Tè Matcha: Proprietà, Tradizione Giapponese e Modalità di Preparazione

Il tè Matcha è una pregiata varietà di tè verde giapponese ottenuta dalla macinazione finissima delle foglie di Camellia sinensis, coltivate e lavorate secondo antiche tradizioni tramandate nel tempo. Con il suo caratteristico colore verde brillante, l’aroma intenso e la particolare modalità di preparazione, il Matcha rappresenta oggi una delle bevande più apprezzate dagli amanti del tè in tutto il mondo.

A differenza del tè verde tradizionale, nel Matcha viene consumata l’intera foglia sotto forma di polvere finissima, un aspetto che lo rende unico sia dal punto di vista culturale sia nell’esperienza di degustazione. Da secoli protagonista della celebre cerimonia del tè giapponese, continua ancora oggi a essere apprezzato per il suo gusto distintivo e per il rituale che accompagna la sua preparazione.

In questa pagina scoprirai cos’è il tè Matcha, come viene coltivato e lavorato, quali sono le sue caratteristiche, le modalità di preparazione tradizionali e gli aspetti che permettono di riconoscere un prodotto di qualità, oltre ad approfondimenti dedicati alla ricerca scientifica e alle curiosità che rendono questa bevanda così speciale.

Come riconoscere un tè Matcha di qualità

Scegliere un tè Matcha di qualità è fondamentale per apprezzarne pienamente aroma, gusto e caratteristiche. Non tutti i Matcha presenti sul mercato sono infatti uguali: la provenienza delle foglie, le tecniche di coltivazione, la lavorazione e la conservazione influenzano notevolmente il risultato finale.

Uno dei primi elementi da osservare è il colore, che nei prodotti di qualità si presenta verde brillante e intenso. Tonalità opache, giallastre o tendenti al marrone possono indicare una qualità inferiore o una conservazione non ottimale.

Anche la consistenza della polvere rappresenta un importante indicatore. Un buon Matcha deve essere estremamente fine e vellutato al tatto, risultato di una lenta macinazione effettuata tradizionalmente con mulini in pietra.

Dal punto di vista aromatico, il Matcha di qualità offre profumi freschi, vegetali e delicati, mentre prodotti meno pregiati possono presentare note più amare o un aroma meno equilibrato.

La provenienza costituisce un ulteriore elemento di valutazione. Le regioni giapponesi storicamente vocate alla produzione di Matcha, come Uji, Nishio e Kagoshima, sono particolarmente apprezzate per la qualità delle loro coltivazioni e per il rispetto delle tecniche tradizionali.

Infine, anche la confezione e la conservazione rivestono un ruolo importante. Il Matcha è sensibile a luce, aria, umidità e calore; per questo motivo i prodotti di qualità vengono generalmente confezionati in contenitori che ne preservano freschezza, aroma e colore.

Prestare attenzione a questi aspetti consente di scegliere un Matcha autentico e di vivere un’esperienza di degustazione più ricca, equilibrata e vicina alla tradizione giapponese del tè.

Tè MATCHA

All’interno della grande categoria dei tè verdi giapponesi, il Matcha fa parte di quelli detti ‘tè d’ombra’, che i coltivatori giapponesi fanno crescere nell’oscurità (grazie al metodo ‘kabuse‘). Per il matcha vengono utilizzate solo le piante più giovani, raccolte una ad una a mano e ridotte poi in una polvere color smeraldo grazie alla lavorazione in mulini di pietra.
Il tè, così coltivato, è più ricco di vitamine, clorofilla e sali minerali, e assume un profumo e un sapore erbaceo caratteristici. Ne risulta una bevanda dal sapore concentrato, particolarmente stimolante e contenente un elevata quantità di carotene. Per il suo intenso pigmento, il suo presentarsi in forma di polvere di tè e le sue qualità tanto salutari, il matcha è l’alimento prescelto per la preparazione di molti dessert che ne fanno il loro ingrediente principale.

Chiamato anche “spuma di giada liquida”, esso rappresenta senza dubbio il vertice dei tè giapponesi (e non solo). Pregiatissimo, è molto costoso e richiede una preparazione particolare, completamente diversa da quella di tutti gli altri tè. Innanzitutto il modo in cui si presenta: è una polvere finissima e molto profumata di un intenso color verde smeraldo. Questa polvere viene ottenuta da foglie della migliore qualità di Gyokuro finemente sbriciolate in frantoi di pietra.

La preparazione non potrà essere quindi quella di tutte le altre specie di tè, infatti anziché un infuso avremo adesso una sospensione. La polvere viene unita in una larga ciotola all’acqua (che non deve assolutamente essere bollente, meglio tenersi ben al di sotto dei 60 gradi) e viene poi mescolata con un frullino ottenuto da un pezzo di canna di bambù tagliato finemente, chiamato chasen. A quel punto il liquido assume una bellissima colorazione verde scura, e sulla superficie si viene a formare un sottile strato di schiuma dal colore più chiaro (di qui il nome “spuma di giada”).

È chiaro che in questo modo le sostanze presenti nel tè che si assumono sono in una concentrazione ben maggiore rispetto all’usuale infusione; viene infatti consumata tutta la foglia, che è interamente presente nella bevanda, ancorché in forma di polvere. In particolare le vitamine B1, B2 e C, beta-carotene, sali minerali, polifenoli e, non ultima, la caffeina, che favorisce uno stato di vigile attenzione; per questo motivo, ben prima che il Matcha diventasse il protagonista della cerimonia giapponese del tè, veniva utilizzato dai monaci come ausilio per la meditazione. Inoltre, il gusto del Matcha è simile a quello del Gyokuro, ma più accentuato, fresco, erbaceo, che può sfociare in un leggero retrogusto amaro. Per mantenere la sua fragranza, alcuni testi consigliano di conservare la polvere del Matcha in frigorifero.

Il Matcha è la più straordinaria scoperta nel mondo del tè del XXI secolo. 800 anni fa il Matcha era utilizzato dai monaci buddisti zen come bevanda da meditazione. Oggi è considerata la varietà di tè più sana, pregiata e rara del Giappone – sempre più consumatori scoprono questa squisita bevanda. Il Matcha è il tè più pregiato e appartiene alla varietà più antica del Giappone, la regina dei tè verdi.
Da oltre 800 anni il Matcha è usato dai monaci buddisti zen per la meditazione.

Il Matcha è squisito: solo una dozzina di coltivatori di tè possiede le complesse conoscenze necessarie per produrlo. Le foglie di tè Matcha crescono lentamente in piantagioni al riparo dal sole, poi appena essiccate sono sminuzzate lentamente nelle macine in pietra di granito fino a ottenere una fine polvere color verde giada. Per essere utilizzato come bevanda, si versa sopra dell’acqua e si batte con un frullino di bambù.

Il risultato è un tè verde straordinario, cremoso, nutriente e magnifico.

Tè MATCHA

Solo una ristretta élite di coltivatori di tè giapponesi può produrre il Matcha. La produzione è la più complicata nel mondo del tè. Il Matcha cresce solo in determinate piantagioni al riparo dal sole. Quattro settimane prima del raccolto, le piantagioni di Matcha sono coperte con reti scure.

Questa speciale tecnica di ombreggiamento riduce del 90% luce solare che giunge alla pianta. Nell’oscurità quasi totale, la pianta di tè compensa la mancanza di raggi solari con una produzione particolarmente intensa di clorofilla; la foglia diventa così ricca di aminoacidi e rilascia in seguito un sapore dolce e delicato.

Il Giappone produce esclusivamente tè verde. Questa specializzazione, unica tra tutti gli altri paesi produttori di tè, ha fatto sì che il Giappone oggi produca i migliori e i più pregiati, tè verdi del mondo. Caratteristico del tè giapponese è il fresco e intenso sapore acerbo,che un numero sempre crescente di conoscitori e amanti del tè riconoscono come gusto originale del tè e hanno imparato ad apprezzarlo. Il Matcha è un tipo di tè tradizionalmente macinato fino a ottenere una polvere fine. A essa si aggiunge acqua per poi sbattere il tutto con un frullino di bambù.

Chi beve Matcha, assume la foglia intera (sotto forma di polvere disciolta nell’acqua). Questa è la differenza sostanziale rispetto ad altre varietà di tè.
Per i tè normali, verdi o neri, si versa l’acqua calda sulle foglie del tè. La bevanda che si ottiene è pertanto un estratto delle foglie di tè. Le foglie vere e proprie vengono tolte ed eliminate. Purtroppo, solo una minima parte dei componenti del tè è solubile in acqua, il 10 % o il 20% a seconda della varietà del tè e del tipo di infuso.

Chi beve Matcha gusta tutta la foglia macinata, pertanto assume una maggiore concentrazione di antiossidanti, vitamine e minerali presenti nel tè verde.

Il Matcha contiene alcuni componenti che possono rivelarsi importanti:

Antiossidanti: le catechine del tè, in particolare l’EGCG (epigallocatechingallato) sono antiossidanti dai numerosi effetti benefici. Il Matcha ne contiene 70 mg al grammo, una quantità notevolmente superiore a quella contenuta nei tè verdi in bustina
Aminoacidi: la L-teanina è un aminoacido che si trova quasi esclusivamente nel tè verde. Ha proprietà calmanti e rilassanti, nonché svolge un’azione antagonista a quella della teina Rappresenta circa 1 – 2 % delle foglie.
Riduce lo stress mentale e fisico
Svolge azione rilassante
Migliora la capacità di apprendimento e di concentrazione
Previene gli effetti collaterali della caffeina

Teina: è la caffeina del tè. La caffeina è nota per la sua azione stimolante.

Tra le sue capacità benefiche, il tè verde…
ha una caffeina “buona” che entra in circolo in modo più lento, ma garantisce un’azione che si protrae a lungo nel tempo;
fa bene al cuore: sembra in grado di prevenire infarti o colpi apoplettici;
è un rimedio contro l’ipertensione perchè agisce direttamente sui meccanismi di regolazione della pressione e la abbassa;
è un ottimo digestivo: calma le mucose dello stomaco e dell’intestino, tanto che la bevanda diventa utile nella cura di malattie di origine nervosa o infiammatoria che riguardano l’apparato digerente, regola il flusso biliare e contribuisce a risolvere i problemi digestivi e la perdita di appetito; combatte inoltre l’iperacidità gastrica e sa proteggere il fegato;
rafforza il sistema immunitario, le ossa e i denti;
abbassa gli zuccheri nel sangue: si dimostrerebbe quindi fondamentale in considerazione di patologie quali il diabete;
può essere utilizzato in regimi alimentari ipocalorici: in grado di ridurre la sensazione di fame, in più l’effetto stimolante della caffeina aiuta a diminuire la percezione di stanchezza dovuta al minor apporto calorico; a tutto questo, si unisce l’effetto diuretico che aiuta nella perdita di peso.
fa bene alla pelle: ne ripara i danni provocati da cicatrici o scottature, ha un effetto rassodante e ringiovanente, tanto che molti prodotti di cosmesi sono oggi a base di questa sostanza.

Le catechine sono 100 volte più potenti della vitamina C e 25 volte più potenti della vitamina E. Il Matcha ne vanta un contenuto pari a 70 mg per grammo.

Antiossidanti del Matcha (ORAC)
ORAC misura la capacità antiossidante di alimenti e bevande. Il Matcha ha un valore di 1.573 unità. Valore ORAC degli alimenti di antiossidanti ORAC = Oxygen Radical Absorbing Capacity // capacità antiossidante

Valore ORAC in unità ORAC per grammo (umoleTE/g)
Matcha: 1573
Bacca di Goji: 253
Cioccolato fondente: 227
Melagrana: 105
Mirtilli selvatici: 93
Bacche di acai: 60
Broccoli: 31

Per testare la qualità del Matcha bisogna innanzitutto procedere a un esame visivo: il colore della polvere deve essere il più possibile di un verde giada brillante,mentre in infusione deve essere verde giada scuro; da un esame visivo si passa all’esame gustativo: si deve percepire un aroma leggermente vegetale, erbaceo, grazie al giusto bilanciamento tra aminoacidi e catechine che si ha nella fase della vaporizzazione.
Il tè Matcha è sempre di un verde scuro intenso, è delicatamente dolce e lascia un sapore piacevole. Se vi trovaste di fronte ad un tè giallo e amaro, lasciatelo dov’è: molto probabilmente non è un Matcha…
Una volta aperta la confezione il matcha va conservato in frigo e consumato entro 2 mesi.

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Il Tè Matcha è una varietà di tè verde di coltivazione nipponica. Si fa crescere a riparo dal sole, poi la raccolta viene fatta a mano con cura e poi macinata finemente nel mulino a pietra. Questa lavorazione rende il tè matcha – pregiatissimo in polvere finissima e profumata di un intenso color verde smeraldo.

Il tè è particolarmente ricco di vitamine, sali minerali, clorofilla e carotene. ll tè matcha, o tè verde giapponese, ha proprietà antiossidanti superiori rispetto a quelle di qualsiasi altro tè verde.

La Preparazione di tè matcha si ha per sospensione e non per infuso (la polvere, infatti, viene unita in una larga ciotola all’acqua). La sospensione in acqua gli conferisce una maggiore concentrazione di sostanze rispetto all’usuale infusione. Acqua possibilmente dolce a 80 °.

Unire un grammo (1/2 cucchiaio da te) di Matcha per tazza. Versare circa 80 ml di acqua a 80°C; Sbattere bene il tè con un cucchiaino (meglio se in legno) un pennello oppure un frullino da Matcha per circa 15 secondi.

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Il chasen è un frullino di bambù, utile a preparare nella maniera più giusta il tè Matcha. Il suo utilizzo è strettamente legato alla tradizione della Cerimonia del tè giapponese. È fabbricato da un unico pezzo di bambù, il quale, attraverso una lavorazione minuziosa, si sfilaccia nella parte superiore per ottenere i caratteristici filamenti denominati “hosaki” (se ne possono avere 80, 100 o 120).

Secondo la tradizione nipponica si dovrebbe usare un Chasen nuovo ogniqualvolta si incontrano ospiti diversi. E quando si danneggia, non viene buttato via normalmente; a maggio, durante la cerimonia “Chasen kuyo” che si rinnova una volta l’anno, viene portato al tempio e bruciato, in segno di riverenza nei confronti degli utensili cerimoniali.

Questo accessorio si deve lavare con acqua corrente, strofinare delicatamente con una spugna non abrasiva e farlo asciugare naturalmente. La resistenza all’acqua gli garantisce una durata quasi illimitata, a patto che lo si tratti delicatamente.

Secondo gli ultimi studi nel campo della salute, il tè verde previene l’osteoporosi. Ma i suoi benefici non si fermano qua. È eccellente nelle diete dimagranti, nella riduzione del colesterolo, ma anche nella prevenzione delle carie dentari.

Il tè verde contiene un gruppo di sostanze che stimola la crescita della massa ossea e previene la sua riduzione, essendo efficaci contro l’osteoporosi.
Queste sostanze, aumentano del 79% il livello di un certo enzima che favorisce il cumulo di massa ossea e blocca l’azione di una cellula che indebolisce le ossa.
Questi sono gli ultimi risultati sul tè verde, ma questo liquore ha tanti altri benefici sulla salute che i cinesi avevano scoperto migliaia di anni prima.

Lotta contro il tempo!
Dr. Carmen Nonn, medico e omeopata in un’azienda ricca di esperienza nei trattamenti naturisti a Orastie, in Romania, ci ha svelato di più sul tè verde e le sue proprietà benefiche nel campo della salute e non solo. “ Il tè verde ha un’azione antiossidante 100 volte più forte della vitamina C, e 25 volte più forte della vitamina E, grazie alle sostanze contenute in esso. Questo significa che il tè verde distrugge i radicali liberi che partecipano al processo dell’invecchiamento, avendo un potere straordinario di prolungare la vita e di migliorare la nostra salute”.

Gli antiossidanti sono raccomandati in caso di stanchezza fisica e mentale, disturbi della memoria e la prevenzione degli stati degenerativi che sono una conseguenza naturale del processo dell’invecchiamento. In poche parole, il tè e ottimo per la salute.

Eccellente per la perdita di peso
Hai problemi con il colesterolo? Dr. Carmen Nonn raccomanda il tè verde anche contro questa affezione. Grazie alle sostanze contenute, la bevanda impedisce l’assorbimento del colesterolo esogeno, cioè quel colesterolo proveniente dall’alimentazione. In più, il tè verde cresce il livello del colesterolo buono, allo stesso tempo aiutando il fegato a realizzare una migliore disintossicazione dell’organismo. Ma il massimo vantaggio dal tè verde c’è l’hanno quelli che vogliono dimagrire. Lo specialista ci spiega il perche: “ Il tè verde induce un effetto di crescita della termogenesi, il processo di generazione dell’energia a livello cellulare, tramite l’attivazione della lipolisi ( il bruciare dei grassi). Cosi favorendo la riduzione dei depositi adiposi.

I benefici del tè verde non si fermano qua. Previene le trombosi, limitando la coagulazione anormale del sangue, riduce la pressione arteriosa e la glicemia, ha effetto antibatterico ed è utile nella cura della pelle.

In modo sorprendente, il tè verde e utile anche alla salute dentale. “ Riduce la formazione dei depositi dentali e ferma l’apparizione delle carie dentari, a causa dei fluoruri e tannini presenti nella composizione” mostra la dottoressa Nonn. (fonte:www.bella24.it).

Il Matcha nella ricerca scientifica

Negli ultimi anni il tè Matcha è stato oggetto di crescente interesse da parte della comunità scientifica per la sua particolare composizione nutrizionale e per la presenza di composti naturalmente presenti nelle foglie di tè verde, tra cui catechine, polifenoli e altri antiossidanti.

Numerosi studi scientifici e lavori accademici hanno approfondito il possibile ruolo di questi composti nell’ambito del benessere generale e dello stile di vita sano. In particolare, la letteratura scientifica ha analizzato il rapporto tra il consumo di tè verde e diversi aspetti legati alla nutrizione, allo stress ossidativo e al metabolismo.

È importante sottolineare che molte delle evidenze disponibili derivano da studi sperimentali, osservazionali o da ricerche condotte in contesti specifici e che il consumo di Matcha non deve essere considerato una terapia né un sostituto delle cure mediche. I risultati riportati in letteratura rappresentano un interessante campo di studio che continua a essere oggetto di approfondimento da parte dei ricercatori.

Per chi desidera approfondire l’argomento, la bibliografia scientifica e le tesi universitarie dedicate al tè Matcha costituiscono una preziosa fonte di informazioni sulla composizione, sulle caratteristiche e sugli ambiti di ricerca che riguardano questa antica bevanda della tradizione giapponese.

Tè MATCHA

Fonti: https://www.artoi.it/lepigallocatechina-gallato-egcg/  e  Tesi di Laurea di Controne Felisia, Università di Pisa, Dipartimento di farmacia,Strategie di delivery dell’epigallocatechina-gallato: ottimizzazione della biodisponibilità e dell’efficacia terapeutica, anno scolastico 2022/23.

Approfondimento: Tè verde: l’epigallocatechina-gallato (EGCG) e la sua azione anti-invecchiamento

Domande frequenti sul tè Matcha

Cos’è il tè Matcha?

Il Matcha è un tè verde giapponese ottenuto dalla macinazione finissima delle foglie di Camellia sinensis coltivate secondo particolari tecniche tradizionali. A differenza del tè in foglia, il Matcha viene consumato interamente sotto forma di polvere dispersa in acqua.

Qual è la differenza tra Matcha e tè verde tradizionale?

Nel tè verde tradizionale le foglie vengono lasciate in infusione e successivamente eliminate. Nel Matcha, invece, si consuma l’intera foglia polverizzata, ottenendo una bevanda dal gusto caratteristico e dal colore verde intenso.

Come si prepara il tè Matcha?

Tradizionalmente il Matcha viene preparato sciogliendo una piccola quantità di polvere in acqua calda e mescolandola con un apposito frustino in bambù fino a ottenere una consistenza omogenea e leggermente schiumosa.

Il Matcha contiene caffeina?

Sì. Essendo un tè verde, il Matcha contiene naturalmente caffeina. La quantità può variare in base alla qualità del prodotto, alla dose utilizzata e alle modalità di preparazione.

Come riconoscere un Matcha di qualità?

Un Matcha di qualità presenta generalmente un colore verde brillante, una polvere molto fine, un aroma fresco e un gusto equilibrato. La provenienza delle materie prime e le tecniche di lavorazione rappresentano ulteriori elementi da considerare.

Come conservare il Matcha?

Per preservarne aroma, colore e qualità è consigliabile conservare il prodotto in un contenitore ben chiuso, al riparo da luce, umidità e fonti di calore.

Il Matcha può essere utilizzato in cucina?

Sì. Oltre alla preparazione tradizionale come bevanda, il Matcha viene spesso utilizzato nella realizzazione di dolci, dessert, smoothie, bevande vegetali e altre preparazioni gastronomiche.

Perché il Matcha è così apprezzato?

Il Matcha è apprezzato per la sua storia, la tradizione culturale giapponese, il gusto caratteristico e la particolare modalità di preparazione che lo rende una bevanda unica nel panorama dei tè verdi.

Conclusioni

Il tè Matcha rappresenta una delle più affascinanti espressioni della cultura giapponese del tè, capace di unire tradizione, qualità e ritualità in un’unica esperienza. Ottenuto da foglie accuratamente selezionate e lavorate secondo metodi tramandati nel tempo, continua a conquistare appassionati in tutto il mondo grazie al suo caratteristico colore verde brillante, al gusto inconfondibile e alla versatilità di utilizzo.

Che venga preparato secondo la tradizione oppure utilizzato in ricette moderne, il Matcha offre un modo originale e piacevole per avvicinarsi al mondo del tè. Scegliere prodotti di qualità, conservarli correttamente e preparare la bevanda nel rispetto delle tecniche consigliate consente di apprezzarne al meglio tutte le caratteristiche.

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