AROMATERAPIA OLI ESSENZIALI

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-afrodiasiaciAfrodisiaci
cannella, cardamomo, coriandolo, garofano, gelsomino, luppolo, menta piperita, mirto, neroli, patchouli, pepe nero, pino silvestre, rosa, rosmarino, salvia sclarea, sandalo, santoreggia, timo, vetiver, ylang-ylang

Anafrodisiaci
canfora, maggiorana

Antalgici
arancio, bergamotto, camomilla, canfora, cardamomo, eucalipto, geranio, lavanda, maggiorana, menta piperita, origano, rosmarino, timo

Antiallergici
camomilla, issopo, lavanda, melissa

Antiflogistici
camomilla, lavanda, menta piperita, mirra, rosa, salvia sclarea sandalo

Antireumatici (febbrifughi)
abete bianco, achillea millefoglie, alloro, cipolla, coriandolo, garofano

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-lassativiAntispastici (antispasmodici)
achillea millefoglie, angelica, anice verde, basilico, bergamotto, camomilla, canfora, cannella, cardamomo, cipolla, cipresso, coriandolo, eucalipto, finocchio dolce, issopo, lavanda, luppolo, maggiorana, mandarino, melissa, menta piperita, neroli, pepe nero, rosa, rosmarino, salvia sclarea, sandalo, vetiver

Antitossici
cardamomo, lavanda, patchouli, pepe nero

Aperitivi
basilico, bergamotto, camomilla, coriandolo, finocchio dolce, issopo, limone, maggiorana, mirto, origano, pepe nero, salvia sclarea

Astringenti
achillea millefoglie, cannella, cardamomo, cipresso, eucalipto, geranio, incenso, mandarino, menta piperita, mirra, mirto, patchouli, rosa, rosmarino, sandalo, santoreggia

Carminativi
erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-atringenti
achillea millefoglie, aglio, angelica, anice verde, arancio, basilico, bergamotto, camomilla, canfora, cannella, cardamomo, carota, cipolla, coriandolo, finocchio dolce, garofano, incenso, issopo, lavanda, limone, luppolo, maggiorana, mandarino, melissa, menta piperita, mirra, neroli, origano, patchouli, pepe nero, rosmarino, salvia sclarea, sandalo, santoreggia, timo

Cicatrizzanti
achillea millefoglie, bergamotto, camomilla, cardamomo, cipresso, eucalipto, geranio, incenso, issopo, lavanda, mirra, origano, patchouli, rosmarino, santoreggia, timo

Depurativi
aglio, angelica, bergamotto, cardamomo, carota, cipolla, coriandolo, eucalipto, rosa, timo, vetiver

Digestivi
achillea millefoglie, alloro, angelica, arancio, basilico, bergamotto, camomilla, cannella, cardamomo, cipolla, coriandolo, finocchio dolce, incenso, issopo, limone, maggiorana, mandarino, melissa, menta piperita, neroli, patchouli, pepe nero, rosmarino, salvia sclarea, timo

Diuretici
abete bianco, aglio, alloro, angelica, anice verde, betulla bianca, camomilla, canfora, cardamomo, carota, cipolla, cipresso, eucalipto, finocchio dolce, geranio, incenso, issopo, lavanda, limone, luppolo, mandarino, patchouli, pepe nero, rosmarino, sandalo, timo

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-carminativiEspettoranti
abete bianco, achillea millefoglie, aglio, angelica, anice verde, balsamo del Perù, basilico, bergamotto, caieput, cipolla, eucalipto, finocchio dolce, garofano, incenso, issopo, maggiorana, menta piperita, mirra, mirto, origano, pino silvestre, sandalo, santoreggia, timo

Fungicidi
aglio, alloro, angelica, cipolla, coriandolo, lavanda, maggiorana, mandarino, mirra, origano, patchouli, santoreggia, tea tree

Galattogeni
anice verde, finocchio dolce, gelsomino

Ipertensivi
abete bianco, canfora, issopo, rosmarino, timo

Ipoglicemizzanti
aglio, cipolla, eucalipto

Ipotensivi
achillea millefoglie, aglio, alloro, cipolla, issopo, lavanda, limone, maggiorana, melissa, salvia sclarea, ylang-ylang

Lassativi
arancio, canfora, finocchio dolce, maggiorana, mandarino, pepe nero, rosa, rosmarino

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-antitossiciSedativi
alloro, arancio, bergamotto, camomilla, canfora, cardamomo, cipresso, gelsomino, geranio, incenso, issopo, lavanda, luppolo, mandarino, melissa, mirra, mirto, neroli, rosa, salvia sclarea, sandalo, vetiver, ylang-ylang

Sudoriferi (diaforetici)
basilico, camomilla, canfora, cardamomo, issopo, lavanda, melissa, menta piperita, rosmarino

Tonici
achillea millefoglie, aglio, angelica, basilico, camomilla, cardamomo, carota, cipolla, coriandolo, finocchio dolce, gelsomino, geranio, incenso, issopo, lavanda, maggiorana, mandarino, melissa, mirra, neroli, patchouli, pepe nero, rosa, salvia sclarea, sandalo, vetiver

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OLI ESSENZIALI

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-fragranzaLa fragranza è generalmente legata alla bellezza e comunemente associata al piacere e alla salute. Lavanda, rosmarino, salvia, camomilla, menta e le erbe medicinali: le incrociamo spesso nella nostra vita quotidiana, ma spesso non riflettiamo sulle svariate qualità che posseggono. Nel loro cuore si nascondono dei principi essenziali che hanno diverse funzioni.

separatore_biancoCenni storici sull’aromaterapia

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-aromaticiL’uso di trattare il corpo con oli aromatici risale almeno a duemila anni avanti Cristo. Nella Bibbia si trovano citazioni circa l’uso di piante medicinali e di essenze, sia nella cura di malattie, sia a scopi religiosi. Gli antichi egizi ne facevano largo uso come cosmetici e anche nell’imbalsamazione dei defunti per ritardarne la decomposizione. In seguito il loro uso si diffuse tra i greci e tra i romani, i quali poi lo introdussero in Gran Bretagna.
Nel Medioevo, epoca caratterizzata da epidemie, i profumieri si diffusero grazie al fatto che quasi tutti gli oli essenziali sono buoni antisettici.

Nel XIX secolo i chimici cominciarono a interessarsi degli oli essenziali delle piante e iniziarono a produrre oli essenziali artificiali, utili solo come profumi e non come sostanze potenzialmente curative.

In seguito si cercò di produrre artificialmente sostanze con proprietà curative simili a quelle degli oli e, con il passare del tempo, gli esperimenti chimici ebbero un tale successo che le piante e le loro virtù terapeutiche rischiarono di venire dimenticate.
Invece, ai primi anni del XX secolo, si determinò un rinnovato interesse per i prodotti e i trattamenti naturali, ancora oggi largamente apprezzati.


erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-profumoCome si percepisce il profumo

Gli odori di qualsiasi tipo, vengono percepiti da una membrana, situata nella parte alta della cavità nasale. Sulla sua superficie si trovano i peli olfattivi, collegati a una fibra nervosa a sua volta in contatto con il sistema nervoso centrale. Si dice che esistono solo sette odori primari percepiti dall’uomo: etereo, canforaceo, muschiato, floreale, mentovato, pungente e putrido. Tutti gli altri sono derivati da questi.

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LA BASE DELL’AROMATERAPIA: GLI OLI ESSENZIALI

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-cura“Dentro un olio essenziale c’è la vita, la terra che respira, c’è la storia: un olio essenziale deriva la sua qualità dalla qualità del territorio, ma anche dalle sensazioni, dalla memoria e dalla cultura di chi lo ha sapientemente generato”
(A. Camporese).

L’aromaterapia è una di quelle cure annoverate dalla civiltà occidentale nella categoria delle “medicine alternative”. Prevede lo sviluppo del potenziale umano mediante l’utilizzo degli oli essenziali , estratti in modo da conservarne le caratteristiche e le proprietà.


Le proprietà degli oli essenziali sono
:

  • antisettiche
  • antitossiche
  • cicatrizzanti
  • antiparassitarie
  • antireumatiche
  • tonificanti
  • stimolanti sulla sessualità

Antisettiche

Si oppongono allo sviluppo dei germi. Il loro potere antisettico è generale, pur con composizioni chimiche molto differenti, e si realizza sia in presenza dei loro vapori sia per contatto diretto, inoltre risulta prezioso perché si associa a una innocuità verso i tessuti sani.

Antitossiche
Inattivano le sostanze di deterioramento delle cellule. Non a caso le essenze erano largamente usate nell’antichità per i processi di imbalsamazione dei corpi.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-antireumaticiCicatrizzanti
Il richiamo sanguigno che gli oli provocano stimola la rigenerazione cellulare. Soluzioni acquose di oli essenziali, soprattutto della famiglia delle Labiate (lavanda, salvia, rosmarino, timo), facilitano i processi di riparazione dei tessuti e stimolano la cicatrizzazione di piaghe e ulcere cutanee, prevenendo le sovrainfezioni batteriche.

Antiparassitarie
Si esplicano utilmente nell’allontanamento di insetti, tarme, zanzare. In particolare il timo, il geranio e l’alloro.

Antireumatiche
Utili nel trattamento di affezioni dolorose articolari come l’artrosi. Essi agiscono anche applicati localmente, attraverso impacchi o per massaggio, grazie alla loro capacità di propagazione dalla pelle ai tessuti profondi.

Tonificanti
Sono stimolanti a livello delle ghiandole endocrine, tra cui la corteccia surrenale, responsabile della capacità di resistere allo stress.

Stimolanti sulla sessualità
Hanno proprietà stimolanti sull’apparato genitale e sulla sessualità, specialmente il gelsomino, il neroli e il patchouli. In particolare l’essenza di cipresso agisce sulle ovaie.

essential oil and lavender flowers

Come si ottengono gli oli essenziali

Fin dai tempi più antichi gli uomini si sono ingegnati nelle tecniche di estrazione delle essenze delle piante, per poterle usare a scopo medicinale, cosmetico, odoroso e così via.
Prima che fosse inventata la distillazione, gli oli essenziali venivano estratti dalle piante tramite la spremitura manuale e la macerazione. L’olio veniva raccolto in una spugna che, una volta satura, era strizzata in un recipiente. Il prodotto così ottenuto veniva chiamato “pomata” ed era usato come unguento o come profumo. Tale metodo viene ancora usato, anche se attualmente queste operazioni vengono eseguite da macchine apposite.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-estrazionePer la macerazione invece i fiori e le foglie vengono schiacciati, in modo che le cellule oleifere si rompano, quindi immersi in olio vegetale e lasciati al caldo. L’olio vegetale assorbe l’essenza e tale processo viene ripetuto finché si ottiene una sostanza concentrata.
Il metodo di estrazione delle essenze più moderno e più largamente diffuso è la distillazione a vapore: questa tecnica si serve dell’alto tasso di volatilità degli oli essenziali e della loro quasi generale insolubilità nell’acqua. A seconda della densità, l’olio galleggerà sull’acqua o affonderà dopo la condensazione. L’acqua, circolando durante tale processo, si impregna dell’aroma della pianta sottoposta a distillazione e da’ così origine a utili sottoprodotti, come l’acqua di rose.

Gli oli essenziali si possono utilizzare sia per la cosmesi, sia per combattere molti disturbi di varia natura.
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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-massaggioMassaggio: per sfruttare le proprietà di un’essenza mediante il massaggio se ne diluisce circa il 3% in un olio di base (olio di germe di grano o di Mandorle dolci). Una diluizione al 20% di gocce in 100 ml di olio di base è con sigliabile per fare massaggi contro dolori reumatici o muscolari. Per un effetto distensivo e antistress possono invece bastare 20 o 30 gocce.

Impacchi: fare impacchi utilizzando un olio essenziale adatto è utile in caso di in fiammazioni, contusioni, emicrania o mal di denti. A seconda dei casi gli impacchi possono essere fatti con acqua calda o fredda.

Inalazioni: risultano molto utili per curare sinusiti e malattie da raffreddamento. Si mettono in un recipiente di acqua bollente alcune gocce di olio essenzia le, si copre il capo con un asciugamano, e si inspira profondamente. Possono altresì essere utilizzati ponendo alcune gocce dell’essenza in una apposita lampada brucia aromi posta nell’ambiente nel quale ci troviamo.

Irrigazione: si aggiungono da 5 a 10 gocce di essenza all’acqua dell’irrigazione e si procede come di consueto. Danno ottimi risultati in caso di disturbi del l’area urogenitale femminile.

Bagni: aggiungendo 10-15 gocce di olio essenziale all’acqua della vasca e im mergendosi per almeno un quarto d’ora si ottengono benefici per le malattie della pelle, per lo stress e, l’insonnia.

Tonici per la pelle: si aggiungono 5-6 gocce di essenza a 100 ml di acqua distillata e la si usa la sera, picchiettando la pelle con un batuffolo di cotone idrofilo.

Uso interno: Gli oli essenziali per uso interno vanno assunti con miele o zucchero. Data però la loro concentrazione elevata di principi attivi è opportuno utilizzarli con il consiglio di uno specialista in Aromaterapia approfondimentoAPPROFONDIMENTO

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Impiego pratico dei principali oli essenziali in terapia.

A cura dei sanitari della UO di Dermatologia ASL 04 L’Aquila

“Si può mai ricordare l’amore?
È come evocare un profumo di rose in una cantina.
Puoi richiamare l’immagine di una rosa, non il suo profumo”
Arthur Miller

L’impiego clinico degli oli essenziali (detti anche aromi) si definisce aromaterapia. Gli oli essenziali si ricavano da fiori, foglie e frutti con metodi anche molto diversi tra loro. Le sostanze che si ricavano con metodi naturali, come l’estrazione con vapore acqueo o l’estrazione per pressione a freddo, sono da preferire perché non alterano i principi base. Anche l’origine degli elementi è un aspetto da non sottovalutare. Di seguito le principali caratteristiche di alcuni aromi di uso comune.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-aromi-caratteristiche

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-arancioArancio
Citrus aurantium o sinensis – (Rutacee)

La pianta dell’arancio è originaria della Cina ma cresce rigogliosa in tutte le zone calde del Mediterraneo. L’olio essenziale della buccia d’arancio, dal tipico profumo dolce e fresco, viene estratto per pressione a freddo dalla buccia intera. Lo si può percepire anche semplicemente schiacciando o sfregando tra le dita una buccia fresca (e non trattata con cere o altro!) oppure avvicinandola ad una fiamma o altra fonte di calore.

Le principali azioni sono:

  • aromatizzante;
  • regolatore dell’appetito (aggiungere due gocce al vostro aperitivo preferito, per esempio ad una spremuta di arancio con un cucchiaino di gin o brandy nel quale avete emulsionato l’olio essenziale);
  • particolarmente adatto ad essere diffuso negli ambienti frequentati da molte persone e nella stanza dei bambini;
  • depurativo, tonificante per la pelle;
  • adatto a creme da notte, bagni, risciacqui gengivali, massaggi (mescolare due o tre gocce di olio essenziale nei cosmetici);
  • febbrifugo (usare per spugnature).
    Come avvertenza ricordarsi di non usarlo prima di esporsi a sole e lampada UV poiché è fotosensibilizzante.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-basilicoBasilico
Ocimum basilicum – (Lamiaceae)
L’imperatore cinese e i suoi dignitari non rinunciavano mai al profumo del basilico: sapevano delle sue virtù e lo usavano durante ogni loro riunione per… schiarirsi le idee. Persino il loro passaggio per le vie si avvertiva dal dolce profumo di basilico (l’essenza è ancora più dolce della pianta stessa). L’olio essenziale viene distillato dalle foglie e sommità fiorite.

Le principali funzioni sono:

  • aiuta lo studio e il richiamo mnemonico: versatene una goccia su un fazzoletto e usatelo durante lo studio, e poi durante l’esame della materia;
  • stimola l’appetito e la digestione. Usate il basilico fresco su pizza, pomodoro, formaggio, nelle insalate e sopra i minestroni. Oppure versate 10 gocce di olio essenziale nella bottiglia dell’olio, e usate questo per condire;
  • migliora la resistenza psichica, è utile in stati di ansia, depressione, nervosismo: tenete una ciotola con acqua sulla scrivania in soggiorno o altrove, versatevi 5 gocce di olio essenziale di basilico, e annusate ogni tanto
  • tiene lontane le zanzare: versate 5 gocce nell’acqua di uno spruzzatore; nebulizzate contro tende, copriletti, vestiti;
  • rinfrescante tonifica la pelle, rende la carnagione più limpida: versate 20 gocce nella vasca da bagno prima di immergervi;
  • stimola la crescita dei capelli grazie alla azione sui follicolo sebacei: versate 15 gocce nella confezione di lozioni o frizioni.
  • lenisce il prurito dopo le punture di insetti: mettete una goccia su un polpastrello e frizionate la pelle dove prude.
    Occorre non eccedere nel dosaggio per bocca poiché tossico.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-bergamottoBergamotto
Citrus bergamia – (Rutaceae)
L’albero, coltivato soprattutto in Calabria, è delicato e non supera in genere i 4 metri. I frutti non sono commestibili. Dalla loro scorza si ricava l’olio essenziale per pressione. Insieme al petit-grain dà il caratteristico profumo di fresco alle acque di Colonia. Viene usato per la concia di tè (tipico in Earl Grey). Versate il vostro tè o le erbe per la vostra tisana in un vaso di vetro asciutto, aggiungete 10 gocce di olio essenziale di bergamotto, chiudete bene e girate e agitate il vaso ripetutamente. Le vostre bevande saranno delicatamente profumate.

Le principali funzioni sono:

  • è un ottimo antisettico e anti-acne: mescolate 10 gocce nella vostra crema da notte;
  • cicatrizzante: mescolate 5 gocce ad una crema lenitiva, da usare di notte;
  • deodorante: mescolate 15 gocce con un cucchiaio di alcol e diluite in mezzo litro d’acqua. Spruzzate in armadi e ambienti rimasti chiusi a lungo, dall’odore stantìo;
  • antidepressivo, anti-ansia: versate una goccia su un fazzoletto e annusate questo ogni tanto, per tirarvi sù di morale.
  • è fotosensibilizzante e va usato con prudenza su pelli chiare in estate.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-cannellaCannella
Cynnamomum verum o zeylanicum, loureirii, cassia – (Lauraceae)
E’ un’antica spezia orientale, ma da molto tempo viene usata anche nella nostra cucina e nella nostra medicina tradizionale. Il suo caldo aroma richiama alla memoria i dolci di Natale. Si distillano sia le foglie che la corteccia. Più usato l’olio essenziale della seconda.

Le principali indicazioni sono:

  • E’ un antibatterico e antisettico molto potente: aggiungete 5 gocce a mezzo litro d’alcol e un litro d’acqua per pulire le superfici della cucina;
    il profumo “caldo”, speziato si presta per l’uso in biscotti, macedonie e dolciumi vari;
  • scalda e disinfetta: aggiungete 3 gocce al vin brulé, ai primi sintomi di raffreddore o influenza;
  • è stimolante anche esternamente, ma attenzione: Solo olio essenziale di Cannella foglie per bagni e massaggi stimolanti (è meno forte e meno irritante di Cannella corteccia);
  • stimolante, sudorifero, tonificante: versate una goccia nel tè caldo se avertite i primi brividi di una possibile influenza;
  • contro le punture di insetti: diluite una goccia di olio essenziale di cannella in un cucchiaino di olio vegetale e frizionate le parti di pelle che prudono.
    è irritante sulla pelle. Usare solo molto diluito.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia--oli-essenziali-cipressoCipresso
Cupressus sempervirens e ladonifer – (Cupressaceae)

Il cipresso è un albero talmente tipico della nostra penisola che il termine inglese è Italian cypress. L’olio essenziale viene ricavato con vapore a bassa pressione dagli aghi, dai rametti teneri e dai frutti.

Le principali virtù sono:

  • equilibra la secrezione di sebo nella pelle e nel cuoio capelluto: aggiungete 10 gocce di olio essenziale alla confezione di shampoo, creme, lozioni, latti detergenti;
  • delicatamente deodorante: aggiungete 15 gocce all’acqua del pediluvio;
  • astringente: aggiungete 20 gocce all’acqua del bagno, per un effetto anticellulite;
  • combatte la cellulite: aggiungete 10 gocce all’olio per il massaggio;
  • combatte indolenzimenti e crampi: aggiungete 10 gocce all’olio per il massaggio;
  • utile in problemi respiratori e asma: mettete qualche goccia di olio essenziale nei
  • diffusori per ambiente, oppure annusate dal fazzoletto;
  • combatte raucedine e mal di gola: versate 4 gocce in un bicchiere d’acqua e fate i gargarismi;
  • combatte tristezza e indecisione: versatene una goccia sulla manica della camicia o sul fazzoletto e annusate secondo il bisogno.
    è controindicato in chi soffre di epilessia.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia--oli-essenziali-citronellaCitronella
Cymbopogon nardus e winterianus – (Graminaceae)
Ne avrete certamente sentito il profumo, fresco e stimolante simile a quello degli agrumi, nei prodotti che allontanano gli insetti o in qualche deodorante e saponetta. L’olio essenziale si ottiene per distillazione di tutta la pianta, coltivata soprattutto nell’isola di Giava e nell’America Centrale.

Le funzioni principali:

  • se avete capelli grassi, aggiungete 5 gocce nel flacone del vostro shampoo abituale;
  • se i piedi sudano facilmente, versate 4-5 gocce nell’acqua del pediluvio;
    per chi preferisce un profumo non sintetico nei detersivi per piatti o per tessuti: aggiungete 2 gocce per ogni bicchiere di detersivo e otterrete, oltre ad un delicato profumo, un effetto deodorante, disinfettante, antisettico;
  • con la lampada aromatica si ottiene un effetto tonificante nell’ambiente, che favorisce l’ispirazione.
  • inalato, può accelerare il battito cardiaco. Evitarne dunque l’impiego in presenza di cardiopatici.  Può irritare e sensibilizzare la pelle; usatelo in tal caso solo ben diluito.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-eucaliptoEucalipto
Eucalyptus globulus, camaldulensis e altre – (Mirtaceae)
L’albero maestoso è originario dell’Australia, ma è ormai diffuso in tutto il mondo con più di 600 specie. Lo si riconosce facilmente per il tronco dal classico aspetto “spellato” e dalle foglie lunghe e caratteristiche. L’olio essenziale viene ricavato per distillazione dalle foglie giovani ed ha numerose applicazioni terapeutiche:

  • diluito in olio e usato per massaggi, aumenta la circolazione sanguigna cutanea;
  • qualche goccia, mescolata al vasetto della crema da notte, combatte l’acne;
  • favorisce la respirazione e combatte le infezioni. È un potente antisettico, antivirale e febbrifugo; in inverno poche gocce nella lampada aromatica o nell’acqua dell’umidificatore aiuteranno a combattere le tipiche malattie da raffreddamento;
  • efficace nel lenire l’emicrania: versate una goccia di olio essenziale su di un fazzoletto o sulla manica oppure vaporizzate nell’ambiente;
  • per combattere la cistite, versatene 4 gocce nel semicupio tiepido oppure mescolatene due gocce ad un cucchiaino di miele e sciogliete quest’ultimo in una tisana;
  • ha un effetto analgesico in caso di nevralgie, reumatismi o dolori muscolari;
    per abbassare la febbre, si consiglia di fare delle spugnature con un panno bagnato in acqua fresca, a cui vanno aggiunte 3 gocce di olio essenziale.
    può irritare la pelle, se usato concentrato, e provocare nausea, se lo si utilizza in modo eccessivo. In quest’ultimo caso sospenderne immediatamente l’impiego.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-lavandaLavanda
Lavandula officinale, vera, hybrida, spica e altre – (Lamiacee)
La lavanda non dovrebbe mancare in nessun armadietto da pronto soccorso e … in nessun armadio della biancheria. La varietà dei suoi usi, la grande efficacia, il gradevole profumo e la bassa tossicità hanno reso l’olio essenziale di lavanda la prima essenza che il neofita tiene solitamente in casa.

Vediamone le virtù:

  • lenitivo, equilibrante, cicatrizzante, antisettico, è adatto a tutte le pelli, da quelle giovanili, grasse, impure o acneiche, a quelle secche, mature o con particolari problemi;
  • può essere aggiunto a tutti i tipi di cosmetici;
  • i mazzetti di lavanda non dovrebbero mancare in nessun cassetto di biancheria;
  • il loro effetto può essere rinforzato con l’aggiunta occasionale, di qualche goccia di olio essenziale: usatelo anche in tutti gli ambienti con un diffusore: il profumo di lavanda è sempre discreto e delicato e ha effetto equilibrante, tonificante e calmante al tempo stesso;
  • inoltre è antidepressivo e stimola il sistema immunitario. Nelle stanze di malati o dall’odore stantìo, vaporizzare olio essenziale di lavanda diluito in acqua;
  • normalmente, gli oli essenziali non vanno mai usati puri, invece quello di lavanda può costituire una eccezione: in caso di punture di insetti o di ustioni, tamponare delicatamente la pelle con una goccia o due di olio essenziale di lavanda.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-mentaMenta
Mentha piperita – (Lamiacee)
La menta è diffusa in decine di varianti spontanee e coltivate, in tutta l’Europa e anche in altri continenti. L’olio essenziale di Mentha piperita è quello più dolce. Ne riconosciamo il profumo (purtroppo spesso sintetico) in dentifrici, farmaci, gomme da masticare ecc. Ottimo per insaporire bevande e insalate; aggiungete poche gocce all’olio, al miele o a un distillato.

Vediamone le azioni:

  • l’effetto rinfrescante, anzi, raffreddante del mentolo (principale principio attivo della menta) può essere usato in tutti i prodotti lenitivi, per esempio per gambe stanche e gonfie, per sciacqui gengivali, per shampoo antiforfora, contro pruriti di varia origine;
  • in olio da massaggio, lenisce gli indolenzimenti;
  • rende la carnagione limpida se diluito nell’acqua per il lavaggio;
  • utile in caso di cefalea, depressioni, agitazione;
  • stimola il sistema nervoso e la mente, favorisce la concentrazione;
  • aumenta la resistenza di fronte a fattori ambientali avversi (stress, condizioni atmosferiche difficili);
  • tiene lontane le zanzare e le mosche (vaporizzare negli ambienti o sui vestiti, quando si passa una serata estiva all’aperto). In  caso di nausea, annusare ripetutamente dal fazzoletto;
  • antisettico, utile su ferite, abrasioni, vesciche (diluito!), e per frizionare il petto in caso di disturbi respiratori (mescolato con olio);
  • per calmare nausea e vomito, succhiare lentamente una zolletta di zucchero con una goccia di olio essenziale di menta
  • utile soprattutto in viaggio e per combattere il ‘jet lag’: frizionare, mescolato ad alcool, su piedi stanchi e dolenti o usare in pediluvi, mescolato a sale;
  • in caso di flatulenze e aerofagia, sorseggiare acqua (mezzo bicchiere) con 1 goccia di olio essenziale di menta.

Può essere irritante; diluire sempre opportunamente.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-neroliNeroli o Fiore d’arancio
Citrus aurantium o vulgaris cinensis e bigaradia – (Rutaceae)
Una fragranza delicata che solleva l’umore. Neroli è il nome di una principessa siciliana che era innamorata del soave profumo dei suoi candidi fiori. Nella loro patria, in Cina, i fiori di arancio vengono usati da secoli per la preparazione di cosmetici e di medicine. L’olio essenziale, distillato per vapore dei fiori, è molto apprezzato in profumeria ma, essendo molto caro, viene purtroppo spesso sostituito da molecole di sintesi.

Funzioni principali:

  • tè e tisane acquisiscono un aroma incomparabile se “conciati” con neroli: versateli in un barattolo di vetro insieme a due gocce di olio essenziale di neroli. Chiudete ermeticamente, agitate bene e lasciate riposare per 2 settimane, agitando ogni tanto. Oppure profumate le tisane o altre bevande direttamente (persino il caffè e il cacao!), emulsionando l’olio essenziale in un po’ di miele. Aromatizzate così anche i dolci.
  • è molto adatto alla cura di tutte le pelli, specie quelle più sensibili e secche;
  • produce un notevole effetto antidepressivo ed è utile in tutti gli stati di abbattimento e di tristezza;
  • una goccia sul guanciale assicura un sonno tranquillo; quando i bambini sono stanchi e irrequieti, l’olio essenziale di neroli può essere il rimedio giusto: versatelo sui guanciali oppure nei diffusori.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-pinomugoPino Mugo
Pinus mugo o pumilio, Abies e altre var. – (Conifera)
Praticamente tutti gli oli essenziali dei vari tipi di pino (marittimo, cembro, sylvestris) sono molto usati per lenire i disturbi delle vie respiratorie. L’olio essenziale si ottiene per distillazione a vapore degli aghi e rametti, mentre il distillato del legno è chiamato trementina.

Funzioni principali:

  • per purificare l’aria negli ambienti, versare 5 gocce di olio essenziale nell’umidificatore;
  • trasmette un senso di “fresco e pulito” ed è un potente antisettico;
  • per rinfrescare la pelle “stanca”, nei mesi invernali, diluire 10 gocce di olio essenziale in un flacone di bagnoschiuma da 5 dl;
  • per prevenire e lenire disturbi respiratori, mescolate 6 gocce di olio essenziale con 30 ml di cera d’api o olio di jojoba e usatelo per frizioni del torace;
  • per un effetto antinfiammatorio, deodorante e rinfrescante, versate poche gocce nell’acqua di pediluvi e semicupi;
  • 8 gocce di olio essenziale in mezzo litro di olio per massaggio hanno azione lenitiva e analgesica e migliorano la circolazione;
  • migliora la respirazione e disinfetta le vie respiratorie: in inverno, aggiungere in ogni contenitore d’acqua appeso ai termosifoni qualche goccia di olio essenziale di pino;
  • negli ambienti fumosi, purifica l’aria.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-rosmarinoRosmarino

Rosmarinus officinalis – (Lamiacee)
Molto versatile e molto efficace, questo olio essenziale è abbastanza facile da ottenere anche in modo rudimentale, dalla distillazione a vapore delle cime fiorite e degli aghetti. Usatelo in cucina e in bagno, soprattutto quando vi sentite stanchi.

Le principali funzioni:

  • una goccia nelle salse per arrosti, aggiunta alla fine; una goccia emulsionata con miele, nelle tisane; e sempre una goccia soltanto, emulsionata nell’olio da aggiungere al risotto, a fine cottura.
  • famosissima l’acqua della Regina di Ungheria, che all’età di settant’anni fu chiesta in sposa dal giovane Re di Polonia: il segreto della sua bellezza, un distillato di rosmarino che, in modo semplificato potete prepararvi così: mescolate 10 gocce di olio essenziale di rosmarino fiorito con mezzo litro di acqua di rose o di arancio, aggiungete 2 dl di alcool buongusto e lasciate stagionare per sei mesi: frizionate la pelle del viso e del corpo in massaggi o spugnature;
  • versata nell’acqua del bagno, l’olio essenziale di rosmarino stimola energicamente la circolazione, è antisettico, sudorifero e tonificante;
  • ottimo cicatrizzante e ottimo antisettico da usare in tutti i cosmetici; l’olio essenziale ideale per i capelli, da aggiungere a shampoo, balsamo, impacchi e oli per massaggiare il cuoio capelluto: rende i capelli lucidi e forti, migliora la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto, regola la secrezione sebacea, stimola la crescita;
  • nei massaggi, migliora la circolazione e lenisce i dolori
  • migliora la respirazione (utile anche in caso di asma e bronchite), stimola,
  • tonifica, favorisce la memoria e mette di buon umore;
  • provatelo in caso di cefalea, emicrania, vertigini;
  • riequilibrante della pressione sanguigna, cardiotonico;
  • diluito in decotto d’erbe, può essere usato per lavare le ferite;
  • venti gocce nell’acqua della vasca da bagno tonificano e rinfrescano;
  • utile per combattere i parassiti degli animali.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-teatree-tèTea tree o Albero del tè
Melaleuca alternifolia o cajiputi – (Mirtacea)

Questo albero è originario dell’Australia dove è monopolio di stato e non è nemmeno lontamente “parente” della pianta che ci fornisce l’ottima bevanda. L’olio è ottenuto per distillazione a vapore delle foglie. La sua azione terapeutica è ampiamente documentata dalle ricerche scientifiche. Non dovrebbe mancare in nessun armadietto di pronto soccorso.

Funzioni:

  • le proprietà disinfettanti, antifungine e analgesiche sono notevoli; al tempo stesso, l’olio essenziale è talmente delicato sulla pelle che può essere usato puro (tranne per pelle molto sensibile), in misura di una goccia, in caso di punture d’insetto, foruncoli infetti, vesciche, abrasioni, tagli, peli incarniti o ferite, anche profonde e sporche. Provatelo in caso di herpes, scottature solari e ustioni, prurito di varia origine;
  • ottimo deodorante: usatelo anche nella miscela per pediluvi o per risciacqui della bocca;
  • purificante, lenitivo e cicatrizzante, lascia la pelle liscia e sana, anche dopo lesioni importanti;
  • purifica l’aria e l’apparato respiratorio;
  • usatelo per liberare gli animali domestici da eventuali parassiti o problemi di pelle;
  • se applicato subito dopo distorsioni, cadute o colpi, riduce la formazione di edemi e il dolore.
  • l’odore non particolarmente gradevole, si copre agevolmente mescolando l’olio essenziale con essenze erbacee e floreali.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-timoTIMO
Thymus vulgaris e serpyllum – (Labiata)

L’olio essenziale si ottiene per distillazione ad acqua e vapore dalla pianta di timo in fiore, ha un effetto antisettico e antibiotico molto potente.

Virtù principali: bastano 2-3 gocce in mezzo litro d’olio per uso alimentare, per insaporire insalate, minestre, arrosti e per profumare le tisane; disinfettante efficace dell’apparato digerente, urinario, respiratorio, molto utile anche contro i parassiti intestinali;
5 gocce in un bicchiere di olio per massaggi: lenisce i dolori reumatici e artritici e migliora la circolazione; 3 gocce versate su un panno, immerso prima in acqua ben calda e poi strizzato, per fare compresse: accelera la guarigione delle ferite; basta aggiungere una goccia a shampoo, balsamo o altri cosmetici per ottenere un effetto stimolante; rafforza il sistema immunitario e in particolare le vie respiratorie.

Da impiegare come prevenzione dei disturbi stagionali o per abbreviarne il decorso; volete una cucina davvero asettica o avete bisogno di disinfettare la stanza di un malato? Versate poche gocce di olio essenziale di timo nella bottiglia di detersivo, oppure in acqua calda (insieme ad una piccola quantità di alcol); sulle verruche, spalmatene una goccia pura, ma proteggete la pelle intorno per evitare arrossamenti o irritazioni; timo in greco vuol dire coraggio: usate questo olio essenziale per gli stati d’animo ansiosi e timorosi, ma anche di insonnia se questa è causata da agitazione ed eccessive preoccupazioni. L’eccesso può essere tossico. Non usare in caso di ipertiroidismo o epilessia e in gravidanza.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-aromaterapia-oli-essenziali-ylangylangYlang ylang

Cananga odorata – (Anonacea) Il nome significa “fiore dei fiori”: il suo profumo intenso dolce infatti ricorda il gelsomino e le mandorle. L’olio essenziale viene ottenuto per distillazione acquea o a vapore dai fiori colti nelle prime ore del mattino, dagli alberi tropicali (Manila, Madagascar, Réunion, California) che possono raggiungere 20 metri di altezza.

Funzioni: ottimo antidepressivo: versate una o due gocce su un fazzoletto o sulla manica della camicia e annusate ogni tanto; versate 10 gocce nell’acqua della vasca da bagno per un effetto rilassante; provate ad aggiungerne una goccia allo zucchero per glasse, canditi e biscotti; utile per pelle secca o matura, può essere usato nel bagno o nei vari cosmetici o, secondo l’uso orientale, per profumare i capelli (mescolatelo al balsamo o al gel fissatore); antisettico; in caso di insonnia, versate una goccia sul guanciale. occorre non eccedere con il dosaggio, altrimenti potrebbe causare nausea o cefalea.

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