Dalla medicina tradizionale asiatica alla fitoterapia moderna: il riso rosso fermentato è oggi uno dei rimedi naturali più studiati per il controllo del colesterolo.

Il riso rosso fermentato è un prodotto naturale ottenuto dalla fermentazione del riso comune ad opera del fungo Monascus purpureus. Utilizzato da secoli nella medicina tradizionale cinese e nella cucina dell’Asia orientale, oggi è ampiamente diffuso anche in Occidente come integratore nutraceutico utile per mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.

La fermentazione del riso produce una serie di composti bioattivi chiamati monacoline, tra cui la più importante è la monacolina K, una sostanza chimicamente simile alla statina Lovastatina.

Questa molecola agisce inibendo l’enzima HMG-CoA reduttasi, coinvolto nella sintesi epatica del colesterolo, contribuendo così alla riduzione delle lipoproteine LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”.

Origine e tradizione del riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato si ottiene cuocendo a vapore il riso e successivamente inoculandolo con il fungo Monascus purpureus, che durante il processo fermentativo produce pigmenti rossi naturali responsabili del caratteristico colore dell’alimento.

Questo alimento ha una lunga tradizione nella gastronomia e nella medicina dell’Asia orientale. In Cina, Giappone e nel Sud-Est asiatico è stato storicamente utilizzato per:

  • colorare alimenti come carne, pesce e prodotti a base di soia
  • migliorare la digestione
  • favorire la circolazione sanguigna
  • sostenere la funzionalità di milza e stomaco

Nel mondo occidentale, invece, il riso rosso fermentato è diffuso soprattutto sotto forma di estratto secco in integratori alimentari, destinati al controllo del colesterolo.

Monacolina K e riduzione del colesterolo

La monacolina K è considerata il principale principio attivo responsabile degli effetti ipolipemizzanti del riso rosso fermentato. Numerosi studi clinici hanno dimostrato che l’assunzione di estratti standardizzati può ridurre in modo significativo i livelli di colesterolo LDL e del colesterolo totale.

Una metanalisi di diversi studi clinici ha mostrato che il riso rosso fermentato può ridurre l’LDL di circa 39 mg/dl rispetto al placebo, con risultati comparabili a quelli ottenuti con statine a basso dosaggio.

Altri studi indicano che un apporto giornaliero di monacolina K tra 3 e 10 mg può ridurre il colesterolo LDL dal 15% al 25% in circa 6-8 settimane.

Tra gli effetti metabolici osservati:

  • riduzione del colesterolo LDL
  • riduzione del colesterolo totale
  • riduzione dei trigliceridi
  • lieve aumento del colesterolo HDL
  • miglioramento della funzione endoteliale

Il parere dell’EFSA sulla monacolina K

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Autorità europea per la sicurezza alimentare – EFSA) ha valutato le evidenze scientifiche relative al riso rosso fermentato e ha autorizzato uno specifico claim salutistico riguardante la monacolina K, il principale composto attivo presente in questo alimento fermentato.

Secondo il parere scientifico dell’EFSA, la monacolina K derivata dal riso rosso fermentato contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue. Tuttavia, questo claim può essere utilizzato solo per gli integratori alimentari che garantiscono un apporto giornaliero di 10 mg di monacolina K proveniente da riso rosso fermentato.

Inoltre, la normativa europea stabilisce che l’etichetta o la comunicazione al consumatore debba indicare chiaramente che l’effetto benefico si ottiene con un’assunzione giornaliera di 10 mg di monacolina K.

Il parere scientifico EFSA che ha portato all’autorizzazione del claim è disponibile qui: https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2011.2304.

Successivamente, l’Unione Europea ha introdotto ulteriori norme sulla sicurezza degli integratori a base di riso rosso fermentato attraverso il regolamento  (UE) 2022/860 che stabilisce limiti più restrittivi per il contenuto di monacoline negli integratori alimentari, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela dei consumatori.

Studi clinici e evidenze scientifiche

La letteratura scientifica sul riso rosso fermentato è ampia e include numerosi studi controllati e meta-analisi.

Alcuni esempi:

Questi risultati hanno portato diversi esperti a considerare il riso rosso fermentato uno dei nutraceutici più efficaci nel trattamento dell’ipercolesterolemia lieve o moderata.

Valori di colesterolo raccomandati

Il colesterolo circola nel sangue attraverso diverse lipoproteine:

  • LDL: trasportano il colesterolo ai tessuti e sono associate al rischio cardiovascolare
  • HDL: favoriscono la rimozione del colesterolo in eccesso

Valori generalmente considerati desiderabili:

  • Colesterolo totale: fino a 200 mg/dL
  • LDL: fino a 100 mg/dL
  • HDL: almeno 50 mg/dL

Quando le LDL sono troppo elevate, il colesterolo può depositarsi sulle pareti delle arterie favorendo lo sviluppo dell’aterosclerosi e aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.

Altri effetti metabolici del riso rosso fermentato

Oltre all’azione ipolipemizzante, diversi studi preclinici hanno evidenziato ulteriori potenziali benefici metabolici:

  • miglioramento della sensibilità all’insulina
  • riduzione della resistenza insulinica
  • effetti antiossidanti e antinfiammatori
  • azione antitrombotica
  • regolazione del metabolismo lipidico e glucidico

Questi effetti suggeriscono un possibile ruolo nella prevenzione della sindrome metabolica, anche se sono necessari ulteriori studi clinici.

Effetti collaterali e controindicazioni

Le reazioni avverse riscontrate sono quelle tipiche del trattamento con statine, seppur in misura minore dato che i dosaggi di monacoline da riso rosso fermentato sono decisamente inferiori a quelli delle terapie farmacologiche: mialgia, rabdomiolisi e segni di tossicità epatica; più frequentemente flatulenza, bruciore di stomaco e vertigini.

La nuova normativa europea impone che in etichetta siano indicati chiaramente, oltre al tenore di monacoline per dose di prodotto, i possibili effetti collaterali legati all’assunzione di integratori a base di monacolina K, sottolineando tra le controindicazioni il loro utilizzo al di sotto dei 18 e al di sopra dei 70 anni, nelle donne in gravidanza e allattamento, nei pazienti che già utilizzano farmaci per il controllo del colesterolo, compresi altri prodotti contenenti riso rosso fermentato. Non è esclusa la possibilità di interazioni con altri farmaci a causa dell’inibizione di alcuni enzimi epatici, per questo è sempre auspicabile e necessario un consulto col medico nel caso si assuma una terapia farmacologica.

Un ulteriore aspetto importante legato alla tossicità del riso rosso fermentato è la possibile presenza di citrinina, una micotossina potenzialmente nefrotossica prodotta da diversi funghi durante il processo di fermentazione, tra cui le specie appartenenti al genere Monascus. Anche in questo caso, un Regolamento europeo del 2019 relativo alla presenza di contaminanti nei prodotti alimentari stabilisce che il tenore massimo di citrinina negli integratori alimentari a base di riso fermentato con lievito rosso Monascus purpureus deve essere inferiore a 100 mg/kg.

Focus prodotto: Colalt WhyNature, una formula nutraceutica basata sulla sinergia degli ingredienti

Riso rosso fermentato e colesterolo

Tra gli integratori pensati per supportare il controllo del colesterolo, Colalt di WhyNature si distingue per una formulazione che combina diversi attivi naturali con azione complementare sul metabolismo lipidico e sulla salute cardiovascolare.

L’approccio formulativo di Colalt si basa sul concetto di sinergia nutraceutica: invece di affidarsi a un singolo principio attivo, la formula associa più ingredienti che agiscono su diversi meccanismi fisiologici coinvolti nel metabolismo dei lipidi. In questo modo è possibile intervenire contemporaneamente sulla produzione del colesterolo, sulla sua regolazione metabolica e sulla funzionalità epatica.

Il cuore della formulazione è rappresentato dal riso rosso fermentato, ottenuto dalla fermentazione del riso con il fungo Monascus purpureus. Questo ingrediente è naturalmente ricco di monacolina K, sostanza che contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue. Proprio grazie alla presenza di monacoline, il riso rosso fermentato è oggi uno dei nutraceutici più studiati e utilizzati per il supporto nutrizionale nei soggetti con colesterolo elevato.

Componenti sinergici

Accanto al riso rosso fermentato, la formula contiene berberina, un alcaloide vegetale estratto principalmente da piante del genere Berberis. La berberina è stata oggetto di numerosi studi per il suo possibile ruolo nel miglioramento del metabolismo lipidico e glucidico. In particolare, può contribuire alla riduzione dei livelli di colesterolo LDL e trigliceridi e favorire una migliore regolazione metabolica complessiva.

Un altro ingrediente chiave è il coenzima Q10, una molecola naturalmente presente nelle cellule dell’organismo e fondamentale per i processi di produzione di energia nei mitocondri. Il coenzima Q10 svolge anche un’importante funzione antiossidante e viene spesso associato agli integratori a base di riso rosso fermentato per sostenere il metabolismo energetico e la salute cardiovascolare.

La formula è completata da due estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per il supporto della funzionalità epatica e digestiva: cardo mariano e carciofo. Il cardo mariano è noto per il contenuto di silimarina, un complesso di sostanze con azione protettiva sul fegato, mentre il carciofo favorisce la produzione di bile e contribuisce al metabolismo dei lipidi, facilitando la digestione dei grassi.

Nel loro insieme, questi ingredienti danno vita a una formulazione che agisce su più livelli: da un lato contribuendo al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue, dall’altro sostenendo i processi metabolici ed epatici che partecipano alla regolazione del metabolismo lipidico.

Grazie a questa combinazione di attivi naturali, Colalt di WhyNature rappresenta quindi un esempio di integratore nutraceutico progettato per offrire un supporto completo al metabolismo dei lipidi e alla salute cardiovascolare, da affiancare sempre a uno stile di vita sano e a un’alimentazione equilibrata.

Conclusione

Il riso rosso fermentato ha dimostrato in molti studi clinici la sua efficacia nell’abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, contribuendo alla riduzione dei rischi di malattie cardiovascolari. Il suo principio attivo caratterizzante, la monacolina K, ha una struttura chimica analoga a quelle della lovastatina, una molecola di sintesi utilizzata appunto come farmaco per il trattamento dell’ipercolesterolemia. Oltre all’efficacia, da questa analogia derivano i possibili effetti collaterali riscontrati nella terapia farmacologica, seppure in misura minore, proprio a causa di un dosaggio inferiore del riso rosso fermentato e delle sinergie che avvengono nel suo fitocomplesso, le quali modulano l’azione della monacolina K.

Proprio su queste sinergie tra i diversi composti presenti nel riso rosso fermentato sarebbe auspicabile che si concentrassero gli studi futuri, in modo da approfondire i meccanismi d’azione e la farmacocinetica che ne determinano l’efficacia, oltre a stabilire parametri di sicurezza più precisi per l’utilizzo di questo prodotto naturale conosciuto e usato da millenni.

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