APPARATO MUSCOLO-TENDINEO

La sindrome fibromialgica è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di affaticamento (astenia) che colpisce approssimativamente 1.5 – 2 milioni di Italiani. Il termine fibromialgia significa dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini).

Questa condizione viene definita “sindrome” poiché esistono segni e sintomi clinici che sono contemporaneamente presenti (un segno è ciò che il medico trova nella visita; un sintomo è ciò che il malato riferisce al dottore).

La fibromialgia interessa principalmente i muscoli e le loro inserzioni sulle ossa. Sebbene possa assomigliare ad una patologia articolare, non si tratta di artrite e non causa deformità delle strutture articolari.

La fibromialgia è in effetti una forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli. La sindrome fibromialgica manca di alterazioni di laboratorio. Infatti, la diagnosi dipende principalmente dai sintomi che il paziente riferisce. Alcune persone possono considerare questi sintomi come immaginari o non importanti.

Negli ultimi 10 anni, tuttavia, la fibromialgia è stata meglio definita attraverso studi che hanno stabilito le linee guida per la diagnosi.

Questi studi hanno dimostrato che certi sintomi, come il dolore muscoloscheletrico diffuso, e la presenza di specifiche aree algogene alla digitopressione (tender points) sono presenti nei pazienti affetti da sindrome fibromialgica e non comunemente nelle persone sane o in pazienti affetti da altre patologie reumatiche dolorose.

Anche le terapie cosiddette non convenzionali quali gli integratori dietetici o i trattamenti non farmacologici quali il biofeed-back, l’agopuntura, la ginnastica dolce e lo yoga possono avere effetti positivi sui sintomi del paziente fibromialgico.

(fonte: www.sindromefibromialgica.it) 

milagiafibro4567654La Fibromialgia è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di astenia che colpisce prevalentemente le donne. Il dolore è il sintomo predominante. si manifesta in tutto il corpo, sebbene possa iniziare in una sede localizzata, come il collo e le spalle, e successivamente diffondersi in altre sedi. Il dolore fibromialgico viene descritto in una varietà di modi comprendenti la sensazione di bruciore, rigidità, contrattura, tensione ecc.
La Fibromialgia è inoltre caratterizzata da intensa stanchezza, già presente al risveglio mattutino, che si associa ad un corteo di sintomi neurovegetativi che spesso portano il malato a consultare molteplici specialisti e ad eseguire innumerevoli indagini di laboratorio e strumentali, prima che la diagnosi venga definita. Tra questi sono assai frequenti: disturbi intestinali, disordini del ciclo mestruale, cefalea, tachicardia, dispnea, ansia e depressione del tono dell’umore.
Per tali motivi la Fibromialgia, così definita dal reumatologo, viene diversamente denominata da altri specialisti che affrontano aspetti diversi di un’unica sindrome: colon irritabile dal gastroenterologo, cefalea muscolotensiva dal neurologo, sindrome dismenorroica non classificabile dal ginecologo, sindrome da intolleranze multiple non allergiche dall’allergologo, dolore toracico idiopatico dal cardiologo, ecc.

separatore_biancop239_0_04_02La Fibromialgia viene definita primaria, o idiopatica, quando non è associata ad altra patologia; viene definita secondaria quando viene diagnosticata in associazione ad altre condizioni cliniche (patologie croniche nella maggior parte dei casi).

La Fibromialgia primaria è una condizione frequente (circa il 2% della popolazione) e colpisce preferenzialmente, senza esclusione di età, le donne (M/F = 1/9). Tra le affezioni muscoloscheletriche è seconda solo all’osteoartrosi.

Non è nota la causa della Fibromialgia e la patogenesi è ancora scarsamente chiarita. Sicuramente, come dimostrato in patologia comparata, è centrale (presente in ogni soggetto) un disturbo del sonno e del riposo notturno.

Questi malati sono inoltre accomunati dalla sensazione di stanchezza maggiore al risveglio mattutino, rispetto alla sera precedente. Al dolore si accompagnano contratture dolorose muscolari di entrambi i cingoli e paravertebrali, anch’esse più intense al risveglio. Questi malati hanno scarsa resistenza allo sforzo e alla concentrazione prolungata. Questa spesso viene imputata della cefalea.
separatore_biancop239_0_05_01La riduzione, dimostrata negli animali, di serotonina e di altri neurotrasmettitori, a livello encefalico è responsabile della riduzione della soglia del dolore e della amplificata percezione di stimoli dolorosi e neurovegetativi. Questa osservazione giustifica il largo impiego di anti-depressivi che viene fatto per la terapia di questi soggetti. Nei soggetti con sono stati riscontrati ridotti livelli serici di serotonina e incrementati livelli di sostanza P, rispetto ai soggetti sani.

Una disfunzione del sistema nervoso centrale: potrebbe essere questa la causa alla base della fibromialgia. Ad affermarlo, è uno studio pubblicato su The Journal of Pain dai ricercatori della Louisiana State University, secondo cui il dolore fisico che affligge le pazienti affette da questa patologia potrebbe essere associato alla presenza di anomalie cerebrali in risposta ad esperienze stressanti.
separatore_biancoL`ippocampo è una regione del cervello che può essere stimolata da una varietà di patologie legate agli effetti dello stress, tra cui proprio la fibromialgia, un disturbo che provoca l`insorgenza di un dolore diffuso in tutto l`organismo. Nonostante le cause della malattia siano ancora in parte sconosciute, molti studiosi ritengono che alla basa vi sia il coinvolgimento del sistema nervoso centrale.
Per confermare questa ipotesi, i ricercatori americani hanno analizzato le scansioni cerebrali di 16 pazienti affette da fibromialgia e di 8 donne sane della stessa età tramite la risonanza magnetica spettroscopica. Gli studiosi si proponevano di verificare il ruolo svolto dall`ippocampo in risposta ai sintomi della fibromialgia, in particolare la percezione del dolore, la cognizione e la modulazione della risposta del sistema nervoso centrale allo stress.

Dai risultati è emerso che l`esposizione cronica a eventi stressanti produce un aumento dell`attività ippocampale che, secondo gli esperti, potrebbe essere connessa all`intensa sensazione di dolore (o iperalgesia) sperimentata dalle pazienti affette da fibromialgia.
Secondo gli specialisti, dunque, la causa della fibromialgia potrebbe esserericondotta ad alcune anomalie del sistema nervoso: la iperstimolazione dell`ippocampo inibirebbe l`attività cerebrale che regola le reazioni allo stress, e di conseguenza abbasserebbe la soglia della percezione del dolore, dando vita alla iperalgesia che caratterizza la fibromialgia.

p239_0_05_02Sintomi caratteristici presenti nella maggior parte dei pazienti

disturbi del sonno (sonno notturno poco profondo e non ristoratore)
cefalea muscolotensiva o emicranica
sensazione di stanchezza (astenia)
rigidità mattutina (specie al collo e alle spalle)
colon irritabile (stipsi e/o diarrea)
parestesie (costituite da formicolii e sensazioni simili a punture)
bruciore a urinare
sensazione di gonfiore alle mani
dolori al torace
perdita di memoria
difficoltà di concentrazione
disturbi della sfera affettiva (ansia e/o depressione)

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p239_0_06_01n °1 fibromialgia di 1° stadio , solo un quadrante potrebbe essere dolorante.

n° 2, 3 e 4 una fibromialgia di secondo stadio due quadranti potrebbero essere doloranti

n° 5 fibromialgia di 3° stadio tre quadranti potrebbero essere doloranti.

n° 6 potete osservare fibromialgia di 4° stadio quattro quadranti potrebbero essere doloranti.

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fgterrdfdassse4Gli integratori multifunzionali antiossidanti Cellfood® possono essere un ottimo aiuto per la cura e la prevenzione alla fibromialgia.
Studi condotti su pazienti, nel trattamento della fibromialgia, presso la sezione di Reumatologia dell’Università di Siena hanno riscontrato in quelli trattati esclusivamente con Cellfood® un sensibile miglioramento dei parametri rispetto al gruppo trattato con placebo per tre mesi e successivamente Cellfood® per altri tre mesi.
Questo dimostra che i prodotti nutrizionali Cellfood® sono una possibilità efficace e economica per la prevenzione della fibromialgia per alleviare la sintomatologia dolorosa dei pazienti.
Il risultato finale dello studio su fibromialgia e prevenzione suggerisce che una terapia su pazienti fibromialgiche a base di Cellfood migliora le condizioni del paziente fornendo un contributo nella gestione sintomatologica di conseguenza la sua qualità di vita.
I prodotti Cellfood non hanno controindicazionie possono essere assunti da soggetti affetti da intolleranze varie (lattosio, glutine lieviti) ed sono un possibile coadiuvante per fibromialgia e prevenzione di sintomi di pazienti affetti da questa sindrome.
Gli integratori alimentari Cellfood possono essere assunti da tutti i pazienti che soffrono di sindrome da dolore cronico e che curano la fibromialgia e prevenzione poiché non è un farmaco e non ha effetti collaterali indesiderati ed è regolarmente notificato presso il Ministero della salute.
Sono di origine naturale e privi di sostanze chimiche e sono stati scientificamente testati su pazienti per fibromialgia e prevenzione e hanno dato ottimi risultati nell’alleviare dolori muscolari.
Approfondimento

separatore_biancoFIBROMIALGIA E ALIMENTAZIONE
Numerosi pazienti affetti da FM hanno riferito un miglioramento dei sintomi nel corso di diete a basso contenuto di grassi che stavano seguendo per perdere peso. Non esiste una dieta specifica per la FM, ma certamente per una patologia che si esprime con dolore e stanchezza muscolare l’alimentazione ha un ruolo decisivo. Delle numerose proposte di regimi dietetici quella che più corrisponde alla esperienza di numerosi pazienti è quella del Dr. Thomas Weiss, il quale ha recentemente pubblicato un testo monografico sull’argomento (non disponibile però in italiano), del quale vengono riportate le indicazioni principali nel Sito dei Fibroamici.
I consigli alimentari utili ai pazienti affetti da FM possono quindi essere così riassunti:

1. ridurre il più possibile lo zucchero, specie se bianco e raffinato, dunque anche i dolci, merendine, marmellate industriali; impiegare di preferenza lo zucchero di canna non raffinato

2. una dieta vegetariana (con l’adeguato apporto di proteine vegetali) o comunque con pochissima carne rossa è più favorevole, data la scarsa capacità di drenaggio delle tossine dai tessuti, propria del fibromialgico. Fonti di proteine animali da preferire: pesce, pollame, coniglio, uova, latticini e formaggi se non si hanno intolleranze al lattosio o colesterolo alto

3. mangiare molta frutta e verdura fresca di stagione, meglio se da agricoltura biologica, per l’azione antiossidante delle vitamine e per l’apporto di sali minerali ottimo l’impiego di cereali integrali (pasta integrale, riso, farro ecc.) ben cotti; in presenza di disturbi gastrointestinali, questi andranno introdotti nella dieta poco a poco, all’inizio con tempi di cottura ancora più lunghi. Meglio condirli con olio d’oliva (per la presenza di vitamine e acidi grassi insaturi) e ci si può sbizzarrire nell’uso di tutte le erbe aromatiche. Da limitare l’impiego delle solanacee (pomodori, melanzane, patate, peperoni) perchè facilmente scatenanti reazioni di intolleranza alimentare con manifestazioni a livello muscolare

4. ridurre l’apporto di sale per evitare i ristagni e gli edemi, frequenti nella FM

5. per la stessa ragione, bere molto: non bevande zuccherine (Coca Cola, aranciata ecc.) né succhi di frutta ma preferibilmente acqua, infusi, tisane. Limitare l’uso di caffé e tè, preferire il tè verde e l’orzo o il malto. Non ha controindicazioni un bicchiere di vino ai pasti, meglio se rosso (ha proprietà antiossidanti); evitare invece i superalcolici. Per supplire alla mancanza del caffé è possibile utilizzare altre sostanze che diano più tono senza eccitare il sistema nervoso: complessi vitaminici, la pappa reale, l’alga spirulina (quest’ultima a condizione che il fegato sia in buone condizioni, e non per lungo tempo). Poco indicato invece il Ginseng: è un tonico efficace, in genere, ma nella FM può aumentare la contrattilità muscolare e il livello di dolore, ed eventualmente le difficoltà a riposare la notte

Cosa fare se si è in gravidanza
Non esistono molti studi che spieghino con precisione che tipo di relazione possa stabilirsi tra gravidanza e malattia fibromialgica, ma si può affermare che, nella maggior parte dei casi, la maternità provochi un’acutizzarsi dei sintomi della malattia, soprattutto nell’ultimo trimestre. Le testimonianze di molte donne smentiscono, invece, queste ‘credenze’ descrivendo anzi il periodo della gravidanza come un momento in cui si sentivano meglio. Sicuramente, a influenzare la sintomatologia fisica, influisce l’umore della paziente e l’aumentata produzione di un ormone, la relaxina, che migliora i sintomi muscolari.

p239_0_06_04La mia giornata tipo attuale, dopo un anno di terapia sperimentale non convenzionale, consiste nello stare a letto il giorno provando le stesse sensazioni e sintomi di una influenza: freddo, stanchezza profonda, sonno, ipersensibilità alla luce, ma spesso anche agli odori, difficoltà a stare in piedi, confusione mentale e stordimento………..
Nel pomeriggio tardi o sera mi sveglio e riesco a passare dal letto alla sedia, a venire al pc in quanto diminuisce l’annebbiamento mentale e la stanchezza profonda e quando la giornata e’ positiva riesco a fare qualche faccenda di casa. Ma la cosa brutta che ogni minimo sforzo si paga: i sintomi peggiorano e durano piu’ a lungo del solito.
Comunque in questo periodo riesco rimanere sveglia quasi tutta la notte, spesso fino la mattina presto e alterno periodi di peggioramento a fasi di breve miglioramento, dove sembra ristabilirsi il ritmo sonno veglia e diminuire l astenia per lo meno.
Inoltre ho avuto da poco un embolia polmonare, a quanto pare, mi hanno spiegato i medici, dovuta alla immobilità a cui sono costretta, al dolore cronico e al uso degli ormoni che ne sono concausa.
I medici mi hanno spiegato che difficilmente ci si salva quando l’embolo e’ posizionato in modo particolare come nel mio caso e… ed ora, se le parole di Tiziana hanno smosso qualcosa, puoi firmare la petizione che trovi qui

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LA CANNABIS, IL SISTEMA ENDOCANNABINOIDE, E LA FIBROMIALGIA 

La fibromialgia è una condizione patologica che provoca tutti gli effetti sopra elencati. La causa di questa malattia è stata dibattuta a lungo, ma i ricercatori stanno cominciando a metterne in relazione i sintomi con il sistema endocannabinoide. “Deficienze nei livelli di cannabinoidi potrebbero essere la causa soggiacente di numerose patologie alleviate dalla cannabis” – scrive Ethan Russo, consigliere capo alla GW Pharmaceuticals, in una estensione del suo articolo originale sulla carenza clinica di endocannabinoidi (CEDC), in cui ha fatto notare che il sistema endocannabinoide collega il nostro cervello con certe parti del corpo e certe funzioni; per cui, uno squilibrio di cannabinoidi nell’organismo potrebbe causare disturbi nella comunicazione.

Egli spiega che il THC può rimpiazzare l’endocannabinoide naturale dell’organismo – l’anandamide, che riduce l’ipersensibilità. Uno studio condotto dalla dottoressa Mary-Ann Fitzcharles, professore di medicina alla McGill University, ha indagato le proprietà curative dei cannabinoidi su 302 pazienti affetti da fibromialgia e 155 con un altro disturbo del dolore cronico. Hanno trovato che il 72% dei pazienti affermano di aver bisogno di circa un grammo di cannabis al giorno, o meno, per avvertire una significativa riduzione del dolore nelle loro vite. E questa è un’ottima notizia, perché significa che esiste un’alternativa potenzialmente più sana ed economica che potrebbe essere usata in tandem con gli oppiacei od in loro eventuale sostituzione.

Spasmi muscolari, tensione, e disturbi del sonno sono le caratteristiche distintive della fibromialgia. 

Punti di attivazione situati al di sotto di muscoli contratti possono provocare dolore in differenti parti del corpo quando vengono sottoposti a pressione; ciò significa che gli spasmi muscolari si verificano con più probabilità durante la notte, interrompendo i ritmi del sonno. Una somministrazione notturna di cannabis può estendere il ciclo di sonno profondo ed aiuta ad addormentarsi.

Il CBD (un componente non psicoattivo) trovato nella cannabis si è rivelato capace di aiutare a trattare i sintomi della sclerosi multipla (MS) in topi da laboratorio, ed è stato in seguito studiato come trattamento per numerosi sintomi connessi con spasmi e dolori muscolari. Ed anche questo ha delle implicazioni per i sofferenti di fibromialgia.

Ciò dimostra che nella nostra ricerca di trattamenti potenzialmente sicuri, poco costosi, ed efficaci, la cannabis potrebbe trovarsi in prima linea. La maggior parte delle prove su cannabis e fibromialgia sono aneddotiche, ma la ricerca condotta finora è certamente positiva, e studi più estesi sono senza dubbio in programma per il futuro. Chissà, un giorno la cannabis potrebbe essere chiamata la risposta che stavamo cercando.

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CITOZYM

Quando un danno genetico si affaccia, soprattutto a livello cellulare, si hanno delle trasformazioni che possono cambiare l’insieme delle sequenze ammino­acidiche e questi cambiamenti di solito hanno dei nomi e degli effetti spiacevoli: invecchiamento accelerato, insorgenza di condizioni che riducono le risposte immunitarie e vari altri fenomeni ascrivibili ad alcune classi di alterazioni.

Poiché ogni anomalia è la conseguenza di una caduta di energia in quel particolare settore, occorre intervenire fino a ridosso dei cromosomi mettendo a disposizione tutta una serie di amminoacidi e di precursori enzimatici che danno una spinta alla riattivazione e a quelle distonie biologiche casuali o ereditarie.

Nello stesso modo, quando una proteina di trasporto transmembrana perde la sua capacità di trasporto, occorre mettere a disposizione un patrimonio energetico e proteico che faciliti il riconoscimento dei peptidi prodotti dalla digestione di proteine estranee.

È necessario pertanto, per correggere un’anomalia, potenziare notevolmente le capacità di naturale riparazione o di modifica di una cellula da parte del sistema (lisosomi, macrofagi, istoni, ecc.). Solo così le necrosi, fibre di cellule ecc. potranno essere metabolizzate e recuperate nei suoi amminoacidi.
È lecito anche affermare che, in luogo di farmaci sintetici, occorrerebbe disporre di una combinazione di proteine in grado di interagire nei processi duplicativi delle cellule. Le cellule dovrebbero possedere una gamma di apo e co-enzimi in grado di modulare, partecipando in forma diretta, la sintesi delle proteine promosse sia nella replicazione del DNA sia nelle eventuali fasi di correzione degli errori di trascrizione.

Citozym detossifica, fornisce la giusta rotazione alla catena dei nutrienti e amminoacidi, codifica le proteine per il ripiegamento delle immunoglobuline e media i processi di riconoscimento cellula-cellula.

Citozym grazie alla sua memoria fornisce, inoltre, un patrimonio biochimico necessario alle proteine di controllo delle proteine di adesione non allontanate, per difetti al gruppo e-amminico dei residui di lisina, che non sono in grado di reagire con la proteina ubiquitina.

Citozym, come già detto in precedenza, è stato conformazionato dalla sequenza di enzimi simili a quelli presenti nei cicli metabolici delle cellule naturali (eucariote). Nell’evento catalitico gli enzimi hanno infatti donato al Citozym e a tutti i prodotti della linea Citozeatec l’informazione biologica delle proteine, dette enzimi. Citozym, quindi, è una sostanza energetica (esoergonica) munita di informazione a cascata degli enzimi impiegati nelle conversioni catalitiche.

La qualità del prodotto è determinata sia dai tempi di permanenza a contatto con l’enzima, sia dal numero di popolazione di enzimi immessi nei reattori biologici, differenti in ogni reattore, così da ottenere le giuste memorie ed essere riconosciuto dagli enzimi della cellula a pari dinamismo.

Una facile riprova che Citozym e tuttti i prodotti della sua specie sono ricchi di questa memoria specifica delle cellule si ha spalmando un po’ di prodotto sulle mani; con grande sorpresa si scopre l’aumento del sistema emodinamico (proteine, linfa, sangue ecc.).

Questo permette a Citozym di far collidere immediatamente le eventuali tossine in circolazione, opsonizzare i corpi estranei compresi gli antigeni e trasportarli verso i siti di eliminazione.

Le proprietà peculiari di Citozym sono altresì quelle di stimolare le difese immunitarie, attivando i meccanismi di eliminazione attraverso gli enzimi lisosomi, perossisomi, macrofagi ecc.

Per tale motivo durante l’assunzione del prodotto potrebbe verificarsi un aumento del meteorismo dovuto alla conversione delle tossine in stato gassoso ed acqua. In alcuni casi si può assistere a scariche diarroiche (senza per questo provocare disidratazione dei tessuti) che scompaiono dopo alcuni giorni con l’abbassamento della quantità delle tossine.


CITOZYM 500 ml
integratore alimentare a base di nutrienti e amminoacidi, ad azione detossificante.
Prezzo: € 55,00

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Citozym Sciroppo è un integratore alimentare biodinamico ad azione energetica, composto da:
– fruttosio 11 g
– acido ascorbico 500 mg
– acido citrico 120 mg
– acido folico 3.3 mg
– acido pantotenico 56 mg
– polisaccaridi 8.59 g
– enzimi vegetali estratti dal fungo Aspergyllus

Il prodotto è utilizzato come coadiuvante per garantire un metabolismo efficiente, il che significa non solo potenziare le difese immunitarie, ma anche contribuire alla prevenzione di patologie gravi o particolari.

 

A cosa serve citozym
Citozym Sciroppo è un integratore che ha il potere di disintossicare e stimolare le difese immunitarie del nostro organismo, attivando i meccanismi di eliminazione tramite enzimi, lisosomi, macrofagi, perossisomi ed altri elementi. L’assunzione del prodotto può infatti provocare all’inizio della terapia, un aumento di meteorismo, dovuto proprio alla conversione delle tossine allo stato gassoso e in acqua. A volte può anche accadere che un danno genetico a livello cellulare inneschi un cambiamento nell’insieme delle sequenze amminoacidiche, il che si traduce in problemi come l’invecchiamento accelerato o condizioni fisiologiche con risposte immunitarie ridotte. In questi casi Citozym interviene favorendo la regolazione dei metabolismi energetici, il controllo dello stress ossidativo e l’eliminazione di tossine e corpi estranei (inclusi gli antigeni).

Citozym, integratore naturale biodinamico
Lo sciroppo Citozym è essenzialmente composto da prodotti agricoli non transgenici, coltivati su terreni controllati e riconosciuti come biochimicamente sani.

Questo è molto importante soprattutto perché gli enzimi escludono dal loro processo di lavorazione tutte quelle sostanze che sono modificate geneticamente. L’integratore è un perfetto mix di ingredienti che riescono ad interagire nei processi duplicativi delle cellule e a modulare nelle fasi di replicazione del DNA e di correzione degli errori di trascrizione.

Come assumere il Citozym
L’integratore può essere assunto indistintamente da qualunque persona, a qualunque età. Si suggerisce di assumere un cucchiaio al giorno ca. 7 ml (pari a 9 gr.) diluito in acqua. Per dosaggi diversi consultare sempre il proprio medico di fiducia.

Citozym controindicazioni ed effetti collaterali
Non sono stati segnalati particolari effetti collaterali, se non un aumento del meteorismo ed eventuali scariche diarroiche.

L’insorgere di queste ultime potrebbe presentarsi soprattutto nei primi giorni di assunzione del prodotto, ma generalmente tendono a scomparire in poco tempo, in corrispondenza della diminuzione di tossine.

In ogni caso, non è conveniente sospendere l’assunzione di Citozym in questo caso, ma si consiglia piuttosto di ridurne il dosaggio a metà, associare dei fermenti tipo il Saccaromicetes Boulardi, per poi riprendere con la dose indicata non appena passato il problema.

Citozym non è un medicinale, non vanta proprietà terapeutiche, in caso di patologie va sempre richiesto il consiglio del proprio medico.

Citozym è un integratore naturale che è stato studiato all’Università di Tor Vergata di Roma con risultati positivi in molte patologie degenerative.

Relief Biosterine® Integratore è un unico prodotto, pensato, formulato, “nato” e testato per offrire un “sollievo” tutto naturale alle problematiche dolorose-infiammatorie che possono colpire i muscoli e le articolazioni. Giorno dopo giorno i benefici saranno tangibili, in un miglioramento progressivo e continuo, senza il rischio di effetti collaterali.

 

Biosterine® Relief SUPREME Emergency 
12 compresse in blister
Prezzo: € 9,80

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Integratore alimentare con Biosterine® e Dolocur®.

RELIEF BIOSTERINE® SUPREME EMERGENCY

Relief Biosterine® Supreme Emergency è un integratore alimentare a base di Biosterine® (fitocomposto costituito da Basilico santo e Salvia officinale, titolato al 40% in Acido rosmarinico), Dolocur® (complesso naturale di Curcuma longa L. estratto secco e polvere), Boswellia e Acido jaluronico. L’estratto di Boswellia allevia gli stati di tensione localizzati. Gli estratti di Curcuma e Boswellia favoriscono la funzionalità articolare. Gli estratti di Basilico santo e Salvia officinale esercitano funzioni antiossidanti.

CONSIGLI PER L’USO: deglutire con un bicchiere d’acqua da una a due compresse per tre volte al dì.

INGREDIENTI 
BOSWELLIA (Boswellia serrata Roxb.) RESINA E.S. TIT. 65% ACIDI BOSWELLICI, BIOSTERINE®: BASILICO SANTO (Ocimum sanctum L.) ERBA E SALVIA (Salvia officinalis L.) FOGLIE E.S. TIT. 40% ACIDO ROSMARINICO, DOLOCUR®: CURCUMA (Curcuma longa L.) RIZOMA E.S. E POLVERE, AGENTE DI CARICA: CELLULOSA MICROCRISTALLINA; STABILIZZANTI: IDROSSIPROPILMETILCELLULOSA, CARBOSSIMETILCELLULOSA SODICA RETICOLATA; SODIO IALURONATO, FIBRA DI RISO (Oryza sativa L.), AGENTE ANTIAGGLOMERANTE: SALI DI MAGNESIO DEGLI ACIDI GRASSI.

PRODOTTO SENZA GLUTINE
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti dirette di calore. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto in confezione integra, correttamente conservato.

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Biosterine® Relief SUPREME 
confezione da 48 compresse in blister
Prezzo: € 29,40

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Integratore alimentare con Biosterine® e Dolocur®.

RELIEF BIOSTERINE® SUPREME
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peabrolin-erboristeriarcobalenoPEABROLIN- DOL 20 caps 
Prezzo: € 22,00

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Peabrolin Dol capsule è un integratore alimentare a base di Palmitoiletanolamide (PEA), Bromelina da Ananas e Boswellia, che risulta utile per favorire la funzionalità articolare e per contrastare gli stati di tensione localizzati.

COMPOSIZIONE: Palmitoiletanolamide (PEA), Ananas (Ananas comosus L. (Merr.) gambo) e.s. tit. 90% bromelina, Boswellia (Boswellia serrata roxb. ex Colebr., resina) e.s. tit. 75% AKBA, idrossipropilmetilcellulosa (capsula).

Un’azione rapida contro il dolore senza effetti collaterali.

MODO D’USO: si inizia con 3 capsule al giorno lontano dai pasti, Questo dosaggio va mantenuto per 2-3 mesi. L’effetto è lento, perché la palmitoiletanolamide agisce tramite la modulazione biologica di alcuni target intracellulari e delle membrane. Se si ottiene l’effetto desiderato si può eventualmente ridurre il dosaggio a 1 capsula per 2 volte al giorno. Se invece l’effetto desiderato non è sufficiente, si può aumentare la dose raddoppiandola per un periodo di 1 mese.

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Levodol Cefal Cervical 20 buste orosolubili 
Prezzo: € 19,00 

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Integratore alimentare a base di principi vegetali e olii essenziali.
Aiuta a recuperare le normali funzioni in caso di cefalee tensive, tensioni stressogene e contratture muscolo dorsali.

Il mal di testa tende facilmente a cronicizzare e ad accompagnare la nostra quotidianità, presentandosi con dinamiche molto soggettive. Se si presenta con caratteristiche di tipo tensivo ha un’origine di tipo psico-somatica, favorita dalle tensioni giornaliere.

Lo stress è anche una delle cause più frequenti dei dolori al collo, provocando accumulo di tensioni su tutta la struttura cervicale. Ed è proprio la contrattura muscolare, che dalla nuca tende ad irradiarsi a tutta la testa oppure al collo ed alle spalle, a provocare uno stato doloroso ed una rigidità posturale.

Levodol Cefal Cervical può essere utile per :

– sostenere le capacità di recupero delle funzioni fisiologiche compromesse da componenti algiche.
– favorie la distensione muscolare e mentale.
– dare sollievo in caso di sindrome premestruale, cefalea di tipo tensivo, algie migranti da tensioni stressogene e contratture muscolo-dorsali (collo,schiena).

Modo d’uso: Si consiglia l’assunzione di 1-2 bustine al giorno, secondo necessità, sciogliendo il contenuto di ciascuna bustina direttamente in bocca o in un quarto di bicchiere d’acqua preferibilmente lontano dai pasti.

La formulazione in bustine è particolarmente utile per il suo effetto intensivo.

Conservare in luogo fresco e asciutto ed al riparo dalla luce

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Cumydol 15 cps
Prezzo: € 19,00 
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Integratore alimentare a base di Curarti® (complesso di Curcuma) che può favorire la funzionalità articolare e di Vitamina C che contribuisce alla normale funzione delle ossa e delle cartilagini, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

INGREDIENTI: Agenti di carica: cellulosa, fosfato di calcio; Curarti® complesso solubile (curcuma (Curcuma longa L.) rizomi estratto standardizzato in curcumina.

Umidificante: beta-ciclodestrina); acido L-ascorbico (vitamina C); Agenti di rivestimento: idrossi-propil-metilcellulosa, cellulosa;

Stabilizzante: carbossimetilcellulosa sodica reticolata; Agenti antiagglomeranti: sali di magnesio degli acidi grassi, acidi grassi, biossido di silicio; Coloranti: biossido di titanio, ossido di ferro.

MODALITA D’USO: Si consiglia l’assunzione di 1 compressa al giorno da deglutire con un bicchiere d’acqua.

 

 

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l’antiossidante più potente per le neuropatie, antiage e sindrome metabolica
 
Prezzo: € 35,00

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Integratore alimentare a base di L-acetil Carnitina, acido Lipoico, Carnosina e vitamine B, utili nel favorire il normale funzionamento del sistema nervoso.
Proprietà:
 grazie alle proprietà dei suoi componenti Nevranil svolge un’azione neuroprotettiva e favorisce la riduzione del dolore neuropatico. Particolarmente utile nel migliorare la sintomatologia legata a problematiche dei nervi periferici come tunnel carpale, sciatalgie ecc.

Proprietà dei componenti:
Lacetil Carnitina: sintetizzata nei mitocondri la L-acetil carnitina facilita l’entrata dell’Acetil-CoA all’interno dei mitocondri durante l’ossidazione energetica dei grassi e aumenta la produzione di acetilcolina
Acido Lipoicocontiene zolfo ed è uno dei maggiori antiossidanti e rigenerante degli stessi antiossidanti come glutatione, vitamina C e vit. E. E’ altamente assorbibile attraverso la membrana cellulare; è sia liposolubile che idrosolubile, pertanto svolge la sua azione antiossidante all’interno e all’esterno della cellula
Carnosina: dipeptide ottenuto dalla reazione di condensazione tra beta-alanina ed L-istidina. Ha proprietà antiossidanti, anti-invecchiamento e antiglicazione.

Vitamine B: indispensabili per la crescita e la rigenerazione del sistema nervoso svolgono un’azione analgesica. Carenze di tali vitamine sono correlate a neuropatie e ad accumulo della proteina Beta amiloide che deteriora il sistema nervoso

Ingredienti: L-acetil Carnitina, Acido Lipoico, agente di carica: cellulosa microcristallina silificata; Carnosina, agenti di carica: calcio fosfato, amido di riso, sorbitolo; antiagglomeranti: magnesio stearato vegetale, biossido di silicio; Vitamina B6 (piridossina), Vitamina B1 (tiamina),Vitamina B12 (cianocobalamina)

Modalità d’uso: 1 compressa 2 volte al giorno preferibilmente lontano dai pasti.


Bibliografia:
– Alpha Lipoic Acid Breakthrough: The Superb Antioxidant That May Slow Aging, Repair Liver Damage, and Reduce the Risk of Cancer, Heart Disease, and Diabetes Paperback – September 9, 1998 by Burt Berkson Publisher: Harmony; 1 edition (September 1998)
– Users Guide to L-Carnitine and Acetyl-L-Carnitine: Learn How to Use These Supplements to Boost
Your Energy and Mental Focus. (Inglese) Copertina flessibile – Stampa grande, 28 dic 2012
di Vera Tweed Jack challem series editor
– Neuroprotection by the metabolic antioxidant alpha-lipoic acid. Packer L1, Tritschler HJ, Wessel Knt
J Immunopathol Pharmacol. 2009 Jul-Sep;22(3 Suppl):45-50.
– Feeding acetyl-L-carnitine and lipoic acid to old rats significantly improves metabolic function while
decreasing oxidative stress.
Am J Otol. 2000 Mar;21(2):161-7.
– Vitamine e fitocomposti per una salute ottimale – Piergiorgio Pietta, Markus Minoggio, Annamaria Pietta – CIERRE EDIZIONI 2002
– PDR integratori nutrizionali – 2010 CEC EDITORE
– SAUL HENDERPhD, MD, FACP, FACN, FAIC with DAVID Rorvik, MS
Neuroprotection by the metabolic antioxidant alpha-lipoic acid. Packer L1, Tritschler HJ, Wessel Knt
J Immunopathol Pharmacol. 2009 Jul-Sep;22(3 Suppl):45-50.
– Acetyl-L-carnitine increases artemin level and prevents neurotrophic factor alterations during
neuropathy.
– Vivoli E1, Di Cesare Mannelli L, Salvicchi A, Bartolini A, Koverech A, Nicolai R, Benatti P, Ghelardini C.
– Alimentazone e integrazione per lo sport e la performance fisica – Massimo Spattini LSWR 2016
 

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E’ ormai acclarato a livello scientifico che la microidrina (Active-H) sia il più potente antiossidante al mondo, dimenticata, pur essendo un prodotto spettacolare.

La microidrina, fu sintetizzata a Dallas, nel Texas, dai coniugi dott. Patrick e dott. Gael Crystal Flanagan, dopo trent’anni di ricerche sull’acqua himalayana degli Hunza, abitatori delle montagne nepalesi, famosi per la loro longevità e il loro ottimo stato di salute.
Essa è acqua vitalizzata in capsule con particelle di silicio uguali a quelle naturali contenute nelle acque dei ghiacciai, bevute, per l’appunto, dagli Hunza.

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I Flanagan hanno ricorso, per l’appunto, a nanoparticelle, ai nanocolloidi.
I colloidi sono piccolissime particelle di materia, insolubili in acqua (non si disgregano in ioni), dalle dimensioni tra i 10 e i 10 000 nanometri (1 nm= un milionesimo di millimetro). I nano-colloidi sono ancor più microscopici e non superano mai i 10 nm.

hfgty7ujklop0Quando la materia si trova in porzioni così ridotte, acquista delle proprietà energetiche particolari: gli elettroni, anziché ruotare attorno alle singole molecole, girano intorno all’intero minerale colloidale o nano-colloidale.

Si genera, lungo il perimetro dell’elemento, un “vortice” di elettroni e una carica energetica negativa tali che, se si “pesca” il colloide/nano-colloide in acqua, esso si comporta da magnete, attraendo a sé le strutture pentagonali delle molecole di acqua.

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In queste particolari condizioni, l’idrogeno dell’acqua (H2O) strappa un ulteriore elettrone al minerale nano-colloidale (per lo più silicio, …); per effetto di ciò, l’acqua si energizza tantissimo.

Nelle acque normali, la quantità di colloidi/nano-colloidi è relativamente bassa; tuttavia, esse hanno una tensione superficiale troppo alta (72-78 dyn/cm), mentre nell’acqua “viva” essa è, a dir poco, isotonica (45 dyn, come il plasma), se non, addirittura, ipotonica (<45 dyn).

I colloidi hanno la caratteristica di respingersi e di galleggiare in acqua, mentre vengono circuiti dalle molecole degli alimenti disciolti, che si appendono a essi e si lasciano veicolare, attraverso il flusso sanguigno, fino alle cellule.

Ciò, avviene anche, nel cammino inverso, utile per il trasporto dei rifiuti fuori dalle cellule, quindi dal nostro corpo.
Se non vi fossero i colloidi/nano-colloidi, molte sostanze si accumulerebbero sulle pareti delle nostre condutture venose e resterebbero in disuso nel tratto intestinale. Le bocche delle nostre membrane citoplasmatiche hanno aperture di appena 5 nm, nelle quali possono penetrare solamente particelle nano-colloidali.

Molte cellule muoiono oberate dai loro stessi rifiuti, determinando malattia e invecchiamento. Tutte le cellule possiedono carica energetica negativa e questo consente loro di respingersi, di non appiccicarsi. Se il sangue non ha colloidi, i globuli si appiccicano a vicenda. Alcuni popoli hanno la fortuna di ottenere le particelle colloidali dalla propria acqua potabile, altri no.

La materia viva si diversifica da quella inerte per il suo potenziale elettrico (potenziale ossidoriduttivo, ORP).
L’ORP dell’acqua inerte (imbottigliata) è di circa +300 millivolt (mV),
del succo di carota (coltura non organica) è di -100 mV,
del succo di carota fresca da coltura organica è di -120 mV,
del succo del grano giovane è di -250 mV,
mentre quello dell’acqua naturale “Hunza” arriva fino a -350 mV.

[da Microidrina. Una polvere minerale che vitalizza l’acqua, Aura, n. 124, 1999]

Un bicchiere d’acqua vitalizzata con una capsula di microidrina, secondo le analisi dell’Istituto E/IT (Fullerton), ha un potenziale di -650 mV.

La tensione superficiale dell’acqua vitalizzata con la microidrina si abbassa così da 72 dina al centimetro (dyn/cm) ad un livello di 45 dyn/cm, che è quello caratteristico del sangue umano» [da Microidrina. Una polvere minerale che vitalizza l’acqua, Aura, n. 124, 1999]. Questi risultati strabilianti sono stati comprovati anche in Italia dalle apparecchiature bioelettroniche di Louis-Claude Vincent.

La microidrina è quindi una sostanza dal potere curativo non comune. Alcuni ricercatori e medici, cosiddetti “dissidenti dell’AIDS”, come il tedesco Heinrich Kremer, sostengono addirittura che essa favorisca il trasporto degli elettroni nella catena di respirazione a livello mitocondriale, con tutto quello che questo significa a livello di prevenzione e cura di cancro e malattie immunitarie come appunto l’AIDS. Inoltre, sino ad ora, non sono stati rilevati effetti nocivi collaterali per il suo utilizzo. Essa, in effetti, contiene solo silicio, idrogeno, ossigeno, potassio, solfato di magnesio e polvere di riso.
L’importanza per la salute di composti come silicio, potassio e magnesio, sono ormai risaputi. Senza contare il rilievo di idrogeno e ossigeno per la vita in generale.

Quest’acqua vitalizzata si comporta come un nastro trasportatore, che seleziona e trasporta sostanze vitali da e per tutte le cellule dell’organismo, attraverso i colloidi di silicio anioattivo, che si “accollano” tali sostanze mediante il principio della condensazione energetica a carica negativa.

I colloidi riescono a svolgere anche un’azione di pulizia rimuovendo scorie e tossine che, altrimenti, si depositerebbero sulle pareti di vene e intestino o rimarrebbero come rifiuti nei liquidi extra e endocellulari.

Anzi, la microidrina comporta l’eliminazione di una grande quantità di tossine che, talvolta, gli organi escretori hanno difficoltà ad eliminare, per cui possono presentarsi occasionali mal di testa o formazione di muco ecc.

In tal caso, bisognerebbe diminuire le dosi e bere molto, dando tempo al corpo di organizzarsi per l’eliminazione graduale delle scorie tossiche.

La molecola di acqua viva si trasforma semplicemente, in acqua normale, che potrà essere espulsa con facilità. L’acqua viva è, quindi, estremamente importante (fonte: aerrepici.org).

0045L’ acqua è molto importante perché ci serve per trasportare le sostanze nutrienti alle nostre cellule.. siamo composti di circa il 70% d’acqua, il tipo di acqua che beviamo può avere un effetto profondo sulla nostra salute, considerando poi che ci nutriamo con alimenti trasformati, alterati geneticamente, gli stessi prodotti biologici sono influenzati dall’inquinamento dell’aria, si fa sempre più necessario che ognuno di noi diventi responsabile della propria salute.

L’assunzione di Microidrina elimina lo squilibrio nel terreno biologico (english »biological terrain«) (fonte:mednat.org)

Quando leggiamo dei risultati positivi di qualche nuovo “super preparato medico – alimentare”, nasce spontanea una domanda: e se fosse troppo buono, se energizzasse troppo l’organismo e dal bene ottenuto nascesse qualche altro squilibrio?

Le ricerche decennali del dott. Flanagan e ancor prima i 60 anni di studio del dott. Henry Coanda, erano indirizzati a riprodurre la stessa acqua viva bevuta dalle persone centenarie del Himalaya, del Tibet, della Georgia e della valle andina di Vilcabamba. E’ evidente che l’assunzione di queste acque vive naturali assicura alle piante, agli animali e all’uomo un maggiore equilibrio naturale. Le analisi fatte fino ad oggi confermano la tesi che anche l’assunzione dell’acqua vitalizzata con la Microidrina regoli il tereno biologico a livelli ottimali.

Citiamo due esperimenti, ambedue svoltisi al E/IT.

a) Nel primo caso, otto persone adulte, sane, hanno assunto 4 capsule di Microidrina al giorno per 18 giorni, mantenendo lo stesso stile di vita. A parte le buone condizioni di salute generale, all’inizio i partecipanti non hanno mostrato indici ottimali di terreno biologico. Alla fine del esperimento però la media dei valori si è spostata verso un livello ottimale. Sono stati misurati il PH, il potenziale ossido – riduttivo (RH2) e la resistenza elettrica (r) dell’urina, della saliva e del sangue; è stato registrato un miglioramento di quasi tutti gli indici, in special modo per la conducibilità elettrica (abbassamento della resistenza elettrica del sangue del 19,1 % e dell’urina addirittura del 24,7 %). Una migliore conducibilità elettrica è di estrema importanza per il trasporto degli impulsi nervosi nel corpo, cioè per un buon funzionamento del sistema nervoso stesso (I. Smith et. al.).

b) Nel secondo caso è stato controllato il terreno biologico di una quarantottenne colpita dalla malattia di Hodgkins (cancro del sistema linfatico e della milza). La malattia era già in stadio avanzato. All’inizio dell’esperimento il suo corpo era così invecchiato biologicamente che dimostrava l’età di 73 anni. La donna assunse quattro capsule di Microidrina al giorno per tre settimane (due al mattino, una al mezzogiorno e una alla sera). Anche in questo caso la maggior parte degli indici si spostarono verso un livello normale. La sua età biologica si abbassò a 64 anni. Migliorarono anche i livelli di difesa e di degenerazione cellulare. L’esperimento, comunque, non dimostra l’efficacia del prodotto nella cura del cancro, ma la sua non tossicità.

Non ci sono effetti collaterali nocivi

Gli effetti dell’acqua viva dei Flanagan furono testati sugli animali gia nei primi anni ’80: venne somministrata ai cavalli da corsa per tre generazioni (in tutte le fasi della vita: puledri, giumente gravide e in fase di allattamento, cavalli vecchi, ecc .). Non fu notato alcun effetto collaterale dannoso. Al contrario: i cavalli erano più sani e robusti e avevano una massa muscolare maggiore degli altri (P. Flanagan).

Anche le analisi ufficiali attuali confermano la non tossicità della Microidrina (C. H. Howard, C. Lloyd).

Siccome crediamo maggiormente a ciò che sperimentiamo di persona, abbiamo svolto una visita medica approfondita dopo un anno e mezzo di assunzione regolare di Microidrina. Essendo il fegato il filtro principale di eventuali sostanze nocive, ci interessava particolarmente lo stato del fegato di Iztok, che vent’anni prima fu addirittura dispensato dal servizio militare a causa dell’epatite cronica (di tipo B). L’esame ultrasonico della cavità addominale, che appena cinque anni prima mostrava delle anormalità del fegato e dei reni, era ora praticamente normale; l’analisi del sangue indicava invece che durante il periodo in esame era stato addirittura eliminato il virus dell’itterizia. Tutti i parametri del sangue erano buoni (sedimentazione 3, emoglobina alta, colesterolo 3,5, ecc .); alcuni indicatori del fegato (AET, bilirubina) erano un pò alti, ma non più che negli ultimi anni.

Anche nel caso di Alberta i risultati sono incoraggianti. La sua tiroide, infatti, che avrebbe dovuto essere operata anni prima, risulta ora normale. Questi miglioramenti però non dimostrano le proprietà curative della Microidrina, dato che negli ultimi anni abbiamo migliorato il nostro regime alimentare ed altro. Siamo però soddisfatti di non aver riscontrato alcun effetto negativo.

Anche l’analisi del contenuto di questa polvere minerale mostra che il prodotto non contiene sostanze nocive. La Microidrina è di fatto un idride di silicio (SiOH), contiene cioè solo tre elementi (silicio, idrogeno e ossigeno), tutti molto importanti per la vita. L’importanza dell’ossigeno e dell’idrogeno (presente quì energizzato nella sua forma ridotta H-) è conosciuta. Meno nota è l’estrema importanza che ha il silicio per la salute. La Microidrina è composta inoltre in piccola parte di potassio, solfato di magnesio e polvere di riso. L’assunzione di silicio previene molti disturbi e malattie: osteoporosi, logorazione della cartillagine, avvelenamento da alluminio (che specialmente negli anziani provoca disturbi psichici e cognitivi), arteriosclerosi, l’ipertensione e invecchiamento precoce.

p239_0_08_01La foto in alto a sinistra mostra l’immagine ingrandita dei globuli rossi di un bambino americano sano di undici anni, che si nutre in modo comune. Alcune cellule sono avvizzite, segno della loro disidratazione. Undici minuti dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua vitalizzata con la Microidrina, i suoi globuli rossi erano normali (foto in alto a destra).

In una adulto malato, i globuli rossi, per mancanza di carica energetica, non si respingono a vicenda, ma formano spesso si dei conglomerati (foto a sinistra). Lo scambio di ossigeno fra le cellule e perciò reso difficile. Quindici minuti dopo l’assunzione di Microidrina (foto a destra) si sono normalizzate anche le cellule dell’adulto malato (le foto sono pubblicate con l’autorizzazione del medico omeopatico dot. Jane Shyloh;

fonte delle immagini e informazioni: https://alternative-health-4u.com (fonte:mednat.org)

separatore_biancop239_0_08_02Per quali malattie può essere d’aiuto la Microidrina
La Microidrina è un integratore alimentare, ma i suoi effetti curativi sono evidenti. E’ per questo motivo che i medici, che la usano la consigliano nella cura di molte malattie; nella letteratura sono nominate le seguenti: AIDS, morbo di Alzheimer, angina, arteriosclerosi, artrite, disturbi cardiaci e arteriosi, disturbi del sistema respiratorio (enfisemi, bronchite, asma, tubercolosi), malattie degenerative, disidratazione, depressione, diabete, fibromialgia, micosi, influenza, herpes, ipossia, stanchezza cronica, scottature solari, osteoporosi, infezioni (virali, batteriche, funginee), logorazione della cartillagine, collasso, osteoartriti, gonfiore alle gambe, lesioni, paradentosi, raffreddore, cancro, mancanza di concentrazione, cattiva digestione, invecchiamento, stress, virosi, colesterolo alto, alta pressione, infiammazioni (alle gengive), avvelenamenti (da alluminio), dipendenze (fumo, alcol, cocaina). Chi desideri fare uso della Microidrina deve, come per le vitamine e gli altri integratori alimentari, interpellare il proprio medico.

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p239_0_08_03Dosaggio – per una migliore alimentazione

Se usata come integratore alimentare, cominciamo con l’assumere una capsula al giorno per poi passare progressivamente a due indicano le istruzioni. Ogni capsula deve essere ingerita con un qarto di litro d’acqua (non meno di 2,3 dcl!). Il flacone va conservato chiuso in un posto fresco e asciutto.

Essendo preferibile bere prima dei pasti, è consigliabile assumere in questo modo anche l’acqua vitalizzata. Come molti, anche noi preferiamo svuotare il contenuto della capsula nell’acqua e gettare la capsula. L’acqua agisce sul sangue nel giro di dieci minuti, mentre l’effetto dura all’incirca otto ore (più sensibile nelle prime quattro).

La Microidrina incrementa l’assorbimento delle sostanze nutritive fino a tre volte (300%). Il cibo viene digerito più facilmente (anche i cibi cotti) e trasportato in modo più efficace alle cellule.

Nel 1999 sul flacone della Microidrina era indicato l’uso normale da due a quattro capsule al giorno. Noi abbiamo constatato che sono sufficienti due capsule al giorno, tranne in casi particolari (grandi sforzi, stress, malattia). Le indicazioni attuali del flacone indicano due capsule al giorno, come confermano anche le nostre esperienze

Prepararsi all’assunzione di Microidrina
La maggior parte delle persone, dopo l’assunzione non nota particolari effetti immediati. Alcuni, specialmente persone anziane o stremate, sentono presto aumentare l’energia (solitamente gia dopo 15 – 20 minuti): non però come un’ eccitazione improvvisa, ma come una vitalità più duratura, come se le batterie interne durassero di più. Possiamo perciò occuparci delle faccende quotidiane con meno momenti di riposo. Il ritmo quotidiano, tuttavia, non viene sconvolto (non si tratta di una droga); solitamente anche il sonno migliora. Malgrado la non aggressività della polvere minerale, alcuni all’inizio possono accusare malori. E’ questo il segno di una disintossicazione troppo veloce, sentito solitamente dalle persone più intossicate.

Due nostri conoscenti hanno accusato un leggero mal di testa dopo aver assunto due capsule in un giorno; una donna molto malata, invece, con una sola capsula in un giorno. La Microidrina è un fortissimo disintossicante, forse il più forte finora scoperto. Ciò significa che dalle cellule e dallo spazio infracellulare vengono rilasciate nel sangue e nella linfa grandi quantità di veleni accumulati. Solitamente gli organi secretori (reni, polmoni, intestino crasso, pelle, fegato) non riescono a far fronte a questa ondata di tossine abbastanza velocemente, per questo nascono dei problemi (crisi di disintossicazione) anche sotto forma di emicranie, muco o problemi in altri nostri punti deboli.

In questi casi è necessario diminuire o sospendere l’assunzione di Microidrina e bere più acqua. La dose giusta è comunque quella che garantisce il benessere. Una dieta più leggera, riposo, igiene intestinale, doccie e raschiare la pelle con una spazzola aiutano gli organi di secrezione a svolgere meglio la propria funzione. Consigliamo alle persone più intossicate di prepararsi all’assunzione di Microidrina almeno assumendo più acqua, prendendo poi una piccola dose di Microidrina (mezza capsula al giorno) con una dose maggiore di liquido.

Meglio assieme a Spirulina e Klamath
tumblr_moj1qncowo1sook0lo1_400Il corpo necessita di determinati antiossidanti per scopi specifici. Per la neutralizzazione di alcuni radicali liberi è ad esempio più adatta la vitamina C.

Quando cede il suo elettrone al radicale, la vitamina diviene essa stessa un radicale libero debole. Essa riceve perciò un altro elettrone ad esempio dalla provitamina A, che diviene a sua volta un radicale libero (ancora più debole). Questa riceve poi un elettrone da un altro antiossidante. Per un buon funzionamento delle vitamine è quindi necessaria tutta una serie di altre vitamine o antiossidanti. Alla fine di questi passaggi a cascata di elettroni rimane comunque un residuo tossico.

Se l’organismo contiene sufficiente acqua viva, questa gli cederà un suo elettrone superfluo (ogni idrogeno nelle molecule di H2O ha un elettrone aggiuntivo ed è perciò nella sua forma anionica H-) e lo neutralizzerà. Con ciò non rimane alcun residuo velenoso. La molecola di acqua viva si trasforma semplicemente in acqua normale che potrà essere espulsa con facilità.

L’acqua viva è quindi estremamente importante per il buon funzionamento degli altri antiossidanti, di cui non prende il posto, ma bensì li completa.

Questi devono essere assunti tramite cibo ricco di vitamine (la Microidrina non ne contiene), mentre l’acqua viva lo fornisce di forza vitale, di cui il cibo nel nostro mondo inquinato è carente. Nella Microidrina non si trovano neppure minerali o altre sostanze nutritive necessarie alla vita. Anche questi devono perciò essere assunti tramite il cibo.

separatore_biancoLe alghe SPIRULINA e KLAMATH rappresentano un altra fonte di antiossidanti e varie altre sostanze nutritive. E’ perciò consigliabile assumere assieme alla Microidrina anche una pillola (o due) di alghe spirulina essicate, consigliate anche dallo stesso produttore di Microidrina Dato che la Microidrina aumenta l’assimilazione delle sostanze di almeno due volte, è sufficiente assumere la metà della dose giornaliera di alghe indicata (fare riferimento alle indicazioni sul flacone).

Dosaggio nei trattamenti terapeutici – le esperienze del dott. Ron Meyers
Le informazioni presentate in questo paragrafo non sono indicazioni terapeutiche ma solo un estratto dei dati fornitici dal dott. Ron Meyers.[1]
Possono però essere d’aiuto per coloro che desiderano consultare il proprio medico.

Influenze e altre infezioni acute (virali, batteriche o funginee):
Due capsule tre volte al giorno è la dose minima per combattere le infezioni negli adulti. Dopo la scomparsa dei sintomi è necessario continuare l’assunzione della Microidrina; corriamo altrimenti il rischio che la malattia si ripresenti. E’ possibile aspettarsi miglioramenti completi in un periodo che va dalle 24 alle 48 ore.

Malattie croniche e degenerative o miglioramento della cardiocircolazione e della respirazione:
Il dott. Meyers consiglia due capsule tre volte al giorno. Con malattie degenerative come la fibromialgia e l’artrite è possibile con tale dosaggio aspettarsi miglioramenti dal terzo al settimo giorno. Per problemi di circolazione (angina leggera, gonfiori agli arti inferiori) e problemi respiratori (enfisemi, bronchiti, asma) i pazienti sentono miglioramenti dal secondo al decimo giorno.

I bambini e la Microidrina
Anche i bambini possono fare uso della Microidrina. Secondo il dott. Meyers, i bambini fino ai cinque anni possono assumere un quarto o mezza capsula con 2 – 3 dcl di liquido (acqua, succo di mela .). Possiamo mescolarla anche con un cucchiaino di yogurt, nel caso in cui il bambino bevuto a sufficienza in precedenza. Nel caso di malattie acute, i bambini fino a dodici anni possono assumere mezza capsula o una capsula tre volte al giorno (quindi al massimo metà della dose consigliata per gli adulti in casi simili.

Quali persone necessitano particolarmente della Microidrina
Oltre agli ammalati, hanno bisogno di una quantità maggiore di Microidrina le persone che:

– vivono in un ambiente inquinato (fumo, inquinamento industriale),
– mangiano cibi grassi,
– conducono una vita mentalmente stressante,
– praticano esercizi fisici anaerobici intensivi,
– hanno subito scottature solari,
– hanno subito punture di insetti, lesioni o traumi fisici.

Il dot. P. Flanagan, scopritore di Microidrina, racconta di avere assunto due capsule di Microidrina ogni due ore dopo essersi schiacciato le dita nella porta; il giorno dopo non si erano presentati ne gonfiori, ne unghie nere. Noi non abbiamo avuto esperienze di questo tipo, ma abbiamo assunto tre capsule (in una mattinata) dopo la puntura di un’ape e non si sono manifestati gonfiori. La Microidrina ci ha aiutato anche con una scottatura solare estiva (neutralizzazione dei radicali liberi e quindi protezione da scottature e mal di testa).

Sforzi estremi
p239_0_08_06L’acqua viva non è destinata solamente alle persone malate e deboli, ma è anche un integratore alimentare giornaliero delle popolazioni più longeve.

Gli Hunza dell’ Himalaya sono noti per la loro resistenza fisica anche in età avanzata. Fra la loro valle e la capitale della regione Gilgit vi è, ad esempio, una strada montana lunga 96 km che passa per valichi molto alti. Essi percorrono questa distanza a piedi, rimangono in città il tempo necessario e, senza pernottare, si riavviano verso casa, naturalmente di nuovo a piedi. Camminano quindi per quasi 200 km senza neppure dormire.

I primi esperimenti estremi mostrano che anche la Microidrina ha effetti simili all’acqua naturale hunza nel caso di sforzi molto pesanti. Il dottore e alpinista Dennis Brown ha scalato la cima sud del monte Everest (8763 m) alla rispettabile età di 47 anni, e senza usare le bombole di ossigeno (1999). Gia in età giovanile egli cercò di raggiungere questa meta, senza però riuscirci: all’età di 39 anni, ad esempio raggiunse i 7925 m. Solamente dopo aver aggiunto la Microidrina alla sua alimentazione la scalata gli riuscì.

Lo stesso anno (1999), all’età di 41 anni, il maratoneta Andrey Kuznetsov vince su 12000 partecipanti la famosa maratona di Boston nella categoria dei maratoneti oltre i 40 anni, con l’ottimo risultato di 2 ore 14 minuti e 20 secondi. Vinse anche l’anno prima, ma non con un riscontro cronometrico così buono. Ambedue le volte aveva assunto, dieci giorni prima della gara, tre capsule di Microidrina al giorno.

Più del risultato sportivo in se, è ammirevole il fatto che ambedue gli atleti hanno superato le prove senza accusare sensazioni di esaurimento, tipiche al termine di tali prove (C. H. Howard, K. Lloyd, 1999).

separatore_biancoNel compiere sforzi estremi, l’organismo si confronta con almeno tre problemi: mancanza di ossigeno, aumento del consumo di carburante ATP (adenosina trifosfata) e aumento della produzione di radicali liberi e acidi (ad esempio, acido lattico). Test di laboratorio hanno dimostrato che la Microidrina migliora il funzionamento dei globuli rossi, incaricati nel trasporto di ossigeno (J. Shyloh); inoltre, essa neutralizza molto efficacemente i radicali liberi e aumenta la produzione del carburante corporeo, l’ATP.

By: Ostan, Božena Ambrozius, Alberta Ostan e Aleš Vesel. – L’articolo publicato nella rivista Aura, nr. 124/199 – Traduzione in italiano: Onufrios Tsavar – Tratto da: https://cokolada.net

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Sappiamo tutti che nel nostro organismo si formano continuamente radicali liberi, residui del metabolismo non completamente ossidati, e che la loro azione nociva si manifesta accelerando i processi d’invecchiamento dell’organismo, rilassando le difese immunitarie e provocando una serie di disturbi.

Posologia e consigli d’uso:
1 capsula al mattino appena sveglio,con un grande bicchiere d’acqua, fate colazione dopo 15 minuti, e una capsula al pomeriggio con un grande bicchiere d’acqua. Nel caso d’intolleranza alla capsula è possibile aprendola, scioglierne il contenuto in un bicchiere d’acqua naturale da 250 ml. Ricordarsi di bere sempre molta acqua.

Si consigliano cicli di 2 confezioni 2/3 volte all’anno.

Microidrina Plus è consigliata per:

• accrescere la difesa antiossidante dell’organismo, un fattore fondamentale di resistenza agli inquinanti esterni;

• stimolare il sistema immunitario;

• prevenire lesioni cellulari e tissutali.

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Un’Ampia Difesa è la Vostra Miglior Difesa
Ci sono varie tipologie di antiossidanti che puliscono altrettanti tipi di radicali liberi. Ci sono antiossidanti classificati a base d’acqua e quelli classificati oleosi. È importante consumare entrambi i tipi perché sono specifici per determinati tipi di radicali liberi. Per esempio, un radicale libero oleoso potrebbe attacare la membrana della vostra cellula perché la parete delle cellule è composta di grasso.

Com’è noto, l’olio e l’acqua non si mescolano. p202_0_07_07Così, per proteggere la vostra cellula da questi tipi di radicali liberi, avete bisogno degli antiossidanti oleosi. Dall’altra parte, nella circolazione sanguigna ci sono radicali liberi a base d’acqua pronti ad attacare le cellule del sangue. Avrete quindi bisogno di un antiossidante a base d’acqua.

Oltre agli antiossidanti che lavorano direttamente, ci sono anche quelli indiretti. Abbiamo bisogno di entrambi. Gli antiossidanti diretti, come la vitamina C ed E, neutralizzano i radicali liberi.

In questo processo, un antiossidante diretto, avvolge il radicale libero, rendendolo inoffensivo e protteggendo quindi le cellule dai danni. Una volta che un antiossidante reagisce con un radicale libero, l’antiossidante non è più disponibile a meno che riceva un nuovo elettrone e quindi riciclato. Microhydrin è stato indicato per riciclare la vitamina C.*

Gli antiossidanti indiretti, lavorano come un catalizzatore. Non neutralizzano direttamente i radicali liberi, ma stimolano i sistemi antiossidativi del corpo. Ciò dà loro un ampio spazio di operatività, che ripetutamente aggredisce molti radicali liberi. Questo gruppo di antiossidanti per neutralizzare i radicali liberi stanno in attesa per un determinato periodo di tempo. Continuano ad essere efficaci anche quando gli antiossidanti indiretti hanno lasciato il corpo.

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p202_0_07_08Il vostro Esercito di Antiossidanti

Acido Alpha Lipoico (ALA) neutralizza i radicali liberi sia di natura liquida che oleosa. È stata dimostrata una particolare protezione per il sistema vascolare e per il cuore. 3* Aumenta i livelli di glutathione, che rappresenta un importante disintossicante del fegato. 2*

N-Acetyl, L-Cysteine aiutano a disgregare il muco nei polmoni e giocano anche un ruolo protettivo per il fegato. Inoltre contribuisce a proteggere i reni ed il sistema cardiovascolare. Questo importante antiossidante non è disponibile nei normali alimenti.*

Estratto di Tè Verde aiuta ad aumentare le difese del sistema immunitario, dell’esofago, intestini, pelle, fegato e dei cromosomi.* 4

Estratto di Siero del Latte (Silymarin) è un toccasana per il fegato.* 5

Acido Ascorbico è la Vitamina C. Aumenta le funzioni dei globuli bianchi, la produzione dell’interferone e la reattività del sistema immunitario agli anticorpi.

L’ Ascorbato di Niacinamide è una forma non-flush di niacina che è necessaria per la formazione degli ormoni sessuali, del cortisone, dell’ormone tiroideo e dell’insulina. Promuove la giovinezza della pelle ed aumenta l’energia.*

Selenio L-Methionine è una forma biodispinibile di Selenio. Lavora in sinergia con la vitamina E ed aiuta il sistema cardiovascolare.7 Mantiene la pelle elastica ed è importante per la salvaguardia della prostata.*

Quercitina è un antiossidante bioflavonoide, che protegge nello specifico dai danni dei radicali liberi, le cellule beta pancreatiche. Apporta beneficio a molti enzimi.*

Tutti questi antiossidanti sono stati studiati per i loro numerosi benefici. Sarebbe una grande sfida poterli reperire individualmente, ma ora sono stati tutti aggiunti a Microhydrin nel dosaggio efficace e senza nessun incremento di costi!

Bibliografia:
1) Purdy Lloyd, KL, Wasmund W, Smith L, Raven PB. Clinical Effects of a Dietary Antioxidant Silicate Supplement, Microhydrin, on Cardiovascular Responses to Exercise. Journal of Medicinal Food 2001, 4;3; 151-159.
2) Hagen, TM, et al. Feeding acetyl-l-carnitine and lipoic acid to old rats significantly improves metabolic function while decreasing oxidative stress. Proc. National Academy of Science USA 2003,99,4; 1870-5.
3) El Midaoui A et al. Prevention of hypertension, insulin resistance, and oxidative stress by alpha-lipoic acid. Hypertension. Feb 2002; 39(2): 303-7.
4) Yang CS, Maliaka. P, Meng X. Inhibition of carcinogenesis by tea. Annu Rev Pharmacol Toxicol 2002,42.25-54.
5) Wellington K, et al. Silymarin: a review of its clinical properties in the management of hepatic disorders. BioDrugs. 2001,15; 7, 465-89
6) Ross,D, et al. Ascorbate 6-palmitate protects human erythrocytes from oxidative damage. Free Radical Biology Med. 1999, 26(1-2); 81-9.
7) De Lorgeril M, et al. Dietary and blood antioxidants in patients with chronic heart failure. Insights into the potential importance of selenium in heart failure. European J Heart Fail. 2001,58,14.2108-16.

* Queste dichiarazioni non sono state valutate dal Food and Drug Administration. Questo prodotto non è inteso per diagnosticare, trattare, curare o prevenire qualsiasi malattia.

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approfondimentoApprofondimenti

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HYDRACEL® (6CL)

Prezzo: € 25,00

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La tensione superficiale gioca un ruolo fondamentale nei processi ossido-riduttivi dell’organismo. Un’acqua “più liquida” è più efficace nel processo di scissione delle sostanze biologiche.

L’acqua intracellulare e intercellulare possiede una tensione superficiale piuttosto bassa. Per migliorare le sue caratteristiche Hydracel è senza dubbio il prodotto ideale.
Hydracel è un concentrato di minerali che riduce la tensione superficiale dell’acqua e migliora alcune caratteristiche del liquido intercellulare quali il pH e la conduttività specifica, creando, in tal modo, le condizioni ideali per un conferire maggiore efficacia all’acqua che interviene nei processi biochimici dell’organismo.

La base colloidale per la costruzione dei cristalli minerali è una fonte di ioni negativi; agendo come minuscoli magneti, essi attirano verso la propria superficie le molecole d’acqua, formando cristalli liquidi. La carica elettrica che così si crea sui cristalli cambia le proprietà dell’acqua.

Il biossido di silicio ha una conformazione particolare in cui microsfere del diametro di 5 nm si raggruppano formando strutture più grandi. Queste particelle possiedono una gran quantità di segmenti carichi e si legano facilmente all’acqua e a sostanze idrosolubili; hanno cioè qualità fisiche non comuni ad altre forme di biossido di silicio. Le sostanze nutritive, prima di essere utilizzate dall’organismo, devono essere disciolte; le sostanze idrosolubili hanno una loro tensione superficiale critica (CST): la massima tensione superfiale, superata la quale la sostanza non può essere impregnata dall’acqua.

Succede che l’acqua impregna la sua superficie grazie alla presenza del legame d’idrogeno. Gli atomi d’idrogeno che fanno parte della molecola d’acqua sono portatori di una carica positiva; per poter essere impregnata, la superficie della sostanza nutritiva deve avere carica negativa. La carica elettrica sulle particelle colloidali supera notevolmente la carica del legame dell’idrogeno. Aggiunte al cibo, esse si raccolgono sulla superficie delle sostanze nutritive rendendola più estesa e creando un’enorme quantità di segmenti in cui avviene l’unione con l’acqua grazie ai legami dell’idrogeno. Il risultato è un’idrosolubilità del 100% del cibo assunto.

Le sostanze liposolubili non possono invece essere disciolte nell’acqua. Quando avviene l’incapsulamento delle particelle di olio nella struttura colloidale, si viene a creare una minuscola sfera che esternamente si lega all’acqua mentre internamente si lega alla sostanza oleosa, poiché sulla superficie è presente una carica negativa. E’ proprio tale carica che permette l’assorbimento delle particelle nutritive da parte della mucosa intestinale e la loro successiva assimilazione.

Rimanere idratati è una delle misure più importanti che potete prendere per migliorare la vostra salute.

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H-500 (60 caps)

Prezzo: € 32,00

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Integratore alimentare per chi pratica sport o svolge un’intensa attività fisica. Aumenta la resistenza, accelera il recupero muscolare, migliora il metabolismo, favorisce l’impiego dei grassi, svolge un’azione antiossidante.

H-500 si aggiunge alla nostra linea di prodotti dalle proprietà antiossidanti.
Fornisce una ancor più esclusiva protezione dai radicali liberi, aiutando a ripristinare le normali prestazioni del corpo.

Il boro non viene sintetizzato dall’organismo umano e deve quindi essere assunto tramite la dieta; gli alimenti più ricchi di boro sono i cavolfiori, i datteri, i fagioli, i funghi, i legumi verdi, le mandorle, le pere, le prugne e l’uva.
Una dieta equilibrata dovrebbe contenere da 1,5 a 3 mg di boro al giorno.

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te coniugata a livello epatico ed intestinale in curcumina glucuronide e curcumina solfato, oppure ridotta ad esaidrocurcumina; questi metaboliti esplicano un’attività biologica inferiore rispetto alla curcumina.

Studi di farmacocinetica hanno dimostrato che se la curcumina viene assunta a dosaggi inferiori a 3.6-4 g/die, la curcumina stessa ed i suoi metaboliti possono risultare irrilevabili nel plasma.

Esistono delle evidenze scientifiche secondo cui la curcumina somministrata oralmente tende ad accumularsi nei tessuti dell’apparato digerente, dove non a caso esplica le sue più interessanti e dimostrate attività biologiche e terapeutiche. Al di fuori di questo tratto la limitata biodisponibilità della sostanza pone maggiori dubbi sulle potenziali applicazioni cliniche, assai promettenti in vitro e su modelli animali ma difficilmente trasferibili all’essere umano in toto. Non a caso, l’abilità della curcumina di indurre la morte di vari tipi di cellule tumorali in vitro, ha poi suscitato interesse soprattutto nella prevenzione di alcuni tipi di cancro, come quello orale, gastrico, epatico, pancreatico e soprattutto colon-rettale.

Allo stadio attuale della scienza l’integrazione con curcumina può assolutamente essere presa in considerazione dal medico sia nell’ottica di prevenire lo sviluppo di tumori gastro-intestinali in soggetti predisposti, sia come coadiuvante di chemioterapici tradizionali come il 5-fluorouracile e l’oxaliplatino.

Altre potenziali applicazioni terapeutiche della curcumina

La curcumina si è rivelata particolarmente utile per la sua attività antinfiammatoria, perfettamente sovrapponibile a quella di farmaci come il cortisone ed il fenilbutazone nella fase acuta dei processi flogistici. Nell’infiammazione cronica, l’effetto della curcumina è invece meno pronunciato, circa la metà inferiore rispetto ai farmaci succitati. Ad alte dosi la curcumina sembra stimolare i surreni a secernere più cortisone, esplicando quindi anche una potente azione antinfiammatoria indiretta.

A differenza dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei, come l’aspirina e l’ibuprofene), la curcumina non causa effetti collaterali significativi. Per esempio la curcumina non è considerata gastrolesiva, anzi, in alcuni studi clinici la curcuma in toto ha dimostrato di migliorare significativamente la sintomatologia associata ad ulcera gastrica. Anche la sindrome del colon irritabile può trovare giovamento dalla somministrazione di curcuma.

Pur non presentando un’azione analgesica di rilievo, la curcumina può essere un valido aiuto in presenza di dolori articolari ad eziologia artrosica od artritica. Secondo uno studio clinico la sua efficacia sarebbe del tutto sovrapponibile a quella dell’ibuprofene.

Un altro interessante campo di applicazione terapeutico, riguarda l’utilità della curcumina come coadiuvante del trattamento del morbo di Alzheimer in fase precoce, per contrastare i processi degenerativi neurologici tipici della malattia, e nella prevenzione del danno epatico da composti epatotossici come l’etanolo (alcool etilico).

Sebbene alcuni trials clinici supportino l’attività terapeutica della curcumina in presenza di varie malattie, è bene non perdersi in eccessivi entusiasmi, almeno fino a quando saranno disponibili ulteriori e più convincenti evidenze scientifiche. E’ quindi sconsigliabile abbandonare la terapia farmacologica tradizionale senza aver prima consultato il medico.

Dosi di assunzione, effetti collaterali e controindicazioni 
Per migliorare l’assorbimento intestinale di curcumina, in genere se ne consiglia l’assunzione durante i pasti; in alternativa la sua biodisponibilità può essere aumentata a digiuno dall’associazione di curcumina ed enzimi proteolitici, come la bromelina, o di piperina.

Negli ultimi anni sono sorte diverse forme di curcumina brevettate, dove la sostanza si trova lavorata in modo tale e/o coniugata ad altre molecole allo scopo di favorirne l’assorbimento. Considerato che l’emivita dopo somministrazione orale varia dalle due alle otto ore, è auspicabile l’assunzione di curcumina in dosi multiple (3 o 4) durante la giornata. Le dosi normalmente consigliate variano da 400 a 800 mg, da ripetere tre volte al giorno.

Fino ad otto grammi/die la curcumina ha dimostrato di non avere effetti tossici. Gli effetti indesiderati più comuni riguardano la comparsa di disturbi gastro-intestinali, quali nausea e diarrea. Riguardo ai potenziali effetti collaterali della curcumina, si ricorda come essa abbia dimostrato di inibire l’aggregazione piastrinica in vitro, suggerendo un potenziale aumento del rischio emorragico in pazienti in cura con antiaggreganti piastrinici (Plavix, Aspirinetta, CardioAspirin), eparine ed anticoagulanti orali (Coumadin, Sintrom).

L’utilizzo della curcumina da parte di donne in cura chemioterapica contro il tumore della mammella, risulta controindicato. Analogo discorso per i soggetti affetti da calcoli alla colecisti o da processi ostruttivi a carico delle vie biliari in genere. La piperina spesso aggiunta agli integratori di curcumina per migliorarne l’assorbimento può aumentare la biodisponibilità e ridurre l’escrezione di diversi farmaci, tra cui fenitoina, propanololo e teofillina.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-antinfluenzali-eos-boswelliaBOSWELLIA ph.s. / 30 compresse

30 compresse da 500 mg di CASPEROME® (Boswellia fosfolipide)

Integratore alimentare a base di CASPEROME®, estratto fitosomiale di Boswellia ad alta titolazione di acidi boswellici

Prezzo: € 19,00

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Si rende indicato e può essere di aiuto in caso di:

Artrosi e forme reumatiche: inibisce la 5-lipossigenasi e la COX2 bloccando quindi la produzione di leucotrieni e pro staglandine di tipo 2. Blocca l’enzima elastasi responsabile della distruzione della cartilagine. Evidente effetto sinergico con glucosamina e condroitina.

Bronchite asmatica: è l’unico composto riconosciuto come regolatore allosterico della 5-lipossigenasi. Ciò comporta uun’inibizione degli agenti responsabili della bronco costrizione e della formazione di edemi. Inibisce anche l’enzima elastasi responsabile della produzione di muco a livello dell’apparato respiratorio.
Colite ulcerosa e morbo di Crohn: blocca i processi infiammatori portando a completa remissione dei sintomi di tali patologie.
Infiammazioni intestinali: contribuisce al ripristino dell’epitelio intestinale favorendone il funzionamento ottimale.

INGREDIENTI Casperome® – Boswellia fosfolipide ( Boswellia serrata Roxb. ex Colebr. ) e.s. gommoresina*, fosfolipidi di soia; agenti di carica: cellulosa microcristallina, calcio fosfato bibasico; Agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, talco, magnesio stearato. *Supportata su maltodestrine CASPEROME® ** è un marchio registrato Indena S.p.A –
MODO D’USO: Per un uso adeguato consigliamo l’assunzione di 1 compressa ogni 24 ore per un ciclo di 30 giorni.

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cmo_plus_1CMO ORIGINALE Plus 60 caps
Prezzo: € 90,00
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CMO (cerasomal-cis-9-cetilmiristoleato) autentico. Supporto nutrizionale per artrite, artrosi e autoimmuni. Scoperto dal dott. Sands. Formula arricchita con selenio ed enzimi digestivi.

Secondo il libro del Dott. Sands, Finalmente Sconfitta l’Artrite, il CMO può essere assunto come integratore alimentare per supportare e mantenere in equilibrio la naturale funzionalità del sistema immunitario e può essere assunto anche da chi soffre di artrite, artrosi o altri disturbi autoimmuni.

Alla miscela originale di 10 acidi grassi di CMO (cerasomal-cis-9-cetilmiristoleato) sono ora stati aggiunti selenio e gli enzimi digestivi lipasi, amilasi e proteasi.

Il CMO è una speciale miscela di acidi grassi ottenuta attraverso la tecnologia cerasomale, che fa sì che la sostanza, in forma cristallina, si scomponga in particelle di forma specifica, rendendola così dalle 40 alle 100 volte meglio assorbibile dall’organismo e priva di ogni impurità


p239_0_14_04La formulazione di CMO Plus è arrichita con:

Enzimi digestivi: gli enzimi lipase, amilase e protease sono stati aggiunti per favorire l’assorbimento degli acidi grassi di CMO
Selenio: potrebbe aumentare i benefici di CMO grazie alle proprietà antiossidanti che supportano la funzionalità del sistema immunitario.

I consumatori solitamente seguono un ciclo di almeno 20 giorni (in alcuni casi anche 60 giorni), per un totale di 120 capsule.

SONO NECESSARI 2 FLACONI PER UN CICLO COMPLETO di 20 giorni di CMO Plus
INGREDIENTI: Ciascuna capsula contiene 385mg di CMO, 300mg di enzimi digestivi (lipasi, amilasi, proteasi), e selenio.

USO SUGGERITO: Come integratore alimentare. 3 capsule al mattino e 3 alla sera lontano dai pasti.

Evitare di assumere alcol, caffeina e cioccolato durante l’intero periodo in cui si assume CMO Plus e due settimane dopo aver concluso il ciclo: queste sostanze possono rendere CMO Plus totalmente inefficace.

CONTROINDICAZIONI: si sono riscontrate (anche se raramente) in alcuni individui delle reazioni da disintossicazione, fra cui nausea, mal di testa e debolezza oppure un peggioramento iniziale dei sintomi. Nel caso si manifestassero questi effetti, potete interrompere l’assunzione finchè questi effetti sono scomparsi e, quindi, riprendere tranquillamente l’assunzione di CMO Plus senza pregiudicare il risultato finale.

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fit®: far infrared technology

Tutte le cellule umane mamtengono un potenziale bioelettrico comune a livello della membrana che è compreso nel range tra 4 e 14 micron di lunghezza d’onda. Tale intervallo è conosciuto col termine Far Infrared (FIR).

Il cerotto FIT® nasce da ricerche scientifiche, che hanno evidenziato come i biossidi metallici siano in grado di riflettere la parte più lontana degli infrarossi. Gli studi effettuati presso il CNR di Pisa hanno messo in luce che proprio la parte degli infrarossi più lontana di 11 micron, emessa dal corpo umano, è riflessa dal cerotto FIT.

I cerotti FIT® sono realizzati in tessuto non tessuto 100% polipropilene con minerali (quali titanio).

È dimostrato con studi scientifici basati sulla spettroscopia che una speciale composizione di minerali (biossidi metallici) sotto forma di polvere denominata AT5.05 è in grado di riflettere la parte più lontana (tra i 4-21 micron) degli infrarossi, denominata Far Infrared (FIR). Di conseguenza, secondo recenti ipotesi scientifiche, questa tecnologia può essere applicata al corpo umano sfruttando così la riflessione degli infrarossi, normalmente emessi con la dispersione del calore corporeo, determinando un aumento del microcircolo superficiale cutaneo.

I cerotti possono essere utili:

• Per alleviare situazioni di malessere a livello muscolo-scheletrico correlate ad eccessivi accumuli di acidosi tissutale da sovraccarico di lavoro delle fibre muscolari attraverso un più rapido smaltimento dell’acido lattico.

• Nei processi di recupero funzionale sui tessuti muscolari interessati da situazioni di contrattura da sovraccarico, contrattura antalgica e deficit di forza da sindromi da over-stress in quanto favoriscono la riduzione della sintomatologia dolorosa e associano un’azione mio-rilassante della zona muscolare interessata.

Ad esempio possono essere utilizzati in caso di:

-mal di schiena,
-cervicale,
-dolore del nervo sciatico,
-sovraccarico muscolare (spalla, gomito, ginocchio, polpaccio ecc).

Avvertenze
I cerotti non devono essere impiegati su ferite o pelle lesa o arrossata.
Sono prodotti non sterili e non contengono alcun farmaco.
In caso di specifiche patologie a livello circolatorio (in modo particolare relative alla microcircolazione) o muscolare, consultare il proprio medico prima dell’applicazione dei cerotti.
Non applicare il cerotto in presenza di segni di evidente usura o anomalia.
In caso di fenomeni di ipersensibilità al cerotto, esempio pruriti, arrossamenti, rimuovere immediatamente il cerotto.

Conservazione
Conservare a temperatura ambiente. Il sistema di confezionamento offre, comunque, le necessarie protezioni per evitare danneggiamenti al prodotto durante le fasi di movimentazione.

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p253_0_06_02FIT® generico
10 cerotti far infrared technology
Prezzo: € 25,00
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FIT è un dispositivo medico di classe 1 conforme alla direttiva 93/427 CEE, ed è un metodo del tutto naturale, non è altro che uno “specchio”, che permette di riflettere l’energia infrarossa che il nostro corpo emette.

I cerotti possono essere utili:

• Per alleviare situazioni di malessere a livello muscolo-scheletrico correlate ad eccessivi accumuli di acidosi tissutale da
sovraccarico di lavoro delle fibre muscolari attraverso un più rapido smaltimento dell’acido lattico

separatore_bianco• Nei processi di recupero funzionale sui tessuti muscolari interessati da situazioni di contrattura da sovraccarico, contrattura antalgica e deficit di forza da sindromi da over-stress in quanto favoriscono la riduzione della sintomatologia dolorosa e associano un’azione mio-rilassante della zona muscolare interessata

– nessun rilascio di sostanze farmacologiche

I cerotti non devono essere impiegati su ferite o pelle lesa o arrossata.
Sono prodotti non sterili e non contengono alcun farmaco.

In caso di specifiche patologie a livello circolatorio (in modo particolare relative alla microcircolazione) o muscolare, consultare il proprio medico prima dell’applicazione dei cerotti. Non applicare il cerotto in presenza di segni di evidente usura o anomalia. In caso di fenomeni di ipersensibilità al cerotto, esempio pruriti, arrossamenti, rimuovere immediatamente il cerotto.

USO:p253_0_06_05
Staccare i 2 fogli non adesivi dal cerotto
• Applicare il cerotto sul punto del dolore
• Mantenere il cerotto applicato per 5 giorni
• Proseguire la terapia fino al miglioramento della sintomatologia
Il cerotto mantiene la sua funzione anche se bagnato (es. doccia).

Avvertenze
I cerotti non devono essere impiegati su ferite o pelle lesa o arrossata. Sono prodotti non sterili e non contengono alcun farmaco. In caso di specifiche patologie a livello circolatorio (in modo particolare relative alla microcircolazione) o muscolare, consultare il proprio medico prima dell’applicazione dei cerotti. Non applicare il cerotto in presenza di segni di evidente usura o anomalia. In caso di fenomeni di ipersensibilità al cerotto, esempio pruriti, arrossamenti, rimuovere immediatamente il cerotto.

Conservare a temperatura ambiente. Il sistema di confezionamento offre, comunque, le necessarie protezioni per evitare danneggiamenti al prodotto durante le fasi di movimentazione.

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p253_0_06_06cattcavigliafituraFIT® caviglia
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Prezzo: € 29,00
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Può alleviare il dolore nei casi di algie e contratture della caviglia (distorsioni, tendiniti).

Modi d’uso: Rimuovere il cerotto dalla base
• Applicare il cerotto sulla caviglia, su pelle asciutta, pulita e priva di peli
• Attendere circa due minuti per un miglior aggancio del cerotto sulla pelle
• Mantenere il cerotto applicato per 5 giorni
• Proseguire la terapia fino al miglioramento della sintomatologia
Il cerotto mantiene la sua funzione anche se bagnato (es. doccia).

I cerotti non devono essere impiegati su ferite o pelle lesa o arrossata.
Sono prodotti non sterili e non contengono alcun farmaco.
In caso di specifiche patologie a livello circolatorio (in modo particolare relative alla microcircolazione) o muscolare, consultare il proprio medico prima dell’applicazione dei cerotti.

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p253_0_06_09cervicaleuraFIT® cervicale 
8 cerotti far infrared technology 
Prezzo: € 29,00
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Può alleviare il dolore nei casi di problematiche articolari del rachide (cervicalgia).

Modi d’uso: Rimuovere il cerotto dalla base
• Applicare il cerotto sulla cervicale, su pelle asciutta, pulita e priva di peli
• Attendere circa due minuti per un miglior aggancio del cerotto sulla pelle
• Mantenere il cerotto applicato per 5 giorni
• Proseguire la terapia fino al miglioramento della sintomatologia

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p253_0_06_012ginocchioturaFIT® ginocchio 
8 cerotti far infrared technology
Prezzo: € 29,00
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Può alleviare il dolore nei casi di problematiche articolari del ginocchio (gonalgie).

Modi d’uso
Rimuovere il cerotto dalla base
• Applicare il cerotto sul ginocchio flesso, su pelle asciutta, pulita e priva di peli
• Attendere circa due minuti per un miglior aggancio del cerotto sulla pelle
• Mantenere il cerotto applicato per 5 giorni
• Proseguire la terapia fino al miglioramento della sintomatologia
Il cerotto mantiene la sua funzione anche se bagnato (es. doccia).

I cerotti non devono essere impiegati su ferite o pelle lesa o arrossata.
Sono prodotti non sterili e non contengono alcun farmaco.

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p253_0_06_015gomitouraFIT® gomito 
8 cerotti far infrared technology
Prezzo: € 29,00
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Può alleviare il dolore nei casi di algie e contratture del gomito (tendiniti, contusioni).

Modi d’uso
Rimuovere il cerotto dalla base
• Applicare il cerotto sul gomito flesso, su pelle asciutta, pulita e priva di peli
• Attendere circa due minuti per un miglior aggancio del cerotto sulla pelle
• Mantenere il cerotto applicato per 5 giorni
• Proseguire la terapia fino al miglioramento della sintomatologia
Il cerotto mantiene la sua funzione anche se bagnato (es. doccia).

I cerotti non devono essere impiegati su ferite o pelle lesa o arrossata.
Sono prodotti non sterili e non contengono alcun farmaco.
In caso di specifiche patologie a livello circolatorio (in modo particolare relative alla microcircolazione) o muscolare, consultare il proprio medico prima dell’applicazione dei cerotti.
Non applicare il cerotto in presenza di segni di evidente usura o anomalia.
In caso di fenomeni di ipersensibilità al cerotto, esempio pruriti, arrossamenti, rimuovere immediatamente il cerotto.

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p253_0_06_018lombareuraFIT® lombare 
8 cerotti far infrared technology 
Prezzo: € 29,00
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Può alleviare il dolore nei casi di problematiche articolari del rachide (lombalgia).

Modi d’uso
Rimuovere il cerotto dalla base
• Applicare il cerotto sulla zona lombare, su pelle asciutta, pulita e priva di peli
• Attendere circa due minuti per un miglior aggancio del cerotto sulla pelle
• Mantenere il cerotto applicato per 5 giorni
• Proseguire la terapia fino al miglioramento della sintomatologia

Il cerotto mantiene la sua funzione anche se bagnato (es. doccia).

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p253_0_06_021spallauraFIT® spalla 
8 cerotti far infrared technology
Prezzo: € 29,00
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Può alleviare il dolore nei casi di algie e contratture della spalla (contratture, artriti, artrosi).

Modi d’uso
Rimuovere il cerotto dalla base
• Applicare il cerotto sulla spalla, su pelle asciutta, pulita e priva di peli
• Attendere circa due minuti per un miglior aggancio del cerotto sulla pelle
• Mantenere il cerotto applicato per 5 giorni
• Proseguire la terapia fino al miglioramento della sintomatologia

Il cerotto mantiene la sua funzione anche se bagnato (es. doccia).

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Lifewave IceWave PATCH

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (15) PER IL SOLLIEVO rapido DEL DOLORECONFEZIONE: 15 cerotti bianchi + 15 marroni (15 applicazioni)
(si usano in coppia quando se ne ha bisogno)
Prezzo: € 89,00pulsante_acquista2Lifewave IceWave PATCH Offerta prova:
pacchetto 3 applicazioni (2 coppie Icewave + 1 coppia Energy)
Prezzo: € 20,00pulsante_acquista2

Lifewave IceWave esercita un effetto benefico nell’alleviare il dolore.

Il suo effetto onde di ghiaccio è consigliato per infiammazioni o lesioni gravi, per esempio lesioni sportive quali distorsioni, per il trattamento delle contusioni, tendiniti, lussazioni, dei lividi e in caso di gonfiore.

Energia, l’essenza della vita
Tutto dipende dall’energia, senza energia qualsiasi parte del nostro corpo non funziona. Se c’é energia il nostro cervello tramite il midollo spinale e i nervi la conduce ai vari organi e tutto funziona.
Quando invece i nostri livelli di energia diminuiscono, “la batteria si scarica”, tutte le funzioni del corpo ne sono indebolite e la nostra salute peggiora. “Siamo malati”.
Un deterioramento continuo provoca dei danni nel nostro corpo. Per ereditá genetica o a cuasa di una maggior usura i punti piú deboli del corpo si danneggiano e questo impedisce il normale flusso energetico (corto circuito) provocando cosí dolore.
I cerotti IceWave migliorano il flusso delll’energia. In questo modo si ha il sollievo dal dolore. Questa é anche la ragione dell’uso, nell’applicazione dei cerotti, della medicina orientale.
I principi della medicina orientale e dell’agopuntura infatti stimolano delicatamente i punti del corpo che per migliaia di anni sono stati utilizzati per equilibrare e migliorare il flusso di energia nell’organismo.

Le immagini mostrano la riduzione dei “punti caldi” dopo l’applicazione.

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio punti caldi

Questo effetto termico locale significa che il calore prodotto in eccesso si è ridotto all’area della lesione da cui ne consegue un minor dolore ed indolenzimento ed un ripristino del movimento in corrispondenza della sede della lesione.

I cerotti IceWave, prodotti dalla LifeWave, sono strumenti estremamente potenti per il sollievo di piccoli dolori. Da un punto di vista elettrico, le zone infiammate e doloranti del corpo hanno una conduttività ridotta. In un qualunque momento, quindi, alcune parti del corpo avranno una conduttività elettrica maggiore rispetto ad altre aree.

Come analogia, si pensi ad una catena montuosa che ha picchi e valli: i picchi rappresentano le aree con alta conduttività e le valli rappresentano aree con una conduttività elettrica bassa. L’idea è che, applicando adeguatamente i cerotti IceWave, si possa riequilibrare la conduttività ed il flusso di energia nelle aree che sono al di sotto del livello normale di conduttività.

separatore_biancoLe fotografie agli infrarossi mostrano aree di infiammazione a livello del collo, delle spalle e della parte bassa della schiena.
Entro 5 minuti dall’applicazione dei cerotti LifeWave per il sollievo del dolore è possibile osservare una notevole riduzione della temperatura e dell’infiammazione.
Queste fotografie sono state scattate nel contesto di uno studio in doppio cieco con placebo.
I risultati complessivi hanno dimostrato che 34 soggetti su 36 hanno avuto una risposta simile a quella di cui sopra grazie ai cerotti IceWave.

Studi clinici dimostrano l’efficacia di Lifewave.
Studi in doppio cieco placebo-controllati facenti uso di immagini cliniche agli infrarossi dimostrano chiaramente gli effetti termoregolatori davvero singolari dei cerotti IceWave.

Basta applicare il cerotto bianco IceWave al centro del torace ed il cerotto marrone chiaro IceWave in corrispondenza della sede del dolore. L’applicazione può durare fino a 12 ore.

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio Sollievo rapido dal doloreSollievo rapido dal dolore

LifeWave ha progettato e prodotto dei cerotti che contengono cristalli biomolecolari nanostrutturati che inviano istruzioni specifiche al corpo attraverso i punti di agopuntura. I cerotti Icewave di LifeWave usano la radiazione ad infrarossi ad ampio spettro emessa dal corpo come una sorgente di energia che attiva i nano-cristalli all’interno dei cerotti. I cerotti agiscono come antenne molecolari e centri di trasmissione di informazioni. I cerotti Icewave di LifeWave non sono transdermici, cioè non trasmettono alcun componente chimico al corpo.

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APPLICAZIONE PARTICOLARE CEROTTI ICEWAVE

La Croce di Haltiwanger è un metodo valido per il posizionamento dei cerotti che funziona davvero!

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio CEROTTI ICEWAVE

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Dolore cronico

Invertire il collocamento dei cerotti MARRONE CHIARO e BIANCO, ponendo il cerotto BIANCO sul punto dolente. Ripetere i passaggi da 1 a 6. Questo metodo per cui si inverte la posizione dei cerotti è necessario talvolta nel caso del dolore cronico.Questa procedura si è dimostrata ripetutamente molto valida nel ridurre velocemente il dolore. Per ulteriori informazioni su altri metodi d’uso dei cerotti LifeWave, consultare il libretto di istruzioni.

Il Direttore sanitario e scientifico di LifeWave, Dr. Steve Haltiwanger, ha sviluppato il metodo noto come Croce di Haltiwanger per il posizionamento dei cerotti IceWave che offre il sollievo più veloce ed efficace contro il dolore localizzato.

Questo metodo è molto seguito grazie all’approccio ordinato e alla capacità di produrre risultati in tempi rapidi. Per utilizzare questo metodo, seguire ciascuno dei passaggi riportati a seguire fino a trovare il posizionamento che funziona meglio nel produrre il sollievo del dolore.

Inoltre, si consiglia di bere da 8 a 16 once (da 250 a 500 ml ca.) di acqua prima di collocare i cerotti. Applicare i cerotti nella prima posizione, poi attendere almeno da 15 a 20 secondi prima di provare i posizionamenti nuovi. Dopo aver trovato il posizionamento giusto, si rimuove l’adesivo dai cerotti per applicarli alla pelle o agli indumenti.

Per dolori ai glutei, ginocchio ed anca
Applicare i cerotti alla parte bassa della schiena, con il cerotto marrone a circa 5 centimetri a sinistra della colonna vertebrale e il cerotto bianco a circa 5 centimetri a destra.
L’energia della parte bassa della schiena si propaga alle estremità inferiori. Se si attiva l’energia di questa potente sorgente, allora l’intero sistema si attiva.
Da un punto di vista neurologico, i nervi spinali della parte bassa della schiena alimentano le gambe. Quando sono energizzati e funzionano, l’intero sistema funziona. Immaginateveli come un grande fusibile per l’estremità inferiore.

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Mal di schiena

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio Mal di schiena

Il segreto per ottenere risultati ottimali è di trovare la posizione più adatta a ciascuno.

Ad esempio, le persone con dolore alla parte bassa della schiena spesso ottengono benefici dai cerotti IceWave posti sotto il piede, sul punto Rene 1.

Vorremmo portare alla vostra attenzione una nuova particolare posizione dei cerotti, che sta avendo risultati incredibili per coloro che hanno dolori in tutta la schiena. È stata individuata dal Dr. Ana Tao, un medico di Taiwan, che la ha utilizzata con effetti sorprendenti.

Posizionare un cerotto IceWave MARRONE CHIARO alla base della colonna vertebrale (sull’osso sacro) e un cerotto IceWave BIANCO sulla vertebra C7.

La vertebra C7 è facile da individuare. Chinate la testa in avanti fino a toccare lo sterno con il mento. La vertebra C7 è l’osso che sporge alla base del collo.

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Dolore alle spalle

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio Dolore alle spalle

Il dolore alle spalle può essere debilitante e spesso porta ad irrigidimento e mancanza di movimento. Alla fine, un’attività semplice come il sollevare il braccio sopra la testa diventa troppo dolorosa. Potete usare i cerotti IceWave per ridurre il dolore alla spalla usando le posizioni indicate in figura.

1° passaggio: applicare un cerotto IceWave MARRONE CHIARO sulla spalla, nell’area dolorante.

2° passaggio: applicare un cerotto IceWave BIANCO sul punto Stomaco 38 (ST38 mappa) dallo stesso lato del corpo.

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Protocollo allergie (POLLINI-GRAMINACEE)

– una coppia di cerotti ICEWAVE nelle fossette sopra la clavicola (bianco a destra);
– un cerotto GLUTATIONE sul punto CV22, alla base del collo, nella depressione fra le
clavicole.

Riduzione della lacrimazione (glutatione) e miglioramento capacità di respirazione (Icewave). La posizione descritta dei dispositivi antidolore Icewave non corrisponde a punti precisi di agopuntura, ma è stata individuata con la pratica e con l’esperienza.

Utile anche in caso di raffredore, mal di gola, abbassamento di voce…

Un altro protocollo per le allergie, che corrisponde ai punti di agopuntura, prevede una coppia di dispositivi ENERGY su POLMONE 1 ed un dispositivo GLUTATIONE sempre sul punto CV22.

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Dolore intenso diffuso

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio DOLORE INTENSO DIFFUSO

Per secoli, agopuntori hanno trovato che Rene 1 è un punto molto efficace per affrontare tutto il dolore del corpo , motivo per cui vi consigliamo questo punto per l’uso con cerotti IceWave.

In caso di dolore intenso, abbiamo spesso trovato che due serie di cerotti LifeWave può fornire sollievo al dolore più veloce di uno solo.

Ecco un opzione che si può provare per un intenso, tutto il dolore del corpo su:

Collocare una serie di cerotti IceWave su Rene 1 e un secondo su Cuore 3 (TAN a sinistra, BIANCO a destra).

separatore_bianco approfondimentoProtocollo utilizzo per il mal di testa (scarica pdf)

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erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (21)Come funziona lceWave se nulla penetra nell’organismo?
Si tratta di un cerotto non transdermico basato su una nuova tecnologia che stimola delicatamente i punti dell’agopuntura per migliorare il flusso di energia nell’organismo per alleviare il dolore di lieve entità. Non vengono utilizzati stimolanti, magneti o aghi.

Come mai non ho provato una riduzione del dolore?
Il motivo più comune è la disidratazione. Beva uno o due bicchieri d’acqua ed aspetti 20-30 minuti prima di applicare i cerotti. Un altro motivo comune è il collocamento dei cerotti in posizioni errate. L’utilizzo dei cerotti IceWave per il controllo del dolore richiede una certa pratica. Segua le istruzioni del metodo ad orologio. Se, pur seguendo le istruzioni, non ha notato alcun sollievo dal dolore, provi a collocare i cerotti sotto ai piedi; (Rene 1, vedere l’opuscolo).

separatore_biancoQuando bisogna usare il cerotto bianco sul punto dolente invece del cerotto marrone chiaro?
Collocare il cerotto BIANCO sul punto dolente solo DOPO aver provato a collocare il cerotto MARRONE CHIARO sul punto dolente con il metodo dell’orologio. Ora, seguire le istruzioni relative al metodo dell’orologio utilizzando il cerotto BIANCO sul punto delente al posto di quello MARRONE CHIARO.

Come vanno applicati i cerotti in caso di dolore in tutto il corpo?
Collocare il cerotto BIANCO sotto il piede DESTRO ed il cerotto MARRONE CHIARO sotto il piede SINISTRO. (Rene 1, vedere l’opuscolo).

Quanti cerotti posso applicare per alleviare il dolore?
Si possono utilizzare fino a due serie di cerotti. Collocare una serie di cerotti sotto al piede in corrispondenza di Rene-1 (BIANCO a DESTRA, MARRONE CHIARO a SINISTRA) ed una serie di cerotti sui gomiti in corrispondenza di Cuore-3 (BIANCO a DESTRA, MARRONE CHIARO a SINISTRA).

Quanto è sicuro l’utilizzo dei cerotti?
L’agopuntura viene utilizzata da migliaia di anni come metodo per alleviare il dolore e migliorare la qualità di vita. Sebbene abbiamo dimostrato la sicurezza dei nostri prodotti, nel caso dovesse avvertire una sensazione spiacevole in qualsiasi momento, rimuova i cerotti e beva altra acqua.

I cerotti LifeWave sono stati testati clinicamente?
Sì, gli studi clinici basati su immagini agli infrarossi confermano un alleviamento del dolore significativo e rapido con IceWave. Per ulteriori informazioni vedere lasezione ricerche.

Quanto a lungo posso indossare una serie di cerotti?
Si consiglia di tenere applicati i cerotti fino a 12 ore al giorno. Non riutilizzare i cerotti, ma usare una nuova serie ogni giorno.

IceWave può essere usato da chiunque?
Se ha una patologia particolare o nel caso di dubbi, Le consigliamo di rivolgersi al Suo medico prima dell’utilizzo di IceWave. Non utilizzare in gravidanza o durante l’allattamento.

Dove devo collocare i cerotti nel caso di dolore al ginocchio?
Collocare il cerotto MARRONE CHIARO all’interno del ginocchio e quello BIANCO all’esterno del ginocchio.

approfondimentoApprofondimenti:

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (30)

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p259_0_13_01

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p259_0_12_02CELLFOOD®
Flaconcino da 30 ml.
Prezzo: € 39,95
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Il trattamento delle pazienti fibromialgiche con CELLFOOD® offre una possibilità efficace ed economica per alleviare la sintomatologia dolorosa e l’astenia di tali pazienti. Infatti si ritiene che tale integratore possa fornire un contributo nella gestione sintomatologica di tali pazienti. Parole chiave –FibromialgiaCELLFOOD®, miglioramento della qualità di vita.
Cell-Food® realizza in una sola fase una azione triplice:
fornisce minerali, enzimi e aminoacidi
elimina l’acidità e i radicali liberi
ossigena le cellule fornendo energia là dove serve

e fornisce 
Sette Benefici Fondamentali qui riassunti:
1.
 Aumento della respirazione a livello cellulare
2. Catalizzazione del rendimento metabolico
3. Potenziamento energetico
4. Disintossicazione a livello profondo
5. Riequilibrio del metabolismo
6. Rimineralizzazione in forma colloidale
7. Alta assimilabilità della forma ionica.

Gli integratori multifunzionali antiossidanti Cellfood® possono essere un ottimo aiuto coadiuvante in presenza di fibromialgia. 
Studi condotti su pazienti, nel trattamento della fibromialgia, presso la sezione di Reumatologia dell’Università di Siena hanno riscontrato in quelli trattati esclusivamente con Cellfood® un sensibile miglioramento dei parametri rispetto al gruppo trattato con placebo per tre mesi e successivamente Cellfood® per altri tre mesi.

Il risultato finale dello studio su fibromialgia e prevenzione suggerisce che una terapia su pazienti fibromialgiche a base di Cellfood migliora le condizioni del paziente fornendo un contributo nella gestione sintomatologica di conseguenza la sua qualità di vita.

I prodotti Cellfood non hanno controindicazionie possono essere assunti da soggetti affetti da intolleranze varie (lattosio, glutine lieviti) ed sono un possibile coadiuvante per fibromialgia e prevenzione di sintomi di pazienti affetti da questa sindrome.
Gli integratori alimentari Cellfood possono essere assunti da tutti i pazienti che soffrono di sindrome da dolore cronico e che curano la fibromialgia e prevenzione poiché non è un farmaco e non ha effetti collaterali indesiderati ed è regolarmente notificato presso il Ministero della salute.
Sono di origine naturale e privi di sostanze chimiche e sono stati scientificamente testati su pazienti per fibromialgia e prevenzione e hanno dato ottimi risultati nell’alleviare dolori muscolari.

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L’ossigeno è vita

Ossigeno, carbonio, idrogeno, azoto e zolfo sono i cinque elementi basilari della vita. Di tutti gli elementi che mantengono in vita, l’ossigeno è il più abbondante. L’ossigeno è essenziale alla combustione (ossidazione), e agisce da disinfettante, deodorante, igienizzante e conservante. L’ossigeno forma quasi il 50% del peso della crosta terrestre, il 42% di tutta la vegetazione, l’85% dell’acqua di mare, il 46% delle rocce ignee e il 47% del suolo asciutto. Questo elemento, senza gusto né odore, così essenziale alla vita, forma il 65% del nostro corpo.

Possiamo vivere qualche giorno senz’acqua e qualche settimana senza cibo, ma solo pochi minuti senza ossigeno. Tutte le funzioni del nostro corpo sono regolate dall’ossigeno, che deve essere rimpiazzato di momento in momento, poiché il 90% della nostra energia vitale dipende da esso.

L’ossigeno dà energia alle cellule in modo da potersi rigenerare. Il nostro corpo usa l’ossigeno per metabolizzare il cibo ed eliminare le tossine e le scorie attraverso l’ossidazione. Il nostro cervello ha bisogno di ossigeno ogni secondo per elaborare le informazioni. In effetti, tutti i nostri organi hanno bisogno di molto ossigeno per funzionare in modo efficiente. La capacità di pensare, provare sensazioni, muoversi, mangiare, dormire, e persino parlare dipende dall’energia generata dall’ossigeno.

L’ossigeno è l’unico elemento in grado di combinarsi con quasi tutti gli altri elementi per formare i componenti essenziali necessari a costruire e mantenere il nostro corpo.

separatore_biancoPer esempio, ossigeno + azoto + carbonio + idrogeno = proteine. Ossigeno + carbonio + idrogeno = carboidrati. Ossigeno + idrogeno = acqua. La combinazione dell’ossigeno nell’aria, acqua, proteine e carboidrati dà origine all’energia vitale. Nessuna parte di questa energia potrebbe essere prodotta senza ossigeno. Come potete vedere, senza ossigeno non potremmo fare questa grande esperienza di vivere.

Ossigeno e salute
p239_0_16_06L’ossigeno è uno dei cinque elementi necessari al sostentamento in vita (e, chiaramente, uno dei più importanti). Per decenni l’ossigeno è stato usato nel trattamento dei malati e dei feriti, e per curare certi disturbi medici come infezioni alle ossa, ferite e altri casi d’emergenza, come l’avvelenamento da ossido di carbonio e i disturbi della decompressione. (Solo recentemente le professioni mediche e sportive hanno iniziato per la prima volta a prendere in seria considerazione il valore di aumentare i livelli d’ossigeno e i benefici che si possono ottenere.)

L’ossigeno porta vita ed energia ad ogni singola cellula vivente. Se le cattive abitudini alimentari, il bere, l’inquinamento, le tossine, le medicine o la mancanza di esercizio fisico danneggiano il corpo, le cellule vengono private dell’ossigeno vitale e il sistema immunitario può indebolirsi. Un livello basso d’ossigeno influenza negativamente il metabolismo cellulare del corpo, e può anche fargli produrre sostanze chimiche sbagliate, e/o provocare vari problemi di salute.

Sebbene l’ossigeno sia una delle soluzioni più importanti per mantenere la salute, non tutti ne sono consapevoli. Gli scienziati solo ora osservano l’importanza del ruolo svolto dall’ossigeno nella prevenzione della malattia. Tutti i quattro agenti che provocano stress (stress tossico, emozionale, trauma fisico e infezioni) si basano e riducono eccessivamente la riserva d’ossigeno del corpo.

L’ossigeno viene legato all’emoglobina nel sangue ed è distribuito ad ogni cellula del corpo.

L’omeostasi cellulare dipende da un’adeguata scorta di ossigeno nel sangue. La vita è in effetti alimentata dall’ossigeno contenuto nel nostro sangue una mancanza di ossigeno dà come risultato la malattia, la mancanza di vitalità , l’affaticamento e uno stato generale di debolezza.

I nostri livelli normali di ossigeno possono diminuire nel tempo per alcuni fattori tra cui:

Stress Tossico: sostanze chimiche tossiche e inquinamento dell’aria, che stanno diventando prevalenti nelle nostre città industrializzate (oltre ad un aumento nell’uso di farmaci );

Stress Emozionale: produce adrenalina e ormoni surrenali, che aumentano il consumo di ossigeno;

Trauma fisico: riduce la circolazione e l’apporto di ossigeno di molte cellule e tessuti in tutto il corpo;

Infezioni: consumano le forme di ossigeno dette “radicali liberi” utili a combattere batteri, funghi e virus. Anche l’uso frequente di medicine riduce le scorte di ossigeno a livello cellulare.

Le ricerche hanno dimostrato che nella maggior parte del mondo i livelli naturali della concentrazione d’ossigeno vitale nella nostra atmosfera stanno scendendo continuamente, a causa dei cambiamenti nell’utilizzo climatico ed industriale che ha avuto luogo negli anni.
Il Dr. Stephen Levine, un biologo molecolare e stimato ricercatore nutrizionista, ha anche affermato: “Possiamo considerare la carenza di ossigeno come la sola grande causa di tutte le malattie.” Formulando la sua ipotesi originale, ha affermato che una “carenza d’ossigeno accompagna ed è un aspetto integrale di tutti gli stati di malattia”, perciò gli effetti di una mancanza d’ossigeno nel sangue potrebbero essere molto probabilmente il punto d’inizio di un indebolimento del sistema immunitario e di temuti problemi di salute, come cancro, leucemia, AIDS, malattie, deperimento nervoso e candida.
Se si riesce a mantenere l’ambiente normale della cellula, non perderà il suo potenziale di crescita e riproduzione. La carenza d’ossigeno crea una carenza dell’ossidazione. Una deficienza d’ossigeno svolge un ruolo importante nella contaminazione delle cellule. L’ossigeno è un disintossicante e quando il livello è basso, allora le tossine cominciano a guastare le funzioni del corpo e a diminuirne la vitalità che dà energia.

Sintomi di carenza d’ossigeno
I sintomi iniziali di carenza d’ossigeno includono soprattutto debolezza, stanchezza, problemi circolatori, cattiva digestione, dolori ed affaticamenti muscolari, vertigini, depressione, perdita della memoria, comportamento irrazionale, irritabilità, acidità di stomaco e complicazioni bronchiali. Quando il sistema immunitario viene compromesso da una mancanza d’ossigeno, il corpo è più suscettibile a batteri occasionali, infezioni virali e parassitarie, raffreddori, ed influenza. La mancanza d’ossigeno può anche provocare malattie rischiose per la vita dell’individuo – ha sottolineato il Dott.Otto Warburg, vincitore di due premi Nobel, affermando che il cancro, e altre infezioni o malattie non potrebbero sopravvivere in un ambiente ricco d’ossigeno.

Quando gli scienziati analizzarono il contenuto dell’ossigeno di bolle d’aria intrappolate in perforazioni di ghiaccio nell’Antartico, scoprirono che l’atmosfera terrestre conteneva tra il 38% ed il 50% d’ossigeno. Nel corso degli anni, l’aumento dell’inquinamento, delle tossine, la distruzione delle foreste pluviali, e la riduzione d’altri produttori naturali d’ossigeno hanno causato l’abbassamento del livello d’ossigeno presente nell’attuale atmosfera del 20%. Nelle aree urbane sovrappopolate, i livelli d’ossigeno sono sempre più bassi. Poiché i nostri corpi non sono predisposti ad un consumo d’ossigeno basso, le tossine dannose si accumulano nelle nostre cellule, nei nostri tessuti, organi, e flusso sanguigno. Secondo risultati comparativi, un livello d’ossigeno del 6% causa l’asfissia e la morte.

La rivoluzione industriale, lo sviluppo tecnologico ed i mezzi di trasporto moderni hanno seriamente esaurito i livelli d’ossigeno nell’atmosfera. La nostra ossessione per i combustibili a base di carbonio, usati per alimentare generatori, aerei ed auto causa un vasto consumo giornaliero d’ossigeno. Inoltre vi è la pesante riduzione delle nostre aree verdi e di tutta la flora per la necessità di legname e di carta continua al di là della nostra capacità produttiva. Oggi, gli scienziati hanno determinato che i livelli di concentrazione d’ossigeno atmosferico si stanno riducendo di circa 0,8% ogni 15 anni. Al momento non c’è ragione di credere che in un futuro prossimo quest’andamento cambierà.

Nel corpo l’ossigeno gioca un altro ruolo molto importante, agendo come guardiano e protettore contro i batteri nemici e gli organismi malati. Una delle maggiori funzioni dell’ossigeno è la disgregazione. Scorie, rifiuti, tossine, detriti, altre sostanze inutili vengono distrutte dall’ossigeno ed eliminate dal sistema.

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sameCELLFOOD SAMe gocce
Benessere psicofisico e vitalità.
Prezzo: € 45,95
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CELLFDOD® SAMe gocce è dispensato al pubblico in flacone da 30 mL, sufficiente per 25 / 30 dosi giornaliere da 8 gocce 3 volte al giorno.

Modalità di somministrazione consigliate
Da 4 a 8 gocce direttamente sotto la lingua 20/30 minuti prima dei 3 pasti, avendo cura di attendere 20 – 30 secondi prima di deglutire. Agitare il flacone prima dell’utilizzo.

CELLFOOD SAMe (si pronuncia come il nome Sammy) è il nome più comunemente usato per S-Adenosin-Metionina. SAM-e si trova naturalmente in tutte le cellule viventi ed è un co-fattore in un processo detto metilazione che si verifica in più di 100 reazioni biochimiche complesse nel corpo umano. SAMe aiuta il nostro corpo a produrre e regolare gli ormoni, le membrane cellulari e i neurotrasmettitori che influenzano l’umore.
separatore_biancop259_0_16_03SAMe può contribuire alla costruzione della cartilagine, ed è coinvolto nella formazione del glutatione, sostanza che il fegato utilizza per rimuovere veleni quali alcool. SAMe è un “donatore di gruppi metile”; questo significa che quando reagisce con la vitamina B12 e l’acido folico, esso fornisce (dona) unità di carbonio (un gruppo metile) alle altre molecole del corpo. Questo processo è critico nella produzione di sostanze dell’encefalo che danno “belle sensazioni”, come dopamina e serotonina.

SAMe altamente biodisponibite
CELLFOOD® SAMe, al contrario delle comuni formulazioni a compresse, è rapidamente assorbito per via sublinguale e raggiunge in forma attiva gli organi bersaglio, in particolare il sistema nervoso centrale, senza “passare’ prima attraverso il fegato.

Comodità posologica per trattamenti personaLizzati
CELLF00D® SAMe, grazie alla sua formulazione in gocce, consente di adattare La posologia alle esigenze del singolo caso. Inoltre, grazie alla via sublinguale e a Deutrosulfazyme®, che garantisce, per il basso pH, una maggiore stabilità chimica del principio attivo e, per La sua azione drenante sulla matrice extracellulare, la rapida diffusione della SAMe agli organi bersaglio, può essere somministrato a dosaggi molto più bassi di quelli delle comuni formulazioni a compresse, con enormi vantaggi in termini di efficacia, tollerabilità e compliance.

Massima tollerabilità
CELLF000® SAMe, alle dosi consigliate, non dà luogo ad alcun evento collaterale indesiderato o tossico.

CELLFOOD® SAMe 
SAMe è stato originariamente sviluppato da una ditta italiana come farmaco nei primi anni 70, ma mancava delle risorse per l’approvazione come medicinale negli Stati Uniti. SAMe è stato distribuito per più di 20 anni in 14 paesi. È stato pubblicizzato come la terapia più potente, a più ampio spettro d’azione e più anti-età mai introdotta. Finora, SAMe è stato disponibile solo in capsule.

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p259_0_20_01CELLFOOD SILICA PLUS gocce
Prezzo € 41.95
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Da cosa è costituito: CELLFOOD® SILICA è costituito da CELLFOOD® base con aggiunta di silicio sotto forma di biossido in sospensione, una forma in cui il prezioso elemento è più agevolmente assimilabile, per una distribuzione tissutale omogenea e totale.

I suoi effetti: CELLFOOD® SILICA può attenuare i sintomi dell’infiarnmazione, può essere di aiuto per ridurre il dolore, e, migliorando la funzione del tessuto connettivo, accelerare la guarigione delle ferite e i processi di remineralizzazione ossea. Nel complesso, esso risulta utile anche nel ritardare i segni dell’invecchiamento.

Quando usarlo: CELLFOOD® SILICA può favorire i processi di remineralizzazione delle ossa. Utile anche per chi pratica attività sportiva poichè favorisce il miglioramento del tono e dell’elasticità connettivale e i tempi di recupero.

Come usarLo: agitare il flacone e versare 15 gocce in 250 mL di acqua a basso residuo fisso. Agitare e bere. Ripetere 2 volte al giorno. Alternativamente, una goccia tre volte al giorno diluita in un bicchiere di acqua aumentando ogni due giorni di una goccia, 2 ) c 3, 4 X 3 ecc, ecc, fino alle 8 gocce tre volte al giorno. Si consigliano cicli di tre mesi di assunzione una due volte l’anno o secondo specifici bisogni.

CELLFOOD0 SILICA gocce è d in flacone da 118 ml, sufficiente per 30 dosi giornaliere.

Il silicio è uno degli elementi più abbondanti sulla terra. Il minerale del silicio costituisce il 28.9% della crosta terrestre, essendo con il quarzo la forma più comunemente presente. È normalmente presente all’interno del corpo umano nella forma di Silice, un composto naturale costituito di silicio e ossigeno (SiO2). Tutte le cellule del tessuto connettivo, le unghie, i capelli e la pelle contengono Silice. Esso gioca un ruolo attivo nella formazione delle ossa, nel dare ai tessuti consistenza e forza e nella rimineralizzazione delle ossa.

Le molecole di Silice favoriscono l’assorbimento delle proteine essenziali da parte del corpo, comportandosi come un agente legante. Legando insieme le proteine, il calcio e le molecole d’acqua, aiuta a rivitalizzare e a rafforzare la pelle, i capelli e le unghie.

Con l’età, i livelli corporei di Silice diminuiscono. Durante la gioventù, i nostri tessuti assorbono e mantengono alti livelli di Silice e contemporaneamente il nostro corpo resta flessibile, resistente ed energetico con la pelle soffice.

Quando invecchiamo, i nostri livelli di Silice diminuiscono e iniziamo a mostrare altri segni di invecchiamento come pelle secca, perdita di energia e una più lenta guarigione.

Si pensa che un apporto supplementare di Silice possa essere parte della soluzione all’invecchiamento. Mantenendo un regolare apporto di Silice al nostro corpo durante la crescita e l’avanzamento dell’età dovrebbe aiutarci a mantenere una condizione di maggiore giovinezza e a vivere con minor dolore.

La Silice lavora in sinergia con Boro, Calcio, Magnesio, Potassio e Acido Ascorbico.

In definitiva il silicio contribuisce all’impalcatura strutturale del tessuto connettivo. Dato che la sostanza fondamentale e il tessuto connettivo subiscono profonde modificazioni con l’età, non stupisce il fatto che anche la concentrazione di silicio nei tessuti tenda a diminuire con l’età. 

Perchè la silice?

Circa lo .05 percento del peso corporeo umano è rappresentato dalla silice. La silice è assolutamente essenziale per un corretto funzionamento del corpo.

E’ un elemento primario nelle seguenti parti del corpo:

  • I polmoni
  • I tessuti connettivi
  • Il sistema scheletrico (ossa)
  • La bile
  • Le unghie
  • I vasi sanguigni
  • I linfonodi
  • I capelli
  • Le cartilagini ed i tendini
  • Il sangue
  • La pelle

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p259_0_21_01MSM spray
Metil-Sulfonil-Metano.
Dopo ossigeno acqua e sale, MSM è il quarto elemento necessario al nutrimento umano ed animale.
Prezzo: € 41,95
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CELLFOOD® MSM spray è costituito da CELLF000® base con aggiunta di zolfo organico sotto forma di MetilSulfonilMetano (MSM), una sostanza presente in natura in molti vegetali (broccoli, cavoli, cavolfiori) ma che, purtroppo, non resiste alla cottura.

Agitare il flacone ed erogare 4 volte in bocca, sotto la lingua e deglutire dopo 30 secondi. Ripetere per tre volte al giorno.

CELLFOOD® MSM spray è dispensato al pubblico in flacone da 30 mL, sufficiente per 30 dosi giornaliere. 

CELLFOOD MSM è la combinazione del composto organico dello zolfo Metil-Sulfonil-Metano con il CELLFOOD®, che dà come risultato un’altra “formulazione esclusiva per la salute”. CELLFOOD MSM contribuisce, con le sue vitamine e aminoacidi, alla rigenerazione delle cellule. MSM è uno dei fito-nutrienti più importanti (nutrienti naturali estratti dalle piante) che si trovano nelle verdure crucifere come broccoli, cavoli e cavolfiori, ma il contenuto nutritivo si perde con la cottura di cibi.

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MSM 500

60 tavolette da 500 mg

(ZOLFO ORGANICO – METILSULFONILMETANO)
Lo zolfo che ti vuole bene

Prezzo: 13,20 euro

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Dose consigliata: da 2 a 4 compresse al giorno.
Consigli per l’uso: assumere insieme a Vitamina C.

Oltre ad essere presente nel nostro organismo, lo zolfo si può trovare in molti cibi comuni come frutta, verdura, carne, pesce e latte. Viene chiamato il “minerale della bellezza naturale” perché è un componente fondamentale della cheratina che rende i capelli lucidi e soffici e la pelle morbida e luminosa. Il nostro organismo ne ha bisogno, meglio ancora se in una formula facilmente assimilabile.

È un integratore di MSM (metilsulfonilmetano), una forma purificata di zolfo organico. Abbiamo scelto la versione OptiMSM® per la sua elevata qualità e biodisponibilità ed il suo eccellente grado di purezza, ottenuta grazie al procedimento di distillazione molecolare che permette di separare ed eliminare le sostanze contaminanti eventualmente presenti.

Lo presentiamo singolarmente nella versione MSM in capsule o polvere, oppure nella formulazione MQC in capsule o polvere, arricchita con Coenzima Q10 e Vitamina C.

A cosa è utile e come agisce
Il nostro organismo richiede un costante apporto di zolfo naturale per poter produrre cellule sane, necessarie al suo funzionamento.
Lo zolfo infatti è un componente fondamentale per le normali funzioni dei tendini, dei legamenti e delle articolazioni. È anche un costituente della cheratina, presente nei capelli, nella pelle e nelle unghie ed è un efficace sostegno per l’organismo in tutte le manifestazioni tipiche scatenate da sostanze esterne, quali agenti inquinanti o sostanze allergizzanti come il polline.

Il nostro consiglio d’uso: capsule: 2-4 capsule al giorno, accompagnate da un abbondante sorso d’acqua.

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IL PRONTO SOCCORSO CON I FIORI DI BACH ESTRATTO UNIVERSALE®

E’ un rimedio utilissimo in molte situazioni e in casi di emergenza e, come pronto soccorso, agisce di norma molto rapidamente.

Nonostante l’Estratto Universale® possa essere utilizzato in varie circostanze, non deve essere considerato una panacea o tanto meno può essere sostituito a cure mediche ortodosse. Può essere utilizzato in situazioni di tensione non troppo grave per ristabilire l’equilibrio emotivo e psicologico e in situazioni critiche prima e durante la somministrazione di altri prodotti.
Il dottor Bach sapeva che la buona salute dipende dall’armonia tra i fattori spirituali, mentali ed emotivi, come già prima di lui Ippocrate, Paracelso e Hahnemann avevano scoperto. Gli effetti della disarmonia si traducono in umori e pensieri negativi dei quali ognuno di noi è periodicamente vittima. Il dottor Bach capì che questi, a loro volta, possono attaccare il corpo, privandolo di forza e vitalità, bloccando la forza vitale necessaria per la nostra esistenza. Aprendo il passaggio a questo indispensabile flusso di vita, e quindi ristabilendo l’armonia, si ottiene la vera guarigione. Il dottor Bach acutamente notò che la malattia riveste anche un ruolo benefico: è un mezzo, uno strumento che la nostra anima utilizza per indicarci i nostri errori e per darci la possibilità di purificarci.

L’Estratto Universale® dovrebbe essere sempre a portata di mano di tutti: sia nello studio di coloro che si occupano di salute, sia nel corredo di pronto soccorso che tutti quanti dovremmo tenere in casa e in auto.

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Estratto Universale® 10 ml Di Leo Resque Remedy– Prezzo: € 9,00

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Estratto Universale® 30 ml Di Leo Resque Remedy – Prezzo: € 18,60

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Estratto Universale® Spray 20 ml Di Leo

Prezzo: € 14,00

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Come utilizzare l’Estratto Universale®

L’Estratto Universale® è disponibile come liquido concentrato.
Può essere utilizzato da solo o in combinazione con altri Fiori di Bach. Inoltre esso si è dimostrato particolarmente efficace associandolo ad altri rimedi e varie modalità terapeutiche, come la chiropratica, il massaggio o le cure odontoiatriche.

Come riportato in molti esempi, l’Estratto Universale® è completamente atossico, non provoca assuefazione e non ha effetti collaterali. E’ comunque doveroso sottolineare che non deve essere considerato una panacea ed è errato pensare che possa sostituire cure mediche di pronto soccorso.

In situazioni gravi come gli incidenti è indispensabile chiamare subito un medico o un’ambulanza.
L’Estratto Universale® esercita un effetto calmante e stabilizzante in una vasta gamma di situazioni di tensione tra cui il nervosismo, l’ansia e lo stress derivante da crisi di sconforto, grossi spaventi, isteria, angoscia e disperazione.
Anche situazioni di tensione di minore incidenza come il dover affrontare discussioni animate, sostenere gli esami, tenere un discorso o sottoporsi a un colloquio di lavoro vengono decisamente facilitate grazie all’assunzione Estratto Universale®.

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (60)Uso interno:
Assumere quattro gocce direttamente sotto la lingua 4 o più volte al giorno; in casi di emergenza quattro gocce ogni 5 minuti.
E’ necessario diluire il rimedio se la persona è sensibile all’alcool. Le gocce possono anche venire aggiunte a un cucchiaino d’acqua. Trattenere il liquido nella bocca per qualche secondo prima di inghiottirlo.

Nel caso in cui il soggetto non sia in grado di bere:
Strofinare alcune gocce del rimedio concentrato direttamente sulle labbra, dietro le orecchie, sui polsi o nel punto dell’ansia (della medicina cinese) situato nell’incavo tra il pollice e l’indice.

Uso esterno:
Si è dimostrato particolarmente efficace quando applicato su contusioni accompagnate da gonfiore, distorsioni, graffiature, punture di insetti, infiammazioni non gravi e tagli non troppo profondi e particolarmente nel ridurre la rigidità muscolare, utilizzandolo nel modo seguente:
– applicare massaggiando delicatamente sull’area interessata.
Ripetere l’applicazione ogni volta che è necessario e continuare il trattamento per un breve periodo dopo il miglioramento delle condizioni.

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q_dolQ-DOL® 50 ml Di Leo
Prezzo: € 19,50
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Q-DOL® 100 ml
Di Leo
Prezzo: € 32,00
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separatore_biancoUn rimedio innovativo, prodotto secondo i principi della fisica quantistica e della medicina bioenergetica, nel quale all’azione classica si aggiunge quella energetica, data dall’armonizzazione delle vibrazioni elettromagnetiche delle molecole contenute nella formula.

INGREDIENTI: Alcol, acqua. Estratti di Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens D.C) radice; Curcuma (Curcuma longa L.) rizoma; Lapacho (Tabebuja impetiginosa L.) corteccia; Verga d’oro (Solidago virga aurea L.) parte aerea ; Uncaria (Uncaria tomentosa D.C.) corteccia; Iperico (Hypericum perforatum L.) sommità fiorite; aromi naturali.erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (28)

Agisce favorevolmente sul mantenimento delle condizioni fisiologiche dell’apparato osteoarticolare contribuendo ad alleviare le tensioni dolorose della testa e della schiena.

Consiglio d’uso: la dose consigliata per una eventuale esigenza di integrazione della dieta è di 30 gocce per 3 volte al giorno, in mezzo bicchiere d`acqua, 10 minuti prima dei pasti. La dose può essere aumentata a seconda delle necessità.

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q-dol-dileo-cremaQ-DOL® crema lenitiva

ai fiori di bach 100 ml – Di Leo

Prezzo: € 14,00

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Agisce favorevolmente sul mantenimento delle condizioni fisiologiche dell`apparato osteoarticolare contribuendo ad alleviare le tensioni dolorose della testa e della schiena.

separatore_biancoerboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio crema lenitivaINGREDIENTI: acqua, Cl2-20 acid Peg-8 ester, ethilexyl palmitate, glyceril stearate, glycerin, Amica montana extract, Harpagophytum procumbens extract, cera alba, Rosmarinus officinalis essenti al oj], citric acid, Centaurium umbellatum Bach flower extract, Ceratostigma wilmottiana Bach flower extract, Gentiana amarella Bach flower extract, Mimulus guttatus Bach flower extract, Olea europaea Bach flower extract, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, potassium sorbate.

Consiglio d’uso: si applica favorendo l’assorbimento con leggero massaggio.

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LINFA DI COPAIBA Flacone da 10 ml.
Prezzo: € 14,00

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Quando il sistema linfatico diventa lento, edematoso e non riesce più a esercitare la sua benefica azione protettiva e drenante.

Cosa contiene: pura Copaifera guianensis Desf. Balsamum raccolta nella foresta Peruviana.

Da sapere: puoi trarre beneficio dalla Linfa di Copaiba considerata dagli indigeni della foresta Amazzonica un rimedio universale per purificare l’organismo. È l’oleoresina di uno dei più maestosi alberi dell’Amazzonia. Gli imponenti alberi della Copaiba sono in grado di sopravvivere nel difficile ambiente della foresta per secoli, perfettamente insensibili all’azione di funghi e batteri. Ma se li si priva della loro preziosa linfa questi imponenti alberi rinsecchiscono rapidamente e si ammalano facilmente.

Gli stessi benefici si possono riscontrare anche nell’organismo umano che grazie all’assunzione di Linfa di Copaiba si depura e rivitalizza.

Altri usi: riequilibrante a livello cutaneo: arrossamenti, disidratazione. Previene i disturbi delle vie respiratorie, urinarie e gastrointestinali. Sinusiti (applicazione locale). Regolatore della funzione digestiva.

Come si assume: uso interno: 4 gocce 3 volte al giorno in un po’ di acqua. Uso esterno: applicare direttamente sulla parte da trattare e massaggiare.

Avvertenze: le informazioni sulle piante e derivati qui indicate provengono dalla Letteratura scientifica. Tutte le informazioni non sostituiscono in alcun modo il parere del medico e non rappresentano indicazioni terapeutiche.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata e vanno utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.

Associazioni: Manuka oil, Reayang 3R, Ripsor Crema

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La linfa di Copaiba viene considerata in tutta l’Amazzonia come un rimedio universale per purificare l’organismo: la sua azione è particolarmente focalizzata sul sistema gastrointestinale, di cui è un potente regolatore, e sulla pelle, su cui esercita una potente azione drenante.

Questo preparato Amazzonico viene considerato un utile preventivo, per mantenere benessere e salute nonostante la continua presenza di sostanze inquinanti nell’ambiente, e un potente riequilibratore delle principali funzioni dell’organismo umano.

La linfa di Copaiba è in realtà l’oleoresina di uno dei più maestosi alberi dell’Amazzonia: la Copaiba reticolata o Copaiba langsdorfii. La Linfa di Copaiba, grazie alla profonda analogia energetica tra il corpo umano ed il mondo vegetale, agisce rivitalizzando il nostro sistema linfatico, che è così in grado di eliminare scorie e tossine dal nostro organismo. In questa maniera i Vostri tessuti riacquistano rapidamente la loro energia e luminosità naturale. Questo risulta particolarmente vero nei disturbi della pelle, dove poche applicazioni sono in grado di risolvere fastidiosi disturbi. Approfondimento.

Uncaria tomentosa

L’uncaria o unghia di gatto (Uncaria tomentosa) è un fitoterapico proveniente dal Sudamerica, di cui in medicina naturale si impiegano corteccia e radice. Tradizionalmente utilizzata dagli indios, l’uncaria ha dimostrato benefici per la salute nel corso di diverse ricerche scientifiche.

In particolare, Uncaria tomentosa ha rivelato di possedere valide proprietà immunostimolanti/immunomodulanti, antinfiammatorie e antiossidanti. L’uncaria trova quindi impiego in fitoterapia ed erboristeria innanzitutto per la prevenzione e il trattamento di problematiche e patologie di tipo infiammatorio e infettivo cronico, come malattie da raffreddamento, disturbi di tipo autoimmune, prostatiti, cistiti ricorrenti ecc.

Il merito delle proprietà di Uncaria tomentosa va ad alcuni suoi specifici principi attivi, tra cui innanzitutto gli alcaloidi ossindolici pentaciclici.

La forma di preparazione consigliata è l’estratto secco titolato e standardizzato in alcaloidi ossindolici totali (minimo al 3%).

Sono pochi gli effetti indesiderati e le controindicazioni dell’uncaria: Uncaria tomentosa è un integratore fitoterapico che, alle giuste dosi, può essere assunto serenamente. Questa pianta non è però adatta a chi stia assumendo farmaci immunosoppressori. Ne va infine attentamente valutato l’uso nei bambini al di sotto dei 10 anni, in gravidanza e allattamento.

Pianta della famiglia delle Rubiacee, la pianta cresce nelle selve tropicali del Sud America, per uso esterno si curano le ferite profonde, le ustioni e le ulcerazioni, è utile per le patologie degenerative e nei processi flogistici di varia natura, nelle algie, nei dolori osteoarticolari, nei dolori post-partum, ha una azione immunomodulante ed immunostimolante, ha una spiccata azione antivirale, antinfiammatoria, antidolorifica, cicatrizzante ( sentire sempre il proprio medico, non interrompere le terapie senza autorizzazione medica), protegge il fegato, utile nella cirrosi, aiuta nelle malattie veneree, come la sifilide, regolarizza il ciclo mestruale, è utile in chi fuma, in chi soffre di acne, è un ottimo diuretico, per uso esterno si può impiegare nelle emorroidi, nei funghi, esercita una leggera azione ipotensiva, di aiuto anche nelle allergie, nell’influenza, nel raffreddore, nei disturbi gastrointestinali.

PREPARAZIONI CONSIGLIATE: estratto secco nebulizzato e titolato in alcaloidi ossindolici totali min. 3%. Il suo dosaggio giornaliero va da 2 a 4 mg. per kg di peso corporeo, suddivisi in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.

PRINCIPI ATTIVI: alcaloidi ossindolici pentaciclici, isopteropodina, isomitrafillina, mitrafillina, isorincofillina, rincofillina, glicosidi dell’acido chinovico, triterpeni polidrossilati, acetilderivati del B-sitosterolo, stigmasterolo e capesterolo.

COMPOSIZIONE CHIMICA: è una pianta ricca di alcaloidi del gruppo dell’oxindolo tetra e pentaciclici, in particolare rincofillina, isorincofillina. Ritroviamo anche epicatechina, delle procianidine dimere e dei fitosteroli.

PROPRIETÀ della Pianta:
Azione immunostimolante: 
Secondo alcuni studi, alla frazione alcaloidea sarebbe dovuta una interessante azione immunostimolante e immunomodulante, di tipo aspecifico, che si esplicherebbe sostanzialmente attraverso un’aumentata attività fagocitaria da parte dei macrofagi del sistema reticoloendoteliale, aumenterebbero inoltre le cellule T4 e NK (Natural Killer). E’ stato rilevato che gli alcaloidi pentaciclici svolgono una più intensa attività rispetto a quelli tetraciclici.

L’uncaria potenzia l’attività delle cellule natural killer (NK) e dei linfociti T citotossici, che sono cellule del sistema immunitario capaci di distruggere le cellule diventate anormali come quelle tumorali, anche se tale effetto richiede, per manifestarsi appieno, tempi da 2 a 3 giorni per le cellule NK e di circa 3 settimane per i linfociti T citotossici. Pertanto l’Uncaria tomentosa ha come bersaglio principale le cellule ad azione citotossica, con un effetto simile a quello di alcuni interferoni umani, capaci di potenziare l’attività dei linfociti T citotossici e delle cellule natural killer (NK).

La frazione polifenolica può presentare anche una buona attività antiossidante, antiradicalica, antimutagenica, utile nella prevenzione delle malattie degenerative. L’azione antimutagenica si esplica a livello della DNA-polimerasi, inibendo la proliferazione delle cellule anormali.

Azione antivirale: sono stati condotti studi clinici su pazienti affetti da infezione da Herpes virus, per via sistemica e topica, con risoluzione della sintomatologia nell85% dei soggetti entro la decima giornata; nel caso della Varicella zoster la risoluzione si è avuta nel 50% dei casi entro la settima giornata di terapia.

Assai interessanti sono gli studi su pazienti affetti da AIDS; si trattava di 41 pazienti, che presentavano un valore di T4 compreso tra 200 e 500, bassi valori di linfociti T totali e rapporto T4 -T8 non stabile. Dopo tre mesi di terapia si notava stabilizzazione del rapporto T4 -T8, aumento dei T4 sopra il valore di 500 e dei linfociti T totali. Tale quadro si manteneva per tutta la durata della sperimentazione, che è stata di tre anni.

L’azione antivirale renderebbe ancor più efficace l’attività immunostimolante. La dimostrazione di un reale effetto antiinfiammatorio potrebbe spiegare l’impiego tradizionale dell’ Uncaria come coadiuvante nel trattamento dei dolori reumatici e dell’ulcera gastrica. Allo stato attuale delle ricerche la sua azione non sembra coinvolgere le prostaglandine.

Azione anti-infiammatoria: gli studi su pazienti con malattie artro-reumatiche ed allergiche sono ancora troppo esigui dal punto di vista numerico, per cui le loro conclusioni, anche se positive, non sono ancora definitive. Nella zampa del ratto trattato con uncaria si è osservata una netta diminuzione dell’infiammazione indotta da carragenina, con un contemporaneo aumento della capacità dei globuli bianchi di inglobare e distruggere virus e batteri e dell’attività delle cellule natural killer (NK).

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UNCARIA TOMENTOSA RE.NA.CO. 
60 capsule
Prezzo: € 22,00

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Ingredienti:
60 capsule in gelatina da 240 mg contenenti: Uncaria Tomentosa estratto 67%.

Effetto Fisiologico:
agisce favorevolmente sulla funzione fisiologica svolta dalle articolazioni limitando le conseguenze dovute agli eccessi di sollecitazione meccanica.

Consigli d’uso:
3 capsule al giorno (corrispondono a Uncaria Tomentosa Estratto 482 mg.)

Avvertenze:
Si sconsiglia l’uso del prodotto in gravidanza.

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Il Noni o Nonu è una straordinaria pianta medicinale della Polinesia, conosciuta da tempo immemorabile dai Kahuna per curare svariati disturbi, ed ora arrivata anche in Europa con tutto il suo potenziale benefico per la nostra salute.
Il suo nome scientifico è Morinda Citrifolia appartiene al genere delle Rubiacee, vengono usate tutte le sue parti: foglie, corteccia, radici, fiori e frutti per preparare rimedi molto efficaci contro diversi patologie.

Tuttavia, è il suo frutto ceroso dalle dimensioni di una patata, con le sue numerose azioni farmacologiche, che da sempre viene considerato la parte più preziosa di questa pianta.
Il Nonu, questo è il vero nome polinesiano, contiene vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi, alcaloidi benefici, co-fattori e steroli etc.

Gli abitanti della Polinesia hanno usato da tempo immemorabile il Nonu come ricostituente, adattogeno e come potente rimedio naturale per diversi disturbi della salute.
Il Nonu è parte integrante della cultura polinesiana che si rivela essere ricchissima di storie riguardanti la meravigliosa ”regina delle piante” , grande quanto una patata e disseminata un po‘ ovunque, prosperosissima, sull‘intero gruppo d’isole.

Il mondo occidentale venne a conoscenza dei numerosi benefici del Noni già nel 1950, grazie a Ralph Heinicke dottore e biochimico, vissuto alle Hawaii, le cui ricerche hanno riportato il succo del Noni all’attenzione del mondo scientifico.

Nel 1983, un medico portò uno di questi frutti a due chimici del settore alimentare negli Stati Uniti e raccontò loro di tutte queste numerose leggende in Polinesia tessute attorno a questa fonte dell’eterna giovinezza. Lo strano succo fu distribuito –non senza scetticismo- ad un prescelto gruppo campione di persone, che, però, già dopo alcuni giorni dalla prima assunzione, avevano notato significativi miglioramenti del loro stato di salute generale. I chimici resero il succo del frutto selvatico più gradevole aggiungendoci del puro succo di frutti di bosco – e il resto è storia.

Numerose ricerche scientifiche ad ampio raggio hanno evidenziato che qui si tratta molto probabilmente della scoperta più importante degli ultimi decenni nel campo dell‘alimentazione naturale, perché, il frutto contiene una concentrazione straordinariamente alta di principi attivi utili alla produzione del super-enzima, ovvero la xeronina, già insita nel corpo umano. Si tratta di un enzima scoperto trent‘anni fa e che, secondo i dati scientifici, dovrebbe essere un elemento decisivo nei processi di sintesi delle proteine, del metabolismo in generale e della scissione delle cellule.

Questo nuovo succo di frutta da poco tempo è disponibile anche nell‘Unione europea, in bottiglie di vetro da un litro sotto forma di purissimo succo del frutto selvatico allo stato naturale. A detta del produttore esso non contiene nessun tipo d’ingredienti inquinanti del mondo civilizzato (< 0,6 BQ/kg).

A dicembre del 2000, la prestigiosa rivista scientifica “Le Scienze”, riporta gli studi e le ricerche effettuate sugli effetti risanatori di questa pianta nella lotta contro la tubercolosi, una malattia che sta aumentando la sua morbilità in tutto il mondo per la presenza di nuovi ceppi batterici resistenti agli antibiotici.

Nell’articolo così leggiamo: “Si è così scoperto che una certa concentrazione di estratti della foglia di gelso indiano svolge una significativa azione contro i patogeni. L’efficacia arriva all’89 per cento, un valore confrontabile con quello della rifampicina, un antibiotico semisintetico comunemente usato per il trattamento della Tbc che, con la stessa concentrazione, raggiunge un’efficacia del 97 per cento.”

Gli Hawaiani adoperavano varie parti della pianta ed il frutto per curare i disturbi dovuti alla glicemia: il diabete. Tuttavia, a causa del fatto che le ricerche scientifiche scarseggiano a tal proposito, non si è ancora in grado di convalidare questa prerogativa.

Il Noni può dunque essere considerato un:
– antibatterico;
– analgesico;
– anticongestionante;
– antiossidante;
– antinfiammatorio;
– equilibratore dell’umore;
– emolliente;
– emmenagogo;
– ipotensivo;
– lassativo;
– purificatore del sangue;
– tonico.

È dunque utile per detossificare il sangue, per combattere i dolori di ogni tipo (dolori mestruali, scheletrici, artritici, ecc.), riequilibrare l’attività mentale (stress e depressione), stimolare il buon funzionamento di tutto l’organismo, attivare le difese immunitarie.

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NONI CAPSULE Promopharma

Confezione da 50 capsule

Prezzo: 14,00
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Il monoconcentrato di Noni contiene Morinda citrifolia L., succo liofilizzato, che risulta utile per l’effetto antiossidante e tonico in caso di stanchezza fisica e mentale.
La somministrazione in capsule evita la “sofferenza” dell’ingerire un succo dal sapore sgradevole che può essere difficoltoso per i palati più delicati.

La dose consigliata è di 2 capsule al giorno preferibilmente alla mattina prima della colazione. Gli effetti rispetto al succo sono leggermente più ritardati in quanto ci vuole più tempo per far si che tutti i principi attivi del Noni vengano sprigionati all’interno del nostro organismo.

Il damnacanthale, un composto trovato nella Morinda Citrifolia genera proprietà adattogeniche. Stimola ed intensifica il sistema immunitario, compresi i macrofagi e componenti linfocitari vitali dei leucociti e dei meccanismi di difesa naturale del corpo.

INGREDIENTI Noni (Morinda citrifolia L., succo liofilizzato) polv., addensanti: cellulosa microcristallina, amido di mais, antiagglomeranti: biossido di silicio, magnesio stearato, costituente della capsula: gelatina vegetale (idrossipropilmetilcellulosa).

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erboristeriarcobaleno-allergie-NONIVITAL-SUCCONONIVITAL VIVIDUS 500ml

Prezzo: 24,80
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Il succo puro di Morinda citrifolia, proposto da Vividus nella sua linea Noni, non ha bisogno di presentazioni. È un concentrato di principi attivi e di nutrienti, che hanno il potere di fortificare le difese dell’organismo e di contrastare i principali aggressori della salute. Oggi, grazie alla ricerca Vividus, le straordinarie virtù del succo puro di Noni si sono unite ai benefici effetti dell’uva rossa, per dare vita a una formulazione esclusiva.

Noni Vital Vividus è un prodotto originale e genuino perché a base di succo puro del frutto fresco di Noni (92%) e di succo concentrato di uva rossa (8%). È certificato biologico, non contiene coloranti, conservanti, zuccheri aggiunti e non è diluito con acqua.

Noni Vital Vividus è consigliato per il suo effetto immunomodulatore e per mancanza di voglia d’agire, stress, sistema immunitario. Inoltre, grazie alla presenza dell’uva rossa, svolge una forte azione antiossidante.

Noni Vital Vividus è proposto in bottiglia da 500 ml e se ne consigliano 2 cucchiai da tavola due volte al giorno lontano dai pasti con un pò d’acqua.

“Dulcis in fundo”, ha un sapore gradevole che ne facilita la somministrazione. 

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MELISED gocce 50 ml
Utile per favorire un fisiologico ciclo del sonno
Prezzo: € 20,00
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Assumere 25 gocce 3 volte al giorno.

Integratore alimentare a base di Valeriana, Meliloto e Passiflora che favoriscono il fisiologico rilassamento.

Ingredienti: Acqua, alcool, Calendola (Calendula officinalis L.) fiori 25%, Salvia (Salvia officinalis L.) foglie, Alchemilla volgare (Alchemilla vulgaris L.s.l.) sommità, Cassia senna L. (Cassia senna L.) foglie, Camomilla (Matricaria chamomilla L.) fiori, Agnocasto (Vitex agnus-castus L.) frutti, miele, miscela di aromi naturali
I Composti Spagyrici sono formule appositamente sviluppate per garantire un’elevata efficacia nel trattamento in specifici ambiti. I Composti Forza Vitale seguono nel processo produttivo tutti i canoni alchemico-spagyrici e sono caratterizzati da una elevata sinergia tra le piante utilizzate. Tutte le referenze sono prodotte secondo il metodo E.C.I – Estrazione Circolativa Integrale.
L’ansia è un’emozione, una risorsa che nel corso dell’evoluzione il cervello ha sviluppato ed affinato nell’intento di proteggere l’individuo dalle minacce che il mondo esterno può sollecitare. Il sistema è molto complesso e prevede una reazione che è contemporaneamente fisica e psicologica. L’ansia è una risposta sostanzialmente fisiologica ad una sollecitazione interna o esterna che il cervello riceve.

L’ansia nasce anche dai ricordi o dalle emozioni, dalla elaborazione di quello che ci è successo in passato o che potrà accaderci in futuro, poi c’è quella forma di ansia del tutto sconosciuta e maldestra, che proviene dall’inconscio, che non sappiamo razionalizzare e che ci attanaglia perché sfugge ad ogni identificazione.

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erboristeriarcobaleno allergie ribes composto


ribes_compostoRIBES COMPOSTO GOCCE 50 ml

Prezzo: 13,00
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Integratore alimentare utile per favorire la normale funzionalità delle mucose delle prime vie respiratorie

La congestione nasale cronica rappresenta un disturbo relativamente comune nella popolazione adulta. Essa determina una difficoltà a respirare attraverso il naso: il paziente è così costretto a respirare attraverso la bocca con conseguente eccessiva secchezza e compromissione della qualità del sonno.

L’ostruzione, che tutti prima o poi hanno sperimentato in occasione di un banale raffreddore, può rappresentare la conseguenza di diverse condizioni.Quando, a causa di un’infiammazione cronica, come per esempio una rinite allergica o una rinite vasomotoria, la mucosa si ispessisce si crea un’ostruzione al passaggio dell’aria.

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erboristeriarcobaleno allergie ecosol brand


p224_0_24_02LES RIBES NIGRUM
50 ml

Utile per favorire il fisiologico benessere delle mucose e delle alte vie respiratorie.
Prezzo: 12,00
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Ingredienti Acqua, alcool, glicerolo, macerato di Ribes nigrum (Ribes nero) gemme 10%, miele.

Assumere 25 gocce 3 volte al giorno, salvo diversa indicazione del medico.

L’ interesse per questo arbusto appartenente alla Famiglia delle Saxifragaceae è legato alle proprietà delle sue gemme, che contengono principi in grado di stimolare la corteccia surrenalica a rilasciare sostanze ad azione antinfiammatoria e antiallergica molto spiccata.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-askorbatoASKORBATO K- HdT 90 compresse
Askorbato di Potassio Powered d’estratti d’Ulivo titolato in oleuropeina e Vite titolata in polifenoli e OPC

Prezzo: € 22,00

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Ingredienti per 1cpr 400mg:
Acido ascorbico 180mg
Potassio bicarbonato 102mg
Olea europaea L. folia (Ulivo) tit 6% oleuropeina 55mg
Vitis vinifera L. (Semi d’acini d’Uva) estratto secco purificato tit 80% polifenoli e 55% OPC 40mg
Eccipienti: stearato di magnesio, gommalacca, glicerina.
Produzione e lavorazione spagnola

L’Askorbato di Potassio HdT nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità.

Dosaggio consigliato 1-6 cps/die suddivise nella giornata corrispondente a 300-1800 mg di ascorbato di potassio

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Mico-Rei (Reishi)
Tropismo del fungo: Tessuto
connettivo, Sistema cardiovascolare, Sistema nervoso

Confezione da 70 capsule

Prezzo: € 65,00
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Indicazioni: utile adattogeno, indicato per dare supporto generale all’organismo.

Componenti bioattivi: i principali componenti attivi possono essere raggruppati in polisaccaridi, triterpenoidi e ergosterolo. i principali componenti attivi possono essere raggruppati in polisaccaridi, triterpenoidi ed ergosterolo.

Abbiamo isolato più di 80 derivati terpenici evidenziati con il nome di acidi Ganodermici, Ganoderoli, acidi Ganilucidici, acidi e lanosteroli lucidenici. Nella sua composizione troviamo, inoltre, diversi polisaccaridi chiamati eteroglucano PL-1 e PL-2 o ß-glucani, così come proteine, lectine e derivati analoghi dell’adenosina.

Dosaggio: si raccomanda l’assunzione giornaliera di 1-2 capsule a stomaco vuoto, preceduti da Askorbato K-HdT per ottimizzare la biodisponibilità dei beta-glucani dei funghi.

Il supporto ideale a partire dai 30 anni, é chiamato in Oriente “fungo dell’immortalità”, è considerato la migliore scelta per uno stimolo generale dell’organismo soprattutto come sostegno anti-aging. In TCM è utilizato come tonico per aumentare la logevità, calma la mente e tonifica il fisico. Permette una migliore gestione dello stress, dell’ansia ed è utile nei casi di insonnia. Il Ganoderma lucidum è un fungo considerato non commestibile per il suo sapore amaro e la consistenza legnosa, di colore dal rosso al nero, dal caratteristico aspetto lucido, da cui il nome. Esistono notizie documentate del suo impiego in Cina vari secoli prima della nascita di Cristo

E’ un fungo adattogeno in grado di esercitare uno stimolo generale dell’organismo ed un sostegno antisenescenza; è annoverato tra le 10 sostanze terapeutiche naturali più efficaci.

Precauzioni: quando è prescritto a pazienti con diabete, il medico dovrà controllare la glicemia per regolare, se necessario, la dosi di insulina o degli antidiabetici orali. In caso di perdite di sangue non soninninistrare Mico-Rei poichè agisce come antiaggregante piastrinico.

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Reishi (Ganoderma lucidum)

400 mg
100% frutto intero
accuratamente seccato e macinato
Confezione da 100 capsule

Prezzo:  65,00
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Confezione da 100cps di frutto in toto di Reishi, proveniente da coltivazione biologica esclusivamente europea. 400mg per capsula di cellulosa vegetale.

Ingredienti: Ganoderma lucidum L. 100% frutto intero accuratamente essiccato, macinato interamente in polvere.
Capsula di cellulosa vegetale.

Fungo parassita e saprofita non commestibile per il suo sapore amaro e la consistenza legnosa. Cresce solitario o in pochi esemplari dalla primavera all’autunno su ceppi di latifoglie, in particolare quercia e castagno.

E’ annoverato tra le dieci sostanze naturali più efficaci al mondo, è chiamato in Oriente “Fungo dell’Immortalità”, “Erba della Potenza Spirituale” o anche “Fungo dei 10000 anni”. Esistono notizie del suo impiego in Cina fina da vari secoli prima di Cristo, è considerato la miglior scelta per uno stimolo generale dell’organismo e come sostegno anti-aging

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GANODERMA 180 
Prezzo: € 65,00

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Contenitore da 180cps di Ganoderma lucidum, di cui 20% di estratto standardizzato e 80% di fungo in toto, proveniente da coltivazione biologica esclusivamente europea. 625mg di fungo per capsula di cellulosa vegetale.

Ingredienti per 1cps 625mg: 
Ganoderma lucidum (400mg polvere (64%), 100mg estratto (16%))
Sinergia mico-complessa che mantiene l’equilibrio energetico naturale del frutto intero e il concentrato polisaccaridico dei ß-glucani.

Info nutrizionali per 2cps: 
Valore energetico 0,38 Kcal / 1,59 KJ
Polisaccaridi 7,36% dei quali ß-glucani 4,18%
Proteine 9,74%
Triterpeni 1,40%
Grassi 1,00%

Il Reishi, anche conosciuto con il nome latino di Ganoderma lucidum, è un fungo parassita o saprofita appartenente alla famiglia delle Ganodermataceae, dell’ordine delle Polyporales.

Cresce solitario o a gruppi su ceppi di latifoglie, in particolar modo predilige le querce e i castagni, alcune volte olivi, o su legno interrato, in zone settentrionali temperate.

È un fungo molto raro e nell’antichità trovarlo era segno di buon auspicio, ma solo i grandi imperatori cinesi avevano la possibilità e il diritto di consumarlo; in primo luogo, il Reishi era molto raro e quindi pregiato e costoso e solo chi possedeva grandi ricchezze era in grado di acquistarlo.

In secondo luogo, gli imperatori della Cina stabilirono che chiunque trovasse il fungo e non lo consegnasse loro era punibile dalla legge e per questi motivi venne sopranominato “fungo degli imperatori”.

La forma di questo fungo è molto particolare: il cappello è a forma di ostrica, o di rene, a mensola con creste concentriche sporgenti. La superficie è lucida-laccata e conferisce alla varietà rossa, l’akashiba, una colorazione particolare; sono molte le varietà di Reishi presenti, ma l’unica che può dare un qualche riscontro a livello fisiologico e solamente quest’ultima citata, ovvero l’akashiba rosso.

Secondo la tradizione orientale, la varietà rossa era considerata la più ricca di proprietà, anche perché nel colore rosso si pensava fosse concentrata l’energia vitale.

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Pleurotus ( Pleurotus ostreatus)

500 mg
100% frutto intero
accuratamente seccato e macinato
Confezione da 100 capsule

Prezzo:  65,00
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Nome giapponese: Hiratake
Nome cinese: Pin-gu o tian hua xin
Nome usuale in inglese: Oyster mushroom
Nome scientifico: Pleurotus ostreatus

Si tratta di un fungo commestibile dalla carne bianca, incorporato in un corpo bianco, grigio o marrone, senza piedi e con una forma che ricorda un ostrica e può raggiungere i 25 cm di diametro. La sua carne è molto apprezzata sia per il suo gusto sia per la sua fragranza, in Occidente come in Oriente .

Nutrizionalmente, oltre al suo contenuto proteico, si evidenzia per la relativa abbondanza di vitamine del gruppo B, vitamina D e zinco.

Ampiamente impiegato in Cina come rilassante muscolare e soprattutto contro contratture e tendiniti.

È anche usato per il mal di schiena e dolori muscolari in generale.

E ‘considerato come un elemento che agisce contro il freddo eccessivo e i blocchi energetici derivanti da questo eccesso .

Oltre a vari polisaccaridi e proteoglicani, contiene lovastatina (al 2,8 %), ostreolisina, laccasi, lectina e altri peptidi e acidi grassi.

La lovostatina è un composto chimico di formula C24H36O5, isolato da Aspergillus terreus e Pleurotus ostreatus, e prodotto anche per via sintetica nel corso degli anni 1980. Polvere bianca, insolubile in acqua, poco solubile in etanolo e metanolo. È stato il primo farmaco della famiglia delle statine a essere estesamente usato nel trattamento dell’ipercolesterolemia. Agisce inibendo la 3-idrossi-3- metilglutaril-coenzima A (HMGCo-A) reduttasi, l’enzima che catalizza la conversione della HMGCo-A a mevalonato, prima tappa della sintesi endogena del colesterolo (fonte: Enciclopedia Treccani).

Coltivazione biologica, produzione e lavorazione tedesca.

Ingredienti Pleurotus ostreatus L. 100% frutto intero accuratamente essiccato, macinato interamente in polvere. Capsula di cellulosa vegetale.

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Il silicio è uno dei fondamenti della vita ed è presente in ogni cellula. Il valore di silicio diminuisce con l’avanzare dell’età. La sua carenza può avere effetti negativi su tutti gli organi e i tessuti contenenti collagene. Il corpo umano è in grado di assorbire il silicio soltanto dal 2% al 15% da naturali fonti alimentari. SILICE ORGANICA G5® è un prodotto che permette e ottimizza l’assorbimento dell’elemento offrendo una biodisponibilità fino al 70%. Atossico, inodore e di rapido assorbimento, non unge e non lascia residui, ottima penetrazione epidermica, mantiene e ripristina l’elasticità della pelle.

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silice_G5Silice Organica® G5 Flacone da 1 litro
Prezzo: € 44,00
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Ingredienti per 90 ml:
Acqua
Silicio Organico (Monometilsilanetriolo) 34,75 mg
Potassio 20,25 mg
Fosforo 13,5 mg

Il silicio è un elemento della tavola periodica che si trova al di sotto del carbonio con il numero atomico 14. Il silicio viene sempre rilevato con l’ossigeno. Insieme, sono gli elementi più comuni nel nostro ambiente e formano oltre il 50% degli elementi della crosta terrestre. Il silicio è uno degli elementi essenziali delle materie viventi e, dopo il ferro e lo zinco, è il terzo oligoelemento più abbondante nel corpo umano. 

Il silicio è contenuto in tutte le cellule e tessuti ma è particolarmente prevalente nei tessuti connettivi. Il tessuto connettivo è una componente vitale per la salute di ogni organo del corpo. Il tessuto connettivo costituisce una varietà di strutture fisiche, tra cui articolazioni, cartilagine, ossa, pelle (unghie e capelli) e vasi sanguigni, incluso il cuore. Quindi, gli organi richiedono il silicio per ripristinare o conservare la propria salute ed equilibrio ma, con il processo di invecchiamento, la concentrazione di silicio presente negli organi diminuisce in modo apparentemente irreversibile.

La carenza di silicio incide negativamente sugli organi e sui tessuti che contengono collagene. Non è stato ancora perfettamente compreso come o perché ciò accada, ma l’atomo di silicio sembra restare all’interno del collagene, forse agendo da “collante” per le singole fibre di collagene.

In generale, la struttura del collagene, come la famosa molecola di DNA, è avvolta a spirale, fornendo alle cellule e agli organi la loro elasticità e facilità di movimenti fluidi. Il silicio potrebbe quindi essere vitale per la struttura a spirale del collagene e il suo movimento uniforme ed elastico. Il collagene offre forza e flessibilità al tessuto connettivo che, a sua volta, offre salute e benessere a tutti gli organi del corpo, dal cervello alla pelle e alle ossa. Produzione e lavorazione irlandese. Non contiene conservanti. 
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Silicio-Organico-G5-senza-conservantiSilice Organica® 500 ml

Prezzo: € 30,00

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Il nuovo G5® in flacone da 500ml contiene la stessa formula del G5® liquido attualmente disponibile, ma senza aggiunta di Fosforo, a pH 6,6.

Ingredienti
Acqua
Silicio Organico (Monometilsilanetriolo)
Fosfato di potassio – pH 6,6
Il periodo di conservazione del prodotto è di 30 giorni dopo l’apertura. Va conservato in frigo.
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silicium_organique_g5_gelSilice G5® Gel 150ml

Prezzo: € 38,00
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per le Articolazioni e la rigenerazione della cartilagine

Il gel G5 agisce efficacemente sul mantenimento della flessibilità delle articolazioni e la rigenerazione della cartilagine. Questo gel conviene in particolare per le affezioni della pelle, in quanto la sua rigenerazione cellulare favorisce l’elasticità e la struttura della pelle. Il gel G5 è ipoallergenico. La sua grande capacità di assorbimento è molto apprezzata da fisioterapisti, osteopati, chinesiterapeuti e dermatologi. Sono numerose anche le applicazioni nel mondo dell’estetica.

Si consiglia di utilizzare il gel G5 associato ad una cura di Silicio organico G5 liquido.
Indicazioni d’uso: applicare il gel G5 sulla zona interessata 3 o 4 volte al giorno, o più se necessario. Spalmare uno strato sottile di gel sulla pelle, poi attendere circa quindici minuti senza toccare. In seguito massaggiare leggermente fino al competo assorbimento.

Il corpo umano possiede da 5 a 7 g di silicio, quantità che diminuisce nel corso degli anni, come diminuisce la capacità di assorbimento; la diminuzione di silicio è legata all’invecchiamento ed alle patologie correlate.

La presenza di silicio aiuta la fissazione del calcio, fornisce robustezza alle ossa e flessibilità a muscoli e tendini. Partecipa alla sintesi di elastina e del collagene contribuendo così alla salute della pelle, dei capelli, delle unghie e delle pareti dei vasi.

La capacità di assorbimento diminuisce con l’aumentare dell’età, e comunque l’organismo non è in grado di trasformare il silicio minerale ingerito in silicio organico. Il silicio assunto dai vegetali (es. Equisehtm arvensis) è in forma colloidale ossia è formato da colloidi in sospensione in acqua ed è difficilmente assorbibile (3%) oltre che irritante per i reni e possibile causa di calcoli renali; per poter superare la barriera intestinale deve essere legato ad un trasportatore.

Solo il silicio organico ha una biodisponibilità che ne permette l’assimilazione.

Il silicio viene metabolizzato da microrganismi che lo rendono organico ed idrosolubile. Grazie alla sua idrosolubilità e agli aminoacidi trasportatori che ad esso si legano durante la fase di predigestione il silicio organico ha un tasso di assorbimento del 70% e non affatica i reni.

La silice organica (monomethylsilanetriol) agisce in primo luogo sui processi infiammatori è un antidolorifico e la sua efficacia è percepibile dopo qualche minuto. Per questo motivo nei Caraibi è stata chiamata “pain killer”.

La molecola della silice organica è caricata di ioni positivi e negativi instabili e quindi può intervenire nell’organismo per ristabilire la polarità delle cellule rilasciando a seconda del caso ioni positivi o negativi. L’omeostasi cellulare, infatti, deriva da un fenomeno di polarizzazione (proprietà dipolari delle membrane cellulari); uno squilibrio elettrico cellulare può portare ad alterazioni cellulari

Il silicio si concentra negli osteoblasti a livello mitocondriale, assieme alla vitamina C assicura la formazione del collagene ed è indispensabile per la formazione dei glucosaniinoglicani della cartilagine. Il suo utilizzo nelle patologie osteoarticolari ha evidenziato il recupero della mobilità e la regressione del dolore, e nell’osteoporosi una remineralizzazione delle zone decalcificate.

La parete dei vasi principali contiene il 40% di elastina, abbondanza di collagene e mucopolisaccaridi. La diminuzione del silicio nell’anziano determina diminuzione della tonicità vascolare, le lesioni ateromasiche progrediscono e si riduce la concentrazione di silicio nelle pareti arteriose. Il silicio è importante anche per la conservazione dell’integrità del tessuto connettivo che contiene 30/40% di elastina e 2-3% di mucopolisaccaridi.

L’elastina infatti contiene da 200 a 500 mcg/g di silicio e i mucopolisaccaridi da 300 a 1250 mcg/g e la carenza di silicio dopo i 40 anni provoca secchezza cutanea e formazione di rughe, smagliature e invecchiamento cutaneo.

Può essere utilizzato come liquido o gel e assunto per via orale (5-20 ml x 3 die) o topica.

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SILICE ORGANICA UTILIZZO INTERNO ED ESTERNO

una molecola con straordinarie proprietà!

La Silice organica ricarica l’organismo perche’ ricca di ioni negativi e positivi che permettono di ristabilire l’equilibrio ionico (osmosi) delle cellule danneggiate o indebolite e ripristinare lo scambio cellulare.

Protegge e rinforza disintossicando cellule e tessuti; agendo sull’organismo interno, riequilibra gli organi e la loro funzionalita’ derivata da carenze alimentari e nutrizionali. Accelera la cicatrizzazione delle ferite anche interne. Rinforza il sistema immunitario e ha un’azione preponderante nel bilanciamento endocrino.

L’elasticità della cartilagine è essenziale perché protegge le ossa anche dai piccoli urti costanti provocati dai movimenti, diminuendo l’attrito costante nell’articolazione, perche’ riduce ed in certi casi elimina i minerali che vi si sono insediati, che sono i maggiori responsabili delle infiammazioni alle articolazioni.

La Silice organica è dopo l’ossigeno il principale elemento; essa è vitale per la sintesi delle fibre di collagene presenti nelle cartilagini delle nostre articolazioni. Più invecchiamo più è difficile per noi assimilare la Silice, anche perche’ l’alimentazione moderna è povera di Silice. Sfortunatamente più invecchiamo meno il nostro stomaco fabbrica l’acido necessario all’assimilazione della Silice ed invecchiando siamo tutti carenti di Silice.

Ha la stessa efficacia per gli animali, utile anche per i bambini e le donne in gravidanza.


MODO DI UTILIZZO:

Il liquido a seconda delle esigenze può essere utilizzato per via orale o per applicazioni esterne (ad esempio per impacchi, come collirio, nelle orecchie, per lavaggi vaginali, ecc.).
È compatibile con qualsiasi terapia eventualmente in corso, ma per una migliore efficacia è consigliabile assumere il prodotto e l’altro medicamento separatamente, a distanza di un’ora l’uno dall’altro.
Dopo alcuni minuti dall’assunzione si possono avvertire formicolii o sensazioni di calore diffusi nel corpo. Questo fenomeno è normale ma significativo, e sarebbe opportuno memorizzare la zona così evidenziata perché potrebbe indicare un possibile disturbo.
È inoltre consigliabile prima di ingerire il liquido tenerlo in bocca da uno a tre minuti per favorirne l’assorbimento, e assumerlo a stomaco vuoto (o almeno 20 min. prima o un’ora e mezza dopo i pasti).

Qualsiasi problema o deficienza dell’organismo può essere combattuta attraverso un apporto di silicio organico. Un’assunzione per via orale o un’applicazione esterna può , quindi, portare ad un miglioramento e alla risoluzione del problema.
È importante assumerlo per almeno un mese (per persone che non hanno problemi di salute). L’ideale sarebbe prendere regolarmente questo prodotto, in modo da dare all’organismo un apporto costante di silicio organico, permettendo di mantenere un ottimo stato di salute.

USO ESTERNO :erboristeriarcobaleno animali benessere schio pets animals silice organica
è possibile aspergere con il liquido un batuffolo di cotone o una compressa di garza e ricoprire la superficie da trattare per un tempo vario da mezz’ora a tutta una notte

ESEMPI DI TRATTAMENTI :
Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi della memoria, menopausa, depressione: assunzione del liquido Artrosi, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren, sclerosi multiplia, morbo di Parkinson, Alzaihmer: utilizzare il liquido + impacchi sulla zona dolente
Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio: liquido + spruzzature
Problemi cardiovascolari, emorroidi, gambe pesanti, varici, ecc. : liquido
Cefalea, emicrania: liquido + applicazione sulla parte dolente

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Germanio e FORZA VITALE!

C’è una precisa qualità che distingue le cose viventi da quelle non viventi.


Questa qualità, che può essere definita “forza vitale”, fluisce da organo ad organo nel nostro corpo integrandone le funzioni in un unico “vedere”, respirare, in una persona viva.
L’esistenza di una forza vitale è stata riconosciuta per secoli dalla medicina orientale e più recentemente in occidente attraverso il lavoro di coraggiosi pionieri come Nordenstrom e Becke.

La forza vitale è elettrica.

La forza vitale fluisce attraverso i nervi ma anche attraverso i vasi sanguigni e da cellula a cellula in ogni tessuto.
L’energia vitale mantiene l’ambiente elettronico che tutte le cellule vitali hanno bisogno di avere per funzionare in armonia. Inoltre, l’energia vitale è anche chimica. L’energia vitale procura l’energia chimica che guida le circa 100.000 reazioni chimiche che il metabolismo mette in opera.

L’ energia vitale è continuamente reintegrata di momento in momento dal processo di conversione elettrochimico.
Questo è il meccanismo attraverso il quale l’energia del cibo viene convertita in energia chimica della quale le cellule hanno bisogno per mantenersi vitali. E l’ossigeno che conduce questo processo di conversione elettrochimico.

L’ energia vitale viene generata dall’energia contenuta negli elettroni delle molecole del cibo.

Enzimi e coenzimi catalitici lavorano in stretta collaborazione per estrarre l’energia dalle coppie di elettroni derivati dalle molecole del cibo. Quando c’è un dispendio della loro energia gli elettroni sono collocati in combinazione con ioni idrogeno ed ossigeno a formare acqua. Il processo è accelerato o rallentato in base alla quantità di ossigeno disponibile per quest’ultima tappa. Più ossigeno è disponibile più è veloce la conversione dell’energia del cibo in energia vitale.

Il Germanio incrementa l’azione dell’ossigeno nel generare la forza vitale attraverso meccanismi che ancora non si comprendono.
La connessione tra l’ossigenazione dei tessuti e la salute tissutale sembra completamente diretta poiché il rifornimento di ossigeno è generalmente il fattore limitante nei confronti del funzionamento e della sopravvivenza tissutale.

Attraverso la spinta sull’efficienza dell’ossigeno nel collocare gli elettroni spesi è probabile che il Ge-132 abbia un profondo effetto energizzante potendo virtualmente rifornire energicamente (di combustibile) tutte le funzioni vitali del corpo.

Germanio Organico Ge-132 
La forma nutrizionale di Germanio più conosciuta è il Ge-132 il cui nome tecnico è Bis-Beta Carboxietil Germanio o 
Germanio Sesquiossido. Il Ge-132 è stato sintetizzato nel 1967 dal Dr. Asai e benché successivamente siano stati fatti tentativi di preparare altri composti organici, il sesquiossido resta attualmente il più utilizzato e sperimentato. Il Germanio nella forma organica di sesquiossido è arricchito da carbonio, idrogeno e ossigeno.
La forma cristallina del composto consiste in una struttura reticolare formata da un ponte 
—Ge—O—Ge in cui 3 atomi di Ossigeno sono attaccati a i atomo di Germanio.

Il Germanio sesquiossido si presenta in forma di polvere bianca, parzialmente solubile in acqua 
Negli ultimi anni si è diffuso rapidamente nella ricerca ed applicazione dei trattamenti medici, come energizzante e protettivo per la salute, come tonificante e regolatore. Nei paragrafi seguenti si espcrrà la farmacocineuca del Ge-132 riferendosi al composto liquido per via orale. Questa è infatti la forma di somministrazione più utilizzata, per i suoi ovvi vantaggi e non perché altre forme siano state considerate pericolose o non siano state provate.

Dai dati risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli:

  • come attivatore della risposta immunitaria normale; probabilmente questa è la funzione fondamentale del Ge-132 e può risultare molto utile in malattie come il cancro e l’AIDS.
  • come trasportatore di molecole di all’interno di tessuti e cellule, in alternativa alla funzione svolta dall’emoglobina.
  • come accaparratore e depuratore di radicali liberi i quali sembra abbiano una funzione fondamentale nei processi di invecchiamento e nelle malattie autoimmuni.

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erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (65)AIDE – 20 stick bevibili da 10 ml

Prezzo: € 34,50
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AIDE® è in grado di arricchire l’alimentazione giornaliera della quota di germanio che, soprattutto per effetto della raffinazione dei cereali e dei prodotti da essi derivati, sovente è lontana dal valore ottimale di effettiva necessità individuale. AIDE è una esclusiva formula di Germanio Organico in acqua distillata così da assicurare un rapido ed efficace assorbimento da parte dell’organismo. Oggi ancora più efficace: con Ganoderma Lucidum.

MODO D’USO
 1 stick al giorno, anche in corrispondenza di uno dei pasti. 

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p275_0_29_014GERMANIO PURO 100 g polvere
Germanium sesquioxide
Prezzo: € 60,00
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Polvere cosmetica indicata per maschere ed impacchi che sfrutta le proprietà condizionanti del germanio sesquiossido utili per mantenere la naturale salute della pelle e dei capelli.

Ingredienti (TERMINI INCI): Maltodextrin (maltodestrine da mais o riso), propagermanium (Germanium sesquioxide, Ge-132) (5%).

Si consiglia di utilizzare da 1 a 3 misurini rasi (3-9 g) per applicazione giornaliera; sciogliere il prodotto insieme a 1-3 cucchiai di yogurt bianco, stendere il prodotto sulla cute e/o sui capelli e aspettare 10-15 minuti prima di risciacquare. Misurino incluso nella confezione.

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AlgoZym® 

Confezioni da 60 tavolette 

Prezzo: € 34.00
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Il miglior prodotto della linea Nutrigea® in grado di agire favorevolmente sugli stati infiammatori, ossidativi e reumatici. 

AlgoZym® contiene AfaMax®, estratto da microalghe Klamath, brevettato, che porta la concentrazione di Afa-ficocianine ad un livello effettivamente efficace (25-30%) mantenendo e concentrando le ulteriori molecole antiossidanti e antinfiammatorie presenti nella Klamath: ben 15 caroteni, inclusi cantaxantina, luteina e zeaxantina, che raggiungono concentrazioni eccellenti (es.: luteina, quasi 1 mg/g); un’elevata dotazione di clorofilla, micosporine algali ( MAAs ); polifenoli come l’acido caffeico; e l’AFA – fitocromo, una potente molecola propria soltanto della microalga Klamath.

ConsigliatoCome valido supporto nutrizionale per: infiammazioni croniche generalizzate; stati infiammatori di natura reumatica e articolare; affezioni della pelle (psoriasi, eczemi, ecc.). patologie degenerative a carico del sistema cardio-circolatorio e nervoso.

Composizione:AfaMax e.s. da microalghe Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae), Curcuma longa radice e.s. (95% Curcumina), agente di carica: Cellulosa microcristallina, Protexyl® (Maltodestrine fermentate), amido di Mais pregelatinizzato, Serrazimes® (Maltodestrine fermentate), Agente di resistenza: Tricalcio fosfato; antiagglomerante: Magnesio stearato vegetaleModalità D’uso:3 compresse al giorno, lontano dai pasti.

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erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-ayurveda-ashwagandhaWithania Somnifera (Ginseng Indiano)
Confezione da 60 capsule
Prezzo: € 24,00
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L’Ashwagandha (withania somnifera) è un tonico adattogeno utile per calmare i nervi, migliorare il benessere generale dell’organismo e aumentare l’energia sessuale.
È conosciuto anche come “ginseng indiano” grazie alla sua capacità di riequilibrare le condizioni iperattive del sistema nervoso come ansia, insonnia indotta da stress, stanchezza cronica e debolezza del cuore.

È ricco di fitonutrienti responsabili dell’ottimizzazione cerebrale (utile quando si è sottoposti a particolari condizioni di stress), di whitanolidi (lattoni steroidali) ed alcaloidi vari i cui più importanti sono la witaferina A e il witanolide D. Questi principi attivi hanno forti effetti adattogeni capaci di agire sull’organismo stimolando il sistema immunitario o riducendo il sovraccarico del sistema nervoso quando necessario. Ogni capsula offre il 100% di radice di whitania somnifera.

La Withania somnifera è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la stessa del pomodoro e della belladonna.

E’ un arbusto con fiori verde-giallo e bacche di colore variabile dal giallo-arancio al rosso a seconda dello stadio di maturazione; è diffusa in Asia orientale, India e Africa, ma anche nell’area del Mediterraneo (cresce spontanea in Sicilia e Sardegna).

I principi attivi sono concentrati soprattutto nelle radici (parte più utilizzata) e nelle bacche, ma anche nelle foglie e nel fusto e la loro concentrazione varia a seconda della parte della pianta da cui vengono estratti.

Nella medicina tradizionale è stata utilizzata come afrodisiaco, tonico per il fegato, antinfiammatorio, astringente e, più di recente, nel trattamento della bronchite, dell’asma, dell’ulcera, dell’insonnia e della demenza senile.

La Withania somnifera è chiamata ginseng indiano poiché viene utilizzata nella medicina ayurvedica pressapoco nello stesso modo in cui il ginseng è utilizzato nella medicina cinese.
Gli effetti biologici e farmacologici della Withania somnifera sono da attribuire a particolari sostanze chiamate witanolidi, che sembrerebbero esercitare un’attività immunostimolante e antimicrobica (correlata alla stimolazione dell’attività di cellule del sistema immunitario), antiinfiammatoria, anticonvulsivante (per azione su particolari siti nel sistema nervoso centrale) e “adattogena”, cioè in grado di inibire alcuni effetti indotti dallo stress a livello del sistema nervoso centrale aumentando la resistenza e la capacità di “adattamento” dell’organismo posto in condizioni sfavorevoli.
Altri effetti farmacologici osservati in laboratorio sono la riduzione della colesterolemia, aumento della frequenza e forza di contrazione del cuore e persino inibizione della proliferazione delle cellule tumorali e dei vasi sanguigni che le nutrono. La radice sembra avere effetti sedativi.
Nessuno degli effetti per i quali viene tradizionalmente impiegata tuttavia è stato confermato da studi clinici adeguati.

Attualmente la Withania somnifera è presente in molti prodotti proposti come tonici ed adattogeni per i momenti di stress o stanchezza psicofisica (ad esempio convalescenza, esami, prove sportive ecc..), in caso di esaurimento nervoso, depressione, perdita della memoria, impotenza causata dall’affaticamento e come antinfiammatorio per il trattamento di disturbi muscoloscheletrici (per es. artrite o reumatismi).

La radice di Withania somnifera è presente nell’elenco degli estratti vegetali ammessi dal Ministero della Salute negli integratori alimentari. Non si conoscono restrizioni particolari nell’uso del ginseng indiano o dei suoi principi attivi in Italia, sebbene in un disegno di legge del 1996 (Norme in materia di erboristeria e di piante officinali) i semi di questa pianta siano inseriti in un elenco di prodotti non vendibili in erboristeria.

Dosaggi elevati di preparati a base di Withania somnifera possono causare disturbi gastrointestinali, vomito e diarrea e negli studi condotti negli animali da laboratorio hanno provocato una riduzione del riflesso della respirazione (depressione respiratoria) come conseguenza di un eccessivo effetto sedativo.
È stato riportato in letteratura il caso di una donna di 32 anni che, in seguito all’assunzione di Withania somnifera per il trattamento della sindrome da fatica cronica, ha manifestato i sintomi di un eccesso di ormoni tiroidei nell’organismo (tireotossicosi) risoltisi spontaneamente alla sospensione del trattamento.

In caso di trattamento farmacologico in corso, consultare sempre il medico o il farmacista per scongiurare possibili interazioni, soprattutto in considerazione del fatto che la Withania somnifera può avere un effetto sedativo e può interagire con l’alcol e moltissimi farmaci (ansiolitici, sonniferi, anticonvulsivanti, antidepressivi, antipsicotici).
E’ inoltre consigliabile sospenderne l’assunzione in prossimità di eventuali interventi chirurgici che prevedono l’anestesia generale.

L’uso in gravidanza è sconsigliato perchè può avere effetti abortivi.

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Ashwaganda, pianta usata da secoli nella medicina ayurvedica (fonte: https://guide.supereva.it).

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L’Ashwagandha è una pianta dalle proprietà neuroprotettive, efficace contro il Parkinson, l’Alzheimer e con molte altre proprietà benefiche. Capita spesso di sentir decantare le proprietà eccezionali di varie piante e, prima di entusiasmarsi, è bene controllare con una sana dose di scetticismo. E’quello che ho fatto quando ho letto gli effetti attribuiti ad una pianta da secoli impiegata nella medicina ayurvedica, l’Ashwagandha (Withania somnifera). Un accurato controllo degli studi e delle ricerche effettuate su questa pianta mi ha tuttavia convinta che una buona parte delle lodi sembra in realtà giustificata.

Inoltre i benefici che si attribuiscono all’Ashwagandha (ed è soprattutto questa circostanza che mi ha indotta ad approfondire con cura l’argomento) riguardano proprio alcune delle malattie che affliggono maggiormente la società moderna, alle prese con i problemi legati all’invecchiamento della popolazione, e cioè il morbo di Parkinson e l’Alzheimer, come pure i problemi di nervosismo, depressione, insonnia ecc. Finché non si troveranno rimedi più efficaci contro questi problemi, potrebbe quindi valer la pena di provare anche con l’Ashwagandha (naturalmente solo dopo aver parlato con il proprio medico e semmai in aggiunta e non in sostituzione delle altre medicine). Nelle dosi giuste non fa male, come provato sia da studi su animali (6) sia dal fatto che è usata da secoli nella medicina ayurvedica (soprattutto come blando calmante, che agevola il sonno)

In casi d’ansietà e depressione, un’amministrazione controllata per cinque giorni di questa pianta ha dimostrato un’attività ansiolitica simile a quella ottenuta con il lorazepam (Benzodiazepine) ed effetti antidepressivi analoghi a quelli del preparato farmaceutico imipramina (Tofranil) (1).

In una sperimentazione su larga scala (2) sono stati studiati gli effetti di questa pianta sulle conseguenze negative dello stress (compreso l’aumento dell’ormone dello stress, il cortisone). I risultati sono stati impressionanti: riduzione del livello del cortisone del 26%, diminuzione del tasso di zucchero nel sangue al mattino a digiuno e miglioramenti nei profili lipidici.

Negli ultimi 5 anni l’Istituto di Medicina Naturale dell’Università giapponese di Toyama ha condotto ricerche approfondite sui benefici dell’Ashwagandha sul cervello, riscontrando una significativa rigenerazione degli assoni , dei dendriti e delle sinapsi delle cellule neuronali, traendone la conclusione che questa pianta costituisca un potenziale trattamento per malattie neurodegenerative come l’Alzheimer ed il Parkinson.(3)

Uno studio precedente (4) aveva dimostrato che l’Ashwagandha inibisce l’acetilcolinesterase, un enzima responsabile della degradazione di uno dei messaggeri chimici chiave nel cervello. Le medicine attualmente usate contro l’Alzheimer, come l’Aricept, agiscono appunto in base a questo meccanismo. In aggiunta a questi documentati effetti neuroprotettivi e rigenerativi, un recente studio effettuato per ora solo “in vitro” (cellule in condizioni di laboratorio), ha dimostrato che la withaferina A. contenuta nell’Ashwagandha, avrebbe proprietà di inibizione della crescita di cellule tumorali del seno e del colon ancora più forti di quelle di preparati a base di doxorubicina (Caelix, Myocet).(5)

I principi attivi contenuti nella pianta appartengono al gruppo degli alcaloidi e lattoni steroidei. I lattoni comprendono una categoria di costituenti chiamati withanolidi. Ad oggi sono stati identificati e studiati 35 withanolidi ed un buona parte delle proprietà benefiche della pianta è attribuita a due di questi, la withaferina A e il withanolide D.

Infine, come se ciò non bastasse, oltre ai benefici per problemi sopra citati sono state dimostrate forti proprietà antimicrobiche contro numerosi ceppi batterici, compresa la salmonella. E’ comunque una caratteristica delle piante, che contengono fitocomplessi dalle proprietà variegate, il poter agire contro una vasta serie di problemi, a differenza dei preparati farmaceutici di sintesi, che agiscono magari in modo più forte, ma in modo molto specifico contro una sola patologia.

erboristeriarcobaleno salute benessere antidolore bellezza schio (38)

Riferimenti

(1) Bhattacharya SK et al. “Anxioliytic-antidepressant activity of Withania somnifera glycowithanolides:an experimental study.” Phytomedicin,2000 Dec;7 (6):463-9

(2) Unpublished study, 2005.NutrGenesis,LLC

(3) Kuboyama T. et al. “Neuritic regeneration and synaptic reconstruction induced by withanolide A”, su Br J Pharmacol.2005 Apr;144(7):961-71

(4) Choudhary MI et al. “Cholinesterase inhibiting withanolides from Withania somnifera.”, su Chem Pharm Bull (Tokyo)2004 Nov;52(11):1358-61

(5) Owais M et al. “Antibacterial efficacy of Withania somnifera an indigenous medicinal plant against experimental murine salmonellosis”, in Phytomedicin 2005 Mar;12(3):229-35

(6) Aphale AA et al. “Subacute toxicity study of the combination of ginseng (Panax ginseng) and ashwaganda (Withania somnifera) in rats: a safety assessment.”, su Indian J Physiol Pharmacol. 1998 Apr; 42(2):299-302

MAGNESIO: QUANDO MANCA SI SENTE

p040_0_23_06Irritabilità, nervosismo, stress eccessivo, sbalzi d’umore, affaticamento, stanchezza, fastidi muscolari.

Questi disturbi spesso sono associati ad una carenza di Magnesio, un minerale importantissimo perché coinvolto in processi fondamentali per la salute e l’equilibrio del nostro organismo, tra cui anche la fissazione del Calcio e del Fosforo nelle ossa e nei denti. Il Magnesio infatti contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione muscolare, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento ed aiuta a mantenere ossa e denti sani.

Il Magnesio è normalmente disponibile in molti cibi, ma un’alimentazione sbilanciata, la cottura non corretta, o fenomeni particolari quali l’attività sportiva, l’assunzione di alcuni farmaci o condizioni fisiologiche come gravidanza, allattamento e periodo pre-mestruale possono determinare una situazione di carenza.

In questi casi può essere utile l’integrazione alimentare di Magnesio con prodotti specifici.

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copia_di_19772Natural Point Magnesio Supremo
Confezione in polvere 150 gr.
Prezzo: € 15,70

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FONTI NATURALI, CARATTERISTICHE e COMPOSIZIONE:
Il magnesio (Mg) è ampiamente diffuso negli alimenti, in particolare nei vegetali (ortaggi a foglia verde, germe di grano, soja, semi di girasole), nella frutta secca (mandorle, noci), nei pesci di mare (aringa, merluzzo, ipoglosso ecc.) e d’acqua dolce (carpa).
Un’alimentazione bilanciata apporta normalmente una quota sufficiente di tale elemento. Vi sono tuttavia situazioni o periodi della vita in cui vengono perdute o consumate notevoli quantità di magnesio: situazioni di stress prolungato tipiche della frenetica vita moderna, eccessiva sudorazione (soprattutto se legata a intensa attività fisica), gravi ustioni o lesioni, diarree e vomiti prolungati, malattie debilitanti.
Il magnesio viene impiegato spesso sotto forma di ossido (magnesio ossido) e aminoacidochelato.
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Il Magnesio ossido contiene un elevatissimo contenuto di magnesio e si trova in natura come minerale Periclasi. Il Magnesio aminoacidochelato, essendo legato appunto ad aminoacidi, viene assorbito molto facilmente a livello intestinale (vedi Istruzioni per l’uso).

 PROPRIETA’:

1) TRASMETTE gli IMPULSI NERVOSI e STIMOLA la FUNZIONE NERVOSA: il magnesio è un minerale essenziale per le cellule viventi. Coopera nel trasporto di sodio e potassio attraverso la membrana cellulare e influenza i livelli di calcio all’interno delle cellule. Il magnesio intracellulare attiva l’esochinasi, enzima che converte il glucosio in glucosio-6-fosfato, primo gradino della glicolisi (processo attraverso il quale gli zuccheri vengono “bruciati” per produrre energia) necessaria per fornire energia a tutte le cellule, in particolare quelle nervose e muscolari che ne consumano una grande quantità.
Lo stress tende ad esaurire le riserve di magnesio dell’organismo. Una carenza di magnesio produce nervosismo, ansietà, tic nervosi e insonnia di tipo II, caratterizzata da addormentamento regolare ma da frequenti risvegli notturni, per cui il soggetto si sveglia stanco anche dopo diverse ore di sonno.
(L’insonnia di tipo, caratterizzata da difficoltà all’addormentarsi è invece legata ad una carenza di calcio).

2) STIMOLA le FUNZIONI MUSCOLARI e NORMALIZZA il RITMO CARDIACO: una carenza di magnesio produce tensione muscolare e crampi muscolari diurni, dopo l’esercizio fisico, in particolare alle mani e ai piedi (i crampi notturni ai polpacci, durante il riposo, sono invece dovuti a carenza di calcio). L’ipomagnesemia può produrre ipertensione arteriosa e sembrerebbe inoltre favorire l’insorgenza di aterosclerosi, soprattutto in caso di dieta ricca di colesterolo. Anche il singhiozzo frequente è associato a carenza di magnesio.

3) PROMUOVE le NORMALI FUNZIONI METABOLICHE: Il magnesio interviene in oltre 300 diversi processi metabolici (in particolare sul metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici) ed è indispensabile per promuovere la funzionalità di numerosi sistemi enzimatici. Anche nelle donne che soffrono di sindrome dolorosa premestruale è stata riscontrata una carenza di magnesio, unitamente ad un eccesso di calcio. Altro sintomo carenziale di magnesio è rappresentato da una traspirazione eccessiva e da cattivo odore corporeo generalizzato (il cattivo odore dei piedi è invece caratteristico di una carenza di zinco).

4) COOPERA alla CRESCITA delle OSSA e RINFORZA lo SMALTO dei DENTI: insieme al calcio e al fosforo partecipa alla costituzione dello scheletro, infatti circa il 70% del magnesio dell’organismo si trova nelle ossa.

INDICAZIONI per una INTEGRAZIONE di MAGNESIO:
Persone soggette a stress prolungati o malattie croniche debilitanti, tipicamente con nervosismo e ansietà; Lavoratori o atleti sottoposti a pesanti attività fisiche, soprattutto se prolungate, comportanti fra l’altro eccessiva sudorazione; Persone anziane.

ISTRUZIONI per L’USO:
225-450 mg di magnesio (corrispondenti generalmente a 1-2 compresse) al giorno, durante i pasti con un bicchiere colmo di acqua leggermente calda.
NdR: una punta di coltello di magnesio -ossido- in un bicchiere d’acqua calda al mattino (meglio se si riesce ad usare un’acqua con un basso contenuto di residuo fisso, sotto i 50 mg/litro – in questa forma, il magnesio viene assimilato velocemente dall’organismo, producendo un cambiamento quasi istantaneo), stare sul fianco destro mezz’ora prima di alzarsi da letto.
N.B.: 1 grammo di magnesio ossido apporta 602 mg di magnesio.
1 grammo di magnesio aminoacidochelato apporta 200 mg di magnesio.

approfondimentoApprofondimento: Equilibrio magnesio/calcio nello stress

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Magnesio Completo 200 gr polvere
4 fonti: Pidolato, Carbonato, Marino e Citrato

Prezzo: € 18,00

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Magnesio Completo è un integratore di Magnesio Pidolato, Carbonato, Marino e Citrato che può essere utile in caso di stanchezza generalizzata, tensione emotiva e irritabilità. Favorisce inoltre le funzioni muscolari e del sistema nervoso.
È un supplemento utile per favorire le funzioni del sistema nervoso, la fisiologica funzione muscolare e il normale metabolismo energetico, riducendo la sensazione di fatica e stanchezza.
Versare un cucchiaino da caffè di polvere in un bicchiere d’acqua, meglio se tiepida. Mescolare bene e bere. Si consiglia da uno a due cucchiaini nell’arco della giornata, lontano dai pasti.

Magnesio Marino (estratto dall’acqua del mare con un processo di evaporazione): ossido, idrossido, solfato, carbonato, cloruro; Magnesio Pidolato, Carbonato e Citrato, Frutto-oligosaccaridi.
Note Senza glutine. Aroma agrumi.

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Magnesio marino 1000 mg

Confezione 90 tavolette
Prezzo: € 17,00

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Magnesio marino è un integratore di magnesio che può essere utile per colmare le carenze o gli aumentati fabbisogni di questo minerale. Contiene Magnesio pidolato, citrato e marino; quest’ultimo estratto dall’acqua del mare con un processo di evaporazione. Il magnesio può risultare utile per la fisiologica trasmissione degli stimoli nervosi.

È indicato per contribuire al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione muscolare. Il Magnesio, inoltre, aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento.

Come usarlo: da 1 a 4 tavolette al giorno, prese durante o dopo i pasti con un po’ d’acqua o altro liquido.

Senza glutine, senza lattosio, adatto ai vegani.

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p040_0_23_013T-MAG® 60caps
integratore alimentare a base di Magnesio, Taurina e vitamina B6.
Prezzo: € 20,00
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Lo stress, i ritmi di vita attuali, un regime alimentare non equilibrato tendono a consumare le riserve di Magnesio molto rapidamente e possono dar luogo a sintomi di carenza da magnesio come stanchezza, ansia, tremori, insonnia, ridotta capacità di concentrazione, crampi ma anche stitichezza, tachicardia, ipertensione e sindrome premestruale.
I componenti di T MAG® lavorano in sinergia, migliorando la capacità di gestire lo stress psico-fisico; favoriscono l’attivazione del metabolismo energetico della cellula e contribuiscono a migliorare la trasmissione neuromuscolare e la capacità di utilizzare l’ossigeno.

T- MAG® favorisce l’aumento dei livelli di concentrazione e di attenzione ed ha un effetto positivo sulla memoria.

Ingredienti: Magnesio glicerofosfato, Taurina, Vitamina B6. Antiagglomeranti: magnesio stearato, silice micronizzata. Capsule vegetali

Modalità d’uso: 1-2 capsule 2 volte al giorno prima dei pasti principali

Proprietà dei componenti

Magnesio glicerofosfato: è una delle forme più biodisponibili di magnesio. Viene assimilato in maniera ottimale e garantisce una elevata tolleranza gastrointestinale. Regola oltre 325 reazioni enzimatiche e controlla la sintesi degli acidi nucleici (DNA e RNA), regola la permeabilità cellulare e la contrazione muscolare. Indispensabile per l’assorbimento del Calcio. Partecipa attivamente alle reazioni di produzione dell’energia (ciclo di Krebs).

Taurina: stabilizza e mantiene l’integrità della membrana cellulare. Fondamentale per la funzionalità del cervello, cuore, occhi e sistema vascolare. Modula il flusso di calcio e magnesio, che regolano la contrazione del muscolo cardiaco. Migliora il metabolismo epatico e presenta azione detossificante. Esercita azione calmante e stabilizzante sul sistema nervoso. Negli sportivi migliora la performance cardiaca durante lo sforzo fisico.

Vitamina B6: indispensabile per la sintesi dei neurotrasmettitori. Migliora la capacità di gestire lo stress. Interviene nella sintesi dell’emoglobina ed è un fattore fondamentale per la produzione dei globuli rossi. Agisce nella trasformazione dell’omocisteina in cisteina. Indispensabile per la sintesi del DNA e dell’RNA. Attiva gli enzimi coinvolti nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine.

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JIAO ENERGY 60 cps 330 mg
Due piante in equilibrio tra loro secondo un’antica formula cinese
Prezzo € 22,00

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Una pianta medicinale trasmessa come un segreto dalle scuole della medicina taoista, una piccola erba che cresce nelle gelide cime del Tibet e della Siberia. Insieme costituiscono il più potente adattogeno naturale disponibile oggi.

4 volte più potente del Ginseng.

COMPONENTI: Gymnostemma pentaphyllum est. secco 30,3%; amido di mais; Rhodiola rosea est. secco 15,1%.

Si consiglia l’assunzione di 3 capsule al giorno.
A scopo precauzionale si sconsiglia l’impiego in gravidanza e durante l’allattamento.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-oleamax-ulivo

Secondo lo studio di Benavente-Garcia et aI. (1999), nelle foglie di olivo, sono presenti principalmente 5 gruppi di composti fenolici:

Oleuropeosidi (oleuropeina e verbascoside),
Flavoni ( luteolin-7-glucoside, apigenin-7-glucoside, diosmetin-7-glucoside, luteolina e diosmetina ),
Flavonoli (rutina),
Flavan-3-oli (catechina),
Fenoli sostituiti (tyrosolo, idrossityrosolo, vanillina, acido vanillico e acido caffeico),
oltre a l’elenolide, l’N-pentatriacontano, l’acido oleanolicoin, l’Omo-oleastranolo, un chinone, vitamina K2-simile, acidi malico, tartarico, glicolico, lattico,
Glucosidi: oleoside, steroleoside,
Enzimi: lipasi, perossidasi, emulsina, Colina, Tannino pirogallico, Glucosio, Saccarosio, Mannitolo, olio essenziale.

Il composto più abbondante è l’oleuropeina, seguita da idrossityrosolo, dai flavon-7 glucosidi di luteolina e apigenina e dal verbascoside ed esplicano un’azione antiossidante superiore a quella delle vitamine C ed E, grazie alla sinergia tra flavonoidi, oleuropeosidi e fenoli. Tra le molecole più importanti presenti nell’olivo c’è I’IDROSSITIROSOL, un polifenolo naturale che è il migliore antiossidante che agisce come radical scavenger coinvolto nell’inibizione dei processi di ossidazione collegati ai fenomeni di alterazione cellulare tipici delle malattie degenerative e dell’invecchiamento (aterosclerosi, artriti, problemi cardiovascolari). E’ ritenuto in grado di attivare la formazione di glutatione, un forte agente antiossidante prodotto dalle nostre cellule. L’idrossitirosolo viene estratto in forma “industriale” con processi molto laboriosi che richiedono l’uso di notevoli quantità di solventi organici nocivi e infiammabili e adeguate apparecchiature di estrazione e di purificazione, dalle olive, dall’olio di oliva e dalle acque di vegetazione.

Le foglie dell’olivo hanno azione ipotensiva, ipocolesterolemizzante, ipoglicemizzante.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-oleamax-prodottoOLEA MAX 500 ml
Ulivo fogliepapaya fermentata e melograna
Prezzo: € 35,00

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Oleamax è l’innovativo integratore alimentare a base di foglie di ulivo, papaya e melograna, prodotto in Australia. Tutti gli ingredienti sono sottoposti a fermentazione particolare e ad un processo probiotico che impiega numerosi ceppi: lactobacillus acidophilus, plantarum bifidus, lactobacillus bulgaricus, saccharomyces boulardii e cerevisiae, per citare i principali.

È un prodotto unico nel suo genere, come uniche sono le sue proprietà benefiche.

INDICAZIONI:
circolazione sanguigna, detox, antiossidante.

INGREDIENTI:
ulivo foglie, papaya fermentata foglie e frutto, melograno frutto e semi, glicerina vegetale (dolcificante).

Oleamax Vividus è una fonte importante di oleuropein: 25 mg ogni 5 ml di prodotto.

CONSIGLI D’USO: 15ml al giorno preferibilmente 5 ml tre volte ai pasti; non usare in gravidanza, bambini sotto 3 anni.

NON CONTIENE: conservanti artificiali, coloranti, lattosio.

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Gli acidi grassi Omega 3 sono considerati acidi grassi e poiché non possono essere prodotti dal corpo, devono essere ottenuti da risorse esterne.

Riducono i livelli di colesterolo e trigliceridi ematici.

Prevengono l’insorgenza dell’aterosclerosi ostacolando la formazione di coaguli e l’aggregazione delle piastrine

Aiutano a diminuire la pressione arteriosa.Utili in caso di malattie infiammatorie ed allergiche (psoriasi, eczema) ed autoimmuni (artrite reumatoide).

Sono essenziali per lo sviluppo ed il buon mantenimento del sistema nervoso centrale (il DHA).

Il cervello è composto per il 60% di grassi. Gli acidi grassi Omega 3, infatti, sono altamente concentrati nel cervello e pare essere importante per il sistema cognitivo (prestazioni cerebrali e della memoria) e per le funzioni comportamentali. I neonati che non assumono abbastanza acidi grassi Omega 3 dalla loro madre rischiano problemi allo sviluppo visivo e nervoso.

Alcuni antropologi nutrizionisti ritengono che il cervello umano non si sarebbe sviluppato come ha fatto senza avere accesso a livelli elevati di DHA presente nel pesce e selvaggina. Basterebbero solo due generazioni alimentate con una dieta a basso contenuto di omega-6 e omega-3 per portare a profondi cambiamenti nelle dimensioni del cervello e nella sue regolari funzioni.

Gli acidi grassi fanno parte della grande famiglia dei lipidi, anzi sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi vegetali e animali. Nell’organismo ricoprono funzioni fondamentali. Sono presenti per il 90% in forma di trigliceridi, la fonte principale di energia che, a causa delle abitudini alimentari scorrette, nel mondo occidentale hanno finito per assumere un ruolo negativo. Essi sono metabolizzati a livello epatico in seguito ad un’eccessiva introduzione con la dieta di acidi grassi saturi.

La famiglia di acidi grassi più importante è quella dei polinsaturi caratterizzati da una struttura chimica più instabile e che quindi si presentano in forma liquida. Sono fondamentali nella formazione delle membrane cellulari e del sistema nervoso, ma portano alla produzione anche degli “elcosanoidi”, dei modulatori di diverse funzioni cellulari.

Questi acidi sono i PUFA (PolyUnsatured Fatty Acid) fanno parte della famiglia degli OMEGA3, si chiamano EPA e DHA e si ricavano dall’introduzione dell’acido linolenico, un acido grasso essenziale, cioè non ottenibile da metabolismo di altri acidi grassi ma da assumere obbligatoriamente con la dieta. E’ definito capostipite, perché da esso il nostro organismo ricava grazie al corredo enzimatico, tutti gli altri acidi grassi utili. Altro acido grasso capostipite è il linoleico della serie OMEGA6 che in larga misura si trasforma in acido arachidonico. Poiché EPA e acido arachidonico sono metabolizzati dallo stesso enzima, sono in competizione, ma se da ARA si formano sostanze ormonali di tipo pro-infiammatorio e vasocostrittore, da EPA derivano quelle di tipo vasodilatatore e anti-infiammatorio. E’ quindi importante che omega3 e omega6 siano introdotti in quantità bilanciata per non provocare effetti negativi.

erboristeria-arcobaleno-schio-benessere-arcobaleno-bimbi-omega-tre-pesceGli omega3 sono contenuti nei pesci quali i salmoni, merluzzi, sgombri, aringhe e sardine che vivono allo stato selvaggio nei mari freddi e che si cibano di fitoplancton, vero produttore di EPA e DHA. Nel mondo vegetale sono presenti nei legumi e nella frutta secca, nella soia, nella colza, nel lino e nel ravizzone. Ma l’organismo umano non metabolizza l’ALA vegetale in modo efficiente ottenendo così scarse quantità di EPA e DHA.

L’acido linoleico omega 6 è presente nella maggior parte degli oli vegetali quali soia, mais, girasole, ma in particolar modo nel lino e nella canapa. Buone fonti sono anche le noci.

Caso a parte rappresentano la borragine, l’enotera e il ribes nigrum che contengono dosi elevate di un particolare derivato dell’acido linoleico: l’acido gamma-linoleico, che vedremo poi avere un ruolo anomalo. Il fabbisogno giornaliero stimato di acidi grassi polinsaturi per un corretto funzionamento metabolico in un adulto è l’1-2% delle calorie totali giornaliere di omega6 e dello 0,2-0,5% di omega3 e quindi in rapporto circa di 4-5 a 1.

Nella storia grazie al cambio di abitudini alimentari, col crescente impiego di oli ricchi di omega 6 in cucine e nei cibi industriali, al diminuito consumo di pesce azzurro, si è arrivati ad uno squilibrio nutrizionale Omega 6/Omega 3. Nella Tabella 1 è riassunto il cambiamento dell’alimentazione dal paleolitico ad oggi; nella Tabella 2 invece i rapporti omega6/omega3 nella storia e nelle diverse aree geografiche.

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Le evidenze epidemiologiche (basso incidenza di malattie cardiovascolari sulle popolazioni nordiche) e i successivi studi cliniici, hanno portato a collegare un’alimentazione ricca di cibi contenenti EPA, ad una attività di protezione e salvaguardia del sistema cardio-circolatorio grazie alle sue attività biologiche (antiterogena, antinfiammatoria, antitrombotica). Una carenza di EPA comporta una maggiore produzione di acido arachidonico e di conseguenza, aumento di aggregazione piastrinica, formazione di trombossani, aumento di LDL, VLDL, trigliceridi e viscosità ematica.

Il DHA ha prevalentemente una funzione strutturale: è presente nei fosfolipidi cerebrali (circa il 60% del sistema nervoso è costituito da acidi grassi) nella retina e nei fosfolipidi di membrana. Ha quindi un ruolo importantissimo nello sviluppo e nella maturazione cerebrale, dell’apparato riproduttivo e del tessuto retinico.

Gli omega6 hanno anch’essi sia un ruolo strutturale e funzionale. L’acido arachidonico è il rappresentante più abbondante della famiglia ed è importante, bilanciato col DHA nello sviluppo embrionale e nell’accrescimento del bambino. Produce però le prostaglandine della serie 2 ad azione aggregante e pro-infiammatoria. Va quindi evitata l’integrazione se non per manifeste carenze che comportano steatosi epatica e ritardi nella crescita in età evolutiva.

Molto interessante è l’acido gamma-linoleico che pur essendo della serie 6, si comporta come un omega3 agendo in competizione con l’acido arachidonico e producendo prostaglandine della serie 1 e 3 e quindi antinfiammatorie e antiaggreganti. Il suo ambito d’azione più importante è a livello della cute, e cioè nelle lesioni e nelle dermatiti specie se allergiche.

Una carenza comporta appunto lesioni cutanee, ritardata cicatrizzazione delle ferite, maggiore suscettibilità alle infezioni. Da rilevare il fatto che ci sono una serie di fattori che inibiscono il metabolismo dei PUFA, causando possibili carenze. Essi sono l’abbondante presenza nella dieta di grassi saturi e idrogenati, l’iperglicemia, l’alcool, l’invecchiamento, l’adrenalina e i glucocorticoidi, una dieta ipoproteica, virus oncogeni. E’ evidente come sia necessaria una maggiore attenzione alimentare o se questo non è possibile una correzione dei rapporti quantitativi ditali sostanze tramite integrazione.

L’attività dell’acido EPA è particolarmente evidente a beneficio del sistema cardiocircolatorio.
• A livello di endotelio, leucociti e piastrine genera fattori anti-infiammatori e anti-aggreganti.
• Influenza l’assetto lipidico ed in particolare ha dimostrato una cospicua riduzione della trigliceridemia dopo sperimentazione mediamente attestata intorno al 30%. L’effetto è dose dipendente.
• Gli omega-3 favoriscono un aumento metabolico con conseguente dispersione calorica e un inferiore immagazzinamento lipidico.
• Gli acidi grassi omega-3 sono in grado di ridurre la pressione arteriosa anche in pazienti affetti da ipertensione.
• Osservazioni epidemiologiche hanno mostrato che i PUFA hanno effetto anti-infiammatorio arrecando miglioramento in malattie come morbo di Crohn, psoriasi, dermatite atopica, asma bronchiale.
• Alcuni studi da confermare hanno dimostrato un netto miglioramento dei pazienti affetti da depressione.

L’acido docoesaenoico (DHA)
• L’ Unione Europea dopo aver finanziato due progetti di studio :«Perinatal Lipid Nutrition Group» e «Early Nutrition Programming» , raccomanda l’integrazione di 200 mg/die di DHA alle madri occidentali in attesa o allattamento, poiché un livello adeguato nel sangue, porta a una riduzione di parti prematuri, un maggior peso del neonato, e a un migliore sviluppo neurologico/cognitivo e della vista.
• Studi osservazionali sui sintomi hanno messo in relazione l’eziologia e il mantenimento del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) e una carenza di DHA.
• I figli di donne affette da atopie, sottoposte a somministrazione di DHA hanno mostrato una risposta allergica inferiore fino al 35% in caso di eczema atopico.
• Un adeguato apporto di acidi grassi omega-3 durante la gravidanza sembra ridurre sensibilmente il rischio di obesità infantile.
• Studi prospettici hanno dimostrato come un’integrazione di DHA sia in grado di contrastare il declino delle funzioni cognitive e di diversi quadri di demenza anche in forme moderate di Alzheimer.

Ha dimostrato proprietà anti-infiammatorie specialmente a livello di cute. Si sono registrati notevoli miglioramenti su pazienti affetti da dermatite ed eczema atopico e dermatite seborroica sottoposti a 4-6 settimane di somministrazione di GLA
Si è notata l’attività dell’acido y-linoleico nel reprimere la reattività e la produzione di anticorpi nelle malattie autoimmuni e infiammatorie, in particolare l’artrite reumatoide.

Non si sono rilevati ne effetti collaterali ne controindicazioni se non in caso di sovradosaggio. I PUFA non vanno comunque assunti in concomitanza a terapie anticoagulanti. Il GLA non deve essere assunto assieme a farmaci anticonvulsivanti, mentre non comporta alcuna alterazione in gravidanza e nei neonati.

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Per un’integrazione corretta di PUFA bisogna considerare alcuni parametri fondamentali quali la concentrazione di EPA e DHA, l’assenza di inquinanti ambientali e i livelli di ossidazione che devono essere bassi. Infine importante per la qualità dell’integratore è la biodisponibilità dei nutrienti offerta cioè il livello di assorbimento.

In natura EPA e DHA sono presenti sotto forma di oli. Alcuni vegetali come lino o canapa, contengono quantità ridotte di omega 3, ma esse sono scarsamente assimilabili dall’organismo umano.

In natura EPA e DHA sono presenti sotto forma di oli. Alcuni vegetali come lino o canapa, contengono quantità ridotte di omega 3, ma esse sono scarsamente assimilabili dall’organismo umano.

La dieta, al giorno d’oggi, predilige l’assunzione di alimenti ricchi di omega-6 e carente di prodotti ricchi in omega-3 (EPA+DHA) come il pesce, con conseguente squilibrio dietetico di acidi grassi a favore degli omega-6 e sbilanciamento del rapporto omega-6/omega-3 che può predisporre a una serie di patologie tra cui il cancro e disturbi di natura infiammatoria e autoimmune.

La correzione di questo squilibrio nella dieta tra omega-6 e omega-3 può essere raggiunta con la supplementazione di olio di pesce in capsule (ad alta titolazione di EPA+DHA) e con una dieta a basso contenuto di grassi omega-6 e ad alto contenuto di omega-3.

Gli acidi grassi Omega-3 e il diabete

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-diabeteAlcuni ricercatori riportano che un acido grasso omega-3 presente nell’olio di pesce sembra migliorare la funzione insulinica nei soggetti in soprappeso, tipicamente più esposti al diabete di tipo 2.

Secondo quanto riferito dalla Dr.ssa Yvonne Denkins, una nutrizionista del Pennington Biomedical Research Institute dell’Università della Louisiana (USA), tre mesi di supplementazione giornaliera con l’acido docosaesaenoico (DHA) hanno prodotto un miglioramento “clinicamente significativo” nella sensibilità insulinica dei partecipanti allo studio. I risultati sono stati presentati recentemente all’annual Experimental Biology 2002 conference.

Precedenti studi su popolazioni hanno evidenziato che l’olio di pesce potrebbe fornire una protezione contro il diabete. “Sono stati condotti studi epidemiologici sugli Eschimesi della Groenlandia, una popolazione che si nutre principalmente di grasso di balena”, ha sottolineato la Dr.ssa Denkins. Sebbene queste persone siano in soprappeso e, quindi, dovrebbero presentare più alti tassi di diabete e malattie cardiovascolari, la realtà è diversa. I ricercatori hanno ipotizzato fattori protettivi dietetici ed hanno trovato che si trattava degli acidi omega-3.

Nel loro studio, la Dr.ssa Denkins ed i suoi colleghi hanno arruolato 12 uomini e donne in sovrappeso, fra i 40 ed i 70 anni d’età, che hanno assunto 1.8 grammi di DHA a colazione per 12 settimane. Mentre nessuno dei partecipanti era affetto da diabete, tutti presentavano insulino-resistenza.
Con la misurazione della glicemia all’inizio ed alla fine dello studio, i ricercatori hanno valutato le variazioni dell’insulino-resistenza di ogni soggetto.

La Dr.ssa Denkins ha detto:”Abbiano notato una modifica nella sensibilità insulinica dopo 12 settimane di supplementazione con DHA. Il 70% dei partecipanti allo studio ha mostrato un miglioramento nelle funzioni insulino-connesse e, nel 50% dei casi, tale variazione è stata clinicamente rilevante.”

La Dr.ssa Denkins ha puntualizzato che la piccola consistenza di questo studio campione offre risultati prelimimari, e che i diabetici non dovrebbero mai sostituire la loro abituale terapia con qualsiasi supplementazione dietetica, compreso l’olio di pesce. Coloro che intendono aumentare l’introito di olio di pesce, dovrebbero consultare prima il proprio medico, soprattutto se sono in cura per malattie cardiovascolari, poiché il DHA ha un leggero effetto sulla circolazione sanguigna.

I nutrizionisti attualmente raccomandano un introito giornaliero di 0.6 grammi di acidi grassi omega-3, preferibilmente provenienti dal pesce. Secondo la Dr.ssa Denkins, ciò è possibile con il consumo di circa due porzioni a settimana di pesce d’acque fredde, come ippoglosso, aringa, sgombro o salmone.

I Grassi omega-3: indispensabili per migliorare la risposta dei neurotrasmettitori delle cellule cerebrali, e di altri messaggeri. Aiutano il processo di riparazione quando le cellule sono danneggiate.

Non è solo necessario assumere grassi omega-3, ma è altrettanto importante abbassare l´assunzione di grassi omega-6. Se non si riduce il livello di grassi omega-6 a livelli accettabili non si ricevono molti dei meravigliosi benefici dei grassi omega-3, come la riduzione del rischio di malattie cardiache, il cancro, l´ictus, il morbo di Alzheimer, l´artrite e molte altre malattie degenerative.

Gli americani come gli europei consumano una quantità pericolosamente insufficiente di omega-3, presente solo in olio di pesce e alcuni altri alimenti. Nel frattempo, l’assunzione di omega-6, che si trovano nell’olio di mais, soia, girasole e altri oli, è troppo elevato. Il rapporto ideale di omega-6 e omega-3 dovrebbe essere 1:1, ma in pratica varia, a secondo della dieta errata, ad un rapporto da 15:1 a 50:1!

Tutti gli studi e le ricerche scientifiche dimostrano da oltre dieci anni che questa carenza di omega-3 nella nostra dieta è la ragione principale alla base di molte malattie.

Altri benefici degli omega-3 presente nel pesce e olio di fegato di merluzzo:

Aumenta il livello di energia e capacità di concentrazione
Fornisce una maggiore resistenza alle malattie comuni come l´influenza e raffreddore
Aiuta le donne in gravidanza evitare parti prematuri, basso peso alla nascita e di altre complicazioni

Pesce, piante e oli di frutta secca sono la principale fonte dietetica di acidi grassi Omega 3, EPA e DHA nei pesci d’acqua fredda come salmone, tonno, sgombro, sardine, ecc….. ALA si trova nei semi di lino, nell’olio di semi di lino, nella colza, nell’olio di semi di colza, nella soia, nell’olio di semi di soia, nei semi di zucca, nell’olio di semi di zucca, nell’olio di semi di prilla, nelle noci e nell’olio di semi di noci. Ci sono particolari benefici per la salute associati agli acidi grassi a catena lunga, EPA’s e DHA.

Gli eschimesi consumano molto pesce ed hanno un basso tasso di malattie cardiovascolari. Il governo canadese ha dichiarato che il DHA sostiene il normale sviluppo del cervello, degli occhi e del sistema nervoso.

I maggiori benefici per la salute provengono da EPA e DHA. Comunque alcune persone non li convertono in modo efficiente e c’è un dibattito in corso nella comunità medica se sono migliori EPA e DHA o ALA. Mentre EPA e DHA sono antinfiammatori, ALA è un infiammatorio.separatore_bianco

I seguenti problemi, spesso, possono essere direttamente riconducibili alla carenza di omega-3:

  • Scarsa lucidità mentale al risveglioerboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-carenza
  • Depressione
  • Aumento di peso
  • Unghie fragili
  • Allergie
  • Artrite
  • Bassa qualità del sonn
  • Problemi di memoria
  • Capelli asciutti
  • Pelle secca, dermatiti, ec
  • Scarsa concentrazione
  • Affaticamento eccessivo

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ENDOMETRIOSI ed OMEGA 3

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-endometriosiL’endometriosi è abbastanza frequente (colpisce circa il 10 per cento delle donne) e consiste nella crescita di piccoli pezzetti di tessuto uterino al di fuori dell’utero, ad esempio nell’addome o nelle ovaie: questi pezzettini si comportano come l’endometrio, ovvero rispondono agli ormoni del ciclo mestruale e ogni mese proliferano per poi sfaldarsi, ma sono “intrappolati” e perciò portano a infiammazione locale, dolori e anche alla sterilità.
Poco si sa delle cause, poche anche le cure (per lo più sintomatiche, quando non si deve ricorrere alla chirurgia); ora per la prima volta si sarebbe individuato un fattore di rischio modificabile che potrebbe aiutare le donne a prevenire il problema e, chissà, forse perfino a curarlo.

I dati arrivano da una ricerca davvero ampia: oltre 70 mila donne seguite dal 1989 al 2001 attraverso questionari ripetuti ogni 4 anni che, tra le altre cose, indagavano anche quantità e tipo di grassi introdotti con la dieta. Milleduecento donne si sono ammalate di endometriosi: guardandole sotto la lente gli autori, del Brigham and Women’s Hospital di Boston, si sono accorti che la quantità di grassi non conta, conta piuttosto di che tipo sono.

TIPO DI GRASSI – Chi mangiava tanti omega-3 attraverso cibi come tonno, salmone o sgombro (ma stiamo parlando di donne americane, così è emerso che una grossa fonte di omega-3 è stata per loro pure la maionese) vedeva ridursi del 22 per cento il rischio di endometriosi; le donne che abbondavano coi grassi vegetali idrogenati (da cibi fritti, margarina, crackers) si ritrovavano al contrario con un 48 per cento di probabilità in più di ricevere la diagnosi.

I grassi trans non sono certo nuovi alle accuse: derivati dall’idrogenazione di grassi vegetali (un processo che avviene durante la frittura o viene indotto nell’industria alimentare per aumentare la consistenza dei grassi da aggiungere a biscotti, prodotti da forno o margarine), sono considerati dei veri killer delle arterie perché fanno crescere molto il colesterolo cattivo e riducono quello buono, aumentando di il rischio cardiovascolare tanto che anche le autorità europee alimentari hanno più volte ribadito la necessità di ridurne l’uso (e qualcosa è cambiato, visto che i contenuti in grassi trans sono in effetti scesi negli ultimi anni).

Adesso un primo indizio che sembra metterli sul banco degli imputati anche per l’endometriosi. “I nostri dati indicano che attraverso la dieta si può influenzare la probabilità di ammalarsi di endometriosi – afferma Stacey Missmer, la responsabile della ricerca -. Trattandosi della prima segnalazione, andrà ovviamente confermata; nel frattempo, vogliamo anche capire se una dieta ricca di omega-3 e povera di grassi trans possa alleviare i sintomi delle donne che già soffrono di endometriosi”, conclude la ricercatrice (fonte:https://news.google.it/nwshp?hl=it&tab=wn&q=endometriosi)

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-mentePER I DISTURBI MENTALI SI POSSONO UTILIZZARE GLI OMEGA-3
Ormai è risaputo da diverso tempo che gli acidi grassi polinsaturi omega-3 svolgono un ruolo strutturale nelle membrane cellulari e si è visto che anomalie nella composizione lipidica di membrana risultano correlate con la comparsa di disturbi cognitivi e dell’umore.

In uno studio recente è stata valutata l’azione degli omega-3 (EPA e DHA) nelle persone con disturbi mentali. Infatti l’integrazione per 12 settimane con olio di pesce ricco in EPA e DHA si è dimostrato in grado di abbassare del 22,6%, rispetto al gruppo placebo, il rischio di progressione del disturbo mentale.

Il gruppo di ricerca ha reclutato 76 persone che presentavano una forte correlazione con la progressione di psicosi, sia perché presentavano dei sintomi, che per motivi di familiarità. Questi individui hanno ricevuto casualmente del placebo (olio di noce di cocco) o un integratore che conteneva 1,2 gr di olio di pesce che fornisce 700 mg di EPA e 480 mg di DHA.

Alla fine dello studio si è registrata una progressione dei disturbi mentali del 4,9% nel gruppo di persone che avevano assunto gli omega-3 e del 27,5 nel gruppo placebo.

I ricercatori comunque affermano che gli omega-3 contenuti nell’olio di pesce, potrebbe essere tenuti in considerazione durante la fase iniziale della malattia.

G.E. Berger et al. “Long-Chain omega-3 Fatty Acids for Indicated Prevention of Psychotic Disorders: A Randomized, Placebo-Controlled Trial”, Archives of General Psychiatry: 2010, Volume 67, Issue 2, Pages 146-154

L’assunzione materna di Omega-3 influenza lo sviluppo dell’intestino e la risposta immunologica

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-gravideanzaGli acidi grassi polinsaturi Omega-3 possono supportare lo sviluppo dell’intestino nel feto e migliorare la risposta immunologica delle cellule intestinali a batteri e agenti esterni riducendo la possibilità che il bambino soffra di allergie, secondo una nuova ricerca nell’animale.

Lo studio, pubblicato nel Journal of Physiology, evidenzia che una dieta materna ad alto tenore di Omega-3, permette uno sviluppo migliore dell’intestino. Questo studio sull’animale ha confrontato infatti gli effetti dell’assunzione di Omega-3 e di placebo durante la gravidanza e l’allattamento. Dopo 14 giorni di trattamento è stato rilevato un aumento della permeabilità della parete intestinale simile nei due gruppi. Dopo 28 giorni però la permeabilità è risultata maggiore nel gruppo trattato con Omega-3 rispetto al controllo.

I ricercatori ipotizzano che gli Omega-3 modifichino la permeabilità intestinale mediante variazioni neuro-plastiche del sistema nervoso enterico del figlio. L’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza e l’allattamento influenza la funzionalità della barriera intestinale del neonato e può quindi ridurre il rischio di allergie negli anni seguenti.
La barriera intestinale gioca infatti un ruolo fondamentale nelle reazioni immunologiche del neonato.

Studi clinici precedenti avevano suggerito che l’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza riducesse il rischio di allergie nel neonato. Questo studio sull’animale offre ora una spiegazione del meccanismo d’azione attraverso il quale questi acidi grassi influenzano le risposte immunitarie. Lo studio evidenzia che il sistema immunitario del bambino, grazie all’Omega-3 assunto dalla madre, si sviluppa più velocemente portando ad una migliore funzionalità immunologica ed una minore probabilità di allergie.

Bibliografia: De Quelen F. et al. ‘n-3 polyunsaturated fatty acids in the maternal diet modify the postnatal development of nervous regulation of intestinal permeability in piglets’ The Journal of Physiology 2011 Sep 1; 589(Pt 17): 4341-52.

Omega 3 e tumore prostatico (fonte: www.filippo-ongaro.it)

Uno studio pubblicato sul Cancer Prevention Research Journal indica come una dieta povera di grassi saturi ma ricca di acidi grassi omega 3 sia in grado di ridurre la velocità di crescita del tumore prostatico.

Gli autori suggeriscono che il meccanismo sia legato alla soppressione dell’infiammazione da parte degli acidi grassi. Lo studio ha coinvolto pazienti affetti da tumore alla prostata in attesa di intervento chirurgico.

Questi sono stati divisi in due gruppi di cui uno libero di mangiare una tipica dieta occidentale e l’altro vincolato ad una dieta con solo il 15% di grassi e 5 grammi di omega 3 aggiunti quotidianamente con degli integratori.

E’ stato visto che i soggetti che assumevano omega 3 avevano in effetti concentrazioni più elevate di omega 3 (acido eicosapentanoico e docosaesanoico) nelle membrane cellulari e presentavano una ridotta proliferazione cellulare prostatica. William Aronson del Jonsson Comprehensive Cancer Center di Los Angeles ha dichiarato. “Aver osservato che una dieta povera di grassi saturi ma ricca di omega 3 può ridurre la velocità di replicazione delle cellule prostatiche tumorali è importante perché é proprio la velocità di replicazione cellulare a determinare la progressione e l’aggressività del tumore. Minore è la replicazione e minore sarà il rischio che il tumore si diffonda fuori dalla prostata.

Siamo davvero quello che mangiamo e il nostro studio suggerisce che le modificazioni alimentari possono incidere sulla biologia del tumore prostatico”.

EPA+DHA (omega-3), infiammazione cronica e patologie autoimmuni

La famiglia delle patologie autoimmuni è molto vasta, ed i disturbi classificabili sotto questa categoria risultano eterogenei sia per quanto concerne la gravità della patologia che per l’area soggetta al danno organico.

Si trovano quindi nell’area autoimmune disturbi cutanei come dermatite atopica o psoriasi, forme di dolore cronico quali artrite reumatoide, polimialgia reumatica, fibromialgia, CFS (Chronic Fatigue Syndrome, sindrome da stanchezza cronica), patologie delle vie respiratorie a carattere allergico ed infiammatorio (riniti allergiche, forme asmatiche), aterosclerosi, sclerosi multipla, congiuntiviti allergiche.

Le patologie autoimmuni, sono tutte caratterizzate dalla natura infiammatoria cronica sistemica (CIDs-chronic inflammatory diseases) associata ad un’alterazione neuroendocrina che impedisce l’estinguersi del focolaio infiammatorio.

In tutte le patologie citate, si attestano quindi incrementi nell’espressione di citochine proinfiammatorie quali IL-2, IL-6 e TNF-a e di marcatori infiammatori (come la proteina C-reattiva).

Gli studi rilevano in modo uniforme un deficit nella risposta dell’asse immunoendocrino nei soggetti affetti da queste patologie, con la conseguente difficoltà o impossibilità a ridurre l’attività infiammatoria in corso.

Le forme autoimmuni sono quindi caratterizzate, dall’inadeguatezza della reazione neuroimmunoendocrina a contenere ed eventualmente estinguere la flogosi, con la conseguenza di giungere al danno dei tessuti sani.

Per limitare il danno prodotto dall’infiammazione cronica sarà quindi fondamentale tenere in considerazione il grado di infiammazione sistemica e adottare delle strategie mediante l’integrazione con sistemi tampone (vedi “Acidosi Fissa, Volatile, Sistemi Tampone – Bbuffer” www.portaledinu.it/press) necessari a contrastare l’acidosi tipicamente associata all’infiammazione cronica sistemica.

Al fine di avere un’azione sinergica per attenuare il livello infiammatorio, oltre a stimolare il sistema immunoendocrino, è necessaria l’assunzione di acidi grassi polinsaturi omega-3 EPA e DHA sono particolarmente indicati per la soppressione dei processi infiammatori correlati alle patologie autoimmuni, prevalentemente grazie all’inibizione della sintesi degli eicosanoidi proinfiammatori derivati dall’acido arachidonico (omega-6), è infatti dimostrato da più parti l’abbassamento dei principali marcatori infiammatori (in particolare IL-6 e TNF-a) in SUPPEMENTAZIONE COMBINATA ACIDI GRASSI ESSENZIALI EPA+DHA (OMEGA-3)

Fonte: Dario Boschiero, Laura Converso

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Forme disponibili

erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-omega3-formeEPA e DHA possono essere assunte sottoforma di integratori omega 3 olio di pesce in capsule.

Una capsula da 1 grammo di integratori omega 3 olio di pesce equivale a mangiare una porzione di pesce….. così in effetti le capsule sono molto più economiche.

Semi di lino, olio di semi di lino pesce e krill devono essere conservati nel frigorifero.

Accertarsi di acquistare acidi grassi intergratori Omega 3 da una compagnia ben consolidata come Jamieson che certifica che i suoi prodotti non contengono metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio.

Perché prenderli
Come macronutrienti, i grassi non hanno un apporto dietetico di riferimento. C’è un livello di assunzione accettabile che nel caso degli integratori Omega 3 è:

– 1,6 grammi al giorno per gli uomini,
– 1,1 grammi al giorno per le donne.

Bambini
Non c’è una dose stabilita per i bambini e dovrebbero essere assunti da loro solo dopo aver consultato il medico. I bambini dovrebbero evitare di mangiare il pesce che potrebbe avere più alte quantità di mercurio e di altri contaminanti come i pesci più grandi ( squalo, pesce spada, ecc….).

Adulti
Gli adulti non dovrebbero consumare più di 3 grammi di integratori Omega 3 al giorno a meno che il medico non consigli diversamente, perché quantità maggiori possono causare emorragie.

– Per gli adulti sani senza rischi di malattie cardiovascolari: American Heart Association (AHA)consiglia di mangiare pesce almeno 2 volte alla settimana.
– Per gli adulti con malattie cardiache coronariche AHA raccomanda 1 grammo di integratori Omega 3 EPA e DHA, ma sempre sotto il controllo medico. Non aspettatevi dei beneficiarne prima di 2-3 settimane.
– Per gli adulti con livelli di colesterolo alti AHA raccomanda 2-4 grammi al giorno di integratori Omega 3 EPA e DHA ma sotto stretto controllo medico.
– Per gli adulti con la pressione sanguigna alta gli scienziati raccomandano 3-4 grammi di integratori Omega 3 al giorno, sotto stretto controllo medico.

approfondimentoApprofondimento: IL MONDO DEGLI OMEGA 3

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-eos-omegafishOmega Fish Qualitysilver®
confezione da 90 perle
Prezzo: € 32.00
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Integratore alimentare di Olio di pesce 40/20 EPA e DHA TG con tocoferoli e estratto di rosmarino. Omega Fish è un olio di pesce selezionato in forma trigliceride, la stessa in cui naturalmente gli acidi grassi sono presenti nell’organismo umano. Ciò garantisce una biodisponibilità elevata di EPA e DHA. Inoltre è contrassegnato dal marchio Qualitysilver® che ne certifica la qualità e la stabilità, preservando i principi attivi da ossidazione.

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Prezzo: € 49,00
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OLIO DI SALMONE SELVATICO D’ALASKA
Integratore alimentare a base di salmone selvatico dell’Alaska, ricco di acidi grassi polinsaturi, pescato in modo sostenibile ed arricchito in vitamina D3 e astaxantina.

Offre un alto rapporto omega-3 / omega-6 (15:1) utile per bilanciare la quota di omega-6 introdotti con la dieta. L´assunzione di EPA e DHA contribuisce alla normale funzione cardiaca**, al mantenimento della normale funzione cerebrale e della normale capacità visiva***. L’integrazione con omega-3 e vitamina D può essere un coadiuvante nell’ambito di un’alimentazione con obiettivo desensibilizzante in persone tendenzialmente allergiche.

Sottoposto ad un processo di purificazione brevettato che assicura l´eliminazione dei metalli pesanti, incluso il mercurio, PCB (policlorobifenili) e altri inquinanti ambientali, questo olio rispetta le specifiche di qualità richieste dalla monografia GOED (Global Organization for EPA and DHA Omega-3)

** L’effetto benefico si osserva con assunzione giornaliera di almeno 250 mg di EPA e DHA
*** L’effetto benefico si osserva con assunzione giornaliera di almeno 250 mg di DHA

ADVANCED OMEGA D3 fornisce anche Vitamina D3, una vitamina importante in molti distretti e Astaxantina da Haematococcus pluvialis, alga antiossidante.

COMPOSIZIONE Olio di salmone selvatico d’Alaska (Oncorhynchus nerka, Oncorhynchus tshawytscha, Oncorhynchtus kisutch, Oncorhynchus gorbusch). Gelatina alimentare. Agente di resistenza: Glicerolo. Antiossidanti: miscela di tocoferoli. Aromi: estratto di foglie di Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.), Olio essenziale di parti aeree e foglie di erba moscatella (Salvia sclarea L.), Olio essenziale di pianta fiorita di Timo (Thymus vulgaris L.). Astaxantina. Vitamina D3 (300 UI). Contiene pesce.

Modo d’utilizzo: deglutire 3 perle al giorno, con acqua, preferibilmente ai pasti.

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L’olio di pesce che Jamieson impiega per i propri prodotti viene estratto da pesci di piccole dimensioni (sardine ed acciughe). Quest’ultimi contengono una quantità molto più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande. L’olio di pesce di Jamieson viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere ogni traccia di mercurio metalli pesanti ed altri micro contaminanti.

I prodotti a base di omega-3 di Jamieson sono tutti arricchiti con vitamina E di origine naturale, antiossidante, la quale preserva la freschezza dell’olio di pesce. Nella categoria di prodotti contenenti gli omega-3, Jamieson propone anche l’olio di lino. Quest’olio è una fonte ricca di acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso, essenziale della serie omega-3 di origine vegetale. L’olio di lino di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino di altissima qualità coltivati biologicamente.

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Omega 3 Super Krill
100 softgel

Prezzo: € 69,00
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Omega Red Super Krill di Jamieson è un integratore di Omega 3 di ultima generazione: contiene puro Olio di Krill antartico.

Il krill antartico (Euphausia superba) è un microscopico crostaceo marino che vive nelle profonde e fredde acque dell’Antartico. Da esso si ricava un olio particolarmente pregiato, ricco di omega 3 (EPA e DHA) nella forma di fosfolipidi altamente biodisponibili per l’organismo.

Infatti, in questa forma, l’EPA e il DHA sono prontamente impiegati dalle cellule per la costruzione delle loro membrane.

Il krill contiene anche il più potente antiossidante naturale ad oggi conosciuto, l’astaxantina in grado di proteggere cellule, tessuti ed organi dai danni indotti dai radicali liberi.

NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), zucchero, amido, glutine, lattosio, coloranti, aromi e conservanti.

MODO D’USO: 2 perle al giorno a stomaco pieno.

Poiché il Krill è al 100% biodisponibile per l’organismo umano, viene assorbito prontamente nelle nostre cellule e il contenuto di antiossidanti naturalmente presenti nel Krill impedisce all’olio irrancidirsi ed assicura la protezione cellulare verso i danni dai radicali liberi.

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OMEGA 3 GUMMIES BIMBI

60 caramelle

Prezzo: € 20,00
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Omega 3 gummies sono un prodotto nuovo della Jamieson utile per fornire gli omega 3 sotto forma di gustose caramelle gommose.

Gli acidi grassi essenziali servono alla struttura e alla costruzione delle membrane cellulari.

Gli omega 3 ed in particolare i DHA si trovano abbondantemente nel sistema nervoso centrale perchè fanno parte delle membrane cellulari, nel cervello e nei nervi.

NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), glutine, lattosio
MODO D’USO: 2 caramelle gommose al giorno

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-salmonoilSalmon Oil Omega 3
 – 90 perle

Prezzo: € 19,00
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L’olio di salmone è una importante fonte di acidi grassi essenziali della serie omega 3 (EPA, DHA) dell’Alaska.

Omega 3 Salmon oil di Jamieson contiene olio di salmone dei mari freddi dell’Alaska; è farmaceuticamente testato per garantire la piena efficacia e la totale purezza.

L’olio di pesce viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere ogni traccia di mercurio ed altri microcontaminanti ed è certificato privo di PCB (polychlorinated biphenyl, contaminante tossico), DDT e metalli pesanti (piombo, mercurio, cadmio).

NON CONTIENE: zucchero, amido, glutine, sale (cloruro di sodio), lattosio.

MODO D’USO:
 2 perle al giorno durante i pasti principali, o prima di coricarsi.

PESO NETTO: 151,2 g

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-selectOmega-3 select – 150 perle
Prezzo: € 36,00
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Omega 3 Select di Jamieson è una confezione risparmio contenente 150 perle (da 1500mg cad.) ad alta concentrazione di EPA e DHA; ogni perla apporta 300 mg di EPA e 200 mg di DHA.

L’olio viene estratto da pesci di piccola taglia come acciughe e sardine e purificato attraverso un processo di distillazione molecolare.

EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione del cuore.

NON CONTIENEamido, glutine, sale, lattosio.

MODO D’USO: 2 perle al giorno durante i pasti principali, o prima di coricarsi.

PESO NETTO: 232 g FORMATO: 150 PERLE 

approfondimentoApprofondimento

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-completeOmega 3 Complete 80 Perle
Prezzo: € 29,00
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Omega 3 Complete è una particolare formulazione contenente una concentrazione di Omega 3 (EPA e DHA) fra le più elevate sul mercato internazionale.

EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione del cuore.

L’olio viene estratto da pesci di piccole taglie e purificato attraverso un processo di distillazione molecolare, per mezzo del quale si eliminano eventuali tracce di mercurio ed altre micro tossine.

NON CONTIENE: zucchero, amido, lattosio, glutine, sale (cloruro di sodio).

MODO D’USO: 2 perle al giorno durante i pasti principali o prima?di coricarsi.

PESO NETTO: 124,50 g FORMATO: 80 PERLE 

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-6-9Omega Protect™ 3-6-9  80 PERLE
Prezzo: € 30,00
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La catena completa dei tre Omega: 3, 6 e 9.

Omega 3-6-9 di Jamieson è un prodotto completo che racchiude la catena degli acidi grassi essenziali non sottoposti al calore nella lavorazione.

Omega 3-6-9 di Jamieson contiene oli ottenuti da spremitura a freddo di semi di lino e di borragine, e da pesci di acque profonde.

NON CONTIENEzucchero, amido, glutine, sale (cloruro di sodio), lattosio.

MODO D’USO2 perle al giorno durante i pasti principali, o prima di coricarsi.

PESO NETTO137,50 g FORMATO: 80 PERLE 

approfondimentoApprofondimento

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CLA 95™
Prezzo: € 26,00

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Formula altamente assimilabile e concentrata al 95% in acido linoleico coniugato.
Il CLA di Jamieson è ricavato da semi di cartamo no OGM.

Durante la produzione il CLA non è esposto a temperature elevate e ciò elimina la possibilità di formazione di acidi grassi trans e la perdita dei principi attivi. Il prodotto è privo di pesticidi e residui di petrolio; si presenta in perle molto piccole facili da inghiottire.

Indicazioni: coadiuvante per ridurre il grasso corporeo ed aiutare l’incremento della parte magra. Il CLA viene infatti usato per rassodare e definire la massa corporea definendo la parte muscolare. Una gestione ideale della quantità dei nutrienti durante una dieta o un allenamento atletico; consigliato in abbinamento a diete ipocaloriche.

NON CONTIENE: zucchero, glutine, sale (cloruro di sodio), lattosio, amido.

MODO D’USO: 1 o 2 perle al giorno durante i pasti.

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CLA (l’acido linoleico coniugato) è un ingrediente che è arrivato a ricevere una considerevole importanza nella gestione del peso corporeo. CLA è un Omega 3 acido grasso essenziale.

La ricerca mostra che il CLA agisce come un agente di divisione, può ridurre il grasso corporeo e promuovere la tonicità della massa muscolare. In uno studio i ricercatori della Norway hanno dimostrato che il CLA era efficace nella riduzione del grasso corporeo e nell’aumento della tonicità della massa muscolare in 60 persone in sovrappeso in 3 mesi di ricerca/studio. Metà delle persone avevano assunto un placebo e l’ altra metà il CLA.

Il gruppo CLA aveva riscontrato una riduzione della pura massa grassa di kg 1.7 in 12 settimane, mentre il gruppo placebo al momento erano aumentati kg 1 di massa grassa”. Assumere 3.4 grammi di CLA ogni giorno è sufficiente per dare gli effetti desiderati, se preso per almeno 12 settimane, dice il Dott. Ola Gutmundsen, direttore dello studio (rif. The Globe and Mail-Tuesday ottobre 24/2000). I laboratori Jamieson introducono un brevetto di alta qualità del CLA. Il CLA 95th Jamieson è una formula efficace per aiutare la riduzione del grasso corporeo e per promuovere la tonicità della massa muscolare. Questa formula brevettata è prodotta con purezza chimica assoluta.

Due delle strutture isomeriche del CLA, cis 9, trans 11 e trans 10, cis 12 sono stati dimostrati essere isomeri in grado di convertire l’acido linoseico in CLA attraverso il sistema digestivo, così essi devono introdurlo attraverso la dieta. Il CLA riesce ad ottenere, la ripartizione delle proprietà, perciò esso è in grado di ridistribuire l’energia nel corpo attraverso la bruciatura/eliminazione del grasso, costruendo e aumentando la massa muscolare e controllando gli enzimi che stimolano il rilascio del grasso invece di trattenerli e farne provvista. Il CLA Jamieson procura in proporzione uguale isomeri attivi. Ciò è importante perché è molto simile alla natura, permettondo al proprio corpo di riconoscerlo come un alimento essenziale.

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my-omega-krillMy Omega Krill 80 capsule molli

Prezzo: € 50,00 in offerta € 40,00 

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Integratore Alimentare con quantità opportunamente bilanciate di Omega 3, Omega 6 e Omega 9 e l’aggiunta di Olio di Krill.

My Omega Krill è un integratore alimentare a base di olio di pesce, olio di semi di lino e olio di borragine ricchi e l’aggiunta del potentissimo Olio di Krill per una composizione sinergica e bilanciata di Omega 3, Omega 6 e Omega 9.

Tutti ormai conoscono i benefici dell’olio di pesce per integrare acidi grassi buoni per la propria dieta. Più recentemente è stata scoperta una nuova fonte sostenibile per l’integrazione di Omega 3 che studi dimostrano essere ancora più efficace e potente, si tratta dell’olio di krill. Dal krill, una tipologia di crostaceo che si trova negli oceani, si ottiene un olio che ha potenti proprietà anti-infiammatorieContiene astaxantina, un potente antiossidante che permette al krill di non degradarsi.

CONSIGLI D’USO: 
assumere 2 capsule al giorno

Ingredienti: Olio di pesce, Olio di semi di lino (Linus usitassimun l.), olio di borragine (Borrgo officinalis L.), Olio di Krill, gelatina animale, glicerolo.

TESTATO PER I METALLI PESANTI
 
Questo prodotto viene continuamente controllato per verificare la quantità di metalli pesanti. Questo integratore non contiene metalli pesanti.

La pubblicità erroneamente demonizza tutti i grassi, ma bisogna fare una distinzione precisa perché ci sono grassi cattivi (es: grassi trans, grassi animali allevati con mangimi, margarine, olii polinsaturi) che sono da evitare ma ci sono anche grassi buoni che sono fondamentali per il nostro organismo.

I grassi buoni hanno tre importanti funzioni: 
– Formare le pareti cellulari
– Sono il combustibile da bruciare per produrre energia
– Partecipano alla formazione di diversi ormoni

My Omega Krill è studiato per fornire all’organismo i grassi buoni di cui ha bisogno, bilanciati nel modo giusto. C’è un rapporto ottimale per il corpo tra questi tre acidi grassi che purtroppo con l’alimentazione moderna viene scombinato. Ad esempio il rapporto ideale tra Omega 3 e 6 sarebbe di 1:1 ma è comune nelle persone trovare un rapporto di 1:16 o anche di più! Un valore troppo alto di Omega 6 porta il corpo ad essere infiammato e lo espone al rischio di malattie croniche.

Devi sapere che esistono degli Omega 6 pro-infiammatori e degli Omega 6 che regolano positivamente l’infiammazione e quindi sono benefici. E’ vero che la nostra dieta contiene troppi Omega 6. Questi sono però Omega 6 che provengono da cibi industrialmente processati e contengono grandi quantità di Omega 6 pro-infiammatori come l’acido arachidonico, l’homo-gamma-linolenico, acidi grassi trans e anche omega 6 benefici – come l’acido linoleico – che sono pero’ ossidati a cause delle alte temperature e processi industriali di preparazione.

Il My Omega Krill contiene tutti i grassi benefici e necessari a ripristinare il coretto bilanciamento dell’organismo degli acidi grassi essentiali. Al corpo umano servono sia Omega 6 che Omega 3 bilanciati fra loro per regolare e portare a termine i processi riparativi, produrre degli ormoni, costruire le membrane cellulari e dare energia. Questo è il motivo per cui è fondamentale avere un corretto rapporto tra gli Omega 3, 6 e 9 e l’integratore My Omega Krill ha esattamente la funzione di riportare il corpo ad avere un rapporto bilanciato tra questi tre acidi grassi così importanti. 

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VITAMAR 1000

Confezione da 100cps di olio di salmone selvaggio concentrato.


Una capsula contiene 1200mg Omega-3 etilesteri, E-EPHA e E-DHA.

Prezzo: € 55,00

pulsante_acquista2separatore_biancoVitamar 1000 contiene olio di pesce pregiato superconcentrato da salmoni selvaggi (salmo salar) che viaggiano dall’Oceano Atlantico per versarsi nei fiumi più incontaminati della Lapponia, situati ai confini finlandesi e norvegesi, i quali godono di un ecosistema inserito fra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il 95% della Lapponia è protetta come parco nazionale o riserva naturale. Per questi motivi, la qualità dell’olio di salmo salar è probabilmente la migliore in tutta Europa.

Prodotto privo di lattosio, lieviti, dolcificanti e glutine.
Produzione finlandese.

Dosaggio: 1-2 capsule al giorno. Non raccomandato per le persone la cui coagulazione del sangue è diminuita per qualche motivo.

Ingredienti per 1cps:
Omega3 1020mg
E-EPA 600mg
E-DHA 300mg
Altri Acidi Grassi 120mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 3,3mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

Info nutrizionali per 2cps:
Omega3 2040mg
E-EPA 1200mg
E-DHA 600mg
Altri Acidi Grassi 240mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 6,6mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

approfondimentoApprofondimento

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-algomegaAlgOmega® NUOVA FORMULA

supporto neurologico, cardiocicolatorio e pediatrico utile anche in gravidanza
€ 29.00 (60 gellule)
pulsante_acquista2

AlgOmega® è un prodotto contenente due ingredienti esclusivi e di provata efficacia clinica nell’ambito neurologico e cardiocircolatorio: l’olio vegetale ricco in DHA (Martek DHA), titolato al 40%, e KLAMIN® estratto da microalghe Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae), naturalmente contenente ficocianine e feniletilammina, che accresce gli effetti antinfiammatori, antiossidanti e neurorigenerativi.
E’ in grado di favorire la funzione cerebrale e il normale tono dell’umore, oltre a promuovere la regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare.

Il DHA è il metabolita finale del ciclo di trasformazione del’acido alfa-linolenico, ed è la forma di acido grasso Omega-3 maggiormente utilizzata dall’organismo per tutte le sue funzioni neurocerebrali e cardiocircolatorie. Il vantaggio di questo olio algale rispetto agli oli di pesce, oltre agli evidenti vantaggi di ordine ecologico, sta soprattutto nel fatto che la sua concentrazione di DHA è notevolmente superiore, perché gran parte degli Omega3 del pesce sono costituiti da EPA, che ha uno spettro di funzioni notevolmente più limitato rispetto al DHA ed è generalmente meno efficace.

Klamin® aumenta l’azione del DHA sia grazie al suo contenuto di feniletilammina, molecola cerebrale in grado di attivare fondamentali neurotrasmettitori quali dopamina e serotonina, sia grazie al suo contenuto di ficocianine che, in quanto efficaci inibitori selettivi di COX-2, oltre che potenti antiossidanti, contribuiscono a proteggere efficacemente l’organismo, e in particolare fegato, cuore e cervello, dai sempre più comuni processi ossidativi e infiammatori.

AlgOmega® favorisce la diminuzione delle patologie cardiovascolari, previene la placca aterosclerotica, modifica la sensibilità all’insulina delle membrane cellulari (utile nel diabete), migliora l’acutezza visiva, aiuta nella crescita fetale e neonatale, esercita una importante azione antinfiammatoria.

Modalità d’uso: Per il normale uso integrativo e di mantenimento, 1 capsula al dì. Nel caso di patologie neurodegenerative o cardiocircolatorie, 2-3 capsule al dì.

Alla base di gran parte delle patologie tipiche dell’epoca attuale c’è l’enorme aumento da un lato dei processi infiammatori, dall’altro di quelli neurodegenerativi. In entrambi i casi gli acidi grassi Omega-3 hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo terapeutico fondamentale…

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Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un’ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all’impiego per il sostegno dell’organismo in periodi particolarmente difficili.