Cardiospermum: la pianta per la pelle sensibile

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Quando la pelle appare secca, arrossata, irritata o soggetta a prurito, la scelta di un cosmetico non dovrebbe basarsi necessariamente sulla presenza di un solo ingrediente.

La pelle è infatti un sistema complesso: la sua condizione dipende dall’integrità della barriera cutanea, dal livello di idratazione, dalla componente lipidica e dalla capacità di proteggersi dagli stress ambientali.

È proprio in questa prospettiva che diventa interessante Skin Resolve di EOS, una formulazione che mette al centro il Cardiospermum halicacabum, ma lo affianca a una serie di ingredienti vegetali e funzionali con caratteristiche complementari.

Il Cardiospermum rappresenta quindi il cuore della formulazione, mentre la presenza di Boswellia serrata, olio di Echium, olio di Girasole, Abete rosso, Argan, vitamina F, Neem e papaina contribuisce a costruire un approccio cosmetico più articolato alla pelle sensibilizzata.

Cardiospermum halicacabum: una pianta tradizionalmente utilizzata per la pelle

Il Cardiospermum halicacabum è una pianta erbacea rampicante appartenente alla famiglia delle Sapindaceae, diffusa soprattutto nelle aree tropicali e subtropicali di Asia, Africa e America. Il nome del genere deriva dal greco kardía, cuore, e sperma, seme: i suoi semi scuri presentano infatti una caratteristica macchia bianca a forma di cuore.

È conosciuto anche con nomi comuni come balloon vine o, nella tradizione tedesca, Herzsamen, cioè “seme a cuore”.

Per le preparazioni destinate all’uso topico vengono utilizzate soprattutto le parti aeree della pianta, dalle quali si ottengono estratti contenenti differenti gruppi di sostanze vegetali. Tra i componenti descritti nella letteratura fitoterapica troviamo saponine triterpeniche, tannini, flavonoidi e altri composti vegetali.

Ma perché il Cardiospermum è diventato particolarmente interessante nell’ambito della cosmetica dedicata alle pelli sensibili?

Cardiospermum e pelle irritata: perché è interessante

L’interesse per il Cardiospermum halicacabum è legato soprattutto alle sue proprietà lenitive e protettive. La ricerca cosmetologica e dermatologica ha preso in considerazione estratti di Cardiospermum in preparazioni destinate a pelli caratterizzate da irritazione, arrossamento, secchezza e prurito.

Uno studio clinico osservazionale pubblicato nel 2020 ha valutato una crema contenente Cardiospermum in soggetti con dermatiti di diversa intensità, osservando risultati favorevoli sul quadro cutaneo e una buona tollerabilità durante il periodo di osservazione. Gli autori sottolineano comunque la necessità di interpretare questi risultati nel contesto di uno studio osservazionale e non di un trial randomizzato controllato.

Interessanti sono anche alcuni test cosmetici condotti su creme contenenti Cardiospermum.

In uno studio sperimentale su 20 volontari sani, una crema a base di Cardiospermum è stata applicata su una cute precedentemente irritata con sodio laurilsolfato. Sono stati misurati indice di eritema e TEWL, cioè la perdita d’acqua transepidermica. L’area trattata ha mostrato una riduzione significativa dei parametri rispetto alle aree di controllo, suggerendo un’azione lenitiva e un supporto al recupero della barriera cutanea.

Questi dati non significano che il Cardiospermum possa essere considerato un farmaco o un sostituto delle terapie dermatologiche. Mostrano piuttosto perché questa pianta sia diventata un ingrediente interessante nelle formulazioni cosmetiche rivolte alla pelle sensibile e facilmente irritabile.

L’idea della sinergia: perché Skin Resolve non è semplicemente “una crema al Cardiospermum”

Il punto interessante di Skin Resolve EOS è proprio questo. La formulazione non si limita a utilizzare Cardiospermum, ma associa diversi ingredienti vegetali e funzionali, ciascuno con una funzione specifica.

L’obiettivo cosmetico diventa quindi quello di intervenire contemporaneamente su differenti esigenze della pelle:

  • lenire la sensazione di disagio cutaneo;
  • contribuire a mantenere la barriera cutanea;
  • contrastare la sensazione di secchezza;
  • fornire sostanze ad azione emolliente e nutriente;
  • proteggere la pelle dagli stress ossidativi;
  • favorire una pelle più morbida e confortevole.

È questa combinazione a rendere interessante la formulazione.

Bosexil®: Boswellia serrata in fitosoma

Accanto al Cardiospermum troviamo Bosexil® Boswellia serrata in fitosoma. La Boswellia serrata è una pianta conosciuta soprattutto per la presenza di acidi boswellici, composti studiati per il loro ruolo nei processi infiammatori. Nel caso di Skin Resolve, Bosexil® è inserito nella formulazione con una funzione cosmetica lenitiva, particolarmente interessante quando la pelle presenta rossore, secchezza e sensazione di irritazione.

La tecnologia Phytosome® di Indena è stata sviluppata per associare estratti vegetali e fosfolipidi, con l’obiettivo di migliorarne alcune caratteristiche di biodisponibilità e distribuzione. Indena descrive il proprio sistema Phytosome® come una tecnologia basata sull’interazione tra composti naturali e fosfolipidi.

È importante però distinguere: le informazioni disponibili su specifiche formulazioni di Boswellia Phytosome® non equivalgono automaticamente a prove cliniche sull’efficacia cosmetica dell’intera formulazione Skin Resolve.

Cardiospermum, Echium e Girasole: una combinazione dedicata alla barriera cutanea

Uno degli elementi più interessanti di Skin Resolve è il complesso lipofilo a base di estratto di Cardiospermum, acido stearidonico dell’olio di Echium e olio di Girasole.

Qui emerge chiaramente il concetto di sinergia.

  • Cardiospermum:  contribuisce all’azione protettiva e lenitiva destinata alle pelli irritate.
  • Olio di Echium: apporta una componente lipidica particolarmente interessante per la formulazione, contribuendo al mantenimento della funzione barriera e alla protezione della superficie cutanea.
  • Olio di Girasole: la frazione insaponificabile dell’olio di Girasole contiene naturalmente componenti come fitosteroli e vitamina E, sostanze interessanti in una formulazione cosmetica destinata alla protezione e al mantenimento della pelle.

La combinazione dei tre elementi permette quindi di affiancare all’azione cosmetica del Cardiospermum una componente prevalentemente lipidica ed emolliente.

Abete rosso norvegese: Picea abies

Un altro ingrediente vegetale presente nella formulazione è l’Abete rosso norvegese (Picea abies). L’Abete rosso è particolarmente interessante per la presenza di composti ad attività antiossidante. Nel contesto di Skin Resolve contribuisce quindi alla componente protettiva e antiossidante della formulazione.

L’Abete rosso norvegese (Picea abies) apporta alla formulazione anche un’interessante componente antiossidante e contribuisce a mantenere l’equilibrio della pelle. La sua presenza è inoltre particolarmente interessante in una formulazione dedicata alle pelli problematiche, poiché l’estratto è noto per la sua attività nei confronti di Malassezia furfur, un lievito normalmente presente sulla superficie cutanea che, in condizioni favorevoli, può contribuire ad alcune alterazioni della pelle.

Olio di Argan: nutrire e ammorbidire la pelle

L’olio di Argan è uno degli ingredienti vegetali più conosciuti nella cosmetica per la cura delle pelli secche. Ricco di componenti lipidiche e vitamina E, viene utilizzato tradizionalmente come ingrediente:

  • emolliente;
  • nutriente;
  • protettivo;
  • utile per mantenere la morbidezza della pelle.

In una formulazione come Skin Resolve, la sua presenza completa l’azione degli altri ingredienti contribuendo alla componente lipidica ed emolliente.

Vitamina F e acidi grassi essenziali

Con il termine Vitamina F si indica tradizionalmente una miscela di acidi grassi essenziali, in particolare acido linoleico e altri acidi grassi polinsaturi. Questi lipidi sono importanti per la struttura e la funzionalità della barriera cutanea. Quando la pelle è molto secca o sottoposta a stress, il mantenimento della componente lipidica superficiale diventa particolarmente importante.

L’inserimento della Vitamina F nella formulazione va quindi letto in questa logica: supportare la componente lipidica della pelle e contribuire al mantenimento della sua funzione barriera.

Olio di Neem: la tradizione cosmetica della Azadirachta indica

L’olio di Neem viene ricavato dai semi di Azadirachta indica, pianta originaria del subcontinente indiano. È tradizionalmente utilizzato nella cura della pelle e viene apprezzato soprattutto per le sue caratteristiche emollienti, protettive e ristrutturanti.

La sua presenza in Skin Resolve aggiunge un ulteriore elemento vegetale alla formulazione, contribuendo alla componente dedicata al comfort e alla protezione della pelle.

Papaina: esfoliare con delicatezza

Completa il quadro il film molecolare di papaina. La papaina è un enzima proteolitico ottenuto dalla papaya (Carica papaya). In cosmetica viene utilizzata soprattutto per la sua capacità di favorire una esfoliazione enzimatica, aiutando a rimuovere delicatamente parte delle cellule superficiali. Nel contesto di una formulazione destinata alla pelle secca e ruvida, questa caratteristica può essere associata all’obiettivo di ottenere una superficie cutanea più uniforme e morbida.

L’importanza della papaina, tuttavia, sta anche nel modo in cui viene inserita nella formulazione: una pelle sensibile non necessita semplicemente di essere “esfoliata”, ma deve essere trattata con attenzione per preservarne la barriera.

Cardiospermum: la pianta per la pelle sensibile

La vera forza della formulazione: ingredienti con funzioni complementari

Osservando Skin Resolve nel suo complesso, emerge un concetto interessante. Cardiospermum, Boswellia, Echium, Girasole, Abete rosso, Argan, Vitamina F, Neem e papaina non svolgono necessariamente la stessa funzione.

Ed è proprio questa diversità a rendere interessante la formulazione.

IngredienteRuolo cosmetico nella formulazione
Cardiospermum halicacabumLenitivo e protettivo
Bosexil® – Boswellia serrataSupporto all’azione lenitiva
Olio di EchiumSupporto alla componente lipidica e alla barriera
Olio di GirasoleEmolliente, fitosteroli e vitamina E
Picea abiesComponente antiossidante
Olio di ArganEmolliente e nutriente
Vitamina FSupporto alla componente lipidica della barriera
Olio di NeemAzione cosmetica protettiva e ristrutturante
PapainaEsfoliazione enzimatica e levigatezza cutanea

La formulazione può quindi essere letta come un sistema cosmetico multifunzionale, nel quale il Cardiospermum costituisce l’elemento centrale, mentre gli altri ingredienti intervengono su aspetti complementari.

Cardiospermum e barriera cutanea: un binomio importante

Una pelle irritabile non è semplicemente una pelle che “si arrossa”. Spesso la secchezza, la perdita di acqua e l’alterazione della barriera possono contribuire alla sensazione di disagio e rendere la pelle maggiormente vulnerabile agli agenti esterni. Per questo motivo una formulazione destinata alla pelle sensibile non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sull’azione lenitiva.

È altrettanto importante considerare: idratazione + lipidi + protezione + comfort + mantenimento della barriera cutanea.

I dati sperimentali disponibili sul Cardiospermum sono particolarmente interessanti proprio perché alcuni studi hanno valutato anche la TEWL, cioè la perdita d’acqua transepidermica, parametro frequentemente utilizzato per studiare la funzionalità della barriera cutanea.

Per quali esigenze cosmetiche può essere interessante?

Una formulazione di questo tipo può risultare interessante nella routine cosmetica di chi presenta una pelle:

  • particolarmente secca;
  • sensibile agli agenti esterni;
  • soggetta a rossori e irritazioni;
  • con sensazione di prurito associata alla secchezza;
  • che necessita di maggiore comfort e protezione;
  • caratterizzata da una barriera cutanea che necessita di particolare attenzione.

Uno studio multicentrico osservazionale citato nella letteratura sul Cardiospermum ha coinvolto 833 persone provenienti da 140 centri in Germania, Spagna e Paesi Bassi, con diverse forme di dermatite. La fonte riporta miglioramenti dei sintomi in una parte consistente dei partecipanti dopo l’impiego topico di preparazioni contenenti Cardiospermum.

In presenza di una patologia dermatologica diagnosticata, come dermatite, eczema o psoriasi, il cosmetico deve invece essere considerato come complemento alla normale gestione della pelle e non come sostituto della terapia indicata dal dermatologo.

Nota importante

Le informazioni riportate hanno finalità informative e cosmetiche. Skin Resolve non deve essere considerato un medicinale e non sostituisce la diagnosi o la terapia prescritta dal medico o dal dermatologo. In caso di lesioni persistenti, peggioramento, forte prurito, infezione o dermatite diagnosticata, è opportuno rivolgersi a un professionista sanitario.

Bibliografia

  1. Fai et al., 2020 – Cardiospermum halicacabum in atopic dermatitis: Clinical evidence based on phytotherapic approach, Dermatologic Therapy. PubMed – studio clinico sul Cardiospermum
  2. Marzatico F. – Short term test: valutazione clinica dell’effetto lenitivo e riparatore per la cute, studio su crema a base di Cardiospermum e valutazione di eritema/TEWL.
  3. Cristalfarma – Cardiospermum halicacabum, sintesi delle evidenze relative all’impiego topico e allo studio multicentrico su 833 pazienti.
  4. Indena – Indena Phytosome®, informazioni sulla tecnologia fitosomiale. Indena Phytosome®

 

 

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