Enzimi Digestivi e Benessere Intestinale

Ogni secondo, circa 30 quadrilioni di reazioni chimiche avvengono nel nostro corpo. Tutto è regolato dagli enzimi: la crescita, la digestione, la produzione di energia, gli impulsi nervosi, la coagulazione ematica, la guarigione dopo un trauma e, non ultimi, i complessi processi del sistema immunitario.

Ad oggi, i ricercatori hanno identificato e classificato, in base a struttura e funzione, ben 3000 enzimi.

Gli enzimi sono molecole proteiche che regolano le reazioni biochimiche. Si occupano di attivare e accelerare i processi biologici e pertanto sono denominati anche biocatalizzatori. Durante la trasformazione di un materiale biologico gli enzimi non si “consumano” e quindi al termine della reazione risultano ancora disponibili nella forma originaria.

Il medico e fisico tedesco Wilhelm Friedrich Kühne ha coniato nel 1878 il termine “enzimi” e dal 1897 tale denominazione è stata utilizzata nel settore scientifico per indicare tutti i biocatalizzatori in genere.

Gli aminoacidi sono i componenti strutturali degli enzimi. Tutti i componenti proteici del nostro corpo sono costituiti da 20 aminoacidi base ed è proprio la sequenza specifica di tali aminoacidi a determinare la struttura tridimensionale di un enzima.

La sequenza di numerosi enzimi e proteine è prestabilita nelle informazioni genetiche (DNA). Al microscopio gli enzimi appaiono come agglomerati confusi e “raggomitolati”, con un avvallamento. Ma questo apparente disordine ha una sua logica: i collegamenti tra le catene di aminoacidi degli enzimi (i cosiddetti ponti peptidici) determinano le caratteristiche di curvatura della catena di aminoacidi e quindi la struttura di un enzima.

Se gli enzimi contengono componenti che non risultano essere aminoacidi, si parla di cofattori. Tipici esempi sono le vitamine. Senza vitamine molti enzimi non possono funzionare correttamente, provocando quindi disturbi metabolici.

Gli enzimi possono svilupparsi correttamente solo con certi valori di pH e in presenza di determinate temperature. Inoltre, gli enzimi ingeriti con l’alimentazione sono molto delicati e vengono in gran parte distrutti dall’acido gastrico. Gli enzimi attivi ricoprono un ruolo determinante per il nostro sistema immunitario, in quanto regolano i processi infiammatori e il flusso ematico.

Gli enzimi controllano ogni forma vivente e partecipano ad ogni tipo di processo metabolico nel nostro organismo. Gli scienziati ipotizzano che nei processi che avvengononel nostro corpo siano coinvolti complessivamente ben 15.000 enzimi. Ogni giorno, ogni secondo, si attivano ben 30 quadrilioni di reazioni chimiche. Respirazione, crescita, digestione, produzione di energia, impulsi nervosi, coagulazione ematica, processi di guarigione dopo una ferita o processi del sistema immunitario: gli enzimi regolano tutte queste attività.

Finora la scienza ha potuto individuare circa 3.000 enzimi in un organismo vivente e ogni singolo enzima si occupa di un compito ben specifico. La maggioranza degli enzimi è responsabile dei processi metabolici dell’organismo (digestione, respirazione), altri invece permettono la coagulazione del sangue e garantiscono la guarigione delle ferite. Altri enzimi controllano la produzione di ormoni di fondamentale importanza per il corpo. Gli enzimi rendono inoffensive anche le tossine ambientali e i radicali liberi che causano molte malattie, eliminando gli agenti patogeni infiltratisi nel corpo, come batteri, virus e funghi.

Come agiscono gli enzimi?
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Gli enzimi hanno un centro attivo che al microscopio appare come un leggero avvallamento. Qui si legano determinate sostanze che l’enzima modifica e trasforma: si tratta dei cosiddetti substrati. Nel caso degli enzimi proteolitici, vale a dire gli enzimi che scindono le proteine, sono determinate molecole proteiche a collegarsi al centro attivo per poi scindersi appunto in un determinato punto. Una volte che il substrato si lega all’enzima, si parla di un complesso enzima-substrato. Ogni enzima è specifico per un substrato. Spesso si creano delle cascate di enzimi, che permettono di effettuare un controllo multiplo del decorso complessivo della reazione. Inoltre, se necessario, essi possono sempre interrompere la reazione in corso e permettono di risparmiare energia.

Gli enzimi garantiscono un equilibrio specifico tra substrato e il prodotto finale della reazione chimica.

Gli enzimi sono in grado di operare solo fino ad un determinato tasso di trasformazione (saturazione del substrato). Se si aumenta l’entità del substrato oltre tale punto, la trasformazione può continuare solo aggiungendo altri enzimi.

Gli enzimi in medicina e nella tecnologia
Le caratteristiche intrinseche degli enzimi facilitano la nostra vita. Ad esempio, lipasi e proteasi contenute nei detersivi permettono di eliminare le macchie di grasso dagli indumenti con cicli di lavaggio già a temperature ridotte.

Anche nel settore medico gli enzimi ricoprono un ruolo importante. Sono utilizzati, ad esempio, per la diagnostica di laboratorio e rappresentano uno strumento indispensabile nell’ingegneria genetica, permettendo di dividere, congiungere, formare o scindere le informazioni genetiche.

Le combinazioni di diversi enzimi somministrati oralmente modulano le naturali reazioni dell’organismo, riducendo quindi rapidamente i processi infiammatori e i loro sintomi. Inoltre, gli enzimi migliorano il flusso ematico e regolano il sistema immunitario, in quanto anche la risposta immunitaria agli agenti patogeni è un processo complesso controllato da numerosi enzimi. I preparati a base di enzimi possono quindi essere un valido supporto contro numerose affezioni. In particolare, la Terapia Enzimatica Sistemica può velocizzare il processo di guarigione e di convalescenza soprattutto in persone di per sé deboli o affette da svariate malattie.

Gli enzimi sono, per così dire, i poliziotti dell’organismo, che regolano tutte le reazioni biochimiche.

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Gli enzimi sono utilizzati per numerose applicazioni. Gli enzimi, ad esempio, aiutano l’organismo in numerose situazioni di stress, come infiammazioni acute o croniche, problemi di vene varicose o in caso di infiammazioni dopo radioterapia.

La somministrazione di enzimi fornisce un valido supporto agli enzimi endogeni del corpo. L’assenza di effetti collaterali costituisce uno dei vantaggi principali. Questa misura preventiva aiuta quindi a rafforzare il sistema immunitario del paziente.

Chi dovrebbe assumere gli enzimi solo sotto controllo medico?
Pazienti con disturbi della coagulazione ematica o che assumono farmaci che inibiscono la coagulazione ematica
Pazienti con seri disturbi a carico di fegato e/o reni.

Gli enzimi si sono dimostrati utili anche per i pazienti oncologici, in particolare nel trattamento dell’infiammazione dopo il trattamento radioterapico, probabilmente perché supportano il sistema immunitario.

Gli enzimi attivano il sistema immunitario dell’organismo, modulando le risposte biologiche. Grazie all’aiuto degli enzimi, il sistema immunitario può migliorare la propria funzione di organo, di “medico interno” e riconoscere ed eliminare gli agenti nocivi, evitando infiammazioni croniche, dannose per l’organismo. Non appena l’attacco è vinto, gli enzimi regolano le reazioni, riportandole al loro fisiologico funzionamento.

Gli enzimi favoriscono l’equilibrio del sistema immunitario, evitando che attacchi il proprio organismo.
(Fonte: www.wobenzym.it)

ENZIMI VEGETALI

Il ruolo principale degli enzimi è di supportare la digestione e sono quindi elementi indispensabili per la salute, se, infatti, mangiamo una dieta sana, ma non abbiamo gli enzimi necessari per digerire, non saremo in grado di assorbire tutte le sostanze nutritive del cibo che consumiamo.

Gli enzimi vegetali e quelli digestivi hanno una funzione simile ma diversa: gli enzimi vegetali iniziano la digestione nello stomaco e cominciano ad agire almeno un’ora prima che il nostro corpo cominci il suo lavoro di digestione.

Quando mangiamo, attraverso la masticazione, rompiamo la membrana cellulare e in questo modo gli enzimi presenti nel cibo vengo liberati e cominciano a digerire quello che abbiamo ingerito.

Esistono 4 gruppi di enzimi vegetali che si trovano in cibi di origine vegetale:

Proteasi – rompono i legami delle proteine formando catene di aminoacidi più corte
Amilasi – riducono i polisaccaridi in disaccaridi – lattosio, maltosio e saccarosio
Lipasi – scindono i legami dei trigliceridi trasformandoli in acidi grassi individuali e glicerolo
Cellulasi – responsabili per la digestione di specifici carboidrati quali la cellulosa

Gli enzimi vegetali allo stato naturale si trovano in tutti gli alimenti di origine vegetale non cotti o trattati. Esistono inoltre appositi integratori alimentari in genere a base di ananas, papaia, kiwi, ecc. che possono essere assunti per aiutare la digestione. Enzimi derivati dai funghi sono tra i più stabili e in grado di non essere degradati nello stomaco, oltre ad avere un ampio spettro d’azione.

A differenza degli integratori di vitamine e minerali, gli enzimi vegetali non comportano un rischio di sovradosaggio e non sono associati a sintomi di tossicità e quindi tendono a essere tra gli integratori più sicuri, tuttavia, onde evitare potenziali problemi soprattutto nel caso d’interazioni con altri integratori o medicinali, è sempre opportuno consultare un esperto.

Approfondimento: Perché serve rafforzare l‘attività enzimatica quale fattore di benessere

 

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A base di enzimi ed estratti secchi di piante officinali
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HAPPZIM – enzimi digestivi è un integratore alimentare indicato per facilitare la digestione dei cibi e supportare l’organismo in caso di dispepsia, difficoltà digestivee gonfiore addominale.La dispepsia si manifesta principalmente con sintomi quali reflusso gastrico, acidità, pesantezza post-prandiale, meteorismo e disbiosi intestinale, alitosi.

Indicazioni d’uso
Si consiglia l’assunzione di 1 o 2 capsule al giorno, in concomitanza dei pasti principali,con un bicchiere d’acqua.

Interazioni o effetti collaterali
Alle dosi prescritte, non sono note interazioni o effetti collaterali connessi all’utilizzo del prodotto; evitare in caso di accertata ipersensibilità a uno o più ingredienti del prodotto. Prestare cautela in caso di assunzione di anticoagulanti orali, FANS, farmaci fotosensibilizzanti. Per la presenza di Zenzero è sconsigliato in gravidanza.

L’utilizzo degli enzimi per facilitare la digestione quotidiana degli alimenti risale alla prima metà del 20° secolo ed è stato originariamente dedotto dalla loro presenza onnipresente nei cibi crudi. La trasformazione dei prodotti alimentari (come la raffinazione e la cottura) inattiva queste proteine e rende i nutrienti meno sensibili alla scomposizione nel tratto gastrointestinale da parte dell’insieme degli enzimi digestivi del corpo.

Diverse condizioni possono portare o sono associate alla disfunzione enzimatica: predisposizione genetica, esercizio fisico eccessivo, invecchiamento, esposizione a sostanze d’abuso e altri xenobiotici o una loro combinazione. Una corretta digestione enzimatica è fondamentale per una salute ottimale e lo squilibrio in questo sistema spesso porta a dolori addominali, gonfiore, diarrea, costipazione, nausea, variazioni del peso corporeo, bruciore di stomaco e reflusso.

Questo ingrediente è una miscela specifica di enzimi purificati, estratti e concentrati da substrati fermentati utilizzando colture non patogene di fungo Aspergyllus. Gli enzimi assunti in concomitanza dei pasti alleggeriscono il carico dell’apparato digerente e delle funzioni correlate rendendo non solo la digestione meno lenta e laboriosa, ma proteggendo tutta la funzionalità dell’apparato gastrointestinale permettendo una migliore assimilazione degli elementi nutritivi assunti con la dieta.

Proprietà salutistiche degli ingredienti DEL PRODOTTO HAPPZIM

DEPURAZIONE E DRENAGGIO

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Integratore alimentare a base di bromelina ed è arricchita con estratto secco di polpa e succo d’ananas. È caratterizzata dall’alto dosaggio di principio attivo, dall’elevata titolazione certificata in 2-500 GDU/g, dalla praticità di consumo e dal buon sapore di ananas.

La bromelina è un enzima proteolitico naturalmente presente nel gambo dell’ananas.

L’estratto di gambo di ananas, ricco di bromelina, è, inoltre, in grado di aiutare molte funzioni dell’organismo: funzione digestiva, drenaggio dei liquidi corporei, contrasto degli inestetismi della cellulite, funzionalità del microcircolo.

Modalità d’uso
Trattamento d’urto: assumere 1 compressa fino a 3 volte al giorno (ogni 8 ore), lontano dai pasti.
Mantenimento: assumere 1 compressa, 1 o 2 volte al giorno, lontano dai pasti.
Per favorire la digestione: assumere 1 compressa dopo i pasti.Le compresse possono essere masticate o lasciate sciogliere direttamente in bocca.

Il primo integratore di Bromelina in compresse masticabili o da sciogliere in bocca, con efficacia proteolitica certificata. Buonissima. Adatta a tutti, senza zuccheri, senza lattosio, senza glutine e vegan.

Ingredienti:Bromelina [da Ananas comosus (L.) Merr. stipite] std. 2.500 GDU/g; agenti di carica: sorbitolo, cellulosa microcristallina; aroma naturale; agente antiagglomerante: biossido di silicio; ananas [Ananas comosus (L.) Merr. fructus] polpa e succo disidratati; agente antiagglomerante: sali di magnesio degli acidi grassi; regolatore di acidità: acido citrico; agente stabilizzante: mono e digliceridi degli acidi grassi; edulcorante: sucralosio.

Caratteristiche nutrizionali

Valori mediper 1 compressaper 3 compresse
Bromelina 2.500 GDU/g500 mg1.500 mg
Ananas polpa e succo disidratati30 mg90 mg

 

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La Bromelina è un insieme di enzini estratti dalla polpa ma sopprattutto dal gambo dell’ananas che sono dotati di attività proteolitica. Il gambo dell’ananas viene tradizionalmente usato nel trattamento della cellulite. La bromelina infatti, può essere di aiuto nella prevenzione e nella cura della cellulite, stimolando la diurisi, ripristinando il trofismo cellulare e normalizzando la struttura stessa del tessuto cutaneo e sottocutaneo.

La bromelina è diffusamente usata per migliorare la digestione, consigliata in soggetti in sovrappeso o obesi in cui la causa dell’aumento corporeo sia da attribuire alla ritenzione idrica. La bromelina può essere utile anche nei disturbi legati al sistema circolatorio, in caso di patologie infiammatorie come cellulite e vene varicose, artriti reumatoidi e patologie su base ossidativa.

Spruzzare o applicare direttamente sotto la lingue o sulle parti interessate, 10/15 spruzzi anche più volte al giorno.

FloraZymFloraZym® Supporto probiotico ed enzimatico

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Ottimale ed efficace sia come supporto gastrointestinale ad ampio spettro sia nel mantenimento successivo a programmi basati su prodotti piu’ specifici (quali NutriFlor®, NutriZym®). 

FloraZym® contiene quantita’ elevate del superceppo Acidophilus DDS-1, di un potente ceppo di Bifidobacterium bifidum, nonche’ uno spettro completo di enzimi digestivi naturali e altamente attivi.

Composizione:EnzyMax® (Maltodestrine fermentate), L. Acidophilus Dr. Shahani’s DDS-1 su maltodestrina, Bifidobacterium Bifidum su maltodestrina, Helianthus tuberosus farina del tubero, gomma d’Acacia, L. Bulgaricus DDS-14 su maltdoestrina, Magnesio stearato vegetale.

Modalità D’uso:3 capsule al giorno, al mattino ed ai pasti.

Consigliatonel mantenimento, nel lungo periodo, dell’attivita’ digestiva e probiotica. In tutti i casi di flora intestinale ed attivita’ enzimatica ridotta o compromessa. Come sostegno probiotico ed enzimatico durante e dopo la terapia antibiotica. Nelle allergie ed intolleranze alimentari, dispepsie e flatulenza.

Avvertenze: non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Si consiglia di conservare il prodotto in frigorifero.

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NutriZym® I Super Enzimi! 

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Benessere digestivo ed assimilativo quotidiano!

NutriZym® e’ un integratore alimentare a base di enzimi prodotti facendo fermentare le maltodestrine da specifici funghi del genere Aspergyllus, che sono in grado di produrre un’ampio spettro di enzimi del tutto simili a quelli prodotti dal pancreas umano: amilasi, proteasi, lattasi, lipasi, endo-fitasi e maltasi acida, per la ripartizione finale del maltosio, uno dei principali disaccaridi prodotti dalla digestione dell’amido. NutriZym® contiene anche l’enzima Alfa-Galattosidasi, in grado di aumentare la funzione digestiva in rapporto ai latticini e ai legumi, favorendo la riduzione di gas e una pancia sgonfia.

NutriZym® e’ arricchito da specifiche erbe epatiche (Cardo mariano, Tarassaco), utili per stimolare la produzione di sali biliari e depurare il fegato; e contiene anche l’estratto Klamin® da alga Klamath, utile non solo come prebiotico, ma anche come potente digestivo, grazie alla sua dotazione di feniletilammina. Si e` visto infatti che una delle aree in cui esiste il maggior numero di recettori della feniletilammina e` il piloro, e quando la PEA si attacca a tali recettori, aumenta la produzione di gastrina, che a sua volta induce maggior produzione di acido cloridrico e di enzimi pancreatici.

In totale una miscela di enzimi digestivi ad ampia spettro ed elevata concentrazione, in grado di svolgere una significativa pre-digestione degli alimenti nella porzione cardiaca dello stomaco (dove il cibo resta per quasi 40 minuti apparentemente senza nessuna immissione di acidi, sali o enzimi). Gli enzimi prodotti dai funghi sono particolarmente efficaci, non solo perchè sono massimamente attivi alle temperature tipiche dell’organismo umano, ma perchè gli acidi dello stomaco non li distruggono, ne sospendono solo l’azione, ed essi riprendono ad operare assieme agli enzimi pancreatici nel duodeno.

Questo genera una serie di effetti ad ampio raggio:

– la miglior digestione degli alimenti, e in particolare delle proteine, il che previene la formazione di quelle macromolecole indigeste che, una volta giunte nell’intestino, causano la compromissione della membrana intestinale, contribuendo allo sviluppo di quel causa patologica sistemica definita “leaky gut”, la condizione di continua generazione di antigeni in circolo, e di conseguenti Complessi Immunitari Circolanti, che sta alla base dell’attuale esplosione delle patologie autoimmuni.

– la riduzione del fenomeno della leucocitosi digestiva: si e` visto che l’introduzione di alimenti poco digeriti o non digeriti nello stomaco, oltre ad una iper-attivazione del pancreas, genera una iper-produzione immunitaria. Questo induce effetti sia acuti che cronici: ogni pasto, generando alterazione immunitaria, ci rende più soggetti a sviluppare raffreddori o disturbi respiratori; nel medio-lungo periodo, se il pancreas e` stressato da troppo impegno nella fase digestiva, diventera` cronicamente sara` meno efficiente nella sua attivita` immunitaria, con importanti conseguenze patologiche generali.

Ecco perchè mantenere una digestione adeguata, attraverso l’uso di NutriZym®, non e` solo importante per ridurre i fastidi immediati della cattiva digestione (flatulenza, acidita`, etc.), ma e` essenziale per mantenere in ordine sia il tratto gastrointestinale sia il sistema immunitario, le due fondamentali radici della nostra salute.

Composizione: EnzyBest® (enzimi da maltodestrine fermentate), Cardo mariano (Silybum marianum L. Gaertn) frutti e.s. (80% silimarina, 30% silibina e isosilibina), Tarassaco (Taraxacum officinale D.C. Web.) radice, microalghe Klamath RW® max (Aphanizomenon Flos Aquae), gomma d’Acacia, Alfa-Galattosidasi, Patata polvere.

Modalità D’uso: 1-2 capsule ad ogni pasto, per favorire la digestione. Aggiungere 1 capsula due volte al dì, lontano dai pasti, nel trattamento di intolleranze alimentari e sindromi allergiche.

Consigliato: miglioramento della disponibilità enzimatica e della corretta digestione e assimilazione di carboidrati, grassi e proteine. Riduzione dei bruciori post-prandiali. Miglioramento della funzionalità epatica e dell’eliminazione delle scorie. Abbattimento dei substrati di fermentazione. Riduzione meteorismo, distensione addominale, alitosi, affaticamento cardiocircolatorio, scorie organiche che inducono debolezza e cali psico-fisici, stipsi, colite e infiammazioni. Miglioramento della disponibilità energetica. Intestino più regolare e riduzione delle infezioni.

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NutriZym 30 compresse masticabiliNutriZym® 30 compresse masticabili
Prezzo: € 15.00

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NutriZym® è un integratore alimentare a base dei complessi enzimatici Proteasi, Maltasi, Lipasi, Amilasi, alfa-Galattosidasi, Peptidasi DPP IV e Lattasi. Gli estratti di Finocchio, Melissa e Bamboo contribuiscono al supporto della funzione digestiva e favoriscono l’eliminazione dei gas intestinali.

Nuova formula con edulcoranti di origine naturale.

INGREDIENTI: Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare M.) frutti e.s. (0,9-1,1% olio essenziale), Melissa officinalis L. foglie e.s. (12% derivati idrossicinnamici totali espressi come acido rosmarinico), Protexil® SP750 complesso enzimatico da substrati vegetali fermentati con Aspergillus oryzae (Proteasi), edulcorante: Eritritolo; Maltasi acida complesso enzimatico da substrati vegetali fermentati con Rhizopus oryzae, agente di carica: gomma d’Acacia; Lipaxil® complesso enzimatico da substrati vegetali fermentati con Rhizopus oryzae (Lipasi), Amilaxil® complesso enzimatico da substrati vegetali fermentati con Aspergillus oryzae (Amilasi), amido di Mais pregelatinizzato, Alfa-galattosidasi, Peptidasi DPP IV complesso enzimatico da substrati vegetali fermentati con Aspergillus oryzae (Peptidasi), Bamboo (Bambusa arundinacea) germogli e.s. (35% Silicio di origine naturale), antiagglomerante: Beenato di glicerolo; Lattasi (Beta-galattosidasi), Lithothamnion calcareum alga tallo, edulcoranti: Taumatina, Stevia.

MODALITÀ D’USO: assumere 1 compressa due o tre volte al dì, ai pasti.

AVVERTENZE: non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al disotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

CONSERVARE IN UN LUOGO FRESCO E ASCIUTTO. SENZA GLUTINE

Karl-Heinz Blank and Others, Diagnosi: „Finalmente sano!  Efficacia spettacolare degli enzimi fermentati a cascata, ‎ NaturaMedicatrix, 2013

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Il libro si compone di 128 pagine in cui fornisce informazioni sulla necessità di enzimi per il corretto funzionamento del corpo umano nella prima parte, e poi fornisce una serie di testimonianze sugli effetti benefici in uso esterno ed interno.

Il progresso dei nostri tempi comporta l‘insorgere di numerose malattie che, nonostante la nostra medicina avanzata, non siamo in grado di affrontare. Tra queste rientrano le tipiche „malattie dell‘era moderna“ come la perdita di vitalità, l‘insonnia, il sovrappeso, le allergie, fino ad arrivare alle più gravi patologie croniche quali diabete, patologie cardiocircolatorie, disturbi gastrointestinali e tutte le malattie autoimmuni.

La causa principale, a prescindere da un disorientamento spirituale spesso diffuso, è rappresentata dalla carenza di sistemi enzimatici endogeni e dai conseguenti disturbi nel naturale sistema di regolazione dell‘organismo.

In questo libro, medici, naturopati e veterinari descrivono i sensazionali successi terapeutici ottenuti con enzimi scomposti in forma liquida come terapia per l‘intero sistema.

L‘utilizzo interno ed esterno di enzimi permette sia agli essere umani che agli animali di riportare il sistema enzimatico endogeno a uno stato ottimale nel più breve tempo possibile. Anche i dentisti riportano la scomparsa di dolori ed un‘efficacia accelerata della terapia. Nel settore cosmetico e della cura dei piedi gli enzimi scomposti vengono già considerati un segreto di bellezza.

Il brevetto del procedimento di produzione degli enzimi scomposti – la fermentazione a cascata – è registrato presso l‘ufficio brevetti europeo con il numero 1153549.

Libro di 128 pagine sugli straordinari benefici della fermentazione a cascata con i Regolatori e contenente diverse dozzine di casi reali che hanno sperimentato, con tutti i tipi di affetti, ottimi risultati.

Questo meraviglioso libro spiega i principi di azione del Dr. Niedermaier Pro Bio e la fermentazione a cascata. Segue quindi un elenco di tutti gli esperimenti dei terapeuti tedeschi attraverso casi clinici, resoconti dettagliati dell’esperienza accompagnati dalle loro istruzioni e dal loro dosaggio per poterli riprodurre facilmente.

L’IMPORTANZA DEGLI ENZIMI

“Agli enzimi, catalizzatori di natura proteica dotati di alta specificità, si deve l’ordinato svolgersi di quella miriade di reazioni che hanno luogo incessantemente nella materia vivente e che nel complesso costituiscono il metabolismo. Senza di essi la maggior parte delle reazioni sarebbe estremamente lenta e, per accelerarle, occorrerebbero mezzi chimici o fisici, troppo energici per le delicate strutture cellulari.

L’attività degli enzimi assolve quindi una funzione essenziale per la realizzazione del complesso biochimismo cellulare. Le malattie degenerative croniche sono imputabili a una grave carenza enzimatica.

Quando si mangiano alimenti cotti, gli enzimi deputati a digerirli vengono prodotti da altri organi o tramite un costante drenaggio degli stessi dal sistema immunitario; quando tutto questo si verifica nell’arco di un’intera esistenza, gli organi deperiscono e vengono sopraffatti dalla malattia. Il pancreas umano è due o tre volte più pesante e grande rispetto a quello degli altri mammiferi, attribuendo la causa di tale caratteristica al consumo di una eccessiva quantità di alimenti cotti, che costringe la ghiandola a un’iper produzione enzimatica con conseguente ipertrofia. Con il passare del tempo il nostro organismo non produce più la stessa quantità di enzimi di quando eravamo bambini o giovani.

Non si è necessariamente quello che si mangia, bensì quello che si riesce a digerire, un miglior processo digestivo, coadiuvato da enzimi di derivazione vegetale, dovrebbe costituire il punto di partenza di qualsiasi programma di tutela della salute; quando l’organismo riesce ad ottenere quello di cui necessita e nel momento in cui ne ha bisogno esso produce meraviglie.

A tutt’oggi nessuno è riuscito a creare un enzima partendo da materiale sintetico, gli enzimi si possono creare esclusivamente partendo da materiale organico vivente. Il problema è che i preparati enzimatici tradizionali hanno una limitata efficacia.

Le formulazioni in pastiglie, infatti, a causa del calore inerente alla lavorazione perdono almeno il 50% dell’attività enzimatica; gli enzimi derivati dalla frutta esotica (papaina e bromelina) forniscono un apporto di due o tre enzimi, che non coprono in alcun modo il fabbisogno enzimatico del nostro organismo, che si aggira intorno a 10.000 enzimi giornalieri e da ultimo non dimentichiamo che gli enzimi sono macromolecole proteiche che nella loro forma non scomposta vengono assimilati dall’organismo solo in bassa percentuale.

La domanda è: come procurarsi al giorno d’oggi una gran quantità di enzimi funzionanti endogeni? Il Dr. Hans Niedermaier, farmacista e chimico alimentare, nel 1970 si è posto questa domanda e dopo 30 anni di ricerche ha scoperto il processo di fermentazione a cascata.

Partendo da frutta, noci e verdure biologiche sminuzzate si effettuano varie fermentazioni successive tramite l’aggiunta dei microrganismi per ottenere una scomposizione di tutti gli elementi efficaci con notevole aumento dell’energia vibratoria e trasformare gli enzimi molecolarmente grandi in subunità enzimatiche costituite da piccole catene peptidiche di informazione terapeutica potenziata, che hanno la possibilità attraverso i villi intestinali di raggiungere il circolo sanguigno e venire in gran parte assorbiti anche già tramite la mucosa orale.

Il prodotto finale è privo di zucchero, alcol e, conservanti, privo di microrganismi viventi: è un meraviglioso elisir di aminoacidi, flavonoidi, polifenoli, carotenoidi, vitamine, minerali che garantisce un potenziale antiossidante elevatissimo. Con la somministrazione degli enzimi scomposti si mira a restituire all’organismo il suo equilibrio (omeostasi), ostacolando così disfunzioni metaboliche, iperacidità, invecchiamento di articolazioni o tessuti e ossidazioni incontrollate, responsabili dei sintomi acuti o cronici di molte malattie.” (Dott.ssa Claudia Campagnoli).

 

“La trasformazione dell’energia è la primaria funzione degli esseri viventi”
(P. Ferorelli)

CITOZEATEC è una Azienda nata nel 2006, forte di una pluridecennale esperienza enzimologica, che utilizza le più avanzate Biotecnologie Industriali a Conversioni Enzimatiche sequenziali per produrre i propri Integratori Alimentari che vengono definiti Biodinamici grazie alla loro capacità di favorire i metabolismi bio-energetici intracellulari (Ciclo di Krebs, Glicolisi, Gluconeogenesi, Ciclo dell’Urea, ecc.) che sono fondamentali per tutti gli altri metabolismi della cellula.

L’esperienza di oltre trent’anni di lavoro del Responsabile della Ricerca & Sviluppo nel campo delle biotecnologie delle conversioni enzimatiche in sequenza, costituisce il know-how alla base delle ricerche che hanno portato ad identificare gli enzimi e sviluppare sia le sequenze enzimatiche che le particolari condizioni di reazione, che “copiando” le medesime sequenze biologiche della cellula umana hanno permesso di “costruire” i substrati che gli enzimi cellulari sono in grado di riconoscere ed utilizzare per liberarsi di eventuali antagonisti presenti nei loro siti attivi ed essere nuovamente disponibili per le sintesi metaboliche enzimatiche necessarie alla cellula.

Le ricerche di base, condotte in molte Università nazionali ed estere, fra cui l’Università di Tor Vergata (Roma), mettono in evidenza una serie di dati che confermano la particolare predisposizione degli Integratori Biodinamici di “entrare in comunicazione biochimica” con i metabolismi intra-cellulari. Tutto questo rende realistica la possibilità di favorire una efficace regolazione dell’omeostasi (dinamica) dell’organismo in situazioni metaboliche più o meno compromesse, o in momenti di maggior richiesta metabolica energetica.

Il moto perpetuo degli enzimi: la visione biodinamica

Antichi sogni alchemici e secoli di tentativi di produrre una macchina che produca energia in contraddizione con i princìpi della Termodinamica si sciolgono come neve al sole davanti all’evidenza della Vita, dove lo stato “metastabile” dei costituenti cellulari è condizione essenziale per il mantenimento della vita stessa. Il “moto perpetuo” esiste già in natura, ed è sostenuto dagli enzimi, gli infaticabili “operai” che catalizzano tutte le reazioni biologiche dei viventi.

Ciò nonostante esiste un vuoto nelle conoscenze e una profonda lacuna nell’insegnamento, tali che l’attenzione medica agli enzimi è stata pressoché unicamente rivolta all’aspetto diagnostico (enzimi epatici, ad esempio, il cui innalzamento ha significato patognomonico) mentre ben diverso sarà l’atteggiamento dopo i successi clinici che la Terapia Complementare Enzimatica, fondata sui princìpi della Enzimologia biodinamica, sta evidenziando in progressione esponenziale.

Gli enzimi sono macromolecole proteiche in cui la struttura conformazionale è depositaria di “memorie”, interattive con i substrati specifici, gli Enzimologi “classici” consideravano il sito attivo dell’ enzima come una struttura rigida e l’adattamento di un substrato nel sito attivo più o meno come quello di una chiave nella serratura (analogia suggerita per la prima volta nel 1894 dal biochimico tedesco Emil Fischer).

Questo modello a “chiave e serratura”, rendeva conto della specificità enzimatica ma non contribuiva a comprendere la vera natura dell’evento catalitico. Una visione più utile dell’ interazione enzima–substrato deriva dal modello dell’adattamento indotto (moto perpetuo enzimatico o biodinamico). Questo modello presuppone che il legame iniziale della molecola di substrato al sito attivo distorca sia l’enzima che il substrato, stabilizzando la molecola di quest’ultimo nel suo stato di transizione e rendendo in tal modo il legame più suscettibile all’attacco catalitico.

La distorsione dell’ enzima implica un cambiamento conformazionale della molecola di enzima e pertanto della stessa configurazione del sito attivo. Questo cambiamento posiziona gli opportuni gruppi chimici della macromolecola enzimatica in modo ottimale per la reazione catalitica in cui sono coinvolti, aumentando la probabilità della reazione.

In modo più specifico, il cambiamento conformazionale, porta nel sito attivo le catene laterali degli amminoacidi che sono essenziali per il processo catalitico ma che non si trovano nelle immediate vicinanze del sito attivo nella conformazione non indotta: nel caso della carbossipeptidasi A, per esempio, il legame del substrato porta tre residui amminoacidici critici, una arginina, un glutammato e una tirosina, nel sito attivo. La dimostrazione che questi cambiamenti conformazionali avvengono dopo il legame del substrato è venuta da studi di diffrazione ai raggi x (Vittorio Luzzati, cristallografo esperto di raggi X, Rosalind Elsie Franklin, Linus Pauling ) su proteine cristallizzate.

La cristallografia ai raggi x viene utilizzata per determinare la forma di una molecola di enzima con e senza substrato legato al sito attivo. Gli enzimi quindi, in condizioni favorevoli, possono elaborare i substrati per le cellule (specie-specifici) in moto perpetuo e sequenziale: da qui la grande svolta della Enzimologia biodinamica.

La rivoluzione copernicana della Terapia complementare enzimatica

Concetti difficili? No, semplicemente un altro piano di pensiero: così come nell’universo la Geometria euclidea lascia il posto ad altri modelli matematici, analogamente i princìpi della catalisi chimica (cioè del superamento di soglie di attivazione per reazioni termodinamicamente possibili) assumono una diversa “plasticità” nel mondo subcellulare degli enzimi.

Le strategie che ne derivano, in termini di Terapia Complementare Enzimatica (TCE), sono la rivoluzione copernicana della Medicina: agire secondo natura, “dialogando” con gli enzimi nel solo linguaggio ad essi comprensibile, quello dei substrati. Qualcuno ha definito la TCE come la prima “terapia intelligente” e non siamo lontano da vero visto che “intus ligere” significa “leggere dentro”: esattamente quanto accade dopo assunzione di preparati biodinamici che identificano immediatamente le situazioni conformazionali enzimatiche responsabili di disturbi e patologie.

I protocolli, che in numero crescente arricchiscono il bagaglio interventistico biodinamico, sono studiati in funzione delle presumibili carenze della funzionalità enzimatica e hanno mediamente (nelle patologie croniche) una durata di 130 giorni prima di eventuali aggiustamenti: patologie sviluppatesi in mesi ed anni non possono certamente regredire in qualche giorno.

Ne derivano due necessità: l’apertura mentale dei “curanti” a questa nuova visione “di terreno” e la consapevolezza dei “curati” che, unicamente assecondando la natura, si possono ottenere risultati, a volte eclatanti, come le recenti ricerche evidenziano, anche in Oncologia. E’ stato scritto che le malattie non esistono, sono solo espressione di una autodifesa: imparare a conoscerle nella nuova luce dell’Enzimologia biodinamica può e deve rappresentare la svolta. Sarò ben lieto di ospitare un contraddittorio.

La Terapia Complementare Enzimatica (TCE) con preparati biodinamici – a cura del prof. Stefano Lenzi medico degli ambulatori della Corte Costituzionale

Gli enzimi sono molecole di natura proteica, essenziali per la vita, che “catalizzano” (cioè rendono possibili) tutte le reazioni biochimiche che avvengono nella cellula, assumendo di fatto il ruolo di unita` funzionale del metabolismo. Organizzati in sequenze, catalizzano le numerose reazioni attraverso le quali le sostanze nutrienti sono degradate, estraendone energia e piccoli precursori che sono a loro volta utilizzati per la sintesi di molecole indispensabili a tutte le funzioni vitali.

Un esempio interessante è la digestione della carne, composta essenzialmente da proteine, da parte del nostro apparato gastrointestinale: la carne ingerita è scissa nei vari componenti dagli enzimi secreti dallo stomaco e dall’intestino in solo un paio d’ore; si consideri, come confronto, che per ottenere chimicamente la stessa degradazione, occorrerebbe far bollire la carne per una notte in acido cloridrico concentrato.

Un enzima facilita la reazione a cui è deputato attraverso l’interazione tra “substrati” (le molecole che partecipano alla reazione) e il proprio “sito attivo”, cioè la parte della proteina enzimatica in cui avvengono le reazioni, formando un complesso; a reazione avvenuta il prodotto nale viene rimosso dall’enzima, che torna pronto per dare inizio ad una nuova reazione. Questi complessi meccanismi sono caratterizzati da altissima “specificità”, che coincide di fatto con una perfetta aderenza conformazionale fra substrato e sito attivo, una specificità talmente elevata da controllare ogni processo vitale, nelle cellule vegetali come in quelle animali, in modo preciso e selettivo. Ernst Gu¨nter in “Lebendige Nahrung” definisce gli enzimi “sostanze speciali, che contengono la scintilla della vita, controllando i processi biochimici di singoli organi negli esseri umani, animali e piante, in modo cosi preciso, da sembrare dotati d’intelligenza”. Questa “intelligenza” comporta “memoria”, in senso sterico, conformazionale: solo substrati in grado di essere riconosciuti da tale memoria possono dare luogo a reazioni fisiologiche ………..>>>

(Fonte: http://www.pasqualeferorelli.it)

Alterazioni molecolari e strutturali della cellula (Pasquale Ferorelli, R&D Citozeatec)

Virtualmente tutte le forme di danno d’organo cominciano con alterazioni molecolari o strutturali all’interno della cellula; tuttavia cellule di diverso tipo nei tessuti interagiscono continuamente le une con le altre, e un complesso sistema di matrice extracellulare e` necessario per l’integrita` degli organi.

La cellula normale e` limitata ad un ambito piuttosto ristretto di strutture e funzioni dei programmi genetici che regolano il suo metabolismo, il suo differenziamento e la sua specializzazione, dai rapporti con le cellule vicine, oltre che alla disponibilita` dei substrati metabolici.

Adattamento, danno reversibile e morte possono essere considerate fasi di un progressivo deterioramento della normale funzione e struttura cellulare […]

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Quando un danno genetico si affaccia, soprattutto a livello cellulare, si hanno delle trasformazioni che possono cambiare l’insieme delle sequenze ammino­acidiche e questi cambiamenti di solito hanno dei nomi e degli effetti spiacevoli: invecchiamento accelerato, insorgenza di condizioni che riducono le risposte immunitarie e vari altri fenomeni ascrivibili ad alcune classi di alterazioni.

Poiché ogni anomalia è la conseguenza di una caduta di energia in quel particolare settore, occorre intervenire fino a ridosso dei cromosomi mettendo a disposizione tutta una serie di amminoacidi e di precursori enzimatici che danno una spinta alla riattivazione e a quelle distonie biologiche casuali o ereditarie.

Nello stesso modo, quando una proteina di trasporto transmembrana perde la sua capacità di trasporto, occorre mettere a disposizione un patrimonio energetico e proteico che faciliti il riconoscimento dei peptidi prodotti dalla digestione di proteine estranee.

È necessario pertanto, per correggere un’anomalia, potenziare notevolmente le capacità di naturale riparazione o di modifica di una cellula da parte del sistema (lisosomi, macrofagi, istoni, ecc.). Solo così le necrosi, fibre di cellule ecc. potranno essere metabolizzate e recuperate nei suoi amminoacidi.
È lecito anche affermare che, in luogo di farmaci sintetici, occorrerebbe disporre di una combinazione di proteine in grado di interagire nei processi duplicativi delle cellule. Le cellule dovrebbero possedere una gamma di apo e co-enzimi in grado di modulare, partecipando in forma diretta, la sintesi delle proteine promosse sia nella replicazione del DNA sia nelle eventuali fasi di correzione degli errori di trascrizione.

Citozym detossifica, fornisce la giusta rotazione alla catena dei nutrienti e amminoacidi, codifica le proteine per il ripiegamento delle immunoglobuline e media i processi di riconoscimento cellula-cellula.

Citozym grazie alla sua memoria fornisce, inoltre, un patrimonio biochimico necessario alle proteine di controllo delle proteine di adesione non allontanate, per difetti al gruppo e-amminico dei residui di lisina, che non sono in grado di reagire con la proteina ubiquitina.

Citozym, come già detto in precedenza, è stato conformazionato dalla sequenza di enzimi simili a quelli presenti nei cicli metabolici delle cellule naturali (eucariote). Nell’evento catalitico gli enzimi hanno infatti donato al Citozym e a tutti i prodotti della linea Citozeatec l’informazione biologica delle proteine, dette enzimi. Citozym, quindi, è una sostanza energetica (esoergonica) munita di informazione a cascata degli enzimi impiegati nelle conversioni catalitiche.

La qualità del prodotto è determinata sia dai tempi di permanenza a contatto con l’enzima, sia dal numero di popolazione di enzimi immessi nei reattori biologici, differenti in ogni reattore, così da ottenere le giuste memorie ed essere riconosciuto dagli enzimi della cellula a pari dinamismo.

Una facile riprova che Citozym e tuttti i prodotti della sua specie sono ricchi di questa memoria specifica delle cellule si ha spalmando un po’ di prodotto sulle mani; con grande sorpresa si scopre l’aumento del sistema emodinamico (proteine, linfa, sangue ecc.).

Questo permette a Citozym di far collidere immediatamente le eventuali tossine in circolazione, opsonizzare i corpi estranei compresi gli antigeni e trasportarli verso i siti di eliminazione.

Le proprietà peculiari di Citozym sono altresì quelle di stimolare le difese immunitarie, attivando i meccanismi di eliminazione attraverso gli enzimi lisosomi, perossisomi, macrofagi ecc.

Per tale motivo durante l’assunzione del prodotto potrebbe verificarsi un aumento del meteorismo dovuto alla conversione delle tossine in stato gassoso ed acqua. In alcuni casi si può assistere a scariche diarroiche (senza per questo provocare disidratazione dei tessuti) che scompaiono dopo alcuni giorni con l’abbassamento della quantità delle tossine.


citozym 500mlCITOZYM 500 ml
integratore alimentare a base di nutrienti e amminoacidi, ad azione detossificante.
Prezzo: € 55,00

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Citozym Sciroppo è un integratore alimentare biodinamico ad azione energetica, composto da:
– fruttosio 11 g
– acido ascorbico 500 mg
– acido citrico 120 mg
– acido folico 3.3 mg
– acido pantotenico 56 mg
– polisaccaridi 8.59 g
– enzimi vegetali estratti dal fungo Aspergyllus ..>> approfondimento

Il prodotto è utilizzato come coadiuvante per garantire un metabolismo efficiente, il che significa non solo potenziare le difese immunitarie, ma anche contribuire alla prevenzione di patologie gravi o particolari.

A cosa serve citozym
Citozym Sciroppo è un integratore che ha il potere di disintossicare e stimolare le difese immunitarie del nostro organismo, attivando i meccanismi di eliminazione tramite enzimi, lisosomi, macrofagi, perossisomi ed altri elementi. L’assunzione del prodotto può infatti provocare all’inizio della terapia, un aumento di meteorismo, dovuto proprio alla conversione delle tossine allo stato gassoso e in acqua. A volte può anche accadere che un danno genetico a livello cellulare inneschi un cambiamento nell’insieme delle sequenze amminoacidiche, il che si traduce in problemi come l’invecchiamento accelerato o condizioni fisiologiche con risposte immunitarie ridotte. In questi casi Citozym interviene favorendo la regolazione dei metabolismi energetici, il controllo dello stress ossidativo e l’eliminazione di tossine e corpi estranei (inclusi gli antigeni).

Citozym, integratore naturale biodinamico
Lo sciroppo Citozym è essenzialmente composto da prodotti agricoli non transgenici, coltivati su terreni controllati e riconosciuti come biochimicamente sani.

Questo è molto importante soprattutto perché gli enzimi escludono dal loro processo di lavorazione tutte quelle sostanze che sono modificate geneticamente. L’integratore è un perfetto mix di ingredienti che riescono ad interagire nei processi duplicativi delle cellule e a modulare nelle fasi di replicazione del DNA e di correzione degli errori di trascrizione.

Come assumere il Citozym
L’integratore può essere assunto indistintamente da qualunque persona, a qualunque età. Si suggerisce di assumere un cucchiaio al giorno ca. 7 ml (pari a 9 gr.) diluito in acqua. Per dosaggi diversi consultare sempre il proprio medico di fiducia.

Citozym controindicazioni ed effetti collaterali
Non sono stati segnalati particolari effetti collaterali, se non un aumento del meteorismo ed eventuali scariche diarroiche.

L’insorgere di queste ultime potrebbe presentarsi soprattutto nei primi giorni di assunzione del prodotto, ma generalmente tendono a scomparire in poco tempo, in corrispondenza della diminuzione di tossine.

In ogni caso, non è conveniente sospendere l’assunzione di Citozym in questo caso, ma si consiglia piuttosto di ridurne il dosaggio a metà, associare dei fermenti tipo il Saccaromicetes Boulardi, per poi riprendere con la dose indicata non appena passato il problema.

Citozym non è un medicinale, non vanta proprietà terapeutiche, in caso di patologie va sempre richiesto il consiglio del proprio medico.

Citozym è un integratore naturale che è stato studiato all’Università di Tor Vergata di Roma con risultati positivi in molte patologie degenerative.

citexivirCitexivir 500 ml
Integratore biodinamico
Può favorire la regolazione del metabolismo epatico
Prezzo: € 60,00

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CITEXIVIR è un prodotto appartenente a una nuova generazione di integratori alimentari nutraceutici, definiti “biodinamici”, in grado di apportare alimenti funzionali ottenuti da conversioni enzimatiche specifiche e quindi “nutrire” direttamente e rapidamente le cellule con molecole ad elevato contenuto energetico ed informazionale, specifico per le attività enzimatiche endogene.

L’assoluta novità è proprio dovuta all’utilizzo di enzimi nel ciclo produttivo, che rispecchiano gli enzimi che partecipano ai metabolismi energetici delle cellule eucariote, agiscono sugli zuccheri che li compongono, sulle vitamine e sugli altri componenti, predisponendo la loro conformazione biochimica affinché possano essere immediatamente utilizzati dagli enzimi endogeni come substrati nutrizionali specifici.

È quindi possibile un miglioramento delle funzioni cellulari stesse, con il conseguente recupero dell’equilibrio termodinamico e l’ottimizzazione del metabolismo degli zuccheri e dei metabolismi correlati (Ciclo di Krebs, dell’urea, colesterolo, ecc.).

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Ergozym Plus 24 Stick Monodose 10 Ml
Prezzo: € 35,00

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E’ uno dei prodotti con attività complementare e sinergica dell’Integrazione Nutraceutica Biodinamica per un apporto energetico particolarmente efficace.

I substrati molecolari, ma soprattutto la presenza di numerosi coenzimi (Vitamine) contenuti nell’ Ergozym Plus sono utili per sostenere le attività enzimatiche cellulari, con particolare riferimento al metabolismo glucidico e mitocondriale (Glicolisi, Ciclo di Krebs e metabolismi correlati: ciclo dell’urea, beta-ossidazioni degli acidi grassi, gluconeogenesi, ecc.).

Composizione: Acqua, Maltosio, Polissacaridi, Maltotriosio, Inositolo, Destrosio, Mannitolo, Glucosamina, Istidina, Acido Piruvico, Metionina, Acido Tartarico, Biotina (Vitamina B8/H), Calcio pantotenato (Vitamina B5), Vitamina B3 (niacina), Riboflavina (vitamina B2), Piridossina (vitamina B6), vitamina A, Acido folico (Vitamina B9), Cianocobalamina (vitamina B12, Amilasi, Lattasi

Posologia: 1 stick da 10 ml, a colazione

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propulzym stick Propulzym Stick 10 Ml 30 Bustine
Prezzo: € 19,00

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Integratore alimentare a base di una miscela di amminoacidi a corta catena.

E’ costituito da una particolare miscela di amminoacidi a corta catena che vengono utilizzati per il bilanciamento energetico, coprendo le eventuali altre carenze biochimiche non coperte da Citozym ed Ergozym.

Grazie all’ elevata capacità di penetrazione questi aminoacidi possono raggiungere velocemente anche siti a bassa vascolarizzazione.

Un effetto non certamente secondario, è la capacità del Propulzym di intervenire sulla stabilità del pH e sull’attività peristaltica, apportando un considerevole aiuto all’assimilazione dei cibi e alla evacuazione dei cataboliti intestinali.

La sua attività, sempre in sintonia con Citozym ed Ergozym apporta memoria utile per il controllo del colesterolo.

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CitovigorCitovigor 24buste Stick Pack
Prezzo: € 30.00

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Favorisce il metabolismo energetico e l’equilibrio protidemico fisiologico.
Composizione: maltosio, lecitina di girasole, maltotrioso, polisaccaridi (di origine vegetale), Nocciole tostate IGP, destrosio, inositolo, mannitolo, glucosamina, istidina, acido piruvico, metionina, acido tartarico, calcio delta pantotenato, vitamina B3/PP, betacarotene, riboflavina (vit. B2), acido folico, piridossina (Vit B6), biotina, cobalamina (vit. B12), fenilalanina, isoleucina, valina, tirosina.

Posologia: 1 stìck al giorno o colazione o tarda mattinata

Ruolo degli zuccheri
Il metabolismo energetico umano si basa, in sintesi, sulla biochimica di trasformazione e utilizzo di due tipologie di zuccheri: esosi (ci 6 atomi di carbonio) e pentosi (o 5 atomi di carbonio). I primi, attraverso la glicolisi, vengono trasformati fino a piruvato e Acetil-CoA per poi entrare nel Ciclo di Krebs e fornire ATP, ma anche per sostenere diversi metabolismi correlati al ciclo stesso (b-ossidazione degli acidi grassi, ciclo dell’urea, sintesi aminoacidica, gluconeogenesi, ecc.).

I pentosi, in parte sono orientati verso la sintesi dei nucleotidi (RNA, ecc.).

Ruolo degli aminoacidi

Gli aminoacidi sono composti organici quaternari formati da carbonio, ossigeno, idrogeno e azoto: alcuni di essi contengono anche atomi di zolfo, un elemento che ha una rilevante importanza dal punto di vista nutrizionale.

Svolgono nell’organismo tre diverse funzioni:

* costituiscono gli elementi di base delle proteine, nelle quali sono uniti l’uno con l’altro mediante legami peptidici
* come tali o in forme da essi derivate, danno origine ad alcuni ormoni e mediatori chimici, oltre che ad altre molecole di importanza biologica
* rappresentano un’essenziale fonte di energia per l’organismo

A livello tissutale è necessaria la presenza di un appropriato ed equilibrato patrimonio proteico per una adeguato rigenerazione e/o riparazione delle strutture cellulari.

Mineral P-450
Prezzo: € 12,00

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Mineral P-450 è un integratore di Calcio, Magnesio, Potassio e Vitamine, presenti in soluzione legati a molecole biodinamiche, per agevolare un corretto assorbimento e garantire pronta biodisponibilità, con un alto grado di dinamicità che si adatta alle più svariate esigenze metaboliche individuali.

L’utilizzo di Mineral P-450 rappresenta una scelta razionale per integrare Calcio e diverse Vitamine, apportando nel contempo, un’adeguata integrazione di Magnesio e Potassio, minerali indispensabili in svariati processi fisiologici. Magnesio e Potassio sono utili in tutti gli stati di carenza specifica, nello sportivo (eccessiva sudorazione, intensa attività fisica), ed in situazioni fisiopatologiche caratterizzate da sensazione di stanchezza, crampi muscolari e debolezza generale.

Magnesio e Potassio contribuiscono inoltre alla normale funzione del sistema nervoso e muscolare: il Magnesio è utile per ripristinare equilibrio elettrolitico e normale metabolismo energetico, favorendo la diminuzione della stanchezza fisica, mentre il Potassio esplica la sua azione sul normale mantenimento della pressione sanguigna.

La Vitamina B9, o acido folico, fa parte del gruppo delle vitamine idrosolubili, quelle che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione. La Vitamina B9 tende a distruggersi in presenza di calore eccessivo e a disperdersi a contatto con l’acqua ed è è fondamentale per le donne in gravidanza visto che questa vitamina favorisce lo sviluppo fetale.

La Vitamina B9 è anche fondamentale per la sintesi proteica, del DNA e e dell’emoglobina, svolgendo importante azione preventiva in ambito cardiovascolare. La Vitamina C, o acido ascorbico, presente in Mineral P-450, è notoriamente fra le vitamine per le quali maggiormente si può andare incontro a carenza, quindi con necessità di integrazione. La sua funzione è fondamentalmente antiossidante, svolgendo importante azione contro i radicali liberi, responsabili di invecchiamento, costituendo un importante supporto metabolico ai processi immunitari (difesa da aggressioni batteriche e virali) e nella riparazione dei tessuti.

Modalità di impiego
Dosaggio suggerito: uno stick al mattino, 1 volta al dì, per Adulti e Ragazzi, aumentabile durante l’attività agonistica e in altre situazioni fino a 2-3 somministrazioni quotidiane. Mineral P-450 è consigliato a soggetti con accertata carenza di minerali, agli sportivi, e a pazienti debilitati che necessitano di un costante ed equilibrato apporto di Calcio, Magnesio, e Potassio. Trattandosi di nutraceutico biodinamico la strategia di assunzione prevede una tempistica dai 120 ai 180 giorni. Gli effetti ed i tempi di risposta variano da individuo ad individuo e dipendono dal peso, dallo stato vitale e dalle patologie in corso. I migliori risultati si hanno sulla potenza negli sportivi di professione ed in quelli non agonistici nei vari settori di attività.

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probioticCITOZEATEC PROBIOTIC P-450
INTEGRATORE ALIMENTARE 24 STICK MONODOSE
Prezzo: € 21,00

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Tecnologia-Citozeatec: una matrice biodinamica appositamente studiata consente:
1) protezione efficace delle cellule probiotiche durante il transito in ambiente acido gastrico e liberazione nell’intestino in condizioni vitali;
2) interazione ubiquitaria a livello gastroenterico ed epatico con la componente P-450 dei citocromi, finalizzata a normalizzazione della peristalsi.

La pratica presentazione in stick favorisce l’assunzione in qualsiasi momento e senza necessita` di acqua, eliminando la necessita` di conservazione in frigorifero. L’elevata CPE (“Carica Probiotica Efficace”) consente una significativa riduzione della posologia (mediamente 1 stick al giorno) con altrettanto significativo risparmio per il consumatore.

Modalità d’uso: 1 stick al giorno

UTILIZZO DELL’INTEGRATORE BIODINAMICO CITOVET IN VETERINARIA
(Fonte: http://www.carlogiulianellimedicoveterinario.it)

Una vita lunga e sana si basa sulla corretta alimentazione e soprattutto sulla nutrizione. Questa affermazione non vale solo per le persone, ma in ugual modo per i nostri amici a quattro zampe.
Si dovrebbe riflettere a proposito delle principali malattie che possono interessare i nostri animali domestici, causati da un’alimentazione scorretta. Il problema è che spesso gli stessi proprietari non badano molto a questo aspetto trascurando anche la loro alimentazione.

La fretta, il lavoro, lo stress, un panino preso al volo, per anni portano poi a patologie croniche dell’apparato gastro-enterico se non talvolta direttamente al tavolo operatorio. Anche i nostri amici possono essere male alimentati, soprattutto il cane oppure sovralimentati (cane e gatto) creando condizioni alla base di malattie.

Non dimentichiamoci che si è quello che si mangia, si beve e si respira. Inoltre nel processo fisiologico di invecchiamento diverse procedure portano al danneggiamento delle cellule e quindi alla morte delle stesse. Responsabile di questa condizione è anche il metabolismo cellulare e mitocondriale con la formazione dei radicali liberi. Questi sono i veri killer delle strutture cellulari e considerati responsabili di molte delle malattie degenerative dell’invecchiamento.

I radicali liberi sono molecole instabili pronte a legarsi con altre molecole, in quanto hanno un elettrone disponibile per la reazione biochimica necessaria. Quando prevale la produzione di radicali si viene a determinare un danno ai sistemi enzimatici, che viene definito stress ossidativo, che si manifesta esternamente con invecchiamento precoce e accelerato, riduzione delle difese e risposte immunitarie.

Rifacendosi alla Tavola dell’Omotossicologia e alle fasi omotossicologiche i danni cellulari e ai sistemi enzimatici sono sicuramente inserite dalla quarta fase in poi oltre quella che viene definita come “divisione biologica”. In queste fasi ci si arriva lentamente con il modo di vivere sregolato, con la cattiva alimentazione, oppure velocemente tramite intossicazioni o malattie virali. Esistono molti farmaci omotossicologici ed omeopatici per curare e riportare l’organismo verso la salute, ma un metodo è anche l’alimentazione curata e soprattutto la “nutrizione cellulare” in grado di portare direttamente alla cellula tutto quello di cui necessita per “funzionare” nel modo migliore possibile.

Campo di applicazione della nutrizione cellulare è sicuramente l’invecchiamento, le malattie metaboliche, il dimagrimento, le carenze energetiche, le malattie virali, le malattie intestinali croniche.
In questa prova ho utilizzato il CITOVET sia su alcuni gatti, sia su alcuni cani. In 5 gatti anziani di 12/13 anni affetti da insufficienza renale cronica con anoressia e vomito, in aggiunta alla terapia omeopatica che solitamente utilizzo in questi casi, ho fatto somministrare CITOVET in ragione di 1 ml. al giorno per via orale per 15 giorni. Dopo 4 – 5 giorni tutti i gatti hanno cominciato a riprendersi alimentandosi più volentieri e soprattutto hanno ricominciato a comportarsi “da gatti”, di nuovo attivi, meno apatici, più partecipi alla vita della famiglia. Il transito intestinale è stato migliorato sensibilmente, anzi inizialmente ho notato un leggero aumento di produzione ed eliminazione di gas intestinali che diminuisce pian piano con l’uso. Nei gatti anziani e stitici la situazione migliora rapidamente con il ripristino della normale attività intestinale.

In 3 cani Labrador e un Bearded Collie cardiopatici in terapia convenzionale per insufficienza cardiaca (valvola mitralica) e un caso di un Pastore Tedesco con miocardiopatia dilatativa sempre in terapia convenzionale con dimagramento e anoressia ho fatto somministrare CITOVET in ragione di 1 ml. ogni 10 Kg. per 30 giorni. Dopo una settimana di terapia si è notato un netto miglioramento dell’appetito e della voglia di muoversi. Non si è notato nessun miglioramento nel Pastore Tedesco con miocardiopatia dilatativa anche per la gravità della situazione. In questo caso, per migliorare ulteriormente l’apporto energetico, ho fatto somministrare “ERGOZYM” sempre nella dose di 1 ml ogni 10 Kg. Dopo altri dieci giorni anche il pastore tedesco ha manifestato un miglioramento della situazione generale, della voglia di muoversi e di alimentarsi. Anche nei cani ho notato l’aumento di produzione ed eliminazione di gas intestinali regredito nell’arco di una settimana con il ripristino della normale attività intestinale.

Ovviamente questo tipo di integrazione alimentare andrebbe utilizzata in prevenzione e sarebbe da somministrare a cicli (di 20-30 giorni) nell’animale dai sei/sette anni in su.

L’uso regolare due o tre volte l’anno è in grado di migliorare tutta la funzione digestiva e di assorbimento dei principi nutritivi introdotti con l’alimentazione, di migliorare la funzionalità fisiologica di tutti i sistemi, organi ed apparati, contribuendo a mantenere sempre in attività il sistema di flusso biologico.

La funzione di questo integratore biodinamico è sicuramente positiva, gli effetti benefici si notano velocemente, ovviamente è un prodotto da utilizzare in fase di terapia, ma sicuramente svolge i suoi migliori effetti in fase di prevenzione come già detto. L’integrazione con CITOVET può essere associata senza problemi a tutti i tipi di terapia allopatica od omeopatica, ovviamente i risultati migliori si ottengono con le terapie biologiche in genere, proprio per l’effetto “sinergico” fra integrazione biodinamica e terapia biologica.

 

Citovet 150 ml
Prezzo: € 18,00

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Integratore ad uso veterinario, ideale per il benessere di cani e gatti. Pensato, formulato e prodotto secondo i cicli biologici.
Favorisce la regolazione dei metabolismi energetici, il controllo dello stress ossidativo e l’eliminazione delle tossine.

Citovet è il tuo Citozym ma per gli animali. (Vedi la descrizione di Citozym per ulteriori dati alla pagina integratori biodinamici).

Uso: secondo peso ed esigenze, fino a 10 ml/die.

Ingredienti: acqua, destrosio, fruttosio, polisaccaridi, mannitolo, maltitolo, sorbitolo, maltosio, isomaltmaltotriosio, inositolo, lattulosio.
Sapori: Undecalattone Undecilica e Aldehyde (Aldehydefishing C4), Acido ascorbico (Vitamina C), Acido tartarico, Acido piruvico, Acido citrico, Acido pantotenico (Vitamina B5), Calciferolo (Vitamina D), Acido folico (Vitamina B9) (lattasi e amilasi)

Quando un danno genetico si affaccia, soprattutto a livello cellulare, si hanno delle trasformazioni che possono cambiare l’insieme delle sequenze ammino­acidiche e questi cambiamenti di solito hanno dei nomi e degli effetti spiacevoli: invecchiamento accelerato, insorgenza di condizioni che riducono le risposte immunitarie e vari altri fenomeni ascrivibili ad alcune classi di alterazioni.

Poiché ogni anomalia è la conseguenza di una caduta di energia in quel particolare settore, occorre intervenire fino a ridosso dei cromosomi mettendo a disposizione tutta una serie di amminoacidi e di precursori enzimatici che danno una spinta alla riattivazione e a quelle distonie biologiche casuali o ereditarie.

Nello stesso modo, quando una proteina di trasporto transmembrana perde la sua capacità di trasporto, occorre mettere a disposizione un patrimonio energetico e proteico che faciliti il riconoscimento dei peptidi prodotti dalla digestione di proteine estranee.

È necessario pertanto, per correggere un’anomalia, potenziare notevolmente le capacità di naturale riparazione o di modifica di una cellula da parte del sistema (lisosomi, macrofagi, istoni, ecc.). Solo così le necrosi, fibre di cellule ecc. potranno essere metabolizzate e recuperate nei suoi amminoacidi.
È lecito anche affermare che, in luogo di farmaci sintetici, occorrerebbe disporre di una combinazione di proteine in grado di interagire nei processi duplicativi delle cellule. Le cellule dovrebbero possedere una gamma di apo e co-enzimi in grado di modulare, partecipando in forma diretta, la sintesi delle proteine promosse sia nella replicazione del DNA sia nelle eventuali fasi di correzione degli errori di trascrizione.

Citozym detossifica, fornisce la giusta rotazione alla catena dei nutrienti e amminoacidi, codifica le proteine per il ripiegamento delle immunoglobuline e media i processi di riconoscimento cellula-cellula.

Citozym grazie alla sua memoria fornisce, inoltre, un patrimonio biochimico necessario alle proteine di controllo delle proteine di adesione non allontanate, per difetti al gruppo e-amminico dei residui di lisina, che non sono in grado di reagire con la proteina ubiquitina.

Citozym, come già detto in precedenza, è stato conformazionato dalla sequenza di enzimi simili a quelli presenti nei cicli metabolici delle cellule naturali (eucariote). Nell’evento catalitico gli enzimi hanno infatti donato al Citozym e a tutti i prodotti della linea Citozeatec l’informazione biologica delle proteine, dette enzimi. Citozym, quindi, è una sostanza energetica (esoergonica) munita di informazione a cascata degli enzimi impiegati nelle conversioni catalitiche.

La qualità del prodotto è determinata sia dai tempi di permanenza a contatto con l’enzima, sia dal numero di popolazione di enzimi immessi nei reattori biologici, differenti in ogni reattore, così da ottenere le giuste memorie ed essere riconosciuto dagli enzimi della cellula a pari dinamismo.

Una facile riprova che Citozym e tuttti i prodotti della sua specie sono ricchi di questa memoria specifica delle cellule si ha spalmando un po’ di prodotto sulle mani; con grande sorpresa si scopre l’aumento del sistema emodinamico (proteine, linfa, sangue ecc.).

Questo permette a Citozym di far collidere immediatamente le eventuali tossine in circolazione, opsonizzare i corpi estranei compresi gli antigeni e trasportarli verso i siti di eliminazione.

Le proprietà peculiari di Citozym sono altresì quelle di stimolare le difese immunitarie, attivando i meccanismi di eliminazione attraverso gli enzimi lisosomi, perossisomi, macrofagi ecc.

Per tale motivo durante l’assunzione del prodotto potrebbe verificarsi un aumento del meteorismo dovuto alla conversione delle tossine in stato gassoso ed acqua. In alcuni casi si può assistere a scariche diarroiche (senza per questo provocare disidratazione dei tessuti) che scompaiono dopo alcuni giorni con l’abbassamento della quantità delle tossine.

 

kanne brottrunkKANNE BROTTRUNK 750 ml
Prezzo: € 7,00

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L’originale Kanne Brottrunk® contiene naturalmente vitamina B12. La vitamina B12 contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e al metabolismo energetico e contribuisce alla riduzione della stanchezza.

La Kanne Brottrunk® è una bevanda fermentativa vegana senza alcool ottenuta da niente più che grano biologico, segale biologica, avena biologica, lievito naturale, acqua di sorgente e sale grosso. Una bottiglia di Kanne Brottrunk® contiene quindi solo ingredienti naturali. Kanne Brottrunk® non è pastorizzato. I vivaci batteri dell’acido lattico, i fermenti bioattivi e le cellule di lievito resistenti agli acidi, che sono quindi contenute in numero elevato, lo rendono un’aggiunta preziosa a una dieta sana.

Ingredienti
Acqua di sorgente, pane integrale (segale *, acqua, grano *, lievito naturale naturale [segale *, acqua], sale, avena *)
* da agricoltura biologica.
Usiamo solo sale da cucina di salgemma senza additivi.

Naturalmente ricco di: Fermenti ed enzimi viventi dell’acido lattico, Vitamina B12, senza lattosio e ovviamente biologico e vegano.

Modalità d’uso
Trattandosi di un prodotto ottenuto con fermentazione naturale la bevanda Brottrunk può essere consumata senza limitazione a tutte le ore del giorno.
Per un migliore utilizzo si consiglia di assumere 100 – 200 ml di bevanda (almeno un bicchiere) al giorno, possibilmente prima dei pasti principali o prima di coricarsi.
Si presenta naturalmente torbida e nella bottiglia può formarsi un po’ di sedimento: si consiglia di agitare prima del consumo.
Qualora il sapore acidulo non dovesse risultare gradito, Brottrunk puo’ essere allungata con acqua fresca, succo di mela o altri succhi di frutta a piacere.
Una volta aperta la bevanda va conservata in frigorifero e consumata in 8-10 giorni.

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BROLACTA Kanne Enzyme Fermented Grain®
Grano biologico fermentato con enzima Brolacta

50 tavolette masticabili
Prezzo: € 16,00

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Le compresse di grano fermentato enzimatico Kanne Bio Brolacta® sono un compagno ideale per la vita di tutti i giorni. Le compresse servono come supplemento alla dieta quotidiana. Sono una pratica alternativa ai cereali fermentati, poiché la loro forma in compresse li rende facili da succhiare anche in viaggio. Questo prodotto è vegano.

Componenti: Kanne Enzyme Fermented Grain® (acqua di sorgente, pane integrale ( farina di segale integrale *, acqua, farina di frumento integrale *, lievito madre naturale [ farina di segale integrale *, acqua], sale, farina di avena integrale *)), sciroppo di barbabietola da zucchero*. Naturalmente senza alcool, senza lattosio e vegano!

*Ingredienti da agricoltura biologica.

USO: sciogliere lentamente una pastiglia (circa 5 – 10 in totale) in bocca più volte al giorno.

BEVANDA DI PANE: approfondimento

Approfondimenti

CITOCROMO P450: la prima linea di difesa!

ENZIMI DETOSSIFICANTI: il più importante è senza dubbio il sistema enzimatico della citocromo P-450, indispensabile per la detossificazione dell’organismo e nella biotrasformazione e metabolismo dei farmaci. La citocromo P450 è una superfamiglia enzimatica di emoproteine, appartenente alla sottoclasse enzimatica delle monoossigenasi (o ossidasi a funzione mista) che, grazie alla grande capacità di agire su una gran numero di differenti substrati, sia esogeni sia endogeni, permette la riduzione del carico tossinico nell’organismo. Questo complesso enzimatico produce a sua volta, o può produrre, tossine e radicali liberi (reazioni di fase I di attivazione di sostanze tossiche, rese a loro volta ancora più attive e pericolose); è importante, quindi, assumere antiossidanti in grado di inattivare i prodotti della detossificazione, tra cui il glutatione, il SOD, il beta-carotene e la vitamina E (molti di questi già presenti nel fungo stesso; questo il motivo per cui i funghi sono un fitocomplesso unico). Oltre al catabolismo di composti esogeni ed endogeni contribuisce alla biosintesi degli ormoni steroidei e degli acidi biliari. peptide, il glutatione, alle molecole da espellere per marcarle e poi degradarle.

AGGIUNGERE OSSIGENO
Gli enzimi citocromo p450 trovano le molecole estranee e vi aggiungono atomi di ossigeno. Nella maggior parte dei casi, questo ha l’effetto di renderle più solubili in acqua e quindi più facilmente eliminabili dal corpo. L’ossigeno aggiunto diventa un facile punto di aggancio per altri enzimi disintossicanti che così possono afferrare, modificare ulteriormente e distruggere queste molecole tossiche. La strategia di aggiungere ossigeno è chimicamente astuta e gli enzimi citocromo p450 usano uno strumento molecolare potente per realizzarla: l’atomo di ferro di un gruppo eme.
Una strategia alternativa per rendere solubili farmaci e tossine consiste nell’aggiungere alle molecole gruppi solfato come fa l’enzima solfotrasferasi.

CITOCROMO P450 OVUNQUE
Gli enzimi citocromo p450 si trovano in tutti gli organismi. Ogni organismo produce molti citocromi p450 diversi, ognuno dei quali agisce su una diversa classe di molecole. I batteri ne hanno circa 20 forme diverse e noi ne abbiamo circa 60. Le piante ne possiedono centinaia, dato che producono molti pigmenti e tossine per difendersi. Molte delle reazioni necessarie per sintetizzare queste molecole vengono realizzate da particolari enzimi citocromo p450.

UNA LAMA A DOPPIO TAGLIO
Il citocromo p450 svolge il ruolo principale nella eliminazione dei farmaci dal nostro corpo. Si stima che questo enzima sia attivo su circa la metà dei farmaci conosciuti. Per esempio, modifica l’antibiotico eritromicina . E’ in grado di eliminare farmaci diversi come codeina, diazepam (Valium), paclitaxel (Taxol), e molti farmaci anti-HIV.
In alcuni casi, tuttavia, la reazione realizzata dagli enzimi citocromo p450 può essere più dannosa che utile. Per esempio, CYP3A4 è in parte responsabile della tossicità di forti dosi di paracetamolo (Tachipirina). La forma modificata del paracetamolo è pericolosamente reattiva, ma viene normalmente eliminata in breve tempo da altri enzimi disintossicanti. Quando però il dosaggio di paracetamolo è troppo elevato, la concentrazione dell’intermedio reattivo può salire a livelli pericolosi.

PRESCRIZIONI E P450
I medici devono tener conto degli enzimi citocromo p450 quando prescrivono dei farmaci. Per esempio, vi sarà capitato di leggere le avvertenze sulle prescrizioni che raccomandano di non bere succo di pompelmo se dovete assumere un certo farmaco. Il pompelmo, infatti, contiene dei flavonoidi che inibiscono gli enzimi citocromo p450. Questo rallenta lo smaltimento dei farmaci che possono produrre così effetti più intensi di quelli che il medico si aspettava.

MAGHI DELLA SINTESI
Gli enzimi citocromo p450 svolgono un ruolo essenziale anche nella sintesi di alcuni normali composti. Per esempio particolari enzimi citocromo p450 realizzano alcuni passaggi della sintesi di steroidi, delle vitamine A e D, e di molecole lipidiche di segnalazione (prostaglandine, trombossani, leucotreni, tutti derivati dell’acido arachidonico).

CARENZA DEL CITOCROMO P450 e MICOTERAPIA

In caso di carenza degli enzimi P-450 è utile un’integrazione con:  Agaricus, Cordyceps, Maitake e Reishi. Questi funghi medicinali sono ricchi del Citocromo P-450, famiglia di enzimi che costituisce il principale set di enzimi del fegato, cioè il principale strumento di lavoro, con cui quest’organo elabora e trasforma tutto ciò che arriva alle sue cellule.

AGARICUS (Hsu et al., 2008), CORDYCEPS (Yang et al., 1994; Holliday et al., 2005), MAITAKE (Lee et al., 2000; Lee EW et al. 2000) e REISHI (Lin et al., 2002) quindi donando alla cellula epatica una dotazione aggiuntiva di Citocromo p450, rappresentano un prezioso aiuto per chi ha carenza di questi enzimi ed ha bisogno di integrarli.

L’aggiunta di questi enzimi è importante perché sono necessari alla salute del fegato. Infatti sappiamo che quando il fegato va in difficoltà diventa carente e non riesce a smaltire ed elaborare alcune sostanze ostiche che lo raggiungono, come ad esempio tossine, diverse sostanze chimiche, a volte anche farmaci, ma anche eccessi di proteine, grassi animali o le bevande alcoliche.

Un tipico sintomo in questo caso è l’aumento delle transaminasi, (GOT e GPT), della gamma GT che si manifestano quando, a causa di queste problematiche, il numero delle cellule epatiche che muoiono supera il numero di quelle che si rigenerano. Questo avviene quando la quantità di Citocromo P-450 è della cellula epatica diventa insufficiente e soccombe.

AGARICUS, CORDYCEPS, MAITAKE E REISHI apportano, credo unici o quasi in natura, il Citocromo P-450 alle cellule del fegato ed uno dei risultati tangibili che si riscontrano, molto molto spesso è il ritorno delle transaminasi (GOT e GPT) e della gamma GT alla norma. Molti ricercatori hanno documentati questi risultati, che sono di grande importanza per la salute del fegato.

Ecco perché molti medici, in Cina e Giappone e in altri paesi asiatici, li prescrivono nella cura delle malattie del fegato, ma non solo perché sono utili in molte altre malattie. Anche in Occidente alcuni medici li stanno utilizzando con soddisfazione.

Fonti: www.pianetachimica.it – www.dottorardigo.it

Immagine: www.my-personaltrainer.it

Bibliografia

  • P. Guengerich(2001) Common and Uncommon Cytochrome p450 Reactions Related to Metabolism and Chemical Toxicity. Chemical Research in Toxicology 14, 611-650.
  • Anzenbacher, E. Anzenbacherova (2001) Cytochromes p450 and Metabolism of Xenobiotics. Cellular and Molecular Life Sciences58, 737-747.
  • P. Guengerich(1993) Cytochrome p450 Enzymes. American Scientist 81 (Sept-Oct), 440-447
    Holliday J, Cleaver J. (2004): “On the Trail of the Wild Yak: AncientCordyceps in the Modern World.” Online posting.
  • Hsu CH, Hwang KC, Chiang YH, Chou P. (2008b): “The mushroom Agaricus blazei Murill extract normalizes liver function in patients with chronic hepatitis B.” Journal of Alternative and Complementary Medicine, 14 (3): 299-301.
  • Lee EW, He P, Kawagishi H, Sugiyama K. (2000): “Suppression of D- ga- lactosamine-induced liver injury by mushrooms in rats.” Bioscience, biotechnology, and biochemistry, 64(9): 2001-2004.
  • Lee JS, Park SY, Thapa D, Choi MK, Chung IM, Park YJ, Yong CS, Choi HG, Kim JA. (2010): “Grifola frondosa water extract alleviates intestinal inflammation by suppressing TNF-α production and its signaling.” Experimental molecular medicine, 42(2): 143-154.
  • Lin ZB, Wang MY, Liu Q, Che QM. (2002): “Effects of total triterpenoids extract from Ganoderma lucidum (Curt.: Fr.) P. Karst. (Reishi Mushroom) on experimental liver injury models induced by carbon tetrachloride or D- galactosamine in mice.” International Journal ofMedicinal Mushrooms, 4: 337-342.
  • Yang YZ, Wang LS, Deng HY, Ma YS, Wu HS. (1994): “Short-term observation of treating chronic hepatitis B and post-hepatic cirrhosis with Xin Gan Bao.” Res Chinese Materia Medica, (1): 19-20; 62.

 

Approfondimenti dal Blog

  1.  Enzimi: la scintilla della vita
  2. NutriZym®: enzimi naturali per migliorare la digestione
  3. La Terapia Complementare Enzimatica (TCE) con preparati biodinamici
  4. ENZIMI: importante integrarli per il benessere generale
  5. Gli enzimi alimentari nel trattamento di allergie e Candida
  6. Happzim: la scienza degli enzimi
  7. Enzimi: gli attori “invisibili” della vita e della digestione
  8. MINERAL P-450®: supporto minerale biodinamico

 

FAQ sugli enzimi digestivi

Cosa sono gli enzimi digestivi?

Gli enzimi digestivi sono sostanze naturalmente coinvolte nei processi di digestione degli alimenti e nell’assimilazione dei nutrienti.

A cosa servono gli enzimi vegetali?

Gli enzimi vegetali vengono spesso utilizzati come supporto al benessere digestivo e alla fisiologica digestione di proteine, grassi e carboidrati.

Qual è la differenza tra enzimi e probiotici?

Gli enzimi partecipano ai processi digestivi, mentre i probiotici sono microrganismi vivi utilizzati per favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale.

Quando vengono utilizzati gli enzimi digestivi?

Gli enzimi digestivi vengono spesso utilizzati nei periodi caratterizzati da pesantezza, gonfiore o difficoltà digestive, sempre nell’ambito di uno stile di vita equilibrato.

Gli enzimi sono presenti naturalmente negli alimenti?

Sì, molti alimenti freschi contengono naturalmente enzimi, in particolare frutta e vegetali.

Cos’è la bromelina?

La bromelina è un enzima naturale estratto dall’ananas, tradizionalmente utilizzato nell’ambito del benessere digestivo e del metabolismo proteico.

Qual è il ruolo degli enzimi nella digestione?

Gli enzimi contribuiscono alla scomposizione dei nutrienti introdotti con l’alimentazione, favorendo i normali processi digestivi dell’organismo.

Alimentazione e digestione sono collegate?

Sì, una corretta alimentazione, l’idratazione e uno stile di vita equilibrato possono contribuire al fisiologico benessere digestivo e intestinale.

 

Disclaimer

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