CHIOS MASTIHA: il super alimento greco

Le “lacrime di Chio” ovvero il Masthia di Chio una resina dalle mille virtù 

Chios è una piccola isola greca situata a poca distanza dalla costa turca,famosa per aver dato i natali a Omero..ma soprattuto per questa resina leggendaria e fascinosa. Si trova solo nel sud dell’isola perchè solo qui il lentisco secerne questo tipo di resina sotto forma di lacrime trasparenti.


La Mastiha: una particolarissima resina prodotto della secrezione del tronco e dei rami del Pistacia lentiscus. L’unicità della mastica risiede nel fatto che solamente a Chios il lentischio ha questo tipo di secrezione. Gli antichi greci la utilizzavano regolarmente.

Citata da Ippocrate, esaltata da Galeno e da Dioscoride, considerato l’iniziatore della farmacologia, alla mastica si attribuivano innumerevoli proprietà benefiche e terapeutiche.

Ippocrate fu uno dei primi a scoprirne le straordinarie proprietà coadiuvanti il buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale.

Sia nell’Impero Bizantino, sia in quello ottomano, il commercio di Masthia era monopolio delle corti reali durante l’impero ottomano, la Masthia valeva come l’oro oro e il suo furto veniva punito con pene molto dure sino alla morte.

La mastica di Chios ha ottenuto la Denomiazione di Origine Controllata e viene commercializzata dalla cooperativa dei produttori.

Il mastice e’ un arbusto della famiglia pistacchio, attinente alla resina di lentisco. Viene utilizzato per la pasticceria, confetteria, cosmetici, per l’incenso nel campo delle belle arti e per fare liquori. Ma è meglio conosciuto come una gomma naturale ottenuto da ripetute incisione dei gambi.

Il mastice di Chios è anche riconosciuto da poco come farmaco da parte dell’Unione Europea. A partire dal 2015, è ufficialmente considerato un farmaco naturale, da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA). Sulla base di ricerche di laboratorio e studi clinici, gli scienziati rivelano che il Mastiha Chios naturale è dotato di particolari proprietà benefiche e terapeutiche con effetti anti-microbiche e anti-infiammatori.

Il comitato per i medicinali a base di piante (HPMC) della EMA hanno votato all’unanimità per l’incorporazione del Mastiha di Chios nella categoria dei farmaci vegetali tradizionali, con due indicazioni terapeutiche per problemi digestivi e contro l’infiammazione della pelle.

Per la medicina tradizionale mediterranea il mastice, di natura calda e secca, di virtù astringente, era utile alla tosse e allo stomaco; si masticava per rassodare le gengive.

Per la medicina araba mastaka eccitava l’appetito e calmava il dolore delle gengive, calmava la dispnea, risolveva gli umori dello stomaco. Avicenna scriveva che a causa della sua leggera virtù disseccante dissolveva la flemma e a causa della sua virtù astringente era utile nelle infiammazioni degli organi digestivi.

La medicina ayurvedica utilizza le galle di un albero apparentato, Pistacia integerrima, nei sintomi respiratori e nella diarrea.

Alcuni studi scientifici 
hanno evidenziato l’attività protettiva e antisecretiva del mastice sulle pareti dello stomaco. Altri studi ne hanno rilevato l’effetto antibatterico sull’ Helycobacter. 

Il  mastice di Chios ( Pistacia lentiscus var. Chia) è un agente antimicrobico naturale che ha trovato ampio uso in prodotti farmaceutici e come integratore alimentare.

  1. Ha proprietà antibatteriche e anti infiammatorie
  2. Cura le infiammazioni del cavo orale, è un antisettico e profumatore dell’alito, previene la formazione della placca dentale
  3. Agisce come un immunostimolante
  4. Il rimedio naturale più efficace contro il bruciore di stomaco, ulcera gastrica, reflusso gastroefageo
  5. Combatte il batterio “Helicobacter pylori” che causa acidità di stomaco e ben più gravi problemi allo stomaco
  6. Protegge le cellule dello stomaco da ulcere e gastriti
  7. Ha ottime proprietà fungicide
  8. Migliora l’efficacia di un trattamento classico antibiotico
  9. Ha proprietà antidiarroiche
  10. Ricco di antiossidanti, può essere utilizzato sulla pelle contro l’acne e per la sua purificazione
  11. Ha proprietà antisettiche e cicatrizzanti

 

Salute e Klamath

Siamo tutti consapevoli che l’alimentazione moderna è generalmente carente e sbilanciata.

C’è stato un enorme aumento della nutrizione negativa, legata alla presenza nei cibi di sostanze anti nutritive come pesticidi, fertilizzanti, coloranti e conservanti, o all’uso addirittura di cibi artificiali, e questo pone il nostro organismo sotto notevole stress.

Una maggiore attenzione ad assumere cibi privi di tali sostanze, è già un passo importante verso la salute.

Ma anche i cibi meno inquinati soffrono tuttavia dell’altro aspetto della odierna crisi della nutrizione: il crollo della nutrizione positiva. A causa di vari fattori (impoverimento dei terreni dovuti alle monocolture intensive; raccolte anticipate per motivi di grande distribuzione; trasporti; conservazione; metodi di cottura) i cibi di cui ci nutriamo sono sempre più poveri di vitamine e minerali.

Questa è la ragione del grande successo che negli ultimi decenni hanno avuto gli integratori multi-vitaminici e multi-minerali. Ma le vitamine e t minerali usati negli integratori sono generalmente di origine sintetica e inorganica, e sono scarsamente assimilati dal nostro organismo.

Per esempio, la vitamina C naturale è acido ascorbico chelato da numerosi flavonoidi che ne integrano l’azione e lo rendono maggiormente assimilabile; la vitamina C negli integratori è invece solo acido ascorbico, la cui unica funzione è quella di acidificare. I minerali usati negli integratori sono estratti da rocce e altri materiali inorganici, e dato che non siamo struzzi, non possiamo assimilarli. ll minerale maggiormente prescritto, il calcio carbonato estratto dalle rocce, ha un tasso massimo di assimilazione del 4%, e il problema è anche cosa il nostro organismo fa del 96% che non assimila (alcuni ritengono che si depositi nelle articolazioni). È per questo che per i nutrizionisti più attenti l’unica funzione degli integratori di sintesi è quello di rendere…la pipì più costosa…!

Ecco perché le autorità sanitarie insistono giustamente nel dire che occorre assumere minerali e vitamine da una alimentazione variata e bilanciata. Tuttavia, abbiamo già visto come l’alimentazione ordinaria, per quanto variata e bilanciata (cosa già di per sé difficile con i ritmi della vita contemporanea), non garantisce comunque un sufficiente apporto di vitamine e minerali a causa del crollo della nutrizione positiva.

Da oltre 20 anni, sono stato il primo a proporre l’uso della microalga Klamath come alternativa, densa di nutrienti e assimilabile, agli integratori di sintesi. Le microalghe, e in particolare la Klamath, hanno una ricchezza nutrizionale unica, con uno spettro completo delle 14 vitamine (anche se alcune, come la vitamina C ed E, in piccole quantità); una ricca dotazione minerale, con alcuni minerali essenziali come ferro, vanadio, fluoro e molibdeno, presenti in quantità significative; e soprattutto con lo spettro completo degli oligoelementi, o minerali traccia, tutti presenti dato che la Klamath contiene ben 73 minerali, lo spettro completo!

Ma la Klamath ò anche una fonte di importanti molecole nutraceutiche, che spiegano gli effetti antiossidanti, antinfiammatori, immunologici e neurologici, che si possono ottenere assumendo quantità elevate della microalga. Una volta identificate tali molecole, la ricerca scientifica sviluppata in collaborazione con diverse Università e centri di ricerca, mi ha condotto a creare e brevettare estratti, Klamin@ e AphaMax@, che consentono di ottenere importanti risultati nutraceutici con quantità relativamente basse. Questi estratti sono supportati da numerosi studi scientifici e clinici.

Con lo sviluppo di questi due estratti, l’unica funzione che restava alla Klamath intera era quella nutrizionale. E a questo punto mi sono chiesto: come possiamo perfezionare la Klamath da un punto di vista nutrizionale? La risposta è stata quella di aggiungere alla Klamath una serie di estratti vegetali e di frutta, che concentrassero quelle vitamine e quei minerali che nella Klamath sono meno presenti.

Così è nato MultiNatural (Brevetto internazionale PCT/EP2016/079690) (Dott. Stefano Scoglio).