ENERGIE SOTTILI – cosa sono

“Le energie sottili sono intorno e dentro di noi, guidano il nostro corpo e la nostra mente”
(Dott. R. Zamperini)

p305_0_16_01

Le teorie e le leggi riguardanti le energie sottili sono raccolte in numerosi studi scientifici di studiosi e premi Nobel di diversi paesi e, già dallo scorso secolo, giungono a noi come bagaglio di sapere preziosissimo e ancora troppo sconosciuto.

Definiamo oggi energia ciò che possiede una natura elettromagnetica, sonora, gravitazionale o termica, misurabile. Esistono tuttavia altri livelli di energia che semplicemente non possono essere ancora misurati a causa di strumenti non sufficientemente sofisticati.

La fisica quantistica oggi ci dice che quello che vediamo nel mondo fisico, non ha nulla a che vedere con il mondo “reale” sub atomico. Ogni oggetto, ogni essere vivente, persino il vuoto sono in realtà permeati di quantitativi molto grandi di energia sottile o potenziale.

p305_0_16_02

Il campo di energia sottile a differenza di quello denso è molto più interessante per il semplice fatto di essere inesauribile. Per questo grandi menti stanno lavorando nel campo delle “free energies”, nel tentativo di trarre un giorno energia densa – per esempio elettricità – dalla matrice sottile.

I dottori Reich e Reichenbach dimostrarono che l’energia sottile si diffonde nell’universo grazie alla sua natura radiante; ogni organismo vivente l’assorbe dall’ambiente esterno e la irradia continuamente. Pertanto può essere irradiata da un oggetto e assorbita da un altro. L’effetto delle energie sottili che oggi molti scienziati studiano, è simile alle increspature concentriche prodotte da un sasso lanciato sulla superficie dell’acqua. L’energia densa è misurabile nel puro movimento della materia mentre le onde collaterali sono fenomeni di risonanza attiva del campo energetico dell’acqua.

La moderna fisica quantistica ci offre nuove e impressionanti definizioni di queste energie, arrivando per esempio, al calcolo matematico di una energia unificata che precede lo scorrimento trasversale elettromagnetico, di natura eterica ( es. professori David Bohm e Aharonov sulla teoria dell’ordine intrinseco).

I campi magnetici, elettrici, le emissioni di ioni, ogni radiazione, persino la luce ed i suoni, provocano inevitabilmente modificazioni profonde nel nostro sistema fisico ed energetico. Questi effetti sfuggono ancora a rilevazioni strumentali dirette ma sono reali per i loro effetti tangibili ed innegabili.

Il sensore più’ efficace al mondo atto ad identificarle è il nostro stesso psicosoma.

Solo da qualche decennio si è dimostrato che i campi ionici negativi prodotti dall’aria di montagna sono benefici alla circolazione ed ossigenazione. Tuttavia da migliaia di anni empiricamente si sa che immersi nell’aria di montagna, o sulla riva di un mare incontaminato, o in acque termali curative, ci si sente meglio e si prova più benessere perché il nostro sistema energetico si libera di congestioni e si arricchisce di vibrazioni benefiche.

Nelle città inquinate, nell’ufficio pieno di computer, in abitazioni geopatiche, il grado di equilibrio delle energie dense e sottili è molto carente e per questo possiamo provare disagio, stress, ansia, perdita di energia.

L’ambiente in cui viviamo e lavoriamo gioca un ruolo chiave nel determinare il grado di rendimento e performance del sistema corpo. A seconda dei casi esso può o supportare il nostro stato mentale, fisico e creativo o al contrario bloccarlo ed indebolirlo.

Una vera scienza dell’ habitat sarà una vera medicina preventiva, capace di creare perfette condizioni di equilibrio e conformità energetiche.

Il nostro sistema energetico è alla base del funzionamento del nostro essere fisico, mentale, emozionale e anche spirituale. Nel momento in cui i nostri centri energetici perdono il loro equilibrio, gli effetti di ciò si ripercuotono sul nostro essere ad ogni livello e in ultima analisi a livello fisico generando malattie Anche le malattie denominate “incurabili” hanno le loro radici nell’equilibrio energetico del nostro sistema sottile e tramite la sua cura possono essere risolte esse stesse.

coloresLe energie sottili sono parte profonda e integrante della nostra realtà quotidiana (siamo composti anche di energia sottile) ed è indispensabile conoscerle a fondo per un buon equilibrio psico-fisico.
Da quelle geopatogene alle ley line; su quest’ultime sono costruite quasi tutte le cattedrali romaniche e gotiche.
Ogni energia “densa” come il calore, l’energia eletttrica, l’energia nucleare, è composta anche dalla componente sottile; ma non è vero il contrario.

Le energie sottili sono quelle che percepiamo quando incontriamo qualcuno e sentiamo piacere o meno senza aver detto una parola: la percezionee è avvenuta tramite il contatto delle rispettive auree.

welcome_allcoloursLe energie sottili sono l’energia Reiki, diretta o a distanza, le energie sottili sono quelle che un chakra “respira”, esattamente come se fosse un polmone, immettendo dentro il nostro organismo energia pulita ed espellendo energia di scarto.

Le energie sottili si possono rilevare con la radiestesia o altri metodi di misurazione come il palming.

Il nostro corpo fisico è reso vivo e vitale da una struttura energetica generalmente invisibile, ma reale, fatta di forza vitale, ovvero (ciò che è lo stesso) di energia sottile. Questa struttura, che possiamo chiamare corpo di energia sottile, è la “mente” e la memoria che guida il corpo fisico, i suoi organi, i suoi sistemi. Il corpo sottile è anche la guida degli stati di coscienza, delle emozioni, dei pensieri e della creatività. Quando esso è sano e carico di energia sottile, noi siamo sani e pieni di benessere. Quando si ammala, prima o poi, compaiono sintomi sgradevoli, malesseri e infine malattie.

L’energia sottile è prodotta da ogni campo di energia densa (elettricità, magnetismo, luce, calore, gravità, ecc.) ed anche da ogni essere vivente. I campi di energia densa, come l’elettricità ed il magnetismo, ne producono di due modalità diverse: Plus, che ha un effetto attivante sugli organismi viventi e Minus, che ha un effetto sedatorio e inibente.

Noi siamo circondati da un numero enorme di energie dense, ognuna delle quali può avere un profondo effetto sul nostro corpo di energia sottile e, pertanto, sulla nostra salute fisica e psichica. L’energia sottile si presenta inoltre con altre due modalità: energia pura ed energia congesta o sporca.

L’energia pura attiva e nutre il corpo di energia sottile, quella congesta può trasformarsi in sintomi sgradevoli, in malesseri e perfino in malattie.

Le energie congeste sono prodotte da tutte le apparecchiature elettroniche, in alcuni casi dal pianeta stesso ed anche da organismi malati. E’ perciò essenziale vivere in un ambiente depurato, soprattutto sotto l’aspetto delle energie sottili, da ogni energia sporca, congesta e ammalata.

Noi riceviamo costantemente dal pianeta, dalle piante, dal sole e dall’intero cosmo formidabili quantità di energia sottile. Gli alberi, insieme alle caratteristiche imperdimensionali del globo, operano una vera e propria “trasmutazione energetica”, trasformano, cioè, le energie insalubri e congeste in energie pure e vitalizzanti.

Si tratta non solo di energie di natura fisica, ma anche astrali e mentali.

Grazie a queste inesauribili fonti energetiche si fornisce quotidianamente e ci mantiene vivi e vitali. Quando queste fonti vengono a mancare, ci sentiamo depressi e stanchi.

Noi percepiamo la realtà esterna tramite i nostri sensi ed è proprio sulla base dei segnali che tramite essi vengono trasmessi al cervello che ci formiamo un’immagine mentale di quello che ci circonda. Ci sono però percezioni, a volte sporadiche a volte ricorrenti, che esulano dall’ordinario livello percettivo: sono di vario tipo e natura e vengono grossolanamente definite come “extra-sensoriali”.

Se non ci facciamo suggestionare dall’idea che si tratti di qualcosa di magico, quindi irreale o irraggiungibile, ci renderemo conto che tali percezioni le abbiamo tutti, anche abbastanza comunemente, ma che il più delle volte le soffochiamo negandone l’esistenza o l’importanza.

images_1La dimensione extra-sensoriale più facilmente raggiungibile è quella delle cosiddette “energie sottili”, così chiamate in contrapposizione alle altre forme d’energia comunemente note (elettricità, radioattività, calore, elettro-magnetismo, ecc.), denominate “energie dense”.

Su quest’argomento c’è, comprensibilmente, ancora parecchia confusione dovuta al fatto che le conoscenze che oggi ne abbiamo sono di diversa origine ed estrazione: le grandi tradizioni antiche, in particolare quella indiana e quella cinese, le tradizioni esoteriche occidentali, sebbene in forma molto confusa, le esperienze di chiaroveggenti e sensitivi ed infine gli esperimenti dei ricercatori contemporanei, anche con l’ausilio della moderna tecnologia.

Le energie sottili nel corso della storia e ovunque nel mondo sono state studiate ed esse si riferiscono termini come “Prana”, “Chi” o “Qi”, “Orgone”, e “Forza vitale”.

Nonostante a tutt’oggi, soprattutto a causa dell’assenza di un idoneo trasduttore sottile-elettrico, non esistano strumenti di rilevazione diretta delle energie sottili e, pertanto, della loro influenza sull’organismo e sulla psiche, un’enorme mole di lavori, condotti con razionalità e metodo scientifici, ne dimostra tuttavia la loro esistenza. Rilevazioni indirette possono essere condotte con i test Kiniesiologici e con strumenti come il Vega Test, la Macchina Mora, il Biotest ed altri.

Con il termine “energie sottili” s’intende riferirsi sia alle bio-energie, che presiedono e sostengono lo sviluppo della vita biologica, sia a tutte le altre manifestazioni energetiche “occulte” presenti in natura: energie telluriche, ambientali, cosmiche, fino ad includere le energie psichiche.

Esistono varie forme di energia negativa, in sintesi:copia_di_lbl_animate1-blog427

A) PENSIERI FORMA NEGATIVI
– Pensiero aggressivo;
– pensiero violento;
– pensiero schiavizzante (dipendenza);
– pensiero indebolente (deridere e sminuire la persona);
– pensiero critico di superiorità (giudizio);
– pensiero razzista (potente in quanto collettivo);
– pensiero di dominazione mentale;
– pensiero diretto con precisa volontà malevola: malocchio, fattura rituale, maledizione;

B) CAMPI RADIANTI PSICHICI
Sono i campi energetici delle persone che quando sono positivi trasmettono positività nelle vicinanze, mentre quando sono negativi portano a contaminazione psichica negativa. Persone deluse, frustrate, arrabbiate, depresse, stressate, demotivate emanano semplicemente tali qualità verso ciò che sta loro attorno.

C) ENERGIE AMBIENTALI TOSSICHE
Macchinari elettro-medicali, emettitori di forti campi elettromagnetici, antenne, linee dell’alta tensione, cellulari, luoghi e ambienti contaminati da azioni cruente (omicidi torture, violenti litigi) o dal contatto prolungato con persone sofferenti o situazioni drammatiche.

Per alcune delle forme di negatività citate può essere sufficiente un atteggiamento di serenità, sobrietà, vigilanza e assunzione di responsabilità.

E’ anche bene evitare il più possibile situazioni in cui anche solo per curiosità si andrebbe spudoratamente in cerca di guai, in quanto situazioni capaci di per sé di veicolare energie negative.

Negli anni ’50, celebri sono le indagini, peraltro effettuate con puntigliosa precisione, dal Dr. Wilhelm Reich, su quelle che lui chiamava energie orgoniche e sulla relazione esistente tra loro e i blocchi caratteriali. Nei suoi ultimi anni, Reich lavorò alacremente indagando sulla connessione tra le energie orgoniche (o sottili) e l’insorgenza del cancro, arrivando a concludere che esse potevano essere considerate fattore causativo non solo del cancro, ma anche di numerose altre malattie, comprese le psichiche. Wilhelm Reich, medico e psicoanalista (fu allievo di Freud), inventò la prima macchina ad energia sottile: l’accumulatore orgonico.

L’accumulatore orgonico era uno strumento semplicissimo costituito da più strati di materiale isolante alternato a materiale conduttivo. Questo accumulatore aveva le capacità di assorbire grandi quantità di energia sottile ambientale, che poteva poi essere utilizzata dirigendola, proiettandola verso una parte malata del corpo o su tutta la persona. Lo strumento aveva potenzialità incredibili, ma presentava molte imperfezioni, in molti casi i risultati furono sorprendenti, in molti altri, deludenti.

Uno dei difetti principali dell’accumulatore orgonico era di accumulare qualsiasi tipo di energia ambientale, cioè non era in grado di selezionare le energie entranti e questo comportava oltre che fallimenti anche gravi rischi. L’idea era comunque grandiosa e rivoluzionaria.

Per quanto attiene le ricerche sulle possibili influenze nefaste di energie sottili di origine naturale, non si può non ricordare l’immenso lavoro condotto dal Dr. Hartmann, sui cosiddetti nodi geopatogeni. Hartmann collezionò un’impressionante massa di dati, che dimostrava in modo incontrovertibile che dei ratti posti su nodi geopatogeni sviluppavano il cancro con una frequenza statisticamente significativa, rispetto a quelli di controllo, posti su zone neutre. Va ricordato altresì il numero dei suoi esperimenti, che, alla fine, raggiunsero il ragguardevole numero di 30.000 ratti trattati.

Negli anni ’60, il Dr. Bernard Grad, negli USA, studiò i possibili effetti delle energie sottili sull’acqua, sui vegetali, sugli animali e sugli esseri umani, in una ricerca sovvenzionata da una multinazionale farmaceutica, con grande disponibilità di mezzi. Tale ricerca era stata finanziata nella speranza di poterne dimostrare l’infondatezza, ma, con sorpresa dello stesso Grad, dimostrò invece che le energie sottili esistono e possono avere influenze positive o negative sulla salute fisica e psichica.

Malcom Rae, grande radioestesista inglese, scoprì e dimostrò che è possibile memorizzare “la firma energetica”, o se si preferisce il “timbro”, di una cellula, di un organo, di una malattia, di un pensiero di un emozione, del livello d’intelligenza di una persona, dello stato di salute di una persona in un particolare momento della sua vita, ecc.

Il Dr Roberto Zamperini riscoprì questo concetto che definì in seguito Caratteristica Vibratoria: tutte le cose sono caratterizzate da una funzione vibratoria complessa e dinamica che permette, non solo di individuarla in Diagnosi Sottile, ma anche di considerarla bersaglio preciso per l’invio di energie sottili specifiche.

ambienteSiamo immersi in un universo energetico che ci permea e con il quale siamo in un continuo interscambio d’energie di ogni tipo. A questo proposito sarebbe forse più appropriato parlare di un “multiverso” in quanto non c’è un’unica sfuggente “energia vitale”, come si sarebbe spinti a credere di primo acchito, bensì un sistema complesso di energie sottili di diverso ordine e grado che operano su più livelli o dimensioni contemporaneamente.

Si parla di energie telluriche e dell’acqua, sia benefiche che nocive, di energie cosmiche, provenienti dal sole e da altri corpi celesti, dell’energia d’una foresta o del fuoco… fino ad arrivare all’ influenza psichica delle altre persone (energia mentale ed emozionale), sia essa positiva o negativa da cui, secondo alcuni, è bene schermarsi…

R. Zamperini ha coniato il termine DOMOTERAPIA (terapia della casa) per indicare gli interventi di tipo energetico utili per ottenere un ambiente energicamente sano e vitale, in cui poter vivere o lavorare senza disperdere inutilmente la propria energia.

Mentre nel libro “Terapia della casa” vengono p305_0_16_08indicati molti semplici accorgimenti che si possono adottare in questo senso, anche senza l’utilizzo della Tecnologia Cleanergy, a livello professionale un intervento profondamente efficace di Domoterapia spesso richiede l’utilizzo del Maxi Cleanergy e/o dell’Antennza Zamperini.

Le energie sottili non sono un’esclusiva degli esseri viventi ma una controparte per così dire “occulta” di tutto ciò che ci circonda: oggetti, minerali, gas, alimenti, bevande, manifestazioni energetiche, ecc.
Ci sono però energie “sporche” dannose per gli organismi viventi ed energie “pulite” e benefiche. La prima cosa da apprendere è come riconoscerle!

Per esempio l’energia sottile prodotta da un telefono cellulare è ben diversa da quella emessa naturalmente da un cristallo di quarzo appena estratto dalla montagna!

Una spada che ha ucciso, se misurata per esempio col biotensor o col palming, verrà trovata piena di energia negativa o congesta, l’acqua di Lourdes, la troveremo piena di energia positiva come molti cristalli di Masaru Emoto, una lettera d’amore, con la stessa valenza dell’acqua di Lourdes. Un oggetto può talvolta emanare negatività soltanto per la sua forma e qui si entra in un altro grande campo, quello delle “onde di forma”, sulle quali si basa anche il Feng Shui che cerca, tra l’altro, di eliminare dalle nostre abitazioni gli spigoli (dalle pareti, dai mobili, ecc.) la cui forma, appunto, emette delle onde per noi nocive, seppur di minore intensità di un nodo di Hartmann. Per questo le case organizzate con i criteri del Feng Shui hanno caratteri morbidi, tondeggianti.

p305_0_16_09Dal cosmo giungono le radiazioni elettromagnetiche del sole, della luna, dei pianeti e delle costellazioni e la terra emana energia elettromagnetica e radioattività naturale. Questa energia ha molti nomi dai più antichi; Ch’i, Prana, Numina agli attuali Soffio, Matrix divina, energia orgonica di Reich essa è in continuo mutamento seguendo una legge di ciclicità che resta costante.
Anche noi siamo costituiti da forma addensata di energia e questa nostra realtà immateriale è tanto più vera di quella fisica; le malattie, prima che si palesino a livello fisico, si manifestano a livello energetico nel nostro “corpo sottile” cioè nella sfera energetica che avvolge in modo invisibile il nostro corpo fisico.

Possiamo fare l’esempio della cura con la Pranoterapia, con il potere vibrazionale di certe piante, dei cristalli, i colori, la musica fino alle cure matriarcali giunte sino a noi legate al potere vibrazionale delle acque, (pozzi sacri, il rito battesimale, Lourdes ), una delle cure più potenti visto che il nostro organismo è fatto con il 75% di acqua.

separatore_bianco

Il luogo dove viviamo, l’ufficio, la casa, il giardino, con la sua qualità energetica, agisce sul nostro corpo sottile e in questo senso condiziona la nostra vita.

Citando i saperi antichi; esistono luoghi di guarigione (luoghi ad alta energia o luoghi di potenza che danno questa energia alle persone) e luoghi di malattia.

La salute quindi è l’espressione di un’armonia che deve esistere tra il microcosmo, l’uomo, ed il macrocosmo che lo circonda.

Come posso conoscere allora il livello vibratorio di un luogo, di una casa di un giardino per valutarne la sua qualità?

p305_0_16_010Oggi come in passato il miglior strumento principe è il corpo umano, il nostro psicosoma.
Uno dei migliori sistemi di rilevazione naturale delle radiazioni emesse dalle cose sono i polpastrelli. Dovremmo esercitarne la percezione per sentire per es. la differenza di irradiazione di un organismo in crescita (una pianta) e un organismo non vivente (un sasso) o tra le parti diverse della pianta, come la foglia, il boccio, il fiore. Il boccio, in particolare, e’ la parte piu’ vibrante ed e’ possibile, con un po’ di allenamento, porre i polpastrelli a pochi mm da esso e avvertire un formicolio come formato da molle elettriche. Anche i palmi delle mani sono ottimi registratori sensoriali.

Con un po’ di pazienza e’ possibile distinguere anche le radiazioni cromatiche diverse irradiate da fogli colorati (meglio se in carta patinata) e i polpastrelli possono associarle ai diversi colori.

Ci viene in aiuto anche un’antichissima disciplina la Radioestesia che è semplicemente la capacità di rendere visibili le reazioni che il nostro organismo ha naturalmente di fronte a variazioni del campo energetico in cui ci troviamo. E’ una reazione automatica ed involontaria.

La Radioestesia da Radius (raggio) è il rendere visibili, con un po’ di allenamento, queste reazioni involontarie, amplificandole con dei mezzi meccanici: la forcella del rabdomante, il pendolo, le aste parallele, un semplice bastone, l’antenna Lecher, il biotester.

Per esempio abbiamo sentito tutti parlare dei rabdomanti che con una semplice forcella di Olivo o di Nocciolo percepiscono la presenza di acqua anche a molti metri di profondità. La reazione muscolare data dal passaggio sulla falda idrica crea un cambiamento energetico e causa la flessione della forcella.

I Cinesi usano una semplice asta, gli aruspici etruschi ed i Faraoni egiziani usavano un bastone ricurvo (il Lituo) che ora è il pastorale dei nostri vescovi. I due strumenti più usati comunque sono il pendolo usato con la scala Bovis (biometro) e le aste ad L utili per rintracciare la griglia di Hartmann e faglie sotterranee.

Il biometro Bovis si può definire come una specie di regolo con una scala graduata nel quale il pendolo determina l’intensità del flusso energetico del luogo.

Per esempio la radiazione umana media ideale è 6.500 unità come l’acqua pulita o la terra non contaminata, sotto questa misura il luogo presenta patologie perché scarica l’essere umano, al di sopra invece il luogo ricarica energeticamente. Esistono le alte energie dei santuari, dove venivano eseguiti i rituali di incubazione (si dormiva e ci si curava) e dei monumenti antichi come per esempio le Tombe dei Giganti in Sardegna; monumenti della civiltà nuragica, dove oggi dopo circa 3.000 anni alcuni ricercatori sono riusciti a rifare guarigioni.

La Geobiologia

p305_0_16_011Le antiche popolazioni, dai Cinesi agli Egizi, dai Celti ai Romani, consideravano la Terra come un organismo vivente ed erano a conoscenza dell’importanza del luogo dove sarebbero state erette case, città o templi. I Cinesi avevano messo a punto una scienza che studiava le interazioni fra l’uomo e il suo pianeta e, in particolare, analizzava il posto nel quale si doveva vivere.
All’inizio del XX secolo, la scienza moderna ha riconsiderato queste antiche conoscenze alla luce delle attuali scoperte scientifiche, dando vita alla Geobiologia.
Tra i fondatori di questa disciplina, vi è il Dott. Ernst Hartmann, studioso dell’Università di Heildelberg, il quale ha contribuito con migliaia di osservazioni cliniche e sperimentazioni alla nascita di questa nuova materia. Attraverso le sue osservazioni, egli ha riscontrato come un’altissima percentuale delle patologie dipendano dal luogo in cui sono posizionati la propria abitazione o il proprio posto di lavoro.

hartmann_nodesTutta la superficie terrestre è percorsa da un reticolo magnetico chiamato Griglia di Hartmann dal medico tedesco che le scoprì.
Un reticolo che segue l’andamento dei punti cardinali ed ha una maglia di circa 2,50 x 2 metri dove le fascie si intersecano abbiamo dei Nodi.
Questi punti di elettromagnetismo forte in determinate condizioni: acqua congesta sotterranea, presenza di faglie o anomalie della crosta terrestre, diventano pericolosi per l’uomo.

Nell’antichità questa griglia era ben conosciuta ed i Menhir, i betili venivano spesso usati per drenare queste forze un po’ come l’agopuntura nel corpo umano. Si ottenevano così ampi spazi liberi da interferenze telluriche.

Oppure in presenza sotterranea di acque pure come catalizzatori di energia benefica per scopi curativi e procreativi.

p305_0_16_013L’interferenza di queste forze può rivelarsi nefasta per vegetali e animali ma soprattutto per l’uomo, al quale può provocare sintomi che vanno dall’insonnia alle cefalee, fino alle più gravi malattie cardiache e degenerative.

Nella propria casa, sul posto di lavoro, nel proprio letto (dove trascorre un terzo della propria vita), l’uomo è spesso vittima inconsapevole di queste forze, che provocano un’alterazione dei sistemi di regolazione dell’organismo.

Gli alberi cresciuti su nodi geopatogeni mostrano vistosi tumori del tronco o strani contorcimenti ed avvitamenti. Fanno impressione i tumori che insorgono nei Platani cresciuti su un nodo perturbato, non è difficile vederli lungo i viali delle nostre città.

Da più parti si è fatta strada l’ipotesi che la Rete di Hartmann sia stata protagonista anche dell’architettura sacra dell’Antichità e del Medio Evo, nel senso che i progetti originari di molte cattedrali gotiche sparse in Europa possano aver tenuto conto del reticolo geomagnetico in modo tale da costruire i punti più importanti di tali cattedrali all’interno delle fasce di microclima ideale, dove era possibile fruire positivamente delle energie cosmiche che scaturiscono dal sottosuolo terrestre (ne parleremo in un successivo articolo) e in modo tale da creare quegli spazi dove era possibile elevare lo spirito degli esseri umani verso l’alto.

Le fasce o “muri invisibili“, costituenti questa rete diagonale ubiquitaria, hanno una larghezza di 21 cm e seguono le direzioni geomagnetiche della terra, percorrendola da Nord a Sud e da Est ad Ovest.

La grandezza dei rettangoli dipende dai seguenti fattori:

hartmann2la fase della Luna, la latitudine, 24 ore prima di forti depressioni atmosferiche o terremoti,vicinanza di linee ad Alta Tensione, che influenzano il reticolo per centinaia di metri, corsi d’acqua sotterranei a forte portata.

All’interno di queste linee geometriche si trova una “zona neutra” o altrimenti definita di “microclima ideale“.

Studi eseguiti sulle variazioni del campo magnetico terrestre, hanno permesso di costatare che il campo magnetico all’interno della zona neutra, si differenzia sensibilmente da quello misurato su uno dei “muri invisibili“, e più ancora, nei punti d’incrocio o “nodi“, vale a dire all’intersezione delle linee nord-sud ed est-ovest.

Sembra che la Rete H sia di origine magnetica pur non avendo caratteristiche magnetiche: il mezzo tramite il quale la Terra scambia energia con l’Universo, un po’ come i nostri chakra. Di sicuro la sua importanza deve essere fondamentale per la vita del nostro pianeta essendo, la Rete H, estesa a tutta la Terra e generatrice di un’energia così intensa. Un tempo, gli esseri umani avevano le capacità innate di individuare queste negatività. Capacità che comunque hanno ancora gli animali, da noi poi perdute a vantaggio della razionalità.

Esercizio di verifica della presenza di un nodo H
Disponetevi su un punto non H (quindi neutro) della vostra stanza, in piedi; stendete il braccio sinistro verso l’esterno parallelo al pavimento e chiedete a qualcuno di spingervelo verso il basso facendo forza.
Voi contrapponete a questa spinta la vostra forza per evitare che ve lo abbassino.
Ce la fate? Bravi!
Ora ripetete il giochino su un NODO H… ce la fate? Credo di no. Percepite subito una debolezza e l’impossibilità di reagire con la stessa forza di prima.
Questo semplice esercizio ci indica come i campi elettromagnetici interferiscano sul nostro campo (anche noi siamo fatti di elettricità in circolo!!!) deformandolo: potete provarlo per esempio senza e con il cellulare nella mano sinistra. Vi divertirete molto!

p305_0_16_015Questi “nodi geopatogeni”, internazionalmente chiamati nodi H (dal loro scopritore Hartmann) e dalla scienza medica identificati come “nodi C” o nodi cancro, sono la principale causa dell’insorgenza di gravissime patologie degenerative.

I nodi o incroci sono punti geopatogeni che inducono malattie degenerative delle cellule, perche’ modificano il programma genetico.

Se ipotizziamo che il programma di vita sia un’architettura dinamica di cariche elettriche, una mappa di energie, una configurazione di campi, sembra comprensibile che una variazione dell’equilibrio elettromagnetico provochi malattie.

Dormire per anni sopra un nodo di Hartmann puo’ essere pericoloso per la salute. Se in una famiglia molte persone muoiono di malattie degenerative delle cellule, dovremmo testare i loro letti, potrebbero corrispondere a uno di questi punti dove si irradiano energie negative, che di notte aumentano, mentre noi, dormendo, abbassiamo di 2\3 le nostre autodifese.

Se si pensa che passiamo nel letto circa un quarto della vita, ci rendiamo conto che un’esposizione persistente a radiazioni geopatogene puo’ significare un tenace bombardamento, capace di alterare i campi magnetici delle cellule.

Dormire con un ginocchio sopra un nodo di H con sotto un fiume o una faglia o un filone di metallo o una risalita di gas naturale puo’ portare alla lunga a un tumore al ginocchio. Il ginocchio, dal punto di vista ondulatorio, e’ come un’onda che viene sistematicamente perturbata finche’ non dimentica il suo programma base, e alla fine produce uno squilibrio oscillatorio, un’alterazione.

Oppure, per dirla con la teoria del caos, l’energia dinamica che produce la crescita sana del nostro ginocchio viene perturbata al punto da allontanarsi dal suo attrattore strano.

Gli studi migliori fatti finora sui Punti Cancro sono in Germania.

LA RETE DI CURRY
Esiste un’altra rete (di natura elettrica) scoperta dal Dottor Manfred Curry, sempre di struttura cubica, che si pone in modo diagonale rispetto a quella di Hartmann, le cui “fasce” si propagano da nord nord-ovest a sud sud-est e da sud sud-ovest a nord nord-est, formando un angolo di circa 45° rispetto all’asse magnetico terrestre.

Questa struttura varia d’intensità e frequenza, in relazione alla latitudine e longitudine, al luogo, alle condizioni climatiche, alle intensità delle radiazioni cosmo telluriche e (oltre a molti altri fattori), alle interferenza tecniche dei campi elettrici. La larghezza delle “fasce” è di circa 50 cm e varia durante il giorno e la notte. I lati sono di circa 3.5 metri, ma anch’essi come le fasce, possono essere estremamente variabili; ciò rende molto difficile la loro corretta individuazione. Una perfetta diagnostica impone una serie di ripetuti rilevamenti, da effettuarsi sia di giorno che di notte, (orari consigliati 10.00 e 24.00), per più giorni e in condizioni climatiche diverse.

curryLa rete di Curry non sostituisce o nega l’esistenza della rete H, ma ad essa si sovrappone e con essa interagisce. Nei punti in cui i vertici delle maglie della rete di Hartmann, corrispondono con quelli di una maglia del reticolo di Curry, sono particolarmente patogeni per l’uomo

I “nodi perturbanti” nella rete Curry, possono assumere anche dimensioni di 1 metro.

Se sostare durante il giorno, in posizione statica, per un tempo prolungato, può generare una serie infinita di disturbi, il riposare o dormire in posizione statica sopra esposti ad un “nodo Curry”, potrebbe divenire causa destabilizzante il nostro organismo e trasformare i disturbi in patologie gravi o gravissime.

Avremo una condizione degenerativa più grave quando i “nodi” sia di Hartmann che di Curry si sovrappongono.

Non va dimenticato che, tutti i reticoli elettro-magnetici di natura cosmo-tellurica, aumentano la loro intensità dalle ore 23 circa, alle ore 04 circa.

separatore_bianco

021611_1606_geopatienat1

geopatia2

separatore_bianco

I camini cosmotellurici della rete di Curry sono condotti verticali che rendono possibile il fluire di energie dal cielo alla terra e viceversa. La loro dislocazione è ovunque ed indipendente dalle reti ed altre anomalie della struttura della terra. Le loro forme sono cilindriche con diametro variabile da un camino ad un altro. Si compongono di un nucleo che ha un’attività più intensa della circonferenza.

Alcuni hanno bracci che lasciano il centro, sono larghi circa 60 centimetri. La loro funzione risiede nel fatto che permettano un flusso di inspirazione/espirazione della terra. E’ un fluire lento, circa 2 – 3 minuti (ispirazione), durante il quale il diametro del camino si allarga. Segue una breve pausa e poi il flusso si inverte con un’espirazione di circa 3 minuti. La rilevazione di tali flussi è delicata, difficile ed eseguita con metodi radioestesici.

Si può misurare il loro tasso vibratorio sulla scala di Bovis. Esistono camini inferiori a 4500 bovis, camini neutri fra 4500 e 6500 Bovis e camini ad alte vibrazioni, fino a 12.500 Bovis. L’influenza sul metabolismo umano dipende chiaramente dal tipo di camino su cui ci possiamo trovare a sostare.

Studi francesi hanno evidenziato che all’interno di ogni chiesa medievale veniva individuata una zona, le energie Bovis erano marcatamente negative. Il punto veniva evidenziato con una pietra, “la pietra dei morti” ed era il luog

IL CAMPO DI RISONANZA DI SCHUMANN

p305_0_18_01Intorno agli ultimi anni dell’800 il genio di Tesla formulò una teoria che, ripresa dalle ricerche di Schumann negli anni ‘50, venne confermata come realtà. La “cavità” compresa tra la Ionosfera e la Terra contiene un campo magnetico pulsante dove le onde elettromagnetiche si propagano come “onde su una molla”, uno spazio in grado di riflettere la radiazione elettromagnetica a bassa frequenza così come uno specchio riflette la luce. L’insieme, rappresenta anche una sorta di condensatore, dove la Terra funge da polo negativo e la Ionosfera da quello positivo. L’oscillazione di queste onde avviene tra frequenze comprese tra 1 e 50 cicli al secondo, cioè                Hz, mentre la frequenza fondamentale della Risonanza di Schumann ha un valore di circa 7,5 Hz.

Questa frequenza, ottenuta inizialmente solo attraverso un calcolo matematico, è stata poi rilevata strumentalmente trovando che ha un valore medio intorno ai 7,8 Hz. Come qualsiasi altro suono prodotto in natura, la frequenza di base è sempre accompagnata da altre frequenze, armoniche della fondamentale, che in questo caso sono presenti a circa 14, 21, 26, e 33 Hz. La Risonanza di Schumann e tutte le sue armoniche appartengono a una famiglia più grande, definita come “banda geomagnetica” dal momento che proprio in questo intervallo di frequenze si manifestano una grande varietà di fenomeni elettromagnetici naturali.

W.O. Schumann, un ricercatore di Monaco di Baviera, nel 1952 presentò una sua ricerca in cui dichiarava che, tra la ionosfera e la terra, si crea un campo elettromagnetico pulsante di 10 Hz; fenomeno a cui diede il nome di “risonanza di Schumann“. In seguito un altro tedesco, il prof. Siegnot Lang, ha dimostrato che la risonanza di Schumann funziona, in un certo senso, come un orologio biologico che contribuisce ad organizzare tutte le attività della vita.

Lang dichiarò che, alla loro creazione, tutti gli esseri viventi furono “sintonizzati” su frequenze fra 7.8 e 10 Hz, ovvero una lunghezza d’onda di circa 8 metri. Pertanto risulta naturale per il corpo umano essere esposto a tali frequenze. Purtroppo la rivoluzione industriale causata dall’elettricità e dall’elettronica ha creato moltissime aree localizzate dove, a causa degli apparati creati dall’uomo, sono presenti delle frequenze artificiali che fuoriescono abbondantemente dal campo di 7.8-10 Hz.

La stessa luce domestica, ad. es. genera una frequenza di 50 Hz che immediatamente va ad influenzare il sistema energetico dell’organismo umano, con danni variabili da individuo ad individuo.

Il sistema energetico umano è estremamente efficiente, oltre che dinamico e funzionale, se armonico. Chi ha “progettato il sistema” ha fatto sì che organi e funzioni abbiano massima attivazione e rendimento a determinate frequenze, lasciando che il “resto”, non necessario in quel momento, funzioni con un consumo energetico ridotto. Stati di coscienza e specifiche zone del cervello entrano in risonanza con specifiche frequenze determinando lo “stato operativo” di un organo o funzione.

p305_0_18_02L’ippocampo, la parte del cervello localizzata nella zona mediale del lobo temporale, svolge un ruolo importante nella memoria a lungo termine e nella navigazione spaziale ed è estremamente attivo a circa 7,8 Hz.

Il timo, ghiandola situata fra i polmoni e sotto lo sterno, svolge un ruolo di “palestra del sistema immunitario”, informando i linfociti per stimolarne la risposta immunitaria, ed è molto operativo a circa 8 Hz.

L’epifisi, ghiandola situata nella zona centrale del cranio, svolge un ruolo fondamentale come “orologio del sonno” producendo melatonina, ed è fortemente attiva poco sopra gli 8 Hz.

LEY LINES

p305_0_18_03

Enormi ley Lines attraversano l’Europa, come la linea dell’Arcangelo Michele che da S. Michel Moint in Cornovaglia, tocca Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele nella valle di Susa, il santuario pugliese di Monte S. Angelo, quello dell’isola di Simi per terminare nel Sinai.

Letteralmente piste diritte, costituiscono una rete di tracciati che uniscono luoghi ad alta energia distanti anche centinaia di chilometri. Alfred Watkins e William Lewis scoprirono alcune linee, le più importanti uniscono Carnac in Francia, con Karnak in Egitto passando per il centro di Lione e per i Fori Imperiali a Roma. Importante anche quella che unisce Mont Saint Michel in Normandia con Monte Sant’Angelo in Puglia passando per la Sacra di san Michele in Piemonte.

Le “Ley lines” (linee di prateria), sono vere e proprie linee rette, larghe circa due metri ed equidistanti tra di loro, che percorrerebbero l’intera superficie terrestre, incrociandosi tra loro in modo da formare una rete. Le ha teorizzate l’inglese Alfred Watkins alla fine del secolo scorso.Nei punti in cui le Ley Lines si incrociano, sorgerebbero antichi templi e monumenti funebri pagani. Sotto di loro scorrerebbero spesso acque sotterranee o sarebbero presenti filoni di minerali metallici. Secondo alcuni studiosi russi, le Ley Lines costituirebbero una griglia di energia sulla quale si fonderebbe la struttura stessa della Terra.

L’energia delle ley line è costituita da fiumi energetici (come le correnti nel mare) di pura e potente energia sottile che attraversano l’etere in una direzione ed è sempre quella; questi flussi ci energizzano, ci attivano i chakra e possono costituire per noi esseri umani una notevole fonte di guarigione.

Le ley line possono anche sporcarsi durante il loro tragitto e portare a valle la congestione sottile che incontrano sul loro percorso.
E’ stato sopra detto che una ley line è un flusso enegetico con una direzione come un fiume.
Se una ley line incontra una fabbrica, una centrale elettrica, un cimitero, una discarica, un giacimeto radiattivo, essa si congestiona e si “trascina” con se la congestione acquisita e se voi avete situata un’abitazione a valle del flusso energetico della line, vi vivrete la congestione che la line ha “incontrato” sul suo procedere.

Se l’intensità della ley line è alta, essa riuscirà poi a “autopulirsi” dalla congestione.

Se per esempio la vostra casa è posizionata a valle dello scorrimento di una ley line e questa prima incontra una discarica, molto probabilmente la vostra casa sarà interessata dalla congestione sottile della discarica stessa. Se invece la distanza dalla discarica o da una centrale elettrica è notevole e se la line è potente, riuscirà essa stessa a ripulirsi e ad attraversare poi la vostra abitazione senza congestioni.

A questo riguardo ci sono due tipi di visioni riguardo ad avere una casa posizionata su una ley line: una di queste dice che è meglio non abitarci e dormirci sopra perché la sua energia, pur essendo per noi benefica, è troppo intensa. L’altra visione è opposta e cioè dice che se si abita in una casa attraversata da una ley line, si vive meglio.
Mi rispecchio molto in questa seconda visione.

Una cosa molto importante da dire è che in un’abitazione attraversata da una ley line, se la line non si porta dietro congestioni come spesso accade, è assente qualsiasi tipo di interferenza geopatogena; questa viene relegata ai bordi della ley line stessa, i nodi geopatici e le altre interferenze vengono “spostate” ai lati della ley line dal suo flusso stesso.

C’è anche da dire che con lo sviluppo attuale delle civiltà occidentali , una qualsiasi ley line incontra sul suo cammino necesariamente siti congestionati e quindi, a differenza di un passato quando inquinamenti tecnologici non esistevano, una ley line si porta dientro necessariamente qualche congestione.

Le ley line non possono più essere pulite come una volta quando non esistevano nè fabbriche, ne centrali di qualsiasi tipo ne altri siti congestionati e congestionanti ma le più potenti rimangono altamente energetiche, come quelle sulle quali sono costruite le cattedrali, molte altre chiese e anche luoghi di potere.

p305_0_18_04Su una o su un incrocio di ley line sono costruite la stragrande maggioranze delle cattedrali gotiche e anche chiese che sono state edificate prima di quel periodo.
Anche molte chiese minori sia di città che di campagna hanno spesso una ley line che le attraversa, magari di intensità inferiore a quella delle ley line delle cattedrali.
C’è anche da dire che nella costruzione dei luoghi sacri e di culto, venivano prese in considerazione anche altre caratteristiche come gli scorrimenti sotteranei di acqua, ma in questo articolo esamineremo soltanto le ley line.

Ma perché per i costruttori di chiese a cattedrali antiche era così importante edificare i santuari in luoghi attraversati da ley line più o meno potenti?

I motivi sono principalmente due:
– il primo è che un flusso di energia sottile così potente è in grado di “ripulire” l’ambiente della chiesa da tutto il dolore e la sofferenza che in essa è stato portato dai fedeli durante i secoli. E’ per questo motivo che in una chiesa è molto difficile percepire energia pesante, anzi, generalmente si prova una sensazione di leggerezza e di pace.
– l’altro motivo è che soggiornare su una ley line, favorisce la meditazione, la trascendenza.
p305_0_18_05– Soggiornare quotidianamente su una ley line, favorisce anche una guarigione psico fisica; provare per credere.
Pochi sanno che uno dei posti a maggior campo energetico d’Italia e’ il santuario della Madonna di San Luca a Bologna.

Questa chiesa e’ stata costruita sopra un antico tempio romano che a sua volta e’ stato costruito sui resti di un tempio pagano, che sfruttava le qualita’ energetiche di sorgenti miracolose, tanto che nell’antichita’ i malati andavano sul colle di San Luca per guarire, come oggi si va a Lourdes.

Oggi le sorgenti non sono piu’ visibili ma la radioestesia ci conferma che il punto al centro della basilica, proprio sotto la cupola, ha una energia altissima tanto da essere uno dei luoghi migliori d’Italia.
Un altro punto di Bologna dove un tempo l’energia era fortissima e che era considerato luogo di miracoli e’ il pozzo al centro del complesso delle sette Chiese, o basilica di Santo Stefano, al centro di Bologna. Gia’ nel tardo impero e poi nei primi secoli cristiani e anche nel Medioevo, questo sito era meta di pellegrinaggio di malati che cercavano la guarigione. Qui nel tardo impero sorgeva un tempio dedicato a Iside, con sacerdotesse egizie, che scendevano gli scalini del pozzo p305_0_18_06attingendo alle acque sacre. Poi in epoca cristiana furono erette varie chiese addossate e si costrui’ un pellegrinaggio simbolico che imitava il Santo Sepolcro e che i malati percorrevano. Ricordiamo che questo pozzo e’ molto piu’ antico dell’era romana, perche’ Bologna era un caposaldo etrusco, l’antica Felsina, e gli etruschi sceglievano i siti in base all’energia del luogo, e qui avevano trovato un punto di grande efficacia energetica, dove le energie telluriche si incontravano con quelle siderali e dove le energie in surplus della terra avrebbero potuto sfiatare. Quando poi i romani costruirono la Bonomia romana, partirono sempre da questo pozzo che fu il punto dove si incrociavano il cardo e il decumano, le due direttrici principali della citta’.

separatore_bianco

IL VETTORE NORD EST
p305_0_18_07Non soltanto dal sottosuolo provengono energie sottili che interessano il nostro corpo energetico; esistono “vettori”, ovverosia venti energetici per noi benefici che “scorrono” sopra la superficie della terra.
Uno di questi è il VETTORE NORD-EST.

E’ un “vento energetico” diciamo leggero, se paragonato a quello delle ley line, ma comunque influente per la nostra energia sottile. La parola “vettore” viene dal fatto che questo vento è “portante” e cioè che si “trascina dietro” le energie sottili che incontra sul suo percorso per un tratto sicuramente di qualche diecina di metri circa ma questa misura è solo indicativa, potrebbe essere superiore e variabile a seconda di altri fattori sottili determinabili solo sul posto.
Come regola di massima, volendo costruire un’abitazione, le camere da letto andrebbero rivolte a nord e più precisamente spostate a nord-est con i letti posizionati verso pareti esterne, per far si che il “vento sottile” che proviene da quella direzione interessi positivamente il sonno di chi soggiorna nella casa.

C’è da dire che poiché il vento di nord-est è “portante”, a monte della casa non devono esserci fonti di congestione sottile come fosse biologiche, grosse fognature, cabine elettriche di trasformazione, impianti di gas o altre fonti congeste.

LA RETE CROWNED
La rete Crowned o rete Coronata o largo-zona è considerata un’estensione della rete di Hartmann. Ha un orientamento ortogonale e il reticolato forma una griglia con maglie di 100 chilometri per lato. Collega i grandi “santuari” del pianeta, tutte le zone ormai note, come il complesso reticolo delle chiese francesi dedicate a Nostra Signora. Scoperta o meglio riscoperta da Walter Kunnen che ha basato i suoi studi sul “Corpus Agrimensorum Romanorum” nel quale all’epoca dell’imperatore Adriano, furono raccolti tutti i “Codices” Greci e Latini sulla materia.

I CORSI D’ACQUA SOTTERRANEI

faldeacqRipetuti studi hanno dimostrato la relazione tra malattia e presenza di corsi d’acqua sotterranei, che hanno una grande influenza sulla superficie, con effetti differenti e opposti.

L’acqua, passando fra le rocce, provoca una corrente elettrica proporzionale alla velocità di scorrimento in grado di influenzare l’ambiente in superficie: l’irraggiamento naturale viene riflesso e modificato.

L’effetto delle falde sotterranee potrà avere degli effetti più o meno intensi a seconda che si tratti di acqua piovana, più pura (almeno in teoria, a causa dell’inquinamento ambientale), o di acque ricche di sali minerali, in quanto dotate di una maggior conduttività.

In genere, comunque, sono molto vari e frequenti i disturbi che numerosi medici hanno riscontrato su pazienti abitanti su terreni energeticamente perturbati.

p305_0_18_09L’acqua può inoltre drenare tracce di radioattività e caricarne qualsiasi corpo, pietre, argille, marne, ghiaie che divengono a loro volta emittenti.

In tal modo nelle falde e sacche d’acqua sotterranea si origina un fattore che somma ed amplifica le anomalie, e può determinare con facilità gravi ripercussioni sulla salute psico-fisica degli abitanti delle sopraddette zone.

Fattori di ulteriore aggravamento sono i vari inquinamenti che l’acqua può subire a causa delle scriteriate attività umane, comprese le discariche sulle rive dei fiumi o in relativa vicinanza di falde acquifere sotterranee, anche se collocate a buona profondità.

In questo senso è bene rilevare che le falde acquifere possono essere patogene anche se sono collocate intorno ai trecento metri di profondità.

p305_0_18_010Occorre anche tenere conto del fatto che l’energia emessa da grandi masse di acque sotterranee, pare non riesca ad essere isolata da alcunchè, penetrando agevolmente anche attraverso massicci schermi di piombo.

Si evidenzia, quindi, che sui corsi d’acqua sotterranei e nei loro dintorni hanno luogo perturbazioni energetiche generalmente dannose per gli esseri viventi.

Dormire o soggiornare inconsciamente sopra una via d’acqua sotterranea, può alterare molti dei nostri ritmi metabolici. Alcuni studi evidenziano che si possono ridurre fino ad un terzo le difese immunitarie.

separatore_bianco

p305_0_18_011La presenza costante sotto le chiese, dell’acqua è invece un dato noto e particolare. Senza acqua non c’è vita, è risaputo, ma senza acqua non c’è energia e neanche trasferimento di informazioni. Le discipline accademiche che si occupano di storia dell’arte e archeologia, non hanno ancora assimilato questo concetto.

Eppure giorno dopo giorno si aprono nuovi scavi ed emergono nuove evidenze. I costruttori medievali, conoscevano il potere dell’acqua e la presenza di tale elemento era fondamentale per determinare in quale punto dovesse sorgere una chiesa.
Esistono importanti lavori che hanno evidenziato ciò che i radioestesisti vanno dicendo da tempo.

Sotto i pavimenti e i sagrati delle chiese medievali, scorrono in modo ordinato, spesso artificialmente predeterminato, vie d’acqua che veicolano energie cosmotelluriche e fanno si che la chiesa sia un luogo di culto ma al tempo stesso una macchina energetica.

Non solo l’acqua, ma anche l’orientamento della costruzione, le dimensioni e le proporzioni, contribuiscono ad armonizzare il luogo d’energia.

Molte chiese romaniche soprattutto in Francia non rispettano gli allineamenti equinoziali o soltiziali, ma l’asse longitudinale è orientato a 77° rispetto al Nord.

Questo allineamento apparentemente indecifrabile, è in realtà fuori asse Est – Ovest di 23° ovvero l’inclinazione dell’asse della terra. Tale allineamento chiamato “Onda d’Iside” conferisce alla chiesa un alto valore energetico.

Anche la misura di base utilizzata per progettare e costruire una chiesa, era spesso in relazione alle caratteristiche del luogo. Si utilizzava di solito il metodo della Coudèe, che armonizzava le coordinate equinoziali e la latitudine, che contrariamente a quanto si possa pensare era un concetto ben chiaro e documentato. Subentravano poi i rapporti armonici e numerici che dettavano le regole per lo sviluppo degli spazi e degli alzati.

Enorme attenzione era dunque prestata alle caratteristiche energetiche del luogo, verosimilmente già conosciute ed evidenziate dai predecessori, mediante un menhir o un dolmen.
D’altro canto però sotto i templi sono state prodotte scanalature artificiali, famose ormai quelle di Chartres e Santiago di Compostela. L’effetto dell’acqua che circola sotto il suolo delle cattedrali contribuisce a creare un effetto benefico o terapeutico per l’organismo. La spiegazione non è certamente semplice. Gli edifici cultuali sono sempre stati edificati in luoghi particolarmente connotati da energie cosmotelluriche. Dai menhir, che collocati a terra, attiravano a se le energie cosmiche, fino a riequilibrare la salubrità del luogo, si è arrivati via via alle cattedrali , che con le loro strutture, hanno non solo riequilibrato il tasso vibrazionale, ma anzi, lo hanno elevato. I costruttori di templi di ogni epoca, hanno costantemente affinato le loro tecniche fino al punto di manipolare, indirizzare e veicolare le energie in punti prestabiliti. Anche le energie veicolate dall’acqua, contribuiscono dunque a innalzare l’energia di un luogo.

L’armonizzazione delle misure della costruzione, e la sapiente collocazione di colonne e strutture, fanno delle cattedrali antiche una perfetta macchina energetica.
fonti utilizzate:
www.sergiocostanzo.it
www.geoshelter.it
www.reikinet.it
www.full-point.it
www.acqua-vita-benessere.com/esperienze

FAGLIE GEOLOGICHE
p305_0_18_012Anche le faglie geologiche hanno il potere di emettere energie sottili per noi nocive.

Cos’è una faglia? Si definisce faglia l’incontro di due differenti conformazioni del terreno o una frattura del terreno stesso: nel caso di diverse conformazioni ci riferiamo, per esempio, ad un terreno argilloso con accanto un terreno sabbioso, ad un terreno argilloso o sabbioso con accanto un terreno di origine alluvionale e così via.

Nell’incontro di due terreni di diversa natura, si crea una differenza elettrica di potenziale. Questa differenza si trasforma in una emissione di radiazione sottile per noi dannosa specialmente dopo una pioggia perchè se come spesso accade c’è una frattura nel terreno, in esso comincia a scorrere l’acqua, dando luogo così ad altra radiazione sottile geopatogena.

Si crea una vera e propria pila elettrica sotto la nostra abitazione e quindi sotto il luogo dove dormiamo ogni notte.
Si può verificare la stessa differenza di potenziale di una faglia anche quando esiste una frattura nel terreno a noi sottostante.

GABBIE DI FARADAY
p305_0_18_013I campi elettromagnetici naturali possono essere modificati da campi artificiali.

Nelle gabbie metalliche, come ad esempio un edificio costruito in cemento armato, può verificarsi assenza di campo elettrico naturale, fenomeno noto come gabbia di Faraday.
Michael Faraday, chimico e fisico inglese, osservò che una qualsiasi struttura metallica a forma di gabbia funge da schermo: i corpi in essa contenuti vengono isolati dall’azione dei campi elettrici esterni, e rimane solo quella dei campi magnetici. La mancanza o le anomale variazioni di campi elettrici portano a stati di indebolimento generale, che arriva in certi casi a essere una vera sick building sindrome.

E’ stato infatti dimostrato che il campo elettrico naturale ha un ruolo fondamentale sul mantenimento della polarizzazione cellulare e sull’inibizione dei processi di proliferazione dei microrganismi: in sua assenza l’organismo ha meno difese.

LA GEOPATIA CAM
p305_0_18_014E’ la sovrapposizione, anche su piani diversi, di cavi elettrici e tubi dell’acqua, situazione abbastanza facile da trovare nei nostri condomini a più piani.

Questi nodi si formano dagli incroci dell’impianto elettrico con quello idraulico, cosa abbastanza frequente negli appartamenti e in tutte quelle abitazioni costruite senza i principi della bioarchitettura.
Questa geopatia è rilevabile solo quando è in funzione l’impianto idraulico.

Il problema diventa rilevante quando questi punti si trovano nelle camere da letto e durante la notte vengono tenuti in funzione elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie.

Le patologie sono dovute al riscaldamento dei tessuti organici e l’effetto delle onde si rivela sull’apparato endocrino, cuore, intestino e sistema nervoso.

Una volta risanato l’ambiente i sintomi negativi scompaiono ed il benessere del habitat ci assicura di nuovo una “vita sana”. Quando i medici incontrano un paziente dovrebbero considerare: dove vive, dove lavora, cosa mangia e cosa beve, dove e come dorme.
p305_0_18_015In molti casi l’uomo non può evitare una zona geopatica, senza vendere la casa, traslocare o affrontare ricostruzioni costose.

Perciò in molti casi non si è mancato di proteggersi dalle zone geopatiche. Già gli antichi egiziani usavano mettere intorno al letto pietre di agata o le fissavano al letto stesso,oppure vari rimedi che vanno dalla spirale di filo di rame fino all’amuleto e agli “scongiuri”.

Nell’emisfero australe gli uomini usano da decenni stuoie di cocco e nell’emisfero boreale panni di lino come materiale antigeopatico. Nel caso di piatti o fogli di metallo vi e’ il pericolo di una secondaria radiazione futura, cioè all’inizio si verifica un effetto di protezione, che però viene perso dopo un certo tempo attraverso la ionizzazione o il caricamento del materiale.

I cosiddetti raddrizzatori sono adatti all’eliminazione del reticolo globale ed anche nelle radiazioni più deboli, che si originano da corsi d’acqua e da faglie.

In caso di forti radiazioni terrestri, le quali vengono rafforzate ulteriormente da incroci del reticolo globale, la schermatura con i raddrizzatori rimane insufficiente.

Tutte le strutture metalliche modificano le onde elettromagnetiche.

E’ meglio non collocare grandi strutture di metallo come librerie nelle camere o anche nei vani sottostanti: la caldaia e l’auto nel garage sotto la camera da letto possono avere un effetto amplificante. Per neutralizzare gli effetti delle radiazioni telluriche in camera da letto, si può ricorrere a materiali con proprietà schermanti.

L’ELETTROSMOG
p305_0_18_016La rete della telefonia mobile, i fili d’alta tensione e della ferrovia, i satelliti, le emittenti della radio e della televisione diventano sempre più diffuse e creano una “rete d’onde” nella nostra atmosfera, causando sulla terra una disarmonia intensa. La medicina ha registrato, sia nell’uomo sia negli animali e nelle piante, diversi quadri clinici insoliti che hanno a che vedere con questi fenomeni.

Nel campo della biofisica è stato provato che tutte le strutture atomiche nei campi elettrici ed elettromagnetici mostrano una spirale sinistrogiro. La spirale sinistrogiro si trova anche nei tumori e in raggruppamenti di cellule maligne. Le cellule di persone sane hanno una spirale destrogiro. Oggi, si può verificare con diverse apparecchiature scientifiche se la cellula o raggruppamenti di cellule “girano a sinistra” e se hanno la tendenza a creare tumori.

A chi opera nell’ambiente delle terapie naturali è noto da tempo che molti dolori cronici sono dovuti al sovraccarico di onde nocive esistenti nelle case e negli appartamenti. Per questo, in caso di problemi di salute, è opportuno risanare gli appartamenti delle persone ammalate.

MEMORIE ENERGETICHE
p305_0_18_017Per “memorie energetiche” si intendono le vibrazioni di coloro che hanno vissuto in un’abitazione prima di voi e che possono essre rimaste dentro le mura.

Le energie sottili generate dai vari stati d’animo permeano, col tempo, le mura di un’abitazione, di un ufficio, di una chiesa, di un luogo qualsiasi. Le mura si comportano con le vibrazioni sottili emesse dalle persone un po’ come la spugna si comporta con l’acqua quando l’assorbe.

E così, le persone che hanno vissuto in una casa, trasmettono le vibrazioni che hanno generato a coloro che vanno ad abitare, nella stessa abitazione, dopo di loro.
In una prigione, piucchealtro le mura ma anche gli oggetti saranno intrisi di sofferenza; in un ospedale può accadere la stessa cosa specialmente in reparti dove sono ricoverati malati terminali.

Se entrate in una camera di ospedale dove è stata dentro vissuta molta sofferenza, anche se in quel momento non c’è nessuno, potrete “respirare” un’aria pesante. La stessa cosa accade se vi trasferite o vi recate in una casa dove è stata vissuta rabbia e/o violenza: la casa, specialmente se queste vibrazioni sono durate a lungo, vi restituirà quello che con gli anni ha recepito comportandosi così come una spugna; le energie sottili legate alla rabbia e alla violenza sono nell’aria, nell’etere di quell’abitazione e voi le percepirete più o meno consapevolmente.

Persone sensibili, potranno provare un senso di disagio mentre altri con sensibilità un po’ meno sviluppata, magari potranno attribuire quel leggero stato d’animo ad altri fattori, non conoscendo questo aspetto della realtà.

Come le energie geopatogene, anche le “memorie energetiche” possono creare un ostacolo al vostro benessere.

Sarebbe buona regola assicurarsi, prima di trasferirsi in una nuova casa, che questa sia per noi un luogo energeticamente sano sia da un punto di vista eterico che geopatogeno.

Per questo mettiamoci in ascolto della nostra sensibilità e, cambiando casa, non poniamo l’attenzione solo sul lato economico della faccenda o sulla sua fattura, o dove è posizionata, ce ne sono altri di aspetti da osservare, forse, molto più importanti.
Se non siamo in grado da soli di fare questo, serviamoci di un radiestesista di nostra fiducia (colui che con uno strumento è capace di percepire le energie sottili) e facciamo “misurare” la nuova abitazione prima di comprarla o prenderla in affitto. Da questo si può ben comprendere l’attenzione da porre quando ci si vuol trasferire in una nuova casa.

La rilevazione delle negatività di un ambiente è quindi fondamentale per la nostra armonia. E’ necessario rilevare se in una casa dove dobbiamo andare ad abitare queste negatività-pensiero sono presenti (Fonte: www.geoshelter.it).

Diversi studi nel corso degli ultimi decenni hanno portato contributi a questo tema, segue un breve elenco:

LACKHOVSKY – pioniere della teroria vibratoria e della risonanza fra uomo ed ambiente, ha ipotizzato la presenza di aree territoriali di basso livello energetico a causa della differente permeabilità-riflessione della radiazione cosmica da parte del suolo. Se è vero che l’uomo necessita di un equilibrio preciso fra la vibrazione cosmica (HF) e quella tellurica (LF – onde Schumann) un tale squilibrio potrebbe effettivamente essere nocivo.

A. BOVIS – Ha teorizzato la presenza di un campo radiante – vibratorio diffuso che caratterizza ogni elemento naturale e che prevede un livello di salute vibratoria fra i 5.000 ed i 6.500 Bovis (non esistono strumenti di misura scientifici per cui l’unità di misura è empirica). Oltre questo livello si sale a livelli meta-fisici mentre sotto si degrada verso livelli fisici sempre più dannosi.

B. MERZ – Seguendo gli studi di Bovis ha verificato sul campo la differente energia di quelli che ha chiamato ‘luoghi alti’, ovvero di alto livello energetico, da sempre percepiti dall’uomo e trasformati in luoghi sacri.

F.A. POPP – Professore dell’Università di Marburg ha scoperto che l’evento biologico primario alla base della vita, e anche delle alterazioni che portano alla malattia, sia un evento fisico di natura informazionale e quindi elettromagnetica (frequenze modulate) basato sui biofotoni, che nascono dal nucleo cellulare. La malattia non sarebbe nient’altro che un’interruzione delle linee di comunicazione biofotoniche all’interno dell’organismo, dovuta a parassiti, virus, funghi, sostanze inquinanti, elettrosmog, energia ambientale. Ciò crea inizialmente un’alterazione elettrica della cellula, successivamente un’alterazione chimica, e infine compaiono i sintomi della malattia vera e propria.

APPROFONDIMENTI copia_4_di_cggi_copia_di_copia_di_pdf_icon(clicca sui titoli):
p305_0_18_020Il tuo letto è al posto giusto?

Domoterapia da energie sottili di R. Zamperini

Geobiologia

Inquinamento invisibile

Effetti visibili stress cosmotellurico

Inquinamento elettromagnetico

Inquinamento elettromagnetico e danni sulla persona

Effetti biologici da campi elettromagnetici

Effetti dei campi magnetici sugli spermatozoi umani

Acqua ed elettrosmog

Il bene e il male che mangiamo

Il forno a microonde

Geopatie: testimonianze

Geopatie e tumori

Tesi di Laurea

Effetti delle geopatie

Punti geopatogeni e geopatie in medicina

Antenna periscopica Lecher (fonte: luogoarmonico.it)
Ogni essere vivente, ogni sostanza, esprime un proprio campo vibratorio la cui frequenza, per effetto della risonanza, é misurabile tramite l’Antenna di Lecher (L.A.)

p305_0_18_021L’antenna periscopica Lecher è lo strumento utilizzato prevalentemente durante il rilievo ed è ritenuta oggi lo strumento più importante e preciso per le indagini geobiologiche ed energetiche sia sull’ambiente che sulla persona.

Il fisico tedesco Lecher mise a punto questa antenna con una scala di lunghezze d’onda (inversamente proporzionale alla frequenza) normalizzata, che permette di individuare la maggior parte delle sostanze e dei fenomeni ambientali.

In Austria e Germania nella prima metà del 900 l’acqua era la principale fonte di energia, mediante mulini, dighe e condotte idroelettriche. Lecher doveva prevenire la rottura delle dighe che era più frequente nel periodo primaverile, con lo scioglimenti delle nevi. Per questo costruì uno strumento con un filo di rame che entrava in risonanza della lunghezza d’onda dell’acqua.

p305_0_18_022L’energia emana dalla materia con frequenze che sono caratteristiche di ciascuna sostanza.

Così come accade negli esseri viventi che uno squilibrio energetico anticipa, molte volte, un problema che si manifesta nel fisico, così nelle dighe quando si stava creando una situazione critica prossima alla crepa o alla rottura, la vibrazione dell’acqua era percepibile in modo molto più forte all’esterno della diga stessa e si individuavano così i punti di possibile rottura che andavano immediatamente rinforzati.

L’energia dell’acqua usciva molto prima che avvenisse la rottura strutturale della diga. Un altro ingegnere tedesco, Schneider, costruì e perfezionò l’antenna originale (Lecher’s Wires) per arrivare ad oggi alla versione definitiva grazie al lavoro geniale dell’ingegnere Naccachian.

L’antenna di Lecher misura la lunghezza d’onda di tutto ciò che esiste, quindi le frequenze vibratorie perché lunghezza d’onda e frequenza sono grandezze indipendenti e inversamente proporzionali.

La sua altissima qualità ne fa uno strumento di grande precisione in architettura (geobiologia, decorazione, urbanistica, qualità dell’ambiente, …) come anche in medicina energetica (bioenergetica, agopuntura, omeopatia, selezione, dosaggio, posologia, …).

Permette di realizzare un lavoro completo di rilevazione e regolazione di tutti i parametri di equilibrio dell’uomo nel suo corpo, nella sua alimentazione, nella sua medicazione e nel suo ambiente.

Le cinque armonie

Le cinque armonie sono cinque frequenze specifiche successive predeterminate sull’antenna Lecher, che indicano la presenza di crescenti livelli di salute energetica. Sono utilizzate come parametri di riferimento nell’Accademia Svizzera di Geobiologia Ojas.

p305_0_18_023Questi parametri nella pratica quotidiana della geobiologia hanno fondamentale importanza. La prima cosa è comprendere non tanto la presenza di geopatie o di elettromagnetismo o di altro fenomeno “denso”, ma piuttosto verificare lo scorrimento generale dell’energia e quindi i parametri fondamentali sotto elencati.

Parametro di base Lecher: la presenza di questa frequenza indica un livello di armonia che è il supporto minimo di base per la buona salute preventiva del nostro “sistema vita”.

Parametro di terra o tellurico: la presenza di questa frequenza indica un livello di armonia in cui riceviamo energia naturale dalla terra che rinforza il nostro sistema. si tratta di energia di natura magnetica che stabilizza il campo magnetico degli esseri viventi.

Parametro di cielo o cosmico: la presenza di questa frequenza indica un livello di armonia in cui riceviamo energia cosmica naturale dal cielo e dal cosmo che rinforza il nostro sistema. È di natura elettrica e stabilizza il campo elettrico degli esseri viventi.

Parametro di sinergia elettromagnetica: la presenza di questa frequenza indica un livello di armonia ambientale molto alto, in cui le energie elettromagnetiche fluiscono in naturale sinergia, consentendo una naturale promozione del benessere e della crescita in campo fisico, emotivo, mentale e spirituale. Energie di questo tipo favoriscono armonia nelle relazioni, comunicazione franca e dunque relazioni stabilmente basate su unità e fiducia.

Parametro armonia ideale: la presenza di questa frequenza indica l’armonia sottile naturale ideale, condizione in cui il fluire dell’energia si mantiene costante e pulito, auto decongestionandosi.
Si tratta della più alta armonia ottenibile che sia ancora in relazione diretta con gli aspetti fisici e psicologici del nostro essere.

Approfondimento

LE “ANTENNE” ANIMALI
p305_0_11_01Oltre a strumenti come il galvanometro, che misura le correnti elettriche anche deboli e il geomagnetometro, che registra il magnetismo di origine terrestre, anche l’osservazione del comportamento di animali e vegetali fornisce alcuni indizi.
Il cane è un buon rivelatore e ha un’istintiva antipatia per le zone perturbate, mentre il gatto ama le vibrazioni dei raggi tellurici della rete, in particolare in nodi di H e sceglie i luoghi a maggiore sollecitazione.
Le api producono una quantità tripla di miele se sono su un nodo di Hartmann, le termiti e le formiche, invece, cercano le zone di più intensa irradiazione per costruirvi le loro dimore.

Anche le piante si mostrano molto sensibili alle zone geopatogene, nelle quali hanno difficoltà di attecchimento e di crescita e subiscono più facilmente le malattie; una zona negativa è resa particolarmente evidente dalle siepi che, nella parte interessata, perdono vigore e ingialliscono. Alcune piante gradiscono i luoghi geopatogeni: ortica, acero, frassino, nocciolo, vischio…(non a caso le forcelle rabdomantiche erano di frassino o nocciolo) Invece faggio, ciliegio, betulla, melo e pesco se crescono in luoghi patogeni producono tumori del legno. Nei luoghi patogeni salice e quercia muoiono (forse per questo la quercia e’ spesso l’albero sacro al dio del cielo). Il vischio che cresce specialmente sulle querce, e’ un parassita utile alla quercia perche’ si nutre di energia elettromagnetica e alleggerisce l quercia del carico di energia negativa che la ucciderebbe. Allo stesso modo e’ un disattivatore delle zone geopatogene per l’uomo.

Tra gli animali gradiscono i luoghi patogeni: gatti, api, formiche, civette e serpenti (non a caso tutti animali sacri alle antiche divinita’ femminili della Terra, energia minus).
Stanno in luoghi armonici per l’uomo: cicogne, rondini e cani (nei paesi nordici dove ci sono le cicogne si dice che, se scelgono il camino di una casa per nidificare, quella casa e’ sana).

Tra le piante più sensibili, il capelvenere e il prezzemolo in vaso, che nel luogo sbagliato non si sviluppano. Il cocomero, il sedano e la cipolla non riescono a crescere in zone perturbate.

Gli animali, nei loro spostamenti occasionali, o migratori, seguono solitamente le vie del reticolo. Questo perché in corrispondenza delle linee geopatogene, le erbe crescono con difficoltà e le piante sono sottoposte ad ammalarsi più facilmente. Così, nei millenni, gli animali si sono spostati nel sottobosco seguendo queste vie invisibili, i predatori li hanno seguiti e così l’uomo.

Piano piano nel tempo queste vie naturali sono divenute vie artificiali o modificate dall’opera umana. Molte delle strade che percorriamo oggigiorno, esistono proprio per questo preciso motivo. Gli studi hanno indicato che dodici ore prima che avvenga un terremoto il reticolo subisce una distorsione. Gli animali solitamente sono sensibili alle distorsioni temporanee del reticolo e lo evidenziano con stati di agitazione e comportamenti anomali. Da qui l’antico luogo comune, che gli animali sentono, prevedono i terremoti. Nelle colture indiane e dell’estremo oriente, le energie della terra (radiazioni della rete di Hartmann, radiazioni dei flussi sotterranei di acqua, delle cavità sub aeree ecc.) erano tutte rappresentate graficamente dai serpenti. Ai serpenti dunque si attribuivano poteri e conoscenza enorme. (fonte: http://www.architetturaesostenibilita.it) .

Le piante in casa, purificazione e benessere (fonte: http://spiritodelbosco.blogspot.it)

p305_0_11_02

Molti non lo sanno, ma la presenza di questi esseri verdi e colorati nelle nostre case, oltre ad abbellire l’ambiente ed a fare arredamento, regalano purificazione e benessere fisico alle persone che le abitano.

Le piante da appartamento, varie specie scelte che negli anni si sono dimostrate in grado di vivere bene all’interno dei locali, sono delle ottime alleate positive nella nostra vita quotidiana.
La loro presenza vanta moltissimi poteri benefici , partendo dalla casa sino alla salute della persona stessa.

bottoni_133Nel feng-shui le piante sono considerate magiche e portatrici di benessere, per questo motivo analizziamo alcuni dei fattori chiave che permettono loro di avere tutte queste rinomate qualità.

p305_0_11_04Purificazione energetica degli ambienti:
Le piante hanno il potere di assorbire e neutralizzare le energie negative e stagnanti presenti nelle case, la loro energia stessa invade gli ambienti donando serenità, specialmente quando in fiore!

Purificazione chimica dell’aria:
Tutte le piante da appartamento hanno diverse qualità filtratrici dell’aria che respiriamo. Riescono ad assorbire tossine e sostanze inquinanti dall’aria, restituendo un’aria più salubre e positiva. Oltre ad assorbire le sostanze assorbe anche l’umidità presente nell’aria, aiutando a fermare la crescita di muffe nei muri, rendendo l’ambiente più sano.

Naturalezza in casa:
La presenza di verde nelle stanze ci rende più a contatto con la natura stando dentro casa, la sola vista di foglie, fiori e forme armoniose ci rende positivi ed allontana lo stress.

Proprietà magiche:
Le piante sono dei contenitori di energie molto sottili e particolari, che hanno delle ripercussioni sull’ambiente vicino, molte di esse sono usate da millenni per le loro proprietà specifiche, come quelle esorcistiche della menta.

Informazioni utili:
Per poter usufruire al meglio le proprietà e caratteristiche delle piante dentro casa è necessario seguire scrupolosamente delle regole che hanno valenza uguale per tutte le piante.

Le piante vanno tenute sempre con un livello di luminosità adeguato per la specie, ma in generale una buona luce non diretta è sempre gradita alla pianta che mostra una crescita più rigorosa e veloce.

Il vaso dove la pianta cresce deve essere sempre adatto alla specie che si sta coltivando, un pochetto di terra in più quando possibile è sempre gradita alla pianta che affonda meglio le proprie radici e cresce con vigore.

Il detto che le piante non possono essere messe nelle camere perchè producono anidride carbonica e fanno male a chi dorme nella stanza è falso. La quantità di anidride carbonica che le piante producono è assolutamente ininfluente, e comunque niente di problematico dato anche il fatto che è buon uso arieggiare le stanze prima di dormire.

p305_0_11_05Consigli estetici:
Non roviniamo la bellezza delle nostre piante mettendole in vasi che non ne valorizzano le forme e la pianta stessa.
Per ogni tipo di pianta dobbiamo cercare di trovare un vaso che si sposi bene e che renda anche la pianta più bruttina, molto più appariscente. Per esempio un pothos può risultare molto bello se posato su un vaso ovalizzato mentre la pianta cade dolcemente all’ingiù.

In generale sono sconsigliati i vasi in metallo che assorbono le energie stagnanti e si scontrano con quelle della pianta.
Sono da preferire i vasi in materiali naturali come la terracotta, la ceramica, il legno, la pietra ecc. che vanno ad energizzare anche l’ambiente stesso.

Per le camere da letto: non abusare di piante, e no a piante grandi come la kenzia che formano ombre e forme che possono inquitare di notte, e rendono l’ambiente meno ospitale e meno spazioso. Si invece a orchidee e piante piccole/medie che valorizzano la stanza e donano positività a chi ci dorme.

Benessere in Casa

29panomSecondo l’antica arte del Feng Shui ( vento e acqua) la casa è un organismo che respira e il suo respiro è il “chi”, l’energia vitale che scorre nei corridoi e nelle stanze entrando e uscendo da porte e finestre. Quando il suo flusso passa indisturbato trasmette serenità e tranquillità.

p305_0_11_07Il Bagua e’ uno “strumento- mappa” necessario per individuare le zone dell’area fisica relative agli avvenimenti, alle forze energetiche.

Posizionare il bagua in modo che il lato della carriera sia all’ingresso della casa o del locale cosi’ saranno chiare le zone e la loro relazione con la vita, e in base a cio’ che si vorra’ rinforzare o riequilibrare si andra’ ad intervenire con i rimedi del feng shui.

I RIMEDI possono essere le fontane, campane a vento, piante e fiori, specchi, luci, e gli oggetti che rappresentano cio’ che corrisponde all’argomento, ad esempio un angelo per rinforzare la zona degli aiuti, che si andranno a posizionare nell’area dove si ha intenzione di equilibrare o rinforzare l’energia.

Ad esempio se si vuole rinforzare la zona della carriera vi si posizionera’ una statuetta di colore scuro, nero o blu, oppure delle campane a vento sulla porta d’ingresso; per la zona del denaro e della ricchezza vi si posizionera’ qualcosa che rappresenti acqua in movimento, un quadro o una fontanella con acqua in movimento, mai ferma.

Consideriamo il diagramma degli 8 punti. Sovrapponetelo alla piantina della vostra abitazione e successivamente sovrapponetelo anche sulla piantina di ogni singola stanza, effettuando così un’indagine approfondita. Il metodo degli otto punti si applica, infatti, sia per l’abitazione intera che per ogni singola stanza.

p305_0_11_08La parete in cui si trova la vostra porta di ingresso dell’appartamento (e la porta di ogni singola stanza per quando andrete ad analizzarle singolarmente) deve corrispondere sempre al lato del diagramma su cui trovate i 3 punti di: CONOSCENZA (angolo sinistro) – CARRIERA – AMICI (angolo destro).

Se vi ponete, quindi, al centro della piantina di casa, e poi di ogni sua singola stanza,il diagramma deve sempre essere orientato sovrapponendo il lato Conoscenza – Carriera – Amici, con il lato della porta di ingresso.

Gli otto punti o aree della vita, corrispondenti alle otto zone della casa sono: carriera, conoscenza, famiglia, denaro, reputazione (fama), matrimonio, figli, amici (comunicazione, viaggi, persone utili).
Osservate ora in quali punti della casa sono presenti mobili o ammassi di oggetti che creano un’ostruzione e ora guardate in che area del diagramma sono posizionati per capire quale area della vostra vita è temporaneamente ostruita. Se, per esempio, vi è una massa informe di oggetti nel punto del matrimonio nella vostra camera da letto, è probabile che non siate troppo felici di come procede la vostra vita sentimentale di coppia.

p305_0_11_09Così come se troviamo confusione nella zona figli significa preoccupazione nei loro riguardi o nei vostri progetti creativi.

E’ consigliato rimuovere anche oggetti disordinati da sotto il letto poiché tenderebbero a far stagnare il chi e a produrre sha che sarebbe energia negativa.

Il disordine quindi, secondo il Feng-Shui, contiene un duplice aspetto per il nostro vivere; oltre a manifestarsi inconsciamente come reazione psicologica ad una problematica presente in un settore specifico della nostra vita, può divenire anche la causa stessa di questa problematica. Gli accumuli disordinati rappresenterebbero così un vero e proprio ostacolo al flusso vitale affinchè quell’area esistenziale possa svilupparsi positivamente.

Dopo aver analizzato e rimosso i punti disordinati della vostra casa è possibile abbellire quelle aree con nuovi arredi gradevoli, immagini simboliche, fiori o fotografie inerenti a quella specifica area.

Se, ad esempio, il punto della carriera era colmo di oggetti inutili, obsoleti e mal funzionanti,potrete riordinarlo sostituendo quell’ammasso posizionandovi un mobilio gradevole, una pianta ed anche un’ immagine emozionante che per voi possa essere uno stimolo, un modello da seguire, un generatore di energia.

baguabaseSeguendo la teoria del Feng-Shui ai cinque elementi è associato un colore specifico:

Legno: VERDE
Fuoco: ROSSO
Terra: GIALLO
Metallo: BIANCO
Acqua: NERO E BLU

In generale i colori freddi sono considerati Yin mentre quelli caldi sono Yang.
Per il feng-shui ogni colore rimanda da un lato ad un preciso significato legato alle simbologie e tradizione cinese; inoltre è considerata espressione delle cinque qualità energetiche, in mutuo rapporto tra loro mediante i cicli di generazione e di controllo.

Significati dei singoli colori:

p305_0_11_011VERDE: è legato alla primavera, alla crescita e all’elemento Legno. Accostato al giallo, è portatore di un senso di stabilità e conforto; associato al blu o al nero, rappresenta la fertilità e conferisce all’ambiente un maggior senso di tranquillità, ma anche di stimolo. L’associazione al rosso assume particolare importanza: verde e rosso, insieme, esprimono un rapporto generativo Legno-Fuoco.
Nelle sfumature più chiare il verde è indicato per la camera dei bambini, mentre le tonalità pastello e tendenti all’acquamarina sono consigliate per ambulatori e studi medici, perché attenuano l’ansia e sono favorevoli alla guarigione.
Esempio di una cucina laccata bianca accostata a pareti verde chiaro.

AZZURRO: è il colore associato all’energia del Legno e deriva dal blu, con cui condivide le caratteristiche di pace e tranquillità.
Nelle sfumature più chiare e rilassanti è adatto per la camera da letto, per la stanza dei bambini e per il bagno. Essendo un colore molto distensivo, è indicato anche per gli studi medici e le strutture ospedaliere. Una zona notte con proposta con colori della parete azzurro pastello. Una zona notte con proposta con colori della parete azzurro pastello.

ROSSO: E’ considerato un colore di buon auspicio usato per sottolineare il valore simbolico degli oggetti e per attivare l’attenzione dell’osservatore.

Associato all’elemento fuoco è il colore che meglio favorisce il Ch’i sinonimo di forza vitale, vigore, istinto e passione.Il Feng-shui consiglia però di evitare un uso eccessivo del rosso all’interno delle abitazioni a causa della sua qualità eccitante, che potrebbe influire negativamente sull’individuo ed essere fonte di esaurimento fisico e stanchezza. Il suo impiegato andrebbe limitato a piccoli oggetti o tessuti da disporre in camera da letto e nella zona giorno della casa.

GIALLO: è colore del sole e della luce associato all’elemento Terra e simbolo di longevità e stabilità. Considerato suggestivo induce speranza ottimismo ed entusiasmo oltre apertura verso gli altri.
Associato al bianco è simbolo di luminosità . Il giallo è particolarmente indicato per le zone centrali della casa, sopratutto nelle gradazioni tenui, nelle tonalità più calde si addice anche a cucina e soggiorno.
Soluzione per una tappezzeria murale dalle tinte decise giallo con grandi fiori rossi ideale in una zona living.

Soluzione per una tappezzeria murale dalle tinte decise giallo con grandi fiori rossi ideale in una zona living.

ARANCIONE: vitale ed energizzante, nasce dall’allegria del giallo e dalla forza del rosso ed è associato all’energia della Terra. Portatore di nuovi stimoli ed esperienze favorisce l’autostima ed induce al piacere dei sensi; è indicato in soggiorno e sala da pranzo poiché stimola l’appetito.

Con il Feng Shui ovunque si trovi la casa e comunque sia disposta e’ possibile porre dei rimedi su ogni campo della nostra vita agendo su zone specifiche dei locali, migliorando l’armonia della vita in modo significativo. Molti eventi negativi della vita possono essere evitati o attenuati semplicemente seguendo alcune semplici indicazioni. La disposizione dell’arredamento, la direzione in cui e’ posta la testa del letto, i colori e gli ornamenti presenti contribuiscono a creare un ambiente rilassante e stimolante per le persone.

E’ importante per gli ambienti, oltre alla scelta dei colori, considerare che la parte centrale dei locali deve essere libera da cose e arredi, essendo la zona della salute e della felicita’, l’energia vitale deve potervi fluire liberamente.

Buttate via tutte le cose vecchie che non usate. Le cose vecchie che tenete in casa, che sono superflue ed inutili, tendono ad assorbire energie negative. E vi fanno stare male, facendo ritornare il passato nel presente, quando invece si deve pensare al futuro. Se volete dare una botta al passato, chiudetegli le porte in faccia, buttate tutto quello che non vi serve, tenete solo le cose che usate. Ne gioverete molto per il futuro.

p305_0_11_012Mettete ordine a tutta la casa, non lasciate che il disordine rimanga per molto tempo in casa, crea caos. Tenete sempre le poche cose vostre in ordine e pulite. Eliminate tutto quello vecchio e tenete cose nuove che vi servono. Sistemate i cassetti e i mobili, tutto deve essere sempre in ordine. In oriente , dove si ha una cultura più avanzata della nostra sulle abitazioni, si tiene sempre tutto in ordine ed in armonia. Seguiamo i consigli di questo popolo antico che ha una forte conoscenza delle energie e del mondo.

La casa deve essere sempre pulita e ordinata e senza accumuli di sporco, eliminiamo tappeti, tele, centrini, tessuti superflui dalle stanze. Tendono ad accumulare sporco, e rendono la respirazione difficile. Dobbiamo far fluire bene l’energia positiva nella casa.
Ci deve essere contatto con la terra, dovete toccare il pavimento con i piedi, vedere le mattonelle dove camminate, non i tappeti.

Fate strage di soprammobili, tenete pochi soprammobili , ordinateli e fate in modo che siano in armonia con la stanza, con colori e forme adatte all’ambiente.
L’angioletto che vi ha regalato la zia, l’orsetto della cugina, il portacenere con i pupazzetti disegnati che avete comprato al negozio del centro. Mettete via tutte queste cose superflue, dovete tenere un ambiente bello da vedere ed essenziale, senza fronzoli.
Peluches di animali, ma sopratutto bambole, sono banditi. Le bambole hanno un valore magico molto potente, essendo di forma umana, possono avere influenza molto forte su chi abita nella casa. Se una bambola è tanto tempo che non viene spolverata, si sporca ecc, ci sarà un ristagno di energie nella casa che si rifletterà su di noi, dobbiamo fare sempre in modo che non accada. Eliminate tutto.
Sono invece consigliati oggetti orientali, quali ventagli, draghi, statue in pietra, Portano energie positive.

p305_0_11_013Le pietre nella casa, portano energie molto positive, sopratutto se di grandi dimensioni.
Dobbiamo privilegiare il legno nelle case, l’ambiente deve essere naturale. Cambiamo le cose di plastica con cose di legno, la casa ne gioverà molto.
Per quanto riguarda il metallo, eliminiamo il possibile dalla casa, al massimo teniamo qualcosa in cucina. è vietato nelle camere da letto, come letto in ferro battuto, rete del materasso, comodino ecc. Assorbe energie statiche negative con ripercussioni sul sonno e sulla vita.

Un altro consiglio: se abbiamo molte cose artificiali di plastica come cd, dvd, videocassette che esponiamo in bella vista, tentiamo di metterle dentro un mobile in ordine e fuori dalla vista, tutte le scritte delle etichette, stampe di mille colori di vario tipo senza armonia, portano mal di testa e caos.

Il salotto, che è la stanza principale della casa, deve essere essenziale. Privilegiamo tavolini in legno, o bamboo. I colori delle pareti devono essere chiari e non scuri. Il colore è molto importante in quanto assorbe energie. I colori sicuramente consigliati sono quelli molto tenui, ed il bianco neutro.
Se i muri della casa recano segni del tempo, come macchie, scritte di bambini, ecc, cerchiamo di imbiancare bene e tenere tutto di un colore solo e pulito.
Se abbiamo in casa figli grandi, ed abbiamo montagne di giocattoli da quando erano piccini, i loro vestiti che abbiamo conservato, buttiamo o regaliamo tutto. Questo è passato che deve andare via, dobbiamo pensare al futuro cambiando la nostra casa.

Altra cosa sbagliatissima da fare è tenere fotografie dei familiari per la casa. Sono negative. le foto vanno tenute sistemate per bene nei cassetti. Non vanno esposte nei muri e nei portafoto, in quanto sono potenti oggetti che possono essere manipolati.
Se da piccoli abbiamo ricoperto di poster ed adesivi le porte ed i muri, togliamo e puliamo tutto per bene, e facciamo ritornare le cose alla loro forma naturale.
Preferiamo i quadri che ritraggono la natura, specialmente fotografie vere.
Sono però da evitare le cascate e i corsi d’acqua. In quanto dispergono energia.
Sono consigliati i laghi e le montagne, che rispettivamente conservano forza, e la elevano e fortificano.

Se abbiamo un ambiente molto buio, facciamo in modo da farlo diventare luminoso. Le tende devono essere di un colore chiaro per far passare bene la luce da fuori. L’ambiente deve avere una luce normale, nè troppo forte nè troppo debole.

p305_0_11_014Abituamoci a mettere piante in casa. le piante sono delle ottime assorbi energia negativa, che trasformano le energie negative in positive, oltre che ad assorbire le sostanze tossiche che circolano nell’aria della casa, purificandola.

Se abbiamo un terrazzo o un cortile, appendiamo almeno uno scaccia spiriti o canne al vento. Il suo suono andrà a scacciare le energie negative, ed a contastare il potere del vento che si scaglia nella casa. Annullando l’energia negativa, e donando benessere a chi ci abita.

Se abitiamo in città, e dalla nostre finestre vediamo solo palazzi e caos cittadino. Consiglio di mettere vasetti con piantine fuori dalle finestre e nei terrazzi, così da vedere a primo impatto il verde delle nostre piante che avrà un effetto calmante e rilassante per noi.

Il bagno deve essere essenziale, dobbiamo preferire sanitari bianchi e non colorati. Deve dare una sensazione di purezza. Deve essere facilmente pulibile. No a bagnoschiuma e cosmetici in bellavista. Conserviamo tutto nei mobiletti del bagno. Esponiamo invece oggetti naturali e candele. Riempiamo vasetti di vetro con sabbia e sassolini e mettiamoli al posto delle solite spugne di plastica come sopramobile nel bagno. Daranno energia positiva e benessere. Consigliatissime anche le piante come il pothos. renderanno l’ambiente armonioso e naturale.

p305_0_11_015La camera da letto, è un ambiente importantissimo della casa, dove passiamo parecchie ore, e ci dobbiamo rilassare e stare bene.

Il colore dei mobili deve essere uniforme con il resto della stanza, nè troppo scuro ne troppo chiaro. Quindi no al bianco ed al nero, vietatissimo il mobile double bianco e nero assieme. Crea caos. Consigliato il colore legno chiaro, o più scuro. Se i mobili non sono di legno vero, ma fossero truciolato ecc, consiglio una verniciatura con le venature del legno, per ricreare un ambiente più naturale possibile.

Sono molto positivi i mobili di bamboo, di vimini e di tutti i materiali grezzi naturali.

E’ molto importante che la posizione del letto sia rivolta con la testa verso il nord, in modo da allinearsi e dormire seguendo il verso dell’ energia della terra. Le persone che abitano sotto l’equatore devono mettere la testata a sud.
La porta deve essere ben visibile dal letto, deve esserci una zona sgombra, in modo da vedere sempre chi entra ed avere via libera in qualsiasi situazione. Stessa cosa vale per le scrivanie, devono avere sempre vista libera dell’entrata. Si lavorerà molto meglio.

Altro argomento importante sono gli specchi. Evitare gli specchi grandi e posizionati male. Lo specchio riflette energia, se posizionato in maniera errata dirotta l’energia in modo sbagliato e negativo. Se per esempio abbiamo un corridoio ad angolo, di cui una sola parte ha una finestra, possiamo posizionare lo specchio all’incrocio del corridodio, così da far fluire l’energia anche nella parte di corridoio senza entrate di energia naturale. Facendo così passare l’energia in modo continuo e benefico.

Per quanto riguarda le mattonelle, devono essere di colori naturali, si al color terra e color pietra. No a colori sintetici ed artificiali. Si al parquet. Sono consigliate porte di colore chiaro, non devono essere di colore troppo scuro, in quanto la notte resterebbero molto visibili anche al buio, e potrebbero sembrare delle figure umane, o comunque sia, delle ombre che portano sconforto.
Ancora, un colore troppo scuro attirerebbe troppa energia negativa invece di scacciarla.

p305_0_11_016Consigliatissima una fontana Zen con acqua che scorre, dona energia positiva alla stanza, ed il fruscio dell’acqua che scorre rilassa la mente.

Consiglio vivamente le lampade di sale al posto delle comuni lampade, quando si scaldano emanano ioni negativi, ottimi per purificare l’aria dagli ioni positivi che emettono elettrodomestici ecc, che inquinano l’ambiente e lo rendono negativo.

Rendete ogni angolo della casa accogliente ma senza fronzoli, consigliati anche i tavolini naturali , ove potete cambiare qualcosa che non vi piacesse, fatelo senza timore (fonte: http://spiritodelbosco.blogspot.it).

Approfondimento di Stefano Parancola:
Feng shui: una Bio-architettura cinese per l’Occidente

p305_0_11_017Stefano Parancola
Stefano Parancola, architetto, designer, libero professionista, esperto sulla progettazione sostenibile del ciclo dell’acqua e consulente in Bio-architettura e Feng shui. Presta docenza a vari corsi di Bio-architettura presso Università, Associazioni nazionali, Centri di architettura, ed Agenzie formative.

Dal 1995 al 2002 ha prestato docenza alla Facoltà di Ingegneria di Bologna – D.A.P.T. al Corso di Perfezionamento in Edilizia Bioecologica. Diplomato Tecnico Bioedile ANAB – IBN nel 1997.
Dal 2002 al 2007 è professore a contratto di Progettazione Ambientale alla Facoltà di Architettura di Ferrara e Direttore del Dipartimento di Architettura e Feng shui presso la Fondazione Ricci di Bologna. Dal 2006 membro – Conutry Liaison (Direttore) per l’Italia dell’International Feng shui Guild.

Ha soggiornato in Cina, Australia, Sri Lanka, Uruguay, Inghilterra, Perù per approfondire i suoi studi sul Feng shui. Applica il metodo classico (Forma, Bazhai e Flying Stars and Water Feng shui) nello studio e nella progettazione Feng shui.
Ha partecipato in qualità di relatore ad Hong Kong, al Second International Conference on Scientific Feng shui & Built Environment at City University of Hong Kong, 5 – 6 ottobre 2006. Ha partecipato in qualità di uditore ad Hong Kong, al Third International Conference on Scientific Feng shui & Built Environment at City University of Hong Kong, 26 – 27 ottobre 2007. Sta applicando i principi del Feng shui anche nel campo del design (fontane, arredo bagno, lampade, letti, divani ed oggettistica).
Ha scritto numerosi saggi e articoli su riviste di settore.
Autore di numerose pubblicazioni nel campo del Feng Shui.
http://www.stefanoparancola.com

p305_0_11_018Ashraf Eskandar Stefano Parancola
Simbologie, Salmi e Benessere
Le filosofie orientali come linee guida per il successo
Prezzo: € 27,00
pulsante_acquista2

Editore: Abe Editore
Data pubblicazione: Aprile 2013
Formato: Libro – Pag 344 – 15×21 cm
Nuova Ristampa: Luglio 2014

Secondo la saggezza orientale il nostro corpo possiede un’importantissima capacità di autoguarigione attraverso differenti tecniche: la meditazione, la preghiera, la visualizzazione, il Feng Shui o medicina dell’habitat, lo yoga e le ginnastiche mediche cinesi come il Qi Qong e il Tai Qi, il Reiki, i cinque Tibetani, insomma un’infinità di vie che ognuno sceglie in base anche al proprio “sentire” quella più affine.

La visione importante è che tutto il pensiero orientale si basa sulla consapevolezza del sé. Per raggiungere il benessere è fondamentale imparare a conoscersi.

p305_0_11_020La visione olistica appunto, porta a creare un equilibrio tra corpo, mente, spirito in relazione all’ambiente in cui viviamo.

Nel libro si fa un percorso di consapevolezza, portando l’attenzione al concetto di benessere e armonia, attraverso la lettura dei Salmi, antiche poesie e canti, che da sempre hanno ispirato i popoli antichi per risvegliare il corpo e la mente dal torpore. Questo libro deve essere considerato come un compagno di strada, sempre pronto ad illuminarci nel nostro cammino di evoluzione e crescita.

Circa 23 anni fa Ashraf Eskandar incontrò un anziano frate eremita che viveva in un convento vicino a Luxor. Il frate percepita l’umiltà d’animo di Ashraf lo “iniziò” all’uso dei Salmi e gli fece dono di un antico manoscritto e della saggezza in esso contenuta, perché fosse utilizzata per il bene delle persone, come aiuto per la risoluzione dei loro problemi sia fisici sia spirituali.

separatore_grigio

p305_0_11_021PALOMA – fontana FENG-SHUI
Design: Stefano Parancola
49 h. 490 mm – diametro 360 mm – peso 8 Kg
Colore Sabbia – Ultimo pezzo -introvabile
Prezzo: € 900,00
pulsante_acquista2

Ciclo idrologico a caduta con potente effetto energetico ionizzante (ioni-negativi) capace di “ripulire” ambienti congestionati da energie dannose, grazie al disegno e alle proporzioni che ricreano un flusso naturale come quello di un corso d’acqua, un torrente. Infatti l’andamento dell’acqua in Paloma è spiraliforme destrorso in sinergia con il movimento a lemniscata (simbolo dell’infinito – otto coricato) all’interno delle 8 coppette. Completano l’azione le 4 forme/goccia in rilievo del piatto di raccolta su cui l’acqua scorre con andamento sinistrorso.

2f290840abdf30ea26304f6e17909f55E’ un sistema di equilibrio che comprende il controllo dell’umidità ambientale soprattutto nel periodo invernale in concomitanza con il funzionamento dei termosifoni grazie all’armonizzazione energetica dell’ambiente. Si ottiene anche un raffrescamento dell’aria all’intorno. Tornando al numero 8, rappresenta la circolazione ascendente e discendente delle energie tra cielo e terra.
L’ottagono è il tradizionale intermediario tra il quadrato (la terra) ed il cerchio (il cielo). Questo criterio fu assunto nell’architettura delle chiese cristiane, adottandolo come simbolo del collegamento fra perfezione divina e umanità. Si riferisce anche agli otto trigrammi dell’I-Ching, alle otto direzioni e agli otto venti.

E’ sempre più evidente che l’acqua non è un semplice ammasso liquido di molecole, ma (oltre a capacità di solvenza e catalizzazione) un mezzo di trasmissione di informazioni elettromagnetiche che, positivamente o negativamente, influenzano l’equilibrio biochimico degli esseri viventi, e quindi tutti gli organi interni del corpo umano (composto d’acqua per oltre il 70%). Non si può dunque trascurare alcuna possibilità di interazione energetica/vibrazionale fra l’acqua e noi.

Rudolf Steiner, fondatore dell’antroposofia, disse: “Nell’osservazione senza pregiudizi dell’acqua e dell’aria, il pensiero si trasforma e diventa idoneo alla comprensione del vivente”.

separatore_grigio

Vastu: una casa sana risana il corpo e la mente

p305_0_11_024La disciplina Vastu, disciplina indiana, più remota del Feng Shui, che postula la sintonia della casa con le persone e l’universo, risale ad almeno cinquemila anni fa ed ha origine dal pensiero filosofico e psicologico dell’India Antica.

Vastu-vidya o Sthapatya-veda, è la scienza dell’Architettura vedica.

E’ una scienza sacra che si occupa di progettazione della casa, del sua arredamento e della progettazione degli spazi abitativi.

Il termine sanscrito Vastu indica uno “SPAZIO ABITATIVO” equilibrato in tutte le sue parti, nelle sue funzioni ed in sinergia con l’Ordine Etico Universale, in sanscrito “dharma”.

La mediciana tradizionale indiana l’Ayurveda, conduce attraverso metodi di eliminazione di ama e mala al risanamaneto del corpo fisico, lo Yoga, dal sanscrito unione, modifica la struttura psichica, unendo le parti nel tutto, il Vastu infine sostiene i risanamenti e le modifiche in modo durevole e positivo della qualità della vita, come scienza coerente ed integrante dello Yoga e dell’Ayurveda o della medicina Olistica .

Il Vastu-vidya mira a costituire uno stato armonico ed equilibrato tra micro e macro-cosmo, tra Casa ed Universo, favorendo il benessere fisico, psichico ed economico per una vita appagante, attraverso la conoscenza e la gestione dei principi cosmici, quali le energie di sole, luna, sfere celesti, il campo magnetico terrestre ed in particolar modo gestendo il rapporto Luna-Sole.

Il nostro spazio abitativo diventa così un laboratorio per conoscere se stessi, uno strumento per sostenere e migliorare le nostre necessità profonde di soddisfazione, intuizione ed armonia.

Acqua, aria, luce, pietre, colori, geometrie sacre, ecc. e tutti i materiali da costruzione in armonia con il dharma, sono i principali strumenti della progettazione ed edificazione secondo i principi Vastu.

p305_0_11_025Un perfetto spazio abitativo Vastu, oltre a realizzare un equilibrio dinamico tra Terra e Cielo, favorisce il fluire del prana.

La geobiologia, scienza in stretto collegamento con Vastu e Feng-shui, permette di verificare lo scorrimento generale dell’energia vitale primordiale, nota ai saggi come prana.
L’energia pranica all’interno della casa si può percepire come una sensazione di vento sottile, come un “respiro cosmico dell’individuo casa”, che ripulisce la casa stessa e gli da energia.

Il rispetto del canale pranico o “diagonali della vita”, è fondamentale e corrisponde alla linea dei chakra del Signore delle abitazioni o Vastu-Purusha.

Secondo il Vastu, esiste un connubio casa-persona, una corrispondenza speculare fra il corpo della casa e il corpo umano, ma addirittura un’affinità “karmica” con la nostra natura psico-fisica…

“Noi siamo ciò che desideriamo” dicono gli antichi saggi indiani, “Come un uomo agisce così egli diventa”. “Noi siamo ciò che pensiamo”, disse il Buddha. La modificazione dei desideri implica la modificazione dei propri contenuti mentali, di quelle forze inconsce, cui la mente spesso non ha accesso.

I Vastu-dosha, riflettono in una certa misura, le caratteristiche psico-fisiche dei residenti, leggibili ed incrociabili con l’oroscopo karmico o nell’indagine ayurvedica.

Il nostro spazio abitativo è la nostra terza pelle. La nostra casa non è che il luogo dove, desideri, contenuti mentali, forze inconsce sono manifeste.

E’ attraverso questa antica scienza, integrata con altre più recenti che si può migliorare e sostenera la nostra qualità di vita, armonia e benessere. Come ogni individuo è un essere speciale a se stante, anche lo spazio abitativo, la posizione del letto, lo spazio di lavoro, hanno esigenze legate alle dirette esperienze personali ed alle qualità specifiche proprie del sistema psico-fisico di ciscuno di noi.

Il Vastu-vidya, la millenaria e ancora attuale scienza dell’abitare, frutto maturo dell’albero dei Veda, considera la casa come un organismo vivente, cioè un corpo fisico reso vitale dalla presenza del vastu purusha.

Nell’eco-sistema generale, la casa è vista come microcosmo rispetto al grande Cosmo, col quale si trova in connessione.

Ma secondo il Vastu esiste anche un connubio casa-persona, una corrispondenza speculare fra il corpo della casa e il corpo umano, ma addirittura un’affinità “karmica” con la nostra natura psico-fisica individuale. Se un organo o una funzionalità nella fisiologia della casa risulta sofferente, è probabile che un’ analoga patologia insorga nel corpo della persona che vi abita.

I campi magnetici della terra creano flussi di energia positiva su chi vi abita, perciò ogni locale, a seconda della sua destinazione, ha un orientamento ottimale.

Una casa risanata, con qualità Vastu, rappresenta soltanto un piccolo contributo per la cura di gravi patologie, ma, in sinergia con la psicologia Yoga e la scienza Ayurveda, la terapia della casa risulta di grande aiuto nella prevenzione della malattia.

vastu_casa_pianetiForse a questo punto è necessaria una piccola premessa, che mostri come le scienze indovediche convergano verso lo stesso ambizioso obbiettivo: acquisire salute bio-psico-spirituale, benessere, felicità, longevità, fortuna.

Le fondamenta dell’Ayurveda e dell’Architettura Vastu sono sostenute dai cinque grandi elementi della Natura: Etere, Aria, Fuoco, Acqua, Terra. I cinque elementi derivano dai tre guna, ordinati in sequenza evolutiva. Dal sattva deriva l’etere. Dal rajas derivano l’aria e il fuoco, dal tamas l’acqua e la terra.

Quando i cinque elementi si trovano in armonia, equilibrati o nella loro giusta collocazione, imprimono una tendenza verso sattva: se in conflitto, si muovono verso rajas e fanno precipitare verso tamas guna, con effetti patologici importanti.

Carenze rilevata dalla diagnosi Ayurveda, può evidenziare la necessità di particolari sostanze nutritive; per esempio, una persona che manchi dell’elemento Fuoco scoprirà come peculiarità del Sole, pianeta collegato all’elemento Fuoco, il governo della vitamina D, a Marte corrisponde il ferro e a Giove il silicio e il cromo.

Secondo la visione della Scienze indovediche, i pianeti presiedono ai vari processi fisiologici del corpo casa-persona, influenzando la produzione naturale di vitamine e minerali, necessari alla nostra crescita e salute, agendo principalmente sulle ghiandole e su organi con attività endocrina.

Quando la casa è orientata con precisione, ben allineata con i punti cardinali, allora assistiamo ad miracolo della natura: le vibrazioni dell’Universo si espandono positivamente nel cosmo della casa, facendolo entrare in risonanza, e con esso risuona il corpo dell’uomo che la abita.

 

p305_0_11_027

Analogie fisiologiche fra il corpo della casa e quello della persona, consentono di poter individuare aree della casa corrispondenti ad organi o a funzioni della fisiologia umana. Ad esempio il cuore della casa, in sanscrito Brahmasthan, e il cuore della persona.

Già esaminando la planimetria della casa, potremmo avere immediate informazioni importanti sulla salute dell’abitazione e dei residenti e scoprire che non sono presenti finestre rivolte a est, dunque con una parete cieca, che ci priva della luce del mattino, e che magari, come fattore aggravante, la planimetria della casa è mal orientata rispetto agli assi cardinali.

Mi si chiede sempre più spesso un suggerimento per la cura di patologie ormai conclamate o incurabili, con una terapia della casa vastu. Ma è veramente importante comprendere come prevenire sia sempre meglio di curare e che comunque non è mai troppo tardi per introdurre elementi positivi di cambiamento, per un miglioramento dell’ambiente esteriore ed interiore della nostra esistenza.

p305_0_11_028

separatore_bianco

Il nostro “corpo sottile”

p305_0_08_01Il corpo assorbe, produce ed emana una grande varietà di energie dense e sottili, alle quali è stato dato il nome provvisorio di “fluens”.

Il fluens è costituito dall’energia sottile-vitale e dalle ordinarie energie dense, che possono essere captate e amplificate da sensibili apparecchi, come termografi, elettroencefalografi, fotomoltiplicatori.

Il flusso di bioenergia è organizzato da una struttura che può essere definita corpo d’energia sottile. Il flusso bioenergetico esiste sia a livello intracellulare, sia tra le cellule; esiste un continuo rinnovamento delle particelle costituenti il bioplasma cellulare. Alcune particelle bioplasmiche vengono assorbite dall’ambiente esterno, altre vengono irradiate nello spazio. Molti ricercatori, tra cui Inyushin, hanno scoperto l’esistenza di frammenti microscopici di bioplasma che si staccano dall’organismo, proiettati nell’aria e percepibili con le mani abbastanza facilmente, che hanno chiamato bioplasmoidi.

Il flusso di energia sottile-vitale tende a scorrere (così come avevano già osservato Reichenbach e Reich) da un organismo, un tessuto, un chakra più carichi ad altri più scarichi. “Tende a scorrere” significa che, in certe condizioni, questo alle volte può non avvenire, a causa di blocchi e congestioni che ostacolano il naturale fluire della bioenergia.

Il corpo di energia sottile è una struttura composta da un certo tipo di plasma freddo, il bioplasma. Ancora sappiamo poco sulla composizione del bioplasma e sul suo comportamento, ma un numero enorme di ricerche hanno ormai dimostrato che si tratta di una realtà e che è possibile rilevarne l’esistenza.

Il corpo di energia sottile è dotato di un suo equilibrio e di una capacità di ritrovare il suo equilibrio. Questa capacità di omeostasi del corpo eterico è stata chiamata dal fisico Viktor Inyushin con il termine un po’ difficile: stereobioenergostasi. Il corpo di energia sottile è l’interfaccia tra l’organismo e l’ambiente energetico esterno.

Il corpo di energia sottile si comporta come una memoria del corpo fisico. Sotto l’impatto di fattori interni ed esterni l’equilibrio del corpo di energia sottile si altera, ma solo momentaneamente. In seguito l’equilibrio si ristabilisce rapidamente. Quando l’equilibrio non riesce a ristabilirsi, il corpo fisico può subire seri danni, anche irreversibili. Gli stati di alterazione del corpo di energia sottile corrispondono in genere a stati di congestione eterica.

gif_animate_frecce_223La malattia tende a manifestarsi nel corpo di energia sottile, prima che nel corpo fisico con squilibri dello spessore della sostanza bioplasmica e con la presenza di quantità di energia sottile congestionata, rilevabile in ogni patologia. Ho detto che la congestione eterica è una modalità disturbata di bioplasma, memoria energetica della malattia. Se non si cancella questa memoria, se non si elimina il bioplasma tossico, la malattia ritorna, dopo un certo tempo in cui sembrava che le terapie ordinarie l’avessero vinta.

Stimolando il riequilibrio del corpo di energia sottile e eliminando l’energia congesta, è possibile riportare il corpo fisico alle condizioni di salute. Una volta individuati i segnali che perturbano il campo bioplasmico della cellula, questi segnali potranno essere corretti e le cellule ritrovare le condizioni di equilibrio e di salute. Se consideriamo la congestione eterica come un rumore sottile, che si sovrappone allo scambio di informazioni sottili tra le cellule, si può ipotizzare un’azione di filtro del rumore che riporti le condizioni bioplasmiche all’equilibrio e quindi alla salute.

Tratto da “ENERGIE SOTTILI E LA T.E.V.” di Roberto Zamperini

roberto-zamperiniRoberto Zamperini, laureato in Statistica, esperto di matematica e informatica ha percorso un cammino parallelo in numerosi campi esoterici caratterizzandoli con un suo personale approccio scientifico. Ha codificato un nuovo concetto di aura e chakra, ed ha messo a punto una mappa dettagliata dell’anatomia e fisiologia sottile umana. Ricercatore e terapeuta è inventore della Tecnologia Cleanergy®, una serie di strumenti per il riequilibrio energetico della persona e per la bonifica energetica degli ambienti, ed ha sviluppato la Tecnica Energo-Vibrazionale.
Da vent’anni tiene corsi in Italia ed Europa per la formazione di istruttori e terapeuti che operano attraverso l’energia sottile. Grazie alla collaborazione di medici, psicologi, fisioterapisti e ricercatori ha raccolto centinaia di testimonianze sui benefici ottenuti con la sua metodica ed i suoi strumenti di trasmutazione.

Esperto in Domoterapia (bonifica ambientale della casa), è consultato per analisi energetica di case, uffici, palestre, studi di terapia ecc. e per la loro bonifica energetica.Oltre a numerose pubblicazioni scientifiche ed interventi televisivi e radiofonici, è autore di 5 libri sulle energie sottili: “Energie Sottili e la T.E.V.”, “Terapia della casa”, “Anatomia Sottile”, “Fisiologia Sottile” e “La Cellula Madre e l’energia del tempo”. Ha fondato il C.R.E.S.S.® (Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili), aperto al ricercatore più avanzato come all’uomo comune, dove vengono sviluppati programmi di ricerca, sperimentazione e formazione in vari campi specialistici della salute e dell’ambiente.

p305_0_08_04Roberto Zamperini, Sonia Germani
Energie Sottili e la terapia Energo-Vibrazionale
Prezzo: € 20,00
pulsante_acquista2

Il Libro, alla sua 5° edizione, è stato rivisto, corretto, ampliato e aggiornato con nuove interessanti pagine ed immagini.

-Come funzionano i campi d’energia vitale, i chakra e le energie sottili di guarigione.
-Come circola l’energia sottile nell’organismo e nelle abitazioni.
-Cosa sono i corpi sottili dell’uomo
-Cosa sono le rivoluzionarie energie di trasmutazione e le loro straordinarie applicazioni nelle arti di terapia.
-La nuova tecnologia delle energie di trasmutazione.
-Come le cellule comunicano attraverso le energie sottili.
-Come funziona la difesa energetica dell’organismo e come potenziarla.
-I pericoli dell’inquinamento energetico e come evitarli.
-Cos’è la Domoterapia Sottile.
-Cos’è la T.E.V. (Tecnica Energo-Vibrazionale).

L’espansione della conoscenza di sé e dei propri talenti, la sintonia con gli altri e la Natura, l’incoraggiamento a ritrovare la propria identità e il proprio modo di essere in relazione al Tutto: ecco un percorso iniziatico, un progetto di crescita, ricco di stimoli e strumenti.

separatore_grigio

p305_0_08_06Roberto Zamperini, Sonia Germani
Anatomia Sottile
Prezzo: € 18,00
pulsante_acquista2

Aggiornato il 26 Aprile 2012

L’Universo è Energia e la materia null’altro che la condensazione dell’Energia.
Anatomia Sottile è un vero atlante delle energie sottili che percorrono l’essere umano.
Una mappatura di tutti i chakra esistenti nel nostro corpo, rappresentati visivamente in splendide tavole a colori. Per ognuno sono illustrate le correlazioni con i vari organi e centri secondari di energie, che esso sottende e alimenta.

Anatomia Sottile propone esercizi di apprendimento della percezione sottile per riconoscere le energie invisibili, gli ingorghi, le congestioni, i vuoti, le carenze patologiche, lo stato energetico dei vari organi ecc.
Inoltre le relazioni tra energie “dense” (elettrica, magnetica, elettromagnetica, gravità, luce) e sottili, la sofferenza cellulare determinata dai campi di energia, come stimolare le risposte di guarigione, le onde cerebrali e come attivare quelle più profonde e creative, la consapevolezza dei diversi stati di coscienza.

Un vademecum utilissimo per aspiranti pranoterapeuti e guaritori spirituali o terapeuti dell’energia, come operatori shiatsu, agopuntori, reflessologi ecc.

separatore_grigio

p305_0_08_08Roberto Zamperini
Fisiologia Sottile
Prezzo: € 19,50
pulsante_acquista2

Fisiologia Sottile è un libro che guida alla comprensione dei meccanismi segreti e delle strutture più nascoste del corpo energetico.

– Come i campi energetici trasformano l’energia in bioenergia;
– Come la bioenergia viene accumulata;
– Come costruiamo le forme-pensiero che guidano e condizionano la nostra vita;
– Come la coscienza guida il corpo e la mente;
– Come la risonanza sottile ci collega al nostro universo psichico;
– Come il corpo energetico si ricarica.

Un’opera che, pur essendo la continuazione ideale di Anatomia Sottile, può essere letta indipendentemente. Un libro denso di illustrazioni, schede, sperimentazioni.

separatore_biancoseparatore_grigio

p305_0_08_011Roberto Zamperini
La Cellula Madre e l’Energia del Tempo
Prezzo: € 20,50
pulsante_acquista2

Un libro straordinario che apre nuove prospettive per il futuro.

L’evoluzione della vita fino alla coscienza: risultato del caso e della necessità o Disegno Intelligente?

Cos’è il tempo?
È nostro tiranno o può diventare un alleato?
Possiamo ottenere energia dal tempo?
Possiamo trarre informazioni dal passato?
Possiamo mutare il futuro?

All’interno dell’organismo energetico di ognuno di noi, è nascosta una Cellula Madre immortale, che ci connette ai nostri avi e ai nostri discendenti. Una vera “macchina del tempo”, il cui scopo è la futura evoluzione dell’uomo e che racchiude tutta la nostra storia e le nostre potenzialità.

La Cellula Madre è la memoria del passato e il potenziale futuro del nostro essere. Ognuno di noi, grazie alla Cellula Madre immortale, possiede gli strumenti per trarre profitto dal suo passato e guidare il suo futuro.

Nel cuore della galassia c’è una vibrante sorgente d’Energia, una memoria sconfinata, che racchiude i segreti del tempo dell’intera galassia e alla quale, attraverso la Cellula Madre, noi tutti siamo collegati.

La Cellula Immortale e l’Energia del Tempo è un’originale esplorazione delle nuove straordinarie scoperte scientifiche sul tempo, sull’energia e sulla natura dell’Universo, secondo la visuale delle Energie Vitali, le energie che guidano il nostro corpo e la nostra psiche. Con quest’opera si chiude la trilogia destinata alla scoperta della struttura segreta dell’organismo energetico umano, iniziata con Anatomia Sottile e proseguita con Fisiologia Sottile.

separatore_grigio

p305_0_08_015Roberto Zamperini
Terapia della casa

Come riconoscere le energie nocive nella nostra casa. Nuova edizione riveduta e corretta

Prezzo: € 18,00
pulsante_acquista2

Un manuale teorico-pratico, semplice e accessibile a tutti, che con 200 disegni a colori, decine di esercizi ed esperimenti, fa conoscere:

– i principi che guidano le energie sottili
– le nozioni fondamentali della Geobiologia
– i pericoli dell’inquinamento energetico
– l’ABC dell’anatomia sottile

e insegna:
– a essere sensibili alle energie sottili
– a evitare le energie naturali dannose
– a tracciare un piano di risanamento energetico della casa.

p305_0_08_018thumbnailcaz7zcyqp305_0_08_020

Accordo del Corpo Materia con le Onde Soprasensibili

Tutto l’essere umano è un emettitore/ricettore d’energia e capace d’emettere e di captare delle onde. Le onde emesse dal corpo formano attorno al corpo dei “campi”. Questi campi sono ciò che i fisici chiamano “delle onde stazionarie”. Il Metodo ACMOS, con l’aiuto di apparecchi scientifici, permette di misurare questa emissione di onde e quindi questi campi. Se questi campi sono perfettamente simmetrici il nostro corpo è in grado di gestire stress e aggressioni della vita corrente.

Immaginiamo una lampada e la corrente che la illumina. La medicina classica “Pathos” rappresenta il cavo elettrico conduttore, supporto della corrente. L’uno non può fare a meno dell’altro, occorre che ci sia corrente affinchè ci sia luce, ma questa corrente ha bisogno del materiale di supporto per arrivare a destinazione. Quando il problema è patologico, la medicina classica ha trovato, con la sua esperienza, delle soluzioni sperimentate per riparare la materia.

In questo caso l’ACMOS può contribuire alla personalizzazione della posologia.

Al contrario la medicina non si può occupare dell’energia che porta la vita ad ogni regione del corpo. Il medicinale chimico non si può sostituire all’energia vitale che assicura la rigenerazione cellulare. Ci vuole la corrente perchè l’organo e la funzione vivano. Ma a volte occorre la chimica per ricostruire la materia che è troppo attaccata per permettere che l’energia la possa rianimare.Anche in questo caso il trattamento energetico ACMOS mantiene il flusso energetico parassitato dall’irradiazione chimica rinforzandolo con i compensatori ACMOS. E’ la gestione degli effetti secondari e il controllo della compatibilità dell’essere nel suo corpo e nel suo spirito, nella sua nutrizione e nel suo habitat.

ACMOS Medicina d’Avanguardia
p305_0_08_021ACMOS è un acronimo che significa Analisi di Compatibilità della Materia sull’Organismo e loro Sinergia.

E’ una tecnica messa a punto dallo scienziato francese Ing. René Naccachian per equilibrare l’energia dei campi energetici dell’uomo. Fino ad ora è il solo metodo che valuta e riordina totalmente i campi energetici del corpo.

Storicamente tutte le scuole di medicina del passato compresa l’Ayurvedica, la Cinese, l’Egiziana, ecc, hanno considerato l’energia come il più importante elemento dell’essere umano e della sua salute. Nell’Antico Egitto le onde energetiche di vita erano magicamente impresse sulla facciata dei templi: “Nulla è inerte, ogni cosa emette frequenze perchè ogni cosa vibra.”
Nel 1900 Max Planck con la sua meccanica dei Quanti, Albert Einstein con la sua Teoria della Relatività e molti altri fisici, includendo Heisenberg, Weizsacker e Hein, grazie ai loro lavori ed alle loro ricerche hanno confermato che materia ed energia sono inseparabili ed esse non possono esistere l’una senza l’altra. Einstein disse che materia ed energia sono, nella realtà, due differenti forme della stessa cosa e ci lasciò la famosa equazione E=mc2 che correla matematicamente le due grandezze.

La materia è una manifestazione dell’energia e tutti i processi vitali nell’organismo vivente sono influenzati e controllati dalle forze elettromagnetiche. Il fisico italiano Prof. Carlo Rubbia che ha ottenuto nel 1984 il premio Nobel per la Fisica, mette in risalto che la materia rappresenta soltanto una piccola percentuale dell’Universo e che il fenomeno di interazione energetica e di risonanza che controllano la materia sono di gran lunga più importanti.

Le ulteriori ricerche in biologia ci rivelano che tutte le cellule dell’organismo vivente comunicano l’une con le altre e hanno l’abilità di immagazzinare ed emettere particelle di luce che sono chiamate biofotoni dal biofisico tedesco Fritz Albert Popp dell’Università di Kaiserlautern. Molti altri ricercatori dell’ultimo secolo incluso il Prof. H. Frolich (premio Nobel), il Prof. Dr. Pill, il Dr. D. Gabor (premio Nobel), il Prof. Prigogine (premio Nobel) dichiarano che la vita cellulare emette campi elettromagnetici.

La ricerca scientifica presentata qui è la base per lo sviluppo della medicina Energetica. Le ulteriori ricerche della Medicina Complementare Europea hanno genrato molto interesse per i metodi di terapia di biorisonanza includendo il Voll, il Vega, la Mora, Biocom ed altri. Negli Stati Uniti i test di Goodhard, Williams e Klinghardt, il metodo O-Ring di Omura e le tecniche computerizzate (eg. QXCI) sono successivamente state introdotte nella pratica della medicina energetica detta anche olistica perché considera l’essere umano come un sistema complesso non divisibile in singoli organi o funzioni.

Il test ACMOS fa parte del più avanzato e autentico sistema medico del 21° secolo. Il metodo ACMOS combina la saggezza della medicina tradizionale con le scoperte della moderna biologia molecolare. L’influenza della medicina tradizionale cinese ha compenetrato il lavoro di due decenni di ricerca in biofisica e bioenergetica, culminando nel 1986 con la creazione del metodo ACMOS che è l’acronimo anche di “Accordo del Corpo Materia con le Onde sovrasensibili”. L’obiettivo del metodo ACMOS è di ristabilire le qualità energetiche del corpo e le risorse per la propria auto-organizzazione e l’abilità di adattamento, per ottenere un bilancio energetico che per noi significa semplicemente una salute perfetta.

Il metodo ACMOS è stato creato dallo scienziato francese Ing. René Naccachian dottore in Biologia Molecolare (PhD) e dottore in Medicina Tradizionale Cinese. Il dottor Naccachian ha ricercato l’energia del corpo umano per più di due decenni e da questa sua ricerca nei campi della biofisica e bioenergetica il Dr. Naccachian ha sviluppato una serie altamente tecnologica, non invasiva, non traumatica, di strumenti e di prodotti naturali che interessano la regolazione di disordini a livello del corpo e della mente.

bottoni_138Diversamente dalle pratiche mediche convenzionali che si interessano al trattamento delle malattie a livello sintomatico e valutano l’efficacia dei loro rimedi sulla scomparsa dei sintomi, il metodo ACMOS mira a sciogliere i blocchi profondi nell’energia e le tensioni che sono state la causa dei disordini e dei malfunzionamenti organici. Normalmente, le condizioni serie partono da un problema energetico nel corpo che poi si trasformerà in uno stato patologico. Quindi, trattando il problema in superficie non guariremo il problema che sta sotto e che è nato inizialmente da un disordine sintomatico come un segnale angoscioso del corpo che non lavora correttamente.

p305_0_08_023La medicina tradizionale interviene direttamente sul livello bio-chimico del corpo umano attraverso l’impiego di farmaci che reagendo rimuovono l’anomalia, ma così facendo operano sull’effetto e non sulla causa. Nella Medicina Quantica l’intervento viene attuato sul campo elettromagnetico complessivo, presente all’interno del corpo umano, anticipando ove possibile il formarsi di distorsioni tali da provocare lo sviluppo della patologia.

Misurazioni della forme assunte dalla debole irradiazione del campo elettromagnetico all’esterno del corpo umano testimoniano lo stato di malattia o di equilibrio.

La figura a fianco evidenzia la frastagliatura e l’asimmetria che caratterizza lo stato di malattia rispetto alla struttura simmetrica che si riscontra nell’uomo sano.

big_coloriIl principio che sta dietro ad ACMOS è che ogni cosa sprigiona una energia vibrazionale. Questa energia può essere analizzata e studiata con una grande varietà di scopi. Questo è scientificamente provato da alcune delle più grandi menti (Max Planck e la meccanica quantistica, Einstein e la sua Teoria Della Relatività, Heisemberg, Waizsacher e le ricerche di Burkhhard Heims con le manifestazioni dell’energia) e queste scoperte sono merito di premi nobel e di approfondimenti scientifici.

Il metodo ACMOS è in grado, oggigiorno, di affiancare un trattamento medico classico per fornire un’informazione più completa sulle origini dei disturbi e per consentire al paziente, anche molto debilitato, di sopportare meglio qualsiasi tipo di terapia gli venga consigliata.

Il corpo è attraversato da varie forze elettromagnetiche sia di origine naturale (Terra e Cielo) che di origine artificiale (i vari CEM in alta e bassa frequenza) massicciamente presenti nell’ambiente dove viviamo. I circuiti energetici a vari livelli del corpo producono essi stessi dei campi elettromagnetici e termici che possono essere misurati. Quando alcune forze destrutturati generano uno squilibrio si originano dei blocchi di energia con organi malfunzionanti.

Il metodo ACMOS può essere usato per identificare e alleviare questi blocchi prima che essi causino dei problemi fisici.

Il metodo ACMOS può anche analizzare la compatibilità dell’organismo con i cibi, le vitamine, i minerali, le medicine, l’ambiente circostante e aiutare il totale bilanciamento vitale dell’energia che scorre in ogni parte del corpo. Usando il metodo ACMOS si crea un preciso trattamento programmato che è individuale nei confronti delle condizioni patologiche del paziente. Questo include un dosaggio ed una tempistica che può essere accuratamente stabilita soltanto con l’informazione ricavata dalla persona stessa.

“La malattia è una specie di disarmonia, che insorge quando una parte del tutto non vibra più all’unisono con le altre parti”. (Dott. Edward Bach)

“La medicina vibrazionale è basata su una visione olistica dell’uomo (spirito, mente e corpo) e sulla comprensione che egli è un essere composto di energia multifrequenziale la cui struttura molecolare è in realtà una rete di campi energetici organizzata ed alimentata da strutture di energia sottile. E’ da questi livelli sottili che fondamentalmente hanno origine salute e malattia. L’obiettivo della medicina vibrazionale è di guarire la malattia agendo su questi campi sottili, inviando al corpo segnali energetici invece di manipolare cellule ed organi con farmaci e chirurgia.”
(Dott. R. Gerber)

L’energia è il comun denominatore della salute
Qualsiasi tipo di malattia abbassa le nostre frequenze e la nostra energia, prova ne è che accusiamo stanchezza in modo direttamente proporzionale alla gravità della stessa.

Il ricercatore Alfred Bovis misurò questa energia in Angstrom e determinò che l’uomo ha una frequenza base media intorno ai A° 6.500 pertanto questa frequenza può essere considerato il confine tra la salute A° 8.000 – A° 12.000 e la malattia A° 5.000 A° 3.000.
Con il Biometro di Bovis possiamo misurare il nostro stato di Salute e Benessere come quello di Malessere e Malattia, esattamente come fa un termometro per misurare la febbre.

Oggi siamo in grado di alzare in modo semplice e naturale la nostra energia innanzitutto mettendo ordine e purificando il nostro sistema energetico e subito dopo riattivando e rigenerando il flusso energetico.

p305_0_08_025Dialogare con il corpo energetico per comprendere i disordini del corpo materia
(Renè Naccachian)

Il corpo sottile

separatore_bianco

p305_0_09_01

La tecnica Radionica utilizzata nei diversi progetti che seguono, è particolarmente innovativa e molto raffinata e risponde ai tre principi fondamentali che reggono le leggi universali.

La radionica è una straordinaria tecnica di riequilibrio energetico che nasce agli inizi del ‘900 e conta oggi operatori in tutto il mondo. Il grande pioniere inglese George de la Warr la definiva “La scienza che studia l’azione della mente sulla materia e l’unione di tutte le cose”. Una delle sue particolarità è infatti la possibilità di operare a distanza.

Mediante la facoltà radiestesica e con strumenti specifci, l’operatore radionico può analizzare e intervenire su qualunque sistema, vivente o non vivente, che si trovi vicino a lui come dall’altra parte del mondo. Sebbene ciò possa sembrare assurdo, le nuove scoperte della Fisica confermano che a certi livelli non esiste separazione e siamo un’unica cosa, come sostenuto dall’antico Sapere.

Questo la radionica lo dimostra quotidianamente a migliaia di persone nel mondo, che la utilizzano per mandare o ricevere un trattamento. Sebbene utilizzi in alcuni casi strumenti di tipo elettronico non ha niente a che vedere con questa scienza: opera infatti esclusivamente a quei livelli pre-fisici che sottendono la materia. I campi d’azione della radionica sono molteplici. In realtà non esiste settore su cui non si possa intervenire positivamente con questa tecnica davvero speciale, preziosa per la salute e il futuro dell’uomo e di tutto il pianeta.

Nata 100 anni fa, a seguito degli studi di un neurofisiologo, la radionica è stata riconsciuta anche dall’Ordine dei Medici e da quello dei Veterinari in Inghilterra. Si tratta di una tecnica di guarigione che permette, a chi la usa, di operare a distanza su qualunque essere vivente, ovunque si trovi. Questo avviene utilizzando strumenti, che canalizzano le informazioni necessarie e le inviano al paziente.

p305_0_09_02”Noi vediamo, sentiamo, parliamo, ma non sappiamo quale energia ci fa vedere, sentire, parlare e pensare. E quel che è peggio, non ce ne importa nulla. Eppure noi siamo quell’energia. Questa è l’apoteosi dell’ignoranza umana.”

”Il mondo che abbiamo creato è il prodotto del nostro pensiero e dunque non può cambiare se prima non modifichiamo il nostro modo di pensare.”

separatore_bianco

p305_0_09_04HARMONIZER HOUSE
Prezzo: € 95,00
pulsante_acquista2

Harmonizer house è un apparecchio di alta energia quantistica, ricavato modificando un apparecchio per il risparmio di energia elettrica , quindi racchiude due funzioni molto utili.

La prima di risparmio energia elettrica che si può quantificare in circa 7%

La seconda sia attraverso i cavi della corrente ellettrica , sia direttamente diffonde nella casa un energia benefica che da i seguenti risultati

AUMENTO ENERGIA DELLA CASA
PULIZIA DI CAMPI ENERGETICI NEGATIVI
RIDUCE GLI EFFETTI DELLE GEOPATIE

Nonostante una forma abbastanza semplice , questo apparecchio racchiude in se un miriade di funzione (tutte testabili attraverso un indagine radioestesica) che ne fanno un prodotto unico:

Geopatie: onde telluriche, flussi sotteranei, rete di Hartman, rete di Curry, incroci di campi eterici
Campi di forza di proiezioni energetiche, campi di forza 3@q
Proiezioni di forma generate da geopatie e da campi di forza
Entità energetiche che assorbono energia
Larve energetiche: spirali, particelle, proiezioni mentali, elettromagnetismo
Inquinamenti di combustione della casa
Vortici energetici creati dalle interazione delle onde di forma e dall’ elettromagnetismo

Inoltre l’Harmonizer House riduce i consumi sia elettrici che di altro genere, perché migliora l’efficienza delle apparecchiature elettriche , delle caldaie o stufe. Va installato su una presa di corrente, preferibilmente al centro dell’ abitazione.

CREA UNO SCHERMO CHE MIGLIORA L’ISOLAMENTO DELLA CASA.

p305_0_09_06Sembra incredibile che tutto possa essere racchiuso dentro un apparecchio cosi piccolo ma questo è grazie alla tecnica “creative power” che permette di ottenere risultati veramente eccezionali nel campo energetico quantistico.

La filosofia di base di questa tecnica sta nel riconoscimento che nel momento che si cerca di ottenere un risultato la realtà si apre portandoti verso la sua realizzazione , basta seguire.
Attraverso la stessa tecnica è anchè possibile realizzare soluzioni personalizzate per condizioni particolari, in cui la casa o la condizione esterna sia un fattore di particolare stress .

HARMONIZER HOUSE è un apparecchio veramente completo che può dare molti vantaggi a chi lo usa .

p305_0_09_07

p305_0_09_08 p305_0_09_09

L’acqua può modificare il corpo, la mente e rigenerare la forza vitale. Essa ha una sua memoria e quindi è in grado di ricevere, trattenere e restituire “informazioni” ricevute. Questo è il vero segreto dell’acqua. Dal momento che il nostro corpo è fatto del 70% circa di questo meraviglioso liquido, essa è il nostro principale alimento e fonte di energia.

E’ noto che l’acqua possiede un forte capacità di assorbimento di energie quindi tende ad assorbire anche quelle negative. In questo semplice strumento è stato creato un campo energetico che neutralizza tutti gli assorbimenti dati da influenze FISICHE, ENERGETICHE E MENTALI quindi le sostanze contenute nell’ acqua verranno trasformate in modo da non essere nocive. E tutte le altre influenze eliminate.

Conseguentemente il gusto viene fortemente migliorato come pure la salubrità.

Water Clear Home
Prezzo: € 70,00
pulsante_acquista2

USO: applicare in qualsiasi punto della tubazione (con una fascetta o del nastro adesivo) il dispositivo.

Water Clear Hotel
Prezzo: € 95,00
pulsante_acquista2

USO: applicare in qualsiasi punto della tubazione (con una fascetta o del nastro adesivo) il dispositivo.

Harmonizer House con Waterclear Hotel
Prezzo: € 170,00
pulsante_acquista2

Le qualità del l’Harmonizer House e del Water Clear per il benessere della casa e dei suoi abitanti.

Protezione da geopatie ed elettromagnetismo
Purezza dell’acqua

p305_0_09_015

car_efficientyEFFICIENCY CAR
Prezzo: € 50,00
pulsante_acquista2

In media, guidiamo l’incredibile cifra di 540 ore all’anno. Nel corso degli ultimi dieci anni, le tecnologie di navigazione e di comunicazione avanzate hanno trasformato le auto in grandi generatori di radiazioni elettromagnetiche (EMR).

CAR EFFICIENCY è un potente catalizzatore di energie quantistiche inserito in apparecchio commerciale già predisposto per la riduzione dei consumi auto.

Nonostante una forma abbastanza semplice , questo apparecchio racchiude in se un miriade di funzioni che ne fanno un prodotto quasi unico. Ogni cosa esistente possiede un campo energetico quindi questo apparecchio potenzia il campo energetico e riduce le forze parassite che sono responsabile di un cattiva resa del sistema. Basandosi su principi di fisica quantistica, è in grado di cambiare le prestazioni delle automobili che utilizzano benzina e gasolio per alimentazione.

Effetti:
migliora la combustione
riduce gli atriti del motore e migliora la lubrificazione
riduce le forze generate da rotazioni
riduce le sostanze inquinanti
armonizza le cariche elettrostatiche generate dallo sfregamento del veicolo nell’aria, con conseguente effetto protettivo per gli occupanti del mezzo (sensazione di maggior benessere e minor tensione) e per tutti i componenti elettronici.
si installa in un minuto, senza opere elettriche, idrauliche e meccaniche.
campo di operatività: entro la sagoma del veicolo.
riduce i consumi fino a -15%.

USO: basta collegarlo ad una presa dell ‘accendisigari in qualsiasi punto della macchina , dato che tante vetture ora hanno anche una presa accendisigari posteriore è possibile collegarlo li oppure acquistare una presa volante e collegarla sul impianto elettrico a 12 volt. Attenzione scollegando e rimuovendolo dalla vettura l’effetto non scompare subito ma dopo qualche giorno. Invece tenendo l’ EFFICIENCY CAR in macchina scollegato continua a funzionare

LA SUA POSIZIONE IDEALE E’ AL CENTRO DELLA VETTURA

separatore

Energia dell’acqua

Come è noto, l’acqua è formata da molecole H2O (2 atomi di idrogeno, 1 di ossigeno). In natura, nell’acqua che scorre o comunque si muove (correnti, moto ondoso), il flusso ondulatorio, salti, vortici costituiscono un “lavoro” (di attrito, pressione, ecc.) che produce energia e polarizza le molecole, cioè dà loro una carica elettrica, formando due poli (come nelle calamite): gli atomi di idrogeno prendono carica positiva, l’ossigeno negativa.

Quindi le molecole si attraggono collegando i due atomi di idrogeno di una a quello di ossigeno di altre due (ponti idrogeno) e, data la disposizione spaziale a V con angolo di circa 107° dei tre atomi, formano strutture tridimensionali a base tetraedrica. A tutti gli effetti sono strutture cristalline liquide (a 0° si solidificano e le vediamo facilmente al microscopio in neve e ghiaccio: ma se illuminate con luce ultravioletta, in campo scuro, le vediamo anche allo stato liquido).

I cristalli d’acqua si comportano come tutti i cristalli: possono entrare in risonanza con onde elettromagnetiche che li colpiscono e conservarne la configurazione di energia con tutte le relative informazioni, e trasmetterle ad altre strutture cristalline con cui entrano in contatto. E’ la cosiddetta “memoria dell’acqua”. La memoria dei computer è proprio basata sulle strutture microcristalline dei chips, ed è nota la cristallo-terapia, basata sulla interazione energetica, cioè scambi di onde elettromagnetiche, fra organismi viventi e cristalli.

Quindi l’acqua, a parte i soluti (sostanze disciolte dal suo potere solvente), è in grado di trattenere le informazioni provenienti anche da sostanze insolubili. Ma le emanazioni energetiche di queste SONO le sostanze stesse.

Infatti, in omeopatia, possiamo constatare che l’acqua, purchè dinamizzata in modo da avere struttura cristallina, trattiene l’energia uscita dalla sostanza in diluizione anche quando questa non è più presente materialmente (dopo 20-30 diluizioni).
In effetti ci curiamo con l’energia, le onde elettromagnetiche con la esatta lunghezza d’onda – frequenza – che è caratteristica di quella sostanza.

Se cambia la frequenza si è di fronte ad un’altra sostanza, e teoricamente si può fare applicando un determinato campo di energia: il che ricorda la trasmutazione degli alchemisti. Ma la cosa avviene in natura: ad esempio, sotto un forte campo magnetico il carbonato di calcio cristallizza come aragonite invece che come calcite, e lo si vede nelle grotte con acque sotterranee.
Per contro, possiamo essere danneggiati, patologie più o meno gravi, da un’acqua che trasporti energia per noi negativa (es.: emanazioni del piombo, radianze di forti carnpi elettromagnetici, ecc.).

Perché l’acqua possa trasportare energia, occorre dunque che mantenga la struttura cristallina. Ma se non si può muovere in modo naturale o sta ferma, la carica si esaurisce, le molecole si depolarizzano, le catene, e quindi i cristalli, si disfano: così l’acqua sotto pressione negli acquedotti, nei tubi (flusso laminare) o ferma a lungo ed esposta a calore, in bottiglia o comunque stagnante, “muore“.

Se noi beviamo acqua morta riceviamo un danno, perché si abbassa il livello di energia dell’acqua organica che E’ IL NOSTRO CORPO per oltre il 70%.

Si può ridare energia a un’acqua che l’abbia persa?

Si, si può. Dinamizzandola a lungo o mettendola in contatto con fonti di energia che la possano ricaricare. Ma il massimo è poterle dare anche informazioni che abbiano effetti benefici (o addirittura terapeutici) sull’organismo.

Questa è l’opera svolta dagli energizzatori/rivitalizzatori dell’acqua.

p202_0_02_013

Tante persone parlano di memoria dell’acqua o di caricatori più o meno ingombranti, Nabi Water invece può essere tenuto comodamente in borsa e utilizzato con discrezione per energizzare la propria bibita in qualsiasi posto durante la giornata senza che nessuno se ne accorga. Le sue dimensioni sono contenute ed ospita all’interno della sua confezione due placchette utilizzabili anche separatamente. Si può applicarne ad esempio una alla caraffa dell’acqua utilizzata da tutta la famiglia e portare l’altra sempre con sé nel suo comodo astuccio.

La praticità di Nabi Water inoltre permette di utilizzarlo nei modi più svariati purché la finalità sia quella di caricare tutti quei prodotti che contengono liquidi. Non solo quindi acqua e bevande in genere, ma frutta, verdura, profumi, creme, prodotti omeopatici, Fiori di Bach…

p202_0_02_014TI SENTI STANCO, STRESSATO
O GIU’ DI TONO?

Hai sempre pensato di poter bere una bevanda naturale, ma energizzata senza additivi chimici o altri componenti al suo interno?

Cercavi un dispositivo discreto, portatile e senza alcun elemento elettrico, magnetico o chimico, privo di scadenza?

SCEGLI NABI WATER…
PER UN’ACQUA SEMPRE ENERGIZZATA!

NABI WATER è un riequilibratore energetico che va ad allineare le disarmonie psico-fisiche della persona.

Come tutti i dispositivi Nabi, Nabi Water nasce da una ricerca e applicazione di sequenze numeriche o stringhe. La sequenza numerica permette al dispositivo di usufruire dell’energia prodotta tramite una frequenza.

Nabi Water è un dispositivo rivoluzionario, sia nella sua progettazione e costruzione sia nel suo utilizzo. La sua semplicità e duttilità d’uso lo rendono un prodotto da tenere sempre con sé e utilizzare in qualsiasi momento della giornata in cui si abbia bisogno di energizzare dei liquidi, delle creme, dei prodotti omeopatici o semplicemente innaffiare piante o ortaggi.

Nabi Water non ha controindicazioni ed è consigliato per caricare energeticamente gli anziani, i lavoratori, le donne in gravidanza, la frutta, la verdura, le piante, gli animali… E’ adatto a tutta la famiglia!

Quando utilizzare NABI WATER?
Il dispositivo trasmette un’energia totalmente pura alle bevande che normalmente si consumano durante la giornata quali acqua, thé, tisane, caffè o altro, quindi Nabi Water può essere utilizzato ogni volta che si desidera una bevanda naturale ma energizzata.

p202_0_02_015NABI WATER
Prezzo: € 98,00

pulsante_acquista2

Cos’è NABIWATER?
è un dispositivo di plastica inerte caricato con una frequenza numerica in grado di energizzare l’acqua e tutti i liquidi.

DI COSA E’ COMPOSTO?
Nabi Water non contiene alcun elemento magnetico o metallico. E’ composto semplicemente da plastica inerte, la stessa utilizzata per i bottoni degli indumenti dei bambini. Al suo interno è registrata una frequenza numerica che attiva il suo funzionamento.

p202_0_02_017TI SENTI STANCO, STRESSATO O GIU’ DI TONO?
Vuoi aiutarti con un’energia pura, del tutto naturale? Bevi l’acqua energizzata con NABIWATER, ti sentirai più dinamico, godrai di una maggiore stabilità psico-fisica, che ti aiuterà nei tuoi impegni quotidiani, in modo del tutto naturale.

A CHI E’ RIVOLTO?
Nabiwater non ha controindicazioni e può essere utilizzato da adulti, anziani e bambini, nonchè per animali, piante e ortaggi.

COME UTILIZZARLO?
Il dispositivo (bottone di plastica) contenuto nella custodia, si può applicare, tramite un adesivo, direttamente ad una bottiglia o ad una caraffa o ad un qualsiasi recipiente. In alternativa può essere utilizzato all’interno dell’apposita custodia, che andrà posizionata sotto ai contenitori sopra menzionati.

TI INVITIAMO A FARE UN TEST
prima di bere acqua energizzata con Nabiwater rivolgiti alcune domande e annotati le relative risposte:

– In che momento della giornata ti senti stanco?
– Percepisci spesso dei malesseri psico-fisici?
– Durante il tuo lavoro ti capita di avere le idee confuse?
– Hai raramente voglia di svolgere attività fisica?

Bevi un litro d’acqua energizzata al giorno e ripeti il test: sarai sorpreso dalla differenza delle tue risposte!

NABIWATER PURA ENERGIA per anziani, sportivi, donne in dolce attesa, bambini, fiori, frutta e verdura dell’orto e animali.

NABI WATER è un riequilibratore energetico che va ad allineare le disarmonie psico-fisiche della persona

Bevi l’acqua energizzata con NABI WATER, ti sentirai più dinamico, godrai di una maggiore stabilità psico-fisica, che ti aiuterà nei tuoi impegni quotidiani, in modo del tutto naturale.

p202_0_02_018

separatore_grigioapprofondimentoAPPROFONDIMENTI UTILI 

separatore_grigio

Per ulteriori approfondimenti si suggerisce la lettura del libro:

Ottaviano Costa, Dario Tessarotto, Carlo K. Cortella:
l’Acqua specchio della vita
Editoriale Delfino, Milano, 2006

LIBRO_ACQUA
pulsante_acquista2
Prezzo: € 28,00

Modificato in data 10 Dicembre 2011 – Questo volume, avente titolo L’Acqua Specchio della Vita, composto da Ottaviano Costa, Dario Tessarotto, Carlo K. Cortella, ha come tema Scienza, ha come oggetto Fenomeni naturali. Stampato dalla casa editrice Editoriale Delfino e edito nel mese di Maggio 2006.

Dettagli In nessuna sostanza fisica come l’acqua è possibile trovare una sintesi perfetta di scienza e spiritualità in maniera così evidente.

Da questa affermazione parte questo volume dove l’acqua viene studiata e considerata come il centro della vita e l’elemento che costituisce tutti gli organismi viventi.erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-vita

Basti dire che l’uomo già alla nascita è composto per il 90% di acqua, per il 70% nella fase della maturità, per scendere sino al 60% negli ultimi anni della vita.

Gli autori considerano l’elemento acqua in tutti i suoi aspetti e prendono in esame i suoi effetti sul mondo circostante quando la sua purezza viene meno.

Note: Illustrato con Foto a Colori

 

separatore

L’ energia vibrazionale degli alimenti e la nostra salute (fonte: naturopataonline.org)

Ogni persona emette una radiazione tra 6200 e 7000 A. Il cibo possiede una bioenergia tra 0 e 11000. Gli alimenti in base alla bioenergia si dividono in Alimenti Superiori ,di Appoggio (6500-3000), Inferiori e Alimenti morti (energia 0).

p305_0_12_01

La scienza della nutrizione, si sofferma moltissimo sui contenuti dei cibi soprattutto da un punto di vista chimico. Un elemento è più utile al nostro organismo se contiene tanti sali minerali e vitamine, al contrario un cibo raffinato fornisce solo calorie senza un altrettanto adeguato apporto di nutrienti essenziali. E’ innegabile che questa divisione sia vera, tuttavia non è l’unico metro di giudizio per stabilire se ciò che mangiamo faccia bene o meno al nostro organismo.

Ogni essere persona in piena salute ha un valore vibrazionale attorno ai 6200-7000 Angstroms (campo bioenergetico).

E’ necessario introdurre un concetto basilare che la fisica ha ampiamente dimostrato. Ogni essere vivente e quindi ogni alimento ha una propria energia. L’energia si propaga sotto forma d’onda e possiamo dire quindi, che ogni cibo irraggia attorno a sé queste onde.

p305_0_12_02

Alcuni scienziati, tra cui il più famoso è l’ingegner Simoneton, si è preoccupato di stabilire quali sono quelle onde che beneficiano o danneggiano il nostro corpo. Il primo punto fondamentale è stato quello di stabilire quali onde emette il corpo umano: tramite alcuni strumenti (un contatore Gaiger, una camera ionizzante di Wilson e il dosimetro di Bovis graduato in angstrom) che ogni persona emette una radiazione misurabile (espressa sotto forma di colore e suono) attorno ai 6200-7000 Angstroms. Il passaggio successivo fu quella di stabilire che una persona in buono stato di salute deve possedere una vibrazione di almeno 6500 angstrom. A valori inferiori si rilevavano la presenza di persone ammalate o che adottavano un regime alimentare scorretto.

Influenza delle radiazioni ambientali e dell’alimentazione sull’uomo.

p305_0_12_03

Ogni persona è soggetta agli influssi di tutte le radiazioni. Per radiazione, dobbiamo intendere tutte le vibrazioni che provengono da determinati oggetti persone o eventi. Non parliamo quindi soltanto dei famosi raggi X o delle radiazioni nucleari. Ma anche delle radiazioni cosmiche e perfino le stesse vibrazioni umane. Se è vero che dalla nostra alimentazione noi assorbiamo i nutrienti indispensabili alla vita, è altrettanto vero che noi assorbiamo anche la loro vibrazione. Non è sufficiente assumere dal cibo calorie e nutrienti. Tant’è vero, come è stato dimostrato a livello sperimentale, che nutrirsi di cibi sintetici, nutrizionalmente corretti ma energeticamente nulli, non garantisce neppure uno sviluppo ottimale, tanto meno una vita longeva. (Kousmine)

Per mantenersi con vibrazioni ad una lunghezza d’onda superiore ai 6.500 Å (verso l’infrarosso) il nostro organismo deve continuamente adattarsi all’influenza di ogni specie di radiazioni, siano esse dovute a: pensieri, emozioni, alimentazione, medicamenti, radiazioni cosmiche, solari, terrestri, ecc. Un ruolo assai importante, per il mantenimento della buona salute, viene pertanto rivestito dagli alimenti, dalle bevande, dal modo di vita e dall’ambiente in cui si vive.

Prove di laboratorio, effettuate su animali, hanno dimostrato che gli alimenti sintetici, pur fornendo un’alimentazione equilibrata dal punto di vista qualitativo e calorico, non sono sufficienti per fornire uno sviluppo normale.

Questo significa che oltre ai consueti elementi (proteine, carboidrati, ecc.) gli alimenti devono anche possedere le necessarie vibrazioni energetiche capaci di mantenere la vita.

Una volta fatte queste considerazioni, l’Ing. Simoneton controllò un gran numero di alimenti che suddivise nelle 4 grandi categorie riportate qui sotto.

La misurazione degli alimenti secondo Simoneton.
Dal momento che per restare in perfetta salute la nostra vibrazione deve essere superiore a 6500 angstrom, è evidente che ogni influsso d’una frequenza vibrazionale inferiore ci danneggia. Cibo compreso. Simoneton decise allora di misurare i vari alimenti per verificare quali fossero effettivamente energetici per il nostro corpo.

p305_0_12_04

[3] A. Taum, G.P. Vanoli, Guida alla salute naturale, pagg. 243-246, Guide Vanoli, via A. Cesalpino 26/a, 20128 Milano, 1991.

Divise tutte le categorie alimentari in quattro fasce:

p305_0_12_051. Alimenti superiori con una vibrazione bioenergetica superiore ai 6500 A.
Di questa categoria fanno parte la frutta fresca matura e i succhi di frutta ricavati dalla estemporanea spremitura (fatti e consumati al momento) ortaggi e legumi crudi o cotti mantenendo la temperatura inferiore a 70°. I cereali, farina e pane solo se è integrale. un’altra categoria energetica compresa tra gli alimenti superiori è quella rappresentata dalla frutta oleaginose e i loro oli essenziali: olive, mandorle dolci, semi di girasole noce di cocco, soia, pinoli e nocciole. Alcuni alimenti restano superiori solo se consumati al momento della produzione: il burro e le uova. Restano vitali anche i formaggi solo sono sottoposti a fermentazione.

separatore_bianco

p305_0_12_062. Alimenti di appoggio.

La vibrazione bioenergetica oscilla tra 6500 e 3000 A.

Fanno parte di questa categoria le verdure cotte in acqua bollente, il latte fresco appena munto ,il burro e le uova non di giornata il miele e lo zucchero di canna integrale, ed il vino.

separatore_biancoseparatore_bianco

p305_0_12_073. Alimenti inferiori.

La vibrazione è inferiore ai 3000 A

Di questa categoria purtroppo, rientra una notevole parte dei composti di cui ci nutriamo quotidianamente: la carne cotta, i salumi, le uova dopo due settimane, il latte bollito ed il caffè, le marmellate, il cioccolato il pane bianco (non integrale) e i formaggi fermentati.

separatore_biancoseparatore_bianco


p305_0_12_084. Alimenti morti: questi sono alimenti che dal punto di vista vibrazionali non emanano nulla : 0 A
e non è possibile rilevare energie di alcun tipo. Tutte le conserve di tipo industriale indipendentemente, dall’alimento contenuto hanno quest’effetto sul cibo. Stesso discorso per i prodotti da forno industriali, gli alcolici e lo zucchero bianco.

separatore_bianco

Gli alimenti più sani sono quelli che hanno la vibrazione più alta e che quindi aiutano a mantenere la nostra a livelli superiori.

L’energia dei cibi: l’ importanza della freschezza e genuinità e del contenuto vitaminico.
Come vedremo, la presenza di notevoli contenuti di vitamine e sali minerali, aumentano l’energia dall’alimento. È normale quindi che tramite cotture ad elevate temperature, gli stessi cibi prima fortemente energetici, decadono ad una categoria inferiore. Al contrario, la raffinazione, processi industriali che aggiungono additivi e conservanti riducono fortemente la vibrazione fino ad azzerarla.

Frutta e verdura: la frutta in genere, contiene un valore vibrazionali altissimo, specialmente nei frutti di bosco. Per essere consumata matura e possibilmente immediatamente dopo la raccolta. Se il frutto acerbo o troppo maturo, l’energia è inferiore. È consigliabile consumarla a digiuno in quanto la frutta matura e fresca è in grado di trasferire la sua energia alle mucose dello stomaco. Non a caso è piacevole e gustosa. La cottura oltre 70° azzera l’energia in quanto distrugge i fattori vitali. Stesso discorso vale per gli ortaggi la verdura in generale ad esclusione della patata che nonostante la cottura conserva un residuo energetico di 6500 A.

Legumi: rappresentati dai fagioli, piselli e lenticchie sono molto energetici da freschi e maturi. Tuttavia anche loro, a seguito di processi di trattamento perdono progressivamente la vibrazione (essiccazione). Quando vengono ingeriti sono di difficile digestione. Questo è indice che hanno perso la loro energia

Cereali: i cereali sono la base di sostentamento per la maggior parte delle popolazioni mondiali. Il grano in particolar modo è un elemento molto vitale che arriva sfiorare i 10.000 A. A questo punto è necessario chiarificare immediatamente un concetto: stiamo parlando del chicco di grano, non delle farine e tanto meno delle farine raffinate e trattate chimicamente. Le farine dopo 10 – 15 giorni perdono tutta la loro energia vitale. Da questo è facilmente immaginabile come l’avvento dei moderni impianti di raffinazione abbiano peggiorato l’apporto energetico. Le tonnellate di materiale prodotto, consumato e utilizzato parecchi mesi dopo la macinazione. Per risolvere il problema sarebbe sufficiente macinare il grano e procedere successivamente alla preparazione di pane e altri prodotti. La pasta fresca prodotta in questo modo, mantiene una radiazione uguale a quella del grano. Al contrario come visto, se acquistata e prodotta con le farine vecchie La radiazione è pressoché nulla.

Cibi proteici: le proteine in generale, rientrano nella terza categoria ossia quella con un’energia vitale piuttosto bassa. : Carne Pesce, Latte. Tutti gli alimenti con un valore energetico inferiore, in particolar modo quelli della quarta categoria, non solo non apportano energia all’organismo, ma richiedono riserve aggiuntive di vitamine e sali minerali enzimi e molto altro per poter essere metabolizzati ed eliminate.

Intolleranze ai cibi poco energetici.
Gli alimenti a contenuto zero di energia, privi di sostanze nutritive antiossidanti, enzimi ed altro richiedono da parte del nostro metabolismo un ulteriore sforzo per essere assimilati utilizzati ed eliminati. Tra queste categorie rientrano gli alimenti che più facilmente causano intolleranze alimentari. Probabilmente se non fossero stati alterati dai processi di raffinazione e di privazione vitaminica, l’incidenza delle intolleranze alimentari sarebbero decisamente inferiore. (non a caso sono aumentate in concomitanza dell’ alimentazione moderna.. )

I metodi di conservazione, forno a microonde, bollitura, temperatura elevata, irraggiamento e additivi chimici
L’ alta temperatura e l’utilizzo di conservanti sintetici diminuiscono l’ energia vibrazionale. Da questo deriva l’importanza di utilizzare per quanto possibile, metodi di conservazione alternativi che non prevedano alte temperature, sistemi di irraggiamento (azzerano l’energia) o l’abuso di sostanze sintetiche come antiossidanti, conservanti, addensanti o atmosfere modificate. Anche il forno a microonde danneggia i cibi e l’ energia in essi contenuti. Date le esigenze imposte dall’attuale stile di vita la soluzione migliore è quella di consumare cibi freschi, in particolar modo frutta e verdura. Rivolgetevi alla Macrobiotica.

E’ possibile energizzare i cibi ?
Sarebbe anche auspicabile impiego di placche anergizzanti al fine di elevare l’energia vibrazionale di alcuni alimenti. Questa tecnica impiegata attualmente in alcuni prodotti erboristici già di per sé di elevata vibrazione, viene amplificata e mantenuta nel tempo grazie a queste piastre energetiche. Un conservante veralmente efficace ed utile!

Tutti i cibi che hanno un elevato potere vitaminico hanno pure ottime vibrazioni e possono essere classificati come “eccellenti”. Questi alimenti potrebbero essere sufficienti al mantenimento della vita se assunti con un’alimentazione “vegetariana intelligente”, cosa che non sempre accade tra i vegetariani che sovente presentano evidenti squilibri nutrizionali.

lamponefitoterapiaFra gli alimenti superiori i frutti maturi hanno tutti una lunghezza d’onda tra gli 8000 ed i 10.000 Angstrom. Le loro vibrazioni vengono liberate nello stomaco, dando una sensazione di benessere. Affinché le mucose ne traggano il maggior profitto è opportuno mangiare la frutta a digiuno, cioè al mattino o nel tardo pomeriggio. Non mangiate la frutta non matura, come spesso viene venduta, le sue vibrazioni non sono valide per l’organismo; lo prova il fatto che sono di difficile digestione. Quanto detto per la frutta è valido anche per le verdure, per esempio la barbabietola, la carota e il ramolaccio quando sono maturi misurano dai 7000 agli 8000 Angstrom. La stessa rilevazione si ottiene dai legumi freschi e maturi (fagioli, fave, piselli, lenticchie). Questi, però, una volta essicati, già dopo qualche settimana presentano una debole radiazione che scompare nel giro di qualche mese; ecco perché spesso sono indigesti.

La possibilità vibratoria degli alimenti non resiste oltre i 70° Celsius, infatti qualsiasi cottura che superi questi valori rende il cibo povero di elementi vitali. L’unica eccezione è la patata, che una volta cotta al forno o nell’acqua presenta ancora circa 6500 Angstrom. Il miglior modo di mangiare le insalate è quello di prepararle con molte qualità di verdure, ad esempio lattuga, carciofi, asparagi, carote, olive, barbabietole, cipolle, ecc. Gli spinaci, i carciofi, le zucchine ed i funghi possono essere consumati anche crudi tagliati a fettine. Queste mescolanze, se condite con olio extra vergine di oliva, forniscono ottime vibrazioni che vanno da 8000 a 11.000 Angstrom. Anche i funghi sono molto importanti in quanto emettono onde di 8500 Angstrom.

Simoneton, ha rilevato che i prodotti vegetali venduti normalmente nelle città hanno già perduto da un terzo alla metà delle vibrazioni utili al corpo umano. Se a tutto ciò si aggiunge la cottura per bollitura, in essi NON rimane più NULLA di valido. Qualcuno ha osservato che le verdure gonfiano lo stomaco: ciò è vero solamente quando si mangiano quelle con vibrazioni inadeguate; di quelle cotte nell’acqua, ad esempio, rimane solo la cellulosa.

p305_0_12_010La base del nutrimento dell’uomo è il grano e questi occupa una posizione importante nella scala delle vibrazioni, cioè 8500 Angstrom. Alcuni osservano che il grano è difficoltoso da masticare, ma basta macinarlo a grana grossa ed ecco risolto il problema. Un piatto contenente grano (chicco o grano spezzato, non farina) ha una vibrazione di 9000 o 10.000 Angstrom.

Il grano germogliato rappresenta un alimento perfetto con vibrazioni molto energetiche, tra gli 8000 ed i 10.000 Angstrom, ed è anche possibile mescolarlo con altri cereali (farro, miglio, avena, ecc) preparando piatti assai gustosi.

La pasta fatta in casa, cioè fresca, ha una radiazione uguale a quella del grano, mentre in quella seccata venduta in commercio le radiazioni sono quasi nulle.

Gli oli hanno all’incirca le stesse vibrazioni del frutto da cui provengono e sono uno dei cibi che conserva più a lungo le vibrazioni iniziali. L’olio extravergine di oliva spremuto a freddo, ad esempio, misura mediamente 8500 Angstrom e, dopo 6 anni, arriva a circa 7500 Angstrom. Attenzione che quando l’olio di oliva è decolorato e deodorizzato con appositi carboni attivi il tasso vibratorio si abbassa a 4000 Angstrom circa, mentre gli oli estratti con solventi dalle sanse NON contengono più alcuna vibrazione. Sembra che nell’antichità il piatto principale fosse pane integrale o semintegrale di farro intriso nell’olio di oliva, il resto era companatico.

p305_0_12_011Gli studi del Simoneton hanno dimostrato che il latte vaccino NON è un alimento adatto per la salute dell’uomo. Alla mungitura presenta 6500 Angstrom; dopo 6 ore 6000; dopo 14 ore 5000; dopo 18 ore 4000; dopo 48 ore 2000; dopo 56 ore 1000 A e dopo la pastorizzazione quasi zero Angstrom. Il burro perde di giorno in giorno la sua vibrazione, e dopo 40 giorni non ne ha più del tutto, tuttavia la conservazione in frigorifero rallenta questo processo.

Le uova appena deposte danno 6500 Angstrom, sono perciò identiche alle vibrazioni di una persona sana, la polvere d’uovo, invece, NON contiene più nulla ed è solo cenere morta!

Da ciò deriva il consiglio di utilizzare prodotti integrali non raffinati dall’industria, la quale toglie al prodotto appena colto la parte migliore, per poi elaborarlo e rivenderlo nelle farmacie a prezzi vertiginosi (vedi il germe di grano o la crusca!!). Tutto ciò potrà sembrare stupido ma sono cose che avvengono nella realtà. Ricordate che la Natura produce tutto ciò di cui avete bisogno. Un detto antico, trasformato, vi aiuterà a regolarvi: “Cibi e buoi dei paesi tuoi”.

Limitate la carne (anche salumi, pollo e pesce sono carne), come facevano i nostri nonni che l’assumevano solo saltuariamente. Essere quasi vegetariani (non vegani) significa tenere sotto controllo ogni problema.

Infine in certi casi può essere benefica una punta di cucchiaino da the di Cloruro di Magnesio sciolto in mezzo bicchiere di acqua da bere al mattino a digiuno. Questo sale è contenuto in notevole quantità nel sale marino integrale, è un ottimo rinforzante del sistema immunitario e tonico del sistema nervoso e muscolare. È adatto in tutte le malattie cosiddette infettive in quanto aumenta notevolmente la potenza fagocitaria dei globuli bianchi.

I Vegetali Frondosi
Fra le scoperte più importanti, emerse dalle ricerche del Dott. Wilson si pone la conoscenza dei grandi benefici ottenibili dalle fronde dei vegetali. Mentre è da sempre conosciuto che questi sono “cibi protettivi” (le ultimissime ricerche mediche lo hanno dimostrato in modo incontrovertibile), non si è mai considerato il loro apporto all’energia vitale dell’organismo. Tali vegetali, oltre a possedere un altissimo livello di energia, sono gli unici alimenti in grado di bilanciare in modo soddisfacente i pasti a base di proteine, facendo in modo che il corpo possa assimilare le medesime senza dover attingere alle energie di riserva.

Le misurazioni fatte hanno mostrato come le foglie dei vegetali abbiano un valore energetico maggiore di quello dello stelo e delle radici e ciò è dovuto al fatto che le fronde sono più interessate dai raggi del sole. Siccome la cottura riduce la vitalità dei vegetali il Dr. Wilson consiglia di assumere almeno due vegetali crudi insieme ad uno cotto. Barbabietola rossa, sedano, senape, kale, lattuga, indivia, rapa, carota ed erba medica offrono le foglie più cariche di energia.

Simeoneton, Lkhovsky e Bovis affermarono che il corpo umano irradia mediamente a una frequenza di 6,500 angstrom.

p305_0_12_012

I microbi e gli altri microrganismi portatori di malattie irradiano la loro forza vitale a frequenze molto più basse delle nostre. Si ritiene che gli esseri umani possano essere coinvolti negativamente da queste forme di vita primitive solo e unicamente se le nostre energie vitali cadono a livelli molto bassi.

In parole povere, se lasciamo che i nostri livelli cadano alla loro frequenza, invece di restarne al di sopra. Il nostro tasso vibrazionale scende a conseguenza dell’abuso di droghe o alcool, del fumo, della sedentarietà, del consumo regolare di cibi quasi morti o privi di minerali. Dovremmo invece cibarci di prodotti freschi, biologici, fatti crescere in terreni ricchi di minerali.

Bovis affermò che i pazienti malati di cancro irradiano a 1,875 angstrom, la stessa misurazione del pane bianco molto raffinato. Il segreto di un’alimentazione corretta sta nel mangiare cibi naturali, puliti che irradiano ad alte frequenze.

Immagine tratta dal blog di R. Zamperini

p305_0_01_01
I Chakra

Le centraline di energia sottile”Chakra” è un termine indiano, che significa “ruota”. Si tratta di campi ordinatori di energia sottile, che hanno il compito di rifornire gli organi e i sistemi del corpo fisico di energia sottile pura, cioè di forza vitale. Non solo, ma essi espellono l’energia sporca, malata ed usata e la disperdono nell’ambiente. Secondo la tradizione indiana i chakra sono sette, ma, ai fini della terapia energetica occorre considerarne molti di più.

big_struttura20chakraUn chakra è sempre composto da una parte esterna e da una interna, detta “radice”. La parte esterna ha la forma approssimativa di un imbuto e termina con una struttura più densa, detta “filtro”. Questo ha lo scopo di difendere il chakra delle energie sottili esterne, soprattutto quelle psichiche. LA radice è il vero cuore del chakra ed è diviso in una parte superiore, che aspira l’energia pulita ambientale e da una inferiore, che espelle quella usata, congesta e sporca nell’ambiente

La parte esterna ha la forma approssimativa di un imbuto e termina con una struttura più densa, detta “Filtro” che comunica con l’esterno. Il Filtro ha lo scopo di difendere il chakra delle energie sottili esterne, soprattutto quelle psichiche, con esso incompatibili e di filtrare in entrata le energie con esso compatibili.

La Radice è il vero cuore del chakra ed è diviso in una parte superiore, che aspira l’energia pulita ambientale e da una inferiore, che espelle nell’ambiente quella usata, congesta e sporca.
La Radice è formata da due lobi ed un nucleo centrale da cui parte il condotto di collegamento con il Canale energetico centrale del corpo.

Secondo la tradizione indiana i chakra sono sette, ma occorre considerarne molti di più.

Da “Anatomia Sottile” di R. Zamperini:
“Il corpo biologico è alimentato da bioenergia ed è guidato e organizzato dal corpo d’energia sottile.
A sua volta il corpo sottile è guidato, alimentato ed organizzato da “centri sottili” o Chakra.
I Chakra sono in grado di aspirare energia sottile dall’ambiente e di espellere quella sporca ed usata. Questa proprietà è connessa ad un moto rotatorio dell’energia, inverso nei due sensi d’entrata e d’uscita. I Chakra possiedono la capacitò di assorbire energia luminosa nella sua componente sottile. I colori sottili dei chakra sono un mix dei colori dell’iride, più alcune frequenze ultraviolette.”

La figura mostra i 14 Chakra primari disposti lungo i due rami del canale energetico principale, uno dei quali scorre anteriormente, l’altro posteriormente al corpo. Il flusso energetico, come indicato, scorre dal basso verso l’alto nella parte posteriore del circuito, e dal basso verso l’alto nella parte anteriore.
Questo schema è risultato essere sostanzialmente conforme alla tradizione cinese e indiana. In realtà i Chakra importanti sono di più, essendocene alcuni secondari, che dipendono energeticamente da questi 14 primari, ma essenziali nella loro funzione.

14-chakra_1I chakra del circuito principale

I 14 Chakra primari sono:

CORONA CENTRALE, alla sommità del capo

AJNA, tra le sopracciglia

GOLA, tra i lobi della tiroide

CARDIACO ANTERIORE, all’altezza del cuore e del timo

SOLARE ANTERIORE, all’altezza del pancreas e del plesso solare

OMBELICALE, sull’ombelico

SESSUALE, all’altezza delle ghiandole sessuali

PERINEO, nel punto più basso del tronco

BASALE, all’altezza delle vertebre sacrali

MING NEN, tra la 4° e la 5° vertebra lombare, all’altezza delle reni

SOLARE POSTERIORE, omologo all’anteriore

CARDIACO POSTERIORE, omologo all’anteriore

CERVICALE, sulla 7° vertebra cervicale

NUCA, omologo all’Ajna
Ci sono delle cose che non vediamo e che non sentiamo, e che a volte facciamo fatica a percepire.
Sappiamo però che esistono nella materia sottile, che cioè non possiamo percepirle per mezzo dei sensi ordinari, ma che non per questo non esistono.
E’ il caso, per esempio delle onde elettromagnetiche, le quali ci consentano di ascoltare la radio o vedere la televisione o parlare al telefono.
Oppure le onde termiche, anch’esse costituite da materia sottile, che ci consentono di valutare la temperatura di un ambiente, pur senza che il calore o il freddo in quanto tale possano cadere direttamente sotto i nostri comuni sensi.

Questo esempio serve a introdurre il discorso sui chakra i quali sono vortici di energia non tangibile, non visibile, che comunque non cade sotto i nostri comuni sensi, ma che talune persone particolarmente sensibili possono avvertire a livello tattile o visivo. Queste energie che non cadono sotto i nostri sensi sono comunque delle energie fondamentali per quanto riguarda non solo le manifestazioni della vita, ma anche il mantenimento della vita stessa nella sua essenza più vera.

La vita si definisce come un insieme di trasformazioni e di movimenti.

p305_0_06_01I Chakra sono i centri energetici basilari del nostro corpo e possiamo considerarli dei vortici energetici in perpetuo moto rotatorio. La loro funzione è proteggere e stimolare lo scambio energetico tra corpo, spirito ed anima e favorire il collegamento alla madre terra e al padre cosmo. La maggior parte delle teorie stabilisce in numero di sette i chakra principali e localizza i loro punti d’ uscita lungo la colonna vertebrale.

Ogni Chakra vibra con una determinata frequenza energetica ed è responsabile di un proprio livello di consapevolezza.

I Chakra, così come l’ intero sistema energetico dell’ uomo, sono in sintonia tra di loro e in uno stato di assoluta armonia – ogni Chakra si trova in una fase di scambio energetico costante e regolare.

Perciò nel caso in cui singoli Chakra o parte di essi siano disturbati o siano completamente bloccati si creano disarmonie interiori e in seguito anche disturbi fisici.

Il termine Cakra, solitamente translitterato in Chakra, proviene dal sanscrito e significa “ruota”, ma ha molte accezioni tra le quali quella di “plesso” o vortice. È un termine utilizzato nella filosofia e nella fisiologia tradizionali indiane. Nella tradizione occidentale moderna tali chakra vengono talvolta identificati con il nome di Centri di Forza o Sensi Spirituali.

I chakra sono centri simbolici del corpo umano, a volte associati a gangli (granthi) o organi fisici, tra i quali si muoverebbe un’energia variamente definita (prana, o in casi particolari kundalini o avadhuti) e la loro conoscenza è trasmessa da molti sistemi di yoga, nelle diverse tradizioni induiste, buddhiste e jainiste con mappature diverse. Molte tradizioni concordano sul fatto che i chakra agiscano come valvole energetiche.

Uno squilibrio a livello di un chakra determinerebbe uno squilibrio d’energia nei determinati organi associati. Molte moderne terapie naturali, soprattutto la Cristalloterapia ed il Reiki, si basano sull’analisi dei chakra; la Riflessologia e l’Aromaterapia lavorano sugli stessi meridiani e la meditazione e visualizzazione basate sui colori, sarebbero strumenti importanti per bilanciare i chakra.

p305_0_06_02Ciascuno dei chakra ha il proprio centro in una delle sette ghiandole a secrezione interna del sistema endocrino corporeo e ha la funzione di stimolare la produzione ormonale della ghiandola.

Secondo il Vedanta, il corpo fisico e il corpo sottile (Sarira: le emozioni, pensieri, percezioni, stati di coscienza) formano un insieme. Questi due corpi sono collegati a livello dei chakra, quindi agendo sul corpo fisico si produrrà un effetto su quello sottile e viceversa.

I chakra vengono assimilati al Loto, questo perché benché esso nasca da acque stagnanti e putrescenti, dà origine ad un fiore bellissimo e candido.

Proprio per tale peculiarità è considerato un simbolo di purezza: nato dal fango ma non macchiato da esso. Nella simbologia indiana le acque stagnanti rappresentano l’indistinzione primordiale del caos e il loto che da esse sorge rappresenta l’elevazione spirituale.

Ogni “loto”, ha un numero particolare di petali, un particolare Yantra (mandala o forma geometrica), un mantra ed è associato ad un elemento (tattva), ad un senso e ad un colore.

Gli esseri umani, la maggior parte degli animali ed alcune piante avrebbero sette chakra principali o primari.

p305_0_06_03Secondo alcune tradizioni, ogni chakra assomiglierebbe ad un piccolo vortice con la parte più stretta dell’imbuto orientata verso il corpo ed ogni chakra (con l’eccezione di due) avrebbe due metà o poli, una rivolta verso la parte anteriore e l’altra verso la parte posteriore del corpo.

Il secondo gruppo per importanza è composto da chakra minori che si troverebbero nei polpastrelli, al centro del palmo delle mani, in alcune aree dei piedi, nella lingua o altrove. Il terzo gruppo è composto da un numero praticamente incalcolabile di chakra di dimensioni piccole e minuscole; infatti, in ogni punto in cui si incontrano almeno due linee energetiche, anche infinitesimali, si troverebbe un chakra.

Il terzo gruppo è composto da un numero praticamente incalcolabile di chakra di dimensioni piccole e minuscole; infatti, in ogni punto in cui si incontrano almeno due linee energetiche, anche infinitesimali, si troverebbe un chakra.

Un ricercatore giapponese, Motoyama, nel corso di molti anni e di migliaia di casi esaminati con speciali apparecchiature, è riuscito a confermare appieno quanto descritto dalle antiche filosofie mediche indiane e cinesi circa l’attività energetica del corpi degli esseri viventi.

In particolare è riuscito ad evidenziare e misurare le energie dei chakra, e per mezzo di esami incrociati (tradizionali ed energetici) e anche riuscito a porre in relazione l’attività di ogni singolo chakra con gli organi, i sistemi e le funzioni del corpo fisico.

Innanzi tutto ha notato come il sistema energetico dei chakra sia strettamente correlato con i sistemi Nervoso ed Endocrino, e come ogni chakra influenzi il funzionamento dei vari sistemi organici: il primo chakra regola e governa i plessi nervosi del coccige e del sacro; il secondo e terzo chakra regolano e governano le funzioni digestive e intestinali e gli organi correlati; il quarto chakra regola e governa le funzioni cardiocircolatorie e gli organi correlati; il quinto chakra regola e governa i polmoni ed i gangli cervicale e le funzioni correlate a questi organi: il sesto chakra regola e governa il sistema neuro-ormonale e le funzioni correlate; il settimo chakra regola e governa la corteccia cerebrale, il sistema nervoso centrale, i tessuti, gli organi ed i ritmi dell’intero organismo.

chfrqqSi può dire che i chakra siano punti di intersezione tre i diversi livelli energetici della persona, in particolare tra i livelli fisico, mentale-emozionale e spirituale. In ognuno di questi livelli l’energia vitale si manifesta con un corpo specifico, uno dei quali, quello fisico, cade sotto la percezione sensoriale comune a tutti.

Il secondo corpo, quello mentale, è un corpo sottile, non fisico, che cade sotto la capacità non di senso ma di sensitività che alcune persone possiedono, e si manifesta sotto forma di “aura”, cioè di un’estensione energetica esterna al corpo che può essere visualizzata con le fotocamere Kirlian; le persone che riescono a percepire questo corpo, lo descrivono come una sensazione tattile di “toccare un’energia” o se lo percepiscono visivamente, come una tenue luminescenza che circonda il corpo fisico.

Ognuno dei 7 chakra principali e’ stato “visto” come un vortice dall’ampiezza massima di 5 cm. Dobbiamo immaginare i chakra presenti su un altro livello che non e’ quello organico, anche se hanno correlati organici. Il veggente e’ in grado vederli o sentire l’energia che si muove in esso, e puo’ dire se sono aperti o no, puliti o sporchi.

I monaci buddhisti possono eseguire rapide diagnosi energetiche semplicemente muovendo in modo aggraziato attorno alla persona le mani come antenne per captare sensazioni di fresco e ventoso (salute) o di formicolio caldo (malattia).

Ci sono molti corsi che insegnano a operare diagnosi attraverso le sensazioni che provengono dal movimento dei chakra. Alcuni di questi corsi sono effimeri anche se trovano molto consenso, giocando sull’ignoranza diffusa. Ricordate che non si puo’ avere in un fine settimana la conoscenza che un monaco consegue attraverso pratiche durissime che durano tutta una vita.

I 7 chakra principali sono rappresentati come fiori con 4, 6, 10, 12, 16, 96, 960 petali ( ma il numero varia da scuola a scuola). Aumentando le eliche, si modifica il vortice e si alza la frequenza. Quattro sono i petali del chakra piu’ basso, che attiene alla vita biologica e alla sopravvivenza… infiniti saranno i petali, ovvero i vortici, del chakra piu’ alto, che attiene al contatto col divino e permette di comunicare con realta’ transpersonali.

Notiamo che, quando PLANCK, premio Nobel per la fisica, disegno’ gli orbitali degli elettroni, le sue funzioni matematiche produssero figure a forma di fiore, in cui i petali erano gli orbitali degli elettroni, il numero di questi petali era fisso: 4, 6, 10, 12, 16….insomma lo stesso dei petali dei chakra indiani.

I chakra sono rotazioni energetiche a forma di fiore che mettono in moto le nostre energie e le ricaricano, sono convertitori che trasformano l’energia cosmica e la mettono a disposizione dell’uomo e della sua vita e inviano al cosmo le informazioni che provengono dalla nostra esistenza, in un flusso continuo di interscambio.

Infinita e’ l’energia ma, se noi la ricevessimo tutta insieme, resteremmo annichiliti. Possiamo superare i nostri limiti un poco alla volta, affacciandoci lentamente alla conoscenza dell’universo e alla realizzazione di cio’ che siamo. Questa via, graduale e perenne, che siamo chiamati a compiere, si chiama evoluzione. Il nostro compito e’ quello di aprire via via i nostri canali, elaborando armoniosamente le informazioni che da essi ci provengono, risalendo gradatamente a livelli sempre piu’ alti, per contemplare realta’ superiori.

Questo e’ il senso della vita. Non e’ un compito facile, ne’ ci sono scorciatoie, e nessuno puo’ farlo al posto nostro, nessuno puo’ vendere o insegnare rapidamente miracoli di conoscenza o di trasformazione, perche’ essi o sono donati spontaneamente dalla vita o sono raggiunti con lunga disciplina.

Secondo gli induisti, il chakra a:

p305_0_06_054 petali indica il piano fisico o materiale della sopravvivenza,

6 petali il luogo del desiderio che porta alla creazione nella materia, alla sessualita’ e alla riproduzione,

10 petali il trionfo della volonta’,

12 (6×2) petali il luogo del cuore e del rapporto armonioso con l’altro (l’amore, la gioia, la compassione, la tenerezza, la gratitudine). 12 e’ il numero sacro che corrisponde all’amore.

16 (4×4) petali la comunicazione col mondo umano e il mondo invisibile,

96 (12×8) petali la chiaroveggenza o intuizione o intelligenza superiore diretta che supera la logica, il Guru interiore che guida attraverso il suo comando,

960 (12x8x10) petali e’ l’infinito, chakra della corona o dei mille petali, il contatto col divino o trascendenza, la capacita’ di conoscere la totalita’ attraverso l’estasi, coscienza pienamente realizzata sede dell’illuminazione.

Tutti i chakra sono vie, l’ultimo e’ lo scopo.

Il cerchio centralizzato indica anche i due movimenti fondamentali: verso l’esterno o verso l’interno, movimento centrifugo e centripeto, che si ripetono in tutte le cose, come abbiamo visto nelle due spirali. Queste sono anche le due fasi della respirazione, atto che in Oriente ha importanza massima per l’espansione di coscienza e la comunicazione con l’universo, pranayama = controllo dell’energia cosmica attraverso il respiro, centrifugo e centripeto come il movimento del cuore che allontana e avvicina il sangue.
Il ritorno al Centro rappresenta il massimo scopo delle pratiche religiose o di meditazione.

I nostri corpi sono costituiti da una energia elettromagnetica a volte noto come AURA, e il flusso di questa energia influisce nostro benessere. I chakra sono responsabili per la regia e la distribuzione di questa energia in tutto il nostro corpo. Ci sono 7 chakra principali distribuiti dalla base della spina dorsale fino alla sommità della testa, ogni chakra è responsabile per la distribuzione di energia per diversi organi, nervi e muscoli.

p305_0_06_06
separatore_biancoseparatore_bianco

muladhara

Chakra Muladhara – Chakra della radice
Questo centro sottile dai 4 petali si chiama Muladhara e si situa tra l’ano ed i testicoli o la vagina, nel perineo.

Principio fondamentale: la volontà di sopravvivere, l’ istinto di conservazione.
Da questo centro vengono influenzate tutte le parti integranti: il sistema scheletrico (ossa, articolazioni ma anche unghie e denti), elementi dell’apparato intestinale (prostata, tratto finale dell’intestino, intestino retto, intestino crasso, ano), la pelle, gli arti inferiori.

Ghiandole: corrisponde alle ghiandole endocrine surrenali.

Elemento: TERRA
Colore: ROSSO
Organo dei sensi: APPARATO OLFATTIVO

p305_0_04_02Rientrano nella sfera dell’influenza del primo Chakra i bisogni primari dell’individuo, relativi alla sopravvivenza. Se c’è un funzionamento eccessivo di questo Chakra, sia i pensieri che le azioni saranno orientate alla soddisfazione ossessiva dei bisogni materiali e della sicurezza personale; si vorrà possedere tutto ciò che si desidera, mentre sarà difficile dare o donare qualcosa.

Qualora ostacolati, si reagisce con aggressività, collera, violenza, sentimenti o modalità che esprimono un atteggiamento difensivo, legato alla mancanza di fiducia nelle forze vitali ancestrali; in questo atteggiamento c’è sempre la paura di perdere ciò che dà sicurezza e senso di benessere.
Se invece vi fosse un’insufficiente funzionalità, si avrà debolezza e scarsa resistenza fisica ed emozionale. Molte cose verranno vissute con eccessiva preoccupazione, anche se molto banali. l’insicurezza esistenziale, nell’accezione più legata agli istinti primordiali, sarà il problema principale, ci si sentirà come se si fosse perso ogni punto d’appoggio.

Ogni fatto della vita diventerà insormontabile, perciò si sogneranno condizioni più facili, più piacevoli e meno faticose, generando fughe mentali dalla realtà contingente.

Se i Chakra superiori si sono sviluppati maggiormente rispetto agli inferiori, si avrà la sensazione d’essere fuori dal mondo, vivendo profondamente un senso di estraneità e di solitudine assoluta e senza speranza.
Se il blocco energetico interessasse anche il terzo Chakra, oltre al primo, ci si potrebbe trovare in presenza d’anoressia.

Disfunzioni legate al suo disarmonico funzionamento: anoressia, obesità, emorroidi, stitichezza.

Può essere riequilibrato attraverso:
– la musicaterapia: i suoni dei bonghi e tamburi e con i suoni della natura;
– i cristalli: tormalina nera, l’ossidiana, onice, rubino, agata;
– la cromoterapia: il colore rosso;
– l’aromaterapia: calmanti: essenza di legno di cedro o il Patchouli; stimolanti: muschio, lavanda e giacinto;
– il Mantra Yoga con la pronuncia della parola “Hum”;
– è legato alla nota musicale “Do”.
– massaggio plantare. Massaggiare con movimento circolare l’area del piede di seguito indicata, corrispondente alla proiezione energetica del Chakra.

separatore_grigio

cha1

Livello della stabilità, della forma, della materia
Questo chakra é il nostro vortice più denso, costituisce la materia. Rappresenta anche l’inizio, ciò che origina qualcosa. Il Primo Chakra é associato, nella coscienza, alla quantità di energia fisica e alla volontà di vivere nella realtà fisica. Riguarda le aree della sicurezza, della sopravvivenza, l’esistenza materiale e monetaria, il sentirsi salvi e al sicuro. Ci da senso di essere radicati e connessi al nostro corpo fisico. Posizionato alla base spina dorsale, governa il Plesso Sacrale e le ghiandole le surrenali, che secernono adrenalina, l’ormone che si attiva quando ci sentiamo minacciati.
A questo livello la coscienza afferma: io esisto. È collegato alla vibrazione del colore rosso.

Linguaggio dei disagi: Primo Chakra
Quando guardiamo il mondo attraverso il Chakra Coccigeo, o Primo Chakra, le nostre motivazioni sono dirette a appagare bisogni materiali o di sopravvivenza. Se è in equilibrio, ci sentiamo sicuri e abbiamo fiducia in noi stessi. Abbiamo una presenza vigorosa e stiamo saldamente in piedi sulle nostre gambe, altrimenti abbiamo paura.

La paura
In diversi gradi di intensità, il blocco al Primo Chakra è sinonimo di paura (dall’insicurezza al panico). Poiché nella nostra società è disdicevole provarla ed esternarla impariamo a mascherarla con il controllo, facendo finta che non esista: e a muro si aggiunge muro. Ecco alcuni schemi di comportamento gravi in cui può manifestarsi la paura:
La sindrome della paura della paura: decido che quando avevo bisogno, mia madre non c’era per me; quindi: non ho il diritto di esistere. Risultato: mi rendo invisibile e mi separo dagli altri – alienazione e collera
La sindrome della paura di perdere: mi sento abbandonato – decisione: trattenere ciò che mi da sicurezza, quindi afferro dalla vita – Risultato: continuo a sollecitare amore con la convinzione che non mi sarà dato e creo dipendenza.

Linguaggio dei sintomi: Primo Chakra
Quando la paura non è ascoltata e risolta a livello emozionale, ecco che il messaggio deve assumere un tono più alto, a volte allarmante: questo dipende dalla gravità del sintomo. Ecco esempi di patologie che riguardano principalmente il Primo Chakra (ne trovate alcune descritte ne: “I sintomi parlano”): anosmia, ansia, attacchi di panico, artrite, artrosi, coxartrosi, osteoporosi, linfoma, c.a. rene, pielonefrite, cistite, fratture gambe e piedi, raffreddore, sinusite. Altre patologie, sempre deputate ad una tensione al Primo Chakra, sono analizzate nel mio saggio “Le emozioni parlano” e sono: adenocarcinoma della prostata, astenia, calcolosi renale, coxartrosi, emorroidi, periodontite, poliposi nasale,sciatalgia, sindrome di Cushing.

Fonte: rossellapanigatti.it

p305_0_04_05Chakra Svadhishthana – Chakra della sessualità
È situato sotto il ventre, circa 2 dita sotto l’ombelico, alla base del canale destro, Pingala Nadi.

Principio fondamentale: la volontà fisica dell’essere. Da qui viene controllata l’economia dei fluidi del corpo: il sistema di riproduzione, gli organi sessuali, il sistema d’assimilazione (la vescica, il sangue, i reni, la linfa, la saliva, lo sperma, il succo gastrico, la depurazione).

Ghiandole: corrisponde alle ghiandole endocrine gonadi (ovaie, testicoli, prostata).

Elemento: ACQUA
Colore: ARANCIO
Organo dei sensi: ORGANI GUSTATIVI

separatore_bianco

p305_0_04_06Il Svadhishthana ha come simbolo geometrico la falce di luna racchiusa in un cerchio, emblema dell’elemento Acqua; i petali del loto sono sei. La divinità preposta è Varuna, la sua energia vitale o Shakti è Sarasvati.
Le ghiandole endocrine associate a questo chakra sono le ghiandole surrenali, adibite alla produzione di steroidei e adrenalina. È di colore arancione, è bipolare ed è orientato orizzontalmente.

Questo è il chakra che presiede l’attività sessuale e corrisponde alla vitalità e vivacità.

Sovrintende il bisogno di socializzare, di aumentare il desiderio di procreare e tutte le questioni di carattere sessuale quali l’espressione della sessualità e dei problemi inerenti la libido. È collegato al piacere fisico, alla gioia di vivere, al desiderio. Come il chakra della radice, Svadhisthana è legato al mondo materiale. Un suo cattivo funzionamento deriva da conflitti nella sfera sessuale, come tradimenti, abusi, litigi. E’ fondamentalmente associato alla creatività in tutte le sue forme e al raggiungimento dell’espressione di sè tramite la creazione.

E’ collegato al piacere fisico, alla gioia di vivere, al desiderio, all’aggressività naturale. Come il chakra della Radice, Svadhisthana è legato al mondo materiale. Un suo cattivo funzionamento è causa di mancanza di voglia di fare e continuo bisogno di ricorrere ad eccitanti e stimolanti.

Disfunzioni: impotenza e frigidità.

Può essere riequilibrato attraverso:
– la musicaterapia: il rumore dell’acqua;
– i cristalli: corniola, ambra, citrino, topazio, pietra di luna, diaspro;
– la cromoterapia: il colore arancio;
– l’aromaterapia: calmanti: ambra e sandalo; stimolanti: rosmarino, geranio;
– il Mantra Yoga con la pronuncia della parola “Svam”;
– è legato alla nota musicale “Re”.
– Massaggio plantare. Stimolare in modo circolatorio l’area del piede indicata.

separatore_grigio

c2

Livello della dualità, dell’emozione e dei desideri: il movimento
Nel Secondo Chakra l’immobilità si trasforma movimento. A livello emotivo la coscienza si esprime sotto forma di sensazioni e emozioni primarie (dolore o piacere fisico). E’ associato, nella coscienza, alla consapevolezza dell’altro. Sorgono così i desideri e con loro le emozioni e la sessualità. Questo chakra è responsabile della qualità dell’amore fisico e del permettersi di sentire le emozioni. Posizionato al centro dell’addome, il Secondo Chakra è collegato al Plesso Lombare e alle gonadi (ovaie e testicoli).
A questo livello la coscienza afferma: io sento. E’ collegato alla vibrazione del colore arancione.

Linguaggio dei disagi: Secondo Chakra
La comunicazione a livello del Secondo Chakra è elementare, come le forze che lo muovono: nutrirsi e perpetuare la specie, provare piacere e emozioni. La nostra civiltà, invece, ci porta a negare un’energia semplice e vitale come quella che indica cosa realmente serve al nostro organismo o quello che accende la nostra fantasia sessuale. Il risultato: il non ascolto del nostro corpo.

Il non ascolto
Ascoltare la comunicazione energetica a livello del Secondo Chakra è qualcosa che da gioia e crea la vita. Ma ci insegnano a diffidarne: la sessualità, il cibarsi e emozionionarsi spesso sono frutto di idee, giudizi, pensieri di colpa o di peccato. Il risultato è che controlliamo i messaggi che riceviamo dal nostro corpo, considerandoli socialmente disdicevoli.

Ecco alcuni schemi di comportamento in cui può manifestarsi il non ascolto del nostro corpo:
Sindrome del non voglio che tu voglia questo: decido che il mio desiderio non è consono e lo controllo – Risultato: perdo l’informazione di ciò che serve o fa piacere al mio corpo e perciò avrò una sessualità asettica e insoddisfacente, oppure mangerò del cibo che non mi necessita.
Sindrome del noi uomini duri: decido che voglio essere invulnerabile e quindi mi impedisco di sentire le emozioni, poiché mi rendono debole – Risultato: perdo parte della mia comunicazione interna e la mia freddezza gela la mia radice emozionale.

Linguaggio dei sintomi: Secondo Chakra
Il non ascolto del nostro corpo può determinare un muro energetico che si manifesta in certe patologie (ne trovate alcune descritte ne: “I sintomi parlano”): afte, amenorrea, anoressia, candidosi, cisti ovariche, colite, colite ulcerosa, diverticolite, endometriosi, ernia inguinale, fibroma uterino, lombalgia, morbo di Crohn, orchite. Altre patologie, sempre deputate ad una tensione al Secondo Chakra, sono analizzate nel mio saggio “Le emozioni parlano” e sono: amenorrea, candidosi vaginale, colon irritabile, diverticolosi e diverticolite del colon, endometriosi, ernia inguinale, impotenza (deficit erettile).

Fonte: rossellapanigatti.it

manipuraChakra Manipura – Chakra del plesso solare
Si trova nel plesso solare, sotto lo sterno e sopra l’ombelico.

Principio fondamentale: la formazione dell’essere (emozioni basse).
Questo Chakra controlla ed energetizza l’economia termica del corpo, il sistema muscolare, il sistema digerente, il fegato, la cistifellea, lo stomaco, il sistema vegetativo dei nervi, la parte inferiore della schiena, la cavità addominale ed il centro del sistema nervoso (tensioni, stress ed emozioni negative gli tolgono l’equilibrio).

Ghiandole: corrisponde alla ghiandola endocrina del pancreas.

Elemento: FUOCO
Colore: GIALLO O GIALLO DORATO
Organo dei sensi: APPARATO VISIVO

p305_0_04_014Questo centro sottile dai 10 petali si chiama il Nabhi e si trova nella regione del plesso solare appena sotto il diaframma.

Il Nabhi è il centro del benessere individuale e collettivo. Grazie a questo centro godiamo del nostro prossimo accettandolo per come egli è, godiamo della società. La nostra attitudine verso il cibo e il modo in cui mangiamo, colpiscono le secrezioni digestive. Si blocca per grandi spaventi (con contrazione dello stomaco) o per cose non accettate della vita, situazioni o persone. L’elemento di questo chakra è il fuoco ed è chiamato così perché il fuoco (fuoco digestivo) che vi arde dentro lo fa risplendere come un gioiello.

Il chakra del plesso solare è collegato alle ghiandole endocrine Isole di Langerhans nel Pancreas.

È di colore giallo, è bipolare ed orientato orizzontalmente. Questo è il chakra della forza di volontà individuale, del carisma e dell’efficenza.

Un suo blocco con eccesso di tensione provoca incapacità di rimanere calmi, scoppi d’ira, iperattività, disturbi di origine nervosa. Presiede le emozioni, corrisponde al potere ed al controllo.
Attraverso questo punto si gestisce l’emotività, il desiderio di autoaffermarsi; è legato al potere e alla capacità decisionale. La sua energia facilita l’assimilazione delle esperienze, rivela gli obiettivi, permette l’uso positivo dell’energia personale, infonde capacità decisionale, sicurezza e autostima.

Il funzionamento carente invece causa scarsa energia, timidezza, bassa stima di sé, senso di inutilità, chiusura in sè stessi, paura del prossimo, fobìe, ipocondria.

Disfunzioni: sistema digerente.

Può essere riequilibrato attraverso:
– la musicaterapia: suono dei Gong e degli Ottoni;
– i cristalli: citrino giallo, topazio, apatite, calcite, occhio di tigre;
– la cromoterapia: il colore giallo;
– l’aromaterapia: calmanti: vetivert; stimolanti: bergamotto;
– il Mantra Yoga con la pronuncia della parola “Ram”;
– è legato alla nota musicale “Mi”.
– Massaggio plantare. Stimolare in modo circolatorio l’area del piede indicata.

separatore_grigio

c3

Livello della sintesi della materia e del movimento: la trasformazione
Lo scopo di questo chakra è la trasformazione. Questo centro energetico riguarda la libertà di essere noi stessi e, se è in equilibrio, il riconoscimento che anche gli altri hanno lo stesso diritto. È il rapporto tra potere di essere ciò che siamo e, nella vita esterna, è il regno dell’azione. Si colloca nella parte del torace sotto il diaframma e governa il plesso solare e il pancreas. A questo livello la coscienza afferma: io penso. È collegato alla vibrazione del colore giallo.

Linguaggio dei disagi: Terzo Chakra
Quando questo chakra è equilibrato sappiamo chi siamo, ci sentiamo liberi di essere noi stessi, in modo spontaneo e facile e accettiamo senza sforzo che anche gli altri facciano altrettanto. La nostra mente, gli aspetti razionali e logici del pensiero sono al nostro servizio, non diventano prevaricanti, non abbiamo idee ossessive di disistima perchè conosciamo il nostro valore. Se è teso, controlliamo troppo.
L’iper controllo, il fatto di non permetterci di essere noi stessi alla lunga genera sentimenti di rabbia verso gli altri, di colpa (che altro non è che rabbia verso noi stessi), di critica e di giudizio e di aspettative. Spesso dimentichiamo chi siamo, perchè non ascoltiamo la nostra comunicazione interiore, tesi solo a rapportarci a un modello ideale. Ecco alcuni schemi di comportamento gravi in cui può manifestarsi il controllo.

La Sindrome del Perfezionismo – decisione: non sono perfetto per essere amato – mi rifaccio a un modello ideale – risultato: sono rigido fino a spezzarmi e la mia vita affettiva rimane in superficie.
La Sindrome della Gabbia – decisione: mia madre era invadente e manipolatoria – non faccio avvicinare nessuno altrimenti mi perdo – risultato: mi sento in gabbia se mi amano e scappo – non mi permetto di amare e pago il prezzo della mia libertà con una solitudine profonda.

Linguaggio dei sintomi: Terzo Chakra
Quando l’aspetto del controllo è troppo preponderante, andiamo fuori equilibrio. Se siamo tesi e controlliamo tutto diventiamo un sistema chiuso alle informazioni e, quindi, quando circoscriviamo la comunicazione per paura, perchè pensiamo di non essere accettati o di non valere abbastanza, questa modalità trasforma il controllo in prigione. Ecco alcune patologie che riguardano principalmente il Terzo Chakra (ne trovate alcune descritte ne: ‘I sintomi parlano’) : acne volgare, astigmatismo, coliche biliari, cirrosi epatica, dermatite, diabete, distrofia muscolare, epatite, gastrite, lupus, miopia, presbiopia, ulcera gastrica e duodenale. Altre patologie, sempre deputate ad una tensione al Terzo Chakra, sono analizzate nel mio saggio “Le emozioni parlano” e sono: atassia, cheratocono,cisti epatiche, eritema solare,ernia iatale, infezione da Helicobacter Pylory, miastenia gravis, poliposi dastrica, malattia da reflusso gastroesofageo.

Fonte: rossellapanigatti.it

p305_0_04_013Chakra Anahata – Chakra del cuore
Si trova al centro del petto, allo stesso livello del cuore organico.

Principio fondamentale: la dedizione dell’essere (emozioni alte e sottili). Da questa zona vengono controllati il cuore, la ghiandola endocrina del timo, il sistema circolatorio costituito dal cuore e dai vasi sanguigni, la pelle, il sistema respiratorio, la parte superiore della schiena col torace e la cavità toracica.

Ghiandole: è connesso alla ghiandola endocrina del timo.
Elemento: ARIA
Colore: VERDE
Organo dei sensi: APPARATO TATTILE

Questo centro dai 12 petali si chiama Anahata e si situa al livello del plesso cardiaco, dietro lo sterno, p305_0_04_014nell’asse del midollo spinale. È lì che, fino all’età di 12 anni, sono prodotti gli anticorpi e inviati nel nostro sistema sottile, aiutandoci a lottare contro gli attacchi esterni al nostro corpo e psiche, e proteggendoci da malattie e intrusioni nocive durante la nostra vita.

Quando il chakra del cuore non è sviluppato correttamente o è bloccato, si soffre d’un importante sentimento d’insicurezza. Il cuore è il punto centrale della creazione e dunque tutti i chakra dipendono da lui. Potrebbe essere paragonato a una stazione centrale dalla quale parte un’energia verso le parti del corpo. Il cuore è la sede dello Spirito, la fonte della forza onnipotente, manifestata in Shiva. Dunque un chakra del cuore forte è la base di una personalità sana e dinamica, piena di amore e compassione.
Questo centro sottile controlla la respirazione e il funzionamento del cuore e dei polmoni. Questo chakra permette di godere della famiglia, mamma, papà, sorelle fratelli, nonni, zii, grazie ad esso godiamo del loro amore e li accettiamo così come sono, diamo amore senza chiedere nulla in cambio quando è pienamente sviluppato. Si chiude invece in caso di conflitti in famiglia, abbandono, perdita di un caro, e tale chiusura si ripercuote a lungo andare a livello fisico appunto su cuore e polmoni (polmoniti, asma, malattie cardiache).

L’ Anahata chakra. Ha come simbolo geometrico il doppio triangolo incrociato. I petali del loto sono dodici. Il Bija-Mantra è Vam, la divinità è Isana e la sua energia vitale è Bhuvanesvari. Produce emozioni, come amore incondizionato, sensibilità verso l’ambiente esterno, accettazione, pietà, bontà, il dare ed il ricevere ed in generale il prendersi cura della vita (umana, animale, vegetale).

Disfunzioni: pressione alta e asma.

Può essere riequilibrato attraverso:
– la musicaterapia: ascolto della musica classica e della musica Sacra;
– i cristalli: smeraldo, calcite verde, avventurina, malachite, crisoberillio;
– la cromoterapia: il colore verde;
– l’aromaterapia: calmanti: legno di sandalo e rosa; stimolanti: pino, caprifoglio;
– il Mantra Yoga con la pronuncia della parola “Iam”;
– è legato alla nota musicale “Fa”.
– Massaggio plantare. Stimolare l’area del piede indicata .

separatore_grigio

c4

Integrazione di spirito e materia
L’energia cosmica e quella terrena si combinano nel cuore. Il Quarto Chakra è il centro dell’amore. La sua vibrazione centro genera l’amore incondizionato rivolto a tutto ciò che incontriamo. Il suo stato indica se ci sentiamo amati e la capacità che abbiamo di dare amore agli altri. Il Quarto Chakra è posizionato al centro del petto, governa il plesso cardiaco e il timo. A questo livello la coscienza afferma: io amo. È collegato alla vibrazione del colore verde.

Linguaggio dei disagi: Quarto Chakra
L’amore trova in se stesso la sua giustificazione: non amiamo per ottenere qualcosa, amiamo e basta. Quando funziona correttamente, abbiamo relazioni appaganti e amiamo anche noi stessi. Se costruiamo dei muri a questo livello, invece di amare agiamo la paura e il controllo, il biasimo, il giudizio e le aspettative sia verso gli altri che verso noi stessi.

La mancanza d’amore (il disamore). La decisione che genera un muro a questo livello normalmente ha radici nell’infanzia, poichè i genitori rappresentano la nostra prima fonte d’amore. Il risultato per chi ha chiuso il Quarto Chakra è di avere difficoltà a dare amore senza aspettarsi nulla in cambio, e accettarsi per quello che è.
Sindrome del “Io non merito amore” – decisione: mi sono sentito abbandono o rifiuto da mamma o da papà – quindi devo essere colpevole e devo essere punito – risultato – ho paura di chiedere amore e controllo tutti i sentimenti.
Sindrome del bisogno del bisogno – decisione: poichè non sono degno d’amore, ho paura di essere abbandonato – cerco qualcuno da amare che abbia bisogno di me – risultato: devo continuare a dare, se no ho paura che mi lascino – dipendo dal bisogno di chi amo che mi fa sentire necessario e al sicuro.

Linguaggio dei sintomi: Quarto Chakra
Oltre a non sentirsi amati, il disagio di non meritare amore spesso si trasforma nella convinzione di non sapere amare. Quando non ascoltiamo il disamore, potrebbero manifestarsi le patologie collegate alla tensione del Quarto Chakra (ne trovate alcune descritte ne: “I sintomi parlano”): AIDS, aneurisma, arteriopatie, asma, bronchite, cardiopatie, infarto del miocardio, ipertensione arteriosa, malattie autoimmuni, polmonite, cancro seno. Altre patologie, sempre deputate ad una tensione al Quarto Chakra, sono analizzate nel mio saggio “Le emozioni parlano” e sono: anemia, dispnea,Favismo, insufficienza aortica,mastopatia fibrocistci, sindrome di Bechet, tachicardia sinusale, tosse, varici.

Fonte: rossellapanigatti.it

p305_0_05_01Chakra Vishuddha – Chakra del collo

Si trova alla base della gola, al centro del collo. Questo centro costituisce il ponte tra i quattro Chakra inferiori, che si riferiscono al corpo, e i due Chakra superiori, che canalizzano le vibrazioni cosmiche e spirituali.

Principio fondamentale: la risonanza dell’essere. Sovrintende al metabolismo, al sistema linfatico, alla gola, alla voce, alla trachea, alla zona superiore dei polmoni, ai bronchi, all’esofago, alle spalle, alle braccia, alle mani.

Ghiandole: ghiandola endocrina della tiroide.
Elemento: ETERE
Colore: AZZURRO
Organo dei sensi: APPARATO UDITIVO

p305_0_04_014Questo centro dai 16 petali si chiama il Vishuddi; si situa a livello del pomo d’Adamo nell’uomo e nell’incavo della gola nella donna. Questo centro sottile è responsabile del funzionamento del collo, della lingua, della nuca, della bocca, delle orecchie, del naso, dei denti. Questi sono gli organi per mezzo dei quali comunichiamo con gli altri. È attraverso il Vishuddi che possiamo comunicare con tutte le Deità, poiché è la fonte dei mantras che si cantano. Equilibrando ed armonizzando questo chakra è possibile esprimere la gioia dello Spirito. Così, l’umanità ha composto della musica e della poesia alla gloria del Divino. Al livello fisiologico, controlla il funzionamento della ghiandola tiroide.

Quando è aperto la persona comunica con voce chiara e ferma, si esprime al meglio quando attraverso di esso esprimiamo la nostra missione nella vita parliamo del nostro lavoro o dello studio con amore. Si chiude quando viene bloccata l’autoespressione e quando non si è contenti del proprio lavoro o studi o ci sono conflitti sul lavoro, tanto da manifestarsi a livello fisico come stridore, mancanza di voce, torcicollo, e malattie della gola e tiroidi.
Il Vishuddha chakra o della “purificazione”. Ha come simbolo geometrico il triangolo equilatero nel quale è inscritto un cerchio, emblema dell’elemento Etere (Akasa). Il Mantra-seme è Ham. La divinità preposta è Sadasiva e la sua energia vitale è Sakini.
Il chakra della gola è collegato alle ghiandole endocrine tiroide paratiroidi. È di colore blu, è bipolare ed è orientato orizzontalmente. È il chakra della comunicazione inteso come manifestazione verso l’esterno. Questo chakra sovrintende la comunicazione, la capacità d’ascolto e di parola, la sincerità. Produce capacità espressive e chiare dell’intelletto, logiche ed espressioni personali, è un centro mentale (controllato interamente in maniera cosciente). Il suo potere è particolarmente evidente per quello che riguarda la comunicazione, verbale, l’eloquenza e la capacità di trasmettere le proprie idee in modo chiaro, preciso e cristallino, sviluppato conferisce infatti il potere di esprimersi e parlare in modo estremamente persuasivo e convincente. Gli squilibri in questo chakra si manifesteranno come problemi quali incomunicabilità, incapacità di trasmettere chiaramente agli altri le proprie idee e sentimenti, incapacità di sfogare le proprie tensioni psicologiche, stress e introversione. È responsabile della comunicazione con il mondo Etereo (delle creature extracorporee).

Può essere riequilibrato attraverso:
– la musicaterapia: ascolto di musica corale o suono delle onde del mare;
– i cristalli: agata, amazzonite, acquamarina, turchese, sodalite;
– la cromoterapia: il colore blu;
– l’aromaterapia: calmanti: lavanda, giacinto; stimolanti: muschio bianco;
– il Mantra Yoga con la pronuncia della parola “Ham”;
– è legato alla nota musicale “Sol”.
– Massaggio plantare. Stimolare sempre in modo circolare l’area del piede indicata.

separatore_grigio

c5

Comunicazione, connessione
Il Chakra della Gola è associato agli aspetti dell’espressione e del potere della parola, alla capacità di portare le cose in essere dicendole, della capacità di ricevere, e a ciò che crediamo riguardo alla manifestazione dei nostri obiettivi. Posizionato alla base della gola, governa il plesso cervicale e la tiroide.
A questo livello la coscienza afferma: io dico. È collegato alla vibrazione del colore azzurro.

Linguaggio dei disagi: Quinto Chakra
Esprimere la nostra verità è una manifestazione vitale di quello che siamo. Quando il Quinto Chakra è in equilibrio, lo facciamo, determinando le nostre mete e le manifestiamo concretamente nella realtà fisica. Quando ci impediamo di esprimere la nostra verità di solito è perchè abbiamo paura.
Sindrome del bavaglio – decisione: poichè non valgo, sarei più amato se non dicessi quello che penso – risultato: devo continuare a fingere e controllare; quando poi esprimo la mia verità, lo faccio con rabbia.
Sindrome del non dovevi disturbarti – decisione: non sono degno d’amore e, quindi, non merito nulla – risultato: ogni dono non è per me, devo fare qualcosa in cambio invece di ricevere incondizionatamente.

Linguaggio dei sintomi: Quinto Chakra
Quando interrompiamo la comunicazione, ci tagliamo fuori dalla intimità con un’altra persona. Questo snaturarsi ci porta a un grande stress che, se non risolto, crea un muro sempre più alto di isolamento e di solitudine. Ecco dove potrebbero manifestarsi patologia che indicano una tensione a livello del Quinto Chakra (ne trovate alcune descritte ne “I sintomi parlano”): afonia, dismetabolismi, cervicalgia, ipo e iper tiroidismo, iposcusia (sordità) tiroidite, tracheite,tunnel carpale. Altre patologie, sempre deputate ad una tensione al Quinto Chakra, sono analizzate nel mio saggio “Le emozioni parlano” e sono: cervicoartrosi, cisti sinoviali (cisti del polso), epicondilite (gomito del tennista), laringite, otite media, polipi e noduli alle corde vocali, tendinite e tenosinovite dei flessori delle dita (dito a scatto), tiroidite di Hashimoto, torcicollo spastico, sindrome del tunnel carpale.

Fonte: rossellapanigatti.it

p305_0_05_05Chakra Ajna – Chakra della fronte
Si trova al centro della fronte tra le sopracciglia. E’ il centro della volontà.

Principio fondamentale: la conoscenza dell’essere.

Da questo Chakra vengono influenzati l’ipofisi e il sistema endocrino; rifornisce di parte dell’energia necessaria anche cervello, sistema centrale dei nervi, cervelletto, occhi, orecchie, naso, tempie e viso.

Ghiandole: è connesso con la ghiandola endocrina dell’ipofisi.
Elemento: SINTESI, SUONO INTERIORE
Colore: INDACO, VIOLA; GIALLO

Funzionalità dei sensi:
TUTTI I SENSI INTERIORI – VISIONE – EXTRASENSORIALE

p305_0_04_014Questo centro sottile dai 2 petali è l’Agnya chakra che si situa al centro della fronte. Questo punto è conosciuto anche come il terzo occhio di Shiva. Nel corpo fisico è rappresentato dall’incrocio dei 2 nervi ottici nel nostro cervello (il chiasmo ottico).

Questo centro controlla il funzionamento della ghiandola pituitaria. Poiché questo centro sottile controlla i nostri occhi, un impegno visuale eccessivo (come il cinema, la televisione, il computer o la lettura) può rovinare questo chakra, così come tutti i cattivi pensieri.

Questo chakra permette la visualizzazione e la proiezione di noi stessi nel futuro, la creazione di progetti, la creatività, la capacità di sviluppare ESP (Extra Sensorial Perception) la capacità di vedere senza l’uso del senso “vista”. Si chiude in caso di delusione per la non realizzazione di un progetto di vita.
Ajna è gerarchicamente uno fra i più elevati dei chakra; in questa ruota è anche contenuto il Manas; sui petali del loto vi sono le lettere Ham e Ksam; esso contiene la rappresentazione della sacra sillaba Om, sintesi di tutti i Mantra. La divinità preposta è Shambhu e la sua Shakti è Siddha-Kali.ì
È anche conosciuto in occidente come “Terzo Occhio” ed è situato nello spazio tra le sopracciglia: la sua ghiandola a cui è associato è l’ipofisi. È di colore indaco, è bipolare ed è orientato orizzontalmente. Influenza il mesencefalo, dove vengono assorbiti tutti gli stimoli nervosi per potere essere inviati a tutte le altre parti del cervello (per cui il mesencefalo dà energia a tutta la regione del capo).

È il chakra che presiede la visione interiore o extrasensoriale. Esercita lo sviluppo della capacità di concentrazione; lo sviluppo mediante meditazione permette l’utilizzo del sesto senso e la capacità di manifestare le percezioni extrasensoriali, stati mistici, proiezione mentale, e di viaggiare nel Piano astrale. Produce il controllo della coscienza e delle reazioni fisiche, purificazione e trasformazione dei pensieri in forme di giudizio più raccolto, con la graduale diminuzione delle percezioni sensoriali. Gli squilibri qui si manifesteranno attraverso incubi, fenomeni psichici incontrollati o sgradevoli, mancanza completa di sogni, confusione mentale. Fisicamente un blocco si manifesta con tutte le malattie collegate alla vista, mal di testa frontale.
È responsabile della percezione “visiva” dell’ aura.

Può essere riequilibrato attraverso:
– la musicaterapia: ascolto di musica Indiana e Sacra;
– i cristalli: ametista, azzurrite, lapislazzuli, perla, calcite;
– la cromoterapia: il colore Indaco;
– l’aromaterapia: calmanti: muschio bianco, giacinto; stimolanti: violetta, geranio rosa;
– il Mantra Yoga con la pronuncia della parola “Om”;
– è legato alla nota musicale “La”.
– Massaggio plantare. Stimolare come al solito la zona del piede indicata.

separatore_grigio

c6

Sistemi superiori di credenze, la spiritualità
Il Sesto Chakra è il centro della saggezza e della percezione diretta con la forma, che permette di vedere la vera natura degli eventi, senza usare la logica o la ragione. Il Sesto Chakra rappresenta la parte profonda dell’essere, lo Spirito, ciò che siamo realmente al di là di ciò che abbiamo imparato. A questo livello la coscienza è consapevole del processo con cui creiamo la nostra realtà. Posizionato in mezzo alla fonte, sopra gli occhi, governa il plesso carotideo e ipofisi.
A questo livello la coscienza afferma: io creo. E’ collegato alla vibrazione del colore indaco.

Linguaggio dei disagi: Sesto Chakra
Quando sperimentiamo questo livello in modo equilibrato, guardiamo al di là dei limiti che la personalità ci costruisce, siamo consapevoli che la realtà che viviamo altro non è che l’esteriorizzazione dei nostri desideri e paure. Se questo livello è teso, non vediamo la nostra grandezza.
Il vittimismo – Spesso la mente ci porta a dimenticare la nostra meraviglia, affossandoci con le sue paure, i suoi limiti e impedendoci di volare. Questo atteggiamento genera, in pratica, diverse manifestazioni.
Sindrome della vittima – decisione: nego la mia essenza infinitamente capace e scelgo di non essere in grado -risultato: non mi riconosco creatore, gli altri devono fare per me- mi sento intrappolato, sconfitto e umiliato – manipolo il prossimo e manifesto rabbia e rancore.
Sindrome della capinera ferita – decisione: non merito amore, ma se mi ammalo si accorgono di me – risultato: continuo a ammalarmi per sollecitare attenzione e amore – non riconosco la mia capacità di creatore.

Linguaggio dei sintomi: Sesto Chakra
Quando non riconosciamo la nostra grandezza, vuoi perchè ci limitiamo a considerarci come corpo fisico anzichè come spirito, oppure perchè ci fa paura la responsabilità della nostra vita, potremmo manifestare patologie che denotano tensione al Sesto Chakra (ne trovate alcune descritte ne “I sintomi parlano”): acromegalia, adenoma ipofisario, emicrania, emiparesi. Altre patologie, sempre deputate ad una tensione al Sesto Chakra, sono analizzate nel mio saggio “Le emozioni parlano” e sono: nevralgia del trigemino, paresi facciale (paresi di Bell), prolattinoma, sindrome di Morris, sonnambulismo.

Fonte: rossellapanigatti.it

p305_0_05_09Chakra Sahasrara – Chakra della corona

Si trova sulla sommità del capo, all’altezza della “fontanella“ dei bambini. E’ il centro della conoscenza spirituale.Il Sahashrara chakra o “dei mille petali”.

Principio fondamentale: il puro essere. Da qui vengono influenzati la ghiandola pineale ed il cervello, inoltre questo Chakra ha influssi su tutto l’organismo.

Ghiandole: ghiandola pineale (epifisi)
Elemento: PENSIERO O PIANO DIVINO
Colore: VIOLA O BIANCO E ORO

Questo centro sottile dai 1000 petali, conosciuto con il nome di Sahasrara, è il chakra più importante di tutti. È situato nell’area limbica del nostro cervello. Il p305_0_04_014chakra del Sahasrara è costituito dalla riunione dei 6 chakras: si tratta di uno spazio incavo, sui bordi del quale si trovano i 1000 nervi. Si possono vedere tutti questi nervi lungo il lobo limbico: se si seziona il cervello trasversalmente, assomigliano a dei petali. Prima della realizzazione del Sé questo centro è chiuso dai 2 palloni del nostro ego e superego. Assomiglia ad un fiore di loto chiuso. Quando è illuminato dal risveglio della kundalini che lo raggiunge, si vede il Sahasrara che assomiglia a un fascio di fiamme dai 7 colori. Un loto aperto dai 1000 petali. Ma questi colori si integrano creando infine una fiamma di colore cristallo chiaro. Questa è l’attualizzazione dell’Unione (realizzazione del Sé) con il Potere Divino onnipervadente, che ci permette di sentire le vibrazioni fresche. È l’integrazione, la libertà assoluta, la gioia dello Spirito e la serenità.

Quando è aperto godiamo di Dio in tutte le sue forme e si sente costantemente nella vita, si chiude in caso di “quasi svenimento”, dove il chakra si chiude per evitare la perdita di Coscienza, la fuoriuscita dell’anima. Fisicamente si manifesta come vitiligine (sbiancamento della pelle derivata dall’eccesso di secrezione di melatonina da parte dell’epifisi), vertigini, noia, isoddisfazione, odio verso Dio.

È anche chiamato chakra della corona, ha nel suo cuore un loto più piccolo a dodici petali in cui è inscritto il triangolo chiamato Kamakala, che simbolicamente raffigura la sede della Shakti Suprema, cioè la Forza Cosmica non individualizzata. Nei mille petali del loto sono contenute tutte le lettere dell’alfabeto sanscrito.

l chakra della corona trova posto nella ghiandola pineale, ed è collegato ad essa, ha solo un punto di entrata/uscita. È di colore viola ed è orientato verticalmente con il relativo imbuto che indica verso il cielo. È il chakra che presiede il contatto con il Divino, governa la corteccia cerebrale e la presa di coscienza. Esso determina l’apertura e la dilatazione della coscienza con lo sviluppo dell’intelletto. Le sue funzioni principali sono relative alla conoscenza superiore. Al Sahasrara chakra appartengono tutte le questioni relative alla “Illuminazione”, vale a dire la relazione tra la coscienza dell’individuo e quella dell’universo. Lo sviluppo pieno del settimo chakra porta a uno stato di contatto e comunione con la forza creatrice dell’universo, uno stato di purificazione, appagamento spirituale, totale libertà dalle limitazioni dei nostri istinti bassi e grossolani: si tratta, è evidente, di stati dell’essere che sfuggono alle possibilità descrittive della razionalità e che possono essere compresi (nel senso di “presi all’interno di noi”, vale a dire assimilati e non semplicemente capiti) soltanto attraverso l’esperienza diretta. L’apertura di questo chakra coincide con il Bodhi.

Disfunzioni: depressione, confusione mentale.

Può essere riequilibrato attraverso:
– la musicaterapia: ascolto del Suono Interiore;
– i cristalli: diamante, cristallo di rocca, tormalina bianca, giada bianca, celestite;
– la cromoterapia: i colori bianco o viola;
– l’aromaterapia: calmanti: rosmarino e bergamotto; stimolanti: violetta e ambra;
– il Mantra Yoga con la pronuncia allungata della consonante “M…”;
– è legato alla nota musicale “Si”.
– Massaggio plantare. Massaggiare sempre in modo circolatorio l’area del piede sotto indicata.

separatore_grigio

c7

Centro della coscienza cosmica, Anima
Il Chakra della Corona è il centro dell’unione divina, la sua funzione è la conoscenza, perchè attraverso questo centro si raggiunge il corpo infinito di tutte le informazioni. Rappresenta la parte della nostra coscienza deputata alle percezioni dell’unità o della separazione,dandoci il senso dell’unione con la nostra anima e con il tutto. Corrisponde anche alla relazione con il padre e con l’autorità in generale. Posizionato alla sommità della testa, governa tutto il sistema nervoso e la ghiandola pineale, per gli induisti il seme della consapevolezza o Perla Blu
A questo livello la coscienza afferma: io sono. È collegato alla vibrazione del colore viola.

Linguaggio dei disagi: Settimo Chakra
Se questo livello è equilibrato, sappiamo di essere tutti Uno, ci sentiamo parte di una connessione amorevole e perfetta. Se siamo il Tutto, non ha più senso vivere la separazione. Mentre se questo centro è teso, il risultato è un senso disperante di solitudine, il non essere amati dal Padre.
Il vittimismo e il senso di isolamento e di esclusione – Erigendo dei muri, non abbiamo accesso a tutte le informazioni che riguardano questo aspetto della coscienza, nè a questa consapevolezza e ci sentiamo soli; questo chakra ci mostra anche la qualità del rapporto che abbiamo con la persona che, nell’infanzia, ci ha fornito il senso di direzione. Se siamo in equilibrio, accettiamo l’autorità senza sentirci prevaricati. Altrimenti, avremo difficoltà con ogni tipo di autorità.
Sindrome dell’escluso dal giardino dell’Eden – decisione: non mi sento amato da Dio perchè, per esempio, ho subito un lutto o un abbandono – devo essere colpevole e quindi punito – risultato: mi isolo e mi sento solo e rifiutato quindi, rifiuto gli altri.
Sindrome dell’anarchico – decisione: non mi sento amato da papà o dall’autorità, quindi tutto quello che viene dall’autorità è contro di me – provo un senso di ingiustizia e di rabbia – mi ribello sempre e comunque alle regole – risultato: creo conflitto con ogni autorità come richiamo d’amore, ho un atteggiamento anarchico.

Linguaggio dei sintomi: Settimo Chakra
Quando il Settimo Chakra è sofferente, noi proviamo un senso di esclusione e di solitudine disperante, senza futuro. E’ il senso di alienazione che ci fa sentire diversi, un’estraniazione che non ci permette di sentirci come gli altri, di avere le possibilità che hanno gli altri. A livello fisico si può manifestare nelle seguenti patologie (ne trovate alcune descritte ne “I sintomi parlano”): Alzheimer, cefalea, epilessia, ictus cerebrale, morbo di Parkinson, sclerosi multipla, tumore cerebrale. Altre patologie, sempre deputate ad una tensione al Settimo Chakra, sono analizzate nel mio saggio “Le emozioni parlano” e sono: alopecia (calvizie), cefalea di tipo tensivo, demenza, dolore neuropatico, malattie del motoneurone,malformazioni arterovenose cerebrali, meningite.

Fonte: rossellapanigatti.it

RELAZIONE FRA CHAKRA E GHIANDOLE ENDOCRINE

p305_0_05_014I° Chakra Muladhara
corrisponde nel corpo fisico plesso sacrale, all’apparato di assimilazione ed escrezione, retto, ossa, parte posteriore delle gambe e cosce.

II° Chakra Svadhishthana
corrisponde alle ghiandole surrenali, alle gonadi, apparato urogenitale, sistema linfatico e intestino crasso.

III° Chakra Manipura
corrisponde al pancreas, apparato digestivo, isole di Langerhans, plesso solare, diaframma, stomaco, fegato, cistifellea, duodeno, intestino tenue.

IV° Chakra Anahata
corrisponde al timo, apparato circolatorio, cuore e arterie, polmoni e braccia.

V° Chakra Vishuddha
corrisponde alla tiroide, apparato respiratorio, apice dei polmoni, corde vocali, lingua e nervi facciali.

VI° Chakra Ajna
è in corrispondenza con la ghiandola pituitaria (ipofisi), sistema nervoso centrale.

VII° Chakra Sahasrara
corrisponde alla glandola pineale (epifisi).

Da un punto di vista fisico è facile notare come questi centri di energia corrispondano in maniera abbastanza precisa a importanti ghiandole endocrine del Corpo Fisico; più interessante è notare come gli studi al riguardo abbiano indicato importanti corrispondenze tra le funzioni svolte da queste ghiandole e le funzioni che, tradizionalmente, i grandi Maestri di Yoga hanno attribuito ai Chakra.

p305_0_05_015Di fronte alle critiche che la “scienza ufficiale” spesso avanza nei confronti di queste teorie, il fatto che le funzioni di queste ghiandole corrispondano molto strettamente con le funzioni attribuite dallo Yoga ai Chakra ci porta invece a ritenere che il sistema di fisiologia “invisibile” dell’uomo sviluppato dalle culture orientali costituisca una vera e propria mappa di un sistema psico-fisiologico dell’essere umano, fino ad ora trascurato.

Un ricercatore giapponese, Motoyama, nel corso di molti anni e di migliaia di casi esaminati con speciali apparecchiature, è riuscito a confermare appieno quanto descritto dalle antiche filosofie mediche indiane e cinesi circa l’attività energetica del corpi degli esseri viventi.
In particolare è riuscito ad evidenziare e misurare le energie dei chakra, e per mezzo di esami incrociati (tradizionali ed energetici) e anche riuscito a porre in relazione l’attività di ogni singolo chakra con gli organi, i sistemi e le funzioni del corpo fisico.

Innanzi tutto ha notato come il sistema energetico dei chakra sia strettamente correlato con i sistemi Nervoso ed Endocrino, e come ogni chakra influenzi il funzionamento dei vari sistemi organici:
il primo chakra regola e governa i plessi nervosi del coccige e del sacro;
il secondo e terzo chakra regolano e governano le funzioni digestive e intestinali e gli organi correlati;
il quarto chakra regola e governa le funzioni cardiocircolatorie e gli organi correlati;
il quinto chakra regola e governa i polmoni ed i gangli cervicale e le funzioni correlate a questi organi:
il sesto chakra regola e governa il sistema neuro-ormonale e le funzioni correlate;
il settimo chakra regola e governa la corteccia cerebrale, il sistema nervoso centrale, i tessuti, gli organi ed i ritmi dell’intero organismo.

I chakra permettono, in sintesi, il passaggio dei vari tipi di energia vitale tra le varie dimensioni che ci costituiscono nella nostra totalità: ad esempio consentono il passaggio delle emozioni tra il corpo emozionale ed il corpo fisico.

I chakra, vanno comunque intesi come centri energetici nei quali confluiscono molteplici canali energetici, specifici per ogni singolo chakra: i meridiani; è per questo motivo che operando sui e tramite i chakra si agisce sulla regolazione delle energie che scorrono nei meridiani, giungendo quindi al cuore della causa della malattia.

p305_0_05_016

mappa_chakra

p305_0_05_018

p305_0_05_019

separatore_bianco

Effetto dei colori sui chakra (fonte: Laura Annarella Pubblicato in: Trattamenti energo-vibrazionali)

p305_0_07_01Colori e luci colorate hanno una grande influenza sulla vita di tutti gli esseri viventi.

Il colore è vibrazione energetica e influisce sul nostro corpo fisico, mentale ed emozionale.

ROSSO – è associato al mesoderma, stimola fortemente la circolazione del sangue ed energetica, influisce in modo benefico sulla vitalità del corpo e della mente, ha un potere riscaldante, lavora in modo ottimale sui chakra inferiori, ma è dannoso per i centri energetici superiori – sconsigliato nei casi di tumore, di ipertensione e di malattie auto-immuni

ARANCIO – il suo maggior pregio è quello di favorire la pulizia dei chakras mettendo in moto una forza centrifuga che fa espellere le tossine energetiche accumulate, favorisce, come il rosso, la vitalità e la circolazione sia del sangue che energetica, è indicato per i chakra inferiori e non per quelli superiori, è un ottimo conduttore energetico, induce uno stato di entusiasmo e di pensieri gioiosi e positivi, altamente consigliato nella claustrofobia in quanto favorisce la respirazione profonda, ottimo coadiuvante nelle terapie di inappetenza ed eccessivo dimagrimento

GIALLO – è associato all’endoderma, favorisce l’attenzione e la creatività e stimola l’intelligenza, aiuta la riproduzione cellulare, la sua azione si esplica in modo potente sul sistema nervoso, aiuta gli organi emuntori nella loro funzione, ottimo per promuovere un aspetto sano e giovanile della pelle, agisce sul sistema digestivo ed endocrino, importante: la sua irradiazione sugli organi non deve superare i 20 secondi in quanto potrebbe provocare senso di nausea, vomito e palpitazioni cardiache.

VERDE – come il colore arancio favorisce la pulizia dei chakra ma in modo più soft, ha una discreta azione antibatterica e antivirale, agisce sul sistema linfatico e sulle affezioni oculari, è un colore rinfrescante e favorisce il rilassamento mantenendo uno stato vigile – l’eccessivo assorbimento di questo colore ha un effetto dannoso sull’epifisi e sui tessuti muscolari

BLU – è associato all’ectoderma, ha un effetto inibente sui chakra e sui tessuti, può avere un effetto anestetico, blocca la circolazione energetica, possiamo definirlo un vero e proprio isolante energetico, è fortemente rilassante ed induce ad un sonno ristoratore, , agisce con efficacia sul sistema endocrino specialmente sull’ipofisi, ossigena i tessuti, sconsigliato nei casi di ipotensione o di patologie croniche

VIOLA – è il colore per eccellenza dei chakra superiori, ottimo per la meditazione e per tutte le funzioni delle mente superiore, agisce prevalentemente sull’emisfero destro del cervello, sull’epifisi e sull’ipotalamo, è un ottimo riequilibrante del sistema energetico e della psiche, regola l’appetito incontrollato

RAGGI UV – le frequenze ultraviolette hanno un potente effetto stimolante sul DNA

p305_0_07_03I colori suscitano potenti associazioni simboliche.
La teoria dei colori dei chakra ha origini antichissime e allude a un simbolismo che trova riscontro in tutte le culture, compresa la nostra.

Il rosso (1° chakra) stimola l’azione, l’arancio (2° chakra) ha un effetto ricaricante che favorisce anche l’energia sessuale, il giallo (3° chakra) allerta la mente.

In quale stanza è meglio utilizzare uno di questi colori?

Il giallo, e in generale i colori caldi, come il rosso e l’arancione, hanno un’azione stimolante sul sistema nervoso e sull’attività digestive, quindi sono ottimi nelle aree della casa dedicate al nutrimento, alla socializzazione, alla sessualità, allo studio.

Quando si è tristi o costretti a letto, però, sarebbe bene non usare toni freddi del blu. Il questo caso, per esempio, andrebbe molto meglio il tono caldo dell’arancio. Come pure, una persona freddolosa o tendente alla depressione, può scaldare la propria casa utilizzando i toni dell’arancio, dell’albicocca o della pesca.

Il verde (4° chakra), che rappresenta l’equilibrio e l’armonia, così come i colori dei chakra superiori, che favoriscono l’introspezione, andrebbero utilizzati nelle aree della casa dedicate al riposo o alle attivitàmeditative.

Questi, però, non sono colori da usare dove ci sono bambini, più affini, come tipo di energia, ai colori del chakra di base. Curiosamente, sembra che il viola (7° chakra) sia preferito dai neonati e dalle donne incinta.

La luce stimola il sistema endocrino del corpo umano che è connesso ai chakra che servono organi, sistemi e funzioni relative.

Ogni chakra, infatti, trasmette all’organismo un preciso corpo di dati diretti a specifiche funzioni corporee e una specifica frequenza cromatica. Ogni giorno il corpo umano assorbe ed é nutrito dall’energia della luce.

Possiamo ricevere l’energia del colore anche attraverso il cibo che consumiamo, le erbe, le vitamine, gli oli essenziali, la musica, i cristalli, i vestiti e i bagni di colore.

L’influenza benefica dei colori è stata ampiamente documentata sin dai tempi degli antichi Egizi fino ai grandi pensatori quali Newton, Goethe e Steiner. Oggigiorno molti terapeuti e medici delle più svariate discipline, impiegano i colori nei loro trattamenti.
La scienza ha dimostrato che i colori hanno effetto non solo sugli aspetti psicologici, sulle sensazioni e sui comportamenti, ma hanno un reale impatto anche sulla fisiologia. Studi fatti hanno dimostrato che il colore rosso aumenta, per esempio, il battito cardiaco, la pressione sanguigna e la temperatura corporea. E’ stato scientificamente provato che il colore influenza l’umore, migliora lo stato d’animo e il benessere generale delle persone. A questo proposito è interessante vedere come, chi é affetto da certe malattie, eviti istintivamente alcuni colori.

Analizzando le diverse reazioni alla vista di differenti colori, possiamo prendere informazioni su noi stessi, che condizione energetica stiamo vivendo o che necessità manifesta il corpo. Questo concetto può sembrare di difficile comprensione, poiché il colore trasmette un’impressione sottile… nella musica ascoltiamo il suono e non vediamo le onde sonore… certe canzoni rendono felici… altre rattristano, danno energia o rilassano.
Così il colore sollecita le emozioni a cui siamo sensibili o che siamo pronti ad elaborare.

L’energia del colore
Le energie che compongono l’aura umana formano un corpo di diversi colori, in continuo cambiamento. Tale immagine riflette lo stato interno del corpo: la salute fisica, gli stati emotivi e mentali. Tutto ciò si può leggere attraverso i colori dell’aura.
Quando i chakra sono in equilibrio, mostrano tutti i colori dell’arcobaleno in maniera chiara e uniforme. Quando invece è presente qualche disturbo (fisico, mentale, emozionale o spirituale) lo si potrà vedere attraverso i chakra: l’energia non scorre regolarmente lungo la spina dorsale creando un disequilibrio. Ognuno di noi è soggetto a disequilibri di diversa natura che richiedono continui sforzi per essere bilanciati attraverso l’attività fisica o la pratica di discipline che permettono al corpo di ritrovare l’equilibrio fisico, mentale ed emozionale.

Il colore potrà essere utilizzato in due modi:

• per dare più energia al chakra, utilizzando il colore associato al chakra,
• per ridurre l’energia del chakra, utilizzando il colore complementare associato al chakra.

p305_0_07_04

separatore

Amthu: i saponi che liberano i chakra

I saponi amthu sono prodotti selezionando gli ingredienti e sottoponendoli a speciali lavorazioni in modo da farne il perfetto strumento di terapie vibrazionali capaci di equilibrare il nostro sistema energetico fisico e emozionale, agendo sui chakra (punti energetici o vortici che attraversano il nostro corpo).


p027_0_01_01


Acque energetiche la trasmissione del messaggio

Lavoriamo i saponi amthu facendoli nascere da acque provenienti da fonti energetiche vibrazionali, ciascuna corrispondente a un chakra, che favoriscono l’elaborazione emozionale e l’elevazione spirituale dell’esperienza.
L’acqua è il migliore “conduttore di informazione”, la sua intelligenza agisce, apportando il suo messaggio di armonia, là dove serve.

Suoni frequenziali sintonie che armonizzano

Durante la preparazione del sapone amthu, quando ancora è nella fase liquida, attraverso speciali apparecchiature lo sottoponiamo a suoni frequenziali che si sintonizzano con le vibrazioni del chakra armonizzandolo. Un procedimento che richiede molta cura e che avviene in un ambiente insonorizzato per escludere qualsiasi interferenza sonora, affinché i suoni riprodotti siano puri.

Cromoterapia colori che fanno vibrare

Scegliamo le note cromatiche di ogni sapone amthu con cura, rispondendo a precise finalità. Nel nostro caso sostanza ed esteriorità trovano la giusta armonia: infatti, la frequenza del colore corrispondente al chakra (cromoterapia) entra in risonanza con le sue vibrazioni e apporta la giusta sintonia per equilibrare il vortice energetico corrispondente.

Aromaterapia l’emozione dei profumi

Selezioniamo gli oli essenziali nella preparazione del sapone amthu, in sintonia con i meridiani energetici corrispondenti ai chakra. Ciascuno apporta la sua funzione attraverso il sistema olfattivo ed emozionale attivando il sistema neurovegetativo e armonizzando le sue funzioni (respiro, emozioni, memoria, sessualità) e attraverso l’applicazione sul corpo per le loro proprietà terapeutiche.

Massaggio il movimento che sblocca

Ti suggeriamo di utilizzare quotidianamente il sapone amthu per il lavaggio di tutto il corpo accompagnandolo, nella doccia o nella vasca, con un massaggio che prende il via dal punto del chakra corrispondente, portato con un movimento circolare, antiorario e poi orario, proseguendo poi, con lo stesso sapone, con il lavaggio normale del resto del corpo.

Terapie vibrazionali per liberare le energie

Le Terapie Vibrazionali considerano il nostro organismo permeato di energia, allo stesso modo di tutto ciò che esiste nell’universo. La malattia è il segno di un’irregolarità nella distribuzione di energia, e va curata riportando i livelli energetici a uno stato ottimale. I blocchi hanno un’origine emozionale e se non elaborati porteranno a una somatizzazione che indebolirà l’apparato e gli organi corrispondenti ai chakra.

p027_0_01_02


Amthu è prezioso per la sua efficacia d’uso, ed è prezioso per il modo in cui è prodotto. La lavorazione artigianale, interamente made in Italy, segue una millenaria tecnica naturale di saponificazione. La scelta di ingredienti bio per l’olio vegetale che fa da base, l’accurata selezione di oli essenziali puri, la formula arricchita di burro di karité contribuiscono a dare a questo sapone una morbidezza quasi cremosa e spiccate funzionalità idratanti e delicatamente detergenti. Finiture a mano ne fanno un sapone gioiello, dalla forma piacevolmente arrotondata, intarsiata come un oggetto prezioso.

Il packaging, studiato da amthu, è egualmente 100% made in Italy sia per il design che per i materiali impiegati. La scelta del cartone riciclato esprime il nostro esplicito desiderio di favorire il riuso e la ‘seconda vita’ dei materiali. Le carte goffrate di pregio, la lavorazione artigiana delle confezioni le rendono uno scrigno da conservare come portaoggetti, scatola che dura nel tempo come custode dei nostri ricordi e che anche a livello simbolico si lega al riequilibrio energetico dei chakra.

L’utilizzo minimo consigliato è di 40 giorni a seconda delle esigenze di riequilibrio (blocchi, conflitti, traumi ecc…), e il sapone amthu finirà per diventare anche una piacevole abitudine quotidiana per la detergenza.

Per il trattamento riequilibrante può anche venire utilizzato posizionandolo direttamente sul chakra o tenendolo in mano.

cattura12Una gamma di saponi naturali, in cui colore e purissimi oli essenziali alla base della formula si accordano declinati in sette differenti gamme cromaticlie ai chakra, i punti energetici del nostro corpo, con cui interagiscono ogni volta che rinnoviamo uno dei piu antichi rituali dell’umanità: un lavaggio che nella gestualità, nella materialità del gesto diventa anche massaggio, diventa prendersi cura di sè nel suo significato più pieno.

Cromoterapia: i colori dei saponi sono in risonanza con i 7 chakra: ogni colore ha una diversa frequenza che entra in vibrazione con il chakra, armonizzandolo.

Aromaterapia: gli oli essenziali agiscono sul sistema olfattivo ed emozionale attivando il sistema neurovegetativo ed armonizzando tutte le nostre funzioni (respiro, emozioni, memoria e sessualità). L’azione sinergica degli oli essenziali combinati in ogni sapone della gamma amthu, e il loro abbinamaento con i diversi colori, ha l’effetto di massimizzare queste prerogative.

Suoni frequenziali: tutta la gamma dei saponi amthu, durante la loro preparazione, attraverso speciali apparecchiature, sono stati “informati” dai suoni frequenziali corrispondenti ad ogni chakra. La metodologia scelta rende questi saponi un perfetto riequilibrante dei centri energetici, in accordo con le indicazioni della kinesiologia frequenziale.

Massaggio: una scelta non casuale è quella della taglia del prodotto e della forma arrotondata, a scrigno, della saponetta amthu, carezzevole nelal sua rotondità, lampada di Aladino cui affidare, con la sapienza delle mani attraverso movimenti circolari in corrispondenza dei chakra, o semplicemnete con il gesto armonico della quotidianità, il desiderio di armonia e benessere.

E in più: la formulazione dei saponi AMTHU privilegia sostanze delicatamente detergenti di origine vegetale e olii naturali di origine biologica di comprovata eudermicità; il packaging invita alla scoperta delle note cromatiche di ogni referenza, attraverso la naturale eleganza dell’esteriorità, e nella base del cartone grezzo esprime una chiara scelkta aziendale di impegno verso la second life e l’eco-sostenibilità del prodotto made in Italy.


SAPONE Amthu (arancio amarolegno di cedro)
1 CHAKRA – TERRA

sapone_apulsante_acquista2
200 gr –
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2
50 gr –
Prezzo: € 7,00


Radicamento e sicurezza, contrasta le paure, stimola l’energia.

Il colore rosso è simbolo di “sangue” e “vita”, integra l’opposizione fra maschile e femminile, rafforza la volontà e il coraggio, vince l’inerzia, rimette in circolo le energie bloccate, è il colore dal potere di difesa più forte.

La terra è il più sacro tra gli elementi, la grande madre, fertile e creativa, solida e potente, rappresenta il radicamento.

Arancio amaro: svolge un’azione rilassante e contrasta le paure, anche di origine sconosciuta, che non sappiamo elaborare e che si ripercuotono sull’organismo con disturbi psicosomatici, è utile per vincere le dipendenze, debella le insicurezze.

Legno di Cedro: la maestosità di questo albero trasmette perboristeria-arcobaleno-schio-benessere-chakra-energiarotezione, stabilità, saggezza, forza e tenacia. Il suo olio infonde coraggio, equilibrio, determinazione, porta alla calma, alla fiducia e alla dignità.

1 CHAKRA – TERRA

Situato al centro del perineo, è la sede del nostro equilibrio, rappresenta la libertà di movimento, lo stare sulle proprie gambe, in senso fisico, mentale ed economico. Sono i primi passi nella vita, l’età da 0 a 6 e mezzo per le bambine, e da 0 a 7 per i maschi, ma anche la vita prenatale.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-vitalitàGli squilibri sono quindi spesso in relazione a traumi, come paure, insicurezze, la mancanza di protezione, vissute in quegli anni, la disarmonia avviene anche per delusioni, o ingiustizie che si sono sia subite o viste che commesse.

VERBO – C’è un verbo che – espresso con parole diverse – esprime la ritrovata armonia del primo chakra, è io sono vivo, io ho, io possiedo, io faccio parte, io appartengo.

FUNZIONAMENTO ECCESSIVO – Porta a un’esasperata tensione verso i beni materiali, il possedere, l’avidità, ma anche ad una aggressività che porta all’estremo l’istinto di sopravvivenza, un autoritarismo che sono figli di traumi legati all’infanzia e alla figure materne e ancestrali.

FUNZIONAMENTO INSUFFICIENTE – Porta una scarsa resistenza sia fisica che della sfera emotiva: con manifestazioni che vanno dalla paura alla debolezza, dall’ansia alle percezioni di fallimento, dall’anemia alla sensazione di sradicamento, con la latente propensione all’autodistruzione e al vittimismo.

SEGNALI DI ARMONIA – Difendere il proprio spazio in modo equilibrato, colmare le carenze materiali, avere una buona energia, sentirsi protetti e sicuri.

SUL PIANO FISICO – Il primo chakra è legato all’olfatto, il primo senso che il neonato usa attivamente, gli organi a cui è collegato sono le gambe, l’ano, i genitali esterni, le articolazioni. Ghiandole endocrine corrispondenti: surrenali.

separatore_grigio

SAPONE Amthu  (ylang ylang-tolu)

2 CHAKRA – ACQUA

sapone_b

pulsante_acquista2
200 gr –
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2
50 gr –
Prezzo: € 7,00


Vita emotiva e sentimenti armonizza le emozioni e la sessualità.

Arancione è il colore dell’allegria e della gioia, ha un’azione energetica ma non eccitante, favorisce la comprensione profonda delle cose e sviluppa la saggezza. Induce alla tolleranza e libera dalle limitazioni, trasmuta l’energia sessuale in creatività (musica, danza ecc.).

Acqua: l’elemento vitale, da cui tutto nasce, forza trasformatrice in constante cambiamento, ricettiva e purificante, inesorabile e imprevedibile, rappresenta il femminile per eccellenza, la fertilità e la creatività.erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-emozioni

Ylan Ylang: essenza che scioglie i blocchi emozionali e armonizza la sessualità, agisce sulla collera derivante da frustrazione, solleva l’umore, allontana il dubbio e agisce sui sentimenti bloccati.

Tolu: da questo balsamo si ricava un olio dal profumo sensuale, che ha un effetto avvolgente, aiuta a risolvere le tensioni e i problemi interiori, stimola i sensi e la fantasia.

2 CHAKRA – ACQUA

Posizionato nella zona che va dall’osso pubico al plesso solare, è la sede del nostro senso di libertà, e dello scambio tra te e me, al senso di colpa. Il trauma a cui è legato è la cosiddetta “castrazione”. Si sviluppa nel secondo ciclo d’età, che va da 7 a 12 anni per la ragazza, da 8 a 14 per il ragazzo.

È legato all’elemento acqua e gli squilibri che lo riguardano hanno a che fare con i liquidi e la circolazione, eliminazione urinaria, sessualità e riproduzione, si collegano al desiderio, al piacere e alla capacità di provare emozioni.

VERBO – Il verbo che rappresenta un riequilibrio del secondo chakra è, io voglio, io provo piacere, io gioisco.

FUNZIONAMENTO ECCESSIerboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-libertàVO – Si traduce in un’incapacità di stare soli e di gioire delle cose semplici, inseguendo con compulsività divertimento, piacere, soprattutto legati a cibo e sesso, in una spirale che lega ingordigia e insoddisfazione.

FUNZIONAMENTO INSUFFICIENTE – Si manifesta con un attaccamento eccessivo al passato, alle persone e alle cose, con l’incapacità di provare gioia e piacere, con la chiusura alla sessualità.

SEGNALI DI ARMONIA – Godere della vita, della compagnia, degli amici e della famiglia, del cibo sano, essere in contatto con il progetto della propria vita, con le proprie emozioni, lasciando andare il passato senza rimorsi e senza rimpianto.

SUL PIANO FISICO – È legato al senso del gusto, che dovrebbe aiutarci a distinguere ciò che è buono da ciò che è nocivo per noi, orientarci nella ricerca della bellezza.
Gli organi relativi a questo chakra sono l’intestino, le vertebre lombari, utero, prostata, vescica. Ghiandole corrispondenti (gonadi-ovaie).

separatore_grigio

SAPONE Amthu (vetiver – zenzero)

sapone_g

pulsante_acquista2
200 gr –
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2
50 gr –
Prezzo: € 7,00


Centro del potere personale, potenzia autostima e volontà.

Giallo: apre la vita allo spirito, indirizzando le proprie energie verso i centri superiori. Il giallo è un colore vitale che stimola l’attività cerebrale, ha un effetto benefico sull’umore, favorisce la concentrazione e la volontà di apprendimento, rende estroversi, rinforza i nervi e favorisce la digestione e l’eliminazione delle tossine attraverso fegato e intestino.

Fuoco: quello che dà luce e riscalda, simbolo del poteerboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-autostimare solare, l’energia attiva che anima il mondo, che tutto trasforma e unisce.

Vetiver: questo olio essenziale infonde un senso di protezione e sicurezza, è conosciuto come “l’olio della tranquillità” protegge dagli influssi negativi esterni, aiuta a tornare alla nostra natura più profonda, ai nostri ideali, rende più tolleranti e più consapevoli. Aumenta la connessione e la comprensione della natura, equilibra i soggetti ipersensibili.

Zenzero: è un olio che scioglie le emozioni congelate delle persone che si sono isolate dopo traumi, ravviva il sacro fuoco digestivo, stimola, riscalda e dinamizza.

3 CHAKRA – FUOCO

Localizzato attorno al plesso solare e alla zona circostante, esprime la forza di sapersi unici, autonomi, realizzati. Con l’aiuto del plesso solare la forza fisica e la forza psichica confluiscono, si scoprono le proprie capacità e non si è più disposti ad essere sopraffatti dalle circostanze o dalle persone. L’età di sviluppo di questo plesso va dai 13-18 anni per l’ adolescente femmina, e dai 15-21 anni per il maschio.
I blocchi localizzati su questo punto sono legati al fatto di non esprimere ciò che si vuole, per la paura di “rischiare” di non essere più amati. Gli squilibri hanno effetto sul metabolismo e su tutti i processi legati alla nutrizione, alla digestione, all’assimilazione.

VERBO – Il verbo che ne armonizza la vibrazione si declina come io posso, io merito, io sono capace, io sono degno.

FUNZIONAMENTO ECCESSIVO – Genera comportamenti tendenzialmente di tipo aggressivo: intolleranza, violenza, tirannia, irascibilità, impazienza, dispotismo.

FUNZIONAMENTO INSerboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-realizzazioneUFFICIENTE – Porta ad atteggiamenti che si manifestano al contrario in forme depressive sotto forma di rinuncia, senso di inutilità, lamento, scontentezza, paura, depressione, fuga dalle responsabilità, bassa autostima, rancore, timidezza, tendenza a farsi prevaricare.

SEGNALI DI ARMONIA – Autorevolezza, lasciando gli altri liberi di esprimersi a loro volta. Potere personale individuale nel rispetto degli altri e dell’ambiente, dignità personale e di tutti gli esseri viventi, autoaffermazione, autoriconoscimento.

SUL PIANO FISICO – È legato al senso della vista, il potere che ci dà la facoltà di osservare il nostro spazio e di controllare il nostro territorio. Gli organi collegati al terzo chakra sono stomaco, fegato, vescica biliare e milza. Il pancreas è la ghiandola corrispondente a questo chakra.

separatore_grigio

SAPONE Amthu  (rosa – gelsomino)

sapone_cpulsante_acquista2
200 gr –
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2
50 gr –
Prezzo: € 7,00


erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-amoreAprirsi agli altri, dare e ricevere amore.

Verde: è il colore associato alla natura, sostiene il sistema nervoso, e aiuta il cuore con effetti calmanti e armonizzanti, aumenta la vitalità. Viene associato alla rigenerazione e al rinnovamento, svolge anche una funzione antibatterica, germicida e riequilibrante su tutti i tessuti; è l’equilibrio tra luce (giallo) e tenebre (blu).

Aria: respiro della vita, rappresenta il collegamento del corpo con lo spirito, simbolo della saggezza, ciò che tutto permea e mette in comunicazione.

Rosa: apre il cuore, lo purifica dai sentimenti dannosi, fà emergere il lato spirituale delle relazioni sessuali, aiuta a elaborare il dolore per delusione o per una perdita affettiva.

Gelsomino: adatto contro paure e depressione, dissolve apatia e pessimismo, stimola l’ipotalamo a produrre encefalina, portatore di uno stato generale di benessere, favorisce l’apertura nei confronti dell’ altro, aiuta a superare i traumi emotivi.

4 CHAKRA – ARIA

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-tradimentoRaffigurato simbolicamente all’altezza del cuore, fisiologicamente risiede nella punta in basso dello sterno, e svolge la funzione di ponte fra i primi tre chakra, legati alla terra, di natura fisica ed emotiva, e i tre chakra superiori, più mentali e spirituali. Si può quindi considerare il centro dell’intero sistema energetico dei chakra, luogo in cui si integrano e conciliano gli opposti, si armonizzano lo spirito e la materia, sede dell’ amore incondizionato ma anche del coraggio personale.

L’età di preminenza per le donne e dai 19 anni ai 24 anni, per gli uomini dai 22 ai 28 anni.

I traumi che danneggiano il quarto chakra sono gli abbandoni, i tradimenti sia subiti che attuati, e anche il tradimento verso se stessi, quando si sta con una persona che non si ama più. Le manifestazioni connesse al suo squilibrio prendono la forma di asma, ipertensione arteriosa, patologie del distretto cardiaco e di quello polmonare, un abbassamento delle difese immunitarie.

VERBO – Il verbo che traduce la ritrovata armonia della vibrazione è io amo, io sono, io esisto.

FUNZIONAMENTO ECCESSIVO – Si manifesta con sentimenti di avversione verso il prossimo, disprezzo, odio, crudeltà. I problemi fisici correlati sono: abbassamento difese immunitarie, ansia, tachicardia, asma, problemi respiratori e polmonari in generale, ipertensione arteriosa o bassa pressione; sul piano emozionale si registra la tendenza a essere duri, severi con gli altri e con se stessi, calcolatori, e ad agire per il proprio tornaconto, aspettandosi un riconoscimento dagli altri.

FUNZIONAMENTO INSUFFICIENTE – Si manifesta con la tendenza a lamentarsi, a essere timorosi, vili, insensibili, freddi, indifferenti, apatici, senza entusiasmo, porta alla perdita del contatto con il divino.

SEGNALI DI ARMONIA – Diminuzione dell’io e accrescimento del sé, si producono emozioni di amore incondizionato di empatia con noi stessi e tutto il creato, si sviluppa la bontà, l’ accettazione, la pietà, la sensibilità e il rispetto verso l’ambiente esterno, il dare e ricevere amore, profonda calma.

SUL PIANO FISICO – Il senso è il tatto, e gli organi collegati a questo chakra sono: cuore pericardio, vasi sanguigni, polmoni. La ghiandola endocrina è il timo.

separatore_grigio

SAPONE Amthu(camomilla – salvia)

sapone_epulsante_acquista2
200 gr –
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2
50 gr –
Prezzo: € 7,00


Comunicazione e creatività, armonia fra sentimenti e pensieri.

Blu: il colore dell’anima, è associato all’infinito, alla calma e alla serenità emotiva, all’armonia e al rilassamento, in cromoterapia ha una funzione antiinfiammatoria, rinfrescante, purificante. È definito anche il colore della saggezza, aiuta a trovare il centro di noi stessi.

Etere: vive nell’eterna circolazione delle forze cosmiche, è l’elemeimpugnatura-tradizionale-matita1-300x225nto non più materiale, ma che esiste come concetto: la quintessenza, il quinto elemento è la “forza di controllo della natura”.

Camomilla: questo olio essenziale è adatto quando si ha necessità di comunicare, di dire la verità, senza astio nè amarezza, ma può aiutare ad esprimere le verità spirituali più alte. Permette di entrare in contatto con la propria guida interiore.

Salvia: la pianta della salvia è da sempre ritenuta in grado di favorire la saggezza, in latino il suo nome significa ‘salvezza’ per le sue funzioni di protezione dalle malattie fisiche, purifica tutto ciò che non è armonico, aiuta a oltrepassare i propri limiti.

5 CHAKRA – ETERE

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-spontaneitàIl quinto chakra si trova all’altezza delle spalle e ha il suo punto centrale nella gola, comprende il collo con le corde vocali e una parte della mandibola inferiore, si espande dal petto fino agli zigomi, contatta direttamente le vertebre cervicali. È la sede della nostra attenzione, del guardare in faccia la realtà. L’età di sviluppo di questo chakra va dai 25 ai 30 anni per la donna, dai 29 ai 35 per l’uomo. È l’età dove si dovrebbe saper distinguere e scegliere liberamente, allontanando le discipline imposte; e l’inizio della ricerca della consapevolezza e della maggiore spontaneità.

I blocchi relativi a questo chakra sono connessi con il sentirsi esclusi e con l’autoescludersi, con il fingere, il mentire, non voler guardare qualcun altro, o dentro noi stressi. Si manifesta con il somatizzare disturbi quali tensioni alle vertebre cervicali, alle spalle, alle braccia, alle mani, ma anche con laringiti, faringiti, infiammazioni bronchiali croniche, tosse, raffreddori.

VERBO – Il verbo che ne armonizza la giusta vibrazione è: io parlo, esprimo, io creo, io canto, io danzo.

FUNZIONAMENTO ECCESSIVO – Si esprime con logorrea, arroganza, violenza verbale, con la tendenza al giudizio sommario e alla maldicenza, con mancanza di autenticità. Si esprime con disturbi quali tensioni alle vertebre cervicali, alle spalle, alle braccia, alle mani, ma anche laringiti, faringiti, infiammazioni bronchiali croniche, muco, tosse, raffreddori. La sensazione è quella di una stretta in gola, di non riuscire a comunicare e di non farsi capire.

FUNZIONAMENTO INSUFFICIENTE – Si palesa con scarsa sincerità, isolamento, solitudine, vuoto interiore, paura di esprimersi, all’estremo con l’autismo, per paura della disapprovazione degli altri, mancanza di creatività, chiusura perche ci si sente incompresi, diversi e sempre più tristi. La voce debole o stridula, ma anche la balbuzie, indicano poca energia vitale.

SEGNALI DI ARMONIA – Se si è in contatto con la propria verità interiore la si esprime verso l’esterno, con la parola, scritta, parlata o attraverso il canto, la musica, la danza. Anche pianto e riso, silenzio e grido possono indicare un buon equilibrio di questo chakra, quando esprimono e servono a liberare una verità interiore.

SUL PIANO FISICO – Il senso collegato è l’udito, dopo l’olfatto è il senso più importante per il neonato. Gli organi che gli corrispondono sono bocca, laringe, faringe, ghiandole paratiroide e tiroide.

separatore_grigio

SAPONE Amthu(basilico – arancio dolce)

sapone_dpulsante_acquista2
200 gr –
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2
50 gr –
Prezzo: € 7,00


Intuizione e percezione, pensiero positivo e intuitivo.

Indaco: collegato al risveglio interiore, è il colore dell’intelletto puro. La conoscenza arriva ora dall’intuito, favorisce l’attività meditativa e la riflessione profonda, sviluppa la comprensione e la concentrazione mentale, in cromoterapia svolge una funzione rilassante, anestetica e purificante il sangue e la menerboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-riflessionete, tonifica la muscolatura i nervi e la pelle.

Centro della coscienza: la vibrazione del ‘terzo occhio’ è quella che governa la visione spirituale e fa risuonare le assonanze più profonde.

Basilico: questo olio essenziale guida la nostra mente verso l’apprendimento e la conoscenza, stimola la concentrazione, la chiarezza mentale e la precisione, apre alla devozione e alla compassione, capta e purifica le negatività dell’ambiente.

Arancio dolce: olio armonizzante e rilassante adatto a temperamenti impulsivi, impazienti, iperattivi, eccitati, favorisce la determinazione, l’ottimismo e il pensiero positivo, scaccia la paura, la tristezza e la preoccupazione, stimola le persone annoiate, combatte la testardaggine e l’egoismo, aiuta a vincere le dipendenze.

6 CHAKRA – CENTRO DELLA COSCIENZA

Il sesto chakra si trova nel mezzo delle sopracciglia, nel centro del cosiddetto terzo occhio, quello che ha la facoltà di vedere oltre le forma e l’apparenza, di focalizzare, il suo nome sanscrito significa conoscere, percepire e anche comandare.

Si vive questa condizione nell’età compresa fra i 31 e 36 per le donne è dai 36 ai 42 per gli uomini, tempo di chiedersi, se non lo si è fatto già, se si vuole mettere su famiglia.

Il sesto chakra è il punto dove si fa la somma delle esperienze, delle emozioni; produce il controllo della coscienza e delleerboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-famiglia reazioni fisiche, dell’ equilibrio, dell’orientamento nello spazio nel tempo e in ogni situazione.

I traumi che causano il danneggiamento di questo chakra sono legati al non sentirsi all’altezza (dalle bocciature, alle separazioni), l’apertura del terzo occhio corrisponde alla prima fase del processo di illuminazione, la comprensione immediata del senso profondo dell’esistenza.

Gli squilibri possono manifestarsi attraverso incubi e insonnia, collera, rifiuto di perdonare, invidia, delirio di onnipotenza, controllo totale.

VERBO – Il verbo che ne armonizza la vibrazione è: io vedo oltre ciò che è visibile, io so, io comprendo i segni, io intuisco le relazioni tra gli oggetti del creato, io riconosco.

FUNZIONAMENTO ECCESSIVO – Può portare a eccessi nel controllo, nel razionalizzare le situazioni, fino ad arrivare a un blocco dell’emotività e della sensibilità. Si tende ad alterare la realtà e le percezioni fino ad arrivare a squilibri psichici gravi (nevrosi).

FUNZIONAMENTO INSUFFICIENTE – Si esprime con difficoltà logiche e cognitive, confusione, difficoltà di apprendimento di organizzazione e gestione della propria vita, assenza di progetti, perdita di memoria, problemi agli occhi, naso e orecchie, cervello e ipofisi.

SEGNALI DI ARMONIA – È il chakra che presiede alla visione interiore, la sua attivazione permette l’utilizzo del sesto senso e la capacità di manifestare le percezioni extrasensoriali, sviluppando il chakra si potrà canalizzare l’energia necessaria per realizzare i nostri desideri. Quando il chakra del cuore è aperto in congiunzione con il sesto chakra possiamo trasmettere le nostre energie benefiche anche a distanza.

SUL PIANO FISICO – È legato al senso dell’equilibrio. Gli organi: encefalo, emisferi cerebrali. La ghiandola endocrina collegata è l’ipofisi.


SAPONE Amthu  (elemi – incenso)

sapone_f

pulsante_acquista2
200 gr –
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2
50 gr –
Prezzo: € 7,00


Unione con il divino collegamento con la coscienza universale.

Porpora: è il colore dello spirito, della conoscenza del misticismo. Ha la maggiore frequenza e l’energia più alta dello spettro visibile. È collegato alla fantasia, alla creatività artistica, all’attrazione magica, favorisce la capacità di meditazione e dì contemplazione, calma l’eccitabilità nervosa, per l’insonnia, le nevrosi, i traumi, l’affaticamento mentale, per le cefalee da nevralgie, la caduta dei capelli, stress, reumatismi e neuralgie in genere.

Lemi: il suo nome in arabo significa “sopra e sotto”;erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-armonia agisce unendo i chakra superiori e inferiori, equilibra l’aspetto spirituale e pratico dell’esistenza, porta un messaggio di pace, concilia gli opposti, aiuta ad apprezzare le diversità nelle persone e a scegliere. Le sue proprietà unificanti ed equilibranti sono utili nelle meditazioni di gruppo, per favorire l’armonia delle energie dei partecipanti.

Incenso: aiuta a metterci in contatto con la nostra parte eterna e divina, favorisce il legame tra terra e cielo. È uno degli aromi più antichi, usato da oltre 3000 anni per le sue proprietà purificanti e protettive e per allontanare le vibrazioni negative e opprimenti oltre che per favorire la meditazione, l’ispirazione e l’elevazione spirituale. Aiuta a lasciare andare ogni legame con il passato che vincola e che ostacola.

7 CHAKRA – CENTRO DELLA SPIRITUALITA’

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-spiritualitàIl settimo chakra si trova nel luogo della fontanella, che nei neonati rimane aperta nei primi mesi quasi per facilitare la riunione con l’energia cosmica, dunque un canale per l’energia più sottile che permette l’unione con l’universo.

In sanscrito è sahasrara chakra (che significa mille volte tanto) quando si raggiunge l’unità al nostro interno, va donata a mille persone da cercare intorno a noi. Questo chakra espande la sua energia nella donna dai 37 ai 42 anni, mentre nell’uomo l’ età è compresa tra i 43 ai 49 anni.

In questo periodo si possono vivere dubbi sulle scelte fatte, sul non essere all’altezza delle situazioni che si vivono. Se non si hanno ancora figli si deve decidere quanto prima. I blocchi ad esso collegati possono provenire da eventi traumatici che “dissestano” sia il proprio territorio (da traslochi in età infantile a catastrofi come un terremoto), ma anche eventi scioccanti come la morte improvvisa di una persona cara.

VERBO – Il verbo che ne armonizza la vibrazione è: io mi affido, io mi abbandono al flusso della vita e al mio destino con fiducia.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-paceFUNZIONAMENTO ECCESSIVO – Porta a perdita del senso della realtà, ossessione per la spiritualità, visioni, deliri, disturbi della personalità, perdita del senso del confine, senso di onnipotenza, dissociazione dal corpo, può riguardare anche casi di follia collettiva (gli efferati crimini contro l’umanità, gli stermini, le pulizie etniche, le persecuzioni razziali, le guerre…).

FUNZIONAMENTO INSUFFICIENTE – Genera senso di separazione da stessi e dagli altri, disorientamento, squilibrio psico-fisico, perdita del senso della vita, influenzabilità, incapacità di discernimento tra il bene e il male, cinismo spirituale, rigidità di pensiero, apatia, eccesso di energia nei chakra inferiori. A livello fisico, emicranie e mal di testa in genere, amnesie.

SEGNALI DI ARMONIA – Unire il sé superiore con l’inferiore, completare la persona, (saggezza e comprensione su tutti i livelli) in assenza di paura o desiderio. C’è già la completezza nel possedere se stessi, apertura all’amore infinito, pace e libertà.

SUL PIANO FISICO – Gli organi sono telencefalo e corteccia cerebrale, la ghiandola endocrina è l’epifisi o ghiandola pineale.


p027_0_01_032erboristeriarcobaleno-acqua-sapone-olii-vibrazionali-benessere-schioerboristeriarcobaleno-acqua-sapone-olii-vibrazionali-benessere-schio-sensazioneerboristeriarcobaleno-acqua-sapone-olii-vibrazionali-benessere-schio-sensazione-corpo

erboristeriarcobaleno-acqua-sapone-olii-vibrazionali-benessere-schio-sensazione-corpo-gocce-protezioneOLIO CORPO VIBRAZIONALE 100 ml
GOCCE DI PROTEZIONE
All’interno un quarzo ialino naturale
Prezzo: € 33,00
pulsante_acquista2
(olio di nocciole – lino – mandorle – pachouli – sandalo – legno di cedro)

Pongo me stesso, e quanto mi appartiene, sotto la mia vigile protezione.

Olio di antica tradizione (olio di nocciole, simbolo di protezione e fortuna; olio di mandorle, prosperità e sapienza; olio di lino, abbondanza e bellezza).

Aromaterapia da oli essenzali puri (patchouli, messaggero di forza e energia; sandalo, riequilibrante di aggressività, paure e tensioni nervose; cedro, portatore di stabilità e coraggio) per bilanciare le nostre emozioni con l’olfatto; l’olio viene poi sottoposto alle frequenze dei suoni che favoriscono l’armonia dei piani emozionale, mentale e fisico, e alle vibrazioni del rosso (in cromoterapia: protezione, energia, coraggio, difesa) ed energizzanti del cristallo di quarzo ialino naturale.

Un olio che si prende cura della nostra pelle e restituisce armonia, da utilizzare come dopo bagno e per il massaggio, non untuoso, di perfetta penetrabilità e rapido assorbimento, frutto di una miscela selezionata di ingredienti naturali. Drenante, tonico e stimolante del microcircolo, nutriente e idratante della pelle.

erboristeriarcobaleno-acqua-sapone-olii-vibrazionali-benessere-schio

erboristeriarcobaleno-acqua-sapone-olii-vibrazionali-benessere-schio-sensazione-corpo-gocce-perdonoOLIO CORPO VIBRAZIONALE 100 ml
GOCCE DI PERDONO
All’interno un quarzo ialino naturale
Prezzo: € 33,00
pulsante_acquista2
(olio di oliva – lino – girasole – camomilla – ylang ylang – lavanda)


La capacità di perdonare è uno dei maggiori poteri dati all’uomo.

Olio di antica tradizione (olio di oliva, simbolo di guarigione e potenza; olio di lino, abbondanza e bellezza; olio di girasole, risanamento e saggezza).
Aromaterapia da oli essenzali puri (camomilla, induttore di autentico perdono; ylang ylang, dissipante di collera e rancore; lavanda, ausiliario di pace e felicità) per bilanciare le nostre emozioni con l’olfatto; l’olio viene poi sottoposto alle frequenze dei suoni che favoriscono l’armonia dei piani emozionale, mentale e fisico, e alle vibrazioni del verde (in cromoterapia: rigenerazione e guarigione) ed energizzanti del cristallo di quarzo ialino naturale.

Un olio che si prende cura della nostra pelle e restituisce armonia, da utilizzare come dopo bagno e per il massaggio, non untuoso, di perfetta penetrabilità e rapido assorbimento, frutto di una miscela selezionata di ingredienti naturali.
Elasticizzante, emolliente, rilassante le tensioni muscolari, lenitivo delle irritazioni cutanee.

erboristeriarcobaleno-acqua-sapone-olii-vibrazionali-benessere-schio

erboristeriarcobaleno-acqua-sapone-olii-vibrazionali-benessere-schio-sensazione-corpo-gocce-luceOLIO CORPO VIBRAZIONALE 100 ml
GOCCE DI LUCE
All’interno un quarzo ialino naturale
Prezzo: € 33,00
pulsante_acquista2
(olio di borragine – girasole – mandorle – neroli – limone – arancio dolce)


C’è in noi una scintilla grande, l’energia che dà corpo ai desideri.

Olio di antica tradizione (olio di borragine, simbolo di risolutezza ed energia psichica; olio di mandorle, prosperità e sapienza; olio di girasole, risanamento e saggezza).

Aromaterapia da oli essenzali puri (limone, portatore di luce ed energia; arancio dolce, tramite di unione divina; neroli, facilita il cammino spirituale) per bilanciare le nostreemozioni con l’olfatto; l’olio viene poi sottoposto alle frequenze dei suoni che favoriscono l’armonia dei piani emozionale, mentale e fisico, e alle vibrazioni del giallo oro (in cromoterapia: luce, sole, apertura alla via dello spirito e alla percezione) ed energizzanti del cristallo di quarzo ialino naturale.

Un olio che si prende cura della nostra pelle e restituisce armonia, da utilizzare come dopo bagno e per il massaggio, non untuoso, di perfetta penetrabilità e rapido assorbimento, frutto di una miscela selezionata di ingredienti naturali. Drenante, tonico e stimolante del microcircolo, nutriente e idratante della pelle.

separatore

L’arcobaleno è il collegamento tra la terra ed il cielo

p305_0_15_012
Gli Oli Arcobaleno con l’energia dei colori e dei profumi offrono un aiuto straordinario per riportare il flusso vitale a scorrere in modo armonico nei chakra e quindi rivitalizzare gli organi sottostanti. Si ha così una sensazione di energia benefica positiva.

Gli OLI ARCOBALENO nascono dall’intuizione di unire all’energia dei colori il potere benefico di oli essenziali ed estratti oleosi di piante, usando onde d’energia per imprimere messaggi di guarigione spirituale, con l’intento di utilizzare diversi concetti terapeutici in un unico prodotto, semplice nell’uso e nella scelta.

Gli OLI ARCOBALENO agiscono particolarmente sui chakra e, di conseguenza, sugli organi a loro corrispondenti.

p305_0_15_013

Come si usano gli Oli Arcobaleno

VISUALIZZAZIONE GUIDATA: è una tecnica di rilassamento molto diffusa. Guardare l’olio arcobaleno prescelto può aiutare a rendere
più rapido e profondo il processo di visualizzazione.

CROMOTERAPIA: gli oli arcobaleno sono un perfetto complemento dei trattamenti impiegati durante una seduta di cromoterapia eseguita a livello professionale.

MEDITAZIONE: l’olio arcobaleno prescelto si pone davanti ad una fonte di luce e si focalizza l’aura colorata diffusa. A seconda del colore scelto la meditazione si evolverà su diversi livelli.

VAPORIZZAZIONE: per riequilibrare l’aura si può spruzzare l’olio arcobaleno più indicato alla situazione direttamente nell’ambiente.

MASSAGGIO DELLE MANI: il secondo olio arcobaleno scelto può essere usato per massaggiare le mani, per favorire il riequilibrio delle energie sottili.

MASSAGGIO SUI CHAKRA: spruzzare sulla zona dei singoli chakra l’olio corrispondente. Massaggiare in senso centrifugo per aumentare l’energia, in senso centripeto per ridurla. Questa tecnica si può utilizzare su tutti i chakra nella stessa seduta o solo sui chakra da riequilibrare.

MASSAGGIO SUI PUNTI DELL’AGOPUNTURA: gli oli arcobaleno possono essere utilizzati per far agire l’energia del colore sui punti dell’agopuntura.

ENERGETICA DELL’AUTOGUARIGIONE: tutte le tecniche descritte possono essere impiegate per ottenere sostegno in momenti di difficoltà per problemi fisici o psico-emozionali, perché gli oli arcobaleno aiutano a riportare il flusso vitale a scorrere in modo armonico.

COMPLEMENTO IN QUALUNQUE TIPO DI MASSAGGIO: terminare un massaggio con l’applicazione di un olio arcobaleno rende il trattamento più completo ed appagante.

p305_0_15_015

olio-arcobaleno-n-1-rosso-sostegno-50-mlOlio Arcobaleno N. 1 Rosso Sostegno
Prezzo: € 17,50
pulsante_acquista2

È uno stimolante del fisico e delle emozioni, favorisce la passione, l‘ambizione e l’impulso sessuale.

Esprime il diritto di essere, rafforza l’istinto primordiale, il desiderio di procurarsi tutto ciò che è necessario per vivere bene: denaro, piacere, beni materiali.

È molto indicato per chi ha subito privazioni di beni fondamentali per la vita: cibo, vestiario, calore, cure ambientali ed affettive.
È utile a persone che non sono radicate a terra, sempre con la testa fra le nuvole, frustrate ed esaurite che di solito presentano una muscolatura atonica ed una cattiva circolazione p305_0_15_018degli arti inferiori. In estetica si usa in caso di pelle asfittica, impura, con tossine e ritenzione idrica e nella cellulite.

PRINCIPI ATTIVI
Limone, Garofano Chiodi, Rosmarino, Rosa Canina.

USO: Esterno

CHAKRA: 1° Muladhara

ORGANI: Genitali, intestino
GHIANDOLE: Surrenali
OLI ESSENZIALI: Limone, Arancio, Garofano, Rosmarino
PIANTA: Rosa canina
FIORE DI BACH: Centaury
CORPO: Fisico
CRISTALLO: Quarzo rosa
PIANETA: Saturno
ELEMENTO: Terra

separatore_grigio

olio-arcobaleno-n-2-arancio-dolcezza-50-mlOlio Arcobaleno N. 2 Arancio Dolcezza
Prezzo: € 17,50
pulsante_acquista2

È il rimedio dell’ottimismo, dell’istintività e del piacere dei sensi.
Esprime il diritto di provare emozioni quali la gioia e l’entusiasmo, ma anche la rabbia, la tristezza ed il pianto. Stimola la capacità di lasciarsi andare e di vivere le emozioni senza sensi di colpa, eccessi o forzature.
Una educazione troppo rigida che considera una debolezza le manifestazioni emotive crea un blocco nella percezione dei sentimenti. Quando si reprimono le emozioni subentra la tristezza, la disperazione e la disarmonia e non si riesce più a godere di una sana sessualità
perché dominati da blocchi o eccessi. In estetica viene utilizzato per la pelle grassa, acneica, comedonica. Utile quando la pelle mostra inestetismi dovuti a squilibri ormonali.

p305_0_15_018
PRINCIPI ATTIVI Ginseng, Ylang Ylang, Gelsomino.
USO: Esterno

INDICAZIONI: l’olio arancio è il rimedio per l’ottimismo, l’istintualità e il piacere dei sensi. Sul piano fisico favorisce la circolazione, scioglie le tensioni nella parte inferiore della schiena.

CHAKRA: 2° Svadhishthana

ORGANI: Reni, vescica, milza
GHIANDOLE: Gonadi
OLI ESSENZIALI: Ylang ylang, Gelsomino
PIANTA: Ginseng
FIORE DI BACH: Cherry plum
CORPO: Emozionale
CRISTALLO: Zaffiro
PIANETA: Plutone
ELEMENTO: Acqua

separatore_grigio

olio-arcobaleno-n-3-giallo-gioia-50-mlOlio Arcobaleno N. 3 Giallo Gioia
Prezzo: € 17,50
pulsante_acquista2

Favorisce il rilassamento della muscolatura liscia, contratta a causa di nervosismo, paura, ansia. Promuove il diritto di agire, di ricercare la gioia di vivere e la felicità. Stimola la ricerca di autonomia, la chiarezza mentale, la conoscenza.
La disarmonia del terzo chakra può indicare l’impossibilità di agire a causa della paura della punizione, la convinzione di essere diversi dagli altri, la tendenza a seguire modelli di comportamento non consono alla propria personalità nel tentativo di farsi accettare. È indicato per chi ha perso la spontaneità, la fiducia in sé stesso, la volontà e la gioia di vivere. Persone cadute nell’angoscia, nella depressione, nella confusione mentale, nella dipendenza da altre persone.
In estetica viene utilizzato nella stasi linfatica, pelle impura, atonica, stressata.
p305_0_15_018INDICAZIONI
Il giallo porta rilassamento dove c’è tensione della muscolatura. Si applica sul basso ventre, sulla spina dorsale e sulle mani.

PRINCIPI ATTIVI
Calendula, Limone, Arancio, Vetiver, Ginepro.
USO: Esterno

CHAKRA: 3° Manipura
ORGANI: Stomaco, fegato, cistifellea
GHIANDOLE: Pancreas
OLI ESSENZIALI: Limone, Arancio, Vetiver, Ginepro
PIANTA: Calendula
FIORE DI BACH: Larch, Aspen
CORPO: Mentale
CRISTALLO: Agata muschiata, Cristallo di rocca
PIANETA: Sole
ELEMENTO: Fuoco

separatore_grigio

olio-arcobaleno-n-4-verde-armonia-50-ml-Olio Arcobaleno N. 4 Verde Armonia
Prezzo: € 17,50
pulsante_acquista2

È il rimedio dell’amore e del cuore. Aiuta ad aprirsi ai sogni, ai desideri ed all’amore incondizionato. Aiuta a mantenere in equilibrio il quarto chakra, condizione essenziale per potersi aprire il proprio cuore prima verso sé stessi e poi verso gli altri.

Vivere l’amore del cuore porta alla fiducia nella guarigione, al rispetto per la natura, per gli animali, per tutti gli esseri di questo mondo senza distinzioni di sesso o di razza. Le persone che non conoscono l’amore possono soffrire di indecisione, pessimismo, invidia ed indolenza, non avendo la consapevolezza del loro ruolo nella vita.

p305_0_15_018In estetica è utile in caso di pelle disidratata, senescente, con rughe e anche per la prevenzione dell’invecchiamento.
INDICAZIONI
L?’olio verde è il rimedio dell?’amore del cuore. Aiuta ad aprirsi ai sogni, ai desideri ed all?’amore incondizionato

PRINCIPI ATTIVI
Eucalipto, Ginepro, Lavanda, Arancio
USO: Esterno

CHAKRA: 4° Anahata
ORGANI: Polmoni, bronchi, cuore
GHIANDOLE: Timo
OLI ESSENZIALI: Ginepro, Lavandino, Arancio, Eucalipto
PIANTA: Artemisia
FIORE DI BACH: Holly
CORPO: Astrale
CRISTALLO: Agata bruna
PIANETA: Venere
ELEMENTO: Aria

separatore_grigio

olio-arcobaleno-n-5-blu-pace-50-mlOlio Arcobaleno N. 5 Blu Pace
Prezzo: € 17,50
pulsante_acquista2

Con l’apertura del chakra della gola si impara a comunicare in modo chiaro, ad ascoltare ed essere ascoltati. È il centro della nostra identità creativa, con la gola si esprime il canto, la poesia, la lettura: è il ponte tra l’informazione astratta, il pensiero e le idee che attraverso la gola vanno alle mani dove trovano la possibilità di divenire forma manifesta.
Un blocco energetico di questo punto può causare seri danni: collo rigido, dolori muscolari, raffreddori frequenti, mal di gola, ma il problema più importante può essere il cattivo funzionamento della tiroide. Il colore blu facilita la guarigione di questo punto donando pace e tranquillità. È anche il colore più indicato per i bambini irrequieti.
p305_0_15_018In estetica è utile per la couperose, per la pelle arrossata e per la cellulite da stress.
INDICAZIONI
L’olio blu dona pace e tranquillità rendendo più facile la comunicazione interpersonale. E’ il colore più indicato per i bambini irrequieti.

PRINCIPI ATTIVI
Eucalipto, Pino Silvestre, Camomilla, Salvia, Limone.

USO: Esterno

CHAKRA: 5° Vishuddha
ORGANI: Trachea, corde vocali, gola e bocca
GHIANDOLE: Tiroide
OLI ESSENZIALI: Arancio, Salvia, Limone
PIANTA: Camomilla
FIORE DI BACH: Agrimony, Wild oat
CORPO: Eterico matrice
CRISTALLO: Onice, Crisoprasio
PIANETA: Mercurio
ELEMENTO: Suono

separatore_grigio

olio-arcobaleno-n-6-indaco-luce-50-mlOlio Arcobaleno N. 6 Indaco Luce
Prezzo: € 17,50
pulsante_acquista2

È particolarmente utile per tutti i problemi di vista, dolori di testa, tensione agli occhi. Il sesto chakra esprime il diritto di vedere, di avere una visione chiara e ampia. Questo chakra viene danneggiato nell’infanzia, quando non si ha conferma di quanto nella realtà si vede con gli occhi.
La carenza di energia in questo punto può portare a vista carente, mancanza di sensibilità, mancanza di immaginazione, impossibilità di ricordare i sogni, difficoltà a vedere un futuro o ad immaginare delle alternative. L’apertura di questo centro porta allo stato intuitivo, alla percezione totale della verità, alla capacità visualizzazione ed alla chiaroveggenza.

p305_0_15_018In estetica è un ottimo lenitivo per pelli sensibili, irritate e dopo l’esposizione al sole.

INDICAZIONI
L’olio indaco è utile per tutti i problemi della vista, mal di testa e tensione agli occhi. Porta allo stato intuitivo, alla percezione totale della verità ed alla chiaroveggenza.

PRINCIPI ATTIVI
Malva, Lavanda, Arancio.

USO: Esterno

CHAKRA: 6° Ajna
ORGANI: Occhi
GHIANDOLE: Ipofisi
OLI ESSENZIALI: Lavandino, Arancio
PIANTA: Malva
FIORE DI BACH: Chestnut bud
CORPO: Celestiale
CRISTALLO: Epidoto
PIANETA: Giove
ELEMENTO: Luce

separatore_grigio

olio-arcobaleno-n-7-porpora-equilibrio-50-ml (1)Olio Arcobaleno N. 7 Porpora Equilibrio
Prezzo: € 17,50
pulsante_acquista2

L’olio porpora è utile nelle depressioni, apatie, difficoltà di apprendimento, alienazioni. Aiuta a superare le delusioni. Il settimo chakra esprime il diritto di conoscere, di avere la coscienza del “qui ed ora” che porta all’illuminazione.
È il centro della saggezza e dell’assimilazione della conoscenza. Quando è equilibrato dona la capacità di percepire, analizzare, assimilare informazioni, di divenire riflessivi, consapevoli. Dona apertura mentale e connette con il mondo dello spirito attraverso la meditazione e la disciplina spirituale. I problemi legati a questo chakra possono derivare da informazioni negate, cattiva educazione, religiosità imposta e possono portare emicranie, amnesie, confusione mentale.
In estetica è utile per pelli con discromie ed in tutti i casi di dermatosi.
p305_0_15_018INDICAZIONI
L’olio porpora è utile nelle depressioni, apatie, difficoltà di apprendimento. Aiuta a superare le delusioni. Aiuta il collegamento con il divino.

PRINCIPI ATTIVI
Achillea, Incenso, Gelsomino.

USO: Esterno

CHAKRA: 7° Sahasrara
ORGANI: Cervello
GHIANDOLE: Epifisi
OLI ESSENZIALI: Limone, Arancio, Gelsomino, Incenso
PIANTA: Achillea
FIORE DI BACH: Walnut, Rock wather
CORPO: Causale
CRISTALLO: Turchese, Ematite
PIANETA: Nettuno
ELEMENTO: Pensiero

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-chakra-energia

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-chakraIncensi dei Chakra

È importante stare qualche ora al giorno in un ambiente che abbia una vibrazione controllata.

Gli incensi Fiore D’Oriente per i Chakra, sono stati realizzati seguendo gli antichissimi insegnamenti Vedici.

Gli Incensi dei Chakra sono studiati appositamente per la terapia energetica.

Ognuno di essi copre un preciso campo vibrazionale, in relazione a uno dei sette Chakra evolutivi. All’interno della busta c’è un segnalibro promemoria.

L’utilizzo costante di queste fragranze aiuta ad armonizzare il sistema energetico.

Si accendono (in condizioni di massima sicurezza) sempre lontano qualche metro dalle persone. Gli incensi servono per gli ambienti e per gli oggetti, quindi non è necessaria la vicinanza con le persone, anzi è sconsigliata.
Va molto bene accenderli prima di uscire, o in una stanza vicina a quella in cui siamo, oppure nella stessa stanza ma non vicino. Inserire sempre il bastoncino in uno specifico portaincensi, oppure in un vaso con sabbia sul fondo, lontano da tende o oggetti che potrerboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-fiore-oriente-qualità

Ingredienti Masala
miele, polvere di legno pregiato, resine odorose, oli vegetali, erbe, spezie, oli essenziali, bamboo.

Lunghezza sticks: cm 23
Peso di 1 stick: g 1,6 – 1,8
Durata combustione: 65-80 minuti

separatore

I chakra sono ponti tra la psiche e il soma, tra l’interno e l’esterno, tra il microcosmo e il macrocosmo. Attraverso il sistema dei chakra, corpo e mente sono in continua comunicazione. La prinicipale funzione dei sette chakra è quella di integrare energia e coscienza. Gli incensi vengono preparati seguendo scrupolosamente le ricette provenienti da antichissime della medicina tradizionale indiana.

Gli impasti sono composti da miele, polvere di legno pregiato, resine odorose, oli vegetali, erbe officinali, oli essenziali, bamboo.

La combustione dura circa 70 minuti, e lascia nell’aria un filo di profumo che rimane per diverse ore, donando pace, serenità e freschezza. Una confezione contiene 20 bastoncini.

Garantito senza sostanze tossiche.

INCENSO AJNA CHAKRA
Produttore: Fiore D’Oriente
Prezzo: € 6,00erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-ajnachakra
INCENSO ANAHATA CHAKRA
Produttore: Fiore D’Oriente
Prezzo: € 6,00erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-anahatachakra
INCENSO MANIPURA CHAKRA
Produttore: Fiore D’Oriente
Prezzo: € 6,00erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-manipurachakra
INCENSO MULADHARA CHAKRA
Produttore: Fiore D’Oriente
Prezzo: € 6,00erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-muladharachakra
pulsante_acquista2 pulsante_acquista2 pulsante_acquista2 pulsante_acquista2
INCENSO SAHASRARA CHAKRA
Produttore: Fiore D’Oriente
Prezzo: € 6,00
erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-sahasrarachakrapulsante_acquista2
INCENSO SWADHISTANA CHAKRA
Produttore: Fiore D’Oriente
Prezzo: € 6,00
erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-swadhistanachakrapulsante_acquista2
INCENSO VISHUDDA CHAKRA
Produttore: Fiore D’Oriente
Prezzo: € 6,00
erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-vishudda-chakrapulsante_acquista2

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-chakra-testChakra Test – Metodo Diagnostico – CD
Prezzo: € 20,00
pulsante_acquista2separatore_bianco

Una corretta diagnosi è alla base di qualsiasi buon risultato.

Il metodo più sicuro e completo è il Chakra Test, che è preciso ed unico nel suo genere.
Nasce da esperienze e studi molto approfonditi e da una sperimentazione durata anni.
È uno strumento prezioso ed economico per i terapeuti e per tutti coloro che desiderano un approccio sicuro, rigoroso e preciso alla medicina energetica e vibrazionale.
Il Chakra Test permette di misurare le energie dei sette Chakra evolutivi e di caratterizzarne i principali aspetti e squilibri, così da poterli correggere migliorando notevolmente la qualità della propria vita.

Il Chakra Test funziona su tutti i “pc” e può essere stampato in ogni sua parte.

  • Quanto si impiega a fare il Chakra Test? 30 minuti circa.
  • Cosa bisogna fare? Leggere a voce alta le domande che compariranno di volta in volta e muovere il mouse facendo un solo clic a risposta.
  • Quante volte si deve fare il Chakra Test? Una volta al mese.
    Dopo la diagnosi, si passa all’applicazione dei vari rimedi (suggeriti dal materiale informativo) per 30 giorni; dopodiché si ripete il Chakra Test per verificare i risultati ottenuti.
  • Come si interpreta il Chakra Test?

Il programma di elaborazione è composto da due parti, una riguardante i “risultati” del Test e l’altra “informativa” composta da 35 pagine che spiegano in modo esauriente le varie problematiche dei Chakra, caso per caso.

A fianco è riportato un esempio di risultato del Chakra Test, dal quale si evidenziano in colore rosso i Chakra da riequilibrare e sui quali intervenire con i nostri rimedi.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-prodotti-incensi-chakra-test-interpretazione

separatore

I meridiani e la circolazione energetica
(fonte: http://www.shiatsuzen.it)

p305_0_13_01Il tocco e la pressione (di dita, mani, gomiti e ginocchia) stimolano il flusso nei meridiani, i canali in cui scorre l’energia lungo il nostro corpo, gli stessi usati in agopuntura. Si possono comprendere meglio i meridiani se li pensiamo come i sentieri per la circolazione del Ki, che esiste in ognuno di noi.

Come si legge nel libro di Masunaga, Zen Shiatsu, “i meridiani vengono definiti canali dell’energia magnetica vitale dell’organismo. Questi canali possono venire associati al funzionamento degli organi interni. La medicina moderna ha riconosciuto da tempo che la cute è in rapporto con gli organi interni. L’Oriente ha sviluppato un sistema terapeutico che è basato sulla stimolazione dei punti cutanei che sono connessi col funzionamento degli organi interni. Questi punti sono stati collegati tra loro da linee immaginarie, i meridiani, che un tempo venivano utilizzati soltanto nell’agopuntura e nel trattamento revulsivante“.

I meridiani, quindi, non esistono in quanto parti anatomiche, sono un fenomeno di vita presente solo durante la vita e non dopo la morte. Essi sono analoghi alla circolazione del sangue: fin quando un individuo è vivo, il sangue scorre nel corpo, dopo la morte i vasi sanguigni e il siero rimangono, ma il flusso del sangue si ferma.

I vasi sanguigni comprovano l’esistenza del flusso del sangue, mentre i meridiani non lasciano alcun residuo anatomico dopo la morte. Pertanto, la loro esistenza venne inizialmente confutata non potendo essere dimostrata oggettivamente o tramite tecniche di analisi. Masunaga definisce i meridiani come il protoplasma che fluisce attraverso le cellule. Tale flusso può esistere solo quando la persona è viva e si arresta con la morte. Analogamente, dal momento che i meridiani sono le correnti del Ki della vita non può restarne traccia dopo la morte.

Il sapere orientale ha tracciato una mappa dello scorrere dell’energia nel nostro corpo. Secondo la medicina tradizionale cinese, ripresa da quella giapponese e quindi dagli specialisti dello Shiatsu (Masunaga in particolare, che codificò i meridiani creando una propria cartina), questa mappa rappresenta il Sistema dei meridiani. Esso consiste di dodici meridiani principali, corrispondenti ciascuno a organi fondamentali (polmoni, fegato, cuore ecc.), otto meridiani supplementari, due dei quali (Vaso Governatore e Vaso di Concezione) importanti come quelli principali perché toccano organi che non sono toccati dai primi dodici. Esistono poi numerosissimi meridiani minori, più sottili, che completano il sistema.

La teoria dei meridiani ritiene che lo squilibrio energetico in un meridiano possa dipendere non solo dal meridiano stesso, m anche dall’organo con cui è in corrispondenza. La disfunzione di un organo, d’altra parte, può dipendere da una disarmonia del meridiano in un punto lontano dall’organo stesso.

Le funzionip305_0_13_02

La scienza occidentale definisce con precisione le caratteristiche somatiche di un organo, vale a dire il suo aspetto; la medicina tradizionale cinese invece tende a considerarne la funzionalità. Il polmone per un medico occidentale è definito prima di tutto dalla sua struttura fisica; per un medico orientale dalle sue funzioni. Questo spiega perché nel Sistema dei Meridiani sono presenti organi non considerati dalla scienza occidentale, quale, per esempio, il triplice riscaldatore e il mastro del cuore, mentre mancano riferimenti a organi quali il pancreas o le ghiandole surrenali.

Gli organi principali sono divisi in due gruppi fondamentali:
1. cuore, polmoni, milza, fegato, reni e pericardio hanno la funzione di produrre, trasformare, regolare e immagazzinare le sostanze necessarie alla vita quali il sangue e l’energia vitale;

2. vescicola biliare, stomaco, intestino tenue, intestino crasso, vescica e triplice riscaldatore hanno al contrario la funzione di ricevere, scomporre e assorbire il nutrimento che si trasforma in sostanze fondamentali, eliminando la parte non utilizzabile.

Gli organi del primo gruppo sono definiti yin e sono situati nella parte più interna del corpo.
Gli organi del secondo gruppo sono al contrario definiti yang e sono posti in superficie. A ogni organo yin ne corrisponde uno yang: al cuore corrisponde l’intestino tenue; ai polmoni l’intestino crasso; alla milza lo stomaco; al fegato la vescicola biliare; ai reni la vescica; al pericardio il triplice riscaldatore. Nei meridiani yin scorre l’energia che sale dalla Terra in movimento di espansione; yang è l’energia che scende e si radica nella Terra: movimento di contrazione.

p305_0_13_03

Nella mappa di Masunaga ogni coppia dei meridiani è espressa in uno stesso colore: polmone e colon (intestino crasso) viola; milza e stomaco marrone; cuore e intestino tenue rosso; rene e vescica nero; costrittore del cuore (pericardio) e triplice focolare o riscaldatore verde; fegato e vescicola biliare (cistifelia) blu.

p305_0_13_04

I dodici meridiani principali

p305_0_17_09
MERIDIANI DEL POLMONE E DELL’INTESTINO CRASSO – Sono associati con la funzione di scambio e di eliminazione. I polmoni assorbono l’essenza sottile dell’aria, mentre l’intestino crasso elabora materia più grezza. Entrambi risiedono in prossimità della superficie del corpo e svolgono il ruolo vitale di scambio di energia con il mondo esterno. I polmoni assorbono dall’ambiente esterno i componenti del Ki vitale, essenziali per la sopravvivenza, raffinandoli e distribuendoli per attivare le risposte di adattamento del corpo. L’intestino crasso assiste i polmoni e svolge la funzione di elaborazione ed eliminazione delle sostanze alimentari assorbite dal corpo. Questo processo ha il compito di rimuovere ostruzioni al Ki.

MERIDIANI DI MILZA E STOMACO – Sono associati con le funzioni di ingestione e digestione, che comprendono l’assunzione di cibo per la nutrizione e i processi di digestione e assimilazione. Secondo alcuni studiosi di medicina orientale, la “milza” del meridiano di milza corrisponderebbe in tempi moderni al pancreas e include la funzione di tutti gli organi che secernono enzimi digestivi, così come lo “stomaco” del meridiano di stomaco non si limita a indicare l’organo gastrico, ma corrisponde all’intero tratto digestivo, dalla bocca alla parte superiore del piccolo intestino.

MERIDIANI DI CUORE E PICCOLO INTESTINO – Possono essere considerati come in posizione centrale nel corpo (pur sembrando anatomicamente lontani tra di loro) e associati con le funzioni di conversione e integrazione. Il meridiano di cuore ha la funzione di integrare gli stimoli esterni ricevuti dal corpo, converte gli input dei cinque sensi in risposte interne appropriate e controlla quindi il corpo nel suo insieme come centro di Ki. Questa attività può essere percepita distintamente attraverso il battito. Il piccolo intestino riceve il cibo introdotto nel corpo dall’esterno e lo converte in una forma utilizzabile: sostanze nutritive per produrre sangue e tessuti. In questo modo i due meridiani regolano le funzioni dall’interno del corpo.

MERIDIANI DI RENI E VESCICA – Secondo il punto di vista della medicina cinese, reni e vescica racchiudono le funzioni delle ghiandole surrenali, del sistema nervoso autonomo e degli organi riproduttivi. I reni vengono considerati come gli organi più vitali insieme con il fegato, responsabili del controllo dell’energia essenziale in tutto il corpo. In questo modo reni e vescica svolgono insieme la funzione di fornire l’energia vitale e di purificare i fluidi corporei (compreso il sangue). Lo stesso rene ha due funzioni: il rene destro riflette la condizione delle ghiandole adrenali e del sistema endocrino e viene tradizionalmente descritto come “il fuoco del cancello della vita”; il rene sinistro, indicato come “rene d’acqua”, riflette la condizione del metabolismo dell’acqua e regola la formazione delle urine. Il meridiano di vescica è associato al funzionamento del sistema nervoso autonomo attraverso la ghiandola pituitaria che funziona in congiunzione con il sistema endocrino; controlla quindi la funzione riproduttiva, l’utero e gli organi di eliminazione.

MERIDIANI DI MASTRO DEL CUORE E TRIPLICE RISCALDATORE – Appartengono alla fase di Fuoco e possono essere comparati ai meridiani di cuore e piccolo intestino. In altre parole, la volontà dell’organo sovrano, il cuore, viene comunicata a tutto il corpo dal mastro del cuore, mentre le sostanze nutritive assorbite dal piccolo intestino vengono trasportate in ogni organo del corpo dal triplice riscaldatore. Attraverso questi processi, il corpo viene integrato e rifornito di vitalità ed è messo in grado di difendersi. Sono coinvolti anche nella funzione della circolazione e protezione. Il mastro del cuore è considerato da alcuni come l’equivalente del pericardio, la membrana che ricopre il cuore. Il meridiano di triplice riscaldatore, che forma coppia yin-yang con il meridiano mastro del cuore, viene descritto come un meridiano che “possiede funzione ma non forma”. Alcuni concludono che il triplice riscaldatore non è altro che una funzione fisica. Questi controlla la circolazione periferica e il flusso linfatico. Ha anche la funzione di attività metabolica, cioè generazione di calore, che avviene nelle tre sezioni del corpo: superiore, centrale, inferiore.

MERIDIANI DI FEGATO E VESCICOLA BILIARE – Possono essere considerati come se condividessero le funzioni di accumulo e di distribuzione. Quindi, determinazione della distribuzione di energia vitale e azione di accumulo e di rilascio. Il meridiano di fegato lavora per immagazzinare sostanze nutritive e assicura la fornitura vitale dell’energia di cui il corpo ha bisogno per rimanere attivo. Aumenta la produzione di sangue, scompone e purifica le sostanze dannose. In sostanza, la sua funzione primaria è quella di mantenere il vigore dell’individuo. Il meridiano di vescicola biliare controlla la distribuzione di sostanze nutritive nel corpo e la quantità e il livello degli enzimi digestivi (tra cui saliva, succo pancreatico, bile ed enzimi intestinali) e gli ormoni tiroidei. La vescicola biliare è inoltre l’organo collegato al processo decisionale delle azioni da intraprendere.

Piccola e grande circolazione celeste
Il Vaso del Governo, il Vaso della Concezione e il Meridiano della Cintura sono l’origine di tutti gli altri vasi, sono responsabili del controllo e della regolazione dell’energia che circola nel sistema dei meridiani e agiscono compensando gli eccessi e le carenze dell’equilibrio del corpo. Il flusso dell’energia è continuo e quello che varia è la qualità e la quantità dell’energia. Le carenze o gli eccessi determinano lo stato di salute.

Mappa interattiva
Nonostante ancora oggi in Occidente l’agopuntura sia vista con scetticismo, rappresenta una tecnica terapeutica utilizzata da almeno 4000 anni. Uno dei più antichi testi di medicina, in uso ancora oggi, “Il Canone di Medicina Interna” di Nei Jing, descrive i punti di passaggio, meglio conosciuti come meridiani, lungo i quali viaggiano i flussi di energia.

Secondo la teoria della tradizione medica cinese, un dolore o uno stato di affaticamento possono essere provocati da un blocco del flusso di energia; attraverso la pressione di alcuni punti individuati sul nostro corpo, è possibile bilanciare i flussi, sbloccandoli, così da ritornare in piena salute.

Su questo principio si basa la tecnologia LifeWave.

Con l’agopuntura, un terapeuta tipicamente stimola il sistema regolatore interno del corpo tramite l’applicazione di aghi, pressione o altre tecniche in grado di iniziare una risposta curativa naturale da parte del corpo. Questo processo allevia il dolore e il disagio, facilita il sonno, previene malattie da stress e promuove una buona salute generale.

È proprio questo che le nuove tecnologie dei dispositivi LifeWave riescono a fare, sotto forma di cerotti adesivi che producono risultati quasi prodigiosi senza l’introduzione di sostanze chimiche o dispositivi fisici nell’organismo.

a richiesta indicazioni precise sulle modalità di applicazione più efficaci
p305_0_17_012

Vedi anche la pagina specifica LIFEWAVE
LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE: GLOBALE ED ENERGETICA

p305_0_17_033000 anni prima di Albert Einstein, era la filosofia cinese a fare la linguaccia…
aveva già compreso il senso della formula universale E = mc2

Il concetto base deriva da un’attenta osservazione dei fenomeni naturali e da una visione dell’universo in cui tutto ha la stessa origine ed è costituito dalla stessa energia. Anche l’uomo viene considerato nella totalità degli aspetti che lo compongono: unità funzionale dei vari organi, unità del corpo con la psiche, unità profonda rispetto alla natura e alle sue energie.
I PRINCIPI A FONDAMENTO

Lp305_0_17_04e antiche filosofie cinesi dividevano il “tutto” in materia Yin (energia condensata) ed energia Yang (energia sottile). Essi sono due estremi che rappresentano l’uno la fase di massima concentrazione, inerzia, buio profondità e massa, l’altro all’opposto quella di massima espansione, dinamicità, luminosità, energia (fig 1).
Tra questi due estremi, ai quali vengono associati i simboli dell’Acqua e del Fuoco (fig.2), si inseriscono due fasi intermedie di passaggio: quella dallo ‘fin allo Yang, a cui è associato il simbolo del Legno, e quella dallo Yang allo ‘fin, a cui è associato il simbolo del Metallo.

Al centro, come riferimento costante all’equilibrio e come perno di trasformazione, è collocata la Terra (fig.3).

Oltre a questa rappresentazione ne è stata elaborata un’altra che vede la Terra spostarsi dal centro sul perimetro di un pentagono. Essa servirà come base per la formulazione delle leggi che regolano il rapporto tra gli elementi (fig. 4).

p305_0_17_05

L’energia è in costante fluire da un elemento all’altro e nella visione più semplicistica si può immaginare che il legno generi il fuoco, che dalle ceneri nasca la terra che racchiude nelle sue profondità il metallo; questo elemento, quando si fonde, dà origine al liquido, come l’acqua, che a sua volta andrà a nutrire il legno.

L’armonia corrisponde all’equilibrio energetico fra due forze opposte ma complementari,Yin (-) e Yang (+) che ruotano all’interno dei cinque elementi: il pentagramma è quindi il risultato dell’interazione dei due sistemi in conflitto e riassume la duplicità di energia e materia su cui trova fondamento la medicina tradizionale cinese.

LA SEZIONE AUREA
p305_0_17_06Il pentagono stellato o pentagramma è sicuramente la figura geometrica che più di ogni altra rappresenta, all’infinito, la sezione aurea.

Questa figura possiede numerose proprietà, la più interessante delle quali è costituita dal fatto che la figura che si ottiene all’interno della stella è un secondo pentagono che a sua volta può contenere un’altra stella e così via, tracciando stelle e pentagoni sempre più piccoli.

La sezione aurea, o numero d’oro: la storia di un numero e di un mistero che dura da tremila anni.

C’è qualcosa che accomuna la mirabile disposizione dei petali di una rosa, la celebre opera Sacramento dell’ultima Cena di Salvador Dalì, l’armoniosa spirale di alcune conchiglie, l’allevamento dei conigli e la serie di Fibonacci.

Per quanto strano possa sembrare, dietro queste realtà così disparate si nasconde sempre lo stesso numero irrazionale.

fibo_2Non esprimibile con una frazione e con infinite cifre apparentemente casuali dopo la virgola, è pari a 1,6180 e viene comunemente indicato con la lettera greca “phi’.

Esprime una proporzione geometrica sotterranea scoperta dai pitagorici, calcolata da Euclide, “sezione aurea’ che tende a mostrarsi nei luoghi più impensati e per questo è vista da molti matematici come il simbolo dell’armonia dell’universo.
Il Rapporto Aureo è in tutto il corpo umano, nei rapporti tra le ossa, la lunghezza delle vostre braccia e gambe. Il Rapporto Aureo è anche il rapporto nella distanza dall’ombelico alla punta dei piedi e la distanza dall’ombelico alla parte superiore della testa. Michelangelo ha nascosta splendidamente questo Rapporto Aureo nei suoi affreschi nel soffitto della Cappella Sistina a Roma:
Il pentagono dei 5 elementi è lo studio del rapporto aureo all’interno dei meridiani applicato dalla medicina cinese.

L’UOMO E I 5 ELEMENTI

5_elementi

Nella filosofia orientale l’uomo è sempre stato visto come un universo in miniatura regolato dalle stesse leggi del grande universo e il corpo come un sistema organico di parti tutte tra loro correlate secondo un modello energetico che riproduce in scala infinitesimale le strutture energetiche universali.

La teoria dei cinque elementi viene quindi portata sul piano umano come utile guida per la valutazione energetica. A ciascun elemento fanno capo vari organi che ne riassumono i caratteri, il funzionamento e le dinamiche energetiche che, all’interno del corpo umano, si spostano da un elemento all’altro attraverso dei canali chiamati meridiani.

p305_0_17_09

La salute e la malattia vengono affrontati in questi termini: lo stato normale è una condizione in cui è presente un’armonia di rapporti fra le varie funzioni dell’organismo del paziente, il flusso è fluido e regolare, l’organismo gode di buona salute fisica e psichica.

Invece la malattia è, sia secondo la concezione della medicina occidentale sia secondo la medicina tradizionale cinese, un’alterazione rispetto allo stato normale. Lo squilibrio energetico si realizza per l’insufficienza assoluta o relativa dell’energia generale dell’organismo: se non viene riconosciuto in tempo e non viene trattato tempestivamente genera disturbi funzionali o lesioni organiche.

La cura delle patologie richiede un rimedio in cui siano compresenti una base organica (materia = Yin) e una base energetica (energia =Yang). Per questo motivo solo dei rimedi strutturati in modo logico e preciso secondo le leggi della medicina tradizionale cinese e della geometria sacra possono portare alla risoluzione non solo del sintomo ma anche della causa, influendo positivamente sulla sintomatologia locale e sullo stato generale.

p305_0_17_010

approfondimentoLE SCHEDE DELLA PULIZIA DEGLI ORGANI SECONDO I RITMI DELLE STAGIONI DELL’ANNO

p305_0_17_012
Renaco ha scelto e formulato 5 miscele che corrispondono ai 5 elementi del pentagramma: ogni formula è specifica di un elemento ed è implicata nello stimolare la necessaria reattività chiesta all’organismo del paziente per poter reagire e affrontare la patologia in corso.

p305_0_17_013

Con Reayang il messaggio terapeutico viene trasmesso al paziente sinergicamente su entrambi gli aspetti preposti all’equilibrio globale: a livello organico, i principi attivi di ogni ingrediente svolgono le loro funzioni e nel contempo a livello energetico, viene fatta fluire l’energia permettendo di superare la fase reattiva di blocco.

Le formulazioni della linea Reayang sono articolate con una accurata ricerca di piante occidentali, facilmente rintracciabili e documentabili, prescritte secondo la legge dei 5 elementi e il loro utilizzo terapeutico è complementare alle varie terapie messe in atto contro le patologie croniche.

I ReaYang sono dei composti fitoterapici formati da 5 miscele di erbe, le quali rispettano l’equilibrio dei 5 Elementi secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese.

I 5 Elementi possono essere definiti come i mattoni fondamentali delle qualità in manifestazione che determinano in combinazione i Tipi Costituzionali umani. Essi sono stati studiati e ripresi in diversi approcci medici e psicologici e il loro bilanciamento nella composizione di un medicamento, permette di sviluppare un percorso energetico migliore, secondo la vicariazione del paziente, senza
gli effetti indesiderati di tale processo. La profondità terapeutica è inoltre garantita dal Sistema ReaYang, secondo i principi della Medicina Quantica per la sua forma replicativa, nelle proporzioni che rispettano la costante del numero Aureo. Ciò permette di stabilizzare il processo terapeutico, secondo lo stesso principio biologico manifesto nell’organismo umano.

REAYANG è l’elemento terapeutico di base in quanto permette di riattivare la risposta organica specifica dei vari recettori (citochine, ormoni, neurotrasmettitori, ecc..) di fronte alla patologia.

• ATTIVAZIONE E RIEQUILIBRIO REATTIVO
• DRENAGGIO ORGANICO
• DRENAGGIO ENERGETICO

I REAYANG rappresentano l’anello di congiunzione tra tutte le tipologie di terapie. Essi attivano l’energia che permette la guarigione, rifacendosi alla fisiopatologia della risposta cellulare, in quanto forniscono l’energia di fissazione del messaggio sul recettore cellulare. Per questo motivo, una terapia che prevede l’impiego dei Regolatori Reayang, permetterà di ottenere risultati maggiormente apprezzabili, in sintonia anche con le terapie allopatiche.

I ReaYang sono 5 e si presentano secondo la loro azione energetica lungo i Meridiani principali:

1. ReaYang 1RT: stimolazione e controllo energetico del Meridiano Milza – Pancreas;
2. ReaYang 2P: stimolazione e controllo energetico del Meridiano Polmone – Intestino Crasso;
3. ReaYang 3R: controllo della funzionalità energetica del Meridiano Rene – Vescica;
4. ReaYang 4F: stimolazione energetica del Meridiano Fegato – Cistifellea;
5. ReaYang 5C: controllo della funzionalità del Meridiano del Cuore – Intestino Tenue

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang-renacoREAYANG 1RTerboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (45)

Confezione: 50 ml

Prezzo: € 13,00
pulsante_acquista2



LA MISCELA PERMETTE DI CONTROLLARE LA FUNZIONALITA’ DEL MERIDIANO MILZA-PANCREAS, ESSENZIALMENTE NEL CASO DI DISTURBI DEL SISTEMA IMMUNITARIO ACUTO O CRONICO.

Organi interessati: Sistema immunitario- Esofago – Stomaco – Milza – Pancreas – Intestino – Polmoni – Naso – Gola. Puo’ favorire la resistenza agli agenti esterni o stagionali.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang-cureComposizione per 50 gocce: *Citrus Aurantium L. Subsp. Amara E.F. 58 mg, Juglans Regia E.F. 29 mg, Ficus Carica E.F. 23 mg, Rosmarinus Officinalis L. E.F. 21 mg, Crataegus Oxyacantha Medicus E.F. 19 mg. *Titolato in Sinefrina 0,05%.



Campi di applicazione:
 Riequilibrante generale centrale fra F-C e R-P. 
Riequilibrio del sistema immunitario. 
Attivazione, mantenimento e regolazione del sistema epato-pancreatico
. Integrazione del conflitto iniziale (aggressione esterna o interna, batterica, virale, micotica, psicologica, traumatica, ecc.). 
Disturbi del sistema immunitario
. Gastrite



Modo e tempo di asunzione: 
Iniziare la cura con 10 gocce mattina e sera. A seconda della risposta terapeutica è possibile aumentare le dose a 10 gocce da 3 a 5 volte al dì. Deve sempre essere associato a una cura articolata della patologia in corso.



CONSIGLI: associare la prescrizione del rimedio a una dieta tipo del gruppo sanguigno per una corretta igiene di vita quotidiana.

ASSOCIAZIONI SINERGICHE CON I FITOCOMPLESSI 
(secondo la legge dei 5 elementi della MTC)
•    Drenaggio epatico profondo -Nidiur, Hepa 65
•    Ipercolesterolemia endogena – Lipolysar Long Action
•    Azione antiossidante – Res Age
•    Drenaggio immunologico del sistema digestivo – Reboswin
•    Sinergia d’azione sul polmone – Respirplus NF
•    Azione energetica – Flu Energy C
•    Attività antimicrobica – Colostro Lactofer

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang2PREAYANG 2P 


Confezione: 50 ml


Prezzo: € 13,00
pulsante_acquista2



LA MISCELA PERMETTE DI CONTROLLARE LA FUNZIONALITA DEL MERIDIANO POLMONE-INTESTINO CRASSO, ESSENZIALMENTE NEL CASO DI DISTURBI DEL SISTEMA IMMUNITARIO ACUTO O CRONICO. CONTROLLO DELLE PATOLOGIE POLMONARI LEGATE A CONGESTIONI DIGESTIVE ACUTE O CRONICHE.

Organi interessati: Polmoni – Naso – Gola – Pelle – Intestino – Sistema immunitario – Esofago – Stomaco

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang-2P-applicazioniComposizione per 50 gocce: Myrtus Communis L. E.F. 58 mg, Fraxinus Excelsorius L. E.F. 29 mg, Punica Granatum L. E.F. 23 mg, Morus Alba L. E.F. 21 mg, *Citrus Aurantium L. Subsp. Amara E.F. 19 mg. *Titolato in Sinefrina 0,05%



Campi di applicazione: 
Permettere la riattivazione dei polmoni e il drenaggio del colon.
 Coadiuvante nella decongestione dei polmoni e dell’apparato digestivo, nei disturbi respiratori anche immuno-allergici, nella sindrome asmatica, nelle allergie stagionali.
 Prevenire le patologie respiratorie nei soggetti predisposti.
 Controllo dello sforzo fisico, particolarmente in quello aerobico.
 Intolleranze digestive, allergie e intolleranza alimentare.

Modalità e tempi di assunzione: 
Iniziare la cura con 10 gocce mattina e sera. A seconda della risposta terapeutica è possibile aumentare le dose a 10 gocce da 3 a 5 volte al dì.

CONSIGLI: Associare la prescrizione del rimedio a una dieta tipo del gruppo sanguigno per una corretta igiene di vita quotidiana.

ASSOCIAZIONI SINERGICHE CON I FITOCOMPLESSI 
(secondo la legge dei 5 elementi della MTC)



Sinergia d’azione sul polmone – Respirplus NF 
Azione energetica – Flu Energy C
•    Attività antimicrobica – Colostro Lactofer
•    Controllo del sistema digestivo – Reboswin
•    Intolleranza alimentare, gastrite – Gastro Amp
•    Decongestionante locale (sinusite) – Linfa di Copaiba

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang3RREAYANG 3R 
erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (45)

Confezione: 50 ml


Prezzo: € 13,00
pulsante_acquista2separatore_bianco



LA MISCELA PERMETTE DI CONTROLLARE LA FUNZIONALITA’ DEL MERIDIANO RENE-VESCICA, ESSENZIALMENTE NEL CASO DI DISTURBI DEL SISTEMA IMMUNITARIO ACUTO O CRONICO.

RIEQUILIBRIO DEI LIQUIDI.

Organi interessati: Reni – Vescica – Energia – Pelle – Sistema linfatico

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang-3R-applicazioniComposizione per 50 gocce: Punica Granatum L. E.F. 58 mg, Morus Alba L. E.F. 29 mg, Berberis Vulgaris L. E.F. 23 mg, *Citrus Aurantium L. Subsp. Amara E.F. 19 mg, Eucaliptus Globulus Labill. E.F. 19 mg. *Titolato in Sinefrina 0,05%



Campi di applicazione: 
Regolazione di fondo in tutte le patologie dermatologiche.
 Coadiuvante nel trattamento delle cistiti recidivanti e resistenti alle terapie allopatiche.
 Stanchezza cronica, stanchezza metabolica in seguito a cure allopatiche prolungate. 
Drenaggio tossinico.

 Nel quadro di una terapia complessa e articolata, l’utilizzo del fitocomplesso puo’ essere utile per favorire una regolazione di fondo in tutte le problematiche della pelle. Puo favorisce la fisiologica eliminazione dei cataboliti attraverso le vie urinarie.



Modo e tempo di assunzione: 
Iniziare la cura con 10 gocce mattina e sera. A seconda della risposta terapeutica è possibile aumentare le dose a 10 gocce da 3 a 5 volte al dì. Deve sempre essere associato a una cura articolata della patologia in corso.

ASSOCIAZIONI SINERGICHE CON I FITOCOMPLESSI 
(secondo la legge dei 5 elementi della MTC)

Attivazione energia vitale- Jiao Energy, Maca Mass 
Stimolazione metabolismo basale – Res Age
Antinfiammatorio, antimicrobico locale – Linfa di Copaiba 
Regolazione dell’umore- Racemis, Alegrate
Interruzione connessione tra ansia e stimolo fame – Light Age
Drenaggio renale – Nidiur

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang4FREAYANG 4F 


Confezione: 50 ml


Prezzo: € 13,00
pulsante_acquista2separatore_bianco



LA MISCELA PERMETTE DI CONTROLLARE LA FUNZIONALITA’ DEL MERIDIANO FEGATO-CISTIFELLEA, ESSENZIALMENTE NEL CASO DI DISTURBI DEL SISTEMA IMMUNITARIO ACUTO O CRONICO. DRENAGGIO REATTIVO ORGANICO SPECIFICO. RIEQUILIBRIO FISIOLOGICO GENERALE.



Organi interessati: Fegato – Cistifellea – Sistema immunitario – Muscoli – Sistema linfatico – Energia

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang4F-applicazioniComposizione per 50 gocce: Cynara Scolymus L. E.F. 50 mg, *Citrus Aurantium L. Subsp. Amara E.F. 29 mg, Morus Alba L. E.F. 23 mg, Eucalyptus Globulus labill. E.F. 21 mg, Punica granatum L. E.F. 19 mg *Titolato in Sinefrina 0,05%

Campi di applicazione: 
Attivazione della necessaria risposta epatica di fronte a una patologia di natura immunologica. 
Permette il riequilibrio e il mantenimento in funzione della bilancia pnei nel quadro delle patologie croniche. 
Disintossicazione generale e diminuizione dei vari effetti secondari dei medicinali allopatici.
 Disturbi del sistema immunitario.
 Intossicazione epatica.
 Coaudiuvante nelle terapie allopatiche, principalmente nelle malattie croniche.



Modo e tempo di assunzione: iniziare la cura con 10 gocce mattina e sera. A seconda della risposta terapeutica è possibile aumentare le dose a 10 gocce da3 a 5 volte al dì. Deve sempre essere associato a una cura articolata della patologia in corso.

CONSIGLI: associare la prescrizione del rimedio a una dieta tipo del gruppo sanguigno.

ASSOCIAZIONI SINERGICHE CON I FITOCOMPLESSI
 (secondo la legge dei 5 elementi della MTC)
•    Drenaggio epatico profondo – Hepa 65, Nidiur
•    Ipercolesterolemia endogena – Lipolysar Long Action
•    Azione antiossidante – Res Age
•    Drenaggio immunologico del sistema digestivo – Reboswin
•    Antinfiammatorio – OsteoMass Plus
•    Aumento massa proteica e resistenza sportiva – Maca Mass, Jiao Energy
•    Stress, umore – Racemis, Alegrate

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang5CREAYANG 5Cerboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (45)

Confezione: 50 ml


Prezzo: € 13,00
pulsante_acquista2separatore_bianco



LA MISCELA PERMETTE DI CONTROLLARE LA FUNZIONALITA’ DEL MERIDIANO CUORE–INTESTINO TENUE, NEL CASO DI DISTURBI DEL SISTEMA IMMUNITARIO ACUTO O CRONICO.

AGISCE FAVORENDO UN CONTROLLO DELLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA GENERALE, OSSIGENAZIONE.

Organi interessati: Cuore – Vene – Arterie

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-reayang5C-applicazioniComposizione per 50 gocce: Cucurbita Pepo L. E.F. 58 mg, Castanea sativa Mill. E.F. 29 mg, *Citrus Aurantium L. Subsp. Amara E.F. 23 mg, Punica Granatum L. E.F. 21 mg, Silybum Marianum Gaertn. E. F. 19 mg. * Titolato in Sinefrina 0,05%.



Campi di applicazione: 
Decongestionare l’organismo, attraverso un drenaggio linfatico venoso generale nel quadro di patologie croniche reattive, evitando il ristagno dei liquidi.
 Permettere la corretta circolazione del messaggio terapeutico vincolato per via arterioso-venoso, migliorando l’azione terapeutica di qualsiasi cura di fronte a un ristagno circolatorio.
Coaudiuvante nel riequilibrio dei disturbi legati a intolleranze ed allergie alimentari.
 Associazione sinergica con le cure allopatiche in caso di:
Ipertensione arteriosa
Ipercolesterolemia
Obesità – Intolleranze digestive ed allergie alimentari varie

Modo e tempo di assunzione: 
Iniziare la cura con 10 gocce mattina e sera. A seconda della risposta terapeutica è possibile aumentare le dose a 10 gocce da 3 a 5 volte al dì. 
ASSOCIAZIONI SINERGICHE CON I FITOCOMPLESSI
(secondo la legge dei 5 elementi della MTC)
•    Regolazione valori pressori – Qupres
•    Azione energetica potenzializzata – Jiao Energy
•    Drenaggio di fondo organico – Nidiur
•    Sinergia circolatoria – Capisol
•    Ipercolesterolemia, disturbi metabolici – Lipolysar Long Action
•    Controllo funzionalità intestinali – Reboswin, Col Pancia


erboristeriarcobaleno-attivatori-energetici-benessere-schio-reyangReayang MC-TR
Confezione: 50 ml

Prezzo: € 13,00
pulsante_acquista2

LA MISCELA PERMETTE DI CONTROLLARE LA FUNZIONALITA’ I MERIDIANO MAESTRO DEL CUORE E TRIPLICE RISCALDATORE.
REAYANG MC-TR SVOLGE UN’AZIONE “SIMIL-CORTISONICA” ATTRAVERSO LA STIMOLAZIONE DELL’ASSE IPOTALAMO-IPOFISI-SURRENE (=I-I-S).

L’Asse Ipotalamo – Ipofisi – Surrene (= I-I-S) gestisce il Sistema Nervoso Centrale e la risposta del Sistema PNEI alle aggressioni esterne, le quali si manifestano in fase acuta con febbre, infiammazioni, suppurazioni e ustioni. Altri usi: equilibrio endocrino.

erboristeriarcobaleno-attivatori-energetici-benessere-schio-reyang-mctrCosa contiene: per 50 gocce: Zingiber Officinalis estratto fluido 66 mg Ribes Nigrum estratto fluido 64 mg, Eucalyptus Globulus Labill estratto fluido 17 mg, Pinus Sylvestris estratto fluido 16 mg, Harpagophytum Procumbens estratto fluido 14 mg, Glycyrrhizza Glabra estratto fluido 11 mg.

Come si assume: iniziare con 10 gocce mattina e sera diluite in un bicchiere d’acqua. Aumentare la somministrazione da 3 a 5 volte al dì, in base alle necessità terapeutiche.

Nel quadro di una terapia complessa e articolata, l’impiego terapeutico del fitocomplesso Reayang MC-TR è indicato per tutte le patologie in cui è richiesto l’impiego del cortisone allopatico e principalmente in caso di artrite, reumatismi, allergie, disturbi respiratori e patologie cutanee. Tutte le urgenze come antinfiammatorio. In caso di stanchezza cronica, causate da esaurimento fisico e nervoso. Associare la prescrizione del rimedio a una dieta tipo del gruppo sanguigno per una corretta igiene di vita quotidiana.

Associazioni sinergiche con altri Fitocomplessi.
Reboswin: per il controllo dell’infiammazione del Sistema Digestivo.
Reumal Forte: per l’infiammazione del Sistema Osteoarticolare.
Respirplus NF: regolazione del Meridiano del Polmone.
Citoyang Riso: controllo dell’infiammazione del Meridiano dello Stomaco, antiossidante, ipocolesterolemizzante.

separatore

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-citoyangi
I CitoYang si collocano come stimolatori specifici nelle fasi intermedie di terapia, in modo da accentuare certi passaggi specifici, i quali richiedono una maggiore accentuazione. Essi attivano la produzione delle Interleuchine e fattori di crescita nervina in modo specifico.



Essi permettono:



• LO SBLOCCO A-REATTIVO DELLA FASE YIN

• L’USCITA DALLA FASE DI CRONICITA’

• L’ATTIVAZIONE ENERGETICA E LA REGOLAZIONE DEL SISTEMA ORMONALE

• LA REGOLAZIONE NEURONALE E IL MIGLIORAMENTO DELLO STATO PSICOLOGICO

La bilancia immunitaria si suddivide in una fase Yang reattiva positiva, determinata da una corretta risposta ad una infiammazione e una Yang negativa, la quale gestisce una risposta ancora reattiva, ma tendente all’autoimmunità. Queste due fasi rappresentano il Sistema Immunitario TH2 umorale.

La fase Yin rappresenta il blocco immunitario e quindi la cronicità nella sua parte positiva; mentre di degenerazione profonda nella sua parte negativa. Rappresentano entrambe il Sistema Immunitario TH1 cellulo-mediato, il quale gestisce la citossicità.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-citoyang-bilancia-immunitaria

Il processo infiammatorio (vedi schema 1) può essere quindi evidenziato nella sua fase acuta, attraverso la bilancia immunitaria TH2, in fase Yang. Il blocco della risposta sistemica e la conseguenza cronicità dell’infiammazione, è gestita da TH1 in fase Yin.

Analizzando il Sistema Immunitario come un processo dinamico, è possibile definire la guarigione come l’esito del rapporto fra immunità TH1 e TH2, il cui perno è l’immunità TH3, la quale rappresenta a sua volta la memoria degli eventi e permette di respingere l’aggressore attraverso l’infiammazione acuta e l’apoptosi.



Il Sistema Immunitario si esprime quindi attraverso la sua capacità di risposta ad un’aggressione esterna o interna. Il Sistema TH2 non specifico gestisce l’infiammazione attraverso l’attivazione di differenti interleuchine, le quali agiscono per riportare l’equilibrio immediato del Sistema. Esse generalmente sono IL-1, deputata a regolare l’infiammazione acuta e altre, come IL-6, la quale gestisce il network proinfiammatoro generale del sistema. Tali interleuchine muovono le risorse del Sistema Immunitario per difendere l’organismo dall’aggressore.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-difeseQuando il Sistema PNEI è continuamente in stato di attivazione, si giunge ad un blocco cronico della risposta sistemica, in cui l’espressione genetica delle interleuchine pro-infiammatorie continua senza che vi sia un motivo logico e utile per l’organismo. 
Lo stato del Sistema Immunitario è governato dalla memoria epatica, la quale mantiene lo stato di allerta; la conseguenza logica è un’attivazione incondizionata. Ora la fase Yin è evidenziata dalla cronicizzazione; l’attivazione del Sistema TH1 è la logica conseguenza.

I CITOYANG rappresentano gli Stimolatori Specifici, nei quali è possibile accentuare un risultato terapeutico, o correggere delle vicariazione intermedie nelle quali sia possibile poi convergere il corso della terapia nel programma intrapreso. Ciò è garantito dalle loro stesse proprietà nello stimolare fisiologicamente le produzione delle citochine e fattori di crescita nervina.

separatore

erboristeriarcobaleno-schio-valdagno-citoyangerboristeriarcobaleno-schio-valdagno-citoyang-cardisCitoyang Cardis
Equilibrante del Fegato
Flacone da 50 ml
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2

separatore_bianco

E’ il Rimedio che opera come equilibrante del fegato, regola la Bilancia Immunitaria intervenendo nelle fasi di intossicazione profonda Yin e acuta Yang, migliora la funzionalità renale favorendo la escrezione delle tossine.erboristeriarcobaleno-schio-valdagno-citoyang-pianta

Cosa contiene: estratto idraolcolico di Cardo selvatico e Crespino

Da sapere: Citoyang Cardis agisce, inoltre, come Rimedio per riequilibrare i deficit energetici, causati da stress, ritmi di lavoro frenetici e mancanza di riposo adeguato. Citoyang Cardis riequilibria il Sistema Epatico.
La sua azione è risolutiva per il drenaggio profondo detossificante, agisce nella riattivazione del metabolismo energetico del Fegato interagendo con il Sistema Immunitario.

Come si assume: si consigliano 10 gocce 5 volte al giorno diluite in un bicchiere d’acqua.

Organi interessati:
› Fegato – Cistifellea
› Reni – Vescica

Associazioni: Reayang 4F, Reayang 2P, Reayang 3R, Citoyang Salvia, Citoyang Curcuma, Reumal Forte, Citoyang Zenzero, Jiao Energy, Flu Energy C, Reayang MC-TR, Nidiur, Hepa 65, Rhodiola 5, Reayang 1RT

Avvertenze: le informazioni sulle piante e derivati qui indicate provengono dalla Letteratura scientifica. Tutte le informazioni non sostituiscono in alcun modo il parere del medico e non rappresentano indicazioni terapeutiche.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata e vanno utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.

separatore_grigio

erboristeriarcobaleno-schio-valdagno-citoyang-corbezzoloCitoyang Corbezzolo
Sistema circolatorio
Flacone da 50 ml
Prezzo: € 18,00

pulsante_acquista2separatore_bianco

E’ il Rimedio di regolazione del Sistema Circolatorio e di attivazione energetica in caso di congestione e blocco generale.erboristeriarcobaleno-schio-valdagno-citoyang-corbezzolo-pianta

Cosa contiene: estratto idroalcolico di Corbezzolo.

Da sapere: il suo impiego è molteplice perché agisce su differenti emuntori, organi di pulizia del corpo, apportando un miglioramento generale della risposta organica.

Citoyang Corbezzolo possiede proprietà astringenti e antidiarroiche ed esplica una azione antinfiammatoria sul Sistema Digestivo.

È inoltre un diuretico, antisettico e antinfiammatorio delle vie urinarie.

Come si assume: si consigliano 10 gocce 5 volte al giorno diluite in un bicchiere d’acqua.

Organi interessati: Cuore › Vene – Arterie

Avvertenze: le informazioni sulle piante e derivati qui indicate provengono dalla Letteratura scientifica. Tutte le informazioni non sostituiscono in alcun modo il parere del medico e non rappresentano indicazioni terapeutiche.

Associazioni: Reayang 5C, Capisol, Reayang 4F, Reayang 2P, Reayang 3R, Citoyang Salvia, QuCamu, Citoyang Zenzero, Citoyang Uncaria, Ammino Camu, Flu Energy C, Reayang MC-TR

separatore_grigio

erboristeriarcobaleno-schio-valdagno-citoyang-curcumaCitoyang Curcuma
Disturbi infiammatori cronici
Flacone da 50 ml
Prezzo: € 15,00

pulsante_acquista2

separatore_bianco

Rimedio di sblocco dell’infiammazione cronica a largo spettro, nel caso in cui diversi processi infiammatori o autoimmuni non rispondano ad una terapia strutturata.

Cosa contiene: estratto idroalcolico di Curcuma Longa.erboristeriarcobaleno-schio-valdagno-citoyang-curcu

Da sapere: Citoyang Curcuma gestisce il Sistema Immunitario, modulando a livello energetico la sua attività. Il suo principio attivo, la curcumina, ha dimostrato di svolgere differenti attività, tra le quali quella antinfiammatoria, antiossidante ed epatoprotettiva.
La sua proprietà antiossidante è 300 volte superiore a quella della vitamina E.

Come si assume: iniziare con 10 gocce mattina e sera diluite in un bicchiere d’acqua. Aumentare la somministrazione da 3 a 5 volte al dì, in base alle necessità terapeutiche.

Associazioni: Gastro Amp, Reboswin, Reumal Forte, Reayang 4F, Reayang 2P, Citoyang Uncaria, Citoyang Zenzero, Reayang MC-TR

Organi interessati:
› Sistema immunitario
› Muscoli
› Fegato – Cistifellea
› Intestino
› Pelle

Avvertenze: le informazioni sulle piante e derivati qui indicate provengono dalla Letteratura scientifica. Tutte le informazioni non sostituiscono in alcun modo il parere del medico e non rappresentano indicazioni terapeutiche.

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-citoyang-melissaCitoyang Melissa

Calma e Serenità


Flacone da 50 ml

Prezzo: € 15,00
pulsante_acquista2separatore_bianco

Citoyang Melissa è indicata per i disturbi dell’umore portando calma e serenità.


Cosa contiene: Melissa estratto idroalcolico.

Come si assume: per un corretto uso alimentare si consiglia di assumere 10 gocce 3 volte a giorno, diluite in un bicchiere d’acqua.

La terapia consecutiva è gestita da Citoyang Melissa in modo da regolare differenti funzioni fisiologiche. L’obbiettivo è di migliorare il tono dell’umore, attraverso la sinergia terapeutica diretta verso il drenaggio del Fegato, dei Polmoni e il miglioramento energetico del Sistema Metabolico e Ormonale generale, causa di un deficit generale del SNC e Vegetativo.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-melissaMelissa Officinalis possiede differenti proprietà, efficaci sia in campo fisiologico come in quello psicologico. Principalmente definita nelle facoltà di calmante-tranquillante, le sue qualità vergono anche sull’anti spasmo, sulla tonicità nervosa del cuore, del cervello, dell’apparato digestivo e dell’utero. Possiede inoltre proprietà antinevralgiche, antivirali, antibatteriche, stomachiche, diaforetiche e carminative.



La sua azione è diretta verso i seguenti Sistemi o Meridiani: 
1. Meridiano dei Polmoni; 
2. Meridiano del Fegato; 3. Sistema Ormonale; 
4. Sistema Metabolico Generale; 
5. Sistema Nervoso Centrale.

La sua applicazione più nota è quella di essere un ottimo calmante diaforetico, valido per curare l’influenza, in caso di febbri in cui vi siano dolori muscolari. Agisce principalmente a livello cerebrale, rafforzando la memoria e migliorando notevolmente il tono dell’umore. Di conseguenza, influenza indirettamente anche il Meridiano del Cuore, alleviando le palpitazioni. Migliora e gestisce il funzionamento del Sistema Nervoso Centrale, portando un rilassamento generale ed eliminando l’irritabilità, la depressione, la malinconia e riducendo le sensazioni di nervosismo e di panico.

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-citoyang-salviaCitoyang Salvia

Difese organiche


Flacone da 50 ml

Prezzo: € 15,00
pulsante_acquista2separatore_bianco



Il prodotto permette di attivare le naturali difese organiche favorendo la fisiologica erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-salviafunzionalità del sistema immunitario cellulare e ormonale.

Cosa contiene: Salvia estratto idroalcolico.

Come si assume: per un corretto uso alimentare si consiglia di assumere 10 gocce 3 volte a giorno, diluite in un bicchiere d’acqua.



Citoyang Salvia è stato formulato secondo i principi della Medicina Consecutiva e tale tecnica permette l’integrazione con la Medicina Omeopatica e la Fitoterapia Sistemica.

Permette l’attivazione di una cascata di regolatori informazionali su differenti livelli fisiologici ed attiva la produzione di Interleuchina-6, deputata all’attivazione del network infiammatorio nella gestione di infiammazioni acute come in fase di cronicizzazione.

Le proprietà principali di Citoyang Salvia, sono:


a. Lo stimolo ed il miglioramento della risposta energetica del Sistema Ormonale, regolando così il ciclo mestruale e favorendone il flusso sanguigno;
 b. Il rallentamento benefico della secrezione di fluidi, con la gestione, in particolare a livello energetico, della sudorazione, tramite il drenaggio dei Polmoni; 
c. Azione anticancerogena, con il miglioramento delle ferite difficili a rimarginare; 
d. L’abbattimento di diverse infezioni, dalle vie respiratorie, in caso di influenza, alle vie urinarie, in caso di cistiti;
 e. Il miglioramento della funzionalità epatica e biliare; 
f. La tonicizzazione energetica del Rene Yin.

Organi interessati: 
Fegato – Cistifellea
 – Polmoni – 
Apparato genitale femminile – 
Sistema ormonale – 
Esofago – Stomaco – 
Reni – Vescica

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-citoyang-uncariaCitoyang Uncaria
Drenaggio-antinfiammatorio

Flacone da 50 ml

Prezzo: € 15,00
pulsante_acquista2separatore_bianco



Citoyang Uncaria possiede differenti proprietà, generalmente antinfiammatorie, erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-uncariaantimicrobiche, antireumatiche e antiossidanti.

Cosa contiene: uncaria estratto idroalcolico.



Come si assume: per un corretto uso alimentare si consiglia di assumere 10 gocce 3 volte a giorno, diluite in un bicchiere d’acqua.

Organi interessati: Sistema immunitario – Sistema linfatico – Polmoni – Reni – Vescica – Esofago – Stomaco – Ossa – Articolazioni

Uncaria Tomentosa permette l’attivazione di Interferone-Y e può essere associato al Ceppo Gadolinium, per la sua azione sui macrofagi.

Possiede differenti proprietà, generalmente antinfiammatorie, antimicrobiche, antireumatiche e antiossidanti.

La sua azione a largo spettro agisce su differenti Meridiani:

· Meridiano del Crasso: per Morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa;

· Meridiano del Fegato: in caso di vicariazione a livello tendineo e muscolare e per il possibile stato di infiammazione cronica;

· Meridiano dello Stomaco: gastrite e duodenite;

· Sistema Riproduttivo: in caso di candidosi;

· Sistema Immunitario: per la sua azione antivirale (HIV) e antitumorale su differenti organi , come prostata , polmoni e cervello.

separatore_grigio

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-citoyang-zenzeroCitoyang Zenzero
Disturbi infiammatori


Flacone da 50 ml

Prezzo: € 15,00
pulsante_acquista2separatore_bianco

Il prodotto permette di mediare le naturali funzionalità di controllo dell’infiammazione, favorendo la fisiologica funzionalità del sistema immunitario cellulare.



Cosa contiene: zenzero estratto idroalcolico.

Come si assume: per un corretto uso alimentare si consiglia di assumere 10 gocce 3 volte a giorno, diluite in un bicchiere d’acqua.

Altri usi: intolleranze alimentari

Organi interessati: Intestino – Esofago – Stomaco – Fegato – Cistifellea – Polmoni – Naso Gola – Testa – Cervello – Muscoli – Sistema immunitario – Sistema ormonale

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-attivatori-energetici-zenzeroLo Zenzero è generalmente conosciuto per la sua azione antinfiammatoria generale e come potente regolatore del Sistema Digestivo. Lo Zenzero è sempre stato impiegato da più di 5000 anni nelle società tradizionali, in cui se ne esaltavano le sue proprietà terapeutiche, in genere come antinfiammatorio a largo spettro, per numerose patologie ormai cronicizzate. Solo ultimamente le Scienze Mediche stanno riscoprendo le sue numerose proprietà, tra le quali, la capacità di stimolare il nostro organismo alla produzione di una importante proteina informazionale, conosciuta come Interleuchina-10.


L’interleuchina-10 (IL-10) fa parte di quella famiglia dei messaggeri cellulari o citochine, che il nostro organismo produce, per attivare e regolare un insieme di fattori nel funzionamento del Sistema Immunitario, Ormonale e Neurotrasmettitore.

È possibile elencare gli organi interessati all’azione dello Zenzero:
1. Intestino Crasso;
2. Intestino Tenue;
3. Sistema Riproduttivo;
4. Stomaco;
5. Fegato;
6. Vie Respiratorie.
7. Stimolazione del Sistema Nervoso Centrale

La particolarità di Citoyang Zenzero rispetto ad una comune tintura madre o estratto secco di Zenzero, è l’innovativa tecnica di preparazione, ottenuta dopo anni di sperimentazione secondo una nuova formula. La sua prima caratteristica rispecchia le leggi matematiche dello sviluppo cellulare, seguendo, in modo coerente, i processi e ifattori biologici di crescita.Altra sua caratteristica è l’annullamento degli effetti della vicariazione, ossia di quel processo che causa i cambiamenti fisiologici ricercati, ma provocando notevoli effetti indesiderati.

separatore

Le informazioni riportate in questa pagina sono solo a scopo informativo, tratte da un’ampia sitografia presente in internet. L’unica finalità è quella di mantenere il valore e la natura della rete: la facile reperibilità di informazione.
Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un’ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all’impiego per il sostegno dell’organismo in periodi particolarmente difficili.