Calendula, fiore di sole e rimedio naturale
Colorata, solare e ricca di virtù: la Calendula Officinalis non è solo una pianta ornamentale, ma un vero e proprio tesoro naturale per la salute e la bellezza. Con i suoi fiori arancioni e giallo intenso, appartenente alla famiglia delle Asteraceae, è conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà terapeutiche, cosmetiche e fitoterapiche.
Un fiore antico e ricco di storia
Il nome Calendula deriva dal latino calendae (primo giorno del mese), perché si diceva fiorisse tutto l’anno. I Romani la chiamavano solsequia (“che segue il sole”) osservando i suoi fiori aprirsi al mattino e chiudersi al tramonto.
La Calendula officinalis, con i suoi fiori dorati che si aprono al mattino e si richiudono al tramonto, non è solo una pianta medicinale preziosa: è anche un fiore carico di miti, leggende e significati simbolici che attraversano culture e secoli.
Tra i Greci e i Latini: un fiore che piange il sole
Per gli antichi Greci e Romani, il movimento quotidiano dei petali era un segno di sottomissione al sole, simbolo di dolore per la sua scomparsa al tramonto. Questa credenza fece sì che la calendula fosse associata a sentimenti di pena, malinconia e nostalgia.
Le lacrime di Venere per Adone
Secondo la mitologia greca, la calendula nacque dalle lacrime della dea Afrodite (Venere per i Romani), disperata per la morte del suo amato Adone, trafitto da un cinghiale inviato dal geloso Ares (Marte).
Una versione latina del mito racconta che Adone, amatissimo da Venere e conteso da Proserpina, trascorresse metà dell’anno nel mondo dei vivi e metà negli Inferi. Dal suo sangue nacque la pianta Adonis, mentre dalle lacrime di Venere germogliò la calendula, destinata a un ciclo di vita e morte, proprio come il destino del giovane dio.
Per questo motivo, nelle raffigurazioni antiche del dolore, spesso i giovani venivano rappresentati con una corona di calendule.
Messico: il fiore della morte
In Messico la calendula è considerata ancora oggi un fiore sacro ai morti. Durante il Día de los Muertos, i fiori arancioni e gialli vengono usati per guidare le anime verso le case dei vivi. Una leggenda racconta che le calendule sbocciarono dal sangue degli indigeni caduti durante la conquista spagnola, trasformandosi così in simbolo di dolore collettivo.
Gelosia e superstizioni popolari in Europa
- In Inghilterra, le calendule rappresentano la gelosia: la tradizione le descrive come zitelle mai amate, trasformate in fiori gialli dalla rabbia.
- In Germania, chiamate Kuhblume, venivano intrecciate per adornare i bovini durante le processioni di Pentecoste, come augurio di prosperità e fertilità.
Dal Medioevo all’uso moderno
Nel Medioevo si scoprì un altro dono della calendula: una volta essiccata, mantiene intatto il suo colore dorato. Per questo divenne uno dei fiori preferiti nei pot-pourri e nelle decorazioni durature. Eppure, al di là delle leggende, già allora se ne conoscevano le virtù terapeutiche: infusi ed estratti venivano usati per lenire infiammazioni e irritazioni della pelle, proprio come avviene ancora oggi nei prodotti cosmetici e fitoterapici.
Il linguaggio dei fiori
Nonostante la bellezza dei suoi petali solari, la calendula non ha mai perso il suo significato originario. Nel linguaggio dei fiori simboleggia tuttora dispiacere, dolore, pene d’amore e gelosia: un fiore che racchiude in sé la malinconia del tramonto, ma anche la forza della rinascita quotidiana.
Dal Rinascimento a oggi, la calendula è rimasta un’alleata preziosa per curare la pelle, lenire le infiammazioni e favorire la guarigione dei tessuti.
I segreti racchiusi nei suoi fiori
La forza della calendula sta nella sua ricca composizione fitochimica. Dai fiori si estraggono:
- Flavonoidi → antiossidanti e antinfiammatori
- Mucillagini → emollienti e lenitive
- Triterpeni pentaciclici → cicatrizzanti e rigeneranti
- Carotenoidi (betacarotene, luteina, licopene) → donano il colore e proteggono dai radicali liberi
- Polisaccaridi → immunostimolanti
- Olio essenziale → antimicrobico e antifungino
Questi composti, agendo in sinergia, rendono la calendula un rimedio naturale completo.
Usi cosmetici: carezze per la pelle
Grazie alla ricchezza di flavonoidi, carotenoidi e triterpeni, la Calendula officinalis aiuta a calmare irritazioni, arrossamenti e secchezza, favorisce la rigenerazione cutanea e dona elasticità e morbidezza. Non è un caso che venga scelta per prodotti dedicati alla pelle sensibile, ai bambini e persino per detergenti intimi e solari.
Ogni applicazione di un cosmetico alla calendula diventa così un piccolo rituale di benessere: non solo un trattamento estetico, ma un modo per proteggere e nutrire la pelle con la forza gentile della natura.
Attività lenitiva e antinfiammatoria
- Un estratto dei fiori di calendula ha dimostrato una riduzione della produzione di ossido nitrico (NO), un radicale pro-infiammatorio, del 50 % in modelli cellulari di macrofagi stimolati, senza causare citotossicità — un segnale chiaro del suo potenziale calmante della pelle.
- Studi clinici hanno rilevato miglioramenti nell’idratazione, elasticità e compattezza della pelle dopo 8 settimane di applicazione di una crema al 3 % di estratto di calendula sulle guance di volontari.
Sicurezza e tollerabilità
Secondo il panel Cosmetic Ingredient Review (CIR), gli ingredienti derivati dalla calendula (estratti floreali, oli, semi) sono non genotossici, non irritanti, non sensibilizzanti e sicuri per l’uso cosmetico alle concentrazioni normalmente impiegate.
Antiossidante e protezione dai raggi UV
In uno studio su ratti albini esposti a UV-B, una crema con olio essenziale di calendula ha migliorato parametri biochimici cutanei, suggerendo azione antiossidante e fotoprotettiva.
Promozione del rinnovamento e anti-aging
La calendula favorisce la sintesi del collagene, riduce l’attività delle metalloproteinasi (MMP-1 e MMP-2), inattivando così i processi che causano degrado cutaneo e rughe. Inoltre stimola la produzione di laminina-5, utile nel supporto della struttura epidermica.
Applicazioni pratiche in cosmetica
- È una scelta frequente in formulazioni mirate a pelle sensibile, disidratata, arrossata o couperosica, inclusi detergenti, tonici, creme e maschere — grazie alla sua azione lenitiva e calmante.
- Tra le formulazioni più diffuse troviamo creme, unguenti anti-arrossamento e prodotti doposole, spesso consigliati per pelle irritata, screpolata o affetta da dermatite da pannolino.
Proprietà terapeutiche evidenziate nella ricerca
Da sempre la calendula è considerata una pianta dal grande potere curativo, utilizzata nelle tradizioni popolari come lenitivo naturale per la pelle e come rimedio interno per infiammazioni e disturbi femminili. Ma negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha confermato e approfondito molte di queste intuizioni antiche, dimostrando che i fiori dorati della Calendula officinalis non sono solo simbolo di luce e rinascita, ma veri e propri alleati per la salute.
Numerosi studi sperimentali e clinici hanno infatti evidenziato il ruolo della calendula nella guarigione delle ferite, nella protezione della pelle durante terapie oncologiche come la radioterapia, nella prevenzione della dermatite da pannolino nei bambini, oltre a confermarne l’azione antinfiammatoria, cicatrizzante e protettiva per le mucose.
Queste ricerche, condotte in diversi contesti e con formulazioni differenti (creme, pomate, estratti idroalcolici o preparazioni orali), permettono oggi di guardare alla calendula non solo come a un rimedio tradizionale, ma come a una pianta medicinale che trova spazio nella fitoterapia moderna e nella pratica clinica.
Guarigione di ferite e ulcere (uso topico)
- In uno studio clinico su ulcere venose delle gambe, un estratto di Calendula ha portato a una guarigione completa nel 72% dei pazienti, contro il 32% nel gruppo di controllo, con una velocità di guarigione 4-volte superiore.
- Una revisione sistematica su studi clinici ha segnalato un miglioramento nella fase infiammatoria e nella produzione di tessuto di granulazione, anche se le evidenze restano limitate per alcune applicazioni come le ulcere croniche o le ustioni.
- In vitro, gli estratti etanolico e n-esano hanno attivato NF-κB e aumentato IL-8, riducendo l’attività della collagenasi e favorendo la produzione di collagene nei fibroblasti umani.
- In una sperimentazione clinica su ferite da taglio cesareo, l’unguento al Calendula ha accelerato significativamente la guarigione (valutata tramite REEDA), con il 63,9% delle ferite completamente guarite già al 3° giorno rispetto al gruppo di controllo.
- Un altro studio ha mostrato come l’assunzione orale di estratto di Calendula abbia accelerato la guarigione di ustioni di 2° grado, migliorando angiogenesi, tessuto di granulazione e metabolismo del collagene.
Azione antinfiammatoria e antiossidante
- In un modello in vitro su macrofagi stimolati da LPS, l’olio di Calendula ha ridotto la produzione di ossido nitrico (NO) fino al 50%, preservando la vitalità cellulare. Questo suggerisce potenziali usi contro infiammazioni cutanee, dermatiti da raggi UV o da chemioterapia dermatite da radiazioni.
- Secondo varie fonti, gli estratti svolgono attività antiflogistiche, antiedematose, antibatteriche, antifungine, antivirali, immunostimolanti oltre a promuovere la cicatrizzazione e manifesta attività antiossidante.
Supporto in oncologia e cure palliative
- Estratti di Calendula hanno mostrato attività citotossica selettiva nei confronti di linee tumorali in vitro: luteina ha favorito apoptosi in cellule di carcinoma mammario, mentre alcuni triterpenoidi glycosidi hanno mostrato IC₅₀ <10 μM su varie linee cellulari tumorali.
- In modelli animali, alcuni estratti hanno mostrato potenziale antitumorale e antimetastatico, aumentando la sopravvivenza in topi con melanoma umano.
- Studi clinici su pazienti oncologiche in radioterapia hanno rilevato efficacia contrastante nella prevenzione della dermatite indotta dalle radiazioni. Alcune ricerche indicano un beneficio rispetto alla trolamina, mentre altre non mostrano differenze significative rispetto a creme standard, evidenziando la necessità di studi ben controllati.
Effetti sul sistema gastro-intestinale
- Lo studio in vitro di un estratto lipofilo ha dimostrato un’inibizione dipendente dalla concentrazione del pathway NF-κB, suggerendo un effetto antinfiammatorio anche sulla mucosa gastrica. I composti identificati includono faradiolo-3-miristato e altri triterpeni attivi.
- Studi tradizionali suggeriscono benefici di preparati contenenti Calendula per ulcere duodenali, gastroduodeniti, gastriti croniche, ma mancano ancora prove cliniche solide per uso interno.
Altri effetti potenziali
- Sia Wikipedia in inglese che autorevoli fonti botaniche segnalano un possibile effetto antispasmodico/spasmolitico sul sistema gastro-intestinale, utile per crampi o costipazione .
- Altre attività in vitro includono effetto antiflogistico, antigentotossico, antivirale, antibatterico e supporto all’equilibrio del microbiota.
Il Preparato alla Calendula di Leo: un alleato naturale per il benessere femminile e digestivo
Quando si parla di rimedi naturali che uniscono tradizione erboristica e ricerca moderna, il Preparato alla Calendula di Leo è senza dubbio uno dei prodotti più apprezzati.
Al cuore della sua formula c’è la Calendula arvensis, pianta spontanea ricca di flavonoidi, mucillagini e carotenoidi, conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà antinfiammatorie, lenitive e riequilibranti. A renderlo speciale è però il metodo con cui viene preparato: il metodo P.V. Baroni, una tecnica estrattiva artigianale che lavora a basse temperature (sotto i 36 °C), mantenendo intatti i principi attivi della pianta. Questo garantisce un prodotto altamente concentrato e davvero efficace.
Ma la vera forza del Preparato di Leo sta nella sinergia dei suoi ingredienti. Oltre alla calendula, troviamo l’agave salmiana, che funge da base naturale per lo sciroppo, e la propoli, potente antibatterico e protettivo. Tre elementi che insieme creano un effetto completo: lenitivo, calmante e protettivo per le mucose.
Le indicazioni principali lo rendono particolarmente utile in due ambiti:
- Benessere gastro-intestinale: aiuta ad alleviare fastidi legati a gastriti, ulcere, coliti e infiammazioni intestinali.
- Ciclo femminile: è un ottimo calmante naturale per i dolori mestruali, favorisce il rilassamento e contribuisce a regolare il flusso.
Non si tratta quindi solo di un semplice estratto di calendula, ma di un rimedio erboristico pensato per accompagnare la donna nei momenti più delicati e per sostenere l’equilibrio dell’apparato digerente.
Il formato da 100 ml lo rende pratico e maneggevole, ogni flacone racchiude un lavoro artigianale attento, che parte dalla raccolta di piante fresche spontanee e arriva fino all’estrazione più dolce e rispettosa.
In sintesi, il Preparato alla Calendula di Leo non è solo un prodotto erboristico, ma un vero e proprio elisir di equilibrio naturale, che unisce il sapere antico delle piante a un metodo moderno e delicato di lavorazione. Una scelta ideale per chi cerca un rimedio naturale affidabile, sicuro e dalla comprovata efficacia.
La Calendula officinalis è una pianta che ha attraversato i secoli, mantenendo intatto il suo fascino simbolico e terapeutico. Oggi trova applicazione non solo in fitoterapia, ma anche in cosmetica e in prodotti erboristici di alta qualità come il Preparato alla Calendula di Leo, capace di esaltare le sue virtù naturali grazie a un metodo estrattivo artigianale e innovativo.
Bibliografia
- Alnuqaydan, A. M., et al. (2021). Calendula officinalis as a natural remedy for skin diseases and wound healing: A review. Journal of Herbal Medicine.
- Efstratiou, E., et al. (2012). Antimicrobial and anti-inflammatory properties of Calendula officinalis extracts: a review of the literature. International Journal of Molecular Sciences.
- Pommier, P., et al. (2004). Phase III randomized trial of Calendula officinalis compared with trolamine for the prevention of acute dermatitis during irradiation for breast cancer. Journal of Clinical Oncology.
- Arora, D., Rani, A., Sharma, A. (2013). Pharmacological potential of Calendula officinalis Linn.: an overview. International Research Journal of Pharmacy.
- Erboristeria Arcobaleno – Scheda prodotto Preparato alla Calendula di Leo.
- Erboristeria Arcobaleno– Calendula alleata della pelle: proprietà e virtù curative













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