I micoplasmi sono un tipo di batterio che manca di parete cellulare. Per questa ragione, sono immuni all’azione di molti antibiotici e molto difficili da scoprire. I micoplasmi modificano il loro aspetto e la loro struttura a seconda di dove sono localizzati nell’organismo. Spesso vengono paragonati a dei funghi, ma in realtà agiscono come dei parassiti attaccando la loro membrana plasmatica ad altre cellule e sottraendo loro il nutrimento.

micoplasmi

A differenza dei virus, i micoplasmi possono crescere nei tessuti fluidi, come sangue e nei fluidi di articolazioni, cuore, polmoni e spinale. Inoltre possono crescere in un qualsiasi tessuto organico senza uccidere le cellule, come invece di solito fanno i virus e i batteri. I micoplasmi si travoni spesso nel tratto orale e genito-urinario di persone sane e l’incidenza nelle donne è quattro volte superiore a quella degli uomini, tasso che coincide con quello di incidenza di artrite reumatoide, fibromialgia, sindrome da affaticamento cronico, e altri disturbi autoimmuni.

I micoplasmi agiscono come dei parassiti poiché sottraggono i nutrienti alle cellule ospiti, inclusi colesterolo, amminoacidi, acidi grassi e addirittura DNA. Prosperano in particolare nei tessuti ricchi di colesterolo e arginina.

In particolare, il colesterolo è necessario al fine della funzionalità e della crescita della membrana di questi microorganismi e, per questo, trovano un terreno particolarmente fertile nel tratto respiratorio e nei bronchi.

Una volta attaccatisi alla cellula ospite, i micoplasmi iniziano a sottrarre i nutrienti dalle cellule ospiti. Consumando i nutrienti delle cellule ospiti, ne mettono a rischio non solo la funzionalità, ma possono addirittura modificarla, creando una reazione a catena con altre cellule, specialmente all’interno del sistema immunitario e del sistema endocrino. I micoplasmi possono addirittura causare delle mutazioni del RNA e DNA delle cellule ospiti e, pertanto, sono stati collegati ad alcune tipologie di tumori (colon, gastrico, polmoni, prostata, reni).
I micoplasmi possono anche invadere e vivere all’interno di cellule che evadano dal sistema immunitario, in particolare nei globuli bianchi. Una volta all’interno dei globuli bianchi, i micoplasmi possono spostarsi in tutto l’organismo e attraversare la barriera sangue/cervello e, quindi, entrare nel sistema nervoso centrale e nel fluido spinale.

In alcuni individui, l’attaccamento dei micoplasmi alle cellule ospiti causano una reazione immunitaria per la quale il sistema immunitario attacca se stesso e/o cellule apparentemente sane. Questo tipo di reazione spesso sfocia in tessuti doloranti e infiammati, come quelli caratteristici dell’artrite reumatoide, della fibromialgia e di molte altre malattie autoimmuni come il lupus, la sclerosi multipla, il morbo di Crohn.

Le infezioni da micoplasma sono molto pericolose, poiché tendono a passare inosservate e man mano che l’infezione si propaga, possono compromettere molti organi e funzioni organiche.

Finora sono stati evidenziati una vasta serie di sintomi associati alle infezioni di micoplasmi inclusi: dolore articolare o mobilità ridotta, spasmi muscolari, affaticamento cronico, depressione, mal di testa, problemi visivi e sensibilità alla luce, problemi cognitivi, balbuzie, problemi respiratori, problemi cardiaci
gonfiore, diarrea, flatulenza, vomito, nausea, crampi di stomaco, minzione frequente, congestione nasale, impotenza, mancanza di libido, dolore mestruale, mal di gola, tinnito, sfoghi cutanei, infezioni da lieviti, allergie, sudorazione notturna.

Infezioni da micoplasmi sono stati trovati nelle persone affette da diversi disturbi inclusi: artrite, disturbi del tratto genito-urinario, HIV, fibromialgia, psoriasi, malattie autoimmuni, morbo di Crohn, sindrome dell’intestino irritabile, tumore, leucemia, sclerosi  multipla, diabete, polmonite, disturbi degli occhi e infezioni agli occhi, disturbi respiratori, disturbi del sistema nervoso centrale, disturbi cardiovascolari, gengiviti, ecc.

Che cosa fare
Integratori che potenzino il sistema immunitario possono aiutare le naturali capacità del sistema immunitario di combattere l’infezione. Inoltre, potrebbe essere utile assumere supplementi che aumentino l’apporto di nutrienti alle cellule come: vitamine, minerali (zinco, magnesio, cromo, selenio), amminoacidi, coenzima Q10. Bioflavonoidi, acido folico, olio di semi di lino, integratori a supporto della flora intestinale inclusi i frutto oligosaccaridi (FOS):

Dall’altro lato, c’è la necessità di combattere l’infezione senza danneggiare la funzionalità del sistema immunitario. In questo senso un aiuto può derivare dalla formulazione a base di erbe dell’Amazzonia, Amazon Myco. La formulazione di Myco, messa a punto dalla Raintree Nutrition nel 2001, contiene alcune piante che sono state usate per secoli nella foresta pluviale per combattere le infezioni e, pertanto, tale formula di erbe dell’Amazzonia costituisce un supporto non solo per combattere il micoplasmi, ma anche altri eventuali agenti patogeni che potrebbero aver attaccato l’organismo indebolito.

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