12 funghi medicinali: quasi per ogni disturbo è nato un fungo!

Né piante né animali, ma esseri viventi peculiari, da poco inseriti in un regno a parte denominato appunto regno dei funghi. Organismi che, si è scoperto, svolgono un ruolo essenziale nell’equilibrio dell’ambiente ma anche per la salute dell’uomo. I funghi esercitano infatti un’azione rigenerativa, sia per l’ecosistema che per l’organismo umano.

Reishi
Il Reishi, noto anche con il suo nome scientifico, Ganoderma lucidum, è un fungo saprofita della quercia e del castagno. È uno dei funghi orientali più̀ noti ed apprezzati. È conosciuto anche come “fungo della vita eterna”. Ha la proprietà di rinforzare le difese dell’organismo, inoltre i suoi polisaccaridi hanno un’azione immunomodulatoria, per questo ha la capacità di migliorare la funzione immune. È un fungo adattogeno, ha proprietà antiossidanti, rilassanti, e come detto è un ottimi supporto per il sistema immunitario. Inoltre il Reishi esplica un’azione antinfiammatoria e può essere utile anche nel trattamento delle problematiche allergiche.

Cordyceps
Anche questo fungo,il Cordyceps sinensis, è un adattogeno. Ha la proprietà di aiutare il corpo a sfruttare meglio l’ossigeno. Per questo motivo può essere consigliato per migliorare la resistenza fisica e per i periodi di convalescenza da malattia.
Inoltre, Cordyceps è un ottimo supporto per il trattamento di tutti i tipi di debolezza, rafforza il sistema immunitario ed ha un’azione anti-invecchiamento.
Recenti studi hanno anche riconosciuto al Cordyceps proprietà stimolanti del sistema immunitario e proprietà̀ antibatteriche e antivirali.

Maitake
Il Maitake, o Grifola frondosa, ha proprietà toniche adattogene, con la capacità di ristabilire l’armonia dell’organismo dopo uno stress fisico e mentale. Inoltre, in Giappone viene assunto come integratore alimentare per rinforzare le difese immunitarie. Ne beneficiano particolarmente le persone debilitate e che si ammalano frequentemente. Il Maitake è anche chiamato “Re dei funghi” grazie ad una miscela di betaglucani, conosciuti come Frazione-D e MD, in grado di stimolare in modo significativo il sistema immunitario, inibendo anche la crescita tumorale.
Al Maitake è, inoltre, riconosciuta la capacità di ridurre i principali fattori di rischio della sindrome metabolica: glicemia e trigliceridi elevati, valori bassi colesterolo “buono” (HDL), ipertensione, obesità a mela, alti valori di acidi urici.

Shiitake
Lo Shiitake o Lentinus edodes, è forse uno dei più noti funghi medicinali, molto utilizzato ed apprezzato anche nella cucina macrobiotica. Sui tratta infatti di un fungo nutriente con molte proprietà nutrizionali, che svolge azione tonificante, antiage dell’intero organismo. Alcuni studi scientifici hanno verificato un’azione preventiva nei confronti di alcuni tumori

Agaricus (ABM)
Il fungo Agaricus blazei murill è originario del Brasile ed è molto utilizzato anche in oriente nell’ambito delle terapie naturali. Svolge funzione immunostimolante. Inoltre, ha proprietà antiossidanti ed è un coadiuvante del fisiologico metabolismo dei carboidrati. Migliora le naturali difese dell’organismo.

Coriolus
Coriolus versicolor ha un effetto di potenziamento del sistema immunitario (aumenta le difese cellulari di 1° livello (Th1), che sono la linea difensiva più importante contro i batteri, composto da globuli bianchi, linfociti naturali killer, macrofagi; aumenta le difese anticorpali, di 2° livello (Th2), la linea difensiva che interviene, per potenziare l’azione immunitaria in generale o quando serve l’intervento degli anticorpi). Stimola le difese dell’ospite soprattutto nei confronti di malattie virali. Questo fungo è un componente fondamentale dell’armamentario della medicina tradizionale asiatica. Negli anni 80 il governo Giapponese ha approvato l’uso di estratti di questo fungo (PSK e PSP) come supporto al trattamento di varie forme tumorali.

Hericium erinaceus
L’Hericium è un fungo raro considerato una prelibatezza anche se un pò coriaceo, si sviluppa preferibilmente su alberi di quercia ancora vivi oppure faggio, noce, platano e altre latifoglie. È un fungo parassita, il corpo fruttifero somiglia al corpo di una scimmia per cui in Asia è chiamato testa di Scimmia. Contiene potassio, zinco, ferro, germanio, selenio e fosforo. Ricco di amminoacidi essenziali e contiene ß-glucani e vari polisaccaridi. Utilizzato storicamente nella medicina tradizionale cinese (MTC) per migliorare la digestione e le intolleranze alimentari.

Polyporus umbellatus
Fungo commestibile che cresce in Europa e in Asia su terreni boschivi costituiti da querce e faggi, in ammassi anche di oltre 20 kg, di colore marrone chiaro. In Medicina Tradizionale Cinese il Polyporus è molto utilizzato come diuretico naturale e tali sue proprietà sono state confermate dalla ricerca medica moderna. n particolare stimola l’escrezione urinaria di sodio e cloro senza però perdita di potassio, grazie alla sua funzione drenante migliora la stasi linfatica ed aumenta l’eliminazione dei liquidi attraverso le urine.

Coprinus
Fungo commestibile comune in tutto il mondo che cresce a gruppi in prati o luoghi insoliti come il verde urbano e con l’invecchiamento assume un colore bluastro ed è per questo comunemente chiamato Fungo dell’Inchiostro. Molto interessante dal punto di vista benefico perché contenente vit.C, D, B (soprattutto Niacina), E, minerali, potassio (in grande quantità), calcio, vanadio, ferro, rame, zinco, molte proteine e 20 amminoacidi tra cui 8 essenziali. Grazie al contenuto di vanadio il Coprinus è un fungo che in MTC è usato prevalentemente come supporto ipoglicemizzante.

Auricularia
Comune fungo commestibile sessile, con brevissimo gambo a forma di orecchio, di colore rosso-brunasco scuro, cresce su vecchi alberi morti o su parti morte di alberi vivi. In Oriente viene spesso aggiunto ai vari piatti, non tanto per il sapore ma per la credenza tradizionale che migliori respirazione, circolazione ed in generale il benessere. Oltre a molte vitamine e polipeptidi, il fungo contiene importanti minerali, quali: potassio, calcio, magnesio, rame e silicio.

Pleurotus ostreatus
Si tratta di un fungo commestibile dalla carne bianca, incorporato in un corpo bianco, grigio o marrone, senza piedi e con una forma che ricorda un ostrica e può raggiungere i 25 cm di diametro. La sua carne è molto apprezzata sia per il suo gusto sia per la sua fragranza, in Occidente come in Oriente . Nutrizionalmente, oltre al suo contenuto proteico, si evidenzia per la relativa abbondanza di vitamine del gruppo B, vitamina D e zinco. Ampiamente impiegato in Cina come rilassante muscolare e soprattutto contro contratture e tendiniti. È anche usato per il mal di schiena e dolori muscolari in generale.

Chaga
Il chaga e’ un fungo terapeutico conosciuto e utilizzato dai popoli siberiani da tempi remoti. Il termine (traslitterazione dal cirillico caga – in occidente piu’ diffuso come chaga) deriva dalla lingua dei Komi-Permiacchi, una minoranza etnica che si era insediata in Siberia nella valle del fiume Kama, ad ovest degli Urali. In lingua Komi con il termine tšak venivano un tempo designati tutti o funghi legnosi e spugnosi che crescono sugli alberi. Oggi invece con il nome “chaga” si intende solo una specie di questi funghi, piu’ precisamente l‘inonotus obliquus, famoso in tutta la Russia e ora anche al di la’ dei suoi confini grazie alle sue proprieta’ terapeutiche e nella fattispecie antitumorali.
Il chaga si riproduce tramite spore, che germinano infiltrandosi nelle zone danneggiate della corteccia di alberi vivi e formano col tempo un’escrescenza legnosa. Ama il clima freddo e nella maggiorparte dei casi cresce sul tronco delle betulle per questo viene comunemente chiamato “fungo nero di betulla”.

I funghi sono catalizzatori di tossine ed anticrittogamici. Perció i funghi di bosco o funghi che crescono spontanei sul territorio non possono essere utilizzati come terapici perché sono giá caricati con tossine dal fondo dove crescono e dall´inquinamento.

Nella scelta di prodotti micoterapici, i funghi medicinali e per un’alimentazione sicura è necessario porre al venditore domande in merito ai punti qui di seguito:
• I funghi sono certificati di produzione biologica?
• Dove si trova la coltivazione?
• Dov’è lavorato il prodotto?
• Ci sono informazioni sui metodi di essiccazione?
• Ci sono informazioni sulla lavorazione?
Controllate sempre la provenienza dei funghi terapici.

 

Dottor Umberto Trecroci e Micoterapia

Umberto Trecroci è un Cardiologo italiano esperto in Medicina Fisiologica di Regolazione e Low Dose. È relatore a numerosi corsi e congressi di cardiologia clinica integrata e collaboratore dell’associazione del Prof. Franco Berrino “La Grande Via”, di cui è referente per la regione Emilia Romagna. Inoltre, Il Dott. Trecroci è esperto in Micoterapia e Micologia farmaceutica, Micro-immunoterapie, Omotossicologia e Nutrizione integrata.

La Micoterapia è una tecnica olistica che trae il suo fondamento dalla fitoterapia e che fa parte della Medicina Integrata, ovvero le pratiche mediche non convenzionali che sono integrate alla pratica clinica convenzionale, e che si avvale dell’impiego dei Funghi Medicinale per trattare o prevenire la formazione di diverse patologie. Questa branca della Medicina Integrata mira ad intervenire sulle cause che portano allo sviluppo del problema e non sul problema stesso.

Questo è uno dei fondamenti base su cui poggia la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ed il tipo di approccio per l’utilizzo della Micoterapia, ovvero mirare alla rimozione della causa, portando a una riduzione e, con il tempo, alla scomparsa dei sintomi. Poiché le cause che hanno portato all’esordio di una patologia sono generalmente personali e dipendono dalla costituzione del soggetto, anche i funghi vengono utilizzati in un’ottica personalizzata che guarda, oltre alla malattia, anche le predisposizioni patologiche della persona.

Figure professionali specializzate in quest’ambito come il Dottor Trecroci sono fondamentali per il paziente affinché quest’ultimo possa ottenere il massimo risultato in ogni ambito di trattamento: è indispensabile realizzare la giusta anamnesi per ottenere una corretta diagnosi della patologia e adottare il regime terapeutico idoneo. Impostare un supporto di Medicina Integrata, con l’impiego della Micoterapia, deve seguire questa metodica che deve essere messa in atto da figure mediche specializzate, soprattutto per salvaguardare la salute del paziente.

Questo il link – https://www.umbertotrecroci.it/ – per collegarsi direttamente al sito del Dottor Trecroci e di seguito i video in cui parla di Micoterapia.

 

 

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POLYPORUS UMBELLATUS

Fungo saprofita che cresce in estate e in autunno sulle radici di faggi, aceri e querce. Il corpo fruttifero consiste di molte cappelle piuttosto piccole, rotondeggianti di colore marroncino chiaro, con la parte sotto bianca, tutte fuse insieme in un’unica struttura che può raggiungere i 30-50 cm. Viene utilizzato tutto del fungo, ha un sapore dolce e per le sue proprietà diuretiche è molto utilizzato in MTC.

In Medicina Tradizionale Cinese il Polyporus umbellatus è indicato per le patologie conseguenti a umidità-ristagno ed è quindi estensivamente usato come diuretico naturale. È stato e viene utilizzato anche per molte affezioni urologiche. Ai gironi nostri, secondo l’Istituto Micologico Tedesco (Mycotroph), il Polyporus umbellatus è il fungo terapeutico con più spiccato tropismo per il sistema linfatico, è utile quindi in tutte quelle situazioni cliniche in cui spicchi il coinvolgimento di tale apparato.

LA LEGGENDA DEL POLYPORUS

Nella Medicina Tradizionale Cinese, il Polyporus umbellatus viene chiamato Zhu Ling ed è considerato un importante diuretico naturale. Il fungo aumenta la produzione di urina e stimola l’escrezione di sodio e cloro, senza però che ci sia una concomitante perdita di potassio, che protegge muscoli e nervi, come avviene con l’utilizzo dei normali diuretici. Riduce la ritenzione idrica e la stasi linfatica, aiutando a ridurre gonfiori ed edemi. È però sconsigliato un suo impiego prolungato nei soggetti che presentano debolezza renale e mancanza di liquidi, in quanto il fungo stimolerebbe un’azione di drenaggio su un organo, il rene, in deficit energetico, incapace di rispondere.

CARATTERISTICHE GENERALI

Il corpo fruttifero si compone di un unico gambo massiccio, biancastro da cui si dipartono varie ramificazioni cilindriche, che a loro volta si suddividono in rami più piccoli, più corti, sull’estremità dei quali si aprono numerosi cappelli sovrapposti e debordanti (a volte più di cento). I cappelli sono del diametro di 2-4 cm, tondeggianti, con l’orlo sottile ondulato, spesso fessurato. La superficie è squamosa e di colore grigio più o meno chiaro o nocciola-giallastro. La faccia inferiore è tappezzata di tubuli bianchi corti che terminano in altrettanti pori rotondi. Il corpo fruttifero, nel suo insieme, può raggiungere i 50 cm di diametro e può pesare anche alcuni chili.

La carne dei cappelli è bianca e tenera mentre quella delle ramificazioni è alquanto fibrosa. Il fungo odora di farina ed è di sapore gradevole. Il Polyporus umbellatus è un fungo commestibile e viene considerato una prelibatezza, purché giovane. Infatti, facilmente si altera e si decompone e in tale stato emana un cattivo odore. Una volto colto, va perciò consumato al più presto. Il Polyporus umbellatus spunta, in folti gruppi, a mazzo, da un corpo bulboso nerastro, lo sclerozio, nascosto nell’humus del bosco nelle vicinanze di vecchi faggi o querce, sopra tronchi d’alberi e su ceppaie. È un fungo saprofita o parassita, commestibile, non molto comune, diffuso nelle zone settentrionali temperate dell’Europa e dell’Asia, nel periodo estivo e autunnale. Si può confondere con la Grifola frondosa che però ha cappelli a forma di ventaglio e gambo laterale.

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COMPONENTI GENERALI DEL POLYPORUS

Questo fungo contiene ergosterina, acido-alfa-idrossi-tetra-eicosanoico, biotina, oltre a polisaccaridi e polipeptidi vari. È inoltre ricco di Calcio, Potassio, Ferro. Nel fungo sono presenti anche piccole quantità di Sodio e gli oligoelementi Manganese, Rame e Zinco. Contiene poi al suo interno proteine, grassi, carboidrati e fibre vegetali, importantissime per una corretta digestione degli alimenti e come prebiotico per la flora intestinale.

SOSTANZE BIOATTIVE

Il fungo contiene principalmente:

  • Sali minerali:
    • Potassio
    • Ferro
    • Calcio
    • Zinco
  • Acidi grassi insaturi
  • Tutti gli amminoacidi essenziali ed i più comuni non essenziali
  • Poliporusteroni A, B, C, D, F e G
  • Polyporoid A, B e C
  • Ergone (ergosta-4,6,8(14),22-tetraen-3-one)
  • Biotina

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STUDI SCENTIFICI

Dal Polyporus umbellatus sono stati isolati 7 composti triterpenici con importanti attività antiossidanti e con diverse azioni a livello cellulare. L’attività più importante del fungo si esplica come diuretico per il corpo e studi in vitro eseguiti su cavie da laboratorio avvalorano questa sua proprietà. Studi eseguiti in vitro confermano che questo fungo ha importanti proprietà per la cura del benessere dell’organismo che possono essere sfruttati per il trattamento di diverse problematiche che possono colpire l’individuo.

FONTI

Stefania Cazzavillan (2011) – FUNGHI MEDICINALI, dalla tradizione alla scienza – NUOVA IPSA EDITORE
Ivo Bianchi (2008) – MICOTERAPIA – NUOVA IPSA EDITORE
Georges M. Halpern – I FUNGHI CHE GUARISCONO – EDIZIONI IL PUNTO D’INCONTRO
Ivo Bianchi (2013) – Il Fungo dell’Immortalità – MOS MAIORUM EDIZIONI

CONVALIDAZIONI SCIENTIFICHE

  • Traditional uses, phytochemistry, pharmacology, pharmacokinetics and quality control of Polyporus umbellatus (Pers.) Fries: A review.
  • Structure elucidation and immunological function analysis of a novel ?-glucan from the fruit bodies of Polyporus umbellatus (Pers.) Fries.
  • Inhibition of urinary bladder carcinogenesis by aqueous extract of sclerotia of Polyporus umbellatus fries and polyporus polysaccharide.
  • Bioactivity-directed isolation, identification of diuretic compounds from Polyporus umbellatus.
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LENTINEX – ImmunoMicoFermentato di SHITAKE

Il sistema immunitario è di notevole importanza per la prevenzione e la gestione di tutte le patologie.

Le cause di squilibri Immunitari possono essere molteplici e di diversa natura e si verificano in seguito a :

  • infiammazioni che con l’avanzare dell’età aumentano e cronicizzano,
  • a trattamenti farmacologici,
  • terapie chiemioterapiche, antibiotiche
  • a uno stile di vita non corretto ( malnutrizione, fumo, alcool, mancata attività fisica, stress, ritmi frenetici della vita quotidiana)
  • carenze di vitamine e minerali dovuti ad una dieta poco differenziata e povera di nutrienti.

ImmunoMicoFermentato low dose

È un supporto immunologico a base di funghi medicinali fermentati . E’ un brevetto internazionale che permette l’assorbimento per via orale del lentinano del fungo Shitake , cambiando il paragadima dose-dipendente in low dose.

Sfrutta quindi, i componenti più attivi dello Shitake come β-1,3-1,6 glucano per bilanciare e sostenere la funzione immunitaria che con dosaggi minimi grazie alla brevettata fermentazione, garantisce ottimi risultati in termini di tempo, costo e benefici sul miglioramento della qualità della vita.

E ‘il trattamento più sicuro, in quanto segue le regole della natura, lavorando sull’intero organismo senza creare danno, con il massimo rispetto e la minima quantità, grazie al mantenimento della struttura a tripla elica, l’alto peso molecolare e la solubilità.

Il Lentinano è un beta-glucano estratto dal micelio del fungo Shitake che si è dimostrato essere la molecola attiva principale in grado di modulare efficacemente il sistema immunitario a basso dosaggio (low dose).

Indicato come

  • Immunomodulante;
  • Stati di immunosoppressione, anche conseguenti a trattamenti farmacologici;
  • Attivare i leucociti, stimolando la loro funzione fagocitica, antimicrobica e citotossica;
  • Azione preventiva contro le infezioni virali e batteriche da Helicobacter pylori, Leishmania major e Leishmania donovani, Candida albicans, Toxoplasma gondii, Streptococcus suis, Plasmodium berghei, Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Mesocestoides corti, Trypanosoma cruzi, Eimeria vermiformis e Bacillus anthracis;
  • Stati di affaticamento;
  • Ansia,
  • Stress;
  • Insonnia;
  • Miglioramento della qualità della vita del paziente oncologico;
  • Modulazione dei valori pressori.

Caratteristica del prodottoLentinex®, il β-glucano GlycaNova, è un prodotto ricavato con un processo particolare di fermentazione del micelio del fungo Lentinula Edodes (Shiitake). Lentinex® è prodotto in Norvegia, una delle principali società biotecnologiche nella produzione di polisaccaridi biologicamente attivi come i β-glucani.L’azienda ha sviluppato una tecnologia di produzione unica e brevettata, garantendo una qualità e purezza del prodotto costante nel tempo.Lentinex® viene prodotto utilizzando materie prime per uso alimentare e non prevede pertanto l’uso di pesticidi, metalli pesanti, solventi, insetticidi o altri materiali contaminanti spesso presenti nei prodotti a base di funghi.

Dose giornaliera

1 ml (10 gocce) al mattino, da prendere in acqua o in un liquido caldo, a stomaco vuoto.

Lentinex è un integratore in fase liquida a base di estratto di fungo Shiitake (Lentinula edodes) fermentato.

La Lentinula edodes è il primo macrofungo medicinale ad essere impiegato con le moderne biotecnologie; è il secondo fungo commestibile più popolare e ricercato nel mercato globale, a cui vengono attribuiti non solo un ottimo valore nutrizionale ma anche un potenziale terapeutico. È la fonte di numerosi preparati ben studiati con comprovate proprietà farmacologiche, in particolare il polisaccaride Lentinano e l’eritadenina.

Attraverso il processo di fermentazione dello Shiitake si mira ad esaltare la componente polisaccaridica del fungo, in particolare quella del betaglucano Lentinano (principale composto bioattivo del fungo). La fermentazione è caratterizzata da una serie di processi chimici di demolizione parziale di sostanze organiche, con la produzione di composti più semplici o di specifici derivati. Questo avviene tramite l’impiego di enzimi o microorganismi specializzati che dal processo fermentativo ricavano energia per il loro sviluppo e proliferazione. L’industria farmaceutica impiega i processi fermentativi soprattutto per la produzione di antibiotici (penicilline, antibiotici semisintetici).

Il particolare processo di fermentazione dello Shiitake contenuto nel Lentinex permette di ottenere un Novel Food in fase liquida ad alto contenuto di Lentinano che conservare la configurazione a tripla elica, un peso molecolare superiore a 104 Dalton e un’alta solubilità. Queste tre caratteristiche sono fondamentali affinché il prodotto somministrato sia assorbibile dal nostro organismo; inoltre la formulazione in fase liquida consente una somministrazione orale per via sublinguale, una forma di assunzione molto rapida e quindi molto più potente.

La Fermentazione è un processo metabolico attraverso cui gli esseri viventi ricavano energia da specifiche molecole organiche (carboidrati e raramente amminoacidi) in assenza di ossigeno. L’energia ricavata viene impiegata dai microorganismi per produrre ATP, composto ad alta energia indispensabile nelle reazioni metaboliche. Avviene solitamente nei funghi unicellulari o nei batteri, ma si verifica anche nell’uomo in particolari condizioni (produzione di acido lattico a livello muscolare). Per sintetizzare al meglio il concetto di fermentazione è possibile indicarla come “respirazione in assenza di ossigeno”.

La fermentazione rappresenta uno dei più semplici sistemi biologici per ottenere energia dagli alimenti e viene sfruttata prevalentemente per migliorare gusto e conservabilità delle sostanze di origine ma anche per arricchirle di alcune molecole nutrizionalmente pregiate (proteine, e vitamine). La fermentazione dei funghi viene utilizzata per aumentare la concentrazione polisaccaridica (in particolare la quantità di beta-glucani), rendere i beta-glucani solubili nei liquidi (quindi più assorbibili), ad alto peso molecolare (superiore a 104 Da) e con struttura a tripla elica (indispensabile per la bioattività della molecola). La particolare tecnica di fermentazione (brevetto Europeo) impiegata dall’azienda GlycaNova consente di ottenere un preparato, a base di Funghi Medicinale, ad alto contenuto di beta-glucani per uso topico e per somministrazione orale.

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Studio Università su Cordyceps e Reishi

Cordyceps e Reishi

Vengono descritti gli effetti sui livelli di testosterone e cortisolo salivare dopo l’assunzione, per 4 mesi, di due integratori alimentari a base fungina da parte di un gruppo di ciclisti impegnati in gare di Gran Fondo. Tali integratori contengono degli estratti idroalcolici, l’uno di Ganoderma lucidum (Curtis) P. Karst., più noto con il termine giapponese “Reishi” e definito anche “fungo dell’immortalità” per la sua azione polivalente sull’organismo umano; l’altro di Cordyceps sinensis (Berk.) Sacc., dal 2007 rinominata Ophiocordyceps sinensis (Berk.) G.H. Sung, J.M. Sung, Hywel-Jones & Spatafora, un ascomicete che cresce solo sulle alte montagne dell’Himalaya e con effetti tonificanti.

Cordyceps e Reishi, insieme a Polyporus umbellatus (Pers.) Fr. e Poria cocos F.A. Wolf, sono menzionate in uno dei trattati fondamentali della medicina tradizionale cinese (“Shen Nung Pen ts’ao ching”) dove le piante medicinali vengono suddivise in tre classi, di cui la prima, considerata la superiore, comprende le erbe ad azione tonificante sull’organismo, note come le “erbe dell’imperatore”.

L’utilizzo sinergico di Cordyceps e Reishi in atleti adulti trova la sua giustificazione nel fatto che i due funghi presentano un’attività complementare: Cordyceps sinensis è tipicamente il fungo degli sportivi con un notevole effetto stimolante, mentre Ganoderma lucidum ha un’azione protettiva sull’attività cardiovascolare (Cazzavillan, 2011).

Il testosterone è un ormone steroideo appartenente al gruppo degli androgeni classificabile come un ormone virilizzante e con effetti anabolici. Gli effetti anabolici includono l’aumento di massa e forza muscolare, aumento della densità ossea, stimolazione dello sviluppo osseo.

Il cortisolo è un ormone steroideo appartenente alla famiglia dei glucocorticoidi. Il cortisolo è secreto dalla corteccia surrenalica attraverso l’asse ipotalamo-ipofisi-corteccia surrenalica (asse HPA) e aumenta in risposta a stressori, tra i quali anche l’esercizio fisico intenso. Il cortisolo è considerato il principale ormone ad effetto catabolico; riduce, infatti, la sintesi proteica, aumenta la degradazione proteica e inibisce la risposta immunitaria.

Il rapporto testosterone/cortisolo è ritenuto un indice dell’attività anabolica dell’organismo: una sua diminuzione indica una tendenza al catabolismo, mentre un aumento esprime una tendenza verso l’anabolismo. Una certa diminuzione del rapporto T/C nelle fasi di incremento dei carichi di lavoro è indice di un allenamento adeguato ed efficace. Tuttavia, una diminuzione del T/C superiore al 30% rispetto ai valori iniziali è considerata un indice di rischio di overtraining ovvero sovrallenamento dell’atleta [Meeusenetal., 2004].

Il termine overtraining definisce una situazione di squilibrio tra gli stress derivanti dai carichi di lavoro sostenuti in allenamento o in competizione e le capacità di recupero dell’atleta. È possibile ritenere che un atleta incapace di recupero completo entro le 72 ore dall’impegno fisico massimale sia affetto da sindrome da overtraining (Kentta e Hassmen, 1998). L’overtaining è un fenomeno che colpisce oltre il 65% degli atleti all’apice della loro carriera professionale (Sassi, 1998; McKenzie, 1999).

CONCLUSIONI

La variabilità dei dati basali di testosterone e cortisolo salivare nei diversi soggetti richiede un’ulteriore indagine per poter far emergere tutti i dati dal punto di vista statistico.

Lo studio evidenzia come siano necessari almeno 3 mesi di integrazione fungina alle dosi indicate.

Nella condizione di placebo iniziale il rapporto testosterone e cortisolo post-gara rispetto alla condizione pre-gara cala del 41,6%; dopo integrazione per 3 mesi con Cordyceps e Reishi non si assiste ad alcuna modifica di tale rapporto, evidenziando come l’esercizio fisico intenso venga “protetto” dalla attesa variazione anabolica/catabolica dei due ormoni usati come biomarcatori.

Dopo 1 mese dalla sospensione dell’ integrazione fungina, il rapporto T/C pregara si mantiene elevato e significativamente differente dal placebo iniziale, mentre il rapporto T/C post-gara tende a tornare ai valori iniziali, non proteggendo più l’atleta dallo stress imposto dall’esercizio fisico.

  • In conclusione, la supplementazione con Cordyceps sinensis e Ganoderma lucidum è in grado di modulare e ridurre la sindrome da sovrallenamento (overtraining syndrome, OTS).
  • In conclusione, l’analisi dei dati ottenuti in questo lavoro di tesi induce ad ipotizzare che l’integrazione, da noi studiata, potrebbe avere una certa importanza nelle gare a tappe, dove risulta essenziale una corretta programmazione dei tempi di recupero.
  • Rimangono ancora da analizzare i parametri antinfiammatori, necessari per comprendere il ruolo svolto sul sistema immunitario dai due funghi, ciò sarà materia di proseguimento dello studio in futuro.

Studio-Cordyceps e Reishi_Univ.Pavia : studio completo in formato pdf.

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