Ginkgo biloba, pianta dalle importanti proprietà benefiche.

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Utile al sistema nervoso e cardiovascolare , il ginkgo è una boccata d’ossigeno per tutto il corpo, in quanto stimola la comunicazione tra le cellule. Elisir di lunga vita naturale, il ginkgo combatte i radicali liberi, grazie a flavonoidi e polifenoli.

Il Ginkgo biloba è un rimedio usato soprattutto per la memoria e le capacità cognitive ma è utile anche in caso di emorroidi, malattie oculari, geloni.. Viene utilizzato inoltre per il trattamento di alcune disfunzioni sessuali, contro l’insorgenza dell’Alzheimer e di altre forme di demenza, per migliorare la memoria e ridurre il tinnito.

Il nome del genere Ginkgo deriva dal cinese Yin-kyo e significa “albicocca d’argento” perché i semi a maturazione hanno un rivestimento carnoso molto simile a questo frutto. Il nome della specie biloba si riferisce invece bilobata delle sue foglie.

Darwin definì questo albero “fossile vivente” e tutt’ora è considerato tale in quanto le sue origini risalgono a 250 milioni di anni fa, nell’era del Paleozoico. E’ la sola specie vivente della famiglia Ginkgoaceae e senza dubbio la pianta a semi vivente più antica. In Cina e in Giappone è considerata da sempre una pianta sacra e per questo si trova molto spesso nei pressi dei templi, famosissimo quello a Hiroshima, accanto al tempio di Myojoin, sopravvissuto all’esplosione nucleare.  La conoscenza di questa pianta è rimasta confinata in Cina per secoli, fino a quando nel 1690 il botanico Engelbert Kaempfer la introdusse in Europa e il botanico Linneo la classificò nel 1771, descrivendone per la prima volta le caratteristiche (1,2).

Secondo la tradizione il maestoso ginkgo situato all’interno della porta Nord nel quarto omonimo dell’Orto Botanico di Padova venne importato a Padova nel 1750. Si tratta di un esemplare maschile su cui, verso la metà dell’Ottocento, fu innestato a scopo didattico un ramo femminile. Questa pianta raccoglie da sempre l’interesse di artisti e poeti di tutto il mondo: tra i più illustri Wolfgang Goethe, che le dedicò uno scritto (https://kwanten.home.xs4all.nl/goethe.htm).

In erboristeria e fitoterapia le foglie di Ginkgo vengono adoperate per ottenere diversi estratti che vantano numerose proprietà. In particolare, il Ginkgo è ritenuto un antiaggregante piastrinico e un rimedio antiossidante utile soprattutto per migliorare la circolazione sanguigna, l’irrorazione di sangue e tessuti e combattere l’azione dei radicali liberi. Proprio per queste sue proprietà è un rimedio utilizzato anche in caso di disfunzione erettile, perché è un apportatore di sangue nei corpi cavernosi del pene e ne facilita il turgore, incrementa la produzione di ossido nitrico nell’uomo, fattore responsabile dell’erezione.

Il Ginkgo Biloba inoltre aumenta la sintesi di dopamina, l’ormone del piacere, lavorando quindi anche sull’aspetto chimico delle disfunzioni sessuali.

Le proprietà fitoterapiche del Ginkgo biloba sono date da un fitocomplesso presente nelle foglie che include:

  • Flavonoidi;
  • triterpeni;
  • lattoni sesquiterpenici.

I costituenti chimici del Ginkgo biloba prendono il nome dalla pianta stessa e sono noti come ginkgolidi (terpeni) e bilobalide (lattone sequiterpenico).

Le evidenze scientifiche accumulate fino ad oggi suggeriscono che l’estratto di Ginkgo potrebbe essere davvero efficace in caso di ansia, quindi per migliorare le performance mentali, oppure in caso di demenza o contro i problemi alla vista associati al diabete oppure contro il glaucoma, ad esempio in caso di dolori alle gambe mentre si cammina causati da problemi alla circolazione o per combattere la sindrome premestruale o contro la schizofrenia o la discinesia o le vertigini e i capogiri.

I BENEFICI DEL GINKGO BILOBA

  • Aiuta la concentrazione e altre funzioni cerebrali, aumentando la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti del cervello.
  • Rinforza i vasi sanguigni e migliora la circolazione, prevenendo fragilità capillare, vene varicose, cellulite e ritenzione idrica.
  • E’ un rimedio utilizzato in caso di disfunzione erettile.
  • È un potente antiossidante che contrasta i radicali liberi che accelerano i processi di invecchiamento (anche della pelle), per un generale effetto anti-age.
  • Potrebbe ridurre l’infiammazione causata dall’artrite, e da alcune malattie come quelle cardiovascolari.
  • Potrebbe essere benefico per alleviare i sintomi degli acufeni e delle vertigini.
  • Potrebbe prevenire malattie della terza età come la demenza senile e l’Alzheimer.
  • Potrebbe alleviare i sintomi dell’ansia e della depressione.
  • Potrebbe prevenire disturbi della vista potenziando il flusso sanguigno agli occhi.
  • Nella dermocosmetica è inserito come ingrediente in prodotti come creme per il viso e il contorno occhi, mist rinfrescanti e creme anticellulite, per le sue proprietà antiossidanti e di stimolo della microcircolazione.

È indicato nel trattamento dell’insufficienza venosa perciò ha un ruolo consolidato nella cura dell’arteriopatia periferica degli arti inferiori, nei disturbi del circolo cerebrale, come la vasculopatia arteriosclerotica, la demenza senile con carenza di memoria e nei disturbi che causano un declino cognitivo.

I suoi effetti positivi possono aiutare nel trattamento di malattie psichiatriche, come la schizofrenia, oppure nel supporto di disturbi della sfera psicologica, migliorando il tono dell’umore.

Il ginkgo biloba è considerato un ottimo integratore anche per il miglioramento delle performance sportive. Viene, infatti, assunto da atleti giovani e professionisti per favorire il recupero muscolare, l’incremento della massa magra e per il sostegno energetico durante gli allenamenti.

È utile anche nel contrastare la fragilità capillare a livello di cute e mucose, in caso di emorroidi e dei problemi di circolazione nell’occhio. Alcuni studi hanno esplorato i possibili benefici del ginkgo biloba anche nel trattamento del diabete e del dolore alle articolazioni legato all’artrite. Infine, è usato per trattare diminuzioni dell’udito, vertigini e ronzii.

GINKGO BILOBA E DISFUNZIONE ERETTILE

La disfunzione erettile è definita come “l’incapacità del soggetto di sesso maschile a raggiungere o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto soddisfacente”, e può avere diverse cause, anche concomitanti, fra le quali si riscontrano cause:

  • psicologiche (fra cui ansia, stress, depressione, conflitti interiori e/o relazionali)
  • vascolari (fra cui ipertensione arteriosa, dislipidemia, cardiopatia ischemica)
  • neurologiche (fra cui traumi spinali, neuropatie periferiche, Alzheimer)
  • farmacologiche (fra cui antidepressivi, antipertensivi, cortisone)
  • chirurgiche

Poiché gli integratori alimentari di Ginkgo biloba si sono dimostrati utili nel preservare l’integrità neuronale, nel migliorare la circolazione sanguigna e nel diminuire i livelli di ansia, ne è stato ipotizzato un beneficio nel trattamento della disfunzione erettile. Tuttavia, le evidenze scientifiche finora raccolte non consentono di definire certa la loro utilità per questa condizione. Infatti:

  • i primi studi sono stati condotti su pazienti affetti da disfunzione erettile a seguito di prostatectomia o di assunzione di antidepressivi SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), e anche se il trattamento sembrava aver migliorato la funzionalità sessuale, mancavano i controlli che assumevano il placebo.
  • in altri studi, su pazienti affetti da depressione e in terapia con antidepressivi SSRI, non è stato osservato un miglioramento significativo della disfunzione erettile in chi assumeva l’integratore Ginkgo biloba rispetto a chi assumeva placebo.

Ad oggi, il dibattito è ancora aperto, poiché gli studi sopracitati hanno preso in considerazione pazienti o sottoposti ad una procedura chirurgica o in terapia continuativa con antidepressivi, e affetti da condizioni severe di disfunzione erettile, ma nessuna ricerca ha arruolato pazienti con forme meno severe, o nei quali la causa fosse di natura psicologica, vascolare o neurologica.

QUALI SONO LE POSSIBILI CONTROINDICAZIONI DEL GINKGO BILOBA? 

L’estratto di ginkgo aumenta l’effetto di anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici, antidepressivi, diltiazem e nifedipina. Riduce l’azione di antiepilettici, beta bloccanti e nicardipina.

In associazione a fluoxetina e buspirone dà disturbi psichici e può indurre lo stato comatoso se abbinato ad alte dosi di trazodone.

Se sia sta assumendo un farmaco di queste o altre tipologie, è necessario fare molta attenzione alle controindicazioni. Si possono trovare informazioni sulle interazioni tra farmaci in tutti i foglietti illustrativi. Tuttavia, in caso di dubbi, è possibile consultare il proprio specialista, così da prevenire reazioni tossiche all’interno del proprio corpo.

CURIOSITÀ

Come un vecchio saggio, il ginkgo biloba è pieno di misteri. Uno di questi è racchiuso nella forma bilobata della sua foglia, suddivisa in due parti, che ricorda la conformazione del cervello umano. Anche il profilo e le nervature sembrano far riferimento alle fibre nervose del cervelletto. Non è, quindi, un caso che la medicina naturale attribuisca a quest’albero sacro la capacità di favorire l’afflusso di sangue al cervello e di essere un ottimo alleato per stimolare le facoltà mentali. Chi aspira a una vita centenaria deve conoscere il ginkgo biloba!

Bibliografia e Fonti

  1. Herbs and Natural Supplements- An evidence-based guide,4th ed.
    L.Braun, M.Cohen. Elsevier Editions
  2. Fitoterapia, 79 (6), 401-18, Sep 2008 Biology and Chemistry of Ginkgo Biloba Bikram Singh, Pushpinder Kaur, Gopichand, R D Singh, P S Ahuja
  3. – AA.VV., Alberi e arbusti. Guida alle specie spontanee del Piemonte, Regione Piemonte, Blu Edizioni, Torino, 2004 –
  4. AA.VV., I boschi del Piemonte, conoscenze e indirizzi gestionali, Regione Piemonte, Blu Edizioni, Torino, 2007 –
  5. AA.VV., Tipi forestali del Piemonte, Regione Piemonte, Blu Edizioni, Torino, 2008 – P.B. Jacobs, W.S. Browner, Ginkgo biloba: a living fossil, in “American Journal of Medicine”, n. 108, 2000 –
  6.  AA.VV., Biology and chemistry of Ginkgo biloba, in “Fitoterapia”, n. 79, 2008 – Marcello Nicoletti, Fernando Piterà, Gemmo
  7. https://www.riza.it/benessere/erbe-e-fitoterapia/7664/ginkgo-biloba-proprieta-benefici-e-tuttigli-usi.html

 

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