Descrizione
Hericium 100% frutto intero è un fungo raro considerato una prelibatezza anche se un pò coriaceo, si sviluppa preferibilmente su alberi di quercia ancora vivi oppure faggio, noce, platano e altre latifoglie.
È un fungo parassita, il corpo fruttifero somiglia al corpo di una scimmia per cui in Asia è chiamato testa di Scimmia. Contiene potassio, zinco, ferro, germanio, selenio e fosforo. Ricco di amminoacidi essenziali e contiene ß-glucani e vari polisaccaridi.
Nome giapponese: Yamabushitake
Nome cinese: Houtou
Nome usuale in inglese: Lion’s mane – Hedge – hog fungus
Nome scientifico: Hericium erinaceus
Coltivazione biologica, produzione e lavorazione tedesca.
Ingredienti di Hericium frutto intero:
Hericium 100% frutto intero accuratamente seccato e macinato interamente.
Capsula di cellulosa vegetale
Contenuto | per 100 g | per capsula |
Calorie (Kj/Kcal) | 375/90 | 1,1/0,3 |
Proteine | 20,5 g | 61,4 mg |
Carboidrati | 61,8 g | 185,4 mg |
Grassi | 5,06 g | 15,2 mg |
Il fungo Hericium erinaceus riduce il bruciore di stomaco, il reflusso e diminuisce la gastrite. Utilizzato in Medicina Tradizionale Cinese per problematiche gastriche divario genere e per prevenire i tumori del tratto gastroenterico. Hericium rinforza le mucose dello stomaco e dell’intestino che rivestono un ruolo fondamentale nella difesa del nostro organismo. Risulta quindi particolarmente utile nelle gastriti, nel reflusso gastroesofageo, nell’acidità gastrica e nei bruciori di stomaco.
Il suo effetto di ricostruzione e rinforzo della mucosa risulta utile nel supporto terapeutico al trattamento dei tumori dell’esofago, dello stomaco e dell’intestino, ma anche nelle ulcere gastriche e duodenali, nella colite ulcerosa e nel morbo di Chron.
In generale contribuisce al ripristino della flora intestinale, calma le infiammazioni del tratto gastroenterico e regolarizza la digestione. È molto utile per il riequilibrio intestinale dopo trattamenti antibiotici. La sua azione a livello gastrointestinale lo rende utile anche nel trattamento delle intolleranze alimentari e delle allergie soprattutto di natura alimentare, nelle dermatiti e neurodermatiti di origine principalmente alimentare.
Hericium erinaceus chiamato anche “Ljon’s mane” (criniera di leone) o “Monkey’s mushroom” (fungo della scimmia) o “White beard” (barba bianca), e in molti altri modi, è considerato un fungo bianco e infatti la sua azione è indirizzata principalmente all’apparato gastro-intestinale. In Medicina Tradizionale Cinese l’Hericium veniva utilizzato per tutte le problematiche gastriche, mentre era parte integrante della “borsa medicina” dei Nativi Americani che lo utilizzavano come polvere nelle ferite per farle smettere di sanguinare. Studi scientifici recenti dimostrano che i suoi effetti terapeutici si esplicano a livello di mucosa gastrointestinale, grazie alla sua capacità di rigenerazione delle mucose. La sua capacità cicatrizzante, già riconosciuta dai Nativi Americani, lo rende particolarmente indicato anche in presenza di ulcere gastroduodenali.
Lavora anche sulla depressione e sulla tristezza, emozioni che accompagnano i soggetti costituzionalmente appartenenti a questa loggia, in quanto ha un tropismo per il sistema nervoso (probabilmente per la stessa origine embrionale di epitelio gastroenterico e tessuto nervoso), e su di esso esercita un’azione protettiva a vari livelli. Queste sue caratteristiche lo rendono utile nella gestione dello stress e nell’insonnia, ma solo negli individui appartenenti a questa loggia (metallo).
(fonte: Stefania Cazzavillan, Funghi Medicinali, Nuova Ipsa, Palermo 2011; pag. 94)
Recenti studi scientifici hanno dimostrato che componenti di questo fungo stimolano la produzione dì Nerve Growth Factor e la resintesi di mielina da parte delle cellule del sistema nervoso. E’ stato utilizzato con risultati incoraggianti nel Morbo di Alzheimer nella Sclerosi Multipla. L’azione sul sistema nervoso è molto articolata e per questo il suo utilizzo risulta utile anche nell’ansia, nello stress, nei deficit mnemonici, nell’inquietudine e nell’insonnia.
“Chi soffre di bruciori di stomaco continui sa come mi sono sempre sentito. La continua assunzione di antiacidi e farmaci inibitori di pompa protonica mi aveva danneggiato lo stomaco. Ho cominciato ad assumere Hericium, Già dopo breve tempo di assunzione la mia acidità ed i miei bruciori erano notevolmente diminuiti, mi sentivo molto meglio. Attualmente i sintomi sono completamente scomparsi”. KB.
RIASSUNTO DELLE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo: IVO BIANCHI, MICOTERAPIA “I funghi medicinali nella pratica clinica”, Palermo, Nuova Ipsa Editore, 2008, pag. 279
– Hericium erinaceus –
- Gastrite
- Riflusso gastroesofageo
- Difficoltà digestiva
- Ulcera gastrica o duodenale
- Colite ulcerosa
- Malattia di Crohn
- Intolleranze alimetari
- Supporto Oncologico Stomaco colon-rettale esofago
- Sclerosi Multipla
- Malattia di Alzheimer, danni ai neuroni
- Aumenta la memoria in pazienti con deficit di apprendimento.
- Attività cito-tossica specialmente in zona polmonare (Borchers AT, et al 1999. Mushroons, tumors, and immunity. Proc Soc Exp Biol Med 221 (4): 281 – 93).
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