Synchro Levels: supporto per i pazienti oncologici

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Dalla scoperta nei laboratori italiani alla conferma clinica: Synchro Levels, l’integratore a base di estratti di Zebrafish, si afferma come nuovo alleato nel supporto ai pazienti oncologici, con studi in doppio cieco e un nuovo trial in 5 ospedali lombardi.

Un approccio innovativo nato dalla ricerca italiana sta guadagnando sempre più spazio nella gestione del paziente oncologico. Synchro Levels, integratore di ultima generazione sviluppato a partire dalle intuizioni del dott. Pier Mario Biava sugli estratti di Zebrafish, ha superato la fase delle ipotesi sperimentali, approdando a studi clinici rigorosi che ne attestano l’efficacia nel migliorare il recupero e la qualità della vita durante e dopo le cure oncologiche. Dopo i risultati positivi pubblicati su Cancers, che hanno mostrato un recupero post-operatorio più rapido nei pazienti trattati, prende ora il via un nuovo trial multicentrico in cinque ospedali lombardi, con particolare attenzione anche al ruolo della nutrizione nel percorso terapeutico.

Molti pazienti oncologici affrontano non solo la sfida della malattia, ma anche un senso persistente di debolezza, affaticamento (astenia), rallentato recupero post-operatorio e peggioramento della qualità della vita durante le terapie. Questi effetti collaterali possono persino costringere i medici a posticipare operazioni o cicli di chemioterapia, con un impatto diretto sulla prognosi.

Nonostante la loro importanza clinica, le soluzioni validate da studi rigorosi per migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici restano poche. Synchro Levels si distingue come uno dei rari integratori sottoposti a studio clinico multicentrico, randomizzato e in doppio cieco con placebo — gli stessi criteri utilizzati per i farmaci.

Synchro Levels: supporto per i pazienti oncologiciLe origini: dal laboratorio alle corsie ospedaliere

Il progetto nasce dal lavoro del dott. Pier Mario Biava, che, studiando lo sviluppo di tumori in un modello animale, il Danio rerio (Zebrafish), osservò un fenomeno singolare: mentre i tumori impiantati nell’organismo adulto del pesce proliferavano, nelle uova dello stesso animale venivano bloccati fino a regredire.

Analisi successive rivelarono che alcune proteine presenti negli oociti di Zebrafish agiscono “istruendo” le cellule staminali a differenziarsi correttamente. L’ipotesi di Biava fu che molte cellule tumorali derivino da staminali alterate, e che queste possano essere “riprogrammate” mediante l’esposizione a tali sostanze a concentrazioni molto basse.

Composizione di Synchro Levels

La formulazione oggi disponibile unisce:

  • Peptidi di pesce (estratti da oociti di Zebrafish)
  • Retinolo (vitamina A)
  • Piridossina (vitamina B6)
  • Tiamina (vitamina B1)
  • Magnesio pidolato
  • Calcio pidolato

Questa combinazione mira a sostenere il metabolismo cellulare, modulare la risposta infiammatoria, preservare la massa muscolare e migliorare il benessere psicofisico globale.

Lo studio clinico pubblicato su Cancers

Il trial multicentrico, pubblicato nel 2023 su Cancers (Impact Factor 6,5), ha coinvolto tre ospedali italiani:

  • IRCCS Humanitas di Rozzano/Milano
  • Ospedale Infermi di Rimini
  • Ospedale Cardinal Panico di Tricase (Lecce)

Disegno dello studio:

  • Partecipanti: 66 pazienti (interim analysis su 128 previsti) con epatocarcinoma o colangiocarcinoma sottoposti a epatectomia.
  • Metodologia: randomizzato, doppio cieco, con placebo.
  • Valutazione: qualità della vita misurata tramite SF-36.

Risultati principali:

  • Il gruppo Synchro Levels ha mostrato miglioramenti statisticamente significativi in vari domini: funzione fisica, limitazioni per problemi di salute, vitalità, benessere psicologico.
  • Il gruppo placebo ha registrato stabilità o peggioramento.
  • Nessun effetto collaterale rilevante.

Questi dati suggeriscono un recupero post-operatorio più rapido e una migliore qualità di vita globale nei pazienti trattati.

Studi precedenti

Nel 2019, uno studio pilota condotto dal Prof. Mariano Bizzarri (Università La Sapienza di Roma) su 24 pazienti con tumore al colon in stadio avanzato aveva già evidenziato che l’associazione di Synchro Levels a Regorafenib migliorava la tollerabilità e l’aderenza alle cure, permettendo alle terapie standard di “funzionare meglio”.

Synchro Levels: supporto per i pazienti oncologiciNuovo trial clinico in Lombardia

Sulla scia dei risultati incoraggianti, è partito un nuovo studio clinico in cinque ospedali lombardi:

  • ASST Santi Paolo e Carlo di Milano
  • IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia
  • Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza
  • ASST Ovest Milanese di Legnano
  • Ospedale di Legnano

Obiettivo: valutare Synchro Levels in pazienti con tumore del pancreas metastatico sottoposti a chemioterapia, misurando l’impatto sullo stato nutrizionale, sulla qualità della vita e sulla tolleranza alle terapie. Lo studio coinvolgerà 51 pazienti e potrà fornire dati più ampi sull’efficacia del prodotto anche in contesti oncologici diversi dal fegato.

Considerazioni e prospettive

Punti di forza:

  • Raro esempio di integratore testato con metodologia farmaceutica (randomizzazione, doppio cieco, multicentrico).
  • Sicurezza apparente e assenza di effetti collaterali rilevanti.
  • Miglioramento oggettivo della qualità di vita post-chirurgica.

Limiti:

  • Campione ancora relativamente piccolo.
  • Mancanza di dati definitivi su sopravvivenza e recidive.
  • Necessità di conferma in altre tipologie tumorali e su periodi più lunghi.

Prossimi passi:

  • Completamento del trial lombardo.
  • Ampliamento della ricerca a diversi contesti clinici e oncologici.
  • Studio dei meccanismi molecolari precisi e della possibile sinergia con farmaci chemioterapici.

Synchro Levels: supporto per i pazienti oncologici

L’importanza della nutrizione in oncologia

L’alimentazione è un pilastro fondamentale nella gestione clinica del paziente oncologico. Una nutrizione adeguata non solo contribuisce a migliorare la qualità della vita, ma può influire positivamente anche sulla sopravvivenza.

Come sottolinea il Dr. Moroni, Primario dell’Oncologia degli ospedali San Paolo e San Carlo di Milano:

“È elemento ormai assodato che una nutrizione adeguata possa influire positivamente non solo sulla qualità della vita, ma anche sulla sopravvivenza dei malati oncologici. Lo studio è stato quindi disegnato per verificare, tramite adeguati esami strumentali e di laboratorio, nonché questionari validati somministrati ai pazienti, l’azione del Synchro Levels in questo ambito specifico.”

Il dottore aggiunge inoltre:

“Tutti i pazienti verranno adeguatamente valutati e supportati dal punto di vista nutrizionale nel corso dell’intero periodo di studio, indipendentemente dall’appartenenza all’uno o all’altro gruppo, come avviene normalmente per i pazienti oncologici in queste sperimentazioni cliniche.”

Questa attenzione alla valutazione e al supporto nutrizionale continuo è uno degli elementi che qualifica il nuovo trial clinico in 5 ospedali lombardi e ne rafforza il valore scientifico.

Conclusione

Synchro Levels si colloca oggi come un potenziale alleato per migliorare il benessere e la resilienza fisica dei pazienti oncologici, sostenendo il recupero e la tolleranza alle cure. La storia che parte dal Zebrafish e arriva alle corsie italiane dimostra come intuizioni biologiche possano tradursi in strumenti clinici concreti.

L’avvio di nuovi trial in ospedali di eccellenza conferma l’interesse crescente verso questo approccio, che, se confermato da ulteriori dati, potrebbe diventare parte integrante del supporto ai pazienti oncologici.

Articoli sull’integratore Synchro Levels, a base di peptidi di uova di pesce

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Fonti

 

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