CLARK zapper
p030_0_01_01La dottoressa Hulda Regehr Clark è nata a Rosthern, Saskatchewan, Canada, il 18 ottobre 1928.

Ha iniziato gli studi di biologia all’Università di Saskatchewan, Canada, dove ha conseguito il titolo di Bachelor of Arts con pieni voti assoluti e la lode nel 1950. Ha poi ottenuto la laurea di Master of Arts con massimi onori alla stessa Università di Saskatchewan. Dopo due anni di studio alla McGill University, ha ottenuto il dottorato Ph.D. in fisiologia alla Minnesota University nel 1958. In tutti quegli anni, gli studi della dottoressa Clark si sono concentrati sulla biofisica e sulla fisiologia cellulare.

Verso la fine degli anni 1960, altcome complemento al suo lavoro di ricercatrice presso l’Università dell’Indiana, la dottoressa Clark ha aperto uno studio di consulenza nutrizionale. Nel 1974, in seguito all’abolizione dei fondi federali per la ricerca, ha iniziato a dare consulenza nutrizionale privata a tempo pieno nel suo studio. Ha conseguito un diploma in naturopatia del Clayton College of Natural Health.
La dottoressa Clark si è dedicata alla consulenza privata e alla ricerca indipendente su tutti gli aspetti delle malattie dell’uomo, specialmente sul cancro.
Questa ricerca l’ha condotta per molteplici strade, dallo studio dei parassiti, batteri, virus e funghi, a quello dei metalli pesanti, ai solventi, e ultimamente alla radioattività. Voleva scoprire come reagiscono le cellule del corpo umano a questi invasori.

Ha ideato molte soluzioni per sbarazzare il nostro corpo da tali ospiti indesiderati. Ha studiato l’uso di erbe, di oli essenziali, della terapia ortomolecolare e della terapia frequenziale. In particolare si è concentrata sull’importanza della salute dentale, oltre che dell’attenzione quotidiana ai fattori ambientali.

Con le sue scoperte e invenzioni, tra cui lo zapper e il Syncrometro, la dottoressa Clark ha sviluppato efficaci protocolli anti-cancro che in molti casi riescono ad arrestare le metastasi in 24 ore. Trovate qui la descrizione delle sue scoperte.

Una volta certa di una scoperta da lei fatta, la dottoressa Clark chiedeva la conferma dei suoi dati più critici mediante analisi convenzionali di laboratorio realizzate presso strutture indipendenti.
Ciò era spesso difficile perché il Syncrometro rileva con una specificità ben più grande di quella della maggior parte dei laboratori di analisi.

La dottoressa Clark ha scritto 8 libri, di cui 6 sul cancro, nei quali ella racconta in dettaglio i suoi metodi, i suoi risultati e le sue conclusioni, affinché tutti possano leggerli e conoscerli. Nei suoi ultimi libri la dottoressa Clark descrive particolareggiatamente le sue più recenti e nuovissime tecnologie frequenziali, come lo zapping a piastre e l’omeografia. In aggiunta, ciascuno dei suoi libri sul cancro contiene uno specifico programma olistico di lotta al cancro.

Con il suo approccio centrato sul principio del fai-da-te per la salute, la dottoressa Clark ha raggiunto innumerevoli individui in tutto il mondo; grazie alle informazioni e conoscenze da lei fornite, queste persone sono state in grado di aiutare se stesse contro la malattia. La dottoressa Clark ha subito feroci attacchi da parte di professionisti della salute a lei contrari, e anche da parte di Funzionari governativi. Malgrado ciò ha continuato a condividere con tutto il mondo le sue scoperte e conoscenze, per il bene della salute e dell’umanità.

Siamo grati alla dottoressa Clark per la generosa dedizione e per il duraturo contributo da lei dato alla scienza e al bene della salute.

La dottoressa Clark si è spenta il 3 settembre 2009 a Chula Vista, California.

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La Dr Clark inventò la tecnica di fulminare selettivamente piccoli organismi presenti nel nostro corpo dopo aver capito che essi emettono onde radio e specifiche frequenze.

Per anni la Dr Clark utilizzò un generatore di frequenze per fulminare un agente patogeno per volta, uno dopo l’altro. Ciò richiedeva molto tempo.

Nel 1994 suo figlio le costruì un accurato generatore manuale di frequenze a batteria. Lo scopo era quello di uccidere il trematode intestinale. Con sua sorpresa, lei si accorse che questo zapper a pila aveva ucciso tutti gli agenti patogeni senza dover impostare una frequenza specifica.

zapper11Nacque così lo ZAPPER.

Lo ZAPPER è un apparecchio per terapia. Non cerca sostanze e patogeni nel corpo, come fa il Syncrometro, ma si sbarazza di loro.

Lo ZAPPER ha anche un’altra funzione: riattiva i nostri globuli bianchi in modo che riprendano ad andare autonomamente a “caccia di invasori” e li uccidano.

Introduzione allo zapping regolare e frequenziale

Cos’è lo zapping?

La dottoressa Clark lo descrive molto bene nei suoi libri. Dice: “Lo zapping è un modo di uccidere batteri e parassiti con l’elettricità. Io trovo che uccide parassiti e batteri ovunque questi vengano raggiunti dalla corrente. Ma certi luoghi non sono raggiungibili dalla corrente, ad esempio fessure e interstizi dentali, il tratto intestinale, i calcoli biliari e l’interno dei tumori. La corrente non attraversa il corpo in modo uniforme; anzi, una gran parte della corrente scorre lungo le arterie, le vene, i vasi linfatici, i nervi e le regioni infiammate. Le persone che hanno un’infiammazione nel corpo spesso “sentono” la corrente dello zapper nel luogo problematico. Malgrado queste limitazioni, spesso i benefici si avvertono ogni volta che l’apparecchio viene usato! Inoltre tali benefici aumentano ad ogni successiva applicazione, indipendentemente dal fatto che vengano avvertiti oppure no”.

Per quanto tempo si fa lo zapper?
La seduta di zapping è molto individuale e dipende dallo stato di salute della persona.
Molti fanno comunemente lo zapping una volta al giorno, ma per chi è molto ammalato è necessario un uso più intensivo.

Nel libro “La cura di tutti i cancri avanzati”, la dottoressa Clark scrive: “Si raccomanda di applicare lo zapper ogni giorno. Se volete, potete fare lo zapping più di una volta al giorno, o anche continuamente, ma assicuratevi di farlo almeno una volta al giorno. Fatelo finché vi sarete completamente ristabiliti”.

Nel “Syncrometer® Science Laboratory Manual” la dottoressa Clark continua dicendo:

In origine la durata dello zapping normale era stata fissata in sette minuti, seguiti da una pausa di venti minuti, e questa sequenza veniva fatta tre volte di seguito. Questa temporizzazione era basata sull’osservazione che i batteri o i parassiti che venivano improvvisamente uccisi rilasciavano altri patogeni, ancora vivi, che potevano diffondersi a tutto il corpo. A quel tempo (1994) tre sessioni erano considerate adeguate. Ma più avanti si è rilevato che i parassiti grandi liberano parassiti più piccoli. Questi rilasciano batteri, che poi a loro volta rilasciano virus. E i virus possono addirittura rilasciare prioni. Complessivamente vediamo cinque “strati” di animali invasori da uccidere. Teoricamente dovremmo quindi usare cinque trattamenti di zapping da sette minuti l’uno, ma in pratica abbiamo visto che tre trattamenti erano sufficienti. Tuttavia le persone molto ammalate, più trattamenti facevano, più miglioravano. È perfino possibile fare lo zapping in modo continuativo fino a che vi ristabilite, e cioè tutto il giorno, senza fermarvi, per una settimana o più.

Una forza elettrica pulsante positiva che sale e scende non solo si rivela capace di uccidere minuscoli invasori; sembra anche dare energia ai vostri globuli bianchi, che poi vanno in forze all’attacco dei vostri nemici: i vostri parassiti, le vostre tossine, tutto quanto, nonostante siano presenti i quattroe immuno-soppressori, e cioè il benzene, i PCB, i metalli. Ecco perché raccomando trattamenti di zapping per otto ore al giorno fino a che non vi sarete ristabiliti.

Cos’è lo zapping regolare?
Una prima sessione di zapping di sette minuti è seguita da una pausa di 20-30 minuti. Durante questo intervallo, dai parassiti morenti fuoriescono batteri e virus, che iniziano a invadervi. Ogni parassita ha propri particolari batteri e virus fuggiaschi. Una seconda sessione di zapping da sette minuti mira a uccidere questi virus e batteri liberati dai parassiti feriti a morte. E questa volta, dai batteri morenti fuoriescono altri virus.

La terza sessione uccide gli ultimi virus liberati.

Possono essere molto benefiche anche una quarta e una quinta sessione.ì
Questo tipo di zapping è estremamente efficace per il sangue e la linfa, due fluidi salati (conduttivi) che è molto importante sottoporre al trattamento dello zapper perché è questo il sistema fluviale che tutti i patogeni usano per diffondersi nel corpo dell’ospite. Ogni volta che dei parassiti adulti, in un modo o nell’altro vengono uccisi, questi liberano le proprie uova, che immediatamente entrano nel torrente sanguigno e linfatico.

ZAPPING REGOLARE CON IL PROGRAMMA STANDARD O QUELLO CONTINUO

Questo zapping è frequenza INDIPENDENTE. Con un offset positivo al 100% e un’onda quadra, lo zapper è in grado di uccidere una vasta gamma di parassiti, batteri, virus senza che sia necesario sintonizzarsi su una particolare frequenza.

Per fare lo zapping regolare, potete usare due programmi:

Programma Standard: 7 minuti zapping / 20 minuti pausa / 7 minuti zapping / 20 minuti pausa / 7 minuti zapping
Programma Continuo: per un’ora continuo – è più intensivo

Cos’è una frequenza?
Ogni animale e ogni tipo di cellula non solo produce proprie frequenze particolari, ma risponde a queste frequenze. Diciamo frequenze, ma in realtà stiamo parlando di onde, onde di energia. Ogni onda ha una propria frequenza associata. Perfino gli animali morti hanno una frequenza. Fortunatamente le frequenze di un parassita, di un batterio o di un virus non si sovrappongono alle frequenze dell’essere umano, anzi sono molto lontane da queste ultime.

Cos’è lo zapping frequenziale?
E’ frequenza DIPENDENTE. Viene emessa la stessa frequenza di un patogeno. Mira un bersaglio specifico.
Per fare lo zapping frequenziala si utilizza un generatore di frequenze, oppure si inseriscono le schede Program driver nello zapper.

Principali differenze tra zapping regolare e frequenziale:

Zapping regolare

È frequenza INDIPENDENTE. Qualsiasi frequenza con offset positivo uccide simultaneamente tutti i batteri, i virus e i parassiti, purché la tensione sia sufficiente (da 5 a 10 volt), purché la corrente sia somministrata per un tempo sufficiente (7 minuti) e purché la frequenza sia compresa tra 10 Hz e 500.000 Hz
Passa principalmente attraverso i liquidi e i canali del nostro corpo, il sangue e il sistema linfatico.
Alcune regioni interne non sono raggiungibili.

Zapping frequenziale

E’ frequenza DIPENDENTE.
Viene mirato su un bersaglio.
Raggiunge con più facilità regioni interne.
I benefici dall’alternare lo zapping regolare con quello frequenziale
Curiosamente, i benefici derivano proprio dalle loro differenze.

Lo zapping regolare ripulisce il nostro sistema circolatorio, e in particolare il sistema sanguigno e il sistema linfatico. Ciò riattiva i nostri globuli bianchi, sicché questi ultimi possono riprendere il loro lavoro di fagocitare; ciò avvantaggia il nostro sistema immunitario.
Lo zapping frequenziale ha il vantaggio di raggiungere i luoghi interni e di colpire agenti patogeni specifici.
Lo zapping regolare e quello frequenziale si completano a vicenda.

Il concetto schede driver
Nei suoi libri la dottoressa Clark spiega quali parassiti, batteri, virus, funghi, eccetera, sono collegati a una specifica condizione di salute. Attraverso il concetto del driver, adesso le persone possono trarre il massimo vantaggio da un sistema di zapping molto preciso e completo, cioè alternando lo zapping normale allo zapping frequenziale

DOMANDE PIU’ FREQUENTI

I nostri intestini ospitano molti batteri, i cosiddetti batteri “buoni” e quelli “cattivi”. Quando facciamo lo zapping non c’è il rischio di uccidere i batteri “buoni” insieme con quelli “cattivi”?
La dottoressa Clark risponde a questa domanda nel libro “La cura di tutte le malattie”:
“Benché spesso la corrente elettrica non abbia effetto sul centro del contenuto intestinale, a volte lo zapping lo sterilizza quasi completamente. Non c’è modo di distinguere tra batteri “buoni” e batteri “cattivi”. Ma anche i batteri buoni sono cattivi se attraversano la parete intestinale e vanno in circolo, perciò lo zapping colpisce prevalentemente batteri “cattivi”. La buona notizia è che facendo lo zapping, dopo alcuni giorni le abitudini intestinali si normalizzano. Evidentemente i batteri buoni ricevono beneficio dall’aver ucciso quelli invasivi”.

Lo zapping può far male?
La dottoressa Clark risponde a questa domanda nel libro “Prevention of All Cancers”:
“La domanda più importante, naturalmente, è se ci sia un effetto dannoso su di voi. Non ho visto alcun effetto sulla pressione sanguigna, sulla vigilanza mentale, o sulla temperatura corporea. Non ha mai prodotto dolore, anche se spesso lo ha arrestato all’istante.”

Altri benefici dell’uso dello zapper:

“Una forza elettrica positiva pulsante che sale e scende sembra infondere energia ai vostri globuli bianchi, che partono in forze all’attacco dei nemici: parassiti, tossine, batteri, tutto quanto, nonostante la presenza dei loro 5 immunosoppressori. Così lo zapper distrugge i parassiti anche riattivando, sia pure temporaneamente, la capacità immunitaria”.

Per ulteriori informazioni scrivici: domande@erboristeriarcobaleno.com

Per appuntamenti in seduta “protocollo Clark” contatta il centro IBIMED
a Valdagno (VI) in Via 4 Novembre 23/B,
Dott.ssa Maria Chiara Pretto cell. 3281035295

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