Lo ZAPPER “fulmina” piccoli agenti patogeni, come parassiti, batteri, virus, funghi e altre tossine. Per farlo non ha bisogno di una frequenza specifica poiché, diversamente da un generatore di frequenza, è frequenza-indipendente.

Per appuntamenti di applicazione in seduta “protocollo Clark”
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Va premesso che lo Zapper è una terapia che la medicina ufficiale non riconosce (anche se poi molti medici la adottano per se stessi). Perciò tutto quello che segue è solo un riassunto derivante da opinioni ed esperienze, da prendere come consigli, senza valore di indicazione terapeutica, per la quale deve sempre essere interpellato il proprio medico.

Zapper, dall’inglese “to zap” o selezionare selettivamente, è un apparecchio rivoluzionario che funziona secondo un meccanismo perfettamente spiegabile e scientifico, inventato da una biologa e biofisica americana, Hulda Clark, una ventina di anni fa ma perfezionato e reso utilizzabile solo di recente: è in pratica una sorta di “antibiotico tecnologico” anziché chimico, che stermina non solo batteri patogeni, ma anche virus, funghi e ogni tipo di microorganismo infettivo.

Come è possibile un simile miracolo?

Grazie a un ben noto meccanismo fisico: quello della risonanza, ossia lo stesso che permette a un soprano, che intoni la giusta nota, di spaccare i bicchieri di cristallo. La differenza è che lo Zapper fa esplodere batteri e virus invasori che si trovano all’interno dell’organismo. Sia chiaro, l’apparecchio non emette alcun suono: non usa infatti la risonanza delle onde sonore ma quelle delle frequenze elettriche.

In pratica il principio di funzionamento è questo: ogni oggetto, ogni corpo con una certa forma e dimensione ha una sua precisa frequenza di risonanza. Cioè esiste una determinata frequenza (sonora, elettromagnetica, elettrica non importa) che applicata su di esso lo manda in risonanza e, in parole povere, lo frantuma. Di conseguenza ogni batterio ha una sua frequenza di risonanza; e così ogni virus. Partendo da questo assunto, di per sè inconfutabile, la dottoressa Clark ha individuato quali frequenze elettriche possono mandare in risonanza i diversi tipi di microoorganismi. Cioè quale tipo di corrente (a debolissimo voltaggio, perciò impercettibile) li può distruggere.

700 microbi al minuto
La dottoressa Clark trovò quali erano le frequenze di risonanza di ben 700 diversi batteri, miceti e virus. e così nacque lo Zapper, quello che si sta diffondendo tra i medici d’avanguardia. E’ qualcosa di prodigioso.

Il suo limite: l’intestino, e alcune parti del fegato e dello stomaco.

Pur essendo efficace con quasi tutti i tipi di germi, non riesce a raggiungere alcune zone.
Per esempio, l’intestino che è completamente racchiuso nel sacco peritoneale. Per una risoluzione generale, secondo , la dottoressa Clark, si deve integrare con un trattamento fitoterapico di un mix di tintura madre di noce di mallo nero, che elimina i parassiti-virus-germi-batteri in fase adulta, di artemisia che colpisce quelli in stadio larvale e i chiodi di garofano per eliminare anche le uova.

Sottoporsi all’azione dello zapper equivale a una specie di disinfestazione generale, un pò contro tutti i germi. Farsi un paio di trattamenti evita lo sviluppo di molte malattie batteriche e virali. In USA è già self- help.

Una seduta dura 61 minuti circa e non si sente nulla.

Testo di riferimento: Hulda Clark, La cura di tutte le malattie, Macroedizioni

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Come lavora lo Zapper?

Secondo autorevoli opinioni, si può dire che i benefici dello Zapper derivano da tre meccanismi diversi.

Il primo è una azione diretta contro il microrganismo patogeno stesso il quale, investito dalla sua particolare frequenza presente nell’onda quadra (che per sua natura ne contiene moltissime) entra in risonanza e viene distrutto.

Il secondo meccanismo è simile, ma non direttamente mortale per il patogeno: la frequenza positiva provoca la caduta di barriere proteiche da lui erette per mascherarsi al sistema immunitario, che così può riconoscerlo e attaccarlo. Il terzo meccanismo è una azione di stimolo generale dello stesso sistema immunitario.

Lo Zapper praticamente non ha controindicazioni, ma per precauzione è meglio che se ne astengano i portatori di pace-maker e le gestanti. Le applicazioni si fanno di solito una volta al giorno per una settimana, seguita da una settimana di riposo, poi un’altra settimana e così via, al bisogno. Il ciclo classico in minuti è di 7’+7’+7’, con due pause di 20” (cioè 7’+20”+7’+20”+7’), ma naturalmente sono tempi indicativi, non vincolanti.

Quale che sia lo schema, è bene comunque fare l’applicazione in più periodi con pause, gli studi della dott.ssa Clark hanno dimostrato che così l’efficacia è massima. Per una “spazzolata” generale è poi meglio applicarlo alle braccia, poi alle gambe, poi braccio-gamba opposti, da un lato e dall’altro, a rotazione, in modo che la frequenza arrivi ovunque.

Il metodo originale prevede che i contatti col corpo avvengano attraverso elettrodi in tubo di rame da tenere in mano con interposta carta o stoffa bagnata, ma si è visto che anche i polsini elastici sono molto pratici e funzionali, se ben applicati. Per un buon contatto è già sufficiente inumidire le polsiere, ma è ancora meglio se si interpone carta bagnata (per esempio: un tovagliolino o un foglio di Scottex).

Se c’è un punto da bersagliare in modo particolare (una infezione localizzata o una ferita) si può creare una ampia zona di contatto tutt’attorno con la carta bagnata, anche nel caso che il bersaglio sia un organo interno. La corrente ad alta frequenza non è in grado di entrare negli organi cavi, per cui per esempio l’interno della vescica è difficilmente raggiungibile, così come l’intestino (e dunque non vi sono conseguenze sulla flora batterica intestinale).

Alle prime applicazioni si potrebbero a volte avere piccoli disturbi, dovuti alla cosiddetta reazione di Jarisch-Herxheimer. Questa è caratterizzata da febbricola, dolori articolari e muscolari, e può verificarsi nei primi giorni di un trattamento antibiotico o antiparassitario, per l’improvvisa liberazione nel circolo sanguigno delle tossine derivanti dalla massiccia lisi dei microrganismi. Insomma, una crisi benefica (per esempio si potrebbe manifestare come debolezza e doloretti articolari per circa 24 ore).

È perciò sempre opportuno bere molta acqua, almeno 1-2 litri extra al giorno, specie all’inizio del trattamento, per eliminare più facilmente le tossine.

Durante il ciclo di terapia con lo Zapper è bene sostenere la dinsintossicazione agendo particolarmente sul fegato. Qui vanno bene tisane a base di cardo, carciofo, tarassaco, bodo, fumaria, bardana, rafano nero.

Altro supporto importante, per ottenere il massimo del risultato, è dato da alcuni antiossidanti, Glutatione, Acido Lipoico, Vitamina E, Betacarotene, Selenio, Zinco, Vitamina C, N-Acetil Cisteina, L-Glutammina. Può anche essere associato un prodotto a base di Prebiotici e Probiotici (Dr. Mauro Mazzavillani – Ravenna).

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dottoressa HuldaLa dottoressa Hulda Regehr Clark è nata a Rosthern, Saskatchewan, Canada, il 18 ottobre 1928.

Ha iniziato gli studi di biologia all’Università di Saskatchewan, Canada, dove ha conseguito il titolo di Bachelor of Arts con pieni voti assoluti e la lode nel 1950. Ha poi ottenuto la laurea di Master of Arts con massimi onori alla stessa Università di Saskatchewan. Dopo due anni di studio alla McGill University, ha ottenuto il dottorato Ph.D. in fisiologia alla Minnesota University nel 1958. In tutti quegli anni, gli studi della dottoressa Clark si sono concentrati sulla biofisica e sulla fisiologia cellulare.

Verso la fine degli anni 1960, altcome complemento al suo lavoro di ricercatrice presso l’Università dell’Indiana, la dottoressa Clark ha aperto uno studio di consulenza nutrizionale. Nel 1974, in seguito all’abolizione dei fondi federali per la ricerca, ha iniziato a dare consulenza nutrizionale privata a tempo pieno nel suo studio. Ha conseguito un diploma in naturopatia del Clayton College of Natural Health.

La dottoressa Clark si è dedicata alla consulenza privata e alla ricerca indipendente su tutti gli aspetti delle malattie dell’uomo, specialmente sul cancro.

Questa ricerca l’ha condotta per molteplici strade, dallo studio dei parassiti, batteri, virus e funghi, a quello dei metalli pesanti, ai solventi, e ultimamente alla radioattività. Voleva scoprire come reagiscono le cellule del corpo umano a questi invasori.

Ha ideato molte soluzioni per sbarazzare il nostro corpo da tali ospiti indesiderati. Ha studiato l’uso di erbe, di oli essenziali, della terapia ortomolecolare e della terapia frequenziale. In particolare si è concentrata sull’importanza della salute dentale, oltre che dell’attenzione quotidiana ai fattori ambientali.

Con le sue scoperte e invenzioni, tra cui lo zapper e il Syncrometro, la dottoressa Clark ha sviluppato efficaci protocolli anti-cancro che in molti casi riescono ad arrestare le metastasi in 24 ore. Trovate qui la descrizione delle sue scoperte.

Una volta certa di una scoperta da lei fatta, la dottoressa Clark chiedeva la conferma dei suoi dati più critici mediante analisi convenzionali di laboratorio realizzate presso strutture indipendenti.
Ciò era spesso difficile perché il Syncrometro rileva con una specificità ben più grande di quella della maggior parte dei laboratori di analisi.

La dottoressa Clark ha scritto 8 libri, di cui 6 sul cancro, nei quali ella racconta in dettaglio i suoi metodi, i suoi risultati e le sue conclusioni, affinché tutti possano leggerli e conoscerli. Nei suoi ultimi libri la dottoressa Clark descrive particolareggiatamente le sue più recenti e nuovissime tecnologie frequenziali, come lo zapping a piastre e l’omeografia. In aggiunta, ciascuno dei suoi libri sul cancro contiene uno specifico programma olistico di lotta al cancro.

Con il suo approccio centrato sul principio del fai-da-te per la salute, la dottoressa Clark ha raggiunto innumerevoli individui in tutto il mondo; grazie alle informazioni e conoscenze da lei fornite, queste persone sono state in grado di aiutare se stesse contro la malattia. La dottoressa Clark ha subito feroci attacchi da parte di professionisti della salute a lei contrari, e anche da parte di Funzionari governativi. Malgrado ciò ha continuato a condividere con tutto il mondo le sue scoperte e conoscenze, per il bene della salute e dell’umanità.

Siamo grati alla dottoressa Clark per la generosa dedizione e per il duraturo contributo da lei dato alla scienza e al bene della salute.

La dottoressa Clark si è spenta il 3 settembre 2009 a Chula Vista, California.

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La Dr Clark inventò la tecnica di fulminare selettivamente piccoli organismi presenti nel nostro corpo dopo aver capito che essi emettono onde radio e specifiche frequenze.

Per anni la Dr Clark utilizzò un generatore di frequenze per fulminare un agente patogeno per volta, uno dopo l’altro. Ciò richiedeva molto tempo.

Nel 1994 suo figlio le costruì un accurato generatore manuale di frequenze a batteria. Lo scopo era quello di uccidere il trematode intestinale. Con sua sorpresa, lei si accorse che questo zapper a pila aveva ucciso tutti gli agenti patogeni senza dover impostare una frequenza specifica.

zapperNacque così lo ZAPPER.

Lo ZAPPER è un apparecchio per terapia. Non cerca sostanze e patogeni nel corpo, come fa il Syncrometro, ma si sbarazza di loro.

Lo ZAPPER ha anche un’altra funzione: riattiva i nostri globuli bianchi in modo che riprendano ad andare autonomamente a “caccia di invasori” e li uccidano.

 

 

Introduzione allo zapping regolare e frequenziale

Cos’è lo zapping?

La dottoressa Clark lo descrive molto bene nei suoi libri. Dice: “Lo zapping è un modo di uccidere batteri e parassiti con l’elettricità. Io trovo che uccide parassiti e batteri ovunque questi vengano raggiunti dalla corrente. Ma certi luoghi non sono raggiungibili dalla corrente, ad esempio fessure e interstizi dentali, il tratto intestinale, i calcoli biliari e l’interno dei tumori. La corrente non attraversa il corpo in modo uniforme; anzi, una gran parte della corrente scorre lungo le arterie, le vene, i vasi linfatici, i nervi e le regioni infiammate. Le persone che hanno un’infiammazione nel corpo spesso “sentono” la corrente dello zapper nel luogo problematico. Malgrado queste limitazioni, spesso i benefici si avvertono ogni volta che l’apparecchio viene usato! Inoltre tali benefici aumentano ad ogni successiva applicazione, indipendentemente dal fatto che vengano avvertiti oppure no”.

Per quanto tempo si fa lo zapper?
La seduta di zapping è molto individuale e dipende dallo stato di salute della persona.
Molti fanno comunemente lo zapping una volta al giorno, ma per chi è molto ammalato è necessario un uso più intensivo.

Nel libro “La cura di tutti i cancri avanzati”, la dottoressa Clark scrive: “Si raccomanda di applicare lo zapper ogni giorno. Se volete, potete fare lo zapping più di una volta al giorno, o anche continuamente, ma assicuratevi di farlo almeno una volta al giorno. Fatelo finché vi sarete completamente ristabiliti”.

Nel “Syncrometer® Science Laboratory Manual” la dottoressa Clark continua dicendo:

In origine la durata dello zapping normale era stata fissata in sette minuti, seguiti da una pausa di venti minuti, e questa sequenza veniva fatta tre volte di seguito. Questa temporizzazione era basata sull’osservazione che i batteri o i parassiti che venivano improvvisamente uccisi rilasciavano altri patogeni, ancora vivi, che potevano diffondersi a tutto il corpo. A quel tempo (1994) tre sessioni erano considerate adeguate. Ma più avanti si è rilevato che i parassiti grandi liberano parassiti più piccoli. Questi rilasciano batteri, che poi a loro volta rilasciano virus.

E i virus possono addirittura rilasciare prioni. Complessivamente vediamo cinque “strati” di animali invasori da uccidere. Teoricamente dovremmo quindi usare cinque trattamenti di zapping da sette minuti l’uno, ma in pratica abbiamo visto che tre trattamenti erano sufficienti. Tuttavia le persone molto ammalate, più trattamenti facevano, più miglioravano. È perfino possibile fare lo zapping in modo continuativo fino a che vi ristabilite, e cioè tutto il giorno, senza fermarvi, per una settimana o più.

Una forza elettrica pulsante positiva che sale e scende non solo si rivela capace di uccidere minuscoli invasori; sembra anche dare energia ai vostri globuli bianchi, che poi vanno in forze all’attacco dei vostri nemici: i vostri parassiti, le vostre tossine, tutto quanto, nonostante siano presenti i quattroe immuno-soppressori, e cioè il benzene, i PCB, i metalli. Ecco perché raccomando trattamenti di zapping per otto ore al giorno fino a che non vi sarete ristabiliti.

Cos’è lo zapping regolare?
Una prima sessione di zapping di sette minuti è seguita da una pausa di 20-30 minuti. Durante questo intervallo, dai parassiti morenti fuoriescono batteri e virus, che iniziano a invadervi. Ogni parassita ha propri particolari batteri e virus fuggiaschi. Una seconda sessione di zapping da sette minuti mira a uccidere questi virus e batteri liberati dai parassiti feriti a morte. E questa volta, dai batteri morenti fuoriescono altri virus.

La terza sessione uccide gli ultimi virus liberati.

Possono essere molto benefiche anche una quarta e una quinta sessione.
Questo tipo di zapping è estremamente efficace per il sangue e la linfa, due fluidi salati (conduttivi) che è molto importante sottoporre al trattamento dello zapper perché è questo il sistema fluviale che tutti i patogeni usano per diffondersi nel corpo dell’ospite. Ogni volta che dei parassiti adulti, in un modo o nell’altro vengono uccisi, questi liberano le proprie uova, che immediatamente entrano nel torrente sanguigno e linfatico.

ZAPPING REGOLARE CON IL PROGRAMMA STANDARD O QUELLO CONTINUO

Questo zapping è frequenza INDIPENDENTE. Con un offset positivo al 100% e un’onda quadra, lo zapper è in grado di uccidere una vasta gamma di parassiti, batteri, virus senza che sia necesario sintonizzarsi su una particolare frequenza.

Per fare lo zapping regolare, potete usare due programmi:

Programma Standard: 7 minuti zapping / 20 minuti pausa / 7 minuti zapping / 20 minuti pausa / 7 minuti zapping
Programma Continuo: per un’ora continuo – è più intensivo

Cos’è una frequenza?
Ogni animale e ogni tipo di cellula non solo produce proprie frequenze particolari, ma risponde a queste frequenze. Diciamo frequenze, ma in realtà stiamo parlando di onde, onde di energia. Ogni onda ha una propria frequenza associata. Perfino gli animali morti hanno una frequenza. Fortunatamente le frequenze di un parassita, di un batterio o di un virus non si sovrappongono alle frequenze dell’essere umano, anzi sono molto lontane da queste ultime.

Cos’è lo zapping frequenziale?
E’ frequenza DIPENDENTE. Viene emessa la stessa frequenza di un patogeno. Mira un bersaglio specifico.
Per fare lo zapping frequenziala si utilizza un generatore di frequenze, oppure si inseriscono le schede Program driver nello zapper.

Principali differenze tra zapping regolare e frequenziale:

Zapping regolare

È frequenza INDIPENDENTE. Qualsiasi frequenza con offset positivo uccide simultaneamente tutti i batteri, i virus e i parassiti, purché la tensione sia sufficiente (da 5 a 10 volt), purché la corrente sia somministrata per un tempo sufficiente (7 minuti) e purché la frequenza sia compresa tra 10 Hz e 500.000 Hz
Passa principalmente attraverso i liquidi e i canali del nostro corpo, il sangue e il sistema linfatico.
Alcune regioni interne non sono raggiungibili.

Zapping frequenziale

E’ frequenza DIPENDENTE.
Viene mirato su un bersaglio.
Raggiunge con più facilità regioni interne.
I benefici dall’alternare lo zapping regolare con quello frequenziale
Curiosamente, i benefici derivano proprio dalle loro differenze.

Lo zapping regolare ripulisce il nostro sistema circolatorio, e in particolare il sistema sanguigno e il sistema linfatico. Ciò riattiva i nostri globuli bianchi, sicché questi ultimi possono riprendere il loro lavoro di fagocitare; ciò avvantaggia il nostro sistema immunitario.
Lo zapping frequenziale ha il vantaggio di raggiungere i luoghi interni e di colpire agenti patogeni specifici.
Lo zapping regolare e quello frequenziale si completano a vicenda.

Il concetto schede driver
Nei suoi libri la dottoressa Clark spiega quali parassiti, batteri, virus, funghi, eccetera, sono collegati a una specifica condizione di salute. Attraverso il concetto del driver, adesso le persone possono trarre il massimo vantaggio da un sistema di zapping molto preciso e completo, cioè alternando lo zapping normale allo zapping frequenziale.

Come è stato creato il sistema delle Schede driver?

È stato fatto uno studio completo dei libri della dottoressa Clark, e una lista di tutti i parassiti, batteri, virus, funghi, ecc., che possono contribuire ad una condizione di salute o patologia. Ai patogeni sono state abbinate le frequenze della lista della dottoressa Clark, frequenze che sono state inserite nei programmi delle schede. Inizialmente sono state create 35 schede program-driver. Poi tutti i patogeni citati nella lista di frequenze della dottoressa Clark sono stati uno per uno ricercati in internet, per vedere se per ciascun patogeno fossero disponibili ulteriori informazioni mediche. Sono state aggiunte anche informazioni basate sulle esperienze cliniche di medici che applicano la terapia frequenziale. Ora sono disponibili 63 schede driver.

DOMANDE PIU’ FREQUENTI

I nostri intestini ospitano molti batteri, i cosiddetti batteri “buoni” e quelli “cattivi”. Quando facciamo lo zapping non c’è il rischio di uccidere i batteri “buoni” insieme con quelli “cattivi”?

La dottoressa Clark risponde a questa domanda nel libro “La cura di tutte le malattie”:
“Benché spesso la corrente elettrica non abbia effetto sul centro del contenuto intestinale, a volte lo zapping lo sterilizza quasi completamente. Non c’è modo di distinguere tra batteri “buoni” e batteri “cattivi”. Ma anche i batteri buoni sono cattivi se attraversano la parete intestinale e vanno in circolo, perciò lo zapping colpisce prevalentemente batteri “cattivi”. La buona notizia è che facendo lo zapping, dopo alcuni giorni le abitudini intestinali si normalizzano. Evidentemente i batteri buoni ricevono beneficio dall’aver ucciso quelli invasivi”.

Lo zapping può far male?

La dottoressa Clark risponde a questa domanda nel libro “Prevention of All Cancers”:
“La domanda più importante, naturalmente, è se ci sia un effetto dannoso su di voi. Non ho visto alcun effetto sulla pressione sanguigna, sulla vigilanza mentale, o sulla temperatura corporea. Non ha mai prodotto dolore, anche se spesso lo ha arrestato all’istante.”

Altri benefici dell’uso dello zapper:

“Una forza elettrica positiva pulsante che sale e scende sembra infondere energia ai vostri globuli bianchi, che partono in forze all’attacco dei nemici: parassiti, tossine, batteri, tutto quanto, nonostante la presenza dei loro 5 immunosoppressori. Così lo zapper distrugge i parassiti anche riattivando, sia pure temporaneamente, la capacità immunitaria”.

 

Per maggiori informazioni sullo zapper, sulle sue funzioni e informazioni dettagliate riguardo alle frequenze, visitate il sito: https://clark-zapper.it/

Per ulteriori informazioni scrivici: domande@erboristeriarcobaleno.com

Le informazioni riportate in questa pagina sono solo a scopo informativo. L’unica finalità è quella di mantenere il valore e la natura della rete: la facile reperibilità di informazione.
Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un’ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all’impiego per il sostegno dell’organismo in periodi particolarmente difficili.

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Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un’ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all’impiego per il sostegno dell’organismo in periodi particolarmente difficili.

4 commenti
    • Erboristeria
      Erboristeria dice:

      Gentilissima Jessica,
      la ringrazio per il contatto.
      Utilizziamo zapper in seduta ma non è disponibile per la vendita.
      Le suggerisco di visionare le proposte sul sito ufficilae per l’Italia:https://drclark.it/
      Buona settimana.
      Maria Cristina

      Rispondi

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