La prostata, tutte le informazioni per una normale funzionalità

La prostata è una ghiandola presente nell’uomo, delle dimensioni di una castagna , che circonda l’uretra, il “tubicino” attraverso il quale passano le urine e lo sperma. Quando la prostata si contrae, interrompe il flusso dell’urina e permette il passaggio del liquido spermatico che, in parte, ha lei stessa prodotto. La sua salute è dunque fondamentale per il benessere della sfera intima dell’uomo.

Uno tra i più comuni disturbi clinici degli uomini, che si manifesta soprattutto con l’avanzare dell’età, è l’ipertrofia prostatica (IPB), patologia di per sè benigna che può, in alcuni casi, avere un’evoluzione sfavorevole.

Dati statistici ci dicono che l’infiammazione della prostata o prostatite sia un disturbo molto diffuso

L’ ingrossamento progressivo della ghiandola infiammata è responsabile dei principali disturbi, quali: difficoltà ad urinare (flusso debole e sforzo a fare la pipì), aumento della frequenza del bisogno di urinare, soprattutto di notte, urgenza, bruciore, eiaculazione precoce . Se lo stato infiammatorio non viene risolto, si possono poi avere complicanze infettive o evoluzioni sfavorevoli .

La diagnosi corretta di ipertrofia prostatica spetta al medico e allo specialista, che ne ricercheranno la causa per poi proporre i più opportuni rimedi farmacologici.

E’ scientificamente provato che il frutto della Serenoa Repens, contribuisce alla  normale funzionalità della prostata.

La Serenoa repens è una pianta della stessa famiglia delle Palme, ma molto più bassa, il cui nome comune è infatti:”Palmetto”. E’ originaria delle coste del  Sud Est degli Stati Uniti e delle zone tropicali. I suoi frutti contengono principi attivi ( acidi grassi e steroli ) che hanno importanti proprietà salutistiche per la funzionalità della prostata .

Sono tanti gli studi scientifici che evidenziano come l’estratto lipido sterolico di serenoa repens, riuscendo ad inibire la sostanza ( enzima ) che risulta essere coinvolta nel processo dell’infiammazione prostatica ( 5alfa reduttasi), sia efficace nel contrastare l’infiammazione prostatica cronica e possa migliorare la sintomatologia di cui è responsabile.

Tra i componenti del principio attivo della pianta, si evidenzia il beta sitosterolo per la sua attività antiandrogena; cioè in grado di limitare la produzione dell’ormone che deriva dal testosterone, responsabile proprio dell’accrescimento della prostata e, come rivelano studi più recenti, anche della comparsa dell’alopecia androgenetica maschile.

La “Serenoa  Repens” risulta essere, quindi, una  pianta medicinale utile per mantenere in salute la prostata ma anche per combattere l’alopecia androgenetica, che tanto infastidisce l’universo maschile

Il tema delicato dell’infertilità, maschile e femminile

Con il termine infertilità andiamo a definire la scarsa efficacia nel concepimento, sia da parte della donna che infertilità dell’uomo.
Tale condizione andrebbe distinta da quella di sterilità, che definisce invece l’impossibilità assoluta, quindi condizione irreversibile, ad avere una gravidanza; anche se, nell’uso comune, i due termini vanno spesso a sovrapporsi.

 

Si parla di infertilità, o sub-fertilità, quando la coppia non riesce ad ottenere un concepimento dopo 12 mesi di rapporti regolari e senza l’utilizzo di metodi anticoncezionali. Alcuni studi addirittura posticipano il limite fino a 24 mesi.
Esistono varie cause determinanti una condizione di infertilità e spesso possono coesistere fra loro.

Infertilità femminile: le principali cause
Si calcola che l’infertilità possa interessare il 15% circa delle donne e l’avanzare dell’età è strettamente connessa alla diminuzione della loro capacità riproduttiva (a 30 anni infatti la possibilità di concepire è intorno al 30-40%. Tale percentuale si riduce circa al 10% al raggiungimento dei 40 anni).
Esistono numerose cause di infertilità femminile:
• Riduzione o chiusura delle tube di Falloppio, aderenze pelviche (in seguito a patologie infiammatorie o a precedenti interventi chirurgici).
• Endometriosi: malattia frequente nell’età fertile, in cui cellule dell’endometrio, mucosa che riveste l’utero (normalmente presenti solo all’interno della cavità uterina), migrano e colonizzano altri organi (più comunemente l’ovaio).
infertilità femminile• Scompensi ormonali: irregolarità o mancanza di ovulazione, iperprolattinemia, sindrome dell’ovaio micropolicistico.
• La presenza, nella cervice uterina, di un muco ostile al passaggio degli spermatozoi, dovuto ad una carenza di estrogeni.
• La presenza di malformazioni congenite dell’utero.
• Cause aspecifiche. Questa situazione va sotto il nome di infertilità idiopatica e si osserva quando a livello diagnostico non è stato possibile trovare una causa specifica.
Principali cause dell’infertilità maschile
L’infertilità maschile interessa il 7% degli uomini e corrisponde ad una ridotta capacità riproduttiva dell’uomo, per una insufficiente produzione di spermatozoi oppure per la natura qualitativamente alterata degli spermatozoi (per la loro ridotta motilità, l’alterata morfologia o il DNA danneggiato) che ostacolano il concepimento.
Si parla di infertilità primaria quando l’uomo non ha mai indotto una gravidanza, di infertilità secondaria quando l’uomo ha già indotto una gravidanza precedentemente.

Accorgimenti per migliorare la fertilità
Nutrirsi in maniera adeguata è fondamentale, la riproduzione infatti è un processo estremamente dispendioso e laborioso. L‘organismo umano non sostiene efficacemente i processi di fecondazione e gravidanza in uno stato generale di malnutrizione.
A questo scopo non deve mancare alcun nutriente e sono particolarmente importanti: certe vitamine, acidi grassi e amminoacidi essenziali.

Vediamo nello specifico cosa si può rivelare prezioso in questo ambito:
1) AMINOACIDI. Gli aminoacidi, unità fondamentali delle proteine, sono indispensabili elementi costituenti di ogni nostro tessuto, sono fonte energetica e permettono un’ottima comunicazione tra le cellule. Andando più nello specifico, a favorire la aminoacidifertilità, ha un ruolo non secondario la CARNITINA, aminoacido con un importante ruolo nella produzione di energia e nella stimolazione del metabolismo dei grassi; la GLUTAMMINA, elemento che interviene nel recupero delle cellule muscolari in seguito a intensi sforzi, ed ha un’attività stimolante a livello cerebrale.
Per favorire l’apporto di aminoacidi, da un punto di vista alimentare è consigliato il consumo di proteine animali come carne rossa e uova (di buona qualità).
2) VITAMINA D. Tale fattore deve essere mantenuto sempre a livelli sufficienti e quindi ottimali, in quanto interviene non solo nel regolare il metabolismo corporeo di calcio, ma come regolatore genico (regola l’espressione genica) e come regolatore di diversi ormoni.
3) MAGNESIO. Questo nutriente è cofattore fondamentale per agevolare l’assimilazione della vitamina D, è un rilassatore muscolare e concilia anche la diminuzione dello stress mentale.
4) ATTIVITÀ FISICA. Svolgere un’attività sportiva con regolarità, non solo è importante come valvola di sfogo per migliorare la condizione mentale e quindi la predisposizione ad un buon rapporto di coppia (soprattutto quando l’infertilità è dovuta non a fattori fisici o meccanici ma più a fattori psicologici e di stress), ma si rivela preziosa per agevolare la circolazione del sangue in tutti i distretti corporei e migliorare l’ossigenazione dei tessuti.
5) ELIMINARE GLI ZUCCHERI. Gli zuccheri raffinati e tutti quegli alimenti che ne sono ricchi, possono essere, in maniera indiretta, un forte ostacolo alla fertilità. Tra le cause di infertilità viste in precedenza, ce ne sono alcune particolarmente correlate al metabolismo degli zuccheri: l’ovaio policistico nelle donne ne è un esempio. Esiste infatti una forte correlazione tra lo sviluppo di tale disturbo e una condizione di insulino-resistenza o di diabete.
Inoltre anche condizioni di obesità o di gravi sindromi metaboliche negli uomini possono rivelarsi un impedimento alla fecondazione. E’ quindi importante limitare il consumo di cibi elaborati industrialmente, ricchi di zuccheri e aumentare il consumo di grassi di buona qualità: frutta secca, avocado, olio extravergine d’oliva ad esempio, poiché permettono di gestire meglio la glicemia.

E’ quindi importante sostenere uno stile di vita sano, caratterizzato da una corretta e ben bilanciata alimentazione, che possa assicurare dei buoni livelli nutrizionali; svolgere una costante attività fisica per promuovere ogni reazione fisiologica del nostro corpo e, laddove necessario, colmare le carenze specifiche che ci caratterizzano per agevolare al meglio la fertilità.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

 

TRIBULUS TERRESTRIS

TRIBULUS TERRESTRIS

Stimolante della fertilità femminile e maschile. Il Tribulus Terrestris è noto come sviluppatore muscolare. Riattivante, tonico vitalizzante, energizzante.

La proprietà più importante del tribulus terrestris è legata alla sua azione stimolante sulla produzione di ormoni androgeni. Tali ormoni, tipici dell’uomo ma importantissimi anche per l’organismo femminile, regolano la libido, i caratteri sessuali e lo sviluppo muscolare.

In virtù di tali caratteristiche il tribulus terrestris è impiegato da secoli in diversi Paesi come pianta afrodisiaca in grado di aumentare la fertilità maschile e femminile sopperendo ad eventuali carenze ormonali.

E’ un ottimo aiuto per l’uomo nell’infertilità, nell’impotenza, nell’ipogonadismo, agli sportivi per l’attività anabolizzante e tonico-stimolante ( sembra che nel lungo termine abbassi i livelli di colesterolo nel sangue) Essenzialmente il Tribulus stimola la produzione di Testosterone e LH senza provocare una abnorme produzione di questi ormoni  ( nell’uomo il livello di testosterone varia da 3 a 10)  E’ una pianta interessante per chi vuole aumentare la massa muscolare, la forza, la resistenza, la potenza fisica. Intorno alla metà degli anni 90 tali proprietà furono sostenute e valorizzate da un gruppo di atleti olimpici dell’est europeo (soprattutto di origine bulgara e russa). Proprio da questi Paesi provengono i più importanti studi che mettono in risalto le proprietà ormonostimolanti di questa pianta.

Tali effetti vanno attribuiti ad un gruppo di sostanze organiche con attività ormonosimile chiamate saponine.

I semi del tribulus terrestris sono  ricchi di protodioscina, una saponina steroidea che agirebbe aumentando la produzione endogena di testosterone, diidrotestosterone, ormone luteinizzante (LH), deidroepiandrosterone (DHEA), deidroepiandrosterone solfato (DHEA-S), con conseguente aumento della spermatogenesi e della libido nell’animale da esperimento e nell’uomo (Gauthaman K. et al. 2002, 2003). Numerosi altri studi indipendenti, spesso finanziati dalle stesse aziende produttrici di supplementi a base di tribulus terrestris, ribadiscono e sottolineano tali proprietà.

La conferma dell’ipotesi secondo cui gli estratti di questa pianta sarebbero utili nel trattamento delle disfunzioni erettili arriverebbe invece da un altro studio. Durante questa ricerca un gruppo di topi a cui fu somministrato tribulus terrestris si dimostrò più attivo sessualmente e presentò una pressione intracavernosa più alta rispetto ai topi non trattati (la pressione intracavernosa viene registrata all’interno dei corpi cavernosi del pene, strutture paragonabili a spugne che, riempiendosi di sangue, permettono l’erezione).

Huanarpo macho

Huanarpo macho

Huanarpo macho è un albero cespuglioso di media grandezza tipico del Perù e, in particolare, si trova in abbondanza nella valle del fiume Marañon e nel distretto di Puno. Huanarpo macho è una pianta che rispecchia la “Dottrina del segno”, ovvero la teoria per cui dal colore dei fiori o delle radici, dalla forma delle foglie, dal luogo di crescita, o da altri “segni” è possibile determinare ciò per cui la pianta può essere usata.

 

E infatti i fusti dei rami giovani di huanarpo macho hanno una forma simile all’anatomia maschile e per secoli sono stati usati dalla medicina popolare per supportare, aiutare e potenziare la funzione sessuale maschile.

Huanarpo macho contiene sapogenine, steroidi, flavonoidi, olii essenziali e alcaloidi, oltre che una grande quantità di proantocianidina. Le proantocianidine sono dei composti, naturalmente presenti in diverse piante, con azioni antinfiammatorie e antiartritiche. E’ stato riportato che questi flavonoidi sono in grado di prevenire l’invecchiamento cutaneo e i disturbi cardiaci, decontaminare l’ossigeno dei radicali liberi e inibire la perossidazione indotta dalle radiazioni UV.

Numerose ricerche hanno documentato il possibile ruolo della proantocianidina nella stimolazione sessuale e, nello specifico, nella correzione delle disfunzioni erettili e della sterilità. E l’elevata quantità di questo elemento in huanarpo macho concorderebbe con l’uso tradizionale di questa pianta come afrodisiaco, come è stato anche sottolineato da ricercatori italiani che avevano condotto studi sulla presenza di questo elemento in huanarpo macho. Tuttavia, una ricerca peruviana attribuisce queste stesse proprietà agli alcaloidi della pianta.

Una delle principali proantocianidine, la proantocianidina B-3, è presente in grande quantità nei fusti dei rami giovani.

Secondo alcune ricerche, questo elemento chimico sarebbe capace di interagire e regolare la bradichinina (un ormone presente nel corpo umano). Studi hanno dimostrato che il corpus carvernosum si rilassa in presenza di questo ormone e il deterioramento dell’endotelio del muscolo molle cavernoso accade in presenza di disturbi vascolari, come il diabete, l’ipertensione e l’ipercolesterolemia, causando la disfunzione erettile. Regolando la bradichinina, come fa la proantocianidina B-3, si otterrebbe dunque un possibile trattamento delle disfunzioni erettili e/o si raggiungerebbe e manterrebbe l’erezione per periodi di tempo più lunghi.

Con una tale quantità di proantocianidine antiossidanti, non sorprende che un estratto puro di radice e corteccia di huanarpo macho abbia manifestato proprietà antiossidanti. In uno studio condotto su delle cavie nel 2003, i ricercatori hanno miscelato 5 grammi di polvere di huanarpo macho in 100 ml di acqua, dandoli alle cavie come bevanda. Dopo 30 giorni, un gruppo di cavie che avevano bevuto huanarpo macho avevano accresciuto i loro livelli di testosterone, ma non quelli di progesterone ed estrogeni. I ricercatori hanno attribuito questo effetto ormonale alle sapogenine presenti nella pianta.

Nei sistemi erboristici in Perù, questa pianta è considerata un afrodisiaco, un antiasmatico, un antidiabetico, un antitussivo, un antiulceroso ed un nervino.

E’ inoltre usata per ripristinare la potenza sessuale maschile, per l’eiaculazione precoce, le disfunzioni erettili, e come tonico sessuale maschile e afrodisiaco. Recentemente, huanarpo macho è stato chiamato “Viagra peruviano” in alcuni programmi di vendita ed è un afrodisiaco famoso in Perù tanto quanto lo è la muira puama in Brasile.

Accanto a questo uso, i rami e la corteccia vengono anche usati nella medicina erboristica peruviana per asma, bronchite, tosse e diabete. Alcuni erboristi e curatori ritengono che huanarpo macho possa bloccare gli alfa-adrenorecettori che riducono l’effetto di ormoni che solitamente causano la vasocostrizione dei vasi sanguigni del pene, e che possa aumentare la produzione di noradrenalina che è essenziale nel mantenere la funzione erettile.

https://www.erboristeriarcobaleno.com/lui_e_lei.html

Lattanza di pesce

Lattanza di pesce

La Lattanza di pesce ha il più alto contenuto di fosforo fra gli alimenti organici. Il fosforo organico della lattanza si trova in uno stato particolarmente assimilabile e attivo, interviene così efficacemente nella fisiologia delle funzioni nervose e psichiche, dell’attenzione, della concentrazione ed in modo particolare della memoria. In quanto composta di particolari acidi grassi polinsaturi, assai ricchi anche di DNA, oltre che di fosforo e proteine, la lattanza opera nella rigenerazione del tessuto cerebrale.

 

In linea con l’azione di rivitalizzazione, volta alla restaurazione delle funzioni vitali attraverso elementi naturali che concentrano l’essenza della vita e hanno un’origine marina, presentiamo la lattanza di pesce. La lattanza, o latte di pesce, è costituita da sperma di pesce maschio, che si presenta sotto forma di una sostanza colloidale molle e bianca, che assomiglia a del latte cagliato. Generalmente la lattanza è di aringa  o di carpa o di altri pesci, ma la migliore lattanza è di merluzzo bianco (Gadus morhua).

La lattanza di pesce presenta una concentrazione organica e bilanciata di aminoacidi essenziali coordinati a diversi oligoelementi fondamentali e vitamine, di cui le principali sono del gruppo B. Ma specialmente la lattanza ha il più alto contenuto di fosforo fra gli alimenti organici, in rapporto alla massa, ne contiene dal 7 al 10%.

Il fosforo organico della lattanza si trova in uno stato particolarmente assimilabile e attivo, interviene così efficacemente nei processi di ossificazione, ma specialmente è fondamentale per le funzioni nervose, migliora l’attenzione, la concentrazione e in modo particolare la memoria.

In quanto composta di particolari acidi grassi polinsaturi, assai ricchi anche di DNA,  oltre che di fosforo e proteine, la lattanza opera nella rigenerazione del tessuto cerebrale e, più in generale, rigenera i tessuti che vanno incontro a degenerazione,  rimuove le cellule morte e indirettamente agisce sulla pelle e sulla distensione delle rughe, infine fornisce una specifica rivitalizzazione delle principali funzioni nervose e psichiche.

Può essere utile una integrazione di lattanza di pesce:

– Per sostenere l’equilibrio delle funzioni nervose, la concentrazione,

l’attenzione, e specialmente la memoria.

– Per risolvere i disturbi del sonno.

– Per migliorare le funzioni nervose in generale, o per sostenerle in periodi di stress o fatiche specifiche.

– Per la preparazione e il sostegno in caso di esami scolastici.

– Per recuperare stati di degenerazione nervosa, problemi di senescenza, problemi di memoria, confusione mentale, sclerosi, demenza senile,  morbo di Alzheimer.

– Per fare fronte ai processi di invecchiamento nervoso.

– Per favorire la buona costituzione ossea.

– Per consentire una rigenerazione cellulare generale.

– Per intervenire in situazione di ridotta fecondità o in casi di sterilità maschile e femminile.

Bibliografia
Gentile, H., L’integrazione alimentare rivitalizzante, 2011.
Hoareau, D., Nutrithérapie marine, Parigi, 2009.
Secondé, J.-C., Les aliments de la mer: Se soigner, rajeunir, mieux vivre, Parigi, 2006.

 

Stress e Polpa D’ostrica

Polpa essiccata di ostriche

L’ostrea edulis è un “frutto di mare” assai noto fin dalla remota antichità, sia per la capacità  di produrre perle, sia per le proprietà salutari eccellenti che presenta. Per Omero,  la perla è una costituzione di origine divina, una sfera di luce manifestata nell’essenza del frutto abissale marino. Per le sue caratteristiche l’ostrica ha una stretta relazione con il  potere e la funzione venerea, che è generatrice di vita e di potenza.

A Roma le ostriche erano molto diffuse, i romani della fine della Repubblica, e specie quelli  dell’Impero, le consumavano frequentemente, inoltre divennero abili coltivatori e approfonditi  intenditori di tutte le varietà, giungendo a distinguere le caratteristiche delle ostriche  delle varie località marine.

Plinio, nella sua opera enciclopedica, dà ampia descrizione dei tipi di ostriche.
Secondo Plinio (H.N. XXXII, 21), la ostrea, che deriva il suo nome dal greco ostreum o ostreon,  ovvero il nicchio degli animali testacei, termine connesso a osteon, osso craniale, copertura  ossea testacea che ha relazione con il cranio, deve avere la palma della mensa, in quanto guarisce molti malanni, come ulcere, catarri, febbri, infiammazioni della pelle e eruzioni.

In generale le ostriche danno abbondanza di umore vitale, umidità e freschezza, tono generativo e renale, energia e vivacità.
Per la forma bivalve e per il mollusco simile all’organo genitale femminile venereo, secondo la scienza delle analogie e delle corrispondenze le ostriche vennero associate al potenziamento delle funzioni sessuali e generative.

Nel periodo medioevale, a causa di queste caratteristiche, non vennero particolarmente promosse, ma nel Rinascimento, con la restituzione della medicina antica, si approfondirono le ampie virtù delle ostriche, le quali venivano ancora mangiate prevalentemente cotte e in modo molto minore crude. L’esame medico approfondito portò, fra il XVI e il XVIII secolo, a promuovere l’uso delle ostriche fresche per attingere pienamente alle loro qualità nutritive e medicamentose.

Dal Settecento, grazie anche alla descrizione e alla promozione fatta da Giacomo Casanova, l’ostrica venne indicata sempre più come alimento “afrodisiaco”, ancora una volta le virtù veneree e l’azione sulle funzioni essenziali della vitalità e della generazione vengono messe in risalto.

Con lo sviluppo della scienza biochimica analitica, fra l’Ottocento e il Novecento, viene messo in luce che le ostriche hanno un altissimo contenuto di zinco, sostanza che accentua in maniera sensibile la funzionalità degli ormoni sessuali e del testosterone, perciò agisce sulla salute degli apparati riproduttivi maschili e femminili, sulla fertilità di entrambi i sessi, sulla funzionalità degli organi sessuali e del coito. Il mollusco dell’ostrica non contiene solamente lo zinco, ma è una vera e propria miniera di sostanze vitali, di proporzioni, qualità e specificità tali da costituire una vera e propria panacea per l’intero sistema organico, osseo e nervoso.

 

Omega 3: utile integrarli

Per una salute ottimale tutti abbiamo bisogno di acidi grassi Omega-3 EPA e DHA, quotidianamente.

Numerosi studi suggeriscono che gli Omega-3 possano essere utili nel trattamento di diversi disturbi patologici, vediamoli insieme.

Trigliceridi e colesterolo elevati

E’ noto che chi segue il regime alimentare tipico della dieta mediterranea tende ad avere livelli di colesterolo HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”) elevati. Allo stesso modo, le popolazioni eschimesi, che mangiando molto pesce consumano quantità elevate di acidi grassi Omega-3, tendono ad avere non solo livelli elevati di colesterolo HDL, ma anche una concentrazione ridotta di trigliceridi nel plasma.

Inoltre è stata evidenziata la capacità dei supplementi di olio di pesce contenenti EPA e DHA di ridurre significativamente sia i livelli di trigliceridi, sia quelli di colesterolo non-HDL (ossia il “colesterolo cattivo”).

Ipertensione

Diversi studi suggeriscono che in chi soffre di ipertensione un’alimentazione ricca di EPA e DHA può abbassare significativamente la pressione sanguigna.

Tuttavia non è possibile sfruttare questa proprietà degli acidi grassi Omega-3 semplicemente aumentando le porzioni di pesce introdotte con la dieta. Infatti i pesci come il tonno sono ricchi anche di mercurio e, quindi, possono provocare l’effetto contrario e aumentare la pressione.

In caso di ipertensione è preferibile assumere integratori di olio di pesce concentrato ottenuti tramite processi di purificazione avanzata mediante distillazione molecolare multipla.

Solo questi processi, infatti, garantiscono l’assenza di metalli pesanti e altri contaminanti.

Malattie del cuore

Uno dei modi migliori per prevenire e combattere i disturbi cardiaci consiste nel seguire un regime alimentare ricco di Omega-3.

Infatti diversi studi suggeriscono che sia l’EPA che il DHA contenuti nei pesci marini e nelle microalghe contribuiscano a ridurre i fattori di rischio cardiovascolare.

EPA e DHA contrasterebbero tassi di trigliceridi e di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”), ridurrebbero la pressione sanguigna e ostacolerebbero la formazione e lo sviluppo delle placche aterosclerotiche che, ostruendo le arterie, possono causare infarti e ictus.

Non solo, alcuni studi hanno rilevato una riduzione del rischio di morte, di attacchi di cuore e di ictus in pazienti reduci da infarto che abbiano assunto quotidianamente una dose adeguata di EPA e DHA.

Secondo l’American Heart Association (AHA) la dose minima di Omega-3 per chi ha sofferto di un attacco cardiaco è di 900 mg.

L’International Society for the Study of the Fatty Acids and Lipids (ISSFAL), invece, raccomanda a chi non soffre di disturbi cardiaci di assumere almeno 500 mg di EPA e DHA al giorno per mantenere il cuore in forma.

Ictus

Diversi studi clinici suggeriscono che gli acidi grassi Omega-3 proteggano dagli ictus causati dalla formazione di grumi di sangue nelle arterie cerebrali. In particolare, il rischio di ictus può essere ridotto del 50% consumando almeno due porzioni di pesce grasso alla settimana, pari a circa 900 mg di EPA e DHA al giorno.

Problemi di peso (sovrappeso e perdita di peso

Molte persone in sovrappeso non riescono a controllare bene il livello di zuccheri nel sangue.

Per questo spesso l’eccesso di peso è associato allo sviluppo del diabete e ad alti livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Vari studi hanno suggerito che una dieta a basso contenuto di grassi, ma ricca di pesce che contenga EPA e DHA (come il salmone, lo sgombro e le aringhe) aiuti, se abbinata all’esercizio fisico, a controllare meglio le concentrazioni ematiche di zuccheri e di colesterolo.

Artrite reumatoide

L’analisi dei dati raccolti nel corso di vari studi clinici ha dimostrato che nei pazienti che soffrono di artrite reumatoide l’utilizzo di integratori di Omega-3 riduce la fragilità delle giunture, la rigidità mattutina e la necessità di assumere farmaci specifici.

Non solo, numerose ricerche condotte su cellule della cartilagine hanno dimostrato che EPA e DHA potrebbero diminuire l’infiammazione e l’attività degli enzimi che distruggono questo tessuto.

Altri studi di laboratorio suggeriscono, inoltre, che un’alimentazione ricca di Omega-3 e a basso contenuto di Omega-6 possa essere utile in caso di altri disturbi infiammatori, come l’osteoartrite.

Osteoporosi

Un’alimentazione carente di acidi grassi essenziali, tra cui l’Omega-3 EPA, aumenta la probabilità di perdere massa ossea. Questo suggerisce che i supplenti a base di EPA possano essere utili per lasalute delle ossa.

In effetti uno studio condotto su donne di età superiore ai 65 anni, tutte affette da osteoporosi, ha dimostrato che sia questo Omega-3, sia un altro acido grasso essenziale (detto gamma-linoleico) diminuiscono i livelli di perdita ossea.

In molti casi è stato addirittura osservato un aumento della densità delle ossa. Inoltre diversi studi suggeriscono che lo stesso EPA contribuisca a migliorare la resistenza delle ossa e ad aumentare i livelli di calcio e il suo deposito nello scheletro.

Malattie della pelle

I 2 disturbi della pelle che potrebbero migliorare con l’assunzione di Omega-3 sono la fotodermatite, una malattia che rende particolarmente sensibili all’esposizione al sole, e la psoriasi.

Gli integratori di olio di pesce si sono dimostrati utili nel ridurre la sensibilità ai raggi ultravioletti in chi soffre di fotodermatite. Tuttavia, la loro efficacia protettiva è inferiore rispetto a quella delle protezioni solari applicate direttamente sulla pelle.

 Nel caso della psoriasi, invece, uno studio che ha coinvolto 40 pazienti ha dimostrato che l’associazione tra farmaci ed EPA porta a un miglioramento dei sintomi maggiore rispetto a quello ottenuto con la sola terapia farmacologica.

Sindrome del colon irritabile

Analisi preliminari hanno dimostrato che gli acidi grassi Omega-3, in associazione con i farmaci per  il trattamento delle diverse forme di sindrome del colon irritabile (come la sulfasalazina), possono ridurre i sintomi sia della malattia di Crohn, sia della colite ulcerosa.

 In particolare, secondo uno studio italiano nel caso della malattia di Chron la dose di Omega-3 che consente di ritardare la ricomparsa dei sintomi corrisponde a 2,7 g totali di EPA e DHA al giorno per un anno.

Asma

Alcune ricerche preliminari suggeriscono che gli Omega-3 potrebbero diminuire l’infiammazione associata all’asma e migliorare la funzionalità polmonare negli individui che ne soffrono.

Viceversa, gli Omega-6 tendono ad aumentare i processi infiammatori e a peggiorare le funzioni dei polmoni.

Inoltre, secondo uno studio che ha previsto la somministrazione di olio di pesce per 10 mesi a 29 bambini asmatici, l’assunzione di prodotti ricchi di EPA e DHA riduce i sintomi associati a questo disturbo anche nei più piccoli.

Degenerazione maculare

Sono diversi gli studi che suggeriscono i benefici degli Omega-3 per chi soffre di degenerazione maculare, una malattia degli occhi che può causare la perdita della vista. Un questionario distribuito a più di 3.000 persone di età superiore ai 49 anni ha dimostrato, ad esempio, che una dieta ricca di pesce diminuisce la probabilità di sviluppare questa malattia.

Allo stesso modo, uno studio che ha coinvolto 850 persone ha rivelato che consumi elevati di pesce e regimi alimentari che garantiscono un corretto apporto di Omega-3 e Omega-6 rendono meno propensi a contrarre questa malattia. E un’analisi di dimensioni più ampie ha confermato che mangiare pesce ricco di EPA e DHA più di quattro volte alla settimana può ridurne il rischio.

Dolori mestruali

Anche i sintomi legati al ciclo mestruale potrebbero essere contrastati con gli Omega-3. Infatti uno studio condotto su circa 200 donne danesi ha evidenziato che arricchire l’alimentazione di questi acidi grassi allevia la sindrome mestruale.

Disordine da deficit di attenzione e da iperattività (Attention Deficit/Hyperactivity Disorder – ADHD)

Diverse ricerche suggeriscono che gli Omega-3 svolgano un ruolo importante nello sviluppo dell’ADHD. In particolare, uno studio che ha coinvolto 100 bambini ha svelato una correlazione tra bassi livelli di questi acidi grassi e problemi di apprendimento e comportamentali.

E alcuni indizi di un’associazione tra Omega-3 e ADHD derivano anche da studi condotti sugli animali, in cui una diminuzione dei livelli di queste sostanze è accompagnata dalla riduzione di molecole cerebrali,  come dopamina serotonina, importanti per l’attenzione e la motivazione.

Depressione

EPA e DHA sono fondamentali per consentire una comunicazione ottimale fra le cellule nervose e garantire la salute del cervello.

Per questo chi non introduce con la dieta livelli adeguati di Omega-3 o non mantiene l’equilibrio corretto tra questi e gli acidi grassi Omega-6 è a maggior rischio di sviluppare stati depressivi.

 Infatti uno studio condotto su pazienti ricoverati a causa di gravi depressioni ha riscontrato livelli di EPA più bassi rispetto al normale e un aumento significativo del rapporto tra Omega-6 e Omega-3.

L’esistenza di una correlazione tra Omega-3 e depressione è, inoltre, confermato da una ricerca che ha dimostrato che un regime alimentare equilibrato, che comprenda 2-3 porzioni di pesce grasso alla settimana, favorisce nell’arco di 5 anni la riduzione delle crisi di depressione e della loro intensità.

Disordine bipolare

Secondo uno studio condotto su 30 pazienti affetti da disordine bipolare, l’alternanza tra periodi di euforia e di depressione tipica di questo disturbo è ridotta significativamente se la cura con farmaci che stabilizzano l’umore è abbinata all’assunzione di EPA e DHA.

Questo trattamento combinato è risultato efficace in soli quattro mesi.


Omega-3 e tumori

Cancro al colon

Il consumo di quantità significative di alimenti ricchi in acidi grassi Omega-3 sembrerebbe avere un ruolo protettivo nei confronti del cancro al colon retto. Ad esempio, le popolazioni eschimesi, che tendono a seguire una dieta ad alta percentuale di grassi e, allo stesso tempo, ricca di pesce ad elevato contenuto di Omega-3, sono caratterizzate da una bassa incidenza di questa forma tumorale.

Al contrario, alcune ricerche suggeriscono che gli Omega-6 potrebbero promuoverne lo sviluppo. E i benefici degli Omega-3, vanno, in questo caso, oltre la prevenzione, andando ad impedire  l’aggravamento del cancro. Il consumo quotidiano di EPA e di DHA sembrerebbe ritardare o persino invertire la progressione del tumore nelle fasi iniziali della malattia.

Cancro al seno

Le donne che consumano regolarmente e per molti anni alimenti ricchi di Omega-3 sembrano essere meno soggette allo sviluppo di forme tumorali al seno.

Non solo, un consumo elevato di pesce ricco in questi acidi grassi e di alghe marroni della famiglia kelp riduce il rischio di morte per cancro al seno. Ciò è particolarmente vero per le donne che sostituiscono la carne con il pesce.

L’equilibrio fra acidi grassi Omega-3 e Omega-6 sembra svolgere un ruolo importante nello sviluppo e nella crescita di questo tipo di cancro, anche in terapie combinate con le vitamine E e C, il  beta-carotene, il selenio e il coenzima Q10.

Cancro alla prostata

Come nel caso del cancro al seno, anche il rischio di tumore alla prostata è ridotto da un buon equilibrio tra acidi grassi Omega-3 e Omega-6. La loro funzione protettiva nei confronti di questo cancro è stata suggerita da studi clinici che hanno valutato il ruolo preventivo di una dieta a bassa percentuale di grassi comprendente pesce e olio di pesce.

E anche ricerche di laboratorio e studi sugli animali indicano che EPA e DHA potrebbero inibire lo sviluppo di questo tipo di tumore.

(Fonte: www.omegor.com)

Auricoloterapia come autoterapia moderna ed efficace

L’auricoloterapia è una disciplina terapeutica riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità volta alla cura ed al benessere attraverso la stimolazione del padiglione auricolare.  È una scienza di antichissima data. Già gli Egizi conoscevano l’utilizzazione del padiglione auricolare a scopo terapeutico. È noto oggi alla scienza medica che con l’auricoloterapia stimolando determinati punti dell’orecchio si inducono neurotrasmettitori a produrre endorfine.

AUTOTERAPIA BREVETTATA

I sistemi ZERODIET® e ZEROSMOKE® e MENO-STRESS® e CONCENTRA® e VIGOR® e NAUSEASTOP® si avvalgono di un’innovativa terapia brevettata che unisce i vantaggi DELL’AURICOLOTERAPIA ANTICA aggiungendo una tecnologia che sta dando risultati eccellenti nei trattamenti per:

Si tratta di dispositivi medici consistenti in due biomagneti che applicati all’orecchio, senza forarlo, esercitano una pressione programmata su determinati nervi neurotrasmettitori.. I biomagneti, composti di metalli nobili e ricoperti in oro, sono di forma e composizione diversa per ognuna delle terapie, così come differenti sono i punti e i tempi di applicazione. Presenti con grande successo al SANA, questi dispositivi rigorosamente Made in Italy, vengono distribuiti tramite una qualificata rete vendita e supportati da un forte impegno di marketing, con una comunicazione innovativa su diversi media e un efficiente servizio clienti.

Zerosmoke® è un’innovativa terapia brevettata che unisce i vantaggi di sistemi validi già utilizzati in auricoloterapia e agopuntura, ma aggiunge una tecnologia che sta dando risultati eccellenti (più dell’80%) nel trattamento della dissuefazione dal fumo.
È noto alla scienza medica che con l’agopuntura e con l’auricoloterapia, stimolando determinati punti dell’orecchio si inducono i neurotrasmettitori a produrre endorfine; le stesse che produce il fumatore inalando la nicotina.
Producendo le stesse endorfine in maniera alternativa alla nicotina, il desiderio di fumare e di conseguenza la dipendenza va a diminuire fino a zero nel giro di 6-7 giorni.
I due magneti ZEROSMOKE, posizionati in una determinata zona dell’orecchio, attraendosi tra di loro esercitano una stimolante pressione programmata che attiva i neurotrasmettitori a produrre endorfine, riducendo così la voglia di fumare.
I magneti sono ricoperti in oro sia perchè quest’ultimo è tra i migliori conduttori esistenti in natura, sia perchè essendo un materiale nobile e prezioso non provoca nessun tipo di allergia.
Il metodo è completato dal manuale contenente le istruzioni per l’uso ed una guida per il primo mese da non fumatore sviluppata con il CENTRO ANTIFUMO EUROPEO.
Nelle indicazioni in esso contenute ci sono inoltre le linee guida preparate dall’Arizona Smokers Helpline dell’Università dell’Arizona dal Tobacco Education and Prevention Program dell’Arizona Department of Health Services. Formando così un insieme efficacissimo per chi ha deciso di smettere di fumare. Approvato come Dispositivo Medico dal DIPARTIMENTO DELLA SALUTE AMERICANO.È un Dispositivo Medico CE.

I vantaggi di Zerosmoke®
• SEMPLICE: due piccoli magneti da applicarsi da soli senza forare l’orecchio, grazie alla loro proprietà si attraggono e restano in sede senza pericolo che si stacchino.
• PRATICO: non ti ruba tempo prezioso. È una terapia che puoi fare in qualsiasi momento della giornata.
• SICURO: non ha controindicazioni o effetti collaterali.
• EFFICACE: risultati da subito.

Una volta smesso di fumare, se capitasse a distanza di mesi o di anni di rimettere in bocca una sigaretta e avere paura di ricominciare, hai sempre i magneti a disposizione, grazie alla loro composizione (terre rare ed oro), la loro carica dura più di 100 anni.

COME FUNZIONA
I magneti vanno usati da un minimo di 3 ore ad un massimo di 4 ore al giorno, possibilmente a casa o comunque nel periodo in cui si è più tranquilli, ad esempio la sera dopo mangiato fino a quando si va a letto.
I due magneti sono di misure differenti, quello più piccolo va posto davanti all’orecchio e quello più grande dietro.
Questa operazione va fatta per 6/7 giorni durante i quali potete continuare a fumare normalmente come da abitudine. Alla scadenza del settimo giorno ridurrete sensibilmente la vostra dipendenza dal fumo e ciò risulterà molto facile.
Continuate ad utilizzare i magneti per altri 20-25 giorni per eliminare definitivamente la dipendenza dal fumo e seguite le indicazioni fornite nel manuale allegato.
Da questo momento, quando ti verrà offerta una sigaretta potrai rispondere con soddifsazione: NO GRAZIE HO SMESSO CON ZEROSMOKE!

Zerodiet® è un’innovativa terapia brevettata che unisce i vantaggi di validi sistemi già utilizzati in auricoloterapia e agopuntura, aggiungendo una tecnologia che sta dando risultati eccellenti nei trattamenti per perdere peso senza sforzo da parte dell’utilizzatore.

È noto alla scienza medica che con l’agopuntura e con l’auricoloterapia, stimolando determinati punti dell’orecchio, si inducono neurotrasmettitori a produrre endorfine; le stesse che produciamo quando mangiamo traendone soddisfazione.
Il sistema Zerodiet si avvale di due biomagneti in materiale naturale che posizionati sul trago dell’orecchio sinistro (come da immagine) con la loro programmata pressione riducono sensibilmente la fame e l’appetito.

I due magneti provocano la stimolazione di due nervi neurotrasmettitori che svolgono due attività concomitanti: la prima a livello cerebrale con la produzione di un particolare tipo di endorfine che accelerano il processo di sazietà:
la seconda a livello fisico nell’apparato digerente dando la sensazione di saturazione ed inducendo l’individuo di conseguenza a mangiare meno di quello che avrebbe mangiato se non avesse avuto questi stimoli.

I magneti ZERODIET diventano inoltre un importante coaudiuvante quando vengono usati insieme a regimi alimentari controllati o diete.
I magneti sono ricoperti in oro sia perché quest’ultimo è tra i migliori conduttori esistenti in natura, sia perché essendo un metallo nobile e prezioso non provoca nessun tipo di allergia.

Testato e consigliato dall’I.S.I.A. Istituto superiore di Igiene Alimentare e da centri specializzati in USA e Canada. È un Dispositivo Medico CE

I vantaggi di Zerodiet®

• SEMPLICE: due piccoli magneti da applicarsi da soli senza forare l’orecchio. È sufficiente metterli in maniera che non cadano, nel giro di pochi minuti si autoposizioneranno da soli nel punto esatto.
• PRATICA: non ti ruba tempo prezioso. È una terapia che puoi fare in qualsiasi momento della giornata.
• SICURA: non ha controindicazioni o effetti collaterali.
• VERSATILE: si può utilizzare in concomitanza ad altri prodotti o regimi alimentari atti a ridurre il peso corporeo.
• EFFICACE: risultati visibili già da subito.

I magneti sono riutilizzabili in quanto la loro carica dura più di 100 anni.

COME FUNZIONA
I due magneti hanno forma diversa, vanno posti in quella sporgenza anteriore (trago) che copre l’ingresso del condotto uditivo: il magnete più piccolo con il foro centrale viene posizionato sulla parete esterna, mentre quello più grande va all’interno.

L’utilizzo dei magneti ZERODIET permette di mangiare dal 25 al 39% in meno di quello che si sarebbe mangiato senza il loro uso, e di conseguenza consente una perdita di peso che va dai 3,6 fino ai 5,3 Kg. Il tutto in 30 giorni senza privazioni e senza seguire alcun regime alimentare specifico.

MenoStress® è un’innovativa terapia brevettata che unisce i vantaggi di validi sistemi già utilizzati in auricoloterapia e agopuntura, aggiungendo una tecnologia che sta dando risultati eccellenti nei trattamenti per ridurre Ansia, Stress e Insonnia.

È noto alla scienza medica che con l’agopuntura e con l’auricoloterapia, stimolando determinati punti dell’orecchio, si inducono neurotrasmettitori a produrre endorfine; le stesse che produciamo quando siamo pienamente efficienti e traiamo soddisfazione da quello che stiamo facendo.
Il sistema MenoStress si avvale di due biomagneti in materiale naturale che posizionati sulla parte anteriore del lobo dell’orecchio sinistro con la loro programmata pressione riducono sensibilmente lo stress, l’ansia e aiutano a prendere sonno naturalmente.

La terapia mediante pressione magnetica ha raggiunto un ruolo ben definito che recenti studi clinici e di laboratorio hanno studiato fin nei più fini meccanismi neurofisiologici.
La possibilità di intervenire sui comportamenti mediante la stimolazione di zone ben definite del padiglione auricolare è l’elemento peculiare nell’impiego di questa terapia per il trattamento della tensione nervosa.
Studi recenti hanno evidenziato che la stimolazione auricolare è capace di modificare in maniera significativamente positiva lo stato d’animo della persona dando come risultati:

1. il miglioramento del tono dell’umore
2. la diminuzione dell’ansia e dell’irritabilità 
3. il rilassamento muscolare dovuto a sovratensioni
4. l’aumento della capacità di prendere sonno quando richiesto.

I magneti sono ricoperti in oro sia perché quest’ultimo è tra i migliori conduttori esistenti in natura sia perché essendo un metallo nobile e prezioso non provoca nessun tipo di allergia.
È un Dispositivo Medico CE.

I vantaggi di MenoStress ®

• SEMPLICE: due piccoli magneti da applicarsi da soli senza forare l’orecchio. È sufficiente metterli in maniera che non cadano, nel giro di pochi minuti si autoposizioneranno da soli nel punto esatto.
• PRATICA: non ti ruba tempo prezioso. È una terapia che puoi fare in autonomia senza l’aiuto di terzi.
• SICURA: non ha controindicazioni o effetti collaterali.
• VERSATILE: Si può utilizzare in concomitanza ad altri prodotti atti a raggiungere lo stesso scopo.
• EFFICACE: risultati già dalle prime applicazioni.

I magneti sono riutilizzabili in quanto la loro carica dura più di 100 anni.

COME FUNZIONA
Posizionare i magneti 2 volte al giorno, 30 minuti al mattino dopo alzati, questo vi darà sia più carica sia più sicurezza nell’iniziare la vostra giornata e per 30 minuti la sera, dopo aver finito i vostri impegni, prima di andare a letto, questo vi darà la rilassatezza sia fisica che mentale per procedere ad un sonno riposante e ristoratore.

Come prevenzione metteteli per 30 minuti prima di un evento impegnativo (fase pressoria del magnete sul lobo) ad esempio ESAME, COLLOQUIO DI LAVORO, PRIMA DI SALIRE IN AEREO (se questo vi provoca ansia) ecc. e toglieteli prima dell’evento (fase depressoria del lobo).

La fase pressoria provocherà la riduzione dell’ansia e della tensione nervosa per affrontare l’evento e la fase depressoria darà la determinazione necessaria per portarlo a termine.

Come potete notare i magneti sono di dimensioni uguali per cui è lo stesso posizionare uno o l’altro davanti o dietro. Vanno posti in quella sporgenza inferiore (lobo) del vostro orecchio. È sufficiente metterli come si vede nel disegno perché con la loro pressione essi stimolino i neurotrasmettitori atti allo scopo, nel giro di pochi minuti si autoposizioneranno da soli nel punto esatto. Mettetevi davanti ad uno specchio (se è quello del lavabo chiudete il tappo dello stesso, eviterete che se uno dei due magneti vi cada vada a finire dentro lo scarico) e applicatevi i magneti nell’orecchio sinistro come già specificato e come indicato nel disegno. Sia se lo fate da soli sia che vi facciate aiutare assicuratevi che voi ed eventualmente il vostro partner abbiate le mani ben pulite. Una volta messi in posizione non toccateli più e non fateveli toccare da nessuno per tutto il tempo che li tenete.

CONCENTRA® MIGLIORA LA TUA CONCENTRAZIONE

CONCENTRA® è un’innovativa autoterapia brevettata che unisce i vantaggi di validi sistemi già utilizzati in auricoloterapia e agopuntura, aggiungendo una tecnologia che sta dando risultati eccelenti nei trattamenti per l’aumento della concentrazione nello studio, nello sport e nel lavoro.
Il sistema CONCENTRA® si avvale di due biomagneti in materiale naturale che posizionati come descritto più avanti con la loro programmata pressione aiutano sensibilmente ad aumentare la concentrazione.
I due magneti della terapia CONCENTRA® provocano la stimolazione di neurotrasmettitori che, agendo a livello cerebrale, favoriscono lo stato di attenzione attiva su uno specifico obiettivo.
I magneti sono ricoperti in oro sia perché quest’ultimo è tra i migliori conduttori esistenti in natura sia perché essendo un metallo nobile e prezioso non provoca nessun tipo di allergia.

La terapia mediante pressione magnetica ha raggiunto un ruolo ben definito che recenti studi clinici e di laboratorio hanno studiato fin nei più fini meccanismi neurofisiologici.
La possibilità di intervenire sui comportamenti mediante la stimolazione di zone ben definite del padiglione auricolare è l’elemento peculiare nell’impiego di questa terapia per il raggiungimento di uno stato di concentrazione attivo..
Studi recenti hanno evidenziato che la stimolazione auricolare è capace di modificare in maniera significativamente positiva la concentrazione della persona e danno:

1. un adeguato stimolo nel fondere azione e consapevolezza nella concentrazione prolungata sul compito o l’azione da svolgere;
2. l’aumento della capacità di focalizzare l’attenzione in un puro coinvolgimento (senza interesse per l’esito, evitando stress da prestazione);
3. dimenticanza di sé con elevata consapevolezza dell’attività che si sta svolgendo;
4. maggior chiarezza riguardo agli stimoli situazionali e alla migliore risposta da mettere in atto.

COME FUNZIONA
Posizionare i magneti nella parte alta della conca dell’orecchio appena sotto l’elice 2 volte al giorno, per circa 15 minuti alla volta nei periodi in cui la vostra concentrazione ha bisogno di essere aumentata. Per periodo si intende genericamente una settimana, ma anche per tempi fino a un mese. Periodi più lunghi rischiano di portare all’assuefazione la stimolazione auricolare con una resa sempre più bassa dell’effetto.

Come uso specifico si possono mettere per 30/40 minuti (fase pressoria del magnete) prima di un evento impegnativo. Vanno tolti poco prima di iniziare l’evento (inizio della fase depressoria del magnete). Queste due fasi (pressoria e depressoria) provocheranno, la prima, la carica del punto auricolare; la seconda, che dura circa 4 ore, la stimolazione cerebrale necessaria per aumentare considerevolmente la concentrazione. I magneti sono di dimensione e forma diverse, la base circolare piatta andrà posizionata dietro e la sfera davanti. Vanno posti nella parte alta del padiglione auricolare, appena sotto il bordo superiore (elice).

MORPHEO ®  RIPOSA BENE, VIVI MEGLIO

Il sistema MORPHEO ® si avvale di due biomagneti in materiale naturale che posizionati sul lobo dell’orecchio sinistro, con la loro calibrata pressione e decompressione, possono aiutare ad agevolare il sonno e a renderlo riposante. 

I due biomagneti della terapia MORPHEO ® provocano la stimolazione di una serie di neurotrasmettitori che agendo a livello cerebrale possono aiutare a riequilibrare le condizioni ottimali per dormire.

VIGOR Plus ® AUTOTERAPIA CONTRO LA DISFUNZIONE ERETTILE E L’EIACULAZIONE PRECOCE

Il sistema VIGOR Plus ® si avvale di due biomagneti in materiale naturale, che con la loro calibrata pressione e decompressione, possono aiutare il processo erettivo.

La stimolazione continua nel tempo con la terapia Vigor® può aiutare a modificare la capacità e la velocità dell’erezione nel maschio e a ritardare l’eiaculazione precoce, regolando i meccanismi psico-fisici della libido che si attivano prima e durante l’atto sessuale.

  • VIGOR Plus ®, applicato in un punto specifico dell’orecchio, sfrutta i principi dell’Auricoloterapia esercitando una pressione tale da intervenire su problematiche quali la mancata o debole erezione, l’impotenza e l’eiaculazione precoce.
  • VIGOR Plus ®, stimolando il padiglione auricolare, regola i meccanismi psico-fisici della libidoaiuta concretamente l’erezione e ritarda l’eiaculazione precoce.
  • VIGOR Plus ® non ha controindicazioni o effetti collaterali: il suo rivestimento in oro, infatti, lo rende ipoallergenico.
  • VIGOR Plus ® può essere usato da solo o in concomitanza con qualsiasi altro prodotto atto allo stesso scopo.
  • VIGOR Plus ® non è un prodotto medicinale e non si sostituisce al medico in caso di patologie.

FINO A 14 ORE DI DURATA!

Il dispositivo medico VIGOR Plus ® assiste uomini affetti da disfunzione erettile o eiaculazione precoce. I biomagneti VIGOR Plus ® sono ricoperti di oro, perché l’oro è un conduttore efficace che non dà allergia. I magneti indossati in un punto specifico dell’orecchio sinistro attivano dei neurotrasmettitori che a loro volta regolano e stimolano l’uso dell’organo genitale maschile e la libido.

Immagina di mettere un piccolo magnete diviso in 2 parti di soli 5 mm di diametro sull’orecchio sinistro e dopo appena 20 minuti di poter godere il piacere di un erezione e ritardare l’orgasmo per lungo tempo.

Troppo bello per essere vero?

Eppure gli studi clinici dimostrano che questo fenomeno è dovuto alla stimolazione di specifici punti riflessi dell’orecchio.

VIGOR Plus ®:

  1. facilita e accelera l’apporto di sangue arterioso ai corpi cavernosi del pene
  2. allunga la durata dell’erezione
  3. controlla la sensibilità specifica dell’organo evitando l’eiaculazione precoce o non voluta

In che modo?

Basta mettere i biomagneti sull’orecchio sinistro (senza ganci, ci pensa la forza magnetica!) ed è già possibile rimuoverli dopo soli 20 minuti. L’efficacia dei magneti ha effetto fino a 14 ore di fila con un’ora di applicazione! In aggiunta, uomini con eiaculazione precoce possono ritardare il momento dell’orgasmo.

  • SEMPLICE è costituito da due piccoli biomagneti ricoperti in oro
  • PRATICO ti basta appena qualche secondo per l’applicazione
  • SICURO non ha controindicazione né effetti collaterali
  • VERSATILE puoi utilizzarlo anche in concomitanza con altri prodotti
  • EFFICACE puoi riscontrare risultati visibili fin da subito
  • DUREVOLE puoi utilizzarlo per più di un anno dalla sua prima applicazione
  • COMODO puoi indossarlo in qualunque momento della giornata

 

 

NAUSEA STOP ® AUTOTERAPIA MAGNETICA AURICOLARE PER LA RIDUZIONE DEL SENSO DI NAUSEA E VOMITO

 

Due biomagneti da applicare ad una specifica parte dell’orecchio. I due magneti della terapia NAUSEA STOP ® provocano la stimolazione di neurotrasmettitori che svolgono 2 attività concomitanti:

  • la prima a livello cerebrale, frenando e bloccando la sensazione di nausea;
  • la seconda a livello fisico nell’apparato digerente togliendo la spontanea contrazione della muscolatura che provoca il vomito.

Un metodo molto pratico che non ti ruba del tempo, poiché questi biomagneti sono molto facili da applicare. Non hanno controindicazioni o effetti collaterali e sono molto utili in caso di nausea o vomito durante il viaggio, si possono indossare per ridurre ed eliminare i sintomi.

L’oro è tra i migliori conduttori esistenti in natura, è un metallo nobile e prezioso e non provoca allergie. Può essere usato anche con altri prodotti, compatibile con programmi di dieta e dimagrimento. Questi biomagneti possono essere usati per 1 anno dal primo utilizzo.

 

 

 

ZEROLAX ® AUTOTERAPIA PER FAVORIRE LE FUNZIONI INTESTINALI AD EFFETTO LASSATIVO

 

ZEROLAX ® si avvale di due biomagneti in materiale naturale che, con la loro calibrata pressione aiuteranno ad agevolare le funzioni intestinali ottenendo un effetto lassativo.

I biomagneti, stimolando la conca auricolare, attivano neurotrasmettitori che svolgono due attività:

  • la prima, sul rilassamento dei muscoli intestinali
  • la seconda, sulla frequenza delle evacuazioni.

Disponibilità in OFFERTA LIMITATA di prodotti on line sul sito dell’erboristeria arcobaleno: tutti i colori del benessere.

VIGOR: l’autoterapia che aiuta l’amore

Il problema della disfunzione erettile è un problema quanto mai attuale, in Italia ne soffre un uomo su tre. Le cause maggiori che alimentano e/o provocano questo disturbo sono la cattiva alimentazione e lo stressLe statistiche dicono che questo grosso disturbo è ormai un problema sociale, che purtroppo risulta in crescita.

L’impotenza è un disturbo legato alla sessualità che nell’uomo può portare alla eiaculazione precoce o alla totale assenza di eiaculazione, in ogni caso alla difficoltà di avere un rapporto sessuale soddisfacente; le cause principali sono gli eccessi alimentari, gli stress intellettuali e fisici, un peso corporeo eccessivo, una vita lontana dai ritmi della natura.

La dieta
Eliminare drasticamente alcol, caffè e bevande eccitanti, tabacco, carne; una dieta vegetariana aumenta la sensibilità a livello sottile sia nella sfera fisica che emozionale; l’aglio e la cipolla sono potenti fattori di vitalità e longevità, farne uso abbondante e giornaliero; altri alimenti consigliati sono i fiocchi d’avena, frutta secca, pane integrale, lievito di birra in fiocchi (da spargere sulle insalate), cavolo, acetosella, funghi, oli vegetali, pinoli; anche le spezie sono utili anche se non bisogna eccedere: pepe, peperoncino, curry, zafferano, paprica, zenzero, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, vaniglia.

Consigli utili
Potete profumare l’ambiente con effluvi di muschio e ambra grigia; le erbe dell’amore sono la menta piperita, l’anice verde, il rosmarino, la salvia: con queste potete preparare una tisana da bere al mattino a digiuno e la sera prima di andare a letto.

Il problema viene rilanciato dal Dott. Aldo Isidori, direttore della cattedra di Andrologia all’Università La Sapienza di Roma, che ha esposto il problema a Milano in occasione del primo bilancio di attività del Numero Verde per il problema della disfunzione erettile.
Il nuovo numero verde (800046696) è stato chiamato per il 96% da uomini, il 41% di telefonate provenivano dal nord Italia, e di questi il 60% avevano da 45 anni in su, ed erano sposati il 70%.

Durante il primo mese di attività i 15 medici che hanno lavorato al numero verde (servizio organizzato da Uomo e Donna in Salute di Pfizer Italiana) hanno ricevuto circa 2000 chiamate, il 78% degli uomini ha chiesto un consulenza medica o un aiuto psicologico, il 12% ha affermato di soffrire di eiaculazione precoce, il residuo 10% altre patologie. Altre patologie riscontrate dai medici sono state l’ipertensione (29%), il diabete (13%), l’ansia e la depressione cronica (14%). Il 76% degli uomini che soffrono di problemi erettili sono fumatori e denunciano il problema da almeno un anno, e nonostante tutto non hanno in corso nessuna terapia per guarire. Questo fa capire che l’imbarazzo a parlare di questo problema è notevole e si preferisce tenerlo nascosto piuttosto di parlarne e curarlo.

Trascurare questa patologia, nel lungo tempo, porterà ad un aumento dei costi sociali. Per non incidere pesantemente sul bilancio del nostro Sistema sanitario nazionale, gli esperti spiegano che bisognerà puntare sulla prevenzione.

Attualmente la maggior parte di coloro che soffrono di disfunzione erettile non la ritengono una vera e propria malattia, è per questo motivo che ben 8 uomini su 10 affetti da questo disturbo non si recano dal medico.
Vincenzo Mirone, presidente della Società italiana di urologia e della Società europeo di urologia andrologica, evidenzia che nella maggior parte dei casi le persone affette da disfunzione erettile ritengono si tratti di una condizione non curabile, una disinformazione molto diffusa che va colmata.

Mirone spiega che grazie ad una prevenzione corretta si può evitare il ricorso ad interventi chirurgici, un vantaggio che oltre a migliorare la qualità della vita dei pazienti consente di abbattere i costi sociali di queste patologie.

La disfunzione erettile potrebbe colpire anche uomini tra i 20 e i 30 anni, in questi casi è spesso correlata a stati di depressione e va affrontata adeguatamente con l’aiuto dello specialista.

Mirone ha inoltre evidenziano come la tendenza all’uso di droghe nasca spesso proprio dagli insuccessi sessuali.

L’esperto spiega che una vita sessuale vissuta con difficoltà può essere quindi considerata un fattore predisponente all’utilizzo delle droghe e per questo va tenuta sotto controllo ad ogni età. Gli specialisti suggeriscono comunque di sottoporsi a una visita di controllo nel caso si dovessero riscontrare delle disfunzioni erettili che si protraggono del tempo e, superati i 50 anni, il consiglio è quello di effettuare una visita urologica almeno ogni sei mesi, sottoponendosi all’esame del Psa per la diagnosi precoce del tumore alla prostata e anche ad una ecografia per il controllo del volume prostatico. Il tumore alla prostata si conferma purtroppo la patologia cancerogena più diffusa tra gli uomini, le visite di controllo permetterebbero di riscontrare il problema precocemente consentendo di intervenire in maniera meno invasiva.

Gli uomini con disfunzione erettile dovrebbero essere incoraggiati a superare la propria riluttanza ed a cercare aiuto. Esistono varie possibilità per trattamento della disfunzione erettile. A ciascuna di queste opzioni corrisponde un profilo diverso di efficacia, tollerabilità e soddisfazione da parte del paziente.

È noto per esempio alla scienza medica che nella terapia con agopuntura e con auricoloterapia, la stimolazione di determinati punti dell’orecchio induce la stimolazione di neurotrasmettitori capaci di determinare IMPORTANTI EFFETTI TERAPEUTICI.

La ditta Vicentina STAR BENE lancia sul mercato un nuovo dispositivo per autoterapia in auricoloterapia pressoria.

Il sistema VIGOR si avvale di due biomagneti in materiale naturale i quali – posizionati come descritto più avanti – con la loro pressione programmata determinano una efficace stimolazione dei punti auricolari che agevolano la facilità e l’intensità dell’erezione.

La stimolazione continua nel tempo della terapia VIGOR è CAPACE DI MODIFICARE IN MANIERA SIGNIFICATIVA LA CAPACITÀ E LA VELOCITÀ DELL’EREZIONE NEL MASCHIO E DI RITARDARE L’EIACULAZIONE PRECOCE REGOLANDO I MECCANISMI PSICO FISICI DELLA LIBIDO CHE SI ATTIVANO PRIMA E DURANTE L’ATTO SESSUALE

a) facilita e accelera l’apporto di sangue arterioso ai corpi cavernosi del pene
b) allunga la durata dell’erezione
c) controlla la sensibilità specifica dell’organo evitando l’eiaculazione precoce o non voluta

I magneti sono ricoperti in oro, metallo nobile e prezioso da sempre noto per le sue capacità conduttive e perchè non provoca nessun tipo di allergia (esclusi i soggetti allergici all’oro).

La terapia Vigor si attiva posizionando i due biomagneti 1 volta al giorno per 1 ora nel periodo a voi più comodo, fase pressoria. Una volta tolti si attiva la fase depressoria che vi darà per circa 12/14 ore la capacità di avere una erezione normale (se mancante) o migliore di quella che già avete, controllando anche l’eventuale predisposizione all’eiaculazione precoce. Il grafico sottostante dimostra l’efficacia nella fase depressoria in base alla durata dell’applicazione. Il tempo di applicazione minimo, 20 minuti, genera 4 ore di efficacia da quando vengono tolti i magneti. Il tempo massimo,60 minuti di applicazione prolunga il tempo di efficacia fino a 14 ore.

DALLA RICERCA SULLA MAGNETOTERAPIA AURICOLARE UN NUOVO PRODOTTO STRAORDINARIO EVOLUZIONE DELL’AGOPUNTURA: AURICOLARE SENZA PUNTURA DA AGO

SEMPLICE: 2 piccoli magneti da applicarsi da soli per poco tempo al giorno
PRATICA: non ruba tempo prezioso perchè la fai da solo senza bisogno di recarti in studi medici o centri specializzati
SICURA: nessun farmaco da ingerire o qualsiasi altro elemento invasivo. Non ha controindicazioni o effetti collaterali
EFFICACE: risultati già dalla prima applicazione
DUREVOLE: può essere utilizzata e riutilizzata per più di un anno dalla prima applicazione
COMODO: non devi metterlo durante l’atto ma in qualsiasi momento della giornata
VERSATILE: si può utilizzare ed è efficace da sola o contemporaneamente e in aiuto ad altri prodotti atti a raggiungere lo stesso scopo.

E’ un dispositivo medico testato e registrato al Ministero della Salute e non c’è nessuna controindicazione.

Camu-camu. Un super-alimento dall’Amazzonia

Camu-camu è utilizzato principalmente per i suoi frutti commestibili. Il frutto di Camu-camu è conosciuto per il suo contenuto incredibilmente elevato di vitamina C. Non ci sono altri alimenti che contengono tanta vitamina C quanto il camu-camu. Ma oltre alla vitamina C, il frutto di camu-camu contiene numerosi altri nutrienti…

Camu-camu è un arbusto della foresta pluviale peruviana e brasiliana.
Camu-camu è utilizzato principalmente per i suoi frutti commestibili. Il frutto è altamente acido e può essere apprezzato solamente in ricette dove venga diluito o venga aggiunto dello zucchero. Viene spesso preparato in spremute, gelati, dolci. Ma il frutto in polvere può essere anche preparato in capsule.Il frutto di Camu-camu è conosciuto per il suo contenuto incredibilmente elevato di vitamina C. Come senz’altro saprete, la vitamina C naturale (non sintetica) è un antiossidante utile a prevenire non solo raffreddori e influenza, ma anche il danneggiamento del DNA cellulare ad opera dei radicali liberi responsabile di molti disturbi.

Non ci sono altri alimenti che contengono tanta vitamina C quanto il camu-camu. Generalmente, le arance hanno un contenuto di vitamina C pari a 1000ppm e, alle volte, di 3000-4000ppm (anche se è poco frequente, soprattutto considerata la coltivazione intensiva). Il frutto di camu-camu può avere una concentrazione di vitamina C pari a 50000ppm o 2g per 100g di frutto. Ciò significa che il frutto di camu camu fornisce 50 volte più vitamina C di un’arancia.Oltre alla vitamina C, il frutto di camu-camu contiene numerosi altri nutrienti, come gli aminoacidi valina, laucina e serina, e numerosi flavonoidi.

Le principali proprietà

Numerose ricerche hanno dimostrato come camu-camu abbia caratteristiche di:
•Antivirale: aiuta a combattere i virus che attaccano il sistema immunitario
•Anti-artritico: aiuta a ridurre le infiammazioni e, quindi, allevia il dolore associato all’artrite
•Anti-aterosclerotico: aiuta a prevenire l’aterosclerosi e la formazione di placche sulle arterie
•Anti-depressivo: fra le varie cause possibili della depressione, c’è anche la malnutrizione e, quindi, l’alto apporto nutrizionale di camu-camu può essere utile anche in questi casi
•Aiuta a combattere le gengiviti
•Aiuta a proteggere da molti disturbi del fegato, oltre a fornire un supporto alla funzione disintossicante del fegato
•Anti-ulceroso
•Anti-herpes

Camu-camu e vista
Camu-camu è considerato un alimento protettivo utile nei casi di cataratta. Ovviamente ciò non significa che camu-camu sia una sorta di cura miracolosa per ogni paziente che soffre di cataratta, piuttosto che è un frutto da provare per chi soffre di questo disturbo della vista. L’alto contenuto di vitamina C in camu-camu sembra inoltre essere protettivo anche contro il glaucoma.

Camu-camu e sistema nervoso e cervello
Le proprietà antiossidanti che gli derivano dalla vitamina C fanno sì che camu-camu sia potenzialmente protettivo per i disturbi neurodegenerativi del cervello, come ad esempio la demenza e l’Alzheimer.
Ovviamente, camu-camu non è il solo alimento che può aiutare ad aumentare la performance cerebrale. E’ risaputo che, oltre alla vitamina C, per la salute cerebrale sono essenziali gli acidi grassi omega-3 contenuti, ad esempio, nelle noci.
Alcuni individui, dopo aver bevuto un infuso di frutto di camu-camu, hanno riportato una maggiore lucidità mentale. Ciò sarebbe rapportabile al fatto che molti degli elementi fitochimici di camu-camu sembrano essere in grado di proteggere il cervello dal danneggiamento ossidativo e dalle tossine che circolano attraverso il nostro sangue.

Camu-camu e fertilità
Il frutto del camu-camu aiuta anche a promuovere la fertilità. L’impressionante aumento della sterilità di molte coppie in questi ultimi anni, sembra essere causato sia da una cattiva alimentazione, sia dalla scarsa protezione dalle tossine a cui si è continuamente esposti attraverso i cibi e l’ambiente.
Il frutto di camu camu può aiutare a proteggere l’organismo da queste tossine, potenziando conseguentemente le speranze di concepimento

Camu-camu e infiammazioni
È stato dimostrato che camu-camu ha un effetto antinfiammatorio. L’infiammazione non colpisce solo chi soffre di artrite, ma è un problema sistemico che può colpire l’intero organismo e tutti gli organi. La vitamina C è un ottimo supplemento nutrizionale con proprietà antinfiammatorie e, di conseguenza, grazie all’elevato contenuto di vitamina C, il camu-camu può essere considerato un coadiuvante contro le infiammazioni.

Tuttavia, la vitamina C da sola non basta a combattere le infiammazioni, ma può rientrare in un programma nutrizionale che includa altre bevande, erbe, e cibi dalle proprietà antinfiammatorie. Inoltre, nel caso di infiammazioni, si ricorda che è importante evitare, per quanto è possibile, i cibi che possono potenziarla come zucchero raffinato, farina, fritti e oli vegetali ricchi di acidi grassi omega-6 (come l’olio di soia o l’olio di grano).

Camu-camu e mal di testa
Camu-camu ha dimostrato un effetto positivo sull’emicrania. Camu-camu è infatti un frutto dalle proprietà neuroprotettive e, quindi, può essere d’aiuto a diminuire l’incidenza dell’emicrania.

Camu-camu e cancro
Camu-camu ha anche mostrato proprietà anti-mutageniche, vale a dire che potrebbe essere d’aiuto nel prevenire le mutazioni genetiche coinvolte nello sviluppo dei tumori.

Camu-camu e morbo di Parkinson
Una delle caratteristiche più straordinarie di camu-camu è la sua azione nei casi di morbo di Parkinson. Sebbene, come già detto, camu-camu non curi la malattia, tuttavia può essere considerato un ottimo integratore alimentare in grado sia di aiutare a ridurre la progressione della malattia, sia di proteggere potenzialmente dallo sviluppo della stessa.

Camu-camu e infezioni
Camu-camu ha proprietà antisettiche, ovvero uccide i batteri. Spremere il frutto di camu-camu su una ferita, ad esempio, aiuta a prevenire lo sviluppo delle infezioni.

Camu-camu e pressione arteriosa
È stato dimostrato che camu-camu ha proprietà ipotensive. La spiegazione più probabile per questa azione è che la vitamina C, combinata al contenuto di minerali di camu-camu, aiuti a rilassare i vasi sanguigni dell’organismo. I vasi sanguigni risulterebbero più flessibili e, quindi, si abbasserebbe la pressione arteriosa.

fonte: www.naturmedica.com