Descrizione
Agaricus Blazei Murril venne scoperto per la prima volta circa 30 anni fa nelle regioni montagnose di Piedade in Brasile dove era utilizzato dalla popolazione locale come alimentazione giornaliera. Studi epidemiologici avevano evidenziato una bassissima incidenza di malattie in genere che fu attribuita al regolare consumo di questo fungo e alle sue componenti, quali magnesio, potassio, vitamine B6, B12, E, provitamina D2 (ergosterolo), acido linoleico e palmitoleico, tutti gli amminoacidi essenziali, acidi nucleici, steroli, ß-glucani. L’ABM ha una concentrazione di beta glucani più alta rispetto a tutti gli altri funghi della medicina tradizionale cinese (MTC) e questa sembrerebbe essere la ragione delle sue peculiari proprietà benefiche. Coltivazione biologica, produzione e lavorazione tedesca.
Due ricerche condotte presso l’Università di Oslo hanno confermato che l’uso dell’Agaricus (Agaricus blazei Murril o Agaricus Brasiliensis) rafforza il sistema immunitario e aiuta l’organismo a combattere con efficacia i batteri delle vie urinarie e delle vie respiratorie (Bernardshaw et al., 2005).
Le potenzialità di questo Fungo Medicinale lo rendono particolarmente indicato contro le allergie, sia nella prevenzione sia nella cura (Ellertsen e Hetland, 2009): lo conferma anche un importante studio giapponese (Morimoto et al., 2008).
Questo Fungo Medicinale esercita un aiuto significativo anche nel controllo dell’appetito, favorendo la diminuzione del peso corporeo se associato ad una corretta dieta (Hsu et al., 2008). L’Agaricus Brasiliensis, inoltre, migliora visibilmente l’aspetto della pelle (Hyde et al., 2010; Halpern, 2007), aumenta l’energia psicofisica e coadiuva il sistema nervoso e psichico nelle fasi critiche delle malattie. (Zhang et al., 2015).
L’ABM ha una concentrazione di beta glucani più alta rispetto a tutti gli altri funghi della medicina tradizionale cinese (MTC) e questa sembrerebbe essere la ragione delle sue peculiari proprietà benefiche.

Come funzionano i funghi
Un organismo sovraccarico di tossine ambientali e alimentari, stressato e affaticato avrà un sistema immunitario più lento e meno efficace. Studi scientifici su pazienti oncologici hanno dimostrato che l’utilizzo del fungo intero permette la riattivazione cellulare e il potenziamento del sistema immunitario e stimola la reazione dell’organismo nei confronti della malattia.
La modulazione del sistema immunitario da parte dei funghi avviene quando c’è squilibrio, mentre un sistema immunitario perfettamente funzionante non è stimolato. L’attività del fungo e dei suoi componenti è quindi un’attività adattogena e di regolazione e non uno stimolo aspecifico.
Le proprietà chelanti dei funghi permettono di legare le sostanze tossiche presenti nei tessuti e di eliminarle potenziando ulteriormente l’organismo e conseguentemente anche il sistema immunitario.
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