Una particolare forma di assunzione della Papaya è la Papaya fermentata, che potenzia le caratteristiche benefiche di questo frutto e ci aiuta ancora di più a mantenerci in forma, combattendo l’invecchiamento cellulare indotto dai radicali liberi.

La papaya fermentata possiede una notevole attività immunomodulante aumentando la velocità d’azione dei macrofagi. Assumendo la papaya fermentata vengono inoltre attivate le cellule”natural killer” e c’è un incremento della produzione dell’interferone da parte dell’organismo (interferone è la sostanza utilizzata dal nostro organismo per combattere i virus).

La papaya fermentata contiene: papaina, vitamina A, vitamine B1,B2 & B6, vitamina D e vitamina E calcio, magnesio, potassio, rame e zinco;
aminoacidi essenziali: treonina, valina, metionina, lisina, isoleucina, leucina, fenilalanina, triptofano, aminoacidi non essenziali: cisteina, tironsina, prolina, alanina, arginina, histidina, glicina, acido glutammico, glutamina, senna, asparagina, acido aspartico

Tutte sostanze altamente antiossidanti e quindi protettive del sistema immunitario particolarmente sensibile all’azione dei radicali liberi.

La papaya fermentata contiene grandi quantità di enzimi digestivi come la papaina che è un enzima proteolitico che riesce a digerire 300 volte il suo peso in proteine in qualsiasi ambiente di Ph; contiene inoltre enzimi come la lipasi (digestione dei grassi) e amilasi(digestione dei carboidrati).

L’ipocloridria (carenza di acido cloridrico) è molto comune e questo è spesso dovuto all’eccesso di latticini e di dolciumi nella dieta ma anche nell’età avanzata si instaura una situazione di ipocloridria. L’incompleta digestione è causa di disbiosi, alterazione della microflora residente nel tubo digerente con la formazione di dispepsie fermentative e produzione di grande quantità di gas nel lume intestinale e di sostanze tossiche che portano all’infiammazione dell’intestino.

La papaya fermentata per il suo contenuto di enzimi digestivi permette una ottimale digestione riducendo la formazione di antigeni d’origine alimentare di tossine e di fermentazioni disbiotiche allontanando preventivamente svariate forme allergiche e sollecitazione irritative del sistema immunitario.

La migliore assimilazione dei cibi porta ad una ottimizzazione dell’equilibrio sinergico fra flora eubiotica, mucosa e sistema immunitanio associato alle mucose che costituiscono il 70% delle nostre difese immunitarie e questo determina il rinforzo del tutto l’organismo.

La papaya comunica con vivacità al nostro corpo, trasmettendogli le proprie inclinazioni.

Dona energia, grazie all’elevato contenuto di carboidrati di facile assorbimento e alla presenza di sali e vitamine del gruppo B. Il frutto fresco è molto utile per affrontare periodi di stress o superlavoro.
Aiuta la digestione, essendo ricchissima di enzimi proteolitici. Allevia il lavoro del fegato e riduce la produzione di metaboliti, cioè quelle sostanze parzialmente digerite che rallentano il transito intestinale.
Riduce lo stress ossidativo, grazie al suo elevato contenuto in carotenoidi. Significa che è in grado di ridurre e rallentare i processi responsabili dell’invecchiamento causati dai radicali liberi. Sebbene queste proprietà siano riconducibili ad alcuni elementi specifici, è la sua la peculiare composizione a determinare la sinergia che rende la papaya così efficace.

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