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I capelli esaltano l’espressività del volto e definiscono l’immagine che comunichiamo agli altri. Contribuiscono in modo sostanziale all’autostima e dalla sicurezza determinando di conseguenza maggior successo nel lavoro, nella vita privata e nei rapporti sociali.

Abbandonarsi alla rassegnazione non serve a niente. Non è vero che non si possa fare nulla per prevenire la caduta dei capelli. I capelli appartengono ad un universo non ancora completamente esplorato. Ad eccezione delle patologie di esclusiva competenza medica, utilizzando trattamenti cosmetricologici specifici e i nostri prodotti per l’igiene dei capelli, si potranno ottenere ottimi risultati. L’importante è agire tempestivamente.

Da molti anni la LORAL RADICCHIO è impegnata contro tutti i problemi di capelli e di cuoio capelluto. Grazie alla ricerca e all’attenzione data ad ogni particolare scientifico e tecnico è riuscita con grande entusiasmo a migliorare quello che già era un prodotto consolidato nel mercato. Rispettando l’ambiente e la soddisfazione dei clienti anche il Trattamento Radicchio si rinnova per offrirvi sempre il miglior servizio.

Il ciclo vitale dei capelli

Il ciclo della crescita dei capelli consiste in tre fasi:

  1. ANAGEN o della crescita attiva, che dura da un minimo di 2 ad un massimo di 6 anni;
  2. CATAGEN o della regressione, di appena 3—4 settimane;
  3. TELOGEN di circa 3 mesi, è la fase della caduta.

Ogni qual volta un capello arriva alla caduta tutti i follicoli ritornano, se le condizioni psicofisiche dell’individuo sono normali, alla fase ANAGEN e cosi via nel tempo.

Questo fenomeno è fisiologico: in altre parole a “caduta’ è in realtà un ricambio, un rinnovo, una ‘muta’ Sul numero preciso di capelli persi fisiologicamente in un giorno, sono stati riportati numerosi dati talvolta abbastanza contrastanti, Un individuo possiede mediamente dai 100.000 ai 180.000 follicoli piliferi.
In un cuoio capelluto sano, il 10% circa dei follicoli è in TELOGEN: ciò significa che il 10% dei capelli che abbiamo in testa sta per cadere, e per essere sostituito da “nuovi’ capelli. Il 90% di tutta la capigliatura è in fase di crescita. La caduta fisiologica dei capelli giornaliera può variare da 30-50 a 90-100 capelli al giorno, sempre a seconda del numero di pori piliferi.I tuoi capelli naturalmenteCos’è l’alopecia
Il termine ‘alopecia” indica caduta di capelli o calvizie, qualunque sia la causa o il tipo. La parola “Alopecia” deriva dal greco classico volpe, animale soggetto a muta, Nel cuoio capelluto umano l’attività di ogni follicolo pilifero sembra essere completamente indipendente da quella degli altri, in modo tale che il ricambio fisiologico dei capelli avviene senza conseguenze visibili per la capigliatura. Diventa una vera e propria “muta” quando si presentano zone di diradamento.

L’alopecia è una diffusa alterazione del cuoio capelluto che si manifesta con la rapida comparsa di chiazze, più o meno rotondeggianti, singole o multiple, in cui scompaiono i capelli, sia per caduta che per mancata riproduzione di nuovi capelli, dovuta ad inattività dei bulbi. Più che di una singola malattia, sarebbe più corretto parlare di “alopecie”, in quanto si tratta di forme diverse, soprattutto in relazione al loro momento causale, per cui si distinguono:

Alopecia infettiva: come conseguenza di una malattia infettiva (ad esempio, il tifo).
Alopecia medicamentosa: compare in quegli individui che sono stati sottoposti a trattamento antitumorale, oppure in coloro che eseguono terapie anticoagulanti, oppure per l’abbassamento del tasso di colesterolo e dell’attività tiroideo; infine, in coloro che fanno uso di prodotti riduttori della fame, nel corso di cure dimagranti.
Alopecia traumatica: dopo un intervento chirurgico, come conseguenza del parto (dopo 2-3 mesi) o di forti shock psico-affettivi.
Alopecia androgenetica anche detta area celso: è forse la forma più comune e diffusa; si tratta di un’alopecia funzionale in cui la crescita dei capelli viene inibita da diversi fattori (predisposizione familiare, disordini ormonali. processi infettivi ad andamento cronico a carico dell’orecchio o dei denti, disturbi psico-somatici), senza lesioni irreversibili del bulbo. Può avere un’estensione relativamente limitata (alopecia decalvante parziale) oppure può interessare l’intero capillizio (alopecia decalvante totale),
Alopecia seborroica: è la seconda in ordine di frequenza dopo l’alopecia androgenetica; la caduta dei capelli, sottili e fragili di per sé stessi, è condizionata e favorita dalla presenza, in eccesso e qualitativamente anomala, di secrezione sebacea del cuoio capelluto; si accompagna in genere a desquamazione forforale (la cosiddetta forfora grassa).
Alopecia areata: si manifesta con la comparsa di una o più chiazze rotondeggianti del cuoio capelluto prive di capelli. Se non sì risolve spontaneamente entro pochi mesi l’affezione tende a progredire verso forme di alopecia totale.
Alopecia congenite: presente dalla nascita è quasi sempre associate a patologie.

Dall’alopecia bisogna ben distinguere il TELOGEN EFFLUVIUM, Questo termine (telogen effluvium) significa caduta profusa dei capelli in fase telogen. Nel caso menzionato la percentuale di capelli in fase telogen, subisce un aumento che dal 10% circa può variare fino al 40% circa, provocando un diradamento diffuso. A volte il diradamento è più visibile e marcato nelle zone del vertice e temporali.

FORFORA E SEBORREA
E uno dei problemi più diffusi e fastidiosi: milioni di persone ne soffrono e spesso non ottengono risultati con i prodotti in commercio.
Le cause di formazioni della forfora sono in gran parte simili a quelle della seborrea: il problema dipende essenzialmente dalla formazione nel cuoio capelluto di sostanze irritanti (acidi a corta catena, aldeidi, chetoni, lipo-perossidi) derivati da auto-ossidazione degli acidi grassi insaturi (cosiddetti PUFA cioè Poly Unsaturated Fattv Acids) costituenti le normali secrezioni sebacee. Senza addentrarsi nei vari dettagli chimici e biologici di questo processo, si può sintetizzare che queste sostanze irritanti provocano da una parte irritazione delle strutture sebo-produttrici con contemporanea scomparsa delle normali attività antimicrobiche e sebo-statiche (seborrea), e dall’altra irritazione, prurito, disidratazione del Vepidermide, sviluppo abnorme della flora microbica nel cuoio capelluto, mitosi accelerate dello strato germinativo dell’epidermide con conseguente, abnorme desquamazione forfora.

E’ PERO OGGI POSSIBILE COMBATTERE CONCRETAMENTE QUESTI PROBLEMI CON SICURI RISULTATI.
Un preciso e metodologico trattamento dermocosmetico ed igienico con principi attivi e componenti naturali favorisce i seguenti risultati:
• un’azione scrostante e detergente;
• un’azione lenitiva e purificante delle strutture sebacee;
• un contenimento degli effetti negativi indotti da batteri e miceti;
• la prevenzione dei processi di auto-ossidazione degli acidi grassi insaturi (PUFA) mirando così ad una normalizzazione dei processi germinativi e sebacei dei cuoio capelluto con la conseguente scomparsa della forfora e/o della seborrea.

RIMEDI FINORA ADOTTATI
Finora si è intervenuto praticamente con tre sistemi:
a) DIFESA E PREVENZIONE: nei limiti dei possibile attraverso lozioni (spesso di scarsa efficacia) e la pulizia dei cuoio capelluto con vari shampoo. Tali sistemi abbinati ad altri più sofisticati metodi moderni (ad esempio laser terapia e particolari diete alimentari) possono nella maggioranza dei casi rallentare e talvolta anche bloccare, la caduta patologica dei capelli. Non sembrava comunque possibile recuperare i capelli con bulbo atrofizzato: nei migliori dei casi la situazione rimaneva quella al momento della cura.
b) PROTESI: con un intervento puramente meccanico, si coprono zone calve con toupets, parrucchini ecc. Sono noti a tutti gli svantaggi ditali soluzioni:
alti costi, sostituzioni nel tempo, progressiva differenza nel colore con i propri capelli, spesso precaria stabilità, antiesteticità.
e) TRAPIANTO CHIRURGICO: recentemente il trapianto chirurgico ha ovviato ad alcuni di questi problemi ma rimane sempre, oltre al costo ed al trauma dell’intervento, il grave problema dei possibile rigetto e la ripetizione dell’intervento comunque dopo alcuni anni.I tuoi capelli naturalmenteUNA CONCRETA POSSIBILITA’: IL RINFOLTIMENTO DEI CAPELLI

Non si tratta assolutamente di una speranza, ma di una realtà constatata e documentata nella maggioranza assoluta dei casi.
Non solo la soluzione al problema della caduta dei capelli ma anche una rivitalizzazione dei bulbi atrofizzati con progressiva produzione pilifera e rinfoltimento, sono i risultati che è possibile ottenere. I bulbi piliferi dei cuoio capelluto che non producono più il capello appaiono come “quiescenti” e sembra tendano a morire completamente solo dopo molti anni di calvizie totale.

Infatti è stato verificato che possono riprendere una loro funzione germinativa: comincerà a spuntare una peluria poco pigmentata a ciclo vitale breve che verrà via via sostituita da capelli più robusti e pigmentati e così, con i tempi fisiologici necessari, tenderà a ripristinarsi un normale ciclo vitale. Non si tratta di un evento miracoloso che in un attimo porta la chioma ai livelli dell’adolescenza, però, soprattutto in persone giovani, si è riscontrato spesso un rinfoltimento in percentuali eccezionali anche in breve tempo.

Cosa favorisce la crescita di nuovi capelli
La salute, la crescita normale e continua dei capelli dipendono esclusivamente da un perfetto equilibrio delle funzioni germinative, sebacee ed in generale biologiche dell’insieme dei complesso pilifero, cutaneo ed epidermico dei cuoio capelluto.

Quando questi equilibri vengono compromessi è utile e importante operare degli opportuni interventi igienico-cosmetici che favoriscono la normalizzazione delle varie funzioni con l’apporto dei precisi e dosati elementi naturali essenziali alla vita dei capello, e cioè:

  • interventi di pulizia e detersione delle impurità e degli eccessi di sostanze oleose o grasse;
  • apporto di ossigeno e di complessi nutritivi con l’irrorazione sanguigna;
  • apporto di indispensabili sali minerali (specialmente ferro, rame, zinco, zolfo);
  • apporto delle vitamine assolutamente necessarie (specialmente le vitamine A, E, C, B, B6, PP, H).

La forma cosmetica più valida per gli interventi necessari è costituita dalla lozione a moderato tenere alcolico e dallo shampoo idoneo. Sono senz’altro controindicati tutti quei prodotti che contengano elementi chimici dannosi e che non rispondono ai seguenti requisiti:

  • non devono soffocare il follicolo pilifero;
  • non devono risultare troppo astringenti, limitando la circolazione capillare sanguigna;
  • non devono denaturare le proteine delle cellule cutanee
  • non devono danneggiare il mantello idrolipidico cutaneo;
  •  non devono indurre un effetto secondario di aumento della secrezione sebacea (effetto rimbalzo);
  • devono avere un PH iso—epidermico cioè fisiologico.

Quanto riportato sopra illustra sinteticamente i principali processi della vita e delle disfunzioni dei cuoio capelluto alla luce delle varie recenti conoscenze in materia. La conoscenza di questi processi e di questi problemi permette anche di indicare, su basi più concrete, gli ideali interventi in campo dermocosmetico.

IL TRATTAMENTO TRICOLOGICO RADICCHIO

Il trattamento Radicchio, di precisa funzione dermocosmetica, è stato messo a punto da un barbiere Trevigiano, ormai famoso per questo, MarioLorenzin. Nel 1975, vedendo pian piano sfoltire i propri capelli e deluso da ogni altro intervento provato, decide di trovar da solo una soluzione cominciando, dopo accurati studi, da un’infusione di un particolare tipo di radicchio, da qui il nome da Lui dato al trattamento, che è stata poi via via integrata, modificata e migliorata negli anni successivi. Nel 1979 arrivarono i primi entusiasmanti riscontri; finalmente aveva trovato la sperata soluzione. Iniziò subito il trattamento ai propri clienti: i risultati furono eccezionali soprattutto da un punto di vista estetico.

Da allora iniziò una fase di seria sperimentazione, con fotografie, documentazioni e riscontri, coadiuvato da altri barbieri in varie zone. I successi sono stati sorprendenti; anche personaggi popolari e importanti sono venuti da lui per questo trattamento; giornali, anche esteri, gli hanno dedicato molti articoli. Oggi il trattamento può considerarsi a punto, centinaia e centinaia di persone lo hanno adottato con esiti senz’altro positivi, verifiche antiallergiche sono state fatte, i risultati si mantengono e migliorano nel tempo, senza controindicazioni.I tuoi capelli naturalmenteEFFICACIA E MECCANISMO D’AZIONE DELLA LOZIONE RADICCHIO NEL TRATTAMENTO DI ALOPECIA ANDROGENETICA

Gli ingredienti attivi contenuti nel “Cichorium Intybus” sono stati studiati per valutare la loro efficacia nel trattamento dell’alopecia androgenetica e per la cura del capello.
I loci del DNA geneticamente programmati del recettore citosolico del bulbo del capello, che sono portatori del carattere dell’alopecia androgenetica è stato già parzialmente dimostrato dalla presenza del gene responsabile per il carattere.

Una terapia efficace deve avere la capacità di ridurre la trasformazione intrafollicolare del diidrotestosterone e prevenire la captazione recettoriale, esercitando simultaneamente un’attività sull’adenil-ciclasi-CAMP-proteinachinasi-glicolìsi e sul metabolismo energetico del tricocheratinocita.

A questo scopo, il Servizio Tricologico, al Centro Resnati, Ospedale San Raffaele, Milano, ha intrapreso una ricerca sull’efficacia di un estratto di “Cichorium Intybus” in una soluzione glicoalcolica in un trattamento di un maschio (2° e 3° grado Hamilton) e una femmina (1 °e 2° grado secondo Luddwing) ‘affetti” da alopecia androgenetica (perdita di capelli). Lo studio venne realizzato in condizioni di doppio cieco contro una soluzione nota (placebo) usata come controllo, su un totale di 30 pazienti.

I risultati ottenuti durante la ricerca sugli effetti del prodotto hanno dimostrato l’efficacia dei suddetti principi attivi non sistematici nel trattamento dell’alopecia androgenetica, in modo particolare la sua capacità di modificare i principali parametri coinvolti nel processo. Infatti, c’è una singolare modifica nei valori registrati per la percentuale dei bulbi in anagen e del rapporto anagen/telogen delle regioni frontali/vertice del capo, avvalendoci dell’uso del fototricogramma.

Significante è anche l’incremento del capello situato nell’ area frontale/ vertice del cuoio capelluto. Il diametro del fusto del capello, è certamente uno dei più indicativi parametri dell’attività della stimolazione del tricocheratinocita. Il principale valore di base di 0.05 mm cambia a 0.09 mm dopo il trattamento con un miglioramento del 48% nell’area frontale/vertice del capo.

GLI STUDI CLINICI EFFETTUATI

Al fine di valutare la reale efficacia e tollerabilità del Trattamento Radicchio nella cura delle disfunzioni del cuoio capelluto sono stati svolti degli studi clinici, che qui vengono brevemente riportati.

Lo studio eseguito dal Dottor Simioni Francesco, specialista in dermatologia e venereologia, ha preso in considerazione 50 soggetti, uomini e donne, d’età media 23,5 anni, che presentavano un’alopecia di tipo androgenetico ed altri ed altri sintomi ad essa correlati (seborrea, forfora grassa secca, perdita eccessiva di capelli).
Ai pazienti è stato applicato il Trattamento Radicchio per tre mesi, seguendo le modalità d’impiego date dal produttore e durante questo periodo essi sono stati seguiti e visitati dal Dottor Simioni. Al termine dell’esperimento è stata redatta una valutazione finale:

“I fenomeni in oggetto del nostro studio, ed in modo particolare l’alopecia di tipo androgenetico sono conseguenza di una particolare situazione costituzionale, non reversibile. Ciò nonostante i risultati che abbiamo ottenuto possono considerarsi soddisfacenti; infatti, le percentuali di miglioramento dei tricogrommi (analisi computerizzata del copillizio) dopo tre mesi variano:
-per la fase ANAGEN del 35%;
– per la fase TELOGEN del 60%.

Abbiamo inoltre apprezzato un netto miglioramento dell’untuosità e della forfora e un parallelo incremento della crescita dei capelli a partire dal terzo mese circa. Il trattamento in esame è quindi da considerare valido, e, se condotto con costanza, rappresenta un pilastro contro l’evoluzione irreversibile verso la calvizie’ Dott. Simioni Francesco

Un secondo studio è stato condotto presso il Servizio Medico di Tricologia dell’Ambulatorio Resnati dell’ospedale San Raffaele dì Milano, sotto la responsabilità del Dottor Fabio Rinaldi.
In questo caso sono stati reclutati 26 soggetti d’ambo i sessi, d’età compresa tra i 18 e i 50 anni, che presentavano casi d’alopecia androgenetica. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: il gruppo A è stato trattato con il Trattamento Radicchio, il gruppo B è stato trattato con una lozione placebo, fornita dallo sperimentatore.
Per tutta la durata dell’esperimento (3 mesi) i soggetti sono stati sottoposti ad una serie di accertamenti clinici e strumentali (valutazione dermatologica dello stato della cute e del capillizio, tricogramma, valutazione microscopica del fusto dei capelli, sebometria, valutazione del ph cutaneo) che sono serviti a compilare una valutazione finale:

“La differenza tra i dati ottenuti nel gruppo A (principio attivo) e gruppo B (placebo) è evidente: i risultati positivi nel gruppo A raggiungono circa il 90% rispetto il 20% del gruppo trattato con placebo. Senza dubbio è possibile concludere che l’applicazione costante della soluzione testata è stata in grado di:

  • Arrestare la caduta dei capelli;
  • Aumentare il numero dei bulbi in fase anagen;
  • Ridurre i bulbi in fase anagen distrafica;
  • Aumentare il diametro dei fusti con effetti positivi sull’alopecia androgenetica maschile e femminile”. (Prof. Rinaldi Fabio)
LA LOZIONE RADICCHIO

La Lozione Radicchio è un infuso idroalcolico (a modesto volume anidrico) di un particolare tipo di radicchio miscelato con altre selezionate erbe fresche: la mistura, esattamente dosata, viene lavorata sotto infuso a freddo per oltre 40 giorni in vasche speciali.

La lozione risultante è cosi alla fine satura di un completo insieme di vitamine, sali minerali e vari principi attivi derivati naturalmente dagli ingredienti vegetali freschi utilizzati.
E’ importante sottolineare che la Lozione Radicchio non contiene assolutamente composti chimici addizionati, estratti industriali vegetali (come quasi tutti i prodotti in commercio), conservanti, coloranti e profumi. E’ perciò un prodotto assolutamente puro e naturale (l’alcool stesso contenuto è derivato esclusivamente dalla distillazione artigianale di prodotti vegetali) che attraverso particolari azioni igieniche e dermocosmetiche:

  • dissolve e pulisce le impurità ed i depositi eccessivi;
  • contribuisce ad ostacolare auto ossidazione degli acidi grassi insaturi;
  • favorisce il ripristino dell’equilibrio idro-lipidico cutaneo;
  • ostacola cosi l’eccesso seborroico e la formazione della forfora;
  • promuove l’apporto, attraverso il massaggio ed una maggior irrorazione sanguigna, degli essenziali elementi nutritivi per una vitale funzione germinativa dei bulbi dei capelli.

La lozione favorisce così il crearsi delle condizioni idonee alla regressione del processo di caduta dei capelli, al ristabilirsi del normale ciclo vitale dei capelli e specialmente al rinfoltimento dei capelli. I risultati, soprattutto estetici, possono essere sbalorditivi: in persone giovani sono solitamente rapidi, in persona anziane, soprattutto se affette da calvizie di lunga data, più lenti anche se concreti.

LO SHAMPOO RADICCHIO

Per coadiuvare nel modo più valido l’efficacia della Lozione Radicchio è stato indispensabile studiare e mettere a punto uno shampoo speciale delicato di alta qualità senza controindicazioni verso tutte le specifiche caratteristiche della lozione stessa e con precise proprietà iso-epidermiche.

Infatti lo Shampoo Radicchio, non solo non inibisce le azioni della Lozione ma, soprattutto:

  • rispetta l’equilibrio lipidico del cuoio capelluto e dei capelli essendo a PH fisiologico;
  • non induce ad un incremento della secrezione sebacea secondaria (effetto rimbalzo);
  • non irrita gli strati più esterni dell’epidermide;
  • non inibisce gli enzimi delle cellule cutanee;
  • non elettrizza i capelli possedendo tensidi non ionici.

Pertanto, per questa sue caratteristiche, può essere tranquillamente usato, non solo nel trattamento dermo-cosmetico con la Lozione, ma ogni volta si desidera. Anzi ne è consigliabile l’uso il più spesso possibile: più il cuoio capelluto è libero e pulito più facilmente si instaurano i processi di normalizzazione e più facilmente si mantengono e migliorano i risultati conseguiti.

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Spesso si desidera dimagrire per motivi di carattere estetico, dimenticando che il conseguimento, o il mantenimento, del peso ideale è un obiettivo da perseguire soprattutto per ragioni di salute.

Iniziamo con una verità semplice ma non banale: il corpo umano è una macchina perfetta, ma va capito. Ingrassare non è un errore, né un fallimento: è una risposta del corpo a determinati segnali. Spesso si pensa che ingrassare sia solo questione di mangiare troppo. È vero in parte. Il bilancio energetico conta: se introduci più energia (calorie) di quella che consumi, il corpo accumula l’eccesso, spesso sotto forma di grasso. Ma non è tutta colpa del cibo.

1. L’Alimentazione moderna

Viviamo in un mondo in cui il cibo è sempre disponibile. Supermercati aperti fino a tardi, delivery 24h, snack ovunque. E il cibo industriale è progettato per piacere tanto, saziarti poco e farti venire voglia di altro. Questo porta facilmente a mangiare troppo, anche senza accorgersene.

2. La Sedentarietà

Il nostro corpo è nato per muoversi. Ma oggi passiamo ore seduti: in ufficio, in macchina, sul divano. Quindi, mentre continuiamo a introdurre energia, non la stiamo consumando. E l’equazione è semplice: più introiti, meno uscite = accumulo.

3. Ormoni e metabolismo

Ci sono persone che mangiano “poco” eppure ingrassano. Succede, e spesso c’entrano gli ormoni:

  • La tiroide lenta rallenta il metabolismo.
  • L’insulina alta (spesso causata da una dieta troppo ricca di zuccheri) fa accumulare grasso.
  • Il cortisolo, l’ormone dello stress, può stimolare la fame e portare all’aumento di peso soprattutto nella zona addominale.

4. Fattori emotivi e psicologici

Mangiare non è solo nutrizione. È anche conforto, ricompensa, abitudine. Molti ingrassano per fame emotiva, non fisica. Si mangia per noia, tristezza, rabbia o stress. E spesso nemmeno ce ne rendiamo conto.

5. Età e cambiamenti fisiologici

Con il passare degli anni, il metabolismo rallenta. La massa muscolare tende a diminuire, e il corpo brucia meno anche a riposo. Questo è normale, ma se non si adatta lo stile di vita, è facile accumulare peso.Perché si ingrassa?...Dimagrire! Ma come?Gli alimenti introdotti nel nostro corpo fungono da “combustibile” per le attività quotidiane. Se la quantità di calorie ingerite è superiore a quelle consumate, le calorie superflue si trasformano in grasso. Dimagrire non è facile e il metodo è uno solo: far diventare negativo il bilancio calorico, introducendo meno calorie pur mantenendo una alimentazione varia ed equilibrata, e aumentando il dispendio di calorie attraverso l’esercizio fisico.

“La perdita di peso deve essere graduale e moderata”

Il miglior metodo per dimagrire in modo sicuro si basa su l’attuazione di un programma equilibrato di cui 3 sono e componenti fondamentali:

  1. ADEGUATA ATTIVITA’ FISICA +
  2. EQUILIBRATA ALIMENTAZIONE +
  3. INTEGRATORI ALIMENTARI SPECIFICI

Gli integratori alimentari sono costituiti generalmente da sostanze vegetali come fibre ad azione saziante e altri principi attivi utili per contrastare la ritenzione idrica, per favorire la termogenesi, per contenere l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, per limitare il senso di fame. Spesso l’aumento di peso è associato ad una cattiva funzionalità del fegato e delle vie biliari, che intasandosi di sostanze di deposito o di scarto (tossine), ne impediscono il corretto e totale funzionamento. I nutrienti introdotti in eccesso non vengono trasformati in energia e si accumulano sottoforma di grasso, oppure vengono metabolizzati ma non smaltiti, generando accumulo di tossine e scorie.

IL DRENAGGIO
In questo caso l’approccio del drenaggio è assolutamente indispensabile. In ogni caso la strategia del drenaggio, indipendentemente dai trattamenti effettuati successivamente, è sempre raccomandata, in quanto un organismo ripulito è più ricettivo ai successivi trattamenti, che risultano pertanto più efficaci e duraturi nel tempo. Il drenaggio è una tecnica di eliminazione dei cataboliti, attraverso una stimolazione più o meno spinta degli organi emuntori (cute, apparato respiratorio, intestino, reni). Il drenaggio viene applicato per preparare l’organismo a un trattamento specifico, e può essere aspecifico, per aumentare la fisiologica funzione depurativa dell’organismo, o specifico, se agisce di prevalenza su un determinato organo emuntore o se viene effettuato in un preciso momento temporale.

Col passare dei secoli, l’acqua ha assunto un valore meno spirituale e molto più “corporeo”, tanto da divenire oggi uno dei mezzi più utilizzati per ritrovare salute e forma fisica. Ma quali sono gli effetti benefici prodotti dall’acqua?

L’acqua è un elemento fondamentale per la vita: costituisce circa il 60% del corpo umano e svolge una serie di funzioni essenziali per il nostro benessere fisico e mentale. Bere acqua regolarmente, in quantità adeguate, apporta numerosi effetti benefici, molti dei quali spesso sottovalutati.

In primo luogo, l’acqua è indispensabile per mantenere l’idratazione cellulare. Le cellule, che compongono tutti i tessuti e gli organi del nostro corpo, necessitano di un ambiente adeguatamente idratato per svolgere al meglio le loro funzioni vitali. Anche una lieve disidratazione può compromettere l’efficienza del metabolismo cellulare, causando affaticamento, difficoltà di concentrazione e peggioramento delle funzioni cognitive.

L’acqua contribuisce anche alla regolazione della temperatura corporea, grazie al processo di sudorazione. Durante l’attività fisica o quando fa caldo, sudare permette di dissipare calore e mantenere costante la temperatura interna, evitando colpi di calore o disidratazioni più gravi.

Un altro beneficio fondamentale riguarda la depurazione dell’organismo. L’acqua favorisce l’eliminazione delle tossine e dei prodotti di scarto attraverso l’urina e il sudore. Un buon apporto idrico aiuta anche a prevenire infezioni urinarie e a mantenere in salute reni e fegato, organi chiave per la filtrazione e l’espulsione delle sostanze nocive.

Dal punto di vista della digestione, bere acqua facilita la produzione di succhi gastrici e sostiene il corretto transito intestinale. Una buona idratazione è spesso raccomandata per prevenire la stitichezza e migliorare l’assorbimento dei nutrienti.

L’acqua svolge anche un ruolo di protezione fisica: agisce come un ammortizzatore naturale per organi vitali come il cervello, il midollo spinale e le articolazioni. Ad esempio, il liquido sinoviale, che lubrifica le articolazioni, è composto in gran parte da acqua: mantenerne un adeguato volume aiuta a ridurre l’attrito e a prevenire dolori e infiammazioni articolari.

Dal punto di vista circolatorio, un corpo ben idratato consente al sangue di mantenere una buona fluidità, facilitando il trasporto di ossigeno e nutrienti verso le cellule e migliorando, di conseguenza, la funzionalità cardiovascolare.

A livello estetico, i benefici dell’acqua sono evidenti nella pelle: un’idratazione ottimale la rende più elastica, luminosa e resistente agli agenti esterni. Bere acqua aiuta anche a ridurre la comparsa di rughe sottili, a mantenere un colorito sano e a favorire la naturale rigenerazione cutanea.

Infine, l’acqua può avere un effetto regolatore dell’appetito. Spesso, la sensazione di sete viene confusa con quella di fame: bere un bicchiere d’acqua prima dei pasti può aiutare a controllare l’assunzione di cibo e a favorire un migliore equilibrio calorico, utile anche nei percorsi di perdita di peso.Benefici dell'acquaIn sintesi:

L’acqua é la principale fonte di energia.

L’acqua produce in ogni cellula del corpo energia elettrica e magnetica, cioè la forza per la vita.

L’acqua é una sostanza legante che tiene insieme la struttura cellulare.

L’acqua impedisce il danneggiamento del DNA e provvede per una maggiore efficacia dei suoi meccanismi di riparazione.

L’acqua aumenta le capacità delle prestazioni del sistema immunitario nel midollo spinale, il luogo in cui il sistema di difesa e tutte i suoi meccanismi vengono prodotti.

L’acqua é il principale solvente per tutte le sostanze nutritive, Vitamine e Minerali. Essa serve per scomporre gli alimenti in piccoli elementi per metabolizzarli e assimilarli.

L’acqua arricchisce gli alimenti con energia. Gli elementi alimentari possono rifornire il corpo di questa energia durante il processo digestivo. Perció alimenti senza acqua hanno per il corpo nessun valore energetico.

Con l’aiuto dell’acqua il corpo può assimilare più sostanze essenziali dagli alimenti.

L’acqua serve come mezzo di trasporto per tutte le sostanze nel corpo.

Con l’aiuto dell’acqua i globuli rossi possono assimilare piú ossigeno nei polmoni.

L’acqua fornisce le cellule di ossigeno e trasporta i gas utilizzati dalle cellule ai polmoni, cosí che possano essere eliminati.

L’acqua raccoglie le sostanze tossiche di scarto dalle diverse parti del corpo e le trasporta al fegato e ai reni, cosí che possano essere eliminate.

L’acqua é il lubrificante principale nelle giunture delle articolazioni ed aiuta a impedire l’artrite e mal di schiena.

Con l’aiuto dell’acqua i dischi intervertebrali diventano tra le vertrebe degli ammortizzatori del tipo “cuscini d’acqua”

L’acqua é la miglior sostanza lassativa e impedisce la stipsi (stitichezza).

L’acqua riduce il rischio da infarto e ictus cerebrale.

L’acqua impedisce l’occlusione delle arterie del cuore e cervello.

L’acqua é un elemento essenziale del sistema di raffreddamento (sudore) e di riscaldamento (calore elettrico) del corpo.

L’acqua fornisce la forza e l’energia elettrica per tutte le funzioni del cervello, in special modo per il pensiero.

L’acqua é necessaria per la costruzione di tutti i neurotrasmettitori (inclusa la serotonina)

L’acqua é necessaria per la costruzione di tutti gli ormoni prodotti dal cervello (inclusa la melatonina)

L’acqua puó aiutare ad impedire la formazione della Sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) nei bambini e adulti.

L’acqua aumenta le capacitá di prestazioni e lavoro in quanto prolunga il margine della concentrazione.

L’acqua é un rivitalizzante, migliore di qualsiasi altro tipo di bibita esistente al mondo e non ha nessuna controindicazione.

Con l’acqua si possono ridurre lo Stress, Paura e Depressione.

Con l’acqua si ripristina di nuovo il normale ritmo del sonno.

L’acqua riduce l’apparizione di sintomi di fatica e ci da energia giovanile.

L’acqua rende la pelle più liscia e diminuisce gli effetti dell’invecchiamento.

L’acqua da brillantezza e barlume agli occhi.

L’acqua aiuta ad impedire il glaucoma.

L’acqua normalizza i sistemi della creazione del sangue nel midollo spinale ed aiuta ad impedire la leucemia e linfomi

L’acqua è per le capacità del sistema immunitario indispensabile. Essa aiuta a combattere le infezioni e a fermare l’apparizione di cellule cancerogene li dove esse si formano.

L’acqua diluisce il sangue e previene la formazione di coaguli.

L’acqua diminuisce dolori premestruali e vampate di calore.

Il corpo umano non puó fare scorte d’acqua, esso non puó dunque ricorrere a riserve anche in tempi di scarsità d’acqua, quindi si deve bere l’acqua regolarmente e in modo uniforme durante tutto il giorno.

In caso si carenza d’acqua non vengono prodotti gli ormoni sessuali, una delle ragioni principali dell’impotenza e perdita di libido.

Bere acqua provvede a che si possa distinguere la fame dalla sete.

Bere acqua é la possibilità migliore, per dimagrire. Bevendo regolarmente acqua di dimagrisce senza dover essere costretti a seguire una dieta.

Attraverso una carenza d’acqua le sostanze tossiche vengono depositate nei tessuti, articolazioni, nei reni e nel fegato, nel cervello e nella pelle. L’acqua scioglie queste deposizioni

L’acqua diminuisce la nausea in gravidanza.

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La pelle parla di noi, è la nostra immagine, condiziona e riflette il nostro stato di salute. Ogni giorno, la nostra pelle è sotto pressione, aggredita dagli agenti atmosferici e indebolita dallo stress e dai ritmi frenetici. Per questo averne cura diventa un gesto consapevole di primaria importanza.

La pelle riveste il nostro corpo e stabilisce il confine tra noi e il mondo esterno, per questo motivo “esteticamente parlando” il ruolo svolto dalla cute nella nostra vita è indubbiamente di primaria importanza perché una pelle curata e sana ci rende più sicuri e disinvolti nei rapporti con gli altri. Ne siamo indubbiamente consapevoli al punto da spendere molte risorse, anche economiche, per renderla il più possibile fresca, liscia e gradevole nell’aspetto e al tatto.

Ma ci siamo mai chiesti quali importanti funzioni svolga la nostra pelle, l’organo più esteso del corpo? La pelle ci protegge dalla disidratazione, permette l’assorbimento dell’ossigeno e l’eliminazione di prodotti di rifiuto dell’organismo ed infine esplica una fondamentale funzione sensoriale grazie alla presenza di recettori che ci consentono di percepire il caldo, il freddo, le variazioni di pressione, il dolore, il prurito e ci permettono perciò di adattarci alle modifiche ambientali.

Provvede quindi a svolgere le seguenti funzioni:
• Protezione meccanica agli urti e agli stiramenti ai quali la pelle si oppone con la sua elasticità e con la sua morbidezza.
• Termoregolazione in quanto la cute rappresenta la zona di scambio con l’esterno e contribuisce in maniera determinante a mantenere il resto del corpo ad una temperatura adeguata: basti pensare al calore in eccesso che viene disperso con la dilatazione dei vasi sanguigni e con la sudorazione.
• Protezione dalle radiazioni solari grazie alla presenza dei melanociti, produttori di melanina, importante pigmento che ci protegge dagli UV ed al quale dobbiamo l’abbronzatura.
• Protezione dai microrganismi esterni grazie alla secrezione di un film idrolipidico formato da sebo (il grasso della pelle che viene prodotto dalle ghiandole sebacee anche per mantenere la pelle morbida ed idratata) e da sudore che spandendosi sulla superficie cutanea impedisce a batteri, virus, parassiti, ecc. l’accesso all’organismo riducendo così il rischio di insorgenza di infezioni.

Il tessuto cutaneo, così elastico e resistente, che riveste esternamente tutto il nostro corpo e che svolge funzioni così importanti per la nostra salute deve essere controllato e curato al pari degli altri organi dell’organismo.

È importante osservare la pelle con attenzione e nel momento in cui si nota la comparsa di qualche anomala manifestazione rivolgersi al medico affinché possa formulare la corretta diagnosi e quindi prescrivere la terapia più opportuna. La pelle, i suoi annessi (peli ed unghie) e le membrane mucose che sono una continuazione della cute modificata costituiscono una parte importante del nostro organismo che può, come qualsiasi altro organo o apparato, essere colpita da infezioni e da manifestazioni di varia natura: una diagnosi tempestiva consente naturalmente una guarigione più rapida e completa del problema cutaneo e si rivela poi di fondamentale importanza nei casi di comparsa di un cancro della pelle.

La cute non deve essere trascurata perché ci protegge, perché è un estesissimo organo di senso ma anche perché è un organo-spia che riflette le condizioni di “salute” o di “non-salute” del nostro organismo. La pelle infatti subisce l’influenza non solo dell’ambiente esterno ma anche degli organi interni con cui è in stretto contatto grazie alla circolazione sanguigna e da queste influenze endogene possono derivare modificazioni funzionali ed alterazioni patologiche del tessuto cutaneo.La pelle: spia del nostro benessereLa pelle può essere veramente considerata come uno specchio che riflette lo stato di salute della maggior parte degli organi e degli apparati del nostro corpo. Infatti diverse patologie vascolari periferiche, molte malattie del sangue, numerose malattie dell’apparato digerente, dell’apparato respiratorio, del sistema cardiovascolare, varie malattie endocrine, reumatologiche e renali possono essere individuate precocemente dal medico grazie alla comparsa di anomalie cutanee.

La comparsa di lesioni, variazioni della temperatura cutanea, alterazioni della consistenza e della superficie della pelle, modificazioni della sudorazione, cambiamenti a carico degli annessi cutanei (capelli ed unghie) possono rappresentare l’utile “campanello d’allarme” che facilita la diagnosi di varie patologie primarie le quali possono così essere affrontate e risolte.

Importanti sono poi le variazioni di colore della pelle che possono dare utili indicazioni sullo stato di salute generale. Per esempio il pallore del viso, del palmo delle mani, delle congiuntive, delle unghie può essere provocato da una riduzione della quantità di emoglobina ed essere quindi sintomatico della presenza di anemia; una colorazione bluastra (cianosi) delle labbra, della bocca, delle unghie (ed in casi gravi anche della cute) può essere causata da un aumento dell’emoglobina ridotta, legata cioè all’anidride carbonica, riscontrabile in cardiopatie e malattie polmonari; la presenza invece di una colorazione giallastra della cute, delle mucose e delle sclere oculari fa immediatamente sospettare la presenza di un eccesso di bilirubina in circolo e quindi all’ittero.

È comprovata l’influenza negativa che i fattori psicologici possono esercitare sulla pelle inducendo l’insorgenza di manifestazioni ed alterazioni di varia natura.
La pelle, organo per la maggior parte esposto alla vista, rappresenta la sede per eccellenza dell’espressione delle normali, comuni emozioni che ci accompagnano nel corso della vita, basti pensare al pallore, al rossore, all’eccessiva sudorazione che possono suscitare sensazioni quali la paura, la vergogna, l’ansia.
A maggior ragione quindi stress, tensione, grandi preoccupazioni, dolori, traumi e tutte le altre condizioni in grado di alterare il nostro equilibrio e provocarci un vero e proprio disagio psicologico possono trovare un loro “sfogo” a livello cutaneo e scatenare l’insorgenza di varie patologie dermatologiche.

Diverse infatti sono le affezioni cutanee di origine psicosomatica o il cui decorso è influenzato da fattori psicologici e tra queste ricordiamo:
• il prurito “sine materia”, ovvero il prurito che non è giustificato da nessuna causa nota ma che spinge la persona a grattarsi continuamente;
• l’iperidrosi, ossia un aumento dell’attività delle ghiandole sudoripare;
• l’orticaria;
• la dermatite atopica o eczema;
• la dermatite seborroica;
• l’acne;
• la psoriasi caratterizzata dalla presenza di placche eritematose ricoperte da desquamazioni localizzate soprattutto a livello del cuoio capelluto, dei gomiti e delle ginocchia;
• l’alopecia areata che provoca sul cuoio capelluto la comparsa di chiazze prive di capelli;
• il defluvium capillorum, ossia la caduta dei capelli.

La pelle è un organo che fa parte del nostro corpo, si può ammalare e deve essere curata con la medesima tempestività che riserviamo agli altri organi. Va tenuto presente che la trascuratezza non può che causare l’aggravamento di un’affezione che magari con l’opportuna terapia può essere risolta completamente ed in tempi brevi e che nei casi di neoplasia cutanea può rendersi responsabile di conseguenze decisamente molto serie per la salute.

Non dobbiamo poi dimenticare il fatto che la pelle dà voce ai nostri organi ed è in qualche modo deputata a comunicare le esigenze del nostro organismo: attenzione quindi a cogliere questi segnali! La comparsa di un disturbo cutaneo potrebbe aiutarci ad identificare una qualche patologia organica che non ci è ancora nota ed a risolvere un problema che magari nel tempo potrebbe comportare serie conseguenze. Non perdiamo poi di vista il fatto che la pelle può essere considerata un “organo psicosomatico” e che segnalandoci una situazione di malessere psichico può indurci a prendere, per tempo, gli opportuni provvedimenti convincendoci magari a rallentare i ritmi, a concederci le giuste pause e a riesaminare le nostre priorità.

A cura di Antonella Argiroffo – Biologa

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Alcuni studi recenti su una formulazione in gel contenente DMAE hanno dimostrato che il composto può aumentare la consistenza della pelle, anche negli individui più giovani.

DMAE (dimethylaminoethanol) è una sostanza presente naturalmente nell’organismo che facilita la sintesi di un neurotrasmettitore chiamato acetilcolina. L’acetilcolina, un prodotto di sintesi della colina, è coinvolta in molti processi cerebrali come le facoltà d imparare, richiamare alla memoria e memorizzare. Alcuni studi hanno mostrato che assumere dei supplementi di DMAE potrebbe aiutare a potenziare i livelli di colina nel cervello che, quindi, aumenta la capacità del corpo di produrre acetilcolina portando quindi ad un aumento della capacità e della potenza della memoria.

DMAE si trova in livelli elevati nelle sardine e acciughe, ma in piccole quantità viene anche prodotto nel cervello umano.

Integrazioni di DMAE sono state prescritte per anni come trattamenti per i disturbi cognitivi. Una forma di DMAE veniva già prescritta negli anni ’60-’70 per trattare i problemi comportamentali e dell’apprendimento associati ad una riduzione della capacità di attenzione.DMAE: il lifting nel barattolo!Recentemente, DMAE è divenuto un popolare ingrediente rassodante della pelle ed è stato pubblicizzato come “il lifting nel barattolo”

Con l’invecchiamento, le fibre muscolari sotto la pelle tendono ad allungarsi e allentarsi. La pelle si affloscia e diventa più sottile. Alcuni studi recenti su una formulazione in gel contenente DMAE hanno dimostrato che il composto può aumentare la consistenza della pelle, anche negli individui più giovani. Trenta individui di un’età compresa fra i 36 e i 49 anni sono stati sottoposti ad un test che misurava i cambiamenti nella tensione della pelle dopo l’applicazione del gel contenente DMAE e i risultati sono stati confrontati con un placebo. I risultati hanno indicato che il placebo aveva solo un leggero se non nullo effetto sulla consistenza della pelle, mentre le pelli trattate con DMAE risultavano più sode.

Non è ancora chiaro il meccanismo di azione del DMAE. Secondo un’ipotesi, il DMAE aumenterebbe la consistenza della pelle stimolando la contrazione muscolare. L’acetilcolina è il neurotrasmettitore responsabile dell’invio dei messaggi fra le cellule nervose e i muscoli. Aumentando i livelli di DMAE si potrebbe aumentare il livello di acetilcolina e portare ad una maggiore contrazione muscolare. Un altro possibile meccanismo d’azione che è stato ipotizzato riguarda la possibile azione di potenziamento della ritenzione idrica nel tessuto connettivo della pelle che condurrebbe ad una maggiore tensione della superficie della pelle.

Anche le macchie dell’età sembrano rispondere in maniera efficace al DMAE. Quando il pigmento cellulare marrone, la lipofuscina, inizia ad accumularsi nelle cellule, compaiono le macchie dell’età. Alcuni studi hanno dimostrato che le proprietà stabilizzanti delle membrane di DMAE riducono l’accumulo di depositi di lipofuscina all’interno delle cellule ripulendo l’eccesso dalle cellule cutanee affette.

DMAE ha anche dimostrato proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Gli antiossidanti sono una categoria di ingredienti che proteggono le strutture cellulari dal danneggiamento dei radicali liberi, rallentando il processo di invecchiamento e prevenendo la formazione di linee di espressione e rughe. Gli agenti antinfiammatori invece calmano la pelle, mantenendola salutare e radiosa.


Il sapone di Aleppo è uno dei più antichi detergenti solidi conosciuti al mondo, frutto di una tradizione millenaria che affonda le radici nella città siriana di Aleppo. Ancora oggi viene prodotto secondo la ricetta originale: solo olio di oliva, olio di bacche di alloro, acqua e un agente basico per la saponificazione. Un sapone naturale, autentico, senza profumi, coloranti o additivi chimici, apprezzato per le sue virtù dermatologiche e cosmetiche.

I componenti naturali danno al sapone un’azione umidificante che deterge, rispetta e protegge la pelle, mantenendone la morbidezza, assicurandone una migliore traspirabilità ed evitandone l’essiccamento, senza causare irritazioni. La sua azione antibatterica e antinfiammatoria naturale (olio di alloro) ne fà un ottimo coadiuvante nei disturbi dermatologici, come l’acne, l’eczema e la psoriasi.

Questo meraviglioso sapone é originario dell’antichissima cittá di Aleppo, nel nord della Siria. La città di Aleppo, situata lungo l’antica via commerciale tra la Mesopotamia e il Mediterraneo, fu un centro vitale per la produzione di saponi. Gli arabi, maestri nella lavorazione di oli e piante officinali, realizzarono un sapone pregiato utilizzando olio di oliva e olio di alloro, entrambi abbondanti nelle terre circostanti. Dall’VIII secolo, grazie all’espansione araba, il sapone di Aleppo si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo, influenzando la nascita dei primi saponifici europei in Spagna, Sicilia e successivamente in Francia (da cui nacque il celebre sapone di Marsiglia).

Il metodo di produzione del sapone di Aleppo é antichissimo, si calcola risalga a piu’ di 2.000 anni fà, ed é uno dei saponi piú naturali ed efficaci: da questo derivano tutti i saponi artigianali spagnoli (nero di Spagna) e francesi (Marsiglia).

La tecnica di produzione di questo sapone é giunto in Europa fin dai tempi delle Crociate: nonostante il passare del tempo, la sua ricetta non ha avuto variazioni fino ai nostri giorni. Il suo segreto sta nell’uso dell’olio di oliva, dell’olio di alloro, e di soda proveniente da piante a basso contenuto di sodio. La lavorazione inizia a novembre dopo la raccolta delle olive. L’olio di oliva è cotto a fuoco lento, a fine cottura sarà aggiunta una percentuale di olio di alloro che potrà variare dal 1% al 16%.
A seconda della percentuale si otterrà un olio più o meno pregiato. Alla fine di questo processo produttivo vi sarà il taglio in panetti e l’essiccazione all’aria aperta che dura da 10 a 12 mesi.

L’olio di oliva, l’acqua e la soda si mescolano insieme in un enorme calderone la cui pasta viene girata da enormi pale, azionate dagli uomini per alcuni giorni. Una volta realizzata la cottura si aggiunge l’olio di alloro. Per comprovare l’eccellenza della pasta, il maestro saponificatore esamina con le sue mani la pasta e la viscosita’, dopo di chè questa pasta si stende per terra, si taglia a pezzi rettangolari e si secca al sole della Siria per alcuni mesi. Gli ingredienti sono assolutamente naturali, biologici, infatti il sapone di Aleppo non contiene coloranti, profumi di sintesi ed additivi chimici. Inoltre non è testato sugli animali, non contiene SLS ed il sapone è anallergico e biodegradabile al 100%.

Il sapone di Aleppo è considerato il più naturale fra tutti i saponi esistenti

Fin dall’antichità, il sapone di Aleppo viene utilizzato nei bagni turchi d’Oriente come trattamento di bellezza prima del tradizionale massaggio, infatti applicato per 3/4 minuti sul viso ha un effetto molto simile, se non migliore, di una maschera cosmetica.

Il Sapone di Aleppo è un prodotto naturale al 100%, costituito esclusivamente da olio d’oliva e olio di bacche d’alloro. Non contiene profumi, coloranti, conservanti o altri additivi, fa a meno di sostanze di origine animale e non è testato su animali. Non contiene sodio lauryl solfato.

Gli oli, oltre che idratanti ed emollienti, sono apprezzati per le loro qualità anallergiche, antinfiammatorie e antisettiche. Il sapone di Aleppo risulta così particolarmente dermocompatibile e adatto per l’igiene personale (viso, corpo e capelli). Ogni tipo di pelle ne trarrà un reale beneficio, in particolare quelle secche e delicate.

Molto consigliato in caso di psoriasi, forfora, eczemi e allergie. L’alloro distende la pelle e ne apre i pori, e fa di questo sapone anche un’ottima schiuma da barba – in particolare per persone dalla pelle delicata!

Pur bruciando leggermente negli occhi è apprezzato anche dai più piccoli perché idrata naturalmente la loro pelle delicata.

Le Virtù del Sapone di Aleppo

Grazie alla sinergia tra olio di oliva e olio di alloro, il sapone di Aleppo vanta numerose proprietà benefiche:

  • Idratante ed emolliente (olio di oliva)
  • Antisettico, antibatterico e antifungino (olio di alloro)
  • Dermocompatibile e anallergico
  • Non comedogeno, ideale anche per pelli acneiche

Benefici principali:

  • Indicata per l’igiene quotidiana di viso, corpo e capelli
  • Efficace nel trattamento di acne, dermatiti, psoriasi, eczemi e forfora
  • Ottimo come shampoo solido, sapone da barba e struccante naturale
  • Utilizzabile per la cura della pelle di bambini e neonati
  • Funziona come maschera purificante, se lasciato agire per qualche minuto
  • Ideale per la depilazione e il post-rasatura

Come Scegliere il Sapone di Aleppo Giusto

La percentuale di olio di alloro è il principale indicatore della qualità e dell’efficacia del sapone. Ecco una guida per orientarsi nella scelta:

% Olio di AlloroTipo di PelleUso consigliato
16%Pelle secca e sensibileDetersione quotidiana
30%Pelle normale o mistaAcne, seborrea, pelle impura
50%Acne, dermatiti, forforaPelli problematiche
70% Eczemi, psoriasi, eritemiUso terapeutico – molto concentrato

Il sapone con il 70% di alloro è talmente denso da non galleggiare in acqua.

Non Solo Cosmesi: Usi Alternativi del Sapone di Aleppo

  • Antitarme naturale: un panetto nell’armadio tiene lontane tarme e camole.
  • Detersivo ecologico: grattugiato e dosato, è adatto per il bucato a mano e in lavatrice.
  • Aromaterapia: il profumo delicato dell’alloro può avere effetti rilassanti. Alcuni lo utilizzano per alleviare stati di agitazione e nervosismo.

Il Sapone della Bottega Fadel Fadel

L’Erboristeria Arcobaleno propone un autentico sapone di Aleppo proveniente dalla storica bottega Fadel Fadel, attiva da oltre 400 anni ad Aleppo. Oggi l’attività è portata avanti dai fratelli Mohammad, Amor e Fadel, eredi della tradizione familiare. I loro saponi sono ancora tagliati a mano, marchiati a fuoco e essiccati nelle secolari catacombe aleppine, secondo la formula originale.

In Sintesi

Il sapone di Aleppo è molto più di un detergente: è un alleato per la salute della pelle, un prodotto artigianale e sostenibile, con radici nella medicina tradizionale e nella cosmesi naturale. Versatile, efficace e rispettoso della pelle e dell’ambiente, è un esempio raro di come la tradizione possa ancora oggi offrire soluzioni moderne e rispettose della nostra salute.

Leggi anche il nostro articolo: Saponi e storia: un viaggio nel tempo dell’igiene personale

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Bibliografia

  1. UNESCO – Craftsmanship of Aleppo soap (Ghar), Intangible Cultural Heritage, 2024. Video
  2. Wikipedia – Sapone di Aleppo https://it.wikipedia.org/wiki/Sapone_di_Aleppo
  3. Il Graffio Online – Il sapone di Aleppo: il più antico della storia (2019).
  4. Erboristeria Arcobaleno – Saponi Aleppocolors https://www.erboristeriarcobaleno.it/saponi-aleppocolors/


La bellezza è frutto di una cura attenta e mirata alle particolari esigenze che ogni parte del tuo corpo richiede.

Acido azelaico: è prodotto in natura da un tipo di lievito, possiede effetto di pigmentante poiché blocca la formazione di melanina, efficace nella terapia contro l’acne: normalizza la cheratinizzazione, ha azione battericida, riduce il processo infiammatorio e blocca l’azione enzimatica responsabile dell’aumento di sebo. INCI: azelaic acid.

Acido glicolico: è un acido carbossilico appartenente alla classe degli alfa-idrossiacidi, estratto dalla canna da zucchero, dalla barbabietola e dall’uva immatura. Applicato sulla pelle l’acido glicolico reagisce con lo strato epidermico superiore, indebolendo le capacità leganti dei lipidi che uniscono le cellule morte, e rimuovendo lo strato più esterno della pelle, per portare alla luce gli strati inferiori più sani, brillanti e di miglior aspetto. INCI: glicoli acid.

AE Complex ESTRATTO DI RIBES NERO, VALERIANA E PASSIFLORA
Complesso di estratti vegetali, in cui il ribes nero è particolarmente ricco di acidi grassi essenziali, la cui “essenzialità è dovuta alla nostra incapacità di biosintetizzarli e quindi debbono essere apportati dall’esterno.
Parliamo, come sempre, per quanto riguarda la loro essenzialità sulla cute, della famiglia Omega6,  Acido Alpha Linoleico: ripristina e mantiene la funzionalità del film idrolipidico di barriera con regolazione della perdita di acqua, e aumenta quindi una perfetta idratazione cutanea; normalizza lo spessore dello strato corneo superficiale; normalizza la funzione della ghiandola sebacea, agendo sulla quantità e la composizione chimica del sebo.

Valeriana e Passiflora sulla cute agiscono calmando pruriti o irritazioni, anche da punture di insetti.

Acido ialuronico: è uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi , conferisce alla pelle quelle sue particolari proprietà di resistenza e mantenimento della forma. Una sua mancanza determina un indebolimento della pelle promuovendo la formazione di rughe ed inestetismi. La sua concentrazione nei tessuti del corpo tende a diminuire con l’avanzare dell’età.
Macromolecola DERMICA altamente igroscopica, regola la “paerspiratio insensibilis” della cute, cioè l’acqua che naturalmente perdiamo notte e giorno, in quantità variabile a seconda delle condizioni climatiche. Lo si può definire, con più esattezza, ANTIDISIDRATANTE dermico. È quindi indispensabile al buon funzionamento del FILM IDROLIPIDICO DI BARRIERA e costituisce il più importante elemento naturale per la salute e il turgore della cute. Può anche essere considerato antiageing, in quanto cancella le piccole rughe prodotte non da un decadimento del derma.

Alfa-idrossiacidi: si attengono modificando la composizione chimica degli acidi carbossilici, composti presenti in natura, estratti dalla frutta (uva, mele ed agrumi). In ragione della loro efficacia e sicurezza, negli ultimi decenni sono stati utilizzati in cosmetica perché incrementano il turnover cellulare, favorendo il distacco delle cellule morte e lasciando affiorare quelle nuove. Il loro effetto è subito evidente. Vengono utilizzati anche nella cura di problemi cutanei come la pelle particolarmente secca, la cheratosi attinica e seborroica e l’acne.

Allantoina: agente levigante e cheratoplastico. Favorisce l’epitelizzazione, ossia stimola le cellule epiteliali e la ricrescita di nuovi tessuti, in sostituzione di cute usurata o in cattivo stato di mantenimento. INCI: allantoin.

Amminoacidi naturali: molecole organiche che costituiscono le proteine: da essi l’intero processo del benessere. Schermano dalle minacce delle radiazioni e dell’inquinamento e possono combattere il processo dell’ invecchiamento, oltre a impedire l’azione dei metalli pesanti nel corpo. Emollienti, cicatrizzanti, restitutive e idratanti. Tra le più usate in cosmetica: cisteina, metionina, lisina,valina, metionina.

La tua bellezza dalla testa ai piedi: le parole importanti.

Bioflavonoidi: componenti di frutta e verdura, sono detti anche vitamina C2, vitamina P, flavoni, etc. Aumentano la resistenza dei capillari e regolano la loro permeabilità, sono essenziali per la protezione dall’ossidazione della vitamina C, proteggono dalle emorragie e dalle rotture dei capillari, hanno azione antiossidante e bloccano i meccanismi ormonali che portano all’acne.

Biostimoline vegetali: svolgono un’azione normalizzante in grado di minimizzare gli inestetismi cutanei tipici della pelle acneica.
E’ da ricordare che studi condotti da CORDARO, sulle biostimoline, hanno dimostrato che esse possono agire sull’organismo attraverso un meccanismo diencefaloipofisario-surrenale, simile al cortisone, senza averne le indesiderate azioni collaterali.

Burro di karité: ricco di lipidi sebosimili, penetra con facilità ed ha azione nutriente, attivante sulla riepitelizzazione cellulare e protettiva. Ricchissimo di lipidi sebosimili, ha azione emolliente, nutriente, protettiva sulla cute. Attiva una buona riepitelizzazione, specie dopo esposizione a raggi UV, migliora l’elasticità cutanea. INCI: Butyrospermum parkii.

Caffeina: sostanza alcaloide contenuta nei chicchi di caffè, ha potenzialità lipolitiche e termogeniche, stimola il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti (funzione antiedematosa), stimola la mobilizzazione degli acidi grassi nel tessuto adiposo. INCI: caffein.

Centella: frazione purificata triterpenica dell’estratto di centella asiaticoside, acido asiatico, acido madecassico.
Rinforza il tessuto connettivo, possiede un’azione cicatrizzante di ulcere varicose e flebo tonica.

Ceramidi: componenti naturali della nostra pelle, rappresentano circa il 50% in peso dei lipidi dello strato corneo. Si dispongono in modo tale da formare strati multipli tra acqua e grassi, e tra queste lamelle l’umidità viene catturata e trattenuta mantenendo la pelle idratata ed elastica. Si dividono in diverse famiglie, a livello di applicazione topica la ceramide 1 diminuisce la perdita d’acqua (minor disidratazione) con una cute più morbida e vellutata, la ceramide 3 diminuisce la rugosità superficiale anche a basse concentrazioni (0,05%), la ceramide 6 possiede entrambe le funzioni anche se a potenzialità inferiore. Tutte le ceramidi sono lenitive per le dermatiti causate da detergenti e fortificano la barriera lipidica di superficie. INCI: Ceramides.

CLA-carnitina: sostanza funzionale che associa, combinandola in modo innovativo la L-Carnitina (sostanza impiegata in diversi ambiti scientifici) all’acido linoleico:
-CARNITINA, sostanza che rappresenta un costituente naturale delle cellule del nostro organismo. L’apporto esterno di questa sostanza favorisce e facilita il ruolo fisiologico che essa svolge naturalmente. La sua azione si esplica stimolando una maggior utilizzazione dei grassi e quindi favorendo un maggior metabolismo dei substrati lipidici e di conseguenza una loro riduzione. Possiede azione protettiva sull’endotelio dei vasi sanguigni e sulla loro muscolatura: è proprio quest’ultima funzione, quella cioè di ripristinare una circolazione sanguigna degenerata, che rende questa sostanza più che adatta per il trattamento della cellulite
-CLA è un complesso di ACIDI GRASSI ESSENZIALI, non sintetizzabili dal nostro organismo: promuovono la riduzione del grasso corporeo e lo sviluppo della massa magra con riduzione delle dimensioni degli adipociti (cellule contenenti grasso) ed attivazione del metabolismo lipidico.

Dipalmitoilidrossiprolina: veicolo di idrossiprolina, amminoacido che gioca un ruolo essenziale nella sintesi del collagene. Stimola l’accrescimento e la concentrazione numerica delle fibre di collagene, protegge le fibrille di elastina dall’azione dell’enzima distruttore delle medesime, l’elastasi e possiede una buona attività radical scavenger.

DNA: nuovo ingrediente funzionale biologicamente attivo costituito da acido desossiribonucleico estratto dal tessuto delle gonadi di storione maschio (caviale), purificato, depolimerizzato e neutralizzato con ioni sodio.
Numerosi test clinici hanno rilevato l’efficacia dei frammenti nucleotidici di DNA nel ritardare la comparsa delle rughe e mitigare tutti i fenomeni legati all’invecchiamento cutaneo. Frammenti di DNA penetrano nelle cellule epidermiche e dermiche regalando di nuovo all’epidermide morbidezza e turgore. Privo di effetti tossici e con azione protettiva sui danni indotti dai raggi UVA e UVB, ricompatta la cute ridonandole luminosità e tonicità, aumentando il turnover cellulare dell’epidermide, proteggendola dai radicali liberi e dall’ossidazione.La tua bellezza dalla testa ai piedi: le parole importanti.Emulsionante lipoproteico di origine vegetale: innovativa lipoproteina vegetale contenente acido oleico, acido linoleico, acido linolenico, acido arachidonico ottenuti dall’olio d’oliva e noti per le loro proprietà fortemente emollienti, in associazione alle proteine del grano dotate di spiccate proprietà idratanti e ristrutturanti.
Questa sostanza funge oltre che da emulsionante anche da sostanza funzionale attiva.

Estratto Aesculus hippocastanum: derivato dalle “castagne d’India” (Ippocastano) ricco in Escina, Flavonoidi, Esculosidi ed altri Attivi, tutti dotati di un’alta azione tonificante e rinforzante sull’endotelio venoso: ancora un estratto attivo sul circolo venoso.

Estratto di alchemilla: ha azione tonica grazie al contenuto di Tannino.

Estratti di alghe marine laminarie: hanno azione emolliente, tonificante, stimolante, le alghe marine infatti provvedono ad aumentare il metabolismo.

Estratto di camomilla: l’umile camomilla delle tisane calmanti ha valenze notevoli sulla cute per la presenza nei suoi capolini di Flavonoidi, potenti antiossidanti e radical scavenger che mostrano una notevole azione antibatterica, addolcente e lenitiva.
Estratto di centella asiatica: si tratta di una pianta dotata di particolare trofismo verso il tessuto connettivo (derma). Agisce, infatti, tramite la frazione triterpenica in essa contenuta sul trofismo dei fibroblasti e del connettivo ed i suoi propri componenti (glicosamminoglicani). Favorisce quindi la “forza” del tessuto connettivo.

Estratto di edera: tonificante, stimola il turnover cellulare ed è nutrimento e protezione essenziale per la cute, grazie al suo contenuto di acido alpha linoleico .

Estratto di elicrisio: ha azione antiossidante e radical scavenger per la presenza di Flavonoidi. Altri componenti ne determinano un’azione lenitiva sulla cute.

Estratto di echinacea: l’area di origine della pianta Echinaceae Angustrifoliale Radix è il Nordamerica e l’estratto, ricavato dalle radici, proviene dalla medicina tradizionale degli Indiani del Nordamerica. L’azione consiste in una notevole stimolazione sui fibroblasti e sul collagene del derma, determinato dai polisaccaridi contenuti nell’estratto medesimo. Ancora, l’estratto agisce proteggendo l’Acido ialuronico dagli enzimi preposti alla sua distruzione. L’estratto di Echinacea è quindi un protettore dermico ad alta funzionalità.

Estratto di equiseto: contiene oltre il 20% di sali minerali, specie silicati idrosolubili e sali di Potassio. Ancora Flavonoidi, ed Equisetonina. Grazie alla straordinaria ricchezza in Sali Minerali e Flavonoidi, ha azione rassodante ed elasticizzante cutanea.

Estratto di ginko biloba: il Ginko, la bella pianta dalla foglia che si apre come un ventaglio, dalle splendide tonalità che prende la sua chioma in autunno, è in realtà una pianta “fossile”, un residuo intatto e pressoché unico di funzionalità sparute nelle altre forme vegetali che conosciamo, ma che ci ha portato nei millenni un segreto quasi medicale. L’estratto di Ginko è un essenziale protettore dell’endotelio dei vasi circolatori, specie venosi, e quindi assume una particolare valenza nel “ritorno” dei vasi venosi degli arti inferiori. Ma il Ginko agisce ancora rinforzando e proteggendo i vasi arteriosi, e in specie quelli cerebrali, grazie alla sua forte attività radical-scavenger.

Estratto di iperico: i Tannini catechici in esso contenuti hanno azione astringente, i polifenoli stimolano l’epitelizzazione, mentre l’Olio Essenziale e i Flavonoidi hanno azione antinfiammatoria e radical scavenger.

Estratto di malva: alta è la presenza di mucillagine nelle foglie, e alto il loro contenuto in zuccheri complessi. Per questo ha azione emolliente e inibisce desquamazioni indesiderate, specie da raggi UVA e UVB.

Estratto di rusco: si può determinare l’azione dell’estratto di Ruscus Aculeatus con la somma dei suoi componenti principali: neuroscagenina, in particolare ruscogenina. L’estratto di Rusco é l’Attivo di elezione per pelli delicate e sensibili, facili all’arrossamento per labilità e fragilità del microcircolo sotto-epidermico: aumenta la tonicità vasale, riducendo così la permeabilità dei capillari ed impedendo antiestetici e dolorosi gonfiori.

Estratto di uva ursina: sbiancante per le macchie cutanee poiché interferisce nella sintesi della melanina, possiede anche proprietà drenanti e, grazie ai tannini, ha attività astringente.

Estratto di vite rossa: possiede numerose azioni, tra cui quella capillaroprotettiva, data da oligomeri proantocianidolici, i quali stabilizzano e proteggono le membrane delle cellule dei vasi sanguigni contro le aggressioni enzimatiche. Questi oligomeri stimolano, inoltre, la formazione del collagene a livello delle membrane, incrementandone la solidità. Importante anche la sua azione antiradicalica.

Fattore idratazione NMF: il fattore naturale di idratazione, chiamato NMF (dall’inglese natural moisturizing factor) è una miscela di varie sostanze che riproducono il complesso di sostanze idratanti che si trovano normalmente nella pelle, queste sostanze sono idrosolubili e fortemente igroscopiche cioè in grado di trattenere una grande quantità di acqua “legandola” nelle strutture della pelle.

Fattore anti-pollution: è’ un oligosaccaride, cioè uno zucchero particolare, ottenuto dalla depolimerizzazione enzimatica della membrana polisaccaridica della Laminaria digitata, un’alga bruna. Dato il suo particolare effetto filmogeno non impedisce che la nostra pelle respiri, traspiri, viva, ma forma una barriera protettiva che impedisce il contatto con le sostanze tossiche. Protegge dal contatto con pesticidi, fumo di sigaretta, chela i metalli pesanti ,agisce come protettivo sugli elementi inquinanti delle aree urbane.

Fitostimoline: associazione biochimica naturale fra fattori di stimolo (Stimoline Biogene). Si estraggono da cellule vegetali e agiscono stimolando il metabolismo cutaneo, il turnover epidermico e la riparazione cutanea.

Germe di Grano con Proteine Idrolizzate: il germe di Grano è forse la forma vegetale più ricca di Vitamina E naturale, ad altissimo potere antiossidante. Insieme alle PROTEINE contenute nel Grano, questo Attivo rappresenta quindi una valida difesa cellulare dalle aggressioni dei radicali liberi. Radical scavenger, antiossidante, protettivo.

Idrolizzato Proteico di Soia: inibisce gli enzimi responsabili della degradazione del collagene. È quindi un forte protettore dermico, e, attraverso il collagene attivato, rende l’epidermide più elastica.

Lattoalbumine: proteina organica presente nel latte, contenente gli amminoacidi necessari all’accrescimento.

Lichene Islandico: Chiamato anche cetraria islandica, “muschio d’islanda” o “lichene artico”, appartiene alla famiglia delle Parmelidacee. Si sviluppa spontaneamente nei paesi nordici sulla corteccia di alcuni alberi, sul suolo tra muschio ed erba o sulle rocce. E’ un piccolo cespuglio con fitte ramificazioni di colore viola-rossiccio che arrivano a 15-30 cm di lunghezza.E’ un vegetale con proprietà antimicrobiche e battericide uniche , dovute ad una sostanza chiamata Acido Unico. Esercita una spiccata ma delicata azione detergente e disinfettante.

Mannuronato: il Mannuronato, appartenente alla famiglia dei Silanoli, svolge un’azione complessa sul mantenimento in buono stato del metabolismo del derma, specie nella sua matrice per così dire “liquida”, cioè collagene e glicosaminoglicani (GAG) e, per questa importante funzione, è perfettamente adatto per il trattamento della cellulite.

Matrixyl: promuove la produzione di collagene, svolge un’azione globale e intensa contro tutti i segni dell’invecchiamento. Complesso di POLIPEPTIDI di nuovo studio, è un sicuro e forte ristrutturante dermico, promuove la produzione di collagene e di altri importantissimi componenti dermici (GAG). Svolge quindi un’azione globale ed intensa anti-invecchiamento, e restituisce ai tessuti elasticità e tono.

Microsferule: microsferule a piccola granulometria studiate così da non arrecare traumi all’epidermide, con l’azione di massaggio eliminano le cellule morte del viso senza irritare le pelli più sensibili e delicata. (attenzione: non appartengono alla categoria dei derivati del petrolio come le sferule di ossido di etilene ad effetto abrasivo ed irritante).La tua bellezza dalla testa ai piedi: le parole importanti.Olio di avocado: tratto dal seme di questo frutto molto conosciuto possiede proprietà nutrienti,eutrofiche, riepitelizzanti ed addolcenti. Ha un buon potere penetrante e irrancidisce difficilmente. INCI: persea gratissima.

Olio essenziale di eucalipto: l’Eucalipto è un albero sempre verde, originario dell’Australia, dove può raggiungere anche i 100 m. di altezza. In Italia ha dimensioni più ridotte ed è mediamente alto 20-25 m. Grazie alla sua avidità d’acqua ed alle sue lunghissime radici esso bonifica i terreni paludosi. Le sue foglie, di un verde bluastro, emettono un profumo balsamico dovuto al loro olio essenziale. Ha un’azione antisettica generale (soprattuto delle vie respiratorie ed urinarie), balsamica,espettorante.

Olio essenziale di menta: la menta è una pianta erbacea perenne spontanea nelle zone settentrionali d’Italia, dove è ampiamente coltivata sia per la produzione dell’olio essenziale che per la preparazione del composto usato in fitoterapia. Ha fusti eretti di sezione quadrata, foglie opposte ovali-allungate o lanceolate con margine irregolarmente dentato. I fiori raggruppati in spiga situata all’apice dei rami o all’ascella delle foglie superiori hanno una corolla tubolare di colore violetto. Ha azione tonificante, astringente, rinfrescante, antipruriginosa, antalgica. E’ indicata per pelli irritate e pruriginose, emicranie e sinusiti.

Olio essenziale di timo: il timo è un piccolo arbusto alto 20-30 cm., con radice robusta e fusto ramificato. Il timo cresce, allo stato selvatico, dal mare alla regione montana prediligendo i luoghi aridi e soleggiati delle regioni mediterranei. Ha un’azione aromatizzante, stomachica, balsamica, espettorante, antisettica, antispasmodica, ipertensoria e stimolante generale.

Olio essenziale di pino pumlio: il pino è un albero sempre verde che può raggiungere i 20 -30 m. di altezza; cresce spontaneamente in numerosi regioni a clima temperato-freddo. In Italia vegeta nei boschi delle Api e degli Appennini settentrionali. Le gemme si raccolgono ancora ben chiuse in febbraio-marzo, i rametti appena sviluppati si raccolgono dalla primavera all’autunno. La resina che cola dalle screpolature del tronco viene raccolta tutto l’anno. Le gemme ed i giovani rami sono essiccati al sole, la resina si purifica per fusione a caldo e successiva filtrazione. Possiede proprietà balsamiche, espettoranti, antisettiche, antinfiammatorie, antireumatiche.

Olio di jojoba: unica cera liquida presente in natura, non irrancidisce mai non essendo olio, e quindi non produce pericolose ossidazioni. La sua componente oleica è estremamente simile a quella del sebo: penetra profondamente e restituisce e ripara danni dovuti a scarso nutrimenti cellulare e da danni alle ghiandole sebacee.
Interviene come agente di riparazione su una barriera idrolipidica compromessa, con le sue caratteristiche di estreme similarità al sebo che costituisce parte dei lipidi di barriera. INCI Buxus chinensis, Simmondsia chinensis.

Piroctone Olamine: sostanza funzionale con attività antiforforforale, sebo regolatoria e antimicrobica. Rispetto ai più comuni agenti antiforforali è privo di tossicità ed è dotato di grande affinità per i tessuti ricchi di fibra cheratinitica come i capelli. Possiede azione antinfiammatoria ed attività antibatterica ed antimicotica ad ampio spettro.Il piroctone olamina aiuta a ristabilire il naturale equilibrio microbico della cute.

Polipeptidi- Esapeptide soluzione: è una nuovissima molecola brevettata a base di acetil esapeptide-3. Questa sostanza è formata dalla combinazione di 6 aminoacidi,è molto attiva e non tossica, agisce a livello topico riducendo la contrazione tonica dei muscoli facciali responsabili della comparsa delle rughe d’espressione.
L’ESAPEPTIDE agisce in base ad un meccanismo biochimico provato scientificamente,mima l’azione biochimica della Tossina A Botulinica, in modo molto più leggero e sicuro ,ed è la migliore alternativa cosmetica al Botulino.

Rame Pidolato: il Rame è il coenzima che biochimicamente crea legami peptidici nel Collagene e nell’Elastina e stimola quindi la sintesi di collagene ed elastina, migliorando il turgore dell’epidermide attraverso la maggiore sintesi di elementi del derma.

Rhodysterolo: completa ed innovativa sostanza con attività lipolitica, presente nell’ALGA LAMINARIA Ha la capacità di “frantumare” i grassi in eccesso accumulati nelle cellule,per consentirne la rimozione e,allo stesso tempo, impedisce da essi di penetravi nuovamente. Inoltre agisce come segnale su recettori e vettori ormonali e stimola i fibroblasti durante la lipolisi. Il tessuto connettivo e le cellule di grasso sonno così spinti ad una riorganizzazione completa che restituisce un tessuto sano e quindi tonicità ed elasticità, eliminando l’aspetto, non certo amato, a “buccia di arancia”.
Promuove un aumento del metabolismo cutaneo, della corretta irrorazione sanguigna locale e quindi un’accelerazione degli scambi nutrizionali che portano ad una mobilizzazione del grasso in eccesso.

Silanoli: Intervengono sulla permeabilità dei capillari venosi e linfatici per eliminare più facilmente i liquidi. Il silanolo inoltre attiva la lipolisi nelle cellule adipose.

Titanio Biossido: Pigmento protettivo contro sostanze irritanti, arrossanti, aggressive.

Vitamina A: (detta anche Retinolo) Antiaging, previene e ritarda i processi di invecchiamento cutaneo. Protegge la cute aumentandone le difese in climi ostili (freddo – caldo – vento, etc.). Protegge i tessuti dalla degradazione operata dai radicali liberi, inoltre si lega alle cellule cutanee stimolandone la proliferazione e quindi la riepitelizzazione.
Rassoda l’epidermide e incrementa il turnover cellulare e il metabolismo. Attenua le piccole rughe ed aumenta l’elasticità della pelle
Una sua carenza determina un’alterazione dei processi cellulari, provoca ipercheratosi sugli strati superficiali dell’epidermide e riduce notevolmente le proprietà del Film idrolipidico di barriera. Può dare fenomeni di sensibilità durante l’esposizione solare.
INCI: Retinol, Retinyl Palmitate, Retinaldheyde.

Vitamina B5: in realtà è una Protovitamina B5 che diventa vitamina sulla pelle, comunemente denominata pantenolo, è un principio attivo molto usato in cosmetica per la sua azione idratante e lenitiva. Ha la capacità di trattenere l’acqua creando un film protettivo che mantiene l’idratazione assicurando una pelle morbida ed elastica, possiede effetto calmante e lenitivo sulla pelle irritata, favorisce la riparazione dei tessuti. INCI: Panthenol, Calcium Panthotenate.

Vitamina C: antiossidante con effetto immediatamente visibile di aumento della luminosità. Mantiene l’elasticità della pelle ed è idratante. Fondamentale nella sintesi del collagene, protegge dall’invecchiamento e dall’azione nociva dei raggi solari. La sua carenza determina alterazioni della struttura della pelle, in particolare del derma per una formazione scarsa di collagene.
INCI: Ascorbic Acid, Magnesium Ascorbyl phosphate, Sodium Ascorbyl phosphate, Ascorbyl palmitate, Ascorbyl tetraisopalmitate.

Vitamina E: Mantiene l’integrità strutturale delle membrane grazie alla sua protezione contro i radicali liberi. Penetra nella pelle dove esplica una bilanciata azione idratante in sinergia con il Pantenolo. Promuove una efficace utilizzazione dell’ossigeno da parte dei tessuti. Agisce sia come antiossidante che come attivatore dei processi biochimici cutanei. Aumenta l’assorbimento di molti Attivi e protegge il film idrolipidico nel suo comparto lipidico. Attiva il microcircolo del derma, aumentando quindi l’ossigenazione epidermica e il metabolismo. Ha proprietà lenitive, protegge dai danni causati dalle radiazioni U.V.B. riducendo quindi l’eritema. INCI: Tocopherol, TocopherylAcetate, Tocopheryl linoleate.

Vitamina F: è’ un vero e proprio insieme di acidi grassi insaturi e definiti da tempo essenziali in quanto il nostro metabolismo non li produce affatto, e possono essere utilizzati solo attraverso il cibo. Sono un gruppo di sostanze (acido linoleico, acido linolenico e acido arachidonico) che si presenta come oli vegetali liquidi. La vitamina F è indispensabile nella formazione della membrana cellulare, conserva l’elasticità delle pareti delle arterie, modula l ‘attività del sistema immunitario, utile nella prevenzione dei disturbi cardiaci, utile nel mantenere stabile il livello di colesterolo.
A livello topico nutre la pelle rendendola morbida ed elastica. Fattore protettivo generale e nutriente per eccellenza, ricostituisce cute secca e atrofica, aumenta il turnover cellulare e il trofismo epidermico nella cute affaticata o senile. Antiaging, nutriente, protettivo, quindi “essenziale” in assoluto, mantiene o reintegra in perfetto stato il film idrolipidico di barriera.

Zinco PCA: Il PCA è un costituente degli N.M.F. (fattori di idratazione naturali), è presente in elevata concentrazione sulla pelle ed agisce da vettore per le sostanze a cui è legato. Lo Zinco è un elemento presenti sulla pelle e fa parte di numerosi enzimi responsabili di reazioni importanti per la vita delle cellule quali la sintesi dell’elastina e del collagene, sintesi della cheratina, produzione della melanina.
In particolare lo ZincoPCA possiede forte attività batteriostatica e attività antiseborroica, provoca una riduzione dell’attività e del numero di ghiandole sebacee.

Aloe vera: Nome botanico Aloe barbadensis Miller (Liliaceae). Provenienza: Sudafrica. Descrizione: pianta grassa a rosetta che fiorisce annualmente. Parti utilizzate: Foglie. Principi attivi: Mucillagine, polisaccaridi, sostanze amare, minerali. Le proprietà terapeutiche dell’aloe sono notissime fin dall’antichità: oggi il gel d’aloe vera (ottenuto mediante pressaggio dello strato più profondo e centrale della foglia stessa) è largamente utilizzato per il suo effetto lenitivo, decongestionante, antipruriginoso. Protegge dagli agenti atmosferici (vento, gelo, sole) nella stagione calda e in quella fredda, prevenendo tagli e screpolature. Cicatrizza le ferite e le rinfresca; elimina il dolore ed evita la formazione di cicatrici oltre ad accelerare la rigenerazione delle cellule epidermiche in caso di ustioni e bruciature; elimina vecchie cicatrici e macchie provocate dall’acne.

Carbossimetil betaglucano – Beta-glucani: si tratta di sostanze dai molteplici effetti benefici: aumentano la capacità di riparazione del tessuto danneggiato, a livello cutaneo, aumentano l’efficienza e stimolano l’attività del sistema immunitario, diminuiscono il rischio d’infezione, proteggono nei confronti dei radicali liberi.

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Quando Informazione ed Energia incontrano l‘Acqua, si origina la Vita.

L’acqua è al centro della vita ed è ‘elemento costitutivo di tutti gli organismi viventi. L’uomo è composto mediamente per il 70% di acqua. Il nostro pianeta è anch’esso ricoperto per il 72% di acqua.

Nel nostro corpo l’acqua ha molte funzioni. E’ il mezzo di comunicazione tra i tessuti cellulari, il cosiddetto liquido interstiziale. Quando l’acqua in questo liquido è inquinata da sostanze tossiche (cibi non naturali, abuso di medicine, infiammazioni, ecc.), gelifica ed impedisce la comunicazione tra cellule, organi ed apparati, dando origine a tossilinfemia e poi nel tempo a malattie più gravi di tipo degenerativo o infiammatorio.

L’acqua è il mezzo regolatore di tutte e funzioni dell’organismo (per esempio la nostra temperatura è costante indipendentemente dall’ambiente esterno, grazie alla sudorazione, cioè al rilascio di acqua e sali). depura dalle scorie, trasporta i nutrienti, mantiene la pressione (osmotica).

E’ infine il veicolo del pensiero e della consapevolezza, quando si è disidratati il nostro cervello è il primo organo a risentirne.

L’acqua veicola tutte le informazioni fisiche ed intellettive. E’ il Solvente più potente sia nella chimica che nella biochimica del nostro Corpo.

In 24 ore nel nostro organismo circolano all’incirca:
• 1400 litri di Sangue nel Cuore
• 2000 litri di liquidi nei Reni
• 1,5 litri di Liquidi persi al giorno

Si dovrebbe bere più di 2 litri di acqua “pura” al giorno per reintegrare i liquidi persi. Meno acqua è disponibile per il corpo, più le cellule invecchiano e muoiono.Acqua sorgente di vitaMa che acqua si dovrebbe bere?
In realtà non c’è una sola acqua, ma migliaia di acque diverse tutte costituite dalla medesima molecola di base (in formula H20) con differenti caratteristiche chimico-fisiche e differente presenza di elementi in esse disciolti. Esempi ne sono le acque di sorgente, di mare, le acque inquinate, le acque strutturate delle nostre cellule, quelle di acquedotto, quelle in bottiglia, l’acqua presente nei cibi, quella nelle bibite industriali, ecc.

Le bibite e l’acqua gassata sono soluzioni concentrate e perdono le capacità di solvenza e di trasporto, inoltre le informazioni che portano all’organismo, la maggior parte delle volte sono disarmoniche, come è stato dimostrato dalla ricerca Pantheum. L’Acqua pura è Forza Vitale e porta Energia ed Informazioni che sono trasferite al Corpo.

Quando beviamo acqua che non ha caratteristiche bioenergetiche coerenti , non assimiliamo i Sali in essa disciolti e le informazioni portate dalle molecole d’acqua non sono in armonia con il nostro sistema energetico. Il nostro corpo si adopera, allora, per eliminarne i soluti, che risultano solo una zavorra non assimilabile. Sprechiamo il liquido coerente delle nostre cellule per ristrutturarla in modo da idratare i tessuti che lo necessitano, creando paradossalmente una disidratazione.

La nostra Energia è in grado di neutralizzare le Frequenze Nocive per un po’ di tempo, ma se siamo costantemente sottoposti ad esse e ad altri fattori inquinanti, nell’aria, nel cibo, ecc. il nostro sistema immunitario si indebolisce ed il liquido interstiziale accumula tossine e sali inorganici difficili da eliminare.

A volte la cattiva qualità dell’acqua potabile porta a bere acqua minerale imbottigliata. Ma l’alto residuo fisso di alcune acque minerali è difficilmente assimilabile dal nostro organismo.

Infatti solo i minerali legati organicamente ai cibi sono assimilabili. I minerali presenti nelle acque a bassa energia non lo sono, inoltre sottopongono il corpo ad uno sforzo metabolico per essere chelati e smaltiti.

Per l’eliminazione del Calcio (Ca), ad esempio, sono impiegate dall’organismo macromolecole lipidiche che si accumulano in alcune zone sottocutanee, che vengono poi a loro volta idratate per evitare concentrazioni saline eccessive (il soggetto ingrassa e presenta ritenzione idrica con la contemporanea comparsa di ampie zone di cellulite); oppure vanno a formare depositi cristallizzati sulle giunture affaticando le articolazioni per la perdita di fluidità con conseguenti dolori e blocchi.

Perché l’acqua possa trasportare energia, occorre dunque che mantenga la struttura cristallina. Ma se non si può muovere in modo naturale o sta ferma, la carica si esaurisce, le molecole si depolarizzano, le catene, e quindi i cristalli, si disfano: così l’acqua sotto pressione negli acquedotti, nei tubi (flusso laminare) o ferma a lungo ed esposta a calore, in bottiglia o comunque stagnante, “muore”.

Se noi beviamo acqua morta riceviamo un danno, perché si abbassa il livello di energia dell’acqua organica che E’ IL NOSTRO CORPO per oltre il 70%.

Si può ridare energia a un’acqua che l’abbia persa?

Si, si può. Dinamizzandola a lungo o mettendola in contatto con fonti di energia che la possano ricaricare. Ma il massimo è poterle dare anche informazioni che abbiano effetti benefici (o addirittura terapeutici) sull’organismo.

Questa è l’opera svolta dagli energizzatori/rivitalizzatori dell’acqua.
(fonte: O.Costa, D.Tessarotto, C.K.Cortella: l’Acqua specchio della vita, Editoriale Delfino, Milano, 2006, cap.2^)

Bibliografia

  1. Benveniste, J. Memory of Water. Nature, 1988.
  2. Del Giudice, E., Preparata, G., Vitiello, G. Water as a Free Electric Dipole Laser. Physical Review Letters, 1988.
  3. Pollack, G. The Fourth Phase of Water: Beyond Solid, Liquid, and Vapor. Ebner & Sons, 2013.
  4. Chaplin, M. Water Structure and Science. London South Bank University, https://water.lsbu.ac.uk
  5. Ducatillon, J. The Diamond Water. Testi e dispense diffuse dal movimento spirituale legato all’Acqua Diamante.
  6. Masaru, E. The Hidden Messages in Water. Beyond Words Publishing, 2004.
  7. Scienza e Conoscenza. Articoli e interviste a Emilio Del Giudice, www.scienzaeconoscenza.it
  8. Edenwell. La teoria dei domini coerenti. edenwell.ch
  9. Erboristeria Arcobaleno. Dispensa informativa su Acqua Diamante. erboristeriarcobaleno.com
  10. Erboristeria Arcobaleno: Acqua sorgente di vita
  11. Erboristeria Arcobaleno: La respirazione dell’acqua come base della dinamica della vita
  12. Erboristeria Arcobaleno: Benefici dell’acqua
  13. Erboristeria Arcobaleno: Estrazione dei principi attivi erboristici con tecnologia a ultrasuoni e uso di acqua vitalizzata
  14. Erboristeria Arcobaleno: L’acqua custode di energia e informazioni


Il bagno derivativo, come può indicare il suo nome, fa derivare, viaggiare le sostanze, le materie, le molecole di troppo che abbiamo nel nostro corpo, quelle che non sono trasformate in muscoli, sangue, ossa, il bagno derivativo sembra dunque far ritornare lentamente queste eccedenze inutili lì dove erano all’inizio, nell’intestino, al fine di evacuarle.

Un rimedio semplice e gratuito per la salute (psico-fisica) del nostro corpo è l’acqua. Madre natura ha fornito a tutti gli esseri viventi l’accesso a semplici e gratuiti mezzi di guarigione, con la differenza che mentre un gatto quando sta male sa per istinto cosa fare, noi spesso dobbiamo ragionarci su per delle ore, dei giorni, dei mesi, rivolgerci a specialisti, affidarci a rimedi allopatici od omeopatici, sperando che la cura sia quella giusta.

Vantaggi terapeutici

Si rivolge alla zona inguinale: una delle aree del corpo a più alta concentrazione di nervi. Da qui il suo effetto positivo sull’umore, sul sonno e sull’energia. In questa zona passano anche le arterie principali, e la tecnica aumenta notevolmente la circolazione sanguigna, l’eliminazione e la digestione. Stimola direttamente il plesso sacrale che governa l’energia sessuale e gli organi riproduttivi. Aiuta a regolare il ciclo mestruale, ed è stata usata da Louis Kuhne per trattare l’impotenza. E ‘utile anche per risolvere i livelli bassi di libido e i sintomi della menopausa.

La funzione principale dei Bagni Derivativi è quello di aiutare il corpo, attraverso una reazione termica interna per eliminare le tossine e il grasso in eccesso. Per ottenere un corpo proporzionato, tonico e sano, un sonno ristoratore, il buon umore, la digestione efficiente, la pelle liscia e livelli di grande energia, è necessario dedicare un minimo di 10 minuti al giorno per raffreddare l’area inguinale con i Bagni Derivativi. Occorre assicurarsi che il resto del corpo rimanga caldo (per garantire la essenziale reazione termica).
Non farti ingannare dalla semplicità dei bagni derivativi prendendoli alla leggera a causa della loro semplicità, provali e sperimenterai benefici enormi, spesso dopo una settimana.

La tecnica dei bagni derivativi fa parte di molte tradizioni ancestrali/popolari ed è stata riscoperta in occidente da Louis Kuhne. In un periodo in cui ERA sofferente di una grave malattia aI polmoni, ha avuto la fortuna di osservare un gatto che per guarire rapidamente da una frattura ha utilizzato una miracolosa cura a suon di leccate sul proprio sesso (e sulla gamba rotta). Kuhne, osservando la rapida guarigione del gatto ha quindi provato a replicare la cura sul proprio corpo ed è guarito rapidamente dalla sua afflizione con quelli che da allora sono stati denominati “semicupi con frizione” o “bagni derivativi”.Bagni derivativi il potere dell'acqua fresca per la salute e la disintossicazione del corpoNel suo libro France Guillain (un’autorità mondiale nel campo dei bagni derivativi) riporta un’esperienza ventennale sull’uso di tale tecnica semplice e gratuita di cura e prevenzione sperimentata su di sé, sulla sua famiglia, sui suoi amici e conoscenti e testimonia i benefici dei bagni derivativi per una lunga serie di problemi di salute:

– foruncoli, acne, dermatiti, eczemi
– verruche
– stitichezza
– vari disturbi associati alla gravidanza
– nevralgie e mal di denti (anche associato ai dentini che spuntano nei bimbi)
– dolori al collo e alla schiena
– mal di gola
– dolori di varia natura
– mal di testa
– insonnia
– dipendenza da droghe (anche da caffè)

A questi effetti benefici secondo l’autrice del libro citato si aggiungono il riacquisto di un peso-forma, la ricrescita dei capelli ed il riacquisto del colore originale da parte dei capelli che erano diventati bianchi, la diminuzione del tartaro sui denti, nonchè la prevenzione delle afflizioni delle vie respiratorie e delle otiti.

Se l’esperienza di F.Guillain e di tante altre persone mostra che i bagni depurativi realmente hanno una funzione di cura e prevenzione di molte malattie (tramite l’attivazione di un processo di eliminazione delle tossine), perchè non ipotizzare che possano essere d’aiuto anche nel nostro caso (magari in sinergia con altri trattamenti naturali)? Ovviamente tale metodo non è mai stato testato clinicamente (ovvero la medicina ortodossa si è guardata bene dallo sperimentare un meotodo di prevenzione e cura che non porta un centesimo) nonostante milioni di persone in tutto il mondo lo utilizzino (qui vicino a noi, soprattutto in Francia) e nonostante l’assenza totale di eventuali seri effetti collaterali.

NOTA BENE: non effettuare i bagni derivati durante la fase digestiva, attendere almeno un’ora e mezza dalla fine del pasto

Per quanto riguarda la durata essi dovrebbero essere secondo le indicazioni di F. Guillain di 10 minuti per una persona adulta con un peso di 70 kg, di 15 minuti se il peso supera i 70 kg. Di due minuti per un neonato di meno di 6 mesi, fino ad arrivare a 3/4 minuti per un bimbo di 18 mesi e 5/7 all’età di 4/5 anni.

Una volta al giorno può essere sufficiente se fatto con regolarità, due volte al giorno se avete fretta di risolvere il vostro problema o se esso avete un notevole sovraccarico di tossine da smaltire.

(fonte:metamedicina.altervista.org)

La cellulite è un fenomeno con un aspetti patologici alquanto complessi, la sua origine è influenzata da molteplici fattori di notevole rilevanza soggettiva. Ormai risulta appurato, studi scientifici hanno chiarito che la cellulite non è un semplice accumulo di grasso, la cellulite è infatti causa di processi infiammatori a carico del tessuto adiposo, interstiziale e dei vasi sanguigni.

La cellulite è un’alterazione locale della pelle caratterizzata da variazioni della superficie cutanea che acquisisce il classico aspetto a “buccia d’arancia” dovuta al rigonfiamento delle cellule che compongono il tessuto adiposo sottocutaneo. Il fenomeno si manifesta più frequente su fianchi, glutei e cosce, ma può anche toccare altri settori, tra cui l’addome. Colpisce fino al 90% delle donna oltre i 20 anni di età, con diversi gradi di gravità, contro solo il 2% degli uomini.(1,2)

Anche se la cellulite coinvolge le cellule adipose, non è una manifestazione di obesità visto che interessa anche giovani donne con un normale indice di massa corporea (BMI).(3) Tuttavia, essere in sovrappeso ne aggrava la condizione. Altri fattori di rischio includono la predisposizione genetica, squilibri ormonali, stile di vita sedentario, periodi di immobilità prolungata, il tabagismo, l’abuso di alcol, cattive abitudini alimentari, e lo stress.(4) Vengono associati a questa condizione anche l’insufficienza venosa, problemi renali, perturbazioni metaboliche e alterazioni gastrointestinali.(4)

L’esatta eziologia della cellulite è ancora oggetto di dibattito, ma certo è che vi è un deficit nella microcircolazione, infiltrazione di liquido interstiziale (edema), stasi del sistema linfatico, ipertrofia localizzata degli adipociti, stress ossidativo e meta-infiammazione (infiammazione di basso grado), in combinazione con le alterazioni della matrice extracellulare.(3,5,6) Tutto ciò porta a un perturbazioniì dell’estensibilità, dell’elasticità e della resistenza della pelle che risulta alterata.(7)

Polyporus e cellulite

Lo stress ossidativo, l’infiammazione e la stasi del sistema linfatico con annessa formazione di edema sono le cause principali dello sviluppo della cellulite. Questi fattori possono verificarsi in seguito a una vasta gamma di problematiche e possono trovare un possibile supporto tramite l’impiego di uno dei funghi principali della Medicina Tradizionale Cinese, ovvero il Polyporus umbellatus.

Il Polyporus è un basidiomycota appartenente all’ordine delle Polyporales, a cui appartiene anche il Ganoderma lucidum, utilizzato in Medicina Tradizionale Cinese grazie alle sue attività antinfiammatoria, antitumorale e immunomodulante (8,9,10) Dagli studi recenti è emersa l’attività diuretica del fungo. In particolare la presenza di molti metaboliti secondari preziosi come steroidi, polisaccaridi, antrachinoni, nucleosidi, nel fungo e gli estratti grezzi, e i diversi composti isolati hanno mostrato un ampio spettro di attività farmacologiche tra cui l’azione diuretica e nefroprotettiva.

A questo proposito, l’ergone, uno steroide fungino derivante dall’ergosterolo e antagonista dell’aldosterone, è in grado di bloccare il riassorbimento del sodio e impedire, conseguentemente, la perdita di potassio a livello renale, senza provocare squilibri ionici nell’organismo. Nelle patologie correlate a ristagno e ritenzione idrica, come la cellulite, risulta particolarmente efficace e può essere somministrato per tempi lunghi (11).

Il Polyporus si è anche dimostrato un efficace agente antiossidante; un polisaccaride estratto dal fungo, a base diglucosio e acido glucuronico, ha esercitato un significativo effetto antiradicalico sulla DPPH, sul radicale idrossile e superossido,(12) e questo può risultare molto utile in caso di cellulite. Secondariamente, dà un efficace supporto per contrastare l’infiammazione di basso grado conseguente all’accumulo di grasso nel tessuto adiposo sottocutaneo.(13)

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Fonti bibliografiche
1. Emanuele E, Bertona M, Geroldi D. A multilocus candidate approach identifies ACE and HIF1A as susceptibility genes for cellulite. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2010;24(8):930–935.
2. Rawlings AV. Cellulite and its treatment. Int J Cosmet Sci. 2006;28(3):175–190.
3. Kruglikov I. The pathophysiology of cellulite: can the puzzle eventually be solved? J Cosmet Dermatol Sci Appl. 2012;2(1):1–7.
4. Rossi AB, Vergnanini AL. Cellulite: a review. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2000;14(4):251–262.
5. Terranova F, Berardesca E, Maibach H. Cellulite: nature and aetiopathogenesis. Int J Cosmet Sci. 2006;28(3):157–167.
6. Khan MH, Victor F, Rao B, Sadick NS. Treatment of cellulite: Part I. Pathophysiology. J Am Acad Dermatol. 2010;62(3):361–370.
7. Draelos ZD. The disease of cellulite. J Cosmet Dermatol. 2005;4(4):221–222.
8. Li X, Xu W, Chen J (2010). “Polysaccharide purified from Polyporus umbellatus (Per) Fr induces the activation and maturation of murine bone-derived dendritic cells via toll-like receptor 4.”. Cell Immunol 265 (1): 50–6. doi:10.1016/j.cellimm.2010.07.002. PMID 20673883.
9. Zhao YY, Chao X, Zhang Y, Lin RC, Sun WJ (2010). “Cytotoxic Steroids from Polyporus umbellatus.”. Planta Med 76 (15): 1755–8. doi:10.1055/s-0030-1249926. PMID 20458671.
10. Sun Y, Yasukawa K (2008). “New anti-inflammatory ergostane-type ecdysteroids from the sclerotium of Polyporus umbellatus.”. Bioorg Med Chem Lett 18 (11): 3417–20. doi:10.1016. PMID 18439824
11. Wi Young Lee, Youngki Park and Jin Kwon Ahn. Mycobiology. 2007 Giugno; 35 (2): 82-86.
12. He PF, Zhang AQ, Wang XL, Qu L, Li GL, Li YP, Sun PL. Structure elucidation and antioxidant activity of a novel polysaccharide from Polyporus umbellatus sclerotia. Int J Biol Macromol. 2016 Jan;82:411-7. doi: 10.1016/j.ijbiomac.2015.10.032. Epub 2015 Oct 22.
13. Sun Y, Yasukawa K. New anti-inflammatory ergostane-type ecdysteroids from the sclerotium of Polyporus umbellatus. Bioorg Med Chem Lett. 2008 Jun 1;18(11):3417-20. doi: 10.1016/j.bmcl.2008.04.008. Epub 2008 Apr 7.