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Hericium Erinaceus nelle patologie croniche dell’intestino

Hericium erinaceus è un fungo noto da oltre 1000 anni nella tradizione medica orientale dove è usato per numerose problematiche di salute.

Hericium erinaceus contiene numerose molecole biologicamente attive con attività anti-infiammatoria, anti-batterica, anti-tumorale e citotossica, e molecole molto particolari a basso peso molecolare, erinacine nel micelio ed ericenoni nel corpo fruttifero, in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e di stimolare la sintesi di Nerve Growth Factor (NGF) a livello cerebrale.

Numerosi studi hanno dimostrato la sua capacità di migliorare situazioni infiammatorie gastrointestinali, dalla gastrite alle malattie cronico-degenerative dell’intestino quali IBD, UC e CD.

micoterapia

Molte altre patologie diverse dalla IBD, come le parassitosi e le patologie neoplastiche, coinvolgono il tratto gastroenterico e possono aumentare i livelli di FC.

La Calprotectina è una proteina del gruppo delle S-100 che ha numerose funzioni cellulari. È uno dei principali costituenti del citoplasma dei granulociti neutrofili, ma si trova anche nei monociti e nelle cellule epiteliali.

In corso di infiammazione intestinale, i leucociti attraversano la parete intestinale e rilasciano la calprotectina nel lume intestinale così che possiamo riscontrarla e determinarne la concentrazione attraverso un’analisi delle feci.

La concentrazione di calprotectina fecale (FC = fecal calprotectin) correla con il numero di granulociti che attraversano la mucosa e arrivano al lume  intestinale.

Tale dosaggio può essere molto utile nel distinguere un colon irritabile da una patologia infiammatoria intestinale come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa.

La concentrazione di FC correla con la gravità della condizione clinica e dell’infiammazione, con il livello di attività di patologie come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa, e può essere usato per monitorare l’andamento di malattia e per ottimizzare l’intervento terapeutico nei pazienti con patologie croniche e cronico-degenerative intestinali.

Il dosaggio della FC è una strategia diagnostica che può evitare inutile colonscopie, che possono avere rischi associati.

La FC è un marker stabile di infiammazione, (non viene degradata facilmente), è facilmente determinabile con l’analisi delle feci e per questo può essere utilizzata come strumento di screening per identificare pazienti con IBD, distinguendoli da quelli con IBS che non necessitano di colonscopia.

In questo studio osservazionale 56 pazienti, 23 UC, 12 CD, 11 IBD e 10 con situazioni infiammatorie intestinali diverse (carcinoma colo-rettale, mesotelioma peritoneale, e parassiti intestinali), tutti con elevati livelli di FC iniziale (T0) sono stati supplementati per 3 mesi con 2 grammi al giorno (1 grammo prima di pranzo e 1 grammo prima di cena) con una particolare formulazione di  Hericium erinaceuscostituita da 80% di micelio e corpo fruttifero e 20% di estratto idroalcolico (A.V.D. Reform S.r.l., Noceto, Italy). Dopo 3 mesi è stata effettuata la rivalutazione della FC (T3) che era significativamente ridotta in tutti i gruppi. Il gruppo con UC ha evidenziato una riduzione del 74,5%; quello CD del 74,8%; il gruppo con IBD del 75,8% e il gruppo con problematiche miste una riduzione del 70,1%. Tutti i soggetti hanno riportato notevole miglioramento o remissione dei sintomi e miglioramento della qualità della vita.

L’integrazione con questa particolare formulazione di Hericium erinaceus ha portato a un significativo controllo dell’infiammazione, confermato da una importante riduzione dei livelli di FC. Questi  dati forniscono un razionale per utilizzare H. erinaceus come potenziale supporto preventivo e come trattamento complementare di patologie infiammatorie gastro-intestinali.

… per l’articolo completo si rimanda al numero di Ottobre 2018 della rivista Natural 1

La micoterapia è una branca della fitoterapia, di origine cinese, che consiste nel curare diverse patologie tramite l’utilizzo dei funghi.

La micoterapia ha una storia millenaria: la prima testimonianza etnomicologica, la più antica, sinora individuata, risale a un periodo fra i 9.000 e i 7.500 anni fa: un’incisione in una grotta nel sud-est dell’Algeria, che riproduce delle figure in movimento, le quali tengono nella propria mano destra un fungo.

Per maggiori informazioni visita la pagina MICOTERAPIA o QUI

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Mysa, il tappettino con innumerevoli proprietà terapeutiche

 

Mysa è un soffice tappetino rivestito di speciali punte che, sfruttando le innumerevoli proprietà terapeutiche dell’agopressione cutanea e della reflessologia, ti può aiutare ad alleviare: stress, tensioni muscolari a collo, spalle e schiena, problemi del sonno, problemi circolatori, spossatezza, mancanza di energia, tensioni nella zona cervicale e lombare…Molti si sdraiano per qualche minuto sul tappetino chiodato Mysa semplicemente per regalarsi piacevolissimi attimi di relax, per sciogliere tensioni mentali e fisiche, e per dedicarsi per un po’ solo a se’ stessi…

Secondo i dettami della Agopressione Cutanea, le punte di materiale rigorosamente atossico ed anallergico, a contatto della schiena nuda, già dopo pochi minuti stimolerebbero il sistema nervoso ( agiscono quindi come stimolatori con azione propriocettiva, ovvero stimolante del sistema neuro-motorio) inviando impulsi a livello spinale, fino al cervello, attivando la produzione di endorfina e di ossitocina.

Le endorfine sono chiamate anche “l’ormone della felicità”, in quanto bloccano gli impulsi del dolore producendo un senso di benessere. (diminuzione di dolori muscolari, al collo, cervicale ed alle articolazioni)
L’ossitocina è invece ” l’ormone dell’amore e della serenità”, in quanto regala un diffuso senso di tranquillità, nonché leggera sonnolenza ( contro stress, spossatezza e problemi nell’ addormentarsi)

Altri effetti da molti riscontrati sono lo e stimolo della circolazione sanguigna e linfatica, con relativo maggiore rifornimento di ossigeno ai muscoli ed agli organi. (problemi circolatori, cellulite, etc.).

MYSA SEMPRE CON TE
SE STAI CON MYSA, STAI BENE!

 

Cosa accade quando ci si sdraia sul tappetino Mysa

15 minuti: L’effetto di ago-pressione cutanea delle punte sul corpo stimola il rilascio di ossitocina ed endorfina.

20 – 30 minuti: I livelli di stress nel corpo diminuiscono, il sonno viene conciliato, si sciolgono le tensioni di mente e corpo, inoltre migliora la circolazione sanguigna ed il sistema linfatico.

Oltre i 45 minuti: Effetto Analgesico: A questo punto si potrebbero iniziare a riscontrare benefici di tipo analgesico, tipici dell’acupressione. Molti avvertono già un sollievo dal dolore, il metabolismo aumenta, e già le infiammazioni potrebbero iniziare a diminuire.

Un successo semplicemente impressionante tra gli utilizzatori, solo ora si tenta di spiegare scientificamente.

Cerchiamo ora di spiegare cosa c’è dietro agli effetti benefici che migliaia di appassionati hanno riscontrato nell’utilizzo dei nostri materassini e cuscini Mysa.

Tutto e’ iniziato circa sei anni fa’, dalla “riscoperta” del tappetino per agopressione come era stato concepito decenni addietro dal Russo Ivan Kuznetzov, seguito dalla creazione di una versione “Svedese”, con nuovi materiali e nuovo design delle punte.

Ed ecco poi l’evoluzione finale, con i nuovi Tappetini chiodati Mysa, che ne ha ottimizzato i benefici tramite un esclusivo design delle punte, una scelta oculata dei materiali, nuove forme, e l’abbinamento con altre terapie naturali, per dinamizzarne i benefici, rispetto agli altri modelli ormai “fermi” alla versione del 2006.

Risultato: un successo ancora più strepitoso, che ha stimolato un enorme interesse da parte degli operatori del settore, dai medici agli esperti in terapie naturali. Diverse scuole e cliniche stanno finalmente cercando di dare una spiegazione di carattere medico / scientifico al fenomeno mondiale “Spikemat”. Dopo spiegazioni che vanno dal placebo, ad un potente “Gate Effect”, allo stimolo dei meridiani, fino ai benefici tipici della Reflessologia, ora alcune cliniche, Università autorevoli ed Importanti ricercatori ne stanno cercando di capire le cause, ed in questo periodo stanno finalmente uscendo i primi studi indipendenti e test universitari.

Bisogna comunque premettere che chi è esperto di Riflessologia, Digitopressione, Agopuntura, Agopressione, o di tutte le altre terapie alternative simili a queste, non appena vede un articolo Mysa, dimostra spesso di capirne i benefici, e poterne comprendere le potenzialità, in modo immediato, e quasi “ovvio”, nella sua semplicità

 

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