Spermidina dallo Shiitake: il cibo anti-aging
Sempre più studi confermano l’importanza della spermidina per la salute e la longevità. Scopri come lo Shiitake, grazie al suo contenuto naturale di spermidina, può diventare un alleato quotidiano per il benessere del cuore, del cervello e delle cellule.
La spermidina è una poliammina naturale presente in molte cellule viventi, nota per le sue proprietà antiossidanti e per il ruolo che svolge nel processo di autofagia, fondamentale per il rinnovamento cellulare e la longevità. Uno degli alimenti più ricchi di spermidina è il fungo shiitake (Lentinula edodes), che contiene circa 67 mg di spermidina per chilogrammo.
La spermidina agisce a livello genetico: interagisce con una delle vie della longevità, ovvero mTOR (mammal Target Of Rapamycin). Il risultato è l’attivazione dell’autofagia, un processo fondamentale per mantenere i tessuti sani e rallentare l’invecchiamento.
La spermidina è presente naturalmente in ogni cellula del nostro corpo e partecipa alla regolazione della crescita cellulare, del metabolismo e di molte altre funzioni. La quantità ottimale di spermidina nell’organismo è correlata al mantenimento della vitalità generale ed è spesso associata a un invecchiamento sano. Con l’età, i meccanismi di rinnovamento e pulizia cellulare diminuiscono, tra cui l’autofagia. Questo processo permette alle cellule di riciclare componenti danneggiati, prevenendo stress cellulare e infiammazione, fattori che accelerano l’invecchiamento. Molecole come la spermidina possono aiutare ad attivare questo processo.
Storicamente, Antonie van Leeuwenhoek nel 1674 osservò per la prima volta sostanze cristalline nel proprio sperma, che furono poi identificate come spermina. Solo nel 1924 fu descritta la struttura chimica della spermina e del suo precursore, la spermidina. Oggi sappiamo che il nome è un po’ fuorviante: la spermidina è presente in tutte le cellule umane e praticamente in tutti gli eucarioti.
La spermidina sembra svolgere un ruolo essenziale nella crescita cellulare, benché alcuni meccanismi biochimici siano ancora da chiarire. Le principali osservazioni scientifiche sono:
- Si lega alla doppia elica del DNA e la stabilizza.
- La sua quantità aumenta con l’accelerazione del metabolismo e diminuisce con il rallentamento.
- La concentrazione di spermidina diminuisce con l’invecchiamento.
- Favorisce l’autofagia, fondamentale per proteggere dalle malattie neurodegenerative e dall’invecchiamento precoce.
La spermidina è importante per:
- protezione dallo stress ossidativo;
- azione antinfiammatoria;
- proteostasi (mantenimento delle proteine funzionali);
- omeostasi cellulare (crescita, proliferazione e morte cellulare);
- stabilizzazione di DNA e RNA;
- preservare la funzione mitocondriale;
- prevenire la senescenza delle cellule staminali.
Inoltre, esercita effetti antitumorali, cardioprotettivi e neuroprotettivi, con benefici complessivi per la salute.
Uno studio su Nature Cell Biology conferma le proprietà anti-invecchiamento della spermidina. Essa agisce come uno “spazzino” cellulare, attivando l’autofagia e rimuovendo componenti danneggiati. Durante il digiuno, i livelli di spermidina possono aumentare fino al 50% in 4-5 giorni, compensando l’accumulo di componenti cellulari danneggiati.
Oltre a ciò, la spermidina favorisce il sonno, regola i cicli sonno-veglia e aiuta a prevenire allergie alimentari, cancro, diabete e malattie cardiache. Studi su poliammine (spermidina, putrescina, spermina) mostrano ruoli chiave nel metabolismo e nella sintesi proteica.
Uno studio del 2018 sull’American Journal of Clinical Nutrition ha rilevato che chi consuma più alimenti ricchi di spermidina ha un rischio di mortalità equivalente a quello di persone di sei anni più giovani.

Alimenti ricchi di spermidina:
- Germogli di grano (350 mg/kg), usati come integratore, circa 2 cucchiai al giorno.
- Ortaggi verdi: broccoli (100 mg/kg), piselli (140 mg/kg), lattuga, peperoni.
- Funghi, in particolare gli shiitake, ricchi di spermidina (62,4–139,3 mg/kg), stanno guadagnando popolarità per i loro effetti anti-invecchiamento.
- Tè verde (38,1 mg/kg).
- Cereali integrali: riso, mais, miglio, amaranto.
- Legumi: fagioli rossi, lenticchie, soia (207 mg/kg) e derivati (tofu, tempeh, natto).
- Formaggi stagionati: blu, parmigiano, grana, pecorino.
- Pepe verde fresco (90 mg/kg), frutta come pere, agrumi.
Carne e pesce forniscono soprattutto spermina, che viene convertita in spermidina dall’organismo. Variando i cibi e privilegiando quelli freschi, è possibile aumentare naturalmente l’apporto di spermidina.
| Alimento | Contenuto di spermidina (mg/kg) | Note |
| Shiitake (Lentinula edodes) | 67 | Funghi molto ricchi di spermidina e composti bioattivi, supportano autofagia e sistema immunitario |
| Soia | 60–70 | Fonte vegetale importante, spesso consumata come tofu o edamame |
| Formaggio stagionato | 30–50 | Maggiore quantità nei formaggi più maturi |
| Germogli di grano | 30–40 | Ricchi anche di vitamine e minerali |
| Piselli | 10–20 | Fonte vegetale più comune, discreta quantità |
| Funghi champignon | 5–15 | Più basso rispetto allo shiitake, ma comunque presente |
| Noci | 5–10 | Buona fonte combinata con grassi salutari |
Shiitake: una fonte naturale di spermidina
Il shiitake è un fungo commestibile originario dell’Asia, apprezzato per il suo sapore umami e per le sue proprietà nutraceutiche. Oltre alla spermidina, contiene vitamine del gruppo B, vitamina D, minerali come potassio e selenio, e composti bioattivi come i beta-glucani, noti per sostenere il sistema immunitario.
Il shiitake può essere consumato in vari modi:
- Fresco o essiccato: aggiunto a zuppe, risotti o piatti saltati in padella.
- In polvere: utilizzato come integratore alimentare in combinazione con altri nutrienti, come vitamina C, zinco e vitamina B1, per potenziare le difese immunitarie
Incorporare il shiitake nella dieta quotidiana può essere un modo gustoso e salutare per aumentare l’assunzione di spermidina e supportare il benessere generale.
Il segreto dei centenari:
Uno studio italiano del 2012 ha osservato che tra i 60 e i 70 anni i livelli di spermidina scendono fino a un terzo rispetto ai 50 anni. Questo non accade nei centenari, che mantengono livelli stabili grazie a fattori genetici e all’alimentazione. Anche nei topi anziani, l’integrazione con spermidina ha mostrato effetti positivi su cuore, reni, fegato e cervello, aumentando l’autofagia.
Eugenio Luigi Iorio, presidente dell’Osservatorio Internazionale dello stress ossidativo, sottolinea: “La spermidina è uno straordinario supporto naturale per guidare verso un invecchiamento in salute.”
Grazie all’attivazione del rinnovamento cellulare, la spermidina migliora la respirazione cellulare, aiuta a bruciare grassi, protegge il fegato, sostiene il sistema immunitario, muscolo-scheletrico, pelle e annessi cutanei.
L’assunzione quotidiana stimata è di 30 mg per gli uomini e 25 mg per le donne, mentre in Europa la media è di circa 13 mg al giorno; in Italia circa 12 mg, con margini di miglioramento seguendo realmente la Dieta Mediterranea.
GLI STUDI PIU’ INTERESSANTI SULLA SPERMIDINA
- Polyamines in foods: development of a food database. Atiya Ali M, et al., Food & Nutrition Research. pubblicato a Gennaio 2011 in cui è stato sviluppato un database per individuare il contenuto delle varie poliammine, compresa la spermidina, negli alimenti e capire la quantità di tali poliammine che si riesce ad assumere attraverso l’alimentazione.
- Spermidine promotes human hair growth and is a novel modulator of human epithelial stem cell functions.Ramot Y et al., pubblicato su PLoS One nel 2011 nel quale gli autori hanno dimostrato come la spermidina sia un potente stimolatore della crescita dei capelli e un modulatore nella biologia delle cellule staminali epiteliali umane.
- Autophagy is a critical regulator of memory CD8(+) T cell formation. Puleston DJ, , et al., Elife. 2014 Nov. Lo studio evidenzia come la spermidina sia in grado di riattivare la memoria del sistema immunitario regolando il processo di autofagia e potenziando la risposta dei linfociti T CD8+.
- Cardioprotection and lifespan extension by the natural polyamine spermidine. Eisenberg T, et al., pubblicato su Nature Medicine a Dicembre 2016, in cui è stato dimostrato come la Spermidina sia in grado di esercitare un effetto cardio protettivo e prolungare la durata della vita, nei topi anziani.
- Spermidine Prolongs Lifespan and Prevents Liver Fibrosis and Hepatocellular Carcinoma by Activating MAP1S-Mediated Autophagy.Yue F, et al., pubblicato a Marzo 2107 su Cancer Research in cui si era osservato, come la spermidina somministrata ai topi anziani, fosse stata capace di prolungarne la vita e ridurre il rischio di fibrosi epatica e di tumore del fegato.
- Spermidine ameliorates the neuronal aging by improving the mitochondrial function in vitro. Jing YH, et al., pubblicato in Experimental Gerontology, pubblicato a Luglio 2018, in cui si è dimostrato come la spermidina sia in grado di svolgere effetto anti-aging ritardando l’invecchiamento neuronale grazie ad un miglioramento della funzione mitocondriale.
- Higher spermidine intake is linked to lower mortality: a prospective population-based study. Kiechl S, et al., pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition ad Agosto 2018 in cui si è potuto constatare come esiste una correlazione tra la spermidina e un ridotto rischio di mortalità. Lo studio è stato eseguito su 829 partecipanti, di età compresa tra i 45 e gli 84 anni, i quali avevano seguito tre diverse tipologie di dieta, con percentuali di spermidina differenti. Dalla ricerca iniziata nel 1995 e conclusasi nel 2010 è emerso che una presenza massiccia di spermidina nella dieta garantisce un rischio di mortalità pari a una persona di sei anni più giovane.
- Spermidine in health and disease. Madeo F, et al., pubblicato su Science a Gennaio 2018
- Spermidine delays aging in humans. Madeo F,et al., pubblicato su Aging (Albany NY). ad Agosto 2018 in cui si evidenzia come un aumento dell’apporto di spermidina possa prolungare la durata della vita, non solo in organismi modello tra cui lieviti, nematodi, mosche e topi, come già evidenziato in precedenza in altri studi. Recenti evidenze epidemiologiche suggeriscono che un aumento dell’assunzione di spermidina con il cibo riduca la mortalità in generale, oltre a quella dovuta alle problematiche cardiovascolari e correlata al cancro. Lo studio giunge alla conclusione che le poliammine, inclusa la spermidina, svolgono un ruolo essenziale nel metabolismo intermedio. Tuttavia, i livelli di poliammine sono profondamente influenzate sia dall’alimentazione, sia dal microbiota intestinale che può sintetizzare anche le poliammine.
- Spermidine: a physiological autophagy inducer acting as an anti-aging vitamin in humans?Madeo F, et al., pubblicato su Autophagy. a Gennaio 2019 nel quale si evidenzia che la spermidina viene sintetizzata dal nostro organismo in quantità sufficienti in giovane età, ma non altrettanto in età avanzata. Pertanto, si potrebbe sostenere che, con l’avanzare dell’età, la spermidina evolve fino allo stato di una vitamina e quindi deve essere integrata da fonti esterne per garantire il mantenimento del flusso autofagico necessario per l’omeostasi organica.







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