Zeolite Clinoptilolite Attivata: proprietà, utilizzi e approfondimenti

La zeolite è un minerale di origine vulcanica appartenente alla famiglia degli alluminosilicati idrati, noto per la sua particolare struttura microporosa e per la capacità di interagire con diverse sostanze presenti nell’ambiente circostante. Tra le numerose varietà esistenti, la clinoptilolite è la forma più studiata e utilizzata in ambito nutrizionale e del benessere.

Grazie alle sue caratteristiche fisiche, la zeolite è oggetto di interesse per la sua capacità di adsorbire alcune sostanze e favorire il mantenimento dell’equilibrio dell’organismo. Negli ultimi anni numerose ricerche hanno approfondito il ruolo della clinoptilolite in relazione alla salute intestinale, allo stress ossidativo e all’esposizione a fattori ambientali, contribuendo a una crescente attenzione verso questo minerale naturale.

Non tutte le zeoliti sono uguali: la qualità della materia prima, il grado di purezza, la granulometria e gli specifici processi di attivazione possono influenzarne le caratteristiche e gli ambiti di utilizzo. Per questo motivo è importante conoscere le differenze tra le varie tipologie disponibili e orientarsi verso prodotti controllati e certificati.

In questa guida approfondiremo cos’è la zeolite, quali sono le sue principali caratteristiche, gli utilizzi più diffusi e le evidenze disponibili, con particolare attenzione alla clinoptilolite attivata, oggi tra le forme più apprezzate e utilizzate.

NON TUTTE LE ZEOLITI SONO UGUALI
IL PROCESSO DI ATTIVAZIONE RENDE
LA PMA-ZEOLITE ® UNICA

Prodotti a base di zeolite disponibili

Per rispondere alle diverse esigenze di utilizzo, sono disponibili formulazioni a base di zeolite clinoptilolite attivata in capsule e in polvere, selezionate per qualità, purezza e praticità d’impiego.

Le diverse formulazioni consentono di scegliere il prodotto più adatto alle proprie abitudini e necessità, mantenendo le caratteristiche tipiche della zeolite micronizzata e attivata. La forma in capsule offre praticità e precisione di dosaggio, mentre la polvere permette una maggiore versatilità d’uso.

Tra i prodotti disponibili sono presenti preparazioni a base di PMA-Zeolite® e altre formulazioni di clinoptilolite attivata ottenute attraverso processi di lavorazione specifici, finalizzati a preservarne le caratteristiche fisiche e la qualità della materia prima.

Per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze è consigliabile richiedere una consulenza personalizzata, che permetta di valutare le diverse opzioni disponibili e le modalità di utilizzo più appropriate nell’ambito di uno stile di vita orientato al benessere.

 

ZeoPro Med 200 capsule da 500 mg
Per il trattamento dei disturbi funzionali della barriera intestinale (Leaky-Gut); Lega metalli pesanti* e Ammonio nel tratto gastrointestinale.
* Pb, Cd, As, Cr, Ni

Prezzo: € 70,00

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Modalità d’uso: 3 capsule, 2-3 volte al dì da assumere ai pasti con acqua (minimo 100 ml). La durata dell‘ assunzione dovrebbe essere di almeno 12 settimane o per tutta la durata del periodo di dtress fisico. Nel caso di chemioterapia e radioterapia sospendere l’assunzione un giorno prima della terapia e riprendere due giorni dopo.

Dispositivo Medico a base di zeolite doppiamente attivata, indicato per favorire la riduzione dei disturbi dovuti all’alterata integrità dell’epitelio intestinale legando Ammonio e metalli pesanti (Pb, Cd, As, Cr, Ni) nel tratto gastrointestinale. A base di zeolite clinoptilolite naturale che viene ottimizzata grazie a uno speciale processo produttivo denominato Panaceo Micro Activation.

È risaputo che lo stress fisico di vario tipo, soprattutto se ricorrente, può portare a un’alterazione dell’integrità dell’epitelio gastrointestinale per cui, a causa dell’eccessiva permeabilità, agenti estranei ed endotossine intestinali possono penetrare nella circolazione sanguigna. Possibili sintomi associati all’aumentata “permeabilità intestinale” sono rappresentati da disturbi del tratto intestina e, in particolare, la sindrome dell’intestino irritabile causata da endotossiemia. È scientificamente dimostrato che è in grado di esercitare un effetto notevolmente positivo sull’integrità della mucosa intestinale che misura accertando una ridotta concentrazione di zonulina, il modulatore delle giunture strette. La zeolite si elimina completamente per vie naturali attraverso le feci.

Avvertenze: consultare il medico in caso di gravidanza e allattamento e in caso di patologie in atto o di assunzione di medicinali. Chiudere il barattolo dopo l’uso e tenere fuori dalla portata dei bembini sotto i 6 anni. Consevare in luogo asciutto e a tempertura ambiente.

 

ZeoPro Med Polvere 200 g
anti-ossidante, anti-radicali liberi.

Prezzo: € 70,00

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Zeolite clinoptilolite che può risultare utile per aiutare a superare situazioni di stress fisico, per il trattamento dei disturbi funzionali della barriera intestinale contro la permeabilità intestinale, lega metalli pesanti e Ammonio nel tratto gastrointestinale.

ZeoPro MED di Arcangea è un prodotto medico naturale con effetto riparatore sulla parete gastrointestinale e capacità di legare le sostanze nocive, promuovendo la detossinazione e il ripristino del benessere gastrointestinale.

Cosa Contiene: Zeolite Clinoptilolite Naturale ottimizzata attraverso il processo produttivo Panaceo Micro Activation, questa zeolite naturale è nota per le sue proprietà benefiche sulla salute intestinale.

La zeolite agisce legando le sostanze nocive presenti nell’intestino, contribuendo così alla detossinazione.
Come Funziona: Lo stress fisico può compromettere l’integrità dell’epitelio gastrointestinale, aumentandone la permeabilità e consentendo l’ingresso di agenti estranei e tossine nell’organismo. ZeoPro MED agisce promuovendo la riparazione della mucosa intestinale e riducendo la concentrazione di zonulina, un modulatore delle giunzioni strette. Ciò può aiutare a ridurre i sintomi associati all’aumentata permeabilità intestinale, come i disturbi intestinali e la sindrome dell’intestino irritabile causata dall’endotossiemia.

Ingredienti: 200 g di polvere contengono: Zeolite (PMA-zeolite®) 200 g

MODO D’USO: assumere tre volte al giorno un cucchiaino (3 grammi) disciolto con poca acqua ai pasti principali. Nel caso di chemioterapia e radioterapia sospendere l’assunzione un giorno prima della terapia e riprendere due giorni dopo. La durata dell’assunzione dovrebbe essere almeno 12 settimane o per tutta la durata del periodo di stress fisico.

Avvertenze: consultare il medico in caso di gravidanza e allattamento e in caso di patologie in atto o di assunzione di medicinali. Chiudere il barattolo dopo l’uso e tenere fuori dalla portata dei bembini sotto i 6 anni. Consevare in luogo asciutto e a tempertura ambiente.

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Zeolite Plus Biomed 180 caps
Prezzo: € 44,00

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Zeolite Plus è un dispositivo medico ad uso orale destinato a rimuovere con meccanismo fisico sostanze tossiche dannose per l’intestino, in quanto ne contrasta l’assorbimento sia in capsule (di origine vegetale) che in polvere.

Assieme alla comprovata funzionalità depurativa grazie allo scambio cationico (in cui la zeolite interscambia minerali prelevando quelli già usati nel flusso sanguigno dell’intestino) e l’assorbimento selettivo (ovvero quando la zeolite intrappola nella propria struttura metalli pesanti come mercurio, piombo, nichel, arsenico e altri, oppure tossine provenienti da fumo, alcool e inquinamento ambientale).

Zeolite Plus ha una straordinaria efficacia antiossidante sia per uso interno che per uso topico grazie alla capacità di contrastare la formazione di radicali liberi.

Modalità d’uso
Assumere da 1 a 2 capsule al mattino e alla sera, preferibilmente prima dei pasti.

Ingredienti
Zeolite clinoptilolite attivata, involucro capsula di origine vegetale.

 

Zeolite+ ultrafina attivata – Biomed
350cc polvere
Prezzo: € 50,00 scontato € 44,00

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DISINTOSSICA e REMINERALIZZA l’organismo – ASSORBE sostanze nocive nel nostro corpo – RIDUCE lo STRESS ossidativo e la stanchezza RINFORZA il Sistema Immunitario

Zeolite+ Pura Attivata proviene viene da giacimenti selezionati e subisce un processo di attivazione per cui gli unici componenti sono: 93% ZEOLITE clinoptilolite ca e 7% ZEOLITE sterile. La grandezza delle particelle 5 micron, la sensazione al tatto è pari al borotalco questo permette di poter scrivere “pura” in etichetta.

La zeolite è un minerale naturale con molteplici proprietà benefiche per il nostro corpo. Grazie alla sua capacità di assorbimento, può aiutare a disintossicare e disinfettare il nostro organismo, eliminando metalli pesanti, sostanze chimiche, virus, batteri, funghi e loro tossine, eccessi di acidità e tossine fermentative. È inoltre un efficace radioprotettore e può aiutare a ridurre i danni causati dalle radiazioni.

USO: se non diversamente prescritto dal medico, assumere 2 volte al giorno mezzo cucchiaino da tè di polvere (circa 1,5 grammi) disciolto in 125 ml di acqua o altra bevanda, mescolare e bere una volta la mattina ed una la sera. La regolarità nell‘assunzione influisce sull‘efficacia del prodotto, mentre le interruzioni possono ridurla. Assumere molta acqua durante l’uso per favorire la disintossicazione.

A chi può essere utile la zeolite?

La zeolite viene utilizzata da persone che desiderano integrare la propria alimentazione con un minerale naturale caratterizzato da una particolare struttura microporosa e da proprietà fisiche oggetto di crescente interesse scientifico.

Può essere presa in considerazione da chi conduce uno stile di vita particolarmente intenso, da chi è esposto quotidianamente a fattori ambientali stressanti o da chi desidera sostenere il proprio benessere generale nell’ambito di un’alimentazione equilibrata e di corrette abitudini di vita.

La zeolite è inoltre apprezzata da sportivi e persone fisicamente attive, che la inseriscono nei propri programmi nutrizionali per accompagnare il recupero e il mantenimento dell’equilibrio dell’organismo durante periodi di maggiore impegno fisico.

Anche chi presta particolare attenzione alla salute intestinale e all’equilibrio nutrizionale può trovare interessante approfondire le caratteristiche della clinoptilolite attivata, scegliendo prodotti di qualità e seguendo le indicazioni riportate dal produttore.

È importante ricordare che la zeolite non sostituisce una dieta varia ed equilibrata, uno stile di vita sano o eventuali trattamenti prescritti dal medico. In presenza di condizioni particolari, gravidanza, allattamento o terapie farmacologiche in corso, è sempre consigliabile confrontarsi con un professionista qualificato prima dell’utilizzo.

Sportivi: Le zeoliti clinoptiloliti attivate, anche in sinergia con altri principi attivi, vengono usate per ridurre l’acidosi lattica e aumentare resistenza e recupero.

Manager di ogni età e sesso, lavoratori, imprenditori, studenti: le zeoliti aiutano ad aumentare concentrazione (attraverso la riduzione di ammonia nel corpo) ed a ridurre stress ossidativo e stanchezza.

Anziani, convalescenti e persone sottoposte a stress: Le zeoliti possono favorire la riduzione di stress e stanchezza aiutando a superare affaticamento e debolezza con risorse proprie e naturali

Stress ossidativo: la riduzione dello stress ossidativo provocata dall’assunzione di zeolite clinoptilolite aiuta inoltre a ridurre l’insorgenza di molte patologie (prevenzione) e migliora la qualità della vita, (minore uso degli organi).

Nella nostra vita quotidiana, siamo esposti a varie forme di stress dannosi. La seguente lista contiene alcuni dei fattori principali che portano ad un’aumentata produzione di radicali liberi che possono causare danni ossidativi:

  • Sostanze nocive per l’ambiente
  • Il consumo di sostanze come tabacco e alcol
  • Radiazioni UV
  • una cattiva alimentazione
  • Eccessivo sforzo fisico

Questi fattori determinano una maggiore produzione di radicali liberi, lattato e sostanze tossiche. Il loro impatto sul nostro corpo è il danno cellulare, un rapido processo di invecchiamento e diminuzione della resistenza la resistenza. Anche l’ eccessivo sforzo fisico durante l’attività fisica può essere dannoso e, in casi estremi, causare acidosi lattica. I sintomi includono mal di testa, vertigini, nausea, vomito o persino collasso circolatorio.

Recenti studi sull’utilizzazione della zeolite clinoptilolite attivata in abbinamento alle terapie standard, hanno evidenziato la sua azione positiva sul sistema circolatorio, sulla pressione arteriosa, sul recupero dopo l’infarto o ancora sul sistema digestivo, sull’iperacidità gastrica e sulle ulcere duodenali.

L’azione della zeolite è stata anche studiata sui reumatismi, sulla cura delle infezioni renali e sul trattamento delle patologie dermatologiche presenti nei pazienti affetti da diabete, mentre altre osservazioni riguardavano l’applicazione diretta della polvere e numerose affezioni della pelle. Secondo gli studi clinici: la zeolite consentirebbe di migliorare l’efficacia delle terapie standard e di ridurre il periodo di recupero.

La Zeolite clinoptilolotite rappresenta una nuova frontiera nella lotta ai radicali liberi presenti in molte patologie, nel contrastare la tossicità dei metalli pesanti allontanandoli dall’organismo, nell’adiuvare i trattamenti terapeutici e nel trattamento di alcune patologie dermatologiche, con importanti vantaggi rispetto alle sostanze naturali o di sintesi: non è tossica per l’organismo ed attraversa il tratto gastro-intestinale senza essere assorbita.

Le sue caratteristiche strutturali le consentono di esplicare alcune attività utili per l’organismo:
– ridurre l’ammoniaca nell’organismo
– legare, mediante scambio cationico, i metalli pesanti eliminandoli;
– adsorbire tossine inattivandole;
– salvaguardare l’organismo dai danni dei radicali liberi attraverso la sua capacità antiossidante.

E’ associabile ad altri composti in quanto non sono state rilevate interazioni con altri prodotti o farmaci.

Cronobiologicamente, per l’assunzione, sono consigliabili queste fasce orarie:
dalle 6 alle 8
dalle 13.00 alle 15.00
dalle 18.00 alle 20.00
alle 22 per la notte

Prima di tutto bene molta acqua durante il giorno!
Assumere ad almeno 30 minuti di distanza dai pasti.

La regolarità dell’assunzione (ora del giorno e durata) aumenta l’effetto

Zeolite e benessere della pelle

La pelle rappresenta uno degli organi più estesi del corpo umano ed è costantemente esposta a fattori ambientali, stress ossidativo e agenti esterni che possono influenzarne l’equilibrio e l’aspetto.

Negli ultimi anni la zeolite, in particolare la clinoptilolite attivata, ha suscitato interesse anche nell’ambito del benessere cutaneo grazie alle sue particolari caratteristiche fisiche e alla sua capacità di interagire con diverse sostanze presenti sulla superficie della pelle.

In cosmetica e nei trattamenti dermocosmetici, la zeolite viene talvolta utilizzata in maschere, impacchi e formulazioni specifiche per contribuire alla detersione della pelle e favorire una piacevole sensazione di pulizia e freschezza. La sua struttura microporosa le conferisce infatti una notevole superficie di contatto, caratteristica che ne ha favorito l’impiego in diversi prodotti dedicati alla cura della cute.

Una pelle sana riflette spesso un buon equilibrio generale dell’organismo, sostenuto da una corretta alimentazione, un adeguato apporto di acqua, uno stile di vita equilibrato e un’attenzione costante alla qualità dei prodotti utilizzati quotidianamente.

L’impiego della zeolite si inserisce quindi in un approccio orientato al benessere complessivo della persona, affiancando sane abitudini di vita e una corretta routine di cura della pelle.

La pelle rappresenta una barriera protettiva dell’organismo nei confronti degli agenti atmosferici ed è caratterizzata da una bassissima permeabilità ai composti elettricamente carichi ed all’acqua mentre può essere attaccata da solventi e composti scarsamente carichi e quindi elettricamente neutri (es solventi organici come la trielina o creme costituite da una base di acidi grassi).

Proprio a causa di queste sue caratteristiche può subire attacchi da batteri che possono entrare nei suoi pori e da molte sostanze presenti nell’atmosfera quali polveri, metalli, sostanze acide, oltre che dalle radiazioni solari che possono dare origine ad eritemi, vere e proprie infiammazioni della pelle, dovute alla reazione dell’organismo che tenta di difendersi dall’acquisizione dell’elevata energia rilasciata dalle radiazioni stesse e che genera la formazione di radicali liberi che possono danneggiare la funzionalità delle cellule del derma. Si possono quindi avere infezioni della pelle come l’acne, gli eczemi e patologie fungine o infiammazioni con eritema.

La pelle può rappresentare anche una zona di accumulo di sostanze tossiche presenti nell’organismo come avviene nelle dermatiti generate da allergia da nichel dovute all’ingresso nell’organismo di piccole quantità del metallo rilasciato da monili a contatto con la pelle (es. orecchini e tutti gli oggetti che attraversano lo strato cutaneo nel piercing) che si accumulano in essa dando un eritema dovuto alla tossicità del metallo. Inoltre si possono verificare infezioni virali dell’organismo nelle quali i virus si localizzano a livello del derma in vicinanza delle terminazioni nervose, come nel caso deIl’Herpes zoster o fuoco di S. Antonio. Infine è stato dimostrato che vi è una diretta interazione tra le modificazioni della funzionalità intestinale e la presenza di acne. Nella letteratura russa si trovano numerosi testi relativi all’impiego della zeolite clinoptilolite naturale nell’ambito della dermatologia e attenzione viene dedicata particolare all’acne Di seguito sono riassunti i risultati di alcuni studi. Fonte: K. Hecht, E. Hecht-Savoley: Klinoptilolith – Zeolith Siliziummineralien und Gesundheit. Spurbuch Verlag,

La terapia con la zeolite clinoptilolite applicata su 68 pazienti con psoriasi, eczemi, lupus eritematosus, rosacea, seborrea è stata realizzata per assunzione orale con una dose di 1-3 g/giorno e per via topica attraverso l’applicazione sulle zone colpite. L’applicazione esterna è stata effettuata o in forma di polvere da cospargere o attraverso compresse di zeolite clinoptilolite sciolte in acqua. In alcuni casi si è spalmato uno strato sottile di vaselina o pomata grassa sulla pelle e successivamente si è applicata la zeolite clinoptilolite. Sono stati eseguiti cicli di trattamento di 10 giorni ciascuno. Secondo la gravità della malattia sono stati necessari 2-3 cicli di trattamento per raggiungere un effetto terapeutico. L’effetto terapeutico della zeolite clinoptilolite naturale si è rivelato diverso nelle singole affezioni.

In genere sono stati sufficienti 3 cicli di trattamento di 10 giorni ciascuno con intervalli di 7-10 giorni. All’inizio sono spariti il prurito, l’ipotermia della pelle ed i gonfiori edematosi. Effetti di cura veloci si sono presentati nella dermatite allergica. Il trattamento dei pazienti di psoriasi invece è durato di più: l’autrice ha osservato che il processo di guarigione è stato accelerato con la sola applicazione della zeolite clinoptilolite naturale e nell’ambito di una terapia complessa. Raramente sono stati registrati insuccessi.

La zeolite clinoptilolite nel caso di acne cronica parzialmente resistente alle terapie in 182 pazienti femmine tra i 25-60 anni di età è stata somministrata per assunzione orale ed applicata per via topica. La dose orale è stata tra 3 e 5 g /giorno, in cicli di 10 giorni ciascuno con intervalli di una settimana. 56 pazienti sono stati trattati solo con zeolite clinoptilolite, 76 pazienti con zeolite clinoptilolite e terapia classica, 46 pazienti solo con terapia classica, I migliori risultati sono stati raggiunti con la sola zeolite clinoptilolite, seguono poi la terapia combinata e la terapia classica. I pazienti trattati con zeolite clinoptilolite sono guariti in ca. 8-10 giorni prima dei pazienti “senza trattamento”.

Zeolite e digestione: un supporto per l’equilibrio intestinale

Il benessere digestivo è strettamente legato all’equilibrio generale dell’organismo. Una corretta digestione e una fisiologica funzionalità intestinale contribuiscono infatti all’assorbimento dei nutrienti e al mantenimento di una buona qualità di vita.

La zeolite clinoptilolite attivata è stata oggetto di interesse per le sue particolari caratteristiche fisiche e per il suo impiego nell’ambito del benessere gastrointestinale. Grazie alla sua struttura microporosa, viene utilizzata da molte persone come complemento a uno stile di vita sano e a un’alimentazione equilibrata.

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha autorizzato per la clinoptilolite l’health claim relativo al contributo alla riduzione dell’eccessiva acidità gastrica, quando assunta secondo le modalità previste e nelle dosi indicate.

Mantenere una buona salute digestiva significa anche prestare attenzione alla qualità dell’alimentazione, all’idratazione, alla regolarità dei pasti e alla gestione dello stress quotidiano. In questo contesto, la zeolite può inserirsi come parte di un approccio orientato al benessere intestinale e all’equilibrio dell’apparato digerente.

È importante ricordare che la zeolite non sostituisce una dieta equilibrata né eventuali trattamenti prescritti dal medico in presenza di disturbi o patologie dell’apparato digerente.


Nell’apparato digerente il tratto gastrointestinale rappresenta il sito di maggiore produzione di radicali liberi, composti contenenti un atomo caratterizzato dalla presenza di un elettrone non impegnato nella formazione di un legame e quindi molto reattivi.

L’ossidazione del tessuto muscolare (derivante dalla carne ingerita) nell’ambiente acido dello stomaco da parte della metamioglobina (Met-Mb) può provocare la formazione di quantità significative di radicali liberi.

La Met-Mb è presente nei tessuti muscolari e trasporta l’ossigeno alle fibre consentendone la contrazione.

Tenendo conto che la perossidazione lipidica gastrica (un processo, dovuto ai “o” “perossili”, che danneggia le cellule attraverso la distruzione dei lipidi di membra) rappresenta un fattore di influenza dello stress ossidativo (presenza di un eccesso di radicali liberi nell’organismo) derivante dalla nutrizione, risultano molto interessanti sostanze in grado di neutralizzarlo già all’atto della formazione.

In una recente ricerca è stata studiata la capacità della Zeolite clinoptilolite attivata (ZECLA) di neutralizzare i radicali liberi prodotti dalla digestione delle proteine presenti nella carne a livello gastrico ed è stata evidenziata una sua notevole attività che si esplica attraverso due meccanismi contemporanei:
neutralizzazione dei radicali liberi
capità di legare alcuni metalli in grado di catalizzarne la produzione durante la digestione (es. ioni rame Cu ), oltre alla Met-Mb che contiene un atomo di ferro in grado di agire come ossidante.

L’azione della ZECLA si esplica quindi rallentando e riducendo lo sviluppo della perossidazione lipidica e quindi interviene durante la produzione dei radicali liberi nella digestione. E’ stato dimostrato che la ZECLA somministrata dopo un pasto di carne non solo diminuisce la perossidazione lipidica gastrica ma lega anche i metalli che vengono rilasciati nell’intestino, in grado di catalizzare la produzione di radicali liberi oltre alla Met-Mb, prolungando notevolmente l’effetto antiossidante.

Tale andamento è caratteristico della ZECLA e la differenzia nettamente da altre sostanze antissodidanti, come la vitamina C, che invece viene assorbita ed ha un effetto molto più breve diretto solo sul sangue. E’ stato inoltre dimostrato che la capacità della ZECLA di legare metalli e Met-Mb è così elevata che è sufficiente una sua piccolissima quantità è in grado di esplicare una notevole attività e tale capacità deriva dal tipo di attivazione alla quale viene sottoposta. La conferma della capacità della ZECLA di legare i metalli nelle condizioni fisiologiche della digestione deriva da una ricerca nella quale sono state simulate le condizioni dello stomaco e dell’intestino utilizzando succhi gastrici e liquido intestinale sintetici.

Zeolite: le ricerche sul supporto al benessere durante i trattamenti oncologici

Negli anni sono stati pubblicati studi e osservazioni cliniche che hanno valutato il possibile ruolo della zeolite clinoptilolite come supporto nutrizionale complementare in persone sottoposte a trattamenti oncologici. L’interesse dei ricercatori si è concentrato in particolare sulle proprietà fisiche della zeolite e sul suo possibile contributo al mantenimento dell’equilibrio dell’organismo in situazioni caratterizzate da elevato stress fisiologico.

Alcune ricerche hanno esplorato il rapporto tra clinoptilolite, stress ossidativo, risposta dell’organismo e qualità della vita dei pazienti, evidenziando la necessità di ulteriori approfondimenti scientifici per confermare e definire meglio i potenziali ambiti di utilizzo.

È importante sottolineare che la zeolite non rappresenta una terapia oncologica e non sostituisce in alcun modo le cure prescritte dal medico, come chemioterapia, radioterapia, immunoterapia o altre procedure specialistiche. Qualsiasi integrazione deve essere valutata insieme al proprio oncologo o al personale sanitario di riferimento.

L’interesse verso la zeolite in questo contesto riguarda quindi il suo possibile impiego come complemento all’interno di un percorso di supporto nutrizionale e di benessere globale della persona, sempre sotto supervisione professionale e nel rispetto delle indicazioni mediche.

Le particolari caratteristiche fisiche della zeolite clinoptilolite attivata (ZECLA) hanno suscitato l’interesse della comunità scientifica per la sua capacità di adsorbire alcune sostanze a livello intestinale, tra cui ione ammonio e altri composti oggetto di studio. Questa proprietà ha portato negli anni allo sviluppo di numerose ricerche volte a comprendere meglio i possibili effetti della clinoptilolite sul benessere dell’organismo.

Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che fattori quali stress ossidativo, alterazioni metaboliche e accumulo di sostanze indesiderate possano influenzare l’equilibrio fisiologico dell’organismo. In questo contesto, diversi studi sperimentali hanno valutato il possibile ruolo della zeolite clinoptilolite come supporto complementare in condizioni caratterizzate da elevato stress biologico.

Le ricerche condotte in laboratorio e su modelli animali hanno evidenziato risultati che hanno stimolato ulteriori approfondimenti scientifici riguardo alle interazioni tra clinoptilolite, risposta immunitaria, stress ossidativo e metabolismo cellulare. Tuttavia, tali risultati non possono essere automaticamente trasferiti all’uomo e richiedono ulteriori conferme attraverso studi clinici controllati.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al possibile ruolo del silicio naturalmente presente nella struttura della zeolite, elemento coinvolto in diversi processi biologici e nella fisiologia dei tessuti connettivi. Inoltre, la capacità adsorbente della clinoptilolite continua a essere oggetto di ricerca per comprenderne meglio le potenziali applicazioni nel campo del benessere e della nutrizione.

Alcuni studi hanno valutato l’utilizzo della clinoptilolite come supporto complementare durante periodi caratterizzati da elevato stress fisiologico, compresi i trattamenti medici particolarmente impegnativi. I risultati pubblicati suggeriscono possibili effetti positivi sulla qualità della vita e sul benessere generale dei soggetti osservati, ma tali osservazioni devono essere interpretate con cautela e sempre sotto supervisione medica.

È importante sottolineare che la zeolite non è un farmaco e non sostituisce in alcun modo le terapie oncologiche, la chemioterapia, la radioterapia o altri trattamenti prescritti dai professionisti sanitari. Qualsiasi integrazione deve essere valutata insieme al medico curante, soprattutto in presenza di patologie o terapie in corso.

Fonti:

1) M. Colic Al, K. Pavelic, Journal of Molecular Medicine 78, 333—336, (2000)
2) K. Pavelic et al. Molecular Medicine 78: 708-720 (2001)
3) K. Hecht, E. Hecht-Savoley, Natur-Mineralien, Regulation und Gesundheit. Schibri-Verlag, Berlin! Milow (2005)

Acido lattico e attività sportiva

L’attività fisica intensa comporta un aumento del lavoro muscolare e delle richieste energetiche dell’organismo. Durante gli sforzi particolarmente impegnativi, il metabolismo produce sostanze di scarto che devono essere fisiologicamente gestite ed eliminate dal corpo per favorire il recupero e il ritorno all’equilibrio.

Per questo motivo molti sportivi e persone fisicamente attive prestano attenzione non solo all’allenamento, ma anche all’alimentazione, all’idratazione e al recupero post-esercizio. Una corretta gestione di questi aspetti contribuisce infatti a mantenere prestazioni ottimali e a sostenere il benessere generale.

La zeolite clinoptilolite attivata è oggetto di interesse anche in ambito sportivo grazie alle sue particolari caratteristiche fisiche e al suo impiego all’interno di programmi nutrizionali dedicati agli atleti. Alcuni studi hanno valutato il suo possibile ruolo nel supportare l’equilibrio dell’organismo durante periodi di intenso impegno fisico e nel favorire il mantenimento di una normale funzionalità intestinale, aspetto particolarmente importante per chi pratica sport con regolarità.

L’attività sportiva, associata a una corretta alimentazione, a un adeguato apporto di liquidi e a tempi di recupero sufficienti, rappresenta la base per sostenere vitalità, resistenza e benessere fisico nel lungo periodo.

L’ATP (adenosina trifosfato) è il composto utilizzato dall’organismo per ricavare l’energia necessaria ai vari processi biologici. Durante l’attività fisica le richieste metaboliche aumentano e si rende necessaria una maggiore produzione di ATP. Tale composto deriva soprattutto dall’ossidazione di carboidrati e di grassi e, in misura minore, dalle proteine in percentuali diverse a seconda dell’intensità dello sforzo. Durante uno sforzo molto intenso i normali meccanismi di sintesi diventano insufficienti e si rende necessaria l’attivazione di uno o più sistemi ausiliari. Se da un lato tutto ciò consente una maggiore produzione d’energia dall’altro causa un aumento della produzione di lattato (acido lattico).

Quando la velocità di sintesi di acido lattico supera la capacità dell’organismo di metabolizzarlo si verifica un brusco incremento della sua concentrazione ematica e ciò corrisponde grossomodo alla soglia anaerobica che costituisce per ogni individuo la capacità di sostenere un esercizio prolungato. Esso rappresenta, altresì, il punto di attivazione massiccia del meccanismo anaerobico, cioè quel punto di demarcazione fra esercizio moderato ed intenso oltre il quale la produzione di anidride carbonica (CO2), la ventilazione (atti respiratori al minuto), ed il livello di acido lattico prodotto crescono rapidamente, con conseguente insorgenza della cosiddetta fatica muscolare.

La glicolisi anaerobica ha un rendimento energetico 20 volte inferiore rispetto alla glicolisi aerobica e causa la produzione di acido lattico, metabolita responsabile della fatica muscolare. Visto che l’ossigeno è l’accettore finale di elettroni di radicali liberi che si formano durante i processi metabolici soprattutto anaerobici, risulta evidente che se si riesce ad eliminare l’iperproduzione di radicali liberi si ha anche una maggiore disponibilità di ossigeno per la produzione di energia necessaria allo sforzo ed una minore produzione di acido lattico che avviene in condizioni anaerobiche.

Tutto ciò determina una miglior resistenza allo sforzo con conseguente aumento delle prestazioni. Inoltre dalla metabolizzazione delle proteine si producono composti ammonici derivanti dalla deaminazione degli aminoacidi che in parte vengono eliminati come urea ma che, se prodotti in quantità eccessiva, possono accumularsi e provocare una vera e propria intossicazione a livello del sistema nervoso centrale provocando confusione e sbandamento, come può avvenire per attività sportive che comportano uno sforzo molto intenso e prolungato, ad esempio nella maratona. Pertanto risulta evidente che la possibilità di eliminare l’eccesso di ammoniaca in circolo crea i presupposti per un miglior rendimento del sistema nervoso centrale accompagnato da una maggiore lucidità durante la competizione

Applicazione nell’attività sportiva
Le zeoliti clinoptiloliti attivate sono caratterizzate da numerose cariche negative presenti nei canali che sono neutralizzate da altrettanti cationi come calcio, magnesio, potassio e sodio e quindi sono in grado di bloccare i radicali liberi, di legare nei canali molecole organiche di varia natura, ad esempio tossine, (funzione di setaccio molecolare) e di rilasciare i cationi in esse presenti legando al loro posto i metalli pesanti e lo ione ammonio tossici (scambiatori di cationi).

Sulla base di tali meccanismi esse sono in grado di diminuire i radicali liberi prodotti dallo sforzo fisico liberando ossigeno utile per attivare i processi aerobici con incremento di produzione di energia e parallela diminuzione di acido lattico che potrà essere metabolizzato più velocemente una volta prodotto. Inoltre la capacità di scambio cationico consente di eliminare lo ione ammonio responsabile a livello del sistema nervoso centrale dello stato di intossicazione con incremento della lucidità dell’atleta oltre che della eliminazione di metalli tossici per l’organismo. Infine l’eliminazione di eventuali tossine presenti nell’organismo contribuisce al miglioramento della resa.

Tutti questi fattori portano anche ad una netta diminuzione dei tempi di recupero degli atleti. Pertanto l’utilizzo di zeolite prima e dopo la sessione di allenamento o la competizione risulta essenziale per assicurare all’atleta una miglior resistenza allo sforzo con incremento delle prestazioni oltre che un miglior recupero in minor tempo alla fine dell’allenamento.

Approfondimenti

Le zeoliti clinoptiloliti attivate sono caratterizzate da numerose cariche negative presenti nei canali che son neutralizzate da altrettanti cationi come calcio, magnesio, potassio e sodio e quindi sono in grado di svolgere un duplice funzione: quella di legare nei canali molecole organiche di varia natura, ad esempio tossine, (funzione di setaccio molecolare) e quella di rilasciare i cationi in esse presenti legando al loro posto i metalli pesanti tossici (scambiatori di cationi).

Queste due funzioni principali della zeolite clinoptiloliti hanno dato prova di un loro possibile utilizzo a largo spettro nell’organismo umano (ed animale).

Numerosi studi scientifici hanno messo in evidenza aspetti applicativi molto interessanti:

  • un’elevata attività antiossidante derivante dalla neutralizzazione dei radicali liberi,
  • un’azione adiuvante in numerose patologie, comprese quelle tumorali,
  • una capacità di ridurre gli effetti secondari della chemioterapia e della radioterapia,
  • una riduzione della produzione di acido lattico ed infine un’elevata capacità di legare metalli pesanti tossine.

La Clinoptilolite potrebbe rappresentare quindi una nuova frontiera nella lotta ai radicali liberi presenti in molte patologie, nel contrastare la tossicità dei metalli pesanti allontanandoli dall’organismo, nell’adiuvante i trattamenti terapeutici e nel trattamento di alcune patologie dermatologiche con importanti vantaggi rispetto alle sostanze naturali o di sintesi: non è tossica per l’organismo ed attraversa il tratto gastro-intestinale senza essere assorbita.

Le sue caratteristiche strutturali le consentono di esplicare alcune attività utili per l’organismo come legare mediante scambio cationico i metalli pesanti eliminandoli, adsorbire tossine inattivandole ed infine salvaguardare l’organismo dai danni dei radicali liberi attraverso la sua capacità antiossidante. E’ associabile ad altri composti in quanto non sono state rilevate interazioni con altri prodotti o farmaci. Infatti la sua utilizzazione come additivo alimentare, ampiamente sperimentata sugli animali, ha dimostrato i notevoli benefici effetti sulla salute, in assenza di tossicità o reazioni avverse anche in associazione con altre sostanze. Non necessita di particolari condizioni per la conservazione e la sua stabilità risulta estremamente lunga.

Per la prima volta ci troviamo di fronte ad una sostanza in grado di svolgere le funzioni antiossidante e detossicante oltre e a quella adsorbente, in grado di esplicare la sua attività nel tratto intestinale per essere poi eliminata con le feci.

Recenti studi sull’utilizzazione della zeolite clinoptilolite attivata in abbinamento alle terapie standard hanno evidenziato la azione positiva sul sistema circolatorio, sulla pressione arteriosa, sul recupero dopo l’infarto o ancora sul sistema digestivo, sull’iperacidità gastrica e sulle ulcere duodenali. L’azione della zeolite è stata anche studiata sui reumatismi, sulla cura delle infezioni renali e anche sul trattamento delle patologie dermatologiche presenti nei pazienti affetti da diabete, mentre altre osservazioni riguardavano l’applicazione diretta della polvere e numerose affezioni della pelle. Secondo gli studi clinici, la zeolite consentirebbe di migliorare l’efficacia delle terapie standard e di ridurre il periodo di recupero. Ciò ha portato all’uso della zeolite come coadiuvante nella cura delle patologie gravi.

Zeolite Studies [pdf]
Anti Cancer
Anti Viral
Arsenic
Heavy Metals
Lead
Mercury
Neuroimmunomodulation
Nitrosamines

Studi scientifici ZEOLITE (ita)

 

Domande frequenti sulla zeolite

Cos’è la zeolite?

La zeolite è un minerale di origine vulcanica appartenente alla famiglia degli alluminosilicati. Grazie alla sua particolare struttura microporosa è utilizzata in diversi ambiti, tra cui quello ambientale, industriale e nutrizionale.

Qual è la differenza tra zeolite naturale e zeolite attivata?

La zeolite attivata viene sottoposta a specifici processi di lavorazione che ne ottimizzano alcune caratteristiche fisiche, come la superficie di contatto e la disponibilità delle sue strutture microporose.

Cos’è la clinoptilolite?

La clinoptilolite è una delle varietà di zeolite più studiate e utilizzate. È apprezzata per la sua purezza, stabilità e per le particolari caratteristiche che la rendono adatta a diversi impieghi.

La zeolite può essere utile per il benessere intestinale?

La clinoptilolite è oggetto di interesse per il suo impiego nell’ambito del benessere digestivo e intestinale. Inoltre, l’EFSA ha autorizzato uno specifico claim relativo al contributo alla riduzione dell’eccessiva acidità gastrica quando assunta secondo le modalità previste.

La zeolite può essere utilizzata dagli sportivi?

Molti sportivi utilizzano la zeolite all’interno dei propri programmi nutrizionali per accompagnare uno stile di vita attivo e sostenere l’equilibrio dell’organismo durante periodi di intenso impegno fisico.

La zeolite è un farmaco?

No. La zeolite è un minerale naturale e non deve essere considerata un farmaco. Non sostituisce terapie mediche, trattamenti specialistici o prescrizioni del medico.

Come scegliere una zeolite di qualità?

È consigliabile orientarsi verso prodotti certificati, controllati e ottenuti da materie prime selezionate, verificando la tipologia di clinoptilolite utilizzata, il grado di purezza e le caratteristiche della lavorazione.

La zeolite può sostituire una dieta equilibrata?

No. La zeolite può essere inserita nell’ambito di uno stile di vita sano, ma non sostituisce una dieta varia ed equilibrata né corrette abitudini alimentari.

Conclusioni

La zeolite, e in particolare la clinoptilolite attivata, rappresenta un minerale naturale che negli ultimi anni ha suscitato crescente interesse per le sue peculiari caratteristiche fisiche e per i numerosi ambiti di applicazione studiati dalla ricerca.

Dalla salute digestiva al benessere generale, dall’attività sportiva all’attenzione verso i fattori ambientali, la zeolite continua a essere oggetto di approfondimento da parte di ricercatori e professionisti del settore. La qualità della materia prima, la purezza e le modalità di lavorazione rappresentano elementi fondamentali nella scelta di un prodotto affidabile.

Come per qualsiasi integrazione, è importante inserirne l’utilizzo all’interno di uno stile di vita equilibrato, caratterizzato da una corretta alimentazione, adeguata idratazione e sane abitudini quotidiane. In presenza di particolari condizioni di salute o terapie in corso, è sempre opportuno confrontarsi con il proprio medico o con un professionista qualificato.

Conoscere le caratteristiche della zeolite permette di effettuare scelte più consapevoli e di valutare con maggiore attenzione le diverse soluzioni disponibili per il benessere della persona.

 

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