Melagrana: un frutto affascinante e ricco di proprietà salutistiche

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Questo frutto dal colore rosso inconfondibile è ricco di vitamine e antiossidanti, che favoriscono la rigenerazione cellulare e aiutano a ridurre il rischio cardiovascolare. 

Tra i frutti autunnali, merita una particolare attenzione. Frutto della Punica granatum, specie appartenente alla famiglia delle Lythraceae, ha un’origine antichissima e viene coltivato in India, nel Caucaso, in Iran, nell’area mediterranea.

Ogni frutto della pianta viene chiamato melagrana: nel linguaggio popolare, il nome della pianta viene utilizzato impropriamente anche per indicare il frutto. Chiarito che il melograno è l’albero e la melagrana il suo frutto, i lettori più puntigliosi vogliano perdonarci se nell’articolo useremo talvolta il termine popolare melograno anche in riferimento al frutto.

Il frutto del melograno è  molto affascinante. Lo è già nel nome: il termine “melo-grano” affonda le proprie radici nell’antico latino e chiama in causa le parole “malum” e “granatum”, termini con i quali in italiano si indicano rispettivamente i sostantivi “mela” e “con semi”. Stando alla traduzione letterale, avremmo quindi la fascinosa immagine di una “mela con i semi”, una descrizione che tratteggia appieno un ritratto esatto di questo strano ma gustoso frutto.

Le qualità della melagrana sono ben note fin dai tempi antichi, infatti, è da sempre simbolo di fertilità e abbondanza. Il frutto deriva dall’albero del melograno, di origine orientale, le cui numerose varietà sono diffuse in tutto il mondo.

Il frutto del melograno viene da tempo inserito sia nel VI sia nel VII gruppo fondamentale degli alimenti, ovvero tra quei cibi ricchi di vitamina e provitamina A, e di vitamina C. Contiene, infatti, 15 mcg su 100 g di parte edibile della prima e ben 20 mg su 100 g di prodotto della seconda. I chicchi della melagrana sono, inoltre, ricchi di acqua (circa 80% del peso complessivo) e di importanti macronutrienti:

  • zuccheri (13% del totale del peso);
  • fibre (3-4%);
  • proteine (1%);
  • lipidi (0,5-1%).

Riguardo ai sali minerali, ricordiamo l’importanza della melagrana nella fornitura di potassio (250 mg su 100 g di parte edibile) e di fosforo (22 mg su 100 g), ma si riscontrano anche buone dosi di sodiomagnesio e, non per ultimo, di ferro (che tuttavia risulta poco biodisponibile, ovvero difficilmente assimilabile dall’organismo in questa forma). Sono, inoltre, presenti anche tracce di zinco, di manganese e di rame.

PRINCIPALI PROPRIETÀ DELLA MELOGRANA PER LA SALUTE E LE SUE CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI:

  • migliora la pressione arteriosa;
  • è un ottimo antiossidante: sicuramente il beneficio più interessante del melograno è la sua azione antiossidante e anti-age, grazie al suo alto contenuto di antiossidanti, ovvero sostanze in grado di contrastare gli effetti dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento. Gli antiossidanti contenuti nelle melagrane sono in particolare i flavonoidi, sostanze che prevengono l’invecchiamento precoce e mantengono l’organismo in salute;
  • ha azione antibatterica: se consumata con costanza e regolarità, ha la capacità di contrastare l’azione dei batteri(e dei virus) aiutando l’organismo a combattere patogeni esterni, specie nella stagione fredda, quando ci ammaliamo con più frequenza;
  • è ottimo per depurare l’intestinoe come protettore della mucosa gastrica. Il frutto del melograno rinforza l’intestino, aiuta l’attività dello stomaco e svolge un’utile azione detox: il suo alto contenuto d’acqua e di potassio lo rendono un alimento utile per rinforzare la barriera intestinale e stimolare la digestione;
  • riduce il rischio di aterosclerosi e sostiene la funzionalità cardiaca;
  • aiuta a contrastare l’eccessiva produzione di sebo ed è, quindi, utile in caso di pelle acneica,
  • è ricco di vitamina A C. La vitamina A o retinolo è un componente nutritivo importante per la vista, la differenziazione dei tessuti, il benessere digestivo e come agente anti-infettivo. La vitamina C o acido ascorbico, contrasta l’invecchiamento, innalza le barriere immunitarie e previene il rischio di tumori e malattie degenerative;
  • è anche un frutto “anti-invecchiamento cutaneo” per il ruolo dell’acido ellagico nell’impedire la degradazione del collagene;
  • ha proprietà antinfiammatorie. Recenti studi hanno evidenziato come alcune sostanze contenute nel melograno– come flavoni, acidi grassi coniugati, fenilpropanoidi e acidi idrobenzoici – svolgano un ruolo attivo nella prevenzione di alcuni tipi di infiammazioni;
  • è utile alla donna in menopausa perché in grado di ridurre alcuni disturbi legati a tale fase biologica (riduce le vampate, gli sbalzi di umore, ecc.).
  • ha azione sulla fertilità: dai dati attualmente presenti in letteratura, la presenza di Beta-sitosterolo nell’estratto di semi di melograno potrebbe migliorare l’attività uterina ed ovarica, legando specifici recettori in questi tessuti. Contestualmente, il consumo regolare di questo succo potrebbe aumentare la concentrazione di spermatozoi nell’epididimo, nonché la motilità e la densità cellulare. Altrettanto interessante sembrerebbe anche l’azione embrioprotettiva .

Un integratore contenente estratto di frutto di melograno e rizoma liofilizzato di galanga maggiore ha portato a un aumento del numero totale di spermatozoi e della loro mobilità .

La melagrana può interferire con l’azione di alcuni farmaci come:

  • Carbamazepina, un principio attivo dotato di attività anticonvulsivante, e utilizzato principalmente nel trattamento dell’epilessia, e di alcuni disturbi psichiatrici come le manie.
  • Farmaci metabolizzati dal citocromo
  • ACE inibitori
  • Ipertensivi
  • Rosuvastatina
  • Tolbutamide
  • Warfarin

Le persone allergiche ai pollini sembrano essere più esposte al rischio di effetti collaterali da melograno: si consiglia il parere del medico prima di intraprendere un trattamento a base di estratto di melograno.

La melagrana è disponibile in Erboristeria sotto forma di integratori alimentari, come capsule o estratti, che vengono consumati per beneficiare dei suoi effetti positivi sulla salute.

 

BIBLIOGRAFIA e FONTI:

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  3. Effects of pomegranate juice consumption on inflammatory markers in patients with type 2 diabetes: A randomized, placebo-controlled trial, Journal of research in medical sciences
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  5. Antiproliferative effects of pomegranate extract in MCF-7 breast cancer cells are associated with reduced DNA repair gene expression and induction of double strand breaks, Molecular carcinogenesis
  6. Clinical Evaluation of Blood Pressure Lowering, Endothelial Function Improving, Hypolipidemic and Anti-Inflammatory Effects of Pomegranate Juice in Hypertensive Subjects, Phytotherapy Research
  7. Effect of pomegranate seed oil on hyperlipidaemic subjects: a double-blind placebo-controlled clinical trial, British Journal of Nutrition
  8. The effect of pomegranate extract on coronary artery atherosclerosis in SR-BI/APOE double knockout mice, Atherosclerosis
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  10. Pomegranate Supplementation Protects against Memory Dysfunction after Heart Surgery: A Pilot Study, Evidence-based complementary and alternative medicine
  11. The effects of oxidative stress on female reproduction: a review
  12. An Extract of Pomegranate Fruit and Galangal Rhizome Increases the Numbers of Motile Sperm: A Prospective, Randomised, Controlled, Double-Blinded Trial

 

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