Equilibrio Acido-Base e Alimentazione Alcalinizzante
Gli alcalinizzanti sono prodotti utilizzati per favorire l’equilibrio acido-base dell’organismo, spesso alterato da alimentazione, stress e stili di vita moderni. Un eccesso di acidità può manifestarsi con segnali come:
- stanchezza
- difficoltà digestive
- sensazione di gonfiore
Per questo motivo molte persone scelgono integratori alcalinizzanti o strategie naturali per riequilibrare l’organismo.
In questa pagina trovi una selezione di prodotti alcalinizzanti e indicazioni utili per scegliere quello più adatto alle tue esigenze.
Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono il parere del medico. I contenuti relativi all’equilibrio acido-base e all’alimentazione alcalinizzante non devono essere interpretati come indicazioni terapeutiche.
L’importanza dell’equilibrio acido-base: la problematica acidosi
Il livello di acidità (pH) è uno dei più importanti per il mantenimento di un buon stato di salute. I liquidi organici sono tutti leggermente alcalini, i loro valori vanno da pH 7,1 (la saliva di un uomo sano) a 8,8 (i succhi pancreatici). Il sangue necessita di un pH costante di 7,4, al di sotto del quale appaiono fenomeni di acidosi, al di sopra, di alcalosi.
SOSTANZE ACIDE = quelle che rilasciano ioni d’Idrogeno;
SOSTANZE BASICHE = quelle che legano ioni d’Idrogeno.

Alkadren 120 capsule da 500 mg
Prezzo: € 27,00
Quando il nostro sistema è sotto stress è utile un supporto dall’esterno per ritornare all’equilibrio acido-base.
Contiene: Magnesio 66 mg, Litotamnio 61 mg di cui calcio 20 mg, Sodio 11 mg, Ortica ES 50 mg di cui silice 1 mg, Equiseto ES 40 mg di cui silice 1 mg, Potassio carbonato 32 mg, Clorella 26 mg, Curcuma 20 mg di cui curcuminoidi 19 mg, Coriandolo ES 20 mg, Zinco 1 mg.
Alkadren grazie alla sua specifica formulazione e soprattutto grazie agli estratti di Coriadolo, Ortica e di Equiseto, favorisce l’azione chelante e l’allontanamento di tutte quelle sostanze biochimicamente “tossiche”, ovvero metaboliti di scarto, tossine, metalli pesanti, che potrebbero accumularsi a livello cellulare e con cui siamo costantemente in contatto, viste le condizioni ambientali in cui viviamo, ridonando il fisiologico trofismo cellulare.
La Chlorella riattiva i processi della difesa immunitaria e, insieme alla Curcuma e al Coriandolo protegge l’organismo dagli agenti ossidanti che danneggiano ed invecchiano il nostro sistema biologico.
Completano la formula i sali minerali che sinergicamente rimineralizzano i tessuti e i fluidi corporei aiutando a ristabilire il giusto ritmo metabolico. Alkadren non contiene coloranti, aromi, lattosio e glutine.
Come si assume: 6 al giorno lontano dai pasti.
Associazioni: Nidiur, Citoyang Cardis, OsteoMass Plus, Citoyang Equiseto
Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare le dosi giornaliere consigliate. Si sconsiglia l’uso del prodotto in gravidanza e durante l’allattamento. In caso di alterazioni della funzione epatica, biliare o di calcolosi delle vie biliari, l’uso del prodotto è sconsigliato. Se si stanno assumendo farmaci, è opportuno sentire il parere del medico. Non somministrare al di sotto dei 12 anni. Non usare per periodi prolungati senza sentire il parere del medico. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Alcuni minerali sono indispensabili per mantenerci in buona salute. Calcio, magnesio, boro e fosforo svolgono un ruolo importante nella calcificazione delle ossa e dei denti.
Il magnesio scioglie e rimuove un accumulo eccessivo di calcio nelle cartilagini e nei tessuti molli. Sodio, magnesio, potassio e cloruro sono elettroliti necessari per mantenere il corretto equilibrio acido/basico. Ogni fluido e tessuto del nostro corpo ha un suo pH ottimale, e questi minerali aiutano a mantenerlo oppure a ristabilirne l’equilibrio. Calcio, magnesio, potassio e sodio sono necessari per mantenere la funzionalità di nervi e muscoli.
Ormoni ed enzimi contengono minerali: così come la fosfotranferasi necessita di magnesio, la xantina ossidasi non può formarsi se non in presenza di molibdeno. Il ferro è utile all’emoglobina come trasportatore di ossigeno e la vitamina B12 contiene cobalto, chiamata per questo anche cobalamina. Lo zinco aiuta a rimarginare le ferite ed è il minerale degli uomini, necessario per la salute della prostata.
Quando siamo carenti anche di uno solo di questi minerali, possiamo andare incontro a seri problemi di salute.
Per la maggior parte dei minerali, il reale fabbisogno dell’organismo è individuale. La quantità assunta con gli alimenti varia in funzione dei minerali presenti nei terreni agricoli. Alcuni minerali, cosiddetti elementi in traccia o oligoelementi, sono necessari soltanto in dosi minime.
Alkavital è una polvere di sali minerali naturali. La sua composizione si rifà all’acqua di mare del periodo precambriano con una salinità di circa il 10 per mille. La salinità, in questo caso, non si riferisce solamente al sodio ma anche agli altri minerali presenti nella miscela, cosa importante per far si che la giusta pressione osmotica si avvicini a quella dei fluidi del corpo umano.
Alkavital contiene minerali quali potassio, magnesio e sodio, gli elettroliti appunto, che sono importanti per il buon funzionamento dell’organismo a livello biochimico e bioenergetico.
Va da sè che oltre all’assunzione dell’Alkavital, è necessario mangiare sano e condurre una vita sana.
Verdura (non avvelenata), proteine di buona qualità, un pasto leggero prima di coricarsi e naturalmente esercizio fisico, Il caffè, lo zucchero bianco e il sale da tavola vengono considerati veleni per la circolazione se consumati in eccesso.

Alkavital sali minerali di Claudi 250 gr
Prezzo: € 18,00
Alkavital è una polvere di sali minerali naturali. La sua composizione si rifà all’acqua di mare del periodo precambriano con una salinità di circa il 10 per mille. La salinità, in questo caso, non si riferisce solamente al sodio ma anche agli altri minerali presenti nella miscela, cosa importante per far si che la giusta pressione osmotica si avvicini a quella dei fluidi del corpo umano.
Alkavital va assunto dopo i pasti. Secondo Claudì, il naturopata danese che ha ideato la formula, la dose giornaliera è da due a quattro volte al giorno. Infatti più frequentemente si prende, migliore e più veloce sarà l’effetto.
Si prende un cucchiaino raso sciolto in un bicchiere d’acqua cominciando per la prima settimana con una volta al giorno; la settimana seguente si passa a due volte al giorno, poi a tre e a quattro, fino a quando si avverte benessere, per poi tornare a due volte al giorno per il mantenimento.
Non c’è da sorprendersi se, appena si inizia a prendere l’Alkavital le feci possono avere un cattivo odore; ciò è dovuto all’eliminazione delle scorie dell’intestino e cesserà dopo poco tempo.
Ingredienti: solfato di magnesio, bicarbonato di sodio, acido malico, cloruro di sodio, tartrato di sodio-potassio, solfato di zinco, lattato di ferro, solfato di manganese, e molibdato di sodio.
![]()
Lithothanium Calcareum 180 cpr (Silicio Organico)
Prezzo: € 25,00
Lithotamnium calcareum è un’alga estremamente ricca in Calcio, Magnesio, Silicio, in forma organica altamente biodisponibile. E’ efficace nella prevenzione dell’osteoporosi e dei problemi osteoarticolari degenerativi come l’artrite e l’artrosi. Aiuta a contrastare la decalcificazione ossea e può essere utile in caso di fratture.
I sali minereali organici di cui l’alga è costituita favoriscono la sintesi del collagene e dell’elastina e stimolano le cellule osteopoietiche, indispensabili per la formazione delle ossa, dei denti e per mantenere l’elasticità del tessuto conettivo. E’ un alimento altamente alcalino che può ridurre l’acidità gastrica e può contrastare la fisiologica tendenza all’acidificazione dell’organismo.
Principali elementi attivi contenuti in 100 grammi
TOTALE MINERALI 99 g – TOTALE CARBOIDRATI-FIBRE 0 g – TOTALE PROTEINE 1 g – TOTALE LIPIDI 0 g – CALCIO 32,6 g – MAGNESIO 3,15 g – SILICIO 2,5 g – OLIGOELEMENTI abbondanti.
Può essere utile nella prevenzione di – Osteoporosi – Acidosi – Acidità di Stomaco – Artrite – Artrosi. Per trarre il massimo beneficio dall’alga Llithothamnium calcareum BIOCEAN assumere il prodotto da 6 fino a 12 mesi consecutivi.
Area di raccolta: Finistère (FRA)
Ingredienti: Lithothamnium calcareum, cellulosa microcristallina, magnesio stearato. Ogni compressa contiene 250 mg di magnesio stearato. Per trarre il massimo beneficio dalle alghe BIOCEAN assumere il prodotto per 3 mesi consecutivi.
MODALITA’ D’USO: adulti da 1 a 3 compresse al dì, distribuite ai tre pasti principali da assumere con molta acqua.
CONTROIndicazioni : gravi insufficienze renali. Calcolosi
PROPRIETA‘: Lithothamnium calcareum è un alga rossa (rodoficee) costituita da un robusto tallo calcareo portante sottili ramificazioni (2-4 mm). Sinonimi: Maërl –
Area di raccolta: Finistère (FRA)
Clorofilla liquida® Di Leo 50 ml
Prezzo: € 22,60
Coadiuvante in caso di: anemie iposideremiche; scarso rendimento sportivo e di relazione; convalescenza dopo malattie debilitanti e lunghe degenze a letto, influenze ecc.; necessità di migliorare l’apporto di ferro e magnesio; metabolismo lento.
Consigli d’uso: 30 gocce in acqua prima di colazione e 30 gocce prima di pranzo
Composizione: Acqua, alcol, clorofilla 14% (ottenuta da festuca pratensis Huds.)
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e un sano stile di vita. Tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini piccoli.
Il consumo di clorofilla, la linfa delle piante, fa molto bene al nostro organismo: depura gli organi e ne favorisce le funzioni.
La sua composizione chimica richiama quella dell’emoglobina, una proteina presente nei globuli rossi, necessaria al trasporto di ossigeno. Nel caso della clorofilla, l’atomo centrale di ferro presente nell’emoglobina, è sostituito dal magnesio. La clorofilla può essere assunta attraverso l’alimentazione o sotto forma di integratore.
Può essere utile dopo una influenza o dopo aver assunto antibiotici per ripristinate le difese immunitarie o come ricostituente in caso di anemia.
LA CLOROFILLA AUMENTANDO IL METABOLISMO CELLULARE, RALLENTA IL PROCESSO DI INVECCHIAMENTO E ACCELERA LE REAZIONI CHIMICHE ALL’INTERNO DELLE CELLULE, QUINDI ASSOCIATA AD ALTRI RIMEDI NE AUMENTA L’EFFICACIA (CATALIZZATORE).
![]()
Chaga e Benessere Naturale
La natura è una foresta di linguaggi in cui s’intreccia in modo inseparabile con il corpo e la salute dell’uomo, che non è un’entità astratta e distante ma un insieme complesso da ascoltare e da seguire.

Il chaga e’ un fungo terapeutico conosciuto e utilizzato dai popoli siberiani da tempi remoti. Il termine (traslitterazione dal cirillico caga – in occidente piu’ diffuso come chaga) deriva dalla lingua dei Komi-Permiacchi, una minoranza etnica che si era insediata in Siberia nella valle del fiume Kama, ad ovest degli Urali. In lingua Komi con il termine tšak venivano un tempo designati tutti o funghi legnosi e spugnosi che crescono sugli alberi. Oggi invece con il nome “chaga” si intende solo una specie di questi funghi, piu’ precisamente l‘inonotus obliquus, famoso in tutta la Russia e ora anche al di la’ dei suoi confini grazie alle sue proprieta’ terapeutiche e nella fattispecie antitumorali.
Il chaga si riproduce tramite spore, che germinano infiltrandosi nelle zone danneggiate della corteccia di alberi vivi e formano col tempo un’escrescenza legnosa. Ama il clima freddo e nella maggiorparte dei casi cresce sul tronco delle betulle per questo viene comunemente chiamato “fungo nero di betulla”.
Proprietà terapeutiche del fungo Chaga
Le escrescenze di chaga vengono utilizzate a scopi medicinali. Di norma vengono raccolte durante tutto l’anno ma il momento migliore è l’autunno o la primavera. Vengono selezionate solo le escrescenze di chaga provenienti da alberi vivi di betulla, mentre non sono adatte all’uso quelle formatesi su alberi morenti o morti e su alberi che crescono in ambiente molto umido. Non vengono inoltre trattate le escrescenze vecchie, grandi, in evidente sgretolamento, nonche’ quelle che crescono sulla parte inferiore del tronco o che presentino una colorazione nera sull’intero spessore.
Il fungo chaga ha numerose proprieta’ terapeutiche: migliora il metabolismo, nella fattispecie attiva il ricambio nel tessuto cerebrale e accelera l’attività dei sistemi enzimatici. Il Chaga contribuisce inoltre a regolare il funzionamento dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, stimola l’ematopoiesi (favorisce l’incremento del livello dei leucociti), agisce come tonico, aumentando la resistenza alle malattie infettive, possiede proprietà anti-infiammatorie sia a uso topico che per assunzione orale, migliora l’attività citotossica dei farmaci anti-tumorali, rallenta la crescita di neoplasie, facendole regredire e frenando lo sviluppo di metastasi. L’assunzione di chaga durante il periodo di cura contribuisce a migliorare lo stato di salute dei pazienti e la loro risposta ai trattamenti antitumorali.
I preparati a base di chaga hanno proprietà antispasmodiche, diuretiche, ricostituenti, anti-microbiche e gastroprotettive, contribuendo a normalizzare l’attività del tratto gastrointestinale e della microflora intestinale e favorendo la cicatrizzazione delle ulcere dello stomaco e del duodeno. Il chaga è inoltre utilizzato nel trattamento di malattie dermatologiche, odontostomatologiche e otorinolaringologiche .
Il chaga e’ utilizzato nell’industria farmaceutica per la produzione del farmaco Befunginum (Befungin), un estratto del fungo arricchito da cloruro o solfato di cobalto. Il Befungin e’ consigliato nel trattamento di tumori maligni di varia localizzazione, nella gastrite cronica e nella discinesia gastrointestinale.
A quale fine e’ più spesso usato il chaga?
In Russia e in altre zone dell’Europa Centrale (Bielorussia, Polonia) il chaga è conosciuto da tempi immemorabili e largamente utilizzato nella medicina popolare per far fronte a disturbi di diverso genere, dalle patologie piu’ comuni del tratto gastro-intestinale ai problemi dermatologici e alle malattie oncologiche. Questo fungo possiede infatti eccellenti proprietà anti-infiammatorie e contiene componenti attive che rafforzano in modo naturale il sistema immunitario, migliorano le funzioni dell’organismo e il metabolismo. Di cio’ si erano spontaneamente avveduti gli abitanti delle zone periferiche della Russia, lontane da ospedali e farmacie e costretti ad affrontare malattie spesso in modo autonomo, sfruttando le risorse del territorio.
Le proprieta’ immunostimolanti, immunomodulanti e adattogene furono scientificamente provate negli anni ’50 del secolo scorso, quando in Unione Sovietica lo stato diede inizio a una ricerca sistematica e furono condotti numerosi esperimenti in vitro e in vivo oltre a studi clinici su pazienti oncologici al fine di investigare le caratteristiche del chaga. Il risultato fu l’inserimento del chaga nella farmacopea di stato dell’URSS.
Il primo preparato a base di chaga fu prodotto nel 1958 ed e’ in vendita a tutt’oggi nelle farmacie della Russia. Si e’ stabilito che l’assunzione di chaga favorisce la normalizzazione del funzionamento dei sistemi cardiovascolare e respiratorio, e’ utile in disturbi del tratto gastro-intestinale, specie in stati precancerosi, e’ un rimedio antidolorifico, consigliato anche nella terapia combinata in casi di patologie oncologiche di 3 e 4 stadio per alleviare I sintomi della malattia, esercita un’azione immunostimolante e immunomodulante, puo’ essere usato per applicazione topica per la cicatrizzazione di ferite e lesioni cutanee. Viene spesso consigliato nel trattamento del lupus eritematoso, della psoriasi e applicato localmente per alleviare il dolore di lesioni cutanee causate da herpes zoster. Nonostante il chaga non abbia severe controindicazioni si consiglia comunque di consultare sempre il medico prima di introdurre il chaga nel regime alimentare di un paziente.
Preparati a base di fungo chaga sono assolutamente sconsigliati:
• in caso di assunzione di farmaci anticoagulanti: ricerche di laboratorio hanno dimostrato che il chaga può scatenare effetti collaterali;
• in caso di assunzione di farmaci per diabetici: ricerche di laboratorio hanno dimostrato che il consumo di chaga da parte di pazienti affetti da diabete abbassa i livelli di zucchero nel sangue, causando effetti collaterali.
Vanno inoltre sottolineate le seguenti controindicazioni, dovute alle sostanze che si accumulano nel chaga nel corso della sua crescita:
1. L’assunzione di chaga e’ categoricamente controindicata a bambini e donne incinte – due categorie di persone nel cui organismo avvengono rapidi processi di divisione cellulare e reazioni biochimiche. Il chaga è ricco di sostanze che bloccano l’attività vitale delle cellule, frenandone lo sviluppo.
2. Avendo il chaga un effetto lassativo, è assolutamente sconsigliato in casi di dissenteria e diarrea.
3. Gli acidi presenti nel fungo chaga sono incompatibili con il gruppo delle penicilline e con il glucosio, pertanto in caso di assunzione di antibiotici o di somministrazione di soluzioni di glucosio per via endovenosa e’ rigorosamente vietato il consumo di preparati a base di chaga.
Dieta da seguire nel periodo di assunzione di preparati a base di chaga
Quando si affronta una cura con preparati di fungo chaga e’ preferibile seguire una dieta a base di latticini e verdure: zuppe di verdure, frutta e verdura fresca, yogurt, latte, formaggio fresco, ricotta, cereali, pasta, piatti a base di uova, pane con crusca, gelatine e composte, succhi di frutta e smoothies di verdura, acqua minerale, tè nero non fortei, tisane di erbe.
Va invece moderato o del tutto escluso il consumo di piatti piccanti e speziati, conserve in scatola, carne, salumi e affumicati, brodi di carne, grassi, in particolare la margarina, piatti molto caldi o troppo freddi, tè forte e caffè, aglio e cipolla.
(fonte chagavero.it)

Mico Chaga 70 capsule estratto
Prezzo € 59,00
Mico-Chaga è l’integratore alimentare in capsule vegetali con estratto 100% puro e biologico di Chaga (Inonotus obliquus), conosciuto come “la perla del nord”. Contiene vitamina C proveniente dall’acerola che protegge dai danni causati dallo stress ossidativo.
Adatto per celiaci, intolleranti al lattosio, vegetariani e vegani. I prodotti Hifas da Terra non contengono metalli pesanti né pesticidi.
Mico-Chaga è un integratore progettato esclusivamente a base di estratto puro di Chaga (Inonotus obliquus) di qualità premium con vitamina C, che protegge le cellule dal danno ossidativo. Il fungo da cui si ottiene questo estratto è in grado di trasformare la betulina della betulla in una sostanza digeribile. Grazie a Mico-Chaga, aggiungi al tuo organismo biomolecole attive di interesse, tra cui spiccano beta-glucani, triterpeni, inotodiolo, acido betulinico, betulina e vitamina C in una capsula 100% vegana di colore viola, preparata con concentrato di succo di carota.
INGREDIENTI
Integratore alimentare. 70 capsule (610 mg) di estratto puro standardizzato.
Ogni capsula contiene 430 mg di estratto biologico di sclerozio di Inonotus obliquus e 35,29 mg di acerola biologica Malpighia glabra (6 mg di vitamina C – 7,5% VNR*).
Contiene vitamina C proveniente dall’acerola che protegge dai danni causati dallo stress ossidativo.
Capsula 100% vegetale (coloranti naturali derivati dal succo concentrato di carota).
MICO-CHAGA: DOSE GIORNALIERA RACCOMANDATA
2 capsule al giorno (o come indicato dal medico) a digiuno o lontano dai pasti.
Durata del trattamento consigliata: almeno 2 mesi, salvo diversa indicazione del medico.

MICO-FIVE con CAGHA (estratto) 70 caps
Prezzo: € 59,00
Mico-Five+Chaga è la nuova formula, rinforzata rispetto alla precedente, dall’aggiunta del fungo Chaga (Inonotus obliquus), anche conosciuto come la grande “perla del nord”.
Il nuovo Mico Five+Chaga è più completo, caratterizzato da un’elevata concentrazione (rapporto 12:1) e varietà di sostanze bioattive. I componenti bioattivi di Chaga, sommati a quelli dei funghi AbM, Maitake, Reishi e Shiitake, hanno consentito un netto miglioramento della formula. La miscela di estratti è caratterizzata da un elevato contenuto di nutrienti come alfa- e beta-glucani, acido ganoderico, grifolano, lentinano ed ergosterolo. Per preservare le qualità degli estratti, ogni capsula viene sigillata con una fascia antiossidante.
Mico-Five+Chaga contiene AbM, Maitake, Reishi e Shiitake che supportano le naturali difese dell’organismo e AbM che regola il metabolismo dei carboidrati.
I funghi AbM, Maitake, Reishi e Shiitake di Mico-Five+Chaga, secondo il REGOLAMENTO (UE) N. 432/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 maggio 2012 supportano le naturali difese dell’organismo.
Il fungo AbM secondo il REGOLAMENTO (UE) N. 432/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 maggio 2012 regola il metabolismo dei carboidrati.
Tempo minimo di supporto: 60 giorni
Sostanze bioattive
A differenza di altri integratori alimentari sul mercato, il nuovo Mico-Five+Chaga contiene alfa- e beta-D-glucani, acido ganoderico, grifolano, lentinano ed ergosterolo. I funghi sono l’unico alimento non animale che contiene vitamina D sotto forma di precursore: ergosterolo o provitamina D. Questa sostanza interviene nell’assorbimento del calcio e del fosforo e ha un ruolo molto importante nel normale funzionamento del sistema immunitario. L’ergosterolo presente in Mico-Five+Chaga è di origine naturale (non aggiunto) da fonte non animale.
Massima concentrazione: più benefici in meno capsule
Gli estratti differiscono dagli altri prodotti per le loro alte concentrazioni di principi attivi. Questo consente di ridurre la dose giornaliera raccomandata a 1-2 capsule.
Ratio 12:1: da 120 kg di funghi freschi (AbM, Chaga, Maitake, Reishi e Shiitake), otteniamo 12 kg di polvere fungina essiccata* dalla quale, tramite estrazione, ricaviamo 1 kg di principi attivi.

* essiccato a freddo (<32°) e macinato grossolanamente in polvere per non denaturare le sostanze bioattive, nel rispetto delle norme GMP di buona fabbricazione.
Integratore alimentare sicuro ed efficace
Laboratori indipendenti hanno dimostrato che gli estratti di Hifas da Terra non interferiscono a livello del fegato. Inoltre, il marchio di eccellenza GMP certifica che la produzione è uniforme e controllata, seguendo gli standard di sicurezza farmaceutica. Durante tutto il processo di produzione vengono applicati rigorosi standard di qualità: HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), un sistema di gestione preventiva della sicurezza alimentare.
Standard di qualità farmaceutica in Mico-Five+Chaga
Eccellenza certificata: prodotto biologico privo di maltodestrine, coloranti artificiali, metalli pesanti e sostanze tossiche.
Estratti standardizzati: rapporti di concentrazione elevati con standard di sostanze bioattive.
Capsule vegetali: non vengono impiegati derivati di origine animale.
Capsule protette dal tempo: esclusivo sistema di chiusura e confezionamento in atmosfera controllata che ne previene l’ossidazione, mantenendo intatte nel tempo le proprietà degli estratti.

Mico-Five+Chaga è adatto a celiaci, intolleranti al lattosio, vegetariani e vegani. È privo di glutine, conservanti, prodotti chimici, dolcificanti, aromi, amido, grano, mais, soia, zucchero e latticini.
Dose giornaliera consigliata
1-2 cps di Mico-Five+Chaga, o secondo prescrizione medica, prima del pasto, precedute da una compressa di ASKORBATO KCPR Time Release (ricco di vitamina C) per favorire l’assorbimento dei beta-glucani.
Modo d’uso: assumere a stomaco vuoto (o secondo prescrizione medica) e deglutire con un po’ d’acqua.
Raccomandazioni per l’uso
Per un migliore assorbimento assumere preferibilmente a stomaco vuoto. Aspettare 10 minuti prima di mangiare. Non consumare in caso di allergia ai funghi. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata o di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di gravidanza o allattamento, consultare il medico. Non consumare se il sigillo è danneggiato o rotto. Nei bambini sotto i 14 anni di età, non somministrare senza controllo medico e un preciso aggiustamento della dose.
È buona norma consultare il proprio medico.
Formato
70 capsule da 608 mg di miscela di estratti puri titolati e standardizzati in alfa- e beta-glucani dei funghi Agaricus blazei Murrill, Inonotus obliquus, Ganoderma lucidum, Grifola frondosa e Lentinula edodes. Capsule 100% vegetali sigillate con una fascia antiossidante naturale.
Ogni capsula è sigillata individualmente con una fascia antiossidante che aiuta a mantenere il contenuto in condizioni ottimali più a lungo. La fascia colorata personalizzata facilita la differenziazione di ogni estratto durante il trattamento. L’inchiostro di ogni fascia è di origine vegetale (carota, zucca, mela, ribes, ecc.).
Composizione per capsula: 158.40 mg di estratto biologico di Ganoderma lucidum, 79.20 mg di estratto biologico di Agaricus blazei Murrill, 79.20 mg di estratto biologico di Inonotus oblquus, 79.20 mg di estratto biologico di Grifola frondosa e 79.20 mg di estratto biologico di Lentinula edodes. Capsula vegetale.

Il prodotto non intende prevenire, curare o guarire malattie umane e non sostituisce né diagnosi né terapie, che sono atti di pertinenza del medico (in conformità al D.Lgs. 109 del 27.1.1992 e s.m.i.).
Minerali e Benessere Metabolico
MAGNESIO: QUANDO MANCA SI SENTE


Magnesio completo 90 compresse
Prezzo: € 21,50 scontato € 18,00
![]()
Magnesio completo 90 compresse è un integratore che può essere utile per colmare le carenze o gli aumentati fabbisogni di questo minerale. È indicato per contribuire al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione muscolare. Il Magnesio, inoltre, aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento.
Magnesio Completo 90 compresse è un integratore di Magnesio da 4 fonti diverse: pidolato, carbonato, citrato e marino (estratto dall’acqua del mare con un processo di evaporazione). Il Magnesio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare ed aiuta a ridurre affaticamento e stanchezza. La formulazione è completata da Fruttoligosaccaridi (FOS), una fibra prebiotica a catena corta.
Magnesio Completo 200 gr polvere
4 fonti: Pidolato, Carbonato, Marino e Citrato
Prezzo: € 21,50 scontato € 18,00
![]()
Magnesio Completo è un integratore di Magnesio Pidolato, Carbonato, Marino e Citrato che può essere utile in caso di stanchezza generalizzata, tensione emotiva e irritabilità. Favorisce inoltre le funzioni muscolari e del sistema nervoso.
È un supplemento utile per favorire le funzioni del sistema nervoso, la fisiologica funzione muscolare e il normale metabolismo energetico, riducendo la sensazione di fatica e stanchezza.
Versare un cucchiaino da caffè di polvere in un bicchiere d’acqua, meglio se tiepida. Mescolare bene e bere. Si consiglia da uno a due cucchiaini nell’arco della giornata, lontano dai pasti.
Magnesio Marino (estratto dall’acqua del mare con un processo di evaporazione): ossido, idrossido, solfato, carbonato, cloruro; Magnesio Pidolato, Carbonato e Citrato, Frutto-oligosaccaridi.
Note Senza glutine. Aroma agrumi.
Magnesio Completo 50+ Bios Line
Integratore di Magnesio e Antiossidanti per Over 50
Prezzo: € 24,50 scontato € 22,00
![]()
Un supporto completo per il benessere dopo i 50 anni
Con il passare degli anni, il nostro organismo cambia e necessita di un supporto nutrizionale sempre più mirato. Dopo i 50 anni, infatti, il corpo tende ad assimilare con maggiore difficoltà alcuni nutrienti essenziali e le riserve di minerali possono ridursi più facilmente, causando stanchezza, tensioni muscolari, irritabilità e cali di energia.
Principium Magnesio Completo 50+ Bios Line nasce proprio per accompagnare uomini e donne over 50 nel mantenimento del benessere quotidiano, grazie a una formula completa che unisce i benefici del Magnesio all’azione protettiva di preziosi antiossidanti naturali.
4 fonti di Magnesio per energia e vitalità
La formulazione combina quattro diverse fonti di Magnesio – marino, pidolato, citrato e carbonato – selezionate per offrire un apporto completo di questo minerale fondamentale.
Il Magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, supporta il metabolismo energetico e favorisce il corretto funzionamento del sistema nervoso e muscolare. È inoltre utile per mantenere ossa e denti sani e sostenere l’equilibrio psicofisico nei periodi di maggiore stress.
Una carenza di Magnesio può manifestarsi con crampi, tensioni muscolari, sbalzi d’umore, irritabilità, senso di affaticamento e difficoltà di recupero energetico. Situazioni di stress prolungato, ritmi di vita intensi o l’avanzare dell’età possono aumentare ulteriormente il fabbisogno di questo prezioso minerale.
Azione antiossidante contro lo stress ossidativo
Dopo i cinquant’anni è importante contrastare anche lo stress ossidativo, responsabile dell’invecchiamento cellulare causato dall’eccesso di radicali liberi.
Per questo Principium Magnesio Completo 50+ è arricchito con Selenio, Manganese ed estratto di Melograno, ingredienti scelti per la loro azione antiossidante e protettiva.
Il Selenio contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e supporta le naturali difese dell’organismo. Il Manganese interviene nei processi di produzione energetica cellulare ed è coinvolto nell’attività degli enzimi antiossidanti. L’estratto di Melograno, titolato in punicalagine, apporta polifenoli dall’elevato potere antiossidante, utili per contrastare il declino metabolico e favorire la vitalità cellulare.
Ingredienti funzionali
La dose giornaliera massima di 4 compresse apporta:
- 400 mg di Magnesio
- 120 mg di estratto secco di Melograno titolato al 15% in punicalagine
- 100 mcg di Selenio
- 2 mg di Manganese
Caratteristiche del prodotto
Le pratiche compresse sono facili da assumere e il prodotto è:
- senza glutine;
- senza lattosio;
- adatto a vegetariani e vegani.
Modalità d’uso
Si consiglia di assumere da 1 a 4 compresse al giorno con acqua, preferibilmente lontano dai pasti.
Avvertenze
Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. In caso di assunzione di antibiotici o chemioterapici, è consigliabile assumere il Magnesio a distanza di almeno 3-5 ore. Leggere attentamente le avvertenze riportate sulla confezione.
Magnesio Advance 400 mg – 20 Pouch da 30 ml
Magnesio pronto da bere per un sostegno a tutto l’organismo
Prezzo: € 19,50
Integratore alimentare pronto all’uso a base di Magnesio (Citrato e Bisglicinato) che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, all’equilibrio elettrolitico, al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione muscolare.
Questo integratore alimentare è pronto all’uso e contiene una potente combinazione di Magnesio Citrato e Magnesio Bisglicinato
Gusto: Arancia
Indicato per
• Stanchezza e affaticamento
• Supportare il normale tono dell’umore
• Crampi notturni e stati di tensione muscolare
• Supportare il benessere delle ossa
Modo d’uso
Si consiglia di assumere 1 pouch al giorno, tal quale. Il prodotto può essere assunto in qualsiasi momento della giornata.
Ingredienti: Acqua, Magnesio citrato, Magnesio bisglicinato, acidificante: Acido citrico, aromi, conservanti: Potassio sorbato, Sodio benzoato, addenstante: Gomma xantana; edulcorante: Sucralosio.
Il Magnesio Advance Complex è stato formulato per sostenere il corretto funzionamento del sistema nervoso e la normale funzione muscolare. Il citrato di magnesio e il magnesio bisglicinato lavorano in sinergia per fornire un supporto completo a tutto il tuo corpo.
E cosa rende davvero speciale questo integratore? Il suo gustoso aroma di arancia che ti farà apprezzare ogni singola assunzione.
Scegli Magnesio Advance Complex di Promopharma e scopri il segreto di un benessere duraturo. Mantieni una vita attiva e in salute con un integratore alimentare di alta qualità.


Magnesio Potassio Antiage 10 bst
gusto ACE
Prezzo: € 10,00
Integratore alimentare a base di minerali, vitamine, coenzima Q10 e N-acetil-L-cisteina, con edulcorante.
Magnesio Potassio Antiage è un integratore con sali organici di magnesio e potassio e principi attivi ad azione antiossidante. I sali organici, sono minerali ad elevata solubilità, che vengono assorbiti in modo più efficiente dall’organismo.
Magnesio Potassio Antiage non solo aiuta a favorire l’equilibrio elettrolitico e la funzione muscolare e nervosa, grazie alla presenza di magnesio e potassio, ma contribuisce al benessere generale. La formulazione, potenziata con CoQ10, vitamine e minerali dotati di proprietà antiossidanti, aiuta a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi nel corpo per preservare il benessere a livello cellulare.
INGREDIENTI: agente di carica: sorbitolo; sali di magnesio dell’acido citrico; citrato di potassio; acidificante: acido citrico; vitamina C (acido L-ascorbico); vitamina A (beta-carotene); vitamina E (acetato di DL-alfa-tocoferile); N-acetil-L-cisteina; bisglicinato ferroso; L-selenometionina; coenzima Q10; vitamina K (menachinone); vitamina B12 (cianocobalamina); vitamina D (colecalciferolo); vitamina B6 (cloridrato di piridossina); acido folico (acido pteroil-monoglutammico); aroma; agente antiagglomerante: biossido di silicio; edulcorante: sucralosio. SENZA GLUTINE.
MODALITÀ D’USO: assumere 1 bustina al giorno da sciogliere in un bicchiere d’acqua (150 ml).
Le proprietà di Magnesio Potassio Antiage si possono riassumere in 3 funzioni principali:
ANTIOSSIDANTE: il selenio e le vitamine C ed E contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
ENERGIA: il magnesio, il ferro e le vitamine C, B6 e B12 contribuiscono al normale metabolismo energetico.
VITALITÀ: il magnesio, il ferro e le vitamine C, B6 e B12 contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.
![]()
Magnesio Potassio 100 gr in 10 buste
Prezzo: € 6,00
![]()
- per ridurre stanchezza ed affaticamento
- con vitamina C
- alto dosaggio di magnesio citrato e potassio citrato
- per ridurre stanchezza ed affaticamento
- alta solubilità
Prodotto secondo certificazione ISO 9001-2008![]()
Per ogni busta:
- 500 mg di Magnesio citrato
- 266 mg di Magnesio ossido
- 500 mg di Potassio citrato
- 308 mg di Potassio bicarbonato
Magnesio Potassio 100g (in 30 buste)
INTEGRATORE ALIMENTARE DI MAGNESIO E POTASSIO
Prezzo: € 20,00
Con vitamina C
Alto dosaggio di magnesio citrato e potassio citrato
Per ridurre stanchezza ed affaticamento
Per la normale funzione muscolare
Con minerali alcalinizzanti
Alta solubilità
Prodotto secondo certificazione ISO 9001-2008
Quando si svolgono le normali attività quotidiane e soprattutto quando si fa sport c’è bisogno di energia, la quale deriva principalmente dai carboidrati assimilati con un’alimentazione equilibrata. Tuttavia può accadere che le proprie risorse energetiche si esauriscano prima del tempo. In questo caso WHYsport ha messo a punto una serie di prodotti energetici pensati per assistere l’atleta in tutte le fasi, prima durante e dopo lo sport.
Magnesio Potassio WHYsport
L’integratore Magnesio Potassio WHYsport è un integratore con un alto dosaggio di magnesio e potassio, utile per ridurre stanchezza e affaticamento. Per ogni bustina sono presenti 500 mg di magnesio citrato, 266 mg di magnesio ossido, 500 mg di potassio citrato e 308 mg di potassio bicarbonato.
Arricchito con Vitamina C, l’integratore Magnesio Potassio WHYsport è privo di glutine, privo di olio di palma e privo di lattosio.
Il prodotto è disponibile nel formato 10 bustine monodose oppure nel formato convenienza 30 bustine monodose.
Modalità d’uso: si consiglia di assumere 1 bustina al giorno di Magnesio Potassio sciolta in un bicchiere d’acqua.
Ogni busta contiene:
500 mg di Magnesio citrato
266 mg di Magnesio ossido
500 mg di Potassio citrato
308 mg di Potassio bicarbonato
![]()
MGKD 60 caps da 500 mg
Integratore a base di magnesio, vitamina k e vitamina D che contribuiscono al mantenimento di ossa e denti normali. La vitamina D contribuisce anche alla normale funzione del sistema immunitario.
Prezzo: € 24.00
Cosa contiene: Aquamin® Mg (Magnesio elementare ) 154mg, agente di rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa (involucro capsula), Vitamina K (Menachinone-7) 37 mcg e Vitamina D (Colecalciferolo) 12 mcg.
Da sapere: MGDK è formulato con una particolare materia prima: si tratta di Aquamin® Mg, una fonte di magnesio altamente biodisponibile. Oltre al magnesio contiene anche una parte di Calcio e altri sali minerali, diventando così un complesso di micronutrienti molto completo. Per massimizzarne i benefici, è fondamentale assumere la vitamina D3 e K2 in contemporanea.Mentre, infatti, la vitamina D garantisce adeguati livelli ematici di calcio, la vitamina K ne controlla la distribuzione nel corpo e nelle ossa.
MAGNESIO: il magnesio (Mg) è un minerale essenziale utilizzato nel corpo umano, come cofattore, in oltre 300 reazioni biochimiche necessarie per mantenere l’omeostasi. Le funzioni biologiche in cui è implicato il magnesio includono la produzione di acidi nucleici, il coinvolgimento in tutte le reazioni in cui viene coinvolta l’adenosina trifosfato (ATP) e la modulazione di qualsiasi attività mediata da flussi di calcio intracellulare (es. rilascio di insulina, contrazione muscolare). Il magnesio possiede molte proprietà biologiche, aiuta a mantenere il benessere, assieme al calcio e al fosforo, partecipa alla costituzione dello scheletro ed agisce come cofattore dell’enzima creatinchinasi, quindi può facilitare l’ottimizzazione delle funzioni della Creatina
VITAMINA D: nell’organismo la vitamina D sovraintende ad importanti funzioni. Infatti a livello intestinale coadiuva l’assorbimento del calcio e del fosforo e il loro deposito nelle ossa.
Insieme ad alcuni ormoni regola il metabolismo del calcio e del fosforo e quindi mantiene in salute ossa, denti, ma anche il complesso della struttura muscolo-scheletrica.
VITAMINA K 2: La vitamina K2 viene sintetizzata a livello intestinale da parte di E. coli e solo in parte viene assorbita per diffusione passiva a livello del colon.
La vitamina K partecipa alla gamma-carbossilazione dei fattori della coagulazione e delle proteine della matrice ossea, in particolare dell’osteocalcina. Alcuni studi hanno riportato che
la vitamina K2 previene il riassorbimento osseo attraverso diversi meccanismi, uno di questi è che previene l’ attivazione degli osteoclasti sia direttamente che indirettamente, ad esempio
diminuendo l’espressione di NF-KB,un fattore di trascrizione essenziale per l’attivazione di queste cellule.
Come si assume: 2 capsula al giorno.
Avvertenze e precauzioni: sconsigliato l’utilizzo in gravidanza e durante l’allattamento. Le informazioni sulle piante e derivati qui indicate provengono dalla Letteratura scientifica. Tutte le informazioni non sostituiscono in alcun modo il parere del medico e non rappresentano indicazioni terapeutiche. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata e vanno utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.
Propulzym Stick 10 Ml 30 Bustine
Prezzo: € 19,00
Integratore alimentare a base di una miscela di amminoacidi a corta catena.
E’ costituito da una particolare miscela di amminoacidi a corta catena che vengono utilizzati per il bilanciamento energetico, coprendo le eventuali altre carenze biochimiche non coperte da Citozym ed Ergozym.
Grazie all’ elevata capacità di penetrazione questi aminoacidi possono raggiungere velocemente anche siti a bassa vascolarizzazione.
Un effetto non certamente secondario, è la capacità del Propulzym di intervenire sulla stabilità del pH e sull’attività peristaltica, apportando un considerevole aiuto all’assimilazione dei cibi e alla evacuazione dei cataboliti intestinali.
La sua attività, sempre in sintonia con Citozym ed Ergozym apporta memoria utile per il controllo del colesterolo.
L’approccio innovativo del prodotto risiede nel suo ciclo di produzione, che utilizza enzimi con metabolismi del tutto simili a quelli delle cellule umane. Essi agiscono sugli zuccheri che li compongono, sulle vitamine e su tutti gli altri componenti enzimatici, predisponendo la loro conformazione biochimica affinché queste molecole possano essere immediatamente utilizzati, come vettori energetici specifici, dagli enzimi endogeni delle cellule, in particolare nei mitocondri, le centrali energetico-metaboliche cellulari.
Il prodotto consente un miglioramento delle funzioni cellulari, il recupero dell’equilibrio termodinamico, l’ottimizzazione del metabolismo degli zuccheri e dei metabolismi correlati (Glicolisi aerobica, Ciclo di Krebs e metabolismi correlati: ciclo dell’urea, beta-ossidazione degli acidi grassi, gluconeogenesi, ecc.).
Per raggiungere questo scopo ogni Integratore Biodinamico presenta caratteristiche proprie e, allo stesso tempo, complementari agli altri della linea.
Tutti gli Integratori Biodinamici escono dalla stessa linea produttiva a conversione enzimatica sequenziale, sono quindi perfettamente compatibili fra loro e agiscono in modo assolutamente sinergico e coordinato.
Possono essere utilizzati singolarmente, oppure necessariamente insieme.
In particolare, PROPULZYM è formulato per essere utilizzato insieme a CITOZYM o, in alcuni casi, anche con ERGOZYM o ERGOZYM PLUS. La funzione di PROPULZYM è quella di favorire l’assorbimento dei prodotti ad esso combinati, nelle condizioni di compromissione o riduzione dei flussi dinamici ematici nel microcircolo capillare.
Questa situazione può rallentare il normale afflusso di alimenti alle cellule e causare un possibile accumulo di cataboliti che per loro natura sono normalmente acidi. In tal caso PROPULZYM svolge una funzione alcalinizzante.
Inoltre, apporta alcuni amminoacidi di notevole importanza, utili a ristabilire le normali funzioni di informazione e controllo dei processi biochimici cellulari e favorire ulteriormente l’attività Antiossidante di CITOZYM.
– Acido Glutamminco: agisce come molecola nervosa (neurotrasmettitore) in grado di conferire stimoli eccitatori. È anche il precursore del principale neurotrasmettitore inibitorio (GABA).
Importante è anche il ruolo che l’acido glutammico esercita sulla concentrazione di altri amminoacidi. Infatti esso agisce da donatore di ammoniaca, ed in effetti molti degli aminoacidi che costituiscono le proteine contengono un gruppo amminico derivato dall’acido glutammico (favorisce la regolazione dell’anabolismo proteico).
– Calcio Carbonato: favorisce l’attività alcalinizzante.
– Acido tartarico: acido debole, in grado di svolgere azione tampone sul pH favorendo una minor acidosi e può formare sali (tartrati) che possono favorire l’eliminazione delle sostanze non più metabolicamente utili.
– Acido Citrico: importante complemento nel metabolismo degli organismi aerobici (incluso l’uomo), attraverso il processo biochimico detto ciclo di Krebs.
– Sorbitolo e Mannitolo: azione dolcificante utile per contrastare il sapore acidulo.
PROPULZYM favorisce l’attività disintossicante, antiossidante ed alcalinizzante.
Vedi l’uso dei prodotti semplificato >>
Approfondimenti sull’Equilibrio Acido-Base
L’organismo umano richiede energia: il cibo che mangiamo e l’ossigeno che respiriamo ci forniscono tutti i giorni l’energia per lavorare, camminare, parlare, pensare o, semplicemente, vivere. Per trasformare gli alimenti e l’ossigeno in nutrizione ed energia, l’organismo produce scorie metaboliche acide che vengono eliminate attraverso le urine, le feci, il sudore ma anche attraverso la respirazione. Molte fra queste scorie metaboliche acide vengono trasmesse agli organi escretori attraverso il sangue.
L’equilibrio acido-base.
Il sangue, leggermente alcalino, è in grado di neutralizzare quantità definite di scorie metaboliche acide. Quando queste aumentano, esse devono essere neutralizzate in altro modo. I minerali alcalinizzanti come potassio, calcio e magnesio, e i sistemi tampone provvedono a questa funzione, mantenendo l’equilibrio acido-base nell’organismo. Quando, pur con tutti gli accorgimenti fisiologici, le quantità di scorie metaboliche acide superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare, insorge l’acidosi, ovvero un sovraccarico di sostanze acide “parcheggiate” in alcuni tessuti, aree di riserva, in attesa di neutralizzazione e smaltimento.
In questo modo gli organi interessati allo smaltimento delle scorie metaboliche acide in eccesso si sottopongono a continui stress organici che, a lungo andare, li deteriorano. Ecco, dunque, che risulta sempre più importante mantenere in ottima salute l’intestino, centro nevralgico che contiene oltre il 70% delle difese immunitarie, e gli altri organi-tampone (rene, sangue e polmoni), deputati a eliminare scorie metaboliche acide attraverso l’urina, il sudore e la respirazione. Superfluo aggiungere che per via soprattutto di una scorretta alimentazione, la stragrande maggioranza degli uomini ha una prevalente propensione all’Acidosi.
Il nostro corpo, tuttavia, è in grado d’innescare innumerevoli dispositivi per bilanciare (tamponare, neutralizzare) le sostanze acide eccedenti, anche se a discapito delle scorte alcaline del nostro organismo (Sodio, Calcio, …). Sono alcalinizzanti i minerali quali il Calcio, il Ferro, il Magnesio, il Potassio, il Sodio mentre sono acidificanti il Cloro, il Fosforo, lo Zolfo.
L’importanza degli alimenti alcalinizzanti.
La dieta dei paesi industrializzati, sempre più povera di alimenti alcalinizzanti, ma anche la vita sedentaria con scarsa ossigenazione dei tessuti, lo stress fisico e psichico, l’assunzione di farmaci (antinfiammatori) e una flora intestinale non equilibrata possono portare a un accumulo di scorie metaboliche acide. Anche l’alcool e il fumo aumentano sensibilmente la quantità di scorie metaboliche acide che devono essere eliminate. Infine, l’attività sportiva particolarmente intensa o stressante può generare l’accumulo di sostanze acide con conseguente formazione di acidosi tissutale.
Ma l’importanza di controllare l’equilibrio acido-basico attraverso l’assunzione di alimenti alcalinizzanti risulta chiara se pensiamo che nel corso della propria vita una persona mangia circa 30 tonnellate di alimenti solidi corrispondenti a circa 78.840 pasti (con “caffè + spuntini” = 105.120 pasti).
Per mangiare (30 min. a pasto) impieghiamo circa 6 anni della nostra esistenza!
Una dieta non corretta è quindi il primo fattore predisponente all’acidosi. Nel corso degli ultimi decenni, l’alimentazione normale si è arricchita a dismisura di proteine a sfavore di frutta e verdura. È noto che il metabolismo delle proteine conduce alla formazione di molti acidi: oggi ben 4 pazienti su 5 soffrono di acidosi tissutale!
Gli Acidi più complicati da espellere sono quelli che ci provengono dalla “digestione” delle proteine di derivazione animale, soprattutto l’Acido urico, quello acetico (glicidi e lipidi=dolci e grassi), l’ossalico (spinaci, cacao, …), il tannico (thè nero e caffè), il nitrico (formaggi), il lattico (eccessivo e cruento esercizio muscolare), …
La nostra dieta dovrebbe essere la primaria sorgente di rifornimento delle sostanze alcaline, dei minerali, degli oligoelementi, … utili per mantenersi e invecchiare sani.
Ma gli alimenti che rilasciano sostanze alcalinizzanti sono pochi: tutta la frutta fresca in linea generale, anche il nocciolame, tipo le mandorle, tutti i vegetali, incluse le patate con la buccia e poi poco, anzi pochissimo, altro ancora.
Diversamente, tra gli alimenti acidificanti non c’è che l’imbarazzo della scelta: tutti gli alimenti di derivazione animale, come la carne (includendo in essa anche il pesce), i formaggi, moltissima frutta secca, gli zuccheri, i dolciumi, tutti i cereali raffinati, anche quelli non (L’unico cereale alcalinizzante è il Miglio), che tuttavia hanno fibra e sostanze nutrizionali, tra cui abbondanza di minerali, quindi, da non escludere da una sana dieta, anche perché i loro acidi sono agevolmente espulsi con l’attività respiratoria.
LA SCOPERTA DELLA DOTT.SSA LYNDA FRASSETTO
Nel 1996 la Dott.ssa Lynda Frassetto dell’Università della California in San Francisco ha scoperto che, con l’avanzare dell’età, dopo circa i 45 anni, perdiamo gradualmente i tamponi alcalini – i bicarbonati- nel nostro sangue. Intorno ai 90 anni perdiamo il 18 % di bicarbonati nel nostro sangue. Un quantitativo insufficiente di bicarbonati nel nostro sangue riduce la nostra capacità di gestire (neutralizzare e scaricare) gli acidi che il nostro organismo produce. Questa è la causa dell’invecchiamento. L’età di 45 anni è l’età media in cui gli esseri umani iniziano a mostrare sintomi quali diabete, ipertensione, osteoporosi e molte altre malattie degenerative. E poichè non possiamo più gestire gli acidi, li accumuliamo nel nostro corpo, sotto forma di colesterolo, acido grasso, acido urico, urato, solfato, fosfato, calcoli renali, ecc.
PH: Il fattore dimenticato della nutrizione. Il principale impegno del corpo umano per la vita consiste nel costante bilanciamento dell’acidità e dell’alcalinità. Noi ci nutriamo per ricavare l’energia necessaria per le nostre funzioni. Dopo la cessione di energia da parte del cibo, tramite combustione con l’ossigeno, restano rifiuti acidi. Il corpo cerca di fare del suo meglio per disfarsi di questi acidi per mezzo dell’urina, della sudorazione ed espirando biossido di carbonio. Alcuni acidi tossici non possono essere rimossi facilmente tramite i mezzi appena citati. Pertanto il corpo sottrae calcio al sistema scheletrico per neutralizzare tali eccessi di tossine acide e creare un ambiente più sicuro, provocando però una riduzione della densità ossea.
Il corpo umano è una sorprendente macchina progettata per la massima sopravvivenza. Quando una parte è danneggiata, altre parti cercano di compensarvi. Anche se ciò potrebbe determinare dei danni a lungo termine, la sua priorità è la sopravvivenza nell’immediato. Il cibo produce continuamente rifiuti acidi che si aggiungono a quelli del metabolismo cellulare e il corpo fa del suo meglio per eliminarli. Tuttavia se non dispone di una sufficiente scorta alcalina (bicarbonati), il corpo non può disfarsi al 100% di tali acidi. Al fine di mantenere il pH sanguigno costante, il corpo adotta un abile stratagemma: converte gli acidi liquidi in acidi solidi come colesterolo o acidi grassi. Infatti se questi acidi non sono sciolti nel sangue, il pH del sangue non si abbassa. INGEGNOSO!
Qual è il danno a lungo termine di questo processo strategico? Il sangue si addensa e la circolazione diventa lenta a tal punto da non fornire abbastanza ossigeno e sostanze nutritive agli organi vitali, causando così qualunque tipo di malattia ed eventualmente la morte. Questo è il risultato naturale dello squilibrio acido-basico, quando propende verso l’acidità. Il corpo necessita di aiuto esterno per innalzare il livello alcalino e ristabilire l’equilibrio. Il modo piu veloce e semplice per aiutare l’organismo a ritrovare la condizione di omeostasi è attraverso i liquidi che ingeriamo. Diamo un’occhiata al PH delle bevande più comuni:
Latte 6.5
Acqua potabile 7.0
Birra 4.0-5.0
Caffè 2.5-3.5
Aranciata 3.5
Bevanda leggera 2.0-4.0
Coca Cola 2.5
Vino 2.3-3.8
Che sorpresa! Con queste bevande non possiamo aiutare il nostro organismo, nessuna ha un PH alcalino.
Come scoprire l’acidosi.
Con l’apposito “test dell’acidosi”. La valutazione del ph delle urine, ripetuta per qualche giorno 2-3 volte al giorno, con le apposite cartine pH, disponibili in farmacia con scala pH 5-8 fornisce un’indicazione importante. Le modalità di rilevazione dovrebbero seguire lo schema qui sotto riportato e la curva che idealmente si disegna dovrebbe essere all’interno dello spazio bianco.
Combattere l’acidosi.
Se i valori risultano ripetutamente acidi e si discostano notevolmente dalla curva ideale è necessario in primo luogo modificare il proprio stile di vita, integrando la dieta con alimenti alcalinizzanti (frutta e verdura).
Acidosi metabolica ed interazioni con il tessuto osseo
Alcuni scienziati hanno dimostrato che la dieta attuale, tipica del mondo occidentale, tende ad indebolire le strutture ossee della popolazione, soprattutto femminile. Questo incrementa il rischio di sviluppare osteoporosi, una grave patologia ossea, caratterizzata dall’indebolimento della struttura ossea con grave rischio di sviluppare fratture molto invalidanti nelle persone anziane. Diverse evidenze scientifiche mostrano correlazione tra osteoporosi, dieta sbilanciata ed acidosi metabolica: un’acidosi metabolica indotta dalla dieta è riconosciuta come un fattore fisiopatologico nello sviluppo dell’osteoporosi; esiste una correlazione lineare tra eliminazione di calcio e acidosi.
Maggiore è l’acidosi, infatti, superiore sarà la perdita di calcio dalle ossa.
La funzione dello scheletro e del tessuto osseo è molto più importante e complessa di quello che generalmente si creda: esso costituisce, ovviamente, un importante elemento strutturale dell’organismo e ne permette il movimento. Inoltre, è molto importante come tessuto di protezione per alcuni organi molto delicati e vitali: il cervello, il cuore e i polmoni.
Ma le funzioni del tessuto osseo non si esauriscono qui, l’osso rappresenta anche una riserva fondamentale di minerali, a cui l’organismo attinge quando non ha altre riserve. Circa il 98% del calcio e il 75% del fosfato si trovano nelle ossa. Una di queste funzioni è proprio legata all’acidosi metabolica: quando l’organismo accumula scorie acide in eccesso che non riesce ad eliminare con i propri sistemi tampone fisiologici, l’osso interviene rilasciando bicarbonati; l’emergenza acidosi viene risolta ma il prezzo da pagare è un significativo indebolimento del tessuto osseo. E’ proprio questo continuo processo che, nel tempo, facilita l’insorgenza di patologie quali l’osteopenia e l’osteoporosi.
Con il passare degli anni, la condizione di acidosi metabolica tende ad aumentare mentre le capacità di contrastarle, da parte dell’organismo, diminuiscono. Il rene comincia a funzionare meno, gli squilibri ormonali, tipici, per esempio, della donna in menopausa, causano ulteriori problemi; l’intervento del tessuto osseo è sempre più significativo. L’acidosi tissutale e l’intervento “d’emergenza” del tessuto osseo, non però solo la terza età; una cattiva alimentazione con un alto carico acido, lo stress, l’eccessiva sedentarietà o l’intenso allenamento sportivo e l’uso protratto di farmaci, sono tutte situazioni che incrementano l’acidosi e costringono il tessuto osseo ad intervenire a tutte le età. Come ci si accorge dell’intervento del tessuto osseo? L’eccessiva presenza di calcio nelle urine è un chiaro indicatore che l’osso sta rilasciando minerali di calcio per tamponare un’acidosi in corso e si sta, quindi, indebolendo.
Nei maschi, una strordinaria fonte minerale, al fine di tamponare le sostanze acide, sono i capelli.
La calvizie precoce maschile (androgenica), dalla quale (basta guardarsi intorno) sono molto più colpiti gli uomini delle donne, non è ascrivibile esclusivamente al compito degli ormoni androgeni (Testosterone, Diidrotestosterone, Deidroepiandrosterone, Androstenedione), perché tale accadimento, al di fuori del fatto genetico, occorre contestualizzarlo con lo sforzo metabolico urgente da parte del nostro stesso organismo di attingere i minerali alcalinizzanti da un distretto corporeo, quale quello appunto del cuoio capelluto, alla stregua di come riferito per i muscoli e per le ossa, ma potrei aggiungere anche delle unghie, …, per tamponare proprio il preesistente, costante stato di Acidosi dei tessuti.
Alimenti alcalinizzanti.
Organizzare la propria alimentazione in modo tale che gli alimenti alcalinizzanti rappresentino circa il 75% del consumo giornaliero: frutta, verdura, patate, cavoli, lattuga, insalata. Tra i cibi acidificanti troviamo la carne, il pollame, i salumi, il formaggio fresco e stagionato, lo yogurt, i prodotti a base di farinacei e i dolci. Molti alimenti, pur essendo acidificanti, sono indispensabili e non devono assolutamente essere eliminati in quanto fonte essenziale di proteine e vitamine ed in effetti il loro apporto acidificante deve essere compensato con l’assunzione di alimenti alcalinizzanti. Un esempio: per compensare l’acidità tissutale derivante da 200 g di manzo, sarà necessario consumare 250 g di cavolo o rapa, 1,6 kg di piselli freschi e 400 g di cavolfiore.
Liquidi
È necessario assumere quotidianamente un quantitativo sufficiente di acqua o tisane, circa 1,5 litri, limitando il più possibile tè, caffè e alcolici.
Attività fisica e stile di vita
Una passeggiata nei boschi o una corsa in bicicletta migliora l’apporto di ossigeno e promuove il rilascio di acido carbonico sotto forma di anidride carbonica. Evitare, se possibile, situazioni che generano stress. Oggi risulta sempre più difficile rispettare questo equilibrio alimentare a causa di ritmi di vita stressanti e che spesso ci impediscono di curare la nostra dieta in modo regolare. Si consiglia in questi casi l’assunzione di integratori alcalinizzanti.
APPROFONDIMENTI (clicca sui titoli):
Dr. Marco RHO, La soluzione totale per i disturbi cronici e acuti annullando l’acidita’ nel corpo, Ecosalute, 2009.
Approccio completo per ottenere e mantenere un giusto equilibrio acido-basico
Prezzo: € 19,00
ACIDI? Basta!
MALATI E STANCHI? Basta!
RALLENTARE L’INVECCHIAMENTO? Si!
RIOTTENERE UNA VERA SALUTE? Si!
Se il pH nel corpo non è leggermente alcalino, il corpo non guarisce da solo. Per cui, indipendentemente dal tipo di terapia scelta per guarire un problema di salute, la cura non avrà effetto fino a quando il livello di pH nel corpo non si sia elevato.
Se il livello di pH nel corpo non è in uno stato di equilibrio, non è possibile assimilare efficacemente le vitamine, i sali minerali e i nutrienti. Il livello di pH nel corpo ha una funzione determinante per il benessere totale dell’organismo umano.
È stato scientificamente dimostrato da innumerevoli ricerche che le malattie non hanno possibilità di sopravvivere in un clima alcalino, mentre prosperano in un clima acido. Un clima acido riduce anche le funzioni dell’organismo umano per produrre le cellule energetiche per riparare i tessuti danneggiati e per depurare dai metalli pesanti.
Favorisce invece lo sviluppo delle cellule tumorali ed aumenta il livello relativo di suscettibilità all’affaticamento e alle malattie.
Il clima acido è determinato da diversi fattori, quali l’alimentazione acidogena, lo stress emozionale, il sovraccarico di tossicità e il processo che impedisca la somministrazione dell’ossigeno e delle sostanze nutritive alle cellule.
Eliminare l’acidità nel corpo e nella mente è facile intervenendo su:
- un’incisiva ed estesa disintossicazione, per eliminare l’avvelenamento continuo
- un’alimentazione equilibrata, per non incrementare l’acidosi
- una neutralizzazione degli acidi nuovi e i vecchi che si sono accumulati come sali neutri dalla nascita
- un’eliminazione-espulsione di acidi, scorie e tossine
Prefazione
Considero la situazione di acidosi (eccesso di acidi) come la causa principale o la concausa aggravante per circa il 90°/o dei casi di quasi tutte le malattie croniche o acute, piccole o grandi, che colpiscono il 90°/o delle persone.
Sembra un’affermazione semplicistica; ma provate a pensare all’aggressività degli acidi e a come essi possono corrodere, cioè sciogliere, persino i metalli e immaginate gli effetti degli acidi, per esempio, sulla cartilagine del ginocchio che ha la consistenza e lo spessore di un’ostia della comunione!!
Nell’Occidente attuale, intossicato da tanti veleni che ci aggrediscono con molteplici modalità, iniziamo a essere acidi dallo svezzamento e a creare depositi di acidi neutralizzati automaticamente nel corpo e depositati in tutte le parti dell’organismo. Gli acidi che creano o aggravano i disturbi o le malattie possono essere sciolti ed espulsi dal corpo nell’arco di 2-3 a 12 mesi, in relazione allo stato di intossicazione individuale con un:
Programma di Disintossicazione generale di 15-21 giorni da tossine e metalli tossici come premessa indispensabile per portare a termine e agire l’azione di eliminazione negli acidi.
Programma di Rimozione ed Eliminazione lenta degli acidi da 2 a 12 mesi.
Programma di Mantenimento e Prevenzione per evitare di intossicarsi nuovamente
Nonostante l’apparente difficoltà e complessità, i risultati saranno facilmente conseguibili: non solo potranno scomparire i disturbi, ma si otterrà una condizione psico-fisica di salute e benessere che dovrebbe naturalmente esistere.
Suggerimenti sull’utilizzo del libro
- Non essendo un giallo o un romanzo d’amore, non necessità una lettura consecutiva a partire dalla pagina iniziale ma spostarsi sugli argomenti di personale interesse.
- Si suggerisce vivamente una attenta lettura degli argomenti evidenziati nell’indice.
L’EQUILIBRIO ACIDO-ALCALINO (pag. 36)
L’ equilibrio acido-alcalino viene mantenuto sempre a costo della riserva alcalina del corpo, la quale diviene sempre più esigua senza l’introduzione di prodotti alcalinizzanti.
I meccanismi di regolazione dell’equilibrio acido sono: sanguigno, respiratorio, renale, pelle e intestinale.
Il sale che, attraverso il sangue giunge nello stomaco, viene trasformato in acido cloridrico necessario per la digestione e in bicarbonato di sodio che passa nel sangue producendo un’ondata basica che rifornisce di alcali gli organi alcolofili, ripulisce i tessuti super acidi e porta gli acidi così neutralizzati al fegato e ai reni.
Se gli organi alcolofili sono in partenza carenti di alcali rimane dell’acido cloridrico come deposito acido dello stomaco: questa mancanza, anche se non ancora rilevabile nel sangue, è detta acidosi latente o acidosi tessutale.
Inoltre il sangue, che per mezzo di innumerevoli capillari è in stretto rapporto con i tessuti, passa quasi immediatamente ogni eccesso di acidi ai tessuti stessi contribuendo all’accumulo di acidi.
Questo è maggiormente evidente quando i reni non riescono a liberare completamente il sangue dagli acidi. Compito dei reni è soprattutto lo svuotamento dei tessuti dai loro depositi acidi, affinché i tessuti di- vengono capaci di ricevere altri acidi.
L’acidosi latente si incrementa anche da:
- Mancanza di alcali nell’alimentazione
- Azione acidificante dalla maggior parte dei carboidrati e da un’alimentazione iperproteica
- Azione acidificante attraverso una cronica fermentazione, un malfunzionamento di ghiandole endocrine (diabete, epatopatie)
- Ipofunzionamento dei reni e delle cellule parietali dello stomaco
L’acidosi latente è espressione di una malattia generale dell’organismo. Inoltre i tessuti, e l’intero corpo, invecchiano prima del tempo e le conseguenze più frequenti e note sono il reumatismo, la gotta, l’artritismo, la litiasi biliare e renale.
Nell’intestino si crea un ambiente inadatto al funzionamento degli enzimi, essi svolgono la loro massima attività solo ad un preciso pH e sono molto sensibili a sue variazioni anche minime, e conseguentemente si ha una incompleta digestione dei carboidrati e dei lipidi.
Questa situazione provoca una eccessiva fermentazione e una ulteriore produzione di acidi che giungono nel sangue, alterano l’equilibrio acido-alcalino e si produce autointossicazione dell’intero organismo perché si supera il potere disintossicante del fegato.
La struttura alcalina della bile si altera e si può avere precipitazione di colesterolo e formazione di calcoli nella cistifellea.
L’acidosi latente si caratterizza da cefalea, dolori gastrici, stanchezza e patologie dermatologiche (eczemi, allergie, ecc.) che guariscono con l’instaurazione di una dieta alcalinizzante e da integratori.
Il bilancio acido-alcalino ha un ruolo chiave nel metabolismo del calcio e un suo squilibrio acido è responsabile di cattiva assimilazione di questo minerale e ciò favorisce l’instaurarsi di una osteoporosi.
Un giusto equilibrio è importante per il normale metabolismo del sodio, potassio, magnesio, ferro e anche di certi episodi cerebrali (ictus) e di infarto del miocardio.
I meccanismi di difesa che l’organismo ha a disposizione per cercare di mantenere il pH nei limiti fisiologici sono i sistemi tampone che agiscono quasi istantaneamente, successivamente dopo pochi minuti inizia la risposta respiratoria e quindi in un arco di tempo che varia da alcune ore a 4-6 giorni scattano i meccanismi di compenso renale.
L’acido che più abbondante si forma nell’organismo come risultato dell’attività metabolica è l’acido carbonico, tuttavia questo non modifica l’equilibrio acido- alcalino normale causa la facilità con la quale si elimina a misura che si produce sotto forma di anidride carbonica attraverso i polmoni.
Gli acidi fissi sono prodotti dal metabolismo degli aminoacidi, dei carboidrati e dei lipidi introdotti con l’alimentazione. La produzione di questi acidi può variare a seconda della composizione della dieta, dell’assorbimento intestinale, dell’attività della flora batterica intestinale.
Molti acidi fissi prodotti dall’organismo sono acidi forti (acido solfidrico, acido cloridrico, acido ossalico, ecc.) presenti nelle urine sono tamponati e controllati dall’ammoniaca prodotta dal rene.
I processi omeostatici dell’organismo hanno luogo solo se il pH è leggermente alcalino
Nel connettivo, le più piccole variazioni dell’omeostasi possono portare a modificazioni strutturali nella sostanza fondamentale (proteine e percentuali di acqua in stato cristallino).
Molte di queste variazioni sono da correlare al deposito di residui acidi, provenienti dal catabolismo cellulare o da reazioni di tipo infiammatorio. In questi casi, viene modificato lo stato colloidale del distretto. Di conseguenza si altera la capacità di trasporto e di trasferimento di messaggi fisici e chimici tra il tessuto ed il resto dell’organismo, in particolare verso le strutture del SNC deputate alla regolazione dell’omeostasi (centri bulbari ed ipotalamici).
L’ambiente extra-cellulare, sensibile alle quantità di valenze acide immagazzinate durante i processi biologici, trasferisce a livello renale ed urinario queste informazioni, influenzando i valori del pH urinario.
La Matrice Extra-cellulare, costituisce un sistema di transito nel quale avvengono gli scambi fra le cellule metabolicamente attive ed il circolo. Come nei sistemi tampone respiratorio ed ematico, anche in questa sede, lo smaltimento dei cataboliti acidi è condizionato da un’adeguata presenza di bicarbonati. La nutrizione non sempre riesce a compensare il depauperamento delle riserve alcaline (sodio, potassio, magnesio e calcio). In questi casi si determina un’acidosi rilevabile dalle variazioni del pH dei liquidi organici (urine).La misurazione del pH urinario si effettua con strisce di pH-test (range 5,0 e 7,4) e costituisce un sistema di valutazione semplice e pratico. Per avere un quadro dinamico, le misurazioni del pH devono essere ripetute per alcuni giorni annotando l’ora e il dato. In questa maniera si ottiene una curva personale, veramente utile all’indagine diagnostica.
Il biochimico tedesco Otto Warburg studiò il metabolismo cellulare e i processi di respirazione delle cellule, ricevendo nel 1931 il Premio Nobel per le sue ricerche sugli enzimi respiratori. Le sue teorie sull’ossigenazione cellulare e sul metabolismo delle cellule tumorali hanno influenzato nel tempo numerosi autori e studiosi nell’ambito dell’alimentazione e del benessere naturale.
Nel libro “Acid & Alcaline”, Herman Aihara riporta interpretazioni legate all’equilibrio acido-base dell’organismo e al possibile rapporto tra alimentazione, stile di vita e benessere generale.
Secondo alcune interpretazioni divulgative e olistiche, uno squilibrio dell’equilibrio acido-base potrebbe essere associato a condizioni di affaticamento e malessere generale. Tali teorie non rappresentano indicazioni terapeutiche riconosciute dalla medicina scientifica ufficiale.
Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente divulgative e storiche e non sostituiscono il parere del medico.
Disclaimer
Le informazioni riportate in questa pagina sono solo a scopo informativo, tratte da un’ampia sitografia presente in internet. L’unica finalità è quella di mantenere il valore e la natura della rete: la facile reperibilità di informazione.Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un’ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all’impiego per il sostegno dell’organismo in periodi particolarmente difficili.







Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!