Omega 3, 6 e 9: proprietà, benefici e fonti degli Acidi Grassi Essenziali

Gli Omega 3, Omega 6 e Omega 9 sono acidi grassi che svolgono un ruolo fondamentale nell’organismo. Alcuni di essi sono definiti essenziali perché il corpo non è in grado di produrli autonomamente e devono quindi essere introdotti attraverso l’alimentazione. Pesce azzurro, semi oleosi, frutta secca e alcune microalghe rappresentano importanti fonti naturali di questi nutrienti.

Tra gli Omega 3, gli acidi grassi EPA e DHA sono particolarmente studiati per il loro ruolo nelle membrane cellulari e per il contributo alle normali funzioni dell’organismo. Un’alimentazione equilibrata e un corretto apporto di acidi grassi essenziali possono contribuire al mantenimento del benessere generale.

Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono il parere del medico o di altri professionisti sanitari qualificati.

Gli Omega 3 sono acidi grassi essenziali ampiamente studiati per il loro ruolo nelle normali funzioni dell’organismo. EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca, mentre il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale e della capacità visiva normale, nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Gli Omega 3 sono inoltre oggetto di numerose ricerche scientifiche per il loro coinvolgimento nei processi fisiologici che regolano l’equilibrio dell’organismo. Una corretta assunzione attraverso l’alimentazione o l’integrazione può contribuire a garantire un adeguato apporto di questi importanti nutrienti.

Il DHA svolge un ruolo particolarmente importante nella composizione delle membrane cellulari ed è considerato un nutriente essenziale per il normale sviluppo e mantenimento delle funzioni del sistema nervoso.

Integratori di Omega: un supporto per l’apporto di acidi grassi essenziali

Gli integratori di Omega rappresentano una soluzione pratica per integrare l’alimentazione con acidi grassi essenziali, nutrienti che svolgono un ruolo importante in numerose funzioni dell’organismo. Tra i più conosciuti troviamo gli Omega 3, gli Omega 6 e gli Omega 9, presenti naturalmente in alimenti come pesce azzurro, semi oleosi, frutta secca e oli vegetali.

Gli integratori di Omega 3 sono generalmente formulati con olio di pesce, olio di krill o oli derivati da microalghe e forniscono acidi grassi come EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico). Questi nutrienti sono particolarmente apprezzati per il loro ruolo nell’ambito di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano.

Per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana sono disponibili anche integratori a base di microalghe, una fonte vegetale naturalmente ricca di DHA. Esistono inoltre formulazioni che combinano Omega 3, 6 e 9 per offrire un apporto bilanciato di diversi acidi grassi.

La scelta dell’integratore più adatto dipende dalle esigenze individuali, dalle abitudini alimentari e dagli obiettivi nutrizionali. È sempre importante seguire le indicazioni riportate in etichetta e adottare gli integratori nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta equilibrata e non devono essere intesi come prodotti destinati alla prevenzione o al trattamento di patologie.

 

Omega 3 Concentrato 80% WHY 60 softgel

Prezzo: € 25,90 scontato € 25,00

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Whynature Omega 3 Concentrato 80% è un integratore alimentare ad alta concentrazione di acidi grassi Omega-3 EPA e DHA, arricchito con vitamina E, ideale per supportare il benessere cardiovascolare, cerebrale e visivo.

Ogni softgel apporta 800 mg di Omega-3 totali, di cui 500 mg di EPA (acido eicosapentaenoico) e 250 mg di DHA (acido docosaesaenoico), ottenuti da olio di pesce concentrato e purificato. La formula è completata da 5 mg di vitamina E, utile per proteggere gli acidi grassi dall’ossidazione.

Gli Omega-3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali che l’organismo non è in grado di produrre autonomamente in quantità sufficienti e devono quindi essere introdotti attraverso l’alimentazione o l’integrazione. Le principali fonti naturali sono pesci grassi come acciughe, sgombro, salmone e sardine.

EPA e DHA, assunti con una dose giornaliera di almeno 250 mg, contribuiscono alla normale funzione cardiaca. Il DHA contribuisce inoltre al mantenimento della normale funzione cerebrale e della capacità visiva. Un apporto giornaliero di 2 g di EPA e DHA contribuisce al mantenimento di livelli normali di trigliceridi nel sangue, mentre 3 g al giorno aiutano il mantenimento di una normale pressione sanguigna.

Grazie all’elevata concentrazione di Omega-3, Whynature Omega 3 Concentrato 80% rappresenta una soluzione pratica per integrare EPA e DHA in poche softgel al giorno, ideale per sportivi, adulti attivi e per chi segue un’alimentazione povera di pesce.

CARATTERISTICHE: Senza glutine, senza lattosio.
MODO D’USO: Si consiglia l’assunzione giornaliera da 1 a 4 softgels, durante i pasti.
CONFEZIONE: 60 softgels.

Informazioni nutrizionali

Valori nutrizionaliPer porzione (1 softgel)%VNR*
Olio di pesce1000 mg
di cui Omega-3 totali800 mg
EPA500 mg
DHA250 mg
Vitamina E5 mg83%

Porzione consigliata: 1-4 softgel al giorno Gusto: N.D. *VNR: Valori Nutritivi di Riferimento.

Approfondimento: OMEGA-3 e benessere cardiocircolatorio

 

 

Omega3 marino WHY 90 softgel
Benessere Cardiaco e Funzione Visiva
Prezzo: € 19,00

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Omega 3 Marino Why Nature non è un semplice integratore, ma una vera e propria fonte di acidi grassi essenziali di altissima qualità, studiata per nutrire il tuo corpo dall’interno. Estratto da olio di pesce purificato e concentrato, questo prodotto è la tua dose quotidiana di EPA e DHA, i due pilastri del benessere cardiovascolare e cognitivo che il nostro organismo non è in grado di produrre in quantità adeguate.

 

Un gesto semplice per un impatto profondo sulla tua vitalità quotidiana.

  • Supporto Cardiovascolare Avanzato: l’EPA e il DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca, supportando il mantenimento di livelli normali di trigliceridi nel sangue e una pressione sanguigna regolare.
  • Potenziamento Funzione Cerebrale e Visiva: il DHA è un componente strutturale fondamentale del cervello e della retina. La sua assunzione contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale e della capacità visiva.
  • Olio di Pesce Purificato Certificato: formulato con un processo di distillazione molecolare che garantisce la massima purezza, eliminando metalli pesanti, PCB e altri contaminanti per offrirti solo il meglio del mare, in totale sicurezza.

L’integrazione con Omega 3 Marino Why Nature è una scelta strategica per un’ampia varietà di persone che desiderano prendersi cura attivamente della propria salute. Come tuo consulente di fiducia, lo consiglio in particolare a:

  • Individui attenti alla salute del cuore: se il tuo obiettivo è supportare il sistema cardiovascolare, questo è l’integratore omega 3 che fa per te. È ideale per chiunque voglia integrare la propria dieta con nutrienti chiave che promuovono la salute del cuore, specialmente in un contesto di stile di vita sano volto al controllo del colesterolo e dei trigliceridi.
  • Studenti e Professionisti: per coloro che sottopongono la mente a un intenso lavoro quotidiano, il DHA è un nutriente cruciale. Supporta la memoria, la concentrazione e le funzioni cognitive, aiutandoti a mantenere la lucidità e le performance mentali anche nei periodi di maggiore stress e affaticamento.
  • Atleti e Sportivi: l’attività fisica intensa genera infiammazione. Gli acidi grassi Omega 3, in particolare l’EPA, sono noti per le loro proprietà di modulazione della risposta infiammatoria. Questo si traduce in un miglior recupero muscolare, un supporto alla salute delle articolazioni e una performance più costante nel tempo.
  • Adulti e Anziani: con l’avanzare dell’età, il supporto alla funzione cerebrale e visiva diventa ancora più importante. Integrare con DHA aiuta a preservare queste delicate funzioni, contribuendo a un invecchiamento sano e attivo.
  • Chi segue una dieta povera di pesce: se consumi pesce azzurro (come salmone, sgombro o sardine) meno di 2-3 volte a settimana, è quasi certo che la tua assunzione di EPA e DHA sia insufficiente. Questo integratore colma questa lacuna nutrizionale in modo pratico, sicuro ed efficace.

Modo d’uso: assumere 2-3 softgels al giorno durante i pasti principali.

Ingredienti: Olio di pesce (acciughe) (EE***) standardizzato in Omega 3, Vitamina E (acetato di DL-alfa tocoferile), Softgel: gelatina, umidificante: glicerolo.
***acidi grassi Omega 3 in forma etil-estere.

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI

Analisi MediaPer dose (2 softgels)
Olio di pescedi cui Omega 3 totali2000 mg600 mg
EPA360 mg
DHA240 mg
Vitamina E10 mg (83%*)
*Valori Nutritivi di Riferimento

Approfondimento

 

Principium EPA-3 FishPrincipium EPA-3 Fish – 90 mini caps
Specialista del benessere del cuore, del cervello e della vista
Prezzo: € 25,00

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Gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali i cui benefici riguardano la salute del sistema cardiovascolare, la funzionalità cerebrale ed il mantenimento della capacità visiva. EPA-3 FISH è un integratore ad alta titolazione di Omega 3 ottenuti per distillazione molecolare di olio di pesce, processo che ne garantisce la purezza. La stabilizzazione brevettata Quality Silver®, unita alla presenza di vitamina E naturale e dell’estratto di Rosmarino, evita l’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi di cui il prodotto è ricco, rendendolo stabile nel tempo e più digeribile ed evitandone il ritorno di gusto.

Quality Silver® è un marchio registrato di Polaris – France.
Il prodotto è ottenuto da pesca sostenibile certificata.
Gli Omega 3 contribuiscono alla normale funzione cardiaca. L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 250 mg di EPA e DHA.

COME USARLO: da 2 a 4 mini-capsule al giorno, suddivise durante o dopo ogni pasto principale, prese con un po’ d’acqua o altro liquido.

Contiene Omega 3: EPA e DHA; vitamina E ed estratto di Rosmarino.

Senza glutine. Senza lattosio.

L’olio di pesce che Jamieson impiega per i propri prodotti viene estratto da pesci di piccole dimensioni (sardine ed acciughe). Quest’ultimi contengono una quantità molto più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande. L’olio di pesce di Jamieson viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere ogni traccia di mercurio metalli pesanti ed altri micro contaminanti.

I prodotti a base di omega-3 di Jamieson sono tutti arricchiti con vitamina E di origine naturale, antiossidante, la quale preserva la freschezza dell’olio di pesce. Nella categoria di prodotti contenenti gli omega-3, Jamieson propone anche l’olio di lino. Quest’olio è una fonte ricca di acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso, essenziale della serie omega-3 di origine vegetale. L’olio di lino di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino di altissima qualità coltivati biologicamente.

Olio di Krill: una fonte naturale di Omega 3

L’olio di krill è un integratore ottenuto da piccoli crostacei marini appartenenti alla specie Euphausia superba, che vivono nelle acque fredde dell’Oceano Antartico. È particolarmente apprezzato per il suo contenuto di acidi grassi Omega 3, in particolare EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico), nutrienti importanti nell’ambito di una dieta equilibrata.

Una delle caratteristiche distintive dell’olio di krill è la presenza degli Omega 3 legati ai fosfolipidi, componenti naturali delle membrane cellulari. Inoltre contiene naturalmente astaxantina, un pigmento appartenente alla famiglia dei carotenoidi che contribuisce alla stabilità dell’olio.

Negli ultimi anni l’olio di krill ha suscitato crescente interesse come alternativa all’olio di pesce per l’integrazione di Omega 3. È disponibile in diverse formulazioni e viene scelto da chi desidera aumentare l’apporto di EPA e DHA attraverso integratori alimentari specifici.

Come per tutti gli integratori, l’utilizzo dell’olio di krill deve avvenire nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Gli integratori alimentari non sostituiscono una corretta alimentazione e non devono essere considerati prodotti destinati alla prevenzione o al trattamento di patologie.

 

Omega 3 Super Krill
100 softgel

Prezzo: € 79,90 in offerta € 75,00
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Omega complete pure krill oil di Jamieson contiene al 100% puro olio di krill antartico, fonte di Omega-3 e astaxantina ad azione antiossidante.

Con olio di krill antartico
Con 86 µg di astaxantina per dose giornaliera
Senza retrogusto di pesce

Il krill antartico (Euphausia superba) è un microscopico crostaceo marino che vive nelle profonde e fredde acque dell’Antartico. Da esso si ricava un olio particolarmente pregiato, ricco di omega 3 (EPA e DHA) nella forma di fosfolipidi altamente biodisponibili per l’organismo. Infatti, in questa forma, l’EPA e il DHA sono prontamente impiegati dalle cellule per la costruzione delle loro membrane.

Il krill contiene anche il più potente antiossidante naturale ad oggi conosciuto, l’astaxantina in grado di proteggere cellule, tessuti ed organi dai danni indotti dai radicali liberi.

NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), zucchero, amido, glutine, lattosio, coloranti, aromi e conservanti.

MODO D’USO: 2 perle al giorno a stomaco pieno.

Poiché il Krill è al 100% biodisponibile per l’organismo umano, viene assorbito prontamente nelle nostre cellule e il contenuto di antiossidanti naturalmente presenti nel Krill impedisce all’olio irrancidirsi ed assicura la protezione cellulare verso i danni dai radicali liberi.

Omega complete pure krill oil contiene al 100% puro olio di krill antartico (Euphausia superba), piccolo crostaceo presente in enorme quantità in termini di biomassa nell’Antartico.

L’olio di krill antartico è un tipo di krill particolarmente abbondante e rinnovabile, raccolto con una pesca sostenibile nelle gelide e profonde acque dell’Antartico. Il krill è una fonte particolarmente pregiata e altamente biodisponibile di EPA e DHA (acidi grassi Omega-3) e di astaxantina.

L’astaxantina è un carotenoide con un forte potere antiossidante che contribuisce alla protezione delle cellule dai danni dei radicali liberi. L’olio di krill Jamieson è privo di metalli pesanti, PCB (policlorobifenile, inquinante ambientale), diossina e pesticidi. Omega complete pure krill oil non presenta il fastidioso retrogusto di pesce in bocca che spesso accompagna gli integratori di olio di krill.

INGREDIENTI:
Olio di krill antartico ( Euphausia superba) puro al 100% (contiene crostacei). Perla: gelatina, agente di resistenza: glicerolo, sorbitolo, acqua depurata, aroma. SENZA GLUTINE.

AVVERTENZE:
Non eccedere le dosi raccomandate per l’assunzione giornaliera. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.

Caratteristiche nutrizionali

Per 2 perla%VNR*
Olio di krill antartico (Euphausia superba)1000 mg
Contenente Omega 3:212 mg
EPA126 mg
DHA58 mg
Fosfolipidi450 mg
Astaxantina86 mcg

*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento

L’olio di krill è uno straordinario integratore di omega 3 e sostanze antiossidanti capace di favorire il benessere delle attività cardiache, cerebrali e immunitarie. Aiuta a ridurre il colesterolo “cattivo”, l’ipertensione e l’accumulo di grassi in eccesso.

Il krill antartico (Euphausia superba) è un microscopico crostaceo marino che vive nelle profonde e fredde acque dell’Antartico. Da esso si ricava un olio particolarmente pregiato, ricco di omega 3 (EPA e DHA) nella forma di fosfolipidi altamente biodisponibili per l’organismo. Infatti, in questa forma, l’EPA e il DHA sono prontamente impiegati dalle cellule per la costruzione delle loro membrane.

Il krill contiene anche il più potente antiossidante naturale ad oggi conosciuto, l’astaxantina in grado di proteggere cellule, tessuti ed organi dai danni indotti dai radicali liberi.
Contrastando l’azione dei radicali liberi l’olio di krill aiuta a prevenire ed ostacolare il danneggiamento delle cellule e di conseguenza anche a ridurre il rischio di patologie neurologiche e cardiache. Quest’olio è inoltre particolarmente indicato per la regolarizzazione dei livelli di colesterolo “cattivo” e dei trigliceridi nel sangue: grazie alla presenza di un fosfolipide noto come fosfatidilcolina, esso aiuta infatti a ridurre l’ipercolesterolemia favorendo così il benessere delle arterie. Questa sostanza viene spesso impiegata anche all’interno di prodotti anticellulite in quanto aiuta ad attenuare l’adipe in eccesso.

L’olio di krill antartico è un tipo di krill particolarmente abbondante e rinnovabile, raccolto con una pesca sostenibile nelle gelide e profonde acque dell’Antartico. Il krill è una fonte particolarmente pregiata e altamente biodisponibile di EPA e DHA (acidi grassi Omega-3) e di astaxantina.
L’astaxantina è un carotenoide con un forte potere antiossidante che contribuisce alla protezione delle cellule dai danni dei radicali liberi. L’olio di krill Jamieson è privo di metalli pesanti, PCB (policlorobifenile, inquinante ambientale), diossina e pesticidi. Omega complete pure krill oil non presenta il fastidioso retrogusto di pesce in bocca che spesso accompagna gli integratori di olio di krill.

L’olio di krill è considerato anche un buon coadiuvante delle diete ipocaloriche e dimagranti poiché influisce positivamente sui processi del metabolismo e contribuisce allo scioglimento dei grassi. Stimola infine la concentrazione e la memoria e funge tra l’altro da normalizzatore della pressione sanguigna e della secrezione insulinica.
L’olio di krill, reperibile in commercio sotto forma di comode capsule, potrebbe rivelarsi un utile supporto alimentare per quei soggetti che presentino carenze di acidi grassi omega 3, per coloro che soffrono di colesterolo alto ma anche per chi è affetto da diabete, ipertensione e dolori articolari.
Rispetto ad altri integratori della medesima gamma l’olio di krill ha un prezzo medio superiore tuttavia risulta essere anche tra i più funzionali prodotti naturali attualmente presenti in commercio. Il dosaggio consigliato è di due capsule giornaliere da assumere prima o durante i pasti. Trattandosi comunque di un prodotto alimentare che può interferire con l’azione di alcuni farmaci, si consiglia di consultare preventivamente il parere di un esperto prima del suo utilizzo.

L’utilizzo dell’olio di krill è riferito soprattutto alle proprietà benefiche degli acidi grassi essenziali omega 3 EPA e DHA, e al potenziale antiossidante delle vitamine in esso contenute (vit. A, vit. E ed anstaxanthina).

Gli approfondimenti scientifici svolti sull’olio di krill sono quantitativamente inferiori a quelli per l’olio di pesce. Tuttavia, contenendo gli stessi principi nutrizionali e anche in quantità superiori, si può ritenere estremamente utile in caso di:
• DISLIPIDEMIE
• IPERTENSIONE
• DIABETE
• PATOLOGIE CARDIO-VASCOLARI-CEREBRALI
• PATOLOGIE INFIAMMATORIE (artrosi artrite)
• PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE
• PATOLOGIE DELLA PELLE
• NELLO SVILUPPO NERVOSO E OCULARE
• DEPRESSIONE
• SINDROME PREMESTRUALE
• DISMENORREA
• SINDROME DELL’OCCHIO SECCO

Dal punto di vista nutrizionale, l’olio di krill è ricco di nutrienti essenziali quali acidi grassi polinsaturi n-3 (n-3 PUFA), fosfolipidi (PL), astaxantina e colina.
Il contenuto lipidico del krill va dallo 0,5% al 3,6%. A differenza dei comuni oli commestibili, l’olio di krill mostra un profilo lipidico molto diversificato che comprende non solo PUFA e PL, ma anche diacilgliceroli (DAG), monoacilgliceroli (MAG), acidi grassi liberi (FFA) e altri.

Il contenuto di lipidi è dipendente da molti fattori, come la variazione stagionale, i cambiamenti ambientali che si verificano durante l’anno, le stazioni di cattura e la maturità sessuale dei campioni di krill. Inoltre, anche le condizioni di conservazione, il processo di trasporto, il pretrattamento della materia prima influenzano la composizione lipidica dell’olio di krill estratto.

L’olio di krill è dotato di una composizione chimica unica in quanto, a differenza dell’olio di pesce, è ricco di acidi grassi omega-3 presenti in associazione ai fosfolipidi (31,13% di EPA e il 14,87% di DHA) piuttosto che ai trigliceridi (3,17% di EPA e l’1,5% di DHA) e pertanto il suo assorbimento risulta migliore. Presenta infatti una maggiore biodisponibilità poiché i fosfolipidi sono ben assorbiti dall’intestino e sono facilmente incorporati nelle membrane cellulari, suggerendo che potrebbero, essere dotati di un profilo farmacocinetico più favorevole. I fosfolipidi sono costituiti da una parte idrofila (affine all’acqua) e una parte lipofila (affine ai grassi), per questa loro composizione strutturale sono più dispersibili nei fluidi gastrici rispetto all’olio di pesce e permettono quindi una buona tollerabilità e digeribilità migliore, evitando rigurgiti indesiderati.

Inoltre, l’integrazione con olio di krill ha il vantaggio di fornire non solo PUFA n-3, ma anche colina, che è un nutriente essenziale, poiché è necessario nella sintesi di neurotrasmettitori (acetilcolina) e fosfolipidi ed è importante nel trasporto di lipidi e riduzione dell’omocisteina. Da non trascurare inoltre la sicurezza e la tollerabilità dell’olio di krill. Studi di tossicità confermano che l’olio di krill è ben tollerato.

 

Omega 3 EXTRAOmega 3 Extra 100 perle
Prezzo: € 45,00

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Omega 3 EXTRA di Jamieson è la formulazione con la più concentrazione di acidi grassi essenziali omega 3 (EPA e DHA). Può essere di aiuto per contrastare i livelli di colesterolo, per favorire il normale funzionamento del sistema immunitario e per il benessere circolatorio.

Omega 3 EXTRA di Jamieson contiene olio di pesce in forma etil estere, in particolare acido eicosopentanoico (EPA) e acido docosoesanoico (DHA) ad elevata concentrazione. Gli omega 3, oltre ad avere una funzione energizzante, contribuiscono alla normale funzione cardiaca.

Omega 3 EXTRA contiene olio estratto da pesci di piccole dimensioni, come acciughe e sardine, contenenti una quantità più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande. L’olio di pesce viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere eventuali tracce di mercurio ed altri micro contaminanti.

MODALITA’ D’USO: assumere 2 perle al giorno durante i pasti principali o prima di coricarsi.

Caratteristiche nutrizionali

Per 1 perla%VNR*
Olio di pesce (acciughe, sardine e sgombri)2330 mg
EPA (nella forma etilestere)840 mg
DHA (nella forma etilestere)560 mg

*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-selectOmega-3 select – 150 perle
Prezzo: € 49,90 in offerta  € 45,00
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Omega 3 Select di Jamieson è una confezione risparmio contenente 150 perle (da 1500mg cad.) ad alta concentrazione di EPA e DHA; ogni perla apporta 300 mg di EPA e 200 mg di DHA.

L’olio viene estratto da pesci di piccola taglia come acciughe e sardine e purificato attraverso un processo di distillazione molecolare.

EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione del cuore.

NON CONTIENEamido, glutine, sale, lattosio.

MODO D’USO: 2 perle al giorno durante i pasti principali, o prima di coricarsi.

PESO NETTO: 232 g FORMATO: 150 PERLE 

Omega-3 Select di Jamieson contiene olio di pesce, fonte naturale di acidi grassi polinsaturi della serie Omega-3 (acido eicosopentanoico o EPA e acido docosoesanoico o DHA).

Questi acidi grassi contribuiscono al benessere cardiovascolare, alla normale funzione cerebrale e al benessere della vista. Ogni softgel di Omega-3 Select apporta 300 mg di EPA e 200 mg di DHA.

L’olio viene estratto da pesci di piccola taglia, come acciughe, sardine e sgombri, contenenti una quantità più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande.

L’olio di pesce viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere eventuali tracce di mercurio ed altri microcontaminanti.

EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca, cerebrale e visiva (alla dose di 250 mg/die).

Olio di pesce distillato molecolarmente
Con 600 mg di EPA per dose giornaliera
Con 400 mg di DHA per dose giornaliera

AVVERTENZE:
Non eccedere le dosi raccomandate per l’assunzione giornaliera. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.

NOTE AGGIUNTIVE:
Queste informazioni vengono presentate solo a scopo illustrativo. Le indicazioni e i valori sulla confezione del prodotto reale avranno sempre la precedenza su tutte le linee guida della scheda informativa.

Approfondimento

Informazioni nutrizionali

per 100 gper 2 perle*RDA%
Olio di pesce
EPA
DHA
72,64 g
20,07 g
13,38 g
2000 mg
600 mg
400 mg
Vitamina E naturale0,133 g4 mg33,33
Altri ingredienti: rivestimento: gelatina; glicerina; acqua depurata.

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-completeOmega-3 Complete 80 Perle
Prezzo: € 44,90 in offerta € 40,00
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Omega 3 Complete è una particolare formulazione contenente una concentrazione di Omega 3 (EPA e DHA) fra le più elevate sul mercato internazionale.

EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione del cuore.

L’olio viene estratto da pesci di piccole taglie e purificato attraverso un processo di distillazione molecolare, per mezzo del quale si eliminano eventuali tracce di mercurio ed altre micro tossine.

NON CONTIENE: zucchero, amido, lattosio, glutine, sale (cloruro di sodio).

MODO D’USO: 2 perle al giorno durante i pasti principali o prima?di coricarsi.

PESO NETTO: 124,50 g FORMATO: 80 PERLE 

EPA e DHA sono acidi grassi polinsaturi della serie Omega-3 e contribuiscono alla normale funzione cardiaca e alle prestazioni mentali. Il DHA contribuisce alla normale capacità visiva e cerebrale. L’olio viene estratto solo da acciughe, contenenti una quantità più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande. L’olio di pesce Jamieson viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare per mezzo del quale si eliminano eventuali tracce di mercurio ed altri microcontaminanti come il PCB e la diossina.

INGREDIENTI: Olio di pesce (acciughe, tonno). Involucro: gelatina, agente di resistenza: glicerolo, acqua depurata. SENZA GLUTINE.

AVVERTENZE: non superare la dose giornaliera raccomandata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.

NOTE AGGIUNTIVE: le informazioni vengono presentate solo a scopo illustrativo. Le indicazioni e i valori sulla confezione del prodotto reale avranno sempre la precedenza su tutte le linee guida della scheda informativa.

Informazioni Nutrizionali

Per due perle%VNR*
Olio di pesce2000 mg
EPA (EE)800 mg
DHA (EE)400 mg
*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento

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erboristeriarcobaleno-benessere-salute-antiossidanti-schio-jamieson-omega3-6-9Omega Protect™ 3-6-9 – 80 PERLE
Prezzo: € 34,90 in offerta € 30,00
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La catena completa dei tre Omega: 3, 6 e 9.

Omega 3-6-9 di Jamieson è un prodotto completo che racchiude la catena degli acidi grassi essenziali non sottoposti al calore nella lavorazione.

Omega 3-6-9 di Jamieson contiene oli ottenuti da spremitura a freddo di semi di lino e di borragine, e da pesci di acque profonde.

NON CONTIENEzucchero, amido, glutine, sale (cloruro di sodio), lattosio.

MODO D’USO2 perle al giorno durante i pasti principali, o prima di coricarsi.

PESO NETTO137,50 g FORMATO: 80 PERLE

INGREDIENTI:
Olio di semi di lino (Linum usitatissimum L.) spremuto a freddo, olio di pesce (sardina, acciuga), olio di semi di borragine (Borago officinalis L.) spremuto a freddo, vitamina E (d-alfa-tocoferolo). Involucro: gelatina, agente di resistenza: glicerolo, acqua depurata. SENZA GLUTINE.

Omega 3-6-9 di Jamieson è una formulazione equilibrata e completa che contiene acidi grassi essenziali delle serie omega 3, omega 6 e acido oleico (che appartiene alla serie omega 9).
Contribuisce al benessere del sistema cardiovascolare e al mantenimento di un normale livello di colesterolo. Inoltre l’acido oleico ha un effetto antiossidante, utile per contrastare l’azione dei radicali liberi.

Contiene oli vegetali, ottenuti da spremitura a freddo di semi di lino e di borragine, e olio di pesce da salmone dell’alascka e menhaden. L’olio di pesce è purificato attraverso un processo di distillazione molecolare ed è certificato privo di PCB (policlorobifenile, inquinante ambientale), diossina e metalli pesanti.

AVVERTENZE:
Non eccedere le dosi raccomandate per l’assunzione giornaliera. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.

NOTE AGGIUNTIVE:
Queste informazioni vengono presentate solo a scopo illustrativo. Le indicazioni e i valori sulla confezione del prodotto reale avranno sempre la precedenza su tutte le linee guida della scheda informativa.

Approfondimento

Informazioni nutrizionali

Per porzione (due perle)%VNR*
Olio di lino912 mg
(Omega 3: ALA, Acido alfa-linolenico)384 mg
Olio di borragine584 mg
(Omega 6: GLA, Acido gamma-linolenico)156 mg
Olio di pesce912 mg
(Omega 3: EPA/DHA)130 mg/86 mg
Olio di lino e olio di borragine (Omega 6: LA, Acido linoleico)264 mg
(Omega 9: AO, Acido oleico)300 mg
Vitamina E16 mg (24 UI)133.33

Omega da Alghe: la fonte vegetale di EPA e DHA

Gli Omega da alghe rappresentano una valida alternativa agli integratori derivati dal pesce per chi desidera assumere acidi grassi Omega 3 di origine vegetale. Le microalghe marine sono infatti la fonte primaria naturale di DHA e, in alcune formulazioni, anche di EPA, nutrienti che si trovano successivamente nei pesci che si nutrono di queste stesse alghe.

Gli integratori a base di alghe sono particolarmente apprezzati da vegetariani e vegani, ma anche da chi cerca una fonte sostenibile e controllata di Omega 3. Grazie a processi produttivi accurati, le microalghe vengono coltivate in ambienti controllati e trasformate in oli ricchi di DHA ed EPA.

Il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale e della capacità visiva normale, mentre EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca, nell’ambito di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano.

Gli Omega 3 da alghe sono disponibili in capsule, perle e altre formulazioni pratiche da assumere. Rappresentano una scelta sempre più diffusa per integrare l’alimentazione con acidi grassi essenziali senza ricorrere a fonti di origine animale.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.

Gli acidi grassi Omega-3 provenienti da fonti vegetali sono quelli polinsaturi a catena fino a 18 atomi di carbonio. Il capostipite è l’acido alfa-linolenico (ALA), di cui sono ricchi noci  e semi di lino. L’ALA deve subire nell’organismo una conversione nelle forme biologicamente attive: appunto l’EPA e il DHA. Questa conversione è però molto poco efficiente (solo 1-5 % di ALA si trasforma in EPA e lo 0,1-0,5% in DHA), nonché fortemente influenzata da vari fattori:

  • età
  • stress
  • affaticamento fisico

La trasformazione metabolica dell’ALA risulta problematica nella gran parte della popolazione: pertanto è estremamente utile (spesso indispensabile) l’introduzione alimentare di Omega-3 EPA e DHA direttamente utilizzabili dal nostro organismo.

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Gli Omega 3 di origine vegetale arricchiti con la straordinaria potenza del Klamin®. E’ un integratore di acidi grassi Omega 3 da fonte microalgale e Klamin®, estratto da microalghe Klamath, in grado di favorire la funzione cerebrale e il normale tono dell’umore, oltre a promovere la regolare funzionalita’ dell’apparato cardiovascolare.

Composizione: Olio algale life’s DHA (TM) S35-O100 derivato dalla microalga Schizochytrium sp.ricca di DHA (acido docosaesaenoico) (contiene lecitina di Soia), Klamin® e.s. da microalghe Klamath (Aphanizomenon flos aquae), Capsula vegetale (Idrossipropilmetilcellulosa, coloranti:Titanio biossido, Ossido di Ferro), Olio vegetale di Palma, addensanti: Cera d’api bianca , Silicio biossido; emulsionante: Lecitina di Soia arricchita con Fosfatidilcolina.

Può essere utile: come supporto nutrizionale nelle patologie cardiovascolari; per la riduzione dei trigliceridi, in presenza di placche aterosclerotiche; nell’ipertensione, nelle aritmie; per tutti i tipi di dislipidemie; durante la gravidanza e l’allattamento al seno; nei processi degenerativi a carico del sistema nervoso; nella degenerazione maculare, nella retinite pigmentosa.

Modalità d’uso: 2-3 capsule al giorno, lontano dai pasti. In presenza di situazioni la dose può essere aumentatas a 2-3 capsule al giorno.

La presenza all’interno di AlgOmega dell’estratto Klamin®, grazie alle AFA-ficocianine che hanno dimostrato di essere i più potenti antiossidanti conosciuti, protegge l’olio algale dall’ossidazione sia durante il tragitto che durante la sua metabolizzazione. A livello neurocerebrale la feniletilammina contenuta nell’estratto Klamin®, agisce in sinergia con gli Omega 3.

Avvertenze: Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Conservare in luogo fresco ed asciutto. NON CONTIENE GLUTINE

Alla base di gran parte delle patologie tipiche dell’epoca attuale c’è l’enorme aumento da un lato dei processi infiammatori dall’altro di quelli neurodegenerativi. In entrambi i casi gli acidi grassi Omega 3 hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo fondamentale. Il rapporto tra Omega 6 (acido linoleico – LA) e Omega 3 (acido alfa-linolenico – ALA), la cui proporzione ideale si situa tra 4:1 e 2:1, è attualmente così squilibrata che uno studio dell’FDA statunitense parla di un rapporto medio nella comune alimentazione di ben 25:1; e in Europa siamo comunque attorno al 15:1.
Questo squilibrio è la principale causa dell’eccesso di produzione delle principali molecole infiammatorie (prostaglandine e leucotrieni infiammatori). Esso può essere contrastato sia correggendo l’utilizzo dei grassi nella alimentazione, soprattutto introducendo fonti di acido alfa-linolenico quali olio di lino e microalghe Klamath; sia introducendo nella dieta fonti di Omega 3 direttamente utilizzabili dal corpo.

Omega da Canapa: equilibrio naturale di acidi grassi essenziali

L’olio di semi di canapa è una delle fonti vegetali più interessanti di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6. Ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Cannabis sativa, si distingue per il suo naturale equilibrio tra questi nutrienti, caratteristica che lo rende particolarmente apprezzato nell’ambito di un’alimentazione varia e bilanciata.

Tra i componenti presenti nell’olio di canapa troviamo l’acido alfa-linolenico (ALA), appartenente alla famiglia degli Omega 3, e l’acido linoleico (LA), appartenente agli Omega 6. Questi acidi grassi essenziali devono essere introdotti attraverso la dieta poiché l’organismo non è in grado di produrli autonomamente.

L’olio di canapa è inoltre naturalmente ricco di fitonutrienti, vitamine e composti vegetali che contribuiscono al suo valore nutrizionale. Grazie al suo profilo lipidico equilibrato, viene utilizzato sia come alimento sia come ingrediente in integratori dedicati al benessere quotidiano.

Gli integratori a base di Omega da canapa rappresentano una scelta particolarmente apprezzata da chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana e desidera integrare l’apporto di acidi grassi essenziali di origine vegetale.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.

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Integratore alimentare a base di Olio di semi di canapa ricco di Omega 3 e 6. Gli ingredienti dell’integratore agiscono per sostenere fisiologicamente i livelli di purezza, elasticità, e tonicità della pelle. Idonea integrazione di Omega 3:6 per vegani.

CHE COS’E` CANASID OIL 3:6? CANASID OIL 3:6 è un integratore alimentare a base di olio di semi di canapa. Grazie alla presenza delle vitamine, dei sali minerali e degli acidi grassi (in particolare omega 3 e omega 6), l’olio di canapa vi sarà molto utile per ridurre le rughe grazie alla sua azione rigenerante e antiossidante sui tessuti. Soprattutto se utilizzate un olio di canapa puro potrete beneficiare delle sue proprietà. Le sostanze funzionali attive contenute nell’olio di canapa apportano molti benefici a pelle e capelli, in particolare se presentano fenomeni di disidratazione profonda. Risulta molto importante la presenza di vitamine del gruppo B, A, C e PP e minerali come il magnesio e il ferro. L’olio di canapa ripristina l’equilibrio idro-lipidico e restituisce i nutrimenti persi.

Ingredienti
Olio di Canapa (Cannabis sativa L.) semi spremuto a freddo, gelatina alimentare; agente di resistenza: glicerolo.

Dose giornaliera: 2 perle (2800 mg).

Approfondimenti

Il cervello è composto per il 60% di grassi. Gli acidi grassi Omega 3, infatti, sono altamente concentrati nel cervello e pare essere importante per il sistema cognitivo (prestazioni cerebrali e della memoria) e per le funzioni comportamentali. I neonati che non assumono abbastanza acidi grassi Omega 3 dalla loro madre rischiano problemi allo sviluppo visivo e nervoso.

Alcuni antropologi nutrizionisti ritengono che il cervello umano non si sarebbe sviluppato come ha fatto senza avere accesso a livelli elevati di DHA presente nel pesce e selvaggina. Basterebbero solo due generazioni alimentate con una dieta a basso contenuto di omega-6 e omega-3 per portare a profondi cambiamenti nelle dimensioni del cervello e nella sue regolari funzioni.

Gli acidi grassi fanno parte della grande famiglia dei lipidi, anzi sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi vegetali e animali. Nell’organismo ricoprono funzioni fondamentali. Sono presenti per il 90% in forma di trigliceridi, la fonte principale di energia che, a causa delle abitudini alimentari scorrette, nel mondo occidentale hanno finito per assumere un ruolo negativo. Essi sono metabolizzati a livello epatico in seguito ad un’eccessiva introduzione con la dieta di acidi grassi saturi.

La famiglia di acidi grassi più importante è quella dei polinsaturi caratterizzati da una struttura chimica più instabile e che quindi si presentano in forma liquida. Sono fondamentali nella formazione delle membrane cellulari e del sistema nervoso, ma portano alla produzione anche degli “elcosanoidi”, dei modulatori di diverse funzioni cellulari.

Questi acidi sono i PUFA (PolyUnsatured Fatty Acid) fanno parte della famiglia degli OMEGA 3, si chiamano EPA e DHA e si ricavano dall’introduzione dell’acido linolenico, un acido grasso essenziale, cioè non ottenibile da metabolismo di altri acidi grassi ma da assumere obbligatoriamente con la dieta. E’ definito capostipite, perché da esso il nostro organismo ricava grazie al corredo enzimatico, tutti gli altri acidi grassi utili. Altro acido grasso capostipite è il linoleico della serie OMEGA6 che in larga misura si trasforma in acido arachidonico. Poiché EPA e acido arachidonico sono metabolizzati dallo stesso enzima, sono in competizione, ma se da ARA si formano sostanze ormonali di tipo pro-infiammatorio e vasocostrittore, da EPA derivano quelle di tipo vasodilatatore e anti-infiammatorio. E’ quindi importante che omega 3 e omega 6 siano introdotti in quantità bilanciata per non provocare effetti negativi.

Gli omega3 sono contenuti nei pesci quali i salmoni, merluzzi, sgombri, aringhe e sardine che vivono allo stato selvaggio nei mari freddi e che si cibano di fitoplancton, vero produttore di EPA e DHA. Nel mondo vegetale sono presenti nei legumi e nella frutta secca, nella soia, nella colza, nel lino e nel ravizzone. Ma l’organismo umano non metabolizza l’ALA vegetale in modo efficiente ottenendo così scarse quantità di EPA e DHA.

L’acido linoleico omega 6 è presente nella maggior parte degli oli vegetali quali soia, mais, girasole, ma in particolar modo nel lino e nella canapa. Buone fonti sono anche le noci.

Caso a parte rappresentano la borragine, l’enotera e il ribes nigrum che contengono dosi elevate di un particolare derivato dell’acido linoleico: l’acido gamma-linoleico, che vedremo poi avere un ruolo anomalo. Il fabbisogno giornaliero stimato di acidi grassi polinsaturi per un corretto funzionamento metabolico in un adulto è l’1-2% delle calorie totali giornaliere di omega6 e dello 0,2-0,5% di omega3 e quindi in rapporto circa di 4-5 a 1.

Nella storia grazie al cambio di abitudini alimentari, col crescente impiego di oli ricchi di omega 6 in cucine e nei cibi industriali, al diminuito consumo di pesce azzurro, si è arrivati ad uno squilibrio nutrizionale Omega 6/Omega 3. Nella Tabella 1 è riassunto il cambiamento dell’alimentazione dal paleolitico ad oggi; nella Tabella 2 invece i rapporti omega6/omega3 nella storia e nelle diverse aree geografiche.

Le evidenze epidemiologiche (basso incidenza di malattie cardiovascolari sulle popolazioni nordiche) e i successivi studi cliniici, hanno portato a collegare un’alimentazione ricca di cibi contenenti EPA, ad una attività di protezione e salvaguardia del sistema cardio-circolatorio grazie alle sue attività biologiche (antiterogena, antinfiammatoria, antitrombotica). Una carenza di EPA comporta una maggiore produzione di acido arachidonico e di conseguenza, aumento di aggregazione piastrinica, formazione di trombossani, aumento di LDL, VLDL, trigliceridi e viscosità ematica.

Il DHA ha prevalentemente una funzione strutturale: è presente nei fosfolipidi cerebrali (circa il 60% del sistema nervoso è costituito da acidi grassi) nella retina e nei fosfolipidi di membrana. Ha quindi un ruolo importantissimo nello sviluppo e nella maturazione cerebrale, dell’apparato riproduttivo e del tessuto retinico.

Gli omega 6 hanno anch’essi sia un ruolo strutturale e funzionale. L’acido arachidonico è il rappresentante più abbondante della famiglia ed è importante, bilanciato col DHA nello sviluppo embrionale e nell’accrescimento del bambino. Produce però le prostaglandine della serie 2 ad azione aggregante e pro-infiammatoria. Va quindi evitata l’integrazione se non per manifeste carenze che comportano steatosi epatica e ritardi nella crescita in età evolutiva.

Molto interessante è l’acido gamma-linoleico che pur essendo della serie 6, si comporta come un omega3 agendo in competizione con l’acido arachidonico e producendo prostaglandine della serie 1 e 3 e quindi antinfiammatorie e antiaggreganti. Il suo ambito d’azione più importante è a livello della cute, e cioè nelle lesioni e nelle dermatiti specie se allergiche.

Una carenza comporta appunto lesioni cutanee, ritardata cicatrizzazione delle ferite, maggiore suscettibilità alle infezioni. Da rilevare il fatto che ci sono una serie di fattori che inibiscono il metabolismo dei PUFA, causando possibili carenze. Essi sono l’abbondante presenza nella dieta di grassi saturi e idrogenati, l’iperglicemia, l’alcool, l’invecchiamento, l’adrenalina e i glucocorticoidi, una dieta ipoproteica, virus oncogeni. E’ evidente come sia necessaria una maggiore attenzione alimentare o se questo non è possibile una correzione dei rapporti quantitativi ditali sostanze tramite integrazione.

L’attività dell’acido EPA è particolarmente evidente a beneficio del sistema cardiocircolatorio.
• A livello di endotelio, leucociti e piastrine genera fattori anti-infiammatori e anti-aggreganti.
• Influenza l’assetto lipidico ed in particolare ha dimostrato una cospicua riduzione della trigliceridemia dopo sperimentazione mediamente attestata intorno al 30%. L’effetto è dose dipendente.
• Gli omega-3 favoriscono un aumento metabolico con conseguente dispersione calorica e un inferiore immagazzinamento lipidico.
• Gli acidi grassi omega-3 sono in grado di ridurre la pressione arteriosa anche in pazienti affetti da ipertensione.
• Osservazioni epidemiologiche hanno mostrato che i PUFA hanno effetto anti-infiammatorio arrecando miglioramento in malattie come morbo di Crohn, psoriasi, dermatite atopica, asma bronchiale.
• Alcuni studi da confermare hanno dimostrato un netto miglioramento dei pazienti affetti da depressione.

L’acido docoesaenoico (DHA)
• L’ Unione Europea dopo aver finanziato due progetti di studio :«Perinatal Lipid Nutrition Group» e «Early Nutrition Programming» , raccomanda l’integrazione di 200 mg/die di DHA alle madri occidentali in attesa o allattamento, poiché un livello adeguato nel sangue, porta a una riduzione di parti prematuri, un maggior peso del neonato, e a un migliore sviluppo neurologico/cognitivo e della vista.
• Studi osservazionali sui sintomi hanno messo in relazione l’eziologia e il mantenimento del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) e una carenza di DHA.
• I figli di donne affette da atopie, sottoposte a somministrazione di DHA hanno mostrato una risposta allergica inferiore fino al 35% in caso di eczema atopico.
• Un adeguato apporto di acidi grassi omega-3 durante la gravidanza sembra ridurre sensibilmente il rischio di obesità infantile.
• Studi prospettici hanno dimostrato come un’integrazione di DHA sia in grado di contrastare il declino delle funzioni cognitive e di diversi quadri di demenza anche in forme moderate di Alzheimer.

Ha dimostrato proprietà anti-infiammatorie specialmente a livello di cute. Si sono registrati notevoli miglioramenti su pazienti affetti da dermatite ed eczema atopico e dermatite seborroica sottoposti a 4-6 settimane di somministrazione di GLA
Si è notata l’attività dell’acido y-linoleico nel reprimere la reattività e la produzione di anticorpi nelle malattie autoimmuni e infiammatorie, in particolare l’artrite reumatoide.

Non si sono rilevati ne effetti collaterali ne controindicazioni se non in caso di sovradosaggio. I PUFA non vanno comunque assunti in concomitanza a terapie anticoagulanti. Il GLA non deve essere assunto assieme a farmaci anticonvulsivanti, mentre non comporta alcuna alterazione in gravidanza e nei neonati.

Per un’integrazione corretta di PUFA bisogna considerare alcuni parametri fondamentali quali la concentrazione di EPA e DHA, l’assenza di inquinanti ambientali e i livelli di ossidazione che devono essere bassi. Infine importante per la qualità dell’integratore è la biodisponibilità dei nutrienti offerta cioè il livello di assorbimento.

In natura EPA e DHA sono presenti sotto forma di oli. Alcuni vegetali come lino o canapa, contengono quantità ridotte di omega 3, ma esse sono scarsamente assimilabili dall’organismo umano.

In natura EPA e DHA sono presenti sotto forma di oli. Alcuni vegetali come lino o canapa, contengono quantità ridotte di omega 3, ma esse sono scarsamente assimilabili dall’organismo umano.

 

La dieta, al giorno d’oggi, predilige l’assunzione di alimenti ricchi di omega-6 e carente di prodotti ricchi in omega-3 (EPA+DHA) come il pesce, con conseguente squilibrio dietetico di acidi grassi a favore degli omega-6 e sbilanciamento del rapporto omega-6/omega-3 che può predisporre a una serie di patologie tra cui il cancro e disturbi di natura infiammatoria e autoimmune.

La correzione di questo squilibrio nella dieta tra omega-6 e omega-3 può essere raggiunta con la supplementazione di olio di pesce in capsule (ad alta titolazione di EPA+DHA) e con una dieta a basso contenuto di grassi omega-6 e ad alto contenuto di omega-3.

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Forme disponibili

EPA e DHA possono essere assunte sotto forma di integratori omega 3 olio di pesce in capsule.

Una capsula da 1 grammo di integratori omega 3 olio di pesce equivale a mangiare una porzione di pesce….. così in effetti le capsule sono molto più economiche.

Semi di lino, olio di semi di lino pesce e krill devono essere conservati nel frigorifero.

Accertarsi di acquistare acidi grassi integratori Omega 3 da una compagnia ben consolidata come Jamieson che certifica che i suoi prodotti non contengono metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio.

Perché prenderli
Come macronutrienti, i grassi non hanno un apporto dietetico di riferimento. C’è un livello di assunzione accettabile che nel caso degli integratori Omega 3 è:

– 1,6 grammi al giorno per gli uomini,
– 1,1 grammi al giorno per le donne.

Bambini
Non c’è una dose stabilita per i bambini e dovrebbero essere assunti da loro solo dopo aver consultato il medico. I bambini dovrebbero evitare di mangiare il pesce che potrebbe avere più alte quantità di mercurio e di altri contaminanti come i pesci più grandi ( squalo, pesce spada, ecc….).

Adulti
Gli adulti non dovrebbero consumare più di 3 grammi di integratori Omega 3 al giorno a meno che il medico non consigli diversamente, perché quantità maggiori possono causare emorragie.

– Per gli adulti sani senza rischi di malattie cardiovascolari: American Heart Association (AHA)consiglia di mangiare pesce almeno 2 volte alla settimana.
– Per gli adulti con malattie cardiache coronariche AHA raccomanda 1 grammo di integratori Omega 3 EPA e DHA, ma sempre sotto il controllo medico. Non aspettatevi dei beneficiarne prima di 2-3 settimane.
– Per gli adulti con livelli di colesterolo alti AHA raccomanda 2-4 grammi al giorno di integratori Omega 3 EPA e DHA ma sotto stretto controllo medico.
– Per gli adulti con la pressione sanguigna alta gli scienziati raccomandano 3-4 grammi di integratori Omega 3 al giorno, sotto stretto controllo medico.

Approfondimento: IL MONDO DEGLI OMEGA 3

OMEGA 3 E TELOMERI – EFFETTO ANTI-AGING

Gli acidi grassi Omega 3 più comuni sono cinque:

Acido alfa-linolenico (18:3 omega-3);

Acido Stearidonico (18:4 omega-3);

Acido Eicoisapentenoico (20:5 omega-3) EPA;

Acido Docosapentenoico (22:5 omega-3);

Acido Docosaesaenoico (22:6 omega-3) DHA.

Gli acidi grassi polinsaturi Omega6 sono di origine vegetale, mentre gli acidi grassi polinsaturi Omega 3 sono prevalentemente di origine ittica, ma si trovano anche nel regno vegetale in noci, semi di lino e olio di semi di lino, alghe e legumi.

I popoli eschimesi della Groenlandia che mangiano cibo con alto contenuto di acidi grassi omega 3 hanno un ridotto livello ematico di colesterolo e trigliceridi, così come hanno un alto contenuto di lipoproteine ad alta densità (HDL) del colesterolo che proteggono le placche ateromatose, evitando così l’occlusione di importanti vasi sanguigni e i conseguenti problemi di salute. I Giapponesi che vivono lungo le coste hanno una dieta simile e simili risultati.

Nuovi dati della letteratura scientifica supportano “in modo schiacciante” i benefici degli acidi grassi omega-3 sulla lunghezza dei telomeri, considerati un marker dell’invecchiamento biologico.

Un recente studio* pubblicato sulla rivista “Nutrients” lo conferma ancora una volta.

I telomeri, sequenze di DNA all’estremità dei cromosomi che si accorciano quando le cellule si replicano e invecchiano, non sono sempre correlati all’età cronologica e ci sono prove che suggeriscono che l’accorciamento dei telomeri possa essere modificabile da fattori dello stile di vita.

Gli autori dello studio, cioè scienziati dell’Istituto di genetica e biotecnologia animale dell’Accademia polacca delle scienze dei nutrienti, spiegano:

“I fattori fortemente associati all’accorciamento e alla disfunzione accelerati dei telomeri sono lo stress ossidativo e l’infiammazione”,

“La capacità degli acidi grassi omega-3 di ridurre questi effetti negativi è correlata non solo al loro ben documentato effetto benefico su una serie di malattie dello ‘stile di vita’, ma anche ai loro effetti benefici sulla biologia dei telomeri.

“L’uso di acidi grassi omega-3 per ridurre l’attrito accelerato dei telomeri e, di conseguenza, contrastare l’invecchiamento precoce e ridurre il rischio di malattie legate all’età solleva grandi speranze”

L’invecchiamento e la durata della vita delle cellule normali e sane sono legati al cosiddetto meccanismo di accorciamento della telomerasi, che limita le cellule a un numero fisso di divisioni.

Durante la replicazione cellulare, i telomeri funzionano assicurando che i cromosomi della cellula non si fondano tra loro o non si riorganizzino, il che può portare al cancro.

Elizabeth Blackburn, una pioniera dei telomeri presso l’Università della California a San Francisco, ha paragonato i telomeri alle estremità dei lacci delle scarpe, senza i quali il laccio si sarebbe disfatto.

Ad ogni replicazione i telomeri si accorciano e quando i telomeri sono completamente consumati, le cellule vengono distrutte (apoptosi).

L’accorciamento o attrito dei telomeri è stato elencato come uno dei nove segni distintivi dell’invecchiamento in un articolo fondamentale pubblicato su Cell nel 2013 da Carlos López-Otín et al .

Telomeri

“Un fattore inversamente correlato alla lunghezza dei telomeri è lo stress cronico, sia durante il periodo prenatale che durante l’infanzia, così come nella vita adulta”hanno scritto gli scienziati polacchi in Nutrients.

“Anche depressione, fumo, obesità e consumo di alcol accelerano l’attrito dei telomeri.

“È interessante notare che le restrizioni dietetiche e l’aumento degli antiossidanti dietetici proteggono dall’accorciamento dei telomeri. In questo contesto, gli acidi grassi omega-3 sono importanti composti alimentari che, a causa delle loro proprietà biochimiche, possono influenzare la biologia dei telomeri “

La loro nuova revisione della letteratura scientifica includeva sette studi che indicavano, in generale, che gli acidi grassi omega-3 possono svolgere un ruolo nella biologia dei telomeri.

Tali risultati, tuttavia, mostrano semplicemente una correlazione e non una causalità, il che ha portato i ricercatori a eseguire studi dietetici randomizzati utilizzando integratori di omega-3.

I ricercatori con sede in Polonia hanno riportato quattro di questi studi di intervento, che sono stati eseguiti in una serie di popolazioni, comprese le madri e i loro bambini, persone con insufficienza renale cronica, anziani affetti da lieve deterioramento cognitivo e sani, in sovrappeso, di mezza età e anziani le persone.

Le dosi utilizzate variavano da poco più di un grammo al giorno a quattro grammi al giorno di acidi grassi omega-3.

I dati degli studi randomizzati erano un miscuglio, con alcuni che indicavano un potenziale beneficio e altri che non trovavano effetti.

I revisori hanno anche cercato nella letteratura scientifica dati provenienti da studi sugli animali e hanno trovato tre studi che hanno mostrato un beneficio dall’integrazione di omega-3 nella dieta.

“Sebbene i risultati degli studi trasversali e randomizzati presentati sull’uomo e sui roditori non siano del tutto coerenti, il numero schiacciante di essi ha dimostrato gli effetti benefici degli acidi grassi omega-3 sulla lunghezza dei telomeri”, hanno scritto i revisori.

I fattori fortemente associati all’accorciamento e alla disfunzione accelerati dei telomeri sono lo stress ossidativo e l’infiammazione.

La capacità degli acidi grassi omega-3 di ridurre questi effetti negativi è correlata non solo al loro ben documentato effetto benefico su una serie di malattie dello “stile di vita”, ma anche ai loro effetti benefici sulla biologia dei telomeri, che sono stati entrambi sollevati in questa recensione .

L’uso degli acidi grassi omega-3 è indiscutibilmente utile per ridurre l’attrito accelerato dei telomeri e, di conseguenza, contrastare l’invecchiamento precoce e ridurre il rischio di malattie legate all’età.

Fonte scientifica: QUI

Approfondimento sull’olio algale (fonte: https://nutrigea.com/it/klamath_world/olio)

Gli acidi grassi Omega-3

Alla base di gran parte delle patologie tipiche dei nostri giorni c’è l’enorme aumento da un lato dei processi infiammatori, dall’altro di quelli neurodegenerativi: in entrambi i casi gli acidi grassi Omega-3 hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo terapeutico fondamentale. E’ noto come i processi degenerativi causati dalla produzione eccessiva di eicosanoidi infiammatori come le prostaglandine di serie 2 (PGE2) e certi tipi di leucotrieni e trombossani, siano alla base delle patologie cardiocircolatorie, tumorali, osteoarticolari e neurodegenerative.

Anche se tale eccesso di eicosanoidi infiammatori dipende da numerosi fattori nutrizionali (e non solo), il rapporto sbilanciato tra grassi saturi e insaturi da un lato, e quello ancora più squilibrato tra Omega-6 e Omega-3 all’interno degli insaturi, gioca un ruolo certamente decisivo. Mentre il rapporto tra grassi saturi e insaturi va progressivamente migliorando nell’alimentazione standard, il rapporto tra Omega-6 (acido linoleico – LA) e Omega-3 (acido alfa-linolenico – LNA) , la cui proporzione ideale si situa tra 4:1 e 2:1, è attualmente così squilibrata che l’ultimo rapporto dello FDA statunitense parla di un rapporto medio nella comune alimentazione di ben 25:1 (in Europa siamo tra il 10:1 e il 15:1). Questo squilibrio è la principale causa dell’eccesso di produzione degli eicosanoidi infiammatori. Esso può essere contrastato sia correggendo l’utilizzo dei grassi nella alimentazione, soprattutto introducendo fonti di acido alfa-linolenico quali olio di lino e alghe Klamath, sia introducendo nella dieta fonti di Omega-3 direttamente utilizzabili dal corpo quali il pesce (azzurro, salmonidi non di allevamento, tonno, etc.) o, meglio ancora, olio algale.

Anche se le fonti alimentari di alfa-linolenico LNA sono importanti indipendentemente dai suoi metaboliti EPA e DHA, il fatto che la trasformazione metabolica dello LNA è problematica nella gran parte della popolazione, rende estremamente utile, e spesso indispensabile, l’introduzione alimentare di Omega-3 direttamente utilizzabili dal nostro organismo quali il DHA. La trasformazione dello LNA in EPA e DHA dipende infatti da un enzima, il Delta-6 desaturasi, che è scarsamente presente nel tratto digestivo e che riesce a trasformare in metaboliti finali, DHA ed EPA, non più del 5% dello LNA ingerito. Inoltre il Delta-6-desaturasi è ancora più carente negli anziani, nei diabetici, negli ipertesi e nelle persone affette da patologie neurodegenerative, cioè proprio in quelle persone che più avrebbero bisogno di compiere quella trasmutazione metabolica.

I vantaggi dell’olio algale

Stabilita dunque l’utilità di una integrazione diretta degli Omega-3 biodisponibili, restano da chiarire i motivi per cui l’olio algale è preferibile rispetto agli oli di pesce. Innanzitutto va detto che la fonte originaria di EPA e DHA sono le alghe verdi-azzurre contenute nel plancton, e solo i pesci che si nutrono di tali microalghe sono fonti effettive di Omega-3. Poiché l’80% del pesce consumato è ormai di allevamento e si nutre di tutto fuorché di microalghe verdi-azzurre, il contenuto di Omega-3 del pesce comunemente consumato è praticamente nullo: questa è la ragione per cui, nonostante il consumo di pesce sia quintuplicato negli ultimi 20 anni, le patologie legate al dismetabolismo dei grassi (obesità, problematiche cardiovascolari, infiammatorie, ecc.) anziché diminuire sono ulteriormente aumentate.

La situazione è ovviamente diversa in rapporto agli oli di pesce, che sono estratti da pesce di mare e normalmente titolati in EPA e DHA. Il primo problema è ovviamente quello della drammatica depauperazione dei mari e della ingente diminuzione del pesce disponibile:

l’aumento del consumo terapeutico degli oli di pesce ovviamente non fa che rafforzare questo tragico trend di distruzione ecologica.

L’altro problema pratico degli oli di pesce è quello legato ai fenomeni di rigurgito che esso provoca nella maggior parte delle persone (anche se ultimamente esistono sul mercato oli di pesce molto meno soggetti a questo tipo di problemi). Di sicuro l’olio algale è ben tollerato da tutti gli individui, e non genera assolutamente nessun fenomeno di rigurgito o nausea. Inoltre, mentre l’olio di pesce necessita di numerosi processi di lavorazione chimica (specie se è del tipo manipolato per evitare i problemi di rigurgito), l’olio algale è assolutamente puro e non manipolato.

Ma il vantaggio più grande dell’olio algale è di tipo funzionale: l’olio algale ha infatti una titolazione di DHA notevolmente superiore a quella degli oli di pesce, che in genere hanno un più alto contenuto di EPA. La maggior parte dei benefici deriva soprattutto dal DHA:

DHA e sistema neurocerebrale

Il DHA è il principale componente del cervello, tanto che nelle membrane nervose e sinaptosomali plasmatiche rappresenta circa un 35% della porzione acidica totale1; proprio per questo è essenziale per il corretto sviluppo neurale del bambino e più in generale per la plasticità sinaptica.

Con l’invecchiamento si assiste al calo del DHA, e in parallelo ad una perdita di funzionalità cerebrale. In effetti, i pazienti affetti da morbo di Alzheimer mostrano livelli bassissimi di DHA nel cervello.2

Quando il ripetersi di stress implicanti il sistema nervoso si associa ad una carenza di DHA, si ha come risultato una perdita di plasticità sinaptica che a sua volta genera perdita di memoria e ridotta efficienza intellettiva.3

Diversi studi hanno dimostrato come l’integrazione di DHA nella dieta possa apportare un significativo miglioramento delle funzioni cognitive e un rovesciamento della senescenza neurocerebrale.4

Da notare anche che le carenze di DHA portano all’alterazione delle proprietà biofisiche delle membrane neuronali, e ciò ha non solo degli effetti diretti sulla traduzione del segnale, ma anche sui neurotrasmettitori, sull’uptake di serotonina e sulla trasmissione dopaminergica e serotoninergica.5 Tutto ciò implica di riflesso che l’integrazione di DHA, promuovendo la normalizzazione dell’attività dei neurotrasmettitori, può avere effetti significativi su condizioni quali depressione, senso della fame, memoria e acutezza mentale, processi di degenerazione neurocerebrale.

In particolare il DHA gioca una ruolo decisivo nella prevenzione dell’invecchiamento neurologico e nella protezione dai processi neurodegenerativi, aiutando a mantenere l’efficienza cerebrale,6 anche grazie alla sua capacità di stimolare antiossidanti endogeni come il glutationperossidasi soprattutto nel cerebro.7

DHA e sistema cardiocircolatorio

Anche se effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio sono prodotti sia da EPA che da DHA, la recente letteratura scientifica ascrive solo al DHA l’intera gamma di benefici terapeutici sulle patologie cardiovascolari. Il DHA è un normale componente delle membrane vascolari e cardiache, la cui carenza può compromettere l’integrità e la funzionalità tissutale cardiaca. Numerosi studi hanno confermato che l’integrazione di DHA nella dieta porta ad una significativa riduzione dei biomarkers associati alla patologia cardiovascolare, che ancora oggi costituisce la prima causa di morte nel mondo. La serie di benefici attribuibili alla integrazione di DHA sono così riassumibili:

a) riduzione dei trigliceridi8

b) riduzione dell’aggregazione piastrinica e della viscosità sanguigna 9

c) inibizione dello sviluppo di placche aterosclerotiche 10

d) abbassamento della pressione sanguigna 11

e) riduzione della fibrillazione ventricolare e delle aritmie 12

Gravidanza e allattamento

Un’altra area dove il DHA svolge un ruolo fondamentale è la nascita, crescita e sviluppo cerebrale del neonato e del bambino.

In gravidanza si ha un forte accumulo di DHA nel cervello del feto proprio nell’ultimo trimestre, e dalla quantità e qualità di tale accumulo dipende il normale sviluppo neuronale e cerebrale del neonato.Il feto riceve il DHA di cui ha bisogno dalla placenta materna, e dunque la salute neurocerebrale del neonato dipende in misura significativa dalla presenza o meno nella dieta della madre di DHA o del suo precursore LNA (ma in questo caso ci devono anche essere tutte le condizioni nutrizionali ed enzimatiche necessarie a trasformare lo LNA in DHA, condizioni che sono sempre più rare nella popolazione). In effetti, diversi studi hanno stabilito una diretta correlazione tra composizione della dieta materna e il contenuto di DHA nel cervello e nella retina della prole.13

Oltre a svolgere un ruolo decisivo per il corretto sviluppo neuronale del feto, la ricerca ha iniziato a dimostrare come l’assunzione di DHA durante la gravidanza possa prolungare la gestazione, aumentare il peso alla nascita e ridurre le possibilità di nascite premature.14 Va infine aggiunto che, proprio a causa del trasferimento degli EFA dalla madre al feto durante la gravidanza, la madre stessa tende a subire una forte depauperazione dei suoi livelli di EFA, il che è ritenuto da alcuni una delle principali cause della depressione post-partum.

L’integrazione di EFA, e in particolare di DHA, durante la gravidanza è utile dunque non solo al bambino ma anche alla madre stessa.

Infanzia

La letteratura scientifica sul ruolo essenziale giocato dal DHA nello sviluppo neuronale e cerebrale del bambino è ormai fortemente consolidata. I bambini allattati al seno tendono ad avere una presenza maggiore di DHA nelle membrane neuronali, ma ciò dipende molto dalla qualità della dieta materna (da cui l’importanza della integrazione dietetica di DHA nella madre). I preparati industriali sostitutivi del latte materno contengono non tanto il DHA, quanto il suo precursore, l’acido alfa-linolenico (LNA), che molto spesso non riesce ad essere trasformato nei suoi metaboliti utili a causa delle carenze nutrizionali ed enzimatiche prevalenti nella popolazione (specie quella infantile). L’integrazione di Omega-3 prontamente biodisponibili può essere dunque essenziale per il corretto sviluppo neurocerebrale del bambino.15 L’olio algale ricco in DHA è superiore all’olio di pesce anche perché quest’ultimo, contenendo elevate di dosi di EPA, interferisce con l’azione dell’acido arachidonico (AA), anch’esso essenziale per la crescita neuronale nell’infanzia.16 Per concludere, occorre anche sottolineare come l’integrazione di DHA nella dieta dei bambini non allattati al seno, o delle mamme che allattano, ha forti possiblità di migliorare lo sviluppo immunologico del bambino, in particolare tramite il potenziamento della composizione e maturità di linfociti, citochine e antigeni.17

Acutezza Visiva

Le membrane fotorecettoriali della retina rappresentano la parte del nostro organismo che è costituita dalla più alta percentuale di DHA, circa il 60%. Diversi studi, condotti sia sugli animali che sull’uomo, hanno messo in luce come la carenza di DHA generi conseguenze negative anche sulla capacità visiva.18 Con l’avanzare dell’età si assiste ad una perdita progressiva dei fotorecettori, anche a causa di processi ossidativi degenerativi che implicano soprattutto la frazione lipidica di tali recettori, costituita in gran parte dal DHA. La capacità del DHA, e solo del DHA, di arrestare l’apoptosi dei fotorecettori è stata provata sia in vitro che in vivo.19

Questo conferma come l’integrazione di DHA possa avere effetti benefici sia sulla degenerazione maculare legata all’età, sia su patologie oculari quali la retinite pigmentosa.20

Attività antinfiammatoria

Per la sua capacità di sostituire l’acido arachidonico (AA) nelle membrane, il DHA esercita anche un’importante azione antinfiammatoria. L’AA è infatti precursore delle PGE2 e dei leucotrieni infiammatori, e poter evitare che esso diventi parte delle diverse membrane tissutali, anche muscolari, gioca un ruolo decisivo nel ridurre i diversi processi infiammatori (anche negli sportivi). Inoltre il DHA stimola la produzione delle prostaglandine di serie 1 (PGE1), che stimolano l’afflusso di sangue ai muscoli, favorendo così una migliore ossigenazione muscolare.

Bibliografia

Approfondimenti dal blog

  1. Omega 3 e telomeri – effetto anti-aging
  2.  Omega 3: indispensabili per il tuo benessere
  3.  Omega 3 e tumore prostatico
  4. Omega 3: utile integrarli
  5.  OMEGA-6 e OMEGA-3: l’importanza del giusto equilibrio
  6. Omega-3 e benefici per la salute
  7. Omega per la  salute del cuore
  8. I FUNGHI FONTE DI ACIDO LINOLEICO
  9. Disturbi OLFATTIVI e integrazione
  10. Omega 3 e tumore prostatico
  11. DHA: il nutriente essenziale per occhi sani, cervello attivo e cuore forte
  12. Il DHA (acido docosaesaenoico) è oggetto di oltre 13 703 pubblicazioni scientifiche

 

Domande frequenti sugli Omega 3, 6 e 9

Cosa sono gli Omega 3, 6 e 9?

Gli Omega 3, Omega 6 e Omega 9 sono acidi grassi che svolgono importanti funzioni nell’organismo. Gli Omega 3 e gli Omega 6 sono considerati essenziali perché devono essere introdotti attraverso l’alimentazione, mentre gli Omega 9 possono essere prodotti anche dal nostro corpo.

Qual è la differenza tra Omega 3, Omega 6 e Omega 9?

Gli Omega 3 e gli Omega 6 appartengono alla categoria degli acidi grassi polinsaturi, mentre gli Omega 9 sono acidi grassi monoinsaturi. Ognuno presenta caratteristiche specifiche e svolge un ruolo differente nell’ambito di una dieta equilibrata.

Che cosa sono EPA e DHA?

EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) sono due importanti acidi grassi Omega 3 presenti principalmente nel pesce grasso, nell’olio di pesce, nell’olio di krill e nelle microalghe.

Quali alimenti sono naturalmente ricchi di Omega 3?

Tra le principali fonti alimentari di Omega 3 troviamo pesce azzurro, salmone, sgombro, sardine, semi di lino, semi di chia, noci e alcuni oli vegetali.

Gli Omega 3 sono disponibili anche in forma vegetale?

Sì. Gli Omega 3 possono essere assunti anche attraverso fonti vegetali come semi di lino, semi di chia, olio di canapa e integratori ottenuti da microalghe.

Qual è la differenza tra olio di pesce e olio di krill?

Entrambi rappresentano fonti di EPA e DHA. L’olio di krill contiene naturalmente anche fosfolipidi e astaxantina, mentre l’olio di pesce è la fonte tradizionalmente più utilizzata per l’integrazione di Omega 3.

Gli integratori di Omega 3 sono adatti ai vegetariani e ai vegani?

Esistono formulazioni specifiche a base di microalghe che forniscono DHA ed EPA senza utilizzare ingredienti di origine animale, risultando adatte anche a chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana.

Cosa sono gli Omega da canapa?

Gli Omega da canapa derivano dall’olio ottenuto dai semi di Cannabis sativa e rappresentano una fonte vegetale di acido alfa-linolenico (ALA), appartenente alla famiglia degli Omega 3, e di acido linoleico (Omega 6).

Quando può essere utile integrare gli Omega 3?

L’integrazione può essere presa in considerazione quando l’apporto alimentare di Omega 3 risulta insufficiente o quando si desidera supportare una dieta equilibrata con fonti aggiuntive di acidi grassi essenziali.

Gli Omega 3, 6 e 9 sostituiscono una corretta alimentazione?

No. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano, ma possono essere utilizzati come complemento nell’ambito di corrette abitudini alimentari.

Omega 3, 6 e 9: nutrienti essenziali per l’equilibrio dell’organismo

Gli Omega 3, Omega 6 e Omega 9 sono acidi grassi che rivestono un ruolo importante nell’ambito di una corretta alimentazione e di uno stile di vita equilibrato. Presenti in numerosi alimenti di origine animale e vegetale, contribuiscono a fornire all’organismo nutrienti preziosi coinvolti in molte funzioni fisiologiche.

Dalle fonti marine come pesce e krill alle alternative vegetali ottenute da microalghe, semi di lino e canapa, oggi è possibile scegliere tra diverse soluzioni per integrare questi importanti acidi grassi in base alle proprie esigenze nutrizionali e alle proprie abitudini alimentari.

Conoscere le caratteristiche degli Omega 3, EPA, DHA, Omega 6 e Omega 9 consente di compiere scelte più consapevoli e di valorizzare il ruolo che questi nutrienti svolgono all’interno di una dieta varia e bilanciata. In questa sezione puoi trovare integratori e approfondimenti dedicati agli acidi grassi essenziali, selezionati per accompagnare il benessere quotidiano nel rispetto dei principi di una sana alimentazione.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.

 

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