Alga spirulina: energia da vendere

Nel 1974 è stata nominata come “alimento del futuro” durante la Conferenza Mondiale dell’Alimentazione dell’ONU, considerata la sua digeribilità e la sua capacità di contenere al suo interno elementi nutritivi che non si trovano spesso in natura: perfetta per conferire energia e per migliorare il proprio stato di salute. Aztechi e Maya ne conoscevano il grande valore e l’effetto curativo: molti erano gli utilizzi nel quale veniva applicata, ed era considerata addirittura come “il cibo degli dei”, perché in grado di fornire energia rapidamente e di aumentare le capacità di resistenza.

La Spirulina è un’alga monocellulare, con configurazione fisica a spirale, che può crescere solamente in acque dolci molto alcaline. Originaria dell’America centrale e Africa centrale, attualmente viene coltivata in speciali fattorie acquatiche nelle regioni subtropicali.

La Spirulina è una delle più antiche forme di vita: è apparsa sulla Terra circa 3 miliardi di anni fa.

Oggi la Spirulina è considerata l’alimento del futuro per il suo elevatissimo contenuto proteico(circa il 70%) e le sue straordinarie concentrazioni di betacarotene(molto più della carota) e di tutte le altre vitamine (tra le quali spicca laB12, difficilmente reperibile negli alimenti vegetali) e minerali (ricca di ferro e rame e quindi è ottima nei casi di anemia), molti enzimi(tra cui la SOD, un potente antiossidante).

Le proteine della Spirulina sono estremamente facili da digerire e da assimilare, ed è completa perché possiede tutti gli amminoacidi essenziali (quelli che l’organismo non riesce a sintetizzare) in proporzione ottimale e 10 dei 12 amminoacidi non essenziali. Proprio per l’alto apporto di proteine è molto consigliata agli sportivi, e ai vegetariani e ai vegani(soprattutto per la B12).

La Spirulina ha proprietà antibiotiche, inibisce la crescita di batteri, lieviti e funghi. Questo superalimento ha una concentrazione eccezionale di nutrienti funzionali quale non si è mai vista in nessun cibo, pianta, erba o cereale. Studi eseguiti in USA e Giappone hanno dimostrato un’attività antivirale contro diversi virus (hiv, herpes simplex, citomegalovirus); questa azione antivirale sarebbe data dal calcium spirulan, un polisaccaride che contiene sia zolfo che calcio, che impedirebbe al virus di penetrare nella cellula

È stato dimostrato che la ficocianina e i polisaccaridi della spirulina aumentano la produzione di macrofagi, contribuiscono alla riproduzione del midollo spinale, rafforzano il sistema immunitario e la capacità di resistenza alle malattie.

Per la ricchezza di minerali basici, la spirulina contribuisce a ristabilire l’equilibrio acido-base rendendo più alcalini i tessuti.

Altri aspetti molto importanti della Spirulina è la presenza di alti livelli di clorofilla (disintossicante da metalli e tossine), di magnesio(essenziale in tutte le funzioni biologiche), della Vitamina A(contro l’acne e per la salute degli occhi e delle ossa), delle Vitamine E e F (salute del cuore e dei vasi sanguigni). Stimolando le cellule staminali del midollo spinale, vengono rinforzati e riequilibrati i globuli bianchi (effetto immunostimolante) e i globuli rossi (azione antianemica).

Una regolare assunzione di Spirulina aiuta a completare la nostra alimentazione, spesso povera di micronutrienti(farinacei, zuccheri, cibi pronti non contengono nutrienti; la frutta e verdura coltivate con erbicidi e pesticidi sono povere di nutrienti) e impoverita maggiormente dalla sedentarietà, dallo stress e dall’inquinamento, tutti fattori che indeboliscono il nostro organismo rendendoci più vulnerabili. Le dosi quotidiane di solito riportate sulle confezioni sono da 2 a 4 grammi al giorno.

PRINCIPI ATTIVI:

  • 65% Proteine (8 aminoacidi essenziali)
  • 18% Carboidrati (fra cui il ramnosio che favorisce il metabolismo del glucosio); fibra.
  • 7% Minerali (Calcio, Magnesio, Ferro, Potassio, Zinco, Rame, Manganese, Cromo, Selenio),
  • 5% Vitamine naturalmente ricca di betacarotene, vitamine (complesse B, D, E, K)
  • 5% Lipidi – tra i quali gli acidi grassi essenziali Omega6.
  • Sali minerali (Ca, K, P, Na, Mg, S, Cl, Fe, Zn, Mn, Cu, Co, Ni, Mo, Cr).
  • Pigmenti quali clorofille, ficocianine, caroteni e xantofille (mixoxantofilla, zeaxantina, criptoxantina, echinenone).

INDICAZIONI:

  • Affaticamento
  • Attività sportiva
  • Invecchiamento precoce
  • Alimentazione squilibrata
  • Stress psico fisico
  • Immunostimolante

La Spirulina a confronto:

1,65 volte più proteine della soia e 3 volte dei fagioli

8,4 volte più calcio del latte

34 volte più ferro degli spinaci

25 volte più betacarotene delle carote

3 volte più vitamina B12 di quella presente nelle uova

,

Spirulina e ipertensione

Un nuovo metodo naturale per combattere l’ipertensione può derivare da quella che è considerata il “super alimento” del XXI secolo per l’alto contenuto di importanti principi nutritivi: l’alga spirulina, nella quale si trova un composto chimico che favorisce la vasodilatazione.

 

Una ricerca italiana guidata dall’Unità di Fisiopatologia Vascolare presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli ha scoperto un peptide che potrebbe aiutare a contrastare l’ipertensione. Nello specifico i ricercatori hanno scoperto nell’alga spirulina (Arthrospira platensis) un peptide che potrebbe consentire di mettere a punto nuove strategie terapeutiche per combattere l’ipertensione.

I ricercatori hanno scoperto che questo peptide può facilitare la vasodilatazione di vene e arterie. Il nuovo peptide scoperto dai ricercatori italiani è stato chiamato SP6. il professor Albino Carrizzo ha spiegato che: “Abbiamo iniziato la nostra ricerca simulando una digestione gastrointestinale dell’estratto grezzo di spirulina: in altre parole, abbiamo riprodotto ciò che accade nell’intestino umano dopo aver ingerito la sostanza, per isolare i peptidi che verrebbero assorbiti dal nostro organismo”. A fargli eco il professor Vecchione, direttore dell’Unità di Fisiopatologia Vascolare presso l’istituto molisano, che ha specificato che tale peptide estratto dalla spirulina potrebbe riuscire a correggere un difetto da cui sono affetti i pazienti ipertesi relativo al naturale processo di regolazione dell’endotelio da parte dell’ossido nitrico. Tuttavia serviranno altri studi per confermare l’efficacia vasodilatatrice di questa molecola, che ovviamente dovrà essere testata in test clinici sull’essere umano.

Il nuovo peptide potrebbe utilizzarsi come adiuvante naturale delle terapie farmacologiche già in uso per il trattamento dell’ipertensione arteriosa.

 

Salute e Klamath

Siamo tutti consapevoli che l’alimentazione moderna è generalmente carente e sbilanciata.

C’è stato un enorme aumento della nutrizione negativa, legata alla presenza nei cibi di sostanze anti nutritive come pesticidi, fertilizzanti, coloranti e conservanti, o all’uso addirittura di cibi artificiali, e questo pone il nostro organismo sotto notevole stress.

Una maggiore attenzione ad assumere cibi privi di tali sostanze, è già un passo importante verso la salute.

Ma anche i cibi meno inquinati soffrono tuttavia dell’altro aspetto della odierna crisi della nutrizione: il crollo della nutrizione positiva. A causa di vari fattori (impoverimento dei terreni dovuti alle monocolture intensive; raccolte anticipate per motivi di grande distribuzione; trasporti; conservazione; metodi di cottura) i cibi di cui ci nutriamo sono sempre più poveri di vitamine e minerali.

Questa è la ragione del grande successo che negli ultimi decenni hanno avuto gli integratori multi-vitaminici e multi-minerali. Ma le vitamine e t minerali usati negli integratori sono generalmente di origine sintetica e inorganica, e sono scarsamente assimilati dal nostro organismo.

Per esempio, la vitamina C naturale è acido ascorbico chelato da numerosi flavonoidi che ne integrano l’azione e lo rendono maggiormente assimilabile; la vitamina C negli integratori è invece solo acido ascorbico, la cui unica funzione è quella di acidificare. I minerali usati negli integratori sono estratti da rocce e altri materiali inorganici, e dato che non siamo struzzi, non possiamo assimilarli. ll minerale maggiormente prescritto, il calcio carbonato estratto dalle rocce, ha un tasso massimo di assimilazione del 4%, e il problema è anche cosa il nostro organismo fa del 96% che non assimila (alcuni ritengono che si depositi nelle articolazioni). È per questo che per i nutrizionisti più attenti l’unica funzione degli integratori di sintesi è quello di rendere…la pipì più costosa…!

Ecco perché le autorità sanitarie insistono giustamente nel dire che occorre assumere minerali e vitamine da una alimentazione variata e bilanciata. Tuttavia, abbiamo già visto come l’alimentazione ordinaria, per quanto variata e bilanciata (cosa già di per sé difficile con i ritmi della vita contemporanea), non garantisce comunque un sufficiente apporto di vitamine e minerali a causa del crollo della nutrizione positiva.

Da oltre 20 anni, sono stato il primo a proporre l’uso della microalga Klamath come alternativa, densa di nutrienti e assimilabile, agli integratori di sintesi. Le microalghe, e in particolare la Klamath, hanno una ricchezza nutrizionale unica, con uno spettro completo delle 14 vitamine (anche se alcune, come la vitamina C ed E, in piccole quantità); una ricca dotazione minerale, con alcuni minerali essenziali come ferro, vanadio, fluoro e molibdeno, presenti in quantità significative; e soprattutto con lo spettro completo degli oligoelementi, o minerali traccia, tutti presenti dato che la Klamath contiene ben 73 minerali, lo spettro completo!

Ma la Klamath ò anche una fonte di importanti molecole nutraceutiche, che spiegano gli effetti antiossidanti, antinfiammatori, immunologici e neurologici, che si possono ottenere assumendo quantità elevate della microalga. Una volta identificate tali molecole, la ricerca scientifica sviluppata in collaborazione con diverse Università e centri di ricerca, mi ha condotto a creare e brevettare estratti, Klamin@ e AphaMax@, che consentono di ottenere importanti risultati nutraceutici con quantità relativamente basse. Questi estratti sono supportati da numerosi studi scientifici e clinici.

Con lo sviluppo di questi due estratti, l’unica funzione che restava alla Klamath intera era quella nutrizionale. E a questo punto mi sono chiesto: come possiamo perfezionare la Klamath da un punto di vista nutrizionale? La risposta è stata quella di aggiungere alla Klamath una serie di estratti vegetali e di frutta, che concentrassero quelle vitamine e quei minerali che nella Klamath sono meno presenti.

Così è nato MultiNatural (Brevetto internazionale PCT/EP2016/079690) (Dott. Stefano Scoglio).

 

Micro-alghe verdazzurre Spirulina e Klamath, il vero “green food”

Le micro-alghe verdazzurre Spirulina e Klamath vengono comunemente definite “green food” data la ricchezza, completezza e l’altissima biodisponibilità dei nutrienti in esse contenuti.

 

  • Proteine e amminoacidi: composte in prevalenza di proteine circa 60-70% (65-70 grammi per 100g di alimento, contro i 20-25g di un taglio di carne magra), complete e di grande valore biologico perchè contengono gli otto amminoacidi essenziali (che devono essere introdotti con l’alimentazione) in proporzione ottimale, oltre agli altri non-essenziali (che il corpo riesce a produrre autonomamente).
    La ricchezza di fenilalanina, amminoacido essenziale presente in dosi piuttosto elevate, contribuisce a ridurre la sensazione di fame. La proporzione degli amminoacidi essenziali è praticamente identica a quella ritenuta ottimale per il corpo umano, il che rende le proteine più assimilabili.
  • Vitamine: tra le vitamine abbonda il tocoferolo,  l’inositolo e vitamine del gruppo B in elevate quantità: B1 (sistema nervoso), B2 (sistema enzimatico), B3 (riduzione del colesterolo e dello stress), B5 (riduzione della stanchezza e antiossidante), acido folico (intestino e sistema cardiocircolatorio). Si tratta degli alimenti più ricchi in assoluto di Beta- carotene, perfettamente assimilabile e potenziato da ben altri 14 carotenoidi con un apporto dieci volte superiore a quello delle carote.
  • Antiossidanti: ricchissime in vari pigmenti antiossidanti APA e AFA forniscono importanti antiossidanti endogeni, Superossidodismutasi (SOD) e glutatione, il più alto contenuto di beta-carotene fra tutti i cibi conosciuti. Questo corredo antiossidante, arricchito da numerosi altri carotenoidi fra cui alpha e gamma-carotene, esplica importanti funzioni anti-tumorali, antivirali e anti-invecchiamento.
  • Minerali: spettro completo di minerali e oligoelementi. Le Klamath sono l’unica fonte nutrizionale contenente tutta la varietà dei minerali e microelementi in una forma sinergica e perfettamente assimilabile. In 2 gr. di Klamath sono sempre in vari abilmente presenti 28 minerali. Di particolare importanza la presenza di Ferro organico in contemporanea con Vit B12, acido Folico necessarie per la sua assimilazione (nella Klamath anche Vit C).
    Il ferro è presente in concentrazione 58 volte superiore rispetto agli spinaci e 28 volte rispetto al fegato crudo di manzo.
  • Pigmenti: presenti in ampio spettro, oltre al Beta-carotene (o pro-VitA), un misto di carotenoidi, Ficocianina e Clorofilla.
    Questa molecola verde è in grado di rafforzare la mucosa intestinale e di migliorare quindi la digestione e l’assimilazione dei nutrienti. La clorofilla accresce i movimenti peristaltici (riduzione della costipazione), lenisce le infiammazioni, riduce l’eccesso di secrezione di pepsina e le ulcere gastriche. Essa aiuta inoltre ad ossigenare il sangue, è in grado di trattenere il ferro e di utilizzarlo per trasportare l’ossigeno alle cellule.
  • Acidi grassi essenziali: Lipidi (8%) appartengono alla grande famiglia dei mono e dei polinsaturi, in grado di normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue, partecipare alla formazione delle guaine mieliniche che rivestono i nervi e migliorare la funzionalità del sistema nervoso (Omega 3 e acido gamma linoleico GLA). Questa dotazione ottimale di acidi grassi essenziali è in grado di contribuire alla crescita  della pelle, dei canali vascolari e dei tessuti nervosi, e a favorire la sintesi delle prostraglandine, importanti modulatori ormonali della funzionalità cellulare dotate di elevate potenzialità antitumorali e antivirali.
  • Una membrana cellulare formata da una lipoglicoproteina simile al glicogeno umano, che il nostro organismo assimila immediatamente come fonte di pronta energia.

Basso contenuto calorico: 2,6 Kcal/g

Si attribuiscono ad essi numerose proprietà:

  • azione immunomodulante: sostegno del sistema immunitario;
  • azione anti-invecchiamento: promozione della longevità e funzione antietà; problematiche  neurologiche e neurodegenerative;
  • azione ricostituente: accrescimento dell’energia e della forza vitale con miglioramento di patologie quali anemia, esaurimento, ritardi della crescita;
  • azione protettiva del sistema nervoso: con un miglioramento delle funzioni cognitive e della memoria; riduzione dell’ansia; miglioramento dell’umore;
  • azione dimagrante: controllo della fame e regolazione del metabolismo;
  • azione riequilibrante della dieta: in tutte le situazioni in cui vi siano squilibri e carenze alimentari da colmare, dieta vegetariana e vegana, dieta povera di frutta e verdura, anemia, demineralizzazione, digiuni, dieta per gli sportivi
  • azione disintossicante: caratterizzata da un’azione chelante sui metalli pesanti, da un miglioramento delle funzioni di tutti gli organi digestivi e escretivi;
  • azione rigenerante: con promozione di nuovi tessuti e pelle, grazie alla ricchezza di acidi ribonucleici DNA, RNA
  • azione protettiva: riduzione di colesterolo e pressione arteriosa;
  • azione antinfiammatoria, antiossidante: da studi evidenziata la capacità di abbassare la produzione di radicali liberi e il livello  di infiammazione generale dell’organismo. Ottimo sostegno in condizioni di stress.

* Sport: la ricchezza in proteine, ferro e calcio, permette di sostenere lo sforzo fisico migliorando le prestazioni atletiche, mentre le vitamine e gli acidi grassi apportano tono e vitalità. L’elevato contenuto in biotina e ferridossina che inibisce la formazione di acido lattico durante uno sforzo muscolare particolarmente intenso (azione detossificante ed ergogenica). Poichè l’attività fisica, pur migliorando i sistemi endogeni di smaltimento, produce molti radicali liberi, importante l’alto apporto di antiossidanti.

Vi sono evidenze preliminari circa una possibile utilità dell’Alga Klamath nel trattamento della depressione e nel miglioramento del benessere psicofisico in donne nel periodo post-mestruale. Condotti studi sull’uso dell’alga Klamath nei disordini dell’attenzione (ADD)  Le ficocianine della Klamath si sono dimostrate in grado di inibire le COX-2 e l’enzima fosfolipasi A2, coinvolti nel meccanismo di produzione di PGE2 e hanno anche dimostrato la capacità di inibire la lipossigenasi, enzima promotore di leucotreni, come il LTB$, responsabile di varie forme infiammatorie, tra cui l’asma e la colite.

[1] K. Abrams: Le Alghe per la Salute, Tecniche Nuove, 1999, p. 35. Egli riporta il risultato di un test secondo cui le proteine della Klamath sono assimilabili al 73%, contro il 37% e il 20% rispetttivamente di Spirulina e Clorella, e solo il 18% delle carni rosse.
[2] Manoukian R, et al.: “Effects of the blue green algae Aphanizomenon Flos Aquae on human natural killer cells”, in Savage, L, ed., Phytoceuticals, IBC Library Series, 1998, 233-41.
[3) Gitte J. Jensen, et al.: “Consumption of Aphanizomenon Flos Aquae Has Rapid Effects on the Circulation and Function of Immune Cells in Humans”, Journal of American Nutraceuti-cal Association, Voi, 2, n° 3, Jan. 2000, pp. 50-8,
[4] Rafail I, Kushak, et al.: ‘Favorable Effects of Blue Green Algae Aphanizomenon Flos Aquae on Rat Plasma Lipid”, Journal of the American Nutraceutical Association, Vol. 2, n°3, Jan2000, pp.59-65.
[5] Citato in C. Drapeau, N. Solomon, Optimal Health Journal, August 1998, in attesa di pubblicazione.

Come scegliere un buon probiotico per l’equilibrio della flora intestinale

 

Sappiamo che è importante una buona integrazione probiotico per l’equilibrio della flora intestinale, ma non sempre è facile trovare fermenti lattici in grado di svolgere un’azione realmente benefica. Quali sono dunque i criteri per una buona scelta?

Per quanto riguarda le colture di lattobacilli che vengono consumati in capsule ci sono una serie di requisiti che la coltura dovrebbe soddisfare per poter essere veramente efficace:

1. Innanzitutto dovrebbero avere una buona durata nel tempo (molti dei probiotici in commercio hanno vita molto breve).

2. Una volta assunto, il batterio deve essere in grado di resistere sia al passaggio attraverso i succhi gastrici (acidi), sia ai sali biliari (alcalini).

3. Se riesce a giungere indenne nell’intestino, dovrebbe aderire alle pareti intestinali e competere efficacemente con i batteri patogeni già presenti.

4. Infine deve essere capace di svolgere tutta una serie di attività nutrizionali (produzione degli enzimi necessari alla digestione dei latticini, produzione delle vitamine B ecc.) e antimicrobiche.

Visita anche questa pagina