Descrizione
PILURESIS gocce 100 ml (Pilosella composta) coadiuva la funzione fisiologica favorendo il drenaggio dei liquidi.
Dose giornaliera consigliata per soggetti normopeso:
Adulti: 25 gocce 3 volte al giorno in poca acqua o sotto la lingua
Bambini fino a 12 anni: 10 gocce 2 volte al giorno in poca acqua o succo di frutta
Ingredienti di PILURESIS: acqua, alcool, Pilosela ( Hieracium pilosella ) parti aeree 35%, Doradilla ( Ceterach officinarum ) parte aerea, ursina ( Arctostaphylos uva-ursi ) foglie, salsapariglia ( Smilax aspera ) radice, rabarbaro ( Rheum officinale ) rizoma, Fumaria ( Fumaria officinalis ) sommità, asparago ( Asparagus officinalis ) radice, Ortosifon ( Orthosiphon stamineus ) foglie, rosa canina ( Rosa caninafrutta), ribes nero ( ribes nigrum ) lascia, miele, chiodi di garofano ( caryophyllata Eugenia ) frutti, Echinacea ( Echinacea angustifolia) Root, radice di ginseng ( Panax ginseng ), radice del gatto ( Uncaria tomentosa ), Naranjo ( Citrus sinensis ) ae, Comino ( Cuminio cyminum ) ae
Tenore per dose giornaliera degli ingredienti vegetali
- Pilosella 0,140 g
- Spaccapietra 0,068 g
- Uva ursina 0,036 g
- Salsapariglia 0,036 g
- Rabarbaro 0,036 g
- Fumaria a 0,036 g
- Asparago 0,016 g
- Ortosifon 0,016 g
- Rosa di macchia 0,008 g
- Ribes nero 0,008 g
- Garofano 12 mcg
- Echinacea 12 mcg
- Ginseng g 12 mcg
- Uncaria 12 mcg
- Arancio dolce o.e. 0,002 mcl
- Cumino o.e. 0,002 mcl
PILOSELLA
La Pilosella è una delle piante a maggiore azione diuretica per la presenza di umbelliferone. Essa agisce direttamente a livello dei tubuli renali, dove stimola l’escrezione di acqua, sodio, cloro e scorie azotate, senza irritare in alcun modo i reni.
SPACCAPIETRA
L’ultimo rimedio contro la calcolosi urinaria arriva dall’erba spaccapietra, usata da sempre nel Sud Italia. La validità del Phyllanthus niruri o Ceterach officinarum, nomi scientifici della pianta, è stata sperimentata dai ricercatori dell’Università di Modena della Clinica Urologica diretta da Giampaolo Bianchi tramite uno studio clinico sul trattamento della calcolosi; l’utilizzo della Spaccapietra ha avuto risultati positivi nel 94% dei casi
UVA URSINA
Uva ursina è una droga tradizionalmente impiegata nel trattamento delle infezioni delle vie urinarie. Può essere prescritta in caso di cistite acuta, cistite cronica a flora batterica banale, nell’uretite, nella colobacillosi.
SALSAPARIGLIA
La pianta è dotata di una notevole azione diuretica, azoturica e ipoazotemica e, per quanto riguarda le indicazioni terapeutiche che le possono essere attribuite derivano soprattutto da tali proprietà che determinano un’azione disintossicante a livello generale con aumento dell’eliminazione dei cataboliti e, in particolare dei valori di acido urico urinario.
FUMARIA
Questa pianta è quasi sempre utilizzata per la sua efficacia nella terapia delle affezioni epatobiliari. Possiede blanda azione diuretica.
ASPARAGO
La radice ed il rizoma sono considerati suscettibili di favorire l’eliminazione renale di acqua. Sarebbero i saponoidi a conferire alla droga proprietà diuretiche e depurative. Le saponine, infatti, determinano un’azione irritante a livello dell’epitelio renale con aumento della screzione urinaria.
ORTOSIFON
La pianta viene utilizzata per incrementare la diuresi nelle malattie di natura batterica ed infiammatoria a carico delle vie urinarie escretrici. È pertanto consigliata nel trattamento delle infiammazioni del tratto urinario e, come coadiuvante, nel trattamento delle infezioni urinarie.
ROSA DI MACCHIA
La tintura della pianta adulta esercita, oltre all’attività vitaminica un’azione blandamente diuretica e ipoglicemizzante. Per la presenza di tannini, sostanze ad azione astringente, sono raccomandati come astringenti intestinali, antidiarroici ed antinflammatori.
RIBES NERO
Le foglie di Ribes nero sono dotate di proprietà diuretiche e antireumatiche. Parte dell’azione diuretica sarebbe dovuta all’ olio essenziale che sdoppiandosi libererebbe un’ossidasi molto attiva sull’epitelio renale del quale stimolerebbe la secrezione determinando una notevole diuresi.

I Composti Spagyrici sono formule appositamente sviluppate per garantire un’elevata efficacia nel trattamento in specifici ambiti clinici. I Composti Forza Vitale seguono nel processo produttivo tutti i canoni alchemico-spagyrici e sono caratterizzati da una elevata sinergia tra le piante utilizzate. Tutte le referenze sono prodotte secondo il metodo E.C.I – Estrazione Circolativa Integrale.
Ogni formula è una accurata combinazione di piante in sinergia tra loro che amplificano a vicenda il loro effetto. Molte delle nostre formule vantano un utilizzo secolare in quanto descritte da antiche Farmacopee del 1600, di cui la più famosa èquella di De Sgobbis.
Le preparazioni spagiriche seguono un processo produttivo caratterizzato dalla separazione e riunificazione degli “elementi”. Le caratteristiche principali di un estratto spagyrico (o spagirico) ECI® sono:
• Alta concentrazione dell’estratto
Ogni tintura ha un rapporto di estrazione minimo 1:5, ossia per cinque litri di solvente acqua/alcool, viene utilizzato un solo kilogrammo di pianta. Ciò permette di ottenere una maggiore concentrazione dei principi fitochimici della pianta nella tintura, che risulterà nella possibilità di utilizzarne un dosaggio inferiore.
• Solvente Acqua/Alcool
La preparazione canonica di un estratto spagyrico (o spagirico) prevede l’utilizzo come solvente di acqua e alcool etilico. L’utilizzo di altre sostanze, tra cui aceto e vino, non è contemplato nelle scritture spagyriche (o spagiriche) salvo che nella preparazione di sostanze intermedie. Inoltre le ultime ricerche biochimiche evidenziano come l’utilizzo di alcoli diversi dall’etilico, come ad esempio il metanolo contenuto nel vino, possono provocare una dissociazione delle molecole delle componenti fitochimiche, risultando in una variazione sotto il profilo dell’efficacia ma soprattutto della sicurezza dell’estratto.
• Circolazione
La circolazione di un estratto è un processo molto rilevante nella preparazione di una tintura spagyrica (o spagirica), poiché è in questa fase che viene donata al prodotto una funzionalità di tipo energetica oltre che biochimica. Ci sono svariati modi per “donare energia” a un prodotto: in omeopatia la preparazione è dinamizzata manualmente con succussioni manuali, in spagyria, invece, si procede con una fonte di calore.
I nostri estrattori ECI® sono stati progettati per raggiungere uno sbalzo termico di circa 30°C in ambiente depressurizzato; in tali condizioni la soluzione acqua/alcool bolle formando dei vapori che, incontrando temperature fredde nella parte superiore dell’estrattore, si ricondensano e ricadono sottoforma di gocce sulla tintura stessa. Questo moto continuo di evaporazione e condensazione è la Circolazione Spagyrica in ambiente ECI®.
• Estrazione a freddo e in assenza di luce
È confermato scientificamente che le piante contengono elementi chimici che sono distrutti da calore intenso o luce diretta. Nel primo caso parleremo di principi termolabili, sensibili cioè a temperature superiori ai 35°C; nel secondo caso ci riferiamo a principi detti fotosensibili, che modificano la loro struttura molecolare se esposti a fonti di luce diretta. Le nostre tinture non sono esposte a raggi solari, né a temperature che superano gli standard definitivi dal processo produttivo ECI®, garantendo la presenza di uno spettro fitochimico più completo nell’estratto.
• Oligoelementi delle piante
Il prodotto spagyrico (o prodotto spagirico) è l’estratto di pianta più completo che possa esistere; contiene, infatti, gli oligoelementi ottenuti dal processo di purificazione delle ceneri della pianta residuata dall’estrazione. Gli oligoelementi contribuiscono in maniera rilevante all’efficacia del prodotto. I nostri laboratori eseguono misurazioni tramite Assorbimento Atomico per la quantificazione del contenuto di oligoelementi negli estratti.




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