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Funghi medicinali e i loro effetti antivirali

Il termine “Funghi” non identifica una categoria tassonomica. Questo termine dovrebbe indicare, secondo la definizione di Chang e Miles, “un macrofungo con un corpo fruttifero distintivo che può essere sia ipogeo o epigeo, grande abbastanza per essere visto ad occhio nudo ed essere raccolto con le mani”(1).

I funghi costituiscono almeno 14.000 specie conosciute, numero che può arrivare forse fino a 22.000.

Il numero di specie di funghi sulla terra è stimato essere approssimativamente intorno a 140.000, il che suggerisce che solo il 10% sono noti. Supponendo che la percentuale di funghi utili tra i funghi sconosciuti e non esaminate sarà solo il 5%, ciò implica che 7.000 specie ancora sconosciute potrebbero essere benefiche per l’umanità(2).

Anche tra le specie note la percentuale di funghi saggiate è molto bassa.

L’utilizzo dei funghi per il benessere dell’organismo, ha iniziato a prendere sempre più piede anche nel sistema occidentale; molte cose devono essere ancora scoperte, molte ricerche devono ancora essere effettuate, ma ciò che sappiamo sul loro conto e sul benessere che possono apportare alla nostra salute è di certo di buon auspicio.

funghi

funghi

I funghi più studiati in questo campo, ad oggi, sono:

– Agaricus blazei Murrill

– Cordyceps sinensis

– Coriolus versicolor

– Ganoderma lucidum

– Grifola frondosa

– Lentinula edodes

I loro composti bioattivi, soprattutto i polisaccaridi, i beta-glucani e i triterpeni, sono molto studiati e sembrano possedere importanti attività antibatterica e antivirale.

AZIONE ANTIBATTERICA

I funghi necessitano di composti antibatterici e antimicotici per sopravvivere nel loro ambiente naturale; non sorprende quindi che composti antimicrobici, con attività più o meno forte ed efficace, potrebbero essere isolati da diversi funghi che potrebbero essere di beneficio per l’uomo(3). Ad esempio, l’acido ossalico è l’agente responsabile dell’effetto antimicrobico svolto dalla Lentinula edodes contro lo Staphylococcus aureus e altri batteri(4). Gli estratti etanolici di questo fungo possiedono attività antiprotozoaria contro il Paramecium caudatum(5).

AZIONE ANTIVIRALE

Diversi triterpeni estratti da Ganoderma lucidum (cioè Ganoderiol F(6), Ganodermanontriol(7), acido Ganodermico B(8)) sono agenti antivirali attivi contro il virus dell’immunodeficienza umana di tipo 1 (HIV-1). È stato calcolato che la concentrazione minima di Ganoderiol F e Ganodermanontriol, per completa l’inibizione dell’infezione da HIV-1 ad effetto citopatico in cellule MT-4, è di 7,8 microgrammi/ml.
È stata segnalata un’attività anti-HIV del terreno di coltura del micelio di Lentinula edodes (Shiitake) e della lignina idrosolubile di questo fungo(9,10). Il Lentinano solfato, estratto dallo Shiitake, ha completamente impedito l’effetto citopatico HIV-indotto(11). I polisaccaridi legati alle proteine PSK e PSP isolate da Coriolus versicolor (o Trametes versicolor) è stato trovato possedere un effetto antivirale in vitro sul virus dell’HIV e il citomegalovirus(12). Oltre l’efficace immunostimolazione operata da questi composti che caratterizzano il fungo, altri effetti svolti dai complessi polisaccaride-proteina contribuiscono all’attività antivirale, ad esempio all’inibizione del legame della glicoproteina 120 (gp120) dell’HIV-1 al recettore CD4 immobilizzato e all’inibizione dell’attività della trascrittasi inversa del virus(13). Inoltre, la Frazione D (MD-fraction) estratta dalla Grifola frondosa (Maitake) è stata testata in un trial a lungo termine in 35 pazienti affetti da HIV. L’85% di questi, dopo somministrazione della frazione estratta, ha segnalato un maggiore senso di benessere per quanto riguarda i vari sintomi e le malattie secondarie opportunistiche causate dall’HIV. Venti pazienti hanno mostrato un aumento della conta delle cellule CD4+ di 1,4-1,8 volte e otto pazienti una diminuzione di 0,8-0,5 volte(14).
Questo dimostra la possibile azione che i vari funghi possono avere in questo campo. Ovviamente bisogna sempre avere il parere di uno specialista medico e non eseguire mai di proprio conto un possibile piano di cura, questo peggiorerà solamente il decorso della malattia. È importante, inoltre, informarsi sull’origine, la coltivazione e i metodi di produzione dei funghi e dei loro estratti: funghi non biologici e non lavorati con le metodiche opportune possono causare gravi intossicazioni, reazioni allergiche anche gravi e provocare un peggioramento nella patologia.

Sono stati valutati vari funghi ad azione antivirale, in particolare:

– Inonotus obliquus (Chaga)
Contrasta lo stress ossidativo aberrante derivante dall’attività immunitaria conseguente a infezione virale acuta.
– Agaricus blazei Murrill (AbM)
La somministrazione di ABM ha portato alla negativizzazione degli indici di attività virale in pazienti con epatite B cronicizzata.
– Lentinus edodes (Shiitake)
Agisce antagonizzando le replicazione sia di RNA-virus che DNAvirus, in particolare: herpes, encefalite, poliovirus, morbillo, parotite, HIV.
– Grifola frondosa (Maitake)
Ha un effetto antivirale nei confronti del virus dell’epatite B. E’ utile nel trattamento dell’HIV perché protegge i linfociti T dalla distruzione, ritardando il progredire della malattia.
– Ganoderma lucidum (Reishi)
E’ utile per il suo effetto di stimolo immunologico che si esplica soprattutto in soggetti che si ammalano spesso per virosi in relazione ad uno stato di deficit immunologico fisiologico (età) o iatrogeno. L’azione antivirale diretta si esplica nei confronti di RNA-virus: due terpenoidi specifici hanno evidenziato la capacità di interagire con la neuraminidasi e inibire l’attività di rilascio della struttura virale neoformata.

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Estratto di Shiitake (Lentinula edodes) fermentato. Formato gocce: 30 mL

Tecnica di fermentazione unica, brevettata e altamente efficace, che permette di avere composti biologicamente attivi per:
– SOLUBILITÀ
– ALTO PESO MOLECOLARE
– STRUTTURA TRIPLA ELICA

LENTINEX – AZIONE SPECIFICA
Lentinex contiene il β-glucano lentinano ad alto peso molecolare, con struttura a tripla elica e a elevata solubilità. Questo permette al prodotto di agire come efficace immunomodulante, indispensabile per rafforzare la risposta a TH1 e rendere l’organismo meno soggetto a infezioni virali/batteriche di stagione.

Parametri fondamentali per ottenere una corretta modulazione dell’attività immunitaria:

ALTO PESO MOLECOLARE: indispensabile affinché vi sia un’attivazione diretta dei leucociti, stimolando la loro funzione fagocitica, antimicrobica e anche citotossica. L’attivazione del sistema immunitario si verifica se vi è questa caratteristica struttura del Lentinano.

TRIPLA ELICA: l’attivazione del sistema immunitario si verifica se vi è questa caratteristica struttura del Lentinano.

SOLUBILITÀ: essendo una molecola “strutturalmente pesante” è scarsamente biodisponibile e sono necessarie opportune formulazioni per garantirne il corretto assorbimento.

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Miscela di estratti di 5 Funghi Medicinali.
Coltivazione biologica europea, da piantagione spagnola e lavorazione che rispetta le norme di buona fabbricazione GMP.
Formato: 70 caps gastroresistenti

Caratterizzato dalla più alta combinazione possibile di polisaccaridi, costituito da ben cinque funghi medicinali ad attività spiccatamente immunomodulante e che possiedono efficace azione antivirale: Agaricus blazei Murrill, Ganoderma lucidum, Grifola frondosa, Inonotus obliquus e Lentinula edodes.

AZIONE SPECIFICA

La sinergia di cinque funghi medicinali in estratto titolato e standardizzato in α- e β-glucani è mirata a rafforzare l’attività del sistema immunitario dell’organismo, il tutto abbinato all’azione antiossidante dell’estratto del fungo Chaga.

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Miscela di estratti di 2 Funghi Medicinali.
Coltivazione biologica europea, da piantagione spagnola e lavorazione che rispetta le norme di buona fabbricazione GMP.
Formato: 70 caps gastroresistenti

Caratterizzato dalla sinergia di azione dei due funghi con attività immunomodulante specifica e antivirale: Ganoderma lucidum e Cordyceps sinensis

AZIONE SPECIFICA
La sinergia di azione di Cordyceps e Reishi, grazie all’elevato contenuto di terpenoidi e derivati nucleosidici (cordicepina), è mirata a interferire direttamente con il ciclo replicativo virale e a rendere “performante” l’attività del sistema immunitario dell’organismo.

La Cordicepina è un nucleoside purinico antimetabolita e antibiotico isolato dal fungo Cordyceps con potenziale attività antineoplastica.

La Cordicepina è un analogo adenosinico, che può essere facilmente fosforilato a mono-, di- e trifosfato intracellulare. Può essere incorporata nella catena di RNA, inibire la trascrizione nella fase di allungamento e la sintesi di RNA a causa dell’assenza di un idrossile nella posizione 3’. «Diversi gruppi di ricerca hanno riferito che la cordicepina ha un’attività antivirale contro DNA-virus e RNA-virus»

Il Ganoderma lucidum (Reishi) possiede azione antivirale diretta in grado di bloccare l’assorbimento del virus a livello cellulare ed evitare la spoliazione del genoma virale per legame con il capside e formazione di una tasca idrofobica. Questo meccanismo inibisce significativamente la replicazione dell’RNA virale (vRNA). Tre triterpeni possiedono attività antivirale contro RNA-virus.

Suggerimenti di assunzione in Fase Infettiva Acuta:
1mL (20 gocce)/die a stomaco vuoto di Lentinex
2cps/die prima dei pasti di Mico-Five
2cps/die prima dei pasti di Mico-Corio

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Per facilitare l’assorbimento dei beta-glucani è suggerita l’assunzione contemporanea di Ascorbato K HDT (90 cps):

Ingredienti per 1cpr 400 mg:

– Acido ascorbico 180mg

– Bicarbonato di potassio 102mg

– Olea europaea L. folia (Ulivo) tit 6% oleuropeina 55mg

– Vitis vinifera L. (Semi d’acini d’Uva) estratto secco purificato tit 80% polifenoli e 55% OPC 40mg

– Eccipienti: stearato di magnesio, gommalacca e glicerina.

L´ascorbato di potassio è il sale potassico dell´acido ascorbico (vitamina C) deve essere giornalmente assunto con la dieta, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrlo, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi del collagene e dei tessuti connettivi.

Inoltre aumenta l’assorbimento del ferro, contribuisce all’accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario.

La sua carenza provoca lo scorbuto.

Il Potassio è considerato il catione guida dei processi metabolici intracellulari. Un organismo sano si contraddistingue, tra le altre cose, anche per il corretto funzionamento della pompa Sodio-Potassio.

L’acido ascorbico, che è un fortissimo antiossidante, si comporta come “veicolo trasportatore” per il potassio, ed è quindi in grado di riportare la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti.

L’ascorbato di potassio interviene a riequilibrare gli elettroliti, introducendo potassio ed espellendo sodio dalla cellula, ed è in grado di far questo, grazie alla sua struttura ciclica (ascorbato). Produzione e lavorazione spagnola.

 

FONTI BIBLIOGRAFICHE

  1. Chang ST, Miles PG. Mushrooms biology—a new discipline. Mycologist. 1992;6:64–5.
  2. Hawksworth DL. Mushrooms: the extent of the unexplored potential. Int J Med Mushrooms. 2001;3:333–7.
  3. Lindequist U, Teuscher E, Narbe G. Neue Wirkstoffe aus Basidiomyceten. Z Phytother. 1990;11:139–49. (in German)
  4. Bender S, Dumitrache CN, Backhaus J, Christie G, Cross RF, Lonergan GT, et al. A case for caution in assessing the antibiotic activity of extracts of culinary-medicinal Shiitake mushroom [Lentinus edodes (Berk.)Singer] (Agaricomycetidae) Int J Med Mushrooms. 2003;5:31–5.
  5. Badalyan SM. Antiprotozoal activity and mitogenic effect of mycelium of culinary-medicinal shiitake mushroom Lentinus edodes (Berk.) Singer (Agaricomycetidae) Int J Med Mushrooms. 2004;6:131–8.
  6. Stamets P. Growing Gourmet and Medicinal Mushrooms. Berkely: Ten Speed Press; 2000.
  7. Zjawiony J. Biologically active compounds from Aphyllophorales (Polypore) fungi. J Nat Prod. 2004;67:300–10.
  8. Chang ST. Mushroom research and development—equality and mutual benefit. In: Royse DJ, editor. Proceedings of the 2nd International Conference on Mushroom Biology and Mushroom Products. Pennsylvania State University; 1996. pp. 1–10.
  9. Tochikura TS, Nakashima H, Ohashi Y, Yamamoto N. Inhibition (in vitro) of replication and of the cytopathic effect of human immunodeficiency virus by an extract of the culture medium of Lentinus edodes mycelia. Med Microbiol Immunol. 1988;177:235–44.
  10. Suzuki H, Okubo A, Yamazaki S, Suzuki K, Mitsuya H, Toda S. Inhibition of the infectivity and cytopathic effect of human immunodeficiency virus by water-soluble lignin in an extract of the culture medium of Lentinus edodes mycelia (LEM) Biochem Biophys Res Commun. 1989;160:367–73.
  11. Yoshida O, Nakashima H, Yoshida T, Kaneko Y, Yamamoto I, Matsuzaki K, et al. Sulfation of the immunomodulating polysaccharide lentinan: a novel strategy for antivirals to human immunodeficiency virus (HIV) Biochem Pharmacol. 1988;37:2887–91.
  12. Tochikura TS, Nakashima H, Hirose K, Yamamoto N. A biological response modifier, PSK, inhibits human immunodeficiency virus infection in vitro. Biochem Biophys Res Commun. 1987;148:726–33.
  13. Colins RA, Ng TB. Polysaccharopeptide from Coriolus versicolor has potential for use against human immunodeficiency virus type 1 infection. Life Sci. 1997;60:PL383–7.
  14. Nanba H, Kodama N, Schar D, Turner D. Effects of maitake (Grifola frondosa) glucan in HIV-infected patients. Mycoscience. 2000;41:293–5.

Ulteriori fonti:

Adams, Elizabeth L (2008). “Differential High-Affinity Interaction of Dectin-1 with Natural or Synthetic Glucans Is Dependent upon Primary Structure and Is Influenced by Polymer Chain Length and Side-Chain Branching”. The Journal of Pharmocology and Experimental Therapeutics.
Chang ST. Mushroom research and development—equality and mutual benefit. In: Royse DJ, editor. Proceedings of the 2nd International Conference on Mushroom Biology and Mushroom Products. Pennsylvania State University; 1996. pp. 1–10.
Ma XL, Meng M, Han LR, Li Z, Cao XH, Wang CL. Immunomodulatory activity of macromolecular polysaccharide isolated from Grifola frondosa. Chin J Nat Med. 2015 Dec;13(12):906-14. doi: 10.1016/S1875-5364(15)30096-0.
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Mizuno TK. Agaricus blazei Murrill medicinal and dietary effects. Food Rev Int. 1995;11:167– 72.
Nanba H, Kodama N, Schar D, Turner D. Effects of maitake (Grifola frondosa) glucan in HIVinfected patients. Mycoscience. 2000;41:293–5.

n vivo and in vitro anti-inflammatory and anti-nociceptive effects of the methanol extract of Inonotus obliquus. J Ethnopharmacol. 2005 Oct 3; 101(1-3):120-8.
Suzuki H, Okubo A, Yamazaki S, Suzuki K, Mitsuya H, Toda S. Inhibition of the infectivity and cytopathic effect of human immunodeficiency virus by water-soluble lignin in an extract of the
culture medium of Lentinus edodes mycelia (LEM) Biochem Biophys Res Commun. 1989;160:367–73.
Førland DT, Johnson E, Saetre L, Lyberg T, Lygren I, Hetland G. Effect of an extract based on the medicinal mushroom Agaricus blazei Murill on expression of cytokines and calprotectin in patients with ulcerative colitis and Crohn’s disease. Scand J Immunol. 2011 Jan;73(1):66-75. doi: 10.1111/j.1365-3083.2010.02477.x.
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Li W, Zhou W, Cha JY, Kwon SU, Baek KH, Shim SH, Lee YM, Kim YH. Sterols from Hericium erinaceum and their inhibition of TNF-α and NO production in lipopolysaccharide-induced RAW 264.7 cells. Phytochemistry. 2015 Jul;115:231-8. doi: 10.1016/j.phytochem.2015.02.021. Epub 2015 Mar 18.
Chang HC, Yang HL, Pan JH, Korivi M, Pan JY, Hsieh MC, Chao PM, Huang PJ, Tsai CT, Hseu YC. Hericium erinaceus Inhibits TNF-α-Induced Angiogenesis and ROS Generation through Suppression of MMP-9/NF-κB Signaling and Activation of Nrf2-Mediated Antioxidant Genes in Human EA.hy926 Endothelial Cells. Oxid Med Cell Longev. 2016;2016:8257238. doi: 10.1155/2016/8257238. Epub 2015 Dec 28.
Kim SK, Son CG, Yun CH, Han SH. Hericium erinaceum induces maturation of dendritic cells derived from human peripheral blood monocytes. Phytother Res. 2010 Jan;24(1):14-9. Doi: 10.1002/ptr.2849.

 

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Coronavirus: l’immunità è il farmaco più potente!

La recente esplosione dell’infezione da Coronavirus (ceppo 2019-nCoV) ha messo in primo piano la necessità di rendere il sistema immunitario “attivo” e in grado a rispondere adeguatamente alle infezioni da agenti patogeni, in particolare in questa infezione virale che non ha ancora una terapia farmacologica utile a contrastare direttamente la replicazione del virus.

Una condizione di squilibrio immunitario, caratterizzato da uno stato di immunosoppressione a TH1 o di risposta del pattern TH1 insufficiente, rende l’organismo suscettibile alle infezioni da parte di patogeni intracellullari, virus in particolare.

Quando si innescano infezioni da parte di patogeni intracellulari, il sistema immunitario mette in atto un sistema di difesa specifico che tende a produrre IL12 , attivando la maturazione di linfociti del pattern TH1 e dando luogo a una risposta cellulo-mediata.

In uno squilibrio della bilancia immunitaria verso uno stato di immunosoppressione a TH1 si ha un blocco della risposta cellulare IL12-mediata di tipo citotossica, normalmente caratterizzata dall’attivazione di macrofagi, linfociti TH1, linfociti CD8 e NK con attacco diretto contro le cellule infettate, con l’incapacità di arrestare il ciclo replicativo del virus e bloccare l’infezione.

Ragion per cui, si rende necessario agire nel senso di un ripristino e/o di un rafforzamento della risposta a TH1 agendo direttamente sul pattern stesso o sopprimendo la risposta a TH2: i funghi medicinali sono un importante supporto immunonutrizionale in grado di modulare la bilancia immunitaria TH1/TH2 in maniera diretta, regolando il livello di mediatori specifici, e indirettamente mediante il corretto equilibrio nella composizione del Microbiota intestinale.

I β-glucani dei funghi sono considerati dei “Biological Response Modifiers (BRM)” per la loro capacità di modulare la risposta immunitaria: ciò avviene in quanto sono degli induttori citochinici e le citochine sono le parole e le frasi attraverso cui le cellule del sistema immunitario comunicano fra di loro, attivandosi o disattivandosi, differenziandosi in un senso o nell’altro.

Grazie alla loro peculiare attività possono rendere la risposta a TH1 più “performante” e più efficace a rispondere e risolvere un’infezione di tipo virale. Polisaccaridi specifici, e in particolar modo la chitina contenuta nel fungo in toto, hanno un’importante azione benefica sulla salute del Microbiota, favorendo la crescita di microorganismi utili al nostro organismo quali Bifidobatteri e Lactobacilli. Questi microorganismi specifici sono in grado di rafforzare la risposta a TH1 e contrastare essi stessi una potenziale infezione virale/batterica nell’organismo.

I funghi Agaricus blazei Murrill (AbM), Ganoderma lucidum, Grifola frondosa, Inonotus obliquus e Lentinula edodes, e in particolare i loro estratti, sono in grado di regolare efficacemente l’equilibrio dei pattern Th1 e Th2, fornendo un importante stimolo per ristabilire l’equilibrio della risposta immunitaria sregolata.

 

AZIONE DIRETTA SUL SISTEMA IMMUNITARIO

I β-glucani influenzano direttamente l’attivazione della risposta immunitaria a patogeni tramite:

  • Aumento dei livelli di citochine IL-12 e INF-γ
    Attivazione del pattern TH1
    Risposta citotossica cellulo-mediata

AZIONE DIRETTA SUL MICROBIOTA

  • La corretta funzionalità di questo “organo” è indispensabile per garantire:
    Integrità della mucosa intestinale
    Modulazione della risposta immunitaria
    Protezione dall’aggressione di patogeni

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Estratto di Shiitake (Lentinula edodes) fermentato.
Formato: 30mL

Tecnica di fermentazione unica, brevettata e altamente efficace, che permette di avere composti biologicamente attivi per:
– SOLUBILITÀ
– ALTO PESO MOLECOLARE
– STRUTTURA TRIPLA ELICA

LENTINEX AZIONE SPECIFICA
Il Lentinex contiene il β-glucano lentinano ad alto peso molecolare, con struttura a tripla elica e ad elevata solubilità. Questo gli permette di agire come efficace immunomodulante, indispensabile per rafforzare la risposta a TH1 e rendere l’organismo meno soggetto a infezioni virali/batteriche di stagione.

Coronavirus mico five

Coronavirus mico five

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Miscela di estratti di 5 Funghi Medicinali.
Coltivazione biologica europea, da piantagione spagnola, e lavorazione che rispetta le norme di buona fabbricazione GMP.
Formato: 70 cps gastro resistenti.

Caratterizzato dalla più alta combinazione possibile di polisaccaridi, costituito da ben cinque funghi medicinali ad attività spiccatamente immunomodulante e che possiedono efficace azione antivirale: l’Agaricus blazei Murrill, il Ganoderma lucidum, la Grifola frondosa, l’Inonotus obliquus e la Lentinula edodes»

AZIONE SPECIFICA
La sinergia di cinque funghi medicinali in estratto titolato e standardizzato in α- e β-glucani è mirata a influenzare positivamente la salute del microbiota e rafforzare l’attività del sistema immunitario dell’organismo, il tutto abbinato all’azione antiossidante dell’estratto del fungo Chaga.

Supporto di Prevenzione/Mantenimento
1 ml (20 gocce)/die a stomaco vuoto di Lentinex
2cps/die prima dei pasti di Mico-Five

Supporto di Fase Acuta e Immunosoppressione
1 ml (20 gocce)/die a stomaco vuoto di Lentinex
2cps/die prima dei pasti di Mico-Five

Coronavirus

Coronavirus

Fonti Bibliografiche
•Adams, Elizabeth L (2008). “Differential High-Affinity Interaction of Dectin-1 with Natural or Synthetic Glucans Is Dependent upon Primary Structure and Is Influenced by Polymer Chain Length and Side-Chain Branching”. The Journal of Pharmocology and Experimental Therapeutics.
•Chang ST. Mushroom research and development—equality and mutual benefit. In: Royse DJ, editor. Proceedings of the 2nd International Conference on Mushroom Biology and Mushroom Products. Pennsylvania State University; 1996. pp. 1–10.
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•Markova N, Michailova L, Kussovski V, Jourdanova M, Radoucheva T. Intranasal application of lentinan enhances bactericidal activity of rat alveolar macrophages against Mycobacterium tuberculosis. Pharmazie. 2005 Jan;60(1):42 8.
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•Nanba H, Kodama N, Schar D, Turner D. Effects of maitake (Grifola frondosa) glucan in HIVinfected patients. Mycoscience. 2000;41:293–5.
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•Giorgio Macchi, Malattie del Sistema Nervoso, 2ª ed., Piccin, 2005, ISBN 978-88-299-1739-6.
•Li W, Zhou W, Cha JY, Kwon SU, Baek KH, Shim SH, Lee YM, Kim YH. Sterols from Hericium erinaceum and their inhibition of TNF-α and NO production in lipopolysaccharide-induced RAW 264.7 cells. Phytochemistry. 2015 Jul;115:231-8. doi: 10.1016/j.phytochem.2015.02.021. Epub 2015 Mar 18.
•Chang HC, Yang HL, Pan JH, Korivi M, Pan JY, Hsieh MC, Chao PM, Huang PJ, Tsai CT, Hseu YC. Hericium erinaceus Inhibits TNF-α-Induced Angiogenesis and ROS Generation through Suppression of MMP-9/NF-κB Signaling and Activation of Nrf2-Mediated Antioxidant Genes in Human EA.hy926 Endothelial Cells. Oxid Med Cell Longev. 2016;2016:8257238. doi: 10.1155/2016/8257238. Epub 2015 Dec 28.
•Kim SK, Son CG, Yun CH, Han SH. Hericium erinaceum induces maturation of dendritic cells derived from human peripheral blood monocytes. Phytother Res. 2010 Jan;24(1):14-9. Doi: 10.1002/ptr.2849.

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