Supporto-oncologico-Fitoterapici

Sulla rivista Oncology Research i risultati di uno studio su 179 pazienti. Una miscela di sostanze estratte dall’embrione di un pesce tropicale, lo Zebrafish, ha mostrato buoni effetti contro il carcinoma del fegato, e non solo!

L’embrione, almeno in certi momenti ben precisi del suo sviluppo, produce una serie di proteine che sembrano in grado di bloccare le cellule staminali “cattive” responsabili di alcune forme di tumore, spingendole a differenziarsi in una forma non pericolosa. La scoperta, che apre le porte a un innovativo approccio terapeutico, arriva dopo oltre vent’anni di ricerche eseguite da Pier Mario Biava, un medico del lavoro (è primario all’ospedale di Sesto San Giovanni, vicino a Milano) prestato all’oncologia.

Biava e altri colleghi, fra cui Luigi Frati, preside della facoltà di medicina all’università La Sapienza di Roma, hanno sperimentato su 179 malati di carcinoma al fegato in fase avanzata una miscela di queste proteine a basso peso molecolare, estratte dall’embrione dello Zebrafish (un pesce tropicale).

Pier Mario Biava è un medico, ricercatore illustre dell’Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico Multimedica di Milano. Alla base del suo percorso, la critica verso il modello dominante nella medicina occidentale, medicina deumanizzata-cosificata in un riduzionismo che ha preso il sopravvento su ogni altro tipo di pensiero, che guarda agli organismi viventi come ad un insieme di meccanismi biochimici, in cui ciascuna cellula costituisce un’entità individuale, per cui può essere trattata indipendentemente dal contesto in cui si trova. Biava ha accolto invece la visione olistica nella quale il tutto caratterizza il contesto che determina il comportamento delle parti e questo lo conduce inevitabilmente ad un discorso filosofico sul cancro, interpretato come patologia della significazione, metafora di un’epoca, la nostra, in cui il male maggiore sembra proprio la perdita di senso, a tutti i livelli.

La riprogrammazione delle staminali è una linea di ricerca che si basa sulle prime ricerche realizzate da Pier Mario Biava circa 15 or sono.

Cosa ha scoperto Pier Mario Biava?

erboristeriarcobaleno animali benessere schio pets animals pier mario biavaNell’utilizzo di un modello animale da laboratorio, un pesce classificato come Brachydanio Rerio più comunemente conosciuto come Zebrafish, per le ricerche sulla nascita e sviluppo dei tumori, Pier Mario Biava si accorse che mentre i tumori impiantati nell’organismo di Zebrafish crescevano e proliferavano, impiantati nelle sue uova venivano in qualche modo contrastati fino a dissolversi del tutto. L’intuizione che seguì portò lo scienziato a cercare quali sostanze all’interno delle uova di Zebrafish avevano queste proprietà.
Dopo lunghe ricerche trovò che alcune sostanze proteiche all’interno delle uova svolgono proprio il ruolo di programmare le staminali affinchè compiano il giusto percorso di sviluppo. Così, ipotizzando che le cellule tumorali abbiano origine da cellule staminali alterate, capì che attraverso la somministrazione di queste sostanze a bassissime concentrazioni è possibile riprogrammare le cellule staminali tumorali.

Quando iniziò queste ricerche Pier Mario Biava si trovava pressochè solo, soprattutto in Italia; attualmente le ipotesi che stanno alla base delle sue ricerche sono state ampiamente accettate e tutti gli scienziati concordano nel dire che la lotta al cancro deve dirigersi verso le staminali tumorali, responsabili della malignità della malattia.

Gli estratti di Zebrafish, un pesciolino tropicale che ha circa l’80% dei geni in comune con l’uomo, sono già oggi utilizzati da diverse strutture ospedaliere e da diversi specialisti oncologici. Non trattandosi di terapie collocate nelle linee guida il loro utilizzo dipende dalla sensibilità e dalle conoscenze del singolo specialista che ha in carico il paziente.

Per quanto riguarda alcuni tumori, come l’epatocarcinoma, i risultati raggiunti indicano che il 36% dei pazienti risponde alle terapie, di cui la metà circa ottiene una risposta completa, nel senso che la malattia al successivo controllo radiologico non è più rintracciabile nel corpo del paziente.

Per eseguire queste terapie bisogna sospendere o rinunciare ad altre terapie “tradizionali”? No! Gli estratti di Zebrafish non antagonizzano alcun farmaco, anzi, in molti casi sinergizzano. Le terapie tradizionali non devono mai essere pregiudicate o sospese se non è lo specialista a indicarlo.

Gli estratti di Zebrafish possono dare disturbi di qualche tipo? No. Non sono mai state registrate tossicità a carico di alcun organo o dell’organismo nel suo insieme, anzi, nei casi di alcuni pazienti sofferenti a causa di terapie a base di chemioterapici hanno migliorato la qualità della vita.

Approfondimento in lingua inglese

(fonte: redonda.it)

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Synchro-levels®p152_0_21_04

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Prezzo: € 33,00

Synchro-levels® è un integratore nutrizionale studiato come trattamento farmaco-nutrizionale per i pazienti con cachessia.

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Il prodotto contiene un mix vitaminico (Vitamina A, B1, B6 e lattoferrina) associato ad estratto di uova di pesce embrionate in grado di riequilibrare il metabolismo alterato del paziente oncologico ed in generale di fornire un valido aiuto al paziente affetto da cachessia con deperimento generalizzato. Synchro-levels® è quindi un supporto farmaco-nutrizionale in grado di migliorare il performance Status e la qualità di vita del paziente oncologico.

erboristeriarcobaleno animali benessere schio pets animals syncro levelsSynchro-levels® è un integratore nutrizionale eccezionale ed unico nel suo genere che si dimostrerà nel tempo molto utile in diverse patologie cronico-degenerative. E’ stato studiato e realizzato attraverso la competenza e la preparazione tecnico scientifica dell’esimio Prof. Biava, medico e scienziato da lungo tempo impegnato nella ricerca sul cancro.

Posologia: 1 ml di soluzione (due dosi da 0,5 ml a distanza di 1 minuto l’una dall’altra usando il contagocce graduato) per via sub-linguale 3 volte al giorno. Prima di deglutire, trattenere il prodotto alcuni minuti affinche i suoi principi attivi vengano assimilati attraverso i recettori della mucosa del cavo orale.

Gli estratti di Zebrafish sono già oggi utilizzati da diverse strutture ospedaliere e da diversi specialisti oncologici. Non trattandosi di terapie collocate nelle linee guida il loro utilizzo dipende dalla sensibilità e dalle conoscenze del singolo specialista che ha in carico il paziente.
Per quanto riguarda alcuni tumori, come l’epatocarcinoma, i risultati raggiunti indicano che il 36% dei pazienti risponde alle terapie, di cui la metà circa ottiene una risposta completa, nel senso che la malattia al successivo controllo radiologico non è più rintracciabile nel corpo del paziente.

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L’intuizione di Biava risale agli anni ’80 e successivamente, dopo vari studi sperimentali, si è approdati alla immissione in commercio di un integratore le cui finalità sono duplici: da una parte migliorare la tolleranza alla chemioterapia e combattere la cachessia neoplastica , dall’altra controllare e stabilizzare la crescita neoplastica.
Partendo dal presupposto che nella vita fetale, durante la genesi degli organi, vari fattori nutrizionali contribuiscono alla differenziazione cellulare il prof. Biava ha sperimentato omogenati di tessuti embrionali di vari tipi di pesci dimostrando che questi rallentavano la crescita neoplastica.

La terapia nell’uomo consiste nella somministrazione di 30 gtt. 3 volte al giorno, assorbite sotto la lingua , di un integratore ottenuto da embrioni di Zebrafish raccolti ed emulsionati negli stadi di medio-blastula-gastrula. I risultati clinici riportati e pubblicati da Biava confermano in generale il miglioramento del Performane Status cioè delle condizioni generali del paziente ed in alcuni casi il rallentamento o la stabilizzazione del tumore.

Il Synchrolevels va assunto a digiuno prima dei tre pasti alla dose di 30 gtt. ed assorbito sotto la lingua ed anche per questo prodotto non vi sono controindicazioni in quanto è a tutti gli effetti un alimento naturale.

Tale terapia non ha alcuna interferenza con l’eventuale chemioterapia o radioterapia programmate dall’oncologo ospedaliero anzi le favorisce una migliore tolleranza ai trattamenti antiblastici.

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RIPROGRAMMARE LE CELLULE TUMORALI

La riprogrammazione delle cellule staminali tumorali, che significa la possibilità di condizionare il destino delle cellule staminali tumorali, offre l’opportunità di trovare nuovi trattamenti, che agiscono in modo fisiologico, senza manipolazione genetica.

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drpier-mario-biavaE’ da poco in commercio una formula potenziata del Synchrolevels, ideato dal prof. Piermario Biava: si tratta del Cell Integrity reprogram, un integratore che aiuta a riaddestrare le cellule malate e costringerle o a morte o a riprogrammarsi in senso ‘sano’.
Si tratta di una modo naturale, non chimico, per riaddestrare le cellule cancerogene. In questo modo si può condizionare direttamente il destino delle cellule malate, in maniera fisiologica, senza manipolazioni genetiche.

Intervista al Dott. Biava

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p292_0_06_09Cell Integrity Reprogram
40 cps da sciogliere in bocca

Il nuovo integratore del prof. Biava in grado di riprogrammare le cellule in abbinamento a synchrolevels in terapia di supporto oncologico.
Prezzo: € 37,00
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Integratore alimentare a base di Vitamine, Coenzima Q10, estratti di Curcuma e Thé Verde, L-glutatione e polvere di Caviale.

Componenti che :
– intervengono nel processo di specializzazione delle cellule: Vitamina A
– contribuiscono al mantenimento del normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica: Vitamina C
– contribuiscono alla protezione dello stress ossidativo: Vitamina C, Vitamina E, Curcuma
– contribuiscono al mantenimento della funzione del sistema immunitario: Vitamina A
– contribuiscono all’attività antiossidante: Thé Verde
– contribuisce al mantenimento della normale funzione epatica: Curcuma

Utile e importante anche l’associazione con CELLFOOD .

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40 Compresse da 1g da sciogliere in bocca
Prezzo: € 37,00
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IL NUOVO INTEGRATORE DEL PROF. PIER MARIO BIAVA PER LA RIPROGRAMMAZIONE CELLULARE NEI PAZIENTI CON DISTURBI NEUROLOGICI.

Questo prodotto è stato progettato per aiutare a limitare gli effetti degenerativi di disturbi come il morbo di Alzhiemer e demenza.

Questo integratore alimentare è fatto di composti che contribuiscono:
Funzione cognitive (Bacopa, Zinco)
Il normale funzionamento del sistema nervoso (Vit B1, Vit B6, Vit C)
Il normale funzionamento del sistema immunitario (Vit A, Vit B6, Vit C, Vit D, zinco)
La divisione cellulare (Vit. D, zinco)
La protezione delle cellule dallo stress ossidativo (Vit.C, Vit E, Zinco)

Si consiglia di assumere 3 compresse al giorno da sciogliere lentamente in bocca ad intervalli regolari, non ha importanza se prima o dopo i pasti.

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csameaCELLFOOD SAM-e 30 ml
Prezzo: € 45,95
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Integratore alimentare unico nella sua composizione, indicato nelle sindrome depressive e nelle disfunzioni epatiche, costituito dalla “formulazione base” con aggiunta di S-adenosilmetionina, indispensabile nel metabolismo dell’unità monocarboniosa.

INDICAZIONI/CARATTERISTICHE
Integratore alimentare di S-Adenosil-Metionina (SAM) con i nutrienti in traccia ossigenanti di CELLFOOD Formula Everett Storey. S-Adenosil-Metionina (SAM) Nucleoside solforato che svolge un ruolo determinante nel metabolismo della cosiddetta “unità monocarboniosa”, ovvero l’insieme di reazioni (almeno un centinaio) che consentono il trasferimento di gruppi funzionali costituiti da un solo atomo di carbonio (es. metile, formile, metenile etc.) da una molecola ad un’altra.

Esempi di tali reazioni sono, per esempio, la conversione dei nucleotidi uridilici in nucleotidi timidilici nell’ambito della biosintesi del DNA ovvero la trasformazione delle cefaline (fosfatidiletanolammina) in lecitine (fosfatidilcolina) nell’ambito del metabolismo dei fosfolipidi di membrana. Pertanto, SAMe è indispensabile nella sintesi delle membrane cellulari, rende possibile l’azione di molti ormoni e consente a determinati neurotrasmettitori (es. serotonina) di innalzare il tono dell’umore.

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p292_0_06_018Inoltre, la SAM interviene nella sintesi del glutatione, importante antiossidante ma anche detossificante epatico. Non contiene metalli tossici o pesanti come: alluliminio, cadmio, cloro, mercurio, piombo e radio. Senza lievito e senza glutine.

MODALITA’ D’USO Agitare il flacone prima dell’uso e assumere da 4 a 8 gocce nel cavo orale, sotto la lingua, tre volte al giorno. Attendere circa 30 secondi prima di deglutire.

INGREDIENTI Acqua purificata; soluzione CELLFOOD (formulazione originale in soluzione colloidale contenente una miscela di sali minerali di origine marina ed altre sostanze naturali, PPM di oligoelementi, amminoacidi in tracce e aceto di riso); S-Adenosil Metionina.

S-adenosilmetionina: una nuova via per una vecchia molecola.
Dr Eugenio Luigi Iorio, MD, PhD

Il gruppo metile (–CH3), quantunque piccolissimo (appena 1 atomo di Carbonio e 3 atomi di Idrogeno), gioca un ruolo determinate nell’intero metabolismo cellulare. Così gli organismi viventi si sono evoluti in modo tale da generare molecole in grado di veicolare, all’occorrenza, questo “radicale” da una via metabolica all’altra. Tra queste molecole “carrier” c’è da annoverare soprattutto la S-Adenosil-Metionina (SAME) un particolare nucleoside in grado di donare il gruppo metilico della metionina, che esso incorpora, a varie altre molecole (acidi nucleici, amminoacidi, catecolammine, fosfolipidi, etc.). In questo modo, per esempio, dai precursori dell’RNA può essere sintetizzato, nel nucleo, il DNA, dai fosfolipidi a etanolammina (cefaline), nelle membrane cellulari, possono generarsi i fosfolipidi a colina (lecitine), dalla noradrenalina, nei neuroni, può ottenersi l’adrenalina e così via. Inoltre, la SAME è un precursore, nel fegato, del glutatione, un tripeptide noto per la sua potente azione detossicante ed antiossidante. Fino ad ora, la SAME era stata proposta in formulazione orale (compresse) od in soluzione iniettabile, con non pochi problemi di stabilità chimica.

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fonte Centro di Medicina Biologica

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erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_onc-fito-glauberL’attività di Glauber Pharma si inserisce nel contesto nazionale ed internazionale degli integratori alimentari con l’intento di sviluppare integratori che abbiano una solida base scientifica e che vengano prodotti secondo le rigide norme di buona fabbricazione applicate solitamente al settore farmaceutico.

Ogni prodotto Glauber Pharma nasco dopo un’attenta selezione di piante ed altri ingredienti naturali quali vitamine, aminoacidi, estratti secchi titolati e probiotici che siano risultati efficaci in studi scientifici e clima effettuati nel mondo da organismi indipendenti e che siano stati pubblicati sui maggiori circuiti di diffusione medico-scientifica (ad es. PubMed).

Lo sviluppo di un prodotto Glauber Pharma inizia con circa 8 mesi di anticipo rispetto alla data di prima commercializzazione. Alla luce delle prinpali classi di azione degli integratori, i ricercatori Glauber (biologi, medici ed esperti di mediana naturale) operano una prima selezione dei principi attivi: a questo punto si effettua una prima elaborazione delle formulazioni e si passa ad una analisi detta di “co-azione fitochimica” in cui si analizzano le capacità delle singole piante o componenti naturali di agire in sintonia con altre.

Qualità ed eccellenza

Glauber Pharma è una società ideata nei primi mesi del 2006 con l’intento di raggiungere un preciso obiettivo: diventare il punto di riferimento in farmacia nel settore dei prodotti naturali per il benessere della donna e dell’uomo.

Per fare ciò sviluppa solo integratori naturali di qualità eccellente, caratterizzati da un approccio produttivo scientifico-farmaceutico che consente il superamento dei più rigorosi standard qualitativi e realizziamo servizi formativi e informativi dedicati al consumatore e alla farmacia per un uso corretto e consapevole dei prodotti naturali.

In linea con un mercato dei prodotti naturali sempre più dinamico e focalizzato su molti impieghi di mantenimento dello stato di benessere, la ricerca Glauber si focalizza su queste aree di bisogno per offrire al medico, al farmacista ed al consumatore finale soluzioni tra le più innovative, efficaci e sicure.

A diversi prodotti naturali sempre più spesso vengono infatti riconosciute, dalla comunità scientifica internazionale, proprietà salutistiche, a condizione però che essi vengano sviluppati e prodotti secondo rigorose norme di buona qualità.

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parvitaPARVITA DNA 50 ml
15% parthenolide microfood

Dalla nutrigenomica la nutrizione specifica in oncologia
Prezzo: € 80,00
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Supporto nutrizionale oncologico, Sistema immunitario.

Ingredienti: Acqua, alcool, Partenio (Tanacetum partium Sch. Bip.) parti aeree e.s. 15% in partenolide. Eccipienti: Olio di oliva, E433, E322, maltodestrine. Aromi naturali: Menta (Mentha piperita L.) olio essenziale.

Adulti: 25 gocce 3 volta al giorno direttamente in bocca prima dei pasti.

Partenio

Il partenolide, un lattone sesquiterpenico presente in natura come componente del partenio (Tanacetum parthenium], una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, è già da tempo oggetto di numerosi studi per le sue potenti e complesse proprietà farmacologiche antiossidanti, antimicrobiche e antinfiammatorie, tanto che la somministrazione di estratti di partenio per via orale o per infusione per il trattamento di febbre, dolori gastrici, artrite reumatoide e per la profilassi dell’emicrania, da semplice rimedio tradizionale, è diventata ormai una pratica piuttosto abituale anche nella medicina ufficiale.

Dal lavoro di ricerca svolto negli ultimi anni da alcune equipe internazionali è emerso che il partenolide ha anche delle importanti proprietà antitumorali che interessano diverse linee cellulari. Nello specifico, è stato dimostrato che il principio attivo è in grado di inibire la proliferazione delle cellule neoplastiche e di provocarne la morte per apoptosi.

La capacità di inibire il legame del DNA con i fattori di trascrizione NF-kappaB, costitutivi in diversi tipi di neoplasia, attraverso l’interazione con IKK o più direttamente con la subunità p65 dell’NF-kappaB è considerata una delle principali modalità d’azione del partenolide1. Attraverso l’inibizione dell’attivazione degli STAT (Signal Transducers and Activators of Transcription) e della MAP-chinasi e l’induzione di una sostenuta attività delle JNK e della p53, ottenute influenzando direttamente i livelli della MDM2 e della HDAC1, esso provoca inoltre un incremento della suscettibilità delle cellule neoplastiche alla chemio e alla radioterapia.

A livello epigenetico, il partenolide riduce i livelli di HDAC12 e, inibendo l’attività della DNMT2, induce la totale ipometilazione del DNA, che può riattivare l’espressione di alcuni geni soppressori. Questi provocano una riduzione dei livelli cellulari di GSH nelle cellule neoplastiche, a cui fanno seguito un accumulo di radicali liberi e, finalmente, l’apoptosi.

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Ascorbato di potassio per potenziare efficacemente la risposta immunitaria dell’organismo.

Nell’organismo umano, i processi metabolici di base a livello cellulare sono di tipo bio-chimico-fisico. Il corretto funzionamento cellulare è regolato da quattro cationi. Sodio, Calcio, Potassio e Magnesio, attraverso i processi di legami reversibili che influenzano le reazioni di ossido-riduzione.

erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_oncologico-potassioIn particolare il Potassio è considerato il catione guida (cofattore) dei processi metabolici intracellulari l’organismo sano si contraddistingue per il corretto funzionamento della pompa Sodio-Potassio. L’acido ascorbico, che è un fortissimo antiossidante, si comporta come veicolo trasportatore per il Potassio, mantenendo o riportando la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti. Infatti uno squilibrio di questo catione è il segnale che l’organismo è a rischio di processi degenerativi e porta come conseguenza lo sbilanciamento degli altri cationi.

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erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_oncologico-cellulaL’importanza del potassio per il metabolismo cellulare e la sua carenza nelle patologie degenerative è nota in letteratura fin dagli anni ’30. Durante la degenerazione, c’è una perdita di potassio intracellulare avantaggio del sodio (alterazione della pompa sodio/potassio), con conseguente sbilanciamento elettrolitico. Questo evento, che completa una catena di processi bio-chimico-fisici complessi, ha un peso decisivo nella proliferazione incontrollata delle cellule degenerate perchè il potassio è un elemento che gioca un ruolo decisivo nella regolazione dell’attività metabolica di enzimi e proteine.

La perdita di potassio è legata ad una degradazione di particolari strutture proteiche ed enzimatiche conosciute con il nome di anelli pirrolici e l’unico modo per reintegrare questa perdita è attraverso la somministrazione di ascorbato di potassio. L’acido ascorbico, oltre all’effetto antiossidante, si comporta da veicolo di trasferimento intracellulare per il potassio ed è in grado di sostituire le strutture pirroliche degradate.

Nell’esperienza del biochimico Dott. Gianfranco Valsè Pantellini questi fatti producono un arresto nel processo di proliferazione incontrollata, un riequilibrio degli elettroliti con ripristino del corretto metabolismo cellulare ed un ripristino del corretto funzionamento cellulare.

L’ascorbato di potassio non è una metodica alternativa perchè agisce sui meccanismi cellulari fondamentali e può essere considerata come una metodica biochimica di base. L’interesse per l’agente antiossidante ascorbato di potassio è legato appunto agli straordinari effetti contro le patologie degenerative, ed i tumori in particolare, perchè agisce per ripristinare il corretto equilibrio di potassio intracellulare, alterato dalla patologia intra cellulare.

Già nel 1932 Moravel e Kishi misero in evidenza l’alta concentrazione di POTASSIO all’interno della cellula sana in normale attività fisiologica; contemporaneamente notarono i seguenti valori di concentrazione di POTASSIO in vari tessuti neoplastici (tumorali).

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Tessuto sano: 290 mg/100 ml
Tessuto neoplastico in via di sviluppo: 50 mg/100 ml
Tessuto neoplastico altamente sviluppato: 25/100 ml
Tessuto neoplastico sviluppato in fase terminale: 5 e 0 mg/100 ml

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Dean Burk, del National Cancer Institute, dichiarò gia nel 1969: il grande vantaggio che gli ascorbati possiedono come POTENZIALI AGENTI ANTICANCRO è che essi sono partilcolarmente non tossici per i normali tessuti del corpo e possono essere somministrati senza effetti collaterali degni di nota anche a dosi estremamente alte (fino a 5 g/kg o più).

Il biochimico Gianfranco Valsè Pantellini della NEW YORK ACADEMY OF SCIENCE notava gia’ negli anni ottanta l’attività dell’ ASCORBATO DI POTASSIO nei confronti delle malattie degenerative ed in particolare nei confronti delle degenerazioni Tumorali.
Valsè Pantellini stabilì dosi e tempi di somministrazione di questo rimedio assolutamente non tossico e benissimo tollerato determinandone il valore di rimedio eminentemente preventivo oltre che curativo.

Nel 2004, rispetto alla formula originaria, l’Ascorbato di Potassio è stato integrato con il Ribosio.

Il ribosio svolge un ruolo importantissimo nel metabolismo cellulare ed e precursore fondamentale dell’RNA (Acido RiboNucleico) e dell’adenosina (componente di base per la produzione di ATP) la sua assunzione orale viene metabolizzata e non va ad interferire con la glicolisi. Si tratta di una novità assoluta in campo internazionale, poiché questa sostanza non è mai stata impiegata a livello terapeutico né preventivo verso patologie oncologiche e/o degenerative.
L’impiego del 2% di ribosio rispetto all’acido ascorbico, è legato alla sua potenziale attività catalitica per velocizzare il processo di assorbimento di potassio nel citoplasma cellulare, anche perché non segue il destino della vitamina C (dopo pochissime ore dall’assunzione si trasforma in acido ossalico e se ne va dall’organismo per via renale), ma si “consuma” in modo diverso.

Informazioni da: pantellini.org e associazionesaras.it

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erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_onc-fito-rckNike RCK
Ascorbato di Potassio con Ribosio
Integratore notificato al Ministero della Sanità ai sensi del D. Lgs del 27/01/92 n.111.
Brevetto europeo N.EP-945.075
Scatola da 100 dosi

Prezzo: € 49,50
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Composizione: ogni dose è costituita da due bustine di cui una contiene 150 mg di acido l-ascorbico + 3 mg di D-Ribosio; l’altra bustina contiene 300 mg di Potassio Bicarbonato.

Posologia: 1 bustina di acio L-ascorbico e D-Ribosio + 1 bustina di bicarbonato di potassio sciolte insieme in 20 cc di acqua una volta al dì la mattina a digiuno o salvo diversa indicazione medica.

erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_onc-fito-rck-insI componenti, già dosati, devono essere protetti dall’umidità e dalla luce, essendo igroscopici e fotosensibili (particolarmente l’acido ascorbico).
Inoltre l’acido ascorbico ed il ribosio devono essere mantenuti separati dal bicarbonato di potassio;

l’Ascorbato di Potassio con Ribosio si ottiene sciogliendo i componenti in 20 cc di acqua.

Per evitare possibili fenomeni di tipo ossidativo, si consiglia di non utilizzare cucchiaini metallici per miscelare la soluzione.

Il composto svolge una potente azione antiossidante specificatamente legata alla presenza dell’ascorbato di potassio; il suo utilizzo è indicato sia nei casi di ridotto apporto di acido ascorbico o ribosio sia in casi di stress psico-fisico, in quanto l’integrazione con acido ascorbico, per la sua forte azione antiossidante, è in grado di combattere e prevenire fenomeni di degenerazione cellulare, come dimostrato da gran parte della documentazione clinica esistente. il Ribosio in quanto precursore dell’ATP (adenosintrifosfato) è in grado di aumentare le riserve energetiche dell’organismo, favorendone al contempo l’azione energetica e/o il rapido recupero in caso di deficit. La sua valenza sta anche nella sua alta digeribilità, nella facilità con cui viene assimilato dalle cellule che lo immagazzinano nel citoplasma e nel basso dosaggio a cui è attivo; è inoltre l’unico principio attivo assimilabile per bocca in grado di sviluppare una produzione energetica vitale per l’attività muscolare (ATP). La funzione principale del Ribosio nel composto è legato alla sua azione catalizzatrice per “velocizzare” il trasporto di potassio nel citoplasma cellulare.

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L’Ascorbato di Potassio con Ribosio interviene per riequilibrare i meccanismi che sono all’origine dei processi degenerativi ed agisce anche per potenziare la risposta immunitaria dell’organismo alle aggressioni di “agenti esterni”. La presenza del ribosio aumenta l’efficacia del composto in virtù della sua potenziale attività catalitica. Si capisce quindi l’importanza di una corretta prevenzione basata sull’impiego di Ascorbato di Potassio con Ribosio, la cui efficacia preventiva potrebbe essere indagala attraverso un’indagine epidemiologica adeguata. Per l’assenza di tossicità e di effetti collaterali (a meno di intolleranza alla vitamina C) l’assunzione del composto può essere protratta a tempo indeterminato.

Ricerca
erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_onc-fito-docLa ricerca sull’Ascorbato di Potassio con Ribosio viene condotta dalla Fondazione Internazionale Valsè Pantellini insieme con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Parma e con l’Istituto di Mutagenesi e Differenziamento del C.N.R. di Pisa. Attualmente questa collaborazione ha permesso di presentare una relazione al Congresso Internazionale di Pisa sui meccanismi di antimutagenesi ed anticancerogenesi (Ottobre 2003) organizzato dal C.N.R., che ha messo in evidenzia le caratteristiche antiossidanti e non tossiche del composto. La stessa Fondazione Pantellini e stata invitata, nel Giugno 2003, a presentare una relazione negli Stati Uniti all’Università del Connecticut in occasione della Conferenza Internazionale NPA su tali sviluppi della ricerca.
Cos’è
L’Ascorbato di Potassio con Ribosio è un sale ottenuto dall’acido ascorbico, facilmente solubile in acqua, che si ottiene mettendo insieme acido L’ascorbico (vitaminaC), D-ribosio e bicarbonato di potassio in forma cristallizzata purissima. I componenti, già dosati, devono essere protetti dall’umidità e dalla luce, essendo igroscopici e fotosensibili (particolarmente l’acido ascorbico). Inoltre l’acido ascorbico ed il ribosio devono essere mantenuti separati dal bicarbonato di potassio; l’Ascorbato di Potassio con Ribosio si ottiene sciogliendo i componenti in 20 cc di acqua.

Questo prodotto non intende essere diagnosi, trattamento, cura, o prevenzione malattia.

 

erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_onc-fito-microApprofondimento 1
Approfondimento 2
Approfondimento 3
Approfondimento 4
Approfondimento 5
Approfondimento 6

RASSEGNA STAMPA:
PANTELLINI A VICENZA NOVEMBRE 1990

Ascorbato contro il cancro, Fondazione Pantellini:
“Mettetelo alla prova”

Metodo Pantellini: l’ascorbato di potassio in oncologia
L’efficacia del metodo Pantellini, ovvero l’utilizzo di ascorbato di potassio con ribosio, per la cura dei tumori e delle malattie degenerative

Alessandro Silva – 21/11/2012 in Scienza e salute (http://www.scienzaeconoscenza.it)

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“Un cerchio si chiude” questo è stato il titolo del convegno internazionale promosso dalla Fondazione Valsè Pantellini dove vari esperti sono intervenuti per presentare gli studi più recenti e i traguardi raggiunti con l’applicazione della metodica messa a punto dal dottor Pantellini, ossia la somministrazione di ascorbato di potassio e ribosio, nel campo delle malattie degenerative, soprattutto in ambito oncologico.

L’ascorbato di potassio è un sale derivato dalla vitamina C non tossico e privo di effetti collaterali. È oggetto di studio il trattamento con ascorbato di potassio associato al D-ribosio, uno zucchero, per la protezione di cellule e tessuti dallo stress ossidativo e per limitare la riproduzione incontrollata tipica delle cellule tumorali maligne.

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Il cancro: una malattia multifattoriale
Il cancro è una malattia antica visto che se ne trovano tracce in reperti fossili di dinosauri. Fin dalla loro nascita, le terapie curative sono state improntate all’uccisione della cellula tumorale, con il pesante effetto collaterale connesso all’abbattimento della qualità di vita per l’alta tossicità delle sostanze somministrate.

Come riporta il dottor Guido Paoli, “le mutazioni genetiche responsabili dell’insorgenza del cancro e di altre malattie degenerative sono una conseguenza indiretta di danni ossidativi che coinvolgono la membrana cellulare e i mitocondri”.

Questi danni sono interpretati dal “cervello” della cellula, il suo nucleo, come una spinta alla mutazione del proprio patrimonio genetico per adattarsi all’ambiente che sta mutando.

Inoltre, l’insorgenza del cancro è dovuta alla combinazione di più fattori scatenanti (inquinamento, stress, radiazioni, predisposizione genetica) ognuno dei quali non è correlato all’altro.

Per questo non esiste un’unica molecola che possa contrastare la proliferazione incontrollata delle cellule tumorali. In tale ottica si inserisce l’uso combinato dell’ascorbato di potassio ed il D-ribosio il quale, da una parte mantiene le corrette concentrazioni elettrolitiche nelle cellule sane e, dall’altra, limita o esaurisce le risorse energetiche delle cellule tumorali, favorendo l’eliminazione di glucosio, per creare un ambiente ostile.

Tumore, stress ossidativo e ascorbato di potassio
“Uno dei meccanismi coinvolti nello sviluppo di un tumore è lo stress ossidativo che genera delle specie reattive dell’ossigeno capaci di danneggiare sia il DNA che altre strutture cellulari” spiega il dott. Massimo Fantini, dell’Università degli studi Roma 2-Tor Vergata. Sono numerosi gli studi scientifici a riguardo che provano, in particolare, un danneggiamento della pompa sodio/potassio, una sorta di “canale” che attraversa la membrana cellulare da parte a parte. L’alterata attività di questa pompa provoca uno squilibrio nel trasporto del sodio e del potassio che, a sua volta, causa un aumentato ingresso di glucosio nella cellula con un incremento della respirazione cellulare e una proliferazione incontrollata.

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Anche il ruolo dello ione potassio (K+) e del D-ribosio sono noti: il D-ribosio partecipa alla produzione di energia nella cellula oltre ad essere il precursore di alcuni amminoacidi mentre il potassio è coinvolto in molti processi tra i quali il mantenimento del potenziale di membrana.

Dai risultati preliminari di uno studio condotto per analizzare l’effetto antitumorale dell’ascorbato di potassio da solo o in combinazione con il ribosio su cellule di carcinomi mammari, il dott. Fantini ha evinto come “la somministrazione combinata con ascorbato di potassio da solo o in combinazione con D-ribosio è risultata più efficace dopo quattro giorni con una inibizione della crescita cellulare”.

Non solo, “l’ascorbato di potassio, in associazione con il ribosio, determina, dopo solo due giorni di somministrazione, un significativo aumento di cellule morte” conclude il dott. Fantini. La ricerca portata avanti dal dott. Luca Bruni e la dott.ssa Simonetta Croci, ricercatori dell’Università di Parma e INBB di Roma, ha dimostrato invece come l’utilizzo combinato di potassio e D-ribosio (K:D-Rib) su linee cellulari stabilizzate di carcinomi umani alla mammella produce non solo un rallentamento della proliferazione delle cellule, ma anche la riduzione della capacità di invadere un tessuto da parte di cellule di tumore mammario rispetto a cellule non tumorali di epitelio mammario.

“Questi dati sperimentali, unitamente ad una ricca bibliografia sui canali del potassio, ci hanno portato ad ipotizzare che una fine regolazione della concentrazione di K+ sta alla base di un corretto funzionamento delle cellule” spiegano il dott. Luca Bruni e la dott.ssa Simonetta Croci.

È nata dunque l’esigenza di capire se il potassio entrasse oppure no nelle cellule a seguito del trattamento con K:D-Rib. Attraverso un elegante esperimento teso a dimostrare, nella cellula, la formazione di una specifica macromolecola che avviene solo a idonee concentrazioni di K+, i due ricercatori hanno così concluso: “I dati preliminari mostrano che, a seguito della somministrazione di K:D-Rib una quantità di ione K+ entra nella cellula e che il D-Ribosio è implicato nel favorire questo ingresso, ristabilendo la concentrazione fisiologica di K+”.

Non meno importanti i risultati ottenuti dallo studio svolto nell’ambito di un progetto finanziato dall’Università di Siena che si è basato sul monitoraggio di markers di stress ossidativo di proteine, lipidi e DNA prima e dopo l’assunzione di ascorbato di potassio con ribosio (dopo approvazione di un comitato etico), da parte di pazienti affetti da patologie congenite del tessuto connettivo e patologie degenerative (morbo di Parkinson, Alzheimer, condizioni di invecchiamento precoce), valutando anche l’andamento clinico della malattia.

“Gli studi, eseguiti nell’arco di dieci anni” spiega la dott.ssa Cecilia Anichini “hanno dimostrato l’importanza della stress ossidativo nelle patologie considerate con un miglioramento sia del quadro clinico che dell’assetto dei biomarker, variabile sulla base dell’età, del quadro clinico e dei parametri da stress, senza evidenziare nessun tipo di effetto avverso”.

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Oncologia veterinaria
L’ascorbato di potassio si è dimostrato efficace anche nella cura di varie patologie tumorali o non di animali domestici. Per ottenere una buona efficacia, è necessario “focalizzare il sistema immunitario dell’animale quanto più possibile sul tumore, diagnosticando e debellando con terapie adiuvanti (possibilmente naturali) e laddove sia possibile, le eventuali (e spesso più che probabili) infezioni. Solo così si ottiene la massima risposta del paziente all’ascorbato” specifica la dott.ssa Giulia Milesi, medico veterinario omeopata e naturopata.

Medicina integrata: dalla parte del paziente
Gli esperimenti condotti nell’università di Parma e Roma Tor Vergata hanno gettato le basi per dimostrate l’efficacia biologica dell’ascorbato di potassio con ribosio. La strada per la comprensione del meccanismo di azione e dei suoi limiti curativi è ancora lunga e passa attraverso l’osservazione di modelli animali e la raccolta di dati da pazienti.

Modestia e serietà hanno sempre contraddistinto il lavoro di Pantellini e sono queste qualità che i medici ed i ricercatori che collaborano con la fondazione si impegnano a mantenere. Il loro compito è, prima di tutto, quello di offrire una corretta informazione “che non vuole essere un’alternativa alle terapie convenzionali, con le quali si cerca l’integrazione, ma un intervento di base sull’equilibrio cellulare” come ha concluso il dottor Andrea Bolognesi. Ed è proprio su questa base che i medici ed i ricercatori cercano di uscire da meccanismi standardizzati e posizioni chiuse con l’unico scopo di tutelare la dignità e il diritto al rispetto della vita di tutte le persone che soffrono e si rivolgono alla fondazione per un consiglio.

Grazie al lavoro congiunto di competenze diverse, si spera di riuscire a intravedere, prima o poi una strada percorribile che faccia luce su questioni cruciali per la salute umana.

Fonte: Alessandro Silva – 21/11/2012 in Scienza e salute (http://www.scienzaeconoscenza.it)

erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_onc-fito_questionAscorbato di Potassio – Domande più frequenti – Fondazione Valsé Pantellini

1) Che cos’è l’ascorbato di potassio?
L’ascorbato di potassio è un sale derivato dall’acido ascorbico (vitamina C) e si ottiene per soluzione estemporanea a freddo in acqua dei due composti (acido ascorbico e bicarbonato di potassio), i quali devono essere in forma cristallizzata purissima (livello di purezza non inferiore al 97%). Inoltre è un fortissimo antiossidante.

2) Perché questi due componenti sono così importanti?
L’acido ascorbico, che deve essere giornalmente assunto dal nostro organismo con la dieta alimentare, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi biologicamente attiva del collagene e dei tessuti connettivi.
Inoltre aumenta l’assorbimento del ferro, contribuisce all’accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario. La sua carenza provoca lo scorbuto.
Il potassio è un regolatore importantissimo per il metabolismo cellulare. È un cofattore, cioè un elemento che permette il corretto funzionamento di enzimi e proteine intracellulari.

3) Perché si utilizza l’ascorbato di potassio?
Perché questo sale evidenzia una straordinaria azione contro le patologie degenerative e la sua assunzione regolare, anche a livello preventivo, permette un potenziamento delle difese immunitarie.

4) Si possono fare dosaggi “fai da te” a livello di prevenzione, conoscendo i principi di funzionamento di questo composto?
No, è sempre meglio ricorrere alla consulenza medica da parte della Fondazione o del proprio medico di base (se è a conoscenza dei protocolli utilizzati) perché i dosaggi sono legati sia all’anamnesi remota della persona (cioè alle informazioni relative alla storia sanitaria della persona e dei propri familiari) che alla valutazione di particolari parametri clinici (emocromo ed elettroliti).

5) Come funziona l’ascorbato di potassio?
Agisce per ripristinare (o mantenere) la corretta concentrazione di potassio intracellulare, con ripristino del corretto metabolismo cellulare ed un’inversione di tendenza nella degenerazione stessa (se presente), perché l’acido ascorbico rappresenta il mezzo di trasporto per il potassio dentro la cellula, ed il composto evidenzia un meccanismo protettivo per le proprie caratteristiche altamente antiossidanti.

6) Si possono utilizzare altri “integratori” di potassio?
In linea di principio si possono utilizzare solo se non ci sono alterazioni alle strutture proteiche ed enzimatiche intracellulari che legano il potassio, altrimenti non hanno alcuna efficacia perché non consentono l’assorbimento di potassio nel citoplasma (cioè all’interno) della cellula.

7) L’acido ascorbico può essere dannoso per la salute?
La letteratura scientifica recente riporta la possibilità che l’assunzione di acido ascorbico ad alti dosaggi (oltre 10 grammi al giorno e per lunghi periodi di tempo) possa presentare rischi per la salute.
Nel caso dell’ascorbato di potassio questa possibilità è assolutamente priva di fondamento perché il dosaggio impiegato nell’attacco alla degenerazione cellulare è estremamente modesto ed è comunque entro la Dose Giornaliera Raccomandata, tenendo conto che la somministrazione “reiterata” durante la giornata (fino ad un massimo di tre dosi a distanza di diverse ore l’una dall’altra) non fa accumulare l’acido ascorbico presente nel composto in quanto la vita media dell’acido ascorbico è di alcune ore e poi si trasforma prima in acido treonico e poi in acido ossalico e viene eliminato per via renale. A maggior ragione lo stesso discorso vale nell’assunzione del composto a livello di prevenzione.
L’acido ascorbico eventualmente consigliato nei protocolli per via endovenosa a sostegno dell’ascorbato di potassio dipende fortemente dallo stato di salute della persona.

8) Il potassio può essere dannoso per la salute?
Il potassio non rappresenta alcun rischio ai dosaggi indicati dai protocolli, in quanto si passa da un’assunzione giornaliera media inferiore a 400 mg ad una assunzione “preventiva” giornaliera media settimanale inferiore a 150 mg, a fronte di una RDA consigliata dalla Commissione Scientifica Europea di 3 grammi al giorno.

9) L’ascorbato di potassio ha effetti collaterali?
No, non risultano documentali effetti collaterali di alcun tipo. L’ascorbato di potassio può essere assunto a tempo indeterminato, naturalmente sotto regolare verifica dei parametri clinici da parte della Fondazione o del proprio medico di base. C’è soltanto da tenere presente che, agendo come equilibratore anche a livello ormonale, l’ascorbato di potassio aumenta le caratteristiche di fertilità nella donna.

10) L’ascorbato di potassio ha effetto sulla pressione?
L’ascorbato di potassio tende a regolarizzare la pressione, ma il consiglio, per chi soffre di pressione alta, è quella di controllarla regolarmente almeno nei primi tempi di utilizzo del composto.

11) Si può utilizzare l’ascorbato di potassio in presenza di diabete?
Sì, a patto di controllare regolarmente glucosio ed insulina (se assunta) con regolarità, almeno all’inizio. Non si escludono sorprese in positivo!

12) Per quanto si deve proseguire l’assunzione di ascorbato di potassio?
Si consiglia di assumere l’ascorbato di potassio a tempo indeterminato, perché l’acido ascorbico ha una “vita fisiologica” di alcune ore e poi viene espulso dall’organismo attraverso le urine.
È quindi necessario assumere regolarmente il composto per evitare situazioni di rischio per l’organismo.
Questo fatto è particolarmente importante per chi ha patologie degenerative in atto.

13) A cosa servono i farmaci indicati nei protocolli?
I farmaci presenti nei protocolli hanno lo scopo di favorire l’assorbimento dell’ascorbato di potassio e di potenziarne l’azione soprattutto nei primi periodi.

14) La vitamina B12 favorisce la rapida proliferazione delle cellule degenerate?
No; ci sono molti lavori in letteratura che consigliano l’impiego della vitamina B12 anche come antitumorale abbinato all’acido ascorbico. Inoltre la vitamina B12 ha due caratteristiche peculiari nella sua struttura che ne consigliano l’impiego insieme con l’ascorbato di potassio:

. la presenza di gruppi NH ed NH2 a cui si lega il potassio,
. la presenza del ribosio (acido nucleico importantissimo), che ha una struttura molto simile a quella dell’acido ascorbico ed anch’essa capace di legare il potassio e di potenziare quindi l’effetto dell’ascorbato di potassio.

15) Come deve essere preparato l’ascorbato di potassio?
L’acido ascorbico ed il bicarbonato di potassio in forma cristallizzata purissima (cfr. domanda 1) sono estremamente instabili, altamente igroscopici (temono l’umidità) e l’acido ascorbico è estremamente fotosensibili (si altera per effetto della luce solare visibile ed anche degli UV). Devono quindi essere preparati in bustine sigillate e predosate, sotto vuoto ed in assenza di umidità ambientale.

16) Come deve essere l’involucro delle bustine?
Deve essere in alluminio, polietilene e carta per proteggere i componenti dall’umidità ambientale e dalla luce solare.

17) L’ascorbato di potassio può essere preparato in capsule invece che in bustine?
Consigliamo di evitare accuratamente la preparazione in capsule del prodotto, pur mantenendo i due componenti separati, perché queste (se di gelatina animale) non garantiscono la corretta conservazione del prodotto (lasciano filtrare l’umidità) ed inoltre c’è il rischio della presenza di eccipienti (tipo il lattosio) per motivi di stabilità e di riempimento della capsula che tolgono purezza ai componenti e rendono il prodotto poco efficace.
Una possibile verifica sta nella difficoltà di solubilità e nell’assenza di effervescenza in soluzione.

18) Possono essere acquistati i due componenti separatamente in recipienti di vetro scuro od in confezioni sigillate e dosati poi giornalmente per conto proprio?
L’acquisto di confezioni sigillate o di recipienti di vetro di acido ascorbico e di bicarbonato di potassio è altamente sconsigliata perché l’apertura della confezione o del recipiente consente l’immissione di umidità ambientale e luce solare.
La prova sta nel progressivo ingiallimento dei componenti (nel giro di pochissimi giorni o addirittura di poche ore, a seconda dell’esposizione) e nella formazione di addensamenti (in modo analogo ma estremamente più rapido di quanto avviene nello zucchero e nel sale da cucina).

19) Come si assume l’ascorbato di potassio?
Si sciolgono a freddo i due componenti in 20 cc di acqua senza utilizzare cucchiaini metallici per miscelare il composto; è consigliato l’uso di palettine in plastica o legno oppure il semplice movimento della mano per smuovere l’acqua nel bicchiere. Quando si scioglie in acqua deve mussare (effervescenza).

20) L’ascorbato di potassio può essere confrontato con gli studi del Prof. Judah Folkman che ha scoperto l’azione antiangiogenetica di angiostatina ed endostatina?
Si, l’ascorbato di potassio sembra evidenziare un’azione antiangiogenetica ed è quindi perfettamente in linea anche con gli studi del Prof. Folkman del Children’s Hospital Medical Centre di Boston.

21) L’ascorbato di potassio può essere considerato una terapia alternativa?
No, la consideriamo una metodica di base perché agisce sui meccanismi bio-chimico-fisici di base del funzionamento cellulare e può essere applicata, con le dovute precauzioni ed accorgimenti, anche con i protocolli standard ospedalieri sia in relazione alla chemioterapia che alla radioterapia.
I protocolli con ascorbato di potassio possono favorevolmente essere utilizzati anche in preparazione agli interventi chirurgici (sempre in presenza di patologie degenerative).

22) Perché l’ascorbato di potassio non è riconosciuto ufficialmente?
Gli “addetti ai lavori” in ambito medico-scientifico spesso non conoscono i presupposti della metodica Pantellini (alcune pubblicazioni risalgono a 40 anni fa e più e le poche pubblicazioni recenti sono quasi esclusivamente a cura della Fondazione Pantellini), al punto che che altrettanto spesso si tende a confondere l’ascorbato di potassio, con o senza ribosio, come “semplice” vitamina C (spesso viene ripetuto: basta prendere una spremuta d’arancia ed una banana!). In realtà, come già più volte ripetuto nel nostro sito, si tratta di un sale derivato dalla vitamina C che svolge funzioni completamente diverse. È un po’ come pensare di salare l’acqua della pasta o l’insalata con il cloro, mentre invece si tratta del sale derivato noto come cloruro di sodio.
Inoltre, parlare di “semplice” vitamina C richiama alla mente i lavori di Pauling, Cameron e Wilson che, negli anni ’60-70 del secolo scorso hanno ottenuto risultati apparentemente contraddittori utilizzando alte dosi (alcune decine di grammi) di acido ascorbico somministrate per via endovenosa. Anche in questo caso è da rilevare che in realtà tale procedura porta alla formazione di un sale derivato noto come ascorbato di sodio.
Spesso si riscontra anche la tendenza a collocare la metodica basata sull’ascorbato di potassio, con o senza ribosio, nell’ambito delle cosiddette “terapie alternative” (vedi la risposta alla domanda precedente), che induce tendenzialmente un atteggiamento difensivo ed anche di marcato ostracismo da parte delle strutture sanitarie.
D’altra parte molti medici e ricercatori, non solo in Italia ma anche in altre parti dell’Europa e del Mondo sono consapevoli degli studi del Dott. Pantellini ed hanno potuto fare esperienza diretta dei potenziali effetti benefici sui propri pazienti. Purtroppo, a causa dell’attuale atmosfera ancora predominante di ostracismo professionale e difficoltà burocratiche, l’argomento spesso (ma per fortuna non sempre!) passa “sotto silenzio” o, nella migliore delle ipotesi, viene veicolato attraverso contatti diretti informali e sulla base del “passa-parola”.
C’è anche la convinzione diffusa, ma a nostro modo di vedere decisamente poco scientifica, che un problema così complesso come la degenerazione cellulare richieda soluzioni altrettando complesse e dispendiose (per esempio: la ricerca di particolari enzimi di controllo, come pure l’attivazione o lo spengimento di geni opportuni o la sintesi di nuove classi di farmaci altamente selettivi, sono metodologie che richiedono ingenti spese e laboratori altamente specializzati). Pertanto si tende ad escludere che del bicarbonato di potassio ed un po’ di succo di limone possano dare significativi benefici visto che nel Mondo vengono investite quantità inimmaginabili di denaro (decine di milioni di euro) per trovare soluzioni putroppo ancora lontane dall’essere tali. Anche l’eccessiva specializzazione può portare a perdere di vista la “visione globale” di un problema, concentrandosi troppo su questioni particolari. È un po’ come guardare una foresta così da vicino da vedere solo la corteccia di un singolo albero. Questo può limitare la nostra capacità di identificare altre strade da seguire.
Un altro aspetto da non trascurare è che la metodica con ascorbato di potassio, con e senza ribosio, ha dei costi estremamente contenuti rispetto a qualsiasi farmaco utilizzato.

23) Che cos’è il ribosio?
Il ribosio svolge un ruolo importantissimo nel metabolismo cellulare ed è lo zucchero che è implicato più direttamente nella sintesi dei nucleotidi. È il precursore fondamentale nella biosintesi dell’RNA e dell’adenosina (componente essenziale nella produzione di ATP e nell’ATP-asi sodio-potassio, la cosiddetta pompa Na/K) e, nella forma deossiribosio, nella sintesi del DNA.
Il nostro corpo è in grado di produrre o, come si dice più precisamente, sintetizzare il ribosio (cosa che invece non è possibile per l’acido ascorbico, che deve quindi essere assimilato con la dieta alimentare o con integratori di vario tipo) ma in determinate condizioni questo processo di sintesi può essere limitato o, peggio, danneggiato (questo fatto era già stato messo in evidenza in lavori scientifici pubblicati negli Stati Uniti negli anni ’50).
Quando viene assunto oralmente, viene metabolizzato e non interferisce (almeno ai dosaggi che la Fondazione utilizza) con la glicolisi.

24) Quando si utilizza l’ascorbato di potassio con ribosio e quando senza?
La formulazione con ribosio si consiglia sempre in presenza di una patologia conclamata oppure anche in prevenzione ma con significativi fattori di rischio (vedere la sezione dedicata sul sito). La formulazione “classica”, cioè senza ribosio, si consiglia in una prevenzione “standard”.

25) La formulazione con ribosio è migliore di quella “classica”?
Si tratta di due formulazioni efficaci (dal nostro punto di vista) ma che si differenziano per la velocità di “trasferimento” di potassio dall’ambiente extracellulare al citoplasma (interno della cellula). Il ribosio svolge un’attività catalitica che induce quello che (forse impropriamente) abbiamo denominato “effetto turbo”.

26) Quanto costa utilizzare l’ascorbato di potassio, con o senza ribosio?
Il costo medio mensile della metodica Pantellini in presenza di una patologia conclamata utilizzando uno schema completo cioè, oltre l’ascorbato di potassio con ribosio, le sostanze (vitaminiche e fisiologiche) che supportano e aiutano l’azione del composto, si dovrebbe aggirare al massimo intorno al 150 euro (dipende dal tipo di schema proposto dal medico). Il costo medio mensile a livello di prevenzione può oscillare fra 12 e poco più di 16 euro se si utilizza rispettivamente la formulazione senza e con ribosio.

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separatore_biancoAskorbato di Potassio Powered d’estratti d’Ulivo titolato in oleuropeina e Vite titolata in polifenoli e OPC

Ingredienti per 1cpr 400mg:
Acido ascorbico 180mg
Potassio bicarbonato 102mg
Olea europaea L. folia (Ulivo) tit 6% oleuropeina 55mg
Vitis vinifera L. (Semi d’acini d’Uva) estratto secco purificato tit 80% polifenoli e 55% OPC 40mg
Eccipienti: stearato di magnesio, gommalacca, glicerina e talco.
Produzione e lavorazione spagnola

L’ascorbato di potassio è il sale potassico dell’acido ascorbico, meglio conosciuto come Vitamina C. L’acido ascorbico, che deve essere giornalmente assunto con la dieta, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrlo, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi del collagene e dei tessuti connettivi.

Aumenta l’assorbimento del ferro, contribuisce all’accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario. La sua carenza provoca lo scorbuto.

Il potassio funziona da normalizzatore cardiaco, e come regolatore del bilanciamento delle scorie del corpo, esercita azione alcalinizzante dei fluidi corporei e aiuta a ridurre la pressione sanguigna. Esso è considerato il catione guida dei processi metabolici intracellulari.

Un organismo sano si contraddistingue, tra le altre cose, anche per il corretto funzionamento della pompa di membrana sodio-potassio. La perdita di potassio intracellulare determina uno sbilanciamento elettrolitico a causa dell’alterato funzionamento della pompa sodiopotassio, con elevati livelli di sodio e ridotti livelli di potassio intracellulare; questa situazione è spesso riscontrabile nei processi degenerativi cellulari. Questo evento, che completa una catena di processi biochimico-fisici complessi, ha infatti un peso importante nel controllo della proliferazione cellulare. In questo contesto l’acido ascorbico si comporta come “veicolo trasportatore” per il potassio, e contribuisce a riportare la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti.

erboristeriarcobaleno allergie potassio sodioL’ascorbato di potassio, grazie alla sua struttura molecolare ciclica, è in grado di ripristinare le corrette concentrazioni intracellulari di sodio e potassio e quindi un corretto funzionamento cellulare.

Già nel 1932 Moravel e Kishi misero in evidenza l’alta concentrazione di potassio nella cellula sana a differenza della cellula neoplastica, nella quale notarono valori drasticamente inferiori a seconda del livello di malignità (cellula sana 290 mg/100ml; tessuto neoplastico in via di sviluppo 50mg/100ml; tessuto neoplastico sviluppato 25mg/100ml; tessuto neoplastico in fase terminale 5mg/100ml).

Nel 1969 Dean Burk del National Cancer Institute (NCI) affermò: “il grande vantaggio che gli ascorbati possiedono come potenziali agenti antitumorali è che essi sono particolarmente non tossici per i normali tessuti del corpo e possono essere somministrati senza effetti collaterali degni di nota anche a dosi estremamente alte (fino a 5g/kg o più)”.

Il biochimico Gianfranco Valsè Pantellini della New York Academy of Science notò già negli anni ottanta l’attività dell’ascorbato di potassio nelle malattie degenerative.

L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità.

E’ il primo prodotto della linea Mico-Complement, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.

L’Askorbato di Potassio Powered, particolarmente ricco di Vitamina C e antiossidanti grazie agli OPC di Vitis vinifera ed all’oleuropeina, è essenziale con i funghi terapici in quanto la Vitamina C crea un processo di osmosi inversa nell’intestino liberando liquidi a livello intestinale ed aumentando così la viscosità dei beta-glucani (polisaccaridi idrosolubili) e il loro assorbimento. La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed oleuropeina rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.

Dosaggio consigliato
1-6 cps/die suddivise nella giornata corrispondente a 300-1800 mg di ascorbato di potassio
Controindicazioni
L’alto dosaggio di ascorbato di potassio può portare ad iperkaliemia, se si raggiungono i 18.000 mg al giorno.
Nota: l’utilizzo di questo prodotto non è da considerarsi una alternativa ai protocolli terapeutici convenzionali. Questo composto interviene sui meccanismi metabolici di base a livello cellulare, e pertanto non interagisce negativamente con i programmi terapeutici convenzionali.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-ashwagandha-depressioneASKORBATO K- HdT è indicato in tutti i casi in cui vi sia un elevato stress ossidativo dell’organismo, come ad esempio in presenza di:

  • vita o lavoro in ambienti inquinati
  • alimentazione non equilibrata e ricca di cibi raffinati
  • elevato consumo di alcool e caffè
  • abitudine al fumo
  • eccessiva esposizione a radiazioni solari
  • intensa pratica sportiva
  • intensa attività mentale
  • condizioni di stress psico-fisico

E’ inoltre indicato in tutti i casi in cui l’organismo presenti una diminuita capacità di inattivazione dei radicali liberi come, ad esempio, in corso di terapie farmacologiche o di situazioni infiammatorie croniche, oppure in caso di invecchiamento precoce.

L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità. E’ il primo prodotto della linea Micocomplex, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.

La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed Oleuropeina rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.

erboristeriarcobaleno allergie uvaL’estratto di Vitis vinifera (acini d’uva) è uno dei più potenti antiossidanti conosciuti grazie alla presenza di polifenoli e proantocianidine (OPC) tra cui il resveratrolo. L’attività antiossidante di queste molecole è notevolmente superiore a quella della vitamina C e della vitamina E; esse agiscono sull’inibizione dei radicali liberi dell’ossigeno e della perossidazione lipidica.

La sua azione è particolarmente importante a livello circolatorio: le OPC esercitano una potente azione vasoprotettiva attraverso la stabilizzazione della struttura (collagene ed elastina) dei vasi capillari ed una conseguente riduzione della permeabilità vasale. Studi scientifici hanno dimostrato, per questi composti, un’attività di protezione cardiovascolare ed effetti benefici nei confronti di insufficienza venosa periferica, retinopatia diabetica e degenerazione maculare della retina.

Le proantocianidine hanno mostrato in vitro di essere in grado di inibire la perossidazione lipidica e l’aggregazione piastrinica, e di influenzare vari sistemi enzimatici come la fosfolipasi A2, la cicloossigenasi e la lipossigenasi.

Grazie alla loro affinità con le proteine, i polifenoli e le proantocianidine si legano a molti enzimi, inibendoli.

L’inibizione della ciclossigenasi (COX) e della lipossigenasi (LOX) potrebbe essere alla base della loro attività antinfiammatoria. Altri enzimi per i quali è stata notata inibizione sono: la xantina ossidasi, la GMP ciclico fosfodiesterasi, I’AMP ciclico fosfodiesterasi e l’aromatasi.

La loro struttura li rende capaci di penetrare la membrana cellulare.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antiossidanti-ulivoL’impiego tradizionale dell’Ulivo risale all’antichità d’Egitto e della Grecia ed è documentato nella Bibbia e nelle scritture sacre diffuse nell’area mediterranea. A differenza dei frutti dell’Ulivo, i quali offrono acidi grassi monoinsaturi e vitamine conosciute per il valore nutrizionale, le foglie d’Ulivo sono ricche di gommaresina e offrono sostanze antiossidanti che svolgono la funzione vitale di proteggere l’albero dagli attacchi fungini, batterici, parassitici e di molti insetti.

Le foglie d’Ulivo essiccate contengono oleuropeina, idrossitirosolo, tirosolo, tocoferolo, acido elenolico (circa 5%), acido caffeico, flavonoidi (apigenina, luteolina, diosmetina, rutina). Il principio attivo maggiore è l’oleuropeina, una sostanza amara di struttura b-glucosidica.

L’estratto di foglie d’Ulivo essiccate contenuto nell’Askorbato K è titolato al 6% (equivalente a 60mg/g) di oleuropeina. La sinergia delle componenti fitochimiche dell’estratto è più antiossidante e antimicrobico della vitamina E e della vitamina C.

In vitro e in vivo, l’estratto è stato dimostrato efficace contro infezioni fungine, batteriche, virali e il micoplasma (Knipping et al 2012; Omar 2010; Nash 1997).

Nell’estratto di foglie d’Ulivo, le azioni antinfettive e antiossidanti sono sinergistiche con quelle dell’ascorbato di potassio e dell’estratto di semi d’acini d’uva nel proteggere le mucose gastrointestinali da lesioni microbiche, incluse quelle causate da candidosi trascurate che colpiscono la maggioranza.

L’attività dell’estratto di foglie d’Ulivo è, dunque, antimicotica, antispasmodica, ipotensiva, ipoglicemica, ipouricemica e ipolipidemica e la letteratura scientifica è ricca di studi recenti in vitro e in vivo, i quali suggeriscono la sua utilità per abbassare la pressione sanguigna, il colesterolo totale e i glucidi, migliorando il funzionamento del metabolismo.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-oleamax-ulivo-foglieIn vitro, il polifenolo principale, l’oleuropeina prolunga la sopravvivenza delle cellule beta pancreatiche, tramite il meccanismo che sopprime le caspasi 3-7, allungandone la capacità di secernere insulina e regolare la glicemia.

L’oleuropeina riduce il danno dei radicali liberi, induce l’espressione dell’enzima ossido nitrico sintetasi, aumenta la disponibilità di ossido nitrico (NO), fattore di protezione cardiovascolare.
La diminuzione di prodotti di glicosilazione avanzata abbassa l’infiammazione dei tessuti vasali e connettivi e offre effetti ipotensivi, elasticizzanti, radioprotettivi dei raggi UVB e antitumorali dermatologici.

Il complesso degli estratti di foglie d’Ulivo, ascorbato di potassio e semi d’acini d’uva favorisce la formazione del collagene, migliora la funzione respiratoria mitocondriale all’interno della cellula con effetti di rallentamento della degenerazione dei tessuti vasali, neurologici e connettivi osteoarticolari, muscolari e tegumentari, i quali sono considerati anti-ageing su tutto l’organismo umano.

 

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GRAVIOLA miracoloso albero dell’Amazzonia

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La graviola si compone di elementi attivi a cui recenti ricerche hanno riconosciuto attive e potenti proprietà biologiche.
La graviola (Annona muricata) contiene 82 differenti acetogenine, a cui se ne aggiungono altre 26 nella graviola di montagna (Annona montana).

Nella medicina popolare della foresta pluviale graviola veniva ed è tuttora usata per tumori, infezioni batteriche e da fungo sia interne che esterne, per parassiti e vermi, per l’alta pressione sanguigna, per depressione, stress e disordini nervosi in generale.

Mentre la gran parte delle ricerche sulla graviola sono focalizate sulle sue capacità anticancro, la pianta è usata da secoli dalla medicina popolare del Sud America per trattare un sorprendente numero di disturbi fra i quali: ansia, ipertensione, influenza, tigna, scorbuto, malaria, eruzioni cutanee, nevralgia, dissenteria, artriti e reumatismi, palpitazioni, nervosismo, insonnia, diarrea, febbre, nausea, foruncoli, dispepsia, spasmi muscolari, ulcera.

Principi Attivi: Potenti sostanze antiossidanti e selettivamente citotossiche: bis-tetrahydrofuran acetogenins, neoannonin, desacetyluvaricin, bullatacin, asimicin, annoglaucin, squamocin, rollimusin etc

Interazioni con farmaci: Non è stata riscontrata nessuna interazione significativa. In ogni caso, la graviola può potenziare l’effetto di farmaci contro l’ipertensione, dei vasodilatatori (fluidificanti del sangue) e dei cardiodepressivi.

Altre indicazioni pratiche:
In seguito ad esperimenti in vitro, sono state riscontrate proprietà antimicrobiche. L’assunzione prolungata di questa pianta può condurre alla diminuzione dei batteri amici presenti nel tratto digestivo. Per questo, può essere utile assumere in concomitanza alla graviola enzimi digestivi.

Sono stati riscontrati nella Graviola molti composti bioattivi e fitochimici che gli scienziati studiano sin dal 1940 e i molti usi nella medicina naturale sono stati convalidati dalla ricerca scientifica.

La Graviola ha dimostrato di possedere proprietà antibatteriche e antimicotiche. Esperimenti condotti alla fine degli anni ’70 dal National Cancer Institute (USA), mostrarono un’attiva citotossicità contro cellule tumorali presente nelle foglie e nello stelo della graviola, per cui i ricercatori hanno da allora proseguito gli studi fino a scoprire nella pianta composti chiamati annnonacee acetogenine i quali sembrano possedere la capacità di inibire la crescita delle cellule di alcuni tipi di tumore (colon, seno e polmoni). La ricerca sugli effetti della graviola sul cancro sta proseguendo e quattro nuovi studi sono stati pubblicati nel 1998 i quali sembrano confermare le acquisizioni degli studi precedenti.

Studi hanno dimostrato proprietà emetiche. Un dosaggio eccessivo può causare nausea o vomito. In questi casi, si consiglia di ridurre il dosaggio o assumere la graviola durante i pasti.
Si consiglia di bere molta acqua (almeno 8 bicchieri al giorno) per ridurre la reazione di Herxheimer (reazione da disintossicazione) ed eliminare le tossine dal corpo. Eventualmente, si può assumere Graviola Max contemporaneamente a Stomach-Ez

Uno dei tre meccanismi di azione documentati della graviola si esplicita nell’abbassamento dell’energia delle cellule anomale. Assumere supplemeti che accrescono l’energia cellulare (come il CoQ10) può contrastare o rendere inattivo questo meccanismo.

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erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_oncologico-raintreeI prodotti della ditta Raintree Nutrition Inc. non sono più disponibili. A causa dell’inasprimento delle regole sugli integratori alimentari, la Raintree Nutrition non poteva più neppure accennare agli usi dei suoi integratori alimentari. Leslie Taylor, presidente della Raintree Nutrition Inc., ha deciso che diffondere le sue conoscenze sulle erbe della foresta pluviale è molto più importante che continuare a produrre e vendere integratori. Così, la Raintree Nutrition Inc. ha chiuso l’attività il 21/12/2012. Tuttavia le formulazioni della Raintree Nutrition Inc. e le conoscenze sulle erbe dell’Amazzonia non sono andate perdute. Graviola ed altri prodotti sono ora disponibili grazie a un nuovo produttore.

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La formulazione e la qualità sono le stesse, cambia solo il formato.

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Per quanto la ricerca sulla Graviola sia focalizzata sui suoi effetti di combattente del cancro, la pianta è stata usata da secoli dagli uomini della medicina del Sud America per curare uno strabiliante numero di indisposizioni, inclusi:

erboristeria-arcobaleno-valdagno-schio-sup_oncologico-graviola_03ipertensione
influenza
sfoghi
nevralgia
artrite
reumatismi
diarrea
nausea
dispepsia
ulcera
tricofizie
scorbuto
malaria
dissenteria
palpitaizoni
nervosismo
insonnia
febbre
bolle
spasmi muscolari

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graviola_maxGRAVIOLA MAX 120 vegicaps
Miscela speciale di due specie di Graviola: Annona muricata e Annona montana foglie e steli. Apporta 108 acetogenine. Stessa formula di Raintree.

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250mg Annona muricata foglie e steli e 250mg Annona montana foglie e steli. Coltivata ecologicamente

Graviola Max è una potente miscela composta da due specie di graviola: Annona muricata e Annona montana foglie e steli.
Graviola è diventata famosa per alcuni nuovi ingredienti attivi, contenuti principalmente nelle foglie e negli steli, chiamate Annonacee acetogenine.

La graviola (Annona muricata) contiene 82 differenti acetogenine, a cui se ne aggiungono altre 26 nella graviola di montagna (Annona montana) e tre particolari acetogenine trovate da alcuni studi solo nei semi dell’Annona cherimolia.

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Graviola Max, combinando le due specie di graviola (Annona muricata e Annona montana), contiene 108 elementi attivi (acetogenine).

ATTENZIONE ALL’ETICHETTA: Gli studi sulle acetogenine sono stati condotti usando estratti delle foglie e degli steli. Sebbene questi composti siano contenuti anche nei semi del frutto di graviola, tuttavia se ne sconsiglia l’utilizzo poiché alcune ricerche hanno documentato possibili effetti neurotossici dei semi del frutto in caso di assunzione prolungata. Allo stato attuale, si consiglia l’assunzione di integratori contenenti prevelentemente foglie e steli di graviola.

Questo integratore non verrà più prodotto dalla Raintree Nutrition Inc. A causa dell’inasprimento delle regole sugli integratori alimentari, la Raintree Nutrition non poteva più neppure accennare agli usi dei suoi integratori alimentari. Leslie Taylor, presidente della Raintree Nutrition Inc., ha deciso che diffondere le sue conoscenze sulle erbe della foresta pluviale è molto più importante che continuare a produrre e vendere integratori. Così, la Raintree Nutrition Inc. ha chiuso l’attività il 21/12/2012.

Tuttavia le formulazioni della Raintree Nutrition Inc. e le conoscenze sulle erbe dell’Amazzonia non sono andate perdute.

Graviola Max è ora disponibile grazie a un nuovo produttore. La formulazione e la qualità sono le stesse, cambia solo il formato. La buona notizia è che queste capsule sono più piccole e quindi più facili da deglutire.

Consigli d’uso: come integratore alimentare, 3-4 capsule 3-4 volte al giorno. Se si assume Graviola per più di 30 giorni, è consigliabile integrare la propria dieta con dei probiotici. Bere molta acqua (almeno 8 bicchieri al giorno). Non assumere assieme a integratori che aumentano l’energia cellulare (come il CoQ10).

Precauzioni: Non superare la dose giornaliera raccomandata. Questo prodotto è un supplemento nutrizionale che non deve sostituire un’alimentazione varia ed equilibrata. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non usare durante la gravidanza o l’allattamento. Le persone che soffrono di bassa pressione, disturbi della coagulazione sanguigna, che assumono anti-ipertensivi, vasodilatatori o cardiodepressivi dovrebbero consultare un medico prima di assumere questo integratore. singoli dosaggi elevati di graviola potrebbero causare nausea o vomito in alcuni individui: ridurre il dosaggio o assumere ai pasti nel caso di nausea. Non assumere assieme a integratori che aumentano l’energia cellulare (ATP). Conservare al riparo dalla luce, da fonti di calore e dall’umidità.

Altre indicazioni pratiche:
In seguito ad esperimenti in vitro, sono state riscontrate proprietà antimicrobiche. L’assunzione prolungata di questa pianta può condurre alla diminuzione dei batteri amici presenti nel tratto digestivo. Per questo, può essere utile assumere in concomitanza alla graviola enzimi digestivi.

Studi hanno dimostrato proprietà emetiche. Un dosaggio eccessivo può causare nausea o vomito. In questi casi, si consiglia di ridurre il dosaggio o assumere la graviola durante i pasti. Si consiglia di bere molta acqua (almeno 8 bicchieri al giorno) per ridurre la reazione di Herxheimer (reazione da disintossicazione) ed eliminare le tossine dal corpo.

Tutte le parti della Graviola sono usate in fitoterapia, specie le foglie, la corteccia e le radici a cui sono attribuite diverse proprietà.
Sono stati riscontrati nella Graviola molti composti bioattivi e fitochimici che gli scienziati studiano sin dal 1940 e i molti usi nella medicina naturale sono stati convalidati dalla ricerca scientifica. Tre gruppi di ricerca separati hanno isolato i composti di acetogenina nella graviola e hanno dimostrato proprietà antitumorali ed anticancerogene significative (toxicity selettivo contro i vari tipi di cellule di cancro senza nuocere alle cellule sane). Sono stati pubblicati otto studi clinici sulle loro scoperte. Molte delle acetogenine hanno dimostrato il toxicity selettivo alle cellule tumorali a dosaggi molto bassi. Quattro di questi studi sono stati pubblicati nel 1998 e dimostrano la forte capacità antitumorale ed antivirale degli estratti di Graviola.

L’Università di Purdue, in Lafayette Occidentale, Indiana, ha condotto un’importante ricerca sull’acetogenine (grazie ad una sovvenzione dell’Istituto Nazionale sul Cancro e l’Istituto Nazionale di Salute americano – NIH) ed il suo personale ha analizzato almeno nove brevetti (americani ed internazionali).

La Graviola ha dimostrato di possedere proprietà antibatteriche e antimicotiche. Esperimenti condotti alla fine degli anni ’70 dal National Cancer Institute (USA), mostrarono un’attiva citotossicità contro cellule tumorali presente nelle foglie e nello stelo della graviola, per cui i ricercatori hanno da allora proseguito gli studi fino a scoprire nella pianta composti chiamati annnonacee acetogenine i quali sembrano possedere la capacità di inibire la crescita delle cellule di alcuni tipi di tumore (colon, seno e polmoni). Uno studio alla Catholic University of South Corea pare abbia dimostrato che un’acetogenina della graviola sia 10.000 volte superiore a un farmaco chemioterapico come l’adriamicina.

La ricerca sugli effetti della graviola sul cancro sta proseguendo e quattro nuovi studi sono stati pubblicati nel 1998 i quali sembrano confermare le acquisizioni degli studi precedenti

 

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ntenseN-Tense *HEF 180 Caps (470 mg per caps)
Prezzo: € 30,00
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N-Tense combina le più potenti piante della foresta pluviale in una formula sinergica. L’esclusiva formula di N-Tense contiene infatti il 50% di graviola unito ad altre 7 piante che hanno proprietà e azioni simili alla graviola, tanto che spesso si ottengono risultati migliori attraverso l’utilizzo di questa miscela rispetto alla sola graviola. Le 7 piante che compongono N-Tense vengono tradizionalmente usate dai curatori della foresta pluviale per cancro, infezioni batteriche e virali, come stimolanti del sistema immunitario.

Ingredienti: contiene erbe di primaria qualità come graviola foglie (Annona muricata), mullaca (Physalis angulata), guacatonga (Casearia sylvestris), espinheira santa (Maytenus ilicifolia) blended with bitter melon, vassourinha, mutamba, cat’s claw (Uncaria tomentosa).

Uso suggerito: Come integratore alimentare. Assumere 3-4 capsule 3 volte al giorno.

Controindicazioni: Non usare durante la gravidanza e l’allattamento.

Alcuni studi hanno documentato possibili effetti estrogenici di alcune piante contenute nella formulazione. L’uso della formulazione è pertanto sconsigliato a chi soffre di tumori estrogeno-positivi
Alcuni studi hanno segnalato le possibili proprietà ipotensive, vasodilatatrici e cardiodepressive di molti dei componenti di N-Tense. Si consiglia agli individui che soffrono di ipotensione un costante monitoraggio della pressione sanguigna.

Interazioni con farmaci: il prodotto può potenziare o aumentare l’effetto dei farmaci per l’ipertensione.

Altre indicazioni pratiche:
Da esperimenti in vitro sono state dimostrate le proprietà antimicrobiche di molti dei componenti di N-Tense. Si consiglia di supportare la dieta con probiotici (come l’acidophilus che si trova nello yogurt) nel caso di un uso prolungato a più di 30 giorni.
L’assunzione di CoQ10 e di altri integratori che accrescono il processo di rigenerazione cellulare (ATP) può ridurre gli effetti di N-Tense.

Approfondimenti importanti su graviola (dal sito della ditta fornitrice)

uomo_pcapprofondimento 1

approfondimento 2

approfondimento 3

approfondimento 4

bibliografia su graviola

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Mucuna – Mucuna pruriens
(fonte: http://www.my-personaltrainer.it/)
mucuna_01La Mucuna è un arbusto rampicante appartenente alla famiglia delle Fabaceae, proprio come i fagioli e gli altri legumi in genere. Mucuna pruriensIdentificata dal nome scientifico Mucuna pruriens L., cresce spontanea nelle regioni tropicali africane e dell’Asia meridionale, in particolare in India dalle pendici dell’Himalaya sino allo Sri-Lanka, e nelle zone caraibiche fino al Sud-America.

Per le importanti proprietà medicinali e le pressanti richieste industriali, Mucuna pruriens viene oggi estensivamente coltivata a fini commerciali.

Le parti maggiormente utilizzate a fini fitoterapici sono i semi di Mucuna pruriens, sebbene le foglie abbiano dimostrato interessanti proprietà antiossidanti.

I semi maturi della mucuna contengono l’amminoacido L-DoPA (L-3,4-diidrossifenilalanina) in concentrazioni pari al 3.1-6.1%; si registra inoltre la presenza di glutatione, lecitine, acido gallico, glicosidi, nicotina, serotonina, inibitori delle proteasi, sitosteroli, ed un olio viscoso di color marrone scuro. La generosa presenza dell’amminoacido catecolico L-DoPA ha attirato l’attenzione dei ricercatori, intenti da un lato ad utilizzare i semi di Mucuna pruriens per la produzione industriale di L-DoPA, e dall’altro a studiarne l’efficacia terapeutica come alternativa naturale ai tradizionali farmaci anti-parkinsoniani.

L-DoPA è precursore del neurotrasmettitore dopamina, che nell’organismo esercita un ruolo rilevante in numerosi processi fisiologici, regolando l’umore, i comportamenti sessuali, le pulsioni ed il movimento.

Per questo motivo, L-DoPA viene utilizzato dalla medicina ufficiale nel trattamento di malattie da carenza di dopamina, come il morbo di Parkinson e in minor misura gli stati depressivi.

Mucuna Pruriens viene consigliata dai testi aiurvedici e dalla medicina tradizionale per trattare la disfunzione erettile e lo scarso appetito sessuale di natura psicogena, il morso di serpenti velenosi, il diabete e i disturbi nervosi paragonabili alla malattia oggi conosciuta come morbo di Parkinson.

Gli integratori di Mucuna pruriens, non potendo per legge vantare proprietà terapeutiche nel trattamento del morbo di Parkinson, fanno leva commerciale sul ruolo della dopamina nell’organismo umano, attribuendo al prodotto proprietà afrodisiache, utili per aumentare la libido in caso di disfunzione erettile lieve di origine psicogena e scarso appetito sessuale un’effetto migliorativo della fertilità maschile un’azione di stimolo sulla fertilità e sulla secrezione dell’ormone della crescita.

Prove di efficacia
mucuna_dopaLe proprietà anti-parkinsoniane della Mucuna Pruriens sono state confermate da diversi studi clinici [1-4]. In uno di questi studi [4], l’effetto anti-parkinsoniano di due singole dosi da 15 e 30 grammi di estratti di semi di Mucuna Pruriens, standardizzati in L-DoPA (contenenti rispettivamente 500 e 1000 mg di L-DoPA, equivalenti a 100 e 200 mg di L-DoPA in presenza di un inibitore della decarbossilasi), sono state confrontate con una dose di 200/50 mg L-DoPA/Carbi-Dopa.

Gli autori giungono alla conclusione che la rapida insorgenza degli effetti terapeutici, la maggior durata d’azione e la significativa riduzione dell’effetto collaterale discinesia, suggeriscono come la Mucuna Pruriens possa addirittura offrire vantaggi terapeutici superiori rispetto ai tradizionali farmaci a base di L-dopa nella gestione a lungo termine del morbo di Parkinson.

Diversi studi [3, 8, 9] suggeriscono che la tollerabilità degli estratti di semi di Mucuna può essere migliore rispetto alle preparazioni farmacologiche a base di L-dopa, come testimoniato dall’assenza – o comunque dalla minore entità – del comune effetto collaterale chiamato discinesia.

Per quanto riguarda l’attività farmacologica della mucuna sull’aumento di libido, potenza sessuale e disfunzione erettile, si registrano alcuni studi su cavie animali [5-7]. Sebbene tali ricerche abbiano dato risultati incorragianti, anche nel trattamento della disfunzione erettile correlata al diabete, considerandone i limiti intrinseci, per confermare queste proprietà empiriche segnalate dalle medicine etniche tradizionali è necessario attendere i responsi di studi clinici più approfonditi. A sostegno di tali proprietà, ricordiamo comunque come l’ipersessualità rientri tra i comuni effetti collaterali degli agonisti dopaminergici.

Per quanto riguarda l’utilizzo di Mucuna Pruriens nel trattamento dell’infertilità maschile segnaliamo questo studio [10] che ha dimostrato come il trattamento abbia migliorato i livelli di testosterone, LH, dopamina, adrenalina e noradrenalina in uomini infertili, riducendo i livelli di FSH e prolattina, ed aumentando anche la conta spermatica e la motilità degli spermatozoi. Gli autori dello studio giungono alla conclusione che la mucuna regola la steroidogenesi e migliora la qualità dello sperma in uomini infertili.

Si utilizzano estratti secchi di semi titolati al 10-50% in L-DoPA con posologia di 1-2 capsule da 200-400 mg al giorno.
E’ importante sottolineare come tutti questi studi abbiano utilizzato estratti secchi titolati di semi di Mucuna pruriens in dosi particolarmente elevate rispetto a quelle comunemente consigliate dai produttori di integratori alimentari. Leggendo più attentamente gli studi, infatti, si scopre l’impiego di tali estratti in dosi variabili in base alla titolazione, ma in media equivalenti a 1500 mg di L-DoPA al giorno.

Controindicazioni, tossicità ed effetti collaterali
Mucuna pruriens è sconsigliata in presenza di gravi disturbi epatici, cardiopatie severe, gravidanza ed allattamento. Mucuna pruriens non figura nell’elenco di piante medicinali ammesse negli integratori alimentari, diffuso dal ministero della salute nel Dicembre 2011; compare invece nell’elenco delle piante non ammesse negli integratori alimentari aggiornato dal Ministero nel luglio 2009.
Anche per questo motivo, in Italia le importanti proprietà medicinali della Mucuna pruriens sono ancora poco note, sebbene risultino assai più promettenti e scientificamente fondate rispetto a quelle di altri integratori utilizzati per simili finalità salutistiche e terapeutiche.

Bibliografia

Chiedi ulteriori informazioni

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Polvere cosmetica indicata per maschere ed impacchi che sfrutta le proprietà condizionanti, antimicrobiche e anti-forfora dell’artemisia annua, utili per favorire e mantenere la bellezza della pelle e dei capelli.

Prodotto senza test su animali.

Ingredienti (TERMINI INCI): Maltodextrin (Maltodestrine da mais o riso), Artemisia annua leaf extract (titolato al 98% in artemisinina).

Consigli d’uso: si consiglia di utilizzare da 1 a 2 misurini rasi (3-6 g) per applicazione. Misurino incluso nella confezione.

Avvertenze: tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Cosmetico per uso esterno: non ingerire. Non contiene parabeni né altri conservanti, coloranti e profumazioni sintetiche o artificiali.

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p275_0_38_07separatore_grigio

p275_0_38_08Artemisia – Assenzio Romano
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separatore_biancoL’artemisia, o assenzio romano, viene presentata per la cura deparassitaria secondo gli studi della dottoressa Clark.
Le virtù salutari riconosciute all’Assenzio sono quelle di promuovere l’appetito e di favorire la digestione stimolando lo stomaco e il fegato.

Da taluni vengono sfruttate anche le proprietà antisettiche, vermifughe ed emmenagoghe;

Già nel ’700 la fragranza avvolgente dell’Artemisia incantava i monaci che la utilizzavano per preparare “pot pourri”, mentre nel 1800 si vociferava che l’assenzio diluito in acqua aveva preservato i soldati francesi in Algeria dal tifo, dalla dissenteria e perfino dalla malaria.

p275_0_38_010È un integratore a base di Artemisia, prodotto nel pieno rispetto di elevati standard qualitativi, senza l’aggiunta di nessun eccipiente.

L’Assenzio Romano (Artemisia absinthium L.) è un’erba aromatica utilizzata da secoli per preparare rimedi naturali a scopo curativo o preventivo, finalizzati soprattutto al recupero dell’energia e del vigore dopo un periodo di convalescenza. Può essere un valido sostegno per le funzioni digestive e per regolare la motilità gastrointestinale e favorire l’eliminazione dei gas. Deve la sua azione alla presenza di un principio amaro, l’absintina, che con il suo sapore amaro eccita le terminazione nervose della mucosa orale, stimolandole alla secrezione del succo gastrico. Anche i disturbi del ciclo mestruale traggono conforto dall’assunzione di questo rimedio. Nuovi studi condotti dalla Dottoressa Clark, evidenziano affascinanti ipotesi circa l’utilizzo dell’artemisia per la cura deparassitaria.

Il nostro consiglio d’uso: 1-2 capsule al giorno, accompagnate da un abbondante bicchiere d’acqua

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Artemisia (Assenzio)
Un’antica ricetta del popolo cinese potrebbe essere la chiave per un trattamento anti-cancro non tossico.
Due biochimici dell’Università di Washington hanno scoperto nella medicina popolare cinese un rimedio potenzialmente molto promettente nel trattamento del cancro. Il Prof. Henry Lai e il suo assistente Prof. Narendra Singh hanno esaminato la straordinaria efficacia delle proprietà chimiche di un derivato dell’assenzio sulle cellule tumorali del seno. Uno studio menzionato nella nuova edizione del Life Sciences descrive come questa sostanza praticamente uccide entro 16 ore tutte le cellule tumorali del seno umano.
Il Prof. Lai dice: “si direbbe che non solo funzioni ma lo fa selettivamente”. E aggiunge: “E’ altamente tossico per le cellule tumorali del seno, ma a quelle normali ha solo un effetto negligente.”

La combinazione Artemisinin, non è niente di nuovo, a quanto pare veniva usata già migliaia d’anni fa, estraendola dalla pianta Artemisia annua L., comunemente conosciuto come Assenzio, in modo da combattere la malaria. Con il tempo questo trattamento è andato nel dimenticatoio.
Venne riportato alla luce negli anni settanta, ricercando antiche ricette contro la malaria, e attualmente il suo uso è diffuso in Asia e in Africa per combattere le malattie trasmesse dalle zanzare.

La combinazione aiuta a tenere sotto controllo la malaria, dato che reagisce con l’alto contenuto di ferro nei parassiti della malaria. Quando l’Artemisinin è a contatto con il ferro, avviene una reazione chimica, la quale libera delle particelle cariche, denominate “radicali liberi”. Questi attaccano la membrana delle cellule, distruggendola in modo che i singoli parassiti muoiono. E’ da circa sette anni che il Prof. Lai sostiene che questo procedimento dovrebbe funzionare anche con le cellule tumorali.

Il prof. Lai spiega: “le cellule cancerogene necessitano di tanto ferro per la riproduzione del DNA nella divisione cellulare”. Aggiunge: “ Per questo motivo, la concentrazione di ferro è più elevata nelle cellule tumorali che in quelle normali. Quando abbiamo iniziato a capire il funzionamento del Artemisinin, mi sono chiesto, se potevamo usare questa conoscenza per sconfiggere le cellule tumorali.” Lai ha sviluppato un metodo possibile e ha cercato degli sponsor. Alla fine è riuscito ad ottenere un sostegno finanziario dall’Associazione Cancro al Seno di San Francisco. Intanto, l’Università di Washington ha brevettato le sue idee.

Le idee secondo Lai e Singh consistono nel sovraccaricare le cellule tumorali con del ferro, in modo da poterle poi uccidere selettivamente con l’Artemisinin. Onde poter accumulare più ferro possibile, era necessario avere un gran numero di recettori di transferrina, i quali facilitano l’entrata di ferro nelle cellule. Le cellule tumorali del seno non fanno eccezione. Hanno 15 volte più recettori di transferrina che le cellule normali.

Nello studio preliminare, i ricercatori esponevano sia le colture delle cellule tumorali del seno che quelle normali, all’olotransferrina ( lega con i recettori di transferrina in modo da trasportare il ferro alle cellule), al diidroartemisinin (una variante dell’artemisinin idrosolubile), ed a una combinazione delle due.
Esposte a una sola sostanza, l’effetto era nullo, esposte a due sostanze l’effetto era leggero.
A quelle esposte prima all’olotransferrina e poi al diidroartemisinin, l’effetto era invece notevole. Solo il 25% delle cellule cancerogene erano rimaste dopo 8 ore. Invece, dopo 16 ore dall’esposizione, la maggioranza delle cellule cancerogene erano state eliminate.

Uno studio precedente inerente le cellule della leucemia ha ottenuto dei risultati ancora più sorprendenti. Entro 8 ore, la maggioranza delle cellule cancerogene erano state eliminate. Una possibile spiegazione potrebbe essere l’alta concentrazione di ferro nelle cellule della leucemia. “Hanno la più alta concentrazione di tutte le cellule cancerogene”, spiega Lai. “ Le cellule della leucemia possono contenere 1000 volte più ferro delle cellule normali.

Il prossimo passo sarà l’esperimento sugli animali. In misure minime, questi esami sono già stati eseguiti. In uno studio precedente, un cane con un cancro alle ossa, in una misura tale che impediva al cane di camminare, ha avuto una guarigione completa entro cinque giorni. Comunque, degli studi più profondi andrebbero eseguiti.

Se questo procedimento adempirà le aspettative, rivoluzionerà il trattamento di alcuni tipi di cancro, dice Lai. La meta sarebbe di arrivare ad un trattamento che si possa fare a casa e per via orale.
Lai dice: “Sarebbe molto facile e le nostre ricerche potrebbero consentirlo” .

Un altro vantaggio sarebbero i costi – un prezzo molto a buon mercato di $ 2 per dosaggio. E grazie alle migliaia di persone che hanno già provato l’Artemisinin per il trattamento contro la malaria, possiamo dire che abbiamo abbastanza prove per dimostrare che l’Artemisinin è senza effetti collaterali.” Qualunque cosa succeda, una parte della lode va ai naturopati sconosciuti di altri tempi . “ La cosa più straordinaria, è che i cinesi l’avevano adoperato già dai tempi remoti”, dice Lai. “ Noi gli abbiamo solo dato una nuova applicazione”.

Tratto da: http://www.drclarkinfocenter.com/ita/products_devices/vitamins/wormwood.php
Parte del libro di Bonifacio – 40 casi di guarigione
Visionate il libro di Giorgio Bogoni: “La verita’ che il tuo oncologo non puo’ dirti”

Bibliografia e letture consigliate per approfondire

ARTOI (Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate) Artemisinina, www.artoi.it/farmaci-naturali/artemisinina

Antimicrobial, antioxidative, and insect repellent effects of Artemisia absinthiumessential oil. Mihajilov-Krstev T, Jovanovic B, Jovic J, Ilic B, Miladinovic D, Matejic J, Rajkovic J, Dordevic L, Cvetkovic V, Zlatkovic B. Planta Med. 2014 Dec;80(18)

Effect of crude extracts of Moringa stenopetala and Artemisia absinthium on parasitaemia of mice infected with Trypanosoma congolense. Kifleyohannes T, Terefe G, Tolossa YH, Giday M, Kebede N. BMC Res Notes. 2014 Jun 24;7:390

Antiparasitic efficacy of Artemisia absinthium, toltrazuril and amprolium against intestinal coccidiosis in goats. Iqbal A, Tariq KA, Wazir VS, Singh R. J Parasit Dis. 2013 Apr;37(1):88-93

Antimicrobial Activity of Artemisia absinthium Against Surgical Wounds Infected by Staphylococcus aureus in a Rat Model. Moslemi HR, Hoseinzadeh H, Badouei MA, Kafshdouzan K, Fard RM. Indian J Microbiol. 2012 Dec;52(4):601-4.

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Antimalarial activity of three Pakistani medicinal plants. Irshad S, Mannan A, Mirza B. Pak J Pharm Sci. 2011 Oct;24(4):589-91

Antiparasitic efficiency of Artemisia absinthium on Toxocara cati in naturally infected cats. Yildiz K, Basalan M, Duru O, Gökpinar S.

Turkiye Parazitol Derg. 2011;35(1):10-4.

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p275_0_38_013AMIGDALINA PURA
100 g polvere

Prunus armeniaca extract (Amygdalin 10%)
Prezzo: € 39,00
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Polvere cosmetica indicata per maschere ed impacchi che sfrutta le proprietà emollienti e idratanti dei semi d’albicocca, utili per mantenere la naturale salute della pelle e dei capelli.

Si consiglia di utilizzare da 1 a 3 misurini rasi (3-9 g) per applicazione giornaliera; sciogliere il prodotto insieme a 1-3 cucchiai di yogurt bianco, stendere il prodotto sulla cute e/o sui capelli e aspettare 10- 15 minuti prima di risciacquare. Misurino incluso nella confezione.

Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Cosmetico per uso esterno: non ingerire.

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Tesi: “Prevenzione e cura del cancro in Medicina Naturale e Alternativa”
Autore: dr. Giuseppe Limido – Anno 2007 – Corso di Naturopatia – Istituto Riza – Milano

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p275_0_17_020Espinheira santa 60 ml
Supporto della funzionalità dello stomaco
Prezzo: € 27,00
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100% pura Espinheria santa (Maytenus ilicifolia) foglie estratto in alcol da canna di zucchero (50-60%) e acqua osmotica.

Espinheira santa (Maytenus ilicifolia) è un albero sempreverde originario di molte aree del Sud America e del Brasile meridionale.

Questo albero dell’Amazzonia è fonte di due gruppi di elementi fitochimici chiamati maitansinoidi e cangorine, che sono stati oggetto di ricerca per le proprietà attive contro tumori e leucemia. Questa pianta è comunemente usata nei sistemi erboristici dell’Amazzonia come rimedio popolare per disturbi dello stomaco come ulcere, reflusso gastrico, gastrite, dispepsia, indigestione e come tonico del tratto gastrico. É inoltre comunemente assunta come stimolante mestruale, per l’equilibrio ormonale degli estrogeni durante la menopausa e come supporto alla funzionalità delle ghiandole surrenali.

Come integratore alimentare, assumere 15 gocce 2 volte al giorno.

Precauzioni: non superare la dose giornaliera raccomandata. Questo prodotto è un supplemento nutrizionale che non deve sostituire un’alimentazione varia ed equilibrata. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Conservare al riparo dalla luce, da fonti di calore e dall’umidità. Nel caso di gravidanza, allattamento, problemi di salute, si consiglia di consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi integratore alimentare.

539_4Bitter Melon 100 gr
Erba dell’Amazzonia tradizionalmente usata per supportare il sistema immunitario in condizoni di stress.
Prezzo: € 16,00
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100% Bitter Melon (Momordica charantia) foglie

Le foglie e le parti aeree Bitter Melon (Momordica charantia) contengono numerosi composti biologicamente attivi, incluse alcune proteine quali momordina, alfa e beta momorcarina e cucurbitacina B.
I composti naturalmente presenti potrebbero spiegare gli usi tradizionali della pianta come supporto nutrizionale del sistema immunitario durante le infezioni virali (HIV, herpes, Epstein Barr, herpes, influenza, morbillo), le infezioni batteriche (stafillococco, streptococco, salmonella). Fra gli usi tradizionali vi sono anche quelli come aiuto digestivo e per il diabete.

Come integratore alimentare. Versare un cucchiaino da tea di polvere in una tazza d’acqua. Portare a ebollizione e far sobollire in un pentolino coperto per 20 minuti. Quindi lasciar raffreddare e filtrare il liquido in una tazza. Il dosaggio consigliato è di 1 tazza 2-3 volte al giorno.

Precauzioni: Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Interazioni con altri farmaci: Può potenziare l’insulina e farmaci anti-diabetici.

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Le straordinarie proprietà dell’Aloe

p275_0_00_01Una innumerevole gamma di principi nutritivi (12 minerali, 9 vitamine, 10 enzimi, 19 amminoacidi, etc.) capace di apportare una regolazione metabolica degna dei migliori integratori alimentari.
L’esclusiva presenza di mucopolisaccaridi ad alto peso molecolare (acemannano) capaci di stimolare il nostro sistema immunitario in modo incomparabile.
Il grande mondo degli antrachinoni (aloina, aloemodina, barbaloina, etc.) dalle indiscutibili doti depuranti e disintossicanti.
Come e quando?
Anche in caso di uso prolungato, durante lunghi periodi di dieta in cui in corpo abbia la necessità di essere supportato in maniera adeguata.
È possibile diluire il succo AloeVeraExtra nella propria bevanda preferita.
Dopo un periodo di trattamento d’urto (un tappo misuratore intero di 50 ml. al giorno, al mattino a stomaco vuoto e alla sera prima di coricarsi), proseguire assumendo 25 ml. al mattino e 25 ml. alla sera.
In caso di uso prolungato, si consiglia di sospendere il trattamento per il periodo di un mese nell’arco dell’anno.
Per beneficiare della funzione gastroprotettiva (meccanica, non terapeutica), assumere un intero tappo misuratore (50 ml.) 10 minuti prima di ogni pasto principale.

L’aloe è caratterizzata da tre grandi famiglie di principi attivi, ognuna delle quali svolge una precisa funzione all’interno del nostro organismo.
1) “elementi nutrizionali”. Il combustibile del corpo. Un’innumerevole gamma di principi attivi (tra i quali 12 minerali, 9 vitamine, 10 enzimi, 19 aminoacidi) che costituisce l’input per l’organismo. Apportano una regolazione metabolica degna dei migliori integratori alimentari.
2) “Zuccheri complessi”. Motore dell’organismo. L’esclusiva presenza di polisaccaridi ad alto peso molecolare (acemannano) stimola il nostro sistema immunitario rendendolo efficiente e protegge il nostro sistema digestivo da eventuali acidità.
3) Composti antrachinonici. “scarico dell’organismo”. L’impercettibile presenza di aloina insegna al nostro corpo a depurarsi (output) ed a disintossicarsi, eliminando le tossine.

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p275_0_05_02Aloe Arborescens 1000 ml

Prezzo: € 30,00
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Aloe Arborescens Solimè è puro succo fresco ricavato dalla spremitura a freddo delle foglie di questa preziosa pianta, procedimento che permette di conservare integri i principi attivi e mantenere inalterate tutte le proprietà funzionali

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INGREDIENTI
Succo fresco d’Aloe arborescens 99,38% min., Acidificante: Acido Ascorbico, Conservanti: Sodio Benzoato, Potassio Sorbato

ISTRUZIONI PER L’USO
Agitare il flacone prima dell’uso ed assumere un cucchiaio da tavola preferibilmente prima dei tre pasti.

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p275_0_05_05Una monografia completa sull’Aloe Arborescens del Dott. Nacci

Delle circa 250 varietà note, particolare interesse scientifico ha di recente rivestito l’Aloe arborescens, ritenuta migliore rispetto alle altre varietà di pianta, fra cui l’Aloe vera. Rispetto a quest’ultima, infatti, l’Aloe arborescens presenta una concentrazione di principi attivi più elevata, pari ad almeno tre volte, e risulta inoltre più resistente ai nostri climi. I principi attivi contenuti sono circa un centinaio.

Delle sostanze note, accanto a quasi tutti gli aminoacidi essenziali, a molte vitamine, all’acido acetilsalicilico, alla Colina, e a diverse forme di lipidi, l’ Aloe contiene anche dei rari sali minerali: lo Zinco, il Manganese, il Ferro, il Germanio, il Cromo, il Magnesio, il Boro, il Selenio, con implicazioni importanti, quindi, per diverse patologie umane: tra queste, gran parte delle patologie degenerative, del ricambio, o da cause carenziali.

L’Aloe arborescens tende così a rinormalizzazione i parametri biochimici e funzionali dell’organismo in un tempo-finestra variabile da 2 a 6 mesi:

1) Regolarizzazione della pressione parziale di anidride carbonica nel sangue.
2) Regolarizzazione dei valori del Glucosio ematico, soprattutto in pazienti diabetici
3) Diminuzione dei Trigliceridi.
4) Regolarizzazione del Colesterolo totale con aumento del rapporto HDL/LDL.
5) Normalizzazione della Bilirubina.
6) Normalizzazione dell’acido urico.
7) Regolarizzazione Na / K, Ca / Mg.
8) Aumento dell’Emoglobina.
9) Protezione gastro-enterica, epatica, pancreatica e renale.
10) Attivazione delle difese immunitarie per infezioni acute.
11) Riequilibrio linfocitario in malattie infettive croniche (epatite C, HIV / AIDS).
12) Protezione anti-ossidativa del DNA dagli effetti delle radiazioni ionizzanti.

Per leggere tutta la monografia (PDF)

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Aloe Vera Vividus: estratta dalla pianta fresca

L’Aloe Barbadensis è una delle varietà di Aloe Vera più considerate negli ambienti scientifici. Per garantire la migliore qualità dell’Aloe Vera, Vividus impiega solo l’estratto fresco delle piante coltivate in campi aperti (non in serra) senza utilizzo di pesticidi e prodotti chimici. L’estratto, privo di aloina, viene lavorato entro 48 ore dalla raccolta dell’Aloe Vera: il modo più sicuro per preservare tutti i principi attivi presenti nella pianta.

Ricca di natura. Sono almeno 75 le sostanze contenute nell’Aloe Vera. Tra queste si segnalano 11 vitamine, 13 minerali, diversi mono- e polisaccaridi, amminoacidi essenziali, enzimi, lignine e saponine. Nell’insieme, un patrimonio eccellente di nutrienti.

L’estratto fresco di Aloe Vera ha ottime proprietà depurative, immunomodulanti e antiossidanti. Ingerita sotto forma di succo o di polpa, apporta i nutrienti essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Inoltre aiuta la digestione e contribuisce alla naturale eliminazione delle scorie. Applicata sulla pelle, sotto forma di gel, contribuisce a lenire piccole scottature, tagli, graffi e irritazioni.

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Aloaloe-vera-drink-99-1-lt_1e Vera Drink: un bel sorso di salute
Prezzo: € 25,00
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Vividus Aloe Vera Drink si ricava dalla pianta fresca. È un ottimo depurativo e immunomodulatore, inoltre ha un’azione lenitiva, indicata in caso di problemi all’apparato digerente.

INDICAZIONI: immunomodulatore, depurativo, antiossidante (radicali liberi).

INGREDIENTI PRINCIPALI: aloe vera barbadensis (99,71%).

ALTRI INGREDIENTI: conservanti: sorbato di potassio (0,075%), benzoato di sodio (0,075%), acidificante: acido citrico (0,14%). CONSIGLI D’USO: 3 cucchiai da tavola due volte al giorno prima dei pasti.

NON CONTIENE: aloina, antrachinoni.

CONFEZIONE: 1000 ml

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Aloe Ferox succo

copia_di_p_77_zoomIl termine latino dell’aloe selvatica è Aloe Ferox. Spesso questa pianta viene confusa con l’agave e, per tale motivo, si pensa comunemente che appartenga alla famiglia delle cactacee, mentre invece appartiene a quella delle liliacee. L’Aloe Ferox cresce nella regione vergine ed idilliaca del Capo, in Sud Africa.
E’ molto robusta e la sua altezza varia dai 2 ai cinque metri nelle piante più vecchie. Le sue foglie, molto carnose, hanno una tendenza di colore che va dal verde al grigio – verde, con spine di colore più scuro rispetto alla foglia. Presenta infiorescenze erette, con 5-12 fiori rosa – corallo disposti in verticale su un unico stelo. Generalmente confusa con altre specie ( A. Marlothii, A. Spectabilis), fiorisce da maggio ad agosto (nelle zone più settentrionali, invece, da settembre a novembre). è anch’essa originaria dell’Africa meridionale e in particolar modo è diffusa nelle zone aride della provincia del Capo (est ed ovest), nel sud del kwaZulu-Natal e in alcune zone del sud-ovest del Lesotho.

I principi attivi dell’Aloe ferox
Il succo d’aloe contiene più di 200 sostanze diverse, per esempio:
– antrachinoni, tra cui aloina e emodina;
– aminoacidi, molti dei quali sono essenziali per l’uomo. Il nostro corpo non li può fabbricare da solo e deve trovarli nell’alimentazione;
– saccaridi come il prezioso acido uronico;
– enzimi come amilase e la lipase che aiutano la digestione ed enzimi più rari come la bradichinase;
– vitamine come la vit.E sottoforma naturale, che il corpo assorbe con facilità;
– minerali ed oligoelementi come il calcio e il ferro;
– polisaccaridi, come l’acemannano composto da una moltitudine di molecole;
– altre sostanze come l’acido acetilsalicilico o il betasitosterolo.

Contrariamente all’Aloe vera l’Aloe ferox ha un contenuto molto elevato di calcio e aminoacidi. Il succo giallastro che dà all’Aloe ferox il nome di aloe amara, contiene tre diversi altri elementi, la nota aloina e l’emodina di aloe. Il contenuto di succo amaro può variare da un 13 a un 30%. Si è constatato che le aloe più ricche di spine contengono una maggior quantità di succo amaro.

p275_0_17_03L’aloina chiamata anche barbaloina dal momento che si trova anche nell’Aloe barbadensis, è in effetti un C-glucoside dell’emodina dell’aloe, cioè uno zucchero dell’emodina dell’aloe. I chimici l’hanno descritta come un misto di due diasteromeri che sarebbero l’aloina A e l’aloina B. Il succo amaro bruno-giallastro dell’aloe è un lassativo molto efficace.

L’effetto lassativo non viene dall’aloina ma dalla presenza dell’emodina di aloe, che non contiene zuccheri. L’aloina di per sé sarebbe leggermente lassativa, ma nella flora intestinale dell’uomo, l’aloina viene trasformata in emodina (antrone). Il succo amaro possiede comunque un effetto lassativo. Come pure delle quantità infinitesimali di succo amaro si rivelano efficaci anche in caso di certe forme di artrite e affezioni reumatiche. Le ricerche relative a queste terapie sono ancora però all’inizio.

La maggior parte degli effetti terapeutici dell’aloe derivano dal suo contenuto in polisaccaridi, cioè in glucidi lunghi che possono essere suddivisi in mucopolisaccaridi e omopolisaccaridi.
Questi polisaccaridi complessi sono composti da monosaccaridi, cioè da numerosi elementi più piccoli: i cosiddetti glucidi semplici. Questi elementi più piccoli possono essere identici (per esempio l’acemannano, che è composto unicamente da elementi di mannosio) o diversi. Esempi di polisaccaridi d’Aloe ferox sono: ramnosio, l’arabinosio, lo xilosio, l’acemannano, il galattosio, il glucosio con l’acido glucoronico e l’acido galatturonico.

Le macromolecole arabinogalactano, ramnogalacturomano e il glucomannoglicano sono responsabili della consistenza vischiosa della foglia. Dietro a questi nomi complicati si nasconde un gruppo di sostanze vegetali oggetto da molto tempo di intense ricerche scientifiche. I polisaccaridi influenzano in effetti il sistema immunitario non specifico dell’uomo, aumentandone le difese contro germi patogeni (cioè portatori di malattie).
In una foglia d’aloe si possono trovare anche emicellulose non idrosolubili, xilano e xiloglucano, presenti anche in molte altre piante. Oltre ai polisaccaridi, il gel, il succo e il succo amaro contengono un buon numero di altre sostanze bioattive, delle quali non è conosciuto il funzionamento terapeutico.

Il succo d’aloe trasparente, che viene dall’interno della foglia e che ha la consistenza di un gel, contiene preziosi polisaccaridi idrosolubili, che per questo si trovano all’interno delle foglie dove il contenuto in acqua è elevato.

Le foglie di tutte le specie d’aloe mostrano pressa poco la stessa forma fisica:
– un’epidermide, più o meno spessa (strato superiore);
– l’interno, gelatinoso.

L’aloe secerne due diversi succhi:
– un succo amaro, giallastro e vischioso;
– un succo trasparente, verdastro e gelatinoso.

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copia_di_p_77_zoomAloe Ferox succo
Bottiglia 750 ml
Prezzo: € 33,00
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INGREDIENTI
Succo di Aloe Ferox* 98%, estratto di Acerola 2%.
*da agricoltura biologica

CONSIGLI D’USO
Agitare prima dell’uso, bere mezzo bicchiere di succo due volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti; se si desidera, aggiungere del succo di frutta.

Effetti terapeutici dell’Aloe ferox
Nel corso di diversi secoli l’aloe d’Africa ha fornito materia prima ai medici di questo immenso continente per la preparazione dei loro medicamenti e, ancora oggi, gli Africani hanno fiducia nei rimedi della medicina tradizionale.
Si suppone che ben 2/3 della popolazione africana non utilizzi la medicina moderna, troppo costosa e praticata in studi medici spesso troppo lontani dalle abitazioni. Anche la popolazione delle città e le persone ben istruite, che hanno magari studiato in università europee, seguono i consigli di un medico moderno ma preferiscono affiancarli con la terapia tradizionale.
Alcune specie d’aloe sono velenose e vengono utilizzate come curaro e esche da caccia. Diverse specie di aloe sono servite e servono tutt’oggi per curare piaghe e ustioni e altre malattie oggetto anche ai nostri giorni di ricerche scientifiche.

Gli effetti terapeutici provengono da una tradizione culturale etno-medica, dall’esperienza degli utilizzatori moderni e da diversi esperimenti scientifici effettuati in Giappone in America e in Africa del Sud.

. Per i trattamenti complementari di tutti i tipi d’ustioni, colpi di sole inclusi.
. Per accelerare la guarigione di piaghe, in caso di ferite e operazioni.
. Per il trattamento complementare di dolori articolari, di reumatismi e certe forme d’artrite.
. Per il trattamento complementare di certe forme allergiche e in caso di eczemi e psoriasi (ancora in discussione!).
. Per attenuare le infiammazioni gengivali e delle mucose orali.
. Per rallentare l’invecchiamento delle cellule e proteggere dai radicali liberi. Per rigenerare e fortificare globalmente, come elisir di lunga vita.
. Per abbellire la pelle rallentandone l’invecchiamento.
. Per aumentare le difese immunitarie non specifiche.
. Per diminuire la sensibilità alle infezioni soprattutto utilizzando come complemento della vitamina C naturale come quella contenuta nell’acerola o nella Rosa canina.
. Per combattere il diabete mellito.

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UNICA E DOPPIA: LA PRIMA LINEA AL MONDO CONCENTRATA 2 VOLTE

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Zuccari, l’azienda trentina specialista dell’aloe in Italia dal 2001, raddoppia l’efficacia della materia prima nei prodotti funzionali e cosmetici lanciando una linea innovativa in&out (ovvero di succhi/integratori e cosmetici/creme) a base di aloe due volte concentrata [aloevera]² .

Fondata nel 1994 da Stefano Sala nell’area dei prodotti funzionali e per il benessere, a Zuccari si deve l’introduzione in Italia del mercato dell’aloe, con una tecnica di produzione innovativa: raccolta ed estrazione manuale del filetto, assenza di filtraggio a carboni, assenza di pastorizzazione, niente acqua aggiunta. Ora l’azienda innova ulteriormente aggiungendo aloe all’aloe attraverso il processo proprio ReversOsmose©, processo applicato per la prima volta all’Aloe vera. L’osmosi inversa è la filtrazione che permette di concentrare due volte la materia prima, togliendo parte dell’acqua in essa contenuta, senza alterarne la bio-attività.

L’Aloe vera, o Aloe barbadensis Miller, è una pianta perenne dalle foglie carnose che predilige climi caldi e secchi, con una straordinaria capacità di “autoconservazione”. Per adattarsi e crescere rigogliosa in ambienti ostili, questa pianta regola il suo bilancio idrico in modo da immagazzinare acqua sufficiente per garantirsi un significativo livello di idratazione. L’Aloe è un vero e proprio laboratorio chimico all’aperto, capace di sintetizzare un’infinita quantità di attivi quali: sali minerali, vitamine idro e liposolubili, proteine vegetali, aminoacidi essenziali, acidi organici, enzimi, polisaccaridi e composti antrachinonici — in un eccezionale mix bilanciato. Pensate che tutte queste attività si svolgono utilizzando soltanto acqua, sole e un terreno impoverito.

p275_0_36_03Prima scelta solo Aloe vera da piantagioni certificate
Raccolta manuale selezione delle foglie più sane e carnose
Lavaggio manuale accurato per abbattere la carica batterica senza trattamenti chimici
Decorticazione manuale perchè perfino il processo industriale più rispettoso può danneggiare il prezioso filetto
Fluidificazione a freddo per non rischiare di comprometterne la bio-attività
No pastorizzazone un succo pulito e ben lavorato non necessita di essere pastorizzato
Reversosmose© per concentrare la materia prima attraverso una filtrazione meccanica rispettosa

ReversOsmose©: il processo esclusivo per una doppia concentrazione
L’osmosi inversa, conosciuta come iperfiltrazione, è un processo meccanico che non altera la bio-attività della materia prima. Una membrana costituisce un ostacolo che permette di separare l’acqua, concentrando così la materia prima ricca.
Un’aloe doppiamente concentrata, la prima al mondo con un’effiacia al quadrato: il doppio rispetto ai prodotti disponibili sul mercato!

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LINEA SUCCHI PURI
In un panorama che vede bevande all’AIoe e succhi con Aloe, ZUCCARI propone una linea con puro succo d’AIoe vera senza acqua aggiunta, non pastorizzato, non f iltrato a carboni, doppiamente concentrato attraverso il processo ReversOsmose©.
Le proprietà deII’Aloe concentrata due volte vengono declinate in un succo primitivo e in una referenza “star” in edizione limitata, con l’aggiunta di attivi particolarmente efficaci e coerenti con le esigenze della stagione in corso.

7b5d5fcdc3c726c7a43a6679e9e249f2SUCCO PURO D’ALOE A DOPPIA CONCENTRAZIONE
Bottiglia da 1 litro
Prezzo: € 25,00
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Massima salvaguardia delle componenti bio-attive!

Svolge un’azione emolliente e lenitiva del tratto gastrico e depura l’organismo.

Solo Aloe vera non pastorizzata, non filtrata a carboni e senza acqua aggiunta, da oggi concentrata due volte attraverso il processo ReversOsmost©.

La qualità della materia prima è percepibile già dalla bottiglia trasparente, attraverso la quale si può vedere la ricca polpa.

Utile a tutti coloro che:
• vogliono lenire il tratto gastrico-digerente
• desiderano depurare l’organismo
• conoscono le proprietà dell’Aloe vera, ma cercano un’efficacia al quadrato
• non conoscono le proprietà dell’Aloe vera e si avvicinano alla categoria di prodotto per la prima volta

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512ed5ff463bc320525039bd2d22a53dSUCCO PURO D’ALOE A DOPPIA CONCENTRAZIONE
+ ANTIOSSIDANTI
Bottiglia da 1 litro
Prezzo: € 30,00
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Svolge un’azione emolliente e lenitiva del tratto gastrico, depura l’organismo, apporta le virtù di 7 Super Frutti.

Solo Aloe vera non pastorizzata, non filtrata a carboni e senza acqua aggiunta, da oggi concentrata due volte attraverso il processo ReversOsmose®.

Al succo e polpa di Aloe vengono aggiunti 7 Super Frutti per un concentrato di benessere naturale con in più la forza antiossidante di Maqui, Acai, Mangostano, Noni e Goji, oltre a Camu Camu per le naturali difese dell’organismo e Maca per l’effetto tonico-adattogeno.

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p209_0_02_014SUCCO PURO D’ALOE A DOPPIA CONCENTRAZIONE
+ Enertonici 1000 ml
Prezzo: € 30,00
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Per la prima volta tutte le proprietà del puro succo d’Aloe (azione depurativa e azione emolliente-lenitiva del tratto gastro-intestinale) vengono associate alle virtù della Pappa reale. Le Vitamine B2, B3, B5, B6, B9 e B12 da pregiate fonti naturali quali il Grano Saraceno, contribuiscono alla riduzione della stanchezza mentale e fisica. Succo Puro d’Aloe a doppia concentrazione + Enertonici è un concentrato di benessere naturale che offre un sostegno quotidiano.

Perché non teme confronti?
Solo Aloe vera non pastorizzata, non filtrata a carboni e senza acqua aggiunta, da oggi l’unica concentrata due volte attraverso il processo ReversOsmose®. La materia prima così ottenuta preserva le proprietà e i naturali benefici della pianta.

MODALITA’ D’USO:
Per un corretto impiego del SUCCO PURO D’ALOE + ENERTONICI si raccomanda di assumere 50ml al mattino a stomaco vuoto e, se gradito, alla sera prima di coricarsi. È possibile assumere il succo puro o diluito nella propria bevanda preferita. Conservare il flacone in luogo adeguato. Una volta aperto il prodotto riporre in frigorifero e consumare entro 30 gg. Agitare prima dell’uso.

INGREDIENTI E APPORTO COMPONENTI ERBORISTICHE PER 50ML (DOSE GIORNALIERA) – 100ml: ALOE VERA (SYN. ALOE BARBADENSIS MILLER) SUCCO E POLPA DEL FILETTO DELLA FOGLIA PURI AL 100%* 49,77g – 99,53g; GRANO SARACENO (FAGOPYRUM ESCULENTUM MOENCH.) FRUTTI POLVERE** 150mg – 300mg; AROMA; PAPPA REALE POLVERE 25mg – 50mg;

ACIDIFICANTE: ACIDO CITRICO; EDULCORANTE: SUCRALOSIO; CONSERVANTI: SODIO BENZOATO, POTASSIO SORBATO. I FITOESTRATTI SONO SUPPORTATI SU MALTODESTRINE ESENTI DA GLUTINE, ALLERGENI E OGM.

*Aloe Barbadensis 2 volte concentrata
** Fonte naturale di Vitamine del Gruppo B

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-eos-boswelliaBOSWELLIA ph.s. / 30 compresseerboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-eos-marchio

30 compresse da 500 mg di CASPEROME® (Boswellia fosfolipide)

Integratore alimentare a base di CASPEROME®, estratto fitosomiale di Boswellia ad alta titolazione di acidi boswellici

Prezzo: € 19,00

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Si rende particolarmente indicata in caso di:

Artrosi e forme reumatiche: inibisce la 5-lipossigenasi e la COX2 bloccando quindi la produzione di leucotrieni e pro staglandine di tipo 2. Blocca l’enzima elastasi responsabile della distruzione della cartilagine. Evidente effetto sinergico con glucosamina e condroitina.

Bronchite asmatica: è l’unico composto riconosciuto come regolatore allosterico della 5-lipossigenasi. Ciò comporta uun’inibizione degli agenti responsabili della bronco costrizione e della formazione di edemi. Inibisce anche l’enzima elastasi responsabile della produzione di muco a livello dell’apparato respiratorio.
Colite ulcerosa e morbo di Crohn: blocca i processi infiammatori portando a completa remissione dei sintomi di tali patologie.
Infiammazioni intestinali: contribuisce al ripristino dell’epitelio intestinale favorendone il funzionamento ottimale.

INGREDIENTI Boswellia ( Boswellia serrata Roxb ) resina gommosa e.s. tit 65% in acidi boswellici (Supportata su maltodestrine), Agenti di carica: calcio fosfato, cellulosa microcristallina, idrossipropilmetilcellulosa, Agenti antiagglomeranti: magnesio stearato, biossido di silicio. *
MODO D’USO: Per un uso adeguato consigliamo l’assunzione di 1 compressa ogni 12 ore per un ciclo di 30 giorni.

Nel 2002 l’EMEA ha introdotto Boswellia Serrata nell’elenco dei farmaci orfani per il trattamento dell’edema nei tumori cerebrali. Boswellia manifesta una spiccata attività antinfiammatoria ed antiproliferativa caratterizzata da un’azione rapida e pronta.

L’acido boswellico ha un’azione inibente sulla produzione di leucotrieni e sulla via lipossigenasica, con un’azione anticomplemento. Della boswellia è stata dimostrata anche un’attività antitumorale, tuttavia soltanto in vitro su cellule leucemiche.

Gli estratti di boswellia trovano indicazione nelle patologie infiammatorie croniche a patogenesi immunologica o allergica: asma bronchiale, coliti infiammatorie, artrite reumatoide, dermatiti, periartriti, reumoartropatie, morbo di Crohn.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-boswellia-ricercheLa ricerca su Boswellia Serrata ha dimostrato che esso ha una specifica attività anti-infiammatoria legata ad un ingrediente: l’acido boswellico. Aiuta a ridurre l’infiammazione in vari modi. Boswellico è un triterpene pentaciclico che aiuta a ridurre l’elastasi fra le cellule infiammatorie nell’infiltrazione del tessuto danneggiato. In questo modo, aumenta il flusso sanguigno alle articolazioni.

Queste sostanze contribuiscono inoltre a bloccare le reazioni chimiche che fissano le basi per l’infiammazione in caso di patologie croniche intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. La Boswellia aiuta nel ridurre i sintomi dell’osteoartrosi e dell’artrite reumatoide. Può essere assunta per via orale o l’applicazione topica sulle articolazioni colpite. Questo aiuta a ridurre l’infiammazione associata a disturbi articolari.

Possono anche aiutare a diminuire la rigidità mattutina e aumentare così la mobilità delle articolazioni. A differenza di altri FANS (farmaci antiinfiammatori non-steroidei) come l’ibuprofene, Boswellia non causa irritazione dello stomaco. E’ efficace anche nel trattamento del mal di schiena.

Boswellia serrata, meglio conosciuto come Shallaki, è nota anche per aiutare lotta contro i tumori, la digestione e l’asma. Si combatte il cancro in modo dose-dipendente e attraverso l’applicazione topica. E’ con il meccanismo anti-infiammatorio che l’acido boswellico combatte gli effetti antiproliferativi e apoptotici nelle cellule del tumore del colon. Un estratto di Boswellia è meglio di mesalazina, un farmaco di prescrizione che è derivato da acido salicilico per il trattamento della colite ulcerosa e morbo di Crohn.

Boswellia serrata è noto anche per ridurre la disabilità delle piaghe e dei dolori da rigidità connesse con le lombalgie.

Un altro beneficio medico di Boswellia è che aiuta a migliorare i sintomi della colite ulcerosa (una malattia infiammatoria intestinale), che comprende l’eliminazione di dolori addominali, perdita di feci e la presenza di muco e sangue nelle feci.

E‘ stato dimostrato che l’uso prolungato di Boswellia non ha nessuno degli effetti indesiderati sulla pressione arteriosa, ulcere e la frequenza cardiaca o irritazione gastrica che sono associati con l’uso prolungato di molti anti-infiammatori e anti-artriti.

Boswellia è stato dimostrato essere efficace nel ridurre l’ipertensione, come anche ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi. La frazione non fenolica di Boswellia ha anche mostrato l’azione sedativa e analgesica. La maggior parte dei FANS che vengono utilizzati per l’artrite può aiutare ad alleviare il dolore da artrite e l’infiammazione, ma accelerano la degenerazione della cartilagine. Nel caso di Boswellia, niente del genere accade.

Controindicazioni
Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Effetti positivi nel cane
Uno studio condotto su 24 cani che soffrivano di osteoartrite alle giunture o alla spina dorsale, trattati con un estratto di Boswellia al 50% di acidi terpenici alla dose di 400 mg/10 kg p.v./die per 6 settimane, ha evidenziato una buona o ottima riuscita nel 70% dei casi a 2-6 settimane di trattamento.

Boswellia – Interazioni farmacologiche
FANS e cortisonici: questa è un’interazione positiva, cioè un potenziamento sinergico dell’effetto antinfiammatorio dei farmaci, peraltro senza gastrolesività. Con questo meccanismo la boswellia consente di ridurre la somministrazione dei farmaci antinfiammatori.

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Dalla natura due rimedi dalle proprietà generose:

Curcuma e Zenzero
– Funzionalità del sistema digerente
– Sostegno delle attività epatiche e gastro-intestinali
– Aiuto alle funzioni osteo-articolari
– Effetto antiossidante
– Azione benefica sull’apparato cardiovascolare

Il nostro consiglio d’uso:
1-2 capsule al giorno, accompagnate da un sorso d’acqua.

ctella_curze000nraCurZen è un integratore a base di curcuma Longvida® e zenzero, due fitoestratti che agiscono in modo sinergico, stimolando e favorendo le funzioni digestive.

Ma non è solo in riferimento allo stomaco che nasce la loro fama di elisir di benessere.

La curcuma, infatti, esercita anche un’azione benefica sul complesso meccanismo di funzioni svolte dal fegato e possiede un’interessante attività antiossidante che mette l’organismo al riparo dai danni causati dai radicali liberi.

Lo zenzero favorisce la regolare motilità gastrointestinale e svolge un’azione di supporto nei confronti dell’apparato cardiovascolare, sostenendone la corretta funzionalità.

Arriva dai Tropici questa lontana parente dello zenzero, conosciuta anche come lo “zafferano delle Indie”, per il vivace colore giallo della radice polverizzata. Questo perché le radici della curcuma contengono la curcumina, il principale componente attivo della pianta e pigmento di colore giallo-dorato che rende la curcuma utile per le sue proprietà mediche. La Curcuma longa o tumerico, infatti, è una delle più importanti spezie indiane, utilizzata da millenni nella medicina Ayurvedica nel trattamento di alterazioni a livello della pelle, degli occhi, dei tessuti osteoarticolari e del tratto gastro-intestinale. Nell’uso corrente la curcuma viene anche utilizzata per migliorare la funzionalità del fegato, oltre che come antiossidante.

IL PROBLEMA DELLA BASSA DISPONIBILITA’ DELLA CURCUMINA
Studi clinici di oltre trent’anni rivelano come la curcumina sia scarsamente biodisponibile perché viene rapidamente trasformata a livello epatico in una forma non assimilabile dall’organismo e poi eliminata a livello intestinale.

L’utilizzo della curcuma “tale e quale” presenta perciò un grande problema: la difficoltà con cui l’organismo è in grado di assimilare il suo principio attivo curcumina. Solo una bassissima percentuale riesce a entrare in circolo e a esercitare i suoi effetti benefici. Al contrario, la combinazione della curcuma con una frazione lipidica aumenta enormemente l’assorbimento della curcumina.

cuircumalon_0_13_04CURCUMA Longvida®
Curcuma Longvida® è una curcuma “abbracciata” a una porzione lipidica.
Questo speciale legame ottenuto grazie a una tecnologia brevettata rende massimo l’utilizzo della curcumina a livello cellulare. Studi recenti hanno evidenziato che la curcuma Longvida®, rispetto alla sola curcuma, aumenta di 65 volte il suo assorbimento nell’organismo, incrementando sensibilmente la sua azione benefica a livello epatico.

Rispetto ad altre forme di curcuma legate a fosfolipidi, Curcuma Longvida® evidenzia una più alta frazione di curcuma libera nel sangue, più facilmente utilizzabile dall’organismo.

Dati tossicologici evidenziati sia in vitro che da studi clinici, dimostrano che Curcuma Longvida® contiene ingredienti riconosciuti “sicuri”, a conferma del suo elevato profilo qualitativo.

ZENZERO
p275_0_28_05Molti conoscono questa spezia per il suo sapore piccante e per l’aroma gradevole, caldo e pungente. Il suo nome scientifico è Zingiber officinale e da sempre la medicina orientale gli assegna un ruolo principe fra le sostanze medicamentose.

Le applicazioni fitoterapiche dello zenzero (o ginger) sono davvero molteplici e diversificate. Le più note e documentate riguardano le sue proprietà stimolanti delle funzioni digestive (secrezione salivare e gastrica) e di sostegno in tutte quelle condizioni difficili a carico del sistema gastrointestinale: eruttazione, gonfiore di stomaco, nausea, meteorismo, flatulenza. Lo zenzero infatti favorisce le funzioni digestive, la regolare motilità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas. Tutto questo grazie alla sua capacità di stimolare i normali movimenti peristaltici a livello di stomaco ed intestino. Da qui il suo possibile utilizzo anche nei casi di nausea.

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p275_0_28_07Citoyang Curcuma
Flacone 50 ml
Prezzo: € 15,00
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Rimedio di sblocco dell’infiammazione cronica a largo spettro, nel caso in cui diversi processi infiammatori o autoimmuni non rispondano ad una terapia strutturata.

Cosa contiene: estratto idroalcolico di Curcuma Longa.

Da sapere: Citoyang Curcuma gestisce il Sistema Immunitario, modulando a livello energetico la sua attività. Il suo principio attivo, la curcumina, ha dimostrato di svolgere differenti attività, tra le quali quella antinfiammatoria, antiossidante ed epatoprotettiva. La sua proprietà antiossidante è 300 volte superiore a quella della vitamina E.

Come si assume: iniziare con 10 gocce mattina e sera diluite in un bicchiere d’acqua. Aumentare la somministrazione da 3 a 5 volte al dì, in base alle necessità terapeutiche.

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immiiuuy789agine-curcumaEos Curcuma

Integratore alimentare di Meriva® estratto ad alta biodisponibilità di curcuminoidi
Confezione 30 compresse
Prezzo: € 19,00
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Meriva® è un pregiato estratto di curcuminoidi ad altissima biodisponibilità.

La curcuma ha spiccata attività antiossidante, antinfiammatoria ed anti-virale. Si rende quindi particolarmente indicata in caso di:
Gastrite: azione protettiva della mucosa gastrica.
Infiammazioni epatiche: potente azione antiossidante e coleretica, ha dimostrato di inibire i danni causati dalle cellule stellate epatiche che portano a steatosi e fibrosi epatica e cirrosi
– Forme neurodegenerative senili
– Artrosi e forme reumatiche: possiede azione antinfiammatoria paragonabile ai FANS pur non presentando effetti collaterali.

– Infiammazioni intestinali: detiene una spiccata azione antinfiammatoria; promuove la protezione ed il ripristino della mucosa intestinale e vanta una potentissima azione antiossidante.

p275_0_40_03Dal 1994 il NCI (National Cancer Institute) ha indicato Curcuma come efficace agente chemiopreventivo in quanto inibisce l’iniziazione, l’angiogenesi e la proliferazione di cellule tumorali.
Piperina induce l’inibizione dell’enzima responsabile del decadimento dei curcuminoidi.Ciò permette di elevare e mantenere più a lungo l’azione degli stessi con una conseguente maggiore efficacia

INGREDIENTI
Meriva® ( Curcuma longa L. e.s. fosfolipidi di soia) rizoma e.s. titolato 20% in curcumina, Agenti di carica: calcio fosfato, cellulosa microcristallina, idrossipropilmetilcellulosa, Agenti antiagglomeranti: magnesio stearato, biossido di silicio, Pepe nero (Piper Nigrum L.) frutti e.s. tit 95% in piperina.

AVVERTENZE
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

MODALITÀ D’USO
Per un uso adeguato consigliamo l’assunzione di 1 compressa ogni 12 ore per un ciclo di 30 giorni

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Curcumina nella lotta contro il cancro (fonte: my-personaltrainer.it)

p275_0_28_014La curcumina è un pigmento vegetale di colore giallo-arancio acceso (E100), abbondantemente rappresentato nel rizoma di varie specie di curcuma, in particolare Curcuma longa (o Curcuma domestica).
La “radice” (rizoma tuberizzato) di queste piante è particolarmente sfruttata nella cucina indiana ed asiatica per preparare il curry e varie salse tipiche locali, mentre la medicina ayurvedica la utilizza da secoli per il trattamento di una grande varietà di disturbi.

Secondo alcuni studi, il contenuto medio di curcumina nella radice polverizzata di curcuma si aggira attorno al 3%, un valore che varia sensibilmente (1.06% – 5.70%) in relazione alla specie, al terreno e alle condizioni ambientali in cui cresce la pianta. Modeste e ancor più variabili le concentrazioni di curcumina nel curry e negli altri prodotti derivati.

La curcumina appartiene al gruppo dei curcuminoidi, composti polifenolici che conferiscono alla curcuma il classico colore dorato, simile allo zafferano; tra tutti, rappresenta il curcuminoide più abbondante ed è generalmente considerata il più attivo e rappresentativo dal punto di vista farmacologico.

Le proprietà della curcumina più interessanti, e potenzialmente utili nella cura di un ventaglio piuttosto ampio di patologie, sono quelle antiossidanti, antinfiammatorie ed anticancro.

Curcumina nella lotta contro il cancro

Insieme a licopene (pomodori), genisteina (soia), resveratrolo (vino rosso), quercetina (cipolle, capperi, molti altri vegetali) ed epigallocatechina-3 gallato (tè verde), la curcumina rappresenta una delle molecole vegetali più studiate per le potenziali proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e chemopreventive nei confronti di diversi tipi di cancro. In particolare, mentre licopene e genisteina hanno dimostrato potenziali applicazioni contro il cancro alla prostata, il resveratrolo e la curcumina sembrano più attivi contro il cancro al colon.

Studi clinici condotti su esseri umani rivelano come la curcumina sia una molecola scarsamente biodisponibile quando assunta per via orale; più precisamente, la curcumina viene rapidamente coniugata a livello epatico ed intestinale in curcumina glucuronide e curcumina solfato, oppure ridotta ad esaidrocurcumina; questi metaboliti esplicano un’attività biologica inferiore rispetto alla curcumina.

Studi di farmacocinetica hanno dimostrato che se la curcumina viene assunta a dosaggi inferiori a 3.6-4 g/die, la curcumina stessa ed i suoi metaboliti possono risultare irrilevabili nel plasma.

Esistono delle evidenze scientifiche secondo cui la curcumina somministrata oralmente tende ad accumularsi nei tessuti dell’apparato digerente, dove non a caso esplica le sue più interessanti e dimostrate attività biologiche e terapeutiche. Al di fuori di questo tratto la limitata biodisponibilità della sostanza pone maggiori dubbi sulle potenziali applicazioni cliniche, assai promettenti in vitro e su modelli animali ma difficilmente trasferibili all’essere umano in toto. Non a caso, l’abilità della curcumina di indurre la morte di vari tipi di cellule tumorali in vitro, ha poi suscitato interesse soprattutto nella prevenzione di alcuni tipi di cancro, come quello orale, gastrico, epatico, pancreatico e soprattutto colon-rettale.

Allo stadio attuale della scienza l’integrazione con curcumina può assolutamente essere presa in considerazione dal medico sia nell’ottica di prevenire lo sviluppo di tumori gastro-intestinali in soggetti predisposti, sia come coadiuvante di chemioterapici tradizionali come il 5-fluorouracile e l’oxaliplatino.

Altre potenziali applicazioni terapeutiche della curcumina

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La curcumina si è rivelata particolarmente utile per la sua attività antinfiammatoria, perfettamente sovrapponibile a quella di farmaci come il cortisone ed il fenilbutazone nella fase acuta dei processi flogistici. Nell’infiammazione cronica, l’effetto della curcumina è invece meno pronunciato, circa la metà inferiore rispetto ai farmaci succitati. Ad alte dosi la curcumina sembra stimolare i surreni a secernere più cortisone, esplicando quindi anche una potente azione antinfiammatoria indiretta.

A differenza dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei, come l’aspirina e l’ibuprofene), la curcumina non causa effetti collaterali significativi. Per esempio la curcumina non è considerata gastrolesiva, anzi, in alcuni studi clinici la curcuma in toto ha dimostrato di migliorare significativamente la sintomatologia associata ad ulcera gastrica. Anche la sindrome del colon irritabile può trovare giovamento dalla somministrazione di curcuma.

Pur non presentando un’azione analgesica di rilievo, la curcumina può essere un valido aiuto in presenza di dolori articolari ad eziologia artrosica od artritica. Secondo uno studio clinico la sua efficacia sarebbe del tutto sovrapponibile a quella dell’ibuprofene.

Un altro interessante campo di applicazione terapeutico, riguarda l’utilità della curcumina come coadiuvante del trattamento del morbo di Alzheimer in fase precoce, per contrastare i processi degenerativi neurologici tipici della malattia, e nella prevenzione del danno epatico da composti epatotossici come l’etanolo (alcool etilico).

Sebbene alcuni trials clinici supportino l’attività terapeutica della curcumina in presenza di varie malattie, è bene non perdersi in eccessivi entusiasmi, almeno fino a quando saranno disponibili ulteriori e più convincenti evidenze scientifiche. E’ quindi sconsigliabile abbandonare la terapia farmacologica tradizionale senza aver prima consultato il medico.

Dosi di assunzione, effetti collaterali e controindicazioni
Per migliorare l’assorbimento intestinale di curcumina, in genere se ne consiglia l’assunzione durante i pasti; in alternativa la sua biodisponibilità può essere aumentata a digiuno dall’associazione di curcumina ed enzimi proteolitici, come la bromelina, o di piperina.

Negli ultimi anni sono sorte diverse forme di curcumina brevettate, dove la sostanza si trova lavorata in modo tale e/o coniugata ad altre molecole allo scopo di favorirne l’assorbimento. Considerato che l’emivita dopo somministrazione orale varia dalle due alle otto ore, è auspicabile l’assunzione di curcumina in dosi multiple (3 o 4) durante la giornata. Le dosi normalmente consigliate variano da 400 a 800 mg, da ripetere tre volte al giorno.

Fino ad otto grammi/die la curcumina ha dimostrato di non avere effetti tossici. Gli effetti indesiderati più comuni riguardano la comparsa di disturbi gastro-intestinali, quali nausea e diarrea. Riguardo ai potenziali effetti collaterali della curcumina, si ricorda come essa abbia dimostrato di inibire l’aggregazione piastrinica in vitro, suggerendo un potenziale aumento del rischio emorragico in pazienti in cura con antiaggreganti piastrinici (Plavix, Aspirinetta, CardioAspirin), eparine ed anticoagulanti orali (Coumadin, Sintrom).

L’utilizzo della curcumina da parte di donne in cura chemioterapica contro il tumore della mammella, risulta controindicato. Analogo discorso per i soggetti affetti da calcoli alla colecisti o da processi ostruttivi a carico delle vie biliari in genere. La piperina spesso aggiunta agli integratori di curcumina per migliorarne l’assorbimento può aumentare la biodisponibilità e ridurre l’escrezione di diversi farmaci, tra cui fenitoina, propanololo e teofillina.

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Caisse Formula è la formula più recente, evoluta negli anni dagli indiani Ojibwa e sostituisce e potenzia la vecchia formula usata da Rene Caisse. E’ fatta con erbe di origine canadese dalla potenza superiore a quelle di origine europea, coltivate organicamente e raccolte in natura. E’ la formula più moderna, facile da preparare che non necessita né di speciali pentole sterili né di lunghe ore di preparazione e non si creano muffe conservandola in frigorifero.

Caisse Formula è composta da sette erbe, le quattro della vecchia formula usata da Rene Caisse: Radice di Bardana, radice di rabarbaro, corteccia di olmo rosso (varietà autoctona canadese) e acetosella più le tre erbe la cui esatta percentuale da aggiungere è stata svelata da un uomo di medicina degli indiani Ojibwa all’erborista canadese Rick De Silva: trifoglio, corteccia di frassino spinoso (varietà autoctona canadese) e Piantaggine. Le erbe sono tutte organiche e le cortecce sono raccolte in natura (Dal sito della ditta fornitrice: http://www.caisse.it).

p275_0_01_02La famosa formulazione base del decotto d’erbe di Rene Caisse è composta da: radice di Arctium lappa (Bardana), Rumex acetosa (detta anche erba brusca e Rumex acetosella o acetosa minore), corteccia di Ulmus rubra (olmo rosso nordamericano), radice di Rheum palmatum (rabarbaro).
Le proporzioni di questi 4 ingredienti sono in multipli di 4: 1 parte di radice di Rheum palmatum, 4 parti di Ulmus rubra, 16 parti di Rumex acetosa, 24 parti di radice di Arctium lappa.

La formula di Renè Caisse è stata migliorata da De Sylva (definita “Caisse Formula”), aggiungendo in questo preparato altre tre erbe: Xantoxilum fraxineum, Plantago major e Trifolium pratense (Trifoglio dei Prati): essa sembrerebbe più efficace di quella basata sulle sole 4 erbe.

Si prepara in piccole boccette, da versare poi con un cucchiaino da The in tazza, aggiungendo acqua bollente, attendendo 15 minuti (contro i tre minuti del The verde), trascorsi i quali si filtra (o si lascia il deposito sul fondo) e si assume come un normalissimo The.

Una boccettina dura dai 15 giorni ai due mesi, a seconda delle dosi assunte; le dosi consigliate sono di un cucchiaino raso da The quattro volte al giorno per forme gravi di tumore. Per il mantenimento dell’eventuale stato di remissione dalla malattia, le dosi da dare sono di due volte al giorno.

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p275_0_01_03Caisse formula in polvere
Flacone da 120 grammi
Prezzo: € 51,00
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Caisse Formula è in confezioni da 120 grammi contenenti polvere microtiturata.

Una dose corrisponde ad un cucchiaino raso da tè del peso di circa un grammo e mezzo.

Rick de Silva consiglia un dosaggio di un cucchiaino due volte al giorno da assumere preferibilmente un ora prima o due ore dopo i pasti. Consiglia inoltre di cominciare l’assunzione con metà dose e dopo tre giorni raggiungere quella consigliata.

Come si prepara
E’ semplicissimo. Si versa un cucchiaino da tè raso della polvere contenuta nel barattolo in una tazza di circa 250 ml. Si aggiunge acqua appena bollita, si gira e si attende 15 minuti che la polvere si depositi sul fondo. Dopo si filtra con un filtro di carta o cotone oppure si sorseggia il tè lasciando i depositi sul fondo della tazza.

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p275_0_01_05Caisse formula in capsule

Le capsule si presentano in confezioni da 100 e 200 pezzi.

Se ne assumeranno 3 per raggiungere la dose corrispondente ad un cucchiaino raso di polvere. Assumerle con un paio di bicchieri d’acqua.

Flacone da 100 capsule
Prezzo: € 33,00
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Flacone da 200 capsule
Prezzo: € 54,00
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La STORIA (fonte: “www.multiwire.net/ass/eleven/erbein_i.htm” prima che venisse oscurato)

p275_0_01_09La storia incredibile ma vera che state per leggere, comincia in Canada nella regione dell’Ontario nel 1922.
René Caisse era capo infermiera in un ospedale e fra i malati della sua corsia noto una signora con un seno stranamente deformato. Incuriosita, le domandò cosa fosse accaduto. La signora raccontò che vent’anni prima un uomo di medicina degli indiani Objiwa, saputola malata di cancro al seno, le aveva fatto bere per un lungo periodo un the di erbe che l’aveva guarita. L’indiano aveva definito questa miscela di erbe e radici: “Una bevanda benedetta che purifica il corpo e lo riporta in armonia col grande spirito”

René fece tesoro dell’informazione e prese nota della ricetta. due anni dopo ebbe modo di sperimentarla su sua zia, malata terminale di cancro allo stomaco e al fegato. La zia guarì.

René capì di essere di fronte ad una scoperta fantastica e in collaborazione col dott. Fisher, il medico della zia che aveva assistito al processo di guarigione, cominciò ad usare la bevanda su altri malati terminali di cancro. I successi si ripetevano. In quei tempi si pensava di aumentare l’efficacia di un rimedio se lo si fosse inoculato per via intramuscolare e così René cominciò ad iniettare la tisana, ma gli effetti collaterali erano troppo spiacevoli. Negli anni a venire, dopo studi di laboratorio condotti su topi, fu individuata l’erba iniettabile e le altre venivano fatte bere in infuso.

I risultati positivi continuarono. Bisogna sottolineare il fatto che René mai richiese un compenso dai suoi pazienti, accettando solo le loro offerte spontanee.

La voce si sparse ed altri otto dottori dell’Ontario cominciarono ad inviarle pazienti giudicati senza speranza. Dopo i primi risultati i medici scrissero una petizione al Ministero della sanità Canadese chiedendo che si prendesse in seria considerazione la cura. L’unico risultato che ottennero fu l’invio di due commissari col potere di arresto immediato nei confronti di René. I due pero rimasero colpiti dal fatto che nove dei migliori medici di Toronto collaborassero con la donna e invitarono René a sperimentare su topi la sua medicina. Ella tenne in vita per 52 giorni topi inoculati con il sarcoma di Rous.

Tutto tornò come prima, René continuò a somministrare la bevanda in un appartamento di Toronto .In seguito dovette spostarsi a Peterborough in Ontario, dove la raggiunse un ordine di arresto recato da un poliziotto. Ancora una volta ebbe fortuna perchè il poliziotto, dopo aver letto le lettere che i suoi pazienti le avevano scritto in segno di riconoscenza, decise che era il caso di parlare della cosa al suo capo. Dopo questo episodio René ebbe il permesso del ministero di continuare a lavorare solo su quei pazienti che recassero una diagnosi scritta di cancro redatta da un medico.

Nel 1932 uscì, su un giornale di Toronto, un articolo intitolato:

p275_0_01_010“Infermiera di Bracebridge fa una importante scoperta per il cancro”.

A questo articolo seguirono innumerevoli richieste di aiuto da parte di malati di cancro e la prima offerta commerciale.

L’offerta era davvero vantaggiosa ma le si richiedeva di svelare la formula in cambio di una somma considerevole e un vitalizio. René rifiutò categoricamente, giustificò la sua decisione col fatto che non voleva che si speculasse sul suo rimedio.
Nel 1933 il comune di Bracebridge le mise a disposizione un Hotel, sequestrato per ragioni di tasse, perchè potesse farne una clinica per i suoi malati.

Da allora e per i successivi otto anni, un cartello sulla porta avrebbe indicato “CLINICA PER LA CURA DEL CANCRO”.
Dal giorno dell’apertura centinaia di persone erano convenute alla clinica e ,alla presenza di un medico, si facevano fare l’iniezione e bevevano la tisana.
La clinica diventò in breve una sorta di Lourdes Canadese.

Nello stesso anno si ammalò la madre di René, cancro al fegato inoperabile. René le somministrò la sua cura ed ella guarì nonostante che i medici le avessero predetto una sopravvivenza di pochi giorni.
Fu in questi anni che il dottor Banting, uno dei partecipanti alla scoperta dell’insulina, affermò che il the aveva il potere di stimolare il pancreas fino a riportarlo alle sue normali funzioni, curando così i malati di diabete. Il dott. Banting invitò ufficialmente la signora Cassie a fare esperimenti presso il suo istituto di ricerca, ma lei per paura di dover abbandonare i propri malati, rifiutò. Era il 1936.
Nel 1937 accadde un incidente. Una donna in fin di vita fu trasportata all’ospedale di René, sofferente per frequenti embolie, subito dopo l’iniezione, morì. Fu un’occasione d’oro per i detrattori di René, fu fatto un processo ed i risultati dell’autopsia dimostrarono che la donna era morta per un embolo.
La pubblicità che il caso scatenò portò ancora più malati in cerca di speranza all’ospedale di Bracebridge.

Lo stesso anno furono raccolte 17.000 firme che invitavano il governo a riconoscere il the come farmaco per il cancro.
Una ditta farmaceutica Americana offrì un milione di dollari (del 1937!) per la formula ennesimo rifiuto di René. Nel frattempo un medico americano, il dott. Wolfer, offrì a René di effettuare esperimenti con la bevanda su trenta pazienti del suo ospedale. René fece la spola fra il Canada e gli USA per molti mesi, i risultati che ella ottenne spinsero il dott. Wolfer ad offrirle uno spazio di ricerca permanente nei suoi laboratori. Ancora una volta René rinunciò ad una vantaggiosa offerta che l’avrebbe però costretta ad abbandonare i suoi malati in Canada.

Di quel periodo abbiamo la testimonianza del dott. Benjamin Leslie Guyatt responsabile del dipartimento di anatomia dell’Università di Toronto che aveva ripetutamente visitato la clinica: “Ho potuto constatare che nella maggior parte dei casi le deformazioni scomparivano, i pazienti denunciavano una forte diminuzione dei dolori. In casi serissimi di cancro ho visto interrompersi le emorragie più gravi. Ulcere aperte alle labbra ed al seno rispondevano al/e cure. Ho visto scomparire cancri alla vescica ,al retto, al collo dell’utero allo stomaco. Posso testimoniare che la bevanda riporta la salute nel malato, distruggendo il tumore e restituendo la voglia di vivere e le funzioni normali degli organi.”

La dottoressa Emma Carlson era arrivata dalla California per visitare la clinica, questa la sua testimonianza:
“Ero venuta ,abbastanza scettica, ed ero risoluta a rimanere solo 24 ore. Sono rimasta 24 giorni ed ho potuto assistere a miglioramenti incredibili su malati terminali senza più speranza e malati diagnosticati terminali, guarire. Ho esaminato i risultati ottenuti su 400 pazienti.”

Nel 1938 un’altra petizione a favore di René raccolse 55.000 firme. Un politico canadese fece la sua campagna elettorale promettendo che avrebbe permesso che la signora Caisse potesse esercitare la professione medica senza laurea e “Praticare la medicina e curare il cancro in tutte le sue forme e le relative indisposizioni e difficoltà che questa malattia comporta.”

La risposta della classe medica fu immediata, il nuovo ministro della sanità, il dott. Kirby istituì la “Royal cancer Commission” il cui scopo era quello di appurare la efficacia di discusse terapie per il cancro. Una delle condizioni inderogabili perchè una medicina potesse essere legalizzata come cura per il cancro era che la sua formula venisse consegnata a priori nelle mani della commissione. La pena per la mancata consegna era una multa la prima volta per pratica abusiva della professione medica e l’arresto in caso di recidiva.
René Cassie non aveva mai voluto svelare la formula e la commissione oltretutto non aveva obbligo di riservatezza riguardo alle formule presentate.
Le due proposte di legge, quella a favore di René e quella che istituiva la commissione per il cancro, furono discusse lo stesso giorno al parlamento Canadese.

La legge Kirby fu approvata e quella pro-René respinta per soli tre voti. La clinica di René era in pericolo, i medici cominciarono a rifiutarsi di consegnare ai propri pazienti i certificati attestanti il cancro.
Una valanga di lettere di protesta raggiunsero il ministero della sanità, gli ex malati curati da René e quelli che volevano farsi curare si ribellarono. Il ministro ritenne saggio che la clinica continuasse ad esistere fino al momento in cui la signora Caisse si sarebbe presentata di fronte alla commissione per il cancro.

Nel marzo 1939 iniziarono le udienze della commissione per il cancro istituita dalla legge Kirby. René fu costretta ad affittare la sala da ballo di un Hotel di Toronto per accogliere i 387 ex pazienti che avevano accettato di testimoniare in suo favore. Tutte queste persone si dichiaravano convinti che René li aveva guariti o che la bevanda aveva arrestato il cammino devastante del cancro. Tutti erano stati definiti “senza speranza” dai loro medici prima di sottoporsi alle cure dell’ospedale di Bracebridge. Solo 49 dei 387 ex malati furono ammessi a testimoniare. Medici illustri testimoniarono a favore di René.

Molti casi furono stralciati perchè le diagnosi furono giudicate sbagliate e vi furono anche dottori che firmarono dichiarazioni in cui riconoscevano l’errore. Alla fine il rapporto della commissione fu che:
Nei casi diagnosticati con biopsia si contava una guarigione e due miglioramenti
Nei casi diagnosticati con raggi x, una guarigione e due miglioramenti
Nei casi diagnosticati clinicamente due guarigioni e quattro miglioramenti
Su dieci diagnosi “incerte”, tre erano sicuramente sbagliate e quattro non definitive.
Undici diagnosi erano definite “corrette”, ma la guarigione veniva attribuita a precedente radioterapia.

Insomma la conclusione era che la bevanda non era una cura per il cancro e che se la signora Cassie non avesse svelato la formula, la legge Kirby sarebbe stata applicata e la clinica chiusa.
René, sfidando la legge, tenne aperta la clinica ancora per tre anni in una situazione di semi-clandestinità.
Nel 1942, la clinica venne chiusa René era sull’orlo di una crisi di nervi. Si trasferì a North Bay ,e là rimase fino al 1948 anno in cui suo marito morì. Si presume che continuasse ad aiutare qualche malato che riusciva a raggiungerla, ma non nella misura che la clinica le aveva permesso.

Il Grande Ritorno
p275_0_01_010Nel 1959 la grande rivista americana “True” pubblicò un articolo su René Caisse e il suo rimedio per il cancro. L’articolo era frutto di mesi e mesi di indagini, interviste e raccolta di materiali.

L’articolo fu letto da un eminente medico americano il dott. Charles Brush, titolare del Brush Medical Center di Cambridge.

Il dott. Brush, dopo averla incontrata le propose di andare a lavorare presso il suo istituto. Quello che le chiedeva era di applicare la medicina su malati di cancro, testare la formula in laboratorio per eventuali modifiche e migliorie e, quando si fosse assolutamente sicuri dell’efficienza, fondare un associazione il cui scopo sarebbe stato quello di diffonderla nel mondo intero ad un prezzo accessibile.
Non le si chiedeva di svelare la formula ma di usarla su persone malate di cancro. Per René era il massimo dei suoi desideri, accettò.
René aveva settant’anni.
Prima di continuare il racconto cerchiamo di capire chi era il dott. Brush. Il dott. Brush era ed è tuttora uno dei medici più rispettati degli Stati Uniti.
E’ stato il medico personale del presidente J.F. Kennedy e suo amico fidato.
Il suo interesse per la medicina naturale ed i rimedi delle scuole di medicina asiatiche risale a molti anni prima il suo incontro con René.

Il Brush Medical Center è uno degli ospedali più grandi degli USA ed è stato il primo ad usare l’agopuntura come metodo di cura, il primo a dare importanza al fattore alimentare nella cura del paziente ed il primo istituto medico americano a istituire un programma di assistenza gratuita per malati indigenti.
René cominciò a lavorare nella clinica del dottor Brush nel Maggio del 1959.
Dopo tre mesi il dott. Brush ed il suo assistente dott. Mc Clure redassero il primo rapporto:

“Tutti i pazienti sottoposti alla cura accusano una riduzione dei dolori e della massa cancerosa con un evidente incremento del peso e delle condizioni cliniche generali. Non possiamo ancora dire che sia una cura per il cancro ma possiamo tranquillamente affermare che è salutare e assolutamente atossica”

Il dottor Brush, in collaborazione col suo amico Elmer Grove, un espertissimo erborista, arrivò a perfezionare la formula fino al punto che essa non dovette mai più essere iniettata. Aggiungendo altre erbe alla formula originale, erbe che definirono “potenziatori”, la medicina poteva essere assunta per via orale solamente.
Finalmente si apriva la possibilità che ognuno potesse assumere la medicina comodamente a casa propria, evitando viaggi e fatiche spesso insopportabili per malati gravi.
Il dott. Mc Clure inviò dei questionari agli ex pazienti di René per verificare la durata di vita dopo la guarigione, le risposte che ricevette confermavano le parole di René: “La bevanda degli indiani CURA IL CANCRO”.
Ecco un breve elenco:

Norma Thompson curata 20 anni prima nessuna ricaduta
Clara Thornbury curata 22 anni prima nessuna ricaduta
DH Laundry curato 12 anni prima nessuna ricaduta
Nellie Mc Vittie curata 23 anni prima nessuna ricaduta
Wilson Hammer curato 31 anni prima nessuna ricaduta
John McNee curato 30 anni prima nessuna ricaduta
Jack Finley curato 20 anni prima nessuna ricaduta
Lizzle Ward curata 14 anni prima nessuna ricaduta

Accadde però che nuove difficoltà impedissero a René di continuare a lavorare col dott. Brush.
I laboratori che fornivano le cavie per gli esperimenti interruppero la fornitura e il dott. Brush fu invitato dalla “American Medical Association” a non usare metodi che uscissero dai binari dell’ortodossia.
René tornò così a Bracebridge per evitare altre battaglie legali.
Il dott. Brush continuò i suoi esperimenti su uomini ed animali e nel 1984 dette la massima fiducia alla bevanda.
Ammalatosi di cancro all’intestino, si curò solo con essa e guarì.
René rimase a Bracebridge dal 1962 al 1978 continuando a rifornire il Dott. Brush con la medicina di erbe, lui la teneva informata dei progressi delle sue ricerche e dell’efficacia che riscontrava su altre malattie degenerative.

René, alla veneranda età di 89 anni tornò alla ribalta.
Nel 1977 il periodico” Homemakers” pubblicò la storia della bevanda e di René. L’articolo ebbe l’effetto di una bomba atomica sull’opinione pubblica canadese. Presto la sua casa fu assalita dalle persone che chiedevano la bevanda ed essa fu costretta a richiedere l’aiuto della polizia per poter uscire di casa.
Fra i molti che lessero l’articolo vi era anche David Fingard, un chimico in pensione titolare di una azienda farmaceutica la “Resperin”.
Fingard si domandò come fosse possibile che la formula di una sostanza così efficace avesse potuto rimanere nelle mani di una vecchietta per tutti questi anni.

Decise che lui si sarebbe inpossessato della formula.

Non si scoraggiò ai primi rifiuti e finalmente trovò la chiave per aprire il forziere nel cuore di René. Promise che avrebbe aperto cinque cliniche in Canada, aperte a tutti, poveri compresi, e che per queste aveva già trovato i finanziamenti da una grande azienda mineraria canadese. Il 26 Ottobre 1977 René consegnò la formula della bevanda nelle mani del signor Fingard. Il dott. Brush era presente solo nella veste di testimone. Il contratto prevedeva ,in caso di commercializzazione, un ricavo del 2% a favore di René.
Nei giorni seguenti la Resperin chiese ed ottenne dal ministero per la salute ed il benessere, pressato dall’opinione pubblica, il permesso di testare la bevanda in un programma pilota su malati terminali di cancro.

Due ospedali e molte decine di medici avrebbero partecipato al programma di sperimentazione clinica, usando la bevanda fornita dalla Resperin che si impegnava a seguire tutte le norme sanitarie vigenti. L’opinione pubblica Canadese era entusiasta. René percepiva pochi dollari con i quali doveva anche fornire le erbe alla Resperin. Presto i due ospedali dissero che desideravano cambiare gli accordi e che avrebbero abbinato alla bevanda le terapie tradizionali (chemio e radio-terapia).
Fu deciso di continuare il programma solo con i medici di base.
Nel frattempo René Caisse moriva .
Ai suoi funerali erano presenti centinaia di persone provenienti da ogni dove.

Il governo Canadese interruppe gli esperimenti della Resperin giudicandoli inutili perchè mal eseguiti.
La Resperin infatti non era quella grande azienda che il suo titolare aveva fatto credere a René.
Il dott. Brush. insospettito dalla mancanza di informazioni, aveva svolto delle indagini sull’azienda. Quello che ne risultò era che la Resperin era formata da due settantenni di cui uno era Fingard e l’altro un ex ministro di un precedente governo, il dott. Mattew Dyamond.
Dyamond con l’aiuto della moglie preparava l’infuso nella cucina di casa. Le forniture ai medici di base erano spesso in ritardo o insufficienti o malfatte. Inoltre la totale mancanza di coordinazione del programma aveva, reso impossibile un accurato controllo sui medici coinvolti.

In una circolare interna, il ministero giudicava così gli esperimenti clinici con la bevanda: “Non sono valutabili i casi clinici raccolti”.
Nei documenti ufficiali la bevanda, fu dichiarata però: “non efficace nella cura del cancro”. Fu anche riconosciuta la sua assoluta atossicità. Sotto la pressione delle proteste da parte dei malati, fu immessa in un programma di distribuzione di medicine speciali, a malati terminali, per motivi compassionevoli. (Nello stesso programma era anche 1’AZT farmaco per l’AIDS, che fu poi legalizzato nel 1989)

I malati avrebbero potuto d’ora innanzi ottenere la bevanda dietro presentazione di una serie di domande ufficiali di non facile compilazione.
La bevanda ,col nome ufficiale con cui era conosciuta in Canada non avrebbe mai potuto essere venduta come medicina.
Il dott. Brush era disgustato dalla vicenda, unico possessore della formula migliorata, decise che avrebbe aspettato migliore occasione per diffondere questa conoscenza. Continuò nel suo ospedale ad usare la bevanda che nel 1984 lo guarì dal cancro all’intestino.

Elaine Alexander
Nel 1584 entra in scena, il personaggio che avrebbe dato una svolta alla nostra storia. Elaine Alexander una giornalista radiofonica che aveva dato vita ad interessanti e seguitissimi programmi alla radio riguardanti le medicine naturali e approfondimenti sulla allora nuova malattia, l’AIDS.
Elaine telefono al dott. Brush, gli dimostrò che era informatissima sulla storia di René e della bevanda e gli chiese se fosse disposto a farsi intervistare nel corso di un programma che si sarebbe chiamato “STAYN’ ALIVE”.
Il dott. Brush per la prima volta rilasciò una dichiarazione pubblica sulla medicina:
Elaine: “Dott. Brush e vero che lei ha studiato gli effetti della bevanda su malati di cancro ricoverati presso la sua clinica?”
Brush: “E’ vero.”
E.: “I risultati che ha ottenuto si possono definire significativi o dei semplici” aneddoti”, come afferma qualche suo collega?”
B.: “Molto significativi.”
E.: “Ha riscontrato nella cura degli effetti collaterali?”
B.: “Nessuno.”
E.: “Dott. Brush la prego di arrivare al punto, lei afferma che la bevanda può aiutare le persone affette da cancro oppure che è una cura per il cancro?”
B.: “Posso affermare che è una cura per il cancro.”
E.: “Può ripeterlo per favore?”
B.: “Certo, con molto piacere, la bevanda è una cura per il cancro. Ho potuto constatare che può far regredire il cancro ad un punto tale che nessuna conoscenza medica attuale è in grado di raggiungere.”

Le parole del dott. Brush scatenarono una ondata di telefonate, l’uscita della stazione radiofonica fu circondata dalle persone che non avevano potuto accedere alla linea telefonica.

Elaine cominciava a capire quanto frustrante fosse non poter aiutare chi chiede aiuto.
Nei due anni che seguirono Elaine mise in onda sette programmi di due ore ciascuno solo sulla bevanda. Il dott. Brush vi partecipò per quattro volte ancora, numerosi medici, paramedici ed ex malati furono intervistati. Tutti confermarono quanto detto dal dott. Brush.
‘La bevanda è una cura, per il cancro”

Elaine era così pressata dalle richieste di aiuto che si adoperò perchè alcuni dei malati fossero inseriti nel programma caritatevole del Governo. Ma la strada era tanto difficile e complicata che solo pochi vi potevano accedere.
Elaine passò tre anni terribili pressata da migliaia di richieste di aiuto, non poteva distribuire la tisana.
Il programma del governo era così lento nel concedere i permessi che spesso le persone morivano prima di potervi accedere.
Finalmente le venne l’idea luminosa.
Pensò: “Perchè continuare a combattere con le istituzioni per far riconoscere la medicina come una “vera” cura per il cancro? Non era forse questa un semplice the di erbe? Una tisana innocua ed atossica?
Bene si sarebbe venduta come tale. Senza attribuirle nessun merito per la cura del cancro ne per altre malattie. Sarebbe stata venduta nelle erboristerie (che in America e Canada si chiamano “negozi della salute”). La voce si sarebbe presto diffusa tra i malati di cancro.

Illustrò il suo progetto al dott. Brush che ne rimase entusiasta. Egli capì che questa era la chiave per rendere la tisana accessibile a tutti. Decisero insieme di cercare la ditta giusta che potesse garantire un prezzo onesto, una meticolosa, preparazione della formula, un controllo sulla qualità delle erbe utilizzate e la capacità di far fronte alle richieste enormi che sarebbero seguite di lì a qualche anno. Ci misero sei anni, scartando e selezionando decine di aziende.

p275_0_01_010Finalmente nel 1992 la bevanda era in vendita prima in Canada, poi negli USA. Nel 1995 Ha fatto la sua prima comparsa in Europa.

Dal Luglio 1996 si trova anche in Italia.

Elaine Alexander è morta nel maggio 1996.

Questa avvincente storia continua.

Settembre 1996

MALATTIE E DISORDINI IN CUI LA TISANA HA DIMOSTRATO DI ESSERE EFFICACE

. IPOGLICEMIA
. SCLEROSI MULTIPLA
. MORBO DI PARKINSON
. ARTRITI
. SINDROME DA AFFATICAMENTO CRONICO
. ULCERA
. PROBLEMI ALLA TIROIDE
. FIBROMATOSI
. EMORROIDI
. PROBLEMI URINARI E ALLA PROSTATA
. PROBLEMI DI CIRCOLAZIONE
. DIABETE, (RISTABILISCE LE NORMALI FUNZIONI DEL PANCREAS)
. TUMORI
. INSONNIA
. PSORIASI
. IMPOTENZA SESSUALE
. MORBO DI ALZHEIMER
. ASMA E ALLERGIE

INOLTRE:

. E un sedativo naturale quindi agisce sul sistema nervoso calmando la persona.
. Attenua i dolori o addirittura li elimina anche nei casi più gravi.
. Arresta le emorragie agendo come ricostituente del sangue.
. Previene e corregge la costipazione.
. Fa ritornare il senso del gusto.
. Aiuta la digestione.
. E’ efficace per l’insonnia.
. Rinforza il sistema immunitario.
. E’ un ottimo tonico profilattico.
. Aiuta a guarire dalle ustioni intestinali provocate dalla radioterapia.
. Lenisce e previene gli effetti da avvelenamento causato da alluminio, piombo e mercurio.
. Riduce i depositi di metallo pesante nei tessuti, in particolare quelli che circondano le giunture.
. Protegge il cervello dalle tossine che lo attaccano.
. Dà un senso diffuso di benessere al corpo.
. Riduce il volume delle masse nodulari

Autore anonimo, tratto probabilmente dal libro “Essiac Project”.

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Gli Antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa

antiossidanmeetabte
My AntiOxidant 90 caps

Prezzo: € 55,00
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Integratore in cui sono stati selezionati gli 11 più potenti antiossidanti naturali e intracellulari conosciuti per rafforzare la capacità antiossidante del corpo permettendo di ricostruire i danni derivati dall’ossidazione per aiutare a prevenire l’insorgere di malattie croniche e allungare la vita.

Ingredienti: miscela di vitamine (acido ascorbico, ascorbato di calcio, ascorbile palmitato, vitamina E naturale acetato 50%, vitamina B3, vitamina B12 1%, beta-carotene, vitamina B5, vitamina B6, vitamina B2, vitamina B1, acido folico, vitamina D3 2 , 5%, biotina), agente di carica: cellulosa microcristallina; Tè verde (Camellia sinensis), lascia tit. polifenoli 98%, L-lisina, acido alfa lipoico, frutta e verdura astratto, Broccoli estratto secco (Brassica oleracea L.) 01:25, L-glutammina, L-metionina, L-prolina, L-Arginina, agrumi bioflavonoidi 60% , il resveratrolo (Polygonum cuspidatum) radice estratto secco titolato al 98% resveratrolo, quercetina, Plum (Prunus domestica L.) estratto secco titolato frutta al 7% sorbitolo, N-Acetil L-cisteina, L-glicina, Acerola (Malpighia punicifolia L. ) frutti estratto secco titolato al 25% di vitamina C, bromelina, luteina 20%, corteccia di pino (Pinus massoniana La.) estratto secco titolato Picogenolo 90%, colina bitartrato, inositolo, PABA, astaxantina 5%, fosfato di calcio, antiagglomeranti: idrossipropilcellulosa, mono e digliceridi degli acidi grassi, stearato di magnesio, biossido di silicio;

Agenti di rivestimento:
gommalacca, esteri acetici di mono e digliceridi, Polivinilpirrolidone.

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p041_0_01_03USO: si consiglia di assumere 4 cps al giorno

La parola ‘ossidazione’ (o stress ossidativo) è usato per descrivere il danno che si verifica nel corpo a livello cellulare e molecolare. Per dirla semplicemente, è come se il nostro corpo fosse un ‘motore’ perfetta che gira su ossigeno e acqua. Come con qualsiasi motore, usura aree prodotti del materiale di scarto e danni minori (radicali liberi) che, nel tempo, causare il corpo a degenerare.
Anti-ossidazione è in realtà proprio la capacità del corpo di riparare questo danno. Nell’esempio ‘motore’, è come se le ha residui a scomparire e il corpo viene ripristinato e rigenerato.
Questa costante battaglia tra i due poteri, le ossidanti e antiossidanti significa che se la capacità ossidante in un corpo è superiore alla capacità antiossidante, danni comincia a verificarsi, normale funzionamento deteriora e il corpo età e diventa più debole.
Aggiungere a questo il normale passaggio del tempo e la riduzione in proprio potere del corpo di ripararsi e l’invecchiamento sia diventare più evidente.
Per queste ragioni è molto importante per mantenere la nostra capacità anti-ossidanti in buona forma, al fine di aiutare il corpo a ripararsi, per rimanere giovani e per allungare l’aspettativa di vita.

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p041_0_01_04Salvestrol Shield 60 caps
Prezzo: € 35,00

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Integratore di Salvestroli base che contiene un corrispettivo di 350 punti Salvestrol.

Il Salvestrol Shield è uno dei due integratori di Salvestroli disponibili, quello con dosaggi base per chi vuole integrare i Salvestroli nella propria dieta senza avere esigenze di quantità massicce.

COSA SONO I SALVESTROLI
I Salvestroli (Salvestrols) sono componenti derivanti dalle piante (fitonutrienti) che hanno una caratteristica unica, utile al corpo per auto-rigenerarsi e il mantenimento di cellule sane. Sono associati alla “famiglia degli antiossidanti” ma in realtà funzionano diversamente da un comune antiossidante. I Salvestroli infatti reagiscono ad un enzima presente nelle cellule che per qualche motivo iniziano ad avere dei problemi attaccandole. Dal momento che questo enzima non si trova nelle cellule sane, queste non ne vengono influenzate. Questa è stata la scoperta di due ricercatori inglesi Gary Potter e Dan Burke*.

*LA SCOPERTA DEL SALVESTROL
Gli scienziati in Gran Bretagna che hanno scoperto i Salvestroli, guidati da Gerry Potter (Professor of Medicinal Chemistry) e Dan Burke (Emeritus Professor of Pharmaceutical Metabolism and former head of the School of Pharmacy), stavano facendo ricerche e studi farmacologici quando hanno scoperto con grande sorpresa le proprietà di questi componenti naturali presenti in tanti cibi. Da lì hanno sviluppato la loro scoperta e oggi ci sono diverse pubblicazioni e libri sull’argomento.

p041_0_01_06SALVESTROLI NELLA DIETA MODERNA

I Salvestroli non vengono prodotti dal corpo autonomamente per cui devono essere integrati con la dieta. E’ stato stimato però che oggi consumiamo il 10-20% dei Salvestroli che invece erano presenti nella dieta comune 100 anni fa. E’ molto difficile quindi oggi, anche mangiando molta frutta e verdura biologica, ottenere le quantità di Salvestroli utili al corpo.
Non è facile trovare cibi oggi che contengano buone quantità di Salvestroli. Alcuni come le fragole, le arance, l’uva e persino il cacao ne contengono in varie quantità.
Una ragione per cui i Salvestroli sono scomparsi dalla dieta moderna è che hanno un sapore amaro. La dieta moderna invece ha subito un trend che ha portato sempre di più verso sapori dolci per cui le piante amare contenti Salvestroli hanno avuto sempre meno spazio nelle nostre tavole.

PUNTI SALVESTROL
Per esprimere in modo semplice la quantità di Salvestroli da assumere giornalmente è stata fatta una tabella di conversione e una rappresentazione in punti. E’ stato studiato che il minimo fabbisogno giornaliero di Salvestroli è di 12mg che è stato fatto corrispondere a 100 punti. Il Salvestrol Shield ha 350 punti.

FORMULA E INGREDIENTI

Contenuti medi per 1 capsula
Salvestrol® miscela di: 216 mg
Polvere di uva (Vitis Vinifera L., seme) 67 mg
Liofilizzato di mirtillo nero (Vaccinium Myrtillus L. – frutto) 66 mg
Liofilizzato di rovo (Rubus Fruticosus L.S.L. – frutto) 66 mg
Estratto secco di arancio amaro (Citrus Aurantium L. – frutto) 17 mg
Ingredienti: Agente di carica: farina di riso; polvere di uva (Vitis Vinifera L. – seme), liofilizzato di mirtillo nero (Vaccinium Myrtillus L.- frutto), liofilizzato di rovo (Rubus Fruticosus L.S.L. – frutto), estratto secco di arancio amaro (Citrus Aurantium L. var.amara – frutto), idrossipropilmetilcellulosa

CONSIGLI D’USO Assumere 1 capsula al giorno

AVVERTENZE
Non superare le dosi consigliate se non sotto parere di un medico. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta sana e variata. Per l’uso in gravidanza, durante l’allattamento o sotto i 12 anni si consiglia il parere di un medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
Conservare in un luogo fresco e asciutto.

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p041_0_01_07Fonti scientifiche su cui si basano le informazioni le basi scientifiche per la creazione di Salvestrol Shield :

Ruolo dei Salvestroli nella prevenzione del cancro – 2009 – Integrative Cancer Therapy – articolo originale in inglese

La prova che il CYP1B1 sia un Marker Tumorale – 2007 – Professor Dan Burke – articolo originale in inglese

Studi di casi trattati con Salvestroli – 2012 – aricolo originale in inglese

Amaro è meglio – 2009 – Dott.ssa Petra De Jong – articolo originale in inglese

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ASTAXANTINA: miracolo antiossidante della natura

p275_0_20_0120 Volte Più forte dell’A. Sintetica
50 Volte Più forte della Carotina beta
60 Volte Più forte della Vitamina C
550 Volte Più forte della Vitamina E

E’ un antiossidante della famiglia dei carotenoidi (ne sono stati identificati più di 600) il più potente che la scienza abbia fino ad oggi scoperto, molto di più di quelli conosciuti normalmente: licopene, luteina, beta carotene etc. (la sua efficacia è il doppio del beta carotene e della zeaxantina e da 100 a 500 volte superiore all’attività promossa dalla Vitamina E, nel prevenire la perossidazione degli acidi grassi).

L’attività di “spazzino dei radicali liberi” dell’Astaxantina protegge i lipidi dalla perossidazione e riduce il danno ossidativo del colesterolo LDL (riducendo la formazione di placche nelle arterie), delle cellule, delle membrane cellulari e delle membrane mitocondriali. L’Astaxantina aumenta la forza e la resistenza, rinforza il sistema immunitario aumentando il numero di cellule che producono anticorpi, le cellule T e le cellule T-helper.

L’ASTAXANTINA naturale viene estratta dalla microscopica alga Haematococcus Algae che può contenere fino a 40gr. per kilo di alga secca. Questa alga fa parte della alimentazione di vari animali, tra cui pesci, granchi, aragoste e non solo, ed è la responsabile del loro colore rosso.

Le principali prerogative dell’Astaxantina rispetto gli altri carotenoidi sono:

• Attraversare la barriera ematoencefalica, apportando così antiossidanti ed una protezione anti-infiammatoria al cervello ed al SNC.
• Attraversare la barriera ematoretinica, apportando antiossidanti ed una protezione anti-infiammatoria agli occhi.
• Viaggia realmente attraverso tutto l’organismo, apportando una azione antiossidante ed anti-infiammatoria in tutti gli organi e tessuti.
• Potenzia la membrana cellulare
• Si lega al tessuto muscolare
• Funziona come un super-antiossidante, che rapidamente elimina i Radicali Liberi e neutralizza la riorganizzazione elettronica dell’ossigeno.

Un questionario svolto tra 247 persone, che assumono Astaxantina, ha dimostrato che “oltre l’80% di loro, che soffriva di mal di schiena, dall’osteoartrite all’artrite reumatoide, ha riportato un miglioramento. L’Astaxantina ha dimostrato di essere benefica, anche, nel migliorare i sintomi dell’asma e dell’ipertrofia prostatica. Tutte queste condizioni hanno l’infiammazione come componente, che è strettamente legata al danno ossidativo”. (Guerin, et al, 2002)

Tutti gli studi hanno dimostrato che solo quella naturale, estratto dall’alga Haematococcus, ha effetti benefici alla salute senza alcun effetto negativo.

Sono state condotte sperimentazioni per chiarire il ruolo della Astaxantina nelle neoplasie e i dati in modelli animali mostrano esiti convincenti e stabiliscono che l’Astaxantina non solo è in grado di modulare la progressione della malattia ma ne è essa stessa un fattore preventivo e di protezione contro l’insorgenza. (Nishino, H. (1998) Cancer prevention by carotenoids. Mutat. Res., 402:159-163).

DISTURBI CHE POSSONO BENEFICIARE DELL’INTEGRAZIONE CON L’ASTAXANTINA NATURALE (fonte www.osteopata.it):

• Degenerazione della macula: causa principale della cecità negli anziani.p275_0_20_02
• Morbo di Alzheimer e Parkinson: due delle più importanti malattie degenerative.
• Ipercolesterolemia.
• Malattie infiammatorie, virali croniche ed autoimmuni.
• Dispepsia.
• Miglioramento della fertilità maschile.
• Miglioramento delle funzioni muscolari.
• Protezione da scottature da raggi UV.
• Normalizzazione del ritmo cardiaco.
• Agente antidepressivo.
• Adattogeno.
• Iperplasia prostatica benigna.
• Ictus: ripara i danni causati dalla mancanza d’ossigeno.
• Infiammazione killer e Proteina C reattiva.
• Tendiniti.
• Sindrome del tunnel carpale.

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p275_0_20_03ASTAXANTINA
La nuova frontiera…per la lotta anti-invecchiamento!
Di beneficio per occhi, fertilità maschile e sistema cardiovascolare.
Prezzo: € 30,00
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Integratore a base di astaxantina, carotenoide derivato da Haematococcus pluvialis, una microalga della famiglia delle Chlamydomonadeae, fonte naturale particolarmente concentrata di astaxantina. Data la sua peculiare struttura chimica, l’astaxantina riesce ad assumere un posizionamento ben saldo nelle membrane cellulari tanto da essere considerata un ottimo antiossidante liposolubile.

Attraversa la barriera emato-encefalica ed emato-retinica, esercitando i suoi effetti anche a livello oculare, cerebrale e del sistema nervoso. Date le sue caratteristiche può risultare perciò di supporto per il fisiologico controllo dello stress ossidativo a livello oculare.

Inoltre risulta importante per il benessere cardiovascolare poiché contrasta l’ossidazione delle LDL e HDL e per la motilità e funzionalità degli spermatozoi andando ad ostacolare l’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, particolarmente concentrati negli spermatozoi.

Modo d’utilizzo: deglutire 1 perla al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto. Confezionato in bottigliette da 30 perle-softgels.

Attenzione: non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

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Gli antiossidanti sono sostanze che hanno elettroni in eccesso, e li cedono per ridurre l’effetto nocivo dei radicali liberi.

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rhc-small-logoRBC Life Sciences è un’azienda che opera a livello globale nel campo della salute e del dolore. La sua linea di integratori alimentari è tra le più annoverate, come la qualità dei materiali utilizzati per la cura delle ferite e prodotti per la gestione del dolore, utilizzando le più recenti scoperte scientifiche e tecnologiche. La società ha inoltre una linea di prodotti medici gestita dalla MPM Medical, Inc. MPM offre in specifico soluzioni per la cura delle ferite e prodotti per la gestione del dolore che stanno ricevendo l’acclamazione della critica di tutto il mondo. In Italia è la Royal Coral Club srl l’Importatore ufficiale della linea di integratori per la salute e lo sport, della RBC Life Sciences, e tutti i prodotti venduti sono stati certificati dal ministero della salute italiano.

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Microhydrin®PLUS
Microidrina l’energetico naturale, l’antiossidante piu’ potente in commercio, a base di Idrogeno, potenziato da otto tipi di antiossidanti,
e reso più potente di ben 828 volte rispetto la formula iniziale.

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microhydrin_plusMicrohydrin® Plus è il primo integratore di idrogeno stabile che non produce scorie di altri radicali. E’ il diretto percursore dell’ATP, raddopia la tua energia senza creare altri effetti collaterali… Il potenziale di questa nuova scoperta ha valso al suo creatore Patrick Flanagan il premio come migliore scienziato dell’anno in America. Microhydrin Plus combina tutte le qualità positive di Microhydrin con la potenza di 8 diversi antiossidanti, di conseguenza la sua azione favorevole aumenta notevolmente. Inoltre Microhydrin è un antiossidante con un maggiore raggio d’azione rispetto a Microhydrin.
Microhydrin® Plus un esercito di antiossidanti
confezione da 60 capsule (300 mg) utili per un ciclo di un mese

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Si consigliano cicli di 2 confezioni 2/3 volte all’anno.

Posologia e consigli d’uso:
1 capsula al mattino appena sveglio,con un grande bicchiere d’acqua, fate colazione dopo 15 minuti, e una capsula al pomeriggio con un grande bicchiere d’acqua.
Nel caso d’intolleranza alla capsula è possibile aprendola, scioglierne il contenuto in un bicchiere d’acqua naturale da 250 ml. Ricordarsi di bere sempre molta acqua.

Quali sono le caratteristiche piu’ salienti di Microhydrin®Plus :

. Raddoppia la disponibiltà della tua energia duplicando la quantità di ATP senza altro apporto calorico.
. Aumenta l’idratazione cellulare dal 150% fino al 300%, ammorbidendo la pelle, eliminando la secchezza cutanea e convogliando attraverso l’acqua i nutrienti ingeriti.
. Previene ed elimina molte intossicazioni cellulari.
. Una capusla di Microhydrin Plus contiene il potere antiossidante di 14000 spremute di agrumi.
. Riduce le lesioni organiche causate dai radicali liberi.
. Riduce l’acido lattico nell’attività sportiva fino al 50%.
. Previene l’invecchiamento aumentando la vita delle cellule fino al 50%. La Microidrina è il segreto della longevità degli Hunza che vivono in media fino a 120 anni.
. Distribuisce l’acqua nel corpo in maniera uniforme.
. Favorisce un migliore assorbimento dei nutrienti nella cellula.
. Possiede un azione anticatabolica muscolare naturale.
. Non produce cascate di altri radicali liberi. Nessun altra sostanza al mondo naturale o chimica puo fare questo… integrare ciò di cui siamo fatti (Idrogeno) grazie alla nanotecnologia applicata alla nutrizione.

p275_0_31_06Nessun altra sostanza al mondo naturale o chimica puo’ fare questo…integrare cio’ di cui siamo fatti IDROGENO grazie alla nanotecnologia applicata alla nutrizione.

Microhydrin Plus è attualmente il più potente nemico della vecchiaia, ci sono 2 cose che contano nella vita per vivere davvero:
1) quanta consapevolezza abbiamo nell’affrontare il nostro destino,
2) quanta energia abbiamo a disposizione per sostenere tutto questo. E’ questo il binario della vita “Energia/Consapevolezza”.

Composizione: Silicia idrata idrogenata, carbonato di potassio, solfato di magnesio, farina di riso, olio di riso scuro (non contiene nessuna derivato animale). Ancora più potente del precedente Microhydrin , Microhydrin Plus contiene 300 mg. di principi attivo.

Una porzione di Microidrina disciolta nell’acqua ha il potere di ridurre la tensione superficiale dell’acqua da 73 a 45 dyn. In questo modo si può ridurre la tensione superficiale dell’acqua potabile allo stesso livello dell’acqua extracellulare del corpo.

La debole tensione superficiale dell’acqua è una differenza vitale. Perché l’acqua penetri nelle cellule del corpo e ci sia interscambio di sostanze ci vuole una tensione superficiale di 45 dine, l’acqua ordinaria è 73 dine. Una dina è un’unità di forza molto piccola, esprimendo in questa misura la forza necessaria per penetrare la “pelle” dell’acqua. Una tensione superficiale minore rende l’acqua “più bagnante”.

E’ per questo motivo che bisogna prendere dell’acqua bollente per scioglierci una purea di patate liofilizzata, che nell’acqua fredda fa grumi e non si scioglie. l’acqua bollente ha una tensione superficiale più debole o minore.

Microidrina così aiuta a migliorare la biodisponibilità dell’acqua.

Sicurezza

Microhydrin®Plus è una fonte sicura di minerali naturali. Ciascuna capsula di Microhydrin una volta consumata, rilascia ioni negativi di idrogeno, gli stessi che normalmente troviamo nella frutta e verdura fresca, ma nella quantità tale da garantire quell’energia che le diete moderne non offrono. I nostri corpi per funzionare al meglio hanno bisogno di questi elettroni per mantenere in forza il terreno biologico.

Per verificarne la tossicità acuta, i test eseguiti da un laboratorio indipendente , hanno mostrato un modesto livello di intossicazione con dosi estremamente alte pari a circa 5 gr per kg. Per una persona di quasi 70 Kg questo equivale a più di 1000 capsule. Essendo la dose notevolmente più alta delle quattro capsule al giorno, dimostra che Microhydrin è un antiossidante estremamente sicuro.

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Un’Ampia Difesa è la Vostra Miglior Difesa
p275_0_31_07Ci sono varie tipologie di antiossidanti che puliscono altrettanti tipi di radicali liberi. Ci sono antiossidanti classificati a base d’acqua e quelli classificati oleosi. È importante consumare entrambi i tipi perché sono specifici per determinati tipi di radicali liberi. Per esempio, un radicale libero oleoso potrebbe attacare la membrana della vostra cellula perché la parete delle cellule è composta di grasso.

Com’è noto, l’olio e l’acqua non si mescolano. Così, per proteggere la vostra cellula da questi tipi di radicali liberi, avete bisogno degli antiossidanti oleosi. Dall’altra parte, nella circolazione sanguigna ci sono radicali liberi a base d’acqua pronti ad attacare le cellule del sangue. Avrete quindi bisogno di un antiossidante a base d’acqua.

Oltre agli antiossidanti che lavorano direttamente, ci sono anche quelli indiretti. Abbiamo bisogno di entrambi. Gli antiossidanti diretti, come la vitamina C ed E, neutralizzano i radicali liberi.

In questo processo, un antiossidante diretto, avvolge il radicale libero, rendendolo inoffensivo e protteggendo quindi le cellule dai danni. Una volta che un antiossidante reagisce con un radicale libero, l’antiossidante non è più disponibile a meno che riceva un nuovo elettrone e quindi riciclato. Microhydrin è stato indicato per riciclare la vitamina C.*

Gli antiossidanti indiretti, lavorano come un catalizzatore. Non neutralizzano direttamente i radicali liberi, ma stimolano i sistemi antiossidativi del corpo. Ciò dà loro un ampio spazio di operatività, che ripetutamente aggredisce molti radicali liberi. Questo gruppo di antiossidanti per neutralizzare i radicali liberi stanno in attesa per un determinato periodo di tempo. Continuano ad essere efficaci anche quando gli antiossidanti indiretti hanno lasciato il corpo.

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Il vostro Esercito di Antiossidanti
copia_di_istock014452746smallAcido Alpha Lipoico (ALA) neutralizza i radicali liberi sia di natura liquida che oleosa. È stata dimostrata una particolare protezione per il sistema vascolare e per il cuore. 3* Aumenta i livelli di glutathione, che rappresenta un importante disintossicante del fegato.2*

N-Acetyl, L-Cysteine aiutano a disgregare il muco nei polmoni e giocano anche un ruolo protettivo per il fegato. Inoltre contribuisce a proteggere i reni ed il sistema cardiovascolare. Questo importante antiossidante non è disponibile nei normali alimenti.*

Estratto di Tè Verde aiuta ad aumentare le difese del sistema immunitario, dell’esofago, intestini, pelle, fegato e dei cromosomi.* 4

Estratto di Siero del Latte (Silymarin) è un toccasana per il fegato.* 5

Acido Ascorbico è la Vitamina C. Aumenta le funzioni dei globuli bianchi, la produzione dell’interferone e la reattività del sistema immunitario agli anticorpi.

L’ Ascorbato di Niacinamide è una forma non-flush di niacina che è necessaria per la formazione degli ormoni sessuali, del cortisone, dell’ormone tiroideo e dell’insulina. Promuove la giovinezza della pelle ed aumenta l’energia.*

Selenio L-Methionine è una forma biodispinibile di Selenio. Lavora in sinergia con la vitamina E ed aiuta il sistema cardiovascolare.7 Mantiene la pelle elastica ed è importante per la salvaguardia della prostata.*

Quercitina è un antiossidante bioflavonoide, che protegge nello specifico dai danni dei radicali liberi, le cellule beta pancreatiche. Apporta beneficio a molti enzimi.*

Tutti questi antiossidanti sono stati studiati per i loro numerosi benefici. Sarebbe una grande sfida poterli reperire individualmente, ma ora sono stati tutti aggiunti a Microhydrin nel dosaggio efficace e senza nessun incremento di costi!

Microhydrin Plus è diventato un antiossidante a largo spettro .

Bibliografia:
1) Purdy Lloyd, KL, Wasmund W, Smith L, Raven PB. Clinical Effects of a Dietary Antioxidant Silicate Supplement, Microhydrin, on Cardiovascular Responses to Exercise. Journal of Medicinal Food 2001, 4;3; 151-159.
2) Hagen, TM, et al. Feeding acetyl-l-carnitine and lipoic acid to old rats significantly improves metabolic function while decreasing oxidative stress. Proc. National Academy of Science USA 2003,99,4; 1870-5.
3) El Midaoui A et al. Prevention of hypertension, insulin resistance, and oxidative stress by alpha-lipoic acid. Hypertension. Feb 2002; 39(2): 303-7.
4) Yang CS, Maliaka. P, Meng X. Inhibition of carcinogenesis by tea. Annu Rev Pharmacol Toxicol 2002,42.25-54.
5) Wellington K, et al. Silymarin: a review of its clinical properties in the management of hepatic disorders. BioDrugs. 2001,15; 7, 465-89
6) Ross,D, et al. Ascorbate 6-palmitate protects human erythrocytes from oxidative damage. Free Radical Biology Med. 1999, 26(1-2); 81-9.
7) De Lorgeril M, et al. Dietary and blood antioxidants in patients with chronic heart failure. Insights into the potential importance of selenium in heart failure. European J Heart Fail. 2001,58,14.2108-16.

* Queste dichiarazioni non sono state valutate dal Food and Drug Administration. Questo prodotto non è inteso per diagnosticare, trattare, curare o prevenire qualsiasi malattia.

p275_0_31_010Approfondimenti in .pdf

Potenziale Ossido-riduttivo (link a supporto oncologico)

Microidryn = acqua viva (PDF)

Come il Radicale Peroxyl Danneggia le Cellule? (PDF)

Effetti Clinici dell’Integratore Antiossidante Microhydrin®, alle Risposte Cardiovascolari sotto Esercizio (PDF)

Estratto degli Studi di Microhydrin® Un Nanocolloide Funzionale Silicato (PDF)

Risultati di una valutazione del Terreno Biologico su 14 Soggetti Prima e Dopo i test con un Integratore Contenente Silicio legato a Ioni di Idrogeno Ridotto (PDF)

Microhydrin un Integratore Minerale Silicato, Intrappola Idrogeno Ridotto Fornendo Proprieta’ Biologiche Antiossidanti in Vitro (PDF)

Pillole di vitalità (PDF)

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hydracelHYDRACEL® (6CL)
Prezzo: € 25,00
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La qualità dell’acqua ha un profondo effetto sulla salute e sul benessere. È di vitale importanza bere acqua della più alta qualità . È il trasporto di tutti i nutrienti ed è il veicolo per l’eliminazione delle tossine.

HydraCel aumenta la qualità dell’acqua e fornisce alla salute i seguenti benefici :

Riduce la tensione superficiale dell’acqua
Aumenta l’idratazione

Potenzia l’Assorbimentop275_0_31_014
Questo prodotto unico è il risultato di decenni di ricerca sulla dinamica dei fluidi ed un lungo studio per scoprire i segreti su come vivere più a lungo in salute. HydraCel è la soluzione liquida. Riduce la tensione superficiale dell’ acqua potabile, rendendola più efficiente. Rende realmente l’acqua più bagnata. La capacità dell’acqua di idratare gli alimenti determina la capacità ad aiutare l’assimilazione delle sostanze nutrienti.

I NanoClusters riducono la tensione superficiale della vostra acqua potabile. L’acqua del rubinetto ha tipicamente una tensione superficiale di 73 dine. L’acqua che circonda le nostre cellule è di circa 45 dine; quindi, il corpo deve lavorare per abbassare la tensione superficiale della nostra acqua potabile al fine che le sostanze nutrienti possano passare attraverso le pareti cellulari. HydraCel accellera questo processo abbassando la tensione superficiale dell’ acqua potabile a circa 59 dine, generando una soluzione e un agente umettante più efficiente. In un organismo vivente è la natura solvente dei liquidi che gli permette di assolvere le sue funzioni.

Aumenta la vostra Idratazione Cellulare
Gli esperti stimano che il 75% degli Americani siano cronicamente disidratati. Anche una leggera disidratazione può rallentare il metabolismo, causare affaticamento, ridurre la memoria di breve termine e contribuire a molte sfide alla salute. Bere più acqua è importante, ma bere l’acqua giusta è ancor più importante. Aggiungendo HydraCel alla vostra acqua, gli infinitamente piccoli colloidi di NanoCluster ristruttureranno l’acqua, permettendogli di idratare le cellule ed effettuare le sue numerose funzioni vitali con più effecacia.

Rimanere idratati è una delle misure più importanti che potete prendere per migliorare la vostra salute.

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H500H-500 (60 caps)

L’ antiossidante nato dall’evoluzione di Microhydrin
A base di boro 1,8 mg per capsula
Utilissimo per chi pratica sport, anche a livello amatoriale

Prezzo: € 32,00
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H-500 si aggiunge alla nostra linea di prodotti dalle proprietà antiossidanti.
Fornisce una ancor più esclusiva protezione dai radicali liberi, aiutando a ripristinare le normali prestazioni del corpo.
Aumenta la resistenza, accelera il recupero muscolare, migliora il metabolismo, favorisce l’impiego dei grassi, svolge un’azione antiossidante.

Ingredienti: boro, potasiso citrato, magnesio citrato, potassio ascorbato, biossido di silicio.

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H-500 è:
. Energia vitale
. Resistenza e recupero immediato
. Capacità fisica e mentale
. H-500 aumenta la resistenza durante qualsiasi attività fisica, sportiva o dove sia richiesto un forte sforzo fisico. Riduce il livello dell’acido lattico e stimola l’immediato recupero muscolare accelerandone le tempistiche.
. utilissimo integratore per chi pratica sport, anche a livello amatoriale

Questo effetto benefico può essere raccomandato a tutte quelle persone che sono sottoposte ad una forte attività mentale e fisica, come pure ad atleti professionisti o amatoriali.

Il suo dosaggio standard – 1-2 capsule al giorno. Tuttavia, in casi urgenti che necessitano di aiuto serio, la dose può essere aumentata previa valutazione.

H-500 è infatti un semplice trasformatore del sovraccarico fisico; aumentando la flessibilità e il tono muscolare, agisce abbattendo l’affaticamento.

copia_di_copia_di_acqua-kangen-300x199Questo prodotto aumenta il potenziale energetico del corpo, stimolandone la produzione dell’energia cellulare. L’energia cellulare è costituita dalla scissione di proteine e carboidrati, molto importanti per la nostra salute globale e per un adeguato apporto energetico fisico e mentale. Anche il metabolismo ne sarà beneficiato, rendendolo più resistente a svariati fattori debilitanti.

H-500 impedisce nel nostro corpo l’ossidazione delle cellule sane e ripristina un ambiente favorevole di natura alcalina. Contribuisce quindi anche al miglioramento della nutrizione e del metabolismo cellulare.

Per beneficiarne maggiormente delle sue caratteristiche si consiglia di versarne il contenuto della capsula in un bicchiere di acqua naturale.

Il boro è un elemento chimico (simbolo B), numero atomico 5, peso atomico 10,811, punto di fusione 2.076 °C. Il boro appartiene alla serie dei metalloidi.

Come anione borato influenza il metabolismo di calcio (ne migliora l’assorbimento) e di magnesio (ne riduce la perdita); intervenendo su questi due metabolismi, il boro innalza i livelli di estrogeni e di vitamina D; resta da capire come funzioni tale meccanismo. In linea teorica il boro potrebbe essere un integratore interessante per la prevenzione dell’osteoporosi e per la correzione degli squilibri elettrolitici;

. interviene nello sviluppo e nel mantenimento di una normale strutture delle ossa e dei denti, influenzando il metabolismo del calcio, del magnesio, del fosforo e della vitamina D ;
. è fondamentale nel prevenire l’osteoporosi legata alla menopausa;
. riduce il rischio di ammalarsi di artrite;
. modula la produzione degli ormoni, in particolare aumentando la produzione degli estrogeni e del testosterone.
. l’assunzione di boro può risultare particolarmente utile agli atleti in quanto, grazie alla capacità di questo minerale di aumentare la produzione di testosterone, è in grado di mantenere efficiente il trofismo muscolare.

Nel corpo umano il boro è presente nella milza, nelle ossa e nella tiroide.

Il boro non viene sintetizzato dall’organismo umano e deve quindi essere assunto tramite la dieta; gli alimenti più ricchi di boro sono i cavolfiori, i datteri, i fagioli, i funghi, i legumi verdi, le mandorle, le pere, le prugne e l’uva.
Una dieta equilibrata dovrebbe contenere da 1,5 a 3 mg di boro al giorno.

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Il corallo è una sostanza unica al mondo, nella quale, nel corso di più di 500 milioni di anni, si è creata una grande armonia tra mondo animale, vegetale e minerale. Questa meravigliosa creatura della natura combina in sé diverse forme: il corallo è un organismo marino, ma ha una forma bizzarra che ricorda le piante esotiche; deve la sua esistenza ai sali e si nutre di microrganismi marini. Gli studiosi hanno inoltre scoperto che la composizione genetica del corallo assomiglia molto a quella umana.

Lo scheletro del corallo è composto da un complesso di sali minerali, che è ciò che assicura le sue caratteristiche esclusive e il suo effetto positivo sull’organismo. Si tratta principalmente di sali di calcio e magnesio. Nella composizione del corallo ci sono inoltre potassio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, silicio, cromo, manganese, zinco ed altri componenti.

Questo ricco complesso di sali naturali è collaudato dal tempo; esso ha un’azione regolatrice sull’equilibrio minerale nell’organismo e quindi normalizza il funzionamento dei sistemi e organi vitali indispensabili.

p202_0_03_02CORAL-MINE 30 buste da 1 gr
Prezzo: € 30,00
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Contiene corallo triturato, acido ascorbico e argento. Disponibile in polvere. Fonte di sali minerali e vitamine facilmente assimilabili. Migliora la condizione dei rivestimenti cutanei e dell’apparato osteomuscolare; normalizza l’attività renale e gastrointestinale, regola la pressione arteriosa e il ritmo cardiaco.

separatore_biancoProprietà:
fonte di minerali di origine organica
ottimizza il metabolismo dei minerali nell’organismo
Raccomandazioni: concentrato minerale per arricchire l’acqua da bere

Una confezione di “CORAL-MINE” comprende 30 bustine sufficienti per un mese.
Certificato radioattività
Analisi Coral-Mine p.1
Analisi Coral-Mine p.2

Cosa accade all’acqua trattata con il CORAL MINE?
L’acqua viene arricchita da calcio, magnesio, potassio e da un gran numero di altri oligoelementi essenziali,
L’alto contenuto di calcio contenuto nel Coral Mine rende l’acqua leggermente alcalina, (quasi tutti i fluidi del corpo umano sono leggermente alcalini).
L’acqua con il Coral Mine diventa simile ai nostri liquidi interni e per tale motivo viene facilmente assimilata dal nostro organismo.

Quali benefici offre l’acqua con il Coral Mine?
contribuisce a regolare la pressione del sangue;
contribuisce a rinforzare ossa e denti;
aiuta a conservare il corretto livello di pH;
gioca un ruolo importante nella produzione di ormoni e di enzimi che regolano la digestione e il metabolismo.

COME VA BEVUTA L’ACQUA?
Al mattino appena svegli mezzo litro d’acqua tiepida 45-50 biologicamente trattato. (Cosa vuol dire?)

Preparare prima una bottiglia d’acqua di 1 litro e mezzo, dove abbiamo inserito una bustina di “Coral-Mine” (integratore alimentare 100% naturale) ed aspettare circa 3-4 minuti che faccia effetto.

Questo fantastico integratore alimentare riesce a portare sotto zero la tensione dell’acqua di circa -150 milivolt e rilascia dei minerali importantissimi come Potassio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, silicio, zinco, magnesio e altri microelementi.

In questo modo il nostro organismo non deve consumare energia per trattare l’acqua ma lo mette subito in circolo (circa 15 min, anzichè 2 ore) portando l’ossigeno nel sangue e aiutando la circolazione.

E’ L’UNICO MOMENTO DELLA GIORNATA DOVE IL NOSTRO SANGUE RICEVE MAGGIORE OSSIGENO E IL NOSTRO CORPO CIRCA 75% DELL’ENERGIA QUOTIDIANA.

Perchè a digiuno e perchè tiepido?
Al mattino il nostro stomaco e vuoto, perciò l’acqua raggiunge velocemente l’intestino crasso, dove di norma viene elaborata dal nostro organismo. Tiepida perchè il nostro organismo smonta le sostanze dopo i 38°, altro perchè entrando nello stomaco pulisce le pareti dalle rimanenze della sera prima e invita noi spesso ad andare in bagno. Così il problema della stitichezza molte volte è risolto, E NON è POCO per chi ne soffre.

Il litro d’acqua che è rimasto va bevuto in giornata, importante non bere mezz’ora prima dei pasti e circa tre (3) ore dopo avere mangiato. Come abbiamo spiegato prima, durante i pasti e dopo bere liquidi acidi che aiutano la digestione.

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L’acqua alcalina

I costituenti principali del corallo sono calcio e magnesio.

Il calcio ha un’intensa attività biologica nell’organismo:
regola i processi intracellulari;
regola la penetrabilità delle membrane cellulari;
regola la conducibilità nervosa e le contrazioni muscolari;
favorisce la stabilità dell’attività cardiaca;
prende parte nella formazione dei tessuti ossei e nella mineralizzazione dei denti;
partecipa al processo di coagulazione del sangue.

Un livello ottimale di magnesio nell’organismo:
garantisce l’ “energetica” dei processi necessari vitali;
regola la penetrabilità dei muscoli e nervi, il tono della muscolatura liscia (dei capillari, intestino, cistifellea e vescica ed ecc.);
stimola la formazione delle proteine;
regola la conservazione e liberazione dell’ATP, l’unica fonte d’energia;
abbassa l’eccitazione delle cellule nervose;
garantisce un regolare ritmo cardiaco.

È per questo che Coral-Mine sarà ugualmente utile sia in caso di rottura ossea che in presenza di osteoporosi, ed anche di aritmia ed ipertonia, stress o depressioni, allergie, diatesi, malattie cutanee, ipovitaminosi e sistema immunitario debole, oltre che in situazioni di eccessivo carico fisico; è inoltre indicato sia per la prevenzione della carie che per il miglioramento dello stato della pelle, dei capelli e delle unghie.

PERCHÈ ACQUA DI CORALLO E NON POLVERE?

Il 70% del nostro corpo è composto d’acqua; addirittura il 75-85% delle cellule del cervello sono composte di acqua; il sangue al 90% circa è composto d’acqua. Il consumo di un’acqua di qualità nella quantità necessaria è la seconda (dopo l’aria) condizione più importante per un normale funzionamento dell’organismo, per non parlare delle cure o del processo di guarigione.

I minerali necessari, essendo sciolti nell’acqua, si assorbono più velocemente, più pienamente e più facilmente. Secondo alcuni dati l’aggiunta nell’acqua del corallo triturato ristabilisce la struttura liquido-cristallina dell’acqua. Essendo un cristallo liquido unico, l’acqua garantisce il riempimento degli spazi inter- e intracellulari.

Al congelamento l’acqua di corallo forma una struttura perfetta di cristalli di neve, il che testimonia l’ordinamento dei dipoli delle molecole d’acqua; poiché tutta l’acqua negli organismi vivi è strutturata, questa proprietà dell’acqua di corallo è particolarmente preziosa per la preservazione della salute.

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INCREMENTA LA FORZA VITALE!

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p275_0_29_03C’è una precisa qualità che distingue le cose viventi da quelle non viventi.

Questa qualità, che può essere definita “forza vitale”, fluisce da organo ad organo nel nostro corpo integrandone le funzioni in un unico “vedere”, respirare, in una persona viva.
L’esistenza di una forza vitale è stata riconosciuta per secoli dalla medicina orientale e più recentemente in occidente attraverso il lavoro di coraggiosi pionieri come Nordenstrom e Becke.

La forza vitale è elettrica.

La forza vitale fluisce attraverso i nervi ma anche attraverso i vasi sanguigni e da cellula a cellula in ogni tessuto.
L’energia vitale mantiene l’ambiente elettronico che tutte le cellule vitali hanno bisogno di avere per funzionare in armonia. Inoltre, l’energia vitale è anche chimica. L’energia vitale procura l’energia chimica che guida le circa 100.000 reazioni chimiche che il metabolismo mette in opera.

L’ energia vitale è continuamente reintegrata di momento in momento dal processo di conversione elettrochimico.
Questo è il meccanismo attraverso il quale l’energia del cibo viene convertita in energia chimica della quale le cellule hanno bisogno per mantenersi vitali. E l’ossigeno che conduce questo processo di conversione elettrochimico.

L’ energia vitale viene generata dall’energia contenuta negli elettroni delle molecole del cibo.
Enzimi e coenzimi catalitici lavorano in stretta collaborazione per estrarre l’energia dalle coppie di elettroni derivati dalle molecole del cibo. Quando c’è un dispendio della loro energia gli elettroni sono collocati in combinazione con ioni idrogeno ed ossigeno a formare acqua. Il processo è accelerato o rallentato in base alla quantità di ossigeno disponibile per quest’ultima tappa. Più ossigeno è disponibile più è veloce la conversione dell’energia del cibo in energia vitale.

AIDE incrementa l’azione dell’ossigeno nel generare la forza vitale attraverso meccanismi che ancora non si comprendono.
La connessione tra l’ossigenazione dei tessuti e la salute tissutale sembra completamente diretta poiché il rifornimento di ossigeno è generalmente il fattore limitante nei confronti del funzionamento e della sopravvivenza tissutale.

Attraverso la spinta sull’efficienza dell’ossigeno nel collocare gli elettroni spesi è probabile che il Ge-132 abbia un profondo effetto energizzante potendo virtualmente rifornire energicamente (di combustibile) tutte le funzioni vitali del corpo.

p275_0_29_04La forma nutrizionale di Germanio più conosciuta è il Ge-132 il cui nome tecnico è Bis-Beta Carboxietil Germanio o Germanio Sesquiossido. Il Ge-132 è stato sintetizzato nel 1967 dal Dr. Asai e benché successivamente siano stati fatti tentativi di preparare altri composti organici, il sesquiossido resta attualmente il più utilizzato e sperimentato.

Il Germanio nella forma organica di sesquiossido (GeCH2CH2COOH)2O3 è arricchito da carbonio, idrogeno e ossigeno. La forma cristallina del composto consiste in una struttura reticolare formata da un ponte —Ge—O—Ge in cui 3 atomi di Ossigeno sono attaccati a 1 atomo di Germanio.

Il Germanio sesquiossido si presenta in forma di polvere bianca, parzialmente solubile in acqua

Negli ultimi anni si è diffuso rapidamente nella ricerca ed applicazione dei trattamenti medici, come energizzante e protettivo per la salute, come tonificante e regolatore. Nelle righe seguenti si esporrà la farmacocinetica del Ge-132 riferendosi al composto liquido per via orale. Questa è infatti la forma di somministrazione più utilizzata, per i suoi ovvi vantaggi e non perché altre forme siano state considerate pericolose o non siano state provate.

Il Ge-132 può avere attività antiproliferativa e antiossidante. Le ricerche effettuate in questo senso, così come L’esperienza clinica avuta in Giappone, Europa, Cina e Stati Uniti hanno dato risultati incoraggianti nel miglioramento e nella cura di diverse malattie, come l’artrite reumatoide, le allergie alimentari, l’ipercolesterolemia, la candida, le infezioni viralì ed alcuni tipi di cancro.

Dai dati risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli:

come “attivatore” della risposta immunitaria normale; probabilmente questa è la funzione fondamentale del Ge-132 e può risultare molto utile in malattie come il cancro e l’AIDS.
come “trasportatore” di molecole di all’interno di tessuti e cellule, in alternativa alla funzione svolta dall’emoglobina.
come “accaparratore” e depuratore di radicali liberi i quali sembra abbiano una funzione fondamentale nei processi di invecchiamento e nelle malattie autoimmuni.

cxxcdopia_di_co_1_-_copiaIl meccanismo della possibile azione antiproliferativa non è ancora conosciuto. Si è ipotizzato che l’attività antiproliferativa sia dovuta ad un potenziamento immunitario. Ci sono prove che il Ge-132 stimoli l’attività delle cellule natural killer (NK) e linfociti T citotossici, così come un incremento della produzione di interferone.

E’ stato dimostrato che il potenziamento della risposta immunitaria negli esseri umani si attua nei modi seguenti:

a) Aumento dei livelli di interferone gamma che svolge un ruolo di immunoregolazione
La cinetica dell’interferone gamma indotto dal Ge-132, presenta un picco intorno alle 24 ore dopo la sua somministrazione orale e mostra una curva direttamente proporzionale al dosaggio usato. Quanto detto può spiegare l’effetto sinergico sulla produzione dei macrofagi. E’ importante, inoltre, notare che l’interferone gamma indotto dal Ge-132 ha un’azione antivirale simile a quella normalmente prodotta dal corpo umano.

b) Attivazione delle cellule “Natural Killer”
Si ottiene una citotossicità superiore a quella delle NK normali, sia in prove in vitro che in vivo con animali da laboratorio. Ciò può spiegare l’attività antitumorale di questo composto nell’essere umano.

c) Potenziamento dell’attività e del numero dei macrofagi
Nelle prove in vivo si è dimostrata un’alta sopravvivenza di cavie (più del 50%) a cancro inoculato con cellule del tipo FM3 e con associazione di titoli alti di macrofagi attivati da Ge-132. Prove simili a quella esposta sono state realizzate con cellule cancerogene di polmone tipo Lewis, di adenocarcinoma tipo Walker, o anche con ceppi AH 66 e AH 44.
Tutte sono state statisticamente significative ed hanno dato risultati incoraggianti, sia nell’inibizione del tumore originale come anche delle sue metastasi. L’attività antitumorale si completa con l’ossigenazione a livello tissutale della zona e l’allontanamento dei radicali liberi. E stato anche dimostrato che il Ge-132 incrementa la produzione di anticorpi del tipo lgG – IgM.
Chiaramente, anche questa attivazione immunitaria è strettamente connessa con la risposta antitumorale.

Per quanto riguarda l’azione del Ge-132 sul controllo e miglioramento del dolore, probabilmente essa è connessa con l’ossigenazione tissutale e con la pulizia di radicali liberi.

Il Ge-132 viene assorbito nella prima parte del duodeno, anche se piccole quantità si diffondono nei tratti inferiori del tubo digerente. La somministrazione del composto prima o dopo i pasti non ha dato variazioni misurabili dell’assorbimento. La concentrazione ematica raggiunge il picco 2-3 ore dopo la somministrazione, per scendere della metà in un periodo di 4 ore.

La distribuzione del Ge-132 nell’organismo a 3 ore dalla somministrazione orale mostra una densità maggiore nella tiroide, dopo la 4a ora si presentano valori del composto nei reni e nella vescica. Dalle 6 alle 12 ore dalla somministrazione si trovano quantità di Ge-132 nel pancreas, nei reni, nella prostata e nei testicoli. Notiamo che ancora oggi si ignora perché questo composto abbia dei luoghi di ‘predilezione” a seconda del tempo di somministrazione.

Dopo 12 ore dalla somministrazione non si trovano residui neppure in periodi di assunzione superiori ad un anno.

L’escrezione del Ge-132 inizia circa tre ore dopo la somministrazione e si realizza soprattutto per via renale, mentre il 15-18% si verifica attraverso le feci. Praticamente il 100% della quantità del composto viene eliminato nelle prime 24 ore successive alla somministrazione orale. Sebbene il Ge-132 puro non sia stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali oche assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.

Non c’è una dose raccomandata; sono state usate dosi dai 10mg ogni 24 ore fino ai 100 mg per Kg di peso corporeo (in un uomo di 75 Kg = 7500mg al giorno). E’ certo che la risposta immunitaria aumenta in modo direttamente proporzionale alla dose.

Di solito si utilizzano da 50 a 250 mg al giorno, indipendentemente dal peso del paziente a secondo della gravità della malattia (dosaggio medio 50mg di Ge-132). In ogni caso sembra non ci sia alcuna ragione per somministrarne più di 500mg al giorno, visto che l’effetto prodotto arriva ad un livello stabile nella curva dose-risposta, anche somministrando successivamente il composto.

cxxcdopia_di_co_1_-_copiaRegolatore, sintonizzatore di energia e catalizzatore di ossigeno. È molto probabile che il Ge-132 agisca cataliticamente in modo tale che piccole quantità possano avere effetti benefici. Il Ge-132 ha un effetto energizzante anche a dosaggi estremamente bassi.

Sebbene debbano essere fatti gli esperimenti definitivi, le evidenze suggeriscono che il Ge-132 agisce su funzioni vitali ad un livello fondamentale: quello della produzione dell’energia cellulare.

Per comprendere meglio come il Ge-132 possa intensificare questo processo è necessario considerare il ruolo centrale giocato dall’ossigeno. L’ossigeno è la sostanza più essenziale per la sopravvivenza umana. A lungo termine l’abilità individuale di ottenere ed inviare adeguate quantità di ossigeno alle cellule dei propri tessuti ed organi è il maggiore determinante nell’aspettativa di vita.

Il Ge-132 inoltre, in aggiunta alle sue proprietà catalitiche per l’ossigeno potrebbe avere ulteriori proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti derivati dagli alimenti (particolarmente la vitamina C, il betacarotene, la vitamina E, il selenio, il manganese e lo zinco) rappresentano insieme i bulloni di un sistema altamente sofisticato ed adattabile di difesa nei confronti dello stress operato sul corpo.
I radicali liberi rubano elettroni dalle molecole biologiche: gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi donando loro elettroni. Gli agenti antiossidanti proteggono le cellule aiutando il processo di trasferimento di elettroni, antagonizzando le ben note conseguenze dello slittamento di singoli elettroni verso molecole d’ossigeno: questa dislocazione di singoli elettroni durante il trasferimento di coppie di elettroni può produrre radicali liberi di ossigeno che sono in grado di determinare considerevoli danni biologici e clinici.

In teoria per contrastare questi effetti tossici, il Ge-132 può migliorare l’efficienza del trasferimento di elettroni.

Altro argomento che suggerisce le sue proprietà catalitiche nei confronti dell’ossigeno è la proprietà di essere attivo nei confronti di malattie della circolazione periferica.

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p275_0_29_0820 stick bevibili da 10 ml
Ogni stick contiene 50 mg di Ge-132

Prezzo: € 34,50
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NORMALMENTE: 1 stick bevuto al mattino appena svegli
AZIONE D’URTO: 2 stick bevuti al mattino appena svegli.

Altre somministrazioni a discrezione del terapeuta.

Dalle ricerche effettuate risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli: – come “attivatore” della risposta immunitaria normale – come “trasportatore” di molecole di O2 – come “accaparratore” e depuratore di radicali liberi.

Il prodotto Aide è puro, sicuro e non ha effetti tossici. ll Germanio organico è anche frequentemente utilizzato in Giappone per controllare il dolore.

Il Germanio sembra agire con molteplici meccanismi: si lega all’ossigeno per migliorare la respirazione cellulare. Ha una attività antivirale e antifungina propria. E’ capace di attivare i macrofagi e le cellule Killer naturali (le famose Natural Killer Cells). Permette anche, e forse soprattutto, di accrescere la produzione naturale di interferone, e dunque la proliferazione di cellule generatrici di anticorpi. La teoria prevalente presso i ricercatori è che il Germanio organico agisce principalmente stimolando le difese naturali dell’organismo. E’ anche un prodotto sicuro che è interamente escreto dall’organismo in meno di 48 ore dopo il suo assorbimento.

E’ preferibile l’uso dietro consiglio del terapeuta in quanto la dose va stabilita in base allo stato del paziente e all’esperienza nel caso specifico. Controindicazioni: Sebbene il Ge-132 puro non è stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali o che assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.

logo_promopharmaLe molteplici virtù del germanio organico liquido, lo rendono utile per svariate applicazioni.
Di seguito, si segnalano solo alcuni dei casi in cui si è dimostrata l’utilità del Ge-132, con i dosaggi raccomandati.
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p275_0_29_012Acufeni-Vertigini: 2 stick/die primi 15 gg. 1 stick/die per mese succ.
Essenziale per migliorare l’ossigenazione cerebrale

Alimentazione sportiva: 1 stick/die. Utile per migliorare la resistenza e apportare ossigeno cellulare

Arteriosclerosi-Demenza senile-Sindrome di Alzheimer: 2 stick/die.
Importante per diminuire i livelli di colesterolo, aumentare l’ossigenazione dei tessuti e delle cellule cerebrali

Herpes zooster-Immunodeficienza-Infezioni virali-Infiammazioni: 4 stick/die.
Utile per migliorare il sistema immunitario e attivare l’interferone

Il Germanio organico è considerato una delle sostanze più sicure dal punto di vista della tossicità ed effetti collaterali anche ad alte dosi (10 g/giorno).

Moltissimi studi clinici condotti dimostrano che:

. migliora le condizioni dell’artrite reumatoide;
. migliora il sistema immunitario grazie alla sua capacità di aumentare il trasporto di ossigeno (anche in caso di infezioni virali);
. aiuta a combattere la candidosi;
. a livello ematico abbassa il livelli di glucosio nel sangue, dei trigliceridi, migliorando anche il rapporto del colesterolo HDL e LDL e aumentando l’emoglobina;
. è d’aiuto in caso di ischemie e infarti;
. molti articoli sono stati scritti riguardo al Germanio Organico e le sue proprietà di combattere anche allergie, immunodeficienze, ipertensione e cancro.

Riguardo questo ultimo punto la questione non è ancora chiara, non viene confermato o smentito niente come di routine, ma si possono trovare studi e ricerche su internet che confermano i molti effetti benefici: aumento di interferone gamma, attivazione di macrofagi, cellule natural killer e granulociti, aumento di emoglobina, diminuzioni dei leucociti, migliorata attività immunomodulatoria dei linfociti B e T, fattori chemiotattici.

Negli alimenti: esaminando diverse piante famose per il loro meraviglioso valore nutrizionale si è scoperto come queste contengano Germanio Organico, Ge 132: possiamo parlare di aglio, clorella, ginseng, crescione d’acqua, funghi, funghi shiitake, funghi Reishi, cipolle, broccoli, orzo perlato, molte qualità di semi, vari tipi di aloe tra cui l’aloe vera, glicine e suma.

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p275_0_29_014GERMANIO PURO 100 g polvere
Germanium sesquioxide
Prezzo: € 60,00
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Polvere cosmetica indicata per maschere ed impacchi che sfrutta le proprietà condizionanti del germanio sesquiossido utili per mantenere la naturale salute della pelle e dei capelli.

Ingredienti (TERMINI INCI): Maltodextrin (maltodestrine da mais o riso), propagermanium (Germanium sesquioxide, Ge-132) (5%).

Si consiglia di utilizzare da 1 a 3 misurini rasi (3-9 g) per applicazione giornaliera; sciogliere il prodotto insieme a 1-3 cucchiai di yogurt bianco, stendere il prodotto sulla cute e/o sui capelli e aspettare 10-15 minuti prima di risciacquare. Misurino incluso nella confezione.

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erboristeriarcobaleno-allergie-colostroCOLOSTRO LACTOFER

Confezione: 60 capsule da 540mg
Prezzo: € 28,00
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Il Colostro è una speciale sostanza secreta dalle ghiandole mammarie di tutti i mammiferi al momento della montata lattea. E’ un liquido straordinario che contiene una sorprendente molteplicità di sostanze attive che possono essere divise in due gruppi principali: i cosiddetti fattori immunitari quelli definiti fattori di crescita.
Il colostro contiene inoltre vitamine, in particolare la vitamina A , la E , la B12 ma anche tracce di vit. D e la provitamina A (betacarotene). Per quanto riguarda i minerali è ricco di Zolfo. Lo Zolfo, come è noto, è importante per la riparazione dei tessuti e la sintesi del collagene. Inoltre il ferro presente nel colostro, grazie alla presenza di lattoferrina, è particolarmente assorbibile.

L’assunzione di colostro contribuisce ad incrementare lo stato di salute ed il benessere nei soggetti sani, ed a favorire la guarigione in quelli malati, debilitati od immunodepressi. Il colostro promuove una rapida cicatrizzazione delle mucose intestinali lese ristabilendone l’integrità.

Azione antivirale ed antibatterica

  • Mal di gola raffreddore influenza
  • Candidosi
  • Disturbi gastrointestinali di origine virale,batterica,parassitaria.
  • Coliti sindrome del colon irritabile
  • Herpes simplex
  • Ulcere peptiche da helicobacter pilori

Azione contro le patologie autoimmuni

  • Artriteerboristeriarcobaleno allergie colostro antivirale
  • Asma allergie

Azione generale

  • Incremento performance fisiche e mentali
  • Incremento della resistenza fisica
  • Incremento della crescita della massa magra a livello muscolare
  • Miglioramento della riparazione dei tessuti e della guarigione delle ferite
  • Contro la sindrome dell’affaticamento cronico

Le principali sostanze attive del colostro:
Le immunoglobuline Ig sono i principali fattori immunitari presenti nel colostro bovino.
Chiamati anche anticorpi servono al nostro organismo per neutralizzare le tossine, virus e batteri presenti nel sistema linfatico e circolatorio. Sono grosse molecole proteiche costituite da centinaia di aminoacidi.

Le IgG incrementano la fagocitosi diretta alla neutralizzazione delle tossine (80-85% del totale degli anticorpi del siero). IgG 23% garantisce la presenza significativa di immunoglobuline G attive PER TUTTO IL SISTEMA IMMUNITARIO.
I fattori immunitari sono quelle sostanze che sono in grado di aiutare il nostro organismo a difendersi dalle aggressioni di agenti esterni più disparati (virus, batteri, funghi, protozoi, etc). Tra i fattori più importanti ci sono le immunoglobuline (le principali sostanze attive del colostro) la prolina, la lattoferrina(un potente antibatterico naturale) le citochine(agenti anticancerogeni) alcuni enzimi.

erboristeria arcobaleno alga klamath bifidus immagineLa lattoferrina è una proteina in grado di legare il ferro e possiede notevoli proprietà antivirali, antinfiammatorie ed antibatteriche. Essa è in grado di difendere il corpo dalla candidosi, dalla sindrome di affaticamento cronico,dall’herpes e dalle altre infezioni. La dinamica della lattoferrina è molto singolare, essendo in grado contemporaneamente di annientare i batteri e di rifornire di ferro il nostro corpo.
La lattoferrina in pratica toglie il ferro ai batteri, impedendo loro di riprodursi per renderlo disponibile alle nostre funzioni, prima fra tutte il rifornimento di ossigeno a tutte le nostre cellule.

Le citochine (agenti anticancerogeni) sono coinvolte nella comunicazione tra le cellule del nostro corpo. Esse possiedono attività antivirale ed antitumorale ed intensificano la durata della risposta immunitaria. Una di loro la interleuchina è un potente antinfiammatorio utile alle persone affette da artrite o da disordini di tipo infiammatorio. Un altro l’interleucina è stato utilizzato per il trattamento di alcune forme di cancro.

LATTOFERRINA
La lattoferrina (o lattotransferrina) è una glicoproteina ad azione antimicrobica e ferro-trasportatrice. Nota ormai da tempo (scoperta da Sorensen e Sorensen nel latte vaccino nel 1939), è stata recentemente rivalutata per le sue proprietà antiossidanti, immunomodulatrici ed antinfettive.
Tipica del latte, come il nome stesso fa intuire, la lattoferrina è presente anche in varie secrezioni mucose, come lacrime e saliva. Più abbondante nel colostro rispetto al latte di transizione e di mantenimento, la lattoferrina è inoltre tipica dei granulociti neutrofili, cellule immunitarie con funzioni di difesa da infezioni batteriche e fungine. Le proprietà antimicrobiche della lattoferrina sono principalmente dovute alla capacità di legare il ferro, sottraendolo al metabolismo di quelle specie batteriche – come l’Escherichia coli – che dipendono da esso per la propria moltiplicazione e adesione alla mucosa intestinale (effetto batteriostatico); ha inoltre un’azione antibatterica diretta (battericida), grazie alla capacità di ledere gli strati più esterni della membrana cellulare (LPS) di alcune specie batteriche GRAM negative. Non è quindi un caso che la lattoferrina venga sfruttata anche dall’industria alimentare per trattare le carcasse di manzo e proteggerle dalla contaminazione batterica di superficie. Similmente, non è casuale nemmeno il fatto che la lattoferrina si concentri a livello di molte mucose, che per definizione sono quegli strati di cellule che tappezzano la superficie interna delle cavità e dei canali dell’organismo comunicanti con l’esterno, e come tali esposti agli attacchi dei patogeni.erboristeriarcobaleno allergie famiglia

L’effetto antivirale della lattoferrina è relazionato alla sua capacità di legarsi ai glicosamminoglicani della membrana plasmatica, prevenendo l’ingresso del virus e bloccando l’infezione sul nascere; tale meccanismo è apparso efficace contro l’Herpes Simplex, i citomegalovirus, e l’HIV.
Esistono anche evidenze circa un possibile ruolo della lattoferrina come agente antitumorale, dimostrato in numerose occasioni su tumori chimicamente indotti in ratti da laboratorio.
La capacità della lattoferrina di legare lo ione ferrico (Fe3+) è due volte superiore alla transferrina, la principale proteina plasmatica deputata al trasporto del ferro nel torrente circolatorio (entrambe fanno parte della stessa famiglia di proteine – dette transferrine – capaci di legare e trasferire ioni Fe3+). Ogni molecola di lattoferrina può legare a sé due ioni ferrici ed in base a tale saturazione può esistere in tre forme distinte: apolattoferrina (priva di ferro), lattoferrina monoferrica (legata ad un solo ione ferrico) e ololattoferrina (che lega a sé due ioni ferrici). L’attività della proteina viene mantenuta anche in ambienti acidi ed in presenza degli enzimi proteolitici, inclusi quelli secreti dai microorganismi.

Come anticipato, il primo latte che la donna produce dopo il parto, il colostro, è particolarmente ricco di lattoferrina, che favorisce lo sviluppo di batteri intestinali benefici, aiutando il piccolo a debellare i patogeni responsabili delle gastroenteriti (coliche del neonato). Con il passare dei giorni la quantità di lattoferrina si riduce, parallelamente allo sviluppo delle difese immunitarie del piccolo. Questo è il motivo per cui le concentrazioni di lattoferrina nel latte vaccino sono piuttosto variabili (le mucche vengono munte molto a lungo dopo la nascita del vitello).

ALCUNI DATI: concentrazione di lattoferrina nel plasma venoso umano: 0.12 µg/ml; concentrazione di lattoferrina nel colostro umano: 3.1-6.7 mg/ml; lattoferrina nel latte umano: 1.0-3.2 mg/ml; lattoferrina nel latte vaccino: molto variabile, in letteratura da 1.15 µg/ml a 485.63 µg/ml.erboristeriarcobaleno allergie famiglia2

Nel bambino la lattoferrina è anche un’importante fonte di ferro e ne facilita l’assorbimento. Il ferro è l’unico minerale presente nel latte materno in quantità inferiori rispetto ai fabbisogni del lattante; tale deficit viene comunque colmato dalle scorte accumulate durante la vita fetale (il latte materno è senza dubbio l’alimento più raccomandabile per il neonato, in quanto fornisce tutti gli elementi nutritivi ma soprattutto li contiene nelle giuste proporzioni).

La capacità della lattoferrina di legare il ferro ne suggerisce anche un possibile ruolo come agente antiossidante. Sequestrando il ferro in eccesso, impedisce infatti che questo produca i ben noti effetti pro-ossidanti (Fe2+ + H2O2 ? Fe3+ + OH· + OH).
Recenti studi hanno ascritto alla lattoferrina proprietà promotrici sull’attività degli osteoblasti e dei condrociti, cellule rispettivamente deputate alla produzione di tessuto osseo e cartilagineo.

In diagnostica, le concentrazioni di lattoferrina nelle feci possono essere valutate per ricercare la presenza di malattie infiammatorie intestinali, come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. Queste patologie, infatti, si accompagnano tipicamente ad un aumento della lattoferrina fecale.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-acqua-sapone-chakra-autostimaDiscreta è la mole di studi sulle proprietà immunomodulanti della lattoferrina in modelli umani ed animali. Da molti di questi studi si evince come la lattoferrina sia dotata di interessanti proprietà antinfettive, immunomodulatorie e promotrici di una corretta ecologia intestinale. Durante le terapie antibiotiche, la lattoferrina può da un lato aumentare la suscettibilità dei batteri alla terapie farmacologiche e dall’altro, in sinergia con i probiotici, promuovere la crescita di ceppi batterici intestinali benefici (Lactobacillus o Bifidobacterium) che dipendono meno dalla disponibilità di ferro. Ovviamente una simile strategia terapeutica può essere adottata solo ed esclusivamente previo specifico consiglio medico.

Le numerose proprietà del colostro bovino possono esplicarsi a pieno solo se i componenti attivi arrivano intatti nell’intestino. Questo organo infatti riveste un ruolo di fondamentale importanza per l’espletamento della funzione immunitaria, essendo la sede ove in linea generale gli agenti patogeni iniziano ad esercitare la loro azione negativa. E’ nel tratto intestinale che si giocano dunque gran parte delle strategie difensive del nostro corpo, non soltanto ad opera del sistema immunitario, ma anche della flora probiotica. L’adesione alle pareti della superficie mucosa dell’intestino rappresenta nell’80% dei casi il primo passo per l’insorgenza delle patologie.

Un recente studio ha dimostrato come le immunoglobuline presenti nel colostro bovino, anche grazie alla contemporanea presenza di sostanze protettrici (glicoproteine) ed inibitori enzimatici (inibitori triptici), possano resistere agli attacchi degli enzimi presenti nel nostro apparato digerente per arrivare intatte nell’intestino dove esercitano la loro azione preventiva nei confronti della colite e di alcune forme di diarrea (quali quelle ad esempio provocate dal Clostridium difficile).

Le applicazioni del colostro bovino sono riassuntivamente descritte in tabella, maggiori informazioni nell’ approfondimento.

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approfondimentoApprofondimento specialistico

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Argento Colloidale: il più importante antibatterico naturale
 


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LA RISCOPERTA DEL PIU’ POTENTE E SICURO ANTIBIOTICO DI LARGO SPETTRO CONOSCIUTO

Conosciuto come un potente antibiotico e antivirale, l’argento colloidale agisce su un ampio spettro di disturbi:


erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-antibioticoocchi: oftalmia, blefarite, congiuntivite, cheratite


sistema respiratorio: influenza, polmonite, rinite, tubercolosi

cute: acne, dermatite, lupus, cancro, herpes simplex, herpes zoster, psoriasi, acne rosacea, orticaria

sistema nervoso: meningite, morbo di Ménière, nevrastenia


sistema digestivo: diarrea, gastrite, emorroidi
apparato motorio: artrite, reumatismi

malattie varie: diabete, ulcera, malaria, polio, tetano, tifo



Prima dell’avvento degli antibiotici nel 1938 l’argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. E’ stato provato essere efficace contro più di 650 differenti malattie infettive, a confronto degli antibiotici chimici che FORSE lo sono contro una mezza dozzina.

La crescente minaccia dei sempre più numerosi batteri resistenti ai più moderni antibiotici è una buona ragione per ripensare all’uso dell’argento colloidale.

erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-batteri

Oggi, l’argento colloidale, all’estero, viene venduto in qualità di integratore alimentare e viene impiegato da molti naturopati, omeopati ed esperti nel campo del naturale per le sue presunte proprietà antibiotiche, antivirali e antimicotiche.

Sebbene non siano stati eseguiti dei moderni studi a doppio cieco sulle proprietà dell’argento colloidale, questo integratore alimentare viene utilizzato da moltissime persone in tutto il mondo che lo impiegano anche per gli animali.

erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-colloidale-caratteristiche

L’argento colloidale è conosciuto da molto tempo in ambito medico alternativo per le sue speciali proprietà. Già dai tempi dei greci e dei romani, le corti reali usavano banchettare con posate d’argento in recipienti dello stesso metallo, tanto che si diceva il sangue nobile blu, derivasse a causa delle minute tracce del puro metallo che assimilavano regolarmente.
L’argento è un metallo naturalmente presente nella crosta terrestre ed è il 67° elemento naturale più abbondante. Non è solubile in acqua e non si combina facilmente con altri elementi per formare dei composti, da cui il termine di “metallo nobile”.

Il termine “colloide” è stato usato per la prima volta dal padre della chimica colloidale, Thomas Graham (1805-1869), per indicare delle minuscole particelle sospese in un liquido o in un gel che non passano attraverso una membrana. Questa prima definizione è alquanto restrittiva e oggi con il termine “colloide” si fa riferimento piuttosto a qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa, presente in un mezzo disperdente (solido, liquido o gas) sotto forma di particelle troppo piccole per essere visibili.

L’argento colloidale è un tipo di colloide che consiste di particelle di argento metallico solide sospese in un liquido, cioè l’acqua. L’argento colloidale contiene anche un’altra forma di argento, ovvero gli ioni.

La ricerca biomedica ha dimostrato che nessun organismo conosciuto per causare malattie (batteri, virus e funghi) può vivere più di qualche minuto in presenza di una traccia, seppur minuscola, di argento metallico. Un antibiotico, tanto per fare un paragone, uccide forse una mezza dozzina di differenti organismi patogeni, ma l’argento ne elimina circa 650. Inoltre i ceppi resistenti non riescono a svilupparsi quando viene usato l’argento, mentre per il nostro organismo è virtualmente atossico.

erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-ricercheIl medico Larry C. Ford, del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia alla Scuola del Centro di Medicina delle Scienze per la Salute dell’Università californiana di Los Angeles, ha scritto “Le soluzioni d’argento sono antibatteriche per concentrazioni di 10 organismi per ml di Streptococcus pyogenes, Staphylococcus aureus, Neisseria genorrhoeae, Gardnerella, Vaginalis, Salmonella typhi e altri patogeni enterici, e funghicide per Candida albicans, Candida globata e M.Furfur”.

Il ricercatore biomedico Robert O. Becker dell’Università di Syracuse ha scoperto che:

”l’argento stimola profondamente la guarigione della pelle e in altri tessuti soffici, in un modo diverso da ogni processo naturale conosciuto e uccide le più pericolose infezioni di tutti i tipi, inclusi i batteri e i funghi che ci circondano”.

 E conclude: “Quello che abbiamo fatto in effetti, è stato di riscoprire il fatto che l’argento elimina i batteri, come si è saputo per secoli ….; quando furono scoperti gli antibiotici, venne smesso l’utilizzo clinico dell’argento come antibiotico”.

L’argento colloidale è senza sapore, senza odore e non irrita i tessuti sensibili. Può essere assunto oralmente, come pure collocato su una garza e applicato direttamente su tagli, abrasioni, piaghe aperte e verruche.

Molti assumono l’argento colloidale a seconda della necessità. Chi assume più dosi durante la giornata, solitamente prende l’argento colloidale tre o quattro volte al giorno. Tuttavia, sarebbe consigliabile ripartire la dose giomaliera in dosi più piccole e frequenti usando l’argento colloidale ogni 15 minuti in un’ora per disturbi acuti. L’argento dovrebbe essere mantenuto sotto la lingua da 30 secondi a 3 minuti prima di deglutire. Non appena i sintomi scompaiono, di solito gli utilizzatori smettono di assumere l’argento colloidale.

erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-indicazioniMolti utilizzatori assumono l’argento colloidale come aiuto per disturbi cronici e sostengono che piccole dosi non sono efficaci e, pertanto, trovano una maggiore aiuto dall’ingestione di dosi più elevate e per periodi di tempo più lunghi. 

Per i problemi cronici, è stato segnalato da alcuni utilizzatori che, assumendo fino a 500ml di argento al giorno, è necessario almeno un mese di utilizzo prima di notare dei cambiamenti significativi, soprattutto in disturbi che coinvolgono infezioni virali croniche.

L’argento può essere assunto in maniera continuativa da un minimo di 3 settimane a un massimo di circa 4 mesi.

 La dose di argento colloidale è 1-2 cucchiaini al giorno ed è sufficiente per sostenere la salute. Il dosaggio effettivo può variare a seconda delle esigenze personali e natura del problema e deve essere deciso in consultazione con il terapeuta o il medico.
 Trattenere sotto la lingua alcuni minuti prima di deglutire. Ciò consente un maggior assorbimento dalle mucose della bocca. 

I benefici dell’Argento Colloidale iniziano ad una settimana dall’inizio dell’assunzione; dal settimo giorno l’Argento Colloidale si accumulerà nei tessuti in una concentrazione minima che va da cinque a sette parti per milione (5-7 ppm). Questa è la concentrazione efficace minima. Da una a tre settimane dall’assunzione (anche in questo caso variabile da soggetto a soggetto), l’effetto svanisce e l’Argento Colloidale viene eliminato attraverso reni, sistema linfatico e intestino.

La Chinesiologia applicata è lo strumento migliore nella determinazione del bisogno personale di Argento Colloidale, soprattutto se non ci sono infezioni in corso e non ne risultano neanche dalla storia clinica personale. Si consigliano verifiche periodiche, ricordando che è sempre meglio optare a favore dell’eccesso. La chinesiologia può essere lo strumento ottimale per determinare la quantità adatta a neonati e bambini. 

L’argento colloidale è spesso usato esternamente direttamente sulla pelle. Di solito, viene applicato a bisogno spruzzandolo sulla parte interessata oppure bagnando una garza e lasciandola sulla parte interessata fino all’asciugatura. Utilizzatori hanno riferito di averlo usato su tagli, graffi, ferite aperte, ustioni, porri, verruche, acne, eczema e irritazioni della pelle. 

Alcuni utilizzatori applicano inoltre qualche goccia negli occhi o negli orecchi secondo necessità.

erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-nasaL’ente aerospaziale americano, NASA, ha ricercato ventitre differenti metodi per purificare l’acqua e ha scelto un sistema a base di argento per i suoi space shuttle. Non solo la NASA, ma più di metà delle compagnie aeree mondiali usano filtri all’argento per l’acqua al fine di proteggere i passeggeri da malattie e dissenteria. 
L’acqua può essere purificata aggiungendo mezzo cucchiaio di argento colloidale da cucina ogni 3,5 litri, agitare bene e attendere sei minuti prima di bere.

Non esistono effetti collaterali all’uso dell’argento colloidale, ma è utile aggiungere in contemporanea all’alimentazione, fermenti lattici: ottimo il NUTRIFLOR Klamath, 2 capsule prima di pranzo e 2 prima di cena, o il succo di pane (VITAPAN) della Naturalpoint.

Ma anche il succo di verdure della BIOTTA (un bicchiere prima di ogni pasto).

 E’ molto importante notare che, a differenza dell’antibiotico tradizionale, l’argento non indebolisce il sistema immunitario ma, al contrario, lo rinforza.

USO ESTERNO: applicare su verruche, herpes, psoriasi, acne, lesioni aperte come ulcere, e tutte le malattie cutanee. Ottimo anche per la disinfezione delle mani.

approfondimentoApprofondimento


ATTENZIONE CODEX ALIMENTARIUS: sebbene la purezza certificata dei prodotti che rappresentiamo ne consentono l’assunzione per via orale, come avviene da molti anni in altri paesi, le leggi sanitarie italiane non ci consentono di consigliare la prescrizione per tale utilizzo. Il paese dell’Unione Europea più resistente al Codex Alimentarius è il Regno Unito.

erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-proprietà

A livello topico, può essere usato per combattere le infezioni fungine della pelle o delle unghie e per promuovere la guarigione delle ustioni, ferite, tagli, escoriazioni, e scottature solari. Può essere usato per il mal di denti e nelle piaghe del cavo orale, come gocce per gli occhi, e come gargarismo per combattere la carie dentale e l’alito cattivo. Può anche essere usato come sterilizzante e può anche essere spruzzato sui filtri dell’ariacondizionata e condotti di ventilazione prese d’aria per combattere la crescita batterica.”
— Prescription For Nutritional Healing by Phyllis A Balch CNC and James FBalch MD, pg 66

“L’argento, nella sua forma metallica o di ioni disciolti, combatte i microorganismi interferendo con i processi sui quali respirano o si riproducono. I test dimostrano che gli ioni argento uccidono i microrganismi, dai pericolosi ceppi di E. Coli che causano intossicazioni alimentari fino ai batteri staphylococchi, responsabili di serie infezioni. Quando è ridotto in piccole particelle, questo metallo diviene più efficace contro i microbi, perché venendo a contatto con i batteri, ne possono ricoprire superfici maggiori, dichiaraAndrew Maynard, un medico e capo consulente scientifico per il progetto sulle Nanotecnologie Emergenti del Woodrow Wilson International Center for Scholars in Washington.”
Wall Street Journal, June 6, 2006,The War Against Germs Has a Silver Lining

“La somministrazione dell’argento colloidale a soggetti umani, è stato fatto in un grandissimo numero di casi con risultati sorprendenti … ha il vantaggio di essere rapidamente fatale per i parassiti, senza avere azioni tossiche per l’ospite. E’ cosa riconosciuta. Protegge i conigli, a cui sono state somministrate dosi dieci volte quelli mortali, di tossine del tetano odella difterite”.
Colloids In Biology and Medicine (1919) by Alfred Searle, founder of thegiant Searle Pharmaceuticals firm

“Semplicemente, l’argento colloidale potrebbe essere la prossima medicina miracolosa contro i germi. E non solo per quelli estremamente nocivi che finiscono in prima pagina dei giornali. E’ efficace anche contro infezioni batteriche come mal di gola, virus come quello dell’influenza, infezioni micotiche come la Candida. Non importa quanto i germi possano mutare, non potranno mutare abbastanza per sfuggire gli effetti a loro dannosi dell’argento colloidale. E, in questo processo, l’argento non danneggia i tessuti umani o uccide i batteribuoni nell’intestino come fanno gli antibiotici e altre medicine.”
Dr. Jonathan Wright, MD

“Un’altro benefico che si ha utilizzando l’argento è che, nei batteri, non sembra produrre la stessa quantità di resistenza come gli antibiotici tradizionali. Ian Chopra, Professore di Microbiologia all’Università di Leeds, in un articolo del 2007 pubblicato sul“Journal of Antimicrobial Chemotherapy”, dichiara che ci sono meno di 20 report pubblicati di resistenza all’argento da parte dei batteri. … Il Prof. Chopra continua indicando che “le attuali evidenze suggeriscono che i pericoli clinici (dovuti a resistenza all’argento) sono bassi grazie le molte maniere in cui gli ioni argento agiscono.””
S.M. Foran, Therapeutic Properties of Silver: an Historical and Technical Review

“L’abilità dell’argento di combattere i germi troverà presto impiego in nuovi usi. Questo metallo uccide i germi che provocano malattie senza i pericolosi effetti collaterali del cloro, o altri prodotti chimici disinfettanti. Un giorno, l’argento verrà messo nel tessuto dei calzini, negli asciugamani per i piatti, spazzolini da denti. Anche per applicazioni casalinghe, i sistemi di ventilazione e riscaldamento, lo impiegheranno. Anche usi industriali … nel trattamento delle acque e nella pulizia delle apparecchiature per la preparazione e confezionamento dei cibi.”
— Kiplinger Letter for Business, May 4, 2001 issue

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“Argento colloidale. Dosaggio: internamente dalle 60 alle 120 gocce dalle 3 alle 4 volte al giorno. Esternamente, applicare su una ferita o ustione, dalle 2 alle 3 volte al giorno.”
— Herbal Medicine Healing Cancer by Donald R Yance Jr, pg 314

“L’argento appartiene alla famiglia dei metalli che comprende anche il rame e l’oro (entrambi i quali, quando usati propriamente, possono avere benefici salutari). Una delle principali preoccupazioni che la gente tende ad avere sull’uso di questi metalli è che ci sia il rischio che possano accumularsi nel corpo e portare a intossicazione da metalli pesanti. Ma se avete molti antiossidanti nella vostra dieta, come il selenio, vitamina E, e aminoacidi come N-AcetilCisteina, siete al sicuro da qualsiasi effetto dannoso da questa classe di metalli. Comunque, i germi, non lo sono.”
— Dr. Jonathan Wright, MD

“A differenza degli antibiotici di sintesi, che possono essere utilizzati contro alcuni specifici microbi, l’argento colloidale ha un’ampia gamma di efficacia, eliminando i batteri come anche i virus e i funghi. Al contrario degli antibiotici di sintesi, non si conoscono effetti collaterali nocivi da parte dell’argento colloidale. Lo zinco colloidale può essere particolarmente efficace controi virus. I colloidi del rame e dell’oro, d’altra parte sono agenti antinfiammatori potenti, inoltre, il rame e lo zinco possono essere utilizzati chelati (legati) all’acido salicilico per benefici simili.”
— The Natural Way to Heal by Walter Last, pg 161

“L’argento colloidale non ha gli inconvenienti delle altre preparazioni a base argento, cioè, dolore provocato e colorazione della pelle, invece di produrre irritazione ha un distinto effetto lenitivo. Riduce rapidamente le infiammazioni e promuove la guarigione delle lesioni, può essere usato con risultati rimarcabili nell’ingrossamento prostatico con irritazione della vescica, pruriti anali, eczema del perineo e emorroidi.”
— British Medical Journal (May 12, 1917), Sir Malcom Morris

“La migliore difesa contro l’influenza suina, o qualsiasi altra influenza, è l’antico rimedio dell’argento colloidale. Il metallo argento nel suo stato colloidale può essere consumato ed assunto con sicurezza nel corpo. I batteri e i virus non possono sviluppare resistenza all’argento colloidale. L’argento disabilita un enzima vitale e meccanismo in tutti i batteri e patogeni e questi non possono sopravvivere. E’ buona cosa assumere alcuni cucchiaini di argento colloidale per mantenersi in salute. Se si è già malati, quantità maggiori di argento colloidale andrebbero assunte.”
— Babu G. Ranganathan, Pravda


Quali caratteristiche ha il vero Argento Colloidale ?

erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-particellaNel VERO Argento Colloidale (True Silver Colloidal) la maggior parte di contenuto è in forma di particelle di argento. In genere devono contenere almeno più del 50% di particelle di argento, per essere considerati tali. In media in un range dal 50 al 80%. La restante parte percentuale (inferiore) sono ioni di argento.

In realtà quando si parla di “argento colloidale” , il termine colloide significa particella.



Le due principali caratteristiche per determinare i veri “colloidi” sono:


- La percentuale di particelle di argento


– La superficie delle particelle



Fra tutti i prodotti commercializzati come prodotti colloidali solo i “VERI Colloidi” hanno la più alta misura di superficie della particella. 
E’ la superficie della particella di Argento che determina l’efficacia.
 Più è piccola la particella, più ampia è la superficie in senso inversamente proporzionale

Le particelle nanometriche (anzi nei migliori prodotti inferiori al nanometro) restano in sospensione senza la necessità di aggiungere proteine o altri addittivi. E’ la repulsione reciproca delle particelle create dalla carica “potenziale zeta” che mantiene le particelle uniformemente distribuite.

A causa dell’altissima concentrazione di particelle e della prevalenza rispetto ai semplici ioni (atomi privi di un elettrone) il VERO Argento Colloidale non è e può MAI essere trasparente come l’acqua.



Il VERO Argento colloidale con una sufficiente concentrazione (più del 50% rispetto alla percentuale ionica) non può trasparire come l’acqua, perchè le particelle di argento presenti anche se piccolissime bloccano il passaggio della luce e quindi rendono il liquido non trasparente ma ambrato , tendente al marrone (tipo il tè) o paglierino.

A causa della concentrazione inferiore di ioni di argento e data la prevalenza di particelle di argento di piccole dimensioni, il VERO Argento Colloidale non può causare l’argiria ed è il più sicuro ed efficace, spesso anche fino a 1000 volte degli altri prodotti di altro tipo e genere.


Come funziona l’argento colloidale?

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La pubblicità dell’argento ionico lo descrive come un composto dotato di elevata biodisponibilità. Niente è più lontano dalla verità. Infatti la biodisponibilità è data dalla quantità di farmaco “immodificato” che raggiunge la circolazione sistemica dopo essere stato ingerito. Anche gli ioni argento (Ag+) possiedono l’attività antibatterica dell’argento colloidale, tuttavia essi sono molto reattivi e nell’organismo formano rapidamente sali di argento, come il cloruro. L’Argento Colloidale è l’unico antibatterico conosciuto che elimina tutti i tipi di virus, funghi e batteri. L’Argento Colloidale è altresì totalmente innocuo per il corpo.

Mentre gli antibiotici danneggiano il fegato e i reni, l’Argento Colloidale attiva il processo di guarigione.

 L’argento colloidale è atossico per mammiferi, rettili e tutte le forme di vita che non siano monocellulari.

L’argento è invece tossico come i più potenti disinfettanti chimici per le forme di vita primitive come i microrganismi. Le forme di vita monocellulari utilizzano processi chimici diversi per il metabolismo dell’ossigeno.

La presenza di argento, specialmente nella forma di nano particelle del colloide, ne interrompe il ciclo metabolico enzimatico e ne provoca il soffocamento e la morte nell’arco di sei minuti; a quel punto il sistema immunitario, linfatico e depurativo si occuperanno della loro espulsione. L’azione dell’argento colloidale è così veloce che l’agente patogeno non ha il tempo di mutarsi in un ceppo resistente.



Tutti gli altri antibiotici di sintesi sono efficaci soltanto su cinque o sei tipi di germi, sempre che un particolare ceppo non sia diventato resistente. Ci sono casi di germi che hanno sviluppato resistenza a tutti gli altri antibiotici mentre, in sei minuti, l’Argento Colloidale debella qualsiasi germe monocellulare. Da quando si è in grado di fare questa valutazione non si conosce alcun agente patogeno che sia mutato in un ceppo resistente all’argento perché il tempo di replicazione dei batteri è molto superiore alla velocità d’azione battericida dell’argento.

erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-colloidale-interazioniL’argento colloidale non ha alcuna azione sugli enzimi del corpo umano, che sono molto diversi da quelli delle forme di vita monocellulari. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un’azione terapeutica prolungata nel tempo. Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un enzima specifico per il loro metabolismo. L’argento agisce come catalizzatore disabilitando l’enzima. I microrganismi in questo modo soffocano.




INTERAZIONE CON ALTRI FARMACI O PIANTE MEDICINALI: 
Non si sono riscontrate interazioni di alcun genere tra l’argento e altri farmaci. Le reazioni alle attuali prescrizioni farmaceutiche della medicina allopatica con l’argento presente nel corpo non saranno superiori alle reazioni con le potentissime piante medicinali da cui derivano e che sono state utilizzate per migliaia di anni parallelamente all’argento. 
Non si sono riscontrate reazioni allergiche in migliaia di anni e non ne risultano nella storia dell’uso medico dell’argento. L’azione dell’Argento Colloidale interviene principalmente sulla velocità e/o sul manifestarsi della reazione metabolica dell’ossigeno di un germe, e blocca il funzionamento del polmone chimico utilizzato dagli agenti patogeni monocellulari nel metabolismo dell’ossigeno. Ma l’Argento Colloidale non attiva alcuna reazione chimica nel corpo.

COME FUNZIONA CONTRO I BATTERI: 
Gli organismi monocellulari chiamati batteri, per il metabolismo dell’ossigeno utilizzano un comune tipo di enzima, o polmone chimico. La presenza dell’Argento Colloidale disattiva l’enzima e causa il soffocamento. Tutti i batteri vengono eliminati entro sei minuti, senza alcun effetto sulle cellule tissutali circostanti.
Nel suo libro il Dr. Becker aggiunge: “L’Argento positivo elimina tutti i tipi di batteri; un fatto entusiasmante in quanto non c’è altro antibiotico che agisca su tutti i tipi di batteri.

COME FUNZIONA CONTRO I FUNGHI: 
I funghi sono una serie di singole cellule collegate l’una all’altra da minuscoli condotti di materia cellulare. Ad espansione lineare o, alternativamente, con modalità riproduttiva simile ad un tessuto, i funghi presentano comunque le caratteristiche di qualsiasi batterio monocellulare – con quel particolare tipo di polmone – che viene immediatamente e permanentemente disattivato dalla presenza dell’Argento Colloidale. Qualsiasi tipo di fungo verrà eliminato entro sei minuti dal contatto con l’argento nel corpo. L’Argento Colloidale lo soffoca.

COME FUNZIONA CONTRO I VIRUS: Un singolo virus invade una cellula vivente o un tessuto corporeo, poi l’insidioso agente patogeno si impossessa del nucleo della cellula e ne altera il meccanismo produttivo/ riproduttivo per replicare se stesso piuttosto che l’enzima, l’ormone o l’altra sostanza chimica prodotta normalmente dal corpo in quella cellula. Successivamente il nuovo virus prodotto viene rilasciato nel circolo ematico da quella cellula. Ma c’è anche un altro evento interessante. Nel subire l’attacco del virus, quella cellula viva in parte reagisce ritornando ad una struttura cellulare e ad una chimica più primitiva. Subiscono una trasformazione anche gli enzimi di metabolizzazione dell’ossigeno, o polmone chimico, della cellula. Questa forma enzimatica più primitiva è vulnerabile all’effetto dell’Argento Colloidale. 
L’effetto catalizzante dell’Argento Colloidale, per la semplice vicinanza alla cellula disattiva in modo permanente gli enzimi: non potrà funzionare per portare ossigeno nella cellula e pertanto la cellula produttrice di virus morirà. Soffocherà nell’arco di sei minuti e il corpo la eliminerà proprio come elimina ogni giorno gli altri milioni di cellule che hanno concluso di svolgere il loro compito.
(fonte: Dr. Graziani in Scienza e conoscenza n.41, 2012)

ATTENZIONE CODEX ALIMENTARIUS: sebbene la purezza certificata dei prodotti che rappresentiamo ne consentono l’assunzione per via orale, come avviene da molti anni in altri paesi, le leggi sanitarie italiane non ci consentono di consigliare la prescrizione per tale utilizzo. Il paese dell’Unione Europea più resistente al Codex Alimentarius è il Regno Unito.

Ai sensi del Regolamento Comunitario Europeo (L.1170/2009) che non include le sostanze argento e oro fra gli ingredienti inseribili nei prodotti “per uso interno” si informa che i prodotti colloidali proposti sono notificati al Ministero come “prodotti per uso esterno”.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-nano-cristal-silverNano Cristal Silver™ 10 sante-naturelsppm – 0,01 mg/ml

Flacone Blu Cobalto Pet Farmaceutico 200 ml
Prezzo: € 33,00
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Flacone Blu Cobalto Pet Farmaceutico 500 ml
Prezzo: € 64.00
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ll Silver 10 ppm 500 ml consente un sostanzioso risparmio per chi ne fa un utilizzo frequente: questo flacone da 500 ml costa meno di 2 flaconi tradizionali da 200 ml e si ha 100 ml in più.

Nano Cristal Silver™ il migliore Qualitativamente!
Notificato al Ministero della Salute

Il Nano Cristal Silver è classificato qualitativamente fra i migliori prodotti colloidali al Mondo. La Particella misura 0,63 nm ed è la più piccola mai prodotta.erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-nano-cristal-silver-argento

Questo tipo di Argento Colloidale definibile anche “True Silver Colloidal” si ottiene con un procedimento brevettato unico al mondo , capace di produrre particelle di argento di 0,63 nm (nanometri) le più piccole in assoluto .

L’efficacia dell’Argento colloidale è dovuta alle più piccola dimensione delle particelle e quindi ad una maggiore superficie . Il prodotto del tutto naturale ottenuto senza chimica e additivi aggiunti è una sospensione di particelle infinitesimali sospese in acqua pura .

Questo prodotto, in termini qualitativi è quanto di meglio oggi sia disponibile a livello Mondiale . E’ confezionato in Italia presso un laboratorio farmaceutico autorizzato ed è notificato al Ministero della Salute. Il prodotto è confezionato in bottiglie blu cobalto da 200 ml con astuccio esterno , misurino da 1 ml e pipetta contagocce graduata .

La concentrazione del Nano Cristal Silver™ è 10 ppm che corrisponde ad1mg/l

E’ un prodotto unico in grado di arrivare a risultati straordinari.

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I prodotti a 10 ppm hanno una valenza eccezionale ed in termini di efficacia, se paragonati a altri prodotti ionici, risultano essere migliaia di volte superiori, tuttavia è innegabile che il prodotto a 20 ppm stà avendo sempre un maggior successo tra i consumatori, poichè appunto, ha il doppio della concentrazione ed esplica ancor più rapidamente la sua azione soprattutto per le problematiche più importanti.

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erboristeriarcobaleno-argento-oro-colloidi-benessere-schio-20ppmSanté Colloidal Silver 20 ppm – 0,02 mg/ml
Flacone Blù Cobalto Pet Farmaceutico 500 ml

Prezzo: € 77.00

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separatore_biancoL’Argento colloidale Santé Colloidal Silver 20 ppm 500 mL consentirà un sostanzioso risparmio per chi ne fa un utilizzo frequente: questo flacone da 500 ml costa meno di 2 flaconi tradizionali da 200 ml e si ha 100 mL di prodotto in più.

I prodotti della linea Santé Colloidal sono confezionati in flaconi in Pet. L’altissima qualità e la misura delle particelle ridottissime rendono un prodotto molto stabile che non necessita della conservazone in flaconi di vetro.

Il vetro è necessario per le soluzioni di Argento ionico.

Questo flacone da 500 mL risulta essere il più venduto rispetto agli altri confezionamenti dal contenuto inferiore.

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approfondimentoAPPROFONDIMENTI

Se non hai provato il nostro Silver (VERO Argento Colloidale) non puoi dire di aver mai provato questa preziosa sostanza e testato la sua incredibile efficacia.

E’ qualitativamente superiore a tutti gli altri prodotti colloidali di migliaia di volte.

Per uso esterno si può utilizzare goccia a goccia oppure con la pratica confezione spray.

Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare in luogo fresco e asciutto e non in frigorifero. Non congelare.

In Italia una Legge del 2009 non fa rientrare fra gli ingredienti ammessi nei prodotti alimentari l’argento colloidale, cosa permessa invece in quasi tutto il resto del mondo. Lo stesso prodotto fino a qualche mese fa era commercializzato come integratore, oggi l’azienda produttrice, pur non cambiando le caratteristiche del prodotto, è stata obbligata a notificarlo per “uso esterno” nella categoria “igiene del cavo orale e del cavo nasale”, per questo motivo non è più possibile fornire dosaggi e posologie.

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Possibili Utilizzi
erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-nano-cristal-silver-usiL’Argento Colloidale è utilizzato in modo preventivo contro virus, batteri e funghi e viene anche applicato direttamente sulle ferite aperte o sulle piaghe per eliminare le infezioni di superficie. E non fa male, né brucia! Altri antisettici applicati sulle ferite bruciano perché oltre ad eliminare i germi, distruggono anche le cellule del tessuto circostante. L’Argento Colloidale, invece, agisce sui germi topici entro sei minuti ma non danneggia il tessuto circostante.

Acne: oltre ad una dieta in cui si evitano zuccheri, grassi e cioccolata, chi soffre di acne dovrebbe lavarsi e sciacquare con cura il viso quattro volte al giorno, e ogni volta, dopo essersi sciacquato, massaggiare un piccola quantità di Argento Colloidale sull’area che presenta il problema due o tre volte con le dita, utilizzando del cotone o un fazzoletto. Questa procedura del lavaggio-risciacquo-massaggio può essere continuata per tutti gli anni dell’adolescenza. Questa abitudine evita che il problema si ripresenti, mantenendo la pelle sempre pulita.

Tagli e Abrasioni: applicare l’Argento Colloidale direttamente sulla ferita e sulle fasciature.

L’Argento Colloidale può essere utilizzato da solo o con altre medicazioni.

Eczema o eruzioni cutanee: tamponare l’Argento Colloidale direttamente sulla zona, frizionando delicatamente. Ripetere spesso per mantenere umida la zona. Se preferite, bendare la zona mantenendo le bende umide di Argento Colloidale. Cambiare la fasciatura ogni giorno.

Verruche: coprire le verruche con un cerotto impregnato con alcune gocce di Argento Colloidale. Mantenere il cerotto umido. Le verruche dovrebbero sparire in qualche giorno. Eliminare le verruche più grandi potrebbe richiedere qualche giorno in più.

1209141_559860627396831_567748426_nDepurazione dell’acqua: l’Argento Colloidale depura l’acqua in modo eccellente. Uno o due cucchiaini di Argento Colloidale per ogni 4 litri, manterrà l’acqua sicura e ne conserverà il gusto dolce per lunghi periodi. L’acqua contaminata da germi o sostanze chimiche non tossiche, diventerà bevibile con l’aggiunta di due o tre cucchiaini per ogni 4 litri.

Per evitare le malattie diffuse con l’acqua come la dissenteria, le compagnie aeree hanno messo in uso dei filtri per l’acqua che usano l’argento: British Airways, Swiss Air, Scandinavian Airlines, Lufthansa, Olympic, Air France, Canadian Pacific Airlines, Alitalia, KLM, Japan Airlines e Pan Am. Il Governo Svizzero ha approvato l’uso dei filtri per l’acqua che usano l’argento, ad uso domestico e commerciale. Inoltre, dopo aver testato ventitre diversi tipi di metodi di depurazione dell’acqua, la NASA, ha scelto per lo space shuttle il sistema che utilizza l’argento.

Cibi conservati fatti in casa: mezzo cucchiaino di Argento Colloidale per ogni litro nei barattoli preparati in casa, evita il fiorire di batteri, virus e funghi.

Consumando il cibo, la presenza dell’argento coadiuverà il processo digestivo, eviterà che gli amidi fermentino, che le proteine si decompongano o i grassi diventino rancidi nel tratto digerente. Inoltre, nell’intestino non si formeranno gas e il cibo non si decomporrà a causa di tossine andando a ridurre lo stato di benessere generale.

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argento-colloidale-vero-20-ppm-100-ml-sprayArgento Colloidale Vero 20 ppm 0,02 mg/ml
Flacone Blù Cobalto Pet Farmaceutico 100 ml
Formulazione spray

Prezzo: € 25.00
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Il Silver spray 20 ppm 100 ml è concepito per la sua praticità, molto comodo da tenere in borsetta o nel borsello, pratico da usare in quanto lo spray lo rende molto versatile, molto comodo per tutte le applicazioni di disinfezione, il trattamento di ustioni e ferite, il trattamento su animali, piante, indumenti, oggetti.

Utile l’utilizzo in presenza di cute a tendenza acneica.

Stessa Qualità del Nano Cristal Silver
Stesso Prodotto

Supporta il sistema di difesa del corpo quando è sotto stress fisico

• Può distruggere agenti che causano malattie come batteri, virus e funghi
• Germicida naturale
• Insapore e non tossico

I prodotti della linea Santé Colloidal sono confezionati in flaconi in Pet senza scatola esterna. L’altissima qualità e la misura delle particelle ridottissime rendono un prodotto molto stabile che non necessita della conservazone in flaconi di vetro. Il vetro è necessario per le soluzioni di Argento ionico.
Gli integratori Santé Naturels®sono notificati e registrati al Ministero della Salute Italiano.

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p152_0_38_019NUTRIVA ARGENTO COLLOIDALE SPRAY
20ppm 100ml
Prezzo: € 18,00
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NUTRIVA ARGENTO COLLOIDALE SPRAY è una soluzione di Argento colloidale a 20 ppm, indicata per l’igiene quotidiana del naso e dell’orecchio.

ARGENTO COLLOIDALE SPRAY ripristina la normale idratazione delle mucose nasali, migliorando la respirazione. E indicato per raffreddore, sinusite, allergie respiratorie anche da polline, per chi opera in ambienti polverosi e per le infiammazioni dell’orecchio. Consigliato a chi ha subito interventi nasali e per chi russa (roncopatia acuta o cronica).

Modalità d’uso:

Naso: 1 o 2 nebulizzazioni da 2 secondi per narice per un massimo di 3 volte al giorno.

nutriva_-_copiaOrecchio: 1 o 2 nebulizzazioni da 2 secondi per orecchio per un massimo di 3 volte al giorno. Si consiglia l’utilizzo di ARGENTO COLLOIDALE SPRAY in posizione verticale.

NGREDIENTI: Acqua bidistillata, argento colloidale 20 ppm.

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p152_0_38_022p152_0_38_023

logo1Le particelle dei colloidi Biomed sono tra le più fini presenti sul mercato e, sono prodotte con un particolare procedimento di elettrolisi brevettato.

Tutte le fasi di produzione e confezionamento avvengono in ambienti sterili e il prodotto non viene mai in contatto con macchinari o recipienti metallici per mantenerlo assolutamente puro.

I flaconi, forniti con contagocce o con cappuccio spray, sono di PET farmaceutico scuro per evitare che vetro e luce ne alterino la struttura.

Ogni metallo colloidale Biomed è accompagnato da un certificato di analisi chimico-fisiche che ne attesta la purezza e l’effettiva quantità in ppm.

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p152_0_38_027Nano Gocce d’argento Biomed – (20ppm – 150ml)
Flacone Blù Cobalto Pet Farmaceutico
Prezzo: € 29,00
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Nano Gocce d’argento Biomed- (20ppm – 500ml)
Flacone Blù Cobalto Pet Farmaceutico
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Nano Gocce d’argento Biomed- (30ppm – 200ml)
Flacone Blù Cobalto Pet Farmaceutico
Soluzione specifica per trattamento con apparecchi per AEROSOL
Soluzione colloidale ad alta concentrazione
Prezzo: € 44,00
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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-detergente-intimoDetergente Intimo all’Argento Colloidale
250 ml di Freschezza e Igiene Naturale
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Una nuova straordinaria formulazione a base di Argento Colloidale e altri ingredienti tutti naturali. Un prodotto sano, sicuro, senza chimica, efficace e come sempre naturale al 100%.

Componenti Principali: Argento Colloidale, Camomilla, Malva, Propoli, Tea Tree Oil, Menta Pieprita e Aloe.

L’elevato contenuto di Argento Colloidale ad azione antibatterica e lenitiva ed altri ingredienti naturali tra i quali aloe, propoli, tea tree oil, menta piperita, ad azione antisettica, antibatterica, antimicotica ed igienizzante rendono questo prodotto particolarmente indicato per l’igiene intima quotidiana e coaudiuvante alla soluzione di piccoli problemi genitali sia femminili che maschili.

La sua formula è completamente naturale.

Questo nuovo prodotto non contiene: SLS, SLES, PEG, parabeni, coloranti, profumi, allergeni, cloruro di sodio, opacizzanti, derivati dal petrolio, texturizzanti, solventi e siliconici.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-detergente-intimo-ingredientiIngredients/contains: Argentum Metallicum (Colloidal Silver 20-30 ppm), Centaurea Cyanus Flower Water, Chamomilla Recutita Water, Mentha Piperita Water, Malva Sylvestris Leaf Water, Aqua, Glycerin, Aloe Barbadensis Gel, Propolis, Magnesium Chloride, Cocomidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Malva Sylvestris Leaf Extract, Cetraria Islandica Extract, Lavandula, Angustifolia Oil, Melaleuca Alternifolia Oil, Melaleuca Viridiflora Leaf Oil, Olea Europaea Oil, Tocopherol, Ascorbic Acid, Capryl/capramidopropyl Betaine, Sodium Chloride, Undecylenamidopropyl Betaine, Glyceryl Laurate, Lactic Acid, Cyamopsis Tetragonoloba, Xanthan Gum, Parfum, Potassium Sorbate*, Citric Acid*, Limonene**, Linalool**, Geraniol**.

*stabilizzanti presenti nel gel aloe – **presente naturalmente negli oli essenziali

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-ricerche-scienzaDall’ Articolo del Dr. Graziani pubblicato su
Scienza e conoscenza,
rivista trimestrale, n. 41
III Trimestre luglio-settembre 2012.

Il dottor Graziani Gabriele, 71 anni, proviene da una famiglia di farmacisti. Ha conseguito la laurea in Farmacia nel 1964 con 110/110 e lode e la Laurea in Scienze Biologiche con 108/110, entrambe presso l’università di Bologna. Ha poi intrapreso la carriera di ricercatore farmacologo prima presso l’università, poi nell’industria farmaceutica.
Dopo un lungo periodo di formazione in Inghilterra nel Centro ricerche Glaxo, ha fondato e diretto i laboratori di ricerca farmaco-tossicologica del centro di ricerche Glaxo di Verona, ancor oggi prestigioso centro di ricerche in Italia.
È autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche ed è stato membro di prestigiose Associazioni quali la New York Academy of Sciences.

Per 25 anni è stato titolare dell’omonima farmacia rurale in provincia di Como, ora gestita dalla figlia. La sua conoscenza dell’argento colloidale (AC) deriva dallo studio personale e dall’esperienza quotidiana di farmacista territoriale.

L’argento colloidale è un tema che in ambito sanitario oscilla dal fideismo totale dei cultori della medicina alternativa allo scetticismo convinto dei discepoli della medicina accademica, tuttavia la crescente minaccia dei sempre più numerosi batteri resistenti ai più moderni antibiotici è una buona ragione per ripensare all’uso dell’argento colloidale.

Un antibiotico può uccidere, più o meno, una dozzina di organismi nocivi, mentre l’argento ne uccide centinaia se non migliaia e non sviluppa resistenza. Inoltre l’argento è praticamente “atossico”.

L’argento colloidale è atossico per mammiferi, rettili e tutte le forme di vita che non siano monocellulari.

L’argento è invece tossico come i più potenti disinfettanti chimici per le forme di vita primitive come i microrganismi. Le forme di vita monocellulari utilizzano processi chimici diversi per il metabolismo dell’ossigeno. La presenza di argento, specialmente nella forma di nano particelle del colloide, ne interrompe il ciclo metabolico enzimatico e ne provoca il soffocamento e la morte nell’arco di sei minuti; a quel punto il sistema immunitario, linfatico e depurativo si occuperanno della loro espulsione. L’azione dell’argento colloidale è così veloce che l’agente patogeno non ha il tempo di mutarsi in un ceppo resistente

LEGGI TUTTO

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-argento-colloidale-reinelt-piesUwe Reinelt, Josef Pies
Il Grande Libro dell’Argento Colloidale
per la salute delle persone, degli animali e delle piante
Prezzo: € 10,80
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Quest’opera è uno strumento unico in Italia: presenta l’efficacia di questo potente rimedio naturale, le terapie, le modalità di utilizzo e le esperienze di guarigione. L’argento colloidale è una dispersione microscopica di argento elementare in acqua distillata. Famoso già nei secoli passati, questo rimedio è in pratica privo di effetti collaterali, a differenza degli antibiotici.

Agisce su un ampio spettro di disturbi:
• occhi: oftalmia, blefarite, congiuntivite, orzaiolo;
• sistema respiratorio: influenza, polmonite, rinite, bronchite;
• cute: acne, dermatite, cancro, herpes simplex, herpes zoster, psoriasi, eczema, allergie cutanee;
• bocca e denti: afte, alitosi, mughetto, gengivite;
• sistema digestivo: diarrea, gastrite, emorroidi;
• apparato motorio: artrite, reumatismi;
• tratto urogenitale: cistite, vaginite;
• e molte altre malattie.

Arricchito da numerose testimonianze, questo accurato manuale comprende una preziosa sezione dedicata all’utilizzo delle sue proprietà nella cura delle piante e degli animali e, in appendice: perché l’argento colloidale è privo di effetti collaterali.

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Uso Terapeutico dell’Argento Colloidale


Prezzo: € 10,80
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Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Dicembre 2009
Formato: Libro – Pag 106 – 13,5×20,5
Modificato in data 01 Settembre 2014



L’argento colloidale ha numerose proprietà, anzitutto è un antibiotico naturale capace di intervenire in maniera eccellente a sostegno del nostro sistema immunitario.

Questo testo propone un aggiornamento unico in Italia sulla sua efficacia, terapie, utilizzo e applicazioni. 

L’argento colloidale è argento puro somministrato in forma molto diluita insieme all’acqua distillata. Famoso già nei secoli passati, questo rimedio è in pratica privo di effetti collaterali: contrariamente a quanto accade per gli antibiotici infatti, l’organismo non attiva resistenze nei suoi confronti. erboristeria-arcobaleno-benessere-schio-argento-oro-colloidi-piesConosciuto come un potente antibatterico e antivirale, l’argento colloidale agisce su un ampio spettro di disturbi.

Arricchito da numerose testimonianze, l’accurato manuale di Josef Pies comprende una preziosa sezione dedicata all’utilizzo delle proprietà dell’argento nella cura delle piante e degli animali.

Il dott. Josef Pies ha studiato biologia e ha conseguito il dottorato di ricerca in citologia (biologia cellulare).



Nella tesi di dottorato ha affrontato il tema della successione dei movimenti delle cellule, unità le cui funzioni dipendono dai colloidi. Ed è proprio su tali unità che agisce l’argento colloidale.

Da quando ha terminato gli studi, il dott. Pies lavora nell’industria farmaceutica e ha acquisito approfondite conoscenze mediche. Oltre che alla medicina classica, il suo interesse è rivolto alle terapie alternative.

 In qualità di scrittore medico-scientifico ha già pubblicato vari libri e numerosi articoli su temi medici e di storia della medicina. Ha inoltre scritto le sceneggiature di documentari informativi per medici e pazienti, nonché diversi opuscoli informativi.

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370413110103_introLINEA GSE MULTIUSO
L’Estratto di semi di Pompelmo, con le sue straordinarie virtù, si presta con successo ad infinite possibilità di utilizzo. Ecco quindi una linea di prodotti la cui versatilità ne rende possibile l’impiego in molteplici situazioni, sia per uso sistemico, sia per uso esterno, anche per l’igienizzazione degli ambienti, della biancheria, per il risciacquo/conservazione degli alimenti, per la depurazione dell’acqua, etc.

Fra i molteplici utilizzi dell’Estratto di semi di Pompelmo, di particolare importanza e degno di essere segnalato, vi è anche quello relativo alIa sua applicazione verso le piante ornamentali.

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Prezzo: € 23,00
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separatore_biancoGSE Capsule 60 è un integratore a base di Estratto di semi di Pompelmo, i cui componenti possono contribuire all’equilibrio microbico dell’organismo.

Ingredienti: POMPELMO (Citrus x paradisi Macfad., maltodestrina) SEMI ESTRATTO SECCO, AGENTE DI CARICA: CELLULOSA MICROCRISTALLINA, IDROSSIPROPILMETILCELLULOSA; ANTIAGGLOMERANTE: BIOSSIDO DI SILICIO.

PRODOTTO SENZA GLUTINE– incluso nel registro degli integratori del Ministero della Salute, codice 36681.
Consigli per l’uso: al bisogno, assumere con un bicchiere d’acqua da 1 a 3 capsule al dì, prima dei pasti


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LINEA GSE MULTIUSO Gocce New

Prezzo: € 19,90
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separatore_biancoGSE Gocce New è un integratore alimentare a base di Estratto di semi di Pompelmo, i cui componenti possono contribuire all’equilibrio microbico dell’organismo.

Ingredienti: POMPELMO (Citrus x paradisi Macfad., glicerina) SEMI ESTRATTO GLICERINATO, GLICERINA VEGETALE, ACQUA DEMINERALIZZATA, EDULCORANTE: XILITOLO, AROMA NATURALE DI POMPELMO.

PRODOTTO SENZA GLUTINE – incluso nel registro degli integratori del Ministero della Salute, codice 36685.

Consigli per l’uso: al bisogno, diluire da 2 a 8 gocce in 100 ml di acqua, da una a tre volte al dì.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-gse-biotic-contenutiGSE Biotic 60 cps 


Prezzo: € 19,00

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GSE Biotic è un integratore alimentare a base di Estratto di semi di Pompelmo, Echinacea, Rodiola, Uncaria e Melaleuca. I componenti dell’Estratto di semi di Pompelmo possono contribuire all’equilibrio microbico dell’organismo. L’Echinacea, l’Uncaria e la Melaleuca esplicano effetti bene_ci sulle naturali difese dell’organismo. La Rodiola è, inoltre, dotata di effetti tonico-adattogeni.

Ingredienti 
POMPELMO (Citrus x paradisi Macfad., maltodestrina) SEMI E.S., AGENTI DI CARICA: CELLULOSA MICROCRISTALLINA, SORBITOLO E MALTODESTRINA, ECHINACEA (Echinacea purpurea Moench, maltodestrina, silice colloidale anidra) RADICE E ERBA E.S., RODIOLA (Rhodiola rosea L., maltodestrina, silice) RADICE E.S., UNCARIA (Uncaria tomentosa Willd. (ex Schult.) DC., maltodestrina) CORTECCIA E RADICE E.S., ANTIAGGLOMERANTI: BIOSSIDO DI SILICIO, STEARATO DI MAGNESIO VEGETALE E MAGNESIO OSSIDO, MELALEUCA (Melaleuca alternifolia Cheel) O.E.

Consigli per l’uso: al bisogno deglutire con acqua, dopo i pasti principali, fino ad un massimo di 3 o 4 compresse al dì.

 

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p275_0_39_02OLEA MAX 500 ml
Ulivo foglie, papaya fermentata e melograna
Prezzo: € 35,00
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I principi attivi dell‘Olivo sono caratterizzati dai flavonoidi (apigeina) che hanno azione protettiva su cuore e arterie, dai triterpeni, dai tannini che presentano una’zione antiossidante e astringente, dal glucoside amaro oleuropeina che ha azione fludificante del sangue; inoltre ritroviamo acido oleico, acido linoleico, acido palmitico, vitamine, proteine, carboidrati.

Le foglie dell’olivo hanno azione ipotensiva, ipocolesterolemizzante, ipoglicemizzante.

Ingredienti: Acqua, Olivo (olea Europea) foglie, Papaya fermentata (Carica Papaya) frutto e foglie, Melograna (Punica Granatum) frutto e semi, glicerina vegetale (dolcificante).

Valenza Fisiologica: OLEAMAX contribuisce al corretto metabolismo dei lipidi e dei carboidrati. Aiuta a regolarizzare la pressione arteriosa e normalizzare la circolazione del sangue. Utile per favorire un’azione antiossidante contro gli effetti dei radicali liberi e favorisce il benessere e le difese dell’organismo.

Consigli per l’uso: Assumere 15 ml al giorno, preferibilmente in tre dosi giornaliere (5ml) ai pasti. Agitare prima dell’uso. Per ottenere il massimo beneficio consumare il prodotto entro 6 settimane dall’apertura del flacone. Conservare in frigo dopo l’apertura.

Tutti gli ingredienti sono coltivati in Australia senza uso di erbicidi, pesticidi, o altri prodotti chimici. Non contiene glutine, lattosio, conservanti, stabilizzanti o coloranti. Certificato biolaogico in Australia.

p275_0_39_04Tenore medio ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera (15ml):
Ulivo Foglie 5,56 gr
Apporto Oleuropein 75 mg
Papaya fermentata frutto e foglie 4,5 gr
Melograna frutto e semi 240 mg

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copia_di_olivoOlea europaea
Azione ipotensiva:
è conosciuto soprattutto per la sua azione ipotensiva, cioè capace di abbassare la pressione arteriosa. Essa è di tipo periferico e consiste in una spiccata vasodilatazione. Quest’ultima è dovuta al rilasciamento della muscolatura liscia dei vasi arteriosi per un’azione di riduzione della capacità di contrazione delle cellule muscolari lisce della pareta vasale.

Inoltre l’Olivo è capace di ridurre i livelli di rame nel sangue, e poichè gli enzimi che producono le catecolamine necessitano di rame per funzionare correttamente, il risultato consiste in una riduzione della produzione di catecolamine, che sono sostanze capaci di aumentare la pressione sanguigna.

Uno studio clinico ha valutato trenta pazienti ipertesi, dei quali 12 non avevano mai ricevuto alcuna terapia, mentre gli altri 18 avevano già fatto cure con farmaci anti-ipertensivi. Tutti ricevevano un estratto acquoso di Olivo per bocca per tre mesi. Alla fine del trattamento si è notato un calo della pressione arteriosa statisticamente significativo e una riduzione anch’essa significativa della glicemia e della calcemia. Non sono stati osservati effetti collaterali in nessun paziente. La vasodilatazione indotta dall’Olivo avviene anche a livello renale, e ciò spiega in parte l’azione diuretica posseduta da questa pianta.

Azione antiradicalica: si è notato che alcune sostanze presenti in questa pianta sono dei validi antagonisti dei radicali liberi. L’Olivo combatte varie specie reattive dell’ossigeno e contrasta bene anche i danni causati dai radicali liberi alle cellule (fenomeno chiamato perossidazione lipidica). E’ noto che le LDL esposte ai radicali liberi vanno incontro ad un processo ossidativo, e questo è il meccanismo che scatena l’evoluzione della malattia aterosclerotica. Altri studi suggeriscono che gli antiossidanti presenti nell’olivo potrebbero avere, grazie alle attività suddette, azione cardio e vasoprotettiva nell’uomo.

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I processi omeostatici dell’organismo hanno luogo solo se il pH è leggermente alcalino

p275_0_16_01Nel connettivo, le più piccole variazioni dell’omeostasi possono portare a modificazioni strutturali nella sostanza fondamentale (proteine e percentuali di acqua in stato cristallino).

Molte di queste variazioni sono da correlare al deposito di residui acidi, provenienti dal catabolismo cellulare o da reazioni di tipo infiammatorio.
In questi casi, viene modificato lo stato colloidale del distretto. Di conseguenza si altera la capacità di trasporto e di trasferimento di messaggi fisici e chimici tra il tessuto ed il resto dell’organismo, in particolare verso le strutture del SNC deputate alla regolazione dell’omeostasi (centri bulbari ed ipotalamici).

L’ambiente extra-cellulare, sensibile alle quantità di valenze acide immagazzinate durante i processi biologici, trasferisce a livello renale ed urinario queste informazioni, influenzando i valori del pH urinario.

La Matrice Extra-cellulare, costituisce un sistema di transito nel quale avvengono gli scambi fra le
cellule metabolicamente attive ed il circolo. Come nei sistemi tampone respiratorio ed ematico, anche in questa sede, lo smaltimento dei cataboliti acidi è condizionato da un’adeguata presenza di bicarbonati. La nutrizione non sempre riesce a compensare il depauperamento delle riserve alcaline (sodio, potassio, magnesio e calcio). In questi casi si determina un’acidosi rilevabile dalle variazioni del pH dei liquidi organici (urine).La misurazione del pH urinario si effettua con strisce di pH-test (range 5,0 e 7,4) e costituisce un sistema di valutazione semplice e pratico.
Per avere un quadro dinamico, le misurazioni del pH devono essere ripetute per alcuni giorni annotando l’ora e il dato. In questa maniera si ottiene una curva personale, veramente utile all’indagine diagnostica.

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Un biochimico tedesco, il Dott. Otto Warburg, scoprì la “causa” del cancro e nel 1931 ricevette il premio nobel per questo. Egli dimostrò che la causa primaria del cancro era la sostituzione dell’ossigeno, nella chimica respiratoria delle cellule normali, con la fermentazione dello zucchero. La crescita delle cellule cancerose è dunque un processo di fermentazione, che può svilupparsi solo in condizioni di carenza d’ossigeno. Da tale scoperta, i ricercatori hanno tentato di arrestare il processo di fermentazione attraverso i farmaci, le radiazioni e la chirurgia.

Nel suo libro “Acid & Alcaline”, Herman Aihara afferma che: Se la condizione dei fluidi extracellulari, specialmente nel sangue, diventa acida, la nostra condizione fisica sperimenterà in primo luogo spossatezza, predisposizione a prendere raffreddori, ecc.

Quando questi fluidi si fanno più acidi, si avvertiranno dolori e malesseri come emicrania, dolori al torace, allo stomaco, ecc. Secondo Keiichi Morishita, nel suo “Hidden truth of Cancer” (“La verità nascosta sul cancro”), se il sangue sviluppa una condizione di maggiore acidità, allora il nostro corpo depositerà queste sostanze acide in eccesso in una qualsiasi area del corpo al fine di mantenere il sangue in una condizione alcalina. Se persiste questa tendenza, in quelle aree aumenta l’acidità e alcune cellule muoiono; in seguito, queste cellule morte si convertono, a loro volta, in rifiuti acidi. Altre cellule, tuttavia, non muoiono e sono in grado di adattarsi a questo tipo di ambiente. In altre parole, invece di morire, come succede normalmente in un ambiente acido, queste cellule sopravvivono, convertendosi in cellule anormali, conosciute come cellule maligne.

Esse non sono connesse con il cervello, né con la memoria del codice genetico del nostro DNA. Pertanto le cellule maligne crescono in maniera indefinita e senza ordine. Questo è il cancro.

La causa di qualsiasi cancro è una mancanza di ossigeno provocata dall’acidificazione. Integrare la dieta aiuta a prevenire il cancro, e si pensa che possa essere d’aiuto nei primi stadi del cancro, sebbene probabilmente ci sia un punto di non ritorno. Tuttavia, poiché le cellule sane sono alcaline e quelle maligne acide, il consumo di alcalinizzanti non apporta alcun danno alle prime, mentre può distruggere le seconde. Vale la pensa provarci.

p275_0_16_03Alcuni minerali sono indispensabili per mantenerci in buona salute. Calcio, magnesio, boro e fosforo svolgono un ruolo importante nella calcificazione delle ossa e dei denti, Il magnesio scioglie e rimuove un accumulo eccessivo di calcio nelle cartilagini e nei tessuti molli. Sodio, magnesio, potassio e cloruro sono elettroliti necessari per mantenere il corretto equilibrio acido/basico.

Ogni fluido e tessuto del nostro corpo ha un suo pH ottimale, e questi minerali aiutano a mantenerlo oppure a ristabilirne l’equilibrio. Calcio, magnesio, potassio e sodio sono necessari per mantenere la funzionalità di nervi e muscoli.

Ormoni ed enzimi contengono minerali: così come la fosfotranferasi necessita di magnesio, la xantina ossidasi non può formarsi se non in presenza di molibdeno, Il ferro è utile all’emoglobina come trasportatore di ossigeno e la vitamina B12 contiene cobalto, chiamata per questo anche cobalamina. Lo zinco aiuta a rimarginare le ferite ed è il minerale degli uomini, necessario per la salute della prostata.
Quando siamo carenti anche di uno solo di questi minerali, possiamo andare incontro a seri problemi di salute.
Per la maggior parte dei minerali, il reale fabbisogno dell’organismo è individuale. La quantità assunta con gli alimenti varia in funzione dei minerali presenti nei terreni agricoli. Alcuni minerali, cosiddetti elementi in traccia o oligoelementi, sono necessari soltanto in dosi minime.

p275_0_16_04Alkavital è una polvere di sali minerali naturali. La sua composizione si rifà all’acqua di mare del periodo precambriano con una salinità di circa il 10 per mille. La salinità, in questo caso, non si riferisce solamente al sodio ma anche agli altri minerali presenti nella miscela, cosa importante per far si che la giusta pressione osmotica si avvicini a quella dei fluidi del corpo umano.

Alkavital contiene minerali quali potassio, magnesio e sodio, gli elettroliti appunto, che sono importanti per il buon funzionamento dell’organismo a livello biochimico e bioenergetico.

Va da sè che oltre all’assunzione dell’Alkavital, è necessario mangiare sano e condurre una vita sana. Verdura (non avvelenata), proteine di buona qualità, un pasto leggero prima di coricarsi e naturalmente esercizio fisico, Il caffè, lo zucchero bianco e il sale da tavola vengono considerati veleni per la circolazione se consumati in eccesso.

Prezzo: € 15,50

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Alkavital va preso dopo i pasti. Secondo Claudi, il naturopata danese che ha ideato la formula, la dose giornaliera è da due a quattro volte al giorno. Infatti più frequentemente si prende, migliore e più veloce sarà l’effetto.
Si prende un cucchiaino raso sciolto in un bicchiere d’acqua cominciando per la prima settimana con una volta al giorno; la settimana seguente si passa a due volte al giorno, poi a tre e a quattro, fino a quando si avverte benessere, per poi tornare a due volte al giorno peri! mantenimento.
Non c’è da sorprendersi se, appena si inizia a prendere Alkavital le feci possono avere un cattivo odore; ciò è dovuto all’eliminazione delle scorie dell’intestmo e cesserà dopo poco tempo.

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fhtjVischio Capsule (60 Capsule da 400 mg) Erba Vita –

Prezzo € 9,50
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ll Vischio è una pianta appartenente alla famiglia delle Lorantacee
Esso affonda le radici nei tronchi di vari alberi e si alimenta della loro linfa; le foglie sono perenni e sempreverdi e i frutti sono bacche gelatinose, somiglianti a perle, fornite di una tossicità piuttosto elevata. La capacità che ha questa pianta di svolgere la fotosintesi, fa del vischio una pianta emiparassita e non parassita come molti credono. Il Vischio è diffuso nelle regioni boscose di tutto il continente europeo e in quello americano. Le parti utilizzate sono le foglie e parte dei rametti, raccolti prima che si formino i frutti ed essiccati in luogo fresco. Il vischio è una pianta molto particolare, le cui radici affondano nei rami e nei tronchi degli alberi invece di attecchire nel terreno. I suoi semi, per germinare, hanno bisogno della luce del sole, diversamente dalla maggioranza degli altri semi, che hanno bisogno dell’oscurità. Allo stadio adulto, il vischio riesce a produrre clorofilla anche al buio.

Componenti:

Polvere micronizzata ed estratto secco (D/E=4:1), in rapporto 1:1, di Vischio (Viscum album) foglie 80%. Involucro: gelatina naturale.

Modalità D’Uso:
Per un corretto utilizzo del prodotto si consiglia di assumere dalle 2 alle 4 capsule al giorno con abbondante acqua, lontano dai pasti.

Proprietà del Vischio tradizionalmente riconosciute:

Le caratteristiche medicinali del vischio, conosciute già dei tempi di Ipocrate e Plinio, sono assai interessanti e di recente si sono scoperte anche le sue proprietà antitumorali, proprietà, a dire il vero, ancora tutte da verificare e sulle quali proseguono tuttora le ricerche.

Ipotensivo e vasodilatatore
Da sempre è considerato un efficace regolatore del sistema cardio-circolatorio ed è una delle piante più efficaci che si conoscano contro l’ipertensione arteriosa, poiché migliora l’irrorazione sanguigna del cervello e del cuore, indeboliti a causa dell’indurimento (arteriosclerosi) delle arterie cerebrali o coronariche. Se ne consiglia l’uso in caso di arteriosclerosi cerebrale (nausea, vertigini, ronzio nelle orecchie) o coronarica (angina pectoris). Si può anche somministrare in via preventiva a chi abbia avuto attacchi di trombosi o embolie cerebrali.

Antispasmodico e sedativo
Calma la sensazione di oppressione nel petto, le palpitazioni, il nervosismo e le cefalee; anticamente si usava come sedativo anche negli attacchi epilettici e nelle crisi isteriche.

Diuretico e depurativo
Aumenta la produzione di urina e l’eliminazione dei residui tossici del metabolismo, come l’urea e l’acido urico; è indicato in caso di nefrite, gotta, artrite e ogni qual volta si voglia depurare il sangue.

Lenitivo e Antinfiammatorio
In applicazioni locali allevia i dolori reumatici, inoltre è molto efficace negli attacchi acuti di lombaggine o di sciatica.

Regolatore del ciclo mestruale
Tradizionalmente è anche stato utilizzato in caso di irregolarità del ciclo o in caso di mestruazioni eccessivamente abbondanti e di emorragie uterine grazie al suo effetto emostatico.

Probabili proprietà Antitumorali ancora da verificare
Nella pianta del Vischio sono presenti almeno 3 composti che possono essere ritenuti responsabili della azione antitumorale dimostrata in Vitro: alcaloidi, viscotossine (piccole proteine con attività Natural Killer) e lectine, composti che contengono sia proteine che zuccheri e che sono in grado di legarsi alla superficie delle cellule determinando cambiamenti biochimici complessi fino al blocco della sintesi proteica. Grazie soprattutto alle lectine, il vischio è in grado di stimolare la risposta immunitaria, ha effetti tossici diretti sulla cellula tumorale e inoltre ha una azione di stabilizzazione del DNA in cellule (soprattutto leucociti) sottoposte a chemioterapia.
L’attività antitumorale del Vischio è stata dimostrata in numerosi modelli animali su cui si è verificata una inibizione della crescita cellulare di diversi tipi di tumore. Nei Topi, ad esempio, il vischio si è dimostrato attivo in varia misura in linfomi, leucemie, carcinomi mammari, epatocarcinomi, melanomi e carcinomi del colon. Purtroppo nell’uomo non è stato ancora possibile confermare i risultati ottenuti sugli animali anche se, soprattutto per quanto riguarda il carcinoma della mammella, qualche dato positivo in letteratura esiste, pur essendo ancora tutto da verificare. Si spera perciò, nei prossimi anni, di aggiungere nuove scoperte a quelle attuali che possano essere impiegate clinicamente.

APPROFONDIMENTO (PDF)

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PROPRIETÀ ANTITUMORALI dell’ALGA KLAMATH

Le proprietà antitumorali della klamath e del suo estratto AfaMax® dipendono da vari fattori, dalle sue numerose molecole nutrizionali, a specifiche molecole nutriceutiche come clorofilla, polifenoli, e ovviamente le sue potenti AFA-ficocianine.

Un primo studio in vitro dimostrò che la Klamath possiede proprietà antimutageniche. Successivamente, la Klamath ha dimostrato di poter produrre l’apoptosi di alcuni tipi di cellule tumorali. Più in generale, poiché l’enzima COX-2 partecipa al processo di proliferazione tumorale (al punto che la presenza eccessiva di COX-2 è tipica di vari tipi di tumore), le ficocianine, in quanto potenti inibitori selettivi delle COX-2, appaiono in grado di bloccare l’angiogenesi e di rallentare così la crescita tumorale.

La capacità antiproliferativa dell’estratto AfaMax® è stata testata su due linee di cellule tumorali: sulle cellule macrofagiche RAW 264.7, e su una coltura di cellule linfocitarie leucemiche. Comparando l’efficacia della AFA-PC rispetto a quella della Spirulina-PC, si è trovato che mentre quest’ultima inibisce la replicazione della linea macrofagica RAW 264.7 con un 1C50 (50% inibizione) di circa 20 uM, le AFA-PC hanno un 1C50 di 7.5 uM, una dose quasi 3 volte inferiore.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-alga-klamath-risultatiMa il dato ancora più importante è che, mentre la Spirulina PC ha un massimo di inibizione del 55% anche ad alti dosaggi (5OuM), la AFA-PC riesce ad inibire le cellule tumorali al 90% con appena l0 uM. Ancora più straordinario è il risultato ottenuto testando la capacità di AfaMax® di inibire la replicazione delle cellule tumorali leucemiche in coltura: con appena l0 uL (microlitri) di estratto, AfaMax® è riuscito ad inibire la replicazione delle cellule tumorali leucemiche in coltura del 100%!!!

Si noti che lo stesso esperimento fatto con Spirulina-PC purificata ha prodotto un massimo di inibizione della replicazione tumorale del 49% con un dosaggio, molto elevato, di 50 uM.

ULTERIORI PROPRIETÀ
Studi recenti hanno evidenziato ulteriori, importanti proprietà delle ficocianine, soprattutto in ambito cardiovascolare, area nella quale le ficocianine hanno anche dimostrato una specifica azione cardioprotettiva, anti-aterosclerotica e di riduzione del colesterolo fino ad una significativa azione cicatrizzante e antiulcera, legata alla loro capacità di stimolare la produzione e l’attività dei fibroblasti.

E’ chiaro che gli studi clinici sono stati svolti con l’estratto AfaMax®, e dunque sono i prodotti più specificamente a base di AfaMax®, come ad esempio AlgoZym®, che devono essere utilizzati nell’ambito di situazioni cliniche e terapeutiche. In effetti, l’estratto AfaMax® aumenta la concentrazione di AFAficocianine di circa 4 volte, passando dal 7-8% a quasi il 30% di concentrazione. Tuttavia, la sinergia di una certa quantità di AfaMax®, assieme alla Klamath RW®max, rende il prodotto NutriMax® un ottimo coadiuvante preventivo e di mantenimento, che associa dunque una significativa attività di prevenzione dell’infiammazione, inclusa quella silent inflammation che è ritenuta da molti la madre di tutte le principali patologie, e di ulteriore riduzione del rischio tumorale.

Klamath® RW MAX AFA Fresh
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erboristeria arcobaleno alga klamath klamath2GOCCE – Prezzo: € 13.00
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Contenuto: Mela succo concentrato, Glicerina vegetale, Acqua purificata, Miele d’Acacia, microalghe Klamath RW®max (Aphanizomenon Flos Aquae), aroma naturale Fragola, Pompelmo (Citrus grandis L. – Osbeck e/o Citrus x paradisi MacFayden) semi e/o frutto e.s., conservante: Potassio sorbato; acidificante: acido citrico.

La microalga Klamath possiede un profilo nutrizionale e una carica energetica assolutamente unici perchè contiene, in forma altamente assimilabile, oltre 100 nutrienti fondamentali per la nostra salute !

Oltre 60 minerali e oligoelementi indispensabili alla nostra salute!

Oltre ad essere la massima fonte di calcio , la Klamath contiene lo spettro completo di tutti i minerali traccia, essenziali alla salute e sempre più rari. Di particolare rilievo, i quantitativi del ferro (fino a 4 mg/gr, 100% del fabbisogno in 3 gr !); del vanadio (3 mcg/gr, 100% del fabbisogno in appena 3 gr !), minerale essenziale per il metabolismo insulinico e glicemico, necessario quindi anche per il metabolismo dei grassi; e del fluoro (7 mcg/gr, ovvero quasi il 100% del fabbisogno giornaliero in appena 2 gr), essenziale per la salute dei denti e delle ossa.

14 vitamine

La Klamath contiene lo spettro completo delle vitamine. In particolare, oltre a fornire il 100% del fabbisogno di vitamina A in appena 3 gr., è un’eccellente fonte delle vitamine del gruppo B e garantisce oltre il 200% del fabbisogno di vitamina B12 , in forma assimilabile, in un solo grammo! Inoltre, un solo grammo di Klamath fornisce circa il 100% del fabbisogno di vitamina K, essenziale non solo per la coagulazione del sangue ma, soprattutto, per la salute delle ossa e dei denti. 20 aminoacidi e oltre il 65% di proteine complete
La Klamath è l’unico cibo che contiene tutti e venti gli aminoacidi. La proporzione dei suoi aminoacidi essenziali è tale da rendere le sue proteine notevolmente più assimilabili delle stesse proteine animali.

Antiossidanti
Oltre a numerosi pigmenti antiossidanti, la Klamath ha un elevatissimo contenuto di betacarotene , perfettamente assimilabile e potenziato da ben altri 14 carotenoidi. Grazie all’esclusivo metodo di essiccazione Refractance Window ® , il contenuto totale di caroteni è tale che pochi grammi di Klamath forniscono fino al 100% del fabbisogno giornaliero di caroteni / vitamina A ! La Klamath contiene anche quantità importanti di cantaxantina (il carotene più potente, assieme all’astaxantina) e piccole quantità di astaxantina, zeaxantina, luteine e licopene.

Acidi grassi essenziali
La Klamath è un’ottima fonte di Omega-3. Mentre Spirulina, Clorella, erbe di cereali, ecc., contengono Omega-6, il loro contenuto in Omega-3 è praticamente nullo. Il 2,5% di Klamath è costituito da Omega-3. Si tratta di un dato importante, perchè gli Omega-3 sono i grassi maggiormente carenti, quelli di cui abbiamo più bisogno per riequilibrare la nostra salute.

Clorofilla
La Klamath ha una delle più alte concentrazioni di clorofilla, fino al 2% (20 mg/gr), di contro allo 0,3% dei supercibi verdi (erbe di cereali, ecc.). Una volta ingerita, la clorofilla naturale ha dimostrato di possedere elevate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitumorali 1.

Molecole nutriceutiche
La ricerca più recente ha evidenziato come la Klamath sia ricchissima di specifiche molecole, come ficocianine , feniletilammina e polisaccaridi immunostimolanti , dotate di elevate proprietà nutriterapiche.

Klamath di Nutrigea è un integratore alimentare completo, bilanciato e perfettamente assimilabile e un tonico generale e ricostituente di terreno, energetico e mentale; è un potente antiossidante/antinvecchiamento naturale, grazie alla concentrazione conosciuta di caroteni e ficocianine antinfiammatorie; è ricco di numerosi nutrienti (clorofilla, ficocianine, silimarina) con azione epatoprotettiva; è denso di numerosi nutrienti capaci di rigenerare rapidamente la bellezza di capelli, pelle ed unghie; contiene il più potente immuno-modulatore naturale ed è naturalmente dotato di feniletilammina, aminoacido cerebrale con proprietà antidepressive e normalizzatrici dell’umore. Infine, ha un’azione di tonificazione muscolare e di normalizzazione del metabolismo di grassi e zuccheri.

Per saperne di più visita l’apposita sezione dedicata a tutti i prodotti KLAMATH

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erboristeria arcobaleno alga klamath nutrimaxerboristeria arcobaleno alga klamath nutrimax logoNUTRIMAX NUOVA FORMULA
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Prezzo: € 29.00
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A base di microalghe Klamath RW®max, il più potente e completo supercibo selvatico del pianeta, Nutrimax® è potenziato con Klamin® e AfaMax®, i nuovi estratti brevettati da microalga Klamath RW®max, concentrati di molecole attive quali feniletilammina (neurorigenerante, antidepressiva) e ficocianine (antiossidanti, antinfiammatorie).

  • NutriMax® è consigliato in tutti i casi di aumentato fabbisogno dell’organismo e quando si richieda una più netta azione nutriterapica e/o mentale (ansia, cattivo umore, depressione, supporto nutriterapico per patologie neurodegenerative).

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Indicazioni

Tonico generale neurosomatico. Ricostituente di terreno.
Sinergico a qualsiasi ttattamento terapeutico (omeopatico, fitoterapico. energetico, etc.), rafforza nutrizionalmente l’effetto dei rimedi e ne riduce gli eventuali effetti collaterali.
Ridotti livelli di energia sia fisica che mentale, e aumentato dispendio psicofisico (sportivi, studenti, imprenditori, etc.),
Carenze nutrizionali tipiche della alimentazione moderna.
Supporto nutrizionale alla crescita nei bambini.
Sostegno neurosomatico negli anziani.
Elevati livelli di ossidazione cellulare (inquinamento, fumo. cattiva alimentazione, stress).
Carenze e disfunzioni immunitane.
Supporto nutrierapico e immunoregolatore nelle patologie degenerative moderne (malattie autoimmuni, tumori, diabete, etc.)
Allergie e intollerante alimentari.
Problematiche infiammatorie (osteoarticolari, intestinali, etc.)
Coadiuvante nutrizionale nelle disfunzioni del metabolismo dei grassi (colesterolo, trigliceridi, sovrappeso).
Problematiche neurologiche (depressione, ansia, stress, etc.) e neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson. sclerosi multipla, etc.).
Disordini dell’attenzione e dell’ apprendimento.
Efficace anche contro le epatiti; nelle problematiche dermatologiche; nelle disfunzioni ormono-sessuali e della fertilità,

Suggerimenti d’uso
2-3 grammi (4-6 capsule) al dì per circa 3 mesi è dosaggio sufficiente a svolgere un ruolo ricostituente e di terreno. Nei caso di problematiche acute e patologie conclamate anche gravi, il dosaggio giornaliero è di 4-5 grammi (8-10 capsule) al dì, 7,5mg

Approfondimento: VegiMineral 77® miscela di minerali estratti da vegetali fossili ad altissima assimilabilità (PDF)

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erboristeria arcobaleno alga klamath depuressiacDEPUR ESSIAC con AFA MAX® (200ml)

Prezzo: € 26.00
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In forma liquida, le quattro erbe fondamentali della tisana Essiac, nelle proporzioni dell’originale e con esclusiva origine da coltivazione biologica, con l’aggiunta di AfaMax@, estratto brevettato da microalghe Klamath, e di Graviola e Liquirizia, sostanze che normalizzano le funzioni del corpo purificando il sangue, depurando gli organi e migliorando la rigenerazione delle cellule e del sistema immunitario.

Apporto nutrienti/comp. erboristici x 100ml x 3 cucch. (6ml)

  • Bardana radica es. acquoso 59g 3,54g
  • Rumex Acetosella foglie es. acquoso 19g 1,14g
  • Graviola foglie es. acquoso 11g 0,66g
  • Olmo rosso corteccia interna es. acquoso 5g 0,30g
  • Rabarbaro rizoma es. acquoso 2g 0,12g
  • Liquirizia radice es. acquoso 2g 0,12g
  • AfaMax@ e.s. da microalghe Klamath 2g 0,12g

Un modo diverso di guarire: ESSIAC
Secondo una teoria medica comunemente accettata, le sostanze e le procedure usate per combattere i tumori, devono, per costituire un valido trattamento, distruggere le cellule cancerogene.
Purtroppo le tecniche “comprovate” fanno tutte paura quasi quanto la malattia stessa. Tali interventi possono indebolire la resistenza dei pazienti al fattore maligno e risultano in una qualità di vita molto scarsa.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-alga-klamath-depurazioneRene Caisse era convinta che la distruzione non era la risposta. Nella consapevolezza che le cellule maligne sottraggono nutrimento alle cellule sane, aveva costituito una sua teoria: ESSIAC può rendere le cellule sane più resistenti, bloccando la fonte di nutrimento delle cellule cancerose, aiutando così la regressione di queste ultime. Comunque, qualsiasi fosse il meccanismo, la crescita di cellule normali veniva restaurata. Visti i successi ottenuti nella regressione dei tumori, Rene raccomandava di prendere ESSIAC prima di un’operazione perché poteva esserci meno pericolo di metastasi o di ricadute e una maggiore possibilità che l’operazione fosse terminata con successo. In alcuni casi ESSIAC aiutava i pazienti fino al punto che l’operazione non era più necessaria.

Altri fattori nella formula alle erbe aiutavano a purificare il sangue e a normalizzare gli enzimi. Siccome ESSIAC attivava le difese naturali dell’organismo, non creava nessuna dipendenza del paziente al prodotto. Anche se tutti non venivano aiutati, il prodotto leniva il dolore e migliorava la qualità di vita di tanti pazienti, alcuni dei quali vivevano per altre decine di anni. Rene Caisse non affermava mai che ESSIAC era una cura contro il cancro, solo che leniva la sofferenza e aumentava le probabilità di vincere la malattia.

erboristeria arcobaleno alga klamath indianoNella formula degli indiani Ojibway Rene aveva trovato un modo non tossico di stimolare la capacità di auto-guarigione del corpo.

Le erbe che compongono ESSIAC

Tutte e quattro le erbe normalizzano le funzioni del corpo purificando il sangue, migliorando la rigenerazione delle cellule e aiutando un’assimilazione e un eleminazione efficaci. La sinergia di queste erbe potenzia moltissimo i loro singoli benefici.

Radice di bardana (Arctium Lappa)
La radice di bardana viene usata nella medicina cinese e ayurvedica per trattare i tumori. Recentemente ricercatori giapponesi hanno scoperto che contiene una sostanza che ha una forte capacità di diminuire la mutazione delle cellule e di inibire i tumori. La radice di bardana aiuta a ridurre anche il muco e può prevenire la formazione di calcoli biliari e renali. la vitamina A e il selenio che essa contiene aiutano ad eliminare i radicali liberi e il suo contenuto di cromo aiuta a regolare il livello degli zuccheri nel sangue.

Olmo (Ulmus Fulva)
La corteccia interna dell’olmo è ricca di calcio, magnesio e vitamine A, B, C, K. Nutre e lenisce organi, tessuti e mucose e in particolare è di grande beneficio per i polmoni. Aiuta a neutralizzare l’acidità di stomaco e a lenire l’asma.

Acetosella (Rumex Acetosella)
L’acetosella è un rimedio tradizionale popolare contro i tumori. Aiuta a lenire anche le ulcere interne e applicata esternamente porta beneficio a problemi della pelle come l’eczema, la tricofizia e l’herpes. E’ ricca di vitamine, minerali e oligoelementi e nutre il sistema ghiandolare. L’acetosella contiene silicio, elemento necessario ai nervi e al rivestimento di mielina che li protegge.

Rabarbaro indiano (Rheum Palmatum)
Quest’erba, usata in piccole quantità, agisce come blando lassativo. Aiuta a purificare il corpo, in particolare il fegato, per il quale è un forte disintossicante, e a neutralizzare gli acidi dovuti all’indigestione. L’acido mallico del rabarbaro indiano porta ossigeno in tutte le parti del corpo, accelerando il processo di guarigione. Una particolare sostanza presente nella radice, può inibire la formazione di batteri e di candida albicans nell’intestino, portando sollievo a febbre e infiammazioni. Studi effettuati negli anni ’80 dimostrano che la radice del rabarbaro può avere anche proprietà antibiotiche e antitumorali.

APPROFONDIMENTO

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-chlorella-pyrenoidosaChlorella Pyrenoidosa 180 cpr

Prezzo: € 23,00
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Clorella pyrenoidosa è una straordinaria fonte di sostanze vitali che permettono all’organismo di mantenersi giovane e tonico.
E’ ricca in clorofilla, ferro, aminoacidi, omega 6, fattori della crescita. Favorisce la produzione di cellule sane e di ormoni, risultando particolarmente utile per il ripristino del ciclo femminile (amenorrea) e attenuando i disagi nella menopausa. Ha anche un elevato potere disintossicante, aiutando l’organismo ad eliminare i metalli pesanti e i pesticidi. Viene frequentemente usata per preservare l’organismo da contaminazioni da metalli pesanti dopo la rimozione delle amalgame dentarie.

Utilità: – Favorisce produzione cellule sane – Favorisce produzione ormoni – Ripristino Ciclo femminile – Contro Amenorrea – Disagi Menopausa – Eliminazione metalli pesanti – Rimozione amalgame dentali – Alitosi – Sport

Chlorella è composta per il 60% di proteine nobili vegetali totalmente assimilabili e contiene tutti gli aminoacidi essenziali, il CGF (Fattori della Crescita) che aiutano ad aumentare la massa muscolare dello sportivo.
Clorella contiene Vitamine e numerosi minerali come ferro, calcio, fosforo, e micronutrienti che hanno un’importante funzione nel meccanismo generale della nutrizione, favoriscono un rapido recupero energetico. Chlorella è un integratore per lo sport in grado di innalzare la resistenza fisica e le capacità di adattamento dell’organismo in situazioni ambientali di sovraccarico e sollecitazioni straordinarie, in modo da migliorare l’efficienza generale.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-chlorella-pyrenoidosa-disintossicanteSostanze naturali in grado di soddisfare tutte le necessità dell’organismo, con un aumento della capacità di lavoro, un migliore rendimento a fronte di un minor affaticamento fisico e psichico, e un più rapido recupero dopo lo sforzo.

ISTRUZIONI: adulti da 3 a 6 compresse di Clorella al dì, in base al peso corporeo, da assumere alla mattina con acqua. Sportivi da 6 a 12 compresse di Clorella al dì, alla mattina con acqua.

CONTROIndicazioni: non somministrare Chlorella a donne con cicli mestruali inferiori a 20 giorni o con mestruazioni significativamente abbondanti. Bambini al di sotto dei 12 anni.

Sito di coltivazione: Ishigaki, Giappone

La Clorella è conosciuta come il “gioiello d’oriente” per la sua alta concentrazione di vitamine, minerali, proteine ed enzimi.

La clorella è un’alga cresciuta in stagni ricchi di sali minerali ed è ben conosciuta per la sua azione purificatrice e curativa grazie al suo alto livello di nutrienti e clorofilla. Così come l’emoglobina è la sostanza vitale per i globuli rossi, la clorofilla è di simile composizione chimica ed è il componente essenziale e principale delle piante.

Nella clorella è possibile trovare una concentrazione di clorofilla estremamente elevata, da 10 a 100 volte di più di quella che generalmente si rinviene nelle verdure a foglia verde.
La clorella è particolarmente ricca di ferro, zinco ed altri minerali e la concentrazione di Vitamina A (Betacarotene), in essa è molto più alta di quella che possiamo trovare nelle verdure a foglia verde: è un componente estremamente significativo per conferire alla clorella il potere di rinforzare il sistema immunitario.


CAPACITÀ DISINTOSSICANTE DELLA CLORELLA
Ricerche avanzate hanno dimostrato che le parti cellulose della clorella chelano i metalli pesanti dal nostro tratto digerente e li rimuovono dal corpo.La clorella rinforza e protegge il fegato, ed il sistema immunitario oltre che essere di valido aiuto a disintossicare il sangue ed i tessuti da sostanze chimiche dannose.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-chlorella-pyrenoidosa-effettiLa clorella si è dunque dimostrata essere sostanza terapeutica nei seguenti casi:

1 Rinforzando il sistema immunitario
2 Accelerando la guarigione di ferite di qualsiasi natura e di ulcere
3 Provvedendo a proteggerci dalle tossine prodotte dall’inquinamento
4 Normalizzando la funzione digestiva e quella intestinale
5 Stimolando la crescita e la riparazione dei tessuti
6 Ritardando l’invecchiamento.

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l’Alga Chlorella è una preziosa alleata per disintossicare l’organismo
(fonte: www.tantasalute.it)

p275_0_42_05Chlorella Pyrodeinosa, microalga verde unicellulare di acqua dolce, è ricchissima di clorofilla. La sua struttura genetica è invariata da più di due miliardi di anni, la forma della cellula è simile, per forma e per dimensioni a quella dei globuli rossi umani.

E’ proprio la clorofilla di cui l’alga è in assoluto il cibo più ricco (in quantità da 10 a 100 volte superiore di quanto riscontrato nei vegetali a foglia verde) ad agire profondamente nelle dinamiche di disintossicazione dell’organismo. Pulizia dell’intestino e risanamento della flora batterica, eliminazione di residui tossici (insetticidi, concimi chimici e metalli pesanti) dal fegato e dai tessuti, assorbiti da una membrana fibrosa (sporopolleine); depurazione ematica che costituisce la base per la formazione dell’emoglobina e garanzia di un’ importante fonte di linfa vitale.

Migliora inoltre le condizioni dei diabetici e degli asmatici, rivitalizza il sistema vascolare migliorando le vene varicose, favorisce la cicatrizzazione dei tessuti (ottima dunque anche in casi di ulcere o emorroidi), elimina gli odori del corpo,riduce il dolore da infiammmazione e permette l’assorbimento di calcio, ideale in menopausa.

Ma non è tutto. Quest’alga può vantare la presenza di acidi nucleici (DNA RNA), acidi grassi essenziali insaturi, sali, proteine di facile assimilazione ed amminoacidi. Molto ricca in ferro (consigliata nelle anemie e per regolarizzare le mestruazioni), zinco, zolfo, fosforo ed altri minerali come il magnesio ,efficace nel trattamento delle affezioni respiratorie: sinusite, rinite, influenza, mal di gola, tonsille infiammate.

L’apporto di vitamine antiossidanti quali Betacarotene (o Vitamina A), Vitamine del gruppo B (anche la B12 tanto difficile da reperire in natura) Vitamina C e Vitamina E la rende speciale per il rinforzo del sistema immmunitario. Grazie al suo effetto tonico si sono riscontrati dei miglioramenti anche nel trattamento di stati depressivi, come moderatore del sistema nervoso e contro le insonnie.

Alga Chlorella e cancro (PDF)

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L’uso delle alghe nell’alimentazione è molto antico e risale probabilmente alla preistoria. Nei tempi passati venivano utilizzate in diversi paesi europei come nutrimento soprattutto nei periodi di carestia.

Si narra che gli Indiani d’America affrontassero lunghi viaggi per arrivare fino alla costa più vicina e raccoglierne; alcune tribù le seccavano e, dopo averle sminuzzate, le utilizzavan come sale nella loro cucina.

Similmente si comportavano i montanari delle Ande che in tal modo riuscirono a rifornirsi dello iodio necessario a prevenire la formazione del gozzo, a differenza degli Svizzeri i quali, per ovviare a tale problema, dovettero attendere che fosse scoperto e isolato tale elemento minerale.

Anche in Oriente la tradizione di mangiare alghe è antichissima e soprattutto in Cina e in Giappone vengono preparate con esse svariate pietanze, alcune delle quali raffinatissime e assai prelibate.

Le alghe non vengono utilizzate solo per l’alimentazione umana diretta, ma anche come mangime per gli animali e nella fertilizzazione organica dei terreni. Confermando antiche intuizioni e tradizioni alimentari di ogni parte del mondo, la scienza moderna ha indicato nelle alghe una delle più valide fonti alternative di cibo per l’umanità del futuro.

Le alghe infatti vivono in un ambiente ricchissimo di sali minerali, che assorbono dall’acqua marina e possono cedere agli organismi animali superiori. Contengono anche delle proteine molto simili a quelle delle specie vegetali terrestri più elevate, enzimi e considerevoli quantità di tutte le vitamine conosciute.

Sappiamo che oggi, a causa dello sfruttamento intensivo dei terreni e delle manipolazioni industriali, il valore nutrizionale degli alimenti è in forte declino. Un’analisi annuale di 72 alimenti tra il 1940 e il 2002 mostra un perdita media del 19% di magnesio, 29% calcio, 37% di ferro, e il 62% di rame.
(Mineral and trace element changes in Britain 1940 to 2002 including fruit and vegetables, meat and meat products, cheeses and dairy products, research by D. E. Thomas, DC, MRNT (2007) based on McCance & Widdowson, The Composition of Foods, 6 Editions, pub. Royal Society of Chemistry and the Ministry of Agriculture, Fisheries and Food (MAFF)

Ciò indebolisce il corpo, riduce le difese immunitarie e apre la strada a molte malattie tipiche del mondo contemporaneo.

Le alghe possono compensare, con la loro ricchezza di nutrienti essenziali, le carenze di diete povere di principi vitali. Senza di questi abbiamo solo calorie “vuote” che scompensano il metabolismo e alterano le fisiologie.

Ma il valore biologico e nutrizionale delle alghe non si limita al loro contenuto di proteine, vitamine, e sali minerali.

Secondo ricerche condotte in alcune università giapponesi e americane. uno dei costituenti principali dei vari tipi di alghe, è l’acido alginico, presente in grande quantità soprattutto nelle alghe brune, il quale non viene scomposto durante il processo digestivo. Esso ha la proprietà di legarsi con i metalli pesanti (arsenico, piombo, mercurio) e con gli elementi radioattivi (radio, stronzio, cobalto…) eventualmente assorbiti dal nostro organismo, mutandoli in sali insolubili che vengono poi facilmente eliminati dal nostro corpo.

Un consumo abituale di alghe può aiutare perciò a conservare uno stato di buona salute anche in un ambiente inquinato.

p275_0_41_02L’Ascophyllum nodosum, un alga bruna dei mari del Nord, si distingue per avere il profilo nutrizionale al contempo più ampio e più bilanciato tra tutte le specie marine edibili. Cresce spontanea al largo delle isole Ebridi in Scozia e viene raccolta facendo attenzione a non intaccarne le radici in modo che possa continuare a crescere. E’ quindi anche un prodotto sostenibile.

SEAGREENS® è il marchio di qualità che contraddistingue l’alga certificata biologica ed esente da qualsiasi tip di contaminante. Garantisce inoltre l’essiccazione rapida e a bassa temperatura entro poche ore dalla raccolta in modo da preservare la vitalità degli enzimi e dei nutrienti più delicati.

E’ un cibo completo che fornisce uno spettro di minerali, vitamine e oligoelementi molto più ampio rispetto ai comuni integratori e in una forma altamente biodisponibile.

SEAGREENS® può essere assunta da tutti, incluse le gestanti. E’ adatta per migliorare la nutrizione di bambini, adulti e anziani e non interferisce con nessun farmaco o altro supplemento alimentare.

Contiene quantità minime di iodio, utili per stimolare il metabolismo basale e sostenere l’attività della tiroide senza iperstimolarla, ed essendo povera di sodio, può essere utilizzata anche come sostituto del sale per prevenire l’ipertensione o nei casi in cui si richieda di ridurne la quantità.

Elenchiamo alcuni dei principali benefici derivanti dalla sua assunzione:

. migliora l’assimilazione dei nutrienti anche dagli altri alimenti
. sostiene l’immunità naturale e favorisce il controllo naturale del peso
. aiuta a liberare l’organismo da tossine e metalli pesanti
. ha un effetto alcalinizzante importante per mantenersi in buona salute
. regola la funzione tiroidea

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GREEN PLUS
120 capsule vegetali da 250 mg
Prezzo: € 19,00
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Seagreens® Ascophyllum nodosum un’alga marina biologica che come le alghe kelp è ricca di iodio, in una forma biodisponibile.

Seagreens® Ascophyllum nodosum cresce in prossimità delle coste dell’ Oceano Atlantico e rappresenta un ottimo alimento che, in quanto fonte naturale di iodio combinato con altri nutrienti, contribuisce a sostenere la concentrazione, le funzioni tiroidee ed il metabolismo energetico. L’elevato valore nutrizionale di questa alga (ricca di vit. A, C, D, E, K, vitamine del gruppo B, minerali, aminoacidi e acidi grassi essenziali) la rendono utile come supporto in regimi dietetici volti alla perdita e all ’ equilibrio del peso corporeo.

Si tratta di pure alghe biologiche non trattate, tagliate in acque cristalline, raccolte e tritate sul posto per preservarne la freschezza la cui polvere viene infine racchiusa in capsule vegetali.

p275_0_41_06I prodotti Seagreens® sono certificati in Europa e negli Usa, in linea con gli standard biologici. Niente viene aggiunto o tolto alle alghe raccolte. Ascophyllum nodosun Seagreens® è un’alga biologica, priva di inquinanti, metalli tossici, microbi patogeni, irradiazioni, OGM.

Consigli d’uso: 1 capsula al giorno, accompagnata da un abbondante sorso d’acqua

FUNZIONI: Equilibrio Acido – Base, Equilibrio del Peso Corporeo, Equilibrio Idrico – Salino, Metabolismo degli Zuccheri, Metabolismo dei Grassi, Ossa, Stanchezza Fisica e Mentale, Tiroide.

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p152_0_08_04Silice Organica® Freeland

Flacone da 1 litro
Prezzo: € 44,00
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separatore_biancoComponenti:
Water
Monomethylsilanetriol
Potassium Phosphate
E214-218

I conservanti della Silice E214 ed E218 (Ethylparaben e Methylparaben), esteri dell’acido p-Idrossilbenzoico, sono usati in quasi tutti gli integratori liquidi nella quantità più piccola possibile per garantire la sicurezza del prodotto una volta aperto.

Tutti gli studi li indicano tali conservanti come innocui, salvo se uno è allergico agli stessi.

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p152_0_08_06Silice Organica® SENZA CONSERVANTI
flacone da 500 ml
Prezzo: € 30,00

su ordinazione

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separatore_biancoIl nuovo G5® in flacone da 500ml contiene la stessa formula del G5® liquido attualmente disponibile, ma senza aggiunta di conservanti.

In seguito alla richiesta sempre maggiore dei consumatori di G5® di assorbire del Silicio Organico il più naturale possibile, il Laboratorio LLR-G5 Irlandese è riuscito a mettere a punto una formula non soltanto dal pH adeguato e privo di qualsiasi stabilizzatore, ma anche privo di conservanti.

Dopo oltre 3 anni di intensa ricerca effettuata da scientifici di fama internazionale, il “Silicio Organico G5® senza conservanti” è ora disponibile.

Il periodo di conservazione del prodotto è di 30 giorni dopo l’apertura. Va conservato in frigo.

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Silice G5 Gel 150mlp152_0_08_09

Prezzo: € 38,00
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per Articolazioni e la rigenerazione della cartilagine

separatore_biancoIl gel G5 agisce efficacemente sul mantenimento della flessibilità delle articolazioni e la rigenerazione della cartilagine. Questo gel conviene in particolare per le affezioni della pelle, in quanto la sua rigenerazione cellulare favorisce l’elasticità e la struttura della pelle. Il gel G5 è ipoallergenico. La sua grande capacità di assorbimento è molto apprezzata da fisioterapisti, osteopati, chinesiterapeuti e dermatologi. Sono numerose anche le applicazioni nel mondo dell’estetica.

Si consiglia di utilizzare il gel G5 associato ad una cura di Silicio organico G5 liquido.
Indicazioni d’uso: applicare il gel G5 sulla zona interessata 3 o 4 volte al giorno, o più se necessario. Spalmare uno strato sottile di gel sulla pelle, poi attendere circa quindici minuti senza toccare. In seguito massaggiare leggermente fino al competo assorbimento.

La presenza di silicio aiuta la fissazione del calcio, fornisce robustezza alle ossa e flessibilità a muscoli e tendini. Partecipa alla sintesi di elastina e del collagene contribuendo così alla salute della pelle, dei capelli, delle unghie e delle pareti dei vasi.

La capacità di assorbimento diminuisce con l’aumentare dell’età, e comunque l’organismo non è in grado di trasformare il silicio minerale ingerito in silicio organico. Il silicio assunto dai vegetali (es. Equisehtm arvensis) è in forma colloidale ossia è formato da colloidi in sospensione in acqua ed è difficilmente assorbibile (3%) oltre che irritante per i reni e possibile causa di calcoli renali; per poter superare la barriera intestinale deve essere legato ad un trasportatore.

Solo il silicio organico ha una biodisponibilità che ne permette l’assimilazione.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antiage-silicio-elastinaIl silicio viene metabolizzato da microrganismi che lo rendono organico ed idrosolubile. Grazie alla sua idrosolubilità e agli aminoacidi trasportatori che ad esso si legano durante la fase di predigestione il silicio organico ha un tasso di assorbimento del 70% e non affatica i reni.



La silice organica (monomethylsilanetriol) agisce in primo luogo sui processi infiammatori è un antidolorifico e la sua efficacia è percepibile dopo qualche minuto. Per questo motivo nei Caraibi è stata chiamata “pain killer”.



La molecola della silice organica è caricata di ioni positivi e negativi instabili e quindi può intervenire nell’organismo per ristabilire la polarità delle cellule rilasciando a seconda del caso ioni positivi o negativi. L’omeostasi cellulare, infatti, deriva da un fenomeno di polarizzazione (proprietà dipolari delle membrane cellulari); uno squilibrio elettrico cellulare può portare ad alterazioni cellulari

.

Il silicio si concentra negli osteoblasti a livello mitocondriale, assieme alla vitamina C assicura la formazione del collagene ed è indispensabile per la formazione dei glucosaniinoglicani della cartilagine. Il suo utilizzo nelle patologie osteoarticolari ha evidenziato il recupero della mobilità e la regressione del dolore, e nell’osteoporosi una remineralizzazione delle zone decalcificate.

La parete dei vasi principali contiene il 40% di elastina, abbondanza di collagene e mucopolisaccaridi. La diminuzione del silicio nell’anziano determina diminuzione della tonicità vascolare, le lesioni ateromasiche progrediscono e si riduce la concentrazione di silicio nelle pareti arteriose.

Il silicio è importante anche per la conservazione dell’integrità del tessuto connettivo che contiene 30/40% di elastina e 2-3% di mucopolisaccaridi.

L’elastina infatti contiene da 200 a 500 mcg/g di silicio e i mucopolisaccaridi da 300 a 1250 mcg/g e la carenza di silicio dopo i 40 anni provoca secchezza cutanea e formazione di rughe, smagliature e invecchiamento cutaneo.

Uso: Può essere utilizzato come liquido o gel e assunto per via orale (5-20 ml x 3 die) o topica.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antiage-silice-indicazioniLA SILICE ORGANICA 
non presenta tossicità
 ed è in grado di attraversare il derma diffondendosi nell’organismo
. Non interferisce con alcuna terapia
non provoca effetti collaterali.

INDICAZIONI:

• artrosi, artrite
• osteoporosi
• fratture ossee
• tendinite
• invecchiamento pelle, capelli e unghie
• affezioni infiammatorie
• prevenzione disturbi coronarici
• psoriasi
• ferite, ulcerazioni e afte del cavo superiore
• accelera i processi di cicatrizzazione
• varici
• affezioni epatiche
• cefalee ed emicranie
• ipertensione
• radioprotezione

Effetti della Silice Organica: 

Svolge un ruolo importante nei tessuti di sostegno dell’organismo.
E’ indispensabile nella sintesi delle fibre elastiche e Collagene (nel processo di formazione del reticolo).
Ha un ruolo primario nella mineralizzazione ossea.
 Ha azione antalgica rapida e antinfiammatoria nel processo d’artrosi, d’artrite e nei postumi da trauma.
 Produce effetti positivi rigeneranti nei problemi d’invecchiamento della pelle e attiva la cicatrizzazione.
 Ha il potere di lottare contro l’invecchiamento cellulare a causa della sua azione antisclerotizzante e antiossidante.

  • I suoi benefici effetti antisclerosi possono manifestarsi per la sua azione di fissazione nei tessuti al posto del Calcio.
  • Mantiene flessibili (elastiche) le pareti del sistema vascolare.
  • Attiva il metabolismo in generale e rinforza le difese dell’organismo.
  • Particolarmente Malattie cardio-vascolare e epatico, cisti, asma, bronchite, cancro, ecc…
  • Atonico e ipo-allergico senza effetti collaterali e controindicazioni, anche se abbinato ad altri trattamenti, dopo molti anni di utilizzo.
  • Ristruttura le fibre di Elastina e di Collagene.
  • Gioca un ruolo importante nel mineralizzare il metabolismo generale dell’organismo ristrutturando le ossa e la cartilagine.
  • Potente anti-infiammatorio e anti-dolorifico
  • 
Protegge e rinforza disintossicando il metabolismo cellulare, agendo sull’organismo interno, riequilibrando gli organi e il loro funzionamento dalle loro carenze.
  • Accelera la cicatrizzazione.
  • Ristora e rinforza il sistema immunitario e ha un’azione preponderante nel bilanciamento endocrino.
  • Può essere usato su ogni tipo di animale in numerose patologie (sugli uomini e su ogni tipo di animali).

 


SILICE ORGANICA UTILIZZO INTERNO ED ESTERNO

una molecola con straordinarie proprietà!

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La Silice organica ricarica l’organismo perche’ ricca di ioni negativi e positivi che permettono di ristabilire l’equilibrio ionico (osmosi) delle cellule danneggiate o indebolite e ripristinare lo scambio cellulare.

Protegge e rinforza disintossicando cellule e tessuti; agendo sull’organismo interno, riequilibra gli organi e la loro funzionalita’ derivata da carenze alimentari e nutrizionali. Accelera la cicatrizzazione delle ferite anche interne. Rinforza il sistema immunitario e ha un’azione preponderante nel bilanciamento endocrino.



L’elasticità della cartilagine è essenziale perché protegge le ossa anche dai piccoli urti costanti provocati dai movimenti, diminuendo l’attrito costante nell’articolazione, perche’ riduce ed in certi casi elimina i minerali che vi si sono insediati, che sono i maggiori responsabili delle infiammazioni alle articolazioni.

La Silice organica è dopo l’ossigeno il principale elemento; essa è vitale per la sintesi delle fibre di collagene presenti nelle cartilagini delle nostre articolazioni. Più invecchiamo più è difficile per noi assimilare la Silice, anche perche’ l’alimentazione moderna è povera di Silice. Sfortunatamente più invecchiamo meno il nostro stomaco fabbrica l’acido necessario all’assimilazione della Silice ed invecchiando siamo tutti carenti di Silice. 

Ha la stessa efficacia per gli animali, utile anche per i bambini e le donne in gravidanza.

MODO DI UTILIZZO:
 Il liquido a seconda delle esigenze può essere utilizzato per via orale o per applicazioni esterne (ad esempio per impacchi, come collirio, nelle orecchie, per lavaggi vaginali, ecc.).
È compatibile con qualsiasi terapia eventualmente in corso, ma per una migliore efficacia è consigliabile assumere il prodotto e l’altro medicamento separatamente, a distanza di un’ora l’uno dall’altro


Dopo alcuni minuti dall’assunzione si possono avvertire formicolii o sensazioni di calore diffusi nel corpo. Questo fenomeno è normale ma significativo, e sarebbe opportuno memorizzare la zona così evidenziata perché potrebbe indicare un possibile disturbo.

È inoltre consigliabile prima di ingerire il liquido tenerlo in bocca da uno a tre minuti per favorirne l’assorbimento, e assumerlo a stomaco vuoto (o almeno 20 min. prima o un’ora e mezza dopo i pasti).

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antiage-silice-usoQualsiasi problema o deficienza dell’organismo può essere combattuta attraverso un apporto di silicio organico. Un’assunzione per via orale o un’applicazione esterna può , quindi, portare ad un miglioramento e alla risoluzione del problema.

È importante assumerlo per almeno un mese (per persone che non hanno problemi di salute). L’ideale sarebbe prendere regolarmente questo prodotto, in modo da dare all’organismo un apporto costante di silicio organico, permettendo di mantenere un ottimo stato di salute.

USO ESTERNO: 
è possibile aspergere con il liquido un batuffolo di cotone o una compressa di garza e ricoprire la superficie da trattare per un tempo vario da mezz’ora a tutta una notte

ESEMPI DI TRATTAMENTI: 
Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi della memoria, menopausa, depressione: assunzione del liquido;

Artrosi, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren, sclerosi multiplia, morbo di Parkinson, Alzaihmer: utilizzare il liquido + impacchi sulla zona dolente, gel. 

Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio: liquido + spruzzature, gel; 

Problemi cardiovascolari, emorroidi, gambe pesanti, varici, ecc. : liquido + gel; 

Cefalea, emicrania: liquido + applicazione sulla parte dolente
approfondimentoPer saperne di più clicca qui

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Oro colloidale: metallo prezioso per la nostra salute

sante-colloidale-gold

L’ oro è un metallo prezioso, anche per la nostra salute. In forma colloidale, ha delle proprietà terapeutiche incredibili. L’ oro colloidale è un rinnovatore dell’ energia vitale sia a livello chimico che bio energetico.

Innanzitutto bisogna chiarire la differenza tra Oro inorganico, quelli che tutti conosciamo è l’ Oro “organico” in forma colloidale, ossia utilizzabile dall’ organismo umano. L’oro colloidale è una sospensione colloidale di particelle d’oro di dimensione sub-micrometrica in un fluido. Il liquido ( tipicamente acqua )assume un intenso colore rosso (per particelle di dimensione inferiore a 100 nm), o un colore giallo sporco (per particelle di dimensioni maggiori).

L’ oro colloidale agisce a due livelli che si combinano tra di loro e ne giustificano l’ efficacia.

  • il piano fisico o cellulare, che tutti conosciamo. A livello cellulare, la sua presenza contribuisce a creare le condizioni ottimali affinché le cellule possano operare al meglio. In questo senso si comporta come un catalizzatore che facilita le fisiologiche funzioni. In caso di alterazione di questi processi, contribuisce a riequilibrare le funzioni. Comprensibile, quindi che sia utile in moltissime patologie, anche di tipo degenerativo.
  • Il piano energetico, Questo livello è sconosciuto ai più, tuttavia non se ne può ignorare ne l’ esistenza tantomeno l’ importanza come la stessa fisica quantistica ha dimostrato recentemente. L’ oro innalza la frequenza di risonanza propria delle cellule che lo ospitano. L’ acqua stessa energizzata in cui sono presenti le nano particelle di oro, hanno un effetto benefico su tutto il corpo e favorisce la distribuzione di una frequenza armonica che ottimizza la frequenza generale di risonanza armonica della cellula elevandola a livelli maggiori e più “sani”. A questo proposito invito a leggere questo articolo.

sante-naturelsL’oro colloidale è uno dei maggiori rinnovatori della nostra forza vitale. Agisce in profondità sul DNA delle cellule creando l’ambiente ottimale affinché il corpo possa reagire ed invertire le condizioni degenerative.

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erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (67)

L’oro può essere usato per combattere moltissime malattie e tuttora nuovi studi riescono a fare luce sulle sue molteplici proprietà. Può essere usato per curare l’ artrite, i reumatismi e la sifilide. Si è dimostrato utile contro la tubercolosi, la sclerosi multipla, disfunzioni sessuali, problemi spinali, lupus discoide, incoordinazione ghiandolare e nervosa, asma bronchiale. Nell’ Alzheimer in vitro si è visto che la combinazione di irradiazione a microonde e oro colloidale può distruggere le fibre e placche beta-amiloidi . L’oro colloidale ha un effetto diretto sulle cellule in particolar modo su quelle del cervello e nervose, ha proprietà sedative che tuttavia non intaccano la trasmissione degli impulsi nervosi.

L’ oro colloidale ed il Cancro
Il dott. Edward H. Ochsner, medico chirurgico ad Augustana, negli USA, ha scritto che l’oro colloidale può avere un effetto inibitorio sulla crescita dei tumori. Le sue ricerche hanno dimostrato che può contribuire a ridurre le dimensioni dei tumori, alleviare il dolore, migliorare l’appetito e la digestione, e aumentare il peso e la forza fisica”. È insapore, non è tossico e viene preparato senza additivi, trasportatori né coloranti, con lo stesso processo con cui produciamo il nostro “argento colloidale originale”.

L’oro colloidale originale è noto per le sue proprietà antiinfiammatorie.
Pare che sia efficace per alleviare il dolore e il gonfiore causato da artrite, reumatismi, borsite e tendinite. In passato veniva usato per placare il bisogno di assumere alcol, per disturbi digestivi, problemi circolatori, depressione, obesità e ustioni. Si ritiene che sia molto efficace per ringiovanire le ghiandole, nel prolungare la vita e migliorare le funzioni cerebrali.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antiossidanti-invecchiamentoUmore ed instabilità emotiva.
L’ instabilità emotiva, ansia paura angoscia e depressione trovano nell’ oro colloidale un valido nemico. Il suo effetto è di bilanciare ed armonizzare l’ equilibrio mentale, senza contare il suo effetto positivo sull’a attività del cuore (migliora la circolazione sanguigna).

L’oro ha effetti benefici sugli organi pigri, in particolare sul sistema digestivo e il cervello. È stato usato in casi di incoordinazione ghiandolare e nervosa, poiché contribuisce a ringiovanire le ghiandole, stimolare il sistema nervoso e alleviare la pressione nervosa. Il meccanismo di riscaldamento del corpo può trarre beneficio dall’oro, in particolare per i colpi di freddo, le vampate di calore, e il sudore notturno. Usato quotidianamente con l’argento colloidale, l’oro colloidale originale può coadiuvare il sistema di difesa naturale del nostro organismo, combattere le malattie e favorire una rinnovata vitalità e longevità.

Gli usi dell’ oro in medicina e per la salute
L’ oro è stato utilizzato per secoli in svariati campi. In medicina per alcuni strumenti chirurgici e nella medicina tradizionale cinese per aghi usati in agopuntura. l’oro colloidale viene anche usato utilizzato in un particolare tipo di elettroforesi ed in odontoiatria (ponti).
In sospensione colloidale può essere utilizzato anche in creme e balsami per aumentare l’ efficacia della formulazione.

Fonti: Uso Terapeutico dell’Argento Colloidale – Prezioso Antibiotico naturale -Colloidal Sillver the hidde truths Alessandro di Coste www.naturopataonline.org

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FORMULA ORIGINALE DELL’ORO COLLOIDALE
La formula originale dell’oro colloidale unisce le qualità benefiche naturali dell’elemento oro in tracce ai più recenti ritrovati della tecnologia colloidale per sostenere la capacità naturale del corpo a raggiungere uno stato di salute e di benessere. L’oro colloidale originale è anche un integratore alimentare nelle diete a basso contenuto calorico, in quelle ad alto contenuto di fibre, e nell’esercizio fisico quotidiano.
L’oro colloidale originale può aiutarvi ad avere una salute perfetta nel mondo stressante di oggi. L’oro è stato usato nei secoli per le sue qualità ricostituenti e perché favorisce il benessere generale. È di giovamento in molte affezioni gravi. La presenza dell’oro nell’acqua non ne altera il colore. Impurità saline ed altri elementi contaminanti sono dovuti alle tecniche di produzione imperfette di alcuni prodotti che si trovano sul mercato. Oggi il progresso delle ricerche e delle tecniche di produzione garantiscono che il nostro oro colloidale originale è il più puro e di più alta qualità che si possa trovare sul mercato.

Per uso topico, usare un vaporizzatore più volte al giorno per ridurre il dolore e favorire la guarigione.


 

BOOSTER DEL DNA, RINNOVATORE DELL’ENERGIE DELLA FORZA VITALE

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (68)L’energia vitale è compromessa dall’esposizione ad elementi tossici, sia materiali che emotivi. L’oro colloidale originale è uno dei maggiori rinnovatori della nostra forza vitale, poiché agisce in profondità sul DNA delle cellule creando l’ambiente interno necessario per aiutare il corpo ad invertire le condizioni degenerative.
Favorisce inoltre la produzione di una frequenza armonica specifica che ottimizza il funzionamento del DNA e aiuta il corpo a correggere stati degenerativi quali il cancro, l’artrite, ed altri tipi di squilibri autoimmuni. Contribuisce inoltre ad alzare la frequenza generale di risonanza armonica della cellula. Gli elementi naturali dell’acqua energizzata contenuti in questa formula sono noti per il loro ruolo nella produzione di energia nel corpo, poiché consentono di mantenere e stabilizzare le frequenze elettromagnetiche ed i modelli specifici dell’oro colloidale.

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio DNAQuando il DNA della cellula vibra alla sua frequenza ottimale, si crea una “danza alla quale nessuna malattia può prendere parte” e il corpo rimane in uno stato di equilibrio e di salute ottimale. Molte altre informazioni sono disponibili su Internet. Sta al lettore decidere sulla veridicità di tali informazioni. Nella mia esperienza personale con i colloidali, posso dire di aver raggiunto molti risultati positivi per me stesso, la mia famiglia,i miei amici,gli animali e di aver avuto lo stesso tipo di messaggio da molte altre parti del mondo.

Max Heindel ha affermato che l’oro simboleggia lo spirito universale nella sua perfetta purezza. Perciò, purifica il corpo fisico, che è denso. (Max Heindel, “Rosicrucian Christianity Lectures”, Oceanside, California, 1972, pagina 272).

Alice Bailey ha scritto che l’oro simboleggia i nostri desideri in vari campi. (Alice Bailey, “Esoteric Astrology”, Lucis Publishing Co., New York, 1979, pagine 378-379).

Cayce ha detto che l’oro ricostruisce il sistema nervoso e fa bene per la sclerosi multipla (“Medicines for the New Age”, Virginia Beach: Va: Heritage Publications, 1977, pagine 27-28).

Steiner afferma che tutto l’oro un tempo faceva parte dell’etere solare (Rudolf Steiner, “At the Gates of Spiritual Science”, Londra, Rudolf Steiner Press, 1976, pagina 146).

  • erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (70)L’oro è ampiamente usato nella medicina antroposofica.
    Migliora la circolazione e la respirazione e aumenta il calore. Può essere indicato per colpi di freddo, febbre, vampate di calore, e sudore notturno. È in grado di favorire la digestione ed è un buon unguento per il lupus.
  • L’oro può influire sul senso di responsabilità e la coscienza. Può essere necessario nei conflitti dell’ego, per il senso di frustrazione, e se si è sovraccarichi di responsabilità. È utile anche per coloro che sono depressi che tendono a rimproverarsi troppo e hanno tendenze suicide. Può far bene anche alle persone maniacali che tendono alla megalomania, o che sono eccitabili e colleriche.
  • È ottimo da somministrare alla fine di una psicoterapia. L’oro è stato usato anche per il cancro cutaneo, specie se dovuto ad eccessiva esposizione alle radiazioni.
  • In omeopatia, l’oro è indicato per le depressioni gravi e le tendenze al suicidio. Il paziente potrebbe sentirsi insicuro, accusare un senso di inferiorità, di ipersensività sessuale, accusare nevralgie o mancanza di esposizione ai raggi solari, specie durante le lunghe notti invernali. Possono insorgere anemie, problemi alla vista, mal di testa, incubi notturni, paralisi, polmonite, sifilide o malattie vascolari.
  • Nella medicina occidentale, da tempo l’oro è considerato utile per diversi disturbi, come artrite, reumatismi e sifilide.
  • È stato utilizzato anche per la tubercolosi, malattie cardiache, atassia locomotoria, disfunzioni sessuali, affezioni cutanee come la lebbra e il lupus, problemi spinali, o per stimolare il cervello e la digestione.

Altri hanno usato l’oro per innesti ossei, strumenti chirurgici e aghi da agopuntura.

Si dice che le origini dell’oro risalgano ad Atlantide, dove i maestri guaritori ne ammiravano le proprietà terapeutiche. Era usato essenzialmente per sviluppare il chakra del cuore, ma anche per la sua capacità di amplificare il pensiero: la purezza dell’oro conserva i pensieri più elevati rendendoli accessibili per il futuro.

Essendo un buon conduttore di elettricità e di forme di pensiero, era un metallo molto costoso e veniva utilizzato nelle poche procedure chirurgiche praticate in quella società. L’oro veniva usato anche per aprire il terzo occhio (v. tradizioni vediche). La sua resistenza agli acidi e al deterioramento rendeva l’oro un metallo perfetto da usare per impiantare vari talismani direttamente sul corpo fisico. La resistenza dell’oro al calore e a forme di vita estranee consentivano questi impianti nel corpo. Tali impianti sono stati trovati nei resti mummificati di diverse civiltà: cinese, egizia, inca, maya e persino in Europa. Le proprietà terapeutiche dell’oro sono sempre state perseguite e ben documentate in tutte le grandi culture. Naturalmente l’oro è stato spesso l’unità standard con cui vari sistemi monetari misuravano il proprio valore. La colorazione dell’oro favorisce la guarigione e lavora in profondità nell’inconscio collettivo dell’umanità a livello sia genetico che telepatico. L’oro è diventato un simbolo universale dominante nella coscienza di tutti gli uomini e le donne.

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (71)L’oro è il grande bilanciatore del chakra del cuore, che è forse il chakra più potente. Spesso si ritiene erroneamente che i chakra superiori siano i più importanti. Il chakra del cuore ha bisogno del metallo più puro che agisca da grande bilanciere. Per questo l’oro è sempre stato il grande legame alchemico con l’uomo. Non a caso il campo energetico che avvolge ogni essere vivente si chiama campo AURICO, che deriva dall’oro. Si racconta che a Gesù vennero offerti oro, incenso e mirra.

Naturalmente il cuore è fondamentale per i flussi circolatori del corpo fisico. Solo questo basterebbe a renderlo un maestro guaritore. L’oro tuttavia è anche collegato al timo. Grazie a questa proprietà aggiuntiva, riteniamo che l’oro abbia proprietà benefiche per l’intera forma fisica.
Le attività del cuore e del timo sono intese a bilanciare la struttura psicofisica durante i primi sette anni di vita e possono penetrare nell’intero sistema endocrino e ringiovanirlo. Tutto ciò avviene grazie a questo elisir colloidale o in presenza di un supplemento di oro fisico nella dieta quotidiana.

L’oro si trova nei seguenti vegetali: tuberi, camomilla, tarassaco, fuco, alghe, nel grano, specie se coltivato su terreno con tracce d’oro. L’elisir d’oro facilita l’assorbimento di oro, magnesio, ossigeno, fosforo, argento, e vitamine A, B, D e E.

La carenza d’oro nell’organismo è una delle cause principali della sclerosi multipla e di molti disturbi neurologici. La carenza d’oro tende infatti a sconvolgere la capacità di assimilare minerali e vitamine, specie da parte dei tessuti muscolari e del sistema nervoso. Ingerendo oro attraverso il cibo o usando l’oro colloidale si può rigenerare il corpo.

  • migliora la focalizzazione mentale e la capacità di concentrazione;
  • migliora la capacità di apprendimento, rendendola più veloce;
  • migliora la vista;
  • aumenta la funzione cognitiva;
  • aumenta l’acutezza mentale;
  • aumenta la capacità psichica;
  • aumenta la forza di volontà;
  • provoca un senso generale di benessere;
  • migliora l’energia, l’attenzione, la capacità di concentrazione e di meditazione;migliora la stabilità emotiva;
  • migliora la pazienza;
  • aumenta la libido;
  • riduce la dipendenza da: caffeina, nicotina, alcol e carboidrati;
  • riduce lo stress e l’ansietà;
  • riduce, fino ad eliminarla, la depressione;
  • migliora il coordinamento motorio ed il coordinamento mentale sul motorio;
  • riduce il dolore causato da artrite;
  • riduce il senso di stanchezza;
  • migliora la coordinazione cervello-mano-occhio con migliori risultati in campo sportivo.

approfondimentoApprofondimento

Ai sensi del Regolamento Comunitario Europeo (L.1170/2009) che non include le sostanze argento e oro fra gli ingredienti inseribili nei prodotti “per uso interno” si informa la clientela che i nostri prodotti colloidali sono notificati al Ministero come “prodotti per uso esterno”.

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sante-colloidale-goldOro Colloidale Nano Cristal Gold
10 ppm
Flacone 200 ml Blu Cobalto Pet Farmaceutico
Prezzo: € 45,00
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Prodotto nella Comunità Europea.
Concentrazione Totale 10 ppm – 0,01 mg/mL

Flacone con chiusura inviolabile contagocce e pipetta contagocce acclusa nell’astuccio

Qualitativamente il primo al Mondo.

Nuovo confezionamento con chiusura inviolabile.

approfondimentoNormativa Europea sui metalli e minerali colloidali

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p253_0_08_010Nano Gocce d’Oro Biomed   
(20ppm – 150ml)
Prezzo: € 39,00
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Nano Gocce d’Oro Biomed
(20ppm – 500ml)
Prezzo: € 94,00
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I minerali colloidali sono dei preziosi elementi nutritivi fondamentali per il benessere fisico e mentale che permettono un ottimo funzionamento degli enzimi, delle vitamine e degli altri nutrienti all’interno del nostro corpo. Sono necessari al 95% delle funzioni quotidiane e garantiscono la vitalità.

p253_0_08_013Una volta lo si otteneva naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi.

Oggi invece, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente quindi molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e minerali-traccia come l’argento e l’oro non sono più disponibili per la nostra alimentazione.p253_0_08_014

approfondimentoNormativa Europea sui metalli e minerali colloidali

 

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Rame Zinco Silicio

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Nel corpo umano avvengono milioni di reazioni chimiche controllate da molecole chiamate ENZIMI che, per funzionare a bassa energia, hanno bisogno della presenza dei MINERALI. I minerali funzionano da Attivatori Enzimatici!

Oro Rame Silicio Zinco sono metalli dalle STRAORDINARIE proprietà, prevengono l’ossidazione cellulare e agiscono anche come potenti anti rughe. I colloidali MINERALI sono la nuova frontiera della bellezza. Il nostro consiglio è quello di utilizzare i nostri colloidali puri nebulizzandoli sul viso pulito.

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rame100colloidaleRame 100% Colloidale 200 ml
Prezzo: € 33,00
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Caratteristiche Rame colloidale
Concentrazione di 5 ± 1 ppm
Dimensione delle particelle: 20 nm

La ricerca ha mostrato che il rame colloidale può uccidere oltre 600 microbi.
Usato insieme all’argento, all’oro, può bilanciare ulteriormente le energie del corpo e aiutare a mantenere la stabilità ed il benessere della composizione chimica del sangue e delle strutture cellulari e ad allineare tutti i corpi sottili.
– promuove la salute della pelle
– supporta la cartilagine sana e la rigenerazione del tendine
– svolge un ruolo cruciale nella produzione di energia cellulare
– aiuta tutti di tessuto connettivo, aiuta l’attività cardiaca, vasi sanguigni per mantenere una buona circolazione emo-linfatica
– svolge un ruolo importante nella formazione dell’osso
– svolge un ruolo nel metabolismo dei neurotrasmettitori noradrenalina, adrenalina e dopamina
– agisce come antiossidante
– necessario per il metabolismo del ferro normale e la formazione dei globuli rossi
– il rame è conosciuto per giocare un ruolo importante nello sviluppo e manutenzione del sistema immunitario
– il rame aumenta la capacità del corpo di incorporare ferro

Uno dei primi segni di carenza di rame è l’osteoporosi. Il rame è essenziale per la formazione del collagene di cui è composto il tessuto connettivo.

sante-naturelsSi sta ricominciando ad usare il rame colloidale nella prevenzione della canizie, per rafforzare i vasi sanguigni e le arterie, debellare i parassiti, prevenire le rughe.

Il rame può essere usato per affezioni infiammatorie come artrite, reumatismi, infiammazioni della corteccia cerebrale, problemi all’orecchio interno, e disordini intestinali. Diverse disfunzioni legate al diaframma, come una respirazione insufficiente, possono essere trattati con il rame, che rafforza le funzioni neurologiche.

Consente inoltre di rendere più flessibile il tessuto osseo, le cartilagini, i legamenti, i tendini, e i tessuti delle lacune ossee. Il rame può essere usato per disturbi cerebrali come autismo, dislessia, epilessia, problemi di coordinazione fisica, e problemi alla vista.

Inoltre rafforza la ghiandola pineale e l’ipofisi.

Il rame allevia anche l’anemia perniciosa, e l’assunzione di rame colloidale aiuta a combattere gli effetti delle radiazioni delle microonde.
Non ci sono reazioni dannose nell’uso di questo rame in micron. Ricordiamo che un tempo alcune persone indossavano rame ai polsi o alle caviglie per assorbire il rame nel corpo. Il rame colloidale originale è circa 40 volte più forte e circa 400 volte più fine in micron.

Per uso topico, usare un vaporizzatore più volte al giorno per ridurre il dolore e favorire la guarigione.

I ricercatori affermano che tra le tante proprietà del Rame vi siano le sue capacità antimicrobiche in particolare nei confronti di lieviti e funghi. La sintomatologia più frequente legata alla carenza di rame è la calvizie, diarrea, debolezza generale, compromissione della funzione respiratoria, ferite che si chiudono con difficoltà, aumento dei livelli ematici dei grassi ed anche l’anoressia nervosa. Lo squilibrio tra rame e zinco corporeo può favorire l’insorgere di problemi tiroidei.
In omeopatia il rame viene usato per curare crampi,disturbi nervosi, squilibri sessuali, esaurimento fisico e mentale da stress o carenza di sonno.

approfondimentoApprofondimento

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Il rame è un minerale fondamentale per il corretto funzionamento del nostro organismo e la salute in quanto è presente in tutti i tessuti ed è richiesto per la formazione di ossa, pelle e tendini e per il buon funzionamento del sistema nervoso. In un organismo adulto sono presenti circa 100 mg di rame, concentrati in fegato, cervello, reni e cuore.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-argento-rame-alimentiLa quantità di rame assunto con la dieta è generalmente sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero, stimato per l’adulto tra gli 1.5 e i 3 mg. Gli alimenti più ricchi di rame sono il fegato, i cereali integrali, le mandorle, le verdure a foglia verde, i molluschi, i crostacei, i rognoni, le noci, le melasse, il cavolfiore, gli avocado, le interiora, le uova, il pollame e i legumi secchi (in particolare la soia).

I principali sintomi di carenza da rame sono: ipercolesterolemia, leucopenia, demineralizzazione ossea, anemia, fragilità delle grosse arterie e demielinizzazione del tessuto nervoso. Al contrario la sindrome da eccesso si manifesta con febbre, nausea, vomito e diarrea. Il Rame è essenziale per il corretto impiego della Vitamina C , contribuisce a proteggere il nostro organismo dall’aggressione dei radicali liberi causa primaria del processo di invecchiamento, partecipa alla formazione dell’emoglobina e dei globuli rossi , facilita l’assorbimento del ferro (utile in presenza di alcuni tipi di anemia), svolge un ruolo importante nel metabolismo del colesterolo e delle proteine, contribuisce alla conversione della tirosina in un pigmento scuro che colora i capelli e la pelle, è dotato di proprietà cicatrizzanti.

Vale la pena ricordare che il fegato ha una delle maggiori concentrazioni di rame del corpo umano; oltretutto proprio il fegato svolge la funzione di regolare il contenuto di rame nel corpo umano attraverso un processo chiamato omeostasi. Il rame si trova un po’ ovunque nel corpo: è richiesto per la formazione e il mantenimento della mielina, lo strato protettivo che copre i neuroni; enzimi a base di rame intervengono nella sintesi dei neurotrasmettitori, i messaggeri chimici che permettono le comunicazioni attraverso le cellule nervose. Il rame attraverso la superossido dismutasi, combatte l’ossidazione cellulare, aiutando a neutralizzare i radicali liberi che altrimenti causerebbero danni alle cellule stesse.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-radicali-liberi-rameIl rame è importante anche per la pelle e lo scheletro. Infatti attraverso l’enzima tirosinasi catalizza la formazione della melanina e attraverso la lisil ossidasi ha un ruolo importante nella formazione del collagene, proteina pressoché ubiquitaria nel nostro organismo: da qui alterazioni a carico dello scheletro, cutanee ecc.

Il rame è coinvolto nella funzionalità del sistema immunitario. La carenza di rame ha notevoli ripercussioni su certi tipi di cellule, come i macrofagi e i neutrofili. È stato rilevato che l’attività dei fagociti (cellule che inglobano materiale estraneo) è aumentata dopo l’assimilazione di rame. Oltre che per il collagene, la lisil ossidasi entra in gioco anche per l’elastina ed entrambe le proteine sono importanti per il cuore e i vasi sanguigni.

Tra gli effetti collaterali dovuti alla carenza di rame si registrano anche l’ingrossamento cardiaco, le arterie con muscolatura liscia degenerata e aneurismi alle arterie ventricolari e coronariche. Il rame influenza anche il metabolismo del colesterolo: adulti sottoposti ad una dieta povera di rame hanno registrato un aumento dei livelli del colesterolo LDL (Low Density Lipoprotein quello ‘cattivo’) e una diminuzione del colesterolo HDL (High density Lipoprotein quello ‘buono’).

Basse assunzioni di rame influenzano negativamente il corretto metabolismo del glucosio e la pressione sanguigna. Il Rame Colloidale ha la stessa capacità battericida dell’Argento Colloidale, ma è meno conosciuto per questo tipo di applicazioni. In azione sinergica con l’argento e l’oro, può aiutare i meccanismi di omeostasi dell’organismo, a regolare la biochimica del nostro sangue e delle nostre molecole. Il rame è stato sperimentato clinicamente per una serie di patologie risolte in maniera positiva e questo ha incentivato ulteriori ricerche sulla sua efficacia in ambito medico.

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p253_0_13_04Zinco Colloidale 200 ml

Prezzo: € 33,00
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erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (51)

separatore_biancoApplicazioni di zinco colloidale

  •  Agisce come antiossidante
  • Promuove la salute della pelle, sintesi di cheratina e collagene, se carente: macchie bianche, fragilità delle unghie, smagliature da rottura del collagene cutaneo, strie bianche, carenza assoluta: strie rosse; odore eccessivo ai piedi.
  •  Supporta la rigenerazione della cartilagine sana
  • Promuove un migliore metabolismo cellulare
  • Supporta la rigenerazione del tessuto sano
  • Può contribuire a mantenere la normale funzione delle cellule
  • Sostiene il miglioramento delle performance maschile: in particolare la carenza di zinco provoca uno sperma poco mobile, spesso sterile, carenza di androgeni, progesterone, ormoni corticosteroidi, ipertrofia prostatica
  • Sostiene il sistema immunitario sano
  • Necessario per produrre insulina e per immagazzinarla
  • Facilita la riparazione del DNA e migliora l’ attività del sistema immunitario e del sistema ormonale e vascolare
  • lo zinco è un inibitore naturale dell’aromatasi, causa più comune dello squilibrio estrogeni/testosterone.

Caratteristiche Zinco colloidaleerboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (52)
Concentrazione di 15 ± 1.5 ppm 100% colloidale
Dimensione delle particelle: 20 nm

Lo zinco e’ un oligominerale essenziale utilizzato in molti processi corporei.
Nell’uomo, influenza lo sviluppo degli organi sessuali e la funzione prostatica.

• Funziona come anti-ossidante.
• Regolarizza il gusto e l’odorato.
• Promuove una crescita e uno sviluppo regolari.
• Favorisce la cicatrizazione delle ferite.
• Promuove una crescita regolare del feto.
• Favorisce la sintesi del DNA e RNA.
• Promuove la divisione cellulare, la riparazione e la sintesi.
• Regolarizza il livello ematico della vitamina A

In particolare, la sua carenza puo’ favorire cambiamenti dannosi nella misura e struttura della prostata, che contiene piu’ zinco di qualsiasi altra parte del corpo umano. Nei casi di disturbi alla prostata, in particolare il cancro alla prostata, i livelli di zinco nella ghiandola scendono.

Nell’ipertrofia prostatica, la sua somministrazione e’ in grado di ridurre la dimensione della ghiandola stessa e di alleviare i sintomi ad essa collegati.

L’ integrazione di zinco e’ particolarmente appropriata nelle ipertrofie di medie dimensioni con IPSS di 2 classe (sintomi da lievi a moderati). L’organismo umano contiene circa 2 g di zinco e la necessita’ giornaliera e’ di 20mg nell’adulto e il suo dosaggio giornaliero dovrebbe essere di 10, 15, 25 mg a seconda delle necessita’. Non sono segnalati casi di tossicita.

La degenerazione della ghiandola prostatica, della vescicola seminale e dello sperma sono reversibili. Le degenerazioni testicolari da carenza di zinco non sono invece reversibili.

Piccole carenze di zinco provocano una diminuzione dell’interesse sessuale, una minore concentrazione di spermatozoi e impotenza (fonte: www.breasrl.it)

In carenza di zinco si evidenziano problematiche della pelle, perdita di capelli, unghie deboli, scarsa fertilità e addirittura perdita del gusto e dell’odorato.

Lo zinco promuove la divisione cellulare favorendo il rinnovamento del tessuto cutaneo e la cicatrizzazione di ferite; favorisce le difese immunitarie, aiutando ad affrontare le “insidie” del freddo, promuove il turn-over del tessuto osseo e coadiuva l’accrescimento corporeo.


Bibliografia

Lo zinco nella prostata umana
Larue JP; Morfin RF; Charles JF
J Urol (Paris) 1985; 91 (7): 463-8
The quantities of zinc naturally present in prostatic epithelial cells determine the human prostate to be a zinc-rich gland. Since the growth of the prostate depends on androgenic steroid hormones, interrelationships between steroids and zinc were investigated. It appears now that zinc in hyperplastic prostates is bound to cytoplasmic citrate. Metabolic homeostasia in prostatic secretory cells may be insured by inhibition of cis-aconitase by free zinc and its binding to accumulating citrate. The yields of bound zinc are decreased by androgenic steroids (testosterone, 5 alpha-dihydrotestosterone, 5 alpha-androstane-3 alpha, 17 beta-diol) which increase in turn the levels of free zinc, the uptake and the reduction of testosterone and citrate accumulation. In dedifferentiated hormono-independent neoplastic cells, there is less reduction of testosterone and a drastic decrease in zinc levels due to the sole presence of a metallothionein for binding.

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 erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (53)Zinco e memoria
Non è la prima volta che il potente antiossidante, noto soprattutto per la sua azione di supporto nei confronti del sistema immunitario, viene associato al buon funzionamento delle attività cognitive.

Adesso una collaborazione tra la Duke University (Durham) e il Massachusetts Institute of Technology (Cambridge) ha permesso di comprendere in che modo lo zinco svolga un ruolo essenziale per i processi di apprendimento e memoria.

In uno studio pubblicato su Neuron, condotto su modello animale, il team di esperti ha per la prima volta scoperto come il minerale regoli la comunicazione tra i neuroni dell’ippocampo, area del cervello deputata al controllo di apprendimento e memoria.
Utilizzando una sostanza chimica in grado di eliminare lo zinco dalle regioni cerebrali delle cavie, i ricercatori hanno infatti verificato una notevole diminuzione dell’attività di comunicazione tra neuroni: “Abbiamo scoperto che lo zinco è essenziale per l’efficienza di due fondamentali popolazioni di cellule neuronali nell’ippocampo”, afferma James McNamara, coordinatore dello studio.

Più di 50 anni fa, fanno notare gli autori, alcuni scienziati scoprirono che alte concentrazioni di zinco erano presenti in specifici compartimenti cellulari a forma di sacca, denominati vescicole, al cui interno sono contenuti i neurotrasmettitori, le sostanze chimiche che i neuroni rilasciano per trasmettere un segnale al neurone successivo del circuito. Le concentrazioni più elevate furono individuate proprio nella regione dell’ippocampo. La presenza di zinco in queste vescicole fece ipotizzare un suo ruolo nella comunicazione tra neuroni, ma finora nessuno studio aveva confermato tale ipotesi.

I supplementi di zinco sono comunemente suggeriti per il trattamento di numerosi disturbi cerebrali, depressione compresa, spiega McNamara, il quale sottolinea peraltro una possibile implicazione del minerale nel regolamento delle crisi epilettiche. Infatti, un eccessivo stimolo della comunicazione – mediata dallo zinco – tra le cellule nervose è un fenomeno di frequente riscontrato nell’epilessia: “Una regolare attività dello zinco nella comunicazione tra le cellule nervose è centrale sia per la formazione della memoria sia, probabilmente, per evitare il verificarsi di crisi epilettiche”, conclude McNamara.

J. McNamara et al., “Vesicular zinc promotes presynaptic and inhibits postsynaptic long-term potentiation of mossy fiber-CA3 synapse” (fonte: Berocca)


SILICIO: proprietà e benefici

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (56)Il silicio è un metalloide di colore blu-grigio fragile e di lucentezza metallica. Essendo un semiconduttore intrinseco, la conducibilità termica ed elettrica dipende dalla temperatura e dalla presenza di impurezze contenute nei cristalli del minerale.

È l’elemento più abbondante sulla crosta terrestre dopo l’ossigeno, non si trova mai allo stato elementare ma combinato soprattutto sotto forma di silice e di silicati (in particolare il quarzo e il calcedonio), ed entra nella composizione di un grande numero di rocce eruttive, metamorfiche e sedimentarie.
Il silicio organico reso biodisponibile in natura dalle piante come l’equiseto è famoso per le proprietà rigeneranti e rimineralizzanti. Non si concentra in nessun organo in particolare del corpo umano, ma si trova principalmente dentro i tessuti e negli organi connettivi.

Silicio: effetto sul corpo
Il silicio stimola il metabolismo del calcio, favorisce la formazione del collagene e fortifica le ossa e i tessuti connettivi. Utile in caso di demineralizzazione, decalcificazione e osteoporosi. Previene l’invecchiamento delle cellule e migliora l’elasticità dei vasi sanguigni. Indicato nel trattamento dell’arteriosclerosi, delle malattie cardiovascolari e dell’ipertensione, contrasta inoltre l’atonia cerebrale, la perdita di concentrazione e di memoria.

Il silicio stimola il sistema immunitario, attenua gli stati infiammatori e si rivela particolarmente utile in caso di raffreddore. Favorisce l’attività dei linfonodi, della milza e dei polmoni. Ha un ruolo di controllo nei confronti degli effetti tossici dell’alluminio e protegge dal morbo di Alzheimer.

La carenza di silicio provoca un ritardo nella crescita e nella ricomposizione delle fratture ossee, atrofia di numerosi organi, disturbi e invecchiamento precoce della pelle, unghie, capelli, smagliature e perdita di elasticità dei tessuti.

Non se ne conoscono effetti tossici, tranne quando viene inalato. L’intossicazione da silicio è conosciuta col nome di silicosi, una malattia respiratoria caratterizzata da un’eccessiva produzione di collagene nei polmoni.

Silicio: effetto sulla psiche e sullo spirito
Il silicio promuove il benessere interiore e allevia il senso di insicurezza, la paura e la stanchezza. Rende l’individuo più stabile e deciso e lo apre a nuove esperienze. Focalizza l’attenzione e aiuta a comprendere la situazione attuale e ad armonizzarsi con se stessi e con il proprio ambiente.

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (1)Silicio: modalità d’impiego
Un’alimentazione moderna a base di pane bianco, zucchero raffinato, frutta e legumi consumati senza buccia, è povera in Silicio. La quantità totale di Silicio si riduce progressivamente con l’età. Secondo l’oligoterapia, l’assunzione sotto forma di elemento colloidale permette all’organismo di ristabilirne l’equilibrio, senza carenze o eccessi. L’assorbimento del silicio è maggiore in presenza di calcio, potassio, magnesio, manganese e boro. In cristalloterapia si usa mettere a contatto diretto con il corpo i minerali ad alto contenuto di silicio, come il calcedonio, il cristallo di rocca e l’ossidiana, per ottenere i risultati desiderati.

Il fabbisogno giornaliero di silicio è compreso tra 20 e 50 mg, normalmente soddisfatto da un’alimentazione equilibrata. Non sono però ancora note le condizioni connesse ad un maggiore consumo.

Recenti pubblicazioni hanno posto l’attenzione sulla necessità di condurre nuove indagini a riguardo. In età avanzata, ad esempio, si deve supporre un maggiore fabbisogno, che non può più essere soddisfatto dalla normale assunzione quotidiana di alimenti, anche perché la riduzione dell’appetito può portare ad un’alimentazione insufficiente.

Per non parlare poi dell’alimentazione squilibrata prodotta dal cambiamento delle abitudini d’acquisto e culinarie tipico della vecchiaia. Gli alimenti precotti delle mense non possono senz’altro soddisfare il fabbisogno di vitamine e oligoelementi.

La forma di somministrazione colloidale, cioè micronizzata, consente un buon assorbimento da parte dell’organismo dell’acido silicico attivo. Contrariamente a quanto avviene per i solidi, difficili da assorbire da parte dell’intestino, la soluzione colloidale può facilmente attraversare le pareti, consentendo nello stesso tempo l’uso sia interno che esterno.

La silice minerale (Si) è sempre più nota per le sue importanti funzioni. A volte chiamato il “minerale della bellezza”, perché migliora l’elasticità della pelle , la crescita dei capelli e delle unghie.

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p253_0_13_012Silice Colloidale 200 ml 300 ppm

Prezzo: € 33,00
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Silica Santè è una sospensione colloidale di nanoparticelle di silice in acqua pura. Queste piccole particelle permettono al silice colloidale un ottimale assorbimento da parte del corpo .

Il silicio colloidale Santè ha una dimensione delle particelle eccellente: se troppo grande non è un efficace colloide, se troppo piccola diventa instabile. Silica Santè è perfettamente equilibrata, Silica Santè è un ossido di silicio. Nella crosta terrestre, il silicio è il secondo elemento più abbondante. Silica Santè è silicio colloidale puro.
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Ingredienti:
99,9% particelle di silice pura
Acqua Purificata deionizzata (processo di osmosi inversa)
diametro particelle 6 nm .
Silica rapporto dell’acqua sia almeno 300ppm
Sapore di acqua naturale


Una correlazione positiva è stata identificata tra alti livelli di silicio (silice) e ad alta densità della massa ossea; bassi livelli di alluminio, più bassi livelli di malattia di Alzheimer, una riduzione del tempo per la guarigione di ustioni, e una minore incidenza di aterosclerosi

La silice minerale (Si) è sempre più nota per le sue importanti funzioni. A volte chiamato il “minerale della bellezza”, perché migliora l’elasticità della pelle ,regola la crescita dei capelli e delle unghie.

Il silicio contribuisce a garantire l’elasticità del collagene e di tutti i tessuti del corpo, tra cui tendini e cartilagini. Questo riduce i dolori e mantiene la flessibilità del corpo. È stato inoltre recentemente stabilito che alti livelli di silice nel siero sanguigno allontanano la placca arteriosa che va ad ostruire i vasi sanguigni.

È noto che la silice è una parte importante della costruzione di materia ossea. Senza di essa, il calcio va altrove a calcificare potenzialmente nei tessuti molli delle pareti delle arterie interne e il cuore. La Silice è di vitale importanza per mantenere ossa forti e un sistema cardiovascolare sano.

Questa qualifica di silice come un elemento essenziale anti-invecchiamento minerale è molto più importante dell’effetto anti age del silicio.

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La linea cellfood integratori riesce naturalmente ad inserire nel nostro organismo tutto quel range di sostanze che, normalmente, per cattive abitudini alimentari o per mancanza di tempo non riusciamo a integarare con il cibo ma che, con cellfood integratori entra naturalmente a far parte della nostra normale alimentazione.

I prodotti che fanno parte della linea cellfood integratori inoltre, grazie al loro effetto antiossidante, riescono con naturalezza a portare alle nostre cellule il giusto quantitativo di ossigeno che necessitano, tenendoci sempre giovani perchè prevengano la propagazione di radicali liberi, che favoriscono l’invecchiamento fisico e la nascita di molteplici patologie.

I PRODOTTI CELLFOOD IN GOCCE VANNO ASSUNTI DILUITI IN ACQUA CON RESIDUO FISSO a 180° INFERIORE A 50-100 mg/L, preferibilmente a pH neutro.

p275_0_10_02CELLFOOD® Formulazione BASE
Integratore dietetico antiossidante di amminoacidi, minerali ed enzimi in tracce. Senza lievito e senza glutine.
Flaconcino da 30 ml.
Prezzo: € 39,95
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Fornisce un’insuperabile fonte di ossigeno, idrogeno ed un sistema di trasporto nutrizionale a tutte le cellule, pulendo e tonificando i sistemi del nostro corpo per tutta la durata del suo impiego:
Ossigena le cellule del corpo
Aumenta l’energia
Potenzia il sistema immunitario
Detossifica il corpo Incrementa la respirazione cellulare
Equilibra il metabolismo del corpo
Trasporta i nutrienti in forma ionica
Elimina i radicali liberi in eccesso
Aumenta la biodisponibilita di altri nutrienti

CELLFOOD® gocce va diluito in un bicchiere di acqua oligominerale
(residuo fisso a 180° <50-100 mg/L), preferibilmente a pH neutro. Sorseggiare lentamente.

Si suggerisce di assumere CELLFOOD® almeno 20-30 minuti prima dei pasti. Il prodotto, tuttavia, può essere assunto anche lontano da questi, ogni qual volta ci si sente astenici o stressati.
Immediatamente dopo un pasto copioso, CELLFOOD®, per la sua ricca componente enzimatica favorisce i processi digestivi.
Per conoscere tutti i prodotti CELLFOOD disponibili

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-lapacho-albero

IL LAPACHO – L’albero della Vita

Gli indigeni sudamericani raccolgono da migliaia d’anni la parte interna della corteccia di un albero chiamato appunto Lapacho (Tabebuia Avellanadae). Questo albero che cresce nelle foreste amazzoniche e nelle montagne di Paraguay, Argentina e Brasile ha la particolarità che la sua corteccia appena tolta ricresce molto velocemente senza arrecare alcun danno alla pianta stessa.
Recenti ricerche hanno dimostrato che il Lapacho è efficace nella riduzione di infiammazioni, dolori ed impurità, nella funzione antimicrobica, antiparassitaria ed antifungine, stimola il sistema auto-immunitario, ha un’azione antiossidante con un utilizzo simile a quello dell’Echinacea e del Ginseng e non contiene caffeina.

Il Lapacho è una delle piante migliori per la purificazione dell’organismo, senza richiedere un grosso dispendio di energia; esso infatti aiuta a ristabilizzare le difese del proprio corpo rafforzando il sistema immunitario. E’ per il fegato e il sistema linfatico la pianta migliore. Contiene anche una speciale combinazione e concentrazione di sali minerali abbastanza rari o elementi in tracce: calcio, magnesio, fosforo, zinco, cromo, silicio, manganese, molibdeno, rame, ferro, potassio, sodio, cobalto, boro, oro, argento, stronzio, bario, nichel.

Azionip275_0_11_02
Attività antitumorale
Antibiotico
Antibatterico
Virucida
Antiparassitario
Fungicida
Antinfiammatorio
Depurativo
Immunostimolante
Tonico generale cardiotonico
Stimolante del globuli rossi
Diuretico leggero
Sedative lieve
Ipotensivo lieve
Ipoglicemizzante lieve
Analgesico lieve
Astringente
Antidiarroico
Vulnerario
Espettorante
Febbrifugo

Indicazioni
Azione/terapia complementare in tutte le forme di carcinoma e leucemia
Infezioni batteriche da stafilococchi, streptococchi, brucella, ecc.
Infezioni virali: influenza, raffreddore, herpes, polio, Epstein-Barr, HIV, ecc.
Infezioni parassitarie, quali malaria
Infezioni della bocca, naso e gola
Disordini del tratto gastrointestinale: infiammazione delle mucose, colite, morbo di Crohn, polipi, dissenteria, ulcere peptiche
Disordini del sistema urogenitale: cistite, uretrite, prostatite, polipi vescicali, vaginiti, leucorrea, infiammazione della cervice uterina
Gastrite, ulcera gastrica
Ferite e ulcere
Anemia
Affezioni cutanee da scarsa eliminazione, eczema, acne, foruncolosi, psoriasi
Artrite Dolori in generate
Arteriosclerosi
Debolezza cardiaca
Asma e bronchite
Ipertensione
Posologia
Per almeno sei mesi: T.M. 21 gocce in acqua tre volte al dì, prima dei pasti
Capsule: due capsule di prodotto ad ognuno dei tre pasti.

Il Lapacho, secondo gli studi sino ad oggi effettuati, non ha alcuna controindicazione. Un sovradosaggio può provocare senso di nausea.

Recenti ricerche hanno dimostrato che il Lapacho (tabebuia impetiginosa) è efficace nella riduzione di infiammazioni, dolori ed impurità, nella funzione antimicrobica, antiparassitaria ed antifungine, stimola il sistema auto-immunitario.

p275_0_33_01ll Lapacho (Tabebuia impetiginosa) è un’ albero sempre verde, originario delle foreste pluviali dell’ America Latina, ma cresce ad altitudini in cui poche piante possono sopravvivere e dove l`atmosfera ha un elevato contenuto di ozono come le montagne del Paraguay, Argentina, Brasile e le zone montagnose della Bolivia e del Perù. Il Lapacho ha così sviluppato un sistema enzimatico, unico in natura, che, attraverso un considerevole numero di passi intermedi, permette alla pianta di resistere agli attacchi ossidativi dell`ozono ed alla formazione dei radicali liberi.
Questo suo potere antiossidante, sviluppato nel corso dei secoli, ha selezionato le sostanze vegetali e gli oligoelementi necessari a questo scopo, per cui il Lapacho è uno scrigno che contiene un tesoro per l`uomo: il sistema antiossidante, e quindi antidegenerativo, più potente, totalmente biodisponibile, esistente in natura……….

Componenti: naftochinoni (con proprietà battericide, antivirali, antimicotiche, antiossidanti, immunostimolanti, antitumorali), lapacholo, beta-lapacholo, xyloidone, quercetina, tecomina, tumesterone, idoles, coenzima Q10, vit. K, saponine steroidiche.

Mentre non ci sono dubbi che il Lapacho sia altamente tossico per molti vari tipi di virus, batteri, funghi, parassiti e altri tipi di organismi, questa sostanza sembra non possedere alcun tipo di tossicità significativa per le cellule umane sane.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-lapacho-tintura-madreLapacho® Di Leo 30ml
Tintura madre spagirica
Prezzo: € 33,00

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Lapacho® Di Leo 50ml
Tintura madre spagirica
Prezzo: € 49,00

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Caratteristiche: Antiossidante. Utile per contrastare i processi di invecchiamento cellulare e gli effetti dannosi sulle strutture cellulari cutanee indotti dai radicali liberi. E’ adatto a tutti coloro che sono interessati ad aumentare la protezione degli antiossidanti per difendersi dal danno provocato dai radicali liberi causato da stress, alcolici, esposizione al sole (radiazioni UV) o zone altamente inquinate.

Composizione: Acqua, alcol, estratto di Tabebuja Impetiginosa corteccia 15%
( Lapacho).

Consigli d’uso: per almeno sei mesi: 21 gocce in acqua tre volte al dì, prima dei pasti.
Mantenimento: 7 gocce in acqua tre volte al dì, prima dei pasti.

approfondimentoApprofondimento 1
Approfondimento 2

 

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8e01f9f24a138c3e221fde7ae22acc21Preparato alla Calendula 100 ml
Prezzo: € 23,00
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Composizione: estratto fluido di Agave salmiana, estratto acquoso di Calendula arvensis, estratto di propoli.
Caratteristiche: sciroppo ottenuto da pianta fresca spontanea selvatica preparato secondo il metodo di P.V.Baroni.

Coadiuvante in caso di: problematiche dell’apparato gastro-enterico quali gastrite, ulcera peptica e duodenale, gastro-duodenite. colite, rettocolite, proctosigmatite, rettocolite ulcerosa, colite ulcerosa, proctosigmatite ulcerosa, morbo di crohn.

Consigli d’uso: 1 cucchiaio 2 volte al giorno 1 ora prima dei pasti a scelta, oppure la mattina al risveglio e la sera prima di coricarsi.

PRODOTTO FRESCO MANTENERE SEMPRE IN FRIGO

p275_0_07_04I principali componenti della calendula sono: olio essenziale, flavonoidi (narcissina e rutina), resina, mucillagine, carotenoidi, triterpenoidi e saponine. La colorazione tipica del fiore è costituita da un pigmento avente come componenti principali betacarotene, licopene e vilaxantina.

Sono state isolate sei saponine (glicosidi A-D, D; e F), le cui strutture sono state determinate, ed hanno quale unità base l’acido oleanoico 3-0-3-D-glucoronide; i triterpenoidi elinatriolo C e F, ursadiolo, 12-ursene-3,16,21-triolo; faradolo, breina, amidiolo, ertrodiolo, calenduladiolo, longispoinogenina; calendulosidi A, B, C, D, G e H; a- e -amirina, taraxasterolo, T-taraxasterolo e lupeolo; flavonoidi quali narcissina e rutina; tracce di olio essenziale; acido clorogenico (GLASBY WREN); polisaccaridi, tra cui un ramnoa-rabinogalattano e arabinogalattani;3 il pigmento giallo dei fiori è costituito da una miscela di beta-carotene, licopene, violaxantina e altre xantofìlle (CSIR II).
Le proprietà terapeutiche della calendula sono molteplici ed in particolare, una delle sue caratteristiche per l’uso interno è quella di avere un valido effetto antispasmodico, mentre, sottoforma di decotto, è molto utile in caso di ulcera gastrica; ha inoltre proprietà antinfiammatorie e calmanti dei dolori mestruali e presenta benefici al fine di regolare il flusso.

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C 2000 Integratore a Base di Piante e di Vitamina C

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-c2000-piantaLA VITAMINA C è un importantissimo antiossidante alimentare che oltre alla sua funzione nel metabolismo del collagene è vitale per la sua funzione immunitaria, fra cui la funzionalità e l’attività dei leucociti, aumenta i livelli di interferone, le risposte anticorpali, la secrezione degli ormoni timici e l’integrità della sostanza fondamentale del connettivo. Ha inoltre un’azione antiemorragica.

Durante i periodi di stress (chimico, emotivo, psicologico e fisiologico) la secrezione urinaria aumenta, segnalando un maggior fabbisogno di vitamina C.

Viene distrutta all’esposizione all’aria, è consigliato mangiare alimenti freschi raccolti e preparati da poco tempo. Si trova nell’acerola, nei peperoni rossi, nel cavolo, nei cavolini di Bruxelles, nei broccoli oltre che negli agrumi.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-ester-c2000VITAMINA C 2000® Di Leo
30 tavolette masticabili quadripartite
Prezzo: € 18,60

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Agisce favorevlmente su tutti i processi metabolici che possono richiedere un’integrazione di Vitamina C.

Composizione: ACEROLA frutto-polvere, zucchero di canna, fruttosio, vitamina C, amido di Manioca, antiagglomerante: stearato di calcio, estratto secco di LAMPONE frutto, LIMONE frutto, ROSA CANINA cinorroidi, RIBES NERO frutto, PEPE VERDE frutto.

Dose giornaliera consigliata: 1/4 di pastiglia (154 mg vitamina C)

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-ester-c2000-sportIl C 2000 è un prezioso aiuto per lo sportivo.

– Combatte lo stress fisico e mentale
– E` un potente disintossicante, riduce il colesterolo e i trigliceridi
– Favorisce l`assorbimento del ferro e ripara i tessuti accelerando i processi di cicatrizzazione e di guarigione
– Rafforza le difese immunitarie spesso indebolite da uno sforzo fisico prolungato
– Favorisce la sintesi della carnitina, aminoacido che trasporta gli acidi grassi nelle cellule dove vengono metabolizzati come energia
– Agisce contro i radicali liberi, aiutando cosi il recupero muscolare post allenamento e quindi aiuta l`eliminazione di acido lattico
– Concorre alla salute delle arterie periferiche poichè possiede un`azione antiemorragica
– Forma le cartilagini ossee per cui è di utilissima importanza in caso di fratture
– Ha proprietà anti-allergiche e anti-coagulanti
– Migliora il funzionamento del cervello e quindi la concentrazione
– Indispensabile per chi fuma (per ogni sigaretta si consumano 25mg di Vitamina C)

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-ester-cplusSolgar Ester C Plus 500 mg 100 capsule
Vitamina C brevettata* ad elevato assorbimento
Prezzo: € 32,00
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Ester C plus è un integratore alimentare a base di vitamina C brevettata ad elevato assorbimento, Rosa canina, estratto secco di bacche di Ciliegia acerola.
La vitamina C contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Sostiene il normale funzionamento del sistema nervoso e contribuisce a ridurre la stanchezza e affaticamento. Inoltre la vitamina C accresce l’assorbimento del ferro e favorisce la formazione del collagene per la normale funzione di gengive, pelle, cartilagini e ossa. La Ciliegia acerola e la Rosa canina hanno azione di sostegno e ricostituente e azione antiossidante.

Modo d’utilizzo: deglutire una capsula al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto.

Ester C® è marchio registrato della The Ester C Company – U.S. pat. No. 6,197,813 e 6,878,744 e corrispondenti brevetti stranieri. Certificato KOF-K di Solgar n.K-1250.
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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-ester-cplus-ingredienti

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-c100C 1000 timed release 100 compresse
Prezzo: € 20,00

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C 1000 timed release di Jamieson è un integratore di vitamina C a lento rilascio con complesso di bioflavonoidi.

L’assunzione di bioflavonoidi associati alla vitamina C aumenta la biodisponibilità di quest’ultima e?ne potenzia gli effetti. La vitamina C è una vitamina idrosolubile che svolge molteplici funzioni nel nostro organismo.

In questa formulazione la vitamina C è microincapsulata, ciò permette che essa venga rilasciata gradualmente in piccole quantità. Non contiene coloranti. Una compressa intera di C 1000 timed release di Jamieson fornisce 1000 mg di vitamina C.

NON CONTIENE: zucchero (saccarosio), sale (cloruro di sodio), lattosio, amido, glutine, lievito.

MODO D’USO: mezza compressa al giorno dopo il pasto principale.
PESO NETTO: 128,9 g
FORMATO: 100 COMPRESSE


erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-vitaminaCLa vitamina C svolge importanti funzioni quali:

  • la biosintesi del collagene: dove interviene nella conversione della prolina in idrossiprolina e della lisina in idrossilisina ad opera della prolina idrossilasi e della lisina idrossilasi che richiedono Fe++ (la vitamina C mantiene il ferro in forma ridotta);
  • la sintesi della noradrenalina (neurotrasmettitore) a partire dalla dopamina e, con ogni probabilità del triptofano in serotonina;
  • la sintesi della carnitina, essenziale per il trasferimento di acili (acidi grassi) nei mitocondri;
  • Il catabolismo della tirosina ad acidi fumarico e acetacetico attraverso la formazione dell’acido omogentisinico;
  • l’amidazione dell’estremità carbossiterminale di peptidi ormonali quali la vasopressina, l’ossitocina, la colecistochinina, l’ormone adrenocorticotropo (ACTH) e l’ormone rilasciante la tireotropina;
  • la biosintesi degli acidi biliari, infatti nelle cavie sottoposte ad una dieta carente di vitamina la sintesi risulta ridotta; la vitamina C sembra stimolare la reduttasi del citocromo P450, responsabile dell’idrossilazione in posizione 7-a del colesterolo, necessaria per la sintesi dell’acido colico;
  • l’attivazione dell’acido folico in acido tetraidrofolico (FH4), forma biologicamente attiva;
  • la regolazione dei livelli endogeni di istamina, inibendone il rilascio e favorendone la degradazione (la vit. C si utilizza a scopo terapeutico per prevenire lo shock anafilattico, la pre-eclampsia e la prematurità nelle complicanze della gravidanza);
  • la biosintesi degli ormoni steroidei della corteccia surrenale (per idrossilazione); infatti, quando aumenta il bisogno ormonale nella corteccia si verifica una deplezione sia di colesterolo che di vitamina C;
  • l’assorbimento intestinale del ferro (riducendo il Fe ferrico a ferroso e favorendo la formazione di chelati stabili in grado di mantenere il Fe solubile in ambiente alcalino), il suo trasferimento dalla transferrina plasmatica alla fereritina tissutale e l’aumentata disponibilità intracellulare favorendo il legame ferro-ferritina e aumentando la stabilità del complesso stesso;
  • la riduzione dell’efficienza dell’assorbimento intestinale del rame, poiché la forma ossidata è più assorbita di quella ridotta (a dosi elevate di vitamina);
  • ridurre la tossicità di alcuni minerali (Ni, Pb, V, Cd, Se), che in forma ridotta vengono assorbiti più difficilmente o escreti più velocemente;
  • favorire l’utilizzazione del selenio a dosi fisiologiche, aumentandone la biodisponibilità di alcune sue forme organiche e inorganiche;
  • un’azione preventiva nella cancerogenesi da nitrosamine, inibendo la loro sintesi, che avviene a livello intestinale, per reazione dei nitriti con i gruppi aminici;
  • la riduzione degli ioni superossidi, dei radicali idrossilici, dell’acido ipocloroso e altri potenti ossidanti, proteggendo la struttura del DNA delle proteine e delle membrane dai danni che tali ossidanti potrebbero provocare;
  • la costituzione, insieme alla vitamina E, di un sistema di protezione contro il danno ossidativo provocato dai radicali liberi: i PUFA sono protetti dai tocoferoli, che in seguito a irradiazione formano radicali fenossilici, i tocotrienossilici, per essere poi rigenerati a spese della vitamina C che forma un radicale ascorbilico;
  • la funzione immunitaria, infatti si è osservato sperimentalmente che la vitamina C è in grado di: stimolare la produzione di interferoni, che proteggono le cellule dagli attacchi virali, stimolare la proliferazione dei neutrofili, proteggere le proteine dall’inattivazione da parte dei radicali liberi prodotti durante i processi ossidativi che si verificano nei neutrofili, stimolare la sintesi del fattore timico umorale e degli anticorpi delle classi IgG e IgM.

Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/vitamina-c.html

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p275_0_43_05C Double 60 cps DOPPIA VITAMINA C
Integratire alimentare di vitamina C (480 mg cps) CON BIOFLAVONOIDI

Prezzo: € 19,00
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Ingredienti: vitamina C (acido ascorbico), bioflavonoidi (da Dimorphandra mollis, Citrus sinensis, Citrus limonum, Malpighia glabra, Rosa canina); addensante: sodio crosscarmellosio; antiagglomeranti: cellulosa microcristallina, acido stearico vegetale, diossido di silicio, magnesio stearato vegetale; rivestimento: ipromekkosio, cera carnauba.

DOSAGGIO CONSIGLIATO
Si consiglia di assumere 1/2 compressa al giorno.

Ormai sono ampiamente documentate le fantastiche proprietà di questo nutriente che riesce a stimolare il sistema immunitario, è fondamentale per la produzione di collagene, contrasta i radicali liberi dannosi alla salute.

L’assunzione di bioflavonoidi associati alla vitamina C ne aumenta la biodisponibilita’ e ne potenzia gli effetti.
Jamieson con 1 sola compressa offre 480 mg di vitamina C.

Con le sue compresse facilmente divisibili offre la massima liberta’ per rispondere alle esigenze individuali di ciascuno.

NON CONTIENE: Amido, glutine, lattosio. SENZA CONSERVANTI, AROMI E COLORANTI ARTIFICIALI.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-acidi-grassi

Gli acidi grassi Omega 3 sono considerati acidi grassi e poiché non possono essere prodotti dal corpo, devono essere ottenuti da risorse esterne.

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  • Riducono i livelli di colesterolo e trigliceridi ematici.
  • Prevengono l’insorgenza dell’aterosclerosi ostacolando la formazione di coaguli e l’aggregazione delle piastrine
  • Aiutano a diminuire la pressione arteriosa.
  • Utili in caso di malattie infiammatorie ed allergiche (psoriasi, eczema) ed autoimmuni (artrite reumatoide).
  • Sono essenziali per lo sviluppo ed il buon mantenimento del sistema nervoso centrale (il DHA).

Il cervello è composto per il 60% di grassi. Gli acidi grassi Omega 3, infatti, sono altamente concentrati nel cervello e pare essere importante per il sistema cognitivo (prestazioni cerebrali e della memoria) e per le funzioni comportamentali. I neonati che non assumono abbastanza acidi grassi Omega 3 dalla loro madre rischiano problemi allo sviluppo visivo e nervoso.

Alcuni antropologi nutrizionisti ritengono che il cervello umano non si sarebbe sviluppato come ha fatto senza avere accesso a livelli elevati di DHA presente nel pesce e selvaggina. Basterebbero solo due generazioni alimentate con una dieta a basso contenuto di omega-6 e omega-3 per portare a profondi cambiamenti nelle dimensioni del cervello e nella sue regolari funzioni.

Gli acidi grassi fanno parte della grande famiglia dei lipidi, anzi sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi vegetali e animali. Nell’organismo ricoprono funzioni fondamentali. Sono presenti per il 90% in forma di trigliceridi, la fonte principale di energia che, a causa delle abitudini alimentari scorrette, nel mondo occidentale hanno finito per assumere un ruolo negativo. Essi sono metabolizzati a livello epatico in seguito ad un’eccessiva introduzione con la dieta di acidi grassi saturi.

La famiglia di acidi grassi più importante è quella dei polinsaturi caratterizzati da una struttura chimica più instabile e che quindi si presentano in forma liquida. Sono fondamentali nella formazione delle membrane cellulari e del sistema nervoso, ma portano alla produzione anche degli “elcosanoidi”, dei modulatori di diverse funzioni cellulari.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antistress-omega3-diabeteQuesti acidi sono i PUFA (PolyUnsatured Fatty Acid) fanno parte della famiglia degli OMEGA3, si chiamano EPA e DHA e si ricavano dall’introduzione dell’acido linolenico, un acido grasso essenziale, cioè non ottenibile da metabolismo di altri acidi grassi ma da assumere obbligatoriamente con la dieta. E’ definito capostipite, perché da esso il nostro organismo ricava grazie al corredo enzimatico, tutti gli altri acidi grassi utili. Altro acido grasso capostipite è il linoleico della serie OMEGA6 che in larga misura si trasforma in acido arachidonico. Poiché EPA e acido arachidonico sono metabolizzati dallo stesso enzima, sono in competizione, ma se da ARA si formano sostanze ormonali di tipo pro-infiammatorio e vasocostrittore, da EPA derivano quelle di tipo vasodilatatore e anti-infiammatorio. E’ quindi importante che omega3 e omega6 siano introdotti in quantità bilanciata per non provocare effetti negativi.

Gli omega3 sono contenuti nei pesci quali i salmoni, merluzzi, sgombri, aringhe e sardine che vivono allo stato selvaggio nei mari freddi e che si cibano di fitoplancton, vero produttore di EPA e DHA. Nel mondo vegetale sono presenti nei legumi e nella frutta secca, nella soia, nella colza, nel lino e nel ravizzone. Ma l’organismo umano non metabolizza l’ALA vegetale in modo efficiente ottenendo così scarse quantità di EPA e DHA.

L’acido linoleico omega 6 è presente nella maggior parte degli oli vegetali quali soia, mais, girasole, ma in particolar modo nel lino e nella canapa. Buone fonti sono anche le noci.

Caso a parte rappresentano la borragine, l’enotera e il ribes nigrum che contengono dosi elevate di un particolare derivato dell’acido linoleico: l’acido gamma-linoleico, che vedremo poi avere un ruolo anomalo. Il fabbisogno giornaliero stimato di acidi grassi polinsaturi per un corretto funzionamento metabolico in un adulto è l’1-2% delle calorie totali giornaliere di omega6 e dello 0,2-0,5% di omega3 e quindi in rapporto circa di 4-5 a 1.

Nella storia grazie al cambio di abitudini alimentari, col crescente impiego di oli ricchi di omega 6 in cucine e nei cibi industriali, al diminuito consumo di pesce azzurro, si è arrivati ad uno squilibrio nutrizionale Omega 6/Omega 3. Nella Tabella 1 è riassunto il cambiamento dell’alimentazione dal paleolitico ad oggi; nella Tabella 2 invece i rapporti omega6/omega3 nella storia e nelle diverse aree geografiche.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-omega6

Le evidenze epidemiologiche (basso incidenza di malattie cardiovascolari sulle popolazioni nordiche) e i successivi studi cliniici, hanno portato a collegare un’alimentazione ricca di cibi contenenti EPA, ad una attività di protezione e salvaguardia del sistema cardio-circolatorio grazie alle sue attività biologiche (antiterogena, antinfiammatoria, antitrombotica). Una carenza di EPA comporta una maggiore produzione di acido arachidonico e di conseguenza, aumento di aggregazione piastrinica, formazione di trombossani, aumento di LDL, VLDL, trigliceridi e viscosità ematica.

Il DHA ha prevalentemente una funzione strutturale: è presente nei fosfolipidi cerebrali (circa il 60% del sistema nervoso è costituito da acidi grassi) nella retina e nei fosfolipidi di membrana. Ha quindi un ruolo importantissimo nello sviluppo e nella maturazione cerebrale, dell’apparato riproduttivo e del tessuto retinico.

Gli omega6 hanno anch’essi sia un ruolo strutturale e funzionale. L’acido arachidonico è il rappresentante più abbondante della famiglia ed è importante, bilanciato col DHA nello sviluppo embrionale e nell’accrescimento del bambino. Produce però le prostaglandine della serie 2 ad azione aggregante e pro-infiammatoria. Va quindi evitata l’integrazione se non per manifeste carenze che comportano steatosi epatica e ritardi nella crescita in età evolutiva.


Molto interessante è l’acido gamma-linoleico che pur essendo della serie 6, si comporta come un omega3 agendo in competizione con l’acido arachidonico e producendo prostaglandine della serie 1 e 3 e quindi antinfiammatorie e antiaggreganti. Il suo ambito d’azione più importante è a livello della cute, e cioè nelle lesioni e nelle dermatiti specie se allergiche.

Una carenza comporta appunto lesioni cutanee, ritardata cicatrizzazione delle ferite, maggiore suscettibilità alle infezioni. Da rilevare il fatto che ci sono una serie di fattori che inibiscono il metabolismo dei PUFA, causando possibili carenze. Essi sono l’abbondante presenza nella dieta di grassi saturi e idrogenati, l’iperglicemia, l’alcool, l’invecchiamento, l’adrenalina e i glucocorticoidi, una dieta ipoproteica, virus oncogeni. E’ evidente come sia necessaria una maggiore attenzione alimentare o se questo non è possibile una correzione dei rapporti quantitativi ditali sostanze tramite integrazione.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-benefici

L’attività dell’acido EPA è particolarmente evidente a beneficio del sistema cardiocircolatorio.
• A livello di endotelio, leucociti e piastrine genera fattori anti-infiammatori e anti-aggreganti.
• Influenza l’assetto lipidico ed in particolare ha dimostrato una cospicua riduzione della trigliceridemia dopo sperimentazione mediamente attestata intorno al 30%. L’effetto è dose dipendente.
• Gli omega-3 favoriscono un aumento metabolico con conseguente dispersione calorica e un inferiore immagazzinamento lipidico.
• Gli acidi grassi omega-3 sono in grado di ridurre la pressione arteriosa anche in pazienti affetti da ipertensione.
• Osservazioni epidemiologiche hanno mostrato che i PUFA hanno effetto anti-infiammatorio arrecando miglioramento in malattie come morbo di Crohn, psoriasi, dermatite atopica, asma bronchiale.
• Alcuni studi da confermare hanno dimostrato un netto miglioramento dei pazienti affetti da depressione.


erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-diabeteL’acido docoesaenoico (DHA)
• L’ Unione Europea dopo aver finanziato due progetti di studio :«Perinatal Lipid Nutrition Group» e «Early Nutrition Programming» , raccomanda l’integrazione di 200 mg/die di DHA alle madri occidentali in attesa o allattamento, poiché un livello adeguato nel sangue, porta a una riduzione di parti prematuri, un maggior peso del neonato, e a un migliore sviluppo neurologico/cognitivo e della vista.
• Studi osservazionali sui sintomi hanno messo in relazione l’eziologia e il mantenimento del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) e una carenza di DHA.
• I figli di donne affette da atopie, sottoposte a somministrazione di DHA hanno mostrato una risposta allergica inferiore fino al 35% in caso di eczema atopico.
• Un adeguato apporto di acidi grassi omega-3 durante la gravidanza sembra ridurre sensibilmente il rischio di obesità infantile.
• Studi prospettici hanno dimostrato come un’integrazione di DHA sia in grado di contrastare il declino delle funzioni cognitive e di diversi quadri di demenza anche in forme moderate di Alzheimer.

Ha dimostrato proprietà anti-infiammatorie specialmente a livello di cute. Si sono registrati notevoli miglioramenti su pazienti affetti da dermatite ed eczema atopico e dermatite seborroica sottoposti a 4-6 settimane di somministrazione di GLA
Si è notata l’attività dell’acido y-linoleico nel reprimere la reattività e la produzione di anticorpi nelle malattie autoimmuni e infiammatorie, in particolare l’artrite reumatoide.

Non si sono rilevati ne effetti collaterali ne controindicazioni se non in caso di sovradosaggio. I PUFA non vanno comunque assunti in concomitanza a terapie anticoagulanti. Il GLA non deve essere assunto assieme a farmaci anticonvulsivanti, mentre non comporta alcuna alterazione in gravidanza e nei neonati.

Per un’integrazione corretta di PUFA bisogna considerare alcuni parametri fondamentali quali la concentrazione di EPA e DHA, l’assenza di inquinanti ambientali e i livelli di ossidazione che devono essere bassi. Infine importante per la qualità dell’integratore è la biodisponibilità dei nutrienti offerta cioè il livello di assorbimento.

In natura EPA e DHA sono presenti sotto forma di oli. Alcuni vegetali come lino o canapa, contengono quantità ridotte di omega 3, ma esse sono scarsamente assimilabili dall’organismo umano.


Gli acidi grassi Omega-3 e il diabete

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antistress-omega3-diabeteAlcuni ricercatori riportano che un acido grasso omega-3 presente nell’olio di pesce sembra migliorare la funzione insulinica nei soggetti in soprappeso, tipicamente più esposti al diabete di tipo 2.

Secondo quanto riferito dalla Dr.ssa Yvonne Denkins, una nutrizionista del Pennington Biomedical Research Institute dell’Università della Louisiana (USA), tre mesi di supplementazione giornaliera con l’acido docosaesaenoico (DHA) hanno prodotto un miglioramento “clinicamente significativo” nella sensibilità insulinica dei partecipanti allo studio. I risultati sono stati presentati recentemente all’annual Experimental Biology 2002 conference.

Precedenti studi su popolazioni hanno evidenziato che l’olio di pesce potrebbe fornire una protezione contro il diabete. “Sono stati condotti studi epidemiologici sugli Eschimesi della Groenlandia, una popolazione che si nutre principalmente di grasso di balena”, ha sottolineato la Dr.ssa Denkins. Sebbene queste persone siano in soprappeso e, quindi, dovrebbero presentare più alti tassi di diabete e malattie cardiovascolari, la realtà è diversa. I ricercatori hanno ipotizzato fattori protettivi dietetici ed hanno trovato che si trattava degli acidi omega-3.

Nel loro studio, la Dr.ssa Denkins ed i suoi colleghi hanno arruolato 12 uomini e donne in sovrappeso, fra i 40 ed i 70 anni d’età, che hanno assunto 1.8 grammi di DHA a colazione per 12 settimane. Mentre nessuno dei partecipanti era affetto da diabete, tutti presentavano insulino-resistenza.
Con la misurazione della glicemia all’inizio ed alla fine dello studio, i ricercatori hanno valutato le variazioni dell’insulino-resistenza di ogni soggetto.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antistress-malattie-cardiovascolariLa Dr.ssa Denkins ha detto:”Abbiano notato una modifica nella sensibilità insulinica dopo 12 settimane di supplementazione con DHA. Il 70% dei partecipanti allo studio ha mostrato un miglioramento nelle funzioni insulino-connesse e, nel 50% dei casi, tale variazione è stata clinicamente rilevante.”

La Dr.ssa Denkins ha puntualizzato che la piccola consistenza di questo studio campione offre risultati prelimimari, e che i diabetici non dovrebbero mai sostituire la loro abituale terapia con qualsiasi supplementazione dietetica, compreso l’olio di pesce. Coloro che intendono aumentare l’introito di olio di pesce, dovrebbero consultare prima il proprio medico, soprattutto se sono in cura per malattie cardiovascolari, poiché il DHA ha un leggero effetto sulla circolazione sanguigna.

I nutrizionisti attualmente raccomandano un introito giornaliero di 0.6 grammi di acidi grassi omega-3, preferibilmente provenienti dal pesce. Secondo la Dr.ssa Denkins, ciò è possibile con il consumo di circa due porzioni a settimana di pesce d’acque fredde, come ippoglosso, aringa, sgombro o salmone.


I Grassi omega-3: indispensabili per migliorare la risposta dei neurotrasmettitori delle cellule cerebrali, e di altri messaggeri. Aiutano il processo di riparazione quando le cellule sono danneggiate.

Non è solo necessario assumere grassi omega-3, ma è altrettanto importante abbassare l´assunzione di grassi omega-6. Se non si riduce il livello di grassi omega-6 a livelli accettabili non si ricevono molti dei meravigliosi benefici dei grassi omega-3, come la riduzione del rischio di malattie cardiache, il cancro, l´ictus, il morbo di Alzheimer, l´artrite e molte altre malattie degenerative.

Gli americani come gli europei consumano una quantità pericolosamente insufficiente di omega-3, presente solo in olio di pesce e alcuni altri alimenti. Nel frattempo, l’assunzione di omega-6, che si trovano nell’olio di mais, soia, girasole e altri oli, è troppo elevato. Il rapporto ideale di omega-6 e omega-3 dovrebbe essere 1:1, ma in pratica varia, a secondo della dieta errata, ad un rapporto da 15:1 a 50:1!

Tutti gli studi e le ricerche scientifiche dimostrano da oltre dieci anni che questa carenza di omega-3 nella nostra dieta è la ragione principale alla base di molte malattie.


Altri benefici degli omega-3 presente nel pesce e olio di fegato di merluzzo:

Aumenta il livello di energia e capacità di concentrazione
Fornisce una maggiore resistenza alle malattie comuni come l´influenza e raffreddore
Aiuta le donne in gravidanza evitare parti prematuri, basso peso alla nascita e di altre complicazioni

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-cuorePesce, piante e oli di frutta secca sono la principale fonte dietetica di acidi grassi Omega 3, EPA e DHA nei pesci d’acqua fredda come salmone, tonno, sgombro, sardine, ecc….. ALA si trova nei semi di lino, nell’olio di semi di lino, nella colza, nell’olio di semi di colza, nella soia, nell’olio di semi di soia, nei semi di zucca, nell’olio di semi di zucca, nell’olio di semi di prilla, nelle noci e nell’olio di semi di noci. Ci sono particolari benefici per la salute associati agli acidi grassi a catena lunga, EPA’s e DHA.

Gli eschimesi consumano molto pesce ed hanno un basso tasso di malattie cardiovascolari. Il governo canadese ha dichiarato che il DHA sostiene il normale sviluppo del cervello, degli occhi e del sistema nervoso.

I maggiori benefici per la salute provengono da EPA e DHA. Comunque alcune persone non li convertono in modo efficiente e c’è un dibattito in corso nella comunità medica se sono migliori EPA e DHA o ALA. Mentre EPA e DHA sono antinfiammatori, ALA è un infiammatorio.

I seguenti problemi, spesso, possono essere direttamente riconducibili alla carenza di omega-3:

  • Scarsa lucidità mentale al risveglio
  • Depressione
  • Aumento di peso
  • Unghie fragili
  • Allergie
  • Artrite
  • Bassa qualità del sonn
  • Problemi di memoria
  • Capelli asciutti
  • Pelle secca, dermatiti, eczemi
  • Scarsa concentrazione
  • Affaticamento eccessivo

ENDOMETRIOSI ed OMEGA 3

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-endometriosiL’endometriosi è abbastanza frequente (colpisce circa il 10 per cento delle donne) e consiste nella crescita di piccoli pezzetti di tessuto uterino al di fuori dell’utero, ad esempio nell’addome o nelle ovaie: questi pezzettini si comportano come l’endometrio, ovvero rispondono agli ormoni del ciclo mestruale e ogni mese proliferano per poi sfaldarsi, ma sono “intrappolati” e perciò portano a infiammazione locale, dolori e anche alla sterilità.
Poco si sa delle cause, poche anche le cure (per lo più sintomatiche, quando non si deve ricorrere alla chirurgia); ora per la prima volta si sarebbe individuato un fattore di rischio modificabile che potrebbe aiutare le donne a prevenire il problema e, chissà, forse perfino a curarlo.

I dati arrivano da una ricerca davvero ampia: oltre 70 mila donne seguite dal 1989 al 2001 attraverso questionari ripetuti ogni 4 anni che, tra le altre cose, indagavano anche quantità e tipo di grassi introdotti con la dieta. Milleduecento donne si sono ammalate di endometriosi: guardandole sotto la lente gli autori, del Brigham and Women’s Hospital di Boston, si sono accorti che la quantità di grassi non conta, conta piuttosto di che tipo sono.

TIPO DI GRASSI – Chi mangiava tanti omega-3 attraverso cibi come tonno, salmone o sgombro (ma stiamo parlando di donne americane, così è emerso che una grossa fonte di omega-3 è stata per loro pure la maionese) vedeva ridursi del 22 per cento il rischio di endometriosi; le donne che abbondavano coi grassi vegetali idrogenati (da cibi fritti, margarina, crackers) si ritrovavano al contrario con un 48 per cento di probabilità in più di ricevere la diagnosi.

I grassi trans non sono certo nuovi alle accuse: derivati dall’idrogenazione di grassi vegetali (un processo che avviene durante la frittura o viene indotto nell’industria alimentare per aumentare la consistenza dei grassi da aggiungere a biscotti, prodotti da forno o margarine), sono considerati dei veri killer delle arterie perché fanno crescere molto il colesterolo cattivo e riducono quello buono, aumentando di il rischio cardiovascolare tanto che anche le autorità europee alimentari hanno più volte ribadito la necessità di ridurne l’uso (e qualcosa è cambiato, visto che i contenuti in grassi trans sono in effetti scesi negli ultimi anni).

Adesso un primo indizio che sembra metterli sul banco degli imputati anche per l’endometriosi. “I nostri dati indicano che attraverso la dieta si può influenzare la probabilità di ammalarsi di endometriosi – afferma Stacey Missmer, la responsabile della ricerca -. Trattandosi della prima segnalazione, andrà ovviamente confermata; nel frattempo, vogliamo anche capire se una dieta ricca di omega-3 e povera di grassi trans possa alleviare i sintomi delle donne che già soffrono di endometriosi”, conclude la ricercatrice (fonte:http://news.google.it/nwshp?hl=it&tab=wn&q=endometriosi)


 

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-mentePER I DISTURBI MENTALI SI POSSONO UTILIZZARE GLI OMEGA-3

Ormai è risaputo da diverso tempo che gli acidi grassi polinsaturi omega-3 svolgono un ruolo strutturale nelle membrane cellulari e si è visto che anomalie nella composizione lipidica di membrana risultano correlate con la comparsa di disturbi cognitivi e dell’umore.

In uno studio recente è stata valutata l’azione degli omega-3 (EPA e DHA) nelle persone con disturbi mentali. Infatti l’integrazione per 12 settimane con olio di pesce ricco in EPA e DHA si è dimostrato in grado di abbassare del 22,6%, rispetto al gruppo placebo, il rischio di progressione del disturbo mentale.

Il gruppo di ricerca ha reclutato 76 persone che presentavano una forte correlazione con la progressione di psicosi, sia perché presentavano dei sintomi, che per motivi di familiarità. Questi individui hanno ricevuto casualmente del placebo (olio di noce di cocco) o un integratore che conteneva 1,2 gr di olio di pesce che fornisce 700 mg di EPA e 480 mg di DHA.

Alla fine dello studio si è registrata una progressione dei disturbi mentali del 4,9% nel gruppo di persone che avevano assunto gli omega-3 e del 27,5 nel gruppo placebo.

I ricercatori comunque affermano che gli omega-3 contenuti nell’olio di pesce, potrebbe essere tenuti in considerazione durante la fase iniziale della malattia.

G.E. Berger et al. “Long-Chain omega-3 Fatty Acids for Indicated Prevention of Psychotic Disorders: A Randomized, Placebo-Controlled Trial”, Archives of General Psychiatry: 2010, Volume 67, Issue 2, Pages 146-154


 

L’assunzione materna di Omega-3 influenza lo sviluppo dell’intestino e la risposta immunologica

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-gravideanzaGli acidi grassi polinsaturi Omega-3 possono supportare lo sviluppo dell’intestino nel feto e migliorare la risposta immunologica delle cellule intestinali a batteri e agenti esterni riducendo la possibilità che il bambino soffra di allergie, secondo una nuova ricerca nell’animale.

Lo studio, pubblicato nel Journal of Physiology, evidenzia che una dieta materna ad alto tenore di Omega-3, permette uno sviluppo migliore dell’intestino. Questo studio sull’animale ha confrontato infatti gli effetti dell’assunzione di Omega-3 e di placebo durante la gravidanza e l’allattamento. Dopo 14 giorni di trattamento è stato rilevato un aumento della permeabilità della parete intestinale simile nei due gruppi. Dopo 28 giorni però la permeabilità è risultata maggiore nel gruppo trattato con Omega-3 rispetto al controllo.

I ricercatori ipotizzano che gli Omega-3 modifichino la permeabilità intestinale mediante variazioni neuro-plastiche del sistema nervoso enterico del figlio. L’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza e l’allattamento influenza la funzionalità della barriera intestinale del neonato e può quindi ridurre il rischio di allergie negli anni seguenti.
La barriera intestinale gioca infatti un ruolo fondamentale nelle reazioni immunologiche del neonato.

Studi clinici precedenti avevano suggerito che l’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza riducesse il rischio di allergie nel neonato. Questo studio sull’animale offre ora una spiegazione del meccanismo d’azione attraverso il quale questi acidi grassi influenzano le risposte immunitarie. Lo studio evidenzia che il sistema immunitario del bambino, grazie all’Omega-3 assunto dalla madre, si sviluppa più velocemente portando ad una migliore funzionalità immunologica ed una minore probabilità di allergie.

Bibliografia: De Quelen F. et al. ‘n-3 polyunsaturated fatty acids in the maternal diet modify the postnatal development of nervous regulation of intestinal permeability in piglets’ The Journal of Physiology 2011 Sep 1; 589(Pt 17): 4341-52.


 

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-prostataOmega 3 e tumore prostatico (fonte: www.filippo-ongaro.it)

Uno studio pubblicato sul Cancer Prevention Research Journal indica come una dieta povera di grassi saturi ma ricca di acidi grassi omega 3 sia in grado di ridurre la velocità di crescita del tumore prostatico.

Gli autori suggeriscono che il meccanismo sia legato alla soppressione dell’infiammazione da parte degli acidi grassi. Lo studio ha coinvolto pazienti affetti da tumore alla prostata in attesa di intervento chirurgico.

Questi sono stati divisi in due gruppi di cui uno libero di mangiare una tipica dieta occidentale e l’altro vincolato ad una dieta con solo il 15% di grassi e 5 grammi di omega 3 aggiunti quotidianamente con degli integratori.

E’ stato visto che i soggetti che assumevano omega 3 avevano in effetti concentrazioni più elevate di omega 3 (acido eicosapentanoico e docosaesanoico) nelle membrane cellulari e presentavano una ridotta proliferazione cellulare prostatica. William Aronson del Jonsson Comprehensive Cancer Center di Los Angeles ha dichiarato. “Aver osservato che una dieta povera di grassi saturi ma ricca di omega 3 può ridurre la velocità di replicazione delle cellule prostatiche tumorali è importante perché é proprio la velocità di replicazione cellulare a determinare la progressione e l’aggressività del tumore. Minore è la replicazione e minore sarà il rischio che il tumore si diffonda fuori dalla prostata.

Siamo davvero quello che mangiamo e il nostro studio suggerisce che le modificazioni alimentari possono incidere sulla biologia del tumore prostatico”.


Forme disponibili

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-formeEPA e DHA possono essere assunte sottoforma di integratori omega 3 olio di pesce in capsule.

Una capsula da 1 grammo di integratori omega 3 olio di pesce equivale a mangiare una porzione di pesce….. così in effetti le capsule sono molto più economiche.

Semi di lino, olio di semi di lino pesce e krill devono essere conservati nel frigorifero.

Accertarsi di acquistare acidi grassi intergratori Omega 3 da una compagnia ben consolidata come Jamieson che certifica che i suoi prodotti non contengono metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio.

Perché prenderli
Come macronutrienti, i grassi non hanno un apporto dietetico di riferimento. C’è un livello di assunzione accettabile che nel caso degli integratori Omega 3 è:

– 1,6 grammi al giorno per gli uomini,
– 1,1 grammi al giorno per le donne.

Bambini
Non c’è una dose stabilita per i bambini e dovrebbero essere assunti da loro solo dopo aver consultato il medico. I bambini dovrebbero evitare di mangiare il pesce che potrebbe avere più alte quantità di mercurio e di altri contaminanti come i pesci più grandi ( squalo, pesce spada, ecc….).

Adulti
Gli adulti non dovrebbero consumare più di 3 grammi di integratori Omega 3 al giorno a meno che il medico non consigli diversamente, perché quantità maggiori possono causare emorragie.

– Per gli adulti sani senza rischi di malattie cardiovascolari: American Heart Association (AHA)consiglia di mangiare pesce almeno 2 volte alla settimana.
– Per gli adulti con malattie cardiache coronariche AHA raccomanda 1 grammo di integratori Omega 3 EPA e DHA, ma sempre sotto il controllo medico. Non aspettatevi dei beneficiarne prima di 2-3 settimane.
– Per gli adulti con livelli di colesterolo alti AHA raccomanda 2-4 grammi al giorno di integratori Omega 3 EPA e DHA ma sotto stretto controllo medico.
– Per gli adulti con la pressione sanguigna alta gli scienziati raccomandano 3-4 grammi di integratori Omega 3 al giorno, sotto stretto controllo medico.

approfondimentoAPPROFONDIMENTO: IL MONDO DEGLI OMEGA 3

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-eos-omegafishOmega Fish Qualitysilver®
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Integratore alimentare di Olio di pesce 40/20 EPA e DHA TG con tocoferoli e estratto di rosmarino. Omega Fish è un olio di pesce selezionato in forma trigliceride, la stessa in cui naturalmente gli acidi grassi sono presenti nell’organismo umano. Ciò garantisce una biodisponibilità elevata di EPA e DHA. Inoltre è contrassegnato dal marchio Qualitysilver® che ne certifica la qualità e la stabilità, preservando i principi attivi da ossidazione.

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ADVANCED OMEGA D3 è una formulazione a base di Olio di salmone selvatico pescato in modo sostenibile nelle incontaminate acque fredde dell’Alaska.

Il salmone rosso d’Alaska (Oncorhynchus nerka) risulta essere una delle fonti in assoluto più ricche e più pure di EPA e DHA (omega-3).

L’olio di salmone selvatico d’Alaska presenta infatti un rapporto omega-3/omega-6 molto alto (15:1) e quindi aiuta a bilanciare la quota di omega-6 introdotta con la dieta in modo da ricreare un rapporto equilibrato.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-solgar-marchioFornisce lo spettro completo degli acidi grassi polinsaturi, è infatti una fonte anche di omega-5, omega-7 e omega-9. Gli omega-3 EPA e DHA influiscono favorevolmente sul metabolismo lipidico e favoriscono il benessere cardiovascolare (almeno 2 perle/die (DHA+EPA 382 mg)).

Il DHA contribuisce al mantenimento dell’efficienza cerebrale e al mantenimento della capacità visiva (almeno 3 perle/die (DHA 270 mg)).

Le perle Softgels sono sottoposte ad un processo di purificazione brevettato che assicura l’eliminazione dei metalli pesanti, incluso il mercurio, PCB (policlorobifenili) e altri inquinanti ambientali, mantenendo allo stesso tempo l’integrità dell’olio.

ADVANCED OMEGA D3 fornisce anche Vitamina D3, una vitamina importante in molti distretti (ossa, denti, sistema immunitario e muscoli) e Astaxantina da Haematococcus pluvialis, alga antiossidante.

Modo d’utilizzo: deglutire 3 perle al giorno, con acqua, preferibilmente ai pasti.

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L’olio di pesce che Jamieson impiega per i propri prodotti viene estratto da pesci di piccole dimensioni (sardine ed acciughe). Quest’ultimi contengono una quantità molto più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande. L’olio di pesce di Jamieson viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere ogni traccia di mercurio metalli pesanti ed altri micro contaminanti.

I prodotti a base di omega-3 di Jamieson sono tutti arricchiti con vitamina E di origine naturale, antiossidante, la quale preserva la freschezza dell’olio di pesce. Nella categoria di prodotti contenenti gli omega-3, Jamieson propone anche l’olio di lino. Quest’olio è una fonte ricca di acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso, essenziale della serie omega-3 di origine vegetale. L’olio di lino di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino di altissima qualità coltivati biologicamente.

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Omega 3 Super Krill di Jamieson è un integratore di Omega 3 di ultima generazione: contiene puro Olio di Krill antartico Neptune (NKO™).

Il krill antartico (Euphausia superba) è un microscopico crostaceo marino che vive nelle profonde e fredde acque dell’Antartico. Da esso si ricava un olio particolarmente pregiato, ricco di omega 3 (EPA e DHA) nella forma di fosfolipidi altamente biodisponibili per l’organismo.
Infatti, in questa forma, l’EPA e il DHA sono prontamente impiegati dalle cellule per la costruzione delle loro membrane. Il krill contiene anche il più potente antiossidante naturale ad oggi conosciuto, l’astaxantina in grado di proteggere cellule, tessuti ed organi dai danni indotti dai radicali liberi.

NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), zucchero, amido, glutine, lattosio, coloranti, aromi e conservanti.

MODO D’USO: 2 perle al giorno a stomaco pieno o prima di coricarsi.


Olio di Krill
L’olio di krill è un prodotto oleoso (quindi lipidico) di recente introduzione sul mercato degli integratori alimentari; l’olio di krill, peraltro oggi fortemente pubblicizzato, rappresenta un’ottima fonte di acidi grassi polinsaturi essenziali della famiglia omega3 (??3).

L’olio di krill, dicono certi esperti, vanta una qualità alimentare e nutrizionale superiore rispetto ad altri comuni integratori alimentari; a giustificare un’affermazione simile potremmo citare che: il krill rappresenta uno dei primi step della catena alimentare marina, pertanto, l’eventuale contaminazione di mercurio e/o diossina non viene aggravata dalla longevità della specie, che invece riguarda altre creature marine.
A certi esperti pare logico che all’aumentare delle dimensioni della creatura (ad esempio il tonno), aumentino anche i livelli di accumulo del mercurio;

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-vitaminaCL’olio di krill, a dispetto degli altri integratori od oli alimentari derivanti dai vegetali (olio di lino, di soia, vinacciolo, ecc.), contiene soprattutto omega3 Acido Eicosapentaenoico (EPA – 20:5 n-3) ed omega3 Acido Docosaesaenoico (DHA – 20:6 n-3), due molecole che, al contrario del precursore vegetale acido Alfa-Linolenico (ALA – 18:3 n-3), risultano altamente disponibili e biologicamente attive.

Inoltre, l’olio di krill garantisce la presenza di un notevole quantitativo di antiossidanti; tra questi è possibile distinguere buone quantità di retinolo (vitamina A), tocoferoli (vitamina E) ed anstaxanthina (un particolare carotenoide, pertanto un precursore della vit A).

Il potenziale antiossidante dell’olio di krill risulta notevolmente più elevato rispetto a quello degli oli vegetali ed anche di quelli estratti dal pesce (fegato di merluzzo e salmone).

Questo incredibile potere antiossidante (stimato diverse decine di volte superiore a quello degli atri prodotti in commercio) potrebbe non possedere un’efficacia reale nel caso in cui l’alimentazione ne apporti già quantità sufficienti a coprirne il fabbisogno; tuttavia, anche in questo caso gli antiossidanti contribuiscono ad incrementare il potenziale di conservazione e stabilità del prodotto.

L’olio di Krill contiene anche ottime quantità di fosfatidilcolina, un fosfolipide legato alla colina e fortemente presente sulla superficie delle membrane cellulari; la fosfatidilcolina è il costituente principale della lecitina, una molecola IPOcolesterolemizzante (contenuta anche nel tuorlo d’uovo, nella soia, nei legumi in genere ecc.) che nell’industria alimentare rappresenta un comune additivo emulsionante (E322).

Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/olio-di-krill.html

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-olio-krill-componenti

 

Negli studi scientifici fatti sull’uomo prima della sua commercializzazione, l’olio di Krill ha normalizzato o migliorato la funzione cardiovascolare, i tassi sanguigni dei lipidi e del glucosio, la produzione di energia, la funzione epatica e le performance sportive.

In uno studio in doppio cieco, ha anche calmato significativamente gli sbalzi di umore, i crampi e i rigonfiamenti associati a sindromi premestruali.

I fosfolipidi integrati agli acidi grassi Omega 3 riducono la produzione di prostaglandine di tipo imfiammatorio che provocano l’irritazione e conducono all’acidificazione dei grassi delle membrane cellulari.

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Omega Olio di Krill è notevolmente stabile in ragione del suo tenore naturalmente elevato di antiossidanti, astaxantina e vitamina A .
L’olio di krill contiene uno degli antiossidanti naturali più potenti, l’Anstaxanthin, un carotenoide che dà al crostaceo il caratteristico colore rossastro distintivo e lo protegge da radiazione solare.

L’Astaxantina è equilibrante per il sistema immunitario, è un anti-cancerogeno e antinfiammatorio. Previene malattie cardiache e protegge il derma.

Secondo gli ultimi studi, l’astaxantina è molto più efficace del beta-carotene contro i radicali liberi. Tutela particolarmente bene le fragili membrane cellulari e mitocondriali («Astaxantina è molto più attiva della vitamina E, beta-carotene e luteina bloccando il processo di perossidazione causato dai radicali liberi ») Miki W. et al, 1991.)
Altri studi in vitro e in vivo, negli animali e nell’uomo, dimostrano l’efficacia antiossidante dell’astaxantina e la sua utilità nel prevenire le malattie neurovegetative derivate dallo stress ossidativo.

Prove di laboratorio hanno stabilito che l’olio di krill è 300 volte più potente come antiossidante che le vitamine A ed E e 47 volte più potente dell’olio di pesce e della luteina.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-superkrill-risultati

Poiché il Krill è al 100% biodisponibile per l’organismo umano, viene assorbito prontamente nelle nostre cellule e il contenuto di antiossidanti naturalmente presenti nel Krill impedisce all’olio irrancidirsi ed assicura la protezione cellulare verso i danni dai radicali liberi.


 

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-gummiesOMEGA 3 GUMMIES BIMBI 60 caramelleerboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-kids-caramelle
Prezzo: € 20,00

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Omega 3 gummies sono un prodotto nuovo della Jamieson utile per fornire gli omega 3 sotto forma di gustose caramelle gommose.

Gli acidi grassi essenziali servono alla struttura e alla costruzione delle membrane cellulari.

 Gli omega 3 ed in particolare i DHA si trovano abbondantemente nel sistema nervoso centrale perchè fanno parte delle membrane cellulari, nel cervello e nei nervi.

NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), glutine, lattosio
MODO D’USO: 2 caramelle gommose al giorno

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-salmonoilSalmon Oil Omega 3 – 90 perle
Prezzo: € 19,00

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L’olio di salmone è una risorsa di acidi grassi omega 3. Gli acidi grassi che si trovano nell’olio di salmone sono stati clinicamente dimostrati atti ad abbassare i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo, i quali possono entrambi portare all’aterosclerosi o malattie cardiovascolari.

Senza zucchero, amido, sale, glutine e lattosio.

Posologia: da 1 a 3 perle al giorno durante i pasti principali. Consultare il medico prima di usare il prodotto se si è in stato di gravidanza o allattamento.

Ingredienti: 1000mg di oli di salmone(90%),sardina, acciuga Rivestimento ingredienti: gelatina, glicerina.

Indicazioni: – Riduce i livelli di trigliceridi del plasma ed il colesterolo LDL, aiuta a prevenire e trattare disturbi cardiovascolari. – Riduce le infiammazioni associate all’artrite reumatoide e altre condizioni infiammatorie.separatore_grigio

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-selectOmega-3 select – 150 perle
Prezzo: € 36,00

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Farmaceuticamente puro. Prodotto tramite processo di distillazione molecolare. Ricavato da sardine, acciughe e sgombri. Ogni compressa da 1000mg contiene il 30% di EPA (300 mg) e il 20% DHA (200 mg).

L’olio di pesce contenente acidi grassi Omega 3 è in grado di abbassare sensibilmente i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo. Un livello eccessivo di queste sostanze può portare all’aterosclerosi o a malattie cardiovascolari di varia natura. Senza zucchero, amido, sale, glutine e lattosio.
Posologia: Assumere 2 capsule al giorno durante i pasti principali

Ingredienti: Olio di pesce estratto da sardine, acciughe e sgombri; vitamina E.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE
Indicazioni: – Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi – Per migliorare la circolazione – Per combattere l’artrite – Indicato come valido supporto alla dieta a zona.

approfondimentoApprofondimento

 

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-complete Omega 3 Complete
80 Perle

Prezzo: € 29,00

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Prodotto a base di oilo di pesce farmaceuticamente puro e libero da contaminanti. Ricavato da sardine, acciughe e sgombri. Ogni compressa da 1000mg contiene il 40% di EPA (400 mg) e il 20% DHA (200 mg).
L’olio di pesce contenente acidi grassi Omega 3 è in grado di abbassare sensibilmente i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo. Un livello eccessivo di queste sostanze può portare all’aterosclerosi o a malattie cardiovascolari di varia natura.
Posologia: Assumere 1-2 capsule al giorno durante i pasti principali
Ingredienti: Olio di pesce estratto da sardine, acciughe e sgombri; vitamina E.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE
Indicazioni: – Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi – Per migliorare la circolazione – Per combattere l’ artrite.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-6-9Omega Protect™ 3-6-9 80 PERLE
Prezzo: € 30,00

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La catena completa dei tre Omega: 3, 6 e 9.

L’Omega Protect puro di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino e borragine coltivati biologicamente e da pesce di acque profonde. I composti attivi (omega) di questi supplementi nutrizionali sono stati scientificamente approvati e clinicamente indicati per prevenire e curare diversi disturbi. Il prodotto contiene Omega 3 (acido alfa linoleico (ALA), Eico sapentenoico (EPA) e Docosaesenoico (DHA)), Omega 6 (acido linoleico, acido gamma linoleico), Omega 9 (acido oleico).

Posologia: da 1 a massimo 3 perle al giorno durante i pasti.
Ingredienti: Olio di lino, Olio di borragine, Olio di pesce, vit. E, Rivestimento ingredienti: Gelatina, glicerina, acqua purificata.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SODIO
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Indicazioni: – Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi – Per migliorare la circolazione – Per combattere l’artrite oper migliorare le funzioni cerebrali e cognitive o nella terapia delle malattie della pelle e del cuoio capelluto.

approfondimentoApprofondimento

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-cla95CLA 95™
Prezzo: € 26,00

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Formula altamente assimilabile e concentrata al 95% in acido linoleico coniugato.
Il CLA di Jamieson è ricavato da semi di cartamo no OGM.

Durante la produzione il CLA non è esposto a temperature elevate e ciò elimina la possibilità di formazione di acidi grassi trans e la perdita dei principi attivi. Il prodotto è privo di pesticidi e residui di petrolio; si presenta in perle molto piccole facili da inghiottire.

Indicazioni: coadiuvante per ridurre il grasso corporeo ed aiutare l’incremento della parte magra. Il CLA viene infatti usato per rassodare e definire la massa corporea definendo la parte muscolare. Una gestione ideale della quantità dei nutrienti durante una dieta o un allenamento atletico; consigliato in abbinamento a diete ipocaloriche.

NON CONTIENE: zucchero, glutine, sale (cloruro di sodio), lattosio, amido.

MODO D’USO: 1 o 2 perle al giorno durante i pasti.

CLA (l’acido linoleico coniugato) è un ingrediente che è arrivato a ricevere una considerevole importanza nella gestione del peso corporeo. CLA è un Omega 3 acido grasso essenziale.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-antigrassoLa ricerca mostra che il CLA agisce come un agente di divisione, riduce il grasso corporeo e promuove la tonicità della massa muscolare. In uno studio i ricercatori della Norway hanno dimostrato che il CLA era altamente efficace nella riduzione del grasso corporeo e nell’aumento della tonicità della massa muscolare in 60 persone in sovrappeso in 3 mesi di ricerca/studio. Metà delle persone avevano assunto un placebo e l’ altra metà il CLA.

Il gruppo CLA aveva riscontrato una riduzione della pura massa grassa di kg 1.7 in 12 settimane, mentre il gruppo placebo al momento erano aumentati kg 1 di massa grassa”. Assumere 3.4 grammi di CLA ogni giorno è sufficiente per dare gli effetti desiderati, se preso per almeno 12 settimane, dice il Dott. Ola Gutmundsen, direttore dello studio (rif. The Globe and Mail-Tuesday ottobre 24/2000). I laboratori Jamieson introducono un brevetto di alta qualità del CLA. Il CLA 95th Jamieson è una formula efficace per aiutare la riduzione del grasso corporeo e per promuovere la tonicità della massa muscolare. Questa formula brevettata è prodotta con purezza chimica assoluta.

Due delle strutture isomeriche del CLA, cis 9, trans 11 e trans 10, cis 12 sono stati dimostrati essere isomeri in grado di convertire l’acido linoseico in CLA attraverso il sistema digestivo, così essi devono introdurlo attraverso la dieta. Il CLA riesce ad ottenere, la ripartizione delle proprietà, perciò esso è in grado di ridistribuire l’energia nel corpo attraverso la bruciatura/eliminazione del grasso, costruendo e aumentando la massa muscolare e controllando gli enzimi che stimolano il rilascio del grasso invece di trattenerli e farne provvista.

Il CLA Jamieson procura in proporzione uguale isomeri attivi. Ciò è importante perché è molto simile alla natura, permettondo al proprio corpo di riconoscerlo come un alimento essenziale.separatore_grigio

erboristeriarcobaleno-antiossidanti-benessere-schio-omega3-vitamar-slogan erboristeriarcobaleno-antiossidanti-benessere-schio-omega3-vitamar-1000

VITAMAR 1000

Confezione da 100cps di olio di salmone selvaggio concentrato.


Una capsula contiene 1200mg Omega-3 etilesteri, E-EPHA e E-DHA.

Prezzo: € 55,00

pulsante_acquista2separatore_biancoVitamar 1000 contiene olio di pesce pregiato superconcentrato da salmoni selvaggi (salmo erboristeriarcobaleno-antiossidanti-benessere-schio-omega3-vitamar-1000-salutesalar) che viaggiano dall’Oceano Atlantico per versarsi nei fiumi più incontaminati della Lapponia, situati ai confini finlandesi e norvegesi, i quali godono di un ecosistema inserito fra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il 95% della Lapponia è protetta come parco nazionale o riserva naturale. Per questi motivi, la qualità dell’olio di salmo salar è probabilmente la migliore in tutta Europa.

Prodotto privo di lattosio, lieviti, dolcificanti e glutine.
Produzione finlandese.

Dosaggio: 1-2 capsule al giorno. Non raccomandato per le persone la cui coagulazione del sangue è diminuita per qualche motivo.

Ingredienti per 1cps:
Omega3 1020mg
E-EPA 600mg
E-DHA 300mg
Altri Acidi Grassi 120mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 3,3mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

Info nutrizionali per 2cps:
Omega3 2040mg
E-EPA 1200mg
E-DHA 600mg
Altri Acidi Grassi 240mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 6,6mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

approfondimentoApprofondimento

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-algomegaAlgOmega® NUOVA FORMULA
supporto neurologico, cardiocicolatorio e pediatrico utile anche in gravidanza
€ 29.00 (60 gellule)

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AlgOmega® è un prodotto contenente due ingredienti esclusivi e di provata efficacia clinica nell’ambito neurologico e cardiocircolatorio: l’olio vegetale ricco in DHA (Martek DHA), titolato al 40%, e KLAMIN® estratto da microalghe Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae), naturalmente contenente ficocianine e feniletilammina, che accresce gli effetti antinfiammatori, antiossidanti e neurorigenerativi.
E’ in grado di favorire la funzione cerebrale e il normale tono dell’umore, oltre a promuovere la regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-algomega-gravidanzaIl DHA è il metabolita finale del ciclo di trasformazione del’acido alfa-linolenico, ed è la forma di acido grasso Omega-3 maggiormente utilizzata dall’organismo per tutte le sue funzioni neurocerebrali e cardiocircolatorie. Il vantaggio di questo olio algale rispetto agli oli di pesce, oltre agli evidenti vantaggi di ordine ecologico, sta soprattutto nel fatto che la sua concentrazione di DHA è notevolmente superiore, perché gran parte degli Omega3 del pesce sono costituiti da EPA, che ha uno spettro di funzioni notevolmente più limitato rispetto al DHA ed è generalmente meno efficace.

Klamin® aumenta l’azione del DHA sia grazie al suo contenuto di feniletilammina, molecola cerebrale in grado di attivare fondamentali neurotrasmettitori quali dopamina e serotonina, sia grazie al suo contenuto di ficocianine che, in quanto efficaci inibitori selettivi di COX-2, oltre che potenti antiossidanti, contribuiscono a proteggere efficacemente l’organismo, e in particolare fegato, cuore e cervello, dai sempre più comuni processi ossidativi e infiammatori.

AlgOmega® favorisce la diminuzione delle patologie cardiovascolari, previene la placca aterosclerotica, modifica la sensibilità all’insulina delle membrane cellulari (utile nel diabete), migliora l’acutezza visiva, aiuta nella crescita fetale e neonatale, esercita una importante azione antinfiammatoria.

Modalità d’uso: Per il normale uso integrativo e di mantenimento, 1 capsula al dì. Nel caso di patologie neurodegenerative o cardiocircolatorie, 2-3 capsule al dì.

Alla base di gran parte delle patologie tipiche dell’epoca attuale c’è l’enorme aumento da un lato dei processi infiammatori, dall’altro di quelli neurodegenerativi. In entrambi i casi gli acidi grassi Omega-3 hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo terapeutico fondamentale…
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Olio di CBD, un altro volto della canapa

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I cannabinoidi sono estratti naturali derivati dalla pianta di canapa e il CBD (cannabidiolo), assieme al THC (tetraidrocannabinolo), è il componente presente in maggior misura nonché la sostanza non-psicoattiva più utile e più sfruttata dall’industria per i più svariati settori. Si tratta dei due principali composti contenuti nelle piante di canapa. I cannabinoidi sono una classe unica di principi attivi cui appartengono sia il THC che il CBD. Il CBD interagisce direttamente con il sistema endocannabinoide. Questo è un sistema di comunicazione intercellulare che percorre tutto il nostro organismo, compreso il cervello, importante per la sua capacità di modulare tutte le funzioni generali del nostro corpo. Il CBD agisce legandosi ai recettori di questo sistema, influenzando le sue normali funzionalità.

Per sua natura, il CBD risulta essere la controparte del THC, calmando e rilassando gli effetti psicoattivi indotti da quest’ultimo. Molti ricercatori stanno dedicando i loro sforzi nella creazione di nuove varietà di cannabis, con il preciso obiettivo di ottenere elevate concentrazioni di CBD. Un esempio degno di menzione è la Royal Medic, della Royal Queen Seeds. Questa genetica contiene livelli di CBD altissimi, circa il 12%, superando addirittura quelli di THC, del 10%! Queste nuove varietà di Cannabis stanno cercando di soddisfare la domanda crescente del mercato, sempre più interessato ai potenziali benefici del CBD per la nostra salute (da molti ritenuti più importanti degli effetti psicoattivi del THC).

Innanzitutto, si deve considerare che il nostro organismo produce cannabinoidi naturali, importanti molecole endogene che giocano il ruolo di “mediatori” delle risposte fisiologiche del corpo, e che quindi sono estremamente vitali per la salute in quanto proteggono le cellule da virus, batteri, cancro e da molte altre patologie. I cannabinoidi sono presenti persino nel latte materno e, come si legge nella pubblicazione di una ricerca scientifica effettuata sulla stimolazione dell’appetito infantile, sembra che gli endocannabinoidi influiscano positivamente la capacità di suzione del neonato, e quindi, il corretto sviluppo umano, fino dai primi istanti di vita.

Gli studi scientifici svolti negli ultimi anni hanno ampiamente messo in evidenza i benefici del cannabidiolo estratto dalla canapa per scopi terapeutici, ma l’attenzione di molti consumatori e di molte aziende produttrici di integratori alimentari e prodotti erboristici si sta sempre più concentrando sull’olio di CBD. Questo prodotto innovativo e totalmente naturale sta acquistando popolarità grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche, non solo come terapia contro malattie croniche o infiammatorie o contro i più disparati disturbi.

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Grazie all’estrazione di cannabidiolo effettuata su piantagioni di canapa (legalmente coltivata) ad alto contenuto di CBD e a contenuto praticamente pari a zero di THC, questi integratori alimentari sono sicuri in quanto non generano alterazioni sulla psicologia e sul comportamento dei consumatori, non generando alcun effetto psicoattivo. Al contrario, possono svolgere azioni analgesiche, antinfiammatorie e antiossidanti e operare contro ansia e panico, oltre a regolarizzare ritmo cardiaco e respiratorio.

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L’olio di CBD è anche in grado di potenziare la salute e il sistema immunitario poiché agisce attivamente sull’organismo modulandone le risposte attraverso l’azione sui recettori naturali del sistema endocannabinoide, che permettono la comunicazione tra cellule, regolano il metabolismo e tutti gli altri processi fisiologici e le funzioni del nostro corpo. Può quindi essere utilizzato per promuovere il recupero fisico dopo un periodo di particolare stress, oppure per migliorare le prestazioni atletiche, ma più in generale per potenziare il benessere psicofisico.

Le numerose testimonianze dei consumatori abituali di olio di CBD confermano di aver tratto molti benefici da questo nuovo prodotto, presente sul mercato sottoforma di liquidi, capsule o vaporizzatori. Alcuni consumatori lo utilizzano regolarmente contro lo stress quotidiano, altri per migliorare la qualità del sonno, per proteggere l’organismo dagli attacchi esterni di virus e batteri, oppure per alleviare situazioni dolorose croniche di varie entità, migliorando quindi la qualità della vita.

L’olio di CBD non ha controindicazioni o particolari effetti collaterali, ma è tuttavia fondamentale rivolgersi ad aziende qualificate che garantiscano severi processi produttivi finalizzati alla realizzazione di un prodotto non contaminato e di alta qualità.

Questo per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale e relativo a disturbi lievi, ma diversi studi sull’olio di CBD hanno evidenziato un impatto positivo anche su patologie più gravi. L’olio viene ad oggi usato in alcuni paesi per fronteggiare l’epilessia infantile. È il caso degli Usa, e in particolare di alcuni stati quali Georgia e Alabama, nei quali si sta portando avanti una sperimentazione in questa direzione.

Sempre in termini medici l’olio è stato spesso utilizzato per altri disturbi gravi come diabete, sclerosi multipla, malattie cardiache e Parkinson; è importante sottolineare che l’utilizzo dell’olio di CBD si è rivelato utile non per guarire queste patologie, ma per lenire gli effetti che esse portano. Il tutto senza gravare in altro modo sulla salute dato che, come detto, si tratta di un prodotto naturale realizzato senza supporto di sostanza nocive.

In definitiva, un modo alternativo di utilizzare la canapa andando a sfruttarne quelle che sono le proprietà benefiche; tanto da un punto di vista alimentare quanto curativo. In alcuni paesi questo approccio è già realtà e l’olio di CBD viene impiegato con costanza.

L’olio è impiegato per contrastare gli effetti collaterali spiacevoli ed indesiderati di molte medicine.

La sua capacità nel ridurre il dolore è uno dei motivi principali per cui viene impiegato con finalità terapeutiche.

I malati di cancro utilizzano questo prodotto per ridurre la nausea e gli spiacevoli effetti collaterali della chemioterapia.

Approfondimenti in rete sulle recenti scoperte dell’efficacia del CBD nel supporto al trattamento contro il cancro.

Cannabis contro il cancro, qual’è la verità?

Studio Usa: il cannabidiolo blocca le metastasi “Cannabis, una cura contro il cancro” (PDF)

Proprietà terapeutiche del CBD (PDF)

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OLIO BIOLOGICO CBD di ALTISSIMA QUALITA’ E PUREZZA
contenente elevate quantità di CBD (cannabidiolo) 100% naturale, SICURO.

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Erboristeria Arcobaleno, propone dopo attenta valutazione, la linea CBD Oil ENDOCA perché si qualifica per i distintivi di Sicurezza, Qualità, Solidarietà e Innovazione.

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Per Endoca ™ l’ obiettivo primario è quello di ricercare e sviluppare estratti di canapa innovativi e renderli accessibili in tutto il mondo. Endoca è impegnata a produrre il miglior e più puro olio CBD senza mai rinunciare alla qualità. L’obiettivo primario è quello di sviluppare diversi estratti di canapa di alta qualità con un ampio profilo di cannabinoidi e di altre molecole naturali che si trovano nella canapa. Sicurezza verificata – prove Endoca per oltre 200 pesticidi, metalli pesanti e micotossine. Gli standard di classe mondiale vengono verificati da laboratori terzi indipendenti e certificati GMP. Qualità verificata – l’ olio CBD Endoca è come spettro il più completo che si può ottenere. La Fondazione Endoca è inoltre impeganta, attraverso progetti, al finanziamento dei programmi di sostegno e di advocacy, per migliorare la vita dei bambini con bisogni speciali.

Olio cbd di alta qualità

p275_0_35_08A Endoca la produzione è certificata GMP, il che significa che soddisfa gli standards di qualità più alti del settore. E’ attivo un controllo di qualità molto rigoroso che garantisce che ciascun prodotto è esente da contaminanti.

Il processo di produzione inizia con una selezione personalizzata delle materie prime di altissima qualità. Vengono utilizzati i migliori tipi di canapa prodotta in condizioni naturali incontaminate in Scandinavia, senza l’uso di pesticidi e diserbanti nocivi. Questo permette a Endoca ™ di realizzare prodotti di altissima qualità CBD, unici al mondo.

Strumenti ad alta tecnologia e antica passione della scuola

Endoca utilizza solo il meglio dello stato dell’arte della tecnologia per creare prodotti sicuri. Il controllo di qualità è fondamentale per la ricerca e per portare al cliente il meglio dei prodotti CBD che la natura e la scienza possono offrire. Durante tutto il processo di produzione sono seguite rigorose norme GMP. Le piante non-OGM coltivate con metodo biologico sono accuratamente selezionate manualmente con precisione, raccolte ed essiccate delicatamente e in condizioni ottimali. La raccolta della canapa a Endoca utilizza personale specializzato e avanzati strumenti tra i più sofisticati al mondo, al di sopra e al di là di quelli comunemente disponibili presso i laboratori commerciali pubblici. Ogni lotto creato è testato a fondo per assicurare che i prodotti biologici siano privi di pesticidi, erbicidi, stampi, metalli pesanti e altri contaminanti. Endoca inizia con i migliori semi che la natura può creare, continuando con le tecniche scientifiche, come HPLC, standard industriale molto avanzati come quello di risonanza magnetica nucleare (NMR), il tutto per monitorare costantemente, nelle diverse fasi, la composizione dell’olio.

Endoca ha realizzato un unico processo di produzione a freddo in grado di riprodurre in modo affidabile il profilo fitochimico equilibrato naturale del materiale di canapa secca originale.Ll’equilibrio biochimico comtenuto nell’erba deve essere mantenuto, in quanto questo si è dimostrato efficace nel corso dei secoli sia per guarire i nostri corpi sia per sostenere la buona salute.

Estrazione CO2 supercritica: è usata l’estrazione di CO2 supercritica in modo da creare l’olio CBD di qualità più alta. Estrazione supercritica è l’approccio migliore e più dolce, con conseguente oli di canapa Endoca ™ ed estratti di altissima qualità.

Il vantaggio di estrazione di CO2 supercritica:

– Le basse temperature durante il processo di estrazione permettono di conservare un ampio spettro di molecole benefiche che vengono spesso perse utilizzando altri metodi di estrazione.
– il metodo più sicuro e più dolce
– la molecola di CO2 è una molecola naturale che si trova ovunque nel nostro ambiente.

Descrizione Del Prodotto

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Endoca gocce è una formulazione facile da dosare. Il corpo umano assorbe l’olio molto più velocemente.

Endoca pasta di canapa è la forma tradizionale per il consumo di canapa. Endoca pasta di canapa è famosa per la sua consistenza e il sapore unico. Scegli tra le paste di forza: 20% tubi (colore dorato scuro) o versioni filtrate rendimento del 30% e il 50% (colori dorati radianti).

La scelta di un prodotto Endoca: la maggior parte delle persone sono felici di iniziare a utilizzare i prodotti Endoca con i 3% gocce e impiegare un aumento graduale fino alla titolazione ppiù elevata. Gli individui sono diversi ecome pure i loro bisogni.

Up-titolazione e dosaggio: cosa è e quale dose ho bisogno? Up-titolazione è un passo avanti vero e provato di approccio dose. L’aumento graduale della dose per incrementi è assunto fino ad ottenere i risultati desiderati. In questo modo, ogni individuo può trovare e ottimizzare la giusta quantità di prodotto di canapa per le proprie esigenze.

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Endoca ha radici profonde nello studio e nella comprensione dei segreti della natura. I nostri antenati hanno usato e capito il potere dei cannabinoidi. La visione Endoca del futuro è ispirata dal nostro passato: i nostri nonni avevano libero accesso ai cannabinoidi e crediamo che anche oggi le persone dovrebbero avere questa opportunità.

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cbd_oil_3_RAW Olio di canapa Gocce 300mg CBD + CBDA (3%)
Prezzo: € 39,00
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1 flacone contiene 10 g Olio di canapa grezza con il 3%, 300mg CBD + CBDA
15 gocce contengono 15mg CBD + CBDA

Olio di canapa Biologico Crudo viene creato utilizzando temperatura molto bassa e alta pressione. In sostanza, è la ‘spremitura’ delle piante di canapa, che forma un supplemento superfood concentrato. L’olio ha proprietà uniche perché contiene CBD (cannabidiolo) in una forma di acido carbossilico, noto come CBDA detto anche acido cannabidiolico.

Contiene: CBDA (Acid cannabidiolico): 2-2,5% e CBD (cannabidiolo): 0,5-1%
Ci possono essere lievi variazioni nei valori percentuali perché l’olio non viene riscaldato per ottenere una percentuale fissa del CBD. Invece, abbiamo semplicemente lasciato l’olio estratto come natura vuole. Oltre a CBDA e CBD, Endoca Raw Canapa olio può anche contenere una varietà di fito-cannabinoidi (CBC, CBG, CBN), terpeni (mircene, limonene, alfa e beta-pinene, linalolo, b-cariofillene, ossido cariofillene, umulene , nerolidolo e phytol), altre molecole naturali (alcani, composti azotati, amminoacidi, zuccheri, alcoli, aldeidi, chetoni, flavonoidi, glicosidi, vitamine, pigmenti), l’acqua e l’olio di semi di canapa.

Endoca produce olio di altissima qualità dalla canapa coltivati nell’UE, senza l’uso di pesticidi e diserbanti. * Il cannabidiolo è un componente naturale di canapa

* Tenere lontano dalla luce del sole, calore e umidità, refrigerare dopo l’apertura.
* Agitare prima dell’usop275_0_35_015

Uso raccomandato:  utilizzare due volte al giorno, collocare fino a 1 g (30drops) sotto la lingua, mantenete la posizione per 60 secondi, prima di deglutire. Non assumere in caso di gravidanza o in allattamento. Consultare sempre un medico prima di modificare la propria dieta e con qualsiasi nuovo prodotto. Il prodotto non è destinato a diagnosticare, trattare, curare o prevenire qualsiasi malattia.

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15_procraw_bottleRAW Olio di canapa Gocce 1500mg CBD + CBDA (15%)
Prezzo: € 229,00
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1 flacone contiene 10 g Olio di canapa grezza con il 15%, 1500mg CBD + CBDA
15 gocce contengono 75mg CBD + CBDA

Olio di canapa Biologico Crudo viene creato utilizzando temperatura molto bassa e alta pressione. In sostanza, è la ‘spremitura’ delle piante di canapa, che forma un supplemento superfood concentrato. L’olio ha proprietà uniche perché contiene CBD (cannabidiolo) in una forma di acido carbossilico, noto come CBDA detto anche acido cannabidiolico.

Contiene: CBDA (Acid cannabidiolico): 10-14% e CBD (cannabidiolo): 1-5%
Ci possono essere lievi variazioni nei valori percentuali perché l’olio non viene riscaldato per ottenere una percentuale fissa del CBD. Invece, abbiamo semplicemente lasciato l’olio estratto come natura vuole. Oltre a CBDA e CBD, Endoca Raw Canapa olio può anche contenere una varietà di fito-cannabinoidi (CBC, CBG, CBN), terpeni (mircene, limonene, alfa e beta-pinene, linalolo, b-cariofillene, ossido cariofillene, umulene , nerolidolo e phytol), altre molecole naturali (alcani, composti azotati, amminoacidi, zuccheri, alcoli, aldeidi, chetoni, flavonoidi, glicosidi, vitamine, pigmenti), l’acqua e l’olio di semi di canapa.

Endoca produce olio di altissima qualità dalla canapa coltivati nell’UE, senza l’uso di pesticidi e diserbanti. * Il cannabidiolo è un componente naturale di canapa

* Tenere lontano dalla luce del sole, calore e umidità, refrigerare dopo l’apertura.
* Agitare prima dell’usop275_0_35_015

Uso raccomandato:  utilizzare due volte al giorno, collocare fino a 1 g (30drops) sotto la lingua, mantenete la posizione per 60 secondi, prima di deglutire. Non assumere in caso di gravidanza o in allattamento. Consultare sempre un medico prima di modificare la propria dieta e con qualsiasi nuovo prodotto. Il prodotto non è destinato a diagnosticare, trattare, curare o prevenire qualsiasi malattia

Formulazione in pasta con dosatore

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20proc_rho_01_1RAW Olio di canapa 2000mg CBD + CBDA (20%)
Prezzo: € 259,00
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1 tubo contiene 10g 20%, 2000mg CBD & CBDA

Olio di canapa Biologico Crudo viene creato utilizzando temperatura molto bassa e alta pressione. In sostanza, è la ‘spremitura’ delle piante di canapa, che forma un supplemento superfood concentrato. L’olio ha proprietà uniche perché contiene CBD (cannabidiolo) in una forma di acido carbossilico, noto come CBDA detto anche acido cannabidiolico.

Contiene: CBDA (Acid cannabidiolico): 8-17% e CBD (cannabidiolo): 3-7%
Ci possono essere lievi variazioni nei valori percentuali perché l’olio non viene riscaldato per ottenere una percentuale fissa del CBD. Invece, abbiamo semplicemente lasciato l’olio estratto come natura vuole. Oltre a CBDA e CBD, Endoca Raw Canapa olio può anche contenere una varietà di fito-cannabinoidi (CBC, CBG, CBN), terpeni (mircene, limonene, alfa e beta-pinene, linalolo, b-cariofillene, ossido cariofillene, umulene , nerolidolo e phytol), altre molecole naturali (alcani, composti azotati, amminoacidi, zuccheri, alcoli, aldeidi, chetoni, flavonoidi, glicosidi, vitamine, pigmenti), l’acqua e l’olio di semi di canapa.

Endoca produce olio di altissima qualità dalla canapa coltivati nell’UE, senza l’uso di pesticidi e diserbanti. * Il cannabidiolo è un componente naturale di canapa

* Tenere lontano dalla luce del sole, calore e umidità, refrigerare dopo l’apertura.
* Agitare prima dell’usop275_0_35_015
Uso raccomandato: utilizzare due volte al giorno, collocare fino a 1ml sotto la lingua, mantenete la posizione per 60 secondi, prima di deglutire. Lasciare che l’olio raggiunga la temperatura ambiente prima di somministrare. Mettere l’applicatore in acqua calda “come un biberon” se avete difficoltà con il dosatore. Non assumere in caso di gravidanza o in allattamento. Consultare sempre un medico prima di modificare la propria dieta e con qualsiasi nuovo prodotto.

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30proc_rho_01RAW Olio di canapa 3000mg CBD + CBDA (30%)
Prezzo: € 499,00
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1 tubo contiene 10g filtrata del 30% 3000mg CBD & CBDA

Questa è la versione filtrata dell’olio dorato scuro (colore dorato). Olio di canapa Biologico Crudo viene creato utilizzando temperatura molto bassa e alta pressione. In sostanza, è la ‘spremitura’ delle piante di canapa, che forma un supplemento superfood concentrato. L’olio ha proprietà uniche perché contiene CBD (cannabidiolo) in una forma di acido carbossilico, noto come CBDA detto anche acido cannabidiolico.

Contiene: CBDA (Acid cannabidiolico): 20-26% e CBD (cannabidiolo): 4-8%
Ci possono essere lievi variazioni nei valori percentuali perché l’olio non viene riscaldato per ottenere una percentuale fissa del CBD. Invece, abbiamo semplicemente lasciato l’olio estratto come natura vuole. Oltre a CBDA e CBD, Endoca Raw Canapa olio può anche contenere una varietà di fito-cannabinoidi (CBC, CBG, CBN), terpeni (mircene, limonene, alfa e beta-pinene, linalolo, b-cariofillene, ossido cariofillene, umulene , nerolidolo e phytol), altre molecole naturali (alcani, composti azotati, amminoacidi, zuccheri, alcoli, aldeidi, chetoni, flavonoidi, glicosidi, vitamine, pigmenti), l’acqua e l’olio di semi di canapa.

Endoca produce olio di altissima qualità dalla canapa coltivati nell’UE, senza l’uso di pesticidi e diserbanti. * Il cannabidiolo è un componente naturale di canapa

* Tenere lontano dalla luce del sole, calore e umidità, refrigerare dopo l’apertura.
* Agitare prima dell’usop275_0_35_015
Uso raccomandato: utilizzare due volte al giorno, collocare fino a 1ml sotto la lingua, mantenete la posizione per 60 secondi, prima di deglutire. Lasciare che l’olio raggiunga la temperatura ambiente prima di somministrare. Mettere l’applicatore in acqua calda “come un biberon” se avete difficoltà con il dosatore. Non assumere in caso di gravidanza o in allattamento. Consultare sempre un medico prima di modificare la propria dieta e con qualsiasi nuovo prodotto.

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Green Magma: combustibile per la vita e la salute

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-green-magma-hagiwaraGreen Magma è stato sviluppato da uno dei ricercatori scienziati e innovatori farmaceutici più importanti del Giappone, il Dr. Yoshihide Hagiwara, per aiutare il nostro organismo a munirsi con i numerosi nutrienti importanti, che spesso mancano nelle nostre diete giornaliere, ma dei quali il nostro corpo ha bisogno per mantenere la salute ed una performance ottimale. Con questo prodotto il Dr. Hagiwara nel 1982 ha vinto il “Pharmaceutical Meritorios Service Award”.

Grazie al procedimento di estrazione e alla tecnica per la stabilizzazione di vitamine, minerali ed enzimi attivi, è stato premiato nel 1987 dal direttore generale della Science and Tecnology Agency, creata dal Ministero della Scienza e della Tecnologia del Giappone. Nel 1995 è stato premiato dal governo Brasiliano per aver contribuito a migliorare la salute della popolazione mondiale.

Green Magma è una polvere verde ricca di clorofilla e nutrienti, che contiene il succo polverizzato di foglie d’orzo di coltivazione biologica certificata. È processato in modo da stabilizzare le eccellenti proprietà nutritive e l’attività degli enzimi delle foglie d’orzo.

  • E’ ricco di elementi nutrizionali come minerali, vitamine, aminoacidi ( tutti gli essenziali), enzimi, oligoelementi, antiossidanti naturali (tra cui il superossido dismutase e flavoniodi).
  • E’ un potente disintossicante, perché la clorofilla e enzimi impediscono l’accumulo e favoriscono l’eliminazione delle sostanze inquinanti e delle tossine, quali i metalli pesanti.
  • Inoltre, Green Magma contiene la maltodestrina (un carboidrato complesso che agisce come stabilizzatore dei nutrienti) e la polvere di riso integrale (per fornire addizionali vitamine B e per migliorare la consistenza della polvere).

Uno dei primi segni riscontrabili dell’azione del Green Magma è un’accelerata crescita dei capelli e delle unghie a causa dell’alta concentrazione di enzimi vivi, proteine vegetali, e degli effetti alcalini del Green Magma. Ristabilisce infatti il bilanciamento acido-alcalino, essendo principalmente costituito dalla clorofilla che esercita un potente effetto alcalinizzante sull’organismo. La maggior parte delle persone soffre infatti per un pH fisiologico troppo acido, dovuto principalmente ad una’alimentazione sbagliata. La clorofilla inoltre ha potere antinfiammatorio e germicida, impedendo l’accumulo di metalli pesanti e di sostanze inquinanti nell’organismo.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-green-magma-caratteristicheGreen Magma contiene numerosi fitonutrienti che favoriscono la produzione di ATP, la fonte di energia per l’organismo. Contrariamente alla caffeina e agli altri stimolanti, che diminuiscono le scorte d’energia, il Green Magma incrementa l’abilità delle cellule di produrre energia e non interferisce con il sonno ed il rilassamento.

Green Magma fornisce soltanto 20 calorie per porzione e un’abbondanza di nutrienti quali vitamine, minerali, amminoacidi, enzimi e proteine: ottimo integratore durante un programma dimagrante.

Il Green Magma è eccellente per chi si allena in palestra: ha un alto contenuto nutrizionale, ma pochissime calorie, è estremamente ricco di antiossidanti, molto importanti per gli sportivi, perché l’esercizio fisico genera più radicali liberi del normale, essendo utilizzata una maggiore quantità di ossigeno.

Green Magma non ha controindicazioni per le persone diabetiche o che hanno uno sbilanciamento degli zuccheri nel sangue: la Maltodestrina in esso contenuta è un carboidrato complesso, non uno zucchero semplice, che rilascia energia lentamente e non aumenta i livelli di zucchero nel sangue. Come in qualsiasi patologia accertata, si suggerisce comunque di consultare il medico curante.

Green Magma è sicuro per le persone intolleranti al glutine: il succo polverizzato proviene dalle foglie d’orzo e non dal chicco d’orzo. Le foglie, diversamente dal chicco, non contengono glutine.

Green Magma è utilizzabile anche durante la gravidanza ed è indicato anche per i bambini: una porzione di Green Magma fornisce un ricco bilanciamento di nutrienti essenziali ed è l’equivalente nutrizionale di un’insalata verde. E’ un integratore sicuro, naturale e nutriente.

Green Magma è un prodotto completamente naturale e vegetale, da coltivazione biologica certificata. Come tale, non ha nessun effetto collaterale e non dà origine a nessuna interazione con farmaci o altre sostanze. Si può quindi assumere con la massima tranquillità, anche contemporaneamente ad altre cure o trattamenti specifici.

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approfondimentoUlteriori informazioni

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-green-magma-polvereGreen Magma Polvere
Confezione da 80 grammi
Prezzo: € 27.50

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Green Magma Polvere
Confezione da 150 grammi
Prezzo: € 44.00

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Ingredienti: Estratto in polvere di giovani foglie d’orzo provenienti da coltivazioni organiche, maltodestrina (un carboidrato complesso), riso integrale. Coltivazioni organiche certificate e trattate in conformità con il California Organic Foods Act del 1990. Non contiene supplementi di zucchero, sale, conservanti chimici, coloranti o additivi. Privo di prodotti animali, glutine, soia, grano e lievito.

Indicazioni Dietetiche:

  • Disintossicante
  • Antiossidante
  • Migliora la digestione e l’assimilazione
  • Previene le insufficienze enzimatiche
  • Riequilibria il PH naturale
  • Previene la stipsi
  • Riduce i sintomi dell’artrite

Suggerimenti per il consumo:
Sciogliere 2 cucchiaini da tè di polvere in 160 ml d’acqua per una rinfrescante bevanda. Consumare due volte al giorno lontano dai pasti.
Dopo l’uso, chiudere accuratamente il barattolo e conservarlo in luogo fresco e asciutto.


erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-green-magma-compresseGreen Magma Compresse
Flacone da 136 compresse
Prezzo: € 18.50

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Ingredienti: Estratto in polvere di foglie d’orzo biologico, maltodestrina biologica, riso integrale biologico.
La coltivazione, totalmente biologica, è certificata USDA e UE. Tra la raccolta delle piante d’orzo ed il confezionamento intercorrono meno di 6 ore. Non contiene supplementi di zucchero, sale, conservanti chimici, coloranti o additivi. Privo di prodotti animali, glutine, soia, grano e lievito. La coltivazione, totalmente biologica, è certificata USDA e UE.
Consigli d’uso: Assumere da 6 a 8 tavolette con acqua 20 minuti prima dei pasti, due volte al giorno. Tenere il barattolo ben chiuso conservarlo in luogo fresco e asciutto. Assumere preferibilmente a stomaco vuoto (20 min prima dei pasti o 2 ore dopo i pasti).

GREEN MAGMA: UN OTTIMO ALLEATO PER GLI SPORTIVI

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Green Magma, ricavato dalle foglie di Erba d’Orzo Verde (Barley Green), è un ottimo alleato per chi pratica sport, anche a livello agonistico, come atleti body builder e maratoneti: sono numerosi i benefici che l’assunzione di questo integratore naturale apporta all’organismo, prima, durante e dopo una prestazione fisica.


 

BENEFICI

Aumento dell’Energia
Il contrario dell’energia è la fatica. Green Magma fornisce i nutrienti naturali per favorire la produzione di energia e ridurre la fatica dell’allenamento.
È risaputo che una bevanda che combina i carboidrati con gli elettroliti può contribuire con forza alla riduzione della fatica.
Il Green Magma è naturalmente alcalino, e quando viene miscelato con acqua o succo di frutta diventa una bevanda sportiva naturale, ricca di vitamine, minerali ed elettroliti, che fornisce oltre 50 minerali inclusi il calcio, magnesio, potassio, sodio e ferro. Il magnesio, che è lo ione di metallo centrale nella clorofilla, è molto importante per la forza.
L’assunzione del Green Magma ogni giorno per una settimana o più, garantisce un concreto aumento d’energia a lunga durata senza interferire con il sonno e senza provocare ansia e agitazione, come spesso succede con gli stimolanti.

Idratazione
L’idratazione è essenziale durante gli esercizi di resistenza come ad esempio per la maratona, perché il giusto equilibrio dei liquidi mantiene il volume del sangue necessario per la funzione cardiovascolare, la regolazione della temperatura e l’azione muscolare. Come gli altri vegetali verdi, il Green Magna contiene grandi quantità di carotenoidi, vitamina C, vitamina E, gli elettroliti magnesio, calcio, ferro, potassio, e minerali traccia come il rame e lo zinco. Bere il Green Magma prima, durante e dopo una corsa o un esercizio fisico, aiuta a rifornire i liquidi e i nutrienti che normalmente vengono perduti attraverso la sudorazione, prevenendo così i crampi, la fatica e possibili ferite.

Resistenza e Recupero
Durante gli esercizi, i muscoli consumano il glicogeno, producendo l’acido lattico e l’acido piruvico, che rendono i muscoli e il sangue più acidi. Il colore verde scuro del Green Magma indica la sua alta concentrazione di clorofilla, un agente antinfiammatorio ben noto, che stimola la guarigione e la rigenerazione dei tessuti. È anche un battericida ed un agente disintossicante. Quest’ultimo attributo può aiutare a prevenire l’accumulo di guanidina (una sostanza rilasciata dal tessuto muscolare durante la fatica o un trauma e che causa la distruzione del tessuto muscolare), come risultato dell’azione denaturante della guanidina sulle proteine.

Attività Antinfiammatoria
Il Green Magma possiede molti agenti antinfiammatori che sono stati ben documentati. Questi sono la clorofilla, il SOD, il 2”-O-GIV, le vitamine antiossidanti C ed E, e due frazioni di glicoproteine isolate dalle foglie d’orzo che presentano un’azione antinfiammatoria sugli animali.

Disintossicazione
Il nostro corpo produce ed assume ogni giorno una grande varietà di sostanze tossiche. Queste vengono eliminate attraverso diversi percorsi ma possono comunque accumularsi ed abbassare i livelli d’energia o causare malattie. La clorofilla ed altri elementi contenuti nel Green Magma aiutano a neutralizzare le tossine, a trasportarle fuori dal nostro corpo, e a promuovere il naturale sistema di disintossicazione del nostro corpo, risparmiando tessuti e cellule e migliorando il loro funzionamento.


 

CONCLUSIONE
Una bevanda fatta con il Green Magma disciolto in acqua o succo di frutta fresca (non di arancio) presa prima, durante o dopo una vigorosa attività fisica, aiuterà ad aumentare la produzione d’energia, rallentare la fatica, prevenire i dolori, i gonfiori e le ferite, e rifornire il corpo dei liquidi e nutrienti necessari per una performance ottimale ed un veloce recupero.

Ed infine, la miriade di antiossidanti che si trovano in abbondanza nel Green Magma aiuta a proteggere il corpo dagli effetti immediati e a lungo termine, delle malattie del tessuto, danneggiato a causa della formazione dei radicali liberi durante lo sforzo fisico.


 

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-green-magma-benefici

Il grano, uno dei cereali più diffusi al mondo, nasconde innumerevoli proprietà nel momento della sua germinazione: l’erba che nasce dai suoi semi, tagliata e spremuta dopo 10 – 12 giorni di vita, è un contenitore di molte risorse utili all’organismo. L’erba di Grano contribuisce al mantenimento di un buono stato di salute.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-clorofilla-liquidaClorofilla liquida® Di Leo
Confezione: Flacone 50 ml
Prezzo: € 22,60

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Coadiuvante in caso di: anemie iposideremiche; scarso rendimento sportivo e di relazione; convalescenza dopo malattie debilitanti e lunghe degenze a letto, influenze ecc.; necessità di migliorare l’apporto di ferro e magnesio; metabolismo lento.
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Consigli d’uso: 30 gocce in acqua prima di colazione e 30 gocce prima di pranzo
Composizione: Acqua, alcol, clorofilla 14% (ottenuta da festuca pratensis Huds.)
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e un sano stile di vita. Tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini piccoli.

Ha una composizione molto simile al sangue umano e come tale è molto utile per rinforzare l’organismo o agire come un vaccino se assunta preventivamente.

Può essere utile dopo una influenza o dopo aver assunto antibiotici per ripristinate le difese immunitarie o come ricostituente in caso di anemia.

La CLOROFILLA è estremamente utile nelle patologie degenerative che hanno come una delle cause la carenza di ossigeno nelle cellule; apportanto ossigeno alle cellule si combatte e si didende il corpo da queste patologie e ne rallenta l’invecchiamento.
Naturalmente, in questo caso, la CLOROFILLA sarà associata ad altri prodotti.

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-clorofilla-fogliaLA CLOROFILLA AUMENTANDO IL METABOLISMO CELLULARE, RALLENTA IL PROCESSO DI INVECCHIAMENTO E ACCELLERA LE REAZIONI CHIMICHE ALL’INTERNO DELLE CELLULE, QUINDI ASSOCIATA AD ALTRI RIMEDI NE AUMENTA L’EFFICACIA (CATALIZZATORE).

Nel corpo umano la clorofilla è necessaria per molte sue attività tra cui:

  • E` un potente supplemento anabolico naturale: alcuni studi hanno infatti dimostrato che l`assunzione di clorofilla da parte di sportivi permetteva di ottenere una maggiore produzione naturale di ormoni coinvolti nella produzione di massa muscolare
  • E` un tonico ricostituente sia a livello fisico che mentale
  • Aumenta l`ossigenazione delle cellule e quindi accresce il contenuto di ossigeno nel sangue permettendo una maggiore resistenza allo sforzo fisico
  • Migliora la resistenza del corpo umano nei confronti di patologie degenerative e rallenta il processo di invecchiamento
  • E` antianemica
  • Normalizza la flora intestinale batterica disintossicando ed eliminando le tossine dal corpo
  • Agisce contro i radicali liberi
  • Protegge il muscolo da eccessivi danni durante la contrazione muscolare (indolenzimento muscolare) e accelera i tempi di recupero
  • Aumenta i globuli rossi, porta ferro agli organi e migliora le condizioni anemiche
  • Aiuta a purificare il fegato e porta miglioramento nel caso di epatite;
  • Regolarizza le mestruazioni;
  • Porta miglioramento ai diabetici e nei casi di asma;
  • Migliora il drenaggio nasale e diminuisce il gocciolamento del naso;
  • Utile per i tessuti ulcerosi e le emorroidi;
  • Rivitalizza il sistema vascolare nelle gambe e migliora le vene varicose;
  • Migliora la depressione per il suo effetto tonico;
  • Favorisce l’assorbimento del calcio;
  • Porta sollievo in caso di colite, gastrite, ulcera
  • Migliora l’azione del cuore riducendo in modo significativo l`alta pressione sanguigna e migliora lo stato di salute generale.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antistress-clorofillaTra i numerosi effetti benefici della clorofilla ve ne è anche uno che riduce gli effetti delle radiazioni sull’organismo.
– Scrive il Dr. Hagiwara: “La clorofilla aumenta la resistenza dell’organismo contro le radiazioni”.
– Studi condotti dall’esercito degli Stati Uniti nel 1959 hanno mostrato che la clorofilla è in grado di ridurre del 50% gli effetti delle radiazioni. I complessi della clorofilla sono una possibilità interessante nell’ambito dei trattamenti in caso di “stress radioattivo”.
– La Signora Schlabitz del circolo lavorativo ricerche Seins bio-energetici ASB (Arbeitskreis Seinsforschung Bioenergetik ASB) definisce la clorofilla come “l’antimateria alla radioattività!”

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-noni-capsuleNONI CAPSULE ERBAVITAerboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antistress-noni
Confezione da 60 opercoli
Prezzo: € 14,00

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La somministrazione in capsule evita la “sofferenza” dell’ingerire un succo dal sapore sgradevole che può essere difficoltoso per i palati più delicati. La dose consigliata è di 2 capsule al giorno preferibilmente alla mattina prima della colazione. Gli effetti rispetto al succo sono leggermente più ritardati in quanto ci vuole più tempo per far si che tutti i principi attivi del Noni vengano sprigionati all’interno del nostro organismo.
Produce effetti unici antidolorifici ed antinfiammatori.
Regola la funzione cellulare e la rigenerazione cellulare delle cellule danneggiate. Poiché il Noni sembra operare a livello cellulare di base, è utile per una grande varietà di condizioni.

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approfondimentoApprofondimenti:
Dalla Polinesia il miracolo della natura
Articoli sul NONI
NONI miracolo della natura

 

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erboristeriarcobaleno-allergie-NONIVITAL-SUCCONONIVITAL VIVIDUS 500ml
Prezzo: € 24,80

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Il succo puro di Morinda citrifolia, proposto da Vividus nella sua linea Noni, non ha bisogno di presentazioni. È un concentrato di principi attivi e di nutrienti, che hanno il potere di fortificare le difese dell’organismo e di contrastare i principali aggressori della salute. Oggi, grazie alla ricerca Vividus, le straordinarie virtù del succo puro di Noni si sono unite ai benefici effetti dell’uva rossa, per dare vita a una formulazione esclusiva.erboristeriarcobaleno allergie Noni

Noni Vital Vividus è un prodotto originale e genuino perché a base di succo puro del frutto fresco di Noni (92%) e di succo concentrato di uva rossa (8%). È certificato biologico, non contiene coloranti, conservanti, zuccheri aggiunti e non è diluito con acqua.

Noni Vital Vividus è consigliato per il suo effetto immunomodulatore e per contrastare la depressione, i dolori articolari e muscolari, l’herpes simplex ricorrente e l’herpes zoster. Inoltre, grazie alla presenza dell’uva rossa, svolge una forte azione antiossidante, anticolesterolo e vasoprotettrice.

Noni Vital Vividus è proposto in bottiglia da 500 ml e se ne consigliano 2 cucchiai da tavola due volte al giorno lontano dai pasti con un pò d’acqua. “Dulcis in fundo”, ha un sapore gradevole che ne facilita la somministrazione.

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Due pillole di… scienza!

Il dott. R. Heinecke ha scoperto nel succo di Noni la presenza di una sostanza chiamata “proxeronina”, precursore della xeronina, enzima a cui viene attribuito un ruolo fondamentale nel metabolismo cellulare, per cui è ritenuta in grado di influenzare molteplici attività fisiologiche. Agendo, in definitiva, come forte stimolante psicofisico. (“The pharmacologically active ingredient of Noni” – Bulletin of the National Tropical).
Un pool di ricercatori (A. Castilla, A. Davalos, J.L. Teruel, ecc.) ha dimostrato che l’assunzione di succo di Uva Rossa e vitamina E determinano una riduzione del livelli di colesterolo e di ApoB, l’enzima responsabile del trasporto di colesterolo nei tessuti. (“Comparative effects of dietary supplementation with red grape juice and vitamin E on production of superoxide…” – American Journal of Clinical Nutrition).

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Le informazioni riportate in questa pagina sono solo a scopo informativo, tratte da un’ampia sitografia presente in internet. L’unica finalità è quella di mantenere il valore e la natura della rete: la facile reperibilità di informazione.
Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un’ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all’impiego per il sostegno dell’organismo in periodi particolarmente difficili.