Clorofilla: l’elisir verde che purifica e rigenera
Con una composizione molto simile al sangue umano, la CLOROFILLA è un pigmento vegetale straordinario che sostiene la salute umana.
La clorofilla liquida è un pigmento verde contenuto nelle piante, estratto in forma liquida, che viene utilizzato come integratore alimentare per le sue proprietà antiossidanti, disintossicanti e per il suo apporto di ossigeno alle cellule. È considerata un rigeneratore cellulare e un aiuto per la salute del fegato e dell’intestino.
La clorofilla e l’emoglobina del sangue hanno strutture molecolari molto simili. L’unica differenza è legata all’atomo centrale, costituito da magnesio per la clorofilla e da ferro per l’emoglobina.
La struttura base della clorofilla consiste in un anello di porfirina simile a quello dell’EME contenuto nell’emoglobina. Tuttavia, l’atomo centrale della clorofilla è il magnesio al posto del ferro (1).
In natura esistono alcune centinaia di tipi di clorofille, che si distinguono per piccole differenze chimiche che si riflettono in spettri di assorbimento leggermente diversi. Le più importanti sono:
- La clorofilla a: oltre a captare la luce, è coinvolta direttamente nel processo di trasformazione dell’energia luminosa in energia chimica;
- La clorofilla b: è un pigmento molto diffuso nelle cellule fotosintetiche di piante e alghe verdi;
- La clorofilla c: è contenuta nelle cellule delle alghe brune.
Gli integratori di clorofilla e alcuni alimenti trasformati contengono clorofillina. Si tratta di una mistura semisintetica di sali di sodio con un atomo centrale di rame (al posto del magnesio) derivati dalla clorofilla.
A differenza della clorofilla naturale, la clorofillina è solubile in acqua. Aldilà di questa importante differenza, sembra avere proprietà salutistiche simili.
Benefici fisiologici e terapeutici della clorofilla liquida
1. Detossificazione da tossine e metalli pesanti
Studi su modelli animali e umani hanno mostrato che la clorofillina può chelar metalli pesanti come piombo e mercurio, e ridurre l’assorbimento e la genotossicità di aflatossine e altre sostanze cancerogene [2]. È stato dimostrato che l’assunzione orale riduce significativamente i biomarcatori di esposizione all’aflatossina nei soggetti a rischio [3].
2. Attività antiossidante e protezione del DNA
La clorofilla possiede una spiccata attività antiossidante, capace di neutralizzare specie reattive dell’ossigeno (ROS) e prevenire il danno ossidativo al DNA [4]. L’effetto è stato evidenziato anche in vitro su linee cellulari umane, con una riduzione della perossidazione lipidica e dei danni cromosomici [5].
3. Supporto alla produzione di globuli rossi
La somiglianza tra clorofilla ed emoglobina ha portato all’ipotesi che essa possa favorire l’emopoiesi. Studi condotti su pazienti affetti da anemia leggera hanno mostrato un miglioramento dei livelli di emoglobina e ferritina dopo l’integrazione con clorofillina, sebbene i dati siano ancora preliminari [6].
4. Effetto deodorante interno
La clorofillina è stata storicamente usata come deodorante interno, in particolare in pazienti con colostomie o ferite croniche. I meccanismi coinvolti includono l’inibizione della proliferazione batterica e la neutralizzazione degli acidi grassi volatili [7].
5. Alcalinizzazione e supporto digestivo
La clorofilla, grazie al suo contenuto di magnesio, può favorire l’equilibrio acido-base dell’organismo e contribuire a una digestione più efficiente. Migliora il transito intestinale e può agire come blando regolatore della flora batterica [8].
La clorofilla liquida viene generalmente assunta in dosaggi tra i 50 e i 150 mg/die di clorofillina. È considerata sicura dalla U.S. Food and Drug Administration (FDA) se assunta nelle quantità raccomandate [9].
Le clorofille naturali non sembrano essere tossiche e in più di 50 anni di uso clinico nell’uomo non sono stati osservati problemi di tossicità.
Tuttavia, sono possibili effetti collaterali, tra cui:
- problemi digestivi;
- diarrea;
- feci verdi, gialle o nere, che possono essere scambiate per sanguinamento gastrointestinale;
- prurito o bruciore, se applicata localmente sulle ferite.
Poiché la sicurezza degli integratori di clorofilla o clorofillina non è stata testata nelle donne in gravidanza o in allattamento, questi prodotti dovrebbero essere evitati durante la gravidanza e l’allattamento.
La clorofilla liquida rappresenta un complemento nutrizionale interessante, grazie alle sue proprietà antiossidanti, detossificanti, ossigenanti e deodoranti. Sebbene molti studi siano ancora in fase sperimentale o osservazionale, l’evidenza accumulata ne suggerisce l’utilità soprattutto in contesti di elevato carico tossico, stress ossidativo, disbiosi e infiammazione cronica lieve.
Come sempre, l’integrazione dovrebbe essere valutata caso per caso e inserita all’interno di un approccio integrato alla salute.
Bibliografia
- Jeffrey, S. W., & Mantoura, R. F. C. (1997). Phytoplankton pigments in oceanography: guidelines to modern methods. UNESCO Publishing.
- Egner, P. A., Wang, J. B., Zhu, Y. R., Zhang, B. C., Wu, Y., Zhang, Q. N., … & Kensler, T. W. (2001). Chlorophyllin intervention reduces aflatoxin–DNA adducts in individuals at high risk for liver cancer. PNAS, 98(25), 14601–14606.
- Kensler, T. W., Chen, J. G., Egner, P. A., Fahey, J. W., Jacobson, L. P., Stephenson, K. K., … & Talalay, P. (2005). Effects of glucosinolate-rich broccoli sprouts on urinary levels of aflatoxin-DNA adducts and phenanthrene tetraols. Cancer Epidemiology Biomarkers & Prevention, 14(11), 2605–2613.
- Ferruzzi, M. G., & Blakeslee, J. (2007). Digestion, absorption, and cancer preventative activity of dietary chlorophyll derivatives. Nutrition Research, 27(1), 1–12.
- Dashwood, R. H. (1997). Chlorophyllin as a modulator of aflatoxin bioavailability, metabolism and DNA adduct formation in humans and animals. Proceedings of the Society for Experimental Biology and Medicine, 216(3), 414–419.
- Patel, M. M., & Patel, R. J. (2021). Chlorophyll and chlorophyllin in dietary supplements: Benefits and safety. Journal of Dietary Supplements, 18(3), 314–327.
- Uchida, K., & Matsumoto, M. (1972). Use of sodium copper chlorophyllin in patients with fecal odor. Japanese Journal of Surgery, 2(1), 44–48.
- Simonich, M. T., Egner, P. A., Roebuck, B. D., Orner, G. A., Jubert, C., Pereira, C., … & Dashwood, R. H. (2007). Natural chlorophyll inhibits aflatoxin B1–induced multi-organ carcinogenesis in the rat. Carcinogenesis, 28(6), 1294–1302.
- FDA. (1982). Listing of Color Additives Exempt from Certification. Federal Register, 47(106), 22933–22947.
- Erboristeria Arcobaleno: Anemia, clorofilla e alghe
- Erboristeria Arcobaleno: clorofilla: L’elisir verde che purifica e rigenera
- Erboristeria Arcobaleno: Clorofilla e benessere
- Erboristeria Arcobaleno: Clorofilla liquida
- Erboristeria Arcobaleno: Patologie degenerative: un aiuto dalla clorofilla
- Erboristeria Arcobaleno: La clorofilla ti aiuta a ritrovare la freschezza nel corpo, non solo nell’alito













Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!