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Come scegliere un buon integratore (fonte Dott. Filippo Ongaro)

Sugli integratori le opinioni sono molto contrastanti. Per alcuni sono sostanze miracolose che curano ogni male, per altri sono veleni da evitare a tutti i costi. Ovviamente entrambe le posizioni sono tanto assurde quanto poco scientifiche.

Gli integratori sono utili strumenti per migliorare la salute e la funzionalità dell’organismo e come tali non sono né una panacea né una fonte di danno.

Con il termine integratori alimentari possiamo raggruppare un numero molto ampio di sostanze naturali di cui il nostro organismo ha bisogno per funzionare nel modo corretto.

Tipicamente chi non ama il concetto di integrazione alimentare sostiene che i cibi ci forniscono già tutto ciò che ci serve. Nella realtà le cose non stanno proprio così.

Prima di tutto viviamo molto più a lungo e ci ammaliamo molto spesso di malattie croniche quindi le nostre esigenze non sono rimaste costanti nel corso dell’evoluzione. Poi i cibi vengono prodotti, processati, cotti e conservati e questo cambia in modo significativo le concentrazioni di nutrienti che essi sono in grado di fornirci.

Infine non è affatto detto che poiché sono scomparse le patologie da grave carenza (come per esempio scorbuto, pellagra e rachitismo), questo voglia dire che non esistono carenze meno forti ma comunque deleterie.

I ricercatori parlano di micro carenze croniche e suggeriscono che queste possano accelerare l’invecchiamento e peggiorare la salute.

Detto questo è bene chiarire che la soluzione non è certamente quella di riempirsi di prodotti di discutibile qualità e di prenderli a casaccio.

In un mondo perfetto dovrebbe essere un medico preparato in materia a suggerire gli integratori più adatti in base alla condizione del paziente. Purtroppo questa opportunità rimane ancora piuttosto rara, anche se sicuramente sarà destinata a diffondersi nei prossimi anni.

In alternativa si può ricorrere al parere di un farmacista esperto in integrazione alimentare che sarà in grado di dare dei suggerimenti mirati.

In molti casi però la persona interessata dovrà arrangiarsi e allora sarà bene seguire per lo meno alcune indicazioni.

La prima è che ci sono solo alcune sostanze che apportano benefici e che sono da considerarsi a bassissimo rischi. Sono solo queste che vanno prese in considerazione quando non si è seguiti da un medico.

Partiamo allora da queste sostanze e cerchiamo di capire come possiamo orientarci sul prodotto da scegliere:

Multivitaminico: la scelta migliore è quella di assumere un prodotto ad ampio spettro di vitamine, con aggiunta di minerali e fitonutrienti o estratti vegetali. In linea generale i dosaggi non dovrebbero superare il 100% di quelli consigliati (LARN).

Omega 3: è fondamentale assumere oli certificati per purezza e assenza di inquinanti, ma è anche necessario prestare attenzione alla loro conservazione. In primo luogo sarebbero da preferire prodotti in blister con capsule separate oppure in confezioni di vetro scure e con capsule rigide e non trasparenti. In casa vanno conservati sempre in frigo.

PER APPROFONDIRE: Tutta la verità sugli Omega 3

Vitamina D: la forma migliore è quella oleosa in gocce ma è bene ricordarsi che va assunta su un piccolo pezzo di pane o una galletta di riso. Meglio l’assunzione giornaliera di un dosaggio adeguato piuttosto che la dose settimanale o mensile.

PER APPROFONDIRE: Vitamina D: effetti e rischi da carenza

Acido alfa lipoico: si tratta di una sostanza antiossidante e antiglicante molto stabile e sicura. La forma R è più efficace di quella Alfa, anche se meno facile da trovare.

Coenzima Q10: antiossidante e cofattore nel metabolismo energetico mitocondriale, la forma più efficace è l’ubichinolo piuttosto che il più popolare ubichinone.

Proteine isolate del siero del latte: essenziali come integratore post-allenamento, vanno scelti prodotti privi di lattosio (se si è intolleranti) e possibilmente al naturale, senza dolcificanti. Sono accettabili le versioni con stevia, sucralosio o xilitolo.

PER APPROFONDIRE: Le proteine in polvere fanno male?

Il parere di un medico esperto sarebbe sempre desiderabile.

Infine credo sia necessario prestare attenzione ai prezzi. Alcuni integratori distribuiti a prezzi davvero molto bassi rispetto ad altri hanno concentrazioni estremamente ridotte o materia prima di scarsa qualità.

Rimani forte, vivi a pieno!

Filippo Ongaro: medico degli astronauti dal 2000 al 2007, coach e autore bestseller

Dopo aver lavorato come medico degli astronauti presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e aver collaborato con NASA e Agenzia Spaziale Russa, sono stato il primo italiano a ottenere la certificazione in medicina anti-aging in USA e ho fondato e diretto il primo istituto di medicina anti-aging in Italia. Ho lavorato con militari d’élite, atleti, manager e migliaia di pazienti e ho scritto 9 libri, la maggior parte dei quali bestseller. Ora ho deciso di non svolgere più attività clinica e di dedicarmi esclusivamente al coaching.

La tua vita è la mia missione!

Long Life: oro, argento e rame atomici

Dopo 15 anni di ricerca e studi proponiamo il prodotto più performante in commercio che si differenzia da tutti gli altri per la miglior forma colloidale realizzata con particelle della dimensione di un Atomo.

Il Long Life contribuisce a migliorare in maniera significativa la longevità del corpo, a  rigenerare gli organi e ripara il DNA e RNA danneggiati, migliorando la salute e la progressione all’evoluzione del nostro organismo in maniera naturale e sicura, con la miglior forma Colloidale Atomica attualmente sul mercato. Nessun accumulo nei tessuti massima penetrazione ed espulsione fisiologia (non carica i Reni). Le persone che hanno provato questo prodotto sono rimaste estasiate dai molteplici benefici avuti. Oro Rame e Argento sono le basi della Medicina Naturale Cinese di 5000 anni fa e ha un ruolo di primaria importanza nella Medicina Naturale Ayurvedica Indiana. Il prodotto si presenta in flaconi da 50 ml con gradazioni da 500 ppm,1000 ppm, 2000 ppm. Ottimo nel trattamento di Artriti, Artrosi, Artrite reumatoide, etc.

L’argento è efficace contro oltre 700 patologie, privo di effetti collaterali è un ottimo rimedio naturale, Anti radicali liberi, antibiotico naturale, antifungino, antinfiammatorio, antiparassitario, decongestionante delle mucose, antiossidante.

L’Oro migliora la capacità di apprendimento, rendendola più veloce; migliora notevolmente l’autostima, la vista, migliora l’energia, l’attenzione, la capacità di concentrazione e di meditazione, la stabilità emotiva, aumenta la libido, riduce lo stress e l’ansietà, riduce, fino ad eliminarla, la depressione, riduce il dolore causato da artrite, riduce il senso di stanchezza, migliora la coordinazione cervello-mano-occhio con migliori risultati in campo sportivo.

Il Rame viene usato per curare: calvizie, bruciature, artriti, parassiti, infezioni virali e batteriche, può uccidere oltre 600 microbi, viene usato per stabilizzare il flusso sanguigno nel corpo, aumenta le funzioni circolatorie, viene usato per pulire e disinfettare le ferite, stimola i processi metabolici. Viene usato per disturbi legati alla denutrizione e alla cattiva circolazione. È considerato un giusto rimedio per disturbi renali spasmodici e crampi formi.

A chi è consigliato?

Essendo un mix di prodotti è consigliato a tutti per riportare l’organismo ad uno stato di equilibrio psicofisico generale. Nello specifico è adatto a coloro che soffrono una condizione di privazione energetica, poca vitalità, spossatezza, scarsa memoria, senso di rinuncia, difficoltà a concentrarsi e vivere il momento presente. Per chi soffre di insonnia, irrequietezza, agitazione, ansia generalizzata o ha subito un trauma da cui non riesce a riprendersi. Il Long Life dona quella spinta necessaria a riprendere in mano la propria vita incrementando energia e vitalità.

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Vitamina C fondamentale per il benessere del tuo organismo

La vitamina C  è una sostanza necessaria per la normale crescita e la salute di cellule e tessuti. Si tratta di un micronutriente  fondamentale per il  benessere dell’organismo.

La vitamina C o acido ascorbico è ampiamente distribuita nel mondo vegetale, una riserva importante si trova nelle ghiandole surrenali e nei momenti di maggior tensione s’impoverisce notevolmente, nei momenti di stress le surrenali rilasciano epinefrina e norepinefrina.

E’ solubile in acqua, poco in alcool. In soluzione acquosa rapidamente si ossida in presenza di metalli, alcali, luce, ossigeno.

E’ necessario un rifornimento continuo, infatti il corpo umano non è capace di sintetizzarla. Sembra vadano bene 200 mg al giorno (100 mg al mattino e 100 mg nella colazione del pomeriggio, verso le 17:00).

Una sua funzione molto importante è quella di mantenere in attività il collagene, una proteina necessaria per la formazione del tessuto connettivo della pelle, dei legamenti e delle ossa.

La vitamina C è sicuramente di vitale importanza per il sistema immunitario.

Scoprire che assumendo vitamina C non ci si ammala più, non gioverebbe ai bilanci multimiliardari delle lobby farmaceutiche.

Un ricercatore del calibro di Linus Pauling, doppio premio Nobel, assumeva fino a 18 grammi di vitamina C al giorno; alcuni dottori hanno curato dei pazienti da polmoniti in soli tre giorni facendogli ingerire maxi dosi di vitamina C (30 grammi al giorno).

E’ da preferire quella di origine naturale (come quella contenuta per esempio in Robur, Man Plus,Wonderup)perché possiede un importante fattore di utilizzo da parte dell’organismo, infatti è costituita da2 tipi C1 e C2che si completano e migliorano l’utilizzo e l’assorbimento. In quella di sintesi è presente solo la C1. Si ritrova in quantità elevata nell’ ACEROLA-ROSA CANINA FRUTTI-OLIVELLO SPINOSO. Possiede azione antiossidante, stimolante del sistema immunitario, coadiuvante nella formazione del collagene, favorente il riassorbimento del ferro di origine vegetale dell’organismo.

Ha un ruolo rilevante nella rimarginazione delle ferite e delle ustioni perché facilita la formazione del tessuto connettivo della cicatrice.

Contrasta gli effetti tossici del fumo di tabacco, dei gas di scarico degli autoveicoli, etc.

Ha un ruolo rilevante nella rimarginazione delle ferite e delle ustioni perché facilita la formazione del tessuto connettivo della cicatrice.

La vitamina C in soluzione è acida, ph=2.4 .

E’ idrosolubile quindi è presente nei fluidi corporei.

Rigenera la vitamina E. Agisce contro OH-, O2-

Contenuta in frutta e verdura, frattaglie (fegato e reni).

Pochissimo contenuta in latte e carne.

Il livello di acido ascorbico nel sangue raggiunge la punta massima due o tre ore dopo l’ingestione di una quantità media, per poi diminuire quando inizia l’eliminazione attraverso le urine e la sudorazione.

La maggior parte della vitamina C viene eliminata dal corpo in tre o quattro ore.

Una maggiore eliminazione della vitamina C attraverso le vie urinarie dovuta ad una maggiore assunzione della vitamina non significa che i tessuti del corpo sono saturi. Il livello di vitamina C nel sangue tornerà ai livelli medi in 12 o 13 ore, indifferentemente dalla quantità assunta.

Per mantenere un giusto livello della vitamina nel siero, bisognerebbe assumerla ad intervalli di tre o quattro ore.

L’eccesso di vitamina C che arriva alla vescica può prevenire il cancro alla vescica.

E’ una vitamina estremamente labile, e viene distrutta rapidamente dalla cottura, dall’esposizione all’aria e alla luce.

La conservazione riduce molto il contenuto di vitamina C.

Il succo d’arancia, se viene conservato coperto nel frigorifero, conserverà la sua forza per diversi giorni.

Quanto più freschi e meno cotti saranno gli alimenti maggiore sarà la quantità di vitamina contenuta.

Tra i metodi di cottura da preferire ricordiamo il forno a microonde, il vapore e la frittura rapida.

I gambi dei  broccoli conservano la vitamina molto più a lungo delle infiorescenze. Gli spinaci perdono 105 mg della vitamina nel giro di 10 giorni.

I peperoni dolci possono essere conservati per 3 settimane con una perdita minima.

La capacità dell’organismo di assorbire la vitamina C viene ridotta dal fumo, dallo stress, dalla febbre alta o dall’inalazione di gas derivati dalla combustione del petrolio.

I sulfamidici aumentano l’eliminazione della vitamina C attraverso le vie urinarie di due o tre volte rispetto alla quantità normale.

Il bicarbonato di sodio crea un ambiente alcalino che distrugge la vitamina C.

Inoltre quantità d’acqua eccessive impoveriscono le riserve organiche di vitamina C.

I contraccettivi orali ne diminuiscono l’effetto. I salicilati, i sulfamidici, le tetracicline, il fumo, l’aspirina ne riducono l’assorbimento.

La sospensione improvvisa di vitamina C in soggetti che la assumono regolarmente, può rilevare sintomi da carenza.

Per uso esterno, la vitamina C è un potente antiossidante ed opportunamente formulato è capace di penetrare nella cute, proteggerla contro i danni indotti dai raggi U.V., stimola la crescita dei fibroplasti e la sintesi di nuovo collagene.

La vitamina C e la vitamina E combinate insieme, proteggono le componenti idrofile e lipofile della cute, riducendo i danni indotti da UVA, UVB.

Se viene assunta vitamina C sufficiente per saturare i tessuti, essa entra nelle cellule e distrugge i virus momentaneamente inattivi.

Per più di 25 anni il dott. Frederick Klenner di Reidsville, in North Carolina, ha usato la vitamina C nel trattamento di malattie virali.

La sua terapia si basa sulla somministrazione, per via endovenosa o per via orale, di 20-40 grammi di vitamina C al dì.

La vitamina C è importante per il recupero di pazienti colpiti da attacco cardiaco, prevenendo la dannosa azione dei radicali liberi.

Comunque, il cuore assorbirà una così grande quantità di vitamina C da altri tessuti del corpo, che sarà necessaria un’integrazione sufficiente.

Alcuni medici scozzesi sostengono che la vitamina C contrasta le emorragie del tratto intestinale causate dall’aspirina o dall’alcool.

L’emorragia può anche continuare o rincominciare se non è presente vitamina C sufficiente per chiudere le lesioni.

La vitamina C può bloccare la formazione di sostanze cancerogene come le nitrosammine.

Queste sostanze si trovano nei cosmetici, nei prodotti a base di tabacco, nel fumo di sigaretta, nelle bevande a base di malto e nelle carni trattate (ad alcuni tipi di salumi viene aggiunta la vitamina C per evitare che le nitrosammine entrino nell’organismo).

Si riporta che alcuni individui sono stati guariti dal cancro con l’assunzione di 10 grammi di vitamina C al giorno.

La mancanza di vitamina C può essere causa di infarti e di ictus, provocati da coaguli.

La carenza può causare degenerazione muscolare che può includere il cuore.

E’ noto che il fumo diminuisce il livello di acido ascorbico nel sangue.

Ad un campione di sangue umano di cui si conosceva con precisione il contenuto di acido ascorbico è stato aggiunta nicotina.

Il contenuto di acido ascorbico è diminuito di una percentuale dal 24 al 31%.

Gli etilisti hanno un tasso bassissimo di vitamina C nel siero perché la vitamina è utilizzata per eliminare gli effetti tossici dell’alcool.

Segni di carenza sono respiro corto, cattiva digestione, capelli fragili con doppie punte, capelli che si spezzano sottopelle e che si attorcigliano, capelli secchi e annodati, scarsità di latte, rottura dei vasi sanguigni causa di sanguinamento delle gengive alla base dei denti, rottura dei capillari causa di emorragie puntiformi, problemi alla pelle, indebolimento dello smalto, tendenza alla formazione di ematomi, giunture gonfie o doloranti, perdita di sangue dal naso, anemia, diminuita resistenza alle infezioni, lenta guarigione di fratture e ferite. I denti possono essere meno saldi e perdere le otturazioni.

Anche carenze minime di vitamina C possono causare disturbi alle gengive che permettono ai batteri e alle sostanze tossiche di penetrare nei tessuti causando periodontopatie.

Protegge il materiale genetico dello sperma e garantisce la buona salute della progenie.

E’ importante per gli ormoni e combatte le infezioni.

Tra gli alimenti che lo contengono di più: arance, kiwi(circa 85mg per etto), limone e soprattutto le cime di rape (circa 110mg per etto). Una quantità di 500mg di vitamina C è contenuta in circa 6 kiwi. Vi è un effetto della vitamina C, presa in forti dosi, che è stato riferito da molti: si tratta dell’effetto lassativo.

Nella letteratura medica non viene riferito neppure un caso di formazione di calcoli renali in seguito all’assunzione di forti dosi di vitamina C. Sussiste tuttavia la possibilità che alcune persone abbiano una tendenza accentuata a produrre calcoli renali di ossalato di calcio in seguito all’assunzione di forti dosi di vitamina C.

E’ noto che l’acido ascorbico può essere ossidato nell’organismo diventando acido ossalico.

Appare verosimile che la maggior parte della gente non vada incontro a problemi relativi all’acido ossalico prendendo forti dosi di vitamina C, ma un certo numero di persone dovrà fare attenzione, proprio come deve stare attento a non mangiare troppi spinaci o rabarbaro, che hanno un alto contenuto di ossalati.”

Quantità supplementari di vitamina C presenti nell’urina potrebbero far sì che i normali esami di dosaggio del glucosio nell’urina diano un risultato positivo falso. Un altro esame che può essere falsato è quello del sangue nelle feci. Perciò nei giorni precedenti un esame sospendere l’assunzione di vitamina C. Le compresse di vitamina C possono danneggiare lo smalto dei denti.

I cibi devono essere freschi, crudi o solo scottati, poiché calore e luce distruggono la vitamina C.

Fonte: http://www.anagen.net

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Perché serve rafforzare l‘attività enzimatica quale fattore di benessere

Veniamo al mondo con un patrimonio enzimatico di circa cinquemila enzimi diversi che tende ad esaurirsi con l’età. Veleni ambientali, radicali liberi, farmaci di sintesi, depotenziano i cicli energetici e la vitalità enzimatica, favorendo un depauperamento accelerato del nostro patrimonio enzimatico, che invece potrebbe essere sostenuto da una alimentazione biodinamica attenta all’energia degli alimenti.

Sappiamo però che la qualità degli alimenti viene pregiudicata da molti fattori negativi: mutazioni genetiche, tecniche di coltivazione, di allevamento, di conservazione e, non ultima, la maggior sterilità dei terreni per uso massivo di concimi chimici e diserbanti. Possiamo aiutare le cellule del nostro organismo che perdono lentamente la loro energia? I prodotti della Citozeatec, pronti e biodisponibili, possono intervenire correttamente quando il nostro corpo ne ha più bisogno.

Perché servono nutrienti specifici?

– La Raccomandazione UE del 28 aprile 2010 relativa all’iniziativa di una programmazione congiunta nel settore dell’alimentazione sana per una vita sana, indica, tra l’altro, come “l’eliminazione di fattori di rischio comuni connessi allo stile di vita – ed in particolare all’alimentazione – consentirebbe di evitare l’80% delle cardiopatie, degli ictus, dei casi di diabete di tipo 2, nonché il 40% dei tumori”.

ll CITOZYM è un prodotto che appartiene ad una nuova generazione di integratori alimentari, definiti Biodinamici, che sono in grado di apportare alimenti funzionali ottenuti da conversioni enzimatiche specifiche e quindi “nutrire” direttamente e rapidamente le cellule incontrate.

L’assoluta novità e dovuta all’ulilizzo di Enzimi nel ciclo produttivo, che rispecchiano gli enzimi dei metabolismi energetici delle cellule eucariote, agiscono sugli zuccheri che li compongono, sulle vitamine e sugli altri componenti predisponendo la loro conformazione biochimica affinché possano essere immediatamente utilizzati dagli enzimi endogeni come substrati nutrizionali specifici, all’interno delle cellule ed in particolare nei mitocondri, che sono le più importanti “fabbriche” energetico-metaboliche esistenti, in grado di sostenere la vita così come la conosciamo e all’interno dei quali i processi metabolici si sono sempre più perfezionati in milioni di anni.

Processi che dovrebbero essere capiti ed assecondati evitando, per quanto possibile, di contrastarli. E’ possibile quindi un miglioramento delle funzioni cellulari stesse con conseguente recupero dell’equilibrio termodinamico e ottimizzazione del metabolismo degli zuccheri e dei metabolismi correlati (v. Ciclo di Krebs, ecc.).

Per raggiungere questo scopo ogni integratore Biodinamico presenta caratteristiche proprie e, allo stesso tempo, complementari agli altri lntegratori Biodinamici.

Tutti gli integratori Biodinamici escono dalla stessa linea produttiva a conversione enzimatica sequenziale e sono quindi perfettamente compatibili fra loro e agiscono in modo assolutamente sinergico. Possono essere utilizzati anche singolarmente, oppure necessariamente insieme.

ll CITOZYM è il prodotto principale alla base dell’integrazione nutraceutica Biodinamica. I substrati molecolari e i coenzimi contenuti nel prodotto sono utili per sostenere e innalzare le attività enzimatiche cellulari, con particolare riferimento al metabolismo glucidico e mitocondriale (Glicolisi aerobica, Ciclo di Krebs e metabolismi correlati: ciclo dell’urea, beta-ossidazioni degli acidi grassi, gluconeogenesi, ecc.). Di particolare importanza, nel CITOZYM è la tipologia e conformazione della struttura degli zuccheri, esosi e pentosi, in grado di favorire sia i metabolismi energetici che le esigenze derivanti dalla sintesi di nucleotidi e nucleosidi (attività DNA e RNA mediata).

Le ricerche di base in vitro e in vivo (*) hanno confermato I ‘aumento dell’attività metabolica mitocondriale con aumento della sintesi di ATP, il miglioramento del consumo del glucosio a livello aerobico, una riduzione della trasformazione di piruvato ad acido lattico, un rapido abbassamento dello “stress ossidativo” da ROS (radicali liberi) per innalzamento delle attività enzimatiche dei processi antiossidanti (SOD, CAT, GSH) con effetto rinforzante sull’attività dei monociti che giocano un ruolo chiave nel sistema immunitario.

(*) Dipartimento di Biologia – Laboratorio di oncologia sperimentale e istologia – Univ. di Tor Vergata – Roma.

CITOZYM  FAVORISCE LA REGOLAZIONE DEI METABOLISMI ENERGETICI, IL CONTROLLO DELLO STRESS OSSIDATIVO E L’ELIMINAZIONE DELLE TOSSINE.

 

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Nutraceutici biodinamici: la nuova frontiera dell’integrazione

Il programma della vita di ogni individuo è scritto nei geni, certamente, ma la straordinaria macchina biochimica che sostiene i processi vitali è costituita dagli enzimi: poco più di cinquemila, nell’uomo, talmente importanti che un singolo difetto enzimatico viene a definire una cosiddetta “malattia rara”.
Come ogni macchina anche quella enzimatica può logorarsi, provocando patologie: la novità consiste nell’approccio “endogeno”, una sorta di rimodulazione verso la normalità enzimatica, che non poteva venire che dall’utilizzo razionale di loro substrati: in ambito energetico, quindi, zuccheri.

Nel panorama vasto e variegato dei cosiddetti “Integratori alimentari” si è aperto così un nuovo scenario, quello dei Nutraceutici biodinamici, espressione di una “modulazione fisiologica biodinamica” che si propone come nuovo punto di riferimento, finalizzato a regolare fisiologicamente il moto elettronico che è la forza trainante (biodinamica, appunto) dei sistemi enzima/substrato che sostengono i processi ossidoriduttivi (Ciclo di Krebs/Catena respiratoria mitocondriale) dal cui funzionamento dipendono il metabolismo cellulare e, in ultima analisi, la vita stessa.

I Nutraceutici biodinamici, frutto di ricerca italiana, sono ottenuti dalla trasformazione biotecnologica di materie prime estratte da Zea mais coltivato con procedimenti biologici/biodinamici: miscele di monosaccaridi, disaccaridi, trisaccaridi e polisaccaridi, a volte arricchiti con cofattori e/o coenzimi, ottenuta sottoponendo amido di mais di coltivazione biologica ad un procedimento biotecnologico chiamato “conversione enzimatica in sequenza a ciclo continuo”.
Il capostipite di questi prodotti è Citozym, il cui impiego (secondo precisi protocolli), si fonda sulla capacità di riattivare del tutto naturalmente enzimi la cui funzionalità compromessa è alla base delle patologie che si vanno a trattare. Da questa filosofia nasce anche Citoethyl, integratore biodinamico in grado di agire rapidamente (nel soggetto sano) in termini di degradazione dei metaboliti tossici dell’etanolo.
Al sito: http://www.citozeatec.it/   ulteriori informazioni su prodotti che, se in alcuni ambiti sono di stretta pertinenza medica, già fin d’ora destano grande interesse per chi abbia una visione naturopatica della salute e del suo mantenimento.
Prof. Andrea Savini
Membro Comitato Scientifico Quantum Italy
Membro Federazione Italiana Naturopati Riza
Membro International Society of Sports Nutrition
Membro Staff Medico -Sanitario Brianza Sport e Salute
Membro Gruppo Latino Mediterraneo di Medicina dello Sport
Presidente Commissione Tecnico Scientifica Naturopatia – A.Na.M.

Saint George University – Visiting Professor in discipline Scientifiche

Iscritto n° 183 – Registri Regionali Lombardi Operatori Discipline Bio-Naturali
Master Seminariale “Hermes”-Università degli Studi di Milano Milano
(Fonte: www.naturopatasavini.it)