HMB e preservazione della massa muscolare

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Nel vasto panorama degli integratori alimentari a supporto della salute muscolare, il β-idrossi-β-metilbutirrato, più noto come HMB, ha attirato crescente attenzione per le sue potenzialità ergogeniche e terapeutiche.

Derivato metabolico dell’aminoacido essenziale leucina, l’HMB si distingue per un meccanismo d’azione unico, capace di ridurre la degradazione proteica muscolare e favorire il recupero, soprattutto in situazioni di stress metabolico, invecchiamento o malattia.

Un consumo appropriato di proteine ​​con la dieta è importante per il mantenimento della massa muscolare in quanto garantisce la giusta quantità di aminoacidi essenziali e di conseguenza stimola la sintesi proteica. Di solito, i soggetti più anziani sono ad alto rischio per l’inadeguata assunzione di proteine. Nei soggetti anziani, un’insufficiente assunzione di proteine ​​è correlata alla riduzione della riserva muscolare, all’aumentata fragilità tissutale, ad una ridotta funzione immunitaria, alla necessità di un tempo più lungo per il recupero da una patologia o da un ricovero.Ruolo dell’HMB nella preservazione della massa muscolareGli individui più anziani rispondono meno all’effetto stimolatorio degli aminoacidi sulla sintesi delle proteine ​​muscolari, ma recenti prove hanno dimostrato che una maggiore quantità di apporto di proteine ​​/ amminoacidi potrebbe preservare questa stimolazione e comportare miglioramenti nella massa magra, nella forza e nella funzione fisica. A tale riguardo, l’attuale indicazione dietetica raccomandata dall’OMS (RDA) per le proteine ​(0,8 g / kg / die) potrebbe essere inadeguata per il mantenimento della massa muscolare tra le persone anziane fragili. Pertanto, si discute se l’RDA per l’assunzione di proteine ​​è appropriato per prevenire eventi avversi maggiori e outcome avversi nelle persone anziane.

Dato che la malnutrizione proteico-energetica è uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza e lo sviluppo della sarcopenia, uno stato nutrizionale non ottimale può mediare l’associazione tra la presenza di sarcopenia e gli outcome avversi nei soggetti più anziani e fragili.

A questo proposito, è importante sottolineare che l’integrazione di proteine ​​e / o aminoacidi specifici di per sé può essere necessaria per aumentare la massa e la funzione muscolare nei pazienti anziani malnutriti.

Il beta-idrossi-beta-metilbutirrato (HMB) è un metabolita attivo della leucina, un amminoacido essenziale a catena ramificata completamente derivato da fonti alimentari. L’HMB si trova in quantità molto piccole in alcuni alimenti, come avocado, agrumi, cavolfiore e pesce gatto. L’HMB è sintetizzato dalla leucina in un processo in due fasi che si verifica nelle cellule muscolari e del fegato.

La leucina ha un ruolo specifico nel regolare e controllare la sintesi proteica a livello delle cellule muscolari e l’HMB agisce come un metabolita attivo chiave in tale regolazione. Tuttavia, solo il 5% circa della leucina viene trasformato in HMB, il che si traduce nella produzione di 0,2-0,4 grammi di HMB al giorno in un soggetto di 70 kg. Tradizionalmente, i bodybuilder e gli atleti migliorano le prestazioni e incrementano la massa muscolare, utilizzano l’integrazione di HMB poiché è commercialmente disponibile come integratore alimentare sotto forma di sale di calcio CaHMB monoidrato.

Più recentemente, la ricerca si è anche concentrata sull’uso della supplementazione HMB per preservare o ricostruire la massa muscolare nelle popolazioni a rischio di sarcopenia, in particolare le persone anziane. Diversi studi hanno dimostrato i benefici della supplementazione di HMB, da sola o in combinazione con altri aminoacidi e con un protocollo di esercizio fisico, al fine di mantenere o ricostituire la massa magra, la forza e la performance muscolare negli anziani.

Origine e metabolismo

L’HMB è prodotto fisiologicamente nel fegato a partire dalla leucina, uno degli aminoacidi a catena ramificata (BCAA). Tuttavia, solo una piccola frazione (circa il 5%) della leucina assunta viene convertita in HMB. Per questo motivo, l’integrazione esogena è necessaria per ottenere quantità efficaci a livello farmacologico o ergogenico. Le forme comunemente disponibili sul mercato sono:

  • HMB-Ca, il sale di calcio, più stabile e con un rilascio lento;
  • HMB-FA, la forma libera, più rapidamente assorbibile.

Il β-idrossi-β-metilbutirrato (HMB) è un prodotto del metabolismo, il complesso di trasformazioni chimiche che riguardano le sostanze nutritive, della leucina, uno dei 9 aminoacidi essenziali. All’HMB sono attribuiti alcuni effetti positivi a livello della massa e delle prestazioni muscolari: 

  • rallentamento della perdita del tono muscolare
  • stimolazione della riparazione dei tessuti
  • induzione dell’anabolismo, cioè un aumento della massa muscolare

Inoltre, in generale, la leucina ha un ruolo fondamentale nella regolazione della formazione di nuove proteine nelle cellule muscolari e, probabilmente, è proprio l’HMB ad avere un ruolo attivo importante in tale regolazione.Ruolo dell’HMB nella preservazione della massa muscolareMeccanismi d’azione

I benefici dell’HMB derivano da un duplice effetto:

  1. Anticatabolico: l’HMB è in grado di inibire la degradazione muscolare agendo sulla via dell’ubiquitina-proteasoma, responsabile della proteolisi intracellulare. Stabilizza inoltre le membrane cellulari muscolari danneggiate dall’esercizio fisico intenso o da condizioni patologiche.
  2. Anabolico: l’HMB stimola indirettamente la sintesi proteica attraverso l’attivazione della via mTOR (mammalian Target of Rapamycin), anche se con minore efficacia rispetto alla leucina pura.

Questo bilanciamento tra sintesi e inibizione della degradazione lo rende un alleato prezioso per il mantenimento e l’incremento della massa muscolare.

Applicazioni cliniche
  1. Sarcopenia e invecchiamento

Con l’età, la massa muscolare tende a ridursi fisiologicamente, un processo noto come sarcopenia, associato a perdita di forza, autonomia e qualità della vita. Studi controllati hanno dimostrato che l’integrazione con HMB (3 g/die) per periodi superiori alle 4 settimane può:

  • migliorare la massa magra (FFM),
  • ridurre la fragilità,
  • sostenere la funzionalità muscolare.

Studio chiave: Fuller et al., 2015 (Age) – HMB ha migliorato significativamente la massa muscolare e la forza in adulti sopra i 65 anni.

  1. Patologie croniche e cachettizzanti

In condizioni patologiche come cancro, BPCO, HIV/AIDS, insufficienza cardiaca o insufficienza renale, la perdita di massa muscolare è una complicanza frequente e prognosticamente sfavorevole. L’HMB, associato ad aminoacidi essenziali e una dieta iperproteica, ha dimostrato di:

  • preservare la massa magra durante la malattia,
  • migliorare l’aderenza alla terapia,
  • rallentare la progressione della cachessia.

Meta-analisi (Bear et al., 2019): l’uso di HMB nei pazienti oncologici ha ridotto la perdita muscolare e migliorato la risposta funzionale nei trattamenti chemio-radioterapici.

  1. Traumi, immobilizzazione e post-operatorio

In soggetti immobilizzati per fratture, interventi chirurgici ortopedici o ricoveri prolungati, l’HMB ha mostrato la capacità di:

  • ridurre l’atrofia muscolare da inattività,
  • velocizzare la ripresa della funzione motoria,
  • abbassare il rischio di complicanze da decondizionamento.

Ruolo dell’HMB nella preservazione della massa muscolare

Utilizzo nello sport

In ambito sportivo, l’HMB è noto soprattutto per i suoi effetti anticatabolici, più che anabolici puri. I benefici sono stati osservati in:

  • atleti di resistenza (corsa, ciclismo),
  • sport di potenza (sollevamento pesi, crossfit),
  • sport misti (arti marziali, calcio, rugby).

Gli effetti principali includono:

  • riduzione del danno muscolare post-esercizio,
  • minore comparsa di DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness),
  • incremento della forza in programmi di allenamento intenso,
  • aumento della massa magra, se assunto in sinergia con proteine e allenamento progressivo.

Wilson et al., 2013 – International Society of Sports Nutrition: “HMB è un integratore sicuro ed efficace nel migliorare la forza, la massa magra e il recupero muscolare in atleti e soggetti non allenati”.

Come l’ HMB può essere d’aiuto verso una longevità in salute

Alcune sostanze presenti in natura e in grado di interagire con i processi biologici sono indicate come “composti bioattivi”; in particolare, quelle contenute negli alimenti sono note come “nutraceutici”. Numerosi composti bioattivi possono agire come modulatori epigenetici.

In particolare, l’HMB è uno degli “eroi della longevità”, cioè gli attivi che regolano a livello cellulare gli hallmarks dell’aging: in una prospettiva pro-longevity, l’HMB può favorire il mantenimento della forza e della salute delle cellule della massa muscolare, anche in casi di perdita muscolare associata all’età o in altre condizioni cliniche correlate al deperimento muscolare.

Inoltre, la supplementazione di HMB associata a vitamina D3 è in grado di migliorare la forza muscolare e la funzionalità fisica nelle persone anziane, anche non coinvolte in programmi di training.ì Infatti, è possibile contare sull’apporto dell’integrazione alimentare, con specifici ingredienti funzionali in grado di regolare, a livello delle cellule, i fattori responsabili dell’invecchiamento.

Dosaggio e somministrazione

  • Dose efficace: 3 g al giorno (1 g ogni 8 ore circa).
  • Durata: minimo 2 settimane per effetti sul danno muscolare, 4-6 settimane per effetti su massa e forza.
  • Forma preferita:
    • HMB-FA se si cerca assorbimento rapido pre-gara o pre-workout;
    • HMB-Ca per uso continuativo e stabile.

Sicurezza e tollerabilità

Numerosi studi, anche a lungo termine, hanno evidenziato che l’HMB è ben tollerato. Non sono stati riportati effetti avversi clinicamente significativi, né alterazioni di parametri epatici, renali o ematologici. L’EFSA (European Food Safety Authority) lo considera sicuro fino a 6 g/die.

Conclusioni

L’HMB rappresenta un’interessante frontiera della nutraceutica muscolare. Il suo profilo d’azione, che unisce protezione muscolare, recupero e stimolo metabolico, lo rende un’opzione valida sia in contesto sportivo sia in ambito clinico-riabilitativo. In una società sempre più longeva e sportiva, dove il mantenimento della massa muscolare è cruciale per la salute e la performance, l’HMB può assumere un ruolo centrale nella prevenzione e nel supporto funzionale.

Sono noti gli effetti positivi dell’integrazione di HMB sul mantenimento della massa muscolare, sia negli atleti sia negli anziani sani, anche in assenza di un regime di esercizio fisico; questo fa pensare che possa essere utile nel prevenire la perdita di massa muscolare anche nei pazienti allettati.

L’HMB previene la degradazione delle proteine e favorisce una maggiore sintesi proteica, con conseguente aumento della massa muscolare. La massa magra aumenta e contribuisce allo sviluppo della forza muscolare. Le prestazioni migliorano quindi con il progredire delle sessioni di allenamento.

Questa molecola contribuisce a ridurre i tempi di recupero e a diminuire il dolore. Inoltre, secondo alcuni studi, l’HMB contribuisce anche alla riduzione della perdita muscolare legata all’età.

I benefici

L’HMB può far parte di una strategia anti-aging, in quanto riduce la perdita di massa muscolare legata all’età.

L’HMB è oggetto di oltre 160 publicazioni scientifiche.

Fonte: https://sarcopeniaonline.it/it/

Riferimenti scientifici principali


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