Dieta Zero


FITOESTRATTI ZERO: PURA NATURA


Non servono conservanti sintetici perchè grazie al frutto del sorbo, si riesce a ricavare la corretta quantità di acido sorbico per conservare il prodotto.
Non serve alcol, nemmeno come solvente, perchè si usa semplicemente acqua vitalizzata paragonabile, per qualità organolettiche, all’acqua di sorgente.
Non ci sono zuccheri aggiunti perchè il sapore delle erbe officinali si esalta in un bouquet di aromi dalle molteplici sfumature. Prendersi il tempo per imparare ad apprezzare anche le note più aspre di un estratto d’erbe – che spesso vengono nascoste da gusti edulcorati più “facili” al palato – diventa un modo per rimettersi in sintonia con la natura.

La qualità dei fitoestratti Zero si evidenzia fin dalla selezione delle piante officinali che sono:
• sane e selezionate, provenienti da zone vocate e raccolte nel tempo balsamico, disidratate secondo metodi naturali;
• controllate, cernite e mondate, con l’ausilio di personale qualificato e macchinari di ultima generazione;
• stoccate in ambienti bonificati e termoigrometricamente standardizzati, progettati per ridurre al minimo l’impatto dei fattori ambientali sulla qualità del vegetale disidratato;
• certificate con sistema Qualità ISO 9000:2001, sistema di autocontrollo HACCP e un servizio interno di controllo che garantisce la sicurezza e la tracciabilità di tutti i vegetali.

Estrazione con tecnologia a ultrasuoni

L’estrazione a ultrasuoni consente di ottenere prodotti completi di tutte le proprietà fisiologiche ed organolettiche dei vegetali impiegati oltre che di tutti i loro principi attivi sia primari che secondari. Quando si attivano i generatori di ultrasuoni è possibile regolarne la frequenza ed il tempo di estrazione in base alla tipologia e alle caratteristiche del vegetale. In questo modo è possibile estrarre quanto necessario dai vegetali. Ad esempio è possibile estrarre dal frutto del sorbo una quantità sufficiente di acido sorbico da utilizzare come conservante naturale per il prodotto finito, senza bisogno di aggiungere altri conservanti in momenti successivi.
I vantaggi ottenuti con l’estrazione ad ultrasuoni si possono riassumere in due punti:
• estrazione totale a temperatura ambiente, non superiore ai 35°C così si evita la denaturazione dei principi attivi contenuti che in tal modo restano intatti.
• abbattimento della carica batterica, grazie alla naturale azione di disgregazione della cellula batterica operata dagli ultrasuoni.

Il solvente più naturale: l’acqua vitalizzata: l’energia dell’acqua di sorgente

Per l’erogazione e la distribuzione, l’acqua, dalla sorgente deve essere canalizzata subendo danni provocati da fenomeni quali la pressione delle tubazioni e l’immissione di sostanze chimiche e metalli pesanti.

Con il procedimento di vitalizzazione secondo Johann Grander applicato all’acqua se ne può compensare la perdita di energia e di informazioni e riportarne la memoria d’origine cioè di acqua di sorgente.

I vantaggi dei prodotti a base di acqua vitalizzata:
• migliore conservabilità
• maggiore stabilità anche in seguito a modificazione microbiologica
• maggiore potere autopurificante
• migliore potere solvente
• migliori caratteristiche organolettiche (freschezza, sapore, odore).

 

L’aspartame è composto da due amminoacidi, l’acido aspartico e la fenilalanina (per questo motivo, essendo quest’ultima particolarmente tossica per i fenilchetonurici, i prodotti che contengono questo dolcificante artificiale devono precisare chiaramente che sono fonte di fenilalanina), e l’estremità carbossilica della fenilalanina è esterificata con il metanolo.

Le composizioni percentuali sono le seguenti:
acido aspartico (40%), fenilalanina (50%), metanolo (10%).

L’aspartame il dolcificante artificiale per antonomasia, è stato introdotto nel mercato nel 1981 dal Commissario dell’FDA Arthur Hulla Hayes, ignorando i suggerimenti del comitato scientifico e le preoccupazioni dei consumatori.

L’aspartame è una neurotossina che interagisce con gli organismi viventi nella stessa maniera dei farmaci, producendo una larga fascia di problematiche salutistiche, disordini e sindromi.

L’aspartame causa danni “lenti e silenziosi” a tutte quelle persone che ne fanno uso abituale.

L’aspartame è cancerogeno anche usato in piccole dosi

L’aspartame è oggi quasi onnipresente, nascondendosi dietro i prodotti light e senza zucchero e più in generale negli alimenti, bevande, farmaci e prodotti per i bambini. Cerca la parola “aspartame” sull’ etichetta ed evita il prodotto che lo contiene.

Recentemente l’Aspartame è stato rinominato nel più gentile e suadente ” AminoSweet

DENPAS ha sostituito l’aspartame con il più sicuro SUCRALOSIO

Il Sucralosio è l’unico dolcificante a-calorico che proviene dallo zucchero. La sua combinazione unica di sapore simile allo zucchero ed eccellente stabilità consente l’utilizzo del sucralosio come sostituto dello zucchero in quasi tutti i tipi di alimenti e bevande, inclusi i cibi fatti in casa e i prodotti da forno. E’ a base di zucchero, ha il sapore dello zucchero, ma non è zucchero!

Il sucralosio è ottenuto dallo zucchero tramite un processo brevettato in più fasi che sostituisce selettivamente tre atomi di cloro con tre gruppi idrossili nella molecola di zucchero. Il cloro è presente naturalmente in molti dei cibi e delle bevande che mangiamo e beviamo ogni giorno e gioca un ruolo importante in molti processi biologici e naturali.
La presenza del cloro nel sucralosio lo rende un dolcificante che non ha alcuna caloria, ma è 600 volte più dolce dello zucchero. Il sucralosio ha un sapore simile allo zucchero, dolce, pulito, rapidamente percettibile, e senza alcun retrogusto sgradevole. Inoltre, il sucralosio mantiene la sua dolcezza durante tutti i processi di produzione di cibi e bevande e ciò ne consente l’utilizzo praticamente ovunque sia utilizzato lo zucchero, inclusi i cibi fatti in casa e i prodotti da forno.

Il sucralosio non è metabolizzato dal corpo umano per la produzione di energia, quindi non è decomposto come il saccarosio (lo zucchero). Passa rapidamente attraverso il corpo praticamente immutato. Il sucralosio è stato ampiamente testato in oltre 100 studi per 20 anni ed è risultato essere un ingrediente sicuro e notevolmente inattivo.

Può essere utilizzato da tutti, anche da donne in gravidanza e in allattamento, da bambini di tutte le età e perfino da soggetti affetti da diabete. La ricerca infatti dimostra che non ha alcun effetto sul metabolismo dei carboidrati, sul controllo del tasso glicemico a breve e a lungo termine o sulla secrezione di insulina.

Scoperto nel 1976, il sucralosio è stato sviluppato congiuntamente da Tate & Lyle PLC e da McNeil Nutritionals, LLC, una società Johnson & Johnson. L’utilizzo del sucralosio è approvato nell’Unione Europea e anche in importanti Paesi tra cui USA, Messico, Canada, Australia e Giappone.

ll sucralosio può essere indicato anche dalla sigla E955, mentre l’aspartame può nascondersi dietro la sigla E951

Approfondimento

 

Suclarosio Zero 50 ml
Prezzo: € 7,00

pulsante_acquista2

Il sucralosio è una sostanza appartenente alla categoria dei dolcificanti artificiali. Dal punto di vista chimico si tratta di un derivato clorurato del saccarosio, dal momento che tre gruppi ossidrilici di questo zucchero vengono sostituiti da tre atomi di cloro. Il potere dolcificante del sucralosio è circa 600 volte superiore rispetto al comune zucchero da cucina (saccarosio), vanta caratteristiche organolettiche molto simili, ma nonostante ciò non apporta calorie all’organismo (contro le 4 kcal per grammo del saccarosio).
Il sucralosio sta riscuotendo un importante successo sulla scia delle insistenti ricerche scientifiche inerenti la tossicità dell’aspartame. Rispetto all’aspartame, il sucralosio presenta anche il grosso vantaggio di essere stabile alle temperature a cui vengono normalmente preparati i normali prodotti da forno.

Il comitato europeo ha fissato per il sucralosio una D.G.A (dose giornaliera accettabile) pari a 15 mg per kg di peso corporeo.

I fitoestratti liquidi Zero sono integratori alimentari di livello professionale

Una serie in continua evoluzione di bevande a base di piante officinali di alta qualità e concentrazione, che vengono prodotte con tecniche innovative e rispettose delle peculiarità dei vegetali per mantenerne l’originale naturalità.
I fitoestratti liquidi Zero integrano perfettamente sia la dieta quotidiana, sia il programma alimentare Zero, prendendosi cura del corpo in maniera professionale.

Grazie alla tecnologia a ultrasuoni è possibile l’estrazione totale di tutti i principi attivi del vegetale – siano essi idrosolubili, liposolubili, oli essenziali, sali minerali, aminoacidi, oligoelementi o vitamine – preservando l’integrità del fitocomplesso che viene interamente ceduto all’acqua. In questo modo la concentrazione e qualità dei principi attivi è molto alta e non c’è bisogno di ”aggiunte”.

Non servono conservanti sintetici perchè grazie al frutto del sorbo, si riesce a ricavare la corretta quantità di acido sorbico per conservare il prodotto.
Non serve alcol, nemmeno come solvente, perchè si usa semplicemente acqua vitalizzata paragonabile, per qualità organolettiche, all’acqua di sorgente.
Non ci sono zuccheri aggiunti perchè il sapore delle erbe officinali si esalta in un bouquet di aromi dalle molteplici sfumature. Prendersi il tempo per imparare ad apprezzare anche le note più aspre di un estratto d’erbe – che spesso vengono nascoste da gusti edulcorati più “facili” al palato – diventa un modo per rimettersi in sintonia con la natura e ristabilire equilibrio e benessere.

Selezione della materia prima – qualità e sicurezza prima di tutto

La qualità dei fitoestratti Zero si evidenzia fin dalla selezione delle piante officinali che sono:

  • sane e selezionate, provenienti da zone vocate e raccolte nel tempo balsamico, disidratate secondo metodi naturali;
  • controllate, cernite e mondate, con l’ausilio di personale qualificato e macchinari di ultima generazione;
  • stoccate in ambienti bonificati e termoigrometricamente standardizzati, progettati per ridurre al minimo l’impatto dei fattori ambientali sulla qualità del vegetale disidratato;
  • certificate con sistema Qualità ISO 9000:2001, sistema di autocontrollo HACCP e un servizio interno di controllo che garantisce la sicurezza e la tracciabilità di tutti i vegetali.

UTILIZZO DI MAITAKE E SHITAKE A MAGGIOR EFFICACIA SALUTISTICA (vedi sezione MICOTERAPIA)

Estrazione con tecnologia a ultrasuoni
per mantenere la vitalità dei principi attivi.

L’estrazione a ultrasuoni consente di ottenere prodotti completi di tutte le proprietà fisiologiche ed organolettiche dei vegetali impiegati oltre che di tutti i loro principi attivi sia primari che secondari. Quando si attivano i generatori di ultrasuoni è possibile regolarne la frequenza ed il tempo di estrazione in base alla tipologia e alle caratteristiche del vegetale. In questo modo è possibile estrarre quanto necessario dai vegetali. Ad esempio è possibile estrarre dal frutto del sorbo una quantità sufficiente di acido sorbico da utilizzare come conservante naturale per il prodotto finito, senza bisogno di aggiungere altri conservanti in momenti successivi.

Gli ultrasuoni sono onde sonore di frequenza superiore a quella più alta mediamente udibile dall’orecchio umano (circa 20 KHz) che permettono la lisi rapida e completa delle pareti cellulari.

L’estrazione si realizza grazie alla creazione di forze di stiramento che operano la disgregazione e la rottura meccanica delle pareti cellulari favorendo la fuoriuscita del materiale dal citoplasma/succo vacuolare. La riduzione delle particelle operata dalla cavitazione ultrasonica aumenta in modo significativo la superficie di contatto solido/liquido. L’azione meccanica svolta dagli ultrasuoni aumenta la diffusione del solvente nei tessuti ed opera la rottura delle pareti cellulari per forza di cavitazione e stiramento.

Una volta terminato il processo di estrazione, i vegetali esauriti vengono torchiati ed eliminati mediante centrifugazione e filtrazione ottenendo la soluzione estrattiva.

I vantaggi ottenuti con l’estrazione ad ultrasuoni si possono riassumere in due punti:

estrazione totale a temperatura ambiente, non superiore ai 35°C così si evita la denaturazione dei principi attivi contenuti che in tal modo restano intatti.
abbattimento della carica batterica, grazie alla naturale azione di disgregazione della cellula batterica operata dagli ultrasuoni.

Il solvente più naturale: l’acqua vitalizzata
l’energia dell’acqua di sorgente

Per l’erogazione e la distribuzione, l’acqua, dalla sorgente deve essere canalizzata subendo danni provocati da fenomeni quali la pressione delle tubazioni e l’immissione di sostanze chimiche e metalli pesanti.

Con il procedimento di vitalizzazione secondo Johann Grander applicato all’acqua se ne può compensare la perdita di energia e di informazioni e riportarne la memoria d’origine cioè di acqua di sorgente.

La “vitalizzazione” è una tecnologia basata sulla trasmissione delle informazioni oscillatorie. Gli apparecchi denominati ” vitalizzatori dell’acqua” dispongono al loro interno di camere riempite con “acqua d’informazione”. All’acqua che passa attraverso l’apparecchio vengono trasmesse oscillazioni (informazioni) senza che vi sia contatto con “l’acqua d’informazione”

I vantaggi dei prodotti a base di acqua vitalizzata:
migliore conservabilità
maggiore stabilità anche in seguito a modificazione microbiologica
maggiore potere autopurificante
migliore potere solvente
migliori caratteristiche organolettiche (freschezza, sapore, odore).

La memoria dell’acqua
Già a livello molecolare l’acqua è una sostanza estremamanete “viva”. Gli atomi di ossigeno e d’idrogeno danno luogo ad un legame che è sì stabile, ma incredibilmente agitato. In ogni goccia di acqua è un continuo urtarsi, unirsi e separarsi di particelle elettricamente cariche, in un ordine di grandezze di miliardi di movimenti al secondo. Samul Hahnemann riscoprì per la medicina il metodo della dinamizzazione basato sull’idea che il mezzo liquido possieda una “facoltà mnemonica”; secondo questa teoria le vibrazioni delle sostanze minerali, animali o vegetali aggiunte restano potenzialmente conservate anche quando la diluizione è così alta che non resta più niente di materiale della sostanza aggiunta inizialmente. Mediante energica succussione o rimescolamento si fanno scorrere gli uni sugli altri, con diverse velocità, innumerevoli strati d’acqua, accrescendone la recettività. Anche la radiazione solare fa aumentare il moto delle molecole d’acqua, facendole vibrare con maggiore frequenza e intensità. Con la dinamizzazione solare, Bach reinseriva i rimedi nel naturale contesto cosmico, esponendo in pieno giorno, all’irradiazione diretta del sole, le bacinelle piene di fiori e confinava le loro armonizzanti vibrazioni etereo-astrali nel mezzo acquoso.

Depurazione – 500 ml
Utile per favorire le fisiologiche funzioni di depurazione
Prezzo: € 22,00 SCONTATO € 17,60

pulsante_acquista2

Carciofo, Semi di Girasole, Centaurea, Bardana, Liquirizia, Tarassaco, Sorbo, Camomilla, Curcuma, funghi giapponesi Shiitake, Anice, Mangostano.

USO: 20 ml al mattino a digiuno o diluire un misurino (20 ml) in un litro e mezzo di acqua da bere nel corso della giornata.

Importanti in questa selezione di fitoestratti sono i funghi shitake, per le proprietà immunomodulanti e ipocolesterolemizzante. Sono inoltre molto ricchi in aminoacidi e minerali importanti come potassio, sodio, fosforo, silice, magnesio, alluminio, calcio, zolfo e ferro; oltre che vitamine del gruppo B, come la tiamina, riboflavina e la niacina.

Chiamato in Oriente “Re dei funghi”, ha molteplici utilizzi, ed è stato uno dei primi funghi utilizzati a scopo terapeutico.

Il carciofo è un rimedio storico per le sue proprietà di stimolo della produzione di bile, che si accompagna all’aumento della funzionalità del fegato.

Avvertenza: “In caso di alterazioni della funzione epatica, biliare o di calcolosi delle vie biliari, l’uso del prodotto è sconsigliato. Se si stanno assumendo farmaci è opportuno sentire il parere del medico.

La depurazione del fegato è un’atto essenziale per l’organismo, un’atto di amore verso se stessi non da poco.

Parole d’ordine: drenare, riattivare. La depurazione del fegato è indispensabile per smaltire grassi e tossine e tenere alla larga i disturbi che possono attaccare questo prezioso organo. Le malattie del fegato più frequenti hanno natura e origine diversa: possono essere causate da infezioni (soprattutto virali), da cause tossiche (compresi farmaci e alcol) e da reazioni autoimmunitarie.

Se questi disturbi non vengono curati diventano cronici e possono evolvere verso la cirrosi epatica, degenerazione per cui le cellule infiammate generano fibrosi (cicatrici) e noduli di rigenerazione di cellule epatiche malfunzionanti.

Acidità, gastrite, crampi addominali sono campanelli d’allarme inconfodnibili, segnali che il fegato non sta bene. Stesso discorso vale se ci si alza al mattino con alito cattivo e lingua ingrossata, se, dopo mangiato, la pancia si gonfia troppo, se spuntano brufoli di troppo e l’adipe si concentra tra addome e fianchi. In tutti questi casi è necessaria una depurazione del fegato.

I nemici del fegato a tavola
La depurazione del fegato parte dalla dieta. nel momento in cui si decide di disintossicare questo organo così importante, è bene tenere alla larga tutta il più possibile cibi in scatola e cibi industriali elaborati (che sono cibi energeticamente morti). Alcuni cibi industriali infatti possono contenere coloranti e conservanti, ormoni steroidei e antibiotici. Il fegato si intossica anche a causa di un eccesso di carboidrati come pasta, farina, dolci e bevande zuccherate. Bando ai grassi provenienti da salse e intingoli (mostarda, maionese, ketchup), fritture, salumi e formaggi stagionati, dolci, creme, biscotti al burro.

Oltre alle tossine che introduciamo con l’alimentazione, un altro agente inquinante del fegato è il sentimento controproducente per antonomasia, la rabbia. Occorre trasformare questa emozione e servirsene, anziché diventare suoi schiavi, cosa che può accadere sia se la si reprime, sia se la si manifesta senza soluzione di continuità. Le variazioni della dieta dovrebbero quindi andare di pari passo con i cambiamenti nella vita.

L’importanza della depurazione
Nell’organismo, il sistema sanguigno e linfatico portano il nutrimento alle cellule e ne ricevono in cambio gli scarti metabolici, cioè le tossine. Per mantenere sangue e linfa puliti, il corpo è dotato di organi, definiti “emuntori” – cioè fegato, reni, polmoni, pelle, intestino – che hanno il compito di espellere le scorie. Ma a volte l’organismo non riesce a smaltire un eccessivo accumulo di tossine. E se l’ambiente in cui vivono le cellule non viene mantenuto pulito, si verifica una condizione di intossicazione che compromette la salute e il benessere psicofisico, sottrae energia, rende più vulnerabili a malattie e disturbi, facilita l’insorgere di sovrappeso e cellulite.

L’assunzione di cibi raffinati, ricchi di grassi e poveri di vitamine e minerali, favorisce l’accumulo di tossine così come uno stile di vita scorretto, e un ambiente esterno saturo di smog e polveri inquinanti. Depurarsi è quindi essenziale per aiutare l’organismo a liberarsi dalle sostanze nocive.

Le regole d’oro per disintossicare il corpo
– Evita l’assunzione regolare di cibo “spazzatura” (tipo quello che trovi nei fast-food, patatine fritte, salse, merendine, bevande gassate o ricche di zucchero, ecc.): fornisce solo grassi e/o zuccheri, senza apportare elementi nutritivi utili.

– Privilegia il consumo di cereali integrali o semintegrali, più ricchi di fibre che aiutano a mantenere l’intestino pulito e hanno una buona azione disintossicante.

– Aumenta il consumo di frutta e verdura fresche: oltre alle fibre, contengono vitamine e sali minerali antiossidanti, preziosi per il metabolismo e per l’eliminazione delle scorie.

– Riduci il consumo di carne rossa, salumi e di formaggi, soprattutto se stagionati perché apportano grassi saturi (causa di alti livelli di colesterolo nel sangue) in quantità e sono più ricchi di sodio, minerale che facilita ritenzione e cellulite, e che favorisce l’ipertensione in chi vi è predisposto.

– Riduci il vino ed elimina i superalcolici: hanno un’azione vasocostrittrice che impedisce un corretto afflusso di ossigeno alle cellule, sottrae nutrimento e impedisce il corretto smaltimento delle scorie.

Bevi molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, per favorire con la diuresi la depurazione dell’organismo.

– Se ti capita di assumere occasionalmente alimenti o bevande “cattive”, che aumentano cioè le tossine, non amareggiarti. Il senso di colpa produce affaticamento mentale e, quindi, ulteriori tossine. Sgarrare ogni tanto, inoltre, fa bene anche per disintossicarsi: il piacere del palato favorisce la produzione di endorfine, sostanze dagli effetti antidepressivi, ansiolitici e antifame, che aiutano a contenere i danni provocati dall’eccesso alimentare.

scheda tecnica in formato .pdf

Termogenesi – 500 ml

Utile per favorire il metabolismo dei lipidi, l’equilibrio del peso corporeo e il controllo del senso di fame

Prezzo: € 22,00 SCONTATO € 17,60

pulsante_acquista2

Gymnema, Carciofo, Spirea, Semi di Girasole, Frassino, Cola, Sorbo, Garcinia, Ananas, Curcuma, Anice, Rodiola.

10 ml in un bicchiere d’acqua dopo i 2 pasti principali o un misurino (20 ml) in un litro e mezzo di acqua da bere nel corso della giornata.

Un mix ricco di fitoestratti che agiscono come coadiuvanti nel mantenimento dell’equilibrio lipidico.

In particolare la Gymnema grazie al suo contenuto in acido gimnemico, una molecola strutturalmente simile al glucosio, è in grado di ridurre l’assorbimento del glucosio per circa il 50%.

Si aggiunge la Garcinia, ricca in acido idrossicitrico, un composto che inibisce la trasformazione dei carboidrati non consumati in grassi, e quindi limita l’immagazzinamento di calorie sotto forma di grassi di deposito.

Avvertenza: In caso di alterazioni della funzione epatica, biliare o di calcolosi delle vie biliari, l’uso del prodotto è sconsigliato. Se si stanno assumendo farmaci è opportuno sentire il parere del medico.

Drenaggio – 500 ml

A supporto del fisiologico drenaggio dei liquidi corporei

Prezzo: € 22,00 SCONTATO € 17,60

pulsante_acquista2

Rusco, Semi di Girasole, Frassino, Spirea, Sorbo, Finocchio, Equiseto, Uva Ursina, Anice, alghe Kelp.

Diluire un misurino (20 ml) in un litro e mezzo di acqua da bere nel corso della giornata.

Una composizione a base di fitoestratti dalle proprietà diuretiche, depurative e decongestionanti, come il Frassino.

Nello specifico poi, alla Spirea, la ricerca ha riconosciuto la capacità di aumentare il volume di urine emesso nelle 24 ore assieme all’escrezione di urea, sodio, potassio e cloro.

Un effetto attribuito alla frazione flavonoidica e ai sali di potassio contenuti nella pianta. L’uva ursina favorisce il drenaggio dei liquidi corporei e funzionalità delle vie urinarie grazie al suo potere ripulente.

scheda tecnica in formato .pdf

SLIM WOMAN Fitofarmattivo 300 ml
fianchi-glutei-gambe
Prezzo: € 14,90

pulsante_acquista2

Ingredienti: Acqua, Estratti acquosi rapporto D/E 1:2 di: FITOSLIM COMPLEX M™ [Caffè verde (Coffea arabica L.) semi, Muira puama (Ptychopetalum olacoides Benth.) corteccia, CAFFTOP® estratto secco titolato al 20% in caffeina (composto da: Cola (Cola acuminata Schott et Endl.) semi, Guaranà (Paullinia cupana H.S.K.) semi, Matè (Ilex paraguariensis A. St. Hill.) foglie), Rhodiola (Rhodiola rosea L.) radice], Pilosella (Hieracium pilosella L.) erba, Tarassaco (Taraxacum officinale Weber) radice, Equiseto (Equisetum arvense L.) erba, Uva ursina (Arctostapylos uva ursi L. Spreng.) foglie, Serenoa (Serenoa repens Batram.Small.) frutto, Pepe nero (Piper nigrum L.) frutto; Reishi (Ganoderma lucidum Curtis P. Karst.) fungo e.s. tit. al 30% in polisaccaridi, Nucleotidi liberi 44% RIBOLIFE™, Colorante: caramello, Acidificante: acido citrico, Conservanti: Potassio sorbato e sodio benzoato, Edulcorante: Glicosidi steviolici.

Consigli d’uso: Diluire 20 ml di SlimMan in 500 ml d’acqua e bere nel corso della giornata. Agitare prima dell’uso.

SLIM MAN Fitofarmattivo ad azione tonica
Stimola il metabolismo 300 ml
Prezzo: € 14,90

pulsante_acquista2

SlimMan Pancia-Addome è un trattamento intensivo a base di FITOSLIM COMPLEX M, arricchito con Cafftop (Caffeina, Matè e Guaranà) formulato per snellire e tonificare il corpo dell’uomo, in particolare nella zona della pancia e dell’addome.

FORMULA UOMO: per agire in sinergia con la fisiologia maschile

STIMOLO DEL METABOLISMO: per accellerare il consumo dei grassi e ridurre il girovita

TONIFICANTE: per migliorare il tono tissutale.

Consigli d’uso: Diluire 20 ml di SlimMan in 500 ml d’acqua e bere nel corso della giornata. Agitare prima dell’uso.

 

POT 400 g Al sapore di cioccolato

Prezzo: € 46,00 scontato € 36,00

pulsante_acquista2

Da oggi, per chi non riesce a fare a meno della bevanda al sapore di cioccolato o al sapore di cappuccino, nasce una confezione risparmio che ti permette di avere il 65% in più di proteine. All’interno del programma dietetico Zero, gli alimenti apportano tutti i nutrimenti necessari per mantenere tonicità ed elasticità dei muscoli e accontentano il palato, così è più facile superare le restrizioni alimentari.

Ingredienti: proteine del latte (emulsionante: lecitina di girasole), latte scremato in polvere (10,7%), caffé solubile (6%), cacao magro in polvere (2,6%), aroma, fibre di grano, sale, olio vegetale, antiagglomeranti: carbonati di potassio e di magnesio e biossido di silicio, addensanti: gomme di guar e xantana e farina di semi di carruba, colorante: biossido di titanio, vitamine (C, B3, E, B5, B6, B2, B1, A, B9, B8, B12), maltodestrina, lattosio, edulcorante: sucralosio. Contiene: glutine (grano), latte.

Consigli d’uso: aggiungere 34 g di cappuccino Zero (due misurini colmi) a 250 ml d’acqua e mescolare fino al completo scioglimento. Si può consumare subito o riscaldare a fuoco lento o in forno ventilato fino alla consistenza desiderata. Si consiglia di utilizzare gli alimenti dietetici Zero nel contesto di un pasto ricco di altri alimenti come carni bianche, verdure e pesce.

Le informazioni riportate in questa pagina sono solo a scopo informativo, tratte da un’ampia sitografia presente in internet. L’unica finalità è quella di mantenere il valore e la natura della rete: la facile reperibilità di informazione.
Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un’ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all’impiego per il sostegno dell’organismo in periodi particolarmente difficili.